Reazioni Rossi

Dopo la pubblicazione del TPR2 è stata analizzata con cura la determinazione elettro/calorimetrica del rendimento energetico del reattore messo a disposizione da Rossi eseguita dagli AA del rapporto, lasciando in secondo piano gli aspetti nucleari delle presunte reazioni. In diverse occasioni è stato segnalato che l’assenza di radiazioni gamma è condizione sufficiente per escludere qualsiasi reazione nucleare. Questo aspetto è stato messo in evidenza anche  dai Proff. Antonio Zoccoli e Stephan Pomp.

Vista l’importanza di questo argomento, è opportuno rappresentare con modelli le reazioni nucleari 62Ni + p , riportata nella richiesta di brevetto, e  58Ni + p, che interessa l’isotopo naturale più diffuso del Nickel, per vedere da dove hanno origine le radiazioni gamma. Si trascurano le reazioni che portano a 62Ni descritte nel TPR2, perché non descritte da Rossi e dagli esperti.

Nella richiesta di brevetto Rossi ha scelto l’isotopo che gli sembra più adatto, perché a suo parere la reazione avviene senza emissioni gamma.

brevetto1Curiosamente Rossi ha commesso un errore, perché il prodotto della reazione è 63Cu, non 62Cu.

La reazione di Rossi avviene secondo il modello seguente:

schema

Rossi trascura i gamma pronti che fanno rilassare istantaneamente 63Cu*. 63Cu* non è un isotopo metastabile dotato di una costante di decadimento; non viene infatti riportato tra gli isotopi del rame.

Quanto sopra, nell’ipotesi che la 62Ni + p avvenga nelle condizioni sperimentali suggerite da Rossi. In realtà la reazione avviene a bassissima velocità solo a energie di collisione molto  elevate, come risulta dall’andamento della sezione d’urto sotto riportato.

62Ni(p,G)

Come si vede dallo schema, in questa reazione l’energia corrispondente al difetto di massa si manifesta esclusivamente sotto forma di gamma, quindi non si dovrebbero notare effetti termici.

La situazione è più complessa se si considera la reazione 58Ni + p, che avviene secondo il seguente modello:

schema 1

Come si vede, i gamma sono sempre presenti ogni volta che si forma un nuovo nuclide inevitabilmente caldo. Per scrupolo ricordo che in alcuni casi i decadimenti beta possono non essere accompagnati da gamma.

Anche questa reazione avviene a bassa velocità ad energie di collisione molto elevate, come si vede dall’andamento della sezione d’urto.

X4R4961_x4

Rossi trascura la presenza dei gamma, perché le reazioni sopra considerate sono scritte in forma abbreviata, in cui i gamma sono sempre sottintesi, per esempio la notazione corrente è la seguente, usata anche da Focardi:

62Ni + p —> 63Cu

Resterebbe da capire come Rossi riesca a produrre i protoni necessari alla sue reazioni nella quantità necessaria per ottenere effetti termici.

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398 risposte a Reazioni Rossi

  1. mario massa ha detto:

    @Camillo
    Bravo Camillo, semplice e senza veleno. Nessuno pretende che i be diventino scettici, ma almeno che abbiano dubbi e si mettano a studiare per analizzare con la propria testa (“il dubbio è uno dei nomi dell’intelligenza” Jorge Luis Borges). Su 22passi Silvio Caggia indica che è possibile.

    • Livio Varalta ha detto:

      la propria testa, lo studio e l’analisi sono incompatibili con la fede” Livio Giovanni Varalta

      • Camillo Franchini ha detto:

        Buongiorno Livio, tutto bene?
        Il contatto dice niente sui suoi colleghi bolognesi? Non riescono a estrarre un Pomp? Non hanno senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e in particolare degli studenti.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Camillo,
          si tutto bene.
          Sono anni che non contatto il “contatto” UniBoh, ho perso la speranza di ricavarne qualcosa.
          Concordo con Ascoli65, che ti risponde più sotto.
          Penso anche che i “Pomp” nostrani non vogliano esprimersi per non rischiare di essere impelagati. Rubbia, per i credenti, è un ff che non ha avuto abbastanza coraggio; ora sono diventati ff quelli di ITER…

          Alcune persone si evolvono:
          qui
          http://www.borborigmi.org/#ixzz3I1qtT8aQ
          leggo:
          La cosa interessante è che a chiacchierare del libro con me sarà nientepopodimeno che Stefano Bagnasco, ovvero il Professor Sentimento Cuorcontento, che sempre domani proprio a Genova racconta come fare a scansare le false notizie su internet.
          Evvai Stefano!

      • CimPy ha detto:

        Non posso che condividere. Addirittura ci sono soggetti che cosniderano il TPR2 una cosa seria perché…lo dicono quelli dell’ITER. E #i#Cures#/i#, naturalmente.
        Fede, e pure parecchio cieca

    • CimPy ha detto:

      Su 22passi Silvio Caggia indica che è possibile

      Scommettiamo?

      • Layla ha detto:

        Buona sera sig. Cimpy,

        non scrivo spesso, né su questo blog né su altri ma seguo da molto tempo le vicende che gravitano attorno alla cosiddetta “cold fusion”. Pare incredibile ma è presente davvero un po’ ovunque 20/24h mi spiega come fa? 😀
        Certo, sono affari suoi, in fondo non deve renderci conto di nulla. Di sfuggita, tuttavia, ho letto in altra sede che “qualcuno” stia cercando di schedare e raccogliere tutti i Suoi commenti: “è importante”, dichiara.
        Si tratta dello stesso blogger che ha dato ampio spazio, vantandosene, alla NUOVA MEDICINA GERMANICA del Dott. Hamer e non smuove un dito quando qualcuno dei suoi fedeli passa ad insulti e minacce. Lei, a proposito, le ha mai ricevute da questi soggetti? Ha compilato il modulo? Ha realizzato la scheda? E per la coscienza pulita a chi rivolgersi?

        Un bacio,

        Layla

        Ps: A volte è facile perdersi per sempre:

        Olivia Pilhar era una bambina austriaca di sei anni quando si ammalò di tumore maligno a un rene (il nefroblastoma o tumore di Wilms), nel 1995, per cui era necessario ricorrere alla chemioterapia. I genitori si rivolsero a Hamer,che in Austria non poteva più esercitare la professione di medico e si era trasferito in Spagna. I genitori portarono Olivia in Spagna (a Malaga) da Hamer. La sua diagnosi: «conflitto biologico, perché la madre non voleva più cucinare e la nonna le dava da mangiare troppe cotolette».
        Dopo una sentenza del tribunale per i minori di Vienna, la bambina fu liberata con l’aiuto della polizia dopo 72 giorni, e fu trasferita in una clinica viennese che le salvò la vita. Prima della partenza dall’Austria, la bambina mostrava un tumore con un volume di 250 ml; dopo la permanenza in Spagna il tumore era cresciuto fino ad un volume di 4,2 litri e la bambina era in pessime condizioni. Dopo un’operazione e un trattamento di chemioterapia la piccola Olivia guarì. Nonostante tutto questo, i genitori di Olivia, un ingegnere e una maestra, sono rimasti fedeli alla nuova medicina germanica: il padre non lavora più come ingegnere, ma viaggia in tutta la Germania per divulgare la NMG

        • CimPy ha detto:

          “è presente davvero un po’ ovunque 20/24h mi spiega come fa?”

          Egregia, ci vuole tanta adrenalina e zero coscienza. Tuttavia, benché l’importante sia farsi pagare regolarmente dai Poteri Forti, anche condividere il nick con tre o quattro amici aiuta -non penserà davvero che faccia tutto da solo eh? Mollo ad alcuni collaboratori a cottimo un 20% di quello che prendo per restare sulla breccia e saturare ogni posto del Web (il povero Mistero ha trovato solo un 5% dei luoghi che imperverso – tra l’altro, non solo condivido il nick con altri, ma insieme ne usiamo diversi – è tutta roba organizzata, cosa crede?)

          “qualcuno” stia cercando di schedare e raccogliere tutti i Suoi commenti: “è importante”, dichiara

          Sono dilettanti. Prenda esempio dai professionisti: i dossier si fanno bene – per esempio, il sito di Gary Wright, chi crede che l’abbia organizzato? E quell’altro, quello pieno di bubbole fatte apposta per screditare l’Enterpreneur, lì, quel sito fintamente scientifico, dove gli si f fare una figura barbina fingendo di parlarne bene, lì, come si chiama…il GionPì: tutta farina del sacco delle abili volpi che vogliono far credere che è tutta fuffa – e ci riusciamo benissimo, per giunta…Ha visto quando abbiamo parlato di QuaRs? Si sentivano le risate persino su Cobraf…

          insulti e minacce. Lei, a proposito, le ha mai ricevute da questi soggetti? (…) E per la coscienza pulita a chi rivolgersi?

          Mah, adesso non esageriamo: di là son tutti cherubini, nessuno di loro si sognerebbe mai di insultare o anche solo storpiare un nick, o di cercare di incitare qualcuno a prendere provvedimenti (legali e non) contro qualcun altro – è gente per bene, appunto, dalla coscienza pulita… Siamo noialtri che abbiamo problemi – grossi problemi – ma per fortuna poi arriva la prebenda – è soprattutto quello lo smacchiatore di coscienza universale per noialtri. Pensi che, grazie a tutti gli interventi miei e dei miei collaboratori, ci siamo potuti permettere 15/16/17 appartamenti…Capisce bene che, affittandone anche solo un paio alla coscienza, pure quella si mette l’anima (eh beh!) in pace…

        • gastone ha detto:

          Layla
          è stata generosa con 20/24h
          Il Cimpeador è più dormiglione del “Cavaliere” che di ore ne dorme 3 scarse?
          Me lo da anche a me un bacetto ?:)
          Warm Regards

        • CimPy ha detto:

          Via, Gastone, è solo che non conosce tutti i 50 nick, altrimenti saprebbe che noialtri 5 e 3/4 si produce 24 su 24…

        • CimPy ha detto:

          Qualcuno che dice di avere contatti diretti in università insiste:
          “(….)Vedo che a te continua a non sfiorarti l’idea che Levi possa fare quel che fa non come libero battitore (che è implicito in tutti i ragionamenti che fai), ma come membro di una istituzione perfettamente al corrente di quello che fa(….)”

          Possibile che si riferisca ad UniBo? O forse intendeva Uppsala?…

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          certo che si riferiva ad UniBo, ed a ragione.

      • shineangelic ha detto:

        Raddoppio la scommessa.

        • CimPy ha detto:

          Ho già vinto: Caggia spiega a tutti dove sbagliano. Gli basta solo che gli dicano il titolo dell’argomento; studia la cosa tre giorni e intorno al quarto fa camminare persino i morti. Peccato che le persone intorno se ne siano andate dalle parti del secondo giorno – di più non reggevano proprio ma, umanamente, era anche troppo.

        • FermiGas ha detto:

          Cimpy,
          “studia la cosa tre giorni e intorno al quarto fa camminare persino i morti. Peccato che le persone intorno se ne siano andate dalle parti del secondo giorno”

          apprezzo chi è riuscito ad andare oltre il secondo giorno, perché ha davvero pazienza da vendere. Io non ce l’avrei fatta.

  2. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    semplice e senza veleno

    Grazie Mario.
    Avevo l’impressione che il modo abbreviato e standard di scrivere le reazioni nucleari portasse a qualche errore chi non ha familiarità con questa materia. Certamente Rossi è convinto che la produzione di 63Cu avvenga senza accompagnamento di gamma. Altre volte usa addirittura i gamma per ricavarne calore sensibile. E’ perfino peggio di un dilettante.
    “Senza veleno”. Tutti i miei post sono senza veleno e anche nei commenti faccio uso moderato dell’ironia e del sarcasmo. Con quella roba lì si perde e si fa perdere tempo.
    Da quando esistono le interrogazioni parlamentari c’è poco da scherzare. Realacci siede a destra di Renzi, è un dei suoi. Difficile che i ministri non colgano l’occasione politica di farsi degli amici riconoscenti. Servirebbe un Pomp all’Università di Bologna, un cambiamento di senso, come usa dire. Ma da quella parte hanno imparato che il tempo cura i mali meglio delle prese di posizione coraggiose. Sempre che ci siano teste da quelle parti che assomigliano a quella di Pomp. In fondo anche Uppsala non brilla di ingegni.
    Silvio Caggia è brillante, ma mi sembra non abbia la laurea giusta. Le cose vanno conosciute da prima, guai a cercare di imparare fuori tempo. Silvio mi sembra uno che cerca di adattarsi a delle scarpe di numero sbagliato. Comunque non è accessibile.

  3. Armando ha detto:

    @Franchini
    Nell’improbabile (o impossibile?) eventualità che nel reattore di Rossi avvenga una fusione aneutronica, dovrebbe essere comunque presente una emissione misurabile di gamma e neutroni ?

    http://www.alternative-energy-action-now.com/aneutronic-fusion.html

  4. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    Aneutronic fusion implies fusion without the production of neutrons.

    Le reazioni sopra considerate sono tipicamente aneutroniche. In Exfor esiste un solo lavoro che considera la reazione 58Ni(p,n)58Cu
    B.V.Zhuravlev, O.V.Grusha, S.P.Ivanova, V.I.Trykova,Yu.N.Shubin
    Analysis of neutron spectre in 22-MeV proton interactions with nuclei.
    Yadernaya Fizika Vol.39, p.264
    In verità Rossi non ha mai preso in considerazione la produzione di neutroni nelle sue reazioni. Posso però ricordare male.
    Per fare un’ipotesi bisogna scrivere una reazione. In chimica le reazioni che non possono essere scritte sono reazioni inesistenti. Almeno il bilancio delle masse va rispettato.
    Inoltre bisogna abituarsi all’idea che le reazioni nucleari più comuni sono catalogate. Ciò che si aggiunge al catalogo è roba del tipo:

    L.Witthauer
    Quasi-free photoproduction of η-mesons off 3He nuclei
    European Physical Journal A: Hadrons and Nuclei, Vol.49, p.154 (2013)
    oppure:
    N.Kobayashi
    Observation of a p-Wave One-Neutron Halo Configuration in 37Mg
    Physical Review Letters, Vol.112, p.242501 (2014)

    Insomma, roba lunare. Le reazioni nucleari che ci interessano sono roba vecchia e digerita.

  5. Solo di passaggio ha detto:

    Per i commenti
    Grazie

  6. Goffredo ha detto:

    Vorrei un’opinione dagli esperti del blog (non dai Troll) sulla teoria BSM-SG che prevede la fattibilità delle LENR. E’ fondata?
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=864

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Goffredo

      The treatise “Basic Structures of Matter – Supergravitation Unified Theory”, based on an alternative concept of the physical vacuum, provides an explanation from a new point of view by using derived three-dimensional structures of the atomic nuclei.
      For explanation of the nuclear energy, a hypothesis of a field micro-curvature around the superdense nucleus is suggested
      E’ fondata?.

      No, è sfondata.
      Dovrebbe essere lo scherzetto Halloween di un bontempone in crisi etilica.

    • CimPy ha detto:

      Vorrei un’opinione dagli esperti del blog (non dai Troll)

      Per la stessa logica dei frequentatori di 22 Passi, i Troll qui sono i vari soggetti dal nick come il tuo che vengono a proporre teorie fusioniste ad Hoc un giorrno sì e uno no nella speranza che ce ne sia una che stia in piedi più di mezz’ora; o quelli che vengono ad annunciare gran voce che il cugino del fratello del cognato di quello che lavora nella centrale nucleare di Caorle trova il TPR2 convincente. Ti meriti la risposta che ti ha dato Franchini. Puoi sempre provare a dire che il padrone di casa è un troll, sia mai che, in mancanza di argomenti migliori, funzioni…

  7. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    Il contatto dice niente sui suoi colleghi bolognesi? Non riescono a estrarre un Pomp? Non hanno senso di responsabilità nei confronti dei cittadini e in particolare degli studenti.
    Temo che, a partire da ieri, i fisici bolognesi non potranno più estrarre un Pomp dai loro ranghi, neppure se lo volessero. Mi spiego.

    Da qualche giorno ho in corso una serrata conversazione su OcaSapiens (1) nata proprio a proposito della mia segnalazione dell’articolo di Pomp, in cui egli sosteneva essere una suo ben preciso compito (il terzo) il segnalare pubblicamente quelli che lui riteneva essere degli errori di valutazione dei propri colleghi di università. Mentre stavo conversando con la padrona di casa, intenta a giustificare qualsiasi posizione dei bolognesi, tranne Levi destinatario unico delle sue tirate di orecchie, è intervenuto il prof. Reitano, anch’egli docente di fisica ma in altra università, il quale mi ha segnalato (27ott, 22:45) che UniBo “si impegna alla creazione di un ambiente che favorisce l’ideale di libertà e autonomia individuale” e “alla più ampia ricerca ed esplorazione intellettuale”. Ho trovato che queste frasi erano state estratte dal Codice Etico di UniBo (2). E’ un documento molto interessante ed equilibrato, in cui, oltre ai diritti segnalati da Reitano, sono ovviamente elencati anche ben precisi “doveri e responsabilità” dei membri UniBo verso la “collettività”.

    Ho quindi fatto presente alla nostra ospite (1nov, 23:49), la quale sosteneva che UniBo non poteva impedire a Levi di firmarsi con la propria l’affiliazione, che avrebbero potuto applicare il suddetto Codice Etico, in particolare gli art.3 (Libertà accademica) e 15 (Commissione etica). Prendendo un clamoroso granchio, cose che capitano a chi deve star dietro a troppe bufale, mi aveva obbiettato che non era possibile applicarlo ai fatti del 2011 in quanto il Codice Etico sarebbe entrato in vigore solo dal 1° novembre 2014, cioè ieri.

    Parendomi strano che fino a ieri l’UniBo fosse rimasta priva di un Codice Etico, ho fatto una breve ricerca da cui risulta che il codice di cui parlavamo Reitano ed io era stato approvato da UniBo a luglio del 2006 (3), quindi era già in vigore non solo alla demo del gennaio 2011 e fatti successivi, ma lo era anche all’epoca del primo incontro tra Rossi e il prof. emerito Focardi nell’estate del 2007.

    Ma non è questo il punto cui volevo arrivare. Il fatto è che, in un certo senso, Sylvie aveva ragione. Cioè ieri è entrato in vigore il NUOVO Codice Etico di UniBo (4) e quindi possiamo scordarci, con ogni probabilità, che a Bologna possa spuntare un Pomp. Infatti una delle numerose modifiche contenute nel nuovo testo è stata oggetto di ampia polemica (5). Si tratta del 4° comma del nuovo articolo 15 che richiede a studenti, ricercatori e professori “di mantenere un comportamento rispettoso delle libertà costituzionali, del prestigio e dell’immagine dell’istituzione, anche nell’utilizzo dei social media”. La richiesta è ovviamente sacrosanta e personalmente la condivido, il problema è che in Italia le norme e le leggi vengono talvolta interpretate a favore di chi ha più potere. Dal tipo di risposte che ho raccolto in questi giorni di confronto sul sito di OcaSapiens con uno, forse due, professori universitari temo che tipi come Pomp avrebbero difficoltà ad esprimere pubblicamente, sia pure in modo corretto ed educato, le proprie critiche sull’operato dei propri colleghi, se si trovassero ad operare in Italia.

    La stessa difficoltà l’avrebbe probabilmente avuta anche il Prof. Aleklett, docente di fisica nucleare ad Uppsala, che già nell’aprile del 2011 aveva potuto esprimere sul suo blog, sempre in modo garbato e rispettoso, delle critiche ai risultati isotopici curati dal suo collega, nonchè vicino di stanza, Kullander (6). Te lo segnalo volentieri perchè mi pare che le sue critiche siano molto simili a quelle che hai riassunto tu in questo post..

    (1) http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/10/24/non-e-babele/comment-page-1/#comments
    (2) http://www.normateneo.unibo.it/NR/rdonlyres/5299C280-9157-4466-A548-D667D7736146/99122/CodiceEtico.pdf
    (3) http://www.normateneo.unibo.it/NormAteneo/codice_etico.htm
    (4) http://www.unibo.it/it/ateneo/chi-siamo/codice-etico-e-di-comportamento
    (5) http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/23/universita-bologna-codice-etico-per-studenti-prof-critiche-vietate-sui-social/1163346/
    (6) http://aleklett.wordpress.com/2011/04/11/rossi-energy-catalyst-a-big-hoax-or-new-physics/#comment-5905

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65
      Molto brevemente perché sarà impegnato da ora fino a tardi questa sera.
      Ho letto con grande interesse il confronto che è avvenuto da ocasapiens nel post “Non è Babele” che ci hai segnalato. Scrivi:

      Mi sono sempre chiesto il perchè tu [Sylvie] cerchi in ogni circostanza, sul tuo blog e altrove, di contestare questa mia posizione e di prendere le parti del DF.

      Anch’io me lo chiedo, ma non è la prima volta che Sylvie sorprende.
      Leggendo i commenti di Reitano mi rendo conto che dal nostro mondo accademico non uscirà mai nessun Pomp. Ti siamo debitori anche di questa segnalazione.
      Leggo ora che Reitano cerca di ridimensionare Pomp. Non si rende conto che Pomp lavora a Uppsala e scrive di colleghi di Uppsala. Capitasse mai anche a Bologna.
      Buona giornata, a questa sera.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65
      Grazie per il tempestivo richiamo ad Aleklett.
      A furia di sentirlo dire da diverse persone, anche i tifosi finiranno per convincersi.

      If there is a capture of a hydrogen nucleus, which with today’s knowledge is not possible, then, there will be radiation in the form of gamma rays. With known technology it would be easy to detect this radiation.

      Non serve un gruppo di esperti per fare delle misure radiometriche, basta Bianchini o uno dei tanti fisici sanitari che lavorano negli ospedali.
      Se non si rilevano radiazioni gamma, che razza di nucleare è? Inutile affannarsi con misure di energia out/in. Si scelga la strada più semplice e si chiuda la partita senza ulteriori spese e polemiche. Messi da parte Rossi e Celani, che cosa resterebbe?
      Nota che Aleklett non è un tifoso o antitifoso qualsiasi, è un docente di fisica che ” was doing research on various nuclear reactions.”

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli

      possiamo scordarci, con ogni probabilità, che a Bologna possa spuntare un Pomp.

      Mica solo a Bologna non può spuntare un Pomp.
      Vuoi vedere un bell’esempio di retorica accademica, secondo me diffusa in tutta Italia? Reitano:

      ampia ricerca ed esplorazione intellettuale include la fusione fredda, cosa che non ho l’impressione che a giudicare da molti commenti in giro intendano garantire.
      Si può ipotizzare un intervento di UniBo esclusivamente quando e se verranno fuori comportamenti disonesti da parte di Levi e Focardi.

      Questo sì è parlare chiaro. Non è il parlare chiaro di Pomp e di Aleklett, ma è parlare chiaro.
      Secondo Reitano è unfair mettere in evidenza come faccio da mesi che le reazioni nucleari devono essere accompagnate da emissioni gamma. Lo fanno anche quegli screanzati di Pomp ed Aleklett e chissà quanti altri. Non stanno a occuparsi dell’onestà dei comportamenti di Levi come dovrebbero, forse perché non sono poliziotti ma uomini di scienza. Loro possono permetterselo perché non sono soggetti al codice etico dell’Università di Bologna che sembra tutelare il buon nome dei suoi docenti, più che la qualità della loro ricerca e della loro docenza.
      Se, uscendo dalla sua torre d’avorio, Reitano scrivesse chiaramente, non nel blog di ocasapiens o in questo, non che “la fusione fredda non esiste”, oppure che “Levi ha usato impropriamente il logo di Unibo” ma un bel lavoro tipo peer review di uno qualsiasi dei paper di Focardi, di Levi e di qualsiasi ff italiano per dimostrare ai colleghi accademici che si tratta di spazzatura, farebbe solo il suo dovere. Se ci riesce.
      A parte Reitano che è prudente, è mai uscito da qualche università italiana un documento di dissociazione dalle avventure ff dei bolognesi, che sembrano non avere mai fine? Il codice etico tutela il buon nome dell’Università, non la qualità della ricerca. Una situazione che, se fosse diffusa, porta a sprechi insopportabili.
      Molto efficaci i tuoi interventi su “Non è Babele”, complimenti. So che qualche volta intervieni da oca sapiens, ma a volte perdo il filo per mancanza di tempo. Io ci vado cauto, dopo essere stato definito vieux goujat. So osi parlare male dei bolognesi se la lega al dito.

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Camillo,
        … è mai uscito da qualche università italiana un documento di dissociazione dalle avventure ff dei bolognesi, che sembrano non avere mai fine?
        Io non ho il quadro completo della situazione. L’unico nome di professore in servizio attivo che mi viene in mente è Ugo Bardi.

        La situazione è ancora più desolante se si passa dalle opinioni espresse in rete, da singoli esperti, come Pomp, Aleklett e Bardi, alle prese di posizione ufficiali provenienti da istituzioni scientifiche e di ricerca italiane. Ho chiesto diverse volte se qualcuno fosse in grado di segnalarmi un solo link ad una posizione autorevole di smentita dei risultati diffusi dai ricercatori FF italiani. Non ho mai ricevuto nessuna risposta.

        Adesso, secondo quanto ha detto Sylvie sul suo post, parrebbe che il MIUR abbia chiesto un parere all’INFN in merito alla FF. La richiesta risalirebbe al febbraio scorso. Non mi ha saputo dire se è la stessa iniziativa di cui ci aveva parlato Giancarlo a giugno, quella del Comitato Scientifico per rispondere alle interrogazioni. Lei dice che si trattava di avere un parere riservato sul prossimo ICCF19 che si svolgerà in Italia. Comunque sia ho forti dubbi che verremo a conoscenza di questo parere o delle conclusioni del Comitato. Gli italiani vanno entusiasmati con i fantasmagorici prodigi ottenuti dai magnifici e geniali ricercatori di casa, ma guai ad informarli seriamente sui veri risultati delle ricerche. Ne patirebbe il PIL.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Ma per fortuna dei professori italiani, e dei loro studenti, non credo che i fatti bolognesi possano e debbano essere spiegati con la semplice ignoranza.

    A me sembra proprio di sì. Divertiti a leggere articoli e ad ascoltare interviste bolognesi, che ogni dubbio scompare. A meno che l’addestramento non comporti di apparire ignoranti. Un bel sacrifico dover apparire ignorante senza esserlo. Ma se i soldi sono molti…

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @Reitano

    La dozzina di fisici a cui fai riferimento erano spettatori, non tester. Hanno applaudito convintamente? Io non c’ero e non ho parlato con nessuno di loro e potrebbero aver applaudito per cortesia. Quindi non lo so e non ho motivo di optare per alcuna delle due ipotesi, forse tu hai più informazioni.

    In certi ambienti questa Sua considerazione sarebbe considerata paracula, o presa in giro.
    Come, c’è la dimostrazione pubblica di un fenomeno che potrebbe rivoluzionare la produzione di energia nel mondo; sono presenti giornalisti autorevoli, gente che viene apposte dalla Svezia e da Perugia, e i prof. applaudono per buona educazione anche se sono convinti di avere visto una ciofeca? E comunque si sentono gli applausi; le considerazioni sugli applausi sono come i commenti su un piatto mangiato da altri.
    Mi sembra che si tratti di una considerazione fatta giusto per non dare ragione ad Ascoli65.
    Se è lecito esprimere un giudizio, mi sembra che Ascoli65 vi abbia messi tutti in tasca. Se l’è cavata un po’ meglio E.K.H. Perfino Cimpy non è stato all’altezza perché, puntando tutto sugli ingegneri, non può capire bene le ragioni di Pomp e Aleklett.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Reitano

    Ovviamente questo è vero fintanto che non si assume pregiudizialmente l’incapacità dei colleghi di Bologna, cosa che mi auguro tu non faccia.

    Pregiudizialmente?
    Su sua ammissione Focardi ha cominciato a occuparsi di ff introno al 1990; intorno ci sono stati Villa, Bonetti, Campari, Ferrari, Levi, Foschi, Bianchini. Si è formata una vera scuola ff bolognese. Esistono numerose pubblicazioni sulla loro attività, più dichiarazioni su tutti i media durate anni. Levi, Foschi, Bonetti, Bianchini figurano anche nel TPR2. Altro che pregiudizio, si tratta di un giudizio a posteriori di incapacità.

    • CimPy ha detto:

      Se però si parla di TPR2, forse varrebbe la pena di distinguere “i colleghi di Bologna” da “un solo prof” per giunta parecchio impegnato a capire da che parte si attacano le pinze di un pce 830…

      Poi si può sempre allargare il discorso, ma allora Reitano cosa pensi della FF l’ha detto chiaro.

      Per inciso, sarei il primo a rallegrarmi di una presa di posizione decisa delle autorità scientifiche riunite. Ho il sospetto però che siano tutte impegnate in qualcosa d’altro e che di questa storia della FF (che deve essere costata cara a tanti in passato) non abbiano voglia di occuparsi per le ragioni più varie.

      Certo che un bannerino, se gli avanzasse…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        Reitano cosa pensi della FF l’ha detto chiaro.

        Sì, in una frasetta scritta in un blog generalista amministrato da una laureata in storia e filosofia.
        Ha detto chiaro anche altre cose:

        Non credo che sia il caso di (continuare a) cercare di coinvolgere il Dipartimento di Bologna in questa vicenda e tanto meno i colleghi. Il trucco di nominare l’intero Ente al posto del singolo lo fa chi è alla disperata ricerca di una credibilità che non ha, per tutti gli altri è meglio non cadere in questa trappola.

        Non ci sarebbe coinvolgimento se il capo di quel dipartimento scrivesse su carta intestata che non è il caso di continuare a spendere denaro in ff, perché si tratta di fesserie. A questo punto potrebbe magari chiedere a uno studente di scrivere un articolo come quello che Pomp ha pubblicato su Archiv. Dopo il TPR2 gli argomenti sono anche più evidenti, non servono grande cultura ed esperienza.
        Il problema è che credo siano molti gli accademici come Reitano, che preferiscono stare divertiti alla finestra, lasciando che le cose si rimedino per legge naturale e la ff venga riassorbita dalla forze positive che esprime il sistema.
        Si rende conto che i Ministeri hanno dovuto creare un Comitato di esperti sulla ff a 25 anni di distanza dall’outing di F&P? E’ accettabile che in tutto questo tempo non si rintracci un articolo tosto di qualche universitario italiano? E’ vero, c’è stata la levata di scudi contro Carpenter, ma è stato un episodio isolato. Scommetto che Reitano non l’ha firmato. Sono le cautele dei Reitano che hanno reso necessario l’istituzione di un Comitato ad hoc.
        In ogni caso Ascoli65 ha smosso con grande efficacia le acque in “Non è Babele”. Si è capito dalle risposte come si comporta l’accademico italiano medio.
        Notato che Reitano non esprime preoccupazione per la didattica che può uscire dal DF di Bologna? Una volta ho trovato che sono stati affidate cinque tesi ff a cinque disgraziati. Non ho voglia di cercare in rete, ma chi è curioso può trovare i titoli.
        Come si dice, “lupo non mangia lupo”.

        • CimPy ha detto:

          Come si dice, “lupo non mangia lupo”

          Non esageri, Franchini: solo un Lmwillys può cercare di far passare Reitano per un sostenitore delle ragioni dei fuffari.
          Un conto è voler garantire la ricerca libera e non voler fare i gendarmi, un altro è sostenere la FF e Rossi in particolare.
          Reitano di certo non sostiene Rossi e nemmeno la FF – scambiarlo per un lupo è ingeneroso.

  11. CimPy ha detto:

    “A parte Reitano che è prudente, è mai uscito da qualche università italiana un documento di dissociazione dalle avventure ff dei bolognesi, che sembrano non avere mai fine?”

    Non so perché, ma continuo a pensare che la faccenda dell’E Cat in particolare oggi sia più esterna alle Università di quel che sia stata in passato: se (per dire) Rossi fosse fermato dagli stessi investitori Americani su suolo USA, resterebbe solo un prof che (oggi) credeva nel miracolo. Non che io pensi che sia giusto farla fare franca a tanti, eh? Ma nemmeno ritengo giusto si sanzionino i defunti (al di là di una nota in Wiki alla voce “svarioni nei pressi della scienza”…)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @CimPy

      nemmeno ritengo giusto si sanzionino i defunti

      Se “sanzionare” significa criticare il lavoro scientifico svolto dal defunto in un certo settore, allora sanzionare è doveroso; se significa altro ce lo spiegherà. Comunque mi sembra un termine da tribunale.
      Non dimentichi che quel defunto ha scritto un lavoro insieme a Rossi:
      “A new energy source from nuclear fusion”
      e che la Ni-H è invenzione del defunto.
      Rossi non è mica un rospo caduto durante un temporale.
      A volere escludere i defunti non si capisce che roba sia la ff. In 25 anni molti dei suoi praticanti sono defunti, dobbiamo evitare di nominarli? Nemmeno ocasapiens arriva a tanto.

  12. Pingback: In memoriam – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Consentimi di riportare qua le tue parole conclusive del confronto con Riccardo Reitano:

    Tuttavia ho trovato la nostra discussione molto interessante, anche perché è scaturita dallo scrupolo di un professore svedese che ha sentito il dovere civico di denunciare sul suo blog il comportamento antiscientifico dei suoi colleghi di università e si conclude con un esempio da manuale dello spirito di difesa corporativa che vige nella casta degli accademici italiani.

    Se qualcuno avesse dei dubbi sullo spirito corporativo dei nostri accademici, consideri che in Italia due Ministeri hanno dovuto istituire un Comitato di esperti per estorcere un’opinione sulla ff. Dalle Università non è mai uscita una parola (a parte la lodevole eccezione di Ugo Bardi di Firenze). Prova a immaginare la cautela con cui si esprimeranno quegli esperti. Credo che si sentano a loro agio come Lorenzo sulla graticola. Immagino che alcuni di loro provengano da ENEA, da INFN, da UniBO. Non meraviglia che non si abbiano notizie su composizione del Comitato e soprattutto sugli esiti del loro lavoro. Sembra un incontro tra Carbonari.

  14. Marco DL ha detto:

    Questa sera Melis ci riprova con la cavitazione panacea di tutti mali, dalla crisi energetica alla disoccupazione (20.50 radio24)

    • CimPy ha detto:

      Mistero sarà contento.
      E povero anche Melis. Però non vale: non ci ha più fatto lo speciale sulla FF dal caso DFK Europe – chissà, magari lo fa più avanti…

    • gastone ha detto:

      Ci voleva. Per riprendersi dalla solenne figura di cioccolato con i Traci ci prova stavolta con qualcosa di “serio”. Sono davvero curioso di sentirlo.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Ma com’è che qualcuno può dire che le Università di Uppsala e di Bologna fanno prove che dimostrano che l’E Cat funziona e solo qualcuno di Uppsala può dire che non è roba scientificamente seria? A Uppsala la ricerca libera non ne risente come da noi? O dobbiamo assumere più docenti stranieri?

    Molti sembrano non rendersi conto che una presa di posizione scritta in buon italiano in qualche bollettino intestato dell’Università di Bologna sarebbe infinitamente più utile delle decisioni di un Comitato definito misto per rispettare tutte le posizioni.
    A Bologna sanno che sono in corso interrogazioni parlamentari o sono sempre occupati a mangiare mortadella?
    Come fanno a stare zitti? E Zoccoli, perché non scrive qualcosa che tutti i cittadini possano leggere? E’ tutta gente che vive delle nostre tasse, devono sapere che hanno degli obblighi pubblici.
    Andrebbe perfino bene se i Bolognesi dichiarassero che la ff è una ganzata. Almeno dimostrerebbero senso di responsabilità. Invece fanno come suggerisce Reitano Il mondo scientifico ha gli anticorpi contro la “scienza voodoo”, si ammala ma guarisce . Quanto è venuta a costare la scelta di lasciare fare agli anticorpi? Comoda la vita dei topi nascosti nella forma di parmigiano. Una forma che si può rosicchiare impunemente per 25 anni e oltre.

  16. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    @Ascoli65

    A me onestamente pare, e mi duole dirlo vista la mia stima per voi, che vi stiate avvitando in una vostra solitudine di pensiero che vi sta trascinando a sragionare.
    Il tintinnio di manette che vi accompagna mi fa rabbrividire e mi ricorda la scienza del realismo socialista sovietico. Ora ve la prendere con Reitano colpevole non di aver detto che crede nella FuFFa, bensì di aver raccontato come vanno le cose nell’università e in parte giustificato quello che succede per evitare rimedi che siano peggiori dei mali. Voi ignorate tutto quello che non sposa le vostre tesi e inventate la realtà: non sapete che cosa ha fatto questo gruppo di lavoro di cui si parla, chi lo ha nominato e perché; però sapete che ha lavorato male e che non ce ne era bisogno. Tu Camillo parli di due ministeri: quali sarebbero? Così almeno lo sappiamo tutti. Continuate a tirarlo per la giacchetta col solo risultato di aver interrotto il canale di comunicazione per il fatto di averli ripetutamente criticati senza manco sapere chi fossero.
    Vi ricordo, se ce ne fosse bisogno, che alcuni stimati professori universitari si sono presi il fastidio di perdere il loro tempo per smontare l’esperimento di Cirillo & Co. Questi per voi non contano, contano solo i Prof di Unibo che non denunciano. E se fossero gli stessi Prof nel gruppo sarebbe questo di vostro gradimento? Se ci fossero Bardi o Ruocco come sarebbe la cosa?
    Nella vostra solitudine senza confronti vi state scordando la cosa fondamentale: della FuFFa non frega nulla a nessuno, a parte i 20 che la praticano (neppure a tempo pieno e molti sono privati cittadini), Realacci e qualche M5* e noialtri 400 scemi che ci appassioniamo invece di andare a giocare a bocce o a calcetto. La FuFFa è morta 25 anni fa: è vero che ci sono gli sprechi, ma sono veramente irrisori quando li paragoniamo all’energia sprecata in Italia tenendo accese le luci delle automobili sulle strade extraurbane. D’estate, quando neppure si vedono. Eppure nessuno protesta, nessuno fa interrogazioni parlamentari. E’ più grave Celani o un PhD che abbandona l’Italia dopo che lo stato gli ha finanziato gli studi? Vi invito a riflettere sui numeri, qualche volta, e non solo sui principi.

    Obblighi pubblici? In Italia pare non li abbia nessuno; solo i professori o i vicepresidenti INFN?
    La FuFFa è solo un pidocchietto in un Italia malata. Non saranno le vostre considerazioni a guarire l’Italia.

    Per concludere: sono di più i Prof anti-FuFFa in Italia o in Svezia? Camillo, Pomp è un tuo eroe perché è nucleare? Se fosse stato un elettrotecnico?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Realacci e qualche M5*

      In tutto saranno 20 parlamentari che se ne sono occupati e se ne occupano. Grillo stesso è interessato, altrimenti le interrogazioni stelline non sarebbero state fatte. Se interessa Casaleggio è fatta, si riparte da F&P.
      Anche se fosse un problema minore, è necessario che qualcuno se ne occupi.

      Pomp è un tuo eroe perché è nucleare? Se fosse stato un elettrotecnico?

      Se fosse stato un elettrotecnico si sarebbe occupato di trifase e io non mi sarei occupato di lui. Ognuno si esprime dove ha un minimo di competenza. Gli elettrotecnici hanno fatto un lavoro che altri hanno il compito di valutare. Di Pomp e di Aleklett ho selezionato la parte nucleare che mette in evidenza la necessità delle radiazioni gamma. Nessun altro del resto lo ha fatto prima al mio posto. Passato inosservato. Mi pare sia un certo merito.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Giancarlo,
      come dice Reitano, sono rimasto basito. Sei proprio tu o ti hanno clonato l’indirizzo?

      Supponendo che sei proprio tu, ti pregherei innanzitutto di rivolgere le tue osservazioni su questioni così delicate alle singole persone. Io non sono Camillo. Apprezzo molte delle sue posizioni, anche alcune di quelle che raccolgono vaste critiche, ma su molte altre ho posizioni ben diverse dalle sue e non l’ho mai nascosto. Vorrei poter render conto soltanto di ciò che scrivo io.

      E poi non condivido il lessico che hai usato: “manette”, “sovietico”, “denunciare”,…? Ti è venuto il morbo di Reitano-Hornbeck? Quello che fa mettere in bocca agli altri delle parole che nemmeno si sognerebbero di pensare, solo per aver argomenti su cui contestarli? Di là da OcaSapiense mi hanno attribuito le intenzioni di “censurare”, “licenziare”, “condannare”, oppure di dare a qualcuno del “lestofante”, del “disonesto”, o di reputarli in “malafede”. Mi hanno attribuito “insinuazioni”, “attacchi sconsiderati”, “volgarità”, “tiro al bersaglio”, di voler “sparare ad alzo zero” e alla fine sono spuntate fuori anche le “scimitarre”. Rileggiti i miei commenti, guarda se ho mai usato termini come quelli. Li hanno riferiti a me, per poi darmi del “populista”, “reazionario”, “assolutista”, ecc.

      Io avevo postato solo una dozzina di righe della lettera di Pomp. Quelle righe erano state segnalate da Sylvie sul suo blog dedicato alle bufale. Pomp si riferiva al dovere civico di segnalare pubblicamente gli errori scientifici dei propri colleghi su quelle che Sylvie chiama bufale. Lo aveva fatto in relazione all’ecat, la cui fama, non dimentichiamolo, è arrivata fin lassù sulle ali del prestigio di UniBo. I miei interlocutori su OcaSapiens la “bufala” l’hanno saltata a piè pari, si sono messi subito in trincea, elmetto in testa ed hanno difeso il diritto dei colleghi ed il proprio di fare ricerca su quello che gli pare. Non era quello il tema. Per lo meno non era il mio.

      Voi ignorate tutto quello che non sposa le vostre tesi e inventate la realtà: non sapete che cosa ha fatto questo gruppo di lavoro di cui si parla, chi lo ha nominato e perché; però sapete che ha lavorato male e che non ce ne era bisogno.
      Ti riferisci forse al Comitato Scientifico che ci avevi annunciato a giugno? Se è così, ho forse mai detto che ha lavorato male? Mi sapresti dare un solo link in cui io avrei contestato la sua opportunità o la qualità del suo impegno? L’unica cosa di cui mi rammarico è che il frutto del suo lavoro non venga reso noto, come sarebbe già avvenuto in altri Paesi, vedi valutazioni del DoE negli USA. Quindi non posso sapere che cosa ha fatto quel gruppo. Deve restare segreto? Gli annunci dei presunti successi sulla FF vanno divulgati e l’esito della loro verifica no?

      Tu Camillo parli di due ministeri: quali sarebbero?
      Questa volta intervengo per Camillo. Camillo evidentemente parla di due Ministeri perchè tu hai annunciato a giugno una iniziativa ministeriale allo scopo di rispondere alle interrogazioni senza però precisare quale fosse il Ministero che l’aveva presa, mentre Sylvie ha rivelato pochi giorni fa che “un ufficio del MIUR ha chiesto all’INFN un parere scientifico sul fenomeno della “fusione fredda”in riferimento” all’ICCF19. Come vedi gli scopi sono diversi, quindi, grazie anche alla “trasparenza” con cui queste iniziative vengono condotte, il cittadino non può sapere, e nemmeno Sylvie me l’ha potuto dire, se si tratta della stessa iniziativa o di 2 iniziative separate, magari portate avanti da due diversi Ministeri. Per ora sappiamo che il parere sulla FF l’avrebbe chiesto il MIUR, il patrocinio all’ICCF19 l’ha concesso il MSE, mentre i finanziamenti alla ricerca FF presso l’ENEA provengono dal MAE. E poi te la prendi con Camillo?!

      Continuate a tirarlo per la giacchetta col solo risultato di aver interrotto il canale di comunicazione per il fatto di averli ripetutamente criticati senza manco sapere chi fossero.
      Io ribadisco che il Comitato e i suoi membri non li ho mai criticati! Come faccio a criticarli se non so ancora che cosa hanno concluso?

      A tirare per la giacchetta il Ministero, e di conseguenza il Comitato da esso istituito, sono semmai, e con pieno diritto, i nostri rappresentanti politici, a cominciare dall’on. Realacci che sollecita una volta al mese la risposta alla sua interrogazione di un anno fa.

      Vi ricordo, se ce ne fosse bisogno, che alcuni stimati professori universitari si sono presi il fastidio di perdere il loro tempo per smontare l’esperimento di Cirillo & Co.
      Non credo che abbiano perso il loro tempo. Il tempo lo perdono i fisici della domenica che la verità sui risultati FF se la devono cercare da soli. Ciò che hanno fatto questi professori, Pomp lo farebbe rientrare nel dovere (e non in un fastidio) previsto dal 3° incarico della loro professione: informare la comunità della presenza di risultati o teorie scientifiche sbagliate e che riguardano temi di interesse generale. Il loro impegno pubblico non fa altro che accrescere la stima di cui godono.

      Lo stesso mi pare avvenne al proposito del dott. Di Bella. All’epoca ci fu una sollevazione degli ambienti accademici contro di lui, che i cittadini, tranne una inevitabile minoranza, hanno molto apprezzato. Se non sbaglio le due vicende hanno in comune il fatto che le ricerche contestate provenivano entrambe da ambienti esterni al sistema della ricerca pubblica, università comprese.

      Questi per voi non contano, contano solo i Prof di Unibo che non denunciano.
      E chi hai mai chiesto una denuncia! Io avevo auspicato che l’UniBo avesse valutato l’attendibilità dei clamorosi risultati proclamati dai fisici del suo DF. Poi sono arrivati i Parlamentari che in base a quei risultati hanno reclamato lo stanziamento di maggiori fondi per la ricerca sulla FF. Ora attendo la risposta dei Ministri. Oppure su quei risultati mi dovrei far bastare il responso che trovo su OcaSapiens?

      E se fossero gli stessi Prof nel gruppo sarebbe questo di vostro gradimento? Se ci fossero Bardi o Ruocco come sarebbe la cosa?
      A me basta che l’insieme dei componenti del Comitato copra le competenze necessarie a valutare i risultati. Non mi interessa altro. Tutto il resto lo do per scontato.

      Nella vostra solitudine senza confronti vi state scordando la cosa fondamentale: della FuFFa non frega nulla a nessuno, a parte i 20 che la praticano (neppure a tempo pieno e molti sono privati cittadini), Realacci e qualche M5*
      Vorrei ricordarti che ogni Parlamentare rappresenta ciascuno di noi (Art.67 della Costituzione: Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione …).

      è vero che ci sono gli sprechi, ma sono veramente irrisori quando li paragoniamo all’energia sprecata in Italia tenendo accese le luci delle automobili sulle strade extraurbane.
      Così si trova una giustificazione a tutto. Sono argomenti che potrebbero utilizzare, ad esempio, ciascuno dei consiglieri delle 8000 aziende a compartecipazione pubblica sparse per l’Italia, in molte delle quali il numero dei consiglieri è maggiore di quello dei dipendenti.

      E’ più grave Celani o un PhD che abbandona l’Italia dopo che lo stato gli ha finanziato gli studi?
      Potrebbe darsi che tra i due aspetti ci sia un nesso molto più stretto di quanto tu non pensi. Magari in altri Paesi avrebbero colto l’occasione per prendere 2 piccioni con una fava. Comunque sia, a me non interessano le persone, ma i risultati che vengono presentati ai cittadini sotto l’autorevole egida delle istituzioni della ricerca pubblica italiana.

      Vi invito a riflettere sui numeri, qualche volta, e non solo sui principi.
      E’ lo stesso invito che avevo rivolto a Reitano: esaminiamo i numeri! Ma lui ha preferito mantenere il discorso sui principi.

      Obblighi pubblici? In Italia pare non li abbia nessuno; solo i professori o i vicepresidenti INFN?
      E’ per quello che avevo detto che Stoccolma mi pareva distante anni luce da Bologna. Ho detto male?

      La FuFFa è solo un pidocchietto in un Italia malata. Non saranno le vostre considerazioni a guarire l’Italia.
      Su questo non mi faccio illusioni. Stiamo parlando tra amici, mettendo le nostre considerazioni a disposizione di quei 400 “scemi”, noi compresi, di cui parlavi tu. Noi non guariamo nulla. Però parrebbe che possiamo far agitare qualcuno.

      Per concludere: sono di più i Prof anti-FuFFa in Italia o in Svezia?
      Questa è facile. Di professori che si preoccupano di segnalare pubblicamente, con modi civili e garbati, che i loro colleghi, anche vicini di stanza, hanno probabilmente commesso degli errori nei risultati proclamati delle loro ricerche FF … ce ne sono molti di più in Svezia. Sia in valore assoluto, sia, e maggiormente, in valore relativo!

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Li hanno riferiti a me, per poi darmi del “populista”, “reazionario”, “assolutista”, ecc.

        Non darti delle arie, anch’io ho avuto la mia dose. Ocasapiens ha appena affermato che ho “diffamato” Reitano.
        Ma va ancora bene, dato che non ha ripetuto che sono un vieux goujat. Molti di voi avranno dovuto consultare il dizionario. Essere vecchi goujat è una gran brutta cosa.
        E’ andata invece bene da Daniele, frequentato da persone paciose.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Tu Camillo parli di due ministeri: quali sarebbero?

      Se ricordo bene Scilipoti si rivolse direttamente al Presidente del Consiglio. Ricevette risposta da un sottosegretario, ma non rimase contento.
      Il 18 marzo 2010 i radicali
      Elisabetta Zamparutti, Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, Maurizio Turco,
      presentarono un’interrogazione rivolta al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
      De Pietro, Serra, Girotto e Blundo hanno presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e a quello dello Sviluppo Economico in occasione del 25° anniversario della sortita di F&P.
      Ti risulta che anche il Ministro dello Sviluppo Economico abbia nominato un Comitato o uno basta per due?
      Insomma, è una bella folla di parlamentari ed ex a preoccuparsi per le sorti della ff.
      Se prevedo un supplemento di indagine sbaglio di molto? 25 anni + 6 mesi sarebbe una soluzione salomonica, buona per INFN, ENEA, UniBO.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    &Cimpy

    scambiarlo per un lupo è ingeneroso.

    Non lo so, vedo con crescente sorpresa che gli accademici si trattano con guanti di velluto quando si rivolgono all’esterno. Forse riservano il guanto di ferro nei rapporti interni. Se non esistessero interrogazioni parlamentari nell’imminenza di essere evase si potrebbe anche tollerare il silenzio compiacente di tanti che sanno che le reazioni nucleari comportano la presenza di radiazioni gamma. Su questo ci si è arrabbiato perfino Takahashi. Ci vuole tanto coraggio a scriverlo? Non serve nemmeno fare misure, basta leggere un libro di scuola.
    Se lo scriviamo Pomp, Aleklett e io serve poco; se lo scrive il direttore del DF di Bologna sarebbe una novità che scardina il gioco. Nessuno tiene alla dignità delle ricerca italiana? Dobbiamo aspettare che ci pensi la prossima generazione?

    • CimPy ha detto:

      Però, quando Reitano scrive:

      assoluta leggerezza e inventiva con cui si citano e travisano a proprio uso e consumo le cose dette da altri.
      E poi ci si scandalizza se molti colleghi non ne vogliono sapere di frequentare i blog, dove le regole del gioco sono molto diverse da quelle che conosciamo. In ambito scientifico per un centesimo delle menzogne e travisazioni che si leggono in giro ti giocheresti la carriera a vita e spariresti dai radar della comunità

      non gli si può dare tutti i torti: a maggior ragione quando si vorrebbe che l’accaddemia entrasse nel dibattito, un ambiente sereno aiuterebbe. E’ che noialtri siamo abituati ad andare di piccone, che di nroma ci si confronta con autentiche cape di granito

      • Camillo Franchini ha detto:

        CimPy

        E’ che noialtri siamo abituati ad andare di piccone

        Noialtri chi? Io preferisco il fioretto al piccone, ma è questione di gusti; a me va bene anche lo stile di oca, basta abituarsi. Non l’ho mai rimproverata di nulla, solo gli sciocchi si lamentano.
        In “noialtri” spero che non ci metta Ascoli65, che è la persona più corretta in cui mi sia mai imbattuto. Nei suoi interventi non trovi mai una parola pesante o un’espressiona impropria. Credo che gli sia riconosciuto anche nel blog di oca, a parte i soliti due o tre che passano il tempo a lamentarsi dei torti subiti.

        • CimPy ha detto:

          “Noialtri”, i guitti, mica lei dottor Franchini. “Noialtri” i Tenente F.Allace, i CimPy, gli Shine, i mW e chiunque voglia riconoscersi nella combriccola dei “pestiferi da due soldi” , quelli che vengono chiamati (dai FF) “brutti scettici cattivi e prezzolati” (pure che invece si viaggia a spese nostre); noi che abbiamo rispetto della Scienza ma non risparmiamo lazzi a quelli che della Scienza vorrebbero farsi beffe…Siamo noi che ogni tre per due prendiamo chi il piccone, chi il badile, chi il mazzuolo e non andiamo tanto per il sottile (mica “sempre”, diciamo “a volte”, via), attirandoci i fulmini di questo e di quello, che dicono che siamo scurrili, sconci e malcreati perché glielo diciamo in faccia: “è fuffa, mister, è tutta aria”.
          Si arrabbiano sì: non gli va giù che dei pesi piuma non accettino che sei prof sei (anzi, quasi sette) di due università due (vabbe’, non erano sette, ma i sei sono quasi tutti effettivi, eh?!) dicano una cosa e noi si pensi qualcuno ne abbia fatta un’altra (!) È anzi chiaro che siamo noi che ci appelliamo alle autorità terze (mica loro che ci parlano di MIT, NASA e Uppsala o Unibo, di Ansaldo, INFN o Elfkos e avanti così per una mezz’oretta alla Celani, per dire).
          Siamo “noi”, guitti, che non contiamo nulla nel panorama delle Istituzioni, che però secondo loro prendiamo sghei sonanti dai Poteri Forti per sbeffeggiare il sacro Raggio di Marconi (mica Guglielmo: pare fosse Antonio o forse persino Giovanni, chi lo sa, non sono mica un finanziere…); e insieme a quello pure l’auto ad aria, l’omeopatia, il motore di Schietti, l’antgiravità, gli aquiloni che viaggiano a 350 all’ora e, nei ritagli di tempo, pure la EffeEffe, tutto con lo stesso stipendio. Ma perché siamo brutti, zozzi, in malafede, vanagloriosi e stolti. Soprattutto stolti. Anzi no, soprattutto zozzi…

          -SERGENTE!
          -Comandi tenente
          -….
          -COMANDI *SIGNOR* TENENTE
          -Sergente, che è questo odore?
          -È lo scarico, Signore!
          -Lo scarico, sergente?
          -Sìsignore, Signor Tenente!
          -E come mai, *signor* sergente, lo scarico puzza?
          -Colpa di Nasty, Signor Tenente!
          -Nasty?…
          -Nasty sì, signor Tenente: puzzava così tanto che lo abbiamo costretto a fare un pediluvio…
          -e…
          – ecco, signor tenente, Nasty è scettico, sa? Ma non è che sia contagioso…non troppo, almeno….Insomma, lui il pediluvio e l’è anche fatto, ma erano tre giorni che scetticava a destra e a sinistra, e alla fine ha intasato lo scarico, ecco!

          -“Scetticava”???…
          -Oh, signor tenente, scetticava, con zaino affardellato, mimetica d’ordinanza, calzettoni di lana, scarponi chiodati….non se ne poteva più….anche di notte…una puzza…!!

          -Va bene, sergente, ho capito. Domani faccia venire lo stagnino a riparare….
          -ehhmmm
          -Sergente, cosa c’è?
          -Ecco, signore….lo stagnino….
          -Dica sergente….
          -Ecco, lo stagnino no….sta scettico anche lui…

          -il macchinista?
          -scettico
          -il cuoco?…
          -scettico!
          -il barbiere?…
          -scettico!
          -la guardiana?
          -scettica!

          -MA POR****, SERGENTE!

          -COMANDI, signor Tenente…

          -Domani sveglia all’alba che c’è da pulire lo scarico. Io e lei, sergente. E meno male che non era contagioso, il Nasty

          ——#——-#——-#——-#——-#——-#——-

          (Ciao, Tenente!)

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    assoluta leggerezza e inventiva con cui si citano e travisano a proprio uso e consumo le cose dette da altri.

    Ti sei accorto che Reitano si lamenta in continuazione di essere frainteso?
    Ocasapiens è addirittura convinta che io diffami Reitano.
    Sono le ragioni di chi non ha ragioni.
    Per non essere frainteso, Reitano potrebbe approfittare della sua posizione per scrivere che cosa pensa della ff. Ma non su un blog generalista che non conferisce l’autorevolezza necessaria. Può perfino scrivere ai Ministri.

    • CimPy ha detto:

      Reitano si è già espresso in modo chiaro. Continuare a tirarlo in ballo non aiuta.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Reitano si è già espresso in modo chiaro. Continuare a tirarlo in ballo non aiuta.

        Aiuta molto, perché R. fa interventi lunghi e articolati da ocasapiens. Fa capire come si pone il mondo accademico di fronte alle bufale. Non solo sono da escludere censure, ma anche atteggiamenti come quelli di Pomp. Io mi ricordo solo di Polosa et al. che scrissero contro la piezo. Niente di simile contro la ff. Ha ragione Ascoli65, è un atteggiamento corporativo. Confrontato con la ff, la convergenza che si ottenne su Carpenter fu evidentemente un fatto eccezionale che può prestarsi a varie interpretazioni non tutte benevole. In fondo Carpenter era un ff non peggiore di altri.
        Anche in questo caso, se non fosse stato per la preparazione e la forza espressiva di Ascoli65, certe posizioni non sarebbero emerse. Però le prese di posizione devono essere sollecitate. Io non li seguo sempre, ma quando capita si impara molto.

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    lascerei perdere, almeno Lmwillys non diffama Riccardo come fa F***i.

    io non diffamo Reitano perché di lui so solo quello che scrive da te. Eventualmente “contesto” le sue posizioni, non lo “diffamo”. In italiano il termine diffamazione ha implicazioni pesanti. Lo diffamerei se scrivessi che ha comperato la laurea, per esempio. Attenta alle licenze linguistiche. Conoscendoti non mi offendo, però potrei chiederti in quale occasione ho diffamato Reitano.

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Continuate a tirarlo per la giacchetta col solo risultato di aver interrotto il canale di comunicazione per il fatto di averli ripetutamente criticati senza manco sapere chi fossero.

    Critico non le persone che lo compongono, ma l’idea di doversi affidare a un Comitato, quando sarebbe bastata una lettera aperta di Capiluppi per togliere senso a tutte le interrogazioni. Esisterà a Bologna, a Roma, a Frascati un responsabile che può aiutare i Ministeri a fornire una risposta a parlamentari che di mestiere fanno altre cose. Poi, se permetti, Celani è dell’INFN e chiedere a un dipendente dell’INFN di occuparsi del caso Celani non mi sembra una grande idea. L’iniziativa deve venire dalle Università ed essere spontanea. Ezio Puppin non faceva parte di un Comitato; la sua iniziativa fu spontanea, forse aveva dei collaboratori della sua parte, non c’erano amici di Carpenter. Un Comitato è per forza ingessato, deve rappresentare tutti, quindi rischia di essere impotente. Da un Comitato può solo uscire il suggerimento di proseguire la ricerca per altri sei mesi considerati critici. Vedrai se mi sbaglio.
    Comunque un blog non muove la storia. Si fa solo per ragionare tra noi.

  21. e.sodato ha detto:

    Mi piacerebbe sapere cosa il Prof. Andrea Aparo Von Flüe nel suo articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/04/grazie-fabiola-gianotti-politica-perso-unaltra-occasione-per-tacere/1191758/ con la frase :
    Aspetto grandi novità sulla materia oscura. Chissà che non metterete anche il naso sulla cosiddetta “fusione fredda”… secondo me lo farete. Dopo tutto siete o non siete il CERN?
    Bon courage, come dicono a Ginevra…. I
    intende prendere x i fondelli qualcuno… o si aspetta che si spendano 1000€ x capire la cosa ?.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Implacabile come il destino è arrivato il 13 sollecito di Ermete Realacci. Ce la farà? Ce la farà, è un personaggio più importante di quello che la sua interrogazione lascia pensare.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Implacabile come il destino è arrivato il 13 sollecito di Ermete Realacci. Ce la farà?
      Dipende a cosa ti riferisci? A farsi rispondere o ad ottenere i finanziamenti per la ricerca FF? I solleciti mirano al primo obbiettivo, l’interrogazione al secondo.

      Io non so se ce la farà. Il mio auspicio è un SI per il primo ed un NO per il secondo.

      Credo comunque che le nostre speranze dovrebbero concentrarsi, per ora, solo sul primo: la risposta alla sua interrogazione.

      Spero che ci si renda conto che i solleciti dell’On. Realacci sono l’unico flebile elemento di trasparenza che il sistema politico-ministerial-accademico si degna di mettere a disposizione dell’opinione pubblica sulla vicenda della FF italiana. A parte le interrogazioni parlamentari, sua e dei suoi colleghi (ricordiamoci che per la Costituzione siamo tutti rappresentati da ciascuno di loro), per il resto si conoscono ufficialmente solo le tante dichiarazioni dei ricercatori pubblici impegnati in questa ricerca, in cui essi proclamano i successi (grandi, piccoli, probabili, ecc.) ottenuti nei loro esperimenti FF. Non abbiamo nessuna traccia di verifica o di contraddittorio da parte di enti, organismi, istituzioni pubbliche. Non conosciamo neppure l’esito del lavoro di un Comitato Scientifico istituito ad-hoc e che ha lavorato per mesi su questo tema.

      Io l’ho detto tante volte. Possiamo solo sperare che l’On. Realacci e i suoi colleghi parlamentari riescano a farsi rispondere, qualsiasi sia la risposta. Tanto se il nostro Governo vuole (o deve) finanziare la FF lo fa comunque (vedi patrocinio all’ICCF19). Ma almeno una risposta diventa un momento di chiarezza e di responsabilità nei confronti dei cittadini italiani su un tema che tocca aspetti delicatissimi del loro futuro.

      Dalle parole dell’ultimo commento di Giancarlo, se davvero era lui, ho avuto l’impressione, anche se parrebbe assurdo vista la sproporzione dei soggetti coinvolti, che quanto viene detto in rete, in particolare sul tuo blog, abbia un certo effetto sull’iter della risposta governativa. E’ probabile che un atteggiamento più prudente e meno pregiudiziale nell’esprimere valutazioni sulle iniziative dei nostri parlamentari e sull’operato del Comitato renda più agevole il completamento di questo iter. Spero che tutti coloro che interverranno sul tuo blog ne tengano conto. Chiedere fermamente una risposta è lecito, esprimere in anticipo giudizi preconcetti sulle sue conclusioni no.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Dalle parole dell’ultimo commento di Giancarlo, se davvero era lui,

        Infatti c’è qualcosa che non mi torna: tintinnare di manette, metodi sovietici. Difficile riconoscere Giancarlo in quelle parole. Del resto non è facile intendersi. Ocasapiens ha considerato intollerabile offesa maschilista il fatto che, scherzando, abbia ipotizzato che sia stata fidanzata con un bolognese perché difende i bolognesi con tutte le sue forze. Tutti avranno capito che era per ridere, tranne lei. Il termine “fidanzata” è poi da oratorio. Le fidanzate non sono amanti. Lei è bretonne, se fosse fiorentina ci avrebbe riso su. Lei tende a rimettersi alla sua avvocata, non ride mai. Io ho imparato da tempo a non farci caso e a prenderla per quello che è. Gvdv mi ha chiesto perentoriamente di scusarmi con Oca perché l’ho presa in giro per il suo gridolino “oddioddio”. Differenze culturali o solo regionali. L’italum acetum varia da regione a regione, forse è il suo bello. Difficile che un palermitano e Livio Varalta ridano delle stesse cose.

        Chiedere fermamente una risposta è lecito, esprimere in anticipo giudizi preconcetti sulle sue conclusioni no.

        Si tratta di giudizi scaramantici; prevedo il peggio perché spero in un buon esito.
        Ora non offenderti: spero che il silenzio dei Ministri significhi indifferenza più che incertezza di giudizio. Più rimandano, più gli interroganti ci fanno una figuretta.
        Spero che non ti risulti che io voglio tappare la bocca ai Ministri.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65
        Reitano:

        non dico che sia stata piacevole ma non diamogli più peso di quello che ha. Ho lo stomaco abbastanza forte ma comunque la solidarietà fa piacere e aiuta, grazie.

        Che tempra e che nobiltà d’animo. Ma esattamente che cosa gli è successo? Tu c’eri.

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Era Giancarlo.

    Allora forse qualcosa sta bollendo in pentola. Sta a vedere che il Comitato ha consigliato ai Ministri di affidare qualche test allo GSVIT. Non si giustifica il trambusto dei giorni scorsi. Meno male che da Oca c’era solo Ascoli65, perché altrimenti mi avrebbero fatto a pezzi. Anzi, no, mi avrebbero affidato alle cure del medico e dell’avvocata di Oca. Ma non era un’avvocata che giocava in difesa? Si vede che au besoin indossa anche il 10. Perfino Nasturzio si è intimidito, ha smesso da giorni di fare il giullare.
    Ho cercato in rete Riccardo Reitano. Al Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania ci sono 65 (sessantacinque!) dipendenti che hanno posta elettronica @ct.infn.it. Nessun commento.

  24. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Sono andato al sito di Masiero che hai suggerito. Senza entrare nel merito, noto che un fisico si occupa di una materia ultraspecialistica che richiede la preparazione naturalistica di un paleontologo raffinato. Ciò che pensa Masiero su questi argomenti ha lo stesso peso di ciò che penso io, cioè zero. Pennetta almeno è un naturalista? Origine della vita, evoluzione sono argomenti scientifici seri, non possono mica essere affidati a dilettanti. Jacques Monod era biologo. Il creazionismo poi sconfina nella religione, bisogna addirittura consultare la Bibbia o il Corano o i Veda o Esiodo per sapere come sono andate le cose. In certi posti e in certi tempi essere creazionisti era ed è obbligatorio 🙂 . Possono anche ammazzarti se non sei creazionista. Invece i creazionisti non sono mai stati molestati. Argomento scivoloso da lasciare ai bigotti.
    Non ha Masiero la sensazione di essere un po’ déplacé se è un fisico? Poi in cuor suo può essere creazionista e antidarwinista, ma andare in pubblico è un po’ impegnativo. Se è in pensione come me va bene, basta che non si prenda troppo sul serio. Ha perfino scritto tre articoli sotto il titolo “La vita è fisica”. Forse è anche un pochino chimica, o no?

  25. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    unico fisico italiano difeso dal dott. F****i

    Evidentemente gli altri fisici italiani sono stati difesi dalla tua avvocata.

  26. Giancarlo ha detto:

    @Cimpy
    Sta a vedere che il Comitato ha consigliato ai Ministri di affidare qualche test allo GSVIT.

    Secondo me questo non è Camillo. Non lo riconosco.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Secondo me questo non è Camillo. Non lo riconosco.

    Mi spiego.
    E’ sempre stata mia opinione che la ff deve essere giudicata esclusivamente sui documenti. Pomp non pensa proprio di proporre dei test di controllo. Nemmeno il DoE lo ha mai fatto. Io sono sempre stato su quella posizione. Procedere a test è mettere alla pari la scienza patologica con la Scienza GA.
    La mia è un’opinione da blog; so perfettamente che Ascoli65, una persona molto acuta che stimo profondamente, è propenso a fare un quarto o quinto test, ho perso il conto. A me dispiace, visto come ha magistralmente allineato le persone da oca in soli due giorni.
    Se qualcuno pensa di mettere mano a un mamozio, quando sa già che non emetterà gamma, mi sembra sia perdere altro tempo e confondere le idee ai Ministri. Se il congegno non è nucleare non interessa. Se non emette gamma non è nucleare. Chiuso, ai ministri non deve servire altro. Il Comitato deve solo firmare una carta dove si legge che il reattore non emette gamma, sorry.
    Ripeto, la mia è solo un’opinione. Se arriverà il momento in cui, per sentirsi virtuosamente salomonici, i Ministriri chiederanno un supplemento di indagine, almeno sarò preparato.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Evidentemente avevo frainteso pensando che adombrassi una convenienza personale o di gruppo.
      Vedrai nei prossimi giorni che mole di lavoro è stata svolta sul TPR2 di Rossi Levi. Tutto gratis nei nostri ritagli di tempo che non sono molti; fino a prova contraria.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        Evidentemente avevo frainteso pensando che adombrassi una convenienza personale o di gruppo.

        Mi fa piacere che tra noi non ci siano malintesi. D’altra parte un blog serve perché tutti possano esprimersi in libertà totale. Io ho sempre messo in evidenza la distinzione tra fenomeno chimico e fenomeno nucleare. L’assenza del secondo nell’E-Cat è stata messa in evidenza dalle misure di Bianchini. Se qualcuno è convinto che esistono reazioni nucleari “pulite” lo scrive, fa riferimento a qualche testo autorevole e tutti ci mobilitiamo sulla novità. Anche Pomp ha messo in evidenza che si fanno affermazioni sorprendenti, ma il concetto viene lasciato sospeso; nessun commento sull’assenza di gamma.
        Pomp:
        The authors half acknowledge the extremely high energy densities implied by their measurements, but do not carry the discussion to the logical end. The only processes we know of today that can give such energy densities are nuclear. This would normally be associated with strong emission of radiation, in particular gamma
        Complicato? No.
        Insomma, quei proff non devono credere che siamo il gallo di Levi che non si accorge di niente.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      so perfettamente che Ascoli65, una persona molto acuta che stimo profondamente, è propenso a fare un quarto o quinto test, ho perso il conto.
      Scusa se te lo dico, ma ti ricordi malissimo! Non c’è persona più avversa ai test di me.

      Gli unici test che ho ritenuto utili e provvidenziali sono stati quelli sul tubo INFN eseguiti a cura del gruppo americano HUG del MFMP. Questo perché mi ero reso conto che, nonostante si dichiarassero apertamente fiduciosi che il tubo funzionasse, si trattava di gente capace, preparata e intellettualmente onesta. Infatti dopo qualche mese di vani tentativi di trovare l’eccesso di calore hanno alla fine dimostrato a tutti, soprattutto ai tifosi FF, che il filo di costantana nanostrutturato si comportava esattamente come una qualsiasi resistenza elettrica. Una figuraccia planetaria: i risultati pomposamente vantati su diversi documenti di un nutrito gruppo multidisciplinare dei nostri LNF smentiti da 3 o 4 volontari del Minnesota. E tutto questo certificato da un gruppo di tifosi delle LENR!

      Tutte le altre proposte di verifiche sperimentali, sia quelle del GSVIT, sia e soprattutto quelle inopinatamente offerte gratuitamente da UniBo a Rossi al momento della disdetta del contratto biennale di ricerca, sono delle assurdità, buone solo ad essere sfruttate propagandisticamente da chi vuol far credere che quegli oggetti meritino tutta questa attenzione.

      In realtà non c’è bisogno di alcun test di verifica (non sarebbe stato necessario neppure per il filo di Celani). L’esame del cartaceo basta e avanza. In sovrappiù abbiamo anche foto e filmati. Ce n’è a iosa per concludere che non c’è stata alcuna dimostrazione di generazione di calore da fenomeni FF.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65
        Credevo che il tuo interesse alla sperimentazione si estendesse anche fuori dal gruppo pittoresco di MFMP; a 40 anni Nicolas Chauvin è CEO di LENRS Cars SA. Altro che fili di costantana di Celani; Chauvin è avanti di almeno dieci anni rispetto agli Italiani. Non si capisce come stia ad occuparsi di fili quando produce celle di potenza come questa:

        Schermata da 2014-11-07 03:06:49
        Such electric generators would be able to power an electric car for over 30’000 km per recharge.
        Anche Nicolas Chauvin è “intellettualmente onesto”?
        Ricorrere a un supplemento di indagine stabilirebbe un precedente pericoloso, simile a quello incautamente fissato da Rosy Bindi sulla terapia Di Bella nel 1998. Ogni inventore si sentirebbe autorizzato a richiedere l’istituzione di un gruppo di controllo, ricevendo pubblicità gratuita, indipendentemente dall’esito delle verifiche. In omeopatia sarebbe una slavina.
        Rossi vada avanti per la sua strada e si affidi al mercato. Difficilmente i fili di Celani interessano ancora qualcuno; la sua partita sembra chiusa. Ermete però vuole rilanciarlo. Vedremo.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Credevo che il tuo interesse alla sperimentazione si estendesse anche fuori dal gruppo pittoresco di MFMP; a 40 anni Nicolas Chauvin è CEO di LENRS Cars SA. …
          scusa, ma lo fai apposta pure tu a leggere fischi per fiaschi? Io avevo parlato del “gruppo americano HUG”. Chauvin è americano? No! Fa parte del gruppo HUG? No! E’ allora perché ne chiedi ragione a me?

          Si sa che l’MFMP, così come il LENRS Cars, fa parte di quell’ampia galassia di organizzazioni messe in piedi per promuovere globalmente l’idea che le LENR funzionano e che potranno sostituire il petrolio. Per loro sfortuna nell’iniziativa MFMP è finito un gruppo di sperimentatori del Minnesota, lo HUG per l’appunto, di cui ho grande stima e che grazie alla loro bravura ed onestà intellettuale, e grazie soprattutto al fatto di operare nominalmente nell’ambito dello schieramento pro-FF, ha fatto svanire tutte le illusioni, anche tra i più tenaci tifosi della FF, che i fili di Celani generino calore in eccesso. Di fatto si comportano, sicuramente senza volerlo, come una quinta colonna all’interno della cittadella fusionista: siccome lavorano bene e con scrupolo, non gli riesce di sbagliarsi abbastanza da far saltar fuori del calore in eccesso. Secondo me, lo HUG è stato, fino ad oggi, il più efficace smantellatore di illusioni fuffiste.

          Ricorrere a un supplemento di indagine stabilirebbe un precedente pericoloso, …
          Secondo me, per ora, di dannoso ai fini di un chiarimento sulla realtà della FF in Italia c’è solo il voler continuare ad attribuire a chi se ne sta occupando (di far chiarezza) degli intenti di cui non c’è alcun riscontro. Questo è veramente pericoloso ed indebolisce la posizione di chi invoca un confronto aperto, sereno e rispettoso tra i cittadini e i responsabili della ricerca pubblica.

          Difficilmente i fili di Celani interessano ancora qualcuno; la sua partita sembra chiusa. Ermete però vuole rilanciarlo.
          I fili di Celani sono stati affondati definitivamente nel Minnesota. Ma qui in Italia sono ancora “lo stato dell’arte della FF”, nel senso che non c’è alcun documento emesso da una Istituzione di ricerca pubblica, a cominciare dalla sua (INFN), che informa i cittadini e i loro rappresentanti politici della infondatezza di quanto proclamato in svariati documenti firmati da una quindicina di ricercatori pubblici. Questa è la situazione in Italia. Se “carta canta”, canta soltanto a favore delle rivendicazioni calorimetriche di Celani.

          L’on. Realacci e i suoi colleghi interroganti non hanno fatto altro che prendere realisticamente atto di questa realtà ed agire di conseguenza. Le loro interrogazioni sono l’unico elemento di coerenza istituzionale in questa vicenda: i documenti INFN, ENEA e UniBo dicono che la FF funziona, questo può risolvere enormi problemi nazionali e globali, ergo si invitano i Ministri a finanziarne la ricerca. Punto.

          A noi cittadini non resta altro che augurarsi che i Ministri rispondano al più presto. Quando lo faranno si potranno esprimere commenti sul contenuto delle loro risposte. Prima no. Prima è possibile criticare soltanto le premesse delle interrogazioni (non le interrogazioni in quanto tali), ma non ha senso rivolgere critiche a risposte che non si conoscono.

  28. Alberto ha detto:

    Chissà se qualcuno del blog ha qualche informazione utile da riferire:
    http://www.e-catworld.com/2014/11/06/rossi-asks-for-help-cold-fusion-in-manhattan-project/

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Alberto
      Rispondo da chimico. I fisici dovrebbero saperne di più.
      Per fusione fredda si intendono due tipi di reazioni nucleari, quelle muonica che più o meno tutti conosciamo e quelle relativa a nuclei molto pesanti.
      Per produrre nuclei pesanti si fanno collidere due nuclei di dimensioni intermedie con energie adatte per raggiungere la fusione. In queste reazioni l’energia di eccitazione del nucleo composto è relativamente bassa, altrimenti fissionerebbe. Le particelle emesse per raggiungere la stabilità sono quindi di bassa energia. In gergo questo processo viene chiamato “fusione fredda”.
      Questa “fusione fredda” fu dimostrata per la prima volta a Dubna nel 1974 per reazione tra 208Pb e 40A. L’emissione di solo due neutroni da parte del nucleo composto era la prova che esso era scarsamente eccitato. La fusione fredda venne applicata dal gruppo GSI di Darmstadt per la sintesi degli elementi con numero di massa da 107 a 112.
      Come vede, “fredda” è l’energia di eccitazione del nucleo composto, non l’energia dei nuclei che collidono.
      Personalmente non conosco altri tipi di reazioni nucleari fredde. Però la query è lanciata, speriamo che qualche fisico completi le conoscenze di tutti noi.

    • CimPy ha detto:

      Mah, io ho l’impressione che si stia cercando intorno perché ormai il gatto sembra arrivato al capolinea – più che altro, anche le discussioni su Cobraf hanno preso una piega inaspettata, con un Nevanlinna parecchio deluso da Rossi – e su 22 Passi si è tornati a parlare di querele e di caccia alle streghe – e meno male che Dany può contare sull’aiuto di Mistero…

  29. Camillo Franchini ha detto:

    Ascoli65

    Io avevo parlato del “gruppo americano HUG”.

    Avrai le tue ragioni per avere una fiducia particolare in Ryan Hunt e non in Nicolas Chauvin. Ricordo quando lo segnalasti in questo blog. Comunque la faccenda dei fili di Celani mi sembra chiusa per sempre.

    Se “carta canta”, canta soltanto a favore delle rivendicazioni calorimetriche di Celani.

    Carta non canta affatto. Il nome di Celani non figura tra i nomi di chi fa reazioni nucleari registrati nelle banche dati IAEA e BNL. Nessuna sua pubblicazione è presente in Exfor. Nessun lavoro sperimentale suo o di altri sulla ff figura nelle banche dati. Significa che per 25 anni Celani si è espresso solo nei 18 congressi ICCF e in altri collaterali in giro pr il mondo. Se per un riscontro bibliografico si deve far ricorso a un Comitato è come voler uccidere una mosca con un cannone. Basterebbe chiedere a un funzionario ministeriale dotato di laurea scientifica di perdere un pomeriggio per interrogare Exfor. Si accorgerebbe che la ff semplicemente non esiste; in Italia esiste solo nella divulgazione scientifica di Melis e di Giacobbo.
    Resto convinto che il Comitato rischia di portare a un supplemento di indagini. Se davvero è presente un tifoso bolognese si arriverà a un accomodamento che può solo significare supplemento di indagine. Solo così il potente Realacci potrà dichiararsi soddisfatto. In pratica non hanno scelta. E’ sfiducia verso il Comitato? No, è il destino malinconico dei comitati paritetici.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Carta non canta affatto.
      Dipende da chi è il destinatario del “canto”, cioè da chi deve essere “ammaliato”. Se il destinatario è il mondo della scienza, quella seria intendo, hai ragione tu, è sufficiente Exfor per zittire i cantanti che si collocano fuori dal coro.

      Se il destinatario è l’opinione pubblica allora Exfor non serve a nulla, è carta straccia. Ed è facile rendersi conto che è proprio l’opinione pubblica il target delle campagne mediatiche della FF. Nel 2011 a pochi giorni dalla demo bolognese, quando il livello delle fanfare mediatiche era alto, lo stesso Reitano scriveva (1) ”più ci penso e più mi sembra che qui si possa parlare solo di un’operazione di marketing.” Lui nel frattempo pare essersene dimenticato, ma la stessa operazione è in corso tutt’oggi. Per questo si legge ancora sui mezzi di informazione, internet compreso, che 6 stimati professori di 3 prestigiose Università europee hanno misurato del calore in eccesso da dispositivi FF. Questo messaggio raggiunge efficacemente l’obbiettivo. Quella carta canta, eccome. Hai voglia tu a parlare di Exfor! Sul piano della propaganda non conta nulla. La gente non sa cosa sia Exfor, ma sa bene cos’è il calore e soprattutto cosa sono i professori e si fida di loro, per ora. La propaganda FF si è appropriata in della figura del professore universitario, estensivamente inteso come chiunque opera all’interno o al margine delle Università, e la sfrutta ad arte. Le Università tirate in ballo lasciano fare. I colleghi dipende: in Svezia reagiscono all’abuso, in Italia reagiscono alle denuncie dell’abuso.

      Resto convinto che il Comitato rischia di portare a un supplemento di indagini.
      Resto convinto che le tue critiche intempestive regalino al sistema ministerial-accademico italiano uno dei pochi pretesti utilizzabili per restare silenti ed evitare così di rendere conto suo operato nella vicenda FF in Parlamento e all’opinione pubblica. Secondo me ti stai muovendo come un elefante tra i cristalli.

      (1) http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2011/01/25/rifusione-fredda-ii/comment-page-1/#comment-93696

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Secondo me ti stai muovendo come un elefante tra i cristalli.

        Se leggi l’interrogazione di Realacci ti accorgi che egli cerca di porre la questione in un ambito solidamente scientifico, almeno al livello di Massimo Scalia. Si legge:

        le LENR non possono davvero essere «junk science», come è stato detto peraltro ingiustamente per la fusione fredda di Fleischmann e Pons, ma forniscono un’interpretazione delle reazioni nucleari all’interno del «modello standard» e non di una «nuova fisica» secondo le ipotesi avanzate da alcuni fan della fusione fredda;

        Si tratta di una vera e propria sfida scientifica rivolta alla Scienza Nucleare GA, quella contenuta nell’Exfor. Il Comitato non può ignorarla. Le difficoltà nascono se il Comitato è di tipo paritetico, come usa in politica. In un ambito simile la junk science si confronterebbe alla pari con la GA Science. Lì sta l’anomalia che gli esperti veri del Comitato avrebbero dovuto cogliere e respingere.

        La gente non sa cosa sia Exfor

        Sicuramente non lo sa, ma quasi tutti conoscono l’acronimo IAEA e tutti capiscono che il contenuto di quel sito, tra cui Exfor, è destinato a specialisti.
        Se poi aggiungi che secondo Reitano:

        Si può ipotizzare un intervento di UniBo esclusivamente quando e se verranno fuori comportamenti disonesti da parte di Levi e Focardi.

        possiamo solo augurarci che il Comitato faccia un intervento strettamente di merito, si occupi degli aspetti scientifici della ff, di tutta la ff a cominciare da F&P. Hanno di fronte un compito smisurato, soprattutto se gli esiti saranno pubblicati. Ecco perché Giancarlo appare così nervoso. E’ consapevole che il Comitato non è l’ERAB del DoE, con 18 esperti che esprimono in forma anonima e in totale autonomia, a casa propria, un giudizio su una florilegio di articoli ff. Se tutto quello che riusciranno a suggerire dopo essersi confrontati intorno a un tavolo è di lavoraci ancora su per 6 mesi, è inutile avere disturbato degli specialisti. I Ministri avrebbero potuto farlo da soli, facendo un figurone garantito di fronte all’opinione pubblica.
        Non meravigliarti allora se li sollecito a non cedere alla tentazione di apparire accomodanti con l’opinione pubblica. La Giusti è già orientata al 90 %; speriamo che lo sia meno la Giannini.
        Io cerco di mettere in evidenza le trappole che il Comitato deve affrontare. Se questo significa essere elefante, mi sta bene.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Se leggi l’interrogazione di Realacci ti accorgi che egli cerca di porre la questione in un ambito solidamente scientifico,
          È ovvio che sia così. Non c’è da meravigliarsene. Ma chi ha dato e dà tuttora alla FF la parvenza di una faccenda scientifica non sono i Parlamentari, bensì i cosiddetti professori che firmano i documenti su cui si basano le loro interrogazioni. La vera causa di questa farsa pseudoscientifica va ricercata in quei ricercatori pubblici che, con l’avallo o la tolleranza delle loro istituzioni di appartenenza, hanno fornito dignità scientifica a risultati sperimentali controversi.

          Come ti ho sempre detto, la tua obiezione basata sull’Exfor è valida ed efficace solo se si opera in ambito scientifico, non su quello mediatico. Per contro, chi gestisce l’affaire ecat agisce in modo che le credenziali accademiche che si procura siano giocate solo sul piano mediatico e riesce a farlo indisturbato grazie al silenzio delle istituzioni accademiche tirate in ballo. Le interrogazioni parlamentari sulla FF sono la peggior insidia per chi vuole proseguire con questa strategia, perché obbligano il sistema della ricerca pubblica ad esprimere dei pareri ufficiali su quelle rivendicazioni, di cui dopo (ma SOLO dopo) dovrà render conto. E questi pareri ufficiali non possono che avere una base scientifica.

          E’ proprio l’iter delle interrogazioni, cioè quello per cui è stato istituito il Comitato Scientifico, che potrebbe spostare la vicenda FF dal piano mediatico a quello scientifico. Tu dovresti esserne oltremodo soddisfatto perché solo allora le tue obiezioni basate sull’Exfor acquisteranno un senso, in quanto troveranno un interlocutore che non può non conoscerle e valutarne le implicazioni.

          Io cerco di mettere in evidenza le trappole che il Comitato deve affrontare. Se questo significa essere elefante, mi sta bene.
          Tu sei parecchio in ritardo. Se i tempi di istituzione del Comitato sono quelli che ci aveva indicato Giancarlo a giugno, esso dovrebbe aver concluso da un bel pezzo i suoi lavori e consegnato la propria relazione al Ministro richiedente. Ciò che stupisce è come mai le risposte parlamentari tardino ad arrivare. L’unico aspetto che merita una critica è questo ritardo apparentemente ingiustificato. Viceversa le critiche preventive, e quindi ingiustificate, sul merito delle conclusioni del Comitato, tra cui spiccano le tue, sono l’unico alibi che può giustificare questo ritardo. Senza rendertene conto, tu stai operando affinchè la vicenda FF si mantenga su un piano esclusivamente mediatico: fisici accademici vs. fisici della domenica. I propagandisti ringraziano.

        • Armando ha detto:

          @Ascoli65
          E’ proprio l’iter delle interrogazioni, cioè quello per cui è stato istituito il Comitato Scientifico, che potrebbe spostare la vicenda FF dal piano mediatico a quello scientifico
          Sbaglio o secondo questo particolare punto di vista le interrogazioni di Realacci, Scilipoti, Di Maio aiuterrebero a fare chiarezza sulla fusione fredda, mentre le idee di Franchini favorirebbero una situazione di incertezza ? Uno strano paradosso, non trova ?

  30. sandro75k ha detto:

    @Camillo

    Anche ammattendo le LENR (prova a fare questo sforzo 30 secondi) e tutte le semplificazioni che si evincono dal brevetto Rossi rispetto alle reazioni nucleari spiegate da te in questo post, un meccanismo per cui una composizione isotopica naturale di Ni che si tramuti tutto in 62Ni è a dir poco da “fuori di testa”… Fra l’altro, ad una settimana dalla fine del test (tanto per dire), avvicinandosi alla fine del fuel, come è possibile che una variazione isotopica importante non faccia un baffo alla resa della reazione stessa? Quello che si evince da questo TPR2 è che “chimicamente” non quadri nulla, neppure accettando le loro reazioni…

    • Camillo Franchini ha detto:

      @sandro75k

      Quello che si evince da questo TPR2 è che “chimicamente” non quadri nulla, neppure accettando le loro reazioni…

      Più che giusto.
      Fin dall’inizio ho cercato di sapere se nel Comitato ci hanno messo anche un chimico. Non mi meraviglierei se se ne fossero dimenticati.

  31. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Vedo che a te continua a non sfiorarti l’idea che Levi possa fare quel che fa non come libero battitore (che è implicito in tutti i ragionamenti che fai), ma come membro di una istituzione perfettamente al corrente di quello che fa.

    L’ammissione di Daniele è di grande importanza, perché viene da una parte che non intende fare una denuncia, anzi.
    Nessuno ha mai seriamente dubitato che nel DF ci siano almeno 10 ff strettamente solidali, secondo me tutti allievi di Focardi; lo scrivo in forma dubitativa, per non incappare nell’avvocata di Oca che non gradisce che il nome di Focardi sia collegato a quello di Rossi.

  32. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Viceversa le critiche preventive, e quindi ingiustificate, sul merito delle conclusioni del Comitato, tra cui spiccano le tue, sono l’unico alibi che può giustificare questo ritardo.

    Non si tratta di un tribunale dove i documenti devono arrivare in tempo altrimenti non servono a niente. Finché non arrivano le risposte dei Ministri, la partita resta del tutto aperta e il Comitato può in ogni momento modificare, aggiungere, chiarire le sue posizioni. Quanto meno questo blog è seguito da Giancarlo, quindi parlo a nuora perché suocera intenda. Se Giancarlo è convinto che l’assenza di gamma è condizione sufficiente per negare qualsiasi presenza di eventi nucleari in qualsiasi rivendicazione ff, è un successo.
    Se poi si rende anche conto che, interrogando Exfor, la scienza GA ignora la ff per quasi 26 anni, non serve altro. Il parere del Ministro può essere modificato anche il giorno prima che risponda all’interrogazione. I due Ministri hanno già dimostrato di essere più cauti di Francesco Profumo, che si precipitò a rispondere a Scilipoti.
    Può perfino darsi che altri abbiano la pazienza di leggere qui. Se non vogliono dar retto a un pensionato, possono passare da Pomp o da Aleklett.
    Non si tratta di “critiche preventive” ma di suggerimenti operativi che mi permetto di fornire, nel caso non ci abbiano pensato da soli e abbiano puntato tutto sul bilancio energetico. Se il Comitato è paritetico servono considerazioni teoriche, perché il giudizio su dati sperimentali sarà sempre oggetto di discussioni furibonde. Su 22passi Domenico Canino scrive:
    http://22passi.blogspot.com/2014/11/us-patent-application-pubblication.html?showComment=1415465171375#c4142503949121849483
    Questo è il tipico modo di pensare del tifoso sprovvisto di competenze nucleari e della capacità di procurarsele. A questo porta vedere le cose esclusivamente dal punto di vista sperimentale. Bisogna acquisire lo spirito di Pomp, che interpreta correttamente l’assenza di gamma e le dà il giusto risalto.
    Insomma, io spero vivamente che non sia mai troppo tardi per arrivare ai Ministri.
    Buona domenica a tutti.

  33. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    le interrogazioni di Realacci, Scilipoti, Di Maio aiuterrebero a fare chiarezza sulla fusione fredda

    La risposta che fu fornita a Scilipoti appartiene al tipo che definiscono “interlocutoria”, come usa spesso in politica. Qualcosa di molto simile uscirà dalla Guidi e dalla Giannini. Non si può chiedere che un politico entri nel merito dopo avere chiesto suggerimenti a Pomp: They outright contradict what we have learned the past 100+ years; no radioactive products, no radiation in the process, yet complete conversion of all nickel isotopes into just one (Ni-62 content being raised from 3.6% to about 99%). Risponde da politico e lascia che la scienza si faccia all’Università.
    Se va male verrà proposto un supplemento di indagine di durata limitata; se va bene risponderanno che dopo 25 anni di investimenti in uomini e denaro i supplementi di indagine se li sognano. Tra l’altro significherebbe mettere in discussione il lavoro svolto in 25 anni in diversi istituti e affidarsi alla capacità di ff improvvisati, considerati ex officio più bravi di quelli vecchi. Manifestamente umiliante per i ricercatori anziani, imbarazzante per quelli freschi.
    Purtroppo c’è una complicazione in più, Realacci è molto ammanigliato e qualcosa riuscirà a ottenere. Bisogna vedere quanto.
    Noi a questo punto abbiamo scritto tutto quello che si poteva scrivere.

  34. Leo ha detto:

    L’opinione dell’ingegnere nucleare Piero Andreuccetti:
    http://www.ecat-thenewfire.com/blog/lenr-seen-from-nuclear-engineer/

    • FermiGas ha detto:

      Leo,
      va bene, ne prendiamo atto. Anche un paio di premi Nobel erano bendisposti nei confronti della FuF, ma ciò non basta a conferire alla “materia” scientificità. Inoltre, non ci si dimentichi che anche Carpinteri è ing. nucleare e pure che l’Hydrino è già catalogato come “aggeggio da moto perpetuo”.

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @Leo
    L’opinione di dell’Ing. Andreuccetti resta un’opinione finché non la corrobora citando almeno dieci articoli ff archiviati dalla IAEA e o da qualche altra banca dati nucleari.
    Ormai esprimere opinioni senza fare riferimento a conoscenze condivise è diventata una moda.
    Per dire, in Exfor Lei non trova i nomi di Celani e Focardi.

    Schermata da 2014-11-10 09:57:20Schermata da 2014-11-10 09:58:18

    Exfor è aggiornato al 3 novembre 2014.
    Piacerà ad Andreuccetti, ma la ff non fa parte della scienza GA.
    Se come fonte di informazione si usa ecat-thenewfire.com non ci vuole molto per diventare tifoso della ff. La letteratura scientifica si trova da altre parti.
    Fin che Andreuccetti non ci propone letteratura ff autorevole resta un tifoso non più autorevole di Daniele.

  36. Armando ha detto:

    Comments on the report ”Indications of anomalous heat energy production in a reactor
    device containing hydrogen loaded nickel powder.” by G.Levi, E.Foschi, T.Hartman,
    B.Höistad, R.Pettersson, L.Tegnér, H.Essén.

    http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1306/1306.6364.pdf

    • Giancarlo ha detto:

      @Armando
      Mi pare decisamente quello dell’anno passato… (1306. significa Giugno 2013)

      • Armando ha detto:

        @Giancarlo
        Certo, ma mi chiedevo se alcune considerazioni, sporattutto quelle di carattere generale, non possano essere valide anche per il TPR2.

    • Armando ha detto:

      @Ascoli65
      commenti ?
      si tratta del sito ufficiale di UNIBO con tanto di logo!

      http://amsacta.unibo.it/4084/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        commenti ?

        Vediamo per quanto tempo il documento resterà allo stato di preprint. Secondo me per sempre.
        Si tratta certamente di una sfida lanciata al Comitato. Levi non è Rossi, è un accademico autorizzato ad usare il logo dell’Alma Mater. Ora i periti del Comitato non possono sottrarsi alla sfida. Pas question di essere in ritardo; prima che il Ministri si esprimano si può cambiare tutto.
        E’ una fortuna che non siamo coinvolti in alcun modo, nemmeno con confidenze, per poterci esprimere in totale libertà intellettuale. Io continuo ad augurarmi che gli accademici si esprimano da accademici, non da politici riguardosi delle aspettative popolari.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Armando, Camillo,
          commenti?
          L’inserimento del TPR2 nell’archivio di UniBo va esattamente nella direzione che ho sempre sostenuto e cioè che l’UniBo deve rispondere di quanto fatto dai suoi membri nella vicenda Ecat, dai primi contatti del prof. emerito Focardi fino a l’ultimo TPR firmato dal ricercatore Levi esibendo la sua affiliazione all’università. Quindi la cosa non può che farmi piacere, perchè va nella direzione della chiarezza e non in quella del camuffamento del ruolo di UniBo in questa vicenda.

          Ora i periti del Comitato non possono sottrarsi alla sfida.
          Non credo che la natura del Comitato sia permanente. E’ inutile rivolgersi ad un consesso che probabilmente è già stato sciolto. L’interlocutore ora è il Ministero, il quale deve rispondere ai Parlamentari, tenendo conto del responso scientifico del Comitato.

        • Livio Varalta ha detto:

          Ho segnalato al “Contatto” UniBoh quest’ultima prodezza di Levi. Mi ha risposto con un’espressione mista di sconcerto, sconsolazione e “noia”. E’ evidente che non ha più seguito i suoi colleghi, adepti della novella fisica, dalla chiusura del contratto all’inizio del 2012.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Livio Varalta
          “Mi ha risposto con un’espressione mista di sconcerto, sconsolazione e “noia”.

          Queste cosidette “risposte”, che nulla valgono da un punto di vista oggettivo (come anche le ambigue posizioni ufficiali, assunte in passato) non sono accettabili da parte di una Università pubblica sovvenzionata con i soldi dei contribuenti.

          Serviva la massima chiarezza e trasparenza in questa vicenda ma in realtà non c’è mai stata, da parte di molti solo una certa omertà e reticenza istituzionale.

          Basta con il cerchiobottismo di UniBo di tutti questi anni.
          Se hanno dei problemi (o peggio qualcosa da nascondere) è ora di mettere le carte in tavola, come pure se hanno sbagliato le loro valutazioni scientifiche.

        • CimPy ha detto:

          Per quanto a favore di libera ricerca in libera Università, non vedo come si possa far passare sotto quella bandiera lavori dubbi come il TPR2 dove, al di là dell’oggetto della ricerca, sono stati ipotizzati errori nelle misurazioni fatte.

        • FermiGas ha detto:

          Io trovo inammissibile che il cosiddetto TPR2, sebbene sotto forma di preprint, faccia parte dei “contributi di ricerca dell’Alma Mater Studiorum”.

  37. Silvio ha detto:

    A sorpresa è venuto fuori questo dagli archivi dell’Università di Bologna
    http://amsacta.unibo.it/4084/

  38. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    UniBo deve rispondere di quanto fatto dai suoi membri nella vicenda Ecat, dai primi contatti del prof. emerito Focardi fino a l’ultimo TPR firmato dal ricercatore Levi esibendo la sua affiliazione all’università.

    Levi è stato certamente abile. Egli sa quanto UniBO sia compromessa con le iniziative scientifico/industriali di Rossi e ora a giusta ragione pretende solidarietà. Ha creato una situazione da simul stabunt vel simul cadent. E’ una mossa inaspettata e spregiudicata. Anche pericolosa però, perché non credo che tutti da quelle parti siano convinti che gli asini volano. Può capitare che qualcuno si dissoci pubblicamente. Forse presto assisteremo a qualche colpo di scena. L’uso del logo sarà da molti considerato inaccettabile.

    E’ inutile rivolgersi ad un consesso che probabilmente è già stato sciolto.

    Se è sciolto, resta la soddisfazione di avere segnalato il più estesamente possibile che in oltre 25 anni la ff non è riuscita a farsi riconoscere come scienza. La più sfacciata autoreferenzialità è il marchio distintivo più vistoso della ff. Sono soli anche quando sono molti.

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    Serviva la massima chiarezza e trasparenza in questa vicenda ma in realtà non c’è mai stata, da parte di molti solo una certa omertà e reticenza istituzionale.

    Molto istruttivo a questo proposito è stato il confronto tra Ascoli65 e Riccardo Reitano, nel blog di oca sapiens intitolato “Non è Babele”; uno a rappresentare il cittadino, l’altro il mondo accademico e la sua filosofia contorta. Ascoli è stato trattato malissimo; anch’egli ha usato la parola omertà difendendosi da par suo. Evidentemente anche a Bologna aspettano che faccia effetto il vaccino anti “scienza voodoo”. Non solo, se non stai attento ti mettono in balia dell’avvocata in servizio permanente effettivo a tutela degli impuniti (dialetto romanesco).
    Con quel logo che coinvolge in solido tutta UniBO però può darsi che Levi abbia fatto il passo più lungo della gamba. Potrebbe essere la sua buccia di banana.

  40. Dino ha detto:

    Nessuno ha segnalato l’episodio al magnifico rettore ?
    Spetterebbe a lui fare chiarezza, in ogni caso:
    Se l’e-cat funziona non si comprende perché non gli sia stato dato il giusto peso,
    se al contrario l’e-cat non funziona è sicuramente scandaloso trovare una super bufala tra la produzione scientifica dell’università di Bologna!

  41. Luca ha detto:

    Come è possibile che un documento contenente solo misure di un oggetto di cui i ricercatori non conoscono i dettagli ne propongono teorie per spiegarne gli incredibili risultati, venga considerato un ‘contributo alla ricerca’ ? Quanto in basso può ancora scendere l’università di Bologna?

    • FermiGas ha detto:

      Luca,
      non solo! Il “documento” contiene pure errori di elettrotecnica e non s’è mai visto allegare in una relazione di laboratorio “seria” (cioè che non sia una burla) immagini di strumenti in sovraccarico e termografie senza alcuna scala (né di colore né delle lunghezze). Spero che qualcuno del DEI lo legga e muova qualche rilievo…

      • sandro75k ha detto:

        Quelli di elettronica-elettrotecnica sono niente rispetto a quelli di chimica….

        • Camillo Franchini ha detto:

          @sandro75k
          Il problema è che che si è rinunciato da tempo al criterio della riproducibilità dei dati sperimentali. Preparata disse:

          la riproducibilità non è una cosa che si può richiedere a questo livello, se uno non ha capito bene.

          Questo poteva essere accettabile 25 anni fa, ma non ora. Ora i dati devono essere riproducibile o devono essere considerati inventati. Il reattore di Rossi non ha ancora superato il test della riproducibilità dei dati, che restano ancora affidati alla serietà e alla competenza di alcuni ricercatori scelti da lui.

      • FermiGas ha detto:

        Ecco, appunto, allora speriamo anche che pure qualcuno del Ciamician lo legga…

        • Camillo Franchini ha detto:

          @FermiGas
          Anche se i chimici del Ciamician protestano, i prof risponderanno che sono consapevoli che le loro reazioni contraddicono la scienza nota, ma che di fronte agli esiti sperimentali c’è solo da stare zitti. In pratica hanno fatto di tutto per portare a un terzo test indipendente. Così il tempo passa e Rossi raccoglie fondi. Fare esclusivo affidamento sui dati sperimentali porta a queste situazioni paradossali. O tu stesso raccogli i dati o scrivi che i dati sono stati falsificati, creando contenziosi seri. Tutti sappiamo come sia facile scrivere una tabella di dati a favore della propria tesi, ma non riusciamo a trarre le conseguenze da questa consapevolezza.
          Noti che, per non compromettersi, non hanno scritto alcuna reazione nucleare, nemmeno come ipotesi.

        • Sandro75k ha detto:

          @Camillo

          Anche la non conservazione del numero barionico è nuova chimica? A tutto c’è un limite. Il punto è che troppe cose succedono tutte insieme…

      • giorgio64 ha detto:

        @Fermi Gas, Franchini
        Da poco tempo, qualche paziente e geniale appassionato mi ha indicato delle stranezze nei numeri del TPR2, e con colpevole ritardo ho deciso di dare una occhiata. In effetti c’è un errore di elettrotecnica grosso come una casa, che dimostra che almeno una misura è stata inventata di sana pianta, senza essere stata realmente effettuata.
        Vi è poi un altro problema con un’altra misura.
        Consideriamo che ai miei tempi, la trasformazione stella-triangolo si insegnava in terza classe all’ITIS.
        Quindi un ragazzino di terza ITIS dispone degli strumenti per dimostrare che le misure elettriche del TPR2 come riportate sono del tutto incongruenti tra loro, e il COP vale 1.
        Saluti.

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @Livio Varalta

    Mi ha risposto con un’espressione mista di sconcerto, sconsolazione e “noia”.

    Noia tra virgolette; mi sembra di vederlo il tuo contatto. Ne hanno piene le scatole di questa pubblicità non desiderata e non richiesta, ma sono legati da un vincolo di solidarietà di casta che gli impedisce di esprimersi come fece Paolo Villaggio sulla Corazzata Potemkin. Oportet ut scandala eveniant per capire come siano cauti e soft nei movimenti. Oggi capita a te, ma domani può capitare a me. Capiluppi è uscito in pubblico al CICAP solo per minacciare che, se caso, si sarebbe rivolto all’avvocata. Mai più sentito.
    Ora Levi pretende solidarietà, altrimenti…

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Ora Levi pretende solidarietà, altrimenti…
      Se non sulla solidarietà dei colleghi, credo che conti almeno sulla loro “reticenza”, come recentemente l’ha delicatamente definita Neutrino in una sua analisi misurata, ma impietosa (1):
      ”Dal punto di vista sociologico la vicenda del Dipartimento e’ inquietante. Io conosco personalmente molti di coloro che stati coinvolti e ti assicuro che rimango stupefatto dalla reticenza che hanno di parlare della questione anche in privato. … Non tutti riescono a liberarsi dalla figura paterna (diciamola così’)”

      Ti lascio indovinare chi potrebbe essere la “figura paterna” che impedisce al DF di uscire una volta per tutte con la dovuta chiarezza dalla vicenda “inquietante” in cui è rimasto invischiato fin dal 2007.

      Credo che oltre alla “figura paterna” ad intimidire i fisici bolognesi ci sia anche il timore che il minore della cucciolata ripeta ciò che disse a Krivit nell’intervista (2) del giugno del 2011, cioè al culmine della luna di miele tra UniBo e Rossi, quando si era appena concluso l’iter dell’approvazione del contratto che prevedeva la loro collaborazione nei successivi 2 anni.

      (1) http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/10/24/non-e-babele/comment-page-1/#comment-673367
      (2) http://www.youtube.com/watch?v=ld7Z1FHupZc

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Ti lascio indovinare chi potrebbe essere la “figura paterna”

        In verità a tutelare l’immagine di quella figura paterna si sono mossi praticamente tutti, anche ricorrendo ad argomenti disperati come la buone fede che dovrebbe riscattare vent’anni di bufale sviluppate in dipartimento senza incontrare il minimo ostacolo.
        Nella sua intervista Levi dice che il capannone di Via dell’Elettricista era pieno di docenti e ricercatori del DF e di altri dipartimenti; oltre ai locali, c’erano la De Ninno, Celani, Gamberale (che se ne uscì dicendo che il mamozio non avrebbe dovuto produrre gamma!), per indicare quelli che erano in primo piano. Un happening internazionale, preparatissimo.
        Neutrino risponde a Reitano il quale non incoraggia certo i colleghi di Bologna a dissociarsi da Levi e Bonetti, anzi gli offre la sua appassionata solidarietà:
        sono intervenuto solo perchè mi tremano i polsi a vedere i tiri al bersaglio di convenienza contro le istituzioni scientifiche quando si permettono di agire diversamente dalle proprie aspirazioni. Ai miei occhi, chi se la prende con l’Università di Bologna, con l’intero Dipartimento di Fisica o personalmente e collettivamente con l’intero corpo docente è alla stregua…
        Cattivi quelli che “se la prendono con…”.
        I delicati equilibri interni dell’Università non devono essere turbati, di facciata in nome della libertà di ricerca, in realtà a tutela dell’interesse personale, rappresentato dal vecchio italico “chi te lo fa fare, vivi e lascia vivere”. Un atteggiamento che ricorda quello di chi definisce “giustizialismo” una normale richiesta di giustizia.

  43. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    sono stati ipotizzati errori nelle misurazioni fatte.

    Questi ragionamenti portano a un vicolo cieco. Ci sarà sempre Domenico Canino che commenta:

    Riflettendoci per lei sono tutti truffatori o mentecatti, Rossi,Mondaini, Fleischmann & Pons, Preparata e Del giudice, la De Lillo ed il suo rapporto 41 dell’Enea, ma sopratutto Levi si fa abbindolare, così Uppsala, così anche Industrial Heat, ma anche Ellforsk: Figurati se non si fa abbindolare un povero believer come me. Mah, viviamo in un mondo terribile…

    Lei ragiona da ingegnere che ha sempre la speranza di montare un esperimento decisivo o un test che svela l’imbroglio. I sei proff. l’hanno capito e hanno puntato tutto sugli esiti sperimentali, sapendo che in quella sede si entra nella logica paralizzante “la mia opinione contro la tua”.
    Solo la violazione di leggi scientifiche è inattaccabile. Pomp, che Lei conosce bene perché ha scritto ottimi commenti nel suo sito, scrive:
    the report does not extend “current theory of nuclear physics”. It outright contradicts our knowledge!
    E’ un modo come un altro per dire che, se mi dicono di andare a fotografare un asino che vola, io non mi metto il barbour. Se solo mi azzardo a esibire una foto mi dicono che ho fatto ricorso a photoshop per cancellare l’asino volante.
    Affidarsi solo agli ingegneri è fare il gioco dei proff. Loro si rifugiano in un beffardo “noi abbiamo visto tutto quello che abbiamo descritto, fate un po’ voi”.

    • CimPy ha detto:

      Però gli ingegneri possono anche mostrare facile facile che i conti non tornano – e non solo per una questione di numeri barionici: quando ci si fa beffe di Ohm, lo si vede persino alle superiori, ma ci si fida del maestro. Da ing, invece, c’è molta meno soggezione – qui non si scappa, gli errori ci sono, e belli evidenti anche. Altro che ipotesi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        Però gli ingegneri possono anche mostrare facile facile che i conti non tornano

        Si tratta di ingegneri senza elmetto giallo. Se trovano errori a tavolino vanno più che bene. Fanno giustamente appello a scienza e tecnologia GA.
        Quelli che si mettono nei guai sono gli ingegneri che vogliono procedere a test di verifica. Finisce sempre in dispute senza capo né coda. I ragazzi del MFMP hanno fatto un gran lavoro sui fili di Celani, ma cos’è cambiato? Molto più utile esaminare gli scritti di Celani che affidarsi a test.
        Bisogna avere il coraggio di prendere sempre la scienza GA come pietra di paragone; se poi si incontra il genio che scopre una legge nuova, sia il benvenuto. Però deve essere capace di scrivere quello che ha fatto. Basta rincorrere gli inventori.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          I ragazzi del MFMP hanno fatto un gran lavoro sui fili di Celani, ma cos’è cambiato? Molto più utile esaminare gli scritti di Celani che affidarsi a test.
          I ragazzi americani (quelli dello HUG Team intendo) del MFMP, con i loro test sui fili di Celani sono riusciti a far dire al più tenace propagandista mondiale della FF le seguenti sconsolate parole (1):
          That’s great work. Thanks. Unfortunately I think you and the MFM have demonstrated that Celani is not getting any excess heat. He sent them his own wires and they got nothing. Bupkis. Nada. Zilch.

          Credo che nessuna analisi teorica a tavolino sarebbe riuscita a strappargli un giudizio così netto e negativo su un test di FF. Il fuoco amico è il più micidiale.

          (1) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg76195.html

  44. Giancarlo ha detto:

    Da Repubblica 12/11/2004
    http://www.repubblica.it/scienze/2014/11/10/news/la_stupidit_umana_ricercatori_usa_un_virus_la_favorisce-100226969/?ref=HRLV-18

    La stupidità umana?
    “Un virus la favorisce”

    Prestate molta attenzione ai posti che frequentate.
    Capito Cim-Py (IBEC)

    • AleD ha detto:

      Però nello studio originario ci sta anche scritto che il processo è reversibile, infatti l’attività del virus è facilmente contrastabile applicando per un certo periodo, variabile da soggetto a soggetto, dosi quotidiane di patata in umido (una o più volte al giorno).

      • Giancarlo ha detto:

        @AleD
        Spero fosse chiaro che studi di questo tipo mi fanno sorridere abbastanza, anche se magari poi nel lavoro si parla di attenzione e non di stupidità, il che rende il tutto più accettabile.
        Siccome però non è la prima volta che cita la patata in umido come rimedio di tutti i mali, non sarà che la lingua batte dove il dente duole? 🙂

        [E’ di nuovo una battuta, non se ne abbia a male]

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo
          Per quello ho risposto anche io in ovvio tono ironico, anche se veramente l’efficacia della patata in umido è universalmente nota.
          Comunque davvero l’avevo già citato come rimedio? Ricordo mica…

        • Giancarlo ha detto:

          @AleD
          Lo aveva consigliato a me, ma in tono meno ironico e senza far ricorso alla patata in umido.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo
          Ah, forse quella volta per il mio link su nature (o simile) che c’entrava niente con la ff e il suo modo gentile e garbato di averlo fatto notare, si, par di ricordare ora… 🙂

        • Giancarlo ha detto:

          @AleD
          Difatti la volta era proprio quella, e io che sono sembre garbato con tutti, mi sono chiesto a lungo: «Ma che gli avrò detto?» 🙂

          Da quando ho riscoperto le caporali non mi tengo più.
          Comunque stia tranquillo per la lettera a Levi.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo
          Sono contento se la lettera arriverà a destinazione (ben argomentata ovviamente).
          I proff devono uscire dalla loro timidezza, oppure se vogliono solo fare i privati cittadini che passano il tempo libero in modo alternativo lo possono tranquillamente fare ma staccandosi dalle università che hanno rappresentato/rappresentano. Perché con i nomi delle uni in chiaro allora si deve applicare per forza di cose il metodo scientifico in quel che fanno e quindi sono obbligati prima di tutto moralmente e poi anche professionalmente a rispondere a tutte le critiche in corso (ovviamente ripeto, ben argomentate). Se rimarranno nel silenzio si tratterà di chiari quaraquaqua, e non penso proprio si tratterà di un’offesa, ma di semplice considerazione dei fatti.

        • CimPy ha detto:

          Sono contento se la lettera arriverà a destinazione (ben argomentata ovviamente)

          Non mi risulta che sia Giancarlo quello che non argomenta bene – di norma spiega in modo parecchio chiaro e non si può proprio dire che nasconda i dettagli dietro a “NDA” o simili. Non è nemmeno lui (né nessuno di noi) quello che di base comincia con “sono il prof della prestigiosa Istituzione” – di norma ti dice dove sta secondo lui l’inghippo e sono i suoi interlocutori a dirgli cose tipo “e tu chi sei? Favorisci prima i documenti“.

          Allora lui li consegna e quelli passano la patata (!) a qualcun altro che pensa bene di buttarla in caciara…. ouch!…

          Com’era? Elettronica “for Dummies”, mi pare. Eh già, è proprio il caso.

          OT
          per chi non ci avesse fatto caso, Rosetta ce l’ha fatta. Era Scienza, non fantascienza.

  45. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy
    Secondo me Levi risponderebbe serafico alla letterina di Natale di Giancarlo: “sei a uno; caro ingegnere, Lei ha perso democraticamente; i dati sperimentali sono presentati da sei proff”, una garanzia”.
    Levi non può essere destinatario di un documento esterno di critica personale; la critica deve essere espressa da colleghi, da persone del suo ambiente. Un documento esterno compatterebbe il DF di UniBO a tutela del nome di Focardi ma anche del nome di tutti quelli che sono coinvolti in ff. A UniBO ci vorrebbe un Dosselli.

    • AleD ha detto:

      @Camillo
      Non sono d’accordo, come dicevo a fronte di critiche argomentate si può solo:
      – non rispondere con l’associata figura che si fa;
      – rispondere confermando o smontando le critiche in modo ovviamente argomentato;
      L’opzione due è l’unica prevista per i proff se vogliono mantenere tale appellativo.
      Il da dove arrivino e chi le manda le critiche argomentate è un dettaglio di ben poco conto, IMHO.
      Con rossi non si può fare e parlare di scienza, con i proff *ovviamente* e *doverosamente* si!

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        Il da dove arrivino e chi le manda le critiche argomentate è un dettaglio di ben poco conto

        Socrate sarebbe d’accordo, ma dai tempi dei Dialoghi sono passati molti anni. Io temo che i proff siano sensibili solo alle critiche di altri proff, possibilmente di pari grado. Servirebbero procedure di feedback/correzione interne all’istituzione, che non esistono. Nel filmato di Levi segnalato da Ascoli65, Levi si vanta di avere applicato processi di crosschecking, ma forse intende i colleghi ff del DF. Ci troviamo di fronte a un degenerazione della libertà di ricerca, bella in teoria ma di difficile applicazione e soprattutto costosa per la comunità. Chissà come sono impiegati i 65 dipendenti INFN dell’Università di Catania. Secondo me fanno tutti ricerca libera. Un bel lusso.

        • AleD ha detto:

          @Camillo
          ICCF il prossimo aprile a Padova è ormai vicina.
          Se la timidezza dei proff durerà fino ad allora non sarebbe male fare un giro a Padova in quel’occasione per chiedere “e quindi?” con materiale allegato ovviamente.
          Che si possa riuscire a fare?

      • CimPy ha detto:

        rispondere confermando o smontando le critiche in modo ovviamente argomentato

        Quoto in generale, però quando le critiche riguardano aspetti di misurazione che paiono non corretti, la risposta non può essere un’argomentazione (magari basata su esperienza e nomea dei misuratori) ma deve essere suffragata da elementi concreti.

        È ora di finirla con “macchine che funzionano” (o anche “che non funzionano”, per non far torto nemmeno a Pagnini) perché “lo dice quello” (fosse pure da un lato il Nobel più geniale o, dall’altro, il nostro scibile consolidato).

        Hanno fatto le misure con una strumentazione che registra il misurato? Hanno filmato la prova? E allora comincino col mostrare quei log e quei video – magari non si caverà un ragno dal buco lo stesso, nel senso che ognuno resterà sulle sue posizioni, ma almeno parleremo sulla base di qualcosa di più concreto dell’iea che cuascuno può avere di quanto sia bravo o di parte o simpatico il tal professionista o professore.

        E, come già ha fatto notare anche Giancarlo, non mi si dica che non si può perché le misure sono sotto NDA – non starebbe in piedi per dei numeri e mi autorizza a pensare male (lo faccio già, è noto, ma solo perché sono un poco di buono senza coscienza di quelli che si rifiutano di credere sulla fiducia….)

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Il fuoco amico è il più micidiale.

    Sarebbe stato più micidiale se in patria qualcuno dell’INFN avesse scritto che Celani stava violando la scienza GA, e si fosse comportato come un professore di scuola media quando corregge il compito di uno studente impreparato. Dedicare attenzione ai fili di Celani è già di per sè un compromesso, “non dovrebbe essere possibile, ma vediamo”.
    In ogni caso il lavoro dei Ryan Hunt e colleghi non ha avuto eco in Italia, perché l’interrogazione di Realacci è principalmente a tutela di Celani, da lui considerato un ricercatore d’avanguardia.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Sarebbe stato più micidiale se in patria qualcuno dell’INFN avesse scritto che Celani stava violando la scienza GA, e si fosse comportato come un professore di scuola media quando corregge il compito di uno studente impreparato.
      Intendi dire che l’INFN avrebbe dovuto basarsi sui risultati sperimentali del MFMP per ammettere pubblicamente che un suo dipendente stava da decenni producendo calore in eccesso da FF ricavandolo soltanto da grossolani errori di termotecnica? Sarebbe stato come ufficializzare la situazione ridicola in cui si trovano.

      L’INFN non doveva aspettare i risultati del MFMP per accorgersi dell’inconsistenza dei risultati calorimetrici vantati pubblicamente dal suo dipendente, aveva il dovere e le competenze interne per accorgersene da solo. Lo avrebbe dovuto capire già 25 anni fa. Invece, da quanto ci raccontò Neutrino su queste pagine, pare che all’INFN se ne fossero accorti solo 3 o 4 anni fa, ma a quel punto invece di riconoscere pubblicamente il fallimento della loro 20ennale ricerca sulla FF e informare correttamente gli italiani, compresi i loro rappresentanti politici, hanno fatto al loro dipendente più o meno il seguente discorsetto: noi paghiamo solo lo stipendio a te e ai tuoi collaboratori e ti mettiamo a disposizione il prestigio dell’Istituto, tu con quello cercati qualcuno che ti finanzia le ricerche, se lo trovi buon per te e per noi che almeno risparmiamo sulle spese vive. Mi chiedo se sia questo il senso di responsabilità che un Istituto di ricerca pubblica dovrebbe avere nei confronti delle imprese e delle industrie italiane.

      In ogni caso il lavoro dei Ryan Hunt e colleghi non ha avuto eco in Italia, perché l’interrogazione di Realacci è principalmente a tutela di Celani, da lui considerato un ricercatore d’avanguardia.
      Il lavoro di Ryan Hunt ha avuto una vasta eco tra i sostenitori della FF, spazzando via il mito che era stato montato nel 2012 all’ICCF17 in Corea. In quell’ambito è stato micidiale. Ma l’on. Realacci non poteva saperlo e anche se l’avesse saputo non avrebbe potuto, nè dovuto, tenerne conto. Ti immagini un deputato della Repubblica Italiana che di fronte alle decine di report e documenti, costati milioni di Euro, emessi dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e che attestano la produzione di calore in eccesso ottenuta in un loro dispositivo, tiene conto invece del parere di 4 ricercatori amatoriali del Minnesota che sostengono viceversa di non essere riusciti a replicare gli stessi risultati? Tu pretenderesti che un Parlamentare italiano avesse tenuto in maggiore considerazione i risultati di 4 volonterosi americani, piuttosto che quello ottenuto negli affollati laboratori dell’INFN?

      Dammi retta. Convinciti una volte per tutte che l’on. Realacci ha fatto non bene, ma benissimo a presentare quella interrogazione. L’unico problema è che il Ministro non vuole rispondere, nè a lui, nè alla Nazione che egli rappresenta.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Realacci ha fatto non bene, ma benissimo a presentare quella interrogazione.

        Sì, bravo, nel senso che ex malo bonum, come diceva San’Agostino.
        Il guaio è che Realacci non scherza come noi, anche se potremmo pensare che pretenda un chiarimento sulla ff dalla Ministra Giannini. In realtà lui il chiarimento ce l’ha già; vuole soprattutto questo:

        se il ministro interrogato non ritenga, nell’ambito delle sue competenze, di intervenire per impedire la chiusura, decisa dal presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e ottemperata dal direttore dei LNF dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, del laboratorio dove si svolge la sperimentazione di Celani e del suo team posto che appare paradossale che nel contesto descritto si ritenga non di interesse attuale dell’istituto, una ricerca diretta, con riconosciuti livelli di eccellenza da Francesco Celani, 1° ricercatore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e vice-presidente della «International Society of Condensed Matter Nuclear Science», che da oltre vent’anni opera nel campo delle LENR, proprio quando la sua sperimentazione sulla Costantana, una lega di nichel e rame nota fin dalla fine Ottocento, apre orizzonti applicativi con materiali di basso costo;

        E’ un’interrogazione a favore di Celani. Ce la farà perché Realacci è molto considerato in questo governo. Realacci sa un tubo di fusione fredda, vanta una diploma di maturità classica; non saprebbe distinguere un neutrone da un neurone; è un intervento a favore di Celani. Il resto è paccottiglia usata come riempitivo.
        Fa rabbia vedere come un deputato del PD scriva così male. Guarda la punteggiatura.

        • Armando ha detto:

          @Ascoli65, Franchini
          L’unico problema è che il Ministro non vuole rispondere, nè a lui, nè alla Nazione che egli rappresenta.

          Se la fusione fredda e l’e-cat sono semplice conseguenza di errori sperimentali o di manipolazione dei dati, per quale motivo non si prendono la responsabilità di dichiararlo nero su bianco? Anche se non sono competenti in materia, non credo che con i mezzi a loro disposizione non possano permettersi di chiedere un parere ad un consulente di loro fiducia. Non rispondendo non fanno altro che aumentare sospetti e ipotesi fantasiose. La pubblicazione del TPR2 sul sito ufficiale di unibo dovrebbe rendere più semplice il compito dei ministri, visto che Levi è un dipendente pubblico!

  47. claudio70 ha detto:

    Anche se non è mainstream qui c’è l’articolo uscito su Panorama.
    Non aggiunge molto alla discussione dato che è rivolto ad un pubblico generico.
    http://www.astampa.rassegnestampa.it/GruppoTotoAc/View.aspx?ID=2014111928829069

    • robi2 ha detto:

      Allora, se ne parla Panorama, funziona!
      Yuhuuuuhhhh!

      Comunqe si sbaglia, aggiunge parecchio alla discussione.

    • CimPy ha detto:

      Persino un sostenitore storico di Rossi come Nevanlinna ha detto chiaro quanto vale nella discussione sull’esistenza o meno del ciuco volante una citazione su Panorama.

      Senza nulla voler togliere al valore mediatico delle informazioni, che di base tolgono la possibile scusa del “non ne sapevo niente”, si tratta esattamente di questo: valore mediatico, o pubblicità, la cui attendibilità è persino inferiore a quella che Rossi aveva ottenuto nel 2010.

    • Giancarlo ha detto:

      @claudio70
      Trovo molto positivo che il TPR2 abbia smosso le acque anche se non gode ancora, ma immagino per poco, dello status di pubblicazione scientifica. Mi pare che tutte le critiche fatte in precedenza riguardo ai poteri forti e alla stampa da essi condizionata che ostacolavano questa preziosissima ricerca si stiano dimostrando prive di fondamento: quando un report scientifico serio come il TPR2 si fa strada, è interesse di tutti che si vada a fondo nella vicenda. Oggi, poi, c’è pure la notizia di Bill Gates, cui l’ENEA ha mostrato gli indubbi risultati raggiunti dall’Ente nel campo della fusione fredda con trasferimento di tecnologia e della decontaminazione tramite appositi batteri resistenti alle radiazioni e al peso dei metalli pesanti.
      E’ ora di deporre le armi e cercare di collaborare con questi nuovi pionieri, così disponibili a discutere tutte le obiezioni fatte al TPR2 nell’ottica di migliorare il tutto e arrivare alla versione 2.0 che possa finalmente ricevere una degna accoglienza su Nature, o se il suo editore continua a mettersi di traverso per ragioni a noi incomprensibili, almeno su Science.
      Non posso che far mia una frase tratta da Panorama:
      «Anche la relatività di Einstein è stata considerata una buffonata per parecchio tempo. Qui non si tratta più di scienza. Si tratta di frontiera».

  48. gabrielesoranzo ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    battute a parte,

    qualcuno qui sa se un ricercatore di UniBo ha il diritto di pubblicazione nel sito http://amsacta.unibo.it/ senza nessun tipo di ulteriore requisito (se non appunto fare parte del corpo docente/di ricerca dell’Università stessa), e quali (e cosa significano) sono gli stati di una pubblicazione?

    Leggo che http://amsacta.unibo.it/4084/) è in “preprint”, che non so esattamente cosa indichi e quali saranno gli stati successivi.

    NOTA per proprietario del blog: ho posto la stessa domanda su un altro blog, ma io personalmente non vedo nulla di male a fare la stessa domanda anche qui, ma se reputa che questo fatto sia non congruo con le regole implicite di questo blog, cassi pure senza remore :). Gabriele

    • CimPy ha detto:

      Domanda interessante in relazione al funzionamento della parte burocratica della scienza. Non resta che attendere lumi da parte di qualche persona addentro alle università.

    • Giancarlo ha detto:

      @gabrielesoranzo
      Io credo che sia assolutamente legittimo, fa da garante la Costituzione. Al massimo può essere rischioso per la propria carriera, ammesso di averla.
      Un preprint è in genere un documento nello stato che precede la pubblicazione; non tiene ancora in conto le indicazioni dei referee cui il lavoro viene inviato per la peer-review, ammesso che ci siano osservazioni. Mentre è prassi consolidata confutare scientificamente, quando è il caso, preprint apparsi su repository pubblici (arXiv) in quanto la pubblicazione su tali repository è sufficientemente libera, non saprei come sia tecnicamente possibile scrivere un articolo di critica nel caso della bacheca di UniBo fuori da Unibo. Forse è tecnicamente impossibile, non credo che un mio scritto sarebbe ammesso.

      • gabrielesoranzo ha detto:

        Grazie, quindi se hi capito bene al momento la pubblicazione del TPR 2 su http://amsacta.unibo.it/ è a ben vedere un fatto circoscritto alla completa responsabilità del suo/suoi estensore/i.

        Un’ultima domanda, se la sa:
        ma un preprint in http://amsacta.unibo.it/ indica che ci sarà sicuramente un tentativo successivo di peer-review, oppure è a discrezione di altri (chi? intendo come ruoli) questa ulteriore fase?

        • gabrielesoranzo ha detto:

          se hO capito bene 🙂

        • CimPy ha detto:

          Magari lo dice qualcuno di UniBo. Perché Franchini dovrebbe saperlo meglio di (per dire) un Levi che in quella Università è più di casa?

        • CimPy ha detto:

          Interessante documento: le condizioni d’uso del sito AlmaDL come repository, volendo anche aperto al mondo web. Da notare che mi pare risponda ad un po’ di domande, tra cui il fatto che un’eventuale peer-review: decisamente non è “dovuta”:

          5.
          L’Ateneo non esercita alcun controllo sui contenuti dei materiali pubblicati.

          L’Ateneo mette unicamente a disposizione le tecnologie e le risorse informatiche necessarie per curare la messa a disposizione del pubblico delle opere nelle pagine del Sito su richiesta dei relativi autori e/o titolari dei diritti.

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  49. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    Lei è proprio sicuro che non si tratti di un articolo-bufala o dello scherzo di un buontempone?

    A me sembra piuttosto normale. L’ENEA si occupa di ff dal 1989 senza soluzione di continuità. E’ verosimile che se ne sia occupato anche l’enigmatico Rubbia. Hanno sponsorizzato l’ICCF18. E’ chiaro che ci credono. Violante è onnipresente, anche se non se non ha mai presentato un reattore ENEA. Perlomeno non ne sono al corrente. Esiste un reattore ENEA che faccia pendant al mamozio di Rossi?
    Da sempre l’ENEA è ff; abbiamo altro di cui preoccuparci: come vedono le cose La Giannini e la Guidi?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      A Gates hanno presentato il loro fiore all’occhiello. Da sempre l’ENEA è ff;
      Come ormai noto la visita di Bill Gates ai laboratori ENEA di Frascati è stata resa pubblica da un comunicato ufficiale dell’ENEA (1) e quindi ripresa, con diverse sfumature e accenti, dai siti del Messaggero (2) e della Stampa (3). Per ora.

      Potrebbe trattarsi di uno degli eventi più significativi per comprendere la natura della ricerca sulla FF ed il coinvolgimento della ricerca pubblica italiana nella stessa. Vale la pena soffermarsi su alcuni particolari.

      La FF non è citata esplicitamente nel comunicato ENEA. La Stampa è l’unica a nominarla esplicitamente: ”[Gates] si è concentrato sulla fusione a freddo, ricerca di frontiera nel campo della fusione nucleare, fiore all’occhiello del centro laziale.” Non si capisce se con “fiore all’occhiello” ci si riferisce alla fusione nucleare tout court o a quella fredda, comunque è probabile che il giornalista fosse presente ed abbia sentito parlare diffusamente di FF.

      Non so se anche il suo collega del Messaggero fosse presente, perchè il suo articolo riporta ampi stralci del comunicato ENEA in cui ci si limita a parlare di ricerca di “frontiera”. Sta di fatto che nelle frasi successive si capisce immediatamente a cosa ci si riferisce, infatti il comunicato parla di NRL, di SRI e di SKINR organizzazioni americane di varia natura, ma tutte impegnate nel promuovere nel mondo la ricerca e l’immagine della FF. Pare che questo sia stato l’argomento principe dell’incontro dato che, a parte le presentazioni di rito, esso apre il lungo ed autocelebrativo comunicato dell’ENEA.

      Una delle frasi più significative è la seguente: ”Gli Stati Uniti hanno coinvolto l’ENEA, unica Agenzia non statunitense, in un programma di ricerca di grande importanza scientifica …” Mi ha fatto venire in mente quello che ti avevo segnalato più volte (4-5) a proposito del finanziamento alla ricerca FF “imposto” dal MAP (ora MSE) all’ENEA nel 2005 (6). La collaborazione sulla FF tra i militari USA e i civili italiani è poi continuata negli anni seguenti anche grazie ad un accordo patrocinato dal MAE (7). Sarà un caso che, come riporta la Stampa, Bill Gates è incontrato anche con il nostro Ministro degli esteri? Avranno parlato solo di vaccini o anche di FF?

      Chissà se in questa puntata italiana del suo viaggio avrà avuto modo di parlare anche dell’ICCF19, quello del prossimo anno in Italia? Al contrario dell’ICCF18 manca il patrocinio dell’ENEA, ma al suo posto c’è quello del MSE (8) che è il suo Ministero di riferimento e il comunicato ENEA ci ricorda che l’attuale Commissario dell’Agenzia, un professore di economia, è stato nominato dall’attuale titolare, l’On. Guidi, nell’agosto scorso.

      Pare che tutto si regga all’interno di uno schema unico, quello di Hubler (9). A meno che non si tratti del festival delle coincidenze.

      A proposito di coincidenze. Ce n’è un’altra molto curiosa in fondo al comunicato dell’ENEA, proprio sotto all’ultima foto: Bill Gates e Lowell Wood, scienziato dello scudo spaziale (10).

      (1) http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?page=comunicatodetail&id=680
      (2) http://www.ilmessaggero.it/TECNOLOGIA/SCIENZA/bill_gates_frascati_microsoft_enea/notizie/1008145.shtml
      (3) http://www.lastampa.it/2014/11/12/scienza/bill-gates-un-giorno-a-scuola-all-enea-w4oFkKdCdbOUjeLBD5PWDL/pagina.html
      (4) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/05/22/hermano-tobia/#comment-43154
      (5) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/10/14/tpr2/#comment-44515
      (6) http://www.youtube.com/watch?v=1GbqU9Z9we0 (tra 2:30 e 4:55)
      (7) https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36834/BilateralProjectItalyUSAPresentation.pdf
      (8) http://www.iccf19.com/welcome.html
      (9) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/05/22/hermano-tobia/#comment-43114
      (10) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/01/31/piantelli-1/#comment-33466

      • Armando ha detto:

        @Ascoli65
        Nel comunicato ufficiale dell’ENEA non si parla di fusione fredda, ma di fusione calda. Non è possibile che la giornalista abbia fatto confusione?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65
        Ho cercato di sapere se esiste un reattore ff prototipo messo a punto dall’ENEA, da mostrare a Bill Gates come fiore all’occhiello. Nessuno mi ha mai risposto come se si trattasse di una richiesta stravagante. Hermano Tobia dovrebbe saperlo, perché naviga in rete con grande abilità. Andreuccetti è una sua scoperta. Ma anche altri stanno con gli occhi aperti.
        Il Rapporto 41 ricevette ampia risonanza, se non altro per essere stato rifiutato da 5 riviste; siamo fermi al Rapporto 41? Non è credibile.
        C’è la foto di un reattore sviluppato dal team di Violante e un testo che lo descriva? Se non dovesse esistere, la storia della ff in ENEA dovrebbe essere riportata ai Ministri con adeguato commento.

        • Sandro75k ha detto:

          C’è l’ufficio stampa dell’ENEA su facebook:
          https://www.facebook.com/EneaUfficioStampa?fref=ts
          Qualcuno parla di nucleare sostenibile ad “onda di reattività” da proporre a Bill Gates. Che diavolo è?
          Io mi sono fatto l’opinione che volessero solo impressionarlo: hai visto mai si convincesse ad elargire qualche “spicciolo”?

        • CimPy ha detto:

          Sai le risate se poi Bill stava solo cercando nuovi sfondi da usare per il prossimo Windows… però magari ci stanno provando veramente – d’altronde certi business vanno anche presentati dove di soldi ce ne sono tanti, che la EffeEffe pare sia un po’ meno economica di quanto avessero cercato di farci bere anche solo uno o due anni fa. Sembra sia pure un po’ meno “quasi pronta”, che (a quel che si evince) nemmeno prr questo inverno. …

        • AleD ha detto:

          @Sandro75k
          il gates è da anni dentro terrapower per il loro:
          http://en.wikipedia.org/wiki/Traveling_wave_reactor
          Cosa abbia a che fare l’enea non lo so, ma dubito che c’entri qualcosa la ff.
          Boh, vediamo se magari ritorna a padova per il prossimo aprile…

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    visto che Levi è un dipendente pubblico!

    Il ritardo nelle risposte potrebbe essere dovuto a sottile malizia; già ora è uno sgarbo nei confronti di Realacci, arrivato all’umiliazione del 13° sollecito. Potrebbe essere un atteggiamento tipo “de minimis non curat praetor”. Io ci spero ma non ci conto. Vedere Realacci appeso è una grande soddisfazione… fin che dura. Ma insomma, un anno si è comunque guadagnato. A questo punto deve essere piuttosto teso.

    • Armando ha detto:

      @Franchini
      de minimis non curat praetor
      Così facendo però non corrono il rischio di ottenere l’effetto opposto? Una risposta sbrigativa o evasiva non sarebbe enormemente più efficiente per questo scopo ?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Armando

        Così facendo però non corrono il rischio di ottenere l’effetto opposto?

        Non saprei. Non riesco a immaginare un ministro che si interessa dell’invenzione di Rossi e dei fili di Celani. A quel livello sono minuzie che non meritano attenzione. Inoltre affidare a un ministro la situazione lavorativa di un singolo mi sembra davvero un’enormità. Celani lavora per un ente moderno, solido e strutturato. Se è incappato in un incidente di carriera, non credo sia il caso di scomodare un Ministro. L’interrogazione di Realacci è uno dei documenti più buffi che abbia mai letto. Però può darsi che tutte le interrogazioni parlamentari siano a quel livello, non me ne intendo. Più normale se Celani avesse sporto denuncia, se si è sentito maltrattato o misconosciuto.
        Per questo penso che non rispondere significhi ridimensionare l’interrogazione.

        • Armando ha detto:

          @Armando
          Scrivere due righe citando l’ultimo rapporto del DOE sarebbe molto semplice ed efficace.
          Liquiderebbe la storia in due minuti. Perchè alimentare tensioni e sospetti ?
          Non credo che, considerando il numero insignificante dei sostenitori della fusione fredda, una risposta evasiva o negativa possa incidere in maniera significativa sulla percentuale di consenso del governo in carica.

  51. Giancarlo ha detto:

    @AleD
    Credo che non mi sarà possibile scrivere, come promesso, una lettera ben argomentata all’indirizzo del Dott. Levi.
    Ho appena tirato una legnata dietro la nuca a quel co****ne di Bo Hoistad, il portavoce della coalizione.
    Mi spiace non poter essere utile.

    • AleD ha detto:

      @Giancarlo
      Non ho capito il perché dell’impossibilità.

      • Giancarlo ha detto:

        @AleD
        Perché Bo Hoistad ha cominciato ad insultare me personalmente e la mia intelligenza. E io confesso che non mi so trattenere e non sono da meno. Anzi mi diverto molto a trovare forme di insulto raffinate, tipo sottolineare dove hanno violato il codice etico della loro Università; questo in particolare (scientific misconduct) lo ha mandato in bestia.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo
          Comunque non ho capito se sta lettera ben argomentata a qualcuno arriverà o no o è già arrivata. Ha sbaruffato con Hoistad per roba vecchia o proprio a questo proposito?

        • CimPy ha detto:

          Beh, ma se Bo è passato agli attacchi diretti alla persona, ipotizzerei che lui qualcosa di ben argomentato abbia ricevuto.
          Magari tra un po’, essendoci di mezzo una certa terzapartitura, leggeremo qualcosa di più sul GionPì. O magari da Cobraf ci ragguaglièrà Elisabet citando qualche altro fisico famoso solo a casa sua, chissà….

        • Dino ha detto:

          @Giancarlo

          Senza prove concrete credo sia rischioso parlare di violazione del codice etico o di truffa vera e propria. In questi casi la prudenza suggerisce di procurarsi prima delle prove inoppugnabili.

          http://freeenergyscams.com/andrea-rossi-e-cat-industrial-heat-llc-lies-tests-ethics-research-misconduct/

        • Giancarlo ha detto:

          @Dino
          E’ stata una conversazione privata tra adulti vaccinati. L’eventuale reato sarebbe stato commesso a casa mia, con giurisdizione italiana.
          Lui era presente e quindi non si applica il reato di diffamazione (il diffamato deve essere assente). Rimarrebbe l’ingiuria o la calunnia. Però la mia avvocata è molto brava, per cui non ho fatto accenno alcuno a truffe varie, ho solo parlato di dati discrepanti in più punti ed errori grossolani giustificati con i loro dati, non dati miei. Se uno scrive che le correnti erano comprese tra 40 e 50 A (per la precisione erano 46-49 A, come calcolabili dalla tabella 7), non può poi dire che la potenza dissipata era 900 W. Uno dei due dati è errato, a meno di non citare in giudizio Ohm. Per il codice etico gli ho detto di ricordarsene quando decideranno di estrarre un lavoro da pubblicare su rivista.

        • Armando ha detto:

          @Giancarlo
          46-49 A
          Valori RMS, di picco o altro ?

        • Giancarlo ha detto:

          @Armando
          Beh, siccome ci hanno calcolato le potenze dissipate nei fili e nel carico, immagino fossero rms. Se erano di picco hanno toppato alla grande e il COP vale 25 già nel dummy, figuriamoci nel test run. Notare che nella figura 5 che mostra l’OL la corrente di picco è necessariamente superiore a 161,5 A e lo strumento non è in grado si mostrare i dati numerici (piccolo privilegio di avere un amico col PCE 830).

  52. Hermano Tobia ha detto:

    @Camillo
    In quest’intervista all’ing. nucleare Andreuccetti del CESI (ENEL), sono rimasto sorpreso dalla notizia di una presenza insolita tra i fotografi di asini volanti (1):

    … when I heard of Mills discoveries I get more interested, also because of some contacts I had in Westinghouse at those times, confirming that some excess heat had been provisionally measured on Mills’ device

    Strano vero ? Pensavo che in Westinghouse avessero qualche rudimento di base sul nucleare, che li portasse ad escludere, come dice lei, “a tavolino” qualsiasi ipotesi di FF, ed invece niente, nemmeno loro … mah, chissà: forse avranno invertito anche loro le pinze amperometriche durante la misura …

    L’intervista è comunque interessante, sul finanziamento pubblico alle LENR Andreuccetti ha un’opinione leggerissimamente diversa dalla sua:

    Public support would be strongly needed to absorb risks, but it is largely impeded by the adverse Academia lobbying

    Ma le “cattive” notizie non finiscono qui, anche il fusionista Robert Godes della Brillouin Energy ha strane frequentazioni di alto livello (2) … curioso vero ?

    Ma ancora più curioso è il motivo per cui lo hanno chiamato alla StatOil (3):

    it turns out oil companies have seen thermal excursions in their hydrogenation beds. It is a problem for them but LENR is the cause (4)

    Chissà, l’unica spiegazione è che una piccola aziendina come la StatOil non abbia nemmeno un chimico preparato che trovi la causa (convenzionale) di queste “thermal excursions” …

    (1) http://www.ecat-thenewfire.com/blog/lenr-seen-from-nuclear-engineer/
    (2) http://www.monetazione.it/forum/topicEconomia.php?reply_id=123570511&topic_id=5747#123570511
    (3) http://en.wikipedia.org/wiki/Statoil
    (4) https://twitter.com/regsoft/status/529309726404653056

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Hermano Tobia

      adverse Academia lobbying

      C’è solo da sperare che l’adverse Academia lobbying riesca a condizionare la risposta delle Ministre. Siamo arrivati a un punto di non ritorno. Se viene decretato un supplemento di indagini, di colpo la ff acquisterebbe la dignità di ricerca border line ma non voodoo. Difficile che decidano di procedere a finanziamenti immediati, è invece più che probabile che promuovano qualche esperimento “critico”. Se i bolognesi rifiutano, come ormai sembra, di pronunciarsi contro la scelta di Focardi, si va dritti al supplemento di indagine. Sarebbe un disastro, ma vede in quanti si stanno muovendo su vari fronti? Perfino la cautissima ENEA sembra avere ripreso iniziativa mediatica.

    • CimPy ha detto:

      Ma le “cattive” notizie non finiscono qui, anche il fusionista Robert Godes della Brillouin Energy ha strane frequentazioni di alto livello

      Dimmi la verità, HT: tu cerchi davvero di sostenere che un po’ tutti i fusionisti fondono? Mills come Rossi come Celani come tutti gli altri? E fa niente che nessuno di loro giochi con le palle di Cravens?

  53. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    Scrivere due righe citando l’ultimo rapporto del DOE sarebbe molto semplice ed efficace.

    L’ho ripetuto fino alla noia. Il lavoro è già stato fatto dal DoE nel 1989 e nel 2004. Non serve altro, non si spende un euro e non si perde tempo. Spero che il Comitato ci abbia pensato.
    Se proprio non vogliono approfittare di un lavoro altrui, si chieda a Violante, il maggior esperto della storia della ff italiana, di selezionare dieci articoli ff secondo lui significativi e vengano sottoposti all’esame di una commissione di esperti in reazioni nucleari e in fisica tecnica.
    Ma vedrà che gli ingegneri voglio fare dei test.

  54. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Magari lo dice qualcuno di UniBo.

    Sbaglierò, ma mi sembra che la mossa di Levi rappresenti un tentativo di dare risalto a un testo che nessuno vuole pubblicare, nemmeno arXiv. Inoltre sembra ormai deciso a coinvolgere tutta UniBO. Mossa disperata.

    • CimPy ha detto:

      Al di là di tutto, un aspetto ben strano della vicenda che risalta è proprio lo scollamento tra quanto effettivamente mostrato in quasi 5 anni rispetto sia agli annunci che al documentato.

      Non fosse che di mezzo ci sono tanti rispettabili pensatori e professionisti (inciso: prendo in giro, per dire, HT anche per le violazioni al SPT e i gadget da fiera di paese, ma non ho dubbi che nella vita reale sia una persona seria e preparata ) , nessuno potrebbe prendere sul serio i gatti, anche dopo aver visto un singolo video su youtube dove venga mostrata una delle tante versioni della macchina dei miracoli.

      Per non parlare degli annunci e dei proclami (e delle voci fatte circolare su annunci e proclami) di uno o due anni prima: a rileggerli o risentirli poi viene solo da ridere, si tratti del brevetto dell’E Cat quasi pronto (ricordate quanto Tia insistesse a dire che non sarebbe stato possibile?) o della fabbrica da un milione di pezzi all’anno o delle conferme (!) e possibili repliche (!!) da parte di prestigiose istituzioni d’oltreoceano impegnate nelle missioni marziane.

      Eppure, il semplice fatto che un dispositivo “quasi pronto” venga continuamente migliorato (al punto da renderlo altro rispetto a se stesso) ogni 9/12/18 mesi qualche campanello di allarme dovrebbe farlo suonare, come pure questo curioso fenomeno per cui la prova più sicura che una macchina funzioni non è neppure la prova su strada ma il racconto corredato da dati lacunosi e foto sgangherate che ne fanno quei ptofessionisti.

      Per pensare che il gatto fonda, bisogna chiudere gli occhi davanti alle demo, spegnere il senso critico leggendo i resoconti e abbandonarsi alla fiducia che, dietro alle inconsistenze mostrate, il sogno sia reale perché ce lo raccontano uomini (e donne) col distintivo della serietà e i gradi della conoscenza in bella mostra (o nei pressi). Come quando (per dire) Mistero insisteva che il Raggio della Morte di un Marconi (che non era Guglielmo) dovesse essere storia vera perché lo raccontavano dei finanzieri. Chi mai dubiterebbe che un finanziere racconti una storia? Lo sanno tutti i credenti che solo quelli che si dice ce l’avessero con Rossi ai tempi della Petroldragon raccontavano storie.

      Continuo a non capire perché, se il gatto funzionasse davvero come dice Rossi e certificano 4 prof di Uppsala e qualcuno di Bologna, a noialtri si chiede di credere sulla parola e non sia possibile convincerci con dei fatti – anche a partire da log di strumenti allegati al TPR2, per dire.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        scollamento tra quanto effettivamente mostrato in quasi 5 anni rispetto sia agli annunci che al documentato.

        Tutto giusto, però mi piacerebbe sapere che prototipo ha prodotto l’ENEA. Speriamo che non abbia inventato la ff platonica. Tutti hanno un mamozio da mostrare: Rossi, Celani, Piantelli, Abundo, Cirillo, Hagelstein. L’ENEA non ce l’ha. Ci prendono per i fondelli?

        • CimPy ha detto:

          Non solo tutti ne hanno uno meno l’ENEA, ma a tutti funziona, anche se a ciascuno in modo diverso

        • Armando ha detto:

          @Cimpy
          L’ENEA a Frascati si occupa principalmente di fusione calda, le loro ricerche sulla fusione fredda dovrebbero essere assolutamente marginali, considerando anche la quantità di lavori pubblicati. Mi sembra quindi improbabile un serio interesse di Gates per la fusione fredda “vecchio stile” Pd/D di Violante. Che ne pensi ?

        • CimPy ha detto:

          Penso che Gates si occupi principalmente di roba per computer e che, se qualcuno dalle spalle larghe o dal nome prestigioso ne avesse bisogno anche, per dire, per i suoi uffici di contabilità, non starebbe troppo a guardare se si occupa di fusione calda, fredda o licche-lacche. Ma magari invece Gates ha grande fiducia in Rossi, chissà. Magari passa di qui e ce lo dice, lui in persona…

  55. prontis ha detto:

    @ Camillo, Giancarlo, all
    “Sbaglierò, ma mi sembra che la mossa di Levi rappresenti un tentativo di dare risalto a un testo che nessuno vuole pubblicare”
    Aiutatemi a capire.
    Levi di certo ha letto e compreso le critiche avanzate da AndreaS, Giancarlo ed altri.
    Di certo sa di essere attaccabile su quei punti e di rischiare una figuraccia da suicidio!
    Nonostante ciò, invece di far il possibile per sparire nel nulla sperando che tutto vada nel dimenticatoio, pubblica il report sul sito di UniBo sfidando colleghi ed altri a revisionare il proprio lavoro, muovendogli ufficialmente quelle critiche… e facendo di tutto per accelerare la gogna che cadrà su di lui.
    O, peggio ancora, nel fosse complice della paventata truffa!
    Vi sembra ragionevole?
    D’accordo, potrà avere anche imperizia nel prendere le misure, ma quale può essere la motivazione di un comportamento tanto illogico e autolesionista?

    Io ne vedo solo una:
    deve necessariamente avere risposte solide e inconfutabili per mettere a tacere tutte le critiche che ha visto, ad oggi, circolare su internet.
    Non vedo altre motivazioni che possano reggere.

    Cosa ne pensate?

    • Giancarlo ha detto:

      @prontis

      Vi sembra ragionevole?

      Depositato da: Giuseppe Levi
      Depositato il: 13 Ott 2014 11:21
      Ultima modifica: 13 Ott 2014 15:33

    • Renato ha detto:

      >deve necessariamente avere risposte solide e inconfutabili

      Quindi è anche inutile che le esponga, tanto, son solide di sicuro.

    • FermiGas ha detto:

      “quale può essere la motivazione di un comportamento tanto illogico e autolesionista?”

      Non lo so, però posso citare San Paolo.
      desiderium habens dissolvi et cum Christo esse, multo magis melius

  56. Camillo Franchini ha detto:

    @Prontis

    Vi sembra ragionevole?

    quos perdere vult deus dementat

  57. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens
    Le frane capaci di travolgere case di questo ultimo mese sono niente rispetto al livellamento delle Dolomiti, ma messe insieme ed estese a tutta l’Italia danno un’idea efficace di ciò che intende Masiero. Basta non fissarsi sulle Dolomiti, che comunque qualche danno avranno avuto.
    La seconda legge della termodinamica è sempre in agguato e con una determinazione agghiacciante tende a ridurre l’energia potenziali di qualsiasi massa e ad annullare qualsiasi gradiente energetico. L’universo potrà avere una sorte diverse dalla morte termodinamica ma, en attendant, la Terra è destinata a perdere le sue pittoresche montagne. Non si può nemmeno fare appello alle forze orogenetiche, perché anche l’energia endogena è destinata a consumarsi.

  58. Ascoli65 ha detto:

    Atlante dei Radionuclidi o Geopolitico?
    @ Camillo,
    … la storia della ff in ENEA dovrebbe essere riportata ai Ministri con adeguato commento.
    Quanto sta avvenendo in questi giorni, l’articolo agiografico su Rossi pubblicato su Panorama, Bill Gates che incontra in successione la cancelliera Merkel, il ministro Gentiloni e l’ing. Violante, dedicando a quest’ultimo forse più tempo di quello concesso ai 2 precedenti e illustri interlocutori, dà un’idea di quali poteri si stiano muovendo dietro la FF. Credi veramente che occorra informarne i Ministri?

    Ci sono già degli organismi preposti allo scopo. Il nostro SISR (Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica) ha già per l’appunto “il compito di assicurare le attività di informazione per la sicurezza, allo scopo di salvaguardare la Repubblica da ogni pericolo e minaccia proveniente sia dall’interno sia dall’esterno del Paese”. Il SISR sa già tutto e, come suo dovere, tiene informata la Presidenza del Consiglio e quindi i Ministri.

    Il SISR si occupa, ovviamente, anche di Sicurezza Energetica e ospita sul suo sito un articolo che parla di LENR (1). L’avevo già segnalato (2), ma visti gli sviluppi mediatici della vicenda FF italiana credo sia opportuno rinfrescarne la memoria. La frase centrale del sommario è la seguente: “La crescente disponibilità di una fonte energetica non fossile su scala distribuita renderebbe meno prioritaria l’estensione, il mantenimento, e la protezione di infrastrutture energetiche per il trasporto transfrontaliero degli idrocarburi.” Semplificando di molto il fraseggio il messaggio è questo: Visto che sarà disponibile energia abbondante dalla LENR, non c’è bisogno di preoccuparsi per i gasdotti.

    Ovviamente una frase di questo tipo ha una sua logica, ammesso che la LENR sia reale. Ma potrebbe avercela ugualmente, seppur diversa, anche se, come ci insegna la fisica consolidata, la LENR è una pia illusione. Ad esempio una possibile spiegazione potrebbe essere quella di aiutare sul fronte mediatico i nostri governanti a prendere delicate decisioni riguardanti il nostro futuro energetico, decisioni che possono andare in un senso, piuttosto che in un altro (3).

    Comunque stiano le cose, credo che, giunti a questo punto, per capire come funziona, o ci si aspetta che funzioni, la FF occorra mettere da parte l’Atlante dei Radionuclidi e procurarsi un buon Atlante Geopolitico (4). Lo dice anche il consigliere del SISR in fondo al sua abstract: ”Tale rivoluzione tecnologica potrà potenzialmente dare luogo a una trasformazione negli assetti geopolitici esistenti, influenzando in profondità la capacità di molti stati sovrani di perseguire i propri obiettivi strategici.”

    La FF può influenzare il nostro futuro più di quanto noi non crediamo.

    (1) http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/approfondimenti/strategic-impacts-of-breakthrough-energy-technologies.html
    (2) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/09/19/neutrino-4/#comment-44231
    (3) http://www.conflittiestrategie.it/il-south-stream-e-gli-smidollati-europei
    (4) http://www.amazon.it/Atlante-geopolitico-CD-ROM-G%C3%A9rard-Chaliand/dp/8811504856

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65

      Ad esempio una possibile spiegazione potrebbe essere quella di aiutare sul fronte mediatico i nostri governanti a prendere delicate decisioni riguardanti il nostro futuro energetico,

      Spero che, dopo anni di paziente comprensione, un giorno uscirà un politico che chiederà di vedere un mamozio funzionante, uno qualsiasi, dell’INFN, dell’ENEA, dei Bolognesi o anche del privato Rossi. Per anni si sono accontentati di chiacchiere e congressi, ma arriverà il giorno in cui qualcuno vorrà vedere e scoprirà che il re è nudo. Dopo il TPR2 servono modelli funzionanti da attivare in un pomeriggio. I politici sono tipicamente creduloni, ma basta che uno si stufi di aspettare. Non saranno certamente i 5*, solo capaci di rincorrere sogni e fantasie varie. Io spero che l’iniziativa venga dal PD, un partito di tradizioni solide. Non è un caso che Realacci sia unico firmatario.

    • Sandro75k ha detto:

      @Ascoli65

      La tua ricostruzione richiama alla cosiddetta “Strategia del surclassamento tecnologico” che gli USA effettuarono e contro il Giappone bluffando sulla disponibilità di altre bombe atomiche e con la storia dello Scudo Spaziale nella Guerra fredda contro l’URSS.
      Per me le tue ipotesi sono da tenere d’occhio.

      • Armando ha detto:

        @Sandro75, @Ascoli65
        La tua ricostruzione richiama alla cosiddetta “Strategia del surclassamento tecnologico” In effetti si tratta di ipotesi suggestive, anche se prestano facilmente il fianco ad accuse di complottismo e dietrologia. Comunque (indipendementemente dalla sua veridicità) sarebbe una ottima trama per un film di fantastoria.

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Sandro75k,
        La tua ricostruzione … le tue ipotesi …
        devo fare innanzitutto la solita precisazione. Non si tratta di “mie” ricostruzioni od ipotesi. Mi limito a leggere e riportare tesi o ipotesi altrui che già si trovano in rete. Il fatto è che personalmente trovo più interessante soffermarmi su ciò che può essere letto ai margini di diversi post e soprattutto di molti commenti, piuttosto che su ciò che platealmente si vuole dare ad intendere.

        cosiddetta “Strategia del surclassamento tecnologico”
        Credo la FF sia un evidente bluff, ma non penso che rientri nella tipologia che hai citato. Nel senso che sono convinto che in qualunque istituzione scientifica, degna di questo nome, si sappia bene che quanto viene propagandato in tema di FF non è reale. Ciò vale a maggior ragione per i governi di quasi tutti i Paesi del mondo, compreso ovviamente il nostro.

        Dal tipo di veicolazione mediatica che viene utilizzato per propagandare la FF, in tutte le sue declinazioni, parrebbe che il vero destinatario del bluff sia l’opinione pubblica di varie parti del mondo. Si ha l’impressione che si stia cercando di preparare il terreno adatto per delle decisioni che, per essere prese, richiedono un certo grado di consenso popolare.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Ascoli65

          Nel senso che sono convinto che in qualunque istituzione scientifica, degna di questo nome, si sappia bene che quanto viene propagandato in tema di FF non è reale.

          Se è vero che l’85 % degli investimenti in ricerca sono soldi sprecati, io inquadrerei la ff come uno dei tanti machiavelli studiati per estorcere finanziamenti statali. Noi ci occupiamo di ff, ma gli esempi di ricerche strampalate devono essere numerose in ogni campo scientifico, specialmente in medicina. E’ pratica comune scegliere un oggetto di ricerca, preparare una relazione più o meno elegante e rivolgersi a qualche ente che può finanziare. Anche a me è toccato esaminare documenti del genere in commissione. I parlamentari delle interrogazioni ff sono persone comuni condizionate da persone interessate alla ff; dietro a Realacci c’è Massimo Scalia; dietro ai 5* c’è forse Armando de Para, che in diverse occasioni ha dimostrato simpatie stelline. Maccheggi di infimo livello ma molto comuni. Vedrai che anche la visita di Gates all’ENEA verrà sfruttata per spillare denaro nostro o confermare investimenti ENEA.
          Per fortuna i parlamentari abbindolabili sono pochi, perché alla controinformazione corrisponde un’informazione non meno efficace. E’ significativo che Realacci sia solo firmatario.
          Non escluderei però che in ff ci siano anche dei coeurs simples. Luca Gamberale mi sembra il tipo che ci credeva veramente. E’ preparatino di cultura.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65

      Comunque stiano le cose, credo che, giunti a questo punto, per capire come funziona, o ci si aspetta che funzioni, la FF occorra mettere da parte l’Atlante dei Radionuclidi e procurarsi un buon Atlante Geopolitico.

      Ho riletto il tuo commento. A me sembra che le tue considerazioni possano eventualmente applicarsi ai grandi enti come ENEA e INFN, ma non alle singole persone. Per esempio Focardi – parlandone da vivo – è sempre stato descritto come una sorta di onesto francescano senza malizia che credeva in certe sue teorie e aveva il potere di verificarle. Anche Gamberale mi sembra autonomo nelle sue decisioni.
      Nemmeno Carpinteri, Cirillo, Abundo, Mondaini sono inquadrabili, perché si muovono su base strettamente personale. Quando Carpinteri ha voluto allargarsi è stato stoppato di brutto.
      Confinare la ff nel mondo stralunato di Poponi mi sembra una sterilizzazione della ff.
      L’eccessiva astrazione rischia di far perdere di vista gli individui con i loro hobby horses, gli ambiti culturali in cui si muovono, il grado di libertà, anche economica, di cui godono. Si ha la sensazione che moltissimi nel 1989 abbiano tentato la strada di F&P con pochissimi mezzi e molte speranze. In Giappone vendevano i kit per ff domestica.
      La ff è troppo frammentata e riducibile a individui singoli (Focardi non esitò a dire in pubblico che la ff di F&P riportava solo fluttuazioni senza significato) per essere inquadrabile nel quadro strategico di Daniele Poponi.

      • Ascoli65 ha detto:

        Mandrie, mandriani e padroni
        @ Camillo,
        Ho riletto il tuo commento. A me sembra che le tue considerazioni possano eventualmente applicarsi ai grandi enti come ENEA e INFN, ma non alle singole persone.
        Forse dovresti rileggerlo un’altra volta, tenendo conto della seguente metafora.

        La FF non è una bufala, è una mandria di bufale. Il branco si muove nella prateria sollevando e rimanendo avvolto da una nuvola di polvere che camuffa le fattezze degli animali. Dalla nuvola spuntano i busti dei mandriani a cavallo che conducono la mandria. Approfittando del gran polverone, i mandriani ci fanno sapere che si tratta in realtà di puledri purosangue. Qualcuno di loro, una minoranza, forse ne è pure convinto.

        Per chi ha l’occhio allenato, o per chi aguzza la vista, è facile riconoscere che si tratta invece di bufale, perchè ogni tanto se ne intravedono le corna. Tuttavia non è necessario esaminare ad una, ad una ogni singola bestia per rendersi conto che si è di fronte ad un branco di bufale. Tutto sommato è anche inutile soffermarsi su chi siano i mandriani che le conducono. Essi sono stati ingaggiati dai padroni degli animali per condurre la mandria da qualche parte. A questo punto la cosa più importante da capire è dove sia diretta la mandria, se non altro per rendersi conto se nella sua corsa rischia di fare dei danni.

        Ora a me pare che a te piaccia molto riconoscere le singole bufale. Conoscendo questa tua inclinazione, qualcuno, soprattutto in passato, ne ha approfittato, segnalandoti ora questa ora quella bestia come un vero puledro purosangue, e tu da par tuo gli hai dimostrato che non poteva esserlo. Questo tuo concentrarti sui singoli capi però ti impedisce, correggimi se sbaglio, di avere una visione di insieme del branco, di coglierne i contorni e soprattutto di fare delle previsioni su dove è diretto.

        La sua destinazione è infatti l’aspetto più importante di questa vicenda ed essa è stabilita dai padroni delle bestie. Sono loro che pagano i mandriani, scegliendoli tra quelli che sono disposti a condurre la mandria dove essi vogliono. E’ secondario disquisire se tra loro c’è Buffalo Bill o qualcun altro. Se Bill non fosse stato disponibile, sarebbe stato ingaggiato John. Non vale neppure la pena seguire il percorso della singola bufala che si stacca dal branco e vaga nella prateria inseguita dal suo mandriano. Quello che conta veramente è la destinazione del branco nel suo insieme, che è poi l’obbiettivo dei proprietari della mandria, i quali a loro volta sono anche i datori di lavoro, diretti o indiretti, dei mandriani.

        Mi sono spiegato ora?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Ascoli65

          Mi sono spiegato ora?

          Ti spieghi sempre con singolare chiarezza ed efficacia, avevo capito.
          Però Focardi resta fuori dal quadro, c’è poco da fare. Focardi non è uno dei tanti, Celani per esempio, che cerca con cura di mantenersi nell’ortodossia ff, replicando senza tregua lavori altrui. Focardi è del tutto originale, ma anche del tutto fuori dalla scienza GA, molto di più di quanto fossero F&P. E’ difficile per il Grande Vecchio puntare sulla ff di Focardi perché è la più semplice da criticare. Finché non si scoprì che mancavano i neutroni la F&P lasciò perplessi anche noi, ammettiamolo. Ma Focardi? Anche il Grande Vecchio ha bisogno di qualche pezza d’appoggio, che non viene certo dal TPR2.
          E’ facile avere successo presso i 5*, meno presso il PD. Io guardo anche questi dettagli. Nel PD sono più riflessivi, meno istintivi dei 5*.

        • CimPy ha detto:

          Bello.
          Spero non si offenda nessuno se intanto si insiste ad inseguire un gruppo di ladri di bestiame – hai visto mai che quelli li si fermi.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Ti spieghi sempre con singolare chiarezza ed efficacia, avevo capito.
          Grazie per il complimento, ma se mi parli ancora dei singoli ricercatori FF temo di non esserci riuscito.

          Per vedere come si muove la mandria, intuire quale sia la sua destinazione e ipotizzare quali danni potrebbe fare occorre mettersi in alto, sulla cima di una collina. Da lì non riesci a distinguere chi siano i mandriani che muovono il branco. Possono essere chiunque.

          Quando apri un Atlante Geopolitico e osservi le tavole, non trovi nè Focardi, nè Celani. In mezzo agli oceani ed ai mari che dominano la scena, ci sono dei Paesi grandi e piccoli e, da qualche decennio, anche delle linee che li uniscono: sono rotte marine, oleodotti e gasdotti. Per il nostro mondo energivoro, esse sono come le arterie del nostro corpo: trasferiscono energia da un punto ad un altro. La nostra vita ed il nostro futuro, benchè purtroppo con un orizzonte temporale limitato, dipendono da loro. La propaganda pro-FF potrebbe avere a che fare con l’assetto di quelle linee.

          Adesso hai capito ciò che IO volevo intendere?

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          Spero non si offenda nessuno se intanto si insiste ad inseguire un gruppo di ladri di bestiame – hai visto mai che quelli li si fermi.
          Tu non puoi sapere se i mandriani, pure quelli che inseguono dei capi isolati, sono i legittimi custodi del branco, cioè quelli incaricati dai padroni delle bufale, oppure dei ladri di bestiame. Io ho sempre creduto alla prima ipotesi e gli eventi degli ultimi giorni rafforzano questa convinzione. Ma anche se tra loro ce ne fossero alcuni del secondo tipo, credo che il danno che possono arrecare sia molto inferiore a quello che potrebbe causare il grosso del branco.

          Penso che se si smettesse di inseguire le singole bufale o i singoli mandriani e ci si concentrasse maggiormente sul movimento dell’insieme della mandria, sarebbe più facile capire insieme dove è diretta.

        • CimPy ha detto:

          Penso che se si smettesse di inseguire le singole bufale o i singoli mandriani e ci si concentrasse maggiormente sul movimento dell’insieme della mandria, sarebbe più facile capire insieme dove è diretta

          E’ che a me, sarà che non ho una visuale abbastanza ampia, intanto non sembra affatto un’unica mandria -che di opinioni in merito ce ne sono tante e la più diffusa in assoluto è addirittura una non opinione: la cosa è poco seguita, anzi, tendenzialmente è abbastanza ignorata.
          Poi mi pare anche che i mandriani non siano tutti uguali – ce ne sono di quelli a cavallo, di quelli in bicicletta e di quelli a piedi, e ciascuno fa una cosa che non è uguale a quella degli altri. Quando si dice LENR (per alcuni anche QuaRs) in realtà si parla di un insieme non proprio omogeneo che ha come unico fattor comune solo il nome e il sinonimo “Fusione Fredda”.
          A me pare proprio che ciascuno di loro cerchi soprattutto di meritarsi sovvenzioni (chi tendenzialmente pubbliche, chi più o meno private) per cose quasi pronte o da approfondire o da migliorare. Poi sarà come dicono altri, che c’è anche un disegno più globale, ma intanto io non trascurerei l’aspetto anche più provinciale del mero arricchimento da vendita di mozzarelle di bufala, specie quando la bufala sia parecchio rancida. Poi, se la mandria è il popolo, lo conduce molto di più una De Filippi di un Gates.

          Domanda: perché mai Gates va all’ENEA e non da Rossi? Qualcuno sul JonP lo ha chiesto a Rossi stesso se avesse incontrato Bill. Da manuale del peracottaro la risposta: “Non posso dirti chi incontro”. Traduzione: “No, ma tu credilo e di’ in giro che potrebbe pure essere. Lo dici tu, mica io, che sennò magari Bill poi se ne risente e mi sbugiarda al volo”. Che far credere di credere a Rossi è troppo per Bill: persino la graffetta di Office si risentirebbe.

  59. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando

    Mi sembra quindi improbabile un serio interesse di Gates per la fusione fredda “vecchio stile” Pd/D di Violante. Che ne pensi ?

    Penso che all’ENEA non riescono a smettere di fare figuracce. A me non risulta che in 25 anni abbiano costruito un prototipo da esibire ai visitatori. Credo che all’allibito Bill Gates abbiano esibito solo slides e futuribili.
    Per questo mi affanno a chiedere se esiste un qualche prototipo che consenta di mostrare in mezz’ora di tempo che esce più energia di quanta ne entra ed emette radiazioni gamma. A meno che anche le reazioni fredde di Violante siano senza gamma. Cominciano a essere troppe queste reazioni nucleari pulite come una reazione chimica. Remondini avrebbe mostrato a Gates un reattore funzionante. Remondini è un privato che dispone di meno mezzi di Violante.
    Mantengo una riserva, perché può darsi che qualche reattore sia stato tirato fuori dall’armadio per l’occasione storica.
    Chi sa qualcosa sul prototipo di Violante è pregato di spedirci una foto e il manuale d’istruzione.

  60. FermiGas ha detto:

    Chi vuole ripassare un po’ di FuF?
    Video estivi che m’erano sfuggiti:
    1) Carpinteri http://www.youtube.com/watch?v=aEml-wsh-y4
    2) Mastromatteo http://www.youtube.com/watch?v=PMIqDOerm6k
    3) Celani http://www.youtube.com/watch?v=Cs6Cj9akT7k
    Di questi tre, la cosa più interessante e sensata sono i garriti delle rondini.

    4) Tufano http://www.youtube.com/watch?v=i-uGrQMQw2o
    Mai visto un Graetz peggio allestito di questo, manco all’IPSIA…
    Odo parlare di “fusione del legno”, ma immagino che il legno liquido sia dannoso ai fini della fusione fredda, mi sbaglio?

    • Sandro75k ha detto:

      Tufano ha battuto tutti…

    • FermiGas ha detto:

      Dimenticavo di segnalare le ultime fatiche dottrinali dell’aspirante chimico teorico in quota FuF: HNN Theory (Yuz©). Da non confondere coll’ HNN extension in matematica!
      http://www.scienzalaterale.altervista.org/forum/viewtopic.php?f=22&t=10

      • CimPy ha detto:

        Eh, ma sia chiaro che il riferimento a blog esterno di Yuz non è gradito a quel blog esterno, il cui Capo’ invita tutti i seguaci a non mettere la testa al di fuori di luighi consoni. Anzi, a non metterla proprio fuori dal sacco (prima che gli si spenga il gatto…)

        Di passaggio mi chiedo che ne pensi Yuz del fatto che Bill snobbi Rossi per andare a farsi mostrare presentazioni da Violante.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas
        L’aspirante chimico teorico Yuz scrive:

        La situazione potrebbe essere ben diversa in fase solida in particolare quando l’idrogeno viene adsorbito su una matrice metallica. L’esistenza di altre cariche nelle vicinanze (soprattutto gli elettroni del metallo) distorce certamente la distribuzione dell’elettrone attorno al protone dell’idrogeno e potrebbe provocare un sensibile incremento della probabilità di trovare l’elettrone al suo interno.

        L’aspirante chimico teorico sembra ignorare che nessuno su questo pianeta è mai riuscito a realizzare la reazione che ipotizza, la pp o la pep. Nemmeno al CERN. Anche sulle stelle di idrogeno avviene a bassissima velocità, trattandosi di una reazione gestita dalla forza debole. Se bastasse un reticolo metallico a favorire la reazione…
        Sicuro che Yuz è un chimico? L’ha scritto lui? Se non si firma, come facciamo a sapere se è chimico o droghiere?

      • FermiGas ha detto:

        “Sicuro che Yuz è un chimico? L’ha scritto lui? Se non si firma, come facciamo a sapere se è chimico o droghiere?”

        Sul suo profilo scrive che è un chimico quinquennale V.O. (indirizzo chimica fisica), 110L, UniPD.
        https://www.blogger.com/profile/00053706686185766842
        In ogni caso, è vero, il tutto è riferito a uno pseudonimo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @FermiGas

          E’ davvero disinvolto l’aspirante chimico teorico:

          La fusione nucleare è un processo di formazione di atomi più pesanti (per esempio elio) a partire da atomi più leggeri (per esempio idrogeno o deuterio).

          Scrive come se idrogeno e deuterio fossero equivalenti come nelle reazioni chimiche. In chimica nucleare la differenza tra idrogeno e deuterio è impressionante. La pp fa appello alla forza debole; la dd alla forza forte. La prima reazione non è mai stata ottenuta dall’uomo; la seconda avviene con collisioni di un centinaio di keV, è una reazione semifredda. Quanto affermo può essere verificato da Gabrichan che sa consultare le banche dati nucleari.
          Finché si chiama Yuk possiamo considerare legittimamente che non sia un chimico.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @FermiGas

          In ogni caso, è vero, il tutto è riferito a uno pseudonimo.

          Chi si nasconde dietro uno pseudonimo non può permettersi di specificare che titolo di studio ha conseguito. Hermano Tobia potrebbe essere laureato in informatica, ma non lo ho mai scritto. Psicopompo che scrive da oca sapiens potrebbe essere laureato in psicologia, ma giustamente evita di farcelo sapere.
          La HNN theory è ignota alla chimica, quindi Yuz non è un chimico. Se insiste, si presenti con nome e cognome e ci informi da dove ha tratto quell’informazione, dato che non ci interessano le sue ipotesi personali.
          Bisogna stare attenti, perché una laurea piace a tutti. Anni fa Rossi amava presentarsi come ingegnere. Ha smesso quando si è saputo che razza di ingegnere è.

        • CimPy ha detto:

          Non mi convince del tutto.
          Direi più che altro che ad essere anonimi non si mostra il documento cartaceo. Ciò non esclude che ci possa o non ci possa essere.

          Più che altro, stupisce che un nick ci tenga a sottolineare il titolo aggiungendone anche un paio di qualità. Che poi secondo me ci sta anche che sia tutto vero: è pieno di esempi che dimostrano come una laurea non metta al riparo dalle illusioni. Per dire, anche Fleischmann (elettrochimico) e Pons (chimico) erano laureati, probabilmente anche bene, ma questo non ha impedito loro di credere di avere il sole in provetta.

  61. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Adesso hai capito ciò che IO volevo intendere?

    Mi dispiace, ma io ci vedo solo la storia di mezze calzette ignoranti e ambiziose. Fosse una faccenda strutturata come descrivi tu, la ff avrebbe almeno la dignità di un complotto. Non si tratta di un complotto, ma di una banale questione di ambizioni personali di personaggi che non riescono nemmeno a confezionare una bufala che appaia credibile.

    • Sandro75k ha detto:

      Camillo, io credo che Ascoli abbia descritto le ragioni per cui si “lascia correre” la storia delle “mezze calzette” che citi.. lasciar correre è diverso da ordire un complotto!

  62. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    Mi dispiace, ma io ci vedo solo la storia di mezze calzette ignoranti e ambiziose.
    Ciò che si vede dipende dal punto di osservazione che ciascuno di noi si sceglie. Se a te interessa soltanto osservare da vicino l’imperizia dei mandriani per poi denunciarla, mentre il branco rischia di travolgere il tuo orticello e non solo, non so che farci. Sarà un problema di miopia.

    PS – Non ho mai parlato di complotto.

  63. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli

    La propaganda pro-FF potrebbe avere a che fare con l’assetto di quelle linee.

    Lasciamo stare la F&P che si è poco per volta persa per strada.
    Se le cose stessero come descrivi, dovremmo considerare Focardi un accademico rispettabile disposto a fare un figuraccia planetaria per adeguarsi alla propaganda ff la cui origine immagino tu collochi in data molto precedente alla sua morte.
    Solo la sua convinzione personale può averlo portato su quella strada. Levi testimonia che era ansioso di fare conoscere la sua scoperta ai colleghi prima che fosse troppo tardi. Era tifoso di se stesso.
    La ff di Focardi è una storia esclusivamente personale, incondizionata. Almeno la sua.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Lasciamo stare la F&P che si è poco per volta persa per strada. Se le cose stessero come descrivi, dovremmo considerare Focardi un accademico rispettabile disposto a fare un figuraccia planetaria per adeguarsi alla propaganda ff la cui origine immagino tu collochi in data molto precedente alla sua morte.
      come sai non mi sono mai tirato indietro nel parlare delle responsabilità di Focardi e Levi circa il coinvolgimento dell’UniBo nella vicenda FF. Ma non sono le motivazioni dei singoli protagonisti della FF l’argomento che le vicende di questi giorni pongono con forza alla nostra attenzione. Ogni mandriano del branco di bufale FF avrà avuto, o ha tuttora, i suoi motivi. Può dispiacere che lo scomposto portamento equestre di alcuni di loro o il fatto che vogliano far passare per puledri le cornute bestie a loro affidate possano offuscare la fama mondiale che i butteri di Maremma si erano guadagnati nella sfida con Buffalo Bill, ma ho il presentimento che questo sia un problema molto minore rispetto alla destinazione della mandria da loro condotta.

      Paradossalmente le vicende di questi giorni restituiscono all’attualità anche F&P. Nel noto articolo del Washington Post (1), già segnalato diverse volte in passato, si legge: ”A protege of Edward Teller, father of the hydrogen bomb, Hagelstein [omissis] was flying out to visit the Lawrence Livermore National Laboratory in California when the news of cold fusion hit in 1989, and he met with Teller and Lowell Wood, another prominent Livermore scientist, the next day.” Cioè il giorno seguente la conferenza stampa di F&P, il giovane Hagelstein incontrò Teller e … Lowell Wood. Quest’ultimo è l’omone barbuto che ha accompagnato Bill Gates nel suo recente tour europeo, compresa la visita ai laboratori ENEA di Frascati, dove il piatto forte è stata la presentazione dell’ing. Violante. Immagino che l’uomo più ricco del mondo si sia fatto accompagnare da una persona estremamente competente nel suo campo e per nulla sprovveduta. Pare che le credenziali del singolare accompagnatore siano le seguenti (2): laureato in chimica e matematica alla Ucla, passione per la fissione nucleare e l’astrofisica delle supernova e attivamente impegnato nella progettazione delle armi nucleari. Credi che un tipo così non sia capace di distinguere un purosangue da una bufala? Credi che non fosse stato capace di farlo anche ai tempi di F&P? Se lo pensi veramente potresti proporre a Gates di accompagnarlo tu nel prossimo tour alla ricerca della fonte energetica miracolosa che salverà il pianeta.

      Non dico che la coppia Focardi-Levi non meriti la nostra attenzione, ma per il momento quella Gates-Wood mi pare molto più interessante e anche più preoccupante.

      (1) http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/articles/A54964-2004Nov16.html
      (2) http://www.nogeoingegneria.com/portfolio-view/lowell-wood/

  64. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Poi mi pare anche che i mandriani non siano tutti uguali – ce ne sono di quelli a cavallo, di quelli in bicicletta e di quelli a piedi, e ciascuno fa una cosa che non è uguale a quella degli altri. Quando si dice LENR (per alcuni anche QuaRs) in realtà si parla di un insieme non proprio omogeneo che ha come unico fattor comune solo il nome e il sinonimo “Fusione Fredda”.

    Nella metafora imaginifica di Ascoli65 i mandriani sono le forze cui accenna Daniele Poponi, non i singoli ricercatori che sono le bufale senza arte né parte con spiccata tendenza alla dispersione.
    Ma non sarebbe più semplice uscire dalla metafora? Una metafora è bella se dura poco. Non siamo mica Indopama.

    @Ascoli65

    Credi che non fosse stato capace di farlo anche ai tempi di F&P?

    L’interesse di Gates è evidentemente sulla F&P, visto che ha preferito conoscere Violante e non Celani. Se Violante non è stato in grado di esibire un reattore la cosa potrebbe finire lì. Io non riesco a ricordare un solo mamozio prodotto dall’ENEA. Di Violante ricordo solo le partite di palladio trattate in modo speciale, che ha fornito in prova anche a McKubre. Ho conosciuto Violante di persona nel 2005; ci siamo parlati, è una persona gentile e amabile. Puntava tutto sulla calorimetria, come tutti i ff italiani che non vogliono confrontarsi seriamente con gli aspetti nucleari.
    La visita di Gates è certamente un episodio curioso e significativo; aspettiamo gli sviluppi, che non dovrebbero tardare.

    • CimPy ha detto:

      La visita di Gates è certamente un episodio curioso e significativo; aspettiamo gli sviluppi, che non dovrebbero tardare

      Magari a breve consegnano un PC nuovo a V., con sistema operativo dedicato, tipo WinFuture: si accende solo in assenza di testimoni che credano che Linux sia migliore…

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Cimpy,
      “Quando si dice LENR (per alcuni anche QuaRs) in realtà si parla di un insieme non proprio omogeneo che ha come unico fattor comune solo il nome e il sinonimo “Fusione Fredda”.
      il vero fattor comune della variegata compagine FF é la speranza di poter sostituire, tra 3/6/18 anni, i combustibili fossili e in particolare il petrolio. Questo è il nocciolo del messaggio veicolato ad esempio da “Panorama”.

      @ Camillo,
      Nella metafora imaginifica di Ascoli65 i mandriani sono le forze cui accenna Daniele Poponi, non i singoli ricercatori che sono le bufale senza arte né parte con spiccata tendenza alla dispersione.
      Devo essere proprio una frana ad immaginar metafore se ancora non sono riuscito a farne comprendere il senso. I mandriani sono coloro che accompagnano le bufale e quindi sono i ricercatori FF. Le bufale si muovono in branco, che segue un’unica rotta stabilita dai padroni degli armenti. E’ possibile che alcune bufale si separino dal gruppo e si disperdano. La loro sorte è secondaria, ma sono utilissime a distogliere l’attenzione dalla destinazione del grosso della mandria.

      Poponi nell’abstract del suo articolo non accenna a nessuna forza, ma delinea una delle eventuali tappe (un possibile scopo od obbiettivo) della transumanza. La rilevanza delle sue considerazioni dipende soprattutto dall’Istituzione cui appartiene il sito che le ospita. Non è molto chiaro quale sia la relazione tra quest’ultima e i padroni delle bufale.

      • CimPy ha detto:

        il vero fattor comune della variegata compagine FF é la speranza di poter sostituire, tra 3/6/18 anni, i combustibili fossili e in particolare il petrolio

        Dai bassi fondali che riesco a raggiungere io per osservare la storia delle LENR (cominciata prima che si raggiungesse il picco), incontro una costante a fattor comune precedente: la richiesta di fondi (pubblici, privati o anche misti) di ogni mandriano, pari a quella di tanti altri che non sono operanti nel settore delle LENR, come alcuni aquilonisti, o alcuni creatori di motori magnetici o gravitazionali o ad improbabilità quantistica, o nemmeno nel settore delle energie tout cour, come gli scopritori di farmaci miracolosi o di nuove magie di vario tipo, anche in funzione antiscalogna.

        Di passaggio, a me piace il modo di descrivere una possibile spiegazione delle oscillazioni del prezzo del petrolio che ha fatto U. Bardi. Mi piace meno pensare che annunci di pseudoscienza possano avere effetti – tutti creduloni o collusi tra le Sette Sorelle? Non sarebbe controproducente?

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          incontro una costante a fattor comune precedente: la richiesta di fondi (pubblici, privati o anche misti) di ogni mandriano
          in qualsiasi ranch le costanti a fattor comune sono più di una. Ad esempio ogni mandriano vuole lavorare, o perchè ne ha bisogno, o perchè gli piace cavalcare in giro per la prateria, o perchè ama i cavalli. Allo stesso tempo tutti i padroni degli armenti allevano il loro bestiame perchè ne traggono, o sperano di trarne, un qualche profitto. Però tra queste costanti esiste un odine di priorità. Non si è mai visto nessuno finanziare allevamenti di bufale al solo scopo di far lavorare dei mandriani!

          … a me piace il modo di descrivere una possibile spiegazione delle oscillazioni del prezzo del petrolio che ha fatto U. Bardi. Mi piace meno pensare che annunci di pseudoscienza possano avere effetti …
          Non so cosa dirti. Non sono in grado di fare correlazione tra gli annunci di fonti energetiche alternative e andamenti dei mercati. Però è sotto gli occhi di tutti che chi è inpegnato nella propaganda della FF attribuisce a questa ipotetica fonte la capacità di influire notevolmente sulle quotazioni del petrolio (1). Un motivo ci sarà.

          Comunque a breve termine non è questo il danno maggiore che potrebbe provocare la mandria.

        • CimPy ha detto:

          (…)è sotto gli occhi di tutti che chi è impegnato nella propaganda della FF attribuisce a questa ipotetica fonte la capacità di influire notevolmente sulle quotazioni del petrolio(…)

          Non discuto che le voci della propaganda sotto gli occhi di tutti lo siano e vorrei anche vedere: che propaganda sarebbe, sennò? E infatti è sotto gli occhi di tutti anche che, per chi vuole credere alle LENR, qualunque fatto viene letto in funzione di quelle, comprese le crisi politiche legate ai gasdotti nel vicino est. Che invece erano proprio legate ai gasdotti nel vicino est.
          O la visita di qualcuno in Cina, Cina che aveva appena firmato contratti per forniture di gas. Ovviamente per i sostenitori delle LENR è perché gli si va a vendere il gatto a gas, non perché gli serva proprio il gas, ai cinesi.

          Il fatto che chi sia impegnato nella propaganda FF dica anche che sia la FF a far sbattere le ali di una farfalla a Mosca con conseguente uragano a Pechino, non mi stupisce; per crederci davvero, però, che la causa son proprio le LENR e non al limite che alla farfalla prudeva la schiena, mi piacerebbe sentire anche altre campane.

          Ne avevo appunto trovata qualcuna, tra cui questa che mi pare faccia un discorso più plausibile degli annunci di nuovi miracoli lanciati un po’ come riesce (a volte anche benino dal punto di vista del marketing, a volte in modo decisamente troppo scarso pure per quello) , sistematicamente disattesi di anno in anno e poi lasciati cadere nel dimenticatoio dal grande pubblico – tipo quel simpatico annuncio del 1995 rispolverato da Schnibble da OS – dici che i signori dei mercati del petrolio hanno una memoria per quel che può mettere in crisi il loro prodotto pari a quella del pubblico medio di rischiatutto? O che si dimentichino selettivamente le cose come i seguaci dell’E Cat?

          Poi, per carità, io volo basso – più o meno dove stanno le caviglie dei credenti. Magari dalla cima di una collinetta il quadro è anche diverso; però altre campane sulle oscillazioni delle quotazioni del greggio forse è meglio sentirle, anche solo per conoscenza.

          My two cents

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          l’articolo di Bardi che hai postato lo condivido parola per parola. Lo so bene che l’attuale calo del prezzo del greggio non dipende dagli annunci sulla FF. Il link che ti avevo segnalato nel precedente messaggio, come tanti altri dello stesso tenore che mi è capitato di lincare in questi anni, sta solo ad indicare che la vicenda FF si svolge all’interno di manovre che riguardano il mercato dell’energia fossile e che per capirne la razio occorre valutarla su questo piano, non su quello scientifico e neppure su quello, sia pur potenzialmente presente, degli interessi della ricerca.

          Torniamo ora in cima alla collinetta. Sotto di noi si estende la prateria. In mezzo c’è il nostro villaggio e lo sguardo riesce a seguire il percorso del tubo dell’acquedotto che ci rifornisce di acqua da una contea vicina. C’è anche la mandria di bufale che scorrazza nella pianura. Se ad esempio ci accorgiamo che il branco si sta dirigendo di gran carriera verso l’acquedotto, ci preoccupiamo di più dei guadagni dei mandriani, della loro perizia nel cavalcare, o della sicurezza del nostro approvvigionamento idrico?

          Se poi, metti il caso, lo sceriffo di una lontana contea ci avesse da poco assicurato che in caso di bisogno ci avrebbe fornito lui l’acqua portandocela con le autobotti, non ci sarebbe anche motivo di interrogarci su una eventuale relazione tra la sua offerta e la direzione verso cui puntano le bufale?

        • theschnibble ha detto:

          “A Frascati un risultato nella fusione fredda I ricercatori italiani annunciano un altro passo avanti nella controversa fusione fredda. Essi infatti sembrano aver risolto il problema del rapido caricamento del deuterio negli elettrodi di palladio utilizzati negli esperimenti. Il nuovo metodo sviluppato ai Laboratori nazionali di Frascati, informa un comunicato, garantisce il 100 per cento di successo nella generazione di calore dopo soltanto 200 300 secondi dall’ avvio del test. Il risultato e’ stato riferito dal dottor Francesco Celani dell’ Infn nel corso di un seminario tenuto presso i Laboratori. Grazie alla particolare geometria della cella sperimentale e dell’ elettrodo (un filo di palladio della sezione di un decimo di millimetro e lungo 50 centimetri), aggiunge il comunicato, si e’ raggiunta definitivamente la sicurezza della riproducibilita’ dell’ esperimento.A Frascati un risultato nella fusione fredda I ricercatori italiani annunciano un altro passo avanti nella controversa fusione fredda. Essi infatti sembrano aver risolto il problema del rapido caricamento del deuterio negli elettrodi di palladio utilizzati negli esperimenti. Il nuovo metodo sviluppato ai Laboratori nazionali di Frascati, informa un comunicato, garantisce il 100 per cento di successo nella generazione di calore dopo soltanto 200 300 secondi dall’ avvio del test. Il risultato e’ stato riferito dal dottor Francesco Celani dell’ Infn nel corso di un seminario tenuto presso i Laboratori. Grazie alla particolare geometria della cella sperimentale e dell’ elettrodo (un filo di palladio della sezione di un decimo di millimetro e lungo 50 centimetri), aggiunge il comunicato, si e’ raggiunta definitivamente la sicurezza della riproducibilita’ dell’ esperimento.”

          Ripeto: “si e’ raggiunta definitivamente la sicurezza della riproducibilita’ dell’ esperimento”

          Corriere della sera, 21 maggio 1995
          http://archiviostorico.corriere.it/1995/maggio/21/Frascati_risultato_nella_fusione_fredda_co_0_9505214786.shtml

        • CimPy ha detto:

          Sappiamo tutti, oggi, quanto valevano quei proclami e quegli annunci.
          Evidentemente qualcuno non ricorda nulla e si affida, oggi come allora, ai nuovi proclami e ai nuovi annunci. Quanto durerà? Più di un (altro) paio di generazioni?

  65. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Immagino che l’uomo più ricco del mondo si sia fatto accompagnare da una persona estremamente competente nel suo campo e per nulla sprovveduta.

    Su questo ho i miei dubbi.
    Per portare variazioni al clima terrestre Lowell Wood ha un’idea:

    usare grandi impianti d’artiglieria per sparare nella stratosfera artica milioni di tonnellate di aerosol di solfato altamente riflettente o di nano-particelle appositamente preparate, per deviare i raggi del sole.

    Se funzionasse, come muterebbe il regime delle piogge?
    E poi ci si lamenta dei sciachimisti. I chimici inquinatori esisterebbero, a lasciarli fare.
    Speriamo che l’interesse per l’ENEA di Gates e Lowell finisca lì. Mi sembra una strana coppia.

    • Armando ha detto:

      Speriamo che l’interesse per l’ENEA di Gates e Lowell finisca lì. Mi sembra una strana coppia

      Leggendo l’ultimo articolo di ocasapiens sembrerebbe che l’interesse di Gates sia stato per la “fissione calda”. Forse qualcuno ha voluto trasformare una semplice visita di cortesia in una specie di pubblicità a favore della fusione fredda ?

      “Ocasapiens” scrive:

      – Steve K. per la visita all’ENEA del pro-energia nucleare da fissione calda Bill Gates che, malgrado l’aria fra perplessa e ridanciana, si sarebbe convertito alla FuF dopo aver ascoltato il dott. Violante. La prossima volta spero che fra i candidati a salvare il mondo in cambio di alcuni dei suoi milioni, incontri anche il dott. D’Agostaro e la sua Ralstonia e/o Strephomonas detusculanense nonché la soprano rapita dagli alieni che all’ENEA ha già presentato i propri esperimenti piezonucleari;

    • CimPy ha detto:

      …chissà che palpitazioni i sostenitori delle scie chimiche….
      😀

      • Armando ha detto:

        @Cimpy
        Condividi l’ipotesi di ocaspiens, secondo la quale a Bill Gates non interessa proprio la FF ?

        • CimPy ha detto:

          Io più che altro condivido l’ipotesi che Bill sia interessato anzitutto a mantenere il suo posizionamento come fornitore mondiale di programmi per pc, telefoni e tablet.
          Poi che sia andato anche a farsi un giro da Violante, ci sta; chissà che invidia Rossi e soci. Di passaggio, non c’era nessun terzapartiturista? Che peccato, l’invenzione del millennio ormai pronta e pluricertificata e venduta, snobbata così da quei Poteri Virtualmente (quasi?) Forti…

          Piaceranno le LENR a Gates? Non so, chi glielo chiede?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      ”Su questo ho i miei dubbi. Per portare variazioni al clima terrestre Lowell Wood ha un’idea: usare grandi impianti d’artiglieria per sparare nella stratosfera artica milioni di tonnellate di aerosol …”
      Che sia un’idea rischiosa e assurda sono d’accordo anch’io. Che da essa derivino i dubbi sulla preparazione e sprovvedutezza del tizio andrei molto più cauto, soprattutto se, puta caso, stoccati in qualche polveriera ci fossero stati migliaia di vecchi e osboleti proiettili di artiglieria.

      Speriamo che l’interesse per l’ENEA di Gates e Lowell finisca lì..
      Ho fatto un rapido calcolo. Se l’obbiettivo esistenziale di Bill Gates è quello di impiegare il suo patrimonio di decine di miliardi di dollari per salvare il mondo, il valore di ogni ora del suo tempo attivo si dovrebbe misurare in milioni di dollari. Dai resoconti fotografici e video dell’ENEA pare che lui abbia dedicato la quasi totalità delle 3 ore trascorse a Frascati alla FF di Violante. Dubito che la cosa finisca lì.

      – Mi sembra una strana coppia.
      Eh sì, la coppia è veramente strana. Ma è pur sempre quella che ha incontrato, tra gli altri, la cancelliera Merkel. Secondo me merita molta, moltissima attenzione.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Eh sì, la coppia è veramente strana. Ma è pur sempre quella che ha incontrato, tra gli altri, la cancelliera Merkel. Secondo me merita molta, moltissima attenzione.

        Per l’ENEA sarebbe molto imbarazzante ricevere un regalo di incoraggiamento da Gates, perché quella è gente che dopo un po’ (meno di venticinque anni, facciamo sei mesi), ti chiede come procede la messa a punto di un mamozietto qualsiasi. Meglio un tranquillo vivacchiare che l’attenzione del finanziatore.
        Della Merkel c’è da fidarsi, perché è una chimica. Difficile che Gates incoraggi in Germania una ff che non è mai partita. Nessuno si ricorda della ff, meno di tutti la Merkel.

  66. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    @Cimpy

    l’articolo di Bardi che hai postato lo condivido parola per parola.

    Prima di leggere l’articolo di Bardi, vi informo che correntemente il calo del prezzo del petrolio è attribuito alla quasi raggiunta autosufficienza degli Stati Uniti che producono enormi quantità di petrolio mediante fracking.
    Ora leggo l’articolo.

    • Ascoli65 ha detto:

      BuFFale in fabula

      @ Camillo,
      Prima di leggere l’articolo di Bardi, …
      A quest’ora avrai già avuto modo di leggere, e spero anche di apprezzare, l’articolo di Bardi (1), che è molto importante perchè ci riassume ciò che ha potuto dire ai Parlamentari europei. Avrai visto come il prezzo del petrolio dipenda da molti fattori e che, ai valori attuali, i produttori USA di quello ricavato da scisto, devono, per non fallire subito, venderlo in forte perdita, aspettando di potersi rifare in futuro. Domanda: su chi si rifaranno?

      Una possibile risposta potrebbe suggerirla la lettura di un’altro interessantissimo articolo postato da Bardi sul suo sito, tratto dalla prima parte di un post di Aldo Giannulli (2). Il pezzo parla dei retroscena della nomina a Ministro degli Estari dell’on. Gentiloni. Si tratta, guarda caso, dell’unico esponente governativo incontrato da Bill Gates prima di recarsi all’ENEA, dove, da quanto risulta dalle foto rilasciate dalla nostra Agenzia, pare abbia dedicato quasi tutto il pomeriggio a Violante e alla sua FF. L’articolo intreccia la nomina del neo ministro ad altri temi quali ad esempio i rapporti con Israele (ricordiamo che Violante era stato preferito nel 2005 alla De Ninno per aver già collaborato con americani ed israeliani). Ma a Bardi preme soprattutto sottolineare i risvolti relativi all’Eni e ai suoi gasdotti, tanto da ritenere opportuno evidenziare in neretto la seguente frase: Insomma, mi pare che tutto confermi che sia in atto una nuova puntata della guerra segreta dei gasdotti e che essa passi per il governo italiano.

      A proposito di governo italiano mi pare inevitabile, a questo punto, riportare nuovamente la frase dell’abstarct dell’articolo di Poponi ospitato nella sezione “Sicurezza Energetica” del SISR (3): “La crescente disponibilità di una fonte energetica non fossile su scala distribuita renderebbe meno prioritaria l’estensione, il mantenimento, e la protezione di infrastrutture energetiche per il trasporto transfrontaliero degli idrocarburi.” Ricordo che per l’autore dell’articolo la “fonte energetica non fossile” che con “media-alta probabilità” potrebbe sostituire gli idrocarburi è in primo luogo quella derivante dalla tecnologia FF, come egli stesso ha manifestato direttamente a Rossi (4): ”I am convinced that your technology will be one of the breakthroughs technologies of the 21st century”.

      @ Cimpy,
      tu che sei, come me del resto, un estimatore di Bardi, guarda che bella prateria è raffigurata nella foto che ha inserito in testa all’articolo di Giannulli. Immagina cosa combinerebbe una mandria di buFFale lanciate contro quella “infrastruttura energetica per il trasporto transfrontaliero degli idrocarburi” che vi passa sopra.

      (1) http://ugobardi.blogspot.it/2014/11/il-collasso-dei-prezzi-del-petrolio-e.html
      (2) http://ugobardi.blogspot.it/2014/11/la-guerra-dei-gasdotti-ovvero.html
      (3) http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/approfondimenti/strategic-impacts-of-breakthrough-energy-technologies.html
      (4) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=614&cpage=1#comment-217151

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65
        La prima impressione che si ha dopo avere letto l’interessantissimo materiale che hai segnalato (bravissimo Bardi nella sua esposizione a Bruxelles) è che la ff ci sta come i cavoli a merenda, il tipico vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro. Mettere tutto sulle spalle di Rossi è un errore di Poponi che risulterà prestissimo, appena Rossi sarà costretto a mettere davvero a disposizione i suoi prodotti. Cincischiarsi con i proff di Bologna e di Uppsala è un conto; mettersi nella competizione energetica vera un altro.
        Gates è un appassionato di nucleare di fissione nelle versioni più moderne; può darsi che dedichi una frangia dei suoi investimenti a Violante, ma è molto improbabile, dato che Violante non dispone di un prototipo da prendere come riferimento e comunque non si può costruire un’economia globale sul palladio. Violante non si è mai compromesso con Focardi.
        Dal nostro punto di vista è prevedibile che Realacci, che ha una storia politica simile a quella di Gentiloni, abbia piena soddisfazione. A quel punto i ff saranno molto più esposti di ora, che devono solo preoccuparsi degli ICCF (il solo acronimo dove Cold Fusion sia rimasto; da anni preferiscono usare LENR). Aumenterà drammaticamente il numero di quelli che vorranno vedere qualche fusione fredda riproducile come l’accensione di un accendino BIC. Presto la riproducibilità dei risultati sarà pretesa anche dal politico più distratto. Quello sarà il punto nodale di tutta la vicenda ff. Ormai tutti vogliono vedere il cammello, dato che oggi gli investimenti sono tracciati puntigliosamente.

        • CimPy ha detto:

          Però, belli allegrotti di là dal fiume, nonostante Rossi non se lo sia filato né Bill, né Merkel e neppure l’ENEA (strano, eh?!)….
          Vediamo quanto gli dura, se più o meno di un TPR 2 e 3/4.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          la ff ci sta come i cavoli a merenda
          Dipende da cosa tu credi che sia la FF: se pensi che sia un sistema per produrre energia hai ragione, se invece, come pensiamo in molti (tra cui ad esempio Reitano), è un mero strumento di propaganda allora hai torto.

          Mettere tutto sulle spalle di Rossi è un errore di Poponi che risulterà prestissimo, …
          Dici così perchè non hai letto il suo articolo. In esso Poponi ha parlato solo genericamente di LENR e si è guardato bene dal menzionare Rossi. Poi però qualcuno, firmandosi Atlantis71, ha segnalato a Rossi sul JoNP che quell’articolo era stato caricato sul sito della Sicurezza Nucleare (1).

          … appena Rossi sarà costretto a mettere davvero a disposizione i suoi prodotti.
          Te lo puoi scordare. Rossi metterà a disposizione i suoi prodotti solo a “terze parti” fidate. Le scuse che ha a disposizione per non svelare le sue carte sono infinite: brevetti, sicurezza, instabilità, accordi con i partner, NDA, turbative dei mercati, crisi planetarie, … La fantasia non difetta certo nè a lui, nè a chi lo gestisce. Solo degli ingenui possono sperare di avere a disposizione i suoi gingilli.

          Gates [omissis] può darsi che dedichi una frangia dei suoi investimenti a Violante, ma è molto improbabile, [omissis]. Violante non si è mai compromesso con Focardi.
          Ancora a parlare di singoli ricercatori? Non ti sei ancora reso conto che sono delle comparse in un gioco molto più grande? Magari lo stesso Gates stava più o meno consapevolmente recitando una parte nello spot girato nei locali dell’ENEA. Un testimonial della massima importanza, sicuramente il non plus ultra, ma forse niente di più. Probabilmente l’unico che era ben consapevole di cosa stava avvenendo era il suo barbuto accompagnatore, uno che di FF se ne intende e che ha sempre saputo fin dall’inizio di cosa si trattava.

          Dal nostro punto di vista è prevedibile che Realacci, che ha una storia politica simile a quella di Gentiloni, abbia piena soddisfazione. A quel punto i ff saranno molto più esposti di ora, …
          Purtroppo, da come si stanno mettendo le cose, temo sempre più che l’on. Realacci e i suoi colleghi Parlamentari non riceveranno alcuna risposta, nè ora, nè mai. Tu potrai pure rallegrartene per via delle tue personali controversie con questo o quel ricercatore o politico, ma il silenzio dei Ministeri, come pure quello di UniBo, INFN ed ENEA sulla vicenda FF in Italia non è un buon segnale, proprio perchè, non esponendosi, possono evitare il confronto con la comunità scientifica che chiederebbe di render conto delle loro posizioni. In questo momento il silenzio delle nostre istituzioni scientifiche rappresenta il contesto ideale in cui propagandisti FF possono agire indisturbati. Bisognerebbe capire bene quale siano i veri obbiettivi di questa propaganda.

          Presto la riproducibilità dei risultati sarà pretesa anche dal politico più distratto. Quello sarà il punto nodale di tutta la vicenda ff. Ormai tutti vogliono vedere il cammello,
          Purtroppo finchè a promettere il cammello ci saranno solo Rossi, Levi, Celani e Violante, l’opinione pubblica e i suoi rappresentanti politici non avranno interlocutori a cui chiedere di mostrarglielo, perchè ciascuno di loro ha buone scuse per arroccarsi nel suo silenzio. Se invece venisse resa nota la posizione ufficiale di un Ministero, qualunque essa sia (anche la più infondata e indigesta per noi), ci sarebbe un interlocutore che non può sottrarsi ad un pubblico confronto. Probabilmente è per questo che le interrogazioni parlamentari resteranno inevase e le conclusioni cui è giunto l’apposito Comitato Scientifico non verranno mai rese pubbliche.

          (1) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=861&cpage=5#comment-1010209

        • FermiGas ha detto:

          Cimpy,
          di là mi pare che scrivano in modo “fantastico”, proprio come il tal Luciano Saporito nel 05/2013 (lettera ospitata in coda a un articolo di V. Iorio sulla GDPE casertana):
          http://www.atuttoportale.it/articoli/fusione_fredda/LetteraApertaRossi.pdf
          Bene. Prendo atto che le favole piacciono molto non solo ai bimbi, ma pure a certi “grandi”.

      • Sandro75k ha detto:

        L’articolo (1) del prof. Bardi è perfetto. Non solo è vero ed applicabile al caso dei combustibili fossili ma, in piccolo, anche a tutti gli altri settori dell’imprenditoria.
        Anche nel mio settore lavora solo chi è disposto a lavorare in perdita sperando di accumulare clienti per “i tempi” migliori.. Fino a quando il sistema economico ha permesso a tutti di indebitarsi ha funzionato, ora invece deve crollare tutto per forza.

  67. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    tipo quel simpatico annuncio del 1995 rispolverato da Schnibble da OS

    A quei tempi il mamozio produceva allegramente gamma e neutroni:
    L’ ipotesi che si tratti di reazioni di fusione nucleare all’ interno del reticolo cristallino del nichel, a temperature modestissime (sul sole ci vogliono decine di milioni di gradi per fare fondere i nuclei degli atomi) e’ stavolta convalidata dalla presenza inequivocabile di prodotti secondari, assicurano Focardi e Piantelli. E precisamente neutroni e raggi gamma.
    Ora la produzione di gamma e neutroni è stata inibita, avrebbero potuto spaventare i pavidi utenti.

  68. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Che poi secondo me ci sta anche che sia tutto vero: è pieno di esempi che dimostrano come una laurea non metta al riparo dalle illusioni.

    La laurea in chimica di Yuz è in dubbio soprattutto perché fa considerazioni scorrette da un punto di vista chimico, come ho cercato di mettere in evidenza.
    F&P erano chimici ma con conoscenze nucleari nulle; è normale, la chimica è un oceano dove ognuno sceglie un pezzettino.
    In genere non si chiede a nessuno il titolo di studio ma di dimostrare di ragionare entro gli ambiti della propria competenza.
    Se Yuz fosse chimico non si sarebbe limitato a dire la sua opinione sulla HNN, ma si sarebbe servito di pezze d’appoggio. E’ un comportamento che riempie di dubbi.
    A un soggetto così chiederei immediatamente di farci conoscere il numero di iscrizione all’Ordine dei Chimici della sua regione.

  69. Camillo Franchini ha detto:

    @theschnibble

    A Frascati un risultato nella fusione fredda I ricercatori italiani annunciano un altro passo avanti nella controversa fusione fredda.

    Erano gli anni dei grandi ottimismi e delle grandi irresponsabilità collettive. Credo che all’INFN molti si vergognino di quei proclami cialtroni, subito raccolti dalla stampa meno accorta. A Repubblica Giovanni Maria Pace e Scalfari furono portati in tribunale da Preparate, Del Giudice e Bressani, tre fisici. In seconda istanza persero la causa, forse per diffamazione; il merito del contendere non c’entrava. Ci sono vari tipi di giornali, per fortuna. Il Corriere ha una sua “oca sapiens” a fare debunking in scienza? Non credo. Franco Foresta Martin fa (o faceva) altro.

  70. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    In curiosa prossimità temporale con l’intervento di Bardi a Bruxelles esiste una relazione di Rubbia tenuta il 15 ottobre a Trieste sul tema energia. E’ per lo sfruttamento dei clatrati di metano che sembra esistano in grande quantità nel fondo del mare, anche da noi. Immagina che nel metano sia possibile isolare il carbonio dall’idrogeno, evitando produzione di CO2. Se è vero che il clatrati di metano sono così abbondanti e facili da raccogliere, non ci sarà mai crisi energetica. Inoltre dimostra di avere grande fiducia negli scisti bituminosi.
    Ha negato risolutamente di essere per la “fissione fredda” (ha sbagliato l’interrogante, che certamente intendeva “fusione fredda”). Insomma, se volete sentire come la pensa Rubbia, andate a qui:

    • CimPy ha detto:

      (Circa)
      “Tanti anni fa avevo un amico,Velikovsky, che mi parlava di fusione termonucleare (quella calda), e mi diceva: ‘ci vorranno 50 anni’. L’ho rivisto di recente e gli ho chiesto:’e adesso?’ ‘Sempre 50 anni’, mi ha risposto:’sono una persona seria, io, non cambio idea’.”
      Ovviamente, di Fusione Fredda Rubbia nemmeno parla. Ma è proprio evidente che non solo scarta l’argomento nucleare da fissione (solo qualche percento del fabbisogno e tanti problemi), per quanto serio, e quello sul modello di ITER, ma addirittura nel panorama mondiale di risorse e di ricerche che fa, non c’è il minimo spazio per personaggi pittoreschi che pretendono di produrre energia in tubi scaldati elettricamente . Rubbia punta al metano che si trova in forma solida sott’acqua, non certo al nickel. E ci informa che al limite potremmo tentare anche noi con lo shale gas, come fanno gli americani.
      Pare evidente che la FF per lui sia niente più che una favola, come (solo a me?) sembra giusto che sia.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Rubbia punta al metano che si trova in forma solida sott’acqua, non certo al nickel.

        Devo dire la verità, la storia dei clatrati di metano mi lascia perplesso. Rubbia dice che sono stati scoperti per caso in un metanodotto siberiano. In chimica i clatrati di metano e di altri elementi/composti sono noti e descritti in ogni libro di testo. Perché li presenta come oggetti appena scoperti? Ne fornisce perfino il nome in inglese, perché tutti capiscano. Secondo me ha appreso della loro esistenza solo poco tempo fa, per caso.
        Secondo: siamo sicuri che i clatrati di metano siano presenti nei mari con tanta abbondanza?
        Rubbia non sarà mica uno dei tanti fisici che escono disinvoltamente dal loro campo di competenza? Non mi sembra che le sue uscite ingegneristiche abbiano avuto grande successo.
        Comunque è una bella cosa che nell’elenco delle possibili fonti di energia non metta anche la ff.
        Sulla disponibilità di clatrati di metano nei fondali marini mi piacerebbe saperne di più.

        • CimPy ha detto:

          Rubbia ha parlato di eolico, solare, idroelettrico, fossile e di gas. Di passaggio ha citato anche il fissile. Di fusione calda solo perchè interrogato, e per riderci su. Il messaggio è anche questo: della FF come fonte di qualcosa o come settore di ricerca non c’è proprio niente da dire, nemmeno come battuta.

        • gabrielesoranzo ha detto:

          Buongiorno,

          io ero presente alla presentazione di Rubbia a Trieste (la mia città :), e Rubbia disse su clatrati di metano nei mari, tra le altre cose:

          1) Per adesso si sono fatte bel mondo solo ricerche di presenza dei clatrati solo nelle coste. Dove e quanti giacimenti ci possano essere nei fondali lontano dalla costa (praticamente la quasi totalità delle acque terrestri!) non è ancora dato da sapere, mancano studi in tal senso.

          2) Sconfortato (o arrabbiato, non lo ho capito) disse, indicando la mappa mondiale, che la mancanza di pallini (che indicavano i giacimenti costieri di clatrato) sulle coste Italiane era dovuta non ad una evidenza di mancanza di tali giacimenti, ma più prosaicamente alla mancanza di qualsivoglia studio italico sul fenomeno.

        • gabrielesoranzo ha detto:

          Una ultima annotazione personale:
          l’incontro qui citato di Rubbia (che era nei manifesti/depliant sottointitolato “per la cittadinanza”) è un valido esempio di cosa intendo per Open Science nel 2014. Gli scienziati che spiegano precisamente e dati alla mano ai cittadini (in maniera divulgativa per essere al loro livello, ma senza forzature) le varie opzioni/avanzamenti delle ricerca fatti da loro (gli scienziati).

        • Sandro75k ha detto:

          La vicenda dei clatrati lascia molto perplesso anche me, soprattutto, vorrei capire la loro distribuzione ed i metodi “estrattivi”: non è che sia possibile “raschiare” in modo disinvolto i fondali senza averne conseguenze. Bisognerebbe saperne di più!

          Rubbia mi è piaciuto molto, invece, quando ha risposto sul fracking dal punto di vista dell’impatto sulla sismicità , meno sulla mancanza dell’analisi dei costi di questo “metodo” estrattivo: Bardi docet!

          Sulla fusione fredda ha chiaramente fatto finta di non aver capito la domanda, peccato, ma la colpa è anche di chi l’ha posta: bisogna fare attenzione in questi casi.

          Intanto un amico mi ha segnalato questa(1) intervista di Testa (ENEA), sembra che anche lui faccia difficoltà a parlare di FF. Quando la descrive ed accenna ai materiali, sembra faccia intendere qualcosa che somigli alla compressione elettrochimica. Sbaglio?

          Bill Gates ha voluto guardare il menù, ed in coro hanno tutti detto che è tutto buono, FF compresa! E’ normale che sia così, succede nelle migliori osterie.
          Tutti gli altri discorsi fanno parte delle cosiddette “seghe mentali” di chi si appassiona troppo a queste vicende…

          (1) http://www.tvrit.it/enea/20141117-RADIO_CAPITAL-CAPITAL_ALL_NEWS_0600-094558143a.ASF

        • Dino ha detto:

          Credo che Testa faccia molta confusione tra fusione fredda e calda, vengono addirittura presentate quasi come ricerche similari con problemi analoghi. Mi sembra una intervista molto ambigua e poco chiara! http://www.tvrit.it/enea/20141117-RADIO_CAPITAL-CAPITAL_ALL_NEWS_0600-094558143a.ASF

        • CimPy ha detto:

          A me non stupisce che in tanti non vogliano prendere posizione sulla F, visto cosa dice chi è considerato capofila della medesima:

          I cannot give more particulars until we will have a product ready for the market. We cannot feed more information to our competition, which now is very powerful. We need to reach extreme commercial competitivity before lacking more information. When we will have reached the necessary economy scale our prices will discourage any competition, but before that phase we must be aware of the fact that our Competitors are eating voraciously any single bit of information we are lacking

          Cioè:
          “Posso non dire niente, o posso dire qualsiasi cosa. Se vi accorgete che mento – sia la menzogna sottile o sfacciata, basta che vi ricordiate che, allora, l’avrò fatto apposta per depistare”

          Ottimo: non c’è modo di dimostrare che racconta bubbole: lo ha gà detto lui per primo.

          Chi vuole scommettere sul prossimo modello di Cat? Qualcuno dice a Gas? Qualcuno Eolico? Qualcuno Solare? Il solare non è mica una brutta idea, eh?

  71. Camillo Franchini ha detto:

    Ascoli65

    Purtroppo, da come si stanno mettendo le cose, temo sempre più che l’on. Realacci e i suoi colleghi Parlamentari non riceveranno alcuna risposta, nè ora, nè mai.

    L’assenza di una risposta può essere interpretata in due modi: trascuratezza irresponsabile oppure modo diplomatico di far capire che la questione posta è di scarsa importanza. Io spero nella seconda che ho detto. Spero soprattutto che ad alto livello si stia facendo la scelta di spegnere la ff bloccando i finanziamenti. Un segno importante viene dall’INFN che da alcuni anni ha abbandonato a sè Celani e la sua ventina di collaboratori. Morto Focardi, difficile pensare che a Bologna qualcuno osi raccoglierne l’imbarazzante eredità. Levi ormai succhia la ruota di Rossi; senza le commesse di Rossi Levi non esisterebbe come ff autonomo.
    Resta Violante sempre più sollecitato a mostrare quello che è riuscito a scoprire e a inventare.
    Se le due Ministre non cadono nella trappola di procedere a un supplemento di indagine, c’è solo da seguire Rossi come spettatori portoghesi. Essendo un privato con il diritto si spendere il tempo come vuole è escluso da ogni critica. Per quanto mi riguarda gli auguro di essere attorniato da un numero di tifosi sempre più grande, possibilmente ricchi e avventurosi.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      L’assenza di una risposta può essere interpretata in due modi: trascuratezza irresponsabile oppure modo diplomatico di far capire che la questione posta è di scarsa importanza. Io spero nella seconda che ho detto.
      Nessuno dei due modi che hai proposto è compatibile con il fatto che un Ministero ha chiesto l’istituzione di un Comitato Scientifico per rispondere alle interrogazioni. Sarebbero degli schizofrenici.

      L’unica possibile spiegazione è che la risposta scientifica che hanno ricevuto dal Comitato è incompatibile con le esigenze ed i vincoli politici a cui il Ministero potrebbe essere soggetto. Non sarebbe una bella situazione. Saremmo messi peggio che ai tempi del processo a Galileo. Se non altro all’epoca i vincoli erano di tipo soprannaturale.

      Spero soprattutto che ad alto livello si stia facendo la scelta di spegnere la ff bloccando i finanziamenti.
      In un Paese civile ad alto, come a basso, livello ci si comporta con trasparenza e linearità soprattutto in campo scientifico. Una qualsiasi scelta fatta nell’ombra, anche la più soddisfacente, è per definizione sbagliata. Negli USA, il DoE ha seguito la via corretta e rispettosa dei cittadini, pubblicando le relazioni delle sue 2 valutazioni sulla FF. Perchè in Italia non possiamo permetterci la stessa cosa?

      Il silenzio di UniBo e dell’INFN, e il recente spot pro-FF dell’ENEA giustificano la pubblicazione all’estero di articoli di cui un giorno la ricerca italiana si dovrà vergognare (1). Per il momento Galilei e gli altri si rivoltano nella tomba.

      Hai letto l’incipit dell’articolo che Panorama ha dedicato a Rossi? Se non l’hai ancora fatto, ti consiglio vivamente di acquistarne una copia, fino a domani lo trovi in edicola. Tre pagine al centro di uno dei settimanali politici più diffusi in Italia, con immagine celestiale del protagonista e riquadro speciale di richiamo nell’indice. Anche l’Università di Bologna ha avuto la sua brava citazione. Congratulazioni a tutti i colleghi di Levi!

      (1) http://atom-ecology.russgeorge.net/2014/11/17/italy-just-cornered-global-energy-market/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        un Ministero ha chiesto l’istituzione di un Comitato Scientifico per rispondere alle interrogazioni.

        Sono trascorsi 13 mesi dall’interrogazione di Realacci, presidente della Commissione Ambiente, mica un 5* sconosciuto. Vedo che non è ancora arrivata una risposta. Se non c’è risposta un furbetto potrebbe ritenere che si tratta di un suggerimento del Comitato. Escluso. Può essere invece che nei Ministeri si stia facendo una ricerca indipendente sugli umori che circolano nel mondo. Tu hai messo in evidenza il blog di Pomp; è ragionevole pensare che anche nei Ministeri abbiano dato un’occhiata.
        La ff è una tipica ricerca applicata, del tipo condotto presso enti privati o gli Istituti di Medicina. In ff i risultati devono concretarsi in reattori prototipi. Nei Ministeri avranno chiesto se ne esistono e devono essere rimasti perplessi apprendendo che esiste solo quello di un privato, che non si sa come sia fatto. Devono finanziare Rossi?
        Nel frattempo la sorte di Celani dipende dall’esito dell’interrogazione di Realacci. Il ritardo delle risposta ha forse segnato il suo destino; ormai potrebbe essere fuori gioco.

        Negli USA, il DoE ha seguito la via corretta e rispettosa dei cittadini, pubblicando le relazioni delle sue 2 valutazioni sulla FF. Perchè in Italia non possiamo permetterci la stessa cosa?

        Nel 1989 era giusto dare risalto alla ff. Lo stesso Presidente Bush aveva attivato l’indagine governativa. Nel 2004 fu solo fatto un atto di cortesia verso i cinque richiedenti.
        A 25 anni di distanza la situazione è spenta e a livello ministeriale una interrogazione parlamentare è ordinaria amministrazione. Il solo a essere danneggiato dal ritardo è Celani. Un documento formale sulla ff assomiglia a un documento sulla possibilità di coltivare mozzarelle come melanzane. Modesto l’argomento, modesti l’attenzione e il risalto. Solo così spiegherei il silenzio ostinato delle Ministre.

        • Armando ha detto:

          Solo così spiegherei il silenzio ostinato delle Ministre.
          Le ministre hanno le idee chiare, il loro look impeccabile è una prova indiretta della loro professionalità, le loro idee dovrebbero essere il linea con i principi delle ladylike:

          http://www.huffingtonpost.it/2014/11/18/alessandra-moretti-ladylike_n_6176932.html?utm_hp_ref=italia-politica

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Può essere invece che nei Ministeri si stia facendo una ricerca indipendente sugli umori che circolano nel mondo.
          Ipotesi assurda. Se nei Ministeri avessero voluto fare una ricerca fai da te sull’argomento, avrebbero cominciato dalla voce “Cold Fusion” su Wikipedia e avrebbero trovato la risposta giusta in un pomeriggio: la posizione del DoE americano. Se hanno chiesto l’istituzione di un Comitato Scientifico vuol dire che speravano di ottenere da esso una risposta diversa, una qualche scusa o appiglio scientifico per poter continuare a sostenere il finanziamento pubblico alla FF. L’unica spiegazione logica delle mancate risposte alle interrogazioni è che il Comitato, che è stato impegnato per mesi sull’argomento, abbia definitivamente chiuso le porte alla possibilità che il fenomeno FF esista e che il nostro Governo non possa dirlo.

          In ff i risultati devono concretarsi in reattori prototipi.
          Dei prototipi non gli interessa nulla. Violante va avanti da 20 anni preparando elettrodi al palladio che spedisce negli USA, gli americani gli dicono che sono portentosi e lui continua a prepararli. L’importante è che nel bluFF continui a restare il nome di un Agenzia prestigiosa come l’ENEA. Il suo recente comunicato è chiaro: ”Gli Stati Uniti hanno coinvolto l’ENEA, unica Agenzia non statunitense, in un programma di ricerca di grande importanza scientifica [omissis] è stato siglato un Accordo Internazionale che prevede il coinvolgimento del Naval Research Laboratory di Washington DC (NRL), …”. Quindi sulla FF i militari americani “hanno coinvolto” una nostra Agenzia che si interessa di energie alternative civili, mentre il loro DoE non sgancia un dollaro per le ricerche sulla stessa tecnologia! Non è strano?

          Nel frattempo la sorte di Celani dipende dall’esito dell’interrogazione di Realacci. Il ritardo delle risposta ha forse segnato il suo destino; ormai potrebbe essere fuori gioco.
          Ma a te di tutto questo ti interessa solo il destino di Celani? Non ti sembra una posizione un po’ misera? La mancanza di una risposta alle interrogazioni parlamentari sulla FF è molto più grave, non ci si può beare soltanto del fatto che in questo modo un proprio avversario continua a restare senza laboratorio. Che le ricerche di Celani sono infondate e che l’INFN non gli consentirà di continuarle lo dovrebbe dire pubblicamente il Ministro sulla base del parere esperto espresso dal Comitato Scientifico. Se invece il Ministero ritiene di riaprire l’unico laboratorio al mondo in cui, dalla fine dell’ottocento, si mettono ancora in discussione le leggi sull’effetto Joule lo dica apertamente.

          Il fatto che “i rappresentanti del Governo non danno risposta” alle interrogazioni parlamentari “è un fatto grave”. Ha fatto benissimo il sen. Scilipoti a dirlo ieri in Aula in occasione del sollecito delle sue 2 interrogazioni che restano inevase dal giugno dell’anno scorso (1, pag.28). Ha ragione quando dice che esse trattano “un argomento importantissimo” e quando aggiunge che “il mondo si interroga su come trovare soluzione per affrontare tutte le problematiche inquinanti del nostro pianeta e su come uscire fuori da una situazione veramente difficile”. Lui, come tutti i suoi colleghi che hanno presentato interrogazioni sullo stesso tema, si fa portavoce di tutti gli italiani che hanno maturato delle forti aspettative “grazie a ricercatori italiani”. E’ particolarmente significativo il seguente passaggio del suo intervento: “l’ENEA ha dato ragione, non dico ufficialmente, ma ufficiosamente, ai nostri ricercatori.” E’ proprio così, l’ENEA, come pure l’INFN e UniBo, si mantengono in quella zona grigia di ambiguità che separa l’ufficioso dall’ufficiale, quella zona che consente ai loro ricercatori di continuare a fare proclami pro-FF, senza che i loro Istituti si sentano chiamati a rispondere pubblicamente di tali proclami.

          Il sollecito del sen. Scilipoti è il terzo nell’arco di un mese. Il 3 novembre c’era stato il 13° dell’on. Realacci e il 28 ottobre il 2° dei deputati M5S, tra cui compare il vicepresidente della Camera. Voglio vedere per quanto tempo i Ministri interrogati continueranno a mortificare i senatori e i deputati interroganti e la Nazione che essi rappresentano.

          (1) http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/813644.pdf

  72. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Lowell Wood sembra davvero un personaggio singolare:
    “His [di Teller] protégé, Lowell Wood, anxious to prove his mentor correct, attempted to reproduce the Fleischmann-Pons experiment. Unfamiliar with electrochemistry, Wood set off an explosion in his laboratory when hydrogen, liberated by electrolysis, ignited. The blast shattered his apparatus and ended his quest for cold fusion.”
    Ormai le esplosioni da ff a noi note sono molte. McKubre ha ancora addosso una scheggia di vetro, dicono. Sperimentatori alquanto modesti a quanto pare.
    Dunque la strana coppia se ne va senza lasciare traccia in Italia. Se nemmeno Lowell si è fatto convincere da Violante segnaccio.
    Sono contento di usare il sistema operativo Ubuntu 14.04.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Ormai le esplosioni da ff a noi note sono molte. McKubre ha ancora addosso una scheggia di vetro, dicono. Sperimentatori alquanto modesti a quanto pare.
      Le esplosioni, sia quelle vere, dovute all’elettrolisi o a corti circuiti, sia quelle inventate, sono uno dei punti di forza più efficaci del bluff sulla FF. Consentono infatti alla propaganda di far credere 2 caratteristiche importanti di questa tecnologia:
      – che essa liberi effettivamente energia e in gran quantità,
      – che però presenti delle criticità relativamente alla sicurezza, che per essere risolte richiedono lunghi e complessi studi, e ciò consente di tenere nascosto il “cammello” per un tempo indefinito.

      Dunque la strana coppia se ne va senza lasciare traccia in Italia. Se nemmeno Lowell si è fatto convincere da Violante segnaccio.
      Se credi che Lowell fosse venuto qui in Italia a farsi convincere da Violante, credo che tu sia proprio sulla strada sbagliata. Quella visita era probabilmente solo uno spot pro-FF. Non per nulla l’ENEA ha diramato solo foto della saletta in cui parlava Violante, nonostante che nel suo comunicato vantava il fatto che il suo centro di Frascati comprendesse oltre 90 edifici con impianti e laboratori.

      Il barbuto consigliere è davvero un personaggio singolare. Mi sono imbattuto in una sua deposizione davanti ad un comitato del Congresso USA nell’ottobre del 1999 (1), cioè 15 anni fa! L’argomento non è proprio in linea con le attività filantropiche dell’altro membro della strana coppia: “electromagnetic pulse (EMP) and its implications for our Nation’s military capabilities and, indeed, for the continuation of American civilization.” Si tratta di una lunga e noiosa esposizione di questo fenomeno associato all’esplosione di ordigni atomici in quota. Ho trovato però molto curiosa questa parte in cui parla di un “war game” chiamato “Army 2020’”: ” this exercise postulated a U.S. expeditionary force in the Ukraine clashing with an invading Russian force, two decades hence.” Mi son chiesto se quel signore, che in due giorni ha incontrato la cancelliera tedesca, il nostro Ministro degli esteri e il nostro ricercatore di punta sulla FF, faccia parte di quella ristretta cerchia di persone che hanno doti profetiche o dell’altra cerchia di persone, sempre molto ristretta, che la storia la fanno.

      (1) http://fas.org/spp/starwars/congress/1999_h/99-10-07wood.htm

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Le esplosioni, sia quelle vere, dovute all’elettrolisi o a corti circuiti, sia quelle inventate, sono uno dei punti di forza più efficaci del bluff sulla FF.

        Addirittura. Se le esplosioni avvengono nella ff “umida”, non ci vuol molto a capire che si tratta di esplosioni idrogeno/ossigeno, spesso in rapporto stechiometrico. Se il fenomeno è considerato da tifosi laureati in economia e commercio può fare impressione.

        cerchia di persone, sempre molto ristretta, che la storia la fanno.

        Per quanto riguarda la Merkel, credo che sia poco impressionata da Lowell, dato che è una chimica. Non è un caso che non ci siano tracce di ff in Germania. Se la ff avesse superato lo screening della Merkel, oggi la Germania sarebbe già allo sfruttamento industriale della ff.
        Altra cosa sono i rapporti con Gates su cui è difficile fare ipotesi. E’ certamente uno che ha molto da offrire.
        Resto sempre dell’opinione che quella è una strana coppia.
        Se attualmente Violante è l’uomo di punta della ff italiana, c’è da chiedersi come siano gli altri. Che sappia, Violante non è in grado di esibire un reattore ff. Al massimo può esibire “trasparenti”, come li chiama Rubbia. Se Gates gli ha chiesto da quanti anni ci lavora, facile che si sia allontanato alla svelta. Infatti l’entusiasmo del primo giorno si è del tutto stemperato.

      • CimPy ha detto:

        tenere nascosto il “cammello” per un tempo indefinito

        A questo proposito (e scusate se sono leggermente OT), c’è chi, mentre i piccoli finanziatori rivenditori di E Cat rendono le licenze in cambio di capitale e interesse (chiaro segno che non c’è proprio niente da vendere ma solo denaro da far circolare) stante che Rossi dal JonP afferma, come riportato anche in 22 P, che adesso se ne sta buono per 3/6/18 mesi sotto NDA insieme agli ex licenziatari in attesa di andare, come nei 4 anni precedenti, “a breve” sul mercato, annuncia la Verità al mondo:

        l’anima pulita (anche col dixan, per dire) consente all’E Cat non solo di funzionare quando nessuno lo misura seriamente, ma anche di andare “a breve” sul mercato. E noialtri bruceremo tutti all’inferno dopo aver consegnato i nostri 30 denari a Caronte in persona.

        Ah, beh, allora funziona, eh?! Non ci possono essere dubbi…

        😀

  73. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrielesoranzo
    Buon giorno Gabriele.

    l’incontro qui citato di Rubbia (che era nei manifesti/depliant sottointitolato “per la cittadinanza”) è un valido esempio di cosa intendo per Open Science nel 2014.

    Una bella iniziativa che dovrebbe essere più diffusa. Basta cominciare. In genere gli uomini di scienza sono disponibili. Sul litorale pisano abbiamo promosso conferenze sugli ogm, sull’energia nucleare e altri temi di interesse generale. Non è stato possibile organizzare niente di simile per la ff, un argomento forse troppo tecnico per la popolazione generica.

  74. Sandro75k ha detto:

    Clatrati:
    sembrerebbe che i metodi di estrazione siano meno invasivi di quello che potevo immaginare, basta conoscere un po’ di elementare “equilibrio chimico”. A quanto pare, tuttavia, sono ancora molto costosi.
    Si può anche barattare la CO2 per il metano…
    Anche gli ambientalisti più integralisti potrebbero chiudere un occhio:

    http://www.enea.it/it/enea_informa/news/artico-partono-le-prove-di-sfruttamento-del-ghiaccio-metano-poco-ghiaccio-e-tanto-metano

    http://www.assoelettrica.it/blog/?p=2913

    http://www.astronomia.com/2013/03/20/il-metano-idrato-immensa-riserva-di-energia-e-possibile-dominatore-del-clima-terrestre/

    http://www.astronomia.com/2013/03/24/il-metano-idrato-stuzzicare-il-can-che-dorme-si-ma-con-attenzione/

  75. Giancarlo ha detto:

    OT
    A scopo sociale

    cerco ingegneri e tecnici per assunzione a tempo indeterminato
    Richiesta esperienza lavorativa o di studio su sistemi di potenza (100+ A) con IGBT, GTO e persino SCR. CV a giancarlo.demarchis@tiscali.it
    Sede di lavoro: Tiburtina Valley

  76. Camillo Franchini ha detto:

    @Asoli65

    il Comitato, che è stato impegnato per mesi sull’argomento, abbia definitivamente chiuso le porte alla possibilità che il fenomeno FF esista e che il nostro Governo non possa dirlo.

    Non osavo sperarlo, se però lo dici tu mi fa un grande piacere. Resta sempre la scappatoia cerchiobottista del “supplemento di indagine” che accontenterebbe tutti. La tentazione a questo compromesso deve essere fortissima, quasi irresistibile.

    non ci si può beare soltanto del fatto che in questo modo un proprio avversario continua a restare senza laboratorio.

    Realacci si è mosso per Celani, non ho il minimo dubbio, essendo massimo Scalia dietro di lui. Tutto il Villaggio Globale, compreso Vincenzo Valenzi, era mobilitato per Celani; Dosselli venne criticato duramente, anche in questo blog, come attentatore alla libertà di ricerca. Celani nella ff italiana è un paradigma, confrontabile solo con Focardi. Se non si riesce a collocare Celani nella casella giusta, non si capisce la dinamica della ff italiana. Poi c’è una implicazione importante: se Celani non riavrà il suo laboratorio, l’INFN sarà fuori dalla ff per sempre. Non sono giapponesi sull’isola disposti a tutto come i Bolognesi, pronti a concedere il logo a Levi.

    Voglio vedere per quanto tempo i Ministri interrogati continueranno a mortificare i senatori e i deputati interroganti e la Nazione che essi rappresentano.

    Mortificare è il termine giusto. Io spero, se non sono costretti per legge, che la risposta sia dilazionata sine die, come succede alle questioni di importanza irrilevante.
    Realisticamente mi aspetto però la stangata del supplemento di indagine, della farsa dell’esperimento che decapita il toro. Messo a punto da persone che pretendono di essere più preparate di chi ci ha lavorato per 25 anni. Una situazione umiliante per i ricercatori sotto osservazione e imbarazzante per i sopravvenuti ad adiuvandum.
    Si finirà per chiedere consiglio alla Merkel, che serenamente si è fatta un’opinione da sola e non sgancia un euro.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Se le esplosioni avvengono nella ff “umida”, non ci vuol molto a capire che si tratta di esplosioni idrogeno/ossigeno, spesso in rapporto stechiometrico. Se il fenomeno è considerato da tifosi laureati in economia e commercio può fare impressione.
      Tu continui a credere che la FF sia scienza. NON LO E’, fattene una ragione. E’ propaganda. Panorama lo leggono tutti, compresi gli economisti ed i politici e quel che dice lascia il segno. Giancarlo ha detto addirittura che un suo ingegnere molto esperto “gli ha parlato della FuFFa come di cosa assodata “ dopo aver letto quell’articolo! Se parlano di ecat su Panorama, su Focus, alla RAI non è per convincere i chimici infallibili come te è per far farlo credere a vasti strati dei nostri concittadini. Si chiama propaganda!

      Merkel, credo che sia poco impressionata da Lowell, dato che è una chimica.
      E’ una battuta vero? Non è possibile che per te il mondo sia diviso tra chimici e non chimici!

      Se ho parlato dell’incontro di Lowell con la Merkel non l’ho fatto certo per dire che hanno parlato di FF. E’ chiaro che non era quello l’argomento. Magari hanno parlato di come distribuire i flussi energetici verso l’Europa per il prossimo ventennio, ma certamente non di FF. Credo che Lowell sia più convinto di te che la FF non è possibile (tra l’altro è pure laureato in chimica). Ciò che volevo sottolineare è che una persona importante, che sa bene che la FF non funziona, ma che ha accompagnato BG a far finta di ascoltare Violante per un paio d’ore. Riesci a dartene un motivo che non riguardi la chimica o i chimici?

      Realacci si è mosso per Celani, non ho il minimo dubbio, essendo massimo Scalia dietro di lui.
      Questo è lampante, c’è scritto nell’interrogazione. Il problema però è che il Ministro non ha risposto. Il suo staff avrebbe potuto evadere la pratica nei 20 giorni che il regolamento concede per le risposte. Bastava richiedere al direttore INFN il motivo della chiusura del laboratorio e riferirlo pari pari in Parlamento. Semplice, lineare, trasparente e veloce. Invece non è stato così. La FF e Celani sono forse questioni di Stato?

      Mortificare è il termine giusto. Io spero, se non sono costretti per legge, che la risposta sia dilazionata sine die, come succede alle questioni di importanza irrilevante.
      Lo dici tu che si tratta di questioni irrilevanti. Il silenzio dei Ministri mortifica tutti noi, te compreso, molto di più di quanto il tuo rivale non sia mortificato dalla privazione del suo laboratorio. Ma pare che a te prema solo questo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        E’ una battuta vero?

        E’ una battuta, certamente, però il fatto che la Merkel sia chimica ha forse inibito la ff in Germania. Almeno spero.

        Si chiama propaganda!

        Francamente la propaganda non mi preoccupa; il solo caso in cui la propaganda ha avuto successo è l’omeopatia. La ff può arrivare a Panorama (ne ho acquistato una copia questa mattina, grazie per il suggerimento) ma resta un nocciolo duro ragionevole e colto contro cui la ff si scontra e perde. Se in America non è possibile brevettare un marchingegno ff la vita del ff è dura. In fondo la mia sola preoccupazione sono gli investimenti. Quello che è stato è stato, l’importante è non spendere più un euro a partire da ora.

        Riesci a dartene un motivo che non riguardi la chimica o i chimici?

        Assolutamente no. Prima devo capire come Gates ha scelto un personaggio del genere come compagno di viaggio. Non riesco a dimenticare quel progetto di bombardare il cielo con diavolerie chimiche. Che non sia strano anche Gates?

        Invece non è stato così. La FF e Celani sono forse questioni di Stato?

        Non credo che un ministro gradisca di essere coinvolto in faccende che dovrebbero essere risolte tra datore di lavoro e sindacato. Chi crede di essere Celani? Secondo me il Ministro Giannini, che è di cultura umanistica, si è anche irritata per la prosaccia di Realacci. Non si scrive così a un Ministro. C’è perfino un “Cetani”.

        Ma pare che a te prema solo questo.

        Indovinato. Considero la negazione del reintegro di Celani nella sua posizione un segnale che la libertà di ricerca non può essere applicata a una singola ricerca per la durata di 25 anni e che deve esistere un’autorità in grado di dire “basta così”. La libertà di ricerca non deve essere un totem che nasconde abusi e dilapidazione di denaro pubblico.
        In tutta questa faccenda mi interessa vedere come viene trattato il caso Celani. Dosselli rappresenta una svolta e merita l’approvazione di tutte le persone serie che portano rispetto al denaro pubblico. Non defletto da questa posizione che mi ha indotto a mettere in piedi un blog. Alla libertà di ricerca non intendo sacrificare troppo. In questo sono d’accordo con EKH, per una volta. Detto in altro modo, la libertà di ricerca deve essere meritata, non può essere incondizionata. Altrimenti si arriva a quello spreco dell’85 % in ricerca denunciato in questi giorni.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          In fondo la mia sola preoccupazione sono gli investimenti. Quello che è stato è stato, l’importante è non spendere più un euro a partire da ora.
          Inizialmente credevo anch’io che la ricerca pubblica italiana fosse l’aspetto principale di cui preoccuparsi in merito alla assurda vicenda FF: sia per il costo economico, sia, e soprattutto, per quello di immagine.

          Non mi tornava però il motivo per cui negli ultimi anni, dalla demo di Bologna in poi, era stata data così tanta pubblicità mediatica a risultati palesemente insostenibili, quando per più di 20 anni i ricercatori FF avevano potuto portare avanti le loro ricerche soddisfatti e indisturbati mantenendo un profilo piuttosto basso. Spero converrai con me che l’aspetto che caratterizza maggiormente i risultati FF vantati di recente è la grande diffusione mediatica, piuttosto che la loro consistenza scientifica.

          Il quadro è cambiato dopo la comparsa dell’articolo di Poponi (1) sul sito della Sicurezza Nucleare, quello che fornisce a Governo e Ministeri le notizie più riservate per prendere le decisioni maggiormente delicate, che ho già citato un paio di volte in questo post (*)(**).

          Ieri pomeriggio l’on. Guidi, titolare del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE), ha dichiarato che il gasdotto South Stream (per il trasporto del gas russo in Europa senza passare dall’Ucraina) “non è più nella lista delle priorità” (1). Ha usato proprio il termine “priorità”, affine al “meno prioritaria” usato da Poponi in riferimento alla politica dei gasdotti alla luce della probabile disponibilità di energie rivoluzionarie, come le LENR. La motivazione addotta dal Ministro è “la necessità di una maggiore diversificazione delle fonti e quindi di una minore dipendenza dalla Russia”. Non entro nel merito dell’opportunità di queste scelte così delicate, che devono tener conto di tanti fattori tra cui anche il coordinamento tra le politiche economiche di Paesi alleati. Però non si può fare a meno di notare che mentre la Germania, la cui cancelliera ha incontrata la strana coppia il giorno prima della visita all’ENEA, ha il suo bravo North Stream che la collega direttamente alla Russia (2), mentre a noi è stato chiesto di rinunciare al South Stream e dovremo accontentarci di un TAP (3).

          Ciò che impressiona è l’apparente intreccio tra la FF e queste vicende. Lo studio di Poponi che unisce l’FF alle priorità sui gasdotti, la visita all’ENEA (che fa capo al MISE) di Lowell e Gates, il coinvolgimento dell’ENEA da parte del DoD nella ricerca FF, il patrocinio dell’ICCF19 da parte del MISE stesso, la recentissima uscita su Panorama di un articolo pro FF e infine ancora il MISE che dichiara non più prioritario il South Stream.

          Speriamo che nei nostri ambienti governativi non circoli qualche sfiatella di FuFFa, perchè un conto è prendere delle decisioni sulla base di un rapporto di leale collaborazione con i nostri partner europei e atlantici, un altro sarebbe far fare agli italiani la figura dei citrulli!

          Detto in altro modo, la libertà di ricerca deve essere meritata, non può essere incondizionata.
          Su questo punto sono totalmente d’accordo, ma per il momento la priorità è assicurarsi che la NOSTRA ricerca non venga strumentalizzata a NOSTRO svantaggio.

          (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/11/02/reazioni-rossi/#comment-45272
          (**) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/11/02/reazioni-rossi/#comment-45420
          (1) http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/approfondimenti/strategic-impacts-of-breakthrough-energy-technologies.html
          (2) http://www.milanofinanza.it/news/guidi-tap-strategico-south-stream-no-201411191552187542
          (3) http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/07/gas-il-progetto-south-stream-serve-a-mosca-ma-spaventa-leuropa/1051146/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Giancarlo ha detto addirittura che un suo ingegnere molto esperto “gli ha parlato della FuFFa come di cosa assodata “ dopo aver letto quell’articolo!

        Il punto è proprio questo: molto esperto in cosa? Non credo in reazioni nucleari. Anche da Daniele ci sono esperti, uno mi sembra sia addirittura architetto, una laurea magistrale. Chi non è esperto in materia nucleare cade inesorabilmente nella categoria dei tifosi. La ff deve essere trattata da esperti, esattamente come è accaduto con stamina, che ha addirittura mosso la piazza. Anche il caso di Di Bella, nonostante lo sbandamento della Bindi, che porta ancora il peso della sua incertezza, è stato risolto dai medici.
        Non bisogna farsi saltare i nervi. In questo post ho cercato di dare risalto a una mia vecchia posizione, che cioè non esiste reazione nucleare senza manifestazioni nucleari. Condizione necessaria perché una reazione sia nucleare è che siano presenti i gamma. Lo affermano anche Pomp e Aleklett, con i quali non mi sono messo d’accordo preventivamente, ce li hai fatti conoscere tu. Neutrino e Reitano, laureati in fisica, non hanno ritenuto opportuno esprimere un commento in merito, anche se si pronunciano contro la scientificità della ff. Come si dice, non vogliono dare una mano, forse preoccupati che la libertà di ricerca sia in pericolo se si cessano i finanziamenti alla ff.
        La ff va affrontata come si è fatto con stamina, lasciare perdere i tifosi e la loro propaganda e affidarsi alla dottrina senza esitazioni o rispetto umano (termine derivato dall’educazione cattolica; i più anziano lo conoscono). La ff è innanzitutto un argomento scientifico; se poi interessa anche gli architetti poco importa; hanno i loro blog per sfogarsi.
        Sembra che le Ministre non intendano comportarsi come la Bindi; ci sono i tifosi, ma ci sono anche i Polosa e, se posso permettermi, i Ruocco (l’ho detta!). Scavalcare gli esperti per dare retta ai tifosi può risolversi in una perdita di prestigio insopportabile per un politico. Ecco perché tanta cautela. Speriamo restino caute per un altro annetto.
        Le simpatie ff se le possono permettere Gates e Toyoda, non due Ministri italiani.

        • Dino ha detto:

          Sul sito fusionista Ecatnews qualcuno comincia ad avere dubbi:


          After all this time and solely as a nod to all those otherwise intelligent beings, I cannot proclaim this a fraud with certainty. However, I do lament the waste of all that talent. A child could prove that this is real and an independent lab under NDA could take a prep’d and sealed tube and attest to its reality without compromising the IP. The latest test appears to be designed to convince someone but I doubt the target is the scientific community. Without the ability to replicate, too much has to be taken on trust – something Rossi forfeited many lies ago.


          http://ecatnews.com/?p=2669

        • CimPy ha detto:

          Quel disclaimer è fuori da un po’, una o due settimane dopo l’uscita nel web del TPR2.
          In effetti, chi già qualche dubbio cominciava ad averlo o chi si era aggrappato forte alla speranza che il nuovo report del serissimo test semestrale di Lugano, condotto da 7 professori di 7 università diverse, il cui lavoro sarebbe stato revisionato da 7 professori di altre 7 università, con l’idea di pubblicare il medesimo su Nature o su Science, c’è rimasto parecchio male quando ha visto davvero cosa era uscito, scritto da chi e dove.

          Il TPR2 un effetto ben chiaro lo ha avuto fin da subito: ha causato la diaspora di qualche believer, mentre non ha convinto nessuno che non fosse già un sostenitore. L’averlo messo nella bacheca di UniBo è un’altra mossa geniale che potrebbe preludere ad una fine ingloriosa di quel pezzo di carta se qualcuno esterno all’entourage lo prendesse in considerazione.

          Tuttavia mi aspetto che nessuno in quell’Università avrà davvero voglia di revisionarlo: sarebbe come prenderlo per un autentico gallo; magari da quelle parti l’usanza è che al limite qualcuno ne parli in via informale, per i corridoi.

          Ma anche dire niente del tutto, o solo meooowww passando di fianco alla bacheca…

        • armando ha detto:

          @Cimpy
          Credo che i “miagolii” non impressionino più nessuno, anzi mi sembra che sia arrivato il momento in cui è assolutamente indispensabile una presa di posizione seria su questa vicenda. L’università più antica del mondo non può permettersi di giocarsi la reputazione continuando ancora con questo enigmatico e ambiguo silenzio.

        • CimPy ha detto:

          Mettiamola così, Armando: una risposta seria potrebbe essere solo seria: niente FF in terra universitaria, e basta. Però non sarebbe esente da altri tipi di problemi, come il fatto che le conseguenze potrebbero esondare il fenomeno FF. Non che questo sia motivo sufficiente per lasciare che certi spettacoli continuino al di fuori di palcoscenici fieristici, ma capisco anche il silenzio di tanti in ambienti seri.

        • Armando ha detto:

          @Cimpy
          ma capisco anche il silenzio di tanti in ambienti seri.

          Io invece continuo a non capire. Il silenzio non fa altro che aumentare l’atmosfera di mistero e di complottismo che circonda l’intera storia della FF. In particolare non capisco quali sarebbero le conseguenze che potrebbero esondare il fenomeno FF, a meno di non sostenere le ipotesi “ardite” di Ascoli65.

        • CimPy ha detto:

          Ho il massimo rispetto di Ascoli65, ma io volo parecchio più basso e nella storia passata di Rossi in particolare leggo storie di affari al confine tra un certo sistema (anche politico, ma locale) antecedente a “mani pulite”, ad esempio un modo per alcuni di liberarsi di rifiuti scomodi a basso costo e per altri di far finta di smaltirli, guadagnando su costi che non c’erano. Di mezzo anche favori e ipotesi (solo ipotesi di fantasia, ovviamente) di possibili fondi neri o anche tangenti. Sicuramente mi sbaglio e nulla di anche solo vagamente simile è girato o gira intorno a storie di FF in cui siano presenti anche italiani. Si vede che il desiderio di energia pulita e a basso costo è così forte nell’aria che un intero dipartimento di fisica, l’Università stessa, di tutta Italia, preferiscono non commentare la presenza del TPR2 per non rimanere marchiati come “quelli che non ci credevano”.

          Volo molto basso, parecchio sotto “Scienza”. Ho letto di uno (forse era un accademico, non ricordo) che chiedeva 10 o12 milioni di euro per testare un’idea. Anche interessante, ma propinata come candidata alla salvezza del pianeta, perché avrebbe potuto produrre più energia di una centrale elettrica tradizionale a costi incredibilmente inferiori. Solo 10/12 milioni di euro per vedere se funziona. Interessante, forse funziona anche, ma più o meno come una centrale eolica tradizionale. Perché qualcuno deve partire con una menzogna così grossa? Sennò non lo finanziano? E poi però lo fa l’esperimento con quei soldi? E se gli avanzasse qualcosa? Eh, ma è chiaramente ot, sto evidentemente esondando…scusate tutti.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Dino,
          visto come si tira alle lunghe un bluff? ”… and will be allowed this new technology only when and if it serves the purposes of those in power at the time – and that time is not now.”

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Il punto è proprio questo: molto esperto in cosa? Non credo in reazioni nucleari.
          continui a non capire che la FF è propaganda. Le reazioni nucleari non c’entrano nulla, lo dice anche Bianchini: zero radiazioni. Ma se un bravo ingegnere, come Giancarlo giudica il suo dipendente, è stato convinto dall’articolo su Panorama che la FF è vera, vuol dire che qualcosa della FF funziona e quel qualcosa si chiama propaganda.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          Si vede che il desiderio di energia pulits e a basso costo è così forte nrll’aria che un intero dipartimento di fisica, l’Università stessa, di tutta Italia, preferiscono non commentare la presenza del TPR2 per non rimanere marchiati come “quelli che non ci credevano”.
          Quindi Pomp e diversi suoi colleghi hanno apertamente criticato (non semplicemente commentato) i loro colleghi svedesi perchè in Svezia nessuno desidera un’energia pulita e a basso prezzo?

          Va be’ che ti piace volare basso, ma così rischi di scontrarti con le talpe! 🙂

        • CimPy ha detto:

          Veramente, quella parte era un disclaimer finto serio, che con la prima si “sognava” nel torbido.

  77. Camillo Franchini ha detto:

    @Sandro75k
    Gli altri link che hai aggiunto mettono in grande evidenza la differenza di posizione tra Rubbia e Bardi. A me sembra che Bardi ragioni più correttamente e condivido le sue preoccupazioni; non per me, ma per i miei nipoti. Rubbia ci avrà riflettuto abbastanza? Altro che raspare il fondo del mare per raccogliere clatrati di metano.
    E’ un argomento appassionante in cui non mi ero ancora imbattuto. Per me i clatrati erano solo una curiosità chimica.

  78. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    continui a non capire che la FF è propaganda.

    Continui a non capire che tutti i tifosi di Focardi e di Celani credono sinceramente che la ff risolverà per sempre i problemi energetici del pianeta. La lettera aperta a Rossi di Luciano Saporito
    http://www.atuttoportale.it/articoli/fusione_fredda/LetteraApertaRossi.pdf
    dà un’ottima idea del clima di fanatismo che circonda Rossi, considerato un benefattore dell’umanità. La pressione mediatica degli ultimi tempi si innesta con le interrogazioni parlamentari, che a loro volta rappresentano sentimenti sinceri. Non dubito che Realacci, ambientalista, verde, desideroso di disporre di energia pulita e abbondante, creda che la Focardi/Rossi meriti di essere seguita e finanziata per le immense promesse che contiene.
    Giusto questa mattina ho scorso i commenti dei tifosi di Daniele. Son disinteressati, invitano Rossi a non essere egoista, non sono propagandisti; sperano solo che Rossi sappia amministrare a beneficio dell’umanità l’immenso patrimonio di conoscenza di cui dispone.
    Sono convinto che sei caduto in un equivoco colossale. Per cominciare, Focardi era senza dubbio convinto di avere fatto una scoperta importante come la scoperta del fuoco. Focardi ne parlava volentieri, ma non si trattava di propaganda. Io per propaganda intendo una cosa completamente diversa, se vuoi approfondiamo.

  79. Camillo Franchini ha detto:

    @Dino

    Questo articolo sembrerebbe supportare la tesi di Ascoli65

    Jeffrey C. Borneman scrive:
    Low energy nuclear fusion (LENR) has been the stuff of dreams since first proven in the 1980’s by Pons & Fleischer under the name ‘cold fusion’.
    quel giorno più non vi leggemmo avante
    Ma come fate a trovare simili originali?

  80. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Ma se un bravo ingegnere, come Giancarlo giudica il suo dipendente, è stato convinto dall’articolo su Panorama che la FF è vera, vuol dire che qualcosa della FF funziona e quel qualcosa si chiama propaganda.

    Non so come la pensa Giancarlo, ma se un ingegnere si lascia suggestionare da un articolo di Panorama sulla ff scritto nel novembre 2014, vuol dire che in tutti questi anni deve essere vissuto in una capsula sottomarina, perché l’uscita di F&P impressionò tutti, tranne qualche pastore sardo che aveva altro da fare. Se in tutti questi anni non è stato in grado di farsi un’opinione scientifica autonoma è un brutto segno. Rimettersi dopo oltre 25 anni a un articolo di Panorama è alquanto desolante. Questo vale anche se l’ingegnere ha 25 anni, anche se ha avuto meno tempo a disposizione di noi per riflettere. A parte ciò, può essere un ottimo professionista utile a Giancarlo.

  81. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando
    Grazie per l’anticipazione.

    Sembra che il comitato abbia fatto una scelta prudente e di buon senso.

    Oddio, mi sembra un comunicato democristiano. Sono parole che alludono a un compromesso, che ho sempre temuto. Non avranno resistito alla tentazione di procedere a un supplemento di indagini. Del resto il Comitato era paritetico. Scienza e pseudoscienza messe alla pari.

  82. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Si vede che il desiderio di energia pulita e a basso costo è così forte nell’aria che un intero dipartimento di fisica, l’Università stessa, di tutta Italia, preferiscono non commentare la presenza del TPR2 per non rimanere marchiati come “quelli che non ci credevano”.

    Ho la stessa sensazione. Non avendo competenze specifiche non intendono compromettersi, nemmeno ammettere che non esistono reazioni nucleari non accompagnate da emissioni gamma.
    Se poi si aggiunge che da quelle parti usa dire che i panni sporchi si lavano in famiglia, si capisce il loro stare allineati e coperti dietro L**i. Solo L**i può ordinare il rompete le righe.

  83. Giancarlo (IBEC) ha detto:

    @Camillo
    Il mio collega non è vissuto in una bolla. E’ semplicemente, a differenza di noi che scriviamo di anti-FF sui vari blog e siamo i veri pazzi, una persona normale che aveva deciso che la FF era una boiata. Il panegirico di Panorama lo ha colpito profondamente, come potrebbe colpire profondamente qualcuno di noi una boiata che riguardi il DNA o la lingiua degli etruschi visto che normalmente non ce ne occupiamo.
    Porre al centro del mondo i propri interessi culturali è cosa pericolosa assai.

    Del resto il Comitato era paritetico.
    Questa è una notizia interessante. Ci puoi rivelare la fonte?

    @Ascoli65, Camillo

    Questo è un articolo interessante [1]. Sorokin è stato per me un colpo al cuore, non ne avevo notizie dal 1983, quando lavorammo assieme a lungo nel fotovoltaico. Tempus fugit.
    La cosa che dovrebbe far riflettere voi, invece, è la presa di posizione, dura, di Antonio Zoccoli che contemporaneamente è fusionista freddo della prima ora, bolognese e vicepresidente INFN.
    Quello che dice è in antitesi con moltissimi dei vostri ragionamenti; come ad esempio quest’ultimo.
    Se poi si aggiunge che da quelle parti usa dire che i panni sporchi si lavano in famiglia, si capisce il loro stare allineati e coperti dietro L**i. Solo L**i può ordinare il rompete le righe.

    Ragionare per schemi compatti (l’INFN, i bolognesi, gli svedesi, il gruppo di lavoro, la ordinata congiura internazionale) è estremamente fuorviante. Voi probabilmente non frequentate riunioni condominiali, dove su 50 persone si hanno 50 pareri diversi su ogni argomento e siete i soli due in Italia che non hanno mai fatto il commissario tecnico della nazionale,

    Quali sono gli elementi contrari ad un’affermazione come questa: la FF è un complotto organizzato dal governo degli Stati Uniti per spaventare gli Arabi, far diminuire artificialmente il prezzo del petrolio e comprare a due lire i loro pozzi. Quando qualcuno non sta più al gioco, come i licenziatari, lo riempiono d’oro per tacitarlo. Poi gli fanno pure un sito web nuovo di zecca.

    [1] http://www.qualenergia.it/articoli/20141118-fusione-fredda-ecat-rossi-quel-che-non-torna-nel-nuovo-test

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Questa è una notizia interessante. Ci puoi rivelare la fonte?

      La fonte è tra noi; qualcuno scrisse che un fisico del gruppo di Bologna “ma ragionevole” faceva parte del Comitato. Del resto non è difficile pensare che le Ministre abbiano preso in considerazione le ragioni degli interroganti. Si trattava proprio di mettere a confronto scienza nota con scienza would be. L’oggetto delle interrogazioni era la ff, quindi i ff dovevano essere presenti per sentire le loro ragioni. Ma non so altro.
      Circa il tuo ingegnere, le parole di Ascoli65 sono queste:

      Giancarlo ha detto addirittura che un suo ingegnere molto esperto “gli ha parlato della FuFFa come di cosa assodata “ dopo aver letto quell’articolo!

      Se le cose stanno così bisogna pensare che la pubblicità è l’anima del progresso. Se reagisce in quel modo un ingegnere, che immagino giovane, non c’è da meravigliarsi se siamo circondati da tifosi. Che l’ingegnere non abbia mai studiato reazioni nucleari non è una scusante.

      Porre al centro del mondo i propri interessi culturali è cosa pericolosa assai.

      Lo facciamo tutti. L’importante è di disporre di numerosi interessi culturali. Quelli che scrivono in questo blog sembrano occuparsi solo di ff, ma non è certamente così.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      La cosa che dovrebbe far riflettere voi, invece, è la presa di posizione, dura, di Antonio Zoccoli che contemporaneamente è fusionista freddo della prima ora, bolognese e vicepresidente INFN.

      Sarebbe interessante conoscere la posizione di Zoccoli, soprattutto per la carica che ricopre. Io so solo che negò la possibilità di reazioni nucleari in assenza di gamma. Ha aggiunto qualcosa? Ben venga. In ogni caso lo stesso Zoccoli farebbe bene a dirci se ha davvero visto i neutroni nei giorni lontani in cui lavorò con Jones.

      Ragionare per schemi compatti (l’INFN, i bolognesi, gli svedesi, il gruppo di lavoro, la ordinata congiura internazionale) è estremamente fuorviante.

      Il silenzio del DF di UniBO sulle imprese dei loro Focardi e Levi è semplicemente scandaloso perché ha lasciato solo il Comitato. Trovarne uno solo che si comporti come Pomp, il quale accanto ai suoi doveri di ricercatore si sente obbligato al 3^rd task:
      This 3rd task means that I should not only teach and do research within the walls of the university, but also actively spread scientific knowledge to society.
      Le osservazioni che valgono per il bolognesi debbono essere estese a tutti gli accademici italiani; tutti sanno delle interrogazioni; finora nessuno ha avuto il coraggio di esprimere un commento, eventualmente a sostegno. Tutti chiusi nella loro torre di avorio impegnati a lavare i panni in famiglia. Tutti ad aspettare che passi la nottata.
      Sulla congiura internazionale non mi pronuncio perché esula dalle mie competenze; leggo troppo poco per avere possibilità di coglierla. Ho letto Poponi; non riesco a prenderlo sul serio; non mi sembra molto diverso da Lavitola.

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo
        Per sapere che dice Zoccoli leggi il link che ho proposto.

      • CimPy ha detto:

        finora nessuno ha avuto il coraggio di esprimere un commento,

        Stante il clima facile ad infiammarsi, non mi stupirei se, invece, dietro a qualche nick sia intervenuto qualche “universitario”, qua e là. Mica detto che alla privacy e, soprattutto, a lasciare le famiglie fuori da storie ai confini della realtà siano solo incolti da tifoseria domenicale.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          Stante il clima facile ad infiammarsi, non mi stupirei se, invece, dietro a qualche nick sia intervenuto qualche “universitario”, qua e là.

          Visto che nel 2011 a Bologna erano presenti lo stato maggiore della fisica e dell’INFN bolognesi, sarebbe stato molto opportuno sviluppare un giro di commenti incrociati autorevoli, come è avvenuto con Carpenter. Non è accaduto, anzi, si è lasciato che i tifosi si organizzassero fino a partorire l’interrogazione di Realacci, madre di tutte le interrogazioni, con esiti che porrebbero essere molto spiacevoli.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Giancarlo,
      La cosa che dovrebbe far riflettere voi, invece, è la presa di posizione, dura, di Antonio Zoccoli …
      Per te sarebbe dura? Hai presente cosa hanno detto Pomp e altri professori svedesi sull’ecat? Non parlo di dichiarazioni estemporanee, ma di vere e proprie valutazioni articolate (a,b,c,d,e). Ne riporto solo un passaggio (e): “the Cat is dead. How others accomplish not to see and obviously are able to keep the Cat alive in their wishful thinking, that is the real mystery.” Ben altra cosa da “il risultato [omissis] dovrebbe essere ripetuto da un team di ricercatori indipendenti”, detto da Zoccoli a margine dei suoi dubbi e perplessità, nelle ultime dichiarazioni riportate su QualEnergia.

      Quanto detto da Zoccoli nell’articolo da te citato è simile a quanto aveva dichiarato a Panorama il 28 aprile del 2011 (1). Già all’epoca Zoccoli parlava di dubbi e perplessità che dovevano essere superate da prove più lunghe.

      Sempre nell’articolo da te citato Zoccoli dice che “il test eseguito non si può definire una prova scientificamente indipendente, perché i ricercatori coinvolti avevano già lavorato con l’ECat”. Ma una settimana prima della citata dichiarazione a Panorama, il 21 aprile 2011, il Consiglio del suo Dipartimento di Fisica aveva approvato il contratto di ricerca biennale con Rossi (2). La ricerca era affidata ad un gruppo di 5 fisici del DF coordinati da Levi, proprio il primo firmatario del TPR2, cui si riferisce Zoccoli, e che ora fa bella mostra di sè nella bacheca scientifica on-line di UniBo. Era noto a tutti al’epoca che Levi collaborava con Focardi anche sulla FF, tanto che era stato inserito nel Board del JoNP al momento della costituzione del blog nel marzo 2010, per poi essere rimosso dopo la demo del gennaio 2011 per evidenti motivi di incompatibilità. Zoccoli all’epoca era direttore dell’INFN bolognese e Levi, come tutti gli altri professori del DF, dipendeva pure da lui. Allora come la mettiamo? Ad aprile del 2011, quando si trattava di incassare 500 kEuro, gli ultimi rimasti (a suo dire) in tasca ad un avventuroso inventore, Levi era indipendente e nel 2014 non lo è più?

      Zoccoli era presente alla demo del 14 gennaio 2011 e come gli altri è entrato nella saletta prova. Le misurazioni ed i calcoli erano affidati ai suoi colleghi dell’INFN di Bologna da lui diretto. Per mesi il nome della sede bolognese dell’INFN è stata associato a quello dell’UniBo per dar credito al fantastico risultato calorimetrico proclamato dai suoi colleghi di Università e di Istituto: 12 kW prodotti a fronte di 1 assorbito. Come qualcuno ha ricordato nei commenti dell’articolo su QualEnergia, nelle sue dichiarazioni rilasciate a pochi giorni dall’evento Zoccoli era andato ancora oltre assicurando di averne visti 15 di kW. E’ ancora convinto che fossero 15? Eì mai possibile che nella sua posizione di responsabile della sezione bolognese dell’INFN non abbia trovato nessuno tra i colleghi del più quotato dipartimento di fisica d’Italia che gli avesse spiegato come quei 12/15 kW potevano essere stati inventati di sana pianta?

      Prima di tentare il riposizionamento nel campo dei critici dell’ecat, l’attuale vicepresidente dell’INFN dovrebbe spiegare ai suoi concittadini da dove sono saltati fuori quei 12/15 kW che hanno fatto sì che un ferro da stiro abbia ricevuto per anni dai suoi colleghi le attenzioni (compresi i suoi personali dubbi e perplessità) normalmente riservate ad un vero reattore nucleare. Sono convinto, per la stima che nutro riguardo alla preparazione scientifica dei professori del DF di Bologna, che lui lo sappia bene e che, forse, l’abbia sempre saputo. E’ ora che lo faccia sapere pubblicamente.

      (a) http://aleklett.wordpress.com/2011/04/11/rossi-energy-catalyst-a-big-hoax-or-new-physics/#comment-5905
      (b) http://arxiv.org/abs/1306.6364
      (c) http://www.energikatalysatorn.se/forum/viewtopic.php?f=2&t=173&start=1600
      (d) http://stephanpomp.blogspot.it/2014/10/the-pomp-factor-in-cold-fusion-reply-to.html
      (e) http://stephanpomp.blogspot.se/2014/10/the-cat-is-dead.html
      (1) http://blog.panorama.it/italia/2011/04/28/fusione-nucleare-a-freddo-i-dubbi-del-fisico-antonio-zoccoli/
      (2) http://22passi.blogspot.it/2011/06/accadde-il-21-aprile.html

      • Giancarlo (IBEC) ha detto:

        @Ascoli65

        Mettiamoci d’accordo fissando alcune regole. Ci sono compagni che hanno sbagliato; lo sappiamo tutti. Li dobbiamo uccidere ad uno ad uno o ci fa più comodo che si ravvedano, sia pure tardivamente?
        Io sono abbastanza incline al perdono; a Zoccoli diamo tre ave, tre gloria e un articolo da scrivere di confutazione del TPR2 per la parte nucleare.
        Se si ravvede completamente insisto personalmente con Renzi perché dia indicazioni per la sua nomina a Presidente quando Nando Ferroni esaurisce il suo mandato.
        I convertiti sono in genere i peggiori, saranno tempi duri per la FuFFa in INFN.
        Con buona pace di Pomp, che invece non sarà mai Presidente dell’INFN svedese.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Giancarlo

          a Zoccoli diamo tre ave, tre gloria e un articolo da scrivere di confutazione del TPR2 per la parte nucleare.

          Purché faccia adeguato riferimento a quanto è riportato nelle banche dati sulle Ni-H, quindi reazioni con le loro brave sezioni d’urto. Considerazioni quantitative, se si prende il disturbo.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Giancarlo,
          Mettiamoci d’accordo fissando alcune regole.
          Le regole nella scienza galileana già ci sono. Quando si danno risultati sbagliati, cosa che può sempre capitare perchè la scienza è fatta da uomini, si correggono al più presto, avvisando opportunamente le persone che sono state male informate. Questo l’UniBo NON L’HA ANCORA FATTO! Lo stesso vale per Zoccoli. I 15 kW li aveva dichiarati lui.

          Ci sono compagni che hanno sbagliato; lo sappiamo tutti.
          Lo sappiamo te, io ed una parte dei “400 scemi” (parole tue) che perdono il loro tempo a capacitarsi delle bufale messe in giro dalle nostre Università e dai nostri Istituti di ricerca. In questo gruppo non è compreso neppure il tuo anziano ed esperto ingegnere capo alla progettazione, figuriamoci il 99,9% della popolazione italiana che ha conoscenze tecnico-scientifiche inferiori alle sue.

          Ai negazionisti della FF che intervengono nei vari siti internet viene spesso rivolta un’obiezione che ritengo sia inconfutabile. L’ho vista apparire decine di volte in questi 4 anni. Questa versione è di una settimana fa: ”Le ricordo che, tra tutti i coinvolti nell’operetta, il reattore da vicino non l’hanno visto né Raman né Massa, e quelli che illo tempore lo hanno visto non mi risulta stiano cercando di redimere i vikinghi dall’errore.” Tu come replicheresti a questa fondata constatazione? Che gli italiani devono credere ai risultati ottenuti dai test sui vostri simulacri e non a quello che hanno visto, misurato, affermato e MAI smentito i ricercatori pubblici che hanno condotto le prove sui dispositivi originali?

          Li dobbiamo uccidere ad uno ad uno o ci fa più comodo che si ravvedano, sia pure tardivamente?
          Uccidere? Sei sempre affetto dal morbo di Raitano-Hornbeck? Ti piace alzare i toni? Non ti sembrano trucchetti retorici poco adatti per essere usati da un ingegnere?

          Io sono abbastanza incline al perdono; a Zoccoli diamo tre ave, tre gloria e un articolo da scrivere di confutazione del TPR2 per la parte nucleare.
          Mi pare una soluzione troppo” confessionale”. A Galileo avevano fatto mettere anche un cappello a punta. Ma nel suo caso era perchè aveva sostenuto la verità.

          E poi cosa c’entrano il TPR2 e la parte nucleare. E’ stato un grande errore entrare nel merito dei 2 TPR. Bastava fermarsi al primo firmatario. Prima di dare credito a quello che stava scritto in quei due report, Levi avrebbe dovuto spiegare come aveva fatto il 14 gennaio 2011 a far saltar fuori i 12 kW che, dopo essersi consultato con i suoi colleghi, aveva certificato nel suo report. Altro che “parte nucleare”. Che non c’era niente di nucleare lo aveva scritto anche Bianchini nel suo “report ufficiale” emesso dopo la demo: niente radiazioni, ergo niente reazioni nucleari. La vera questione è che gli altri 2 “report ufficiali” certificavano la produzione di 12 kW a fronte di 1 e che Zoccoli aveva dichiarato, prima ancora dell’uscita dei report, di averne visti 15. E’ questo punto che ci deve chiarire. Per la parte nucleare ci facciamo bastare le valutazioni di Pomp. I doppioni non servono.

          Se si ravvede completamente insisto personalmente con Renzi perché dia indicazioni per la sua nomina a Presidente quando Nando Ferroni esaurisce il suo mandato.
          Senti, se Focardi e Rossi sono stati candidati a Nobel per la fisica, per me lui lo possono anche candidare a prossimo Presidente della Repubblica. Non ho niente di personale contro nessuno. Io sto solo parlando del direttore della sede bolognese dell’INFN, che era presente alla demo del gennaio 2011. Uso il suo nome solo per brevità.

          I convertiti sono in genere i peggiori, saranno tempi duri per la FuFFa in INFN.
          Saranno? Ancora con le coniugazioni al futuro? Dopo 25 anni che il DoE aveva detto che era tutta FuFFa? E quanto duri saranno questi tempi? Posto e pasto assicurati, ma a pane ed acqua?

          Con buona pace di Pomp, che invece non sarà mai Presidente dell’INFN svedese.
          Intendi forse dire che uno che scrive “I have an obligation to take part in the E-Cat discussion. I am employed by Uppsala University – and thereby in a sense by the Swedish tax-payers – as professor in applied nuclear physics and as such I teach nuclear physics on various levels”, non farà carriera? In Italia sarà come dici tu, ma forse in Svezia no.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Giancarlo
          Vedo dai commenti che, per quanto ci si sforzi di essere comprensivi, non si può non essere perplessi dalla presenza di Zoccoli nel Comitato. E’ autore di questo lavoro:
          Experimental evidence of cold nuclear fusion in a measurement under the Gran Sasso Massif
          A parte considerazioni sul merito, non si capisce perché quegli sperimentali non abbiano considerato abbastanza basso il fondo neutronico sotto il cielo di Bologna. Poi la convinzione di avere esaminato un mamozio che produce più calore di quanto ne assorbe.
          Viene da chiedersi se non si poteva scegliere qualcuno con una storia personale meno accidentata. A meno che sia stato scelto in quanto vicepresidente dell’INFN.
          Speriamo che non gli sia venuta l’idea di fare qualche altro esperimento.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Giancarlo,
      Quali sono gli elementi contrari ad un’affermazione come questa: la FF è un complotto organizzato dal governo degli Stati Uniti per spaventare gli Arabi, far diminuire artificialmente il prezzo del petrolio e comprare a due lire i loro pozzi.
      non ho capito cosa intendi dire. Ti sei forse deciso dopo anni ad abbandonare la pista nigeriana? La nuova pista che descrivi è roba vecchia, tu lo sai. Ne aveva parlato anche Rothwell a gennaio 2012 (1) e a febbraio del 2014 (2). Potrebbe trattarsi di una nuova metodologia di business che forse verrà insegnata ad Harward, come aveva ipotizzato lo stesso Rothwell (3). Comunque, pur trattandosi di un’ipotesi ben più fondata della truffa, ha bisogno di qualche aggiustamento per stare in piedi. Gli emiri non sono stupidi e comunque hanno soldi a sufficienza per farsi ben consigliare.

      Resta il fatto che tale ipotesi non spiegherebbe il battage sulla FF che c’è stato in Italia. Gli emiri non leggono Panorama. Magari gli scopi della FF sono molteplici e si adattano alle esigenze del momento e ad obbiettivi diversi. Forse quello che ci riguarda più da vicino potrebbe essere legato ai consigli energetici che Poponi ha dato al nostro governo e alle decisioni di questi giorni assunte dal MISE. Chissà!

      (1) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg60675.html
      (2) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg90155.html
      (3) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg56432.html

  84. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo
    Zoccoli:

    Bisogna infine sottolineare che, secondo le conoscenze attuali, non è possibile che avvengano reazioni di fusione nucleare senza l’emissione di raggi gamma, o neutroni, o particelle alfa o beta. Invece durante l’esperimento non si è rilevato nessun tipo di radiazione,

    Non so quando sia stata fatta questa intervista, ma tutto quello che ha detto Zoccoli era già stato detto fin dai primi giorni. Questo stesso post mette in evidenza che almeno i gamma devono essere presenti. La presenza di radiazioni particellari invece non è indispensabile; dipende dal livello di eccitazione del complesso attivato. La produzione di alfa avviene solo per energie intorno a un picco di 18 MeV.
    Ciò che dice Zoccoli è importante se Zoccoli ha partecipato al Comitato; altrimenti si tratta di considerazioni già strafatte.

  85. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo
    Nella dichiarazione di Zoccoli, probabile membro del Comitato, c’è una “petite phrase” molto inquietante.

    Premetto che, come ci ha insegnato Galileo Galilei, ogni risultato scientifico per essere ritenuto valido e inoppugnabile deve essere verificato in maniera del tutto indipendente.

    Dietro quell’affermazione spicciola sul metodo scientifico, Zoccoli non avrà mica suggerito di far verificare il mamozio di Rossi a una commissione ministeriale “indipendente”? A parte che se è nei suoi progetti vuol dire che non conosce Rossi, il quale continuerà a fare soldi solo se tiene sulla corda i suoi tifosi, negando l’esame di qualsiasi tipo di mamozio, proporre un altro test è la stessa cosa che proporre di fotografare l’asino volante dopo vari fallimenti. Passiamo al next step, per favore.

  86. CimPy ha detto:

    A me colpisce anche come certi fini osservatori riescano contemporaneamente ad ammettere che il TPR2 faccia acqua (e che a Lugano niente scaldava oltre misura) e, da quello stesso report, a dedurre che ci sarebbero indizi dell’esistenza di un effetto Rossi.
    Manco Jekyll e Hyde, per dire…

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Cimpy,
      dipende da cosa si intende per “effetto Rossi”.

    • Armando ha detto:

      @Cimpy, Ascoli65
      Occorre riconoscere che le dichiarazioni del CEO della ELFORSK, non sembrano compatibili con lo scenario di una banale truffa. Forse le tesi di Ascoli65 non sono poi così
      improbabili come sembrano. Ci sono altre ipotesi che potrebbero spiegare post come questo ?

      http://www.elforsk.se/LENR-matrapport-publicerad/

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Armando,
        quello di cui hai dato il link non è un qualunque post, ma un comunicato ufficiale della Elforsk firmato dal suo CEO. Si tratta di un documento molto serio ed importante. E’ uscito a poche ore di distanza dalla pubblicazione del TPR2. Questa sorprendente sollecitudine nell’abbracciare i risultati del TPR2 era stata già rilevata da Pomp ed altri 3 suoi colleghi di Uppsala e Lund in una lettera aperta pubblicata su NyTeknik (1): ”We find it surprising that just hours after the report is released, without waiting or asking for more critical comments on the reported material, is prepared to launch an entirely new area of research..

        Il giudizio scientifico sul TPR2 e sul ruolo di Elforsk è espresso nella stessa lettera dei 4 professori svedesi: ”But we believe that it is surprising is that the authors and Elforsk are so naive that they uncritically swallow something that would set the entire nuclear physics on its head;

        Ci sono altre ipotesi che potrebbero spiegare post come questo ?
        Se l’ipotesi base, di cui cercare ipotesi “altre”, è quella contenuta del comunicato “Elforsk” e cioè che i fenomeni riportati nel TPR2 meritano ulteriori approfondimenti scientifici, la mia personale opinione è che non ci credano affatto neppure loro. Ho troppa stima nelle competenze scientifiche dei ricercatori svedesi per credere che se la siano bevuta, per usare il termine impiegato da Pomp e compagni.

        Questo ovviamente solleva l’interrogativo su quale sia il vero motivo che starebbe dietro la posizione della Elforsk. Io non saprei quale ipotesi alternativa formulare, però si conoscono alcune tessere che potrebbero essere inserite in un eventuale quadro alternativo. Ad esempio:
        – la Elforsk è finanziata soprattutto dalla Vattenfall, che è la 4a maggiore azienda produttrice di energia elettrica in Europa;
        – più della metà della sua attuale produzione avviene in Germania (2), dove impiega per lo più lignite e altro carbon fossile (3);
        – mi pare che la stampa abbia recentemente parlato dell’intenzione del governo tedesco di chiudere progressivamente le centrali a carbone. Immagino che uno dei motivi sia legato alla loro elevata emissione di CO2 per kWh;
        – credo pure, ma non ne sono sicuro, che i vecchi e grandi impianti a carbone non abbiano la flessibilità necessaria per abbinarsi alle fonti rinnovabili (eolico e solare) che la Germania sta intensamente promuovendo. Per questo impiego si dice che le centrali migliori sarebbero i moderni turbogas alimentati a metano, che oltre ad emettere meno CO2, si avviano molto rapidamente in caso di bisogno;
        – la Germania ha il suo gasdotto, il North Stream, che la collega direttamente alla Russia con una capacità di 55 Gm3/anno;
        – l’Italia, fino alla recente de-priorizzazione da parte del nostro MISE, era la principale interessata al South Stream, che avrebbe portato 63 Gm3/anno di gas russo direttamente nei Paesi del sud est europeo;
        – le riserve di gas russo, anche se per ora sono ancora abbondanti, sono comunque limitate;
        – ciò che va a sud, non può più, per definizione, andare a nord.

        (1) http://www.energikatalysatorn.se/forum/viewtopic.php?f=2&t=173&start=1600
        (2) http://corporate.vattenfall.com/about-vattenfall/vattenfall-in-brief/
        (3) http://corporate.vattenfall.com/Global/corporate/about_vattenfall/vattenfall_at_a_glance.pdf

        • Armando ha detto:

          @Ascoli65
          Se lo scenario che proponi fosse reale, occorrerebbe fare un monumento ai politici che hanno presentato le interrogazioni. Questa mossa infatti obbligherebbe i protagonisti della storia a giocare a carte scoperte. Per onestà intellettuale occorre anche dire che il comunicato del CEO della ELFORSK lascia un sia pur minimo spazio all’infima probabilità dell’esistenza di reazioni sconosciute nella materia. Probabilmente la risposta alle interrogazioni sarà un piccolo capolavoro di “politichese estremo”, a meno che non abbiano colto il “suggerimento” di fare riferimento al comunicato del DOE!

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Armando,
          Se lo scenario che proponi fosse reale, …
          Quale scenario? Io non sono nelle condizioni di proporne alcuno. Ho solo esposto un elenco ordinato di fatti, ma con lo spirito di chi prova ad unire due concetti apparentemente distanti tra loro, come ad esempio le renne di Babbo Natale ed il vino de li Castelli, utilizzando il minor numero possibile di passaggi logici.

          occorrerebbe fare un monumento ai politici che hanno presentato le interrogazioni.
          Beh, adesso non esageriamo. I politici hanno fatto il loro dovere. Hanno raccolto le esortazioni dei ricercatori pubblici italiani che hanno pubblicato indisturbati e incontestati (dai loro superiori e colleghi) pile di documenti attestanti la realtà e le magnifiche prospettive della FF e di conseguenza hanno chiesto ai Ministri competenti di incentivare economicamente questa provvidenziale manna scaturita dal genio italico.

          Questa mossa infatti obbligherebbe i protagonisti della storia a giocare a carte scoperte.
          Se non fossimo in Italia, sarebbe così, anzi lo sarebbe stato da parecchio tempo.

          Per onestà intellettuale occorre anche dire che il comunicato del CEO della ELFORSK lascia un sia pur minimo spazio all’infima probabilità dell’esistenza di reazioni sconosciute nella materia.
          E per forza, mica sono scemi, altrimenti come si regge il tutto. Lo schema è ben collaudato. A gennaio del 2011, Levi per giustificare i 12 kW misurati dai “professori dell’università di Bologna” aveva accennato al giornalista RAI che lo stava intervistando che avrebbe potuto trattarsi di “nuova fisica”. La demo bolognese è il fondamento di tutto il resto della saga. Negli anni successivi è cambiata solo la forma dei dispositivi, ma lo schema propagandistico è rimasto lo stesso. TPR1/2 servono solo a menare per il naso chi vuole essere preso in giro.

          Probabilmente la risposta alle interrogazioni sarà un piccolo capolavoro di “politichese estremo”, a meno che non abbiano colto il “suggerimento” di fare riferimento al comunicato del DOE!
          I Ministri sono troppo in ritardo, almeno di 25 anni, per poter prendere a fondamento della loro risposta le posizioni del DoE e poi non avrebbe avuto senso istituire un apposito Comitato Scientifico. Posso comunque aspettarmi che la risposta dei Ministri sia “prudente e di buon senso”, qualità che attengono alla politica. Spero invece che queste non siano le caratteristiche scelte dal Comitato per redigere il suo rapporto, come avevi accennato in un tuo precedente commento, di cui però non hai dato alcun riscontro. Ad un Comitato Scientifico si richiede soltanto di attenersi, nei limiti delle umane possibilità, alla verità scientifica e di riferirla con chiarezza e senza “prudenti” infingimenti. Staremo a vedere.

  87. Armando ha detto:

    @Ascoli65
    Beh, adesso non esageriamo.
    La decisione di finanziare o meno il South Stream non mi sembra una decisione di secondo piano.
    Se le speranze LENR incoraggiano decisioni strategiche sull’energia, contrarie agli interessi della Nazione, fare chiarezza diventa una necessità di primaria importanza, non credi?

    di cui però non hai dato alcun riscontro.
    dovrebbe ormai essere una questione di pochi giorni

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Armando,
      Se le speranze LENR incoraggiano decisioni strategiche sull’energia, contrarie agli interessi della Nazione, fare chiarezza diventa una necessità di primaria importanza, non credi?
      Certamente. Sono aspetti di primaria importanza. Volevo solo dire che dedicare un monumento, sia pure metaforico, ai numerosi Parlamentari che hanno presentato le loro interrogazioni pro-FF, mi pare esagerato. Ho sempre rispettato le loro iniziative e, in mancanza di argomentazioni migliori, le ho sempre considerate provvidenziali.

      Tuttavia riserverei il suddetto monumento al Parlamentare che avrà il coraggio di richiedere con forza l’istituzione di una Commissione di Indagine parlamentare su tutta la vicenda FF italiana dal 1989 ad oggi e sui relativi retroscena geopolitici, mettendo al primo punto l’accertamento di eventuali interferenze indebite con gli aspetti inerenti la sicurezza energetica del nostro Paese.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Commissione di Indagine parlamentare su tutta la vicenda FF italiana dal 1989 ad oggi e sui relativi retroscena geopolitici,

        Scusa lo scetticismo, ma siamo sicuri che questo Daniele Poponi sia una persona affidabile? Potrebbe essere ff per conto suo e approfittare della sua posizione per fare propaganda. E’ rischioso scommettere tanto su un singolo personaggio. Anche le altre coincidenze, Gates e Lowell, South Stream, gli interessi di Obama, rischiano di essere troppo amplificate. E’ impossibile fare progetti geopolitici affidandosi a un gruppetto di incapaci ambiziosi. Ai tempi della guerra fredda le persone coinvolte erano scienziati di primo piano, adesso abbiamo Levi, Celani e Rossi. Punteresti su loro per fare geopolitica?
        Personalmente preferisco mettere in evidenza le carenze scientifiche di questo mondo per minarne la credibilità.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Scusa lo scetticismo, ma siamo sicuri che questo Daniele Poponi sia una persona affidabile? Potrebbe essere ff per conto suo e approfittare della sua posizione per fare propaganda. E’ rischioso scommettere tanto su un singolo personaggio.
          Affidabile per cosa e per chi? Per la scienza e per la fisica nucleare? Camillo, sei sempre sintonizzato sul canale sbagliato! Quello che conta è il SITO dove è comparso il suo articolo. Ti ricordo che è quello della nostra Sicurezza Nazionale, sotto la voce Sicurezza Energetica, non stiamo parlando del Giornalino di Giamburrasca, nè di 22passi e neppure di Panorama, ma di qualcosa di molto, ma molto più importante e delicato. Di Poponi possiamo pure disinteressarcene. Se ha scritto lì vuol dire che qualcuno si è già interessato di lui e delle sue credenziali, parte delle quali le puoi trovare in rete (1) e sono di grande rilievo, ma non ovviamente nel campo della fisica nucleare.

          Anche le altre coincidenze, Gates e Lowell, South Stream, gli interessi di Obama, rischiano di essere troppo amplificate.
          L’importante è che non siano sottovalutate da chi di dovere.

          E’ impossibile fare progetti geopolitici affidandosi a un gruppetto di incapaci ambiziosi.
          Camillo, tu sei una persona di grandi capacità ed hai contribuito moltissimo al tentativo di far chiarezza su questa vicenda prendendoti l’onere di avviare e gestire questo sito, ma, scusa se te lo dico, hai un difetto di base: tendi a spiegarti tutto con l’incapacità degli altri.

          Ai tempi della guerra fredda le persone coinvolte erano scienziati di primo piano, adesso abbiamo Levi, Celani e Rossi. Punteresti su loro per fare geopolitica?
          Quello che conta è il risultato. “In Mercatu Veritas”, come ci ha ricordato uno dei citati. Potrebbe darsi che qualche risultato importante sia già arrivato. Però se tu credi di trovarlo nelle tue banche dati nucleari, sei proprio sulla strada sbagliata.

          Personalmente preferisco mettere in evidenza le carenze scientifiche di questo mondo per minarne la credibilità.
          Questo lo avevamo capito, ma derubricando il tutto a incapacità e carenze scientifiche dei protagonisti apparenti, stai facendo un grande favore ai veri organizzatori della burla.

          (1) https://www.linkedin.com/pub/daniele-poponi/11/249/7b8

        • CimPy ha detto:

          derubricando il tutto a incapacità e carenze scientifiche dei protagonisti apparenti, stai facendo un grande favore ai veri organizzatori della burla.

          Per chi vola più in basso, invece, così facendo prende la bufala per le corna e la marchia per quello che è: una bufala, che abbia o meno intorno *anche* l’interesse di gente che conta davvero.

          Pure nel caso Petroldragon c’erano clienti importanti e persone di potere a sostegno. Magari c’è persino chi pensasse avesse un impatto sul prezzo del greggio, o ci fossero dietro interessi arabi o americani. Ma visto che alla fine si trattava “solo” di smaltire rifiuti in modo creativo, dietro al massimo ci potevano stare ecologisti alla rovescia, tipo quelli che (secondo Rossi stesso) gli avrebbero rilevato il business…

          Vale la pena di mostrare l’inconsistenza scientifica della bufala, esattamente come vale la pena di mostrare i giochi di prestigio nelle demo.

  88. Camillo Franchini ha detto:

    @Sandro75k
    Ti ringrazio per avermi segnalato un ppt che tratta di alcuni esempi di fusione fredda descritti dalla ricercatrice italiana Giovanna Montagnoli dell’Università di Padova.
    http://www.dmf.unisalento.it/~gpco/scuola/terzo/montagnoli/lezioni1_2.pdf
    Di questo tipo di fusione avevo già scritto in questo post su richiesta di Alberto.
    https://fusionefredda.wordpress.com/2014/11/02/reazioni-rossi/#comment-44993
    Come curiosità, segnalo che sono stati usati anche i seguenti proiettili di nickel: (Ni-58,*) (Ni-60,*) (Ni-64,*). L’asterisco rappresenta le particelle emesse per rilassare il nucleo complesso. Per parlare di fusione fredda, tali particelle devono essere poche; la fusione fredda non considera la fissione.
    Ovviamente si tratta di reazioni ottenute in acceleratore, come ogni altra reazione nucleare. E’ consuetudine didattica trattare a parte gli assorbimenti neutronici.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Sandro75k
      Completo la risposta.
      Quelle fusioni sono definite fredde, non perché avvengano a bassa energia (LENR), ma perché è bassa l’energia di eccitazione del nucleo composto.
      Infatti avvengono tutte a energie superiori ai 90 MeV, una bella botta. Per confronto, la DD è invece una tipica fusione calda, perché 4He* per rilassarsi deve emettere un protone o un neutrone, che è molto, considerata la massa dell’elio. Un volta su un milione rilassa emettendo un gamma da 24 MeV.
      Giustamente la Montagnoli mette in evidenza l’effetto tunnel presentato da tutte le reazioni nucleari, che si manifesta come un ammorbidimento delle curve delle funzioni di eccitazione.
      Schermata da 2014-11-23 06:21:24
      Termino aggiungendo che in letteratura non è riportata alcuna reazione LENR. In letteratura la definizione “fusione fredda” è riservata alle fusioni muoniche e a queste descritte da Giovanna Montagnoli. E’ il nucleo eccitato a essere relativamente freddo.
      Ciao, buona domenica.

  89. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Interessante documento

    Interessante documento indeed, complimenti.
    E noi a fare ipotesi sulle ragioni che avevano indotto UniBO a consentire a Levi l’uso del logo.
    In pratica Levi ha voluto conferire dignità formale a un documento che invece è completamente informale, non utilizzabile nemmeno nel CV se vuole cercare un impiego da nucleare.
    Immagino che neanche in questo caso UniBO sia stata d’aiuto e che l’informazione abbia dovuto essere procurata con perizia da investigatore. Che tipi.

  90. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Desidero mettere in evidenza una tua frase, che sottoscrivo in pieno, certamente insieme ad altri.

    Ad un Comitato Scientifico si richiede soltanto di attenersi, nei limiti delle umane possibilità, alla verità scientifica e di riferirla con chiarezza e senza “prudenti” infingimenti. Staremo a vedere.

    Se si arrivasse a un compromesso perfino su argomenti scientifici sarebbe disperante. Non vorrei che, senza parere, avessero adottato le categorie “believiers/unbelievers”, come usa su 22passi, come si trattasse di un confronto tra due concezioni della divinità. Se lo avessero fatto arriveremo automaticamente al supplemento di indagini.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Se si arrivasse a un compromesso perfino su argomenti scientifici sarebbe disperante.
      Speriamo di no e che alla ricerca italiana venga risparmiata un’ennesima umiliazione e ai cittadini un’ulteriore beffa. Va tuttavia distinta la risposta del Ministro, che, essendo data in ambito politico, può avvalersi anche dell’arte del compromesso, dal responso del Comitato Scientifico che invece compromessi non ne dovrebbe contenere. Il problema sarà vedere se queste conclusioni, come sarebbe giusto in un Paese civile, verranno rese pubbliche contestualmente alla risposta del Ministro.

      Ma non è questo il momento di strologare. Le affermazioni di Armando sui tempi sono state perentorie. Aspettiamo che si avverino e poi discutiamo nel merito.

  91. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Dopo 337 commenti è tempo di cambiare. Ho scelto “Yuz”, perché in quest’ultimo periodo ci siamo orientati sul teorico. Spero che il post abbia un seguito interessante.

  92. Camillo Franchini ha detto:

    Ascoli65

    Quello che conta è il SITO dove è comparso il suo articolo.

    Sarò esplicito: siamo sicuri di non trovarci in compagnia di personaggi tipo Luigi Bisignani, Niccolò Pollari, Tio Pompa, Valter Lavitola? Quel sito è davvero importante o è solo una facciata colorata dietro la quale non si trova niente? Chiedo, perché Daniele Poponi non mi ha fatto una buona impressione, anzi, mi ha fatto una pessima impressione.

    tendi a spiegarti tutto con l’incapacità degli altri.

    Credo sia il solo modo serio per occuparsi di ff; è il modo seguito da Pomp e, in altra occasione, da Ezio Puppin. Dietro gli errori ci sta “l’incapacità degli altri”. Ho già scritto che Focardi non può avere lanciato la sua ff personale senza crederci fermamente. Lascio ad altri sospettare che avesse in mente considerazioni geopolitiche.

    Però se tu credi di trovarlo nelle tue banche dati nucleari, sei proprio sulla strada sbagliata.

    Io conto che il Comitato si sia servito delle banche dati nucleari. A pretese scientifiche risposte scientifiche. Se un peon qualsiasi in parlamento si alzasse per dire “Signor Ministro, guardi che nelle banche dati non sono registrati né i nomi di quelli che praticano ff, né una LENR” sarebbe anche troppo; non servirebbe un Comitato. E dire che non si tratterebbe nemmeno di confutazione scientifica. Però, per affidarsi alle banche dati bisogna conoscerle e sapere interrogare. E’ un minimo, ma è un minimo che riguarda la scienza. Insomma, anche se te a pare paradossale, la ff resta ancora una rivendicazione scientifica da trattare come tale. Altrimenti la cosa cade in mano ai Poponi, che non saprebbero descrivere un atomo di idrogeno.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Quel sito è davvero importante o è solo una facciata colorata dietro la quale non si trova niente?
      Quel sito ha l’estensione .gov.it. Se non siamo nel Paese dei Campanelli quell’estensione si qualifica da sè.

      Credo sia il solo modo serio per occuparsi di ff; è il modo seguito da Pomp e, in altra occasione, da Ezio Puppin. Dietro gli errori ci sta “l’incapacità degli altri”.
      Pomp ha scritto: ” While the latter seems wise it is totally inexplicable to me, how the authors cannot see the most obvious and by far most likely conclusion of the fuel analysis; that they simply have been fooled.”. Come vedi non dà dell’incompetente ai suoi ex-colleghi. Conosce le loro competenze e quindi si meraviglia che possano essere giunti a certe conclusioni e, forse diplomaticamente, li giustifica dicendo che potrebbero essere stati buggerati.

      Giorni dopo allarga il concetto in questo modo ” It seems obvious to me that the mistake of Levi et al. and, likely, of many people working on “LENR” is the confirmation and publication bias; when some measurement seems to confirm your believe (“excess heat”) it is assumed to be true and factual, and it gets published (or, rather, spread as news on the internet).” Come vedi parla di errori. Gli errori li possono commettere tutti, anche le persone più competenti. Lui non distribuisce patenti di incompetenza. E poi parla di “excess heat”.

      Ho già scritto che Focardi non può avere lanciato la sua ff personale senza crederci fermamente. Lascio ad altri sospettare che avesse in mente considerazioni geopolitiche.
      Credi davvero che tutti quelli coinvolti nella FF, a partire dai fisici italiani, siano stati informati del vero scopo? Non so quale sia stato il vero motivo per cui Focardi ha certificato dei COP a 3 cifre, ma ho sempre impresse le sue parole al termine dell’intervista su RAINews (1) (“Va bene, accetto le responsabilità, perchè per me è un divertimento.”) e il sorriso sornione (fermo immagine a 23:54) che le accompagnava. Credo che si sia divertito moltissimo, non so se per 4 o 20 anni, ma comunque si è divertito.

      Io conto che il Comitato si sia servito delle banche dati nucleari. A pretese scientifiche risposte scientifiche.
      Credi forse che calore e calorimetria non siano scienza? Capisco che tu hai la passione delle banche dati, ma è come usare un cannone per sparare ad una mosca. Lo ha detto anche una rivista generalista come Der Spiegel: “Keine Kernfusion ohne Gammastrahlen”. I gamma li aveva già esclusi Bianchini. Anche il mio ferro da stiro non emette reazioni, ma se dicessi che si scalda da solo perchè è un reattore nucleare verrei preso per matto. Però, se fossi un professore di fisica in una università italiana, potrei ottenere di sottoporlo ad una campagna sperimentale di un paio d’anni.

      La FF è una finta rivendicazione scientifica, fondata sulla presunta produzione di calore. Tutto il resto è fuffa. Qualsiasi rapporto o dichiarazione sull’ecat contiene tre tipi di considerazioni con livelli diversi di perentorietà:
      – (!!!) è stato sicuramente prodotto calore in eccesso in quantità eccezionali, al di là di qualsiasi spiegazione di tipo chimico;
      – (!) non sono state rilevate radiazioni nucleari;
      – (??…?) ci sono tutta una serie di dubbi su eventuali ed ipotetici meccanismi fisici, e in particolare nucleari, che potrebbero essere all’origine del calore e che occorre verificare con lunghe e complesse indagini sperimentali.

      Ovviamente il secondo punto fornisce una risposta banale alle incertezze del terzo, ma è il primo punto, quello affermato con più forza e determinazione, che regge tutto l’ambaradan. Lo schema è sempre lo stesso, identico dal gennaio 2011.

      Se si vuole far luce su quella vicenda, è indispensabile che qualcuno di autorevole renda pubblico ciò che alcuni già sanno, a partire da molti dei presenti alla demo bolognese, e cioè CHI, COME e PERCHE’ ha fatto saltar fuori 12/15 kW dal nulla. Dopodichè tutti i rovelli sugli altri test, e in particolare quelli sul TPR1 e sul TPR2, avranno una spiegazione banale. Le banche dati nucleari in questa fase non servono.

      Se un peon qualsiasi in parlamento si alzasse per dire “Signor Ministro, guardi che nelle banche dati non sono registrati né i nomi di quelli che praticano ff, né una LENR” sarebbe anche troppo; non servirebbe un Comitato.
      Questo potrebbe avvenire solo nel parlamento di Chemilandia. 🙂

      (1) http://www.youtube.com/watch?v=GwD2AY1F9jQ

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Come vedi non dà dell’incompetente ai suoi ex-colleghi.

        Nemmeno io ho scritto che gli analisti sono incompetenti; ho scritto che non hanno seguito le procedure ISO che prevedono che anche il prelievo dei campioni deve cadere sotto il controllo dell’analista. Può darsi che in Svezia non sia richiesto, io parlo da Italiano. Non ho invece idea di come abbiano usato gli strumenti, perché le procedure analitiche non vengono descritte. Sono i meno compromessi, perché hanno fatto analisi di campioni che gli sono stati forniti, senza sapere di che cosa si trattasse. Almeno possono difendersi in quel modo.
        In Italia il capitolo analisi chimica sarebbe stato respinto da qualsiasi autorità o supervisione. Bisogna che chieda a Pomp come si comportano in Svezia. Su questo punto sono andati i miei primi commenti sul TPR2.

        Come vedi parla di errori.

        Parla di errori ma poi descrive comportamenti scorretti per uno sperimentale: the confirmation and publication bias; when some measurement seems to confirm your believe (“excess heat”) it is assumed to be true and factual,. Sono peggio di errori, è una volontà deliberata di piegare realtà fattuali a una propria tesi.

        Credi davvero che tutti quelli coinvolti nella FF, a partire dai fisici italiani, siano stati informati del vero scopo?

        Oddio, c’è un vero scopo di cui non mi sono accorto? A me sembra gente che crede di avere fatto una scoperta interessante e utile all’umanità, a cominciare da F&P.

        Credi forse che calore e calorimetria non siano scienza?

        Spero proprio che il Comitato non abbia tirato fuori la calorimetria, su cui nessuno è mai stato d’accordo. Io più volte ho suggerito di fare riferimento all’assenza di manifestazioni nucleari e all’assenza di letteratura ff nella banca dati. A un Ministro non deve servire altro; se si passa alla calorimetria si confonde, perché la controparte dice che la calorimetria è stata fatta da dio.

        La FF è una finta rivendicazione scientifica, fondata sulla presunta produzione di calore. Tutto il resto è fuffa.

        La ff è una rivendicazione scientifica di reazioni nucleari ottenute a bassa energia. Tutto il resto è fuffa, compresa la calorimetria, che non ha mai trovato nessuno d’accordo. Fuffa in termini di capacità dimostrativa, intendo. La calorimetria è sempre stata impotente. Ancora adesso i proff protestano che le loro misura calorimetriche sono ineccepibili. Con loro è unanime il codazzo dei tifosi.

        Le banche dati nucleari in questa fase non servono.

        Le banche dati nucleari servono finché si afferma che le LENR sono una realtà. Ti esplicito l’acronimo: Low Energy Nuclear Reaction. Finché è presente il termine “Nuclear”, si devono interrogare la banche dati nucleari.
        Dare risalto alla calorimetria significa incoraggiare le Ministre a fare un supplemento di indagini di tipo ingegneristico. Spero che gli ingegneri non fossero presenti nel Comitato, come temo che non fossero presenti i chimici. Sarebbe un bel guaio.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Nemmeno io ho scritto che gli analisti sono incompetenti;
          Tu hai parlato tout court di “un gruppetto di incapaci ambiziosi”, non hai fatto distinzione di ruoli.

          Parla di errori ma poi descrive comportamenti scorretti per uno sperimentale: …. Sono peggio di errori, è una volontà deliberata di piegare realtà fattuali a una propria tesi.
          Appunto è questa la VERA questione. Quanto deliberati sono stati quegli errori? Ti rendi conto che nel contesto della demo bolognese, e di altre vicende FF che hanno visto la partecipazione di ricercatori pubblici italiani, l’incompetenza costituirebbe un’attenuante individuale, pur rimanendo una responsabilità grave per il sistema della nostra ricerca che l’ha tollerata e coperta così a lungo?

          Oddio, c’è un vero scopo di cui non mi sono accorto?
          Se continui a interrogare soltanto le banche dati nucleari non te ne accorgerai mai!

          … la calorimetria, su cui nessuno è mai stato d’accordo.
          Dipende a chi ti riferisci. Se parli dei fusionisti, la produzione di calore in eccesso, più o meno consistente, è l’unico punto in cui TUTTI sono d’accordo. Dopodichè ognuno critica le ipotesi nucleari sostenute dall’altro. Senza eccesso di calore non esiste FF, neppure nei sogni.

          se si passa alla calorimetria si confonde, perché la controparte dice che la calorimetria è stata fatta da dio.
          Ma per nostra fortuna, e per sbadataggine dei fusionisti, ci sono stati dei test così ampiamente documentati che è facilmente dimostrabile che la calorimetria non solo è stata fatta male, ma anche che i dati calorimetrici sono stati platealmente inventati. Il più clamoroso e meglio documentato di tutti è la demo bolognese del gennaio 2011.

          Le banche dati nucleari servono finché si afferma che le LENR sono una realtà. Ti esplicito l’acronimo: Low Energy Nuclear Reaction. Finché è presente il termine “Nuclear”, si devono interrogare la banche dati nucleari.
          Tu sottovaluti la fantasia dei fusionisti. Sono sempre pronti ad adattare i loro acronimi alle esigenze del momento. QUAR (1) ti dice nulla? Il gatto raccoglie fedeli anche con quell’acronimo. L’importante è che faccia caldo. Niente caldo, niente fedeli.

          (1) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=853&cpage=8#comment-986180

  93. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Vale la pena di mostrare l’inconsistenza scientifica della bufala, esattamente come vale la pena di mostrare i giochi di prestigio nelle demo.

    Sono d’accordo.
    Quanto meno è più divertente e assomiglia di più al lavoro fatto dal Comitato, almeno si spera. I poponi non sono il mio genere, se non si mangiano.
    Tornare a leggere a distanza di oltre vent’anni che la DD avviene senza produrre neutroni, protoni, gamma non può lasciare indifferenti. E’ Ur-ff, ff vintage. Andiamo avanti così.
    Yuz:

    Se questa nuova ipotesi venisse confermata in futuro, l’E-Cat di Andrea Rossi diventerebbe il primo dispositivo della storia dell’umanità che permette la totale conversione della massa dell’atomo di idrogeno in calore.

    Un atomo di idrogeno che si tramuta totalmente in calore è meglio del genio della lampada di Aladino.
    Altro che geopolitica, siamo alla geostupidaggini.

  94. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli

    Tu hai parlato tout court di “un gruppetto di incapaci ambiziosi”, non hai fatto distinzione di ruoli.

    La mia risposta era relativa alla frase di Pomp che hai sottoposto alla mia attenzione:
    ”While the latter seems wise it is totally inexplicable to me, how the authors cannot see the most obvious and by far most likely conclusion of the fuel analysis; that they simply have been fooled.”
    Si trattava degli analisti. Difficile dimostrare che hanno imbrogliato. Se l’emissario di Rossi si è presentato con due tubetti di polverine chiedendo di fare un’analisi isotopica a pagamento, quelli hanno fatto senza battere ciglio, intascando il costo delle due analisi. Nessuno sa se hanno inventato i dati o se Rossi ha acquistato in rete quanto gli serviva.
    Il gruppetto di incapaci ambiziosi è formato dai ff; non sappiamo nemmeno se gli analisti sono ff. Le definizioni dei ff sono svariate, David Goodstein li chiama crackpots; Ralph Diermann dello Spiegel definisce Rossi “Tüftler”. Per me sono incapaci ambiziosi.

    l’incompetenza costituirebbe un’attenuante individuale,

    A me interessa solo l’incompetenza, perché è dimostrabile; se non si vuole fare ricorso alle funzioni di eccitazioni riportate per tutte le reazioni ff è sufficiente controllare che nelle banche dati i nomi dei ff non figurano. Io offro certezze, tu e Poponi solo ipotesi. Spero che il Comitato sia stato formato da uomini di scienza, non da poponi.

    Se continui a interrogare soltanto le banche dati nucleari non te ne accorgerai mai!

    Consultare le banche dati significa usare la scienza GA come pietra di paragone per saggiare la qualità delle proposte ff.

    Senza eccesso di calore non esiste FF, neppure nei sogni.

    Una delle reazioni di Rossi non produce calore, la prima di cui ho fornito un modello in questo post. Un rilassamento gamma puro non produce calore. I ff insistono sul calore perché sanno che è il solo punto in cui possono entrare in competizione. 3/4 del TPR2 è dedicato alla calorimetria. Dicono che c’è calore e che la cosa non è spiegabile. Mica fessi. La loro debolezza sta nel fatto che non hanno voluto interpretare i dati di Bianchini. Noi ce ne siamo subito accorti.

    ci sono stati dei test così ampiamente documentati che è facilmente dimostrabile che la calorimetria non solo è stata fatta male, ma anche che i dati calorimetrici sono stati platealmente inventati.

    Non devi convincere me, ma saprai che ci sono blog fusionisti dove tutti credono all’eccesso di calore. La calorimetria è un approccio rococo ed eternamente contestabile, bisogna semplificare e dimostrare che non c’è niente di nucleare nella ff. L’approccio che decapita il toro è chimico, non di fisica tecnica. Rossi ha capito che l’acronimo LENR è impegnativo, per questo si mostra entusiasta del QUAR. Se togli il nucleare, la ff si affloscia.

    Niente caldo, niente fedeli.

    Si tratta dei fedeli dei blog, un tempo rappresentati dalla casalinga di Vigevano. Spero che le Ministre non prendano le loro decisioni contando i tifosi italiani alla ricerca di calore pulito a buon prezzo.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Il gruppetto di incapaci ambiziosi è formato dai ff; non sappiamo nemmeno se gli analisti sono ff. [omissis] Per me sono incapaci ambiziosi.
      Appunto, è quel che ti avevo rimproverato io: tu la FF te la spieghi solo con l’incompetenza, l’incapacità e l’ambizione di chi la fa. Per quanto riguarda il tuo sottile distinguo relativo agli analisti, controlla bene. Nella frase di Pomp che avevo citato egli sostiene che siano stati gli “authors” ad essere stati “fooled”. Gli analisti che fanno semplici analisi a pagamento non sono “authors”.

      A me interessa solo l’incompetenza, perché è dimostrabile;
      E’ dimostrabile solo quella apparente, ma il discorso è più complesso per quella reale. Non è facile dimostrare il grado di deliberatezza che sta dietro ad errori apparenti. A volte però risulta lampante. Nelle misure calorimetriche di cui parlo io lo è.

      Io offro certezze
      Tu ti affanni a sfondare porte aperte in un castello che ha centinaia di percorsi alternativi.

      Consultare le banche dati significa usare la scienza GA come pietra di paragone per saggiare la qualità delle proposte ff.
      Consultare le banche dati per capire la FF è come cercare di capire la ratio del ponte di Messina consultando le tabelle di resistenza degli acciai.

      Una delle reazioni di Rossi non produce calore, la prima di cui ho fornito un modello in questo post.
      E’ allora? I professori di Bologna hanno certificato a gennaio 2011 la produzione di 12 kW di calore in eccesso. Su quella affermazione poggia tutta la propaganda in corso oramai da quasi 4 anni. Nel frattempo Rossi e i suoi accoliti hanno cambiato venti volte opinione su quali siano le sostanze e i meccanismi che generano il calore, ma il calore è rimasto. Gira tutto intorno al calore.

      Ne vuoi un esempio fresco di giornata? HT ha giusto lanciato un osso a Raman (1). Raman questa volta non lo ha rincorso, ma solo perchè era tutto concentrato a farsi prendere in castagna sui diagrammi del TPR2. Però se vuoi puoi farlo tu al posto suo, hai delle argomentazioni molto suggestive su cui cimentarti. Come vedi il nocciolo duro del ragionamento di HT resta l’energia in eccesso, ma il resto della sua teoria è intrigante, spariscono pure le radiazioni.

      Credi davvero che HT sia un incompetente? Io, no. E’ anni che scova, confeziona e lancia ossi di quel genere a chi sa bene che si affretterà a rincorrerli, banche dati nucleari alla mano. E non è il solo a farlo. L’importante è distogliere l’attenzione dalla burla calorimetrica della demo bolognese.

      Dicono che c’è calore e che la cosa non è spiegabile. Mica fessi.
      E’ proprio così, non sono fessi e neppure incompetenti. La gente gli va dietro perchè affermano con assoluta certezza che c’è calore. Il resto cambia con le stagioni.

      Non devi convincere me, ma saprai che ci sono blog fusionisti dove tutti credono all’eccesso di calore.
      Ci credono perchè lo hanno dichiarato i professori universitari, che a loro volta hanno visto i dispositivi originali in funzione. E’ il comportamento più razionale che può tenere una persona normale e che non ha il tempo o le capacità di verificare personalmente quelle dichiarazioni.

      L’approccio che decapita il toro è chimico, non di fisica tecnica.
      Fleischmann era un chimico, ha occupato la cattedra che fu di Faraday ed è stato presidente della società internazionale di elettrochimica. A mio giudizio la dichiarazione più significativa che egli ha rilasciato a proposito del suo coinvolgimento nella FF è stata la risata incontenibile al termine (da 11:55 in poi) dell’intervista andata in onda nella famosa trasmissione della CBS nel 2009 (2), in piena fase di rilancio della FF in versione LENR. Quella risata è dedicata a tutti coloro che credono che la FF sia scienza.

      Rossi ha capito che l’acronimo LENR è impegnativo, per questo si mostra entusiasta del QUAR. Se togli il nucleare, la ff si affloscia.
      Come no! Infatti dopo due mesi che l’aveva detto è uscito il TPR2 e l’Elforsk nel suo comunicato (3) ha annunciato: “ … and the University of Bologna, describes a release of heat that cannot be explained by chemical reactions”. La solita accoppiata: UniBo accostata all’indicativo presente al “release of heat”. Seguono una serie di “might”, “may” and “possibly” che accompagnano l’ennesima versione della fuffa nucleare.

      Spero che le Ministre non prendano le loro decisioni contando i tifosi italiani alla ricerca di calore pulito a buon prezzo.
      Non so cosa risponderanno i Ministri. So però che la politica non può prescindere dall’opinione pubblica per prendere le sue decisioni, che l’articolo su Panorama si rivolgeva all’opinione pubblica e che i lettori di Panorama, compresi quelli di Vigevano, sono molto più interessati al calore pulito a buon prezzo, che non agli isotopi di Nichel.

      (1) http://www.cobraf.com/forum/topic.php?reply_id=123571825#123571825
      (2) http://www.youtube.com/watch?v=iiFE4GLpePk
      (3) http://www.elforsk.se/LENR-Matrapport-publicerad/

      • CimPy ha detto:

        Credi davvero che HT sia un incompetente? Io, no. E’ anni che scova, confeziona e lancia ossi di quel genere a chi sa bene che si affretterà a rincorrerli, banche dati nucleari alla mano

        ehhhh….cala, cala!

        Stai parlando di H-Second_Law-T, quello che scova giapponesi in ritagli di articoli che a volte nemmeno è riuscito a leggere per intero (o non li avrebbe citati proprio).
        Parli di un espertone proprio, come Caggia è un espertone di passaggi di correnti (specie di quelle fluviali) e PCE-830….

        Tu m’avessi citato almeno il Nevanlinna, grande cultura, anche matematica (peccato solo gli difetti quella nucleare, chimica ed… elettrica; ma non è che si possa sapere tutto, no?)

        ps
        Franchini, Raman ha detto di essere Giancarlo. – e in effetti gli somiglia molto.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Cimpy,
          Stai parlando di H-Second_Law-T, quello che scova giapponesi in ritagli di articoli che a volte nemmeno è riuscito a leggere per intero (o non li avrebbe citati proprio).
          Tu credi di riuscire sempre a distinguere uno che “ci è”, da uno che “ci fa”?
          La FF pullula di gente che “ci fa”. Molti hanno il titolo di professore.

        • CimPy ha detto:

          Tu credi di riuscire sempre a distinguere uno che “ci è”, da uno che “ci fa”?

          In tutta onestà: no. Più volte mi somo domandato se questo o quello potesse avere un interesse più o meno diretto nella storia; poi però ho anche fatto caso a chi davvero sta vicino a Rossi e chi, invece, anche nei pressi o meno, di appartamenti non ne compra e nemmeno può sperare di fare un qualche improbabile business con componentistica per fusioni di qualche tipo (anche a base di angeli, per dire).
          Non saprò distinguere con certezza, ma propendo per autentica speranza che ottenebra la vista quando non vedo chiaramente un interesse diretto, fosse pure modesto e basato su racconti scritti nero su bianco di complotti (che la fusione fredda sennò “arriva”) o di agiografie di dottoresse (per dire, e lasciando in pace i candidi nordici)

  95. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Noto che sei rimasto impressionato da Poponi. Io non gli darei il minimo peso; ha scritto a Rossi per manifestargli la sua ammirazione, quindi è uno dei tanti tifosi. Non ha preparazione scientifica, quindi la sua opinione è irrilevante. Ha scritto in un sito .gov, ma che importa? Difficile ritenere che la politica energetica cambi in base alle considerazioni geopolitiche di un un tifoso di Rossi. Bisogna mantenere il giusto senso delle proporzioni.
    La ff è una questione scientifica, dal momento che ha coinvolto persone con titoli di studio adeguati, alcuni addirittura con incarichi di docenza; non si tratta di inventori senza arte né parte alla caccia di un brevetto. Se un geopolitico ha ritenuto opportuno di intervenire lasciamolo fare per rispetto del pluralismo senza innervosirci.
    Manteniamoci in ambito rigorosamente scientifico, se vogliamo che le Ministre decidano con cognizioni di causa. E’ tardi ma, fino a che non si pronunciano, comportiamoci al solito modo, commentando gli avvenimenti e i documenti che ci arrivano giorno dopo giorno.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Noto che sei rimasto impressionato da Poponi. Io non gli darei il minimo peso …
      Che tu dia peso solo alle banche dati nucleari è noto. Comunque io sono rimasto impressionato dal fatto che nel sito governativo della Sicurezza Nazionale (SISR) sia comparso un articolo a firma di una persona, qualsiasi sia il suo nome, che aveva in precedenza scritto a Rossi dichiarandosi convinto del funzionamento del suo ecat.

      Difficile ritenere che la politica energetica cambi in base alle considerazioni geopolitiche di un un tifoso di Rossi.
      Certo, è da considerarsi molto improbabile, ma sarebbe curioso sapere se per caso c’è un qualche nesso tra il “renderebbe meno prioritaria” comparso a giugno sul sito del SISR a proposito della rete dei gasdotti e il “non è più una priorità” usato dal MISE la settimana scorsa in merito al South Stream.

      La ff è una questione scientifica, [omissis] Se un geopolitico ha ritenuto opportuno di intervenire lasciamolo fare per rispetto del pluralismo senza innervosirci.
      La FF è una questione che mantiene SOLO la parvenza di scientificità. La sostanza scientifica, se mai c’è stata, è terminata 25 anni fa, a pochi mesi dall’annuncio di F&P.

      Se un geopolitico scrivendo OGGI sul sito sicurezzanazionale.gov.it lascia intendere che possiamo trascurare la nostra rete di condotti per il trasporto di combustibili fossili perchè potranno essere sostituiti dalle LENR, mi preoccupo eccome, oltre che ad indignarmi per questa clamorosa presa in giro destinata a tutto il popolo italiano.

      Manteniamoci in ambito rigorosamente scientifico, [omissis] comportiamoci al solito modo, commentando gli avvenimenti e i documenti che ci arrivano giorno dopo giorno.
      Fallo pure, sei a casa tua. Hai appena inaugurato un post dedicato a Yuz. Se preferisci interessarti dell’inquadramento teorico della FF proposto da Yuz, piuttosto che delle questioni che potrebbero legare la FF alla nostra sicurezza energetica, nessuno te lo impedisce.

  96. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Nella frase di Pomp che avevo citato egli sostiene che siano stati gli “authors” ad essere stati “fooled”.

    Insisto, non mi sembra che nel TPR2 esistano prove che gli analisti siano complici di Rossi. Mi auguro che siano solo analisti a pagamento.

    Nelle misure calorimetriche di cui parlo io lo è.

    Deliberatezza? Per me si tratta di pura incompetenza e basta. Rasoio di Hanlon. Un prof disposto a fare una figuraccia universale per dare retta a forze esterne è inimmaginabile.

    Tu ti affanni a sfondare porte aperte in un castello che ha centinaia di percorsi alternativi.

    Nessun percorso alternativo nasconde una realtà riconosciuta ormai da tutti: sono crackpots, Tüftler, gente senza scrupoli alla ricerca di finanziamenti statali. Tranne Rossi che molto lodevolmente si accontenta di finanziamenti privati.

    Consultare le banche dati per capire la FF è come cercare di capire la ratio del ponte di Messina consultando le tabelle di resistenza degli acciai.

    Ora ti capisco meglio.
    Le banche dati nucleari sono altro, sono la raccolta di tutte le conoscenze nucleari a partire da Becquerel. Per stare al tuo esempio è come capire la ratio di un ponte tra Messina e Tripoli. La banca dati ti informa se è possibile o impossibile. Se nessuno ha mai costruito un ponte di quel tipo, ti fermi e non fai progetti.
    Vedo che hai un’idea riduttiva delle banche dati usate in chimica; hai l’impressione che si tratti di una sorta di libro delle nascite e delle morti conservate in parrocchia? Non sono molte le professioni che se ne servono, quindi mi rendo conto. Gentzen una volta scrisse che in matematica non esistono proprio.

    Gira tutto intorno al calore.

    Perché gli fa comodo, dato che finora i loro interlocutori erano i tifosi. Se interlocutori diventano gli esperti, come Pomp e Aleklett, improvvisamente esce l’aspetto nucleare della ff. Io spero che succeda come con Di Bella: quando il gioco si fece serio, il Ministro chiese parere ai medici, lasciando perdere i tifosi.

    Come vedi il nocciolo duro del ragionamento di HT resta l’energia in eccesso, ma il resto della sua teoria è intrigante, spariscono pure le radiazioni.

    Il caso che mi hai segnalato è davvero interessante, perché richiede di fare appello alle banche dati nucleari. Niente di quella roba è rintracciabile nelle banche dati. HT, che sa usarle, se ne può accertare. Chi è Raman, un esperto nucleare o un calorimetrista? E’ un nome mai sentito prima.

    Credi davvero che HT sia un incompetente? Io, no.

    Sicuramente non ha una preparazione nucleare, e questo mi basta per valutare il suo impatto in un blog come questo.

    E’ proprio così, non sono fessi e neppure incompetenti.

    L’incompetenza risulta dal fatto che non hanno colto il significato delle misure di Bianchini e che credono che avvengano trasmutazioni nucleari in condizioni sperimentali fredde.

    Ci credono perchè lo hanno dichiarato i professori universitari, che a loro volta hanno visto i dispositivi originali in funzione.

    Ci credono perché non hanno strumenti culturali adeguati per valutare la consistenza della ff e in particolare i due TPR. Infatti si chiamano tifosi, gente sprovveduta che segue una bandiera.

    Fleischmann era un chimico, ha occupato la cattedra che fu di Faraday ed è stato presidente della società internazionale di elettrochimica.

    La ff non è elettrochimica, è chimica nucleare. In Italia un chimico ha sufficienti competenze nucleari da non commettere cappelle come quelle di Fleischmann.

    “ … and the University of Bologna, describes a release of heat that cannot be explained by chemical reactions”.

    Sottinteso: si tratta di reazioni nucleari, dato che le reazioni sono o chimiche o nucleari. Togli l’aspetto nucleare e la ff si affloscia come un sacco vuoto.

    So però che la politica non può prescindere dall’opinione pubblica per prendere le sue decisioni,

    E’ anche la mia paura, se soprattutto considero che c’è dentro un pezzo grosso della politica come Realacci. Ho però sempre presente il caso stamina e Di Bella. Ci vorrebbe la Lorenzin, che mi sembra una tipa più tosta della Guidi e della Giannini. E’ possibile che temano di apparire antiquate.

  97. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    La FF è una questione che mantiene SOLO la parvenza di scientificità.

    Su questo tu e io non abbiamo dubbi, il problema è convincere due Ministri della Repubblica. A me piacerebbe anche convincere Realacci, dato che è un PD, ma è impossibile, perché che ha una tipica cultura da tifoso.

    Se un geopolitico scrivendo OGGI sul sito sicurezzanazionale.gov.it lascia intendere che possiamo trascurare la nostra rete di condotti per il trasporto di combustibili fossili perchè potranno essere sostituiti dalle LENR, mi preoccupo eccome, oltre che ad indignarmi per questa clamorosa presa in giro destinata a tutto il popolo italiano.

    Per togliere ogni illusione, basta far vedere che la ff è una ciofeca che non trova ospitalità presso le banche dati nucleari. A meno che Poponi non sia come Proia, che non mangia ancora la foglia, anche se ci arriverà presto.

    Se preferisci interessarti dell’inquadramento teorico della FF proposto da Yuz, piuttosto che delle questioni che potrebbero legare la FF alla nostra sicurezza energetica, nessuno te lo impedisce.

    A me pare che sia rimasto solo Rossi; appena la faccenda delle licenze ricomprate si estende, la bolla scoppia. Non credo ci voglia molto. Allora anche Poponi avrà fatto brutta figura.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      il problema è convincere due Ministri della Repubblica.
      non dobbiamo mica convincerli noi i Ministri. Chi siamo mai per illuderci di poterlo fare. Il compito di informarli (non convincerli) lo hanno affidato al Comitato Scientifico. I rispettivi Ministeri appronteranno le risposte tenendo conto delle sue conclusioni. Noi siamo qui solo per scambiarci le opinioni tra 4 gatti.

      basta far vedere che la ff è una ciofeca che non trova ospitalità presso le banche dati nucleari.
      La FF continua a trovare ospitalità su radio, TV, giornali ed internet, non ha bisogno di trovare ospitalità nelle banche dati per funzionare per quel che è: una grande illusione di massa.

      A me pare che sia rimasto solo Rossi; appena la faccenda delle licenze ricomprate si estende, la bolla scoppia. Non credo ci voglia molto.
      Sei parecchio indietro. Il riacquisto delle licenze l’aveva già annunciato Lewan all’inizio dell’anno e chiunque avesse avuto idea di quale film stava guardando, avrebbe potuto prevederlo ancora prima. Per capire come girano le cose dovresti chiederti da dove provengono i soldi utilizzati per riacquistare le licenze.

      • Sandro75k ha detto:

        @Ascoli65

        Scusami Ascoli, oggi Proia ha buttato una bomba. Non è solo una questione di licenze: Proia ha affermato di non aver visto una cippa rispetto ai prodotti millantati dal Rossi. Sono dichiarazioni pesantissime!

        • Sandro75k ha detto:

          una bomba H… sarà per questo che l’ho saltata 🙂

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Sandro75k,
          oggi Proia ha buttato una bomba.
          Direi piuttosto che oggi ECW, cioè la seconda linea dell’apparato propagandistico dell’ecat, ha pubblicato una lettera che riferisce, a parte alcuni dettagli minori e non significativi, delle cose scontate e risapute: che da un anno è stata offerto a tutti i licenziatari il riacquisto delle licenze e che loro non hanno venduto nè visto un solo impianto da 1 MW. Se qualcuno la vuole far passare per una bomba è perchè vuole distrarre l’attenzione da altri aspetti. La propaganda agisce così.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Sei parecchio indietro. Il riacquisto delle licenze l’aveva già annunciato Lewan all’inizio dell’anno e chiunque avesse avuto idea di quale film stava guardando, avrebbe potuto prevederlo ancora prima.

        Sei parecchio indietro. Non ci vuole molto a capire che Rossi, l’astuto filosofo, è arrivato all’ultima mossa. Ormai i licenziatari rimasti pretenderanno quello che ha preteso Proia, questione di mesi, non di anni.

        non dobbiamo mica convincerli noi i Ministri.

        Infatti pensavo al Comitato. Dipende da chi ne fa parte. Potrebbero avere suggerito di procedere a qualche esperimento critico, screditando chi ci ha lavorato per 25 anni, accreditando qualcun altro suggerito da loro. Una sorta di rottamazione.

        Chi siamo mai per illuderci di poterlo fare.

        Non si sa mai, le possibilità del web sono vaste. Come noi contattiamo una quantità di siti dove viene descritta la ff, non è inverosimile che altri contattino noi. Un 5* importante mi ha telefonato, per esempio. Come davantologo sono ottimista.

  98. Camillo Franchini ha detto:

    Tu credi di riuscire sempre a distinguere uno che “ci è”, da uno che “ci fa”?

    Tu hai classificato HT come uno che “ci è”:
    Credi davvero che HT sia un incompetente? Io, no.
    La sua competenza in informatica interessa poco in questa sede. Qua non basta apparire nucleari.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      se fai l’analisi logica della mia frase, ti accorgerai che esattamente il contrario.

      Se tu continui a classificare le persone in chimici, nucleari ed informatici, credo che non farai molti progressi nella comprensione della FF. Rossi è laureato in filosofia e fino ad oggi è quello che ha riscosso il maggior successo, dal punto di vista mediatico, nella FF. Prova a chiederti il perchè.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Rossi è laureato in filosofia e fino ad oggi è quello che ha riscosso il maggior successo, dal punto di vista mediatico, nella FF. Prova a chiederti il perchè.

        Non è difficile, Rossi è stato sdoganato da Focardi e fino alla morte di Focardi si è avvantaggiato della sua protezione. Focardi significava il gruppo ff latente nel DF di UniBO, tra cui Levi. Rossi è stato cooptato dal gruppo capeggiato da Focardi. Grazie al lancio da parte di Focardi la presa di Rossi sui tifosi resta notevole. Senza Focardi Rossi sarebbe ancora l’uomo Petroldragon.

        Se tu continui a classificare le persone in chimici, nucleari ed informatici, credo che non farai molti progressi nella comprensione della FF.

        Non conosco altro criterio per stabilire chi ha conoscenze utili alla comprensione della ff. Serve la laurea giusta. Lo so che è banale, ma molti non ne sono mica convinti. Se devo farmi operare d’appendicite vado da un chirurgo mica dall’ingegnere. Magari risulta che il chirurgo è una schiappa, ma devo comunque cominciare da lui.

  99. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    … E per trucchi da palcoscenico, mi rivolgo ad un prestigiatore. ..

    Infatti.
    Stimo moltissimo Ascoli65 per il lavoro superbo che ha fatto sul TPR1 e in molte altre occasioni ma, come Lei, a me piace volare basso e mantenermi nel mio modesto ambito di competenza. Non riesco a immaginare Focardi che inventa una ff privata per fare dispetto a South Stream. Basta averlo visto il 14 gennaio 2011, sentito successivamente, letti i suoi articoli per capire che era convinto di avere fatto una scoperta sensazionale, fatta realizzare da Rossi perché incontrava qualche difficoltà in Dipartimento.

  100. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Se qualcuno la vuole far passare per una bomba è perchè vuole distrarre l’attenzione da altri aspetti.

    Ha ragione Sandro75k, è una bomba, perché nessun licenziatario aveva ancora scritto di non avere mai visto un mamozio e per il comportamento di Rossi nei confronti di Proia. Aspetta i prossimi giorni e vedrai che movimento in tutti i blog che si occupano di ff. Proia ha scritto che è stato a un passo da una denuncia; qualcuno può essere meno riguardoso. Ha ragione Sandro, siamo a una svolta.
    Possibile che la notizia sia stata presentata alle Ministre. Speriamo siano all’altezza e capiscano che cosa significa. In fondo non si sono ancora pronunciate.

    • E.Laureti ha detto:

      Nel Maggio 2013 ricevetti questo diciamo cazziatone dalla Prometeon perché riferii che miei amici/conoscenti che avevano tentato l’acquisto del mamozio non c’erano riusciti

      http://22passi.blogspot.it/2013/05/precisazione-di-prometeon-srl-in-merito.html

      fu in quel periodo che cominciai a cambiare totalmente parere sui mamozi
      by Rossi 🙂

      saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        @E.Laureti

        ricevetti questo diciamo cazziatone dalla Prometeon

        Un richiamo davvero forte da parte di Prometeon, immediatamente esibito da 22passi, in modo che tutti stessero un po’ attenti.
        Mi sono trattenuto su 22passi e vedo che, come da copione, Massa, Morici, Caggia stanno disputando sugli aspetti ingegneristici del TPR2. Dovrebbe passarci anche Ascoli65, così sarebbe edificato. Capirebbe che la calorimetria serve solo a impiegare il tempo libero degli ingegneri. E’ come se Rossi e i suoi proff avessero scelto il campo da gioco e la posizione. Non solo Rossi, ma tutta la ff scommette solo sulla calorimetria, dove non si raggiunge un accordo da 25 anni, trascurando gli aspetti nucleari. In Germania un settimanale comune, non scientifico, ha messo in grassetto il difetto del mamozio e di tutta la ff, quattro parole:
        Keine Kernfusion ohne Gammastrahlen
        Per quello che ne so, in Italia questa affermazione si è letta solo su questo blog. Se non si passa al nucleare sentiremo solo la voce degli ingegneri, che non si mettono d’accordo nemmeno davanti a un piatto di tortellini.
        Saluti

  101. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    scusa se te lo dico, ma non ne azzecchi una! A forza di cercare reazioni nucleari nelle banche dati ti sei perso tutto il resto. Raccolgo qui sotto le risposte ai diversi ultimi tuoi commenti:

    Stimo moltissimo Ascoli65 per il lavoro superbo che ha fatto sul TPR1
    Grazie per la stima, ma io non mi sono mai interessato del TPR1. Mi sono limitato a seguire i test fatti con la partecipazione ufficiale dei fisici bolognesi nel corso del 2011. Il TPR1 è stato pubblicato su ArXiv a maggio 2013. Quando è uscito, mi sono limitato ad osservare che il primo autore era Giuseppe Levi (Bologna University) ed ho quindi invitato tutti a non curarsi di ciò che seguiva (1). Purtroppo non sono stato ascoltato.

    a me piace volare basso e mantenermi nel mio modesto ambito di competenza. Non riesco a immaginare Focardi che inventa una ff privata per fare dispetto a South Stream.
    Guarda che non riesco ad immaginarlo neppure io e infatti non l’ho mai scritto. Comunque hai ragione, è meglio che resti nel tuo ristretto ambito di competenza. Probabilmente lo stretto rigore richiesto a chi si interessa di chimica non si abbina facilmente al pensiero laterale.

    Mi sono trattenuto su 22passi e vedo che, come da copione, Massa, Morici, Caggia stanno disputando sugli aspetti ingegneristici del TPR2. Dovrebbe passarci anche Ascoli65, così sarebbe edificato. Capirebbe che la calorimetria serve solo a impiegare il tempo libero degli ingegneri.
    Il gruppo di persone di cui parli non è omogeneo: tra di loro c’è un abile pifferaio e gli altri due gli vanno dietro, perdendo il loro prezioso tempo. Disquisiscono di tutto, non solo di calorimetria, anche di isotopi, radiazioni, cioè del nucleare che ti appassiona tanto, ma parlano di un documento, il TPR2, che, secondo me, dovrebbe essere ignorato per il semplice fatto di riportare come primo autore il nome di Giuseppe Levi (Bologna University).

    Il TPR2, come il TPR1, serve ad allontanare i segugi dal vero e più clamoroso inciampo di tutta l’operazione ecat, la demo bolognese del 14 gennaio 2011. In quella demo l’aspetto più importante, quello perentoriamente affermato e ribadito innumerevoli volte dai professori bolognesi, sono i 12 kW di calore in eccesso. E’ da lì che è partita tutta la successiva propaganda mondiale, che ha portato poi al coinvolgimento dei professori svedesi e al clamoroso interessamento pubblico della Elforsk, che ha cofinanziato i TPR1 e 2.

    Mi dispiace ripetertelo per l’ennesimo volta, anche perchè mi rendo conto di annoiare tutti gli altri, ma chi vuol davvero far chiarezza su questa vicenda deve indagare su quella demo e su chi e perchè ha fatto saltar fuori i 12 kW certificati dai professori bolognesi, altrimenti essa andrà avanti per altri 20 anni.

    Germania un settimanale comune, non scientifico, ha messo in grassetto il difetto del mamozio e di tutta la ff, quattro parole: Keine Kernfusion ohne Gammastrahlen
    Appunto. Lo sanno tutti, non solo gli specchi, anche i sassi. Lo sapevano anche coloro che il 12 novembre scorso affollavano l’angusto laboratorio dell’ENEA a Frascati dove l’uomo più ricco del mondo ha trascorso tutto il pomeriggio a sentir parlare di FF, dopo aver visitato in successione il cancelliere tedesco e il ministro degli esteri italiano. Prova a darti una ragione logica, diversa dalla loro incompetenza nucleare e non conoscenza delle banche dati, per cui quelle persone erano lì, invece che a godersi i Musei Vaticani in una bella visita privata.

    Ha ragione Sandro75k, è una bomba, perché nessun licenziatario aveva ancora scritto di non avere mai visto un mamozio e per il comportamento di Rossi nei confronti di Proia.
    Questo lo dici tu perchè ti sei interessato quasi esclusivamente di ciò che può assumere la forma di una reazione chimica o nucleare. A novembre dell’anno scorso il licenziatario tedesco, nel comunicare di aver avuto indietro i propri soldi, faceva sapere (2): “I am tired for cold fusion and Andrea Rossi!”. Come vedi il tono è ben più deciso di quello della lettera della Prometeon, in cui viceversa ci si rammarica di non aver potuto mantenere la licenza e si riconosce a Rossi il merito di aver rotto il muro attorno alle LENR, che loro continuano a considerare una fonte di energia (ripeto “fonte di energia”, cioè di calore) pulita ed economica, tanto da dichiararsi ancora interessati al settore.

    Quindi dove starebbe la bomba? Nel fatto che Rossi si muove in modo scaltro? Questo lo sanno tutti, fa parte del personaggio che gli è stato cucito addosso. Se non avesse quella caratteristica avrebbe rivelato il suo presunto segreto 4 anni fa accontentandosi di una fama perenne, del Nobel e di soldi a palate. Invece, dato che è scaltro, sono tutti lì a giustificare la sua lotta per ottenere il brevetto. Il che gli dà la giustificazione per tenere nascosto l’unico cammello prodotto e venduto, quello che, stando alle sue parole, sarebbe in funzione in qualche segreta base militare negli USA.

    Sei parecchio indietro. Non ci vuole molto a capire che Rossi, l’astuto filosofo, è arrivato all’ultima mossa. Ormai i licenziatari rimasti pretenderanno quello che ha preteso Proia, questione di mesi, non di anni.
    Guarda che sei tu il disinformato e non leggi neppure quello che ti si dice. Ti avevo appena detto che Lewan all’inizio dell’anno (il 29 gennaio, per l’esattezza) aveva annunciato che ai licenziatari era stato proposto il riacquisto delle loro licenze (3): ”Alla tidigare kommersiella licenstagare har dock fått ett erbjudande om att avsluta licensen och få avgiften tillbaka, plus tio procent”. Aggiornati o almeno tieni presente quello che ti si scrive.

    Se e quando Rossi arriverà all’ultima mossa, sarà perchè il suo compito è terminato. Ma a noi dopotutto di Rossi cosa ce ne importa. I problemi veri sono i ricercatori pubblici che hanno propalato la bufala FF e che restano oggi a nostro carico e, forse, qualche miliardo di m3 di metano in meno all’anno nel nostro futuro.

    (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2013/05/29/levi/
    (2) http://www.e-catworld.com/2013/11/german-e-cat-licensee-reports-getting-refund-on-license/
    (3) http://www.nyteknik.se/nyheter/energi_miljo/energi/article3801145.ece

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65

      Grazie per la stima, ma io non mi sono mai interessato del TPR1.

      Scusa l’imprecisione, intendevo l’appunto scritto da Levi e la serie di fotografie su cui ha lavorato.

      Guarda che non riesco ad immaginarlo neppure io e infatti non l’ho mai scritto.

      Focardi ha preteso di dare consistenza scientifica ai suoi sogni, sui quali si è innestato Rossi. E’ scienza (meglio, pseudoscienza), non è propaganda. Focardi ci credeva con certezza; Rossi ha cercato di far soldi sfruttando il prestigio di Focardi. Che Rossi ci creda o meno non ha importanza; non può capirci niente.

      Il gruppo di persone di cui parli non è omogeneo: tra di loro c’è un abile pifferaio e gli altri due gli vanno dietro, perdendo il loro prezioso tempo.

      Le persone che si occupano di calorimetria dai tempi di F&P non è mai stato un gruppo omogeneo, ma danno spettacolo. I tifosi non potranno mai rinunciare al guadagno energetico.

      chi vuol davvero far chiarezza su questa vicenda deve indagare su quella demo e su chi e perchè ha fatto saltar fuori i 12 kW certificati dai professori bolognesi, altrimenti essa andrà avanti per altri 20 anni.

      Questo poteva andare bene ieri, oggi è troppo tardi per queste considerazioni.

      Prova a darti una ragione logica, diversa dalla loro incompetenza nucleare e non conoscenza delle banche dati,

      Mi rifiuto di credere che Gates sia interessato alla ff. Gli hanno fatto conoscere Violante, il quale si è presentato a mani vuote. L’ENEA non ci ha fatto una bella figura; forse gli hanno fatto vedere l’elettrodo bustrofedico che conservano in museo.

      A novembre dell’anno scorso il licenziatario tedesco, nel comunicare di aver avuto indietro i propri soldi, faceva sapere (2): “I am tired for cold fusion and Andrea Rossi!”.

      Hai ragione, la notizia era circolata anche nei nostri blog; nessuno però aveva detto chiaramente di non avere mai visto il mamozio da vendere. Proia è stato molto più esplicito del tedesco. Forse perché si vergogna di essere disposto a vendere un oggetto mai visto in funzione. Sono dalla parte di Rossi, i creduloni devono essere puniti, sono l’anima del commercio.

      Quindi dove starebbe la bomba?

      La bomba sta nel fatto che Proia è un italiano che dice di non avere mai ricevuto il mamozio che a più riprese ha chiesto; la notizia può servire alle Ministre per capire che razza di mondo è quello dei tifosi ff, tra cui non esito a mettere Realacci. La notizia è funzionale al mio tentativo di evitare finanziamenti freddi.

      Aggiornati o almeno tieni presente quello che ti si scrive.

      Non conosco lo svedese e non ricordo che qualcuno abbia riportato quella notizia. Riguardava Proia? Verso maggio una persona importante mi telefonò e, tra altre cose, mi disse in confidenza che Proia era a disagio. Le interrogazioni riportano i nomi di ricercatori italiani, tra cui Celani e Gamberale. Il teatro italiano è della massima importanza in vista delle rispose delle Ministre. Vanno bene anche gli svedesi, ma Proia è meglio. Immagina fosse successo a Stremmenos: nessuna emozione, nessuna reazione.

      • CimPy ha detto:

        Ma soprattutto, Proia, licenziatario per mezza Europa, e il suo sito, pieno di gatti, lo conosciamo tutti. Il Tedesco invece, ha fatto fatica a fare notizia, da noi, persino quando ha lasciato – che prima manco si sapeva esistesse.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          Il Tedesco invece, ha fatto fatica a fare notizia, da noi, persino quando ha lasciato – che prima manco si sapeva esistesse.

          Mi sentivo in difetto rispetto ad Ascoli65, che è una specie di banca dati. Tu però mi incoraggi ad ammettere che non ricordo come si chiama, dove abita, come si chiama la ditta, se è sposato. Niente. Gli affari vanno bene anche se non vende mamozi? Ascoli65 dovrebbe saperlo.

      • Sandro75k ha detto:

        e che si parli di “vie legali”? E’ una bomba….

        • CimPy ha detto:

          Piano. Di vie legali mi pare che su E Cat World non si parli. Aspetterei qualcosa di più ufficiale, non per mancanza di fiducia in chi ne ha riferito, ma perché gli unici che davvero possono sono quelli che hanno investito denaro in questa storia.
          Poi ci sarebbe anche la Scienza, ma quella Signora passa a vie di fatto raramente…

        • Sandro75k ha detto:

          @Cimpy

          Io non sono una cima in inglese, mi traduci questa frase tratta dall’articolo di ieri su E-cat world?

          “The trust relationship with Mr Rossi/EFA was progressively losing steam and after the bad adventure of the above mentioned E-Cat® licensee, somebody also started talking about a possible legal lawsuit against both EFA and Leonardo Corporation.”

        • CimPy ha detto:

          somebody also started talking about a possible legal lawsuit against both EFA and Leonardo Corporation.

          Sì, hai ragione, parlarne ne hanno parlato, ma nei termini di: “qualcuno ha anche cominciato a parlare di una possibile azione legale verso EFA e Leonardo Cop”

          È ancora impersonale e si tratta di voci di corridoio – di quelle che potrebbero, per dire, scappare anche tra te e me. Intendiamoci, ci starebbe, ma aspetterei maggior concretezza.

        • Sandro75k ha detto:

          secondo me significa che hanno valutato di farlo…

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Camillo,
        I tifosi non potranno mai rinunciare al guadagno energetico.
        Infatti, è proprio quello che dico io: niente guadagno energetico, niente tifosi, niente FF.

        Mi rifiuto di credere che Gates sia interessato alla ff.
        Il valore del tempo di Gates si misura in milioni di dollari l’ora. Credi che abbia trascorso per sbaglio il pomeriggio a Frascati ad ascoltare Violante?

        L’ENEA non ci ha fatto una bella figura;
        Nei confronti di chi? Tuoi e di altri 4 gatti come me? I toni del comunicato ENEA e delle altre dichiarazioni sui media sono trionfalistici. I ricercatori dell’ENEA sono i più bravi del mondo, gli USA hanno scelto loro, e solo loro, per la collaborazione sulla Fisica di Frontiera, cioè la FF!

        Hai ragione, la notizia era circolata anche nei nostri blog; nessuno però aveva detto chiaramente di non avere mai visto il mamozio da vendere.
        Anche questo non è vero. Nello scorso luglio il solito ECW (1) aveva parlato di un video in cui l’ex licenziatario tedesco si lamentava che “he had a two digit number of customers, who were eager to buy an E-Cat before Rossi backed up because Industrial Heat forbade to sell the 1 MW plant.”

        … la notizia può servire alle Ministre per capire che razza di mondo è quello dei tifosi ff,
        Io auspico innanzitutto che Ministri si rendano conto che razza di ricercatori sono quelli che si sono interessati di FF nelle Università e negli Istituti di ricerca amministrati dai loro Ministeri.

        La notizia è funzionale al mio tentativo di evitare finanziamenti freddi.
        Temo che allo stato delle cose sia più urgente preoccuparsi degli inverni freddi!

        Non conosco lo svedese e non ricordo che qualcuno abbia riportato quella notizia. Riguardava Proia?
        Per lo svedese c’è Google translate. La notizia te l’avevo già riportata ieri su questa pagina e riguardava TUTTI i licenziatari, quindi anche Proia.

        (1) http://www.e-catworld.com/2014/07/17/german-ex-e-cat-licensee-speaks/

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Ascoli65

          niente guadagno energetico, niente tifosi, niente FF.

          Occuparsi di guadagno energetico è scatenare l’attenzione di tutti i tifosi che non si arrenderanno anche di fronte all’evidenza più macroscopica. Non c’è dimostrazione che tenga di fronte a una resistenza di massa.

          Credi che abbia trascorso per sbaglio il pomeriggio a Frascati ad ascoltare Violante?

          Il suo portavoce ha escluso un finanziamento ff, mi sembra.

          Nei confronti di chi? Tuoi e di altri 4 gatti come me?

          Nei confronti di Gates, non avendo potuto mostrargli uno straccio di mamozio, dopo oltre 25 anni di investimenti. Gates non è Proia, che si entusiasta per un mamozio mai visto in funzione.

          I toni del comunicato ENEA e delle altre dichiarazioni sui media sono trionfalistici.

          I toni dei comunicati ENEA possono essere solo trionfalistici.

          Anche questo non è vero.

          Mi sembra di avere capito che mai nessun mamozio sia entrato in Germania. Per adesso in Italia e in Germania i mamozi sono solo virtuali. Forse vanno cercati in Australia. Più che un venditore di mamozi, abbiamo a che fare con un venditore di licenze di vendita.

          Io auspico innanzitutto che Ministri si rendano conto che razza di ricercatori sono quelli che si sono interessati di FF nelle Università e negli Istituti di ricerca amministrati dai loro Ministeri.

          Tra i tifosi metto anche Proia, che ha firmato un contratto senza mai avere visto funzionare l’oggetto che vorrebbe vendere. Tifosi creduloni anche i dirigenti d’azienda che sarebbero stati pronti ad acquistare un mamozio.
          Del resto in Italia anche Milly Moratti e Tronchetti Provera hanno investito in ff.

          Temo che allo stato delle cose sia più urgente preoccuparsi degli inverni freddi!

          Non è detto, l’esternazione di Proia è una bomba; difficile che nei Ministeri non sappiano fare 2 + 2. Proia non è nell’interrogazione di Realacci, ma c’è Gamberale. Difficile considerare un Ministero una monade senza porta e senza finestre. Se lo è ce ne lamenteremo.

        • CimPy ha detto:

          Il motivo per cui Proia e la Prometeon fanno molta più notizia di quel licenziatario tedesco di cui ci siamo accorti con fatica il giorno che ha lasciato è lo stesso per cui certi personaggi sono più famosi di altri: dipende tutto dal battage pubblicitario che ne è stato fatto. Ad esempio, non ricordo foto di quel tedesco con tubi in mano, o accanto a Rossi e suoi sostenitori. Si vede che, se anche ha fatto video o servizi vari, li ha fatti in lingua – che da noi è un po’ come dire in sanscrito.

          Se pure su 22P se ne sono beati poco ai tempi, o eravamo distratti tutti o “il male” è comune: quel tedesco non fa(ceva) notizia, né in ingresso né in uscita – sarà perché è non si chiama Schumacher….

        • CimPy ha detto:

          La differenza:

  102. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Il motivo per cui Proia e la Prometeon fanno molta più notizia di quel licenziatario tedesco

    Che la notizia sia una bomba è dimostrato dal risalto che ha ricevuto da oca sapiens, che non si è accontentata di fornire un link, ma ha citato tutte le considerazioni di Proia, importanti quanto la notizia della disdetta. Il tedesco come-si-chiama ha fornito meno dettagli sulla sua vicenda.
    Noi tutti sappiamo che non esistono mamozi funzionanti, tranne Proia e Passerini. Lo sappiamo: non possono funzionare. E’ una certezza per così dire teorica, ma è una certezza come quella sul motore antigravità.
    La Prometeon è una start up? Scusate, ma io non riesco a tenermi al corrente, dato che mi applico alla ff per intervalla.

  103. gian ha detto:

    @Camillo, Cimpy
    Non illudetevi, in Germania c’è stato “battage pubblicitario” sull’e-cat e pure una certa eco sui forum (tedeschi) riguardo al ritiro del licenziatario. Tuttavia a differenza del sito di prometeon http://www.e-cat-deutschland.de è ancora vivo ma sembra che attualmente venda altro: andate a vedere.
    Il video nel link indicato da Ascoli65 (in tedesco) tra l’altro è istruttivo: guardate la folla alla presentazione di un motore con efficienza 1200% (o COP 12 direbbe qualcun altro)! Ja, freilich…
    Se poi volete vedere il solito pattern di credenti vs. scettici vi basta leggere i commenti sui forum tematici
    Tutto questo per dire che ci sembra che in Italia la storia si diffonda di più solo perché magari guardiamo siti italiani (o inglesi), ma scavando un po’ più a fondo si vede che – passatemi il luogo comune – tutto il mondo è paese.
    p.s.1: altri link a richiesta (immer auf Deutsch)
    p.s.2: se servono traduzioni posso deliziarvi, ma la minestra è sempre quella

    • gian ha detto:

      Errata corrige: efficienza 800% (1200% era di un’altra “invenzione”, sorry…). Il succo del discorso sempre quello è.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @gian
      Grazie della segnalazione.

      Verschiedene Forscher experimentieren seit über 20 Jahren an Prozessen, bei denen Wechselwirkungen zwischen Elementar-teilchen zu einer Freisetzung von Energie in Form von Wärme führen.

      Ho voluto controllare se proponevano energie alternative; no, si tratta sempre di energia nucleare. Meno male, così non si aprono altre piattaforme.
      Altre segnalazioni auf Deutsch sono gradite; il mondo tedesco è poco visitato eigentlich.

      • gian ha detto:

        no, si tratta sempre di energia nucleare. Meno male, così non si aprono altre piattaforme.
        Eh, magari!!! Visto che capisci il tedesco guarda e ascolta il filmato nel link proposto da Ascoli65. La prima presentazione è decisamente non nucleare…

  104. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    Mi sembra di avere capito che mai nessun mamozio sia entrato in Germania. Per adesso in Italia e in Germania i mamozi sono solo virtuali. Forse vanno cercati in Australia.
    Se ti riferisci agli impianti da 1 MW, in Italia ne abbiamo visto uno. E’ quello testato dal sedicente colonnello NATO il 28 ottobre 2011 nel capannone di Bologna, alla presenza ufficiale di osservatori UniBo. Quell’impianto è stato poi trasferito nel capannone di Ferrara e da qui è stato rimosso nel 2013 per destinazione ignota. Per quanto riguarda altri impianti da 1 MW consegnati ed operanti, stando alle dichiarazioni di Rossi, ce ne sarebbe (stato) solo uno, fabbricato negli USA e messo in funzione in un “military concern” (1). Quindi a meno che non gli abbiano fatto attraversare il Pacifico (o l’Atlantico) si dovrebbe trovare in una base militare americana. Questo è il verbo. La realtà te la lascio immaginare.

    l’esternazione di Proia è una bomba
    Camillo, a volte mi sconcerti. Sei così attaccato alle banche dati nucleari, le quali, pur non essendo utili a risolvere il vero mistero della FF, sono pur sempre il filtrato di decenni di seria attività scientifica e poi ti entusiasmi per l’ennesima baruffa tra Rossi ed un suo licenziatario. E’ come passare dalle stelle alle stalle. Non riesci a trovare una ragionevole via di mezzo?

    Difficile considerare un Ministero una monade senza porta e senza finestre.
    Le porte e le finestre di un Ministero sono tantissime, molte di più di quelle che abbiamo nelle nostre case, l’importante è che da esse entrino ed escano le informazioni giuste.

    Se lo è ce ne lamenteremo.
    Per ora formalmente la procedura sta seguendo, sia pur con una lentezza esasperante, la corretta via maestra.
    A) alcuni Parlamentari hanno preso atto dell’esistenza di una sfilza di documenti emessi dai nostri ricercatori pubblici che attestano la possibilità di ottenere energia abbondante, pulita ed economica dalla FF così da poter risolvere gli enormi problemi energetici del Paese e climatici della Terra;
    B) gli stessi Parlamentari hanno segnalato la cosa ai Ministri chiedendo che vengano aumentati i fondi alla ricerca in questa tecnologia;
    C) almeno un Ministro ha richiesto l’istituzione di un Comitato Scientifico per essere meglio informato della questione;
    D) probabilmente, visto il tempo che ha avuto a disposizione, questo Comitato ha già consegnato la sua relazione al Ministro richiedente.

    Siamo in attesa che si concluda l’iter. In un Paese ideale mi aspetto che prosegua nel seguente modo:
    E) il Comitato avrà auspicabilmente spiegato al Ministro che i risultati calorimetrici dei ricercatori pubblici italiani citati nei loro preamboli sono sbagliati e spesso frutto di alterazioni deliberate di dati sperimentali e che quindi la FF, come dice la fisica GA e altre autorevoli istituzioni quali il DoE, non è reale e comunque non genera calore in eccesso;
    F) il Ministro riferirà ai Parlamentari che le premesse delle loro interrogazioni sono infondate e che oltre a non aumentare i finanziamenti alla ricerca FF, si preoccuperà di individuare e cancellare quelli ancora in essere;
    G) i Parlamentari interroganti, o altri loro colleghi, trascorso il tempo necessario per digerire le risposte ministeriali, presenteranno una nuova interrogazione per chiedere ai Ministri interessati come sia stato possibile che il nostro sistema della ricerca pubblica abbia permesso che per un quarto di secolo si fossero presi in giro i cittadini elettori su un tema così delicato come il loro futuro energetico;
    H) i Parlamentari più accorti chiederanno un indagine parlamentare sulla FF per valutare se, per caso, ci siano state eventuali interferenze esterne che abbiano messo a rischio la sicurezza energetica nazionale.

    Staremo a vedere quanto la realtà si discosterà dalla idealità e poi valuteremo se lamentarcene.

    (1) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=510&cpage=53#comment-231959

  105. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Camillo, a volte mi sconcerti. Sei così attaccato alle banche dati nucleari, le quali, pur non essendo utili a risolvere il vero mistero della FF, sono pur sempre il filtrato di decenni di seria attività scientifica e poi ti entusiasmi per l’ennesima baruffa tra Rossi ed un suo licenziatario.

    Ascoli65, a volte mi sconcerti. Poco per volta hai assunto gli atteggiamenti dei tifosi. Un tifoso contra, ma un tifoso. Solo un’argomentazione scientifica rigorosa farà cessare l’illusione ff. Rinunciare a considerare la ff una rivendicazione nucleare e ridurla a rivendicazioni calorimetriche, significa assecondare il gioco dei proff, ancora più evidente nel TPR2, dove essi trascurano ostentatamente il nucleare per dedicare tutta la loro attenzione al cosidetto COP. Il progetto è chiaro, sostengono: chimica e fisica non spiegano la ff di Rossi, a noi basta constatare che nel mamozio esce più energia di quanta ne entra: la tesi di tutti i tifosi a partire dal 14 gennaio 2011.
    Sarebbe sufficiente rispondere: i vostri dati sono falsi perché nel mamozio non avvengono reazioni nucleari, dato che il mamozio non è un gamma emettitore mortale. Pertanto si può affermare che i dati che presentate sono tutti inventati. Qualcuno del Comitato è d’accordo?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Solo un’argomentazione scientifica rigorosa farà cessare l’illusione ff. Rinunciare a considerare la ff una rivendicazione nucleare e ridurla a rivendicazioni calorimetriche,
      L’illusione dell’ecat sparirà solo quando verrà spiegato autorevolmente e pubblicamente che i fisici bolognesi hanno utilizzato dati calorimetrici inventati per far saltar fuori i 12 kW da loro certificati. Riporto qui il cuore del comunicato stampa del DF diramato prima della demo (1): ”L’energia attesa dal reattore è di alcuni KW termici, pari quindi a quella che potrebbe soddisfare i bisogni di una o due utenze residenziali. Oltre all’energia prodotta verrà controllato anche il consumo di idrogeno, per escludere ogni processo di combustione chimica, e verranno misurate radiazioni emesse dall’apparato come ulteriore conferma dell’origine nucleare dell’energia prodotta.”

      Come vedi vengono annunciati kW termici, quelli che basterebbero per soddisfare un paio di utenze residenziali. Le radiazioni vengono presentate come un “ulteriore conferma” dell’origine nucleare di quell’energia. Dopo la demo hanno dichiarato con certezza che c’era solo l’energia termica, nessuna radiazione, ma la notizia ha fatto lo stesso il giro dei media, perchè quel che scalda gli animi è il calore. Sono quattro anni che gira per il mondo sospinta solo da quei 12 kW. In India, gli scienziati fusionisti locali stanno chiedendo al loro governo di riprendere le ricerche sulla FF, abbandonate (per loro fortuna) 18 anni fa, giustificandolo in base alla clamorosa visita di Bill Gates all’ENEA e, guarda caso, ricordando i 10 kW ottenuti “at the University of Bologna in January 2011” (2). Non gliene importa nulla del fatto che mancassero i gamma, la loro richiesta si fonda sui kW.

      … significa assecondare il gioco dei proff, ancora più evidente nel TPR2, dove essi trascurano ostentatamente il nucleare per dedicare tutta la loro attenzione al cosiddetto COP.
      A parte il fatto che il TPR2 parla quasi di più degli aspetti nucleari (leggi isotopi) che di quelli calorimetrici, è certamente vero che esso assecondi un gioco, quello di distogliere l’attenzione dalla demo bolognese. In esso vi sono cascati alcuni nostri amici che si stanno faccende portare in giro da settimane nel tentativo di dimostrare in modo inequivocabile l’insussistenza del COP. Non ci riusciranno mai perchè le informazioni del TPR2 sono scarne, essendo soltanto quelle filtrate dopo mesi di attente valutazioni da parte degli autori del test, cosicchè, nonostante un paio di clamorosi svarioni, è alquanto difficile confutare con assoluta certezza le misure calorimetriche. Il buon senso suggerirebbe che sono sbagliate, ma contro la propaganda il buon senso non basta. Chi si è messo a fare le pulci al TPR1 e 2 ha commesso un grosso errore, perchè non ha tenuto conto del fatto che gli autori avevano fatto tesoro dei passi falsi commessi in occasione della demo di gennaio 2011, quando, convinti che la parola di illustri professori non potesse essere messa in discussione, hanno immesso in rete una gran quantità di materiale fotografico e video, che oggi consente di dimostrare con certezza che i dati calorimetrici di allora erano stati inventati.

      chimica e fisica non spiegano la ff di Rossi, a noi basta constatare che nel mamozio esce più energia di quanta ne entra: la tesi di tutti i tifosi a partire dal 14 gennaio 2011.
      Ti sbagli anche qui. Non è la tesi dei tifosi, è quella scritta e dichiarata dai professori di Bologna in tantissime occasioni e mai smentita. Quelli che tu sprezzantemente chiami tifosi, sono in gran parte persone normali, nostri concittadini, che credono, o hanno creduto, a quanto è stato detto loro da autorevoli persone che ritenevano, purtroppo a torto, affidabili perchè pagati dalla collettività per cercare la verità scientifica e smascherare gli imbrogli. Anche i licenziatari elencavano nei loro siti, a testimonianza della realtà dei prodotti da loro offerti, i documenti firmati dai suddetti professori, compreso il report calorimetrico di Levi con il logo UniBo. Te la stai prendendo con le persone sbagliate.

      Qualcuno del Comitato è d’accordo?
      Lo chiedi a me? Io non lo so. Spero solo che chi ne faceva parte abbia capito dove sono le vere responsabilità e che abbia agito con l’intento di riscattare la scienza, la fisica e la ricerca italiana da questa brutta pagina.

      (1) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bologna-14012010-la-fusione-fredda.html
      (2) http://www.facenfacts.com/NewsDetails/52379/modi-government-urged-to-revive-cold-fusion.htm

  106. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Non gliene importa nulla del fatto che mancassero i gamma, la loro richiesta si fonda sui kW.

    Sicuro che i “fusionisti locali” siano “scienziati” e non tifosi generici tipo Realacci? Non ci vuole molta dottrina per capire che l’emissione gamma non è opzionale.

    A parte il fatto che il TPR2 parla quasi di più degli aspetti nucleari (leggi isotopi) che di quelli calorimetrici,

    Ne parlano solo per dire che non sanno cosa avvenga; non viene scritta una sola reazione nucleare ipotetica. Si sottraggono a ogni critica, perché si arrendono prima di avviare un confronto.
    We refrain from speculations in any dynamic scenario making this reaction possible at low energies.

    The absence of any nuclear radiation from the burning process is presently an open question, and has to be understood.

    From basic general knowledge in nuclear physics this should not be possible.

    Mettono le mani avanti per inibire un confronto nucleare. Dargli retta e buttarsi sulla calorimetria è fare il loro gioco.
    L’incongruenza nucleare significa che i dati calorimetrici sono stati inventati dal primo all’ultimo, non c’è altra deduzione logica.

    Ti sbagli anche qui. Non è la tesi dei tifosi, è quella scritta e dichiarata dai professori di Bologna in tantissime occasioni e mai smentita.

    Se leggi bene è quello che intendevo; la posizione dei proff è questa:
    chimica e fisica non spiegano la ff di Rossi, a noi basta constatare che nel mamozio esce più energia di quanta ne entra: la tesi di tutti i tifosi a partire dal 14 gennaio 2011.
    i due punti significano che la posizione dei proff è diventata quella dei tifosi a partire dal 14 gennaio 2011. Il concetto è: non importa di che razza sia il gatto, purché acchiappi i topi. Cercano di apparire pratici e concreti.

    Quelli che tu sprezzantemente chiami tifosi, sono in gran parte persone normali, nostri concittadini

    Per me i tifosi sono quelli che si battono per il finanziamento pubblico della ff, intervenendo nei blog e in parlamento. Tipici tifosi sono Passerini e Realacci. Sono certamente nostri concittadini ma se chiedono che lo Stato finanzi la ff è seccante, diventano concittadini speciali. Io non considero tifosi i concittadini appassionati di ff che non si fanno sentire.

    credono, o hanno creduto, a quanto è stato detto loro da autorevoli persone che ritenevano, purtroppo a torto, affidabili perchè pagati dalla collettività per cercare la verità scientifica

    In questo consiste la tremenda responsabilità di Focardi che, per la sua posizione, ha indotto in errore numerosi concittadini. Sarebbe nulla, se non venissero chiesti investimenti pubblici per dare seguito alle sue ricerche.
    Tutti possono sbagliare, come scrive Giancarlo ma, quando ci sono di mezzo investimenti pubblici, gli errori devono essere denunciati senza riguardi per le persone. Chi sa parli, come chiedono i carabinieri.

    Lo chiedi a me? Io non lo so.

    Non lo chiedo a te ovviamente. Lancio una richiesta che so non verrà accolta.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Sicuro che i “fusionisti locali” siano “scienziati” e non tifosi generici …?
      I fusionisti indiani, come quelli italiani e di altre parti del mondo, sono uomini di scienza, cioè ricercatori o “scienziati” se preferisci, che nell’interessarsi di FF si prestano, più o meno consapevolmente, a svolgere il ruolo di propagandisti di una tecnologia che la scienza GA, dopo accurata verifica, ha decretato essere impossibile. Il perchè lo facciano esula dal mondo della scienza e credo rientri in altri contesti. Comunque nell’articolo che avevo lincato è riportato che uno di essi ha incontro la settimana scorsa con il Ministro dell’energia indiano e che il giornale dell’Accademia Indiana delle Scienze si occuperà prossimamente di LENR.

      Non ci vuole molta dottrina per capire che l’emissione gamma non è opzionale.
      Che l’emissione gamma è essenziale per stabilire la natura nucleare di una reazione lo sanno tutti i fisici. E’ un segreto di Pulcinella, come ha messo in evidenza anche lo Spiegel. Ma dal punto di vista mediatico, l’unico in cui opera la propaganda FF, è solo un’arma spuntata, perchè non interessa a nessuno delle persone a cui è diretta. Anzi, l’assenza di radiazioni rende i fantomatici dispositivi FF ancora più attraenti, l’essenziale è che scaldino.

      Ne parlano solo per dire che non sanno cosa avvenga; non viene scritta una sola reazione nucleare ipotetica. Si sottraggono a ogni critica, perché si arrendono prima di avviare un confronto. [omissis] Mettono le mani avanti per inibire un confronto nucleare. Dargli retta e buttarsi sulla calorimetria è fare il loro gioco.
      Su questo sono d’accordo anch’io. Occuparsi di qualsivoglia aspetto (energetico o nucleare) del TPR2 è tempo perso. Si ottiene solo il risultato di rendere degno di attenzione ciò che non lo è, per il semplice fatto di avere come primo firmatario l’autore del report calorimetrico della demo di gennaio 2011.

      i due punti significano che la posizione dei proff è diventata quella dei tifosi a partire dal 14 gennaio 2011. Il concetto è: non importa di che razza sia il gatto, purché acchiappi i topi. Cercano di apparire pratici e concreti.
      Praticità e concretezza è ciò che chiede il 99,9…% della gente. E’ per questo che dal 14 gennaio 2011 molti dei nostri connazionali, che non credo meritino di essere etichettati come tifosi, sperano che il gatto acchiappi i topi. I professori hanno partecipato ad uno spettacolino in cui hanno fatto sembrare che ciò avvenisse e poi lo hanno poi confermato in tutti i modi. Quale sia la razza del gatto in questione non interessa a nessuno, se non ad una sparuta minoranza di miciofili. L’illusione della gente scomparirà, quando il sistema della ricerca italiana si farà carico di spiegar loro autorevolmente l’inganno calorimetrico.

      Per me i tifosi sono quelli che si battono per il finanziamento pubblico della ff, intervenendo nei blog e in parlamento.
      Stai mettendo insieme due categorie di persone non assimilabili tra loro. I Parlamentari che hanno presentato le interrogazioni pro-FF hanno fatto il loro dovere, si sono fatti interpreti delle speranze suscitate nel loro elettorato dai documenti divulgati dai ricercatori pubblici italiani. Punto. E’ compito del Ministro, sentito il Comitato Scientifico, spiegare loro l’amara verità.

      Esiste poi una parte delle persone che frequentano, come amministratori o come semplici commentatori, la galassia di siti che ruota intorno alla FF e in particolare all’ecat. Una parte di questi sono i cittadini illusi dai professori di cui si parlava prima e che sinceramente cercano sui blog risposte ai loro interrogativi, ma secondo me questi sono fortemente diminuiti. Gli altri sono propagandisti (non tifosi), persone che sanno meglio di noi due che la FF non è reale, ma sono lì a far da cassa di risonanza alle parole dei professori che invece sostengono che lo è.

      In questo consiste la tremenda responsabilità di Focardi che, per la sua posizione, ha indotto in errore numerosi concittadini.
      L’insieme dei professori e ricercatori pubblici che condivide questa responsabilità è molto più vasto, basta scorrere gli autori degli articoli raccolti o citati nel tomo da 200 pagine edito dall’ENEA nel 2008 per celebrare i fasti della FF italiana.

      Sarebbe nulla, se non venissero chiesti investimenti pubblici per dare seguito alle sue ricerche.
      Dopo i recenti elementi, che potrebbero mettere in relazione FF e gasdotti, c’è la possibilità che l’aspetto dello spreco di risorse pubbliche dedicate alla ricerca sulla FF, seppur grave di per sè, non sia quello su cui concentrare maggiormente le nostre preoccupazioni.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Il perchè lo facciano esula dal mondo della scienza e credo rientri in altri contesti.

        Non c’è da meravigliarsi, non abbiamo l’esclusiva dei Celani, Focardi, Piantelli. Sono gli stessi con nomi esotici. Non basta essere nato in India per non essere ff.

        Ma dal punto di vista mediatico, l’unico in cui opera la propaganda FF, è solo un’arma spuntata, perchè non interessa a nessuno delle persone a cui è diretta.

        Il punto di vista mediatico interessa zero; ora la sola cosa importante è che le Ministre esprimano un giudizio di merito scientifico, mediato dal Comitato, e decidano di conseguenza di chiudere ogni forma di ricerca sulla ff.

        Praticità e concretezza è ciò che chiede il 99,9…% della gente.

        Lo sanno anche i proff i quali hanno lanciato un messaggio facilmente decifrabile: “gente, lasciate perdere se la scienza non ci capisce, preoccupatevi dei risultati che vanno a beneficio dell’umanità”. A me viene in mente HT che è convinto che Rossi ha una scoperta importante solo per una botta di cubo.

        I Parlamentari che hanno presentato le interrogazioni pro-FF hanno fatto il loro dovere, si sono fatti interpreti delle speranze suscitate nel loro elettorato dai documenti divulgati dai ricercatori pubblici italiani. Punto.

        Sarebbe opportuno che i parlamentari disponessero in modo autonomo di consiglieri che filtrino le richieste degli elettori che certamente fioccano in quantità. Rovesciare sui Ministri valanghe di interrogazioni (Realacci ne ha fatto 117) è un comportamento da troll.

        L’illusione della gente scomparirà, quando il sistema della ricerca italiana si farà carico di spiegar loro autorevolmente l’inganno calorimetrico.

        Sarebbe il trionfo del fotografo di asini volanti. Sarebbe come impostare seriosamente un esperimento sulla levitazione magnetica dei ranocchi. Alla fine gli sperimentatori considerati ex imperio più esperti di quelli di prima saranno accolti da un coro di “che cosa vi aspettavate?”

        L’insieme dei professori e ricercatori pubblici che condivide questa responsabilità è molto più vasto

        Sbaglierò, ma mi sembra che la F&P classica sia stata messa da parte, mentre persiste la ff di Focardi/Piantelli. Tra i due, mi sembra che Focardi si sia più esposto. Chi viene dopo Focardi è solo un focardiano. Piantelli è l’inventore, ma Focardi è il San Paolo della ff, quello che l’ha diffusa affidandosi a Rossi. La responsabilità dei ricercatori che vengono dopo Focardi è quella modesta degli epigoni. Sempre in numero insignificante rispetto ai ricercatori normali.

        c’è la possibilità che l’aspetto dello spreco di risorse pubbliche dedicate alla ricerca sulla FF, seppur grave di per sè, non sia quello su cui concentrare maggiormente le nostre preoccupazioni.

        Per adesso ci sono le interrogazioni, poi vedremo. Una rogna per volta.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          mi pare che il nostro dialogo solitario sia durato abbastanza da permetterci di esporre compiutamente i nostri punti di vista, concordi su molti aspetti, ma irrevocabilmente distinti su altri.

          Se sei d’accordo, proporrei di sospenderlo facendo mia questa tua frase “Per adesso ci sono le interrogazioni, poi vedremo.” Aspetterei quindi le risposte ministeriali annunciate da Armando, prima di tornare su queste questioni, ringraziandoti dell’attenzione che mi hai dedicato.

  107. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli

    Aspetterei quindi le risposte ministeriali annunciate da Armando, prima di tornare su queste questioni

    Sono d’accordo. Ormai io scrivo avendo sempre in testa la risposta incombente delle Ministre. Ho bisogno di cambiare le idee.
    Forse abbiamo annoiato alcuni, altri ci avranno trovato pedanti e puntualizzatori, forse alcuni si hanno seguito volentieri. Ringrazio e saluto tutti.

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