Yuz

Da inizio novembre un appassionato che si presenta come Yuz cerca di inquadrare teoricamente la ff. Data la pressoché totale assenza di tentativi simili elaborati in tempi recenti, vale la pena di leggere cosa scrive.

http://www.scienzalaterale.altervista.org/forum/viewtopic.php?f=22&t=10
Assenza della radiazione gamma ad alta energia
L’ipotetica compressione dell’atomo di idrogeno dovuta alla vicinanza di una matrice di altre cariche elettriche come si avrebbe nel caso di un suo adsorbimento su un metallo determina certamente una variazione del suo stato energetico globale.

L’adsorbimento di idrogeno su un metallo comporta un allentamento del legame H-H, come risulta dallo schema che segue; il contrario di quanto ipotizzato da Yuz.
selezione catalisi
È ragionevole attendersi che un avvicinamento dell’elettrone al protone nucleare determini un abbassamento dell’energia complessiva del sistema che a sua volta risulterebbe associato a una perdita di massa.
Lo stato di minima energia dell’atomo di idrogeno si ha quando l’elettrone occupa il raggio di Bohr; qualsiasi scostamento da tale posizione richiede cessione di energia all’elettrone. In particolare, applicando il principio di indeterminazione, più l’elettrone si approssima al nucleo, più definita è la sua posizione, più elevata è l’indeterminazione della sua quantità di moto. La situazione è bene descritta nel 4° Volume della Fisica di Berkeley, “Wichmann, Quantum Physics”. Avviene quindi esattamente il contrario da quanto previsto da Yuz.
Schermata da 2014-11-23 11:15:45
Si noti che tale processo di stabilizzazione non è soggetto ad alcun vincolo fisico che imponga l’emissione di fotoni ad alta energia per compensare il bilancio energetico perché può avvenire in modo continuo in quanto coinvolge stati non quantizzati.
A dimensioni atomiche tutto è quantizzato, in particolare le posizioni relative protone/elettrone nell’atomo di idrogeno.
Strutture simili ad “atomi di idrogeno” (che si potrebbero identificare con il termine “protoidrogeno”), ma caratterizzate da una energia sensibilmente minore,
L’energia potenziale è minima solo quando l’elettrone occupa il raggio di Bohr. In qualsiasi altro stato l’energia potenziale è maggiore.
diventerebbero le reali particelle coinvolte nello stadio finale che porta alla reale fusione nucleare giustificando pertanto l’assenza di radiazione gamma ad alta energia tipica delle LENR.
l’assenza di radiazione gamma ad alta energia tipica delle LENR? Tipica? A quale reazioni LENR si riferisce Yuz? Perfino le fusioni fredde ottenute a Darmstadt portano a nuclei caldi che rilassano emettendo barioni, oltre ai gamma. Le affermazioni di Yuz non possono restare senza supporto bibliografico. Yuz deve citare alcuni lavori dove vengono descritte reazioni nucleari che non comportano la formazione di un nucleo intermedio caldo. Altrimenti il soccorso che fornisce alla ff va bene solo per il suo blog.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

223 risposte a Yuz

  1. Livio Varalta ha detto:

    Yuz, coraggio, datti da fare, anche con calma: il Comitato non fremerà i prossimi 25 anni…

  2. giorgio ha detto:

    Altra ipotesi:

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giorgio
      Non ho letto tutto, ma vedo che si producono meravigliose accelerazioni senza dover usare acceleratori. Ci pensano i reticoli metallici. Qualcosa come sollevarsi dallo stagno tirando i lacci delle scarpe. Alla fine avremo energia gratis perché pensano a tutto i reticoli metallici. Quando i reticoli metallici avranno consumato tutta la loro energia potenziale, come si va avanti?

      The lack of detection of neutrons is due to the dominance of the neutron-free fusion channel reaction at low energies.

      Hanno resuscitato Preparata! In chimica si dice che un nucleo caldo non ricorda come diavolo si è trovato a essere caldo. 4He* decade sempre allo stesso modo. Se decadesse emettendo fotoni li vedremmo. Se non ci sono neutroni devono esserci i gamma.

  3. Sandro75k ha detto:

    E’ esattamente il contrario di ciò che dice Yuz: gli elettroni dell’Idrogeno immerso nel metallo hanno minore probabilità di trovarsi all’interno del protone dell’idrogeno ed annullare la carica (ammesso e non concesso che succeda o possa verificarsi l’annullamento della carica). L’indebolimento del legame ad Idrogeno, come dice Camillo, ne è prova schiacciante e senza appello. Se così non fosse, non avremmo neppure le proprietà elettriche tipiche dei metalli…

  4. CimPy ha detto:

    citare alcuni lavori

    Non serve specificare che si intendono “lavori pubblicati su riviste scientificamente apprezzabili” e non “di divulgazione fantascientifica”, ne sono certo….

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens
    Ho letto lo straordinario documento segnalato da Giovanni:
    http://www.e-catworld.com/2014/11/24/prometeon-srl-addresses-e-cat-licensee-status/
    Il solo commento che mi sento di fare è che il managing board della Prometeon, Guido Parchi e Aldo Proia, è fatto dalle persone più ingenue d’Italia dopo Pinocchio. Secondo me sono convinti che i bambini li porta la cicogna. Bellini. Credevano davvero di poter vendere i mamozi di Rossi. Il mondo è bello perché è vario.

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @Sandro75k
    Da Passerini sembra che Aldo Proia abbia detto a un certo Camillo (oggi, ore 12:16):
    Stiamo andando per via giudiziaria.
    Sviluppo logico e prevedibilissimo di una situazione basata sulla scienza voodoo. Se cominciano a intervenire gli avvocati sarà una slavina. A chi avrà intestato gli appartamenti il nostro filosofo? Difficile siano suoi.
    Resta la sorpresa verso la dabbenaggine di persone come Proia e Gamberale che non hanno sentito storie, si sono fidati fino al sacrificio. E’ più facile che ci rimettano Proia e Gamberale che Rossi. Rossi ha sempre dominato il gioco e continuerà a farlo. Molti ne usciranno con le ossa rotte e soprattutto ridicolizzati. I creduloni non fanno mai compassione.

    • giustino ha detto:

      Camillo
      non si preoccupi per gli appartamenti in FL. Il nostro Ingegnere credo li abbia messi ben al sicuro in una bella e solida scatola cinese societaria http://search.sunbiz.org/Inquiry/CorporationSearch/SearchResultDetail/EntityName/domp-p13000050842-f727ddc4-a303-41c1-bc4b-aae94c3f6d13/Refc%20Real%20Estate%20Corp./Page1

      Per il resto complimenti e grazie all’altro Camillo che ha fatto quell’ interessantissimo outing su 22Passi sulla vendita dei micioni. Outing che unito al racconto del Laureti fornisce un quadretto di autentica miseria.
      Visto che non c’è più uno straccio di licenziatario in Europa, ore bisognerà ordinarli direttamente dal Darden? 🙂

    • Sandro75k ha detto:

      @Camillo
      Sì, ho notato. La notizia è passata anche su Cobraf.
      Anche Romeo Gentile che forse conosci ha raccontato un retroscena:
      “Riassunto delle puntate precedenti.
      Avevo scritto a Prometeon, licenziatario del bellissimo e-cat di Rossi, se e quando sarebbe stato possibile vedere una macchina in funzione.
      La risposta (per email, non ho il permesso di pubblicarla) è stata una supercazzola che parlava di “militari” che ne avevano avuto già un esemplare, che non rispondevano a blogger ma solo a giornalisti accreditati ecc. ecc.
      Adesso Prometeon si sfila dall’affare. Leggete con i vostri occhi quali sono i motivi.
      (sì, c’entra il fatto che non sono mai stati prodotti motori funzionanti)
      http://www.e-catworld.com/2014/11/24/prometeon-srl-addresses-e-cat-licensee-status/

    • Marco DL ha detto:

      Dovesse servire scriverlo un’altra volta: è una TRUFFA.
      L’aspetto veramente interessante è quello inerente la psicopatologia.

      • FermiGas ha detto:

        Marco DL,
        è sempre il solito Rossi: laurea farlocca in ing., refluopetrolio, disastro ambientale, traffico d’oro, false fatture, TEG…
        L’E-Cat è solo un altro punto della retta, nonostante alcuni faticano ancora a congiungerlo.

    • Luca ha detto:

      Scusate ma non mi torna. Se è vero quanto scrive un certo Camillo su 22 passi (commento poi cancellato), Proia conosce Rossi da un po’ di tempo (pare frequentasse i capannoni dove Rossi fa o faceva gli esperimenti sul ‘reattore’). E non torna che ci abbia messo su decine di migliaia di euro senza aver mai visto o potuto far testare uno di quei cosi (lo scrive sempre questo Camillo) solo perché in rapporti amichevoli con Rossi…ma andiamo…

  7. E.Laureti ha detto:

    @Marco DL
    >L’aspetto veramente interessante è quello inerente la psicopatologia.

    infatti su cobraf e 22p …malgrado la sòla rifilata da Rossi a Proia alcuni continuano imperterriti a giocare con le resistenze, la trifase, le pinzette dello scaldino elettrico … 🙂

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @E.Laureti

    alcuni continuano imperterriti a giocare con le resistenze

    Stessa cosa da Daniele. Tipici atteggiamenti scaramantici. C’è perfino chi fa l’ipotesi che Proia abbia trovato delle LENR più redditizie, da sfruttare da solo.

    • E.Laureti ha detto:

      @Camillo Franchini

      >l’ipotesi che Proia abbia trovato delle LENR più redditizie

      cerca di metterti nei panni dei concessionari che hanno detto in buona fede per mesi e mesi ai clienti che i mamozi sono in arrivo…. e che in primo luogo dobbono certificare a se stessi che sono stati presi in giro o più brutalmente hanno fatto la figura dei polli…
      non è strano che continuino a credere nel futuro delle LENR in se, indipendentemente da Rossi ,come semplice ancora di salvezza.
      Morto un papa ce ne sarà pure qualcuno da qualche altra parte con le LENR giuste.:-)
      E questa secondo me è pure la situazione psichica di molti credenti nella FF
      della prima ora che scemi non sono e che son ci stanno ad accettare un perculamento sistematico della durata di un lustro.
      Non ammettono di essere stati illusi oltre un certo limite.
      La FF giusta esisterà da qualche altra parte anche se,purtroppo per loro, assomiglia ormai all’araba fenice.

      • Sandro75k ha detto:

        @E. Laureti

        si chiama sindrome dello scacchista: dopo un errore , per cercare di recuperare la partita, se ne fa uno ancora più grave….

        • CimPy ha detto:

          Sarà un caso, ma anche il Ceo di Defkalion ha lasciato la scena dicendo che andavano a fare FF con gente seria (dal mio punto di vista, un ossimoro anche parecchio ironico).

          Mi resta il dubbio se sia veramente perché in qualche modo si cerchi di salvare qualcosa anzitutto di se stessi -ammettere che non solo l’E Cat, ma tutta la FF in scatola da scarpe è una bufala non lascia molto scampo a chi da anni dice di fondere e a chi vuole credere che sia vero – o non sia parte di una vendetta trasversale rivolta a chi ancora ci crede, che credendo ha aiutato l’ultimo sifonato a credere e da qui la sua vendetta, come se dicesse: “le LENR esistono, continuate a cercarle con tutte le vostre forze. Se potete, oltre al vostro tempo metteteci anche dei soldi – non è che devo restare fregato io da solo, no? Che ce ne sono di più babbei…”

          … No, è sicuramente la prima. Anche se, devo dire che, pensando al collega dalla faccia pulita che ha tanto insistito a dire che era tutto vero e che magari lo aveva visto lui coi suoi stessi occhi e misurato con le sue stesse mani….

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Giochiamo a indovinare: credi possibile che la bomba H Proia abbia qualche influenza sulle imminenti risposte delle Ministre o credi che la loro attenzione si arresti al Comitato?
    Io ci provo: secondo me rimandano di un altro mesetto e se la prendono con il Comitato che non ha previsto la svolta.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65,
    @Cimpy
    @Sandro75k
    Anche l’organo dell’Università di Verona si occupa di Gates e ff:

    Gates, accompagnato da Testa e dagli scienziati del centro, ha voluto scoprire le attività di ricerca condotte nell’istituto in ambito di Low energy nuclear reaction, Lenr, più nota come “cold fusion, fusione fredda”. Il centro Enea di Frascati è, infatti, considerato un’eccellenza a livello mondiale in questo settore. Merito anche della presenza di scienziati tra i più qualificati al mondo in ambito di fusione fredda quali Vittorio Violante. Per questo gli Stati Uniti hanno coinvolto l’Enea, unica agenzia non statunitense, in un programma di ricerca di grande importanza scientifica nel settore della Lern.

    Il tono della segnalazione è di indubbia simpatia. Significa che a Verona c’è un nucleo di ricercatori ff?
    http://www.univrmagazine.it/sito/vedi_articolo.php?id=2806

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Il tono della segnalazione è di indubbia simpatia. Significa che a Verona c’è un nucleo di ricercatori ff?
      No. Significa soltanto che il prof. Federico Testa, nominato nell’agosto scorso commissario dell’ENEA dal titolare del MISE, è un professore di economia della locale università e quindi il sito del suo Ateneo ha ritenuto, giustamente, di dare notizia dell’evento che ha visto protagonista un suo membro importante.

      Tuttavia quel comunicato è un documento importantissimo per interpretare il senso della visita di Bill Gates a Frascati. Lo è perchè, essendo stato redatto a Verona, la fonte presumibile di quelle informazioni dovrebbe essere lo stesso prof. Testa, il quale ha accompagnato l’illustre ospite per l’intera durata della sua visita a Frascati, durata ben 3 ore e mezza. Il fatto che nel comunicato UniVr si parli solo e ripetutamente di Low energy nuclear reaction, Lenr, cold fusion, fusione fredda e di Violante esprime molto bene quale fosse l’argomento principale, se non unico, di quella visita.

  11. Giancarlo ha detto:

    @Camillo

    Divertiti con le motivazioni dell’Asino d’Oro 2012 assegnato al Prof. Carpentieri del PoliTo, quel professore che si occupava e forse si occupa ancora di reazioni piezonucleari.

    E’ tutto merito tuo.

    https://dl.dropboxusercontent.com/u/66642475/asino-doro-2012-le-motivazioni.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo
      Grazie per la segnalazione. Qualche volte le ciambelle riescono con il buco.
      Molto lavoro è stato fatto anche da Sylvie.
      Speriamo che poco per volta si riesca a smantellare tutta la strampalata struttura ff.
      Cordiali saluti

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo
      Carpinteri scrive (10 marzo 2013, Il Sole 24 Ore):

      L’eventuale confutazione dei miei esperimenti dovrebbe essere effettuata replicandoli identicamente, non analizzandone sporadicamente ed erroneamente solo alcuni dati .

      La tecnica è sempre la stessa, non tener conto degli aspetti teorici di una rivendicazione e affidarsi alla replica degli esperimenti, consapevoli che si entra in un tunnel di affermazioni/contestazioni senza fine, come nel caso di Rossi. Con Carpinteri nessuno ha ritenuto opportuno recarsi nel suo laboratorio, perché i tempi erano diversi e la faccenda non ha fatto in tempo a cadere sotto il controllo di tifosi e politici, che credono solo alle repliche.

      • CimPy ha detto:

        Forse varrebbe la pena introdurre qualche distinguo tra esperimenti scientifici e pubblicità pseudoscientifica. I primi sono una cosa seria che forniscono indicazioni sulla possibile correttezza di un’ipotesi o la sconfessano proprio.
        Del secondo gruppo la storia della FF è piena.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @CimPy

          Forse varrebbe la pena introdurre qualche distinguo tra esperimenti scientifici e pubblicità pseudoscientifica.

          La pubblicità pseudoscientifica è un’invenzione molto recente, credo legata alla facilità per chiunque di intervenire in rete. Siccome è impossibile controllarla, la posizione più saggia è conviverci. Ci sarà sempre qualcuno che propone un veicolo ad acqua e molti che ci credono. Basta non allarmarsi ogni volta.
          Ha ragione Pomp che è convinto che la divulgazione scientifica sia importante quanto fare scienza. Da sempre sono abbonato a Le Scienze, dove posso venire a conoscenza di argomenti che sono lontani dalla mia (scarsa) competenza. La divulgazione scientifica di qualità dovrebbe essere incoraggiata con incentivi economici.

      • FermiGas ha detto:

        Oltre agli aspetti teorici, resta il fatto che gli esperimenti di Carpinteri non sono riproducibili, quindi non sono scienza. Di questi stessi due mali soffre tutta la Fusione Fredda, da sempre. Per me, è anche significativo il fatto che la FuF nacque proprio sotto forma di errore di misura: Paneth e Peters perlomeno ebbero la costumatezza di ritrattare la loro “scoperta”, perché appunto frutto di errori di misura.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @FermiGas

          gli esperimenti di Carpinteri non sono riproducibili

          Riprodurre gli esperimenti di Carpinteri non dà prestigio; è difficile ricavare una pubblicazione di qualità contestando le sue rivendicazioni. Qualcuno l’ha fatto, se ricordo bene, ma la cosa non ha avuto seguito. Sono pochi che vanno a fotografare gli asini che volano.

  12. Armando ha detto:

    In questo articolo, nel’ultimo paragrafo la fusione fredda viene paragonata alla scoperta della velocità superluminare dei neutrini

    Breakthroughs that failed

  13. Marco DL ha detto:

    Ho letto alcuni commenti da Daniele.
    Ma Robbins e Rossi sono la stessa persona?

    • Fullchok ha detto:

      Io non ho mai avuto il coraggio di scriverLo, ma penso che non è troppo lontano dalla realtà. sono al corrente del fatto che altri sospettano che in realtà è Levi, ma credo che siano sbagliate.

    • CimPy ha detto:

      A me sembra di no: Robbins è più istruito. C’è uno su Cobraf che scrive come lui.

      • Giancarlo ha detto:

        @CimPy
        Sono in due in Italia a dire “il trovato” o “l’epifania”. Debbono essere necessariamente la stessa persona.

      • euge ha detto:

        Qualcuno già insinuò tale concomitanza ma il “gentil” signorino con la molletta da bucato sul naso che scrive su cobraf negò vigorosamente di aver a che fare col più disinibito e offensivo Robbins che scrive sul gazzettino di Passeropoli. Balla?
        Ormai in quasta vicenda non si contano più. L’ “Ingegneur” ne ha propagato il morbo.
        Son convinto che esiste una rete di anti-unbè che lavora per tessere una robusta maglia a proteggere l’invenzione bolognese. Rete di personaggi che non porta mai un briciolo di matematica a supporto ma tanta fede.

        • CimPy ha detto:

          Il signorino, con altri nick (prediletti quelli di nomi noti della matematica, ma non solo), è passato anche di qui e da Oca Sapiens. Fatti suoi se preferisce nick diversi, avrà buoni motivi.

          L’importante è che non faccia come qualcun altro, che si vende(va) per certificato in qualcosa in cui non è – finché non si pretende di essere qualcosa di più di quel che si è, si può essere chi si voglia – E’ come la differenza tra chi dice che parla per se stesso e chi dice che parla a nome di un’Istituzione quando magari l’Istituzione in questione latiti – nel secondo caso è come sostenere che se i non votanti avessero votato, avrebbero votato tutti per il partito tuo…

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    In questo sito viene descritto con rigore il ruolo che deve assumere un Comitato.
    http://www.pseudo-sciences.org/spip.php?article2238

    Et là réside précisément le rôle de l’expertise scientifique. Pour être pertinente, celle-ci doit être exercée par des experts compétents. Elle doit relever d’un service public qui lui assure la meilleure indépendance idéologique et la plus grande transparence en termes de conflits d’intérêts. Et elle doit être clairement séparée de la prise de décision, laissant ainsi à cette dernière tout son rôle.

    Il politico ha il diritto di richiedere una expertise scientifica, che deve essere rigorosa e indipendente. Il politico è a sua volta autonomo nelle sue decisioni. Nel caso della ff il politico non deve tener conto dell’opinione pubblica, trattandosi di un argomento scientifico, dove concetti di democrazia e di maggioranza non hanno ragion d’essere.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Nel caso della ff il politico non deve tener conto dell’opinione pubblica, trattandosi di un argomento scientifico, dove concetti di democrazia e di maggioranza non hanno ragion d’essere.
      Avevo già letto l’articolo che mi hai segnalato nella traduzione italiana apparsa recentemente su QueryOnLine (1). Sono di massima d’accordo con quanto sostenuto nell’articolo, compresa la frase che hai estratto e le 2 conclusioni.

      Voglio però ricordarti, in risposta alla tua osservazione, che in uno stato moderno ai politici sono affidati 2 distinti poteri. In quello legislativo, svolto dai Parlamentari, prevale l’aspetto della rappresentanza della pubblica opinione, dove è legittimo avanzare qualsiasi richiesta, tanto più se essa è fondata su documenti e dichiarazioni di ricercatori pubblici, non smentite dalle loro istituzioni di appartenenza. Altra cosa è il potere esecutivo, quello di Governo e Ministri, a cui si riferiva l’articolo da te citato e che deve prendere decisioni nell’interesse di tutti i cittadini. In questo secondo caso possiamo pretendere che le decisioni, benchè possano risentire di aspetti relativi alle opportunità politiche, tengano conto delle migliori valutazioni scientifiche disponibili al momento, che, nel caso di nostro interesse, dovrebbero trovarsi nella relazione conclusiva del Comitato Scientifico sulla FF.

      Concludo citando a mia volta un brano tratto dalla prima delle 2 conclusioni dell’articolo:
      Lo stato del sapere è affare dell’esperienza scientifica. Sarebbe ipocrita consentire che i cittadini possano o debbano prendervi parte, assistere, collaborare e contribuire (ma, beninteso, devono essere correttamente informati affinché possano, ove necessario, farsi una propria opinione). Il ruolo dei poteri pubblici è proteggere questi esperti da pressioni interessate; …”

      Ecco, io credo che nel caso della vicenda FF il potere pubblico (quello esecutivo), sollecitato se necessario da quello legislativo, debba adempiere al dovere di verificare se ci siano state delle “pressioni interessate” che abbiano impedito che i cittadini venissero “correttamente informati”.

      (1) http://www.queryonline.it/2014/11/25/clima-scienza-sapere-e-decisioni/

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Altra cosa è il potere esecutivo, quello di Governo e Ministri, a cui si riferiva l’articolo da te citato e che deve prendere decisioni nell’interesse di tutti i cittadini.

    Il Ministro Lorenzin dimostra concretezza e senso di responsabilità nel trattare il caso dei vaccini polivalenti sospettati senza basi scientifiche di provocare autismo.
    Il Ministro Profumo si allineò prontamente all’appello di Ezio Puppin che auspicava:

    si possa ricondurre la politica del nostro istituto metrologico nazionale entro i canoni della prassi scientifica accettata in tutto il mondo anche al fine di evitare che risorse pubbliche, vengano allocate per finanziare e sostenere progetti privi, per lo meno allo stato attuale, di alcun fondamento scientifico

    Su Nature si scrisse che “gli scienziati italiani hanno vinto una battaglia per fermare una ricerca controversa”. Il merito va tutto a Profumo, dotato di solidi basi scientifiche.
    C’è solo da sperare che anche l’attuale esecutivo si dimostri all’altezza della situazione. Sarebbe stata auspicabile una maggiore trasparenza. Per esempio non sappiamo nulla del documento che il Comitato ha elaborato per il Ministro Giannini, forse anche per il Ministro Guidi.
    Intanto i giorni passano. Evidentemente non è considerata una decisione facile. Brutto segno. Speriamo che non siano tentate dal cerchiobottismo.

  16. Armando ha detto:

    @Franchini

    Un parere su questa pubblicazione segnalata sul sito cobraf ?


    http://prelas.nuclear.missouri.edu/wbg/new%20pubs.html

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Armando

      Un parere su questa pubblicazione segnalata sul sito cobraf ?

      Miley e Hora sono noti ff. Miley è anche riuscito a ottenere un brevetto, aggirando la proibizione americana di brevettare ff.
      During a Symposium session titled “Cold Fusion – A Discussion”, Miley reported that he has constructed a LENR device that continuously produces several hundred watts of energy.
      A parte l’energia misurata in watts, si tratta delle tante rivendicazioni che fanno la gioia dei ff. Peccato che non abbiano mai uno sviluppo. Per esempio, che fine ha fatto Nanor?
      Non è la prima volta che Elsevier pubblica materiale ff in Physics Letters A. Credo esista anche una comunicazione di Celani.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Sandro75k
      Oca sapiens ha spesso messo in evidenza le ricadute positive della fusione nucleare sulla nostra economia. E’ difficile non restare affascinati da una ricerca internazionale basata su teorie solide e che presenta “solo” difficoltà tecnologiche. Possibile che non siano superabili?

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz
    Yuz risponde dal suo sito.
    http://www.scienzalaterale.altervista.org/forum/viewtopic.php?f=22&t=10

    Forse è sfuggito che nelle ipotesi da me proposte è stato sempre specificato chiaramente che lo stato energetico di riferimento non è quello molecolare, ma quello dell’atomo di idrogeno isolato.

    No, Lei parla di adsorbimento di idrogeno:

    L’ipotetica compressione dell’atomo di idrogeno dovuta alla vicinanza di una matrice di altre cariche elettriche come si avrebbe nel caso di un suo adsorbimento su un metallo determina certamente una variazione del suo stato energetico globale.

    Quindi “adsorbimento”. Il modello che le ho proposto descrive che cosa avviene quando l’idrogeno, ovviamente molecolare, viene adsorbito sulla superficie di un metallo. Il modello descrive l’azione catalitica del nickel nella riduzione dell’etilene, ma ciò che interessa è l’allungamento del legame H-H.

    La compressione atomica di cui parlo nello stralcio riportato da Franchini si riferisce perciò alla diminuzione del volume che permette di ottenere la neutralità elettrica.

    La compressione atomica che lei ipotizza, concetto riportato in letteratura da Dufour e da altri ff, comporterebbe un aumento della quantità di moto dell’elettrone, che pertanto tende a mantenersi sul raggio di Bohr. Tenga presente che mai è stata realizzata in laboratorio la sintesi di neutroni da protoni ed elettroni.
    Se Lei crede nell’esistenza dei miniatomi di Daddi, dell’hydrex, dell’hydrino e simili oggettini, lo scriva chiaramente, così risparmiamo tempo.

    • CimPy ha detto:

      Nel frattempo, qualcuno ha deciso che è ora di riabilitare Defkalion Green Technologies: in fondo, nessuno può essere certo che non abbiano l’invenzione del millennio pure loro – avranno fatto ricorso ad un trucco solo per evitare di essere presi troppo sul serio, con tutti i disonesti che ci sono in giro…

      Chissà se ci sono passeri disposti a credere ancora nell’Hyperion? Di contro, qualcuno di loro si sarà accorto della strana analogia tra quel “there’s no proof that Defkalion’s technology doesn’t work” con la richiesta di fornire prove della presenza di trucchi nelle varie demo legate a Rossi, nonché nel continuo giustificarne voli pindarici, promesse non mantenute e pesanti indizi di farlocchitudine con spiegazioni ad hoc?

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    there’s no proof that Defkalion’s technology doesn’t work

    Bel modo di ragionare. Una dimostrazione messa a punto dall’inventore viene fatta per controllare se un’invenzione funziona; se la dimostrazione fallisce, significa che l’invenzione non funziona. Se un tubo, un collegamento, uno strumento di misura si rompono nel corso della dimostrazione, niente di male, l’Inventore dice sorry e provvede alla riparazione. Gamberale non si è lamentato di un guasto.
    Mats Lewan è della pasta di Alain Coetmeur, fiduciosi fino allo sprezzo del ridicolo. Meno male che non sono italiani, sarebbe imbarazzante.

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz

    ma che il sistema diventi energeticamente più stabile è già confermato dal fatto che l’adsorbimento è un processo esotermico cioè risulta accompagnato da emissione di calore.

    Lei sta descrivendo un banale fenomeno di chimica convenzionale. La chimica convenzionale si occupa della riconfigurazione delle strutture elettroniche degli atomi quando gli atomi partecipano a una reazione chimica, fenomeno spontaneo che avviene con diminuzione di energia libera. Atomi di idrogeno diffusi in un reticolo metallico interagiscono con l’ambiente per far conseguire la massima stabilità al sistema. Si tratta di un fenomeno studiato dalla chimica convenzionale, non dalla chimica nucleare. La differenza tra chimica convenzionale e chimica nucleare consiste nel fatto che le reazioni nucleari non sono mai spontanee, se si escludono l’assorbimento di neutroni termici e le reazioni promesse da particelle alfa energetiche, come nel sistema Ra-Be.
    Per accertarsene, proponga alcune reazioni nucleari che Le stanno a cuore e io le procurerò in pochi minuti la relativa funzione di eccitazione. Vedrà che si tratta sempre di reazioni da realizzare in acceleratore. Le reazioni nucleari non sono mai fredde, nel senso inteso dai ff.

    lo stato fondamentale (ground state) per l’atomo di idrogeno isolato non può coincidere con quello esistente per un atomo di idrogeno adsorbito su un metallo.

    Descrive un fenomeno chimico, che non ha niente a che fare con la chimica nucleare, che si occupa dell’interazione tra nuclei o tra nuclei e particelle cariche accelerate o fotoni gamma. Lei descrive un fenomeno dove le energie coinvolte sono intorno all’eV. Il mondo delle reazioni nucleari è invece fortemente endoergico.

  20. Ascoli65 ha detto:

    @ Giancarlo,
    spero che passi di qui e che vorrai rispondermi.

    Ho letto in altro sito un tuo intervento relativo alle misure che avete effettuato a luglio 2013 sul dispositivo DFK e che vi hanno permesso di raccogliere evidenze sufficienti a dimostrare che non veniva prodotto calore in eccesso, tanto da chiedere insistentemente a Lewan di dichiarare il non funzionamento di quella tecnologia.

    Le tue parole sono state:
    Io mi sono limitato a postare una foto presa durante la misura. Se uno vuole capire da quella capisce. Mats è stato costretto a chiarire (figura come update nel suo blog). Troppi che sanno stanno zitti: compresi personaggi importanti della FF. Qualcuno era presente alla misura Defkalion, è più di un anno che non sente il bisogno di dire qualcosa.

    Mi chiedo per quale motivo ti preoccupi del silenzio degli sconosciuti personaggi importanti della FF, qualcuno dei quali era presente alla misura Defkalion, che da più di un anno sanno ma stanno zitti e invece difendi il silenzio dei ben noti personaggi (ripresi nei video ad uno ad uno), alcuni dei quali molto importanti, che erano presenti alla demo del gennaio 2011 di Bologna e che stanno zitti da quasi 4 anni! Come mai questo doppiopesismo? Quella demo è stata l’origine di tutto questo circo, compreso il coinvolgimento di DFK, che erano i destinatari apparenti dello spettacolino di quel giorno. Anche Lewan, che hai costretto a chiarirsi sulla DFK, è stato risucchiato in questa storia dai risultati della demo bolognese e di certo non perchè l’avesse proclamati uno sconosciuto signore chiamato Rossi. La documentazione visiva relativa a quella prova di gennaio consente ancor più facilmente dell’immagine che hai postato sul blog di Lewan di asserire con certezza che i dati calorimetrici su cui era stato basato il presunto eccesso di calore erano infondati e palesemente infondati.

    Quel calore è stato certificato dai professori di Bologna che hanno effettuato o seguito tutte le misure calorimetriche, diversi di loro lo hanno esplicitamente confermato nei giorni successivi e sulla base di quei risultati il Dipartimento approvò un programma di ricerca biennale per indagare su eventuali fenomeni nucleari che avvenivano in quella vaporella. Come mai ti stupisci che gli osservatori delle vostre misure sul dispositivo DFK se ne stiano zitti dopo poco più di un anno e difendi chi dopo 4 anni ancora non ha ancora rettificato i 12/15 kW che ha dichiarato aver visto misurare dai suoi colleghi e collaboratori dell’INFN?

    In altre parole: perchè gli ignoti FF presenti al vostro test, compreso Lewan, che è solo un giornalista, dovrebbero ammettere che il dispositivo DFK non produce calore, mentre i fisici di UniBo, compreso il prof. Zoccoli, non dovrebbero rettificare quanto hanno ripetutamente dichiarato circa la produzione di 12 kW ed oltre nel dispositivo che loro medesimi hanno testato il 14 gennaio 2011?

  21. Giancarlo ha detto:

    @Ascoli65

    Mi chiedo per quale motivo ti preoccupi del silenzio degli sconosciuti personaggi importanti della FF, qualcuno dei quali era presente alla misura Defkalion, che da più di un anno sanno ma stanno zitti e invece difendi il silenzio dei ben noti personaggi (ripresi nei video ad uno ad uno), alcuni dei quali molto importanti, che erano presenti alla demo del gennaio 2011 di Bologna e che stanno zitti da quasi 4 anni!

    Ci sono due cose che vorrei obiettare a questa tua rappresentazione:

    1) Io non difendo il silenzio di nessuno. Quando questa storia sarà finita nel modo che tutti ipotizziamo sarà il caso di predisporre interrogazioni parlamentari di senso opposto a quelle attuali. La libertà di ricerca per me è sacrosanta. L’ipocrisia di ricerca no.
    Per ora il danno all’immagine dell’Alma Mater è solo potenziale e circoscritto: a me personalmente è capitato di udire a Bruxelles, di fronte a un progetto cui partecipava UniBo, queste testuali parole: «Ma questa è l’Università dove fanno la fusione fredda?». E’ chiaro che ove si accertasse che è avvenuto qualcosa di poco chiaro le responsabilità non potrebbero essere circoscritte a una o due persone. Pomp docet.

    2) Le situazioni sono nettamente differenti, almeno mi sembra. Tu possiedi o conosci qualcuno che abbia nella propria disponibilità scritti privati di almeno uno dei partecipanti alla demo di gennaio in cui l’autore dice di essersi accorto di un trucco? Se è così le situazioni sono analoghe, altrimenti no.
    Difatti io non sto dicendo che Mats mantiene un silenzio inquietante; lui è invece convinto che mentre era lì la demo Defkalion stava funzionato, come testimoniò in seguito. Se ora si è ravveduto, dopo averci fatto morire dalle risate in diretta streaming, non possiamo che essere felici. Speriamo che si ravveda in tempo anche qualche Bolognese. Sto pensando, ad esempio, a Zoccoli e a Villa.

    Di più non so né voglio dire.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Giancarlo,
      Innanzitutto grazie per la chiara e circostanziata risposta. Se non ti va di aggiungere altro me la farò bastare. Vorrei comunque aggiungere alcune precisazioni a quanto hai detto.

      Io non difendo il silenzio di nessuno.
      Mi fa piacere sentirlo. Avevo probabilmente male interpretato i tuoi interventi nel post precedente (1) in cui mi pareva che tu considerassi chiarificatore l’intervento di Zoccoli su QualEnergia. Non credo che nè lui, nè i suoi colleghi se la possano cavare con quel tipo di considerazioni sulla parte nucleare. Che l’assenza di radiazioni sia indice di assenza di reazioni nucleari lo sanno già tutti. Zoccoli e i suoi colleghi dovrebbero svelare una volta per tutte come è stato possibile far saltar fuori i 12/15 kW di eccesso di calore certificati nella demo di Bologna, solo a quel punto potranno tornarsene al loro silenzio.

      Per ora il danno all’immagine dell’Alma Mater è solo potenziale e circoscritto.
      Il danno purtroppo è inevitabile, ma io spero vivamente che sia il minore possibile. L’UniBo è un inestimabile patrimonio culturale del nostro Paese la cui immagine va salvaguardata. Tuttavia l’ostinato silenzio di chi ha partecipato alla messinscena del gennaio 2011 non è la strada giusta per farlo. E’ necessario ricondursi nel solco della corretta dialettica scientifica, ammettendo pubblicamente gli errori e, se accertati, denunciando anche eventuali abusi. Mentre viceversa, come dimostra anche il recente inserimento del TPR2 nella loro bacheca, l’UniBo continua ad offrire ospitalità e credibilità, dirette ed indirette, a questa farsa.

      Le situazioni sono nettamente differenti, almeno mi sembra. Tu possiedi o conosci qualcuno che abbia nella propria disponibilità scritti privati di almeno uno dei partecipanti alla demo di gennaio in cui l’autore dice di essersi accorto di un trucco?
      No, non conosco scritti di questo tipo. Io tengo presente solo quanto disponibile su internet. Non sapevo neppure che ne esistessero a proposito del test della DFK. Tuttavia mi pare che la situazione della demo bolognese continui a restare quella peggiore. Infatti, nel caso DFK, tu alludi allo scritto di un testimone (o più) che si è accorto di un trucco messo in atto da altri e che non lo vuol rivelare. Non so chi sia questo testimone, tu dici solo che è un FF, quindi non può trattarsi di Lewan. Potrebbe trattarsi di uno che non ha mai dichiarato di aver visto dei kW uscire da quel dispositivo e che si limita a tacere su ciò di cui si è accorto.

      Il caso della demo di Bologna è molto più grave. In questo caso le misure calorimetriche inventate erano effettuate da persone di UniBo, in alcuni casi con strumentazione UniBo e comunque sotto la supervisione e la responsabilità di personale UniBo, alla presenza dei loro due superiori, quello del DF e quello dell’INFN. Le misure sono state certificate per iscritto su un report UniBo, riprese in un secondo report UniBo, ribadite in innumerevoli dichiarazioni pubbliche da almeno 6 professori UniBo e utilizzate per giustificare un programma ufficiale di ricerca firmato da UniBo.

      Non solo, ma tutto quanto riguarda DFK è conseguenza di quella presa di posizione dei fisici di UniBo.

      Speriamo che si ravveda in tempo anche qualche Bolognese. Sto pensando, ad esempio, a Zoccoli e a Villa.
      Se ne hanno intenzione, speriamo lo facciano in fretta, prima della risposta del(dei) Ministro(i). Sarebbe un atto di responsabilità che conferirebbe loro una merito ancor maggiore delle eventuali responsabilità nella vicenda ecat. Una chiara esposizione dei fatti toglierebbe infatti il Ministro dalla situazione di grave imbarazzo in cui si trova attualmente, pressato dall’obbligo istituzionale di rispondere alle interrogazioni, dal dovere morale di riferire la verità e da eventuali pressioni per non riferirla. Il Ministro potrebbe così rispondere in modo chiaro alle interrogazioni pro-FF e ciò potrebbe aprire la strada alle interrogazioni di segno opposto, che potrebbero essere salutari per ristabilire la dignità della nostra ricerca scientifica pubblica e verificare se, per caso, essa sia stata strumentalizzata per fini contrari agli interessi nazionali.

      (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/11/02/reazioni-rossi/#comment-45596

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Per ora il danno all’immagine dell’Alma Mater è solo potenziale e circoscritto

      Il danno di immagine è vistoso, mi sembra. Invece è nullo il danno concreto, nel senso che non c’è stata la career killing che dicono accompagni chi pratica la ff. Non credo che usi in Italia; una volta entrati nel giro giusto nessuno ti caccia, nemmeno se scrivi che un terremoto ha ringiovanito la Sacra Sindone.
      La richiesta di brevetto di Rossi è accompagnata da un ricca bibliografia che fa riferimento all’Università di Bologna/Balooney. Focardi ha aperto a Rossi e molti sono rimasti travolti. Difficile che i focardiani siano considerati docenti validi. Però può essere; è difficile entrare nella testa degli studenti e capire le loro esigenze. Esistono numerose testimonianze che attestano che Focardi era un bravo docente.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Sto pensando, ad esempio, a Zoccoli e a Villa.

    Di Villa sappiamo poco; di Zoccoli abbastanza per non commentare il suo silenzio.
    Egli è coautore del seguente articolo:

    A. Bertin, M. Bruschi, M. Capponi, S. De Castro, U. Marconi, C. Moroni, M. Piccinini, N. Semprini-Cesari, A. Trombini, A. Vitale, A. Zoccoli, S. E. Jones, J. B. Czirr, G. L. Jensen, E. P. Palmer
    Experimental evidence of cold nuclear fusion in a measurement under the Gran Sasso Massif
    Il Nuovo Cimento A 01/1989; 101(6):997-1004. DOI: 10.1007/BF02800166
    We have observed the emission of 2.5 MeV neutrons following the electrolytic infusion of deuterons into titanium electrodes.

    Osservo che non era necessario occupare laboratori del Gran Sasso, dal momento che il fondo neutronico in quegli antri non differisce significativamente da quello misurato in qualsiasi laboratorio bolognese. Bastava una telefonata al Gran Sasso e chiedere a Bianchini. Evidentemente serviva una messa in scena per i tifosi.
    Ma lasciamo perdere.
    Experimental evidence. Dopo anni di dibattiti sulla ff, come si fa a non dubitare che ben 15 ricercatori 15, tra cui Jones, abbiano prodotto un falso scientifico? Solo Forrest Gump riuscirebbe a credere nella loro buona fede. Il problema è che gli accademici hanno necessità di produrre articoli, servono alla carriera.
    Che cosa ha da dire Zoccoli, vicepresidente dell’INFN? E’ normale che, dato il precedente, non si pronunci pubblicamente con chiarezza e decisione e tolga d’imbarazzo due ministri tediati con interrogazioni parlamentari pseudoscientifiche, quando devono occuparsi di problemi nazionali di ben altra importanza?
    Il Nuovo Cimento ha pubblicato diversi articoli ff.

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz

    Quelli che in un atomo di idrogeno isolato sono solo pochi livelli con valori di energia fissa, in un atomo di idrogeno adsorbito in matrice metallica si associano pertanto a intervalli energetici detti bande di energia.

    Si tratta di considerazioni che riguardano la chimica convenzionale, che nulla hanno a che fare con le reazioni nucleari. La chimica nucleare non si interessa a ciò che avviene nelle cortecce elettroniche degli elementi, tranne in pochi esempi di cattura elettronica di isotopi leggeri.
    Per darLe un’idea delle energie necessarie per fare avvenire la reazione di Focardi/Rossi 62Ni + p, Le propongo la funzione di eccitazione relativa.
    62Ni(p,G)
    Come vede, se ci manteniamo negli esempi di cui si discute in questi giorni, la sezione d’urto si mantiene insignificante anche per energie di impatto elevate.
    Non c’è da illudersi che le reazioni Focardi/Rossi siano una realtà documentata nelle banche dati.
    Se non esistono ipotesi da confermare, non vale nemmeno la pena di procedere a verifiche sperimentali.

  24. Andrea Pirro ha detto:

    Alla domanda di un bè che chiede quando il mamozio verrà usato per produrre energia elettrica, Rossi risponde:

    “Yes, we are working on that too. At the moment we are oriented toward a classic Carnot Cycle assembly, even if we are looking with curiosity to all the alternatives. The production of electric power with the Carnot Cycle goes together with the R&D we are making with the gas as a fuel, for obvious reasons.”

    Il nostro comincia a mettere le mani avanti per il TPR3. Chiunque si aspettava un ecat alimentato dall’energia elettrica da esso stesso prodotta può dormire sonni tranquilli…

    • FermiGas ha detto:

      Be’, a me avrebbe fatto molto piacere vedere anche solo una vera macchina termica di Carnot all’opera. Posso, invece, restarmene tranquillo e continuare a fantasticare mentre leggo di essa sui libri di fisica, come tutto fosse una fiaba prima della buonanotte… sogni d’oro!

  25. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz
    Visto che mi fa la cortesia di leggere le mie note, Le chiederei di leggere il post “reazioni Rossi”.
    In essa ho disegnato il modello della 62Ni + p. Come vede, viene emesso solo il fotone “promt gamma”, quello riportato nella intestazione della funzione di eccitazione che segue. Siccome i gamma non producono calore sensibile, non sappiamo che ipotesi facciano Focardi e Rossi per giustificare la produzione di calore nel piccolo volume del reattore. L’energia di rinculo di 63Cu è solo una frazione dell’energia del gamma.
    Recoil energy
    Lei che ipotesi fa?
    Infine una curiosità: come distingue la scienza laterale dalla scienza GA? Scorrendo il Suo sito, mi sembra che Lei faccia ipotesi scientifiche che spera trovino conferma diventando scienza GA. La “scienza laterale” non è ancora scienza, spera di diventarlo.
    Grazie per l’attenzione, spero che la nostra conversazione sia di qualche aiuto agli appassionati di nucleare.

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz

    Come già motivato nei precedenti commenti, l’argomentazione di Franchini è valida soltanto per l’atomo di idrogeno isolato e non può essere estesa all’atomo di idrogeno nella matrice metallica.
    La presenza di altre cariche elettriche nelle vicinanze dell’idrogeno altera la distribuzione elettronica e di conseguenza la configurazione di minima energia differisce da quella dell’atomo isolato.

    La configurazione elettronica di minima energia differisce da quella dell’atomo isolato di una quantità che non comporta interazioni nucleari, come invece pretende chi pratica ff. Lei deve fare riferimento alle funzioni di eccitazione, se vuole fare ipotesi quantitative; finché si limita a considerare lo stato degli elettroni conseguenti a interazioni tra atomi si mantiene nell’ambito della chimica ordinaria, che non ha nulla a che fare con la chimica nucleare, dove le energie in gioco sono di ben altri ordini di grandezza.
    E’ come pretendere di abbattere l’ecomostro di Alimuri con un petardo.
    Io Le ho fornito la funzione di eccitazione per la 62Ni + p; resto in attesa che fornisca dati quantitativi a contrasto, tratti da banche dati autorevoli.

    • FermiGas ha detto:

      Ciò che mi colpisce di Yuz è che egli parla di livelli energetici senza tener in debito conto gli ordini di grandezza. I livelli energetici nucleari sono tipicamente diversi ordini di grandezza maggiori di quelli chimici. Quindi, pensare che l’ambiente chimico “ordinario” possa indurre reazioni nucleari di fusione mi pare decisamente irragionevole.
      Diverso è il discorso nel caso in cui fossero in gioco particelle “non ordinarie” (es. i muoni) o l’ambiente fosse tipicamente “non ordinario” (es. interno delle stelle nane, crosta delle stelle di neutroni, ecc.). Tuttavia queste non sono le tipiche condizioni sperimentali delle esperienze FuF.

      • Sandro75k ha detto:

        Se non si cava un ragno dal buco con i muoni stessi, è possibile che si scrivano tutte queste “pippe” mentali?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Sandro75k

          è possibile che si scrivano tutte queste “pippe” mentali?

          Il catalizzatore di Rossi ci aveva fatto dimenticare le proprietà della “condensed matter”. Yuz ci ha riportato alla ff di Celani, Ahern e Violante. Violante è addirittura specializzato a produrre palladio dopato dotato di caratteristiche reticolari capaci di promuovere la reazione DD. Pensa te. Speriamo che Gates ci investa, che abbiamo bisogno di dollari.
          Hai idea di quanto costa un chilo di palladio capace di far fondere il deuterio come un acceleratore? Speriamo che l’abbia brevettato, così ci facciamo un figurone di fronte a Standard & Poor’s.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas

        Quindi, pensare che l’ambiente chimico “ordinario” possa indurre reazioni nucleari di fusione mi pare decisamente irragionevole.

        E’ un errore che fanno tutti gli appartenenti all’ISCMNS. Sono convinti che la “condensed matter” abbia proprietà quasi magiche, tali comunque da scatenare reazioni nucleari. Esiste (o esisteva) uno You Tube di Emilio del Giudice dove questa convinzione veniva esposta senza esitazioni. A me vengono in mente le pretese proprietà terapeutiche di certi cristalli che sono perfino venduti. Si sconfina con la magia. Ahern, Celani sono di quella scuola. Rossi invece si affida a un catalizzatore, è decisamente più scaltro.
        E’ bene che Yuz abbia esposto la sua posizione in modo chiaro, perché l’argomento rischiava di restare sospeso nell’inconscio del tifosi.

      • FermiGas ha detto:

        La risposta odierna di Yuz è cosa nota e oggi insegnata perfino alle scuole superiori. Ancora una volta, io non vedo il legame tra le bande energetiche della chimica convenzionale coi livelli energetici tipici invece delle reazioni/transizioni nucleari. Vogliamo parlare perlomeno di ordini di grandezza o preferiamo correre il rischio di finire a fantasticare sulla stritolazione di nuclei mediante una banale pressa da ferramenta?

        • Giancarlo ha detto:

          @FermiGas
          E’ inutile. Questa gente confonde la fisica (e la chimica) con le proprie idee. Quasi tutti sono convinti che una resistenza che dissipa 700 W possa influenzare direttamente un nucleo interno che ne emette 1500. A parte, ovviamente, aumentarne la temperatura in maniera predicibile (come reazione del nucleo che cerca di mantenere il delta T), cosa che si potrebbe fare tranquillamente e parimenti migliorando l’isolamento hot-cat ambiente risparmiando pure 700 W e ottenendo COP infinito.
          La fede è come il prosciutto: messa sugli occhi impedisce di vedere.

        • CimPy ha detto:

          Altrove c’è chi si prova a sostenere che il TEG era roba credibile – è probabile che dietro ci sia il ragionamento di ferro di Mats: “non ci sono prove che un drago invisibile/intangibile non sia realmente esistito”.

          C’è poco da fare: non riusciremo mai a dimostrare che un Angelo non ha ruotato la pietra del Santo Sepolcro, che il prototipo di TEG andato distrutto non avesse l’efficienza millantata, che la vaporella di Rossi altro non era che una vaporella o che l’Hot Cat non sia niente più che una stufetta: nessuno potrà mai dimostrare nulla fintanto che nulla sarà davvero consegnato al mondo.

          Ma non sarà mai consegnato, perché sennò glielo rubano. E del caso, stante il ragionamento di ferro di cui sopra, se pure qualcosa uscisse e si dimosrrasse che è una sòla, il vero believer potrà sempre sostenere che “prima” o “in privato” Rossi fondeva per davvero.

          Ma solo sotto NDA.

        • FermiGas ha detto:

          @Giancarlo

          Ho anche letto delle fenomenali presunte proprietà magnetiche di una resistenza avvolta a elica… Bisognerà che stia più attento quando manovro un reostato! Forse è per questo motivo che le lampadine a incandescenza sono state ritirate dal mercato: possono fondere a freddo e qualcuno cominciava ad accorgersene.
          Sì, è questione di fede per alcuni ma per certi altri temo si sconfini nella psicopatologia.

        • FermiGas ha detto:

          @ Camillo Franchini
          la risposta di Del Giudice a Gamberale (dal minuto 32). Con un singolo fotone riesce a farne di cotte e di crude, a dispetto delle spettrometrie, compresa la Mössbauer.

          Infatti, se fosse vero quel che diceva Del Giudice, la spiegazione di Einstein che conosciamo sull’effetto fotoelettrico non sarebbe dunque accettabile, perché si studia che un fotone (per es. avente lunghezze d’onda tipiche di qualche migliaio di Å) interagisce con un elettrone del materiale.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas

        Ancora una volta, io non vedo il legame tra le bande energetiche della chimica convenzionale coi livelli energetici tipici invece delle reazioni/transizioni nucleari.

        Se Lei ha la pazienza di ascoltare le parole di Emilio Del Giudice in questo filmato:

        si renderà conto di come i ff abbiano violentato la chimica e la fisica. Particolarmente impressionante è la risposta di Del Giudice a Gamberale (dal minuto 32). Con un singolo fotone riesce a farne di cotte e di crude, a dispetto delle spettrometrie, compresa la Mössbauer.
        @Cimpy:

        non ci sono prove che un drago invisibile/intangibile non sia realmente esistito

        E’ quello che sostiene anche Del Giudice all’inizio del suo applaudito intervento. Un esperimento a favore di una ipotesi scientifica farlocca deve essere contrastato con un controesperimento.
        @Giancarlo

        Questa gente confonde la fisica (e la chimica) con le proprie idee.

        Infatti. Il guaio è che riescono ad avere abbastanza seguito da indurre il Governo a investirci.
        Un danno peggiore si ha quando i ff sono docenti. Chi difende gli studenti dai cattivi maestri?

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz
    Per dare più concretezza al nostro confronto, Le chiederei se crede all’esistenza di Hydrino, Hydrex, neutron-like particles o come li chiamano. Inoltre sarebbe utile sapere come giudica Blacklight Power. In base alla Sua risposta stabiliamo insieme se è utile continuare il nostro confronto che, in principio, potrebbe essere utile agli appassionati del nucleare.
    Io mi presento come sostenitore del nucleare “generalmente accettato”, quello che si trova codificato su trattati e banche dati. In particolare faccio riferimento agli “Experimental Nuclear Reactions Data” (Exfor) di IAEA e Brookhaven National Laboratory, aggiornato al 5 dicembre 2014.
    Il mio atteggiamento di totale negatività sulla ff si basa sul fatto che nessuno dei 20465 esperimenti riportati in Exfor è di ff e che le attuali conoscenze di chimica nucleare la escludono.
    Se Lei è a conoscenza di scoperte recenti, credo che tutti saremmo lieti parteciparne e di discuterne con Lei, anche da blog diversi. Ciò che importa è risolvere dubbi, soddisfare curiosità, e conoscere fatti nuovi.

  28. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando
    In Exfor si trova un esempio recente di fusione fredda propriamente detta

    J.Khuyagbaatar et al
    48Ca + 249Bk Fusion Reaction Leading to Element Z=117: Long-Lived α-Decaying 270Db and Discovery of 266Lr
    Physical Review Letters; Vol.112, p.172501 (2014)
    Questa è la funzione di eccitazione della reazione:

    X4R5759_x4

    E’ impressionante come riescano a modulare l’energia di collisione in modo così fine da produrre un nuclide abbastanza stabile da essere identificato.
    Il lavoro è stato pubblicato nel 2014 e si trova già archiviato a disposizione di tutti gli studiosi.
    Buon fine settimana

  29. Ascoli65 ha detto:

    FF vs. GG: target SS?

    Dopo i fuochi d’artificio autunnali (TPR2, Panorama, Bill Gates, …) l’inverno sta raffreddando il dibattito sulla FF. In attesa che una risposta del MIUR interrompa la sequenza dei solleciti dell’on. Realacci (il 14° è arrivato puntuale il 5 u.s.) il web offre pochi spunti per dei commenti.

    Comunque se si sposta il focus della ricerca dal “se” la FF funziona (argomento archiviato per molti di noi) al “perchè” se ne parla ancora, qualcosa di interessante salta ancora fuori. Ad esempio, nella sua ricerca senza confini (1) AlainCo ha segnalato un articolo su un blog bulgaro (2). La traduzione di Google in inglese (preferibile a quella in italiano) mostra che l’articolo prende spunto da un video in cui viene denunciata la soppressione della ricerca sulla FF, che sarebbe avvenuta già nel 1958 ad opera del regime sovietico, per introdurre i lettori alla più recente attualità di Rossi e del suo ecat, non prima di aver fatto tappa nell’ormai mitica demo del gennaio 2011.

    E’ interessante la sequenza con cui vengono richiamati gli eventi della FF a partire dall’8 ottobre scorso, data di presentazione del TPR2: crollo della quotazione del greggio, uscita di Rockfeller dal settore oil (in realtà annunciata prima dell’uscita del report), fantomatico accordo tra Obama e cinesi per la costruzione in grande serie degli ecat, visita di Bill Gates ai “former collegues Rossi” (sic) e, dulcis in fundo, cancellazione del South Stream. Quindi secondo l’articolista bulgaro la vicenda FF sfocerebbe in un evento importante che riguarda la cosiddetta GG (Guerra dei Gasdotti) in corso da anni (3) e cioè la soppressione del SS (South Stream). Si tratta quindi di uno scenario molto simile a quello ipotizzato solo qualche mese fa nell’articolo di Poponi apparso sul sito del nostro SISR (4).

    Perchè ne parlano proprio i Bulgari? Probabilmente perchè sono parte in causa. Il gasdotto doveva riemergere dalle acque del Mar Nero proprio sulle loro coste e l’avvio dei lavori era stato celebrato già l’anno scorso, senonchè recentemente il governo di Sofia ha fatto dietro front, bloccando di fatto il progetto. E’ l’articolista stesso a sottolineare l’interesse dei suoi connazionali al TPR2, mostrando su un diagramma a torta i risultati presentati sul blog svedese sifferkoll (5), lo stesso che ha pubblicato per primo il TPR2, circa l’interesse dei vari Stati a quel documento. In quella classifica la Bulgaria è al 14° posto, un ottimo piazzamento in rapporto alla popolazione. Ma il podio degli Stati più interessati al rapporto di Levi & Co. è occupato in successione da USA, Russia e Ucraina, i 3 Paesi che sono al centro della contesa che ha condotto alla cancellazione del SS.

    Una semplice coincidenza? Forse. Ma di coincidenze in questa storia ce ne sono a bizzeffe. L’ultima si trova in fondo all’articolo bulgaro sopra citato. Si tratta di un semplice disegno, un collage di immagini e protagonisti che ruotano intorno alla vicenda ecat. C’è Rossi al centro e intorno a lui Stremmenos, Kullander, Essen, Focardi, Levi e … Michael Melich l’enigmatico rappresentante DoD nel Board del JoNP. Egli non è un fusionista qualunque, Melich viene considerato uno dei principali artefici del solitario interesse della Navy per la FF, subito dopo la debacle di F&P (6). Egli non è neppure un fusionista puro, ma suddivide il suo tempo tra un vasto insieme di interessi. Ad esempio nel 2005 risulta essere un adviser di una tesi pubblicata dalla Postgraduate Naval School, che si interessava di un tema diventato nel frattempo molto attuale: “Energy systems of Ukraine: characteristics, dependence and influence on economic and political self-determination” (7).

    Come si vede la FF pare intrecciarsi con la GG. La soppressione del SS potrebbe costare caro a noi, ma ancor di più alla Bulgaria che avrebbe avuto un introito stimato in 400 MEuro all’anno per i diritti di transito e una maggiore garanzia di approvvigionamento, essendo il Paese di ingresso del gasdotto nel territorio UE. Come mai i siti bulgari sono così interessati alle vicende ecat? Qualcuno sta forse cercando di convincere pure loro che grazie alle scoperte dei geniali scienziati italici un giorno potranno scaldarsi a gatti? E quale ruolo sta giocando la ricerca pubblica italiana in tutto questo? Ci sarà mai un Parlamentare, tra i mille che siedono a Roma, che avrà il coraggio di chiederlo al nostro Governo?

    (1) http://www.scoop.it/t/lenr-revolution-in-process-cold-fusion
    (2) http://bls.blog.bg/politika/2014/12/06/shte-promeni-li-otkrieto-na-andrea-rosi-sveta.1320257
    (3) http://ugobardi.blogspot.it/2014/11/la-guerra-dei-gasdotti-ovvero.html
    (4) http://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/approfondimenti/strategic-impacts-of-breakthrough-energy-technologies.html
    (5) http://www.sifferkoll.se/sifferkoll/?p=512
    (6) http://newenergytimes.com/v2/news/2006/NET18.shtml#spawar
    (7) http://calhoun.nps.edu/handle/10945/10034

  30. FermiGas ha detto:

    Segnalo l’ultima fatica di Yuz:
    p + e → hν .
    Che la FuFfa fosse una manifestazione pratica della violazione della conservazione del numero leptonico, verificantesi in un bicchiere/osso-di-cane, per me è una novità.
    Devo proprio dire che non ci s’annoia mai!

  31. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas

    violazione della conservazione del numero leptonico

    Anche il numero barionico non è conservato. Yuz Sembra ignorare che un’equazione nucleare deve essere rigorosa quanto un’equazione chimica.
    Yuz dovrebbe chiarire se si diverte a fare “scienza laterale” o se ogni tanto pretende di mantenersi nell’ambito della scienza GA. Non c’è niente che confonda di più il cittadino comune del mischiare i due ambiti. Io ho messo in dubbio che sia laureato in chimica.
    Anche Del Giudice si dilettava di scienza laterale, che presentava impunemente in pubblico come sostitutiva della scienza dei disprezzati “paradigmi” e “protocolli”.

    • FermiGas ha detto:

      @ Camillo Franchini
      Io ho messo in dubbio che sia laureato in chimica.

      A quanto pare,
      http://www.scienzalaterale.com/author.aspx ,
      Yuz non si occupa più di chimica da quando s’è laureato, cioè dal 2000 circa. È normale che, nel tempo, la memoria non sollecitata decada.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas

        Yuz non si occupa più di chimica da quando s’è laureato

        Appartiene alla categoria dei sognatori. Un esempio della sua prosa trasognata:
        What happens to the hydrogen in a metal matrix? What does the Schroedinger equation say?
        Stuff to theoretical chemists (of the smart ones), supercomputers and long days of waiting.
        Maybe one day in the future you might find the conditions that raise the probability of finding the electron within the nucleus.

        Sì, aspettiamo un supercomputer che in the future appiccichi un elettrone al protone e trasformi l’idrogeno in un neutrone. Per adesso il fenomeno avviene a bassissima velocità solo sulle stelle di idrogeno. Nessuno c’è mai riuscito in Terra. Si deve cambiare sapore a un quark, da up a down; l’elettrone non si incolla mica al protone. Non si tratta di probabilità di trovare un elettrone su un protone, si tratta di una reazione nucleare debole. Se Yuz non scrive la reazione nei suoi dettagli, non si rende conto della difficoltà che deve superare. Anche in questo caso deve affidarsi alle funzioni di eccitazione, consultare banche dati. Altrimenti il ragazzo sogna.
        Sospetto che quando Yuz ha studiato a Padova non esistesse più la materia “Chimica Nucleare e Radiochimica”. Dopo i vari referendum hanno smantellato tutto come a Pisa. Non è colpa sua, ma dovrebbe occuparsi delle cose che ha studiato.

  32. Camillo Franchini ha detto:

    Spero di non violare un diritto di copia, ma non ho saputo resistere alla tentazione di importare la foto dell’anno. Daniele è contento come se il mamozio che esibisce gli fosse stato regalato. Non è ancora tuo Daniele, ma hai fatto tutto il possibile per meritarne uno da installare in cantina al posto della vecchia caldaia. Tempo cinque anni, ne avrai uno gratis in riconoscimento della tua opera di promozione.
    Se hai diritto di copia e vuoi che cancelli tutto, devi solo chiedermelo.
    Complimenti a Sylvie per la scoperta.

    • Armando ha detto:

      Qualcuno conosce l’autore?
      Si tratta di uno pseudonimo o di un nome reale?
      Non credo che un lavoro anonimo possa essere preso troppo sul serio

      • Giancarlo ha detto:

        Mi sembra un matematico di un certo spessore che si occupa di ottimizzazione dei sistemi di controllo. Perché ha dubbi?

        L’unica cosa è che, essendo un matematico non ha capito che non gli servono due controllori separati ma gli bastano solo tre fasi opportunamente raggruppate. Se ho carichi simmetrici e faccio passare nella mia pinza le correnti I1 e I2, uguali tra di loro e sfasate di 120° misurerò una corrente metà invece che doppia. COP=4.
        Hans Goran, l’altro che scrive lì, è un mio corrispondente reale.

        • Armando ha detto:

          @Giancarlo
          uguali tra di loro e sfasate di 120°
          In regime sinusoidale ?
          Se l’angolo di conduzione dei triac è molto piccolo (< 0.5 rad.), il ragionamento continua ad essere valido ?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Giancarlo
          Ragiono da analfabeta elettrotecnico, ma mi chiedo ancora perché non venga usato un misuratore di energia elettrica consumata del tipo adottato dall’ENEL, che non si fa fregare da sfasamenti. Non hanno difficoltà a misurare l’energia consumata da un fornetto da cucina a induzione dove, se non c’è carico conduttore non c’è consumo, o quasi. Magari un strumento anche più sofisticato, ma insomma un strumento del genere. Non mi ricordo se qualcuno mi ha risposto a quel tempo.
          In quel modo non è necessario fare congetture su come sia costruito il circuito elettrico.
          Grazie e cordiali saluti

        • Armando ha detto:

          @Camillo Franchini

          Non voglio certo difendere il TPR2, ma in effetti non è credibile che non abbiano dato un’occhiata al contatore.

        • CimPy ha detto:

          Come se nessun italiano avesse mai fregato un contatore dell’Enel…

        • Armando ha detto:

          @Cimpy
          Come se nessun italiano avesse mai fregato un contatore dell’Enel…
          Conosci un metodo semplice e non facilmente rivelabile per “ingannare” il contatore dell’ ENEL ?

        • CimPy ha detto:

          Io solo pescare da un filo del vicino di casa. Pare che alcuni la facciano franca per anni.

          Per un elenco completo dei sistemi, comunque, conviene fare una visita alle pendici del Vesuvio.

          Oppure andare a trovare gli italiani all’estero (mica tutti, anzi, un’esigua minoranza).

  33. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Come se nessun italiano avesse mai fregato un contatore dell’Enel…

    Immagino che il mamozio sia stato collegato a una presa standard del laboratorio di Lugano. Se è così, l’ENEL svizzera non è stata fregata. Le fregature avvengono facendo strani collegamenti a terra o trafficando con induttanze e capacità. Io non saprei come fare, intendiamoci. Non deve essere difficile sapere se le prese di energia del laboratorio erano in ordine.
    Quello che chiedo è appunto se i periti non abbiano pensato di usare un comune contatore in serie. Con un esperimento durato 32 giorni sarebbe stata la cosa più ragionevole da fare. Almeno come controllo.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @Daniele Passerini
    Non dubitavo che mi avresti chiesto di cancellare quella tua foto storica, che dimostra senza bisogno di tue parole la tua fiducia nel mamozio di Focardi/Rossi. Lo tieni in collo con orgoglio come una mamma il suo bambino.
    Dà retta, cerca di fare scomparire la foto dalla rete, perché è davvero compromettente. Se la lasci circolare sarai considerato per tutta la vita un ingenuo credulone.
    Cancello tutto come mi hai chiesto, va bene così? Su con il morale, peggio di te credo stia Celani.

    • mW ha detto:

      Franchini,
      apprezzo questo suo gesto, come sicuramente anche Passerini.
      Credo che anche lui farebbe sicuramente la stessa cosa per uno di noi.

    • CimPy ha detto:

      Dalle parole stesse del Vate
      (grassettature mie)

      una foto (quella accanto) dove sono ritratto a fronte alta…

      Sì, a fronte giustamente e con orgoglio alta, lo sottolineo. Mentre chi ha pubblicato e commentato tale foto unicamente per dileggiarmi, non a caso tende – in una inconscia pulsione alla decenza – a mostrare poco in giro la sua faccia. Eh sì, c’è chi va, come me, a fronte alta e chi può farlo esclusivamente mentendo a se stesso, dato che gettare fango sul prossimo per lavoro è cosa di cui ci si dovrebbe solo vergognare.

      (…) li invito a CANCELLARE IMMEDIATAMENTE le parole e i link inappropriati che hanno appiccicato nei loro siti a questa foto autentica e sincera.

      Non mi pare dica di cancellare la foto (di cui anzi ribadisce la fierezza, la sincerità e l’autenticità), dice solo di cancellare tutto il resto, che non è bello scrivere Hot Cat accanto, che poi magari la gente legge

      😀

      (Però anche secondo me ha fatto bene a cancellare)

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    dice solo di cancellare tutto il resto,

    La foto di Daniele cui hanno benignamente concesso di tenere in braccio l’oscuro oggetto del suo desiderio per il tempo di una foto è troppo bella e la conserverò in archivio. La userò in altra occasione. E’ una foto che rappresenta tutti i tifosi. Potrebbe stare sulla copertina di un libro sulla ff.
    Non è chiara la faccenda della “fronte alta”: si vanta di essere stempiato?

    • CimPy ha detto:

      Anche questa, per la professionalità e la cultura che sottende unita alla sua semplicità, non sarebbe male, in prima pagina: c’è persino evidenza di NDA

      • FermiGas ha detto:

        @ Cimpy

        “Documenti” scritti a questa maniera dànno bene l’idea della pagliacciata, perlomeno a me. Mi vengono in mente certi giochi delle scuole elementari, in cui uno “faceva” l’avvocato, l’altro il medico, l’altro l’ingegnere, l’altro il vescovo e ci si divertiva a mettere firme e timbri a destra e a manca su disegni fantastici a pastello o addizioni lunghe tre o quattro righe… Divertente e infantile, quasi come se fosse firmato “Danny Ing. Cane” o “Dott. Orso Bruno”.

  36. Darwin ha detto:

    ed intanto ieri sera l’ineffabile Melis, non contento della figuraccia greca, ha scoperto il TPR.
    Grandi supercazzole sulla composizione isotopica delle ceneri.

  37. Giulio ha detto:

    Nelle banche dati a disposizione, risulta quanto calore si può ricavare dallo Shift isotopico?
    http://www.e-catworld.com/2014/12/13/rossi-e-cat-energy-comes-from-isotopic-shifts-which-is-not-fusion/

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giulio
      Non conosco un fenomeno che si chiama “shift isotopico”. Forse è solo una questione di linguaggio o di testi adottati. Le reazioni nucleari esistono se possono essere scritte senza incorrere in violazioni dei principi di conservazione. Provi a scrivere l’equazione che l’interessa e vediamo se è dotata di coerenza interna.

      • Sandro75k ha detto:

        Sembra che tutti sappiano cosa sia lo “shift isotopico” tranne i chimici, viene nominato con tale disinvoltura…. Chi non lo ha visto almeno una volta nella vita?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Sandro75k

          Chi non lo ha visto almeno una volta nella vita?

          Se non si scrive un’equazione nucleare che lo giustifica, lo shift isotopico resta un’espressione senza significato. Credo che Giulio intenda reazioni (n,γ), ma aspettiamo che sia più esplicito. Se si tratta di (n,γ), definita cattura radiativa, la letteratura a disposizione è immensa. Da Rossi le reazioni (n,γ) sono però da escludere, perché mancano sia i neutroni sia i gamma. Comunque, tirare in ballo i neutroni è pericoloso per il successo del mamozio, perché tutto il mamozio sarebbe una micidiale bomba gamma. Molti dei radioisotopi utilizzati in medicina vengono prodotti con la (n,γ); era una delle attività del CAMEN.
          L’assenza di gamma toglie consistenza a qualsiasi ipotesi. Il TPR2 è tutto condizionato da Bianchini; tutti i dati sperimentali forniti possono essere inventati senza fatica al computer. Se Bianchini avesse occultato la presenza di un potente campo gamma, sarebbe già in galera. Bianchini ha dei vincoli deontologici da rispettare, non può essere disposto a rovinarsi la vita. Come in tutti i gialli che si rispettano, la figura di sfondo è in realtà il personaggio chiave delle vicenda. I tifosi devono intervistare Bianchini, poi si regolano come credono. Noto che hanno una grande fiducia nei proff, ma ignorano Bianchini. Polli, è Bianchini che li frega senza dare nell’occhio.

        • CimPy ha detto:

          Se Bianchini avesse occultato la presenza di un potente campo gamma

          …ma sono tutti in buona salute, sembrerebbe, e Rossi (posto che si possa credere a qualcosa che dice lui) sarebbe rimasto parecchio tempo presso i mamozii in funzione fin da prima del 2010. Oltre che imboscarsi “un potente campo gamma” funzionerebbe solo sulla carta (come solo sulla carta funziona il gatto).
          Tra Bianchini e Rossi, è molto più credibile Bianchini che, appunto, non trova un accidente di niente (cvd)

      • Armando ha detto:

        @Franchini
        Probabilmente la reazione è quella descritta da Gullström:

        Low radiation fusion through bound neutron tunneling

        7Li + 58Ni -> 6Li +59Ni

        In questa reazione non riesco a individuare l’effetto responsabile del trasferimento dei neutroni dal Li al Ni.

        • Camillo Franchini ha detto:

          In questa reazione non riesco a individuare l’effetto responsabile del trasferimento dei neutroni dal Li al Ni.

          Gullström usa abilmente LaTeX ma il lavoro non è datato né pubblicato. Il trasferimento di neutroni è solo una sua fantasia, scienza laterale. Se vuole, citi letteratura di supporto. Non si fa scienza scrivendo ciò che piace.
          In ogni caso, mancano sempre i gamma che accompagnano le reazioni nucleari. Ma fa comodo ai tifosi dimenticarsene.

        • FermiGas ha detto:

          @ Armando
          “non riesco a individuare l’effetto responsabile del trasferimento dei neutroni”

          Nemmeno io. Infatti, per togliere 1 n da 7Li, serve più energia di quanta se ne ricavi dalla presunta reazione globale. Oppure, per sfruttare il presunto suddetto effetto tunnel, i nuclei vanno avvicinati parecchio, il che richiederebbe presto tanta energia quanta ne libererebbe la presunta reazione globale. Inoltre, interrogando EXFOR, si capisce che la reazione tra i reagenti in esame è già stata ampiamente studiata da tempo e da più scienziati; quindi, se si fosse davvero verificato qualcosa di anomalo (come appunto questo presunto effetto tunnel), ne saremmo già a conoscenza e ce ne sarebbe traccia nelle banche dati.
          Per me è la solita fantasia FuF.

        • Sandro75k ha detto:

          E’ tutto il giorno che parlo con un amico “credente” sul mistero di chi tolga il neutrone al Litio… Quello che pare strano è che sono davvero convinti che si stacchi a gratis… sarà perché così gli riescono i conti o perchè non ci spieghiamo “noi”?

        • FermiGas ha detto:

          @ Sandro75k

          Se un neutrone avesse potuto staccarsi spontaneamente da 7Li, allora 7Li sarebbe stato instabile, ma ciò nega l’evidenza. Quindi 7Li non può perdere “a gratis” un neutrone. Fine dei giochi.
          Forse i credenti, in certi frangenti, difettano in logica; ma in fondo è giusto così, perché la fede del credente, a volte, supera ogni ragione.
          Altri, invece, credono perché avulsi dalla realtà: questa non è nemmeno religione, bensì patologia.

        • Sandro75k ha detto:

          @Fermigas

          Per non parlare del fatto che poi dovrebbero essere anche teleguidati da una “entità” superiore… ce ne fosse uno che sbagli il bersaglio…forse qualcuno vale anche per 2 alla bisogna…

    • CimPy ha detto:

      Ma il dubbio che quel Ni62 non sia realmente prodotto dall’E Cat, no, eh?

  38. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Tra Bianchini e Rossi, è molto più credibile Bianchini che, appunto, non trova un accidente di niente

    Se ho capito bene, Bianchini è un fisico sanitario iscritto all’albo. Non è pensabile che un f.s. sia disposto a scrivere che non esiste un campo gamma quando esiste. Caso mai il contrario, per un eccesso di prudenza.
    Come supervisore di reattore nucleare dovetti sostenere un esame scritto (a Roma) e pratico (a San Piero a Grado) di fisica sanitaria. Un mio collega laureato in ingegneria nucleare non fu promosso supervisore perché non superò la prova pratica di simulazione di emergenza nucleare. Sulla sicurezza si era inflessibili. A quei tempi di queste cose si occupava il CNEN, un ente che funzionava benissimo e di cui ho nostalgia.
    Rossi ama giocare con il fuoco; buon per lui che si tratta di mamozi innocui. Molto più pericolosa la vita che faceva alla Petroldragon.
    Mi viene in mente Preparata che sosteneva che la F&P era agamma e aneutronica; essendo aneutronica era anche aprotonica. Bastava aggiungere che era anucleare.

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas

    la reazione tra i reagenti in esame è già stata ampiamente studiata da tempo e da più scienziati;

    Cominciò Focardi a non fare riferimento alla letteratura esistente sulle reazioni che proponeva; stessa cosa fa Gullström. Sembra che i ff siano sbucati da sotto il cavolo; non si riferiscono mai a conoscenze precedenti e codificate. Il ff si caratterizza per non proporre una funzione di eccitazione nemmeno sotto tortura. Tutto quello che propongono è calorimetria, niente di nucleare. Credono di fare scienza applicata, quelle che serve alle casalinghe.

  40. Camillo Franchini ha detto:

    @Sandro75k

    sarà perché così gli riescono i conti o perchè non ci spieghiamo “noi”?

    Per una volta lascerei che il tifoso si ingegni da solo a fornirci la funzione di eccitazione della reazione. Senza di quella fa solo chiacchiere come Gullström. Lasciamo che siano i ff a prendere l’iniziativa di collegare i loro claims con la scienza nucleare nota. Altrimenti abbiano il coraggio di praticare scienza laterale come Yuz. Se la sentono di ammettere che praticano scienza laterale? Attenzione, Realacci chiede finanziamenti non per la scienza laterale, ma perché è convinto che:
    le LENR non possono davvero essere «junk science», come è stato detto peraltro ingiustamente per la fusione fredda di Fleischmann e Pons, ma forniscono un’interpretazione delle reazioni nucleari all’interno del «modello standard» e non di una «nuova fisica» secondo le ipotesi avanzate da alcuni fan della fusione fredda;
    Se è difficile ottenere finanziamenti per la scienza GA, figurati che finanziamenti si possono ottenere per la scienza laterale.

  41. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens

    Può dircene una uscita dalle ricerche sulla fusione fredda in corso dal 1926?

    Paneth ammise di persona di essersi sbagliato uno o due anni dopo. Tra il 1926 e il 1989 ci sono 63 anni di vuoto. Non risultano lavori ff in quell’intervallo di tempo. Perlomeno non risultano a me. Se sei a conoscenza di tentativi pubblicati mi farebbe piacere conoscerli. Naturalmente intendo esternazioni formali, non gli anni di lavori che le hanno precedute. F&P hanno scritto che ci lavoravano da un pezzo, ma formalmente la ff si fa partire dal 24 marzo 1989.

    • FermiGas ha detto:

      A quanto pare, c’è stato anche lo svedese J. Tandberg.
      Cito da:
      “Cold Fusion Research, November 1989, A Report of the Energy Research Advisory Board to the United States Department of Energy”
      http://files.ncas.org/erab/sec1.htm

      In 1927, Swedish scientist J. Tandberg claimed that he had fused hydrogen into helium in an electrolytic cell with palladium electrodes. On the basis of his work he applied for a Swedish patent for “a method to produce helium and useful reaction energy”. After deuterium was discovered in 1932, Tandberg continued his experiments with D2O. Due to Paneth and Peters’ retraction, Tandberg’s patent application was denied eventually [PAN].

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas
        Grazie per la segnalazione. A me sembra che tutto si sia fermato in quegli anni. E’ però possibile che Sylvie disponga di altre informazioni. In diverse occasioni ha insistito sulla continuità delle ricerca ff da Paneth a oggi. Almeno così ho capito. Ci spiegherà, se ne ha voglia.

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas
    @Sandro75k

    Quindi 7Li non può perdere “a gratis” un neutrone.

    La banca dati BNL riporta diversi lavori sull’interazione tra isotopi di nickel e 7Li.
    Si tratta generalmente di lavori di scattering dove si cercano le grandezze DA, DAE, DAP.
    Il più recente (2012) è questo, scaricabile:
    http://link.springer.com/article/10.1140%2Fepja%2Fi2012-12102-x
    A questo lavoro hanno contribuito ricercatori delle Università di Catania, Napoli, Padova.
    I più curiosi possono chiedere a qualcuno di questi fisici se la reazione di Gullström è mai stata considerata.
    Se non si passa attraverso le banche dati non si hanno informazioni di qualità, con il rischio di essere gulled dal primo Gullström che si incontra. Si sa che i ff e i loro tifosi sono personaggi tipicamente gullible.
    Daniele protesterà che ho spalato fango su persone rispettabili. Niente paura, certi fanghi fanno bene alla pelle.
    Mi fa piacere che la ff si sia trasferita in Svezia; non dobbiamo essere soli a patire.

  43. E.Laureti ha detto:

    Richiesta opinione se possibile

    Un amico mi ha chiesto cosa ne penso di questa “macchina magnetica”
    in apparenza overunity in vendita e/o concessione (ma non ho i dettagli)
    http://peswiki.com/index.php/Directory:MES50_QMoGen

    Ne penso poco bene dato che sembra avere tutte le caratteristiche ideologiche di input i.e.
    alimentazione elettrica
    attraverso una batteria interna dell’E-Cat .
    Ho proposto comunque se non si può escludere lo start elettrico a batteria
    di far elimentare con l’energia elettrica overunity
    in guisa di scaldabagno ,per diverso tempo, un bel calorimetro ad acqua 🙂

    Saluti

  44. Giancarlo ha detto:

    Il litio nel gatto nucleare fa la sua comparsa quando AR conosce a fondo gli svedesi: è Hidetsugu Ikegami che se ne occupa a Uppsala e AR ne rimane talmente impressionato che gli deve ritagliare una parte attiva nel funzionamento del suo hot-cat.
    Qui debbo aprire una breve parentesi che si riferisce al mio interloquire focoso con Bo Hoistad. Da una sua risposta mail riesco finalmente a mettere a fuoco quello che gli svedesi cercano nel gatto più famoso d’Italia: cercano di vedere se la macchina ospiti effettivamenter le LENR, della cui esistenza sono fermamente convinti. Rifrasando: le LENR esistono cerchiamole nell’hot-cat. Non meraviglia che cerchino di importare nel’hot-cat quelli che sono i loro pensieri nucleari. Quindi il 7Li che cede un neutrone che verrà catturato dal Ni per arrivare in fondo al 62Ni è solo una vulgata dei believer, che amano la vita semplice. Per i Professori non ci sono dubbi [si veda il TPR2 pagina 29] che almeno il 7Li reagisca secondo quanto loro pensano, fino a produrre 2 x 4He. Certo, avvertono che è solo un atto speculativo, ma è l’unico che mettono sul piatto delle considerazioni. Che poi il 4He possa superare la barriera coulombiana e trasformare il Ni in Zn non lo credono neppure loro

    With alpha particles colliding with Ni one can in principle raise the atomic mass number by 4 via exciting 58Ni to 62Zn, which then via positron emission decays back to 62Cu and 62Ni, but that is hardly believable to occur due to an enormous Coulomb barrier to merge 4He and Ni. Besides, with this reaction one can also go to stable Zn isotopes, which are not found in the ash.

    Ovviamente respingono sdegnosamente l’ipotesi trucco. Non li sfiora neppure l’ipotesi che l’ash e il fuel messo dentro siano la stessa cosa.

    • AleD ha detto:

      @Giancarlo

      Non li sfiora neppure l’ipotesi che l’ash e il fuel messo dentro siano la stessa cosa.

      Ah, pure questo può essere.

      Ma alla fine degli enne ping-pong, è vero o no che ci sta sto calore anomalo in eccesso o stringi stringi è sul serio un “banale” problema di misure?

      • Giancarlo ha detto:

        @AleD
        Di sicuro c’è un’incongruenza nei dati di misura della potenza di un fattore molto simile al COP. E’ talmente evidente che me ne sono accorto prima ancora di leggere una volta tutto il lavoro. La cosa ha fatto il giro del mondo ed ora è patrimonio di molti scettici che hanno prodotto report vari.
        Non si sa a che cosa sia attribuibile tale discrepanza se non vogliamo dar credito a una diminuzione programmata di un fattore 3 della resistenza del carico che sarebbe comunque incompatibile con altri parametri.
        La virulenza con cui Rossi in persona ha risposto all’obiezione è un indice di nervo scoperto, secondo me. I Professori, invece hanno taciuto.
        Tutto in dettaglio a breve.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo

          La virulenza con cui Rossi in persona ha risposto all’obiezione è un indice di nervo scoperto, secondo me. I Professori, invece hanno taciuto.

          rossi fa il commerciale, questo è chiaro da molti anni.
          Rimango basito dall’atteggiamento dei proff: con test pubblici chiusi + loro silenzio, ci stanno facendo una figura veramente scadente. Io gli togliereiil titolo di proff.

  45. Armando ha detto:

    Si tratta di una bufala ?
    Italian prime minister’s office gives ICCF-19 cold fusion conference high patronage
    I ministri dovrebbero avere già ricevuto il rapporto del comitato INFN!

    • CimPy ha detto:

      Sarei più colpito se ci fosse davvero il patrocinio delle Università e dei centri di ricerca isituzionali italiani. Staremo a guardare – sono anni che i fuf dichiarano di essere ostracizzati dai “Poteri Forti”; se ora li appoggiano un paio di uffici Governativi, servirà loro una nuova scusa…Non è che un timbro possa far funzionare davvero l’E-Cat,; al limite aiuta a far credere che funzioni.

  46. E.Laureti ha detto:

    al peggio non c’è fine perchè
    la fuFFa finanziata potrebbe essere gestita da qualche furbo come gli immigrati inconsapevoli insegnano….
    e poi il cop ha assonanza con coop 🙂

  47. Armando ha detto:

    @Ascoli65
    Un commento sull’alto patrocinio dell’ICCF19 ?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Armando,
      Un commento sull’alto patrocinio dell’ICCF19 ?
      Se alludi al patrocinio della Presidenza del Consiglio occorre innanzitutto dire che esso è “alto” solo nella retorica propagandistica dei fusionisti, in quanto pare che in Italia questo appellativo sia riservato a quello concesso dal Presidente della Repubblica (1).

      Detto ciò, non c’è dubbio che si tratti di un riconoscimento importantissimo, che non contesto, nè mi scandalizza. E’ perfettamente in linea con quanto asserito recentemente dall’Ufficio Stampa e dal Commissario del più importante istituto di ricerca italiano. Non mi aspetto certo che la PdC metta in dubbio le valutazioni scientifiche dell’ENEA.

      Spero che questo evento spiani la strada alle risposte che i Parlamentari attendono da oltre un anno e che ciò sblocchi la divulgazione delle conclusioni del Comitato Scientifico sulla FF, le uniche su cui vale la pena di esprimere un giudizio.

      (1) http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/richiesta_patrocini (segnalato da OcaSapiens)

      • Armando ha detto:

        @Ascoli65
        …sblocchi la divulgazione delle conclusioni del Comitato Scientifico sulla FF, le uniche su cui vale la pena di esprimere un giudizio.
        Le conclusioni del comitato sono assolutamente in linea con le note critiche alla fusione fredda (mancanza di una teoria valida, scarsa riproducibilità, assenza di pubblicazioni su riviste peer reviewed, assenza di “elementi di novità”(sic), etc… )
        Come si giustifica quindi il patrocinio del MES e della presidenza del consiglio?
        Molto accorta invece la Giannini che vuole vederci chiaro. Evidentemente età ed esperienza contano.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Armando,
          ti ho già risposto da OcaSapiens: http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/12/12/aritmetica/comment-page-2/#comment-776593

          Magari cerchiamo di condurre il dialogo solo su un sito.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Armando

          Come si giustifica quindi il patrocinio del MES e della presidenza del consiglio ?

          E’ sorprendente che il Comitato faccia riferimento solo alle ultime due interrogazioni parlamentari presentate da M5*, quella di Girotto, Serra, Bocchino, De Pietro del 3 ottobre 2013, clone di quella clamorosa di Ermete Realacci presentata il giorno prima e quella del 4 marzo 2014 che contiene anche la firma di Luigi di Maio, aggiunta il 16 marzo.
          Il Comitato non accenna all’interrogazione parlamentare con risposta scritta di Ermete Realacci, la sola di provenienza PD e il cui testo è stato attribuito a Massimo Scalia, vicino a Villaggio Globale.
          Hanno voluto lasciare fuori il PD?
          Un enigma avvolto in un mistero.
          Sarà interessante vedere come si comporta la Guidi, che mi sembra un pesce fuor d’acqua. Possibile che spenda il suo patrocinio a scatola chiusa?

  48. Camillo Franchini ha detto:

    Mi fa piacere che si siano rivolti a Piero Benetti, che saluto cordialmente. Non ho mai saputo che cosa pensi della ff.
    Il pericolo di un supplemento di indagine sembra scongiurato. A questo punto resta solo la Giannini a decidere le sorti della ff pubblica in Italia. Una bella responsabilità. Speriamo lo faccia prima delle feste; se andasse come spero sarebbe un bel sollievo e un buon viatico per il prossimo anno. Se dice no, lascia Renzi e la Guidi soli a patrocinare l’ICCF19. Renzi, che figura.

    • Armando ha detto:

      Un “eventuale” riferimento indiretto del comitato al concetto di scienza patologica sarebbe in perfetta rotta di collisione con l’ “alto patrocinio”…

      Avremo due risposte contrapposte alle interrogazioni ? MIUR contro MSE ?

      L’ampiezza dell’effetto rimane confinata nei limiti della percettibilità, ovvero si rendono necessarie molte misurazioni a causa della bassa rilevanza statistica dei risultati.

  49. E.Laureti ha detto:

    Una nuova chicca circa le procedure di vendita dei mamozi da 1Mw by Rossi & Co (IH sembra).

    Riassumo tutta la questione .
    Nel Maggio 2013 ricevetti questo cazziatone dalla Prometeon di Proia perché riferii che miei amici/conoscenti che avevano tentato l’acquisto del mamozio in Italia non c’erano riusciti

    http://22passi.blogspot.it/2013/05/precisazione-di-prometeon-srl-in-merito.html

    I poverini tentarono nel 2012 – 2013 l’acquisto del mamozio da 1 Mw dall’Italia e non ci riuscirono.
    Come sia finita la cosa con la Prometeon e Rossi è storia recente.

    Il mio amico mi ha riferito in giornata che identicamente quest’anno, poiché il mamozio non è più acquistabile dall’italia 🙂 , tentarono di acquistarne uno da IH ,con altro sembiante, per una azienda agricola in Germania e che identicamente non ricevettero da IH nessuna risposta.
    In conclusione se ne trae la seguente “possibilità teorica” circa il dire in modo fasullo che il mamozio da 1Mw sia in vendita in qualche parte dell’orbe terrestre .

    Dire che il mamozio è acquistabile offre un certo impatto mediatico e pubblicitario i.e. la possibilità che tra mille richiedenti in buona fede ce ne sia qualcuno che si spinga oltre ovvero che sia disposto a pagare/anticipare “pria qualcosa” ,senza tutele, ovvero senza alcun riscontro sperimentale di esistenza dello stesso.

    Nelle more tra la richiesta di acquisto e la “consegna” c’è ,sempre teoricamente, una zona di ombra indefinita in cui può celarsi il lucro sia per Rossi che per IH.

    Inoltre ho pure vaghe notizie ,dal mio amico, di varie cause con richiesta di risarcimenti intentate a Rossi & Co. dai mancati compratori del Mamozio da 1Mw in tutta Europa.

  50. FermiGas ha detto:

    @ Giancarlo

    È dura spiegare che il numero barionico (e quello leptonico) si conservano ai Novelli Fisici Teorici della FuFfa, anch’io ne ho avuto un assaggio… D’altronde, si sa, i libri di fisica del liceo sono noiosi a leggersi e nell’E-Cat, forse, il Modello Standard è cosa superata.

    • Giancarlo ha detto:

      @FermiGas
      Se vuoi passare una bella serata senza andare al cinema a vedere Scusate se esisto leggi l’opera citata nel post. Arriva almeno al campo di 1 gigatesla creato dall’elettrone che ruota attorno al nucleo di idrogeno.
      Tralascia le dimensioni delle formule, altrimenti il divertimento finisce subito.

    • Giancarlo ha detto:

      @FermiGas

      Sei arrivato alla formula (18) e alle derivazioni seguenti? Sono davvero senza parole.
      La Nuova Fisica si fa avanti e travolgerà tutto e tutti.

    • FermiGas ha detto:

      @ Giancarlo

      È una cosa abominevole.
      Avvalersi di leggi dell’elettromagnetismo classico per “indagare” la natura dell’elettrone è del tutto insensato. E lo si sa, tra l’altro, da un pezzo…
      Gigatesla… roba da magnetar! Che ci sia una magnetar nell’E-Cat? Forse no, perché hanno il brutto vizio di emettere X e γ: bisognini che gli ultimi E-Cat non fanno più. Peccato! Perché ci si sarebbe potuta fare un’ottima magnetoterapia oppure la TMS, che pare funzionare con certi disturbi neuropsichiatrici.
      La Nuova Fisica è decisamente troppo avanti per me, che sono serrato nel pregiudizio tetragono secondo il quale nelle marmitte del Ciao vale esclusivamente il Modello Standard.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas

        È una cosa abominevole.

        E’ un altro esempio di sfiga passerina. Non c’è personaggio apparso su 22 passi che non sia un originale ansioso di spiegarti come gira il mondo. Non uno. Passerini è una sorta di temibile Medusa che pietrifica i malcapitati oggetto della sua attenzione.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas

        Avvalersi di leggi dell’elettromagnetismo classico per “indagare” la natura dell’elettrone è del tutto insensato. E lo si sa, tra l’altro, da un pezzo…

        Si chiama renormalisation. Degli infiniti si è occupato Gerard ‘t Hooft. Se non si tiene conto di quello che già si sa ci si annoda ai primi passi. Per questo raccomando sempre di studiare prima di scrivere. Quel giovanotto è un autodidatta allo sbando, una scoperta di Passerini.

      • Dino ha detto:

        @Fermigas
        Le interessa un campo magnetico di oltre 100 TeraTesla all’interno del protone ?

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas

    Da Maurizio Melis Bo Höistad fa una curiosa affermazione:

    Se un protone [nucleo di idrogeno ndr] si fonde con un nucleo di litio si forma un aggregato che decade immediatamente in due particelle alfa [due nuclei di elio] senza nessuna emissioni di altre radiazioni.

    Scegliendo una pubblicazione a caso che descriva quella reazione, per esempio questa:

    A.Sagara, K.Kamada, S.Yamaguchi
    Depth profiling of lithium by use of the nuclear reaction 7Li(p,alpha)4He
    Nucl. Instrum. Methods in Physics Res., Sect.B; Vol.34, Issue.4, p.465 (1988)

    si nota la formazione di un atomo di 4He che è difficile non immaginare caldo, data la nascita piuttosto violenta.
    La banca dati BNL riporta 63 reazioni litio/protone tutte rappresentate con lo stesso schema.
    Perché Bo Höistad è convinto che 4He sia docilmente freddo? Dove l’ha letto? Non escludo che sia possibile, dato che per un nucleo leggero i livelli energetici sono piuttosto elevati.
    E’ comunque incauto raccontare in pubblico che esistono reazioni nucleari non accompagnate da gamma. Sarebbe una bella scoperta. Io gli chiederei pezze d’appoggio serie, ma non mi sembra che valga la pena occuparsi di Bo Höistad.

  52. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas

    Bo Höistad:

    Se un protone [nucleo di idrogeno ndr] si fonde con un nucleo di litio si forma un aggregato che decade immediatamente in due particelle alfa [due nuclei di elio] senza nessuna emissioni di altre radiazioni.

    Prima di fare ipotesi sull’emissione gamma di quella reazione, Bo dovrebbe dare un’occhiata alla sua funzione di eccitazione:
    X4R16617_x4
    Per energie incidenti di 3 MeV si ha una sezione d’urto di 15.10^-4 barn, ed è un picco. Ci si fa la birra con quella velocità di reazione. Sicuro che non si vedono gamma: non si vedono nemmeno reazioni.
    E’ il vizio dei ff di stare sempre nel qualitativo. Guai a riferirsi a lavori già svolti, temono di contaminare la loro creatività.
    Bo è il tipico personaggio che piace a Melis, sempre alla ricerca di forme di scienza laterale.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Vedi Camillo, quello che ti sfugge in questa gente è che mentre tu pensi che le LENR siano indimostrate e come tali assenti in banca dati, loro sono invece convinti di aver già realizzato quello che tu osteggi come impossibile.
      Qui c’è di che divertirsi [1], siamo a Natale ed abbiamo tempo libero. Quando ho discusso animatamente con Bo Hoistad il suo problema non era capire se le LENR esistessero, ma solo se fossero davvero all’interno della macchina di Rossi. Che esistano e siano provate è fuori discussione.
      Chiaramente questi sono fuffisti di alto livello, per cui cercano di non violare mai più di un principio fisico per volta [tipi la conservazione del momento per le alfa emesse]. Quelli colpiti da sfiga passerina, invece, più ne violano e più sono contenti ed osannati. Si vede che si sono tutti stufati di smartphone funzionanti e li vogliono vedere collassare all’istante, non appena un opportuno effetto quanto meccanico metterà in atto la non conservazione del numero barionico facendone collassare la funzione d’onda.

      Almeno Laureti qui sopra appartiene alla prima classe.

      [1] http://uu.diva-portal.org/smash/get/diva2:52651/FULLTEXT01.pdf

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        Qui c’è di che divertirsi

        Grazie per la segnalazione, c’è da divertirsi per Natale.
        A una prima scorsa mi pare che gli AA ricadano negli errori di tutti i ff . Le reazioni rispettano forse i principi di conservazione, ma non propongono mai le loro funzioni di eccitazione, cioè non si occupano mai della loro cinetica. E’ come se scrivessi che acqua e alluminio reagiscono con diminuzione di energia libera e mi fermassi lì. Bisogna che quei signori tentino le reazioni che descrivono e procedano a determinarne la funzione di eccitazione. Solo così potranno vedere i loro lavori su Exfor.
        Hai capito chi è Pettersson? Rossi ha praticamemente assoldato i ff di Uppsala e li ha definiti “terza parte”. Che faccia tosta.
        Buona serata

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        loro sono invece convinti di aver già realizzato quello che tu osteggi come impossibile.

        Propongano le loro reazioni accompagnata dalle relative funzioni di eccitazione e io sarò pronto ad ammettere che la ff esiste. Anche Bo. A default appaiono solo imbroglioni incapaci.
        Qui sotto riporto gli articoli archiviati negli ultimi due mesi da una banca dati poco usata, la CNDC (China Nuclear Data Center)
        Schermata da 2014-12-20 09:49:32
        Se approfondisci ogni item, noterai che tutte le reazioni nucleari sono accompagnate dalle relative funzioni di eccitazione. Studiare una reazione nucleare significa studiarne la funzione di eccitazione. Fin che non si mettono in testa di comportarsi come fanno tutti i ff produrranno solo scienza laterale, secondo l’efficace definizione di Yuz.
        Nessuna reazione nucleare ff è mai stata accompagnata da una funzione di eccitazione; è un comportamento antiscientifico.
        Mi auguro che gli amici del Comitato si siano ricordati di rilevarlo.

  53. E.Laureti ha detto:

    @Franchini
    > il vizio dei ff di stare sempre nel qualitativo.

    fosse solo questo … gli FF discettano e elaborano teorie su dati sperimentali di base ignoti nella loro completezza e dati per certi a cui Rossi non consente l’accesso non per difesa del know-how ma per non sputt… completamente.
    Dati sperimentali di partenza che pure modifica di volta in volta a secondo della direzione del vento di aria fritta da lui elaborato e che è sempre domani sarà in vendita.

  54. Domenico ha detto:

    Vorrei la vostra opinione di esperti in chimica sulla SHT, Solar Idrogen Trends, californiana, ma fatta da un team di anziani scienziati armeni, provenienti dalla vecchia Unione Sovietica. Dichiarano che con un processo chimico-fisico producono idrogeno per 616 kwh con l’ingresso di corrente elettrica di 0,414 kwh; ergo dichiarano un COP di 1512 circa! Hanno avuto un report indipendente che lo certifica.
    http://www.solarhydrogentrends.com/

    • Giancarlo ha detto:

      @Domenico
      Non ci vedo nulla di strano. Io ho due apparati analoghi, autocostruiti per uso personale, che utilizzo ormai da 7 anni. Hanno un COP pari a 2.000, infatti con 100 W elettrici estraggo 20 kW termici circa sotto forma di idrogeno dissociato e ne ricavo acqua sanitaria e riscaldamento. A Roma mi ha creato non pochi problemi perché sono venuti tre volte i tecnici dell’ENEL e dell’ENI a cercare di capire come mai la mia bolletta è così bassa. Però sono riuscito a mantenere il segreto perché, onestamente, non me la sento di andare subito sul mercato e destabilizzare l’intero sistema: non vorrei che Putin, messo alle strette e non vendendo più il suo gas scatenasse la terza guerra mondiale proprio ora che mi manca poco per andare in pensione. Anzi, ora che ci penso, al mare, dove ho il secondo impianto, ho invitato una sera a cena degli amici russi conosciuti l’anno prima sulla spiaggia. Non vorrei che gli avessero riferito la cosa perché subito dopo sono scoppiati i disordini nell’Ucraina dell’est e la Russia si è annessa la Crimea.
      Capirai che non posso essere più preciso sul funzionamento.

    • Renato ha detto:

      Non ci credo -da esperto in bufale- che scienziati, specie se anziani ed ex Unione Sovietica per di più, scrivano “kwh”.
      Infatti apro il collegamento e vedo che scrivono “kWh”.
      Però scrivono “watts”, il che vuol dire che non conoscono -o non applicano- le regole SI sulla scrittura delle unità di misura, pertanto non si può sapere cosa vanno dicendo.

      • Livio Varalta ha detto:

        Beh, se nel loro sito cliccate su TEAM visualizzerete la foto della loro linea di imbottigliamento dell’idrogeno. Dopo la linea di imbottigliamento c’è il confezionamento e poi il mercato. Sono molto avanti, direi.

    • Sandro75k ha detto:

      Io ho una doccia da giardino che fa anche meglio di COP 2000

    • AleD ha detto:

      @Sandro75k

      … è possibile curarsi con agopuntura, fitoterapia, omeopatia e medicina tradizionale cinese accanto alla medicina classica…
      Inoltre tutti potranno raccogliere le evidenze scientifiche di efficacia terapeutica delle medicine complementari e delle discipline bionaturali consultando i testi della biblioteca-Internet.

      Approccio interessante se applicato sul serio.

      Comunque per omeopatia e fitoterapia non dico nulla, ma l’agopuntura ha il suo bel perché nel dolore cronico e anche per eccessi di dolore sporadici. Provato personalmente e in famiglia.

      • Barney Panofsky ha detto:

        Il problema e’ che l’agopuntura -se e quando funziona- toglie il sintomo, NON la causa. Ho un parente che va avanti da anni con sessioni di agopuntura mensili (en passant: pagamento al nero, sia chiaro. E un centone a seduta…) per una discopatia che non vuole farsi operare…

        • AleD ha detto:

          E quindi? Anche in medicina tradizionale ci sono infinite casistiche dove si trattano i sintomi e le cause rimangono sconosciute.
          E il dolore cronico è tra queste, spessissimo.
          Lato paziente poco importa il mezzo che è efficace, basta trovarlo.

        • Barney Panofsky ha detto:

          Si, e’ assolutamente vero. Pero’ -da quel che percepisco io,eh?- nel caso dell’agopuntura si tende a considerare il trattamento “privo di effetti collaterali”. E a ritenere l’assenza di dolore uguale alla guarigione.
          Quindi, si peggiora la situazione…
          In ogni caso, siamo anni luce distanti dall’omeopatia.

  55. Tiziano ha detto:

    Vorrei contattare il Dr Camillo Franchini, è possibile avare il suo indirizzo di posta elettronica ?
    Tiziano Cantalupi (tcantalupi@libero.it)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Tiziano
      Lei è la persona che conosce in che modo l’idrogeno si sistema nel reticolo di nickel. Francamente non so se la forma più stabile del sistema Ni/H è quella dove l’idrogeno è molecolare o atomico. Non mi sembra molto importante saperlo, dal momento che una volta sistemato l’idrogeno resta al suo posto tranquillo.
      Se desidera ragionare su questo argomento, sarebbe utile farlo nel blog, perché molti sono interessati, a cominciare da Giancarlo, che può fornire un utile contributo.
      In ogni modo Le faccio avere il mio indirizzo.
      A risentirci.

  56. Damiano ha detto:

    Questo è la posizione del fisico premio Nobel Julian Schwinger: fusione fredda senza gamma.
    http://ptp.oxfordjournals.org/content/85/4/711.full.pdf

    • Dino ha detto:

      @Damiano
      It is not my intent -nor would I be qualified- to declare the reality of the
      evidence offered for what has been called cold fusion.

      Non mi sembra un chiara presa di posizione a favore dell’esistenza della fusione fredda.
      Dichiara anche apertamente la sua incompetenza in materia (“nor would I be qualified”)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Damiano
      Nel 1991 Schwinger scrive:

      The subject requires research, not fiat.

      A Schwinger hanno dato anche troppo retta; la research è durata da allora ben 23 anni, l’uomo sarà contento.
      Subito dopo la sua nota ci fu il secondo pronunciamento del DoE (2004).
      Come Josephson, Schwinger non ha avuto fortuna al di fuori del suo stretto campo di competenza.
      Damiano, la fusione fredda non va vista come evento storico, è un argomento da aggiornare continuamente. Se lo sa fare, cerchi materiale nelle banche dati aggiornate a oggi. Fare riferimento a Schwinger è come fare riferimento a Preparata, roba obsoleta cui nessuno pensa più.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Damiano
      Scopro ora che la sfiga passerina ha colpito ancora, forse per l’ultima volta nel 2014.
      Daniele ha avuto la pazienza di tradurre per i tifosi ff la nota di Schwinger, trascurando che è del 1991, 23 anni fa, un evo nel campo della ricerca scientifica. L’intenzione era agiografica; in realtà ha rivelato che Schwinger è stato cattivo profeta.
      Schwinger è entrato nella lista dei personaggi sfortunati della rinomata galleria Passerini da Perugia.
      http://22passi.blogspot.it/2014/12/energia-nucleare-in-un-reticolo-atomico.html#comment-form

  57. Graziano ha detto:

    Questa volta avete una valida ragione per farvi due risate (chimicamente indotte):
    http://sciencenordic.com/historic-discovery-huge-electric-field-occurs-spontaneously-laughing-gas

  58. Tommaso ha detto:

    Domani 25 Dicembre alle ore 18:30 su Radio24 uno speciale su Low Energy Nuclear Reactions. di Maurizio Melis. Ospiti Francesco Celani, e Stefano Bagnasco (CICAP). Magari potere contattare quest’ultimo attraverso il sito del Cicap stesso se non lo ritenete abbastanza agguerrito sul fronte dei negazionisti.
    Buon Natale.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Tommaso

      Stefano Bagnasco (CICAP)

      No grazie. Magari scopro che Bagnasco è dell’INFN. Tutti i fisici che conosco sono dell’INFN, tutti esperti nucleari, anche se il nucleare in Italia non è più di moda; mai trovarne uno che sia esperto di televisioni.

      • Franco Morici ha detto:

        “Stefano Bagnasco (CICAP)”
        “Magari scopro che Bagnasco è dell’INFN.”

        Pare proprio che lo sia:
        https://www.cicap.org/new/articolo.php?id=200277

        Magari finirà come la nota comparsata della B.Mautino (CICAP) e M.Ripani (INFN) a Milano, ai tempi della famosa demo del “reattore” Hyperion.

        Rituali (ed inutili) chiacchere in libertà.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Franco Morici
          Nutro una profonda ammirazione per Luca Gamberale che si accontenta di essere solo preparatino senza pretendere di essere associato all’INFN. Renzi potrebbe chiudere l’INFN e dedicare alla ricerca i soldi risparmiati.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Morici
          Bagnasco non ha detto che in 25 anni non sono mai stati archiviati nelle banche dati nucleari articoli su esperimenti ff. Io credo che se si è intervistati si devono usare i cannoni, mica le pistole ad acqua. Come argomento, fondamentale anche l’assenza di gamma nelle presunte reazioni nucleari.
          Bagnasco è un INFN come Celani, Melis lo sapeva ed è andato sul sicuro. Provi a confrontare Celani con Pomp, e vede come cambia la musica.

    • CimPy ha detto:

      Domani, 25 dicembre, alle 18:30 sono certo di avere di meglio da fare.

    • AleD ha detto:

      Celani perde tempo in questi modi? Con tutto quello che deve ancora imparare su power point… E’ bello quando i confronti si spostano sui media invece che nei laboratori, praticamente non serve a un beneamato, ma alla gente piace il gossip quindi.
      Buone feste e che il nuovo anno possa veder abolito il termine negazionista che veramente non si può leggere e sentire.

  59. mario massa ha detto:

    Auguri a tutti di Buon Natale e felice Anno Nuovo, in particolare a Camillo col quale mi scuso di essermi quasi assentato per scrivere su 22passi, ma il tempo è tiranno.

  60. Sandro75k ha detto:

    Auguri a tutti….

  61. gabrichan ha detto:

    Buon S.Natale a tutti 🙂

  62. Camillo Franchini ha detto:

    Scrivo qui una risposta a Reitano, dato che il sito di ocasapiens è momentaneamente fuori uso.

    @Reitano

    Camillo, davvero, ma chi te lo fa fare a sputtanarti in questo modo e passare per un essere spregevole?

    Complimenti per l’ostinazione nel pregiudizio e lo scadimento nel complottismo becero.

    Grazie dei complimenti, che so essere sinceri.

    Hanno già smentito che il Dipartimento sia coinvolto e nonostante i believers da una parte, te e pochi altri dall’altra, non vedo cos’altro dovrebbero aggiungere.

    Se hanno smentito che il DF di UniBO è coinvolto significa che disapprovano il coinvolgimento di Focardi prima e di Levi poi, più i personaggi satellite. Se il Dipartimento si chiama fuori è già una presa di posizione, anche se tirata per i capelli. Comunque molto più chiara e coraggiosa la presa di posizione dei 122 catanesi, che hanno denunciato un grave e continuato sperpero di denaro pubblico. Il Sud dà lezione al presuntuoso Nord.

    • Ascoli65 ha detto:

      Dall’illusionismo sperimentale a quello grammaticale

      @ Camillo,
      Se hanno smentito che il DF di UniBO è coinvolto …
      Sì, la smentita DF-UniBo c’è stata. Il comunicato congiunto UniBo-DF (1) è stato emesso ad agosto del 2012 dopo che voci apparentemente interne al DF avevano lasciato filtrare su facebook che nei laboratori del DF si stavano facendo delle attività sull’ecat in previsione del varo di un nuovo contratto con Rossi in sostituzione di quello disdetto da UniBo a gennaio dello stesso anno. E’ interessante vedere come quel comunicato è stato congeniato. Il passaggio più importante è quello in cui i firmatari del comunicato: ” ribadiscono quanto comunicato alla stampa già a gennaio 2012, e cioè che non esiste alcun rapporto formale tra l’Università di Bologna e la EFA srl e che non c’è alcuna misura in atto né ve ne sono in programma sull’apparecchiatura denominata “E-cat” del Sig. Andrea Rossi presso l’Università di Bologna. (Neretto aggiunto)

      Prova a fare l’analisi grammaticale della frase. Non dice nulla sul passato, non dice “non è esistito” oppure “non c’è mai stata”. Dice invece “non esiste” e “non c’è … in atto”. Le smentite sono coniugate all’indicativo presente, cioè all’agosto del 2012. Tra l’altro viene detto che il comunicato di agosto ribadisce il contenuto del comunicato stampa del gennaio 2012 (2), mentre tutti possono vedere che nel comunicato precedente veniva sostenuto il contrario, in quanto dopo l’annuncio della rescissione del contratto si aggiungeva: ” Non c’è più alcun rapporto tra il Dipartimento e la EFA srl legato a questo contratto.” (Neretto aggiunto) Quel “più” significa che quel contratto ha comunque rappresentato fino al 26 gennaio 2012 un rapporto formale tra il DF e Rossi.

      Per di più nel brano del comunicato dell’agosto 2012 sopra riportato viene aggiunto che le misure non sono in atto “presso l’Università di Bologna”. Ciò significa, letteralmente, che se le misure di personale DF con strumentazione DF fossero state in quel momento in atto in via dell’Elettricista esse NON sarebbero incluse nella smentita. Si tratta dello stesso espediente utilizzato nel Comunicato di novembre 2011 (3), quando era stato detto: “nessun esperimento relativo all’E-Cat si è svolto presso l’Università di Bologna”. In questo caso la frase è coniugata al passato, ma la specificazione della sede degli esperimenti limita la smentita a quelli effettuati “presso” l’UniBo, che tutti sanno non esserci mai stati.

      A me pare chiaro che si è passati dall’illusionismo sperimentale che a gennaio 2011 aveva fatto apparire i kW di calore in eccesso, all’illusionismo grammaticale dei comunicati UniBo in cui si cerca di far sparire le responsabilità del DF da tutta questa vicenda.

      Questa seconda forma di illusionismo è la più efficace dal punto mediatico. Guarda cosa scriveva Bagnasco, e altri del CICAP, nel suo interessante articolo dell’ottobre 2012 sulla relazione tra web ed ecat (4, pag.234), in cui tra l’altro tu vieni citato insieme al tuo blog. Nel presentare il comunicato UniBo-DF citato in apertura viene detto: ”Il contratto non è mai dunque stato operativo, ma nella percezione di molti, come ci si rende conto guardando per esempio le richieste di chiarimenti che arrivano a Query, il dispositivo è “sponsorizzato” dall’università di Bologna; ancora molto tempo dopo, in agosto, il dipartimento è costretto a una nuova precisazione:” Quindi anche il CICAP sposa la versione per cui il DF non c’entra nulla con la storia dell’ecat e quindi è “costretto” a delle smentite a causa delle “richieste di chiarimento” dei frequentatori della rete. Non perchè nel frattempo la propaganda ecat sta sfruttando a piene mani la credibilità che gli deriva dall’associazione con il nome dell’Università di Bologna. Di quello non se ne curano.

      Subito dopo Bagnasco et al. aggiungono: ”Rossi sfrutta l’ambiguità probabilmente ad arte, …” Eh sì, anche il CICAP è allineato alla vulgata che considera Rossi come l’artefice unico di tutta la vicenda ecat. In realtà, come ciascuno può constatare facendo una semplice analisi grammaticale dei loro comunicati, Rossi si limita a sfruttare al meglio l’ambiguità della posizione del DF e di UniBo.

      (1) http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Notizie/2012/08/27/E-cat_non_ci_sono_misure_in_atto.htm
      (2) http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Universita/2012/01/26/E-cat_dichiarazione_del_Dipartimento_di_Fisica.htm
      (3) http://www.magazine.unibo.it/Magazine/Notizie/2011/11/05/Lecat_lUnivesita_di_Bologna_non_e_coinvolta.htm
      (4)
      http://www.lnf.infn.it/sis/frascatiseries/italiancollection/download.php?fn=Volume4%252FCF2012.pdf

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        ma la specificazione della sede degli esperimenti limita la smentita a quelli effettuati “presso” l’UniBo, che tutti sanno non esserci mai stati.

        Sicuro che non ci sono mai stati? Rossi nella richiesta di brevetto scrive:
        Schermata da 2014-12-26 05:02:20Schermata da 2014-12-26 05:03:01
        L’analisi più lucida del comportamento dei bolognesi è fornita da E. K. Hornbeck:

        sostengo che il comportamento dell’Universita’ di Bologna si spiega con un miscuglio di disinteresse, incompetenza, superficialita’ e debolezza da parte di singoli

        Colpisce che nei loro comunicati i bolognesi non entrino mai nel merito scientifico, ma si limitino agli aspetti formali sul livello di coinvolgimento del DF. L’Università di Bologna, pesantemente coinvolta nell’avventura di Rossi a cominciare dalla demo del gennaio 20111, dove Levi era orgoglioso protagonista e Capiluppi sollecitò di essere presentato e filmato insieme a Zoccoli, ha il dovere di esprimere un giudizio sulle teorie e sulle ricerche ff di Focardi, sfociate nelle iniziative industriali di Rossi.
        Basterebbe un comunicato sul Magazine dell’Università firmato da un centinaio di ricercatori, sulla falsariga di quanto hanno fatto i ricercatori di Catania nel 2007. L’argomento è diverso, ma lo strumento è quello.
        Un comunicato di contenuto scientifico à la Pomp sarebbe di grande aiuto alle Ministre, molto più di quello che un Comitato formato da dipendenti INFN può fornire. L’autoreferenzialità dell’INFN sta diventando opprimente. L’ha usata ieri sera Melis intervistando due INFN, con il risultato di lanciare l’informazione che in ff work is in progress. Mautino e Bagnasco sono funzionali alle operazioni propagandistiche di Melis e Pedrocchi. Tra l’altro Mautino è biologa, chissà perché si è prestata.
        Il problema è che in Italia tutti i fisici si considerano esperti nucleari e la maggior parte è dipendente INFN. Come si fa a mettere insieme un Comitato non condizionato dall’INFN?

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Sicuro che non ci sono mai stati? Rossi nella richiesta di brevetto scrive:
          Fai attenzione, occorre entrare bene nella logica adottata dal DF-UniBo nel compilare i loro comunicati, che è quella di giocare sul filo dell’interpretazione letterale. Il comunicato di novembre 2011, già lincato in precedenza, riporta questa frase: “nessun esperimento relativo all’E-Cat si è svolto presso l’Università di Bologna”. Ora le citazioni che hai estratto dal testo della richiesta di brevetto di Rossi del 2009 riguardano “elaborazioni” di dati e “analisi” di campioni, non riguardano “esperimenti”. Inoltre il comunicato menziona il termine “E-cat” entrato in uso solo a gennaio del 2011, mentre il brevetto si riferisce a un generico “Method and apparatus for carrying out nickel and hydrogen exothermal reaction”.

          Con i suoi comunicati l’UniBo finge di smentire, nella sostanza però non smentisce nulla di quello che tutti possono vedere con pochi click sul web. Si tratta soltanto solo di parvenze di smentite, che fanno seguito alle parvenze di calore affermate dai fisici dell’UniBo. Esse però bastano al CICAP e ai giornalisti, anche a quelli anti-ecat, per tener fuori “ufficialmente” l’UniBo dalla vicenda, mentre “sostanzialmente” è nel suo nome che Rossi ha guadagnato e mantiene tuttora tutta la credibilità di cui gode tra i suoi sostenitori.

          L’analisi più lucida del comportamento dei bolognesi è fornita da E. K. Hornbeck: … Colpisce che nei loro comunicati i bolognesi non entrino mai nel merito scientifico, ma si limitino agli aspetti formali sul livello di coinvolgimento del DF.
          Non condivido l’analisi di Hornbeck, al pari di qualsiasi altra analisi che sottovaluti il ruolo dell’UniBo nella vicenda. Le loro finte smentite sono la dimostrazione che c’è da parte loro una grande attenzione alla vicenda, come hanno affermato nel comunicato del novembre 2011: “L’Ateneo continua a seguire con grande attenzione l’evolversi della situazione” (neretto originale). Credo che l’errore fondamentale di chi desidera che venga fatta chiarezza nella vicenda ecat sia quello di far passare gli accademici bolognesi per incompetenti e sprovveduti. Non lo sono affatto. L’analisi logica e grammaticale dei loro comunicati dimostra come essi siano estremamente attenti a cogliere tutti gli spazi possibili utili a smentire i particolari inutili della vicenda, senza smentire la vera sostanza, cioè l’aver certificato il calore in eccesso nella demo del gennaio 2011.

          Basterebbe un comunicato sul Magazine dell’Università firmato da un centinaio di ricercatori, sulla falsariga di quanto hanno fatto i ricercatori di Catania nel 2007. L’argomento è diverso, ma lo strumento è quello.
          Se ti riferisci ai membri del DF, non è una strada praticabile. Dovrebbe essere firmato da coloro che erano stati chiamati a ratificare il contratto tra DF e Rossi nell’aprile del 2011 e che o lo hanno fatto o non si sono curati di recarvisi per manifestare il loro dissenso. A ciò sono seguiti anni di generale silenzio per quieto vivere. Credi che a questo punto si possano d’un colpo svegliare per denunciare pubblicamente dopo 4 anni quello di cui persino i fanatici fusionisti di Vortex si erano accorti a pochi giorni dalla demo?

          Va poi considerato che i fisici universitari di Bologna sono tutti affiliati all’INFN. Non credo sia sfuggito loro che il loro direttore dell’epoca, quello che aveva “visto 15 kW per mezz’ora” nel frattempo sia diventato vicepresidente dell’Istituto.

          Sarebbe meno impossibile l’ipotesi che a prendere l’iniziativa fossero i professori di altri Dipartimenti tecnico-scientifico dell’Ateneo, preoccupati del fatto che la reputazione dell’UniBo è un asset comune a tutti coloro che vi lavorano. Ma credo che nessuno abbia voglia di avviare una polemica tra Dipartimenti in cui tutti potrebbero perderci qualcosa.

          L’unica e ultima speranza di avere dei chiarimenti erano le risposte ministeriali alle interrogazioni parlamentari. Sarebbe stata l’occasione per il Governo di prendersi la responsabilità di emettere un giudizio informato di fronte al Parlamento sulla validità della ricerca pubblica sulla FF. Mi pare però evidente, dopo i 15 solleciti dell’on. Realacci e quelli degli altri Parlamentari, che la volontà di rispondere non c’è. Non viene neppure resa pubblica la relazione sulla FF già commissionata e approntata dal Comitato Scientifico.

          Mi par quindi di capire, anche dal patrocinio concesso all’ICCF19 dalla Presidenza del Consiglio, che sia in atto una convergenza di diversi poteri (accademico, mediatico, politico, …) per sostenere la campagna propagandistica pro-FF, che in Italia raggiungerà il suo culmine proprio in occasione del suddetto congresso, come anticipato dagli stessi organizzatori dell’evento: ”We will accomplish such target involving the Italian Media as well as the International Press, not only specific Science dedicated Press, but also National Newspaper general Press.”

          Tu e il tuo blog siete rimasti uno dei pochi, se non l’unico, fastidioso impiccio che può dar noia a questa campagna mediatica in grande stile. Finchè abbiamo la possibilità di farlo, il massimo che possiamo fare è scambiarci qualche opinione su questo blog e contemplare quanto il nostro mondo e la nostra epoca siano pieni di “Meraviglie”.

        • Armando ha detto:

          @Ascoli65
          Credevo che la stesura del rapporto tecnico del comitato INFN fosse finalizzata alla risposta alle interrogazioni parlamentari. E’ quindi possibile che mi sia sbagliato.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Armando,
          grazie per l’utile precisazione, che mi permette di intuire il contesto della tua previsione di qualche settimana fa. In effetti il legame con le interrogazioni era quanto ci aveva rivelato Giancarlo a giugno e mi pare che egli non l’abbia smentita (1).

          Quindi l’impressione che se ne trae è che non ci sia la volontà di rispondere alle interrogazioni parlamentari. A ciascuno il compito di interpretare a suo piacimento questa posizione ministeriale e governativa.

          (1) http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/12/12/aritmetica/comment-page-2/#comment-776493

  63. Giancarlo ha detto:

    @Tutti

    Buon Natale. Vediamo se riesco ad essere l’ultimo…

  64. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Credo che l’errore fondamentale di chi desidera che venga fatta chiarezza nella vicenda ecat sia quello di far passare gli accademici bolognesi per incompetenti e sprovveduti.

    Carta canta. Focardi ha scritto articoli sulla ff, è tutto reperibile in rete. Anche Focardi deve essere considerato competente e “provveduto”?
    Io credo che E.K.Hornbeck abbia tenuto conto di questo per esprimere il suo giudizio severo.

    riguardano “elaborazioni” di dati e “analisi” di campioni, non riguardano “esperimenti”.

    Immagino che i dati fossero quelli calorimetrici, interpretati a capocchia come hai bene dimostrato tu. Inoltre Levi ha presentato il mamozio dimostrando di conoscerlo bene. Ci hanno lavorato insieme.

  65. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Continuo a rispondere alla tua nota. Capirai che in questi giorni c’è un certo movimento e prendo il tempo come posso.

    Dovrebbe essere firmato da coloro che erano stati chiamati a ratificare il contratto tra DF e Rossi nell’aprile del 2011 e che o lo hanno fatto o non si sono curati di recarvisi per manifestare il loro dissenso.

    No, dovrebbe essere firmato da tutti quelli che Bologna hanno conoscenze nucleari e sono a conoscenza della produzione “scientifica” ff di Focardi, Campari, Zoccoli, Bonetti, Levi. Le loro pubblicazioni sono reperibili in rete. Può tranquillamente essere una lettera al Magazine interno. Forse esiste già qualche presa di posizione, perché mi sembra strano che l’esibizione di Focardi/Rossi/Levi sia rimasta senza un commento.

    Va poi considerato che i fisici universitari di Bologna sono tutti affiliati all’INFN. Non credo sia sfuggito loro che il loro direttore dell’epoca, quello che aveva “visto 15 kW per mezz’ora” nel frattempo sia diventato vicepresidente dell’Istituto.

    Questa è la grande anomalia, la causa della paralisi mediatica in cui è venuta a trovarsi l’Università di Bologna. Dove trovi a Bologna un fisico che esprima un giudizio sulla ff, un argomento sensibile a causa della pubblicazione giovanile dell’attuale vicepresidente e dei “15 kW per mezz’ora” da lui riscontrati? A Bologna il massimo dissenso si esprime attraverso il canto del gallo quando incrociano Levi, rimasto indisturbato al suo posto e sempre combattivo. Un dissenso en passant, per così dire, solo canzonatorio.

    Mi par quindi di capire, anche dal patrocinio concesso all’ICCF19 dalla Presidenza del Consiglio, che sia in atto una convergenza di diversi poteri (accademico, mediatico, politico, …) per sostenere la campagna propagandistica pro-FF

    La mia paura è che il patrocinio della Presidenza del Consiglio condizioni la risposta a Realacci di Giannini, molto più dei suggerimenti del Comitato, che non per caso per ora restano riservati. Fossero pubblicati, i blog potrebbero essere d’aiuto come cassa di risonanza.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      grazie per le tue risposte ai miei commenti. Immagino che tu già conosca la mia posizione su ciascuno dei punti toccati e quindi non insisto a riproportela, oltre che per non annoiare chi ci legge, anche perchè credo sia giunto il momento di cambiare atteggiamento nei confronti della farsa fusionista. Mi spiego meglio prendendo a spunto questo tuo passaggio:

      La mia paura è che il patrocinio della Presidenza del Consiglio condizioni la risposta a Realacci di Giannini, molto più dei suggerimenti del Comitato, che non per caso per ora restano riservati. Fossero pubblicati, i blog potrebbero essere d’aiuto come cassa di risonanza.

      Hai ragione. I blog su internet, il tuo in particolare, possono essere un utile aiuto alla ricerca della verità scientifica della FF, solo se c’è la volontà istituzionale di fare chiarezza sulla vicenda. Mi pare invece che gli ultimi fatti indichino chiaramente che chi di dovere, pur sapendo ciò che deve sapere, intenda palesare, o almeno non smentire, una posizione possibilista nei confronti della FF. I veri motivi non li conosco, ma assumo che almeno un motivo valido, sebbene estraneo al mondo della scienza, ci sia.

      Confesso che il dubbio lo avevo fin dai primi tempi del mio interessamento, ma solo ora, con la riservatezza pubblica imposta alla relazione del Comitato, si è risolto in una certezza. Personalmente ritengo che vada preso atto di questa situazione, augurandoci che la posizione del nostro Governo sia la scelta migliore per il Paese e tenendo ben presente che siamo prossimi a delicati passaggi epocali nella storia dell’uomo e della sua civiltà.

      Per il resto credo che convenga cogliere l’occasione per assistere, da spettatori consapevoli di quanto avviene nel backstage, a questa magnificenza di spettacolo, che si svolge dal vero su un palcoscenico grande quanto il mondo, coinvolgendo una quantità incredibile di attori e comparse più o meno inconsapevoli del ruolo che vi giocano. Chi si guarda attorno si sarà già accorto che vengono scongelati attori rimasti ibernati per parecchio tempo e che si apprestano ad arricchire la scena.

      I prossimi mesi saranno tra i più interessanti, soprattutto per noi italiani. Prepariamoci quindi a contemplare, e se necessario a commentare, lo svolgersi degli eventi, ma suggerirei di adottare un atteggiamento più consono al critico teatrale, che all’appassionato di scienza e tecnica. Un’ultima avvertenza. Per apprezzare appieno lo spettacolo sarebbe meglio sgombrare la mente da retropensieri estranei alla pièce, come ad esempio la chimica nucleare o le truffe alla Totò.

      • CimPy ha detto:

        questa magnificenza di spettacolo, che si svolge dal vero su un palcoscenico grande quanto il mondo, coinvolgendo una quantità incredibile di attori e comparse più o meno inconsapevoli del ruolo che vi giocano

        Insisto che lo spettacolo a me sembra parecchio scadente; trovo che gli attori, nonostante l’intervento di qualche nome noto, abbiano presa solo su una esigua minoranza di pubblico e che l’audience mondiale sia inferiore a quella di un programma radiofonico di buona cucina – deve essere proprio la regia che latita…

        Per apprezzare appieno lo spettacolo sarebbe meglio sgombrare la mente da retropensieri estranei alla pièce, come ad esempio la chimica nucleare o le truffe alla Totò

        Che non ci sia nulla di nucleare è assodato, almeno per noialtri. Che non ci sia nemmeno Totò, è tutto da dimostrare – Rossi è ben lontano dal record di Keely, che da solo ha tenuto banco per tutto il tempo in cui finora l’ha fatto la FF dai tempi di F&P (e nella Keely Motor Company non giravano meno soldi).

  66. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Ci giriamo intorno da tempo, ma si ritorna sempre all’opzione più semplice, che richiede la disponibilità e la preparazione di una singola persona. Ancora una volta ripropongo E.K.Hornbeck:

    A questo punto… o una commissione ministeriale che faccia luce sui fatti (ma dubito ci sia la volonta’ politica… e ho dei grossi dubbi anche sull’opportunita’) o la speranza che si faccia vivo un equivalente bolognese di Pomp che, almeno in parte, riscatti il buon nome dell’ateneo.

    Possibile che in tutto il complesso corpo di UniBO non si trovi un Pomp? Non si può chiedere che sia espresso dall’INFN, ma sono molte le professionalità accademiche che possono affrontare con competenza un articolo di Focardi e i TPR. Laura Tositti di Chimica Nucleare potrebbe essere la persona giusta… se anche lei non si trova sotto la cappella dell’INFN. A suo tempo abbiamo avuto un breve scambio; sarebbe la persona adatta. Ci vuole qualcuno sicuramente unbiased. Si può trovare?

  67. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Per chi non legge ocasapiens, ripropogo qui alcune osservazioni di EKH che mi sembrano particolarmente calzanti.
    Secondo lui niente complotti, ma un volpone apparso al momento opportuno, come in genere fanno i volponi.

    E qui sta la vera abilita’ di Rossi: ha individuato un ambiente universitario nel quale erano presenti un gruppo di fusionisti freddi, Focardi in testa, reduci da varie e frustranti esperienze accademiche.
    Poi gli ha proposto una scatola chiusa dicendogli: “avevate ragione: partendo dalle vostre ricerche sono riuscito — con una piccola modifica che sono costretto a tenere segreta anche a voi per motivi imprenditoriali — a costruire quest’apparecchio che produce enormi quantita’ di energia”.
    Col miraggio del riscatto accademico, il senso critico di Focardi e degli altri era ai minimi termini. E poi e’ successo quello che sappiamo.

    Aggiungerei che, da quello che si sa, il prestigio di Focardi ha attraversato inalterato gli anni ff, che cominciano intorno al 1990. Non si tratta quindi di frustrazioni accademiche, ma di scelte derivate da insufficiente conoscenza della materia. Frustrazioni accademiche non ci sono mai state, a mia conoscenza. E’ perfino diventato emerito, riconoscimento che non tocca a tutti gli accademici. Questo è un aspetto sorprendente della vicenda Focardi. Possibile che la sua autostima fosse così alta? Che i “fisici quadratici medi” fossero così lontani dal suo mondo da farlo passare indenne attraverso tutta la stagione ff, che forse non è chiusa nemmeno ora?
    Per gli incarichi ricoperti, Focardi è certamente il ff più singolare. Sarebbe interessante conoscere l’opinione di qualche suo collaboratore.

    • CimPy ha detto:

      Non ho dubbi sul fatto che Rossi sia un volpone. Certo non è l’unico, nella storia; però sono i polli che mi lasciano basito, specie quelli che, dopo più di quattro anni, ancora insistono: per loro l’E Cat potrebbe continuare a funzionare sulla fiducia anche tra 10 anni, mentre il gatto se ne sta al sicuro come le celle di Piantelli. Che anche lì: a che anno siamo arrivati? Da non credersi a quel che si può bere certa gente (e quanto a lungo!)…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        sono i polli che mi lasciano basito

        Le vittime non lasciano mai basiti, perché non dispongono di strumenti culturali per difendersi. Infatti si definiscono believers, credenti, non esperti di reazioni nucleari. Aspettano con ammirevole pazienza che la pappa gli venga scodellata pronta. Aspettano il messia, come si diceva da ragazzi. Fanno solo pena.
        Chi lascia basito è un docente universitario che ha scritto senza scrupoli numerosi articoli scientifici spazzatura e si è adoperato per anni a creare illusioni che sono arrivate fino al Governo. Chi lascia basito sono i suoi colleghi che, in nome della libertà di ricerca, non muovono un dito per tutelare i cittadini, che ora stanno rischiando di finanziare altra ricerca ff, come vorrebbe Maurizio Melis cui non sono bastati 25 anni, fra poco 26.

      • Barney Panofsky ha detto:

        Non vorrei offendere la sensibilita’ della gGente, ma… le religioni sono MILLENNI che vanno avanti. Quattro anni sono un’inezia.

  68. mario massa ha detto:

    @Camillo
    Ciao Camillo, su 22passi viene riportato come Vangelo un famoso pezzo di Del Giudice, ove si legge:
    “Che questa non sia un’ipotesi ma un certezza posso personalmente garantirlo, perché ho partecipato agli esperimenti di fusione fredda fatti a Frascati ed esaminando al microscopio elettronico, dopo l’esperimento, il pezzo di metallo in cui questo è avvenuto, si evidenziava che c’erano zone vergini dove non era accaduto nulla e zone in cui tutto il reticolo cristallino era dissestato; facendo l’esame della natura dei nuclei con un’altra tecnica, chiamata SEM, questi erano, nei tratti vergini, al 99,9% nuclei di palladio, mentre nei tratti dissestati il 10% erano di nichel, e il nucleo di nichel è circa metà del nucleo di palladio. Questo vuol dire che era avvenuta una fissione del palladio. Tra parentesi, la fissione del palladio è del tutto innocua, non libera energia perché il palladio non è né pesante né leggero ma in equilibrio e quindi rompendosi non libera energia.”
    So di essere ignorante in campo nucleare, ma pensare che un atomo costituito (in media) da 46 protoni e 60 neutroni si spezzi in due parti uguali ognuna composta (in media) da 28 protoni e 30 neutroni e per di più senza generare radiazioni nucleari e in perfetto equilibrio energetico mi pare una follia che non 3, ma neppure 100 “miracoli” possono spiegare. E’ la mia ignoranza che è abissale o Del Giudice che è matto (o in malafede)? Puoi spiegare le cose in modo semplice in modo che un “be” intellettualmente onesto che avesse voglia di venire qui a leggere possa cominciare ad avere qualche dubbio sulla propria fede? Sarebbe bello se, in periodo Natalizio, invece di mantenere le distanze la risposta a questa mia domanda tu la postassi proprio su 22passi, ma capisco che sarebbe chiedere troppo.

  69. Barney Panofsky ha detto:

    Ciao a tutti. Segnalo che su slashdot (per i geek /.) di ieri c’e’ ‘sto pezzo sull’interesse di Bill Gates per le LENR italiane: http://hardware.slashdot.org/story/14/12/26/0232244/bill-gates-sponsoring-palladium-based-lenr-technology
    E’ interessante leggere i commenti (l’ambiente e’ di persone con elevato background informatico, al 95% linuxari, diciamo smanettoni di livello), e soprattutto “risalire” alla fonte della news e agli articoli linkati -il sito Kitco-.
    Preannuncio che non c’e’ nulla di nuovo sotto il Sole…

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Barney Panofsky

      E’ interessante leggere i commenti

      Questo mi piace:
      Who published this “study” and how was it peer reviewed?
      It may well have been peer reviewed, but of course since Rossi is a fraudster, not a scientist, the peers in this case… well, lets just say they probably have more of a theoretical degree in physics than a degree in theoretical physics.

      Per quanto riguarda Gates, mi sembra che sia solo un tifoso tra i tanti. Se facesse arrivare soldi in Italia non sarebbe poi tanto male; almeno non li spende l’ENEA.
      In ff l’importante è che non vengano investiti soldi del contribuente. Poi ci possono essere in giro anche molti Rossi che si divertono alle spalle dei gonzi senza chiedere un euro pubblico. In questo senso bisogna riconoscere che Rossi si comporta in modo molto corretto. Lui ci mette la faccia, i suoi ammiratori i soldi. Tutti sono felici, come si vede leggendo gli interventi su 22passi. Perché rompere l’incantesimo? Il vero tifoso spera che il gioco duri almeno altri cinque anni, altrimenti dovrebbe passare il tempo a risolvere sciarade.

  70. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Quindi l’impressione che se ne trae è che non ci sia la volontà di rispondere alle interrogazioni parlamentari. A ciascuno il compito di interpretare a suo piacimento questa posizione ministeriale e governativa.

    Mi prendo la libertà di pensare che nell’ambito del Ministero qualcuno abbia suggerito alla Giannini che l’interrogazione parlamentare di Realacci è un’emerita cassata che va lasciata affondare senza riscontro. L’ho sempre sperato, lo sai, ma sono pronto a essere scornato. Difficile pensare che Realacci, che fa parte del primo cerchio di Renzi, sopporti di non ricevere una risposta in qualche misura favorevole. Ne farebbe un caso. In politica i gatti sono sempre grigi, mai bianchi o neri. Prevedibile un supplemento di indagine per fare contento il massimo numero di persone.

  71. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Zero pubblicazione dopo quella di Piantelli e Focardi, smentita da fisici di UniBo.

    Quindi alcuni fisici di UniBO hanno smentito una pubblicazione di Piantelli e Focardi. Alla buon’ora. Dove si può leggere la smentita? Sarebbe già un passo avanti verso una credibile presa di distanza da Focardi. Come si chiamano gli autori della smentita? Quando è avvenuta? Merci par avance.

    E le altre pubblicazioni?
    Ti propongo quelle che ho rintracciato in mezz’ora di browsing. Nessuna di queste pubblicazioni figura nella sezione Experimental Nuclear Reactions delle IAEA, aggiornamento 3 dicembre 2014. Mi sento pertanto autorizzato a considerarle paccottiglia ad uso tifosi, senza nemmeno leggerle.
    Impressiona vedere la radioattività prodotta da Focardi e amici. Producono perfino neutroni, non si sa come.

    Overview of h-ni systems: old experiments and new setup
    e. campari*, s. focardi*, v. gabbani**, v. montalbano**, f. piantelli**, s. veronesi***

    Photon and particle emission, heat production and surface transformation in Ni-H system
    E. Campari*+, G. Fasano+, S. Focardi*+, G. Lorusso+, V. Gabbani+, V. Montalbano**+ , F. Piantelli**+, C. Stanghini+, S. Veronesi+
    Eleventh International Conference on Condensed Matter Nuclear Science. 2004. Marseille, France.

    A new energy source from nuclear fusion
    S. Focardi(1) and A. Rossi(2)

    Evidence of electromagnetic radiation from Ni-H Systems
    S. Focardi, V. Gabbani, V. Montalbano, F. Piantelli, S. Veronesi
    Eleventh International Conference on Condensed Matter Nuclear Science. 2004. Marseille, France.

    Large excess heat production in Ni-H systems
    s. focardi , v. gabbani , v. montalbano , f. piantelli, s. veronesi
    Il nuovo cimento vol. 111 a, n. 11, Novembre 1998

    Teste experimental de um dispositivo mini-Rossi na corporação
    Leonardo, Bologna 29 de março de 2011.
    Giuseppe Levi, David Bianchini, Carlo Leonardi, Hanno Essen, Sven Kullander, Andrea Rossi, Sergio Focardi.

    Neutron emission in Ni-H systems
    A Battaglia, L Daddi, S Focardi, V Gabbani, V Montalbano, F Piantelli, …
    Il Nuovo Cimento A 112 (9), 921-931

    Evidence of Gamma radiation from Ni-H systems
    S Focardi, V Gabbani, V Montalbano, F Piantelli, S Veronesi
    Atti Accad. Fisioc, 109-116

    Evidence of heat production and nuclear reaction in hydrogen loaded nickel rods in Siena experiment
    S Focardi, V Gabbani, R Habel, V Montalbano, F Piantelli, S Veronesi
    Status of cold fusion in Italy, IV-Proceedings of Siena Workshop, Siena, 24 …

    Nuclear reactions in Ni-H systems
    EG Campari, S Focardi, V Gabbani, V Montalbano, F Piantelli, …
    6th International Workship on Anomalies in Hydrogen/Deuterium Loaded Metals

  72. E.Laureti ha detto:

    Ah! Finalmente qualcuno che “sembra” aver detto tutto

    https://docs.google.com/document/d/1Y3Bxr_aE2iosEKpGFUZiQgAcuT8AFN78RFCAlR-JqNw/edit?pli=1

    quindi per approdare ad una verità scientifica basterebbe che qualche scettico obbiettivo (penso a Massa e al suo gruppo) con le dovute abilità verificasse il tutto…. per giungere almeno a una conclusione parziale circa l’attendibilità della FF replicata in Russia.

    Anche se la trappola del russo non producesse calore in eccesso solo per gli elementi “trasmutati” sarebbe qualcosa di veramente innovativo i.e. un altra “fisica nucleare” 🙂

    • Carlo ha detto:

      Non occorre replicare il lavoro svolto in Unione Sovietica, è sufficiente constatare l’eccezionale risultato ottenuto in Italia da due giovani ricercatori, Vincenzo Iorio e Domenico Cirillo.

      Con la loro cella tungsteno-idrogeno hanno finalmente sfondato il muro di omertà che circonda il mondo della LENR, rendendo pubblici i loro studi e documentando accuratamente i loro esperimenti.

      Il COP della loro cella è pari ad 1,84 ed è dettagliato qui:
      http://www.ioriocirillo.com/ita/dettagli.documento.php?id=16

      Almeno loro il calorimetro lo hanno usato.

      E’ l’inizio di una nuova era… ma anche no. 😉

      • mario massa ha detto:

        @Carlo
        Ti riferisci a misure di 8 anni fa. Forse non sai che in seguito gli stessi autori pubblicarono una smentita dei loro risultati calorimetrici avendo trovato che la misura della potenza elettrica in ingresso era errata. Non hanno mai smentito la presenza delle trasmutazioni, che però sono state ampiamente contestate per esempio da da parte di Ugo Bardi: http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/06/12/leffetto-cenerentola-come-fare-errori-clamorosi-con-le-trasmutazioni-nucleari-di-bassa-energianelle-misurazioni/

        • CimPy ha detto:

          Storie già smentite vengono riproposte come nuove verità – sembra un cerchio infinito: poco prima volevano rivalutare Fleischmann & Pons (come se poi Pons non avesse fatto un sacco di soldi in cambio di niente); altrove qualcuno ri-citava Mallowe, e tutta la letteratura fuffosa viene rispolverata a turno. Come se dopo un po’ di anni una fola potrebbe essere presa per vera – è il modo in cui le bufale continuano a riprodursi e a diffondersi, si tratti di leggende metropolitane, teorie complottiste o frodi tout court. In questo i fuffari pensano di vincere facile: storicamente la memoria del pubblico non va oltre qualche mese – un vero peccato che ci sia chi si ricordi, ad esempio, del problema del CR-39, o del motore (completamente) ad acqua, per dirne solo due. “Carlo”, sei nel posto sbagliato per portare fantasie: vai in 22 Passi, lì ti accoglieranno a braccia aperte.

  73. Armando ha detto:

    Perché la relazione del comitato INFN non è stata resa pubblica ?
    Qualcuno potrebbe rispondere a questa semplice domanda ?

  74. Camillo Franchini ha detto:

    @Armando
    Per rispetto alle Ministre. Forse la relazione del Comitato diventerà pubblica appena avranno risposto. Lei un mese fa fece capire che la risposta sarebbe stata imminente. Ci sono stati intoppi?

    • Armando ha detto:

      Come ho già fatto notare credevo (erroneamente?) che la relazione del comitato fosse una bozza della risposta alle interrogazioni

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Armando

        Potrebbe essere così. Bisognerebbe sapere quanto è lunga la relazione. Se è troppo lunga non può essere usata direttamente.
        Rimandiamo tutto al prossimo anno. Rossi ci ha abituato ai rimandi in questo campo. L’espressione “campa cavallo” è tipicamente italiana, non ha equivalenti in altre lingue, a mia conoscenza.
        Buon anno

        • gian ha detto:

          L’espressione “campa cavallo” è tipicamente italiana, non ha equivalenti in altre lingue
          Kannst du warten bis du schwarz wirst!

  75. Camillo Franchini ha detto:

    @gian

    Kannst du warten bis du schwarz wirst!

    Grazie, bella espressione.
    Il colore della pelle dei tifosi sta cambiando mese dopo mese. Qualcuno è già stanco di aspettare.

  76. Pingback: Del Giudice | fusionefredda

  77. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Dopo una eccitante escursione da ocasapiens durata alcuni giorni torno in più tranquille acque.
    Da quelle parti riescono a discutere perfino sulla differenza tra essere dipendenti e ricercatori dell’INFN. Ho scoperto che essere ricercatore è considerato più importante che essere dipendente. Guai a dire a Neutrino che è dipendente INFN.
    Comunque non ci si annoia; il problema è che da loro si passerebbero delle ore a ragionare del CAMEN di cinquant’anni fa. Una passione necrofila, come parlare dell’indimenticabile Nordhal. Alla fine mi sono un po’ vergognato di avere lavorato in un posto così. Prima di sentire loro ne ero orgoglioso. Psicopompo distribuisce perle di saggezza senza sosta. In particolare analizza la mia prosa frase per frase, con la cura di un certosino. Se si tratta di aspettare le Ministre tutto va bene, ma perché non cercare un argomento attuale?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...