CERN

Al termine della generosa presentazione sulla ff di A. Polosa e R. Faccini presso il CERN del 16.01.2014
http://cds.cern.ch/record/1643476,
Faccini riceve in faccia una secchiata di acqua fredda da un partecipante che, dato l’ambiente, doveva essere un fisico come lui. Tempo 1:12:37.

The problem is it will go on forever: without a collaboration between skeptics and believers with an agreed arbitrator so that the results would then be published without being discussed again, this will continue forever; every twenty years there will be another discussion, the same exact discussion as twenty years earlier.

Continua ancora per qualche minuto sullo stesso concetto, mettendo in evidenza che il lavoro di Faccini era serio, ecc., ma di scarsa rilevanza, perché in contrasto con altri di significato opposto.

Insomma, tutto il lavoro sperimentale di Faccini viene annullato da uno che commenta: «va beh, tu non sei riuscito a fondere e a trasmutare ma altri, non meno bravi di te, dicono di esserci riusciti. Cosa credi, di essere più capace di loro? Di questo passo non farete che litigare per altri venti anni».
L’ignoto commentatore dimostrò quello che si è affermato qui più volte: le repliche sperimentali con esito negativo servono a nulla, perché basta che qualsiasi pischello affermi di avere trovato risultati incoraggianti che tutto viene rimesso in discussione.
Il confronto tra sperimentali ff è sempre andato esattamente come descrive con serena brutalità l’ignoto interlocutore di Faccini.
Sentite Violante, 3 giugno 2013, Parlamento di Bruxelles:

Results with signals well above the measurement uncertainties are confirming the anomalous production of excess of power during electrochemical loading of Palladium with Deuterium.

By applying the scientific method future work should be oriented towards the definition of the effect rather than its demonstration.

Non un dubbio, solo certezze. Quanti se la sentono di approvare le certezze di Violante esposte in un ambiente formale come il Parlamento Europeo? Sarebbe stato certamente più cauto se avesse dovuto spiegare in base a quali leggi di fisica e chimica le reazioni ff avvengono. Sbattere risultati in faccia alla gente è sempre facile, specie se si parla stando dietro un tavolo. Qualche difficoltà in più incontrò infatti Luca Gamberale che si trovava in un laboratorio in presenza di testimoni.
Al disprezzo degli esiti sperimentali altrui l’uomo del CERN associa la richiesta di fare gruppi misti di ricerca, sempre presente al termine delle comunicazioni ff, secondo il concetto work’s in progress, ragazzi servono altri soldi.
Pazienza se c’è da spendere ancora alla grande, ma si sa, la ricerca costa e molti risultati sperimentali sono incoraggianti, ecc. Una storia che non si ripete ogni vent’anni, ma ogni mese. Non si può avere ff povera con investimenti da piccola fiammiferaia, disse il bolognese Loris Ferrari. Si ha idea di quanto si sarebbe speso se Focardi fosse rimasto in vita e Rossi in Italia?

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87 risposte a CERN

  1. Marcellus ha detto:

    @Franchini

    Dr. Franchini,
    Grazie per il post dedicato alla mia segnalazione, nella quale avevo ricordato che il CERN è attualmente diretto da Fabiola Gianotti, persona con prestigio e visibilità mondiale (v. curriculum), laureata in Fisica.
    Mi sembra quindi naturale considerare l’attuale direttrice del CERN come possibile soggetto, competente in materia, in grado di dirimere la “questione LENR” anche a livello europeo (v. I.P. E-009616-16).

    Breve biografia di Fabiola Gianotti

    La visibilità mondiale
    In veste di portavoce dell’esperimento, nel luglio del 2012 rende noto al mondo – nel corso di una conferenza tenuta con il portavoce dell’esperimento CMS Joseph Incandela presso l’auditorium del CERN – che è stata osservata per la prima volta una particella compatibile con il bosone di Higgs. Gianotti spiega che alcune particelle sono prive di massa – è il caso del fotone, per esempio – ma sono pura energia e in grado di viaggiare alla velocità della luce, mentre altre particelle sono dotate di massa: e se prima della scoperta il motivo di tale differenza era un vero e proprio mistero, grazie alla novità ipotizzata si è stati in grado di comprendere che essa dipende dalle varie interazioni tra le particelle e il bosone.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Marcellus

      Mi sembra quindi naturale considerare l’attuale direttrice del CERN come possibile soggetto, competente in materia, in grado di dirimere la “questione LENR” anche a livello europeo

      Nessuno al mondo si occupa di LENR tranne il centinaio di appassionati che si incontrano ogni anno a meetings e workshops in luoghi ameni. Lo fanno anche gli Alpini.
      https://www-nds.iaea.org/exfor/exfor.htm
      Cito:
      The library contains data from 21623 experiments (10 maggio 2017).
      Non risultano LENR. Può controllare da solo con quattro o cinque interrogazioni.
      Difficile che Gianotti si occupi di reazioni non riportate in letteratura.

      • Marcellus ha detto:

        Experimental Nuclear Reaction Data (EXFOR) Database Version of 2017-05-10

        Cito:
        The library contains data from 21623 experiments (10 maggio 2017).
        Non risultano LENR. Può controllare da solo con quattro o cinque interrogazioni.
        Difficile che Gianotti si occupi di reazioni non riportate in letteratura.

        Chiaro, il punto potrebbe essere proprio questo: Una risposta autorevole da parte di una persona riconosciuta a livello internazionale che, citando le banche dati nucleari EXFOR e la letteratura scientifica ISI, dia un parere dirimente sulla questione LENR anche a livello europeo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Marcellus

          Una risposta autorevole da parte di una persona riconosciuta a livello internazionale

          La IAEA è un’autorità internazionale. Per questo, per non incorrere in contestazioni che si ripetono uguali ogni 20 anni come dice il nostro amico, ho sempre fatto riferimento a banche dati nucleari di livello internazionale, quelle usate come strumento di lavoro a chiunque si occupa di reazioni nucleari. Se qualcuno vuole scomodare la Gianotti può farlo, ma a livello di reazioni nucleari la scienza nucleare è già consolidata. E’ il livello più modesto. Scoperte alle altissime energie sono certamente possibili e prevedibili, ma a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato.
          Con il Prof. Ereditato ho avuto degli scambi, mi ha chiesto di dargli del tu. Provi a chiedere a lui, è persona gentile e disponibile. Studiare, stabilire contatti, è più semplice e sicuro che smanettare in laboratorio. Diffido moltissimo degli esiti sperimentali; troppo facile metterci un ditino che aiuti.
          Saluti

  2. CimPy ha detto:

    Seguo

  3. Bruno ha detto:

    “Diffido moltissimo degli esiti sperimentali”:
    Quindi tra laboratorio e Metafisica, meglio la Metafisica. A prescindere.

  4. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno

    Quindi tra laboratorio e Metafisica, meglio la Metafisica. A prescindere.

    No, intendo una cosa diversa.
    Se Violante scrive:
    Results with signals well above the measurement uncertainties are confirming the anomalous production of excess of power during electrochemical loading of Palladium with Deuterium.
    io commento immediatamente che Violante fa riferimento a risultati sperimentali inesistenti. E’ noto a tutti che la F&P non è stata riprodotta dagli stessi F&P. E’ la ragione per cui i due persero il posto e la rispettabilità.
    Mi dispiace per Gedeone ma io, per semplificarmi la vita, sulle reazioni nucleari considero referenziati solo gli articoli riportati in EXFOR.
    E’ Metafisica? Al contrario, si tratta di tenere i piedi ben piantati in terra, nella Fisica. Chi vuole essere credulone sia. Io mi affido esclusivamente a materiale recensito e classificato dalla IAEA.

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Quando ero piccolo io non erano ancora stati pensati i Quark: la loro introduzione ha permesso di spiegare e predire tante cose, ma la certezza assoluta che esistano non c’è dato che non si possono isolare.

    Oggi dei quark si conosce tutto.

    Se non esistessero i quark up e down, non si spiegherebbe il decadimento del neutrone e la p + e —> n + ni.
    Solo se neutrone e protone posseggono una struttura fine si può capire in che rapporto stanno.

    W- è uno dei tre bosoni di Rubbia.
    Questo per fare capire a Domenico Canino che i rapporti tra le cariche elettriche elementari sono noti da molti anni. Sarebbe molto meravigliato se sapesse che la massa di W- è 85,7 volte quella del protone e trasporta proprio la carica dell’elettrone, quanto serve per trasformare un quark up in un quark down. E’ la dimostrazione che Canino cercava? Non deve stare rintanato da Passerini, deve mettersi a studiare.

  6. Bruno ha detto:

    Laboratorio o Metafisica?
    https://inis.iaea.org/search/search.aspx?orig_q=RN:23045617

    (E’ una boutade, la FF sperimentale non esiste. Questo non autorizza a buttar via il bambino (il laboratorio) con l’acqua sporca (il cattivo laboratorio), e a preferirgli la curiosa affermazione “a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato”, che richiederebbe la chiusura di metà INFN.)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno

      la curiosa affermazione “a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato”, che richiederebbe la chiusura di metà INFN.)

      Se intende che lo studio di reazioni nucleari continua, posso confermarLe che l’ultimo update di EXFOR comprende forse 500 reazioni. Più tardi le conto e Le faccio sapere il numero esatto.
      Ciò che è consolidato è tutta la dottrina sottesa. Non riesco a immaginare cosa potrebbe cambiare. Da anni si fanno rigorosamente le stesse cose con mezzi più sofisticati. Ai tempi di Fermi determinare la sezione d’urto di fissione di 235U era un segreto di stato difeso con le armi; a Farm Hall Heisenberg ammise di non conoscerne il valore; credeva che la massa critica di 235U fosse di un centinaio di chili! Oggi si può misurare in un istituto tecnico industriale.
      Se si aggiunge un decimale a un dato, la teoria non viene sconvolta. Certamente si trovano nuovi picchi di risonanza. Ma cosa cambia?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno
      INIS offers online access to a unique repository of non-conventional literature.
      Lei è nuovo di qui, ma avevo già scritto che INIS raccoglie tutta la letteratura nucleare non convenzionale. Ci trova Hagelstein, McKubre, Focardi. Tutti i ff.
      La letteratura nucleare convenzionale si trova in EXFOR.

  7. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno
    Nella banca dati francese
    /NEA-DB/ OECD/NEA Nuclear Data Bank, Issy Les-Moulineaux, France
    trovo a caso un articolo pubblicato il 10 marzo 2017. Questo per dirLe quanto sia accurato l’aggiornamento.

    F. Mingrone et al.
    Neutron capture cross section measurement of 238U at the CERN n_TOF facility in the energy region from 1 eV to 700 keV
    Phys. Rev. C 95, 034604 – Published 10 March 2017

    Una mancanza che considero imperdonabile nel DF di UniBO è avere lasciato passare il concetto di catalisi nelle reazioni nucleari, concetto mediato dalla chimica e male assimilato. Le reazioni nucleari non sono catalizzabili. La catalisi muonica è una forzatura, perché il catalizzatore non viene recuperato inalterato.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno
    Come curiosità, le propongo il sito dell’EXFOR cinese, nel caso voglia cercare lì una reazione LENR.
    http://www-nds.ciae.ac.cn/exfor/exfor.htm
    Trovo impressionante che lo scambio di conoscenze nucleari sia così esteso. Ormai la costruzione di un’arma nucleare è solo questione di mezzi e di disponibilità della materia prima. Non credo sia possibile acquistare uranio come fosse un carico di banane. Io mi ricordo quando i coniugi Rosenberg vennero uccisi sulla sedia elettrica. Oggi le informazioni che gli costò la vita si possono trovare in rete.
    Ha idea della velocità con cui i cinesi avrebbero sviluppato la ff, se esistesse?

  9. Giancarlo ha detto:

    Ciao Camillo

    Oggi dei quark si conosce tutto.

    Scusa l’intromissione ma questa la ritengo un’affermazione un po’ avventata.
    Sei in grado dalla tabella pubblicata di ricavare la massa di protone e neutrone a partire dai quark? Senza introdurre gradi di libertà arbitrari, intendo; altrimenti tutte le teorie divengono infalsificabili.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    Ciao Giancarlo

    Scusa l’intromissione ma questa la ritengo un’affermazione un po’ avventata.

    Nessuna intromissione, sei benvenuto.
    Io non so nulla dei quark, accetto quello che scrivono i fisici. Dal mio punto di vista li considero strumenti preziosi per descrivere tutti gli adroni. A livello di chimica è più che sufficiente. Mi lascio servire dai fisici con grande disponibilità e grande ammirazione.
    Senza i quark, che struttura si può dare a barioni e mesoni? Se pensi al pasticcio in cui si cacciò Heisenberg con la sua ipotesi neutrone/protone (scrisse ben tre articoli!), ti rendi conto dell’eleganza della soluzione a quark. Senza ricorrere ai quark, come si può spiegare l’esistenza di Omega meno?

    Sei in grado dalla tabella pubblicata di ricavare la massa di protone e neutrone a partire dai quark?

    When found in mesons (particles made of one quark and one antiquark) or baryons (particles made of three quarks), the ‘effective mass’ (or ‘dressed’ mass) of quarks becomes greater because of the binding energy caused by the gluon field between each quark.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens
    Da sceicco della Brianza a campione di opportunismo ipocrita
    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2017/06/07/da-sceicco-della-brianza-a-campione-di-opportunismo-ipocrita/
    Vi siete fatti un livido? Sono sobbalzata anch’io. Ho riletto la frase ma non c’è altra spiegazione: confonde proprio il petrolio con il carbone.
    Non farti male sobbalzando; la considerazione di Rossi è corretta. In quel contesto non starei a distinguere tra carbone e petrolio.
    I don’t think epiphany means what you think it means.
    “Epiphany” come “manifestazione”, il termine è corretto.
    Le malandrinate di Rossi sono note e deplorate, ma non accusiamolo ingiustamente di mancanze formali. Riconosciamogli invece il merito di stare efficacemente dimostrando l’inconsistenza di una scoperta scientifica proposta da accademici italiani e mai riconosciuta come patacca da esponenti autorevoli delle loro università. Parafrasando quel tale: Quinlan è un briccone, ma è il nostro briccone. In questo momento funziona egregiamente come castigamatti.
    Si chiede trasparenza da parte delle università: trasparenza nei successi ma anche negli insuccessi. Sono anni che aspettiamo una presa di posizione formale sulla ff povera e, dato che ci siamo, sulla F&P. Ma si vede che lì comanda Levi. La Piantelli/Focardi da oggetto di studio su contratto è di colpo diventata inesistente. Un giudizio scientifico sulla Ni + H —> Cu avrebbe dovuto essere espresso già dalla prima pubblicazione di Focardi e Piantelli. Molte illusioni sarebbero cadute.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    OT
    @Passerini

    Comincerei con LOBBISMO

    Mi sembra che tu stia cercando di inghiottire il pesce dalla coda. Ranieri Guerra non merita tutta l’attenzione che gli dedichi. Degni di attenzione sono gli argomenti che la Lorenzin ha messo insieme, e credo siano a disposizione di tutti, per dimostrare che la vaccinazione deve essere obbligatoria per il bene dei bambini. Io credo che chi vuole essere informato scientificamente su questo argomento può riuscirci con dovizia di mezzi, anche rivolgendosi al Ministero della Salute. Basta deporre gli atteggiamenti polemici e vestirsi di panni curiali, come faceva Machiavelli quando tornava a casa dall’osteria.
    Occuparsi di lobbismo su un argomento scientifico è un’operazione di “distrazione dell’attenzione” dei cittadini. Li vuoi insospettire, non informare. E’ la solita teoria del complotto che ha accompagnato la vicenda ff fin dall’outing di F&P. Qualcuno disse che Mallove fu ammazzato perché troppo informato, ricordi? Medioevo ff, complottismo degno di Gedeone, un letterato appassionato di nucleare che si è fatto da solo una biblioteca ff (si vede che non ha una moglie a tenerlo d’occhio).
    Se ti sembra opportuno contesta i dati statistici, che fanno parte stringente di ogni attività medica; se poi ritieni che le particelle di acciaio che la Dr.ssa (in Fisica!) Gatti dice di avere trovato insieme ad altre nanorobe facciano male alla salute, scrivilo, citando fonti di informazione.
    In quantità nano trovi tutto, anche l’uranio. Lo so per esperienza perché sono stato operatore di un XRF.

  13. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Senza i quark, che struttura si può dare a barioni e mesoni?
    Mai detto di rinunciarci…

    the ‘effective mass’ (or ‘dressed’ mass) of quarks becomes greater because of the binding energy
    Questa è uno delle due o tre favolette che si trovano in giro. Attenzione che ti stanno raccontando una cosa che va contro le tue conoscenze di chimica e chimica nucleare. Se prendo due atomi e li combino, la molecola pesa di meno perché l’energia di legame è energia persa che debbo restituire se voglio riottenere gli atomi separati. Ma anche per l’interazione forte vale lo stesso: un nucleo di deuterio pesa meno di un protone più un neutrone. Per lo stesso motivo.
    Per i quark no, l’energia di legame aumenta la massa, secondo la QED. Non ti senti preso in giro? E’ la stessa forza in fondo che lega i nucleoni. Avranno sbagliato un segno da qualche parte?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Mai detto di rinunciarci…

      Questo mi tranquillizza. Mi ricordo ancora gli anni in cui periodicamente si leggeva della scoperta di una nuova particella elementare. Si capiva che tutte quelle particelle elementari erano un po’ troppe.
      Mi rendo anche conto che forse non è corretto o sufficiente considerare l’energia di legame in termini di difetto di massa. A questo punto mi fermo, perché le mie conoscenze diventano nebulose. Purtroppo questo sito non è frequentato da fisici, per cui i nostri dubbi dovranno restare irrisolti. Resto però convinto che qualcuno sa rispondere. Detto altrimenti, non mi sento turlupinato. Ammetto solo che le mie conoscenze sono insufficienti.
      I dati più recenti sono del 2014:

      Saluti. Tutto in ordine?

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo

        Sì, sì, tutto a posto. Spero anche tu e famiglia fino ai nipoti.

      • Marcellus ha detto:

        @Franchini
        Il concetto di “massa dei quark” ha senso soltanto nel contesto di un particolare modello di riferimento

        Quark masses

        “Historically, the first determinations of quark masses were
        performed using quark models. The resulting masses only make
        sense in the limited context of a particular quark model, and
        cannot be related to the quark mass parameters of the Standard
        Model.”

        How did the proton get its spin?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Marcellus
          Grazie Marcellus per le informazioni interessanti che ci ha fornito. Io spero che entro pochi giorni verremo a capo delle questioni di massa e difetti di massa che Giancarlo ha posto su protone e neutrone.

    • mario massa ha detto:

      @Giancarlo
      “Ma anche per l’interazione forte vale lo stesso: un nucleo di deuterio pesa meno di un protone più un neutrone”

      Però se prendo un atomo di U235 e lo spezzo con un neutrone per esempio in Ba142, Kr92 e un neutrone, ottengo energia (non so quanta ma basta andare sulla banca dati).

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @theschnibble

    sta cercando accoglienza…

    Non so di chi parli, ma qui trova accoglienza cordiale, sopratutto se ha questioni da porre, certezze da mettere in dubbio; se desidera stimolare accademici ignavi che si nascondono quando le cose vanno male e si comportano da cattivi maestri.
    Anche tra noi siamo reticenti. Per esempio chi ha mai scritto un commento sui docenti che assegnano tesi di laurea ff? Sarebbe bene accolto anche un atteggiamento a favore.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Marcellus
    @Giancarlo
    Un esempio di come Wikipedia non possa essere considerata una fonte di informazione sicura:

    [Il protone]costituisce il nucleo assieme al neutrone, con il quale si trasforma continuamente mediante l’emissione e l’assorbimento di pioni.

    E’ pari pari la teoria che sostenne Heisenberg tra il 1932 e il 1934, contraddetta con successo da Fermi e da Pauli proprio in quegli anni.
    In termini attuali, è come affermare che i quark up e down cambiano “continuamente” sapore.
    Senza Fermi e Pauli sarebbe stata dura capire la struttura nucleare.

  16. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Lo diceva Riccardo Reitano al lei non sa chi sono io: quando ci sono divergenze tra teoria e dati, a volte il problema sta proprio nei dati.

    Non conosco Riccardo Reitano ma mi fa piacere vedere che poco per volta gli appassionati di scienza si rendono conto che siamo oggetto di una aggressione massiccia di dati sperimentali fasulli pubblicati su riviste a pagamento che probabilmente sono lo strumento di propaganda di dottrine esotiche. Mi ricordo che subito dopo l’outing di F&P comparvero a breve Infinite Energy e Fusion Technology, che ospitarono nugoli di articoli ff.
    Non dubito che accada la stessa cosa in medicina, una materia che riguarda il benessere di tutti.
    Quando molti anni fa Angewandte Chemie era una rivista di lingua tedesca, ci trovavo parecchi buoni articoli. Ora che si esprime in inglese qualche volta resto perplesso. Non capisco e non mi adeguo. Senza una peer review seria, rischiamo di farci mettere di mezzo da una quantità di furbacchioni. In chimica mi difendo fa solo, nei limiti delle mie scarse conoscenze; spero che medici, fisici, biologi, ingegneri, facciano lo stesso e sappiano difendere la serietà delle loro discipline.
    Oggi non basta che un articolo sia pubblicato per essere serio.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens
    Daniela Minerva:
    Siamo inorriditi da coloro i quali (politici, giornalisti e medici) strumentalizzano la paura e la sfiducia, ma anche la modernità e la fiducia.
    Ma proprio perché noi della medicina ci fidiamo e siamo preoccupati che molti le preferiscano la malattia, ci piacerebbe che si cominciassero a mettere in fila le ragioni della sfiducia, magari a partire dalla boria di certi professori, dai forzieri (o i puff) pieni di soldi rubati di altri, dalle bugie mascherate da promesse di altri ancora.

    E tanto per dare il buon esempio la Daniela Minerva strumentalizza alla grande: la boria dei docenti, i soldi rubati, i puff. Considerazioni a livello di un 5*.

    esistono strategie migliori, informare correttamente e costantemente innanzitutto.

    Come non fosse stato fatto. Non credo esista un settore dove l’informazione è stata fatta in modo più vario e raffinato: su giornali, in TV, in rete. Forse la gente pretende un esempio, una dimostrazione su un palco in piazza. Una mia conoscente ha speso un patrimonio con un medico di Firenze che cura l’autismo con uno yougurt speciale e con alimenti senza glutine. Va beh, lasciamo perdere, anch’io non devo strumentalizzare.
    E’ come con i termovalorizzatori; ieri sera da Lilli Gruber hanno presentato un gigantesco termovalorizzatore costruito in pieno centro di Copenhagen, non solo efficiente, ma perfino elegante come struttura. Non va bene nemmeno questa soluzione; bisogna fare come a Roma, dove mandano TIR carichi di pattume in Austria o più lontano. Anche in questo caso manca la informazione?
    Il trattamento razionale dei rifiuti viene affrontato da ingegneri chimici specializzati in materia; diossina e polveri sottili sono monitorate in linea con strumenti avanzatissimi. Ma per molti non basta ancora, serve un referendum.

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    sottoscrivo le critiche di Daniela Minerva in un breve articolo da far girare secondo me.

    Dò una mano.
    Minerva:
    I maligni suggeriscono che a dettare il decreto che rende obbligatori 12 vaccini per i bambini sia stato il presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Walter Ricciardi, ma resta che l’ha firmato lei [Lorenzin].
    La Bea è nella posizione ideale per raccogliere tutte le informazioni di cui ha bisogno in materia di medicina, anche se personalmente non è medico. Circa le misure vax da prendere è quasi impossibile che prenda granchi, essendo immersa in un vastissimo campo culturale medico. Per Daniela è ancora poco?
    Ma questo Walter Ricciardi è un tipaccio da cui Bea dovrebbe guardarsi? Recentemente Passerini ci aveva messo in guardia contro un certo Ranieri Guerra. L’ho sentito in TV, mi sembra che ragioni bene e non ho visto il piede di caprone.
    A me sembra tutta una compagnia tipo “Mustafà all’erta sto, a me non la si fa”.
    Si potrebbe sapere in che cosa è laureata Daniela Minerva, o dobbiamo sempre andare sulla fiducia? Tu lo sai?

  19. Marcellus ha detto:

    – Notizia dell’agenzia ANSA –

    Fusione, attesa per il reattore sperimentale

    “Grande attesa in italia per reattore DTT, farà della fusione nucleare una fonte di energia fattibile”

    “Grande attesa in Italia per la luce verde alla nuova macchina sperimentale, chiamata Dtt (Divertor Test Tokamak) e destinata a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile dal punto di vista tecnologico e accessibile economicamente: “si attende una conclusione positiva del processo di valutazione che inizierà nei prossimi giorni”, ha detto all’ANSA il direttore del dipartimento Fusione nucleare dell’Enea, Aldo Pizzuto, nei Laboratori di Frascati”

    Il reattore costerà 500 M€, inferiore al 5% del costo del progetto ITER

    • CimPy ha detto:

      “Il reattore costerà 500 M€”

      E per 500 milioni di euro, vuoi non farci una velina sull’ansa? Ci stanno ricercatori universitari (qualcuno dice anche dipartimenti interi) che hanno fatto molto di più per parecchio di meno…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        E per 500 milioni di euro, vuoi non farci una velina sull’ansa?

        La prossima velina riguarderà un altro supermagnete costruito a La Spezia. Tutto a vantaggio delle nostre maestranze, naturalmente. Le famose ricadute tecnologiche.
        L’ANSA ci sa dire quando cambia il vertice dell’ENEA?

    • Hortensio ha detto:

      Sono molto contento che il Dtt, in poco più due mesi, sia passato da macchina destinata a fornire risposte chiave relative alla fattibilita’ scientifica e tecnologica della produzione di energia dalla fusione nucleare [1] a macchina destinata a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile, perché vuol dire che le risposte chiave che doveva fornire ci sono già, e che sono positive.
      Ma forse è una botta di ciarlataneria giornalistica, o semplice propaganda, Enea non si vergogna di niente, nemmeno delle macchine moltiplicatrici di energia [2].
      Oddìo, forse un po’ se ne vergogna, perché dal breve video è stato tolto l’ ultimo stadio, quello a stantuffi. Ma io me lo ricordo tanto bene che lo potrei anche descrivere.
      Allora, c’era un traliccio con in cima un serbato’

      ehm, magari in un altro momento.

      Saluti.

      H

      ——————
      1: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/ricerca_istituzioni/2017/04/06/enea-approvazione-risoluzione-del-divertor-tokamak-testfacility-e-un-passo-importante-_aa8f69ad-bec2-4c72-8663-10359c979084.html

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hortensio

        Ma forse è una botta di ciarlataneria giornalistica, o semplice propaganda, Enea non si vergogna di niente,

        Non ci si presenta mai in anticipo con temi così pesanti e sdrucciolevoli. E’ da anni che la fusione ci fa patire a tutte le temperature. La facciano finita, ci facciano vedere dei risultati e soprattutto lascino in pace le maestranze spezzine o altro.

        La sola cosa che colpisce in quella foto è la fotografa in basso a destra. Tutto il resto mi sembra propaganda cheap.

        Saluti

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Marcellus
    Grande attesa in Italia per la luce verde alla nuova macchina sperimentale
    Pizzuto avrebbe fatto meglio a portare pazienza e fare un comunicato ANSA dopo la riuscita dell’esperimento, non prima.
    Le anticipazioni dell’ENEA su fusione fredda e calda non hanno mai avuto una conferma entusiasmante. Hanno perfino tentato di farci credere che Bill Gates è interessato alla ricerca ff di Violante. Speriamo che non ricomincino daccapo.
    Si diano una calmata e facciano un comunicato ad esperimento avvenuto. Non devono mica venderci un nuovo tipo di gorgonzola.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @Daniele Passerini
    Rivolto a Mario Massa:

    È su questioni come i vaccini – di cui non sei competente, in cui le variabili mediche da circoscrivere sono indefinite o di cui comunque non hai il pieno controllo – che mostri invece i tuoi umani limiti.

    sui vaccini non applichi un ragionamento scientifico, ti affidi al “principio di autorità”,

    Premetto che nei nostri due blog tutti siamo incompetenti in medicina, mica solo Mario Massa. Forse solo Caggia è un medico, forse nemmeno lui; tutti sono molto cauti a presentarsi, come si vergognassero dei titoli di studio che hanno conseguito.
    Nel caso dei vaccini, una volta stabilita la loro efficacia e l’assenza di danni collaterali, il Ministro della Salute può solo applicare il “principio di autorità”. E’ come quando generazioni fa i bambini furono obbligati a frequentare la scuola fino a una certa età. Si racconta che allora molti genitori si ribellarono contro quella che veniva considerata un’intollerabile prevaricazione da parte dello Stato. Poi si adattarono e oggi nessuno più dubita della validità di quel principio di autorità. I miei nonni mi parlarono di quei tempi.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “Forse solo Caggia è un medico”

      “forse nemmeno lui”
      …questo CREDO.

      Piuttosto direi un fervente seguace di Ryke Geerd Hamer.
      Seguaci tra cui la ben nota Germana Durando (purtroppo anche medico, sigh):
      http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/04/04/news/torino_mori_di_tumore_curato_solo_con_la_psicologia_2_anni_e_6_mesi_alla_dottoressa-162165628/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici
        Sulle vaccinazioni ocasapiens è convinta che esistono strategie migliori [del decreto vaccini], informare correttamente e costantemente innanzitutto.
        Fatto fino alla nausea, non se ne può più. Sui vaccini ci sono perfino talk show in televisione, dove parlano medici competenti. Basta sapere usare il telecomando.
        Affidiamo l’informazione a lei? Mi sono imbattuto in questa sua affermazione:
        Ho una certa esperienza di fisici che negano la legge di conservazione dell’energia o s’inventano che il 2° principio della termodinamica spianerà le Dolomiti entro “qualche milione di anni”.
        Fisici che negano la legge di conservazione dell’energia? Mi sembra del tutto inventato. Serve una citazione.
        Sul secondo punto sarebbe interessante sapere se secondo l’oca l’errore riguarda il tempo necessario per lo spianamento delle Dolomiti o il fatto stesso.
        Servirebbe un decreto-divulgatori: il divulgatore deve divulgare solo la materia in cui si è laureato. Se non è laureato si astenga.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    L’ing Massa ci prova, a convincere i passeri che la fisica non sia esattamente un’opinione.

    Perché non li lascia nel loro brodo? Tocca a loro convincere la gente che la fisica non è un’opinione. Un minimo di autostima, che diamine. Di questo passo Mario arriverà a dimostrare che l’acqua non può sostituire la benzina per fare funzionare una Panda. Purtroppo gli ingegneri sono fatti così, sempre con un cacciavite in mano. Però alla fine viene a noia. Scusa Mario.

  23. gabrielesoranzo ha detto:

    salve a tutti,
    e buona giornata di sole e quasi inizio estate a tutti.

    Riguardo alle strategie di comunicazione governative e istituzionali sulla vaccinazione direi che c’è in atto, a livello mondiale, un vero concerto di intenti e di azioni, ben descritto in varia documentazione ufficiale e pubblica.

    So che l’argomento “vaccinazioni” è fuori perimetro di questo blog, ma ne avete accennato, e la questione della comunicazione (istituzionale pro copertura vaccinale vs “anti-vaccinisti”) è in topic al vostro off-topic 🙂

    Saluti,

    gabriele

    “The growing availability of information and penetration of mobile telephone
    and social networks can boost public demand for immunization, and ensure that people are made aware of both the bene ts derived from vaccines and their potential risks. The immunization community can take advantage of social networks and electronic media to more effectively allay fears, increase awareness and build trust.”
    Global Vaccine Action Plan 2011-2020
    http://www.who.int/immunization/global_vaccine_action_plan/GVAP_doc_2011_2020/en/

    Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale PNPV 2017-2019
    https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2571_allegato.pdf
    “un dialogo con la popolazione, attraverso canali di comunicazione multipli; con particolare attenzione all‟uso delle nuove tecnologie dei media e dei social media;”

    “Progettare e realizzare azioni per potenziare l’informazione e la comunicazione al fine di
    promuovere l’aggiornamento dei professionisti sanitari e per diffondere la cultura della prevenzione vaccinale come scelta consapevole e responsabile dei cittadini.”
    Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012 – 2014
    http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1721_allegato.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @gabrielesoranzo
      Saluti
      Mai come in questo caso i cittadini italiani hanno avuto la pappa scodellata in tavola. Chi desidera restare disinformato ci riesce solo se si isola e non apre un giornale o non accende la televisione.
      In tutti i campi esistono reticenze di principio; una reticenza nota è il rifiuto delle trasfusioni di sangue. Non si può certo attribuire a insufficienza di informazione se alcuni rinunciano alle trasfusioni.
      Giustificare il disorientamento di alcuni scrivendo:
      ci piacerebbe che si cominciassero a mettere in fila le ragioni della sfiducia, magari a partire dalla boria di certi professori, dai forzieri (o i puff) pieni di soldi rubati di altri, dalle bugie mascherate da promesse di altri ancora. (Daniela Minerva),
      significa buttare tutto in vacca. Per non dire che quella che per alcuni sembra boria per altri sembra autorevolezza.
      Speriamo che ocasapiens ci segnali altri interventi della Minerva.

    • CimPy ha detto:

      Ciao, Gabriele;
      lieto di rileggerti.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @gabrielesoranzo
      Grazie per i link molto interessanti.
      (PNPV) 2012 – 2014:
      Solo se i tempi saranno maturi per tutte le Regioni, si potrà prendere in considerazione la possibilità di concertare un percorso operativo, affiancato da un iter amministrativo, che porti progressivamente tutte le Regioni, in maniera sincrona, verso il superamento dell’obbligo vaccinale. Tale percorso presuppone una capillare opera formativa degli operatori sanitari coinvolti nelle attività vaccinali ed educativo/informativa della popolazione generale, in merito ai benefici della vaccinazione quale misura di prevenzione individuale e collettiva.

      E’ una posizione illuministica, nel senso che si ritiene che un’informazione diffusa porti spontaneamente la popolazione ad accettare la vaccinazione. In realtà negli ultimi anni si è sviluppata una controinformazione che in particolare collega l’autismo a certi vaccini. Essa porta benefici a singoli che possono chiedere e ottenere risarcimenti di danni (conosco un caso), quindi si radica facilmente. In queste condizioni, dopo una campagna di informazione che non avrebbe potuto essere più efficace e diffusa, l’obbligatorietà delle vaccinazioni diventa inevitabile. D’altra parte, se il limite di sicurezza è del 95% di vaccinati, è verosimile che il numero di bastian contrari resti sempre superiore al 5% anche dopo anni di informazione. Quindi l’obbligatorietà alle vaccinazioni resterà per sempre. Quel 95% si ottiene solo con la coercizione, secondo me.

      • AleD ha detto:

        @Camillo: Dove trova per l’italia dati ufficiali che indichino anno per anno il numero di vaccinazioni eseguite e il numero di complicanze serie emerse post vaccino? (per legami reali o presunti).
        Se questi dati ci sono e vengono raccolti devono essere pubblici.
        Una volta che saranno pubblici e ce ne saranno per almeno un 10 anni, allora lo stato potrà rendere i vaccini obbligatori per legge, altrimenti è bene che siano consigliati dai medici, caso per caso, visto che si tratta di un argomento totalmente medico.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @AleD

          Se questi dati ci sono e vengono raccolti devono essere pubblici.

          Ho fatto leggere la Sua nota a mia moglie, iscritta all’Ordine dei Medici della Provincia di Pisa, e ne abbiamo ragionato insieme.
          Però la risposta è mia.
          Per avere le informazioni che La interessano può rivolgersi all’Ordine dei Medici della Sua provincia.
          Attualmente i medici hanno il potere di chiedere dispense se sono a conoscenza di casi di intolleranza ai vaccini.
          Se un bambino non presenta intolleranza non ha senso chiedere l’esclusione alla vaccinazione, se deve essere raggiunta la soglia del 95 % dei soggetti.
          Se ha dubbi sull’opportunità sulla vaccinazione obbligatoria Le conviene contattare le autorità mediche locali.
          A me sembra che i link che ci ha gentilmente fornito gabrielesoranzo siano esaurienti.
          Per me il problema è semplice: la medicina è una disciplina complessa sviluppatasi nel corso di millenni. Da chimico non dispongo delle conoscenze necessarie per fornire un’opinione motivata, quindi mi lascio servire. E’ rischioso per la salute dei miei nipoti di seconda e terza generazione? Può essere, ma molto più rischioso affidarsi a persone che non sono iscritte all’Ordine dei Medici. Si rischia di creare una confusione bestiale. Mi comporto allo stesso modo con chi non è iscritto all’Ordine dei Chimici, intendiamoci.
          L’errore più grave lo commette la Daniela Minerva, che se la prende con la Lorenzin, che “ha firmato” il decreto. Evidentemente non sa che dietro di lei c’è tutta una preparatissima struttura medica, per definizione responsabile della salute degli Italiani.
          Se altri desiderano intervenire, saranno benvenuti. Mi raccomando un fair play da giocatori di cricket.

  24. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Ho una certa esperienza di fisici che negano la legge di conservazione dell’energia o s’inventano che il 2° principio della termodinamica spianerà le Dolomiti entro “qualche milione di anni”.

    Leggi qua sotto:
    Natural processes such as running water and wind continuously erode tiny particles from the rock, eventually rendering it to sand. This is why mountains slowly disappear and why older mountain chains have lost their sharper edges while younger chains are much more defined – and all of it dictated by the Second Law!
    John E. Schmitz
    The Second Law of Life
    WAP (2006)
    Mi sembra un classico esempio di applicazione della 2^a legge della termodinamica, a livello di studente medio.
    Qualcuno riuscirà mai a convincerti a mantenerti nel tuo ambito culturale?
    Non si tratta di tutelare le Dolomiti, ma piccoli pezzi di disinformazione sommati fanno disinformazione seria.
    Stai facendo un buon lavoro sull’origine antropica dei cambiamenti climatici, continua in quel settore.

  25. Franco Morici ha detto:

    @ Mario
    Ho letto il tuo commento pubblico per cui se Camillo mi consente l’OT replico da qui.

    “Però GSVIT si pone come obiettivo quello di verificare nel miglior modo possibile il funzionamento di nuove tecnologie.”

    Appunto per questo è stato concordato ed approvato da entrambe le parti un protocollo dettagliato e condiviso che nasce proprio con questo scopo, definendo le condizioni necessarie per ottenere un funzionamento ottimale del Quantum.

    “Ciò significa che non si può essere rigidi sulle modalità, ma occorre concedere a chi ha accettato di farsi verificare la possibilità di modificare/regolare/agire sull’oggetto sotto test purchè richieste e tempi siano ragionevoli.”

    Ricordo che stiamo parlando della verifica funzionale di un prodotto (anche se parrebbe particolarmente innovativo), prodotto che i produttori hanno già da tempo immesso in commercio e fornito a clienti (parlo di almeno 2 o 3 anni o più), di cui detengono il controllo per quanto riguarda il suo funzionamento (e con pagine e pagine ne spiegano anche la teoria di funzionamento), non stiamo certo parlando di un nuovo esperimento al buio magari qualcosa di mai tentato.

    Che tu (oppure il GSVIT) sia scettico rispetto al funzionamento dell’oggetto non importa particolarmente se è vero che i prodotti venduti/installati funzionano veramente (se vai su YouTube a tal proposito trovi video di alcune interviste di clienti/utenti) non si dovrebbe essere qui a “ricercare” ipotetiche condizioni che ne determinano il funzionamento, le si conoscono già oppure non si capisce di cosa stiamo parlando.

    Rispettare il protocollo significa rispettare quel protocollo, nel caso si scrive che il funzionamento necessita chessò un numero Reynolds superiore a… lo si mette in chiaro prima, oppure come ti ho scritto si espone chiaramente nei documenti di accompagno del prodotto una limitazione di funzionamento del prodotto stesso (cioè non funziona se…) nel caso che quelle particolari condizioni operative non vengano assicurate.
    A tal proposito ad esempio sul sito per il Quantum Domus… oppure Quantum Hospital ho letto solo queste dichiarazioni (1):
    “UNICHE ATTENZIONI PER L’INSTALLAZIONE:
    avere cura di mantenere la parete libera dal pavimento al soffitto, un locale sufficientemente ampio e che non ci siano oggetti nel raggio di 50 cm dal dispositivo; la stessa distanza vale anche dagli angoli interni delle pareti.”

    Onore va dato a chi accetta di farsi verificare, senza però dimenticare che stiamo parlando di un prodotto già esistente in commercio da anni.
    Se fissate le condizioni al contorno come imprenditore prometti determinate prestazioni di un tuo prodotto ci si aspetta che tu sappia cio che è necessario per farlo funzionare.

    Per quanto mi riguarda non è necessario alcun mio particolare consenso per accettare eventualmente delle varianti (seguo la cosa ma non prendo parte al test), si possono fare tante ipotesi che riguardano vari ambiti, i più disparati.
    In uno dei precedenti tuoi commenti riportavi che si ipotizava il mancato funzionamento a causa di eventuali “disturbi elettromagnetici” e l’oggetto è stato spostituito:
    “Il sig. Vantangoli ha sostituito il Quantum con un modello esternamente identico ma che a suo dire era più immune ad eventuali disturbi elettromagnetici.”

    (come sai se non entri nel merito dei valori, parlando con dei numeri alla mano, non esiste praticamente posto al mondo in cui non siano presenti dei disturbi Elettromagnetici)

    eventualmente, quale “follower” (neanche tanto assiduo), vorrei solo capire se ora si sta procedendo a tentoni e magari fin dove.

    (1) http://www.freebioenergy.ch/tag/domus/

    • mario massa ha detto:

      @Franco
      Franco, capisco benissimo le tue osservazioni, ma ti ricordo che non stiamo provando un prodotto: sarebbe così se testassimo un nuovo modello di ferro da stiro. Stiamo verificando delle affermazioni che vanno contro la fisica e la chimica che conosciamo e lo facciamo testando un apparecchio reale. Il fatto che l’apparecchio sia reale e abbia già (mi dicono) 4000 installazioni significa come dici tu che dovrebbe funzionare. Non siamo quindi davanti a un test in laboratorio che se va male si può sempre sostenere che è a causa della poca riproducibilità. Il risultato di questo test condotto in modo collaborativo con il produttore e controllato da un ente terzo e certificato è quindi un giudizio pesante su teorie scientifiche sostenute persino da premi Nobel e che quindi non possono essere semplicemente ignorate da parte della Scienza come si può fare con le dichiarazioni di Vanna Marchi. Occorre confutarle sul piano teorico prima di tutto, ma anche sul piano sperimentale. Chiaramente se il Quantum risultasse non funzionante i sostenitori della memoria dell’acqua diranno che il sig Vantangoli è un imbroglione e che il fatto che il suo sistema non funzioni non significa che Montagnier non abbia ragione. Ma la gente non è scema. La stessa cosa vale nel caso, per noi remotissimo, che il test dia ragione a Freebioenergy.

      Per quanto ne so Freebioenergy produce solo il Quantum, quindi se si dimostra che esso non funziona le ripercussioni sull’azienda penso sarebbero simili a quelle che si ebbero dopo il test sull’Hyperion: ditta chiusa e dipendenti licenziati: la verità prima di tutto, ma non si possono sottovalutare i risvolti umani. Per questo occorre, nell’ambito del ragionevole, flessibilità sul protocollo, ma intransigenza assoluta sull’analisi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        teorie scientifiche sostenute persino da premi Nobel e che quindi non possono essere semplicemente ignorate da parte della Scienza come si può fare con le dichiarazioni di Vanna Marchi.

        Se il premio Nobel è Luc Montagnier non dobbiamo preoccuparci delle sue ipotesi sulla memoria dell’acqua. Non è il primo premio Nobel che sbarella; Julian Schwinger ha fatto forse peggio, facendosi deridere dai colleghi dell’APS su argomenti anche più complessi.

        Occorre confutarle sul piano teorico prima di tutto, ma anche sul piano sperimentale.

        Su questo non posso essere d’accordo, perché la Scienza moderna è potente perché da fatti sperimentali associati ha saputo derivare leggi. Molta fatica sperimentale può essere evitata perché si può fare riferimento a leggi.
        Nel tuo caso puoi affidarti al fatto che non esiste una sorgente di energia che disincrosti o inibisca le incrostazioni. Se mi confermi che l’apparecchietto che stai esaminando non è collegato alla rete di energia domestica, il tuo lavoro può cessare. Non si hanno mai benefici senza spesa. Vale anche nella vita quotidiana.
        Ho l’impressione che spesso sottovaluti gli insegnamenti che vengono da un libro di scuola.

      • CimPy ha detto:

        “Freebioenergy produce solo il Quantum, quindi se si dimostra che esso non funziona le ripercussioni sull’azienda penso sarebbero simili a quelle che si ebbero dopo il test sull’Hyperion: ditta chiusa e dipendenti licenziati”

        Perché i dipendenti di un’azienda che vende sòle andrebbero salvaguardati nel posto di lavoro? Trovarne uno onesto (di lavoro), no? Che si fa, si riapre la Defkalion sennò ci sta gente che non sa come sbarcare il lunario?

      • Franco Morici ha detto:

        @ Mario
        “Il fatto che l’apparecchio sia reale e abbia già (mi dicono) 4000 installazioni significa come dici tu che dovrebbe funzionare.”

        Aggiungerei anche: significa che il produttore di questi 4000 non “prodotti”, chiamiamoli “dispositivi”, infatti il sito Freebioenergy riporta (1):
        “Nel 2009, dopo anni di ricerca e sperimentazioni, é iniziata la produzione e commercializzazione di un dispositivo…”
        (o anche molti più di 4000) dispositivi già da tempo presenti nelle 4000 installazioni di cui riferisci, il che mi da l’idea che il produttore dovrebbe oramai conoscere molto bene quali sono le condizioni operative necessarie affinchè l’oggetto funzioni.

        “Per questo occorre, nell’ambito del ragionevole, flessibilità sul protocollo, ma intransigenza assoluta sull’analisi.”

        Sei libero di fissare i confini di flessibilità che meglio credi però ti chiederei se possibile una riflessione (perchè “ragionevole” per definizione può essere sempre opinabile):
        sulla base di cosa escluderesti che l’attività solare possa influire sul funzionamento (o meno) del dispositivo?

        Ti dico questo perchè la spiegazione teorica del funzionalmente del produttore (2) si parla di:
        “Nelle applicazioni ambientali a lungo raggio (quelle che qui intendiamo più dettagliatamente descrivere), per “trasportare” i potenziali informanti si sfruttano i campi naturali presenti sulla crosta terrestre che sono:
        – il campo magnetostatico (di intensità media pari circa a 0.5 Gauss);
        – i modi elettromagnetici di Schumann propri della cavità risonante ionosferica, dei quali il fondamentale oscilla a circa 7.83 Hz (valore che può comunque cambiare a seconda di ciclicità naturali ed in funzione di massicce attività elettriche antropiche);
        – la radiazione cosmica di fondo;
        – il cosiddetto “vento solare”

        per mio limite culturale non so bene cosa siano i “potenziali informanti”, però credo che molti dei parametri di cui sopra varino (e pesantemente) anche in funzione dell’attività solare.
        Potresti escludere che nel tuo test il dispositivo non funzioni perchè il suo funzionamento è legato alle “numerose variabili” citate in precedenza, e nel caso come se ne esce?

        (1) http://www.freebioenergy.ch/
        (2) http://www.freebioenergy.ch/wp-content/uploads/recensioni/RelazioneScientifica.pdf

        • mario massa ha detto:

          @Franco
          “Potresti escludere che nel tuo test il dispositivo non funzioni perchè il suo funzionamento è legato alle “numerose variabili” citate in precedenza, e nel caso come se ne esce?”

          Prima di accettare il test abbiamo discusso (il sig. Vantangoli, un rappresentante della SSICA e io) di queste problematiche. Il sig. Vantangoli ha affermato che in rare circostanze il Quantum può dare risultati deludenti (ma secondo lui quasi mai nulli). Ha citato come esempio la presenza di grosse strutture metalliche o di intensi campi elettromagnetici. La posizione presso SSICA è stata scelta lontana dalla cabina elettrica e dal capannone (detto Fabbrica) ove sono installati impianti alimentari pilota che quindi costituiscono una notevole massa metallica. Il sig. Vantangoli ha comunque precisato che era un precauzione, dal momento che aveva molti dispositivi installati in fabbriche piene di macchinari e che funzionavano perfettamente. Ha anche affermato che se l’acqua è contenuta in un serbatoio metallico il funzionamento è comunque assicurato a condizione che il Quantum sia installato non a ridosso della parete metallica. Il sig. Vantangoli ha confermato l’influenza di altri elementi (mi pare abbia citato anche Sole e Luna), ma è chiaro che non può chiamare questi elementi come causa di un mancato funzionamento: come ho già detto la gente non è scema. Mi ha detto anche che hanno scoperto che non va posizionato ove possa essere colpito a lungo dal sole diretto perchè il polietilene che ingloba i componenti interni si dilata spostando “le frequenze su cui il dispositivo è stato accordato”.
          Quello che abbiamo capito è che secondo Freebioenergy ciò che presenta una certa criticità è il posizionamento: per questo il posizionamento dei due dispositivi è stato fatto dal sig. Vantangoli in persona (tra l’altro dopo aver cercato con un pendolino la posizione secondo lui ottimale). In ogni caso gli è stato concesso un secondo tentativo di posizionamento nel caso che il primo desse risultati negativi in modo che in caso di risultato finale negativo non possano esserci contestazioni a riguardo.
          Per quale motivo avrei dovuto negargli la possibilità di sostituire il Quantum? Perchè non dovrei regolare il flusso dell’acqua secondo le loro indicazioni? Mi hanno chiesto molto gentilmente se ritenevo possibile effettuare queste variazioni. Se avessi detto che non era possibile perchè il protocollo non lo prevedeva sono certo che avrebbero accettato la decisione, ma proprio non capisco il motivo per cui avrei dovuto rifiutare queste richieste che mi sembrano assolutamente legittime e tali (dal mio punto di vista) da non alterare minimamente il risultato. Se invece per loro potrebbero migliorare il funzionamento del loro dispositivo, perchè negargliele?
          Alla fine dei tempi previsti dal protocollo la conclusione sarà che il Quantum funziona o non funziona: ritengo estremamente improbabili aree grigie (del tipo il calcare è leggermente diminuito per la bilancia ma dalle foto non sembrerebbe o al contrario, l’occhio direbbe che il calcare è diminuito ma la bilancia dice il contrario): il sig. Vantangoli e l’ing. Renati mi hanno più volte confermato che in tempi brevi che non superano mai il mese il calcare sparisce completamente (come d’altra parte si vede nelle foto dei loro depliant) e si ritrova all’interno del filtro posto a valle del dispositivo sotto forma di granellini.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Dica al Caporale che comandi un consegnato a buttare questo scatolone e nel cassonetto.
          Agli ordini Signor Tene’ … ehm … scusi Signor Tenente, ma qua dentro c’è la collezione completa delle cartine al venticinquemila, il Goniometro quadragesimale, Bussola, Sestante, Cronometro, Effemeridi, tutta roba utilissima che ci siamo smazzati anni di corso per imparare ad usarla, ci siamo rotti la schiena trasportandola su e giù per le montagne, ma poi
          rasp rasp
          c’è pure il modernissimo GPS … ma come faremo a individuare il punto ottimale per piazzare il pezzo, senza questi strumenti?
          Stia sereno Sergente, abbiamo mai sbagliato un lancio? Ehm, cioè, ne abbiamo mai indovinato uno?


          Non che io ricordi, Signor Tenente.
          Ecco, colpa degli strumenti inadeguati. Da ora in poi però … guardi qua cosa ci ha mandato il Comando: un Pendolino Rabdomantico Antimagnetico!
          A … antimagnetico, Signor Tenente?
          Antimagnetico, sissignore!
          Scusi Signor Tenente, ma “sissignore” nel copione ce l’ho io.
          Lasci perdere queste smancerie, e faccia preparare per il tiro, ché dobbiamo collaudare questo ritrovato
          Ma … non capisco Signor Tenente … l’aveva perso?
          Non importa che capisca, esegua!
          Signorsì!
          (segue la -a richiesta lunghissima- procedura di puntamento)

          SQUADRA! PRONTI?
          PRONTI!
          FUOCO!
          BUM!
          FIIIIIIIIIBUM!

          Sergente, mi passi il binocolo per favore

          Non si vede una mazza
          Signor Tenente deve togliere i tappi
          Certo, certo, volevo vedere se stava attento.



          Cosa vede Signor Tenente?

          Era meglio se non si vedeva nulla, perché ora sono caxxi: abbiamo preso il torpedone del Comando.

        • CimPy ha detto:

          …!

          Ora bisognerebbe sentire la versione del Capitano Al Lerta che era di stanza sul torpedone circa il fatto che le misure antimissile basate su tecnologia KiteGen quella volta lì non avessero funzionato…

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Attivi l’apparato di comunicazione a neutrini, ché devo conferire con il Comando.
          Ma … ma il Comando, verbigrazia, è volato in cielo.
          Ma certo che è volato in cielo, dove voleva che volasse, sottoterra?
          Per l’appunto, Signor Tene’
          Su, su, prenda la manovella e ci dia dentro, mentre io aziono click l’alzavalvole
          regolo l’anticipo
          chiudo l’aria
          e apro l’acqua
          ?
          Certo, acqua: è molto più sicuro portarsi dietro acqua e carburo che avere a che fare con delle bombole piene di acetilene, sia mai che ci sbagliamo e ne infiliamo una nella canna del pezzo.
          (segue complessa procedura di avviamento del quanto mai complesso apparato, il quale consiste in un cubo di calcestruzzo di ottocento metri di lato)

          (segue conversazione in codice, purtroppo va per le lunghe perché il ricevitore è in un angolo del cubo mentre il trasmettitore si trova nell’angolo opposto, questo è per evitare inteferferferfer
          -orpo, si è incantata la puntina, ma basta una bella martellata BAM– enze).

          Dunque, Sergente, il fatto è tale: dal suo elevato punto di osservazione il Comando ha notato che Negli ultimi anni è emersa la possibilità concreta di produrre energia elettrica
          snif
          con sistemi eolici non convenzionali (il cosiddetto eolico di alta quota), teoricamente in grado di superare i problemi e limiti descritti in precedenza, ma non sappiamo
          hiiii
          hiii
          se le sperimentazioni tuttora in corso possano evolvere in produzioni industriali su grande scala [1],
          sigh
          sob

          Signor Tenente, perché piange singhiozza e sospira?
          Perché se non lo sanno loro, che hanno a bordo il Consulente Scientifico di Kitegen, SERPENTE!
          Come dice scusi Signor Tenente?
          No, niente, mi sembrava di aver visto un serpente strisciare sotto l’apparato a neutrini, ma forse era solo un grosso lombrico, comunque se non lo sanno loro, chi lo deve sapere?
          E perché non glielo chiede, Signor Tenente?
          Infatti glie l’ho chiesto, in un assai compassato commento in fondo a ibidem
          ?
          in fondo a op. cit, in fondo a [1], possibile che non capisca?


          E …?
          E niente, c’è scritto “Zero commenti”! Forse si sono risentiti perché ho omesso i saluti.

          Saluti
          CLACK

          Dài Sergè, non sia ripetitivo.

          —————
          1: http://imille.datasmart.cloud/2017/06/22/cappuccetto-rosso-il-lupo-cattivo-e-laccordo-di-parigi/, nono capoverso di un sintetico cinquemila parole;
          “occorre investire in tecnologie e pratiche economico – industriali che rallentino l’uso di fonti fossili ”

          [Qui di seguito il commento che ha preso ZERO]

          Kitegen! Fate funzionare il Kitegen!
          Funzionava già nel 2011 [1], perché è stato nascosto?:
          “… All’idea originaria sono seguiti 10 anni di ricerche scientifiche e tecnologiche, culminati con la realizzazione di alcuni prototipi industriali, funzionanti da oltre un anno, che producono effettivamente energia a piccola scala (circa 0,5-1 MW)]. L’EROEI ottenibile con questa tecnologia è stimato in circa 30 volte quello dell’eolico tradizionale (torri eoliche) …”

          Siccome poco sopra si legge che “l’EROEI degli impianti di energia eolica in Italia è valutato intorno a 20”, Kitegen deve avere EROEI circa seicento; è pazzesco che impianti funzionanti Già cinque anni fa non siano diffusi a centinaia! Ed è folle che non si sappia con quale potenza siano stati prodotti 0,5-1 MW di energia!

          Ci deve essere qualcosa di marcio in questa vicenda.

          —————–
          1: http://archivio.imille.org/2012/12/leroei-lingegno-italiano-ed-il-futuro-energetico-mondiale/
          [Fine commento numero ZERO]

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Attivi l’apparato di comunicazione a neutrini, ché devo conferire con il Comando.
          Ma … ma il Comando, verbigrazia, è volato in cielo.
          Ma certo che è volato in cielo, dove voleva che volasse, sottoterra?
          Per l’appunto, Signor Tene’
          Su, su, prenda la manovella e ci dia dentro, mentre io aziono click l’alzavalvole
          regolo l’anticipo
          chiudo l’aria
          e apro l’acqua
          ?
          Certo, acqua: è molto più sicuro portarsi dietro acqua e carburo che avere a che fare con delle bombole piene di acetilene, sia mai che ci sbagliamo e ne infiliamo una nella canna del pezzo.
          (segue complessa procedura di avviamento del quanto mai complesso apparato, il quale consiste in un cubo di calcestruzzo di ottocento metri di lato)

          (segue conversazione in codice, purtroppo va per le lunghe perché il ricevitore è in un angolo del cubo mentre il trasmettitore si trova nell’angolo opposto, questo è per evitare inteferferferfer
          -orpo, si è incantata la puntina, ma basta una bella martellata BAM– enze).

          Dunque, Sergente, il fatto è tale: dal suo elevato punto di osservazione il Comando ha notato che Negli ultimi anni è emersa la possibilità concreta di produrre energia elettrica
          snif
          con sistemi eolici non convenzionali (il cosiddetto eolico di alta quota), teoricamente in grado di superare i problemi e limiti descritti in precedenza, ma non sappiamo
          hiiii
          hiii
          se le sperimentazioni tuttora in corso possano evolvere in produzioni industriali su grande scala [1],
          sigh
          sob

          Signor Tenente, perché piange singhiozza e sospira?
          Perché se non lo sanno loro, che hanno a bordo il Consulente Scientifico di Kitegen, SERPENTE!
          Come dice scusi Signor Tenente?
          No, niente, mi sembrava di aver visto un serpente strisciare sotto l’apparato a neutrini, ma forse era solo un grosso lombrico, comunque se non lo sanno loro, chi lo deve sapere?
          E perché non glielo chiede, Signor Tenente?
          Infatti glie l’ho chiesto, in un assai compassato commento in fondo a ibidem
          ?
          in fondo a op. cit, in fondo a [1], possibile che non capisca?


          E …?
          E niente, c’è scritto “Zero commenti”! Forse si sono risentiti perché ho omesso i saluti.

          Saluti
          CLACK

          Dài Sergè, non sia ripetitivo.

          —————
          1: http://imille.datasmart.cloud/2017/06/22/cappuccetto-rosso-il-lupo-cattivo-e-laccordo-di-parigi/, nono capoverso di un sintetico cinquemila parole;
          “occorre investire in tecnologie e pratiche economico – industriali che rallentino l’uso di fonti fossili ”

          [Qui di seguito il commento che ha preso ZERO]

          Kitegen! Fate funzionare il Kitegen!
          Funzionava già nel 2011 [1], perché è stato nascosto?:
          “… All’idea originaria sono seguiti 10 anni di ricerche scientifiche e tecnologiche, culminati con la realizzazione di alcuni prototipi industriali, funzionanti da oltre un anno, che producono effettivamente energia a piccola scala (circa 0,5-1 MW)]. L’EROEI ottenibile con questa tecnologia è stimato in circa 30 volte quello dell’eolico tradizionale (torri eoliche) …”

          Siccome poco sopra si legge che “l’EROEI degli impianti di energia eolica in Italia è valutato intorno a 20”, Kitegen deve avere EROEI circa seicento; è pazzesco che impianti funzionanti Già cinque anni fa non siano diffusi a centinaia! Ed è folle che non si sappia con quale potenza siano stati prodotti 0,5-1 MW di energia!

          Ci deve essere qualcosa di marcio in questa vicenda.

          —————–
          1: http://archivio.imille.org/2012/12/leroei-lingegno-italiano-ed-il-futuro-energetico-mondiale/
          [Fine commento numero ZERO]

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Camillo,
          ho inviato -via apparato a neutrini- un breve siparietto messaggio (ref. Ktgn) di un cinquemila parole che potrebbe essere finito nello spam, o forse si è perso nell’etere.
          Ma l’etere non esiste.

          Dice?
          Dico
          Nel Nulla, magari?

          ehm

          Saluti

          Ten. F. Allace

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    vorrei solo capire se ora si sta procedendo a tentoni e magari fin dove.

    Prima di mettersi a disposizione, Mario avrebbe dovuto leggere le note sulle prestazioni dell’apparecchietto. Leggo:

    Non necessita di fonti energetiche esterne.
    Successivamente all’installazione elimina all’istante la formazione del calcare e contribuisce alla progressiva e definitiva rimozione del pregresso.
    Rimozione della ruggine attraverso un processo ionico.

    L’eliminazione del calcare pregresso e la rimozione della ruggine rappresentano un lavoro chimico che richiede energia. Anche impedire agli ioni calcio di formare incrostazioni in un impianto idraulico domestico richiede energia.
    Credo che il lavoro di Massa possa considerarsi terminato nel momento in cui non rileva consumo di energia elettrica. Può anche ascoltare le considerazioni dei tecnici, ma solo se ha tempo a disposizione e soprattutto se i tecnici pagano la sua attenzione.
    Pretendere di modificare lo stato di un sistema senza impiegare energia è atteggiamento da maghi. Ci ha pensato Mario o si accontenta della disponibilità degli operatori a interagire con lui?
    Noi deridiamo la credulità degli Americani che finanziano Rossi, ma anche in Italia non si scherza.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “L’eliminazione del calcare pregresso e la rimozione della ruggine rappresentano un lavoro chimico che richiede energia.”

      Anche se in base alle nostre conoscenze non vi è nesso casuale, la richiesta di un moto turbolento nell’acqua potrebbe andare in questa direzione. Il fatto che non sia richiesto che il moto turbolento sia ove c’è il calcare, ma è sufficiente che l’acqua attraversi con moto turbolento l’area di installazione del Quantum (poi può mettersi tranquilla in un serbatoio) lascia intendere che questa misteriosa energia venga trasferita all’acqua che, “informata”, agirà poi sul calcare. Lo so Camillo che ti viene da ridere, ma se nessuno ha il coraggio di affrontare queste affermazioni con serietà a prescindere dalle convinzioni personali, rimarranno sempre dispute tra curve rivali.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        ma se nessuno ha il coraggio di affrontare queste affermazioni con serietà a prescindere dalle convinzioni personali, rimarranno sempre dispute tra curve rivali.

        Non confondere le conoscenze con il tifo. Portare in soluzione incrostazioni richiede lavoro chimico o fisico. Lavoro fisico potrebbe essere l’impiego di ultrasuoni, ma l’apparecchietto non è collegato in rete. Tutto è possibile se si consuma energia; senza energia non si può turbare uno stato di equilibrio chimico, quello che corrisponde alla formazione di ruggine e incrostazioni. Si tratta di conoscenze fondamentali, non da curva.

        Riccardo Reitano, 1914:
        Nel mondo dello spettacolo si dice che è meglio che si parli male di te piuttosto che non se ne parli affatto. E, a pensarci bene, nel mondo scientifico è pure così, non si da visibilità ad un articolo malfatto o poco credibile rispondendo, lo si ignora.
        Qui è un po’ la stessa cosa, ad un ipotetico truffatore non interessa il consenso generale o gli applausi delle masse ma trovare un pollo da spennare.

        Quei signori (non so nemmeno come si chiamano) hanno già avuto un grande successo avendoti coinvolto.
        Non si considera un manufatto che è palesemente fasullo, lo si ignora.
        Ho citato Reitano anche se è un ocaboy, ma è tra i più preparati. Comunque non faccio mai tifo da curva, non confondermi con altri.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Mi sono immerso nella teoria.

        FREEBIOENERGY© QUANTUM, avvalendosi unicamente delle onde generate dal campo elettromagnetico naturale che permea la superficie terrestre, é in grado di trasformare la calcite, presente nell’acqua, in aragonite secondo i principi della fisica quantistica, senza modificare le caratteristiche organolettiche dell’acqua.

        Possibile che non ti renda conto che ti stanno pigliando per i fondelli? Non hai mai studiato chimica? Calcite e aragonite sono cristalli puri di carbonato di calcio, che non si trovano certo nelle concrezioni di un tubo di acquedotto, formate da una roba che si chiama calcare, contenente altri ioni bivalenti oltre il calcio. Magnesio, ferro, manganese, per dire i primi che mi vengono in mente. Che utilità può comunque avere trasformare la calcite in aragonite? Come trasformare il mantello di un gatto da grigio a nero. Sedimento è e sedimento resta.
        Io credo che Franco abbia cercato di metterti in guardia con il suo solito garbo. Lascia perdere le dimostrazioni sperimentali, che ti portano in un tunnel di controdeduzioni, dove chi conosce la materia viene sempre messo in difficoltà da personaggi spregiudicati.
        Affidati più ai libri e meno ai cacciaviti.
        Ti sei mai chiesto perché i passeri ti ammirano? Sperano di strumentalizzarti. La sorte di tutti gli sperimentali. Ci sono caduti in diverse occasioni alcuni pivelli del CICAP.

        • CimPy ha detto:

          “Affidati più ai libri e meno ai cacciavite”

          Ma anche no: non c’è come una dimostrazione empirica di inefficacia conclamata per far diradare le folle sulle rive dei fiumi – come appunto accadde con l’Hyperion.

          Dove a folla continua a festare è proprio nell’assenza della possibilità di mettere alla prova la macchina delle meraviglie che, fuori dalle chiacchiere e dagli spettacoli di magia del Do Nascimiento di turno e dei suoi compari ed emuli, proprio non esiste.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          ti stanno pigliando per i fondelli

          Sembra proprio che ci stiano provando con grande determinazione:

          “La tecnologia QFBE (Quantum FreeBioEnergy) evita la formazione delle incrostazioni di calcare ed abbatte drasticamente la carica batterica nel circuito e volume su cui agisce, indipendentemente dalla portata
          (http://docs.google.com/viewerng/viewer?url=http://www.freebioenergy.ch/wp-content/uploads/recensioni/RelazioneScientifica.pdf&hl=it, pag 6, grassetto mio).

          “Indipendentemente dalla portata”, che però è stata variata perché non andava bene!

          Salu’
          Signor Tenente!
          Cosa c’è Sergente, che mi deve interrompere durante i salamelecchi?
          Ha dimenticato di segnalare che alle pagine 18 e 26 op. cit. (Relazione Scientifica, nientemeno!) si legge che la tcnlg QFBE trasmette informazione a velocità superiore a quella della luce, penso che basti per catalogare la tecnologia fra i chiappacitrulli.
          Grazie Sergente; e se è vero che ne hanno chiappati già quattromila, allora funziona come da progetto.

          Saluti
          CLACK
          Ma cosa fa?
          Eh … me lo ha ordinato Lei, di salutare!

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          L’ Italia è piena di farmacie omeopatiche: ogni anno si vendono 25 milioni di confezioni di prodotti omeopatici. Tu puoi continuare a sostenere che siccome i nostri libri dicono che l’omeopatia non esiste, allora dobbiamo ignorare il problema. Così per la memoria dell’acqua e cose simili.

          Non capisci che quando un fenomeno raggiunge la “massa critica” si autosostiene e può espandersi fino a cambiare i libri di scuola e creare una generazione di “credenti”? Non è facendo finta che questa mentalità non esista che si fermerà il dilagare di teorie fantasiose, ma occorre accettare la loro esistenza e invitarli a dimostrare le loro affermazioni.

          Tu ti meravigli che a Bologna si assegnassero tesi di FF, ma cosa ne dici delle università che assegnano tesi sull’omeopatia? interessante questa di infermieristica:
          http://www.toccoarmonico.it/wp-content/uploads/Tesi-di-Laurea-Donnantuono-Emanuele.pdf

          Ma fortunatamente ci sono anche tesi che affrontano seriamente il problema col mio punto di vista: interessante e molto ben documentata questa di veterinaria a Padova:

          http://tesi.cab.unipd.it/24214/1/tesimasin.pdf

          che, guardacaso, ha concluso che il trattamento omeopatico sugli animali non ha avuto effetto.
          Per me è l’unico modo per combattere le falsità, ma immagino che per te abbiano solo perso tempo.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    Sarebbe come pretendere di costruire un motore che funziona con il magnetismo terrestre. O utilizzare l’enorme quantità di calore contenuta negli oceani per ricavarne energia meccanica. Rimandiamo tutti a scuola?

  28. Ten. F. Allace ha detto:

    La scuola più importante, secondo me, è quella che insegna a leggere.

    Guardi qua Camillo: http://www.genitronsviluppo.com/2008/11/20/otec-locean-thermal-energy-conversion-soluzione-energetica-semplice-ma-rivoluzionaria-o-anche-la-piu-economicamente-efficiente-energia-rinnovabile-dalloceano/; “Genitron”, e già dal nome si capisce che è una chiapperella, infatti nonostante che hanno la sorgente calda e la sorgente fredda, di impianti funzionanti ancora non ce n’è!
    Ma, visto che il cilicio mi irrita la pelle, mi autopunisco di questo mio malsano interesse continuando a leggere: “Il gigante aerospaziale Lockheed Martin ha mantenuto i suoi ingegneri occupati negli ultimi 12 mesi [2008?] su progetti e modelli su ciò che equivale ad un lungo tubo in fibra di vetro … parte integrante della tecnologia denominata OTEC“.
    Maddàààiii!!! Secondo Wikipedia LM ha 140 000 dipendenti, di ingegneri quanti ce ne sarà, a uno per cento fa millequattrocento ingegneri, per dodici mesi, e tutti a fare il tubo!

    Fare il cubo?
    No Signor Tenente, si ragionava di un tubo
    Grazie Sergente, però ora basta con questi ridicoli siparietti eh!
    Agli ordini Signor Tenente.

    … massicci tubi in vetroresina, di circa 1.000 metri di lunghezza, [che] succhiano acqua fredda fino a 1000 tonnellate al secondo“.
    Ochei, ochei, è circa la portata del Po, ma diciamo ochei; per cavarne quanta potenza elettrica? Non si sa, ahhh ha ha ha!

    Mentre il gas condensa il liquido che può essere utilizzato nuovamente, l’acqua viene restituita al profondo dell’oceano
    Camillo, qua non solo bisogna imparare a leggere, ma anche a scrivere!
    Il gas condensa il liquido, eh? IN liquido! Zucconi! E poi avrete mille metri cubi al secondo di acqua tiepida che per rispararla nel profondo dell’oceano vi ci vuole un altro tubo lungo un chilometro E una pompa esagerata. E non ragioniamo del diametro di questo tubo sennò ci portano al manicomio.

    Nel 1979, il governo degli USA … ha calato un tubo … che era parte di un sistema OTEC in grado di generare 50 KW di elettricità” . Ecco la stimmata dei fuffari, l’errata scrittura dell’Unità di misura*, oltre al fatto interessantissimo che è stato calato un tubo nel mare, quanto lungo e largo ‘sto tubo non si sa, e dell’energia prodotta dal complesso apparato non ce ne importa un fico e infatti non viene riportato.

    Camillo lei non ci crederà, ma questi pigliano dei quattrini, e nemmeno pochi, ma proseguendo l’attività truffaldina? scientifica “un gruppo giapponese ha costruito un impianto pilota … in grado di produrre 120 KW“.
    Niente da fare, della corretta scrittura delle Unità di misura se ne sbattono anche i Giapponesi, e per quanto tempo siano andati avanti a produrre questi centoventi chilowatt -se mai li hanno prodotti- resta ignoto.

    Uff!
    Sergente, cosa c’è, è già stanco?
    No Signor Tenente, esprimevo la mia preoccupazione per quando finirà questa marcia forza’
    MAI! HOP-DUÍ! NON FINIRA’ MAI!!! Guardi qua: pianificazione di un impianto di 40 MW nelle Hawaii – ciò potrebbe portare a produrre fino a 500 MW – La società ha ottenuto … di costruire un impianto da 10-20 MW – progetto e modelli per un impianto [che] fornirebbe 8 MW di energia elettrica oltre a dissalare cinquemila metricubi/giorno di acqua di mare
    Eccerto che dissalano acqua di mare, sarebbe assurdo che dissalassero acqua dol
    SERGENTE! BASTA! Questo è disfattismo! Non lo sa Lei che risolveremo tutti i problemi del mondo, solo che raggiungiamo “
    il livello di 100 MW o più di energia elettrica”? Si informi, perdìo! “Nel 2003, gli ingegneri indiani hanno realizzato in pieno oceano un impianto OTEC da 1 MW“, caxxo!
    Sì, ma quanta energia ha prodo’
    E cosa gliene importa? Badi a battere i piedi piuttosto, HOP-DUÍ, che abbiamo appena incominciato, e ci sono “ambiziosi piani per la realizzazione di un impianto OTEC da 100 MW al largo delle coste dell’Indonesia!
    Ma, Signor Tenente, anche gli Indonesiani con le Unità di Misura ciurlano nel manico mi sembra.
    ME NE FREGO! Qua si fa l’energia o si pedala!
    Non capisco la connessio’
    Semplice: con l’energia ci si fa l’Idrogeno e con l’Idrogeno ci si fa andare le automobili. Nel fuffuturo, naturalmente, HOP-DUÍ HOP-DUÍ HOP-DUÍ PAS-SOO!

    Saluti podistici.

    Ten. F. Allace
    ——————-
    *: anche nelle Banche Dati Nucleari, in contravvenzione alle Regole SI, si legge “”barns” in luogo di “barn,” ma il mio Crivello non intercetta questa incongruenza formale perché tali Banche Dati dimostrano per vie sostanziali di essere affidabili.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Signor Tenente Allace

      si legge “”barns” in luogo di “barn,”

      E’ una goffaggine intollerabile. Forse pensano che come si scrive “due chili di mele” si può scrivere “2 barns”.

    • CimPy ha detto:

      “Ten. F. Allace”

      Ciao, Tenente!

      • Ten. F. Allace ha detto:

        Oh, CimPy! Tuttapposto? Saluti. CLACKahi!
        ?

        Niente di che, salutando militarmente mi sono infliato un dito in un occhio.
        Saluti. CLACKahi!
        ??
        Il bordo dell’elmetto, accidenti a lui. Vediamo di farla finita con queste stupidaggini.
        Saluti. CLOPahi!
        ???
        Malleolo.

  29. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Spronato da tanta solidarietà maschile, prende mazzetta per una donna e sfoga anche su di lui la propria misoginia.

    Tu sei ossessionata dalla misoginia, che trovi e denunci a ogni piè sospinto, secondo tuoi personalissimi criteri.
    Conosci la napoletana Valeria Parrella? Prova a imparare da lei. Oggi il femminismo ha a disposizione strumenti diversi e più efficaci delle tue denunce. Ne sois pas pleurnicharde.

  30. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Ma anche no: non c’è come una dimostrazione empirica di inefficacia conclamata per far diradare le folle sulle rive dei fiumi – come appunto accadde con l’Hyperion.

    Bella forza, con l’Hyperion si arrese il costruttore Luca Gamberale. I Greci invece erano perfettamente consapevoli che la testimonianza della Mautino e di Marco Ripani sarebbe servita a nulla. Sono stati fregati da Gamberale, che ha mollato. Essendo un preparatino, era sinceramente convinto che il mamozio doveva funzionare. Oggi pochi sanno chi sono Beatrice Mautino e Marco Ripani, i soli testimoni del fallimento dell’Hyperion.
    Le contestazioni, se devono essere fatte, devono avvenire a un livello molto più alto di un controllo di laboratorio, che non emoziona nessuno, meno che mai quelli che hanno già comprato il mamozio.
    La persona di cultura si affida al libro; il gonzo non si affida al libro ma nemmeno si scompone se la replica non riesce.
    Chi è in grado di respingere la F&P pur sapendo che nessuno è riuscito a replicarla? All’ENEA credono ancora nella F&P. In quell’ambiente che ci sia una quantità di repliche non riuscite non gliene frega niente; l’uomo è fatto così. Gli uomini dell’ENEA sono dei creduloni professionisti.

    • CimPy ha detto:

      “All’ENEA credono ancora nella F&P”

      E se invece fosse che qualcuno credesse nella distrazione dei fondi, e a credere davvero nella F&P fosse solo una parte dei contribuenti a tali fondi?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        E se invece fosse che qualcuno credesse nella distrazione dei fondi

        Sono in un momento di buona: preferisco considerarli ignoranti piuttosto che disonesti. L’ingegnere Orlando che ci ha presentato Ascoli che dimostra interesse per l’invenzione di Rossi è certamente in buona fede. Il problema è che la buona fede ne ammazza più della spada e ai contribuenti costa una schioppettata.

        • CimPy ha detto:

          “preferisco considerarli ignoranti piuttosto che disonesti”

          Sono certo lo preferiscano anche loro. I disonesti, intendo.

  31. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Prendi un po’ di tempo per leggere la Relazione Scientifica; è tempo speso bene.
    Ti isolo un pezzo:
    In vicinanza delle superfici idrofile, ove l’acqua è super-coerente e stabilmente in stato “vetroso”, gli ioni del Ferro, per esempio, una volta ricevuti gli elettroni di cui sono deficitari, assunta quindi la forma chimica ridotta (quella metallica), possono essere in grado di ricongiungersi ad un’idonea superficie elettricamente conduttiva, come quella della tubatura stessa da cui sono stati prima erosi tramite ossidazione anodica.
    In presenza di acqua e di aria il ferro è stabile solo come ruggine, ossia ossidi misti di ferro, ossidi idrati, materiale incoerente che spesso ingloba ossido di manganese bivalente. La formazione di ruggine avviene spontaneamente, quindi con diminuzione di energia libera. Se si vuole invertire il processo si deve spendere energia. A questo punto si impone la domanda: come viene fornita l’energia necessaria per ridurre la ruggine a ferro? Se il dispositivo non è collegato alla rete di energia domestica il discorso si ferma, non puoi nemmeno chiederti come funziona. Come vedi si entra in un mondo incoerente, non incoerente in senso preparatiano, ma chimico. Nessuna trasformazione di materia avviene senza variazione di energia libera.
    Si tratta di un testo rivolto a persone acculturate a livello basso, quelle che si fanno impressionare dai paroloni, dalla meccanica quantistica adattata alla loro cultura. In genere è prosa abbellita da “domini di coerenza”, “nano”, “potenziali”. Si usa la chimica, ma l’esperto non è mai laureato in chimica.
    Il tuo lavoro avrebbe un senso se alla fine V. si comportasse come Luca Gamberale. Non illuderti, alla fine ti saluterà calorosamente e continuerà a vendere i suoi dispositivi.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      ” Non illuderti, alla fine ti saluterà calorosamente e continuerà a vendere i suoi dispositivi.”

      Ovviamente aspetto la fine del test per parlare, ma se, come ci aspettiamo il dispositivo risulterà non funzionante, sono anch’io curioso di scoprire come si comporteranno il sig. Vantangoli e l’ing. Renati: li ho conosciuti e penso di non sbagliarmi: credono in ciò che dicono.
      Luca Gamberale ci rimise il posto per cui certamente ebbe ripercussioni economiche: fu una decisione sofferta di cui feci parte, ma sono convinto che oggi sia convinto di aver fatto la scelta giusta.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        li ho conosciuti e penso di non sbagliarmi: credono in ciò che dicono.

        Ho appena letto Renati: si riferisce pari pari alla CQED di Preparata e Del Giudice. Il loro contributo figura nella bibliografia. Invece nel testo il nome di Del Giudice è presente una volta in una nota, quello di Preparata mai. Potresti chiedergli come mai? Forse Renati è un preparatino che non vuole fare conoscere troppo le sue ascendenze culturali.
        Da questo punto di vista, l’esame del Quantum è un esame della CQED. Il tuo lavoro diventa quindi molto interessante. Non avranno scommesso troppo quei due?
        Diciamolo apertamente: stai falsificando la CQED di Preparata. Una bell’impegno. Ora mi incuriosisco anch’io. Immagino come sarà in ansia Passerini, un preparatino inox.
        Se il Quantum non funziona, credi che i preparatini resteranno sconvolti? Non credo proprio. Questo è il disagio che provano quanti assistono a repliche di esperimenti esoterici: nessuna soddisfazione, perché non cambia assolutamente niente. I credenti restano credenti, come in tutte le religioni.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa
        Nei dispositivi QFBE “l’alimentazione” (per usare un termine di senso comune, ma impreciso in quanto non si ha a che fare con alcun consumo energetico) è totalmente free, poiché di origine naturale, perpetua e rinnovabile.
        Siamo in piena cQED. Preparata è citato con il suo lavoro fondamentale, l’opera di riferimento per ogni preparatino comme il faut:
        QED Coherence in Matter, G. Preparata, World Scientific Publishing Co, Pte, Ltd
        Non ho mai trovato il suo nome nel testo; ci sarà una ragione che solo CimPy è in grado di scoprire.
        Anche Andrea Rampado può confermarti che il Quantum è preparatiano. Se ne ha voglia.
        Ci sono anche le opportune tesi di laurea, svolte naturalmente a UniBoh:
        10- Indagine su differenze fisiche tra diversi campioni di H2O con soluti ad alta diluizione; Ambrosini, F; Tesi di Laurea A.A 1994-95, Università degli studi di Bologna
        Attento che toccare l’omeopatia può essere pericoloso.

  32. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Sono certo lo preferiscano anche loro. I disonesti, intendo.

    E’ una vexata quaestio. Mario Massa ha sostenuto con determinazione che Focardi era in buona fede. Divulgava bufale scientifiche, però in buona fede. Non è entusiasmante, dato che Focardi era un accademico; un accademico perfino da pensionato. Ma la buona fede di F. ha sempre tranquillizzato Mario.
    Gli uomini FBE che sono in contatto con Mario non sono accademici; sono solo abili divulgatori della CQED di Preparata. Come devono essere giudicati? Secondo me con indulgenza, perché non hanno responsabilità didattiche; si accontentano di spiegare il funzionamento del loro dispositivo utilizzando come possono categorie derivate da Preparata. Devono essere considerati come i guaritori per imposizione delle mani, i radioestesisti, i rabdomanti. Oggi esistono strumenti di conoscenza abbastanza diffusi per non cadere in imbrogli. Se qualcuno resta fregato, si faccia furbo. Spesso i fessi scelgono di essere fessi.

  33. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Non è facendo finta che questa mentalità non esista che si fermerà il dilagare di teorie fantasiose, ma occorre accettare la loro esistenza e invitarli a dimostrare le loro affermazioni.

    Devono essere invitati a dimostrare le loro affermazioni; mai prestarsi a replicare i loro esperimenti critici. Anche in caso di esito negativo si concede al ciarlatano di informare il suo seguito che un illustre personaggio ha attirato l’attenzione sulla sua scoperta.
    Un intervento di controllo è utile solo se provoca un effetto Gamberale. Ma un ingenuo come Luca non si trova più. Speriamo che non ci abbia rimesso dei soldi, perché non lo merita; lo conosco.
    La posizione corretta è quella dello staff della Merkel:
    Deshalb ist eine Überprüfung der Details nach den Maßstäben wissenschaftlicher Praxis nicht möglich.
    Guai a cadere nelle tentazione della Überprüfung. Qualsiasi Überprüfung è un regalone al ciarlatano. Li si deve abbandonare al loro destino. Se riescono a fregare qualche sprovveduto è solo un danno collaterale. I magliari esisteranno sempre e servono per sviluppare le difese.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Tu ti meravigli che a Bologna si assegnassero tesi di FF, ma cosa ne dici delle università che assegnano tesi sull’omeopatia?

    Evito di occuparmi di argomenti che non sono di mia competenza. Mi sono occupato di Preparata in diverse occasioni non in quanto omeopata, ma come “scopritore” di comportamenti esotici dell’acqua, che contrastano con le mie conoscenze. Lascio l’omeopatia ai medici, molto più preparati di me.
    Trovo lodevole che Franco Morici ti abbia portato in questo blog, modesto, ma non frequentato da tifosi rigorosamente selezionati dall’amministratore come capita su 22 passi.

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Il numero di Reinolds

    Ti conviene chiedere a Passerini di correggere Reinolds in Reynolds nei commenti dove figura.

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