CERN

Al termine della generosa presentazione sulla ff di A. Polosa e R. Faccini presso il CERN del 16.01.2014
http://cds.cern.ch/record/1643476,
Faccini riceve in faccia una secchiata di acqua fredda da un partecipante che, dato l’ambiente, doveva essere un fisico come lui. Tempo 1:12:37.

The problem is it will go on forever: without a collaboration between skeptics and believers with an agreed arbitrator so that the results would then be published without being discussed again, this will continue forever; every twenty years there will be another discussion, the same exact discussion as twenty years earlier.

Continua ancora per qualche minuto sullo stesso concetto, mettendo in evidenza che il lavoro di Faccini era serio, ecc., ma di scarsa rilevanza, perché in contrasto con altri di significato opposto.

Insomma, tutto il lavoro sperimentale di Faccini viene annullato da uno che commenta: «va beh, tu non sei riuscito a fondere e a trasmutare ma altri, non meno bravi di te, dicono di esserci riusciti. Cosa credi, di essere più capace di loro? Di questo passo non farete che litigare per altri venti anni».
L’ignoto commentatore dimostrò quello che si è affermato qui più volte: le repliche sperimentali con esito negativo servono a nulla, perché basta che qualsiasi pischello affermi di avere trovato risultati incoraggianti che tutto viene rimesso in discussione.
Il confronto tra sperimentali ff è sempre andato esattamente come descrive con serena brutalità l’ignoto interlocutore di Faccini.
Sentite Violante, 3 giugno 2013, Parlamento di Bruxelles:

Results with signals well above the measurement uncertainties are confirming the anomalous production of excess of power during electrochemical loading of Palladium with Deuterium.

By applying the scientific method future work should be oriented towards the definition of the effect rather than its demonstration.

Non un dubbio, solo certezze. Quanti se la sentono di approvare le certezze di Violante esposte in un ambiente formale come il Parlamento Europeo? Sarebbe stato certamente più cauto se avesse dovuto spiegare in base a quali leggi di fisica e chimica le reazioni ff avvengono. Sbattere risultati in faccia alla gente è sempre facile, specie se si parla stando dietro un tavolo. Qualche difficoltà in più incontrò infatti Luca Gamberale che si trovava in un laboratorio in presenza di testimoni.
Al disprezzo degli esiti sperimentali altrui l’uomo del CERN associa la richiesta di fare gruppi misti di ricerca, sempre presente al termine delle comunicazioni ff, secondo il concetto work’s in progress, ragazzi servono altri soldi.
Pazienza se c’è da spendere ancora alla grande, ma si sa, la ricerca costa e molti risultati sperimentali sono incoraggianti, ecc. Una storia che non si ripete ogni vent’anni, ma ogni mese. Non si può avere ff povera con investimenti da piccola fiammiferaia, disse il bolognese Loris Ferrari. Si ha idea di quanto si sarebbe speso se Focardi fosse rimasto in vita e Rossi in Italia?

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323 risposte a CERN

  1. Marcellus ha detto:

    @Franchini

    Dr. Franchini,
    Grazie per il post dedicato alla mia segnalazione, nella quale avevo ricordato che il CERN è attualmente diretto da Fabiola Gianotti, persona con prestigio e visibilità mondiale (v. curriculum), laureata in Fisica.
    Mi sembra quindi naturale considerare l’attuale direttrice del CERN come possibile soggetto, competente in materia, in grado di dirimere la “questione LENR” anche a livello europeo (v. I.P. E-009616-16).

    Breve biografia di Fabiola Gianotti

    La visibilità mondiale
    In veste di portavoce dell’esperimento, nel luglio del 2012 rende noto al mondo – nel corso di una conferenza tenuta con il portavoce dell’esperimento CMS Joseph Incandela presso l’auditorium del CERN – che è stata osservata per la prima volta una particella compatibile con il bosone di Higgs. Gianotti spiega che alcune particelle sono prive di massa – è il caso del fotone, per esempio – ma sono pura energia e in grado di viaggiare alla velocità della luce, mentre altre particelle sono dotate di massa: e se prima della scoperta il motivo di tale differenza era un vero e proprio mistero, grazie alla novità ipotizzata si è stati in grado di comprendere che essa dipende dalle varie interazioni tra le particelle e il bosone.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Marcellus

      Mi sembra quindi naturale considerare l’attuale direttrice del CERN come possibile soggetto, competente in materia, in grado di dirimere la “questione LENR” anche a livello europeo

      Nessuno al mondo si occupa di LENR tranne il centinaio di appassionati che si incontrano ogni anno a meetings e workshops in luoghi ameni. Lo fanno anche gli Alpini.
      https://www-nds.iaea.org/exfor/exfor.htm
      Cito:
      The library contains data from 21623 experiments (10 maggio 2017).
      Non risultano LENR. Può controllare da solo con quattro o cinque interrogazioni.
      Difficile che Gianotti si occupi di reazioni non riportate in letteratura.

      • Marcellus ha detto:

        Experimental Nuclear Reaction Data (EXFOR) Database Version of 2017-05-10

        Cito:
        The library contains data from 21623 experiments (10 maggio 2017).
        Non risultano LENR. Può controllare da solo con quattro o cinque interrogazioni.
        Difficile che Gianotti si occupi di reazioni non riportate in letteratura.

        Chiaro, il punto potrebbe essere proprio questo: Una risposta autorevole da parte di una persona riconosciuta a livello internazionale che, citando le banche dati nucleari EXFOR e la letteratura scientifica ISI, dia un parere dirimente sulla questione LENR anche a livello europeo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Marcellus

          Una risposta autorevole da parte di una persona riconosciuta a livello internazionale

          La IAEA è un’autorità internazionale. Per questo, per non incorrere in contestazioni che si ripetono uguali ogni 20 anni come dice il nostro amico, ho sempre fatto riferimento a banche dati nucleari di livello internazionale, quelle usate come strumento di lavoro a chiunque si occupa di reazioni nucleari. Se qualcuno vuole scomodare la Gianotti può farlo, ma a livello di reazioni nucleari la scienza nucleare è già consolidata. E’ il livello più modesto. Scoperte alle altissime energie sono certamente possibili e prevedibili, ma a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato.
          Con il Prof. Ereditato ho avuto degli scambi, mi ha chiesto di dargli del tu. Provi a chiedere a lui, è persona gentile e disponibile. Studiare, stabilire contatti, è più semplice e sicuro che smanettare in laboratorio. Diffido moltissimo degli esiti sperimentali; troppo facile metterci un ditino che aiuti.
          Saluti

  2. CimPy ha detto:

    Seguo

  3. Bruno ha detto:

    “Diffido moltissimo degli esiti sperimentali”:
    Quindi tra laboratorio e Metafisica, meglio la Metafisica. A prescindere.

  4. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno

    Quindi tra laboratorio e Metafisica, meglio la Metafisica. A prescindere.

    No, intendo una cosa diversa.
    Se Violante scrive:
    Results with signals well above the measurement uncertainties are confirming the anomalous production of excess of power during electrochemical loading of Palladium with Deuterium.
    io commento immediatamente che Violante fa riferimento a risultati sperimentali inesistenti. E’ noto a tutti che la F&P non è stata riprodotta dagli stessi F&P. E’ la ragione per cui i due persero il posto e la rispettabilità.
    Mi dispiace per Gedeone ma io, per semplificarmi la vita, sulle reazioni nucleari considero referenziati solo gli articoli riportati in EXFOR.
    E’ Metafisica? Al contrario, si tratta di tenere i piedi ben piantati in terra, nella Fisica. Chi vuole essere credulone sia. Io mi affido esclusivamente a materiale recensito e classificato dalla IAEA.

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Quando ero piccolo io non erano ancora stati pensati i Quark: la loro introduzione ha permesso di spiegare e predire tante cose, ma la certezza assoluta che esistano non c’è dato che non si possono isolare.

    Oggi dei quark si conosce tutto.

    Se non esistessero i quark up e down, non si spiegherebbe il decadimento del neutrone e la p + e —> n + ni.
    Solo se neutrone e protone posseggono una struttura fine si può capire in che rapporto stanno.

    W- è uno dei tre bosoni di Rubbia.
    Questo per fare capire a Domenico Canino che i rapporti tra le cariche elettriche elementari sono noti da molti anni. Sarebbe molto meravigliato se sapesse che la massa di W- è 85,7 volte quella del protone e trasporta proprio la carica dell’elettrone, quanto serve per trasformare un quark up in un quark down. E’ la dimostrazione che Canino cercava? Non deve stare rintanato da Passerini, deve mettersi a studiare.

  6. Bruno ha detto:

    Laboratorio o Metafisica?
    https://inis.iaea.org/search/search.aspx?orig_q=RN:23045617

    (E’ una boutade, la FF sperimentale non esiste. Questo non autorizza a buttar via il bambino (il laboratorio) con l’acqua sporca (il cattivo laboratorio), e a preferirgli la curiosa affermazione “a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato”, che richiederebbe la chiusura di metà INFN.)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno

      la curiosa affermazione “a livello di reazioni nucleari è tutto consolidato”, che richiederebbe la chiusura di metà INFN.)

      Se intende che lo studio di reazioni nucleari continua, posso confermarLe che l’ultimo update di EXFOR comprende forse 500 reazioni. Più tardi le conto e Le faccio sapere il numero esatto.
      Ciò che è consolidato è tutta la dottrina sottesa. Non riesco a immaginare cosa potrebbe cambiare. Da anni si fanno rigorosamente le stesse cose con mezzi più sofisticati. Ai tempi di Fermi determinare la sezione d’urto di fissione di 235U era un segreto di stato difeso con le armi; a Farm Hall Heisenberg ammise di non conoscerne il valore; credeva che la massa critica di 235U fosse di un centinaio di chili! Oggi si può misurare in un istituto tecnico industriale.
      Se si aggiunge un decimale a un dato, la teoria non viene sconvolta. Certamente si trovano nuovi picchi di risonanza. Ma cosa cambia?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno
      INIS offers online access to a unique repository of non-conventional literature.
      Lei è nuovo di qui, ma avevo già scritto che INIS raccoglie tutta la letteratura nucleare non convenzionale. Ci trova Hagelstein, McKubre, Focardi. Tutti i ff.
      La letteratura nucleare convenzionale si trova in EXFOR.

  7. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno
    Nella banca dati francese
    /NEA-DB/ OECD/NEA Nuclear Data Bank, Issy Les-Moulineaux, France
    trovo a caso un articolo pubblicato il 10 marzo 2017. Questo per dirLe quanto sia accurato l’aggiornamento.

    F. Mingrone et al.
    Neutron capture cross section measurement of 238U at the CERN n_TOF facility in the energy region from 1 eV to 700 keV
    Phys. Rev. C 95, 034604 – Published 10 March 2017

    Una mancanza che considero imperdonabile nel DF di UniBO è avere lasciato passare il concetto di catalisi nelle reazioni nucleari, concetto mediato dalla chimica e male assimilato. Le reazioni nucleari non sono catalizzabili. La catalisi muonica è una forzatura, perché il catalizzatore non viene recuperato inalterato.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno
    Come curiosità, le propongo il sito dell’EXFOR cinese, nel caso voglia cercare lì una reazione LENR.
    http://www-nds.ciae.ac.cn/exfor/exfor.htm
    Trovo impressionante che lo scambio di conoscenze nucleari sia così esteso. Ormai la costruzione di un’arma nucleare è solo questione di mezzi e di disponibilità della materia prima. Non credo sia possibile acquistare uranio come fosse un carico di banane. Io mi ricordo quando i coniugi Rosenberg vennero uccisi sulla sedia elettrica. Oggi le informazioni che gli costò la vita si possono trovare in rete.
    Ha idea della velocità con cui i cinesi avrebbero sviluppato la ff, se esistesse?

  9. Giancarlo ha detto:

    Ciao Camillo

    Oggi dei quark si conosce tutto.

    Scusa l’intromissione ma questa la ritengo un’affermazione un po’ avventata.
    Sei in grado dalla tabella pubblicata di ricavare la massa di protone e neutrone a partire dai quark? Senza introdurre gradi di libertà arbitrari, intendo; altrimenti tutte le teorie divengono infalsificabili.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    Ciao Giancarlo

    Scusa l’intromissione ma questa la ritengo un’affermazione un po’ avventata.

    Nessuna intromissione, sei benvenuto.
    Io non so nulla dei quark, accetto quello che scrivono i fisici. Dal mio punto di vista li considero strumenti preziosi per descrivere tutti gli adroni. A livello di chimica è più che sufficiente. Mi lascio servire dai fisici con grande disponibilità e grande ammirazione.
    Senza i quark, che struttura si può dare a barioni e mesoni? Se pensi al pasticcio in cui si cacciò Heisenberg con la sua ipotesi neutrone/protone (scrisse ben tre articoli!), ti rendi conto dell’eleganza della soluzione a quark. Senza ricorrere ai quark, come si può spiegare l’esistenza di Omega meno?

    Sei in grado dalla tabella pubblicata di ricavare la massa di protone e neutrone a partire dai quark?

    When found in mesons (particles made of one quark and one antiquark) or baryons (particles made of three quarks), the ‘effective mass’ (or ‘dressed’ mass) of quarks becomes greater because of the binding energy caused by the gluon field between each quark.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens
    Da sceicco della Brianza a campione di opportunismo ipocrita
    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2017/06/07/da-sceicco-della-brianza-a-campione-di-opportunismo-ipocrita/
    Vi siete fatti un livido? Sono sobbalzata anch’io. Ho riletto la frase ma non c’è altra spiegazione: confonde proprio il petrolio con il carbone.
    Non farti male sobbalzando; la considerazione di Rossi è corretta. In quel contesto non starei a distinguere tra carbone e petrolio.
    I don’t think epiphany means what you think it means.
    “Epiphany” come “manifestazione”, il termine è corretto.
    Le malandrinate di Rossi sono note e deplorate, ma non accusiamolo ingiustamente di mancanze formali. Riconosciamogli invece il merito di stare efficacemente dimostrando l’inconsistenza di una scoperta scientifica proposta da accademici italiani e mai riconosciuta come patacca da esponenti autorevoli delle loro università. Parafrasando quel tale: Quinlan è un briccone, ma è il nostro briccone. In questo momento funziona egregiamente come castigamatti.
    Si chiede trasparenza da parte delle università: trasparenza nei successi ma anche negli insuccessi. Sono anni che aspettiamo una presa di posizione formale sulla ff povera e, dato che ci siamo, sulla F&P. Ma si vede che lì comanda Levi. La Piantelli/Focardi da oggetto di studio su contratto è di colpo diventata inesistente. Un giudizio scientifico sulla Ni + H —> Cu avrebbe dovuto essere espresso già dalla prima pubblicazione di Focardi e Piantelli. Molte illusioni sarebbero cadute.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    OT
    @Passerini

    Comincerei con LOBBISMO

    Mi sembra che tu stia cercando di inghiottire il pesce dalla coda. Ranieri Guerra non merita tutta l’attenzione che gli dedichi. Degni di attenzione sono gli argomenti che la Lorenzin ha messo insieme, e credo siano a disposizione di tutti, per dimostrare che la vaccinazione deve essere obbligatoria per il bene dei bambini. Io credo che chi vuole essere informato scientificamente su questo argomento può riuscirci con dovizia di mezzi, anche rivolgendosi al Ministero della Salute. Basta deporre gli atteggiamenti polemici e vestirsi di panni curiali, come faceva Machiavelli quando tornava a casa dall’osteria.
    Occuparsi di lobbismo su un argomento scientifico è un’operazione di “distrazione dell’attenzione” dei cittadini. Li vuoi insospettire, non informare. E’ la solita teoria del complotto che ha accompagnato la vicenda ff fin dall’outing di F&P. Qualcuno disse che Mallove fu ammazzato perché troppo informato, ricordi? Medioevo ff, complottismo degno di Gedeone, un letterato appassionato di nucleare che si è fatto da solo una biblioteca ff (si vede che non ha una moglie a tenerlo d’occhio).
    Se ti sembra opportuno contesta i dati statistici, che fanno parte stringente di ogni attività medica; se poi ritieni che le particelle di acciaio che la Dr.ssa (in Fisica!) Gatti dice di avere trovato insieme ad altre nanorobe facciano male alla salute, scrivilo, citando fonti di informazione.
    In quantità nano trovi tutto, anche l’uranio. Lo so per esperienza perché sono stato operatore di un XRF.

  13. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Senza i quark, che struttura si può dare a barioni e mesoni?
    Mai detto di rinunciarci…

    the ‘effective mass’ (or ‘dressed’ mass) of quarks becomes greater because of the binding energy
    Questa è uno delle due o tre favolette che si trovano in giro. Attenzione che ti stanno raccontando una cosa che va contro le tue conoscenze di chimica e chimica nucleare. Se prendo due atomi e li combino, la molecola pesa di meno perché l’energia di legame è energia persa che debbo restituire se voglio riottenere gli atomi separati. Ma anche per l’interazione forte vale lo stesso: un nucleo di deuterio pesa meno di un protone più un neutrone. Per lo stesso motivo.
    Per i quark no, l’energia di legame aumenta la massa, secondo la QED. Non ti senti preso in giro? E’ la stessa forza in fondo che lega i nucleoni. Avranno sbagliato un segno da qualche parte?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Mai detto di rinunciarci…

      Questo mi tranquillizza. Mi ricordo ancora gli anni in cui periodicamente si leggeva della scoperta di una nuova particella elementare. Si capiva che tutte quelle particelle elementari erano un po’ troppe.
      Mi rendo anche conto che forse non è corretto o sufficiente considerare l’energia di legame in termini di difetto di massa. A questo punto mi fermo, perché le mie conoscenze diventano nebulose. Purtroppo questo sito non è frequentato da fisici, per cui i nostri dubbi dovranno restare irrisolti. Resto però convinto che qualcuno sa rispondere. Detto altrimenti, non mi sento turlupinato. Ammetto solo che le mie conoscenze sono insufficienti.
      I dati più recenti sono del 2014:

      Saluti. Tutto in ordine?

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo

        Sì, sì, tutto a posto. Spero anche tu e famiglia fino ai nipoti.

      • Marcellus ha detto:

        @Franchini
        Il concetto di “massa dei quark” ha senso soltanto nel contesto di un particolare modello di riferimento

        Quark masses

        “Historically, the first determinations of quark masses were
        performed using quark models. The resulting masses only make
        sense in the limited context of a particular quark model, and
        cannot be related to the quark mass parameters of the Standard
        Model.”

        How did the proton get its spin?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Marcellus
          Grazie Marcellus per le informazioni interessanti che ci ha fornito. Io spero che entro pochi giorni verremo a capo delle questioni di massa e difetti di massa che Giancarlo ha posto su protone e neutrone.

    • mario massa ha detto:

      @Giancarlo
      “Ma anche per l’interazione forte vale lo stesso: un nucleo di deuterio pesa meno di un protone più un neutrone”

      Però se prendo un atomo di U235 e lo spezzo con un neutrone per esempio in Ba142, Kr92 e un neutrone, ottengo energia (non so quanta ma basta andare sulla banca dati).

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @theschnibble

    sta cercando accoglienza…

    Non so di chi parli, ma qui trova accoglienza cordiale, sopratutto se ha questioni da porre, certezze da mettere in dubbio; se desidera stimolare accademici ignavi che si nascondono quando le cose vanno male e si comportano da cattivi maestri.
    Anche tra noi siamo reticenti. Per esempio chi ha mai scritto un commento sui docenti che assegnano tesi di laurea ff? Sarebbe bene accolto anche un atteggiamento a favore.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Marcellus
    @Giancarlo
    Un esempio di come Wikipedia non possa essere considerata una fonte di informazione sicura:

    [Il protone]costituisce il nucleo assieme al neutrone, con il quale si trasforma continuamente mediante l’emissione e l’assorbimento di pioni.

    E’ pari pari la teoria che sostenne Heisenberg tra il 1932 e il 1934, contraddetta con successo da Fermi e da Pauli proprio in quegli anni.
    In termini attuali, è come affermare che i quark up e down cambiano “continuamente” sapore.
    Senza Fermi e Pauli sarebbe stata dura capire la struttura nucleare.

  16. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Lo diceva Riccardo Reitano al lei non sa chi sono io: quando ci sono divergenze tra teoria e dati, a volte il problema sta proprio nei dati.

    Non conosco Riccardo Reitano ma mi fa piacere vedere che poco per volta gli appassionati di scienza si rendono conto che siamo oggetto di una aggressione massiccia di dati sperimentali fasulli pubblicati su riviste a pagamento che probabilmente sono lo strumento di propaganda di dottrine esotiche. Mi ricordo che subito dopo l’outing di F&P comparvero a breve Infinite Energy e Fusion Technology, che ospitarono nugoli di articoli ff.
    Non dubito che accada la stessa cosa in medicina, una materia che riguarda il benessere di tutti.
    Quando molti anni fa Angewandte Chemie era una rivista di lingua tedesca, ci trovavo parecchi buoni articoli. Ora che si esprime in inglese qualche volta resto perplesso. Non capisco e non mi adeguo. Senza una peer review seria, rischiamo di farci mettere di mezzo da una quantità di furbacchioni. In chimica mi difendo fa solo, nei limiti delle mie scarse conoscenze; spero che medici, fisici, biologi, ingegneri, facciano lo stesso e sappiano difendere la serietà delle loro discipline.
    Oggi non basta che un articolo sia pubblicato per essere serio.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens
    Daniela Minerva:
    Siamo inorriditi da coloro i quali (politici, giornalisti e medici) strumentalizzano la paura e la sfiducia, ma anche la modernità e la fiducia.
    Ma proprio perché noi della medicina ci fidiamo e siamo preoccupati che molti le preferiscano la malattia, ci piacerebbe che si cominciassero a mettere in fila le ragioni della sfiducia, magari a partire dalla boria di certi professori, dai forzieri (o i puff) pieni di soldi rubati di altri, dalle bugie mascherate da promesse di altri ancora.

    E tanto per dare il buon esempio la Daniela Minerva strumentalizza alla grande: la boria dei docenti, i soldi rubati, i puff. Considerazioni a livello di un 5*.

    esistono strategie migliori, informare correttamente e costantemente innanzitutto.

    Come non fosse stato fatto. Non credo esista un settore dove l’informazione è stata fatta in modo più vario e raffinato: su giornali, in TV, in rete. Forse la gente pretende un esempio, una dimostrazione su un palco in piazza. Una mia conoscente ha speso un patrimonio con un medico di Firenze che cura l’autismo con uno yougurt speciale e con alimenti senza glutine. Va beh, lasciamo perdere, anch’io non devo strumentalizzare.
    E’ come con i termovalorizzatori; ieri sera da Lilli Gruber hanno presentato un gigantesco termovalorizzatore costruito in pieno centro di Copenhagen, non solo efficiente, ma perfino elegante come struttura. Non va bene nemmeno questa soluzione; bisogna fare come a Roma, dove mandano TIR carichi di pattume in Austria o più lontano. Anche in questo caso manca la informazione?
    Il trattamento razionale dei rifiuti viene affrontato da ingegneri chimici specializzati in materia; diossina e polveri sottili sono monitorate in linea con strumenti avanzatissimi. Ma per molti non basta ancora, serve un referendum.

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    sottoscrivo le critiche di Daniela Minerva in un breve articolo da far girare secondo me.

    Dò una mano.
    Minerva:
    I maligni suggeriscono che a dettare il decreto che rende obbligatori 12 vaccini per i bambini sia stato il presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Walter Ricciardi, ma resta che l’ha firmato lei [Lorenzin].
    La Bea è nella posizione ideale per raccogliere tutte le informazioni di cui ha bisogno in materia di medicina, anche se personalmente non è medico. Circa le misure vax da prendere è quasi impossibile che prenda granchi, essendo immersa in un vastissimo campo culturale medico. Per Daniela è ancora poco?
    Ma questo Walter Ricciardi è un tipaccio da cui Bea dovrebbe guardarsi? Recentemente Passerini ci aveva messo in guardia contro un certo Ranieri Guerra. L’ho sentito in TV, mi sembra che ragioni bene e non ho visto il piede di caprone.
    A me sembra tutta una compagnia tipo “Mustafà all’erta sto, a me non la si fa”.
    Si potrebbe sapere in che cosa è laureata Daniela Minerva, o dobbiamo sempre andare sulla fiducia? Tu lo sai?

  19. Marcellus ha detto:

    – Notizia dell’agenzia ANSA –

    Fusione, attesa per il reattore sperimentale

    “Grande attesa in italia per reattore DTT, farà della fusione nucleare una fonte di energia fattibile”

    “Grande attesa in Italia per la luce verde alla nuova macchina sperimentale, chiamata Dtt (Divertor Test Tokamak) e destinata a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile dal punto di vista tecnologico e accessibile economicamente: “si attende una conclusione positiva del processo di valutazione che inizierà nei prossimi giorni”, ha detto all’ANSA il direttore del dipartimento Fusione nucleare dell’Enea, Aldo Pizzuto, nei Laboratori di Frascati”

    Il reattore costerà 500 M€, inferiore al 5% del costo del progetto ITER

    • CimPy ha detto:

      “Il reattore costerà 500 M€”

      E per 500 milioni di euro, vuoi non farci una velina sull’ansa? Ci stanno ricercatori universitari (qualcuno dice anche dipartimenti interi) che hanno fatto molto di più per parecchio di meno…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        E per 500 milioni di euro, vuoi non farci una velina sull’ansa?

        La prossima velina riguarderà un altro supermagnete costruito a La Spezia. Tutto a vantaggio delle nostre maestranze, naturalmente. Le famose ricadute tecnologiche.
        L’ANSA ci sa dire quando cambia il vertice dell’ENEA?

    • Hortensio ha detto:

      Sono molto contento che il Dtt, in poco più due mesi, sia passato da macchina destinata a fornire risposte chiave relative alla fattibilita’ scientifica e tecnologica della produzione di energia dalla fusione nucleare [1] a macchina destinata a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile, perché vuol dire che le risposte chiave che doveva fornire ci sono già, e che sono positive.
      Ma forse è una botta di ciarlataneria giornalistica, o semplice propaganda, Enea non si vergogna di niente, nemmeno delle macchine moltiplicatrici di energia [2].
      Oddìo, forse un po’ se ne vergogna, perché dal breve video è stato tolto l’ ultimo stadio, quello a stantuffi. Ma io me lo ricordo tanto bene che lo potrei anche descrivere.
      Allora, c’era un traliccio con in cima un serbato’

      ehm, magari in un altro momento.

      Saluti.

      H

      ——————
      1: http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/ricerca_istituzioni/2017/04/06/enea-approvazione-risoluzione-del-divertor-tokamak-testfacility-e-un-passo-importante-_aa8f69ad-bec2-4c72-8663-10359c979084.html

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hortensio

        Ma forse è una botta di ciarlataneria giornalistica, o semplice propaganda, Enea non si vergogna di niente,

        Non ci si presenta mai in anticipo con temi così pesanti e sdrucciolevoli. E’ da anni che la fusione ci fa patire a tutte le temperature. La facciano finita, ci facciano vedere dei risultati e soprattutto lascino in pace le maestranze spezzine o altro.

        La sola cosa che colpisce in quella foto è la fotografa in basso a destra. Tutto il resto mi sembra propaganda cheap.

        Saluti

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Marcellus
    Grande attesa in Italia per la luce verde alla nuova macchina sperimentale
    Pizzuto avrebbe fatto meglio a portare pazienza e fare un comunicato ANSA dopo la riuscita dell’esperimento, non prima.
    Le anticipazioni dell’ENEA su fusione fredda e calda non hanno mai avuto una conferma entusiasmante. Hanno perfino tentato di farci credere che Bill Gates è interessato alla ricerca ff di Violante. Speriamo che non ricomincino daccapo.
    Si diano una calmata e facciano un comunicato ad esperimento avvenuto. Non devono mica venderci un nuovo tipo di gorgonzola.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @Daniele Passerini
    Rivolto a Mario Massa:

    È su questioni come i vaccini – di cui non sei competente, in cui le variabili mediche da circoscrivere sono indefinite o di cui comunque non hai il pieno controllo – che mostri invece i tuoi umani limiti.

    sui vaccini non applichi un ragionamento scientifico, ti affidi al “principio di autorità”,

    Premetto che nei nostri due blog tutti siamo incompetenti in medicina, mica solo Mario Massa. Forse solo Caggia è un medico, forse nemmeno lui; tutti sono molto cauti a presentarsi, come si vergognassero dei titoli di studio che hanno conseguito.
    Nel caso dei vaccini, una volta stabilita la loro efficacia e l’assenza di danni collaterali, il Ministro della Salute può solo applicare il “principio di autorità”. E’ come quando generazioni fa i bambini furono obbligati a frequentare la scuola fino a una certa età. Si racconta che allora molti genitori si ribellarono contro quella che veniva considerata un’intollerabile prevaricazione da parte dello Stato. Poi si adattarono e oggi nessuno più dubita della validità di quel principio di autorità. I miei nonni mi parlarono di quei tempi.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “Forse solo Caggia è un medico”

      “forse nemmeno lui”
      …questo CREDO.

      Piuttosto direi un fervente seguace di Ryke Geerd Hamer.
      Seguaci tra cui la ben nota Germana Durando (purtroppo anche medico, sigh):
      http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/04/04/news/torino_mori_di_tumore_curato_solo_con_la_psicologia_2_anni_e_6_mesi_alla_dottoressa-162165628/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici
        Sulle vaccinazioni ocasapiens è convinta che esistono strategie migliori [del decreto vaccini], informare correttamente e costantemente innanzitutto.
        Fatto fino alla nausea, non se ne può più. Sui vaccini ci sono perfino talk show in televisione, dove parlano medici competenti. Basta sapere usare il telecomando.
        Affidiamo l’informazione a lei? Mi sono imbattuto in questa sua affermazione:
        Ho una certa esperienza di fisici che negano la legge di conservazione dell’energia o s’inventano che il 2° principio della termodinamica spianerà le Dolomiti entro “qualche milione di anni”.
        Fisici che negano la legge di conservazione dell’energia? Mi sembra del tutto inventato. Serve una citazione.
        Sul secondo punto sarebbe interessante sapere se secondo l’oca l’errore riguarda il tempo necessario per lo spianamento delle Dolomiti o il fatto stesso.
        Servirebbe un decreto-divulgatori: il divulgatore deve divulgare solo la materia in cui si è laureato. Se non è laureato si astenga.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    L’ing Massa ci prova, a convincere i passeri che la fisica non sia esattamente un’opinione.

    Perché non li lascia nel loro brodo? Tocca a loro convincere la gente che la fisica non è un’opinione. Un minimo di autostima, che diamine. Di questo passo Mario arriverà a dimostrare che l’acqua non può sostituire la benzina per fare funzionare una Panda. Purtroppo gli ingegneri sono fatti così, sempre con un cacciavite in mano. Però alla fine viene a noia. Scusa Mario.

  23. gabrielesoranzo ha detto:

    salve a tutti,
    e buona giornata di sole e quasi inizio estate a tutti.

    Riguardo alle strategie di comunicazione governative e istituzionali sulla vaccinazione direi che c’è in atto, a livello mondiale, un vero concerto di intenti e di azioni, ben descritto in varia documentazione ufficiale e pubblica.

    So che l’argomento “vaccinazioni” è fuori perimetro di questo blog, ma ne avete accennato, e la questione della comunicazione (istituzionale pro copertura vaccinale vs “anti-vaccinisti”) è in topic al vostro off-topic 🙂

    Saluti,

    gabriele

    “The growing availability of information and penetration of mobile telephone
    and social networks can boost public demand for immunization, and ensure that people are made aware of both the bene ts derived from vaccines and their potential risks. The immunization community can take advantage of social networks and electronic media to more effectively allay fears, increase awareness and build trust.”
    Global Vaccine Action Plan 2011-2020
    http://www.who.int/immunization/global_vaccine_action_plan/GVAP_doc_2011_2020/en/

    Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale PNPV 2017-2019
    https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2571_allegato.pdf
    “un dialogo con la popolazione, attraverso canali di comunicazione multipli; con particolare attenzione all‟uso delle nuove tecnologie dei media e dei social media;”

    “Progettare e realizzare azioni per potenziare l’informazione e la comunicazione al fine di
    promuovere l’aggiornamento dei professionisti sanitari e per diffondere la cultura della prevenzione vaccinale come scelta consapevole e responsabile dei cittadini.”
    Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012 – 2014
    http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1721_allegato.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @gabrielesoranzo
      Saluti
      Mai come in questo caso i cittadini italiani hanno avuto la pappa scodellata in tavola. Chi desidera restare disinformato ci riesce solo se si isola e non apre un giornale o non accende la televisione.
      In tutti i campi esistono reticenze di principio; una reticenza nota è il rifiuto delle trasfusioni di sangue. Non si può certo attribuire a insufficienza di informazione se alcuni rinunciano alle trasfusioni.
      Giustificare il disorientamento di alcuni scrivendo:
      ci piacerebbe che si cominciassero a mettere in fila le ragioni della sfiducia, magari a partire dalla boria di certi professori, dai forzieri (o i puff) pieni di soldi rubati di altri, dalle bugie mascherate da promesse di altri ancora. (Daniela Minerva),
      significa buttare tutto in vacca. Per non dire che quella che per alcuni sembra boria per altri sembra autorevolezza.
      Speriamo che ocasapiens ci segnali altri interventi della Minerva.

    • CimPy ha detto:

      Ciao, Gabriele;
      lieto di rileggerti.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @gabrielesoranzo
      Grazie per i link molto interessanti.
      (PNPV) 2012 – 2014:
      Solo se i tempi saranno maturi per tutte le Regioni, si potrà prendere in considerazione la possibilità di concertare un percorso operativo, affiancato da un iter amministrativo, che porti progressivamente tutte le Regioni, in maniera sincrona, verso il superamento dell’obbligo vaccinale. Tale percorso presuppone una capillare opera formativa degli operatori sanitari coinvolti nelle attività vaccinali ed educativo/informativa della popolazione generale, in merito ai benefici della vaccinazione quale misura di prevenzione individuale e collettiva.

      E’ una posizione illuministica, nel senso che si ritiene che un’informazione diffusa porti spontaneamente la popolazione ad accettare la vaccinazione. In realtà negli ultimi anni si è sviluppata una controinformazione che in particolare collega l’autismo a certi vaccini. Essa porta benefici a singoli che possono chiedere e ottenere risarcimenti di danni (conosco un caso), quindi si radica facilmente. In queste condizioni, dopo una campagna di informazione che non avrebbe potuto essere più efficace e diffusa, l’obbligatorietà delle vaccinazioni diventa inevitabile. D’altra parte, se il limite di sicurezza è del 95% di vaccinati, è verosimile che il numero di bastian contrari resti sempre superiore al 5% anche dopo anni di informazione. Quindi l’obbligatorietà alle vaccinazioni resterà per sempre. Quel 95% si ottiene solo con la coercizione, secondo me.

      • AleD ha detto:

        @Camillo: Dove trova per l’italia dati ufficiali che indichino anno per anno il numero di vaccinazioni eseguite e il numero di complicanze serie emerse post vaccino? (per legami reali o presunti).
        Se questi dati ci sono e vengono raccolti devono essere pubblici.
        Una volta che saranno pubblici e ce ne saranno per almeno un 10 anni, allora lo stato potrà rendere i vaccini obbligatori per legge, altrimenti è bene che siano consigliati dai medici, caso per caso, visto che si tratta di un argomento totalmente medico.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @AleD

          Se questi dati ci sono e vengono raccolti devono essere pubblici.

          Ho fatto leggere la Sua nota a mia moglie, iscritta all’Ordine dei Medici della Provincia di Pisa, e ne abbiamo ragionato insieme.
          Però la risposta è mia.
          Per avere le informazioni che La interessano può rivolgersi all’Ordine dei Medici della Sua provincia.
          Attualmente i medici hanno il potere di chiedere dispense se sono a conoscenza di casi di intolleranza ai vaccini.
          Se un bambino non presenta intolleranza non ha senso chiedere l’esclusione alla vaccinazione, se deve essere raggiunta la soglia del 95 % dei soggetti.
          Se ha dubbi sull’opportunità sulla vaccinazione obbligatoria Le conviene contattare le autorità mediche locali.
          A me sembra che i link che ci ha gentilmente fornito gabrielesoranzo siano esaurienti.
          Per me il problema è semplice: la medicina è una disciplina complessa sviluppatasi nel corso di millenni. Da chimico non dispongo delle conoscenze necessarie per fornire un’opinione motivata, quindi mi lascio servire. E’ rischioso per la salute dei miei nipoti di seconda e terza generazione? Può essere, ma molto più rischioso affidarsi a persone che non sono iscritte all’Ordine dei Medici. Si rischia di creare una confusione bestiale. Mi comporto allo stesso modo con chi non è iscritto all’Ordine dei Chimici, intendiamoci.
          L’errore più grave lo commette la Daniela Minerva, che se la prende con la Lorenzin, che “ha firmato” il decreto. Evidentemente non sa che dietro di lei c’è tutta una preparatissima struttura medica, per definizione responsabile della salute degli Italiani.
          Se altri desiderano intervenire, saranno benvenuti. Mi raccomando un fair play da giocatori di cricket.

  24. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Ho una certa esperienza di fisici che negano la legge di conservazione dell’energia o s’inventano che il 2° principio della termodinamica spianerà le Dolomiti entro “qualche milione di anni”.

    Leggi qua sotto:
    Natural processes such as running water and wind continuously erode tiny particles from the rock, eventually rendering it to sand. This is why mountains slowly disappear and why older mountain chains have lost their sharper edges while younger chains are much more defined – and all of it dictated by the Second Law!
    John E. Schmitz
    The Second Law of Life
    WAP (2006)
    Mi sembra un classico esempio di applicazione della 2^a legge della termodinamica, a livello di studente medio.
    Qualcuno riuscirà mai a convincerti a mantenerti nel tuo ambito culturale?
    Non si tratta di tutelare le Dolomiti, ma piccoli pezzi di disinformazione sommati fanno disinformazione seria.
    Stai facendo un buon lavoro sull’origine antropica dei cambiamenti climatici, continua in quel settore.

  25. Franco Morici ha detto:

    @ Mario
    Ho letto il tuo commento pubblico per cui se Camillo mi consente l’OT replico da qui.

    “Però GSVIT si pone come obiettivo quello di verificare nel miglior modo possibile il funzionamento di nuove tecnologie.”

    Appunto per questo è stato concordato ed approvato da entrambe le parti un protocollo dettagliato e condiviso che nasce proprio con questo scopo, definendo le condizioni necessarie per ottenere un funzionamento ottimale del Quantum.

    “Ciò significa che non si può essere rigidi sulle modalità, ma occorre concedere a chi ha accettato di farsi verificare la possibilità di modificare/regolare/agire sull’oggetto sotto test purchè richieste e tempi siano ragionevoli.”

    Ricordo che stiamo parlando della verifica funzionale di un prodotto (anche se parrebbe particolarmente innovativo), prodotto che i produttori hanno già da tempo immesso in commercio e fornito a clienti (parlo di almeno 2 o 3 anni o più), di cui detengono il controllo per quanto riguarda il suo funzionamento (e con pagine e pagine ne spiegano anche la teoria di funzionamento), non stiamo certo parlando di un nuovo esperimento al buio magari qualcosa di mai tentato.

    Che tu (oppure il GSVIT) sia scettico rispetto al funzionamento dell’oggetto non importa particolarmente se è vero che i prodotti venduti/installati funzionano veramente (se vai su YouTube a tal proposito trovi video di alcune interviste di clienti/utenti) non si dovrebbe essere qui a “ricercare” ipotetiche condizioni che ne determinano il funzionamento, le si conoscono già oppure non si capisce di cosa stiamo parlando.

    Rispettare il protocollo significa rispettare quel protocollo, nel caso si scrive che il funzionamento necessita chessò un numero Reynolds superiore a… lo si mette in chiaro prima, oppure come ti ho scritto si espone chiaramente nei documenti di accompagno del prodotto una limitazione di funzionamento del prodotto stesso (cioè non funziona se…) nel caso che quelle particolari condizioni operative non vengano assicurate.
    A tal proposito ad esempio sul sito per il Quantum Domus… oppure Quantum Hospital ho letto solo queste dichiarazioni (1):
    “UNICHE ATTENZIONI PER L’INSTALLAZIONE:
    avere cura di mantenere la parete libera dal pavimento al soffitto, un locale sufficientemente ampio e che non ci siano oggetti nel raggio di 50 cm dal dispositivo; la stessa distanza vale anche dagli angoli interni delle pareti.”

    Onore va dato a chi accetta di farsi verificare, senza però dimenticare che stiamo parlando di un prodotto già esistente in commercio da anni.
    Se fissate le condizioni al contorno come imprenditore prometti determinate prestazioni di un tuo prodotto ci si aspetta che tu sappia cio che è necessario per farlo funzionare.

    Per quanto mi riguarda non è necessario alcun mio particolare consenso per accettare eventualmente delle varianti (seguo la cosa ma non prendo parte al test), si possono fare tante ipotesi che riguardano vari ambiti, i più disparati.
    In uno dei precedenti tuoi commenti riportavi che si ipotizava il mancato funzionamento a causa di eventuali “disturbi elettromagnetici” e l’oggetto è stato spostituito:
    “Il sig. Vantangoli ha sostituito il Quantum con un modello esternamente identico ma che a suo dire era più immune ad eventuali disturbi elettromagnetici.”

    (come sai se non entri nel merito dei valori, parlando con dei numeri alla mano, non esiste praticamente posto al mondo in cui non siano presenti dei disturbi Elettromagnetici)

    eventualmente, quale “follower” (neanche tanto assiduo), vorrei solo capire se ora si sta procedendo a tentoni e magari fin dove.

    (1) http://www.freebioenergy.ch/tag/domus/

    • mario massa ha detto:

      @Franco
      Franco, capisco benissimo le tue osservazioni, ma ti ricordo che non stiamo provando un prodotto: sarebbe così se testassimo un nuovo modello di ferro da stiro. Stiamo verificando delle affermazioni che vanno contro la fisica e la chimica che conosciamo e lo facciamo testando un apparecchio reale. Il fatto che l’apparecchio sia reale e abbia già (mi dicono) 4000 installazioni significa come dici tu che dovrebbe funzionare. Non siamo quindi davanti a un test in laboratorio che se va male si può sempre sostenere che è a causa della poca riproducibilità. Il risultato di questo test condotto in modo collaborativo con il produttore e controllato da un ente terzo e certificato è quindi un giudizio pesante su teorie scientifiche sostenute persino da premi Nobel e che quindi non possono essere semplicemente ignorate da parte della Scienza come si può fare con le dichiarazioni di Vanna Marchi. Occorre confutarle sul piano teorico prima di tutto, ma anche sul piano sperimentale. Chiaramente se il Quantum risultasse non funzionante i sostenitori della memoria dell’acqua diranno che il sig Vantangoli è un imbroglione e che il fatto che il suo sistema non funzioni non significa che Montagnier non abbia ragione. Ma la gente non è scema. La stessa cosa vale nel caso, per noi remotissimo, che il test dia ragione a Freebioenergy.

      Per quanto ne so Freebioenergy produce solo il Quantum, quindi se si dimostra che esso non funziona le ripercussioni sull’azienda penso sarebbero simili a quelle che si ebbero dopo il test sull’Hyperion: ditta chiusa e dipendenti licenziati: la verità prima di tutto, ma non si possono sottovalutare i risvolti umani. Per questo occorre, nell’ambito del ragionevole, flessibilità sul protocollo, ma intransigenza assoluta sull’analisi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        teorie scientifiche sostenute persino da premi Nobel e che quindi non possono essere semplicemente ignorate da parte della Scienza come si può fare con le dichiarazioni di Vanna Marchi.

        Se il premio Nobel è Luc Montagnier non dobbiamo preoccuparci delle sue ipotesi sulla memoria dell’acqua. Non è il primo premio Nobel che sbarella; Julian Schwinger ha fatto forse peggio, facendosi deridere dai colleghi dell’APS su argomenti anche più complessi.

        Occorre confutarle sul piano teorico prima di tutto, ma anche sul piano sperimentale.

        Su questo non posso essere d’accordo, perché la Scienza moderna è potente perché da fatti sperimentali associati ha saputo derivare leggi. Molta fatica sperimentale può essere evitata perché si può fare riferimento a leggi.
        Nel tuo caso puoi affidarti al fatto che non esiste una sorgente di energia che disincrosti o inibisca le incrostazioni. Se mi confermi che l’apparecchietto che stai esaminando non è collegato alla rete di energia domestica, il tuo lavoro può cessare. Non si hanno mai benefici senza spesa. Vale anche nella vita quotidiana.
        Ho l’impressione che spesso sottovaluti gli insegnamenti che vengono da un libro di scuola.

      • CimPy ha detto:

        “Freebioenergy produce solo il Quantum, quindi se si dimostra che esso non funziona le ripercussioni sull’azienda penso sarebbero simili a quelle che si ebbero dopo il test sull’Hyperion: ditta chiusa e dipendenti licenziati”

        Perché i dipendenti di un’azienda che vende sòle andrebbero salvaguardati nel posto di lavoro? Trovarne uno onesto (di lavoro), no? Che si fa, si riapre la Defkalion sennò ci sta gente che non sa come sbarcare il lunario?

      • Franco Morici ha detto:

        @ Mario
        “Il fatto che l’apparecchio sia reale e abbia già (mi dicono) 4000 installazioni significa come dici tu che dovrebbe funzionare.”

        Aggiungerei anche: significa che il produttore di questi 4000 non “prodotti”, chiamiamoli “dispositivi”, infatti il sito Freebioenergy riporta (1):
        “Nel 2009, dopo anni di ricerca e sperimentazioni, é iniziata la produzione e commercializzazione di un dispositivo…”
        (o anche molti più di 4000) dispositivi già da tempo presenti nelle 4000 installazioni di cui riferisci, il che mi da l’idea che il produttore dovrebbe oramai conoscere molto bene quali sono le condizioni operative necessarie affinchè l’oggetto funzioni.

        “Per questo occorre, nell’ambito del ragionevole, flessibilità sul protocollo, ma intransigenza assoluta sull’analisi.”

        Sei libero di fissare i confini di flessibilità che meglio credi però ti chiederei se possibile una riflessione (perchè “ragionevole” per definizione può essere sempre opinabile):
        sulla base di cosa escluderesti che l’attività solare possa influire sul funzionamento (o meno) del dispositivo?

        Ti dico questo perchè la spiegazione teorica del funzionalmente del produttore (2) si parla di:
        “Nelle applicazioni ambientali a lungo raggio (quelle che qui intendiamo più dettagliatamente descrivere), per “trasportare” i potenziali informanti si sfruttano i campi naturali presenti sulla crosta terrestre che sono:
        – il campo magnetostatico (di intensità media pari circa a 0.5 Gauss);
        – i modi elettromagnetici di Schumann propri della cavità risonante ionosferica, dei quali il fondamentale oscilla a circa 7.83 Hz (valore che può comunque cambiare a seconda di ciclicità naturali ed in funzione di massicce attività elettriche antropiche);
        – la radiazione cosmica di fondo;
        – il cosiddetto “vento solare”

        per mio limite culturale non so bene cosa siano i “potenziali informanti”, però credo che molti dei parametri di cui sopra varino (e pesantemente) anche in funzione dell’attività solare.
        Potresti escludere che nel tuo test il dispositivo non funzioni perchè il suo funzionamento è legato alle “numerose variabili” citate in precedenza, e nel caso come se ne esce?

        (1) http://www.freebioenergy.ch/
        (2) http://www.freebioenergy.ch/wp-content/uploads/recensioni/RelazioneScientifica.pdf

        • mario massa ha detto:

          @Franco
          “Potresti escludere che nel tuo test il dispositivo non funzioni perchè il suo funzionamento è legato alle “numerose variabili” citate in precedenza, e nel caso come se ne esce?”

          Prima di accettare il test abbiamo discusso (il sig. Vantangoli, un rappresentante della SSICA e io) di queste problematiche. Il sig. Vantangoli ha affermato che in rare circostanze il Quantum può dare risultati deludenti (ma secondo lui quasi mai nulli). Ha citato come esempio la presenza di grosse strutture metalliche o di intensi campi elettromagnetici. La posizione presso SSICA è stata scelta lontana dalla cabina elettrica e dal capannone (detto Fabbrica) ove sono installati impianti alimentari pilota che quindi costituiscono una notevole massa metallica. Il sig. Vantangoli ha comunque precisato che era un precauzione, dal momento che aveva molti dispositivi installati in fabbriche piene di macchinari e che funzionavano perfettamente. Ha anche affermato che se l’acqua è contenuta in un serbatoio metallico il funzionamento è comunque assicurato a condizione che il Quantum sia installato non a ridosso della parete metallica. Il sig. Vantangoli ha confermato l’influenza di altri elementi (mi pare abbia citato anche Sole e Luna), ma è chiaro che non può chiamare questi elementi come causa di un mancato funzionamento: come ho già detto la gente non è scema. Mi ha detto anche che hanno scoperto che non va posizionato ove possa essere colpito a lungo dal sole diretto perchè il polietilene che ingloba i componenti interni si dilata spostando “le frequenze su cui il dispositivo è stato accordato”.
          Quello che abbiamo capito è che secondo Freebioenergy ciò che presenta una certa criticità è il posizionamento: per questo il posizionamento dei due dispositivi è stato fatto dal sig. Vantangoli in persona (tra l’altro dopo aver cercato con un pendolino la posizione secondo lui ottimale). In ogni caso gli è stato concesso un secondo tentativo di posizionamento nel caso che il primo desse risultati negativi in modo che in caso di risultato finale negativo non possano esserci contestazioni a riguardo.
          Per quale motivo avrei dovuto negargli la possibilità di sostituire il Quantum? Perchè non dovrei regolare il flusso dell’acqua secondo le loro indicazioni? Mi hanno chiesto molto gentilmente se ritenevo possibile effettuare queste variazioni. Se avessi detto che non era possibile perchè il protocollo non lo prevedeva sono certo che avrebbero accettato la decisione, ma proprio non capisco il motivo per cui avrei dovuto rifiutare queste richieste che mi sembrano assolutamente legittime e tali (dal mio punto di vista) da non alterare minimamente il risultato. Se invece per loro potrebbero migliorare il funzionamento del loro dispositivo, perchè negargliele?
          Alla fine dei tempi previsti dal protocollo la conclusione sarà che il Quantum funziona o non funziona: ritengo estremamente improbabili aree grigie (del tipo il calcare è leggermente diminuito per la bilancia ma dalle foto non sembrerebbe o al contrario, l’occhio direbbe che il calcare è diminuito ma la bilancia dice il contrario): il sig. Vantangoli e l’ing. Renati mi hanno più volte confermato che in tempi brevi che non superano mai il mese il calcare sparisce completamente (come d’altra parte si vede nelle foto dei loro depliant) e si ritrova all’interno del filtro posto a valle del dispositivo sotto forma di granellini.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Dica al Caporale che comandi un consegnato a buttare questo scatolone e nel cassonetto.
          Agli ordini Signor Tene’ … ehm … scusi Signor Tenente, ma qua dentro c’è la collezione completa delle cartine al venticinquemila, il Goniometro quadragesimale, Bussola, Sestante, Cronometro, Effemeridi, tutta roba utilissima che ci siamo smazzati anni di corso per imparare ad usarla, ci siamo rotti la schiena trasportandola su e giù per le montagne, ma poi
          rasp rasp
          c’è pure il modernissimo GPS … ma come faremo a individuare il punto ottimale per piazzare il pezzo, senza questi strumenti?
          Stia sereno Sergente, abbiamo mai sbagliato un lancio? Ehm, cioè, ne abbiamo mai indovinato uno?


          Non che io ricordi, Signor Tenente.
          Ecco, colpa degli strumenti inadeguati. Da ora in poi però … guardi qua cosa ci ha mandato il Comando: un Pendolino Rabdomantico Antimagnetico!
          A … antimagnetico, Signor Tenente?
          Antimagnetico, sissignore!
          Scusi Signor Tenente, ma “sissignore” nel copione ce l’ho io.
          Lasci perdere queste smancerie, e faccia preparare per il tiro, ché dobbiamo collaudare questo ritrovato
          Ma … non capisco Signor Tenente … l’aveva perso?
          Non importa che capisca, esegua!
          Signorsì!
          (segue la -a richiesta lunghissima- procedura di puntamento)

          SQUADRA! PRONTI?
          PRONTI!
          FUOCO!
          BUM!
          FIIIIIIIIIBUM!

          Sergente, mi passi il binocolo per favore

          Non si vede una mazza
          Signor Tenente deve togliere i tappi
          Certo, certo, volevo vedere se stava attento.



          Cosa vede Signor Tenente?

          Era meglio se non si vedeva nulla, perché ora sono caxxi: abbiamo preso il torpedone del Comando.

        • CimPy ha detto:

          …!

          Ora bisognerebbe sentire la versione del Capitano Al Lerta che era di stanza sul torpedone circa il fatto che le misure antimissile basate su tecnologia KiteGen quella volta lì non avessero funzionato…

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Attivi l’apparato di comunicazione a neutrini, ché devo conferire con il Comando.
          Ma … ma il Comando, verbigrazia, è volato in cielo.
          Ma certo che è volato in cielo, dove voleva che volasse, sottoterra?
          Per l’appunto, Signor Tene’
          Su, su, prenda la manovella e ci dia dentro, mentre io aziono click l’alzavalvole
          regolo l’anticipo
          chiudo l’aria
          e apro l’acqua
          ?
          Certo, acqua: è molto più sicuro portarsi dietro acqua e carburo che avere a che fare con delle bombole piene di acetilene, sia mai che ci sbagliamo e ne infiliamo una nella canna del pezzo.
          (segue complessa procedura di avviamento del quanto mai complesso apparato, il quale consiste in un cubo di calcestruzzo di ottocento metri di lato)

          (segue conversazione in codice, purtroppo va per le lunghe perché il ricevitore è in un angolo del cubo mentre il trasmettitore si trova nell’angolo opposto, questo è per evitare inteferferferfer
          -orpo, si è incantata la puntina, ma basta una bella martellata BAM– enze).

          Dunque, Sergente, il fatto è tale: dal suo elevato punto di osservazione il Comando ha notato che Negli ultimi anni è emersa la possibilità concreta di produrre energia elettrica
          snif
          con sistemi eolici non convenzionali (il cosiddetto eolico di alta quota), teoricamente in grado di superare i problemi e limiti descritti in precedenza, ma non sappiamo
          hiiii
          hiii
          se le sperimentazioni tuttora in corso possano evolvere in produzioni industriali su grande scala [1],
          sigh
          sob

          Signor Tenente, perché piange singhiozza e sospira?
          Perché se non lo sanno loro, che hanno a bordo il Consulente Scientifico di Kitegen, SERPENTE!
          Come dice scusi Signor Tenente?
          No, niente, mi sembrava di aver visto un serpente strisciare sotto l’apparato a neutrini, ma forse era solo un grosso lombrico, comunque se non lo sanno loro, chi lo deve sapere?
          E perché non glielo chiede, Signor Tenente?
          Infatti glie l’ho chiesto, in un assai compassato commento in fondo a ibidem
          ?
          in fondo a op. cit, in fondo a [1], possibile che non capisca?


          E …?
          E niente, c’è scritto “Zero commenti”! Forse si sono risentiti perché ho omesso i saluti.

          Saluti
          CLACK

          Dài Sergè, non sia ripetitivo.

          —————
          1: http://imille.datasmart.cloud/2017/06/22/cappuccetto-rosso-il-lupo-cattivo-e-laccordo-di-parigi/, nono capoverso di un sintetico cinquemila parole;
          “occorre investire in tecnologie e pratiche economico – industriali che rallentino l’uso di fonti fossili ”

          [Qui di seguito il commento che ha preso ZERO]

          Kitegen! Fate funzionare il Kitegen!
          Funzionava già nel 2011 [1], perché è stato nascosto?:
          “… All’idea originaria sono seguiti 10 anni di ricerche scientifiche e tecnologiche, culminati con la realizzazione di alcuni prototipi industriali, funzionanti da oltre un anno, che producono effettivamente energia a piccola scala (circa 0,5-1 MW)]. L’EROEI ottenibile con questa tecnologia è stimato in circa 30 volte quello dell’eolico tradizionale (torri eoliche) …”

          Siccome poco sopra si legge che “l’EROEI degli impianti di energia eolica in Italia è valutato intorno a 20”, Kitegen deve avere EROEI circa seicento; è pazzesco che impianti funzionanti Già cinque anni fa non siano diffusi a centinaia! Ed è folle che non si sappia con quale potenza siano stati prodotti 0,5-1 MW di energia!

          Ci deve essere qualcosa di marcio in questa vicenda.

          —————–
          1: http://archivio.imille.org/2012/12/leroei-lingegno-italiano-ed-il-futuro-energetico-mondiale/
          [Fine commento numero ZERO]

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Attivi l’apparato di comunicazione a neutrini, ché devo conferire con il Comando.
          Ma … ma il Comando, verbigrazia, è volato in cielo.
          Ma certo che è volato in cielo, dove voleva che volasse, sottoterra?
          Per l’appunto, Signor Tene’
          Su, su, prenda la manovella e ci dia dentro, mentre io aziono click l’alzavalvole
          regolo l’anticipo
          chiudo l’aria
          e apro l’acqua
          ?
          Certo, acqua: è molto più sicuro portarsi dietro acqua e carburo che avere a che fare con delle bombole piene di acetilene, sia mai che ci sbagliamo e ne infiliamo una nella canna del pezzo.
          (segue complessa procedura di avviamento del quanto mai complesso apparato, il quale consiste in un cubo di calcestruzzo di ottocento metri di lato)

          (segue conversazione in codice, purtroppo va per le lunghe perché il ricevitore è in un angolo del cubo mentre il trasmettitore si trova nell’angolo opposto, questo è per evitare inteferferferfer
          -orpo, si è incantata la puntina, ma basta una bella martellata BAM– enze).

          Dunque, Sergente, il fatto è tale: dal suo elevato punto di osservazione il Comando ha notato che Negli ultimi anni è emersa la possibilità concreta di produrre energia elettrica
          snif
          con sistemi eolici non convenzionali (il cosiddetto eolico di alta quota), teoricamente in grado di superare i problemi e limiti descritti in precedenza, ma non sappiamo
          hiiii
          hiii
          se le sperimentazioni tuttora in corso possano evolvere in produzioni industriali su grande scala [1],
          sigh
          sob

          Signor Tenente, perché piange singhiozza e sospira?
          Perché se non lo sanno loro, che hanno a bordo il Consulente Scientifico di Kitegen, SERPENTE!
          Come dice scusi Signor Tenente?
          No, niente, mi sembrava di aver visto un serpente strisciare sotto l’apparato a neutrini, ma forse era solo un grosso lombrico, comunque se non lo sanno loro, chi lo deve sapere?
          E perché non glielo chiede, Signor Tenente?
          Infatti glie l’ho chiesto, in un assai compassato commento in fondo a ibidem
          ?
          in fondo a op. cit, in fondo a [1], possibile che non capisca?


          E …?
          E niente, c’è scritto “Zero commenti”! Forse si sono risentiti perché ho omesso i saluti.

          Saluti
          CLACK

          Dài Sergè, non sia ripetitivo.

          —————
          1: http://imille.datasmart.cloud/2017/06/22/cappuccetto-rosso-il-lupo-cattivo-e-laccordo-di-parigi/, nono capoverso di un sintetico cinquemila parole;
          “occorre investire in tecnologie e pratiche economico – industriali che rallentino l’uso di fonti fossili ”

          [Qui di seguito il commento che ha preso ZERO]

          Kitegen! Fate funzionare il Kitegen!
          Funzionava già nel 2011 [1], perché è stato nascosto?:
          “… All’idea originaria sono seguiti 10 anni di ricerche scientifiche e tecnologiche, culminati con la realizzazione di alcuni prototipi industriali, funzionanti da oltre un anno, che producono effettivamente energia a piccola scala (circa 0,5-1 MW)]. L’EROEI ottenibile con questa tecnologia è stimato in circa 30 volte quello dell’eolico tradizionale (torri eoliche) …”

          Siccome poco sopra si legge che “l’EROEI degli impianti di energia eolica in Italia è valutato intorno a 20”, Kitegen deve avere EROEI circa seicento; è pazzesco che impianti funzionanti Già cinque anni fa non siano diffusi a centinaia! Ed è folle che non si sappia con quale potenza siano stati prodotti 0,5-1 MW di energia!

          Ci deve essere qualcosa di marcio in questa vicenda.

          —————–
          1: http://archivio.imille.org/2012/12/leroei-lingegno-italiano-ed-il-futuro-energetico-mondiale/
          [Fine commento numero ZERO]

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Camillo,
          ho inviato -via apparato a neutrini- un breve siparietto messaggio (ref. Ktgn) di un cinquemila parole che potrebbe essere finito nello spam, o forse si è perso nell’etere.
          Ma l’etere non esiste.

          Dice?
          Dico
          Nel Nulla, magari?

          ehm

          Saluti

          Ten. F. Allace

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    vorrei solo capire se ora si sta procedendo a tentoni e magari fin dove.

    Prima di mettersi a disposizione, Mario avrebbe dovuto leggere le note sulle prestazioni dell’apparecchietto. Leggo:

    Non necessita di fonti energetiche esterne.
    Successivamente all’installazione elimina all’istante la formazione del calcare e contribuisce alla progressiva e definitiva rimozione del pregresso.
    Rimozione della ruggine attraverso un processo ionico.

    L’eliminazione del calcare pregresso e la rimozione della ruggine rappresentano un lavoro chimico che richiede energia. Anche impedire agli ioni calcio di formare incrostazioni in un impianto idraulico domestico richiede energia.
    Credo che il lavoro di Massa possa considerarsi terminato nel momento in cui non rileva consumo di energia elettrica. Può anche ascoltare le considerazioni dei tecnici, ma solo se ha tempo a disposizione e soprattutto se i tecnici pagano la sua attenzione.
    Pretendere di modificare lo stato di un sistema senza impiegare energia è atteggiamento da maghi. Ci ha pensato Mario o si accontenta della disponibilità degli operatori a interagire con lui?
    Noi deridiamo la credulità degli Americani che finanziano Rossi, ma anche in Italia non si scherza.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “L’eliminazione del calcare pregresso e la rimozione della ruggine rappresentano un lavoro chimico che richiede energia.”

      Anche se in base alle nostre conoscenze non vi è nesso casuale, la richiesta di un moto turbolento nell’acqua potrebbe andare in questa direzione. Il fatto che non sia richiesto che il moto turbolento sia ove c’è il calcare, ma è sufficiente che l’acqua attraversi con moto turbolento l’area di installazione del Quantum (poi può mettersi tranquilla in un serbatoio) lascia intendere che questa misteriosa energia venga trasferita all’acqua che, “informata”, agirà poi sul calcare. Lo so Camillo che ti viene da ridere, ma se nessuno ha il coraggio di affrontare queste affermazioni con serietà a prescindere dalle convinzioni personali, rimarranno sempre dispute tra curve rivali.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        ma se nessuno ha il coraggio di affrontare queste affermazioni con serietà a prescindere dalle convinzioni personali, rimarranno sempre dispute tra curve rivali.

        Non confondere le conoscenze con il tifo. Portare in soluzione incrostazioni richiede lavoro chimico o fisico. Lavoro fisico potrebbe essere l’impiego di ultrasuoni, ma l’apparecchietto non è collegato in rete. Tutto è possibile se si consuma energia; senza energia non si può turbare uno stato di equilibrio chimico, quello che corrisponde alla formazione di ruggine e incrostazioni. Si tratta di conoscenze fondamentali, non da curva.

        Riccardo Reitano, 1914:
        Nel mondo dello spettacolo si dice che è meglio che si parli male di te piuttosto che non se ne parli affatto. E, a pensarci bene, nel mondo scientifico è pure così, non si da visibilità ad un articolo malfatto o poco credibile rispondendo, lo si ignora.
        Qui è un po’ la stessa cosa, ad un ipotetico truffatore non interessa il consenso generale o gli applausi delle masse ma trovare un pollo da spennare.

        Quei signori (non so nemmeno come si chiamano) hanno già avuto un grande successo avendoti coinvolto.
        Non si considera un manufatto che è palesemente fasullo, lo si ignora.
        Ho citato Reitano anche se è un ocaboy, ma è tra i più preparati. Comunque non faccio mai tifo da curva, non confondermi con altri.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Mi sono immerso nella teoria.

        FREEBIOENERGY© QUANTUM, avvalendosi unicamente delle onde generate dal campo elettromagnetico naturale che permea la superficie terrestre, é in grado di trasformare la calcite, presente nell’acqua, in aragonite secondo i principi della fisica quantistica, senza modificare le caratteristiche organolettiche dell’acqua.

        Possibile che non ti renda conto che ti stanno pigliando per i fondelli? Non hai mai studiato chimica? Calcite e aragonite sono cristalli puri di carbonato di calcio, che non si trovano certo nelle concrezioni di un tubo di acquedotto, formate da una roba che si chiama calcare, contenente altri ioni bivalenti oltre il calcio. Magnesio, ferro, manganese, per dire i primi che mi vengono in mente. Che utilità può comunque avere trasformare la calcite in aragonite? Come trasformare il mantello di un gatto da grigio a nero. Sedimento è e sedimento resta.
        Io credo che Franco abbia cercato di metterti in guardia con il suo solito garbo. Lascia perdere le dimostrazioni sperimentali, che ti portano in un tunnel di controdeduzioni, dove chi conosce la materia viene sempre messo in difficoltà da personaggi spregiudicati.
        Affidati più ai libri e meno ai cacciaviti.
        Ti sei mai chiesto perché i passeri ti ammirano? Sperano di strumentalizzarti. La sorte di tutti gli sperimentali. Ci sono caduti in diverse occasioni alcuni pivelli del CICAP.

        • CimPy ha detto:

          “Affidati più ai libri e meno ai cacciavite”

          Ma anche no: non c’è come una dimostrazione empirica di inefficacia conclamata per far diradare le folle sulle rive dei fiumi – come appunto accadde con l’Hyperion.

          Dove a folla continua a festare è proprio nell’assenza della possibilità di mettere alla prova la macchina delle meraviglie che, fuori dalle chiacchiere e dagli spettacoli di magia del Do Nascimiento di turno e dei suoi compari ed emuli, proprio non esiste.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          ti stanno pigliando per i fondelli

          Sembra proprio che ci stiano provando con grande determinazione:

          “La tecnologia QFBE (Quantum FreeBioEnergy) evita la formazione delle incrostazioni di calcare ed abbatte drasticamente la carica batterica nel circuito e volume su cui agisce, indipendentemente dalla portata
          (http://docs.google.com/viewerng/viewer?url=http://www.freebioenergy.ch/wp-content/uploads/recensioni/RelazioneScientifica.pdf&hl=it, pag 6, grassetto mio).

          “Indipendentemente dalla portata”, che però è stata variata perché non andava bene!

          Salu’
          Signor Tenente!
          Cosa c’è Sergente, che mi deve interrompere durante i salamelecchi?
          Ha dimenticato di segnalare che alle pagine 18 e 26 op. cit. (Relazione Scientifica, nientemeno!) si legge che la tcnlg QFBE trasmette informazione a velocità superiore a quella della luce, penso che basti per catalogare la tecnologia fra i chiappacitrulli.
          Grazie Sergente; e se è vero che ne hanno chiappati già quattromila, allora funziona come da progetto.

          Saluti
          CLACK
          Ma cosa fa?
          Eh … me lo ha ordinato Lei, di salutare!

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          L’ Italia è piena di farmacie omeopatiche: ogni anno si vendono 25 milioni di confezioni di prodotti omeopatici. Tu puoi continuare a sostenere che siccome i nostri libri dicono che l’omeopatia non esiste, allora dobbiamo ignorare il problema. Così per la memoria dell’acqua e cose simili.

          Non capisci che quando un fenomeno raggiunge la “massa critica” si autosostiene e può espandersi fino a cambiare i libri di scuola e creare una generazione di “credenti”? Non è facendo finta che questa mentalità non esista che si fermerà il dilagare di teorie fantasiose, ma occorre accettare la loro esistenza e invitarli a dimostrare le loro affermazioni.

          Tu ti meravigli che a Bologna si assegnassero tesi di FF, ma cosa ne dici delle università che assegnano tesi sull’omeopatia? interessante questa di infermieristica:
          http://www.toccoarmonico.it/wp-content/uploads/Tesi-di-Laurea-Donnantuono-Emanuele.pdf

          Ma fortunatamente ci sono anche tesi che affrontano seriamente il problema col mio punto di vista: interessante e molto ben documentata questa di veterinaria a Padova:

          http://tesi.cab.unipd.it/24214/1/tesimasin.pdf

          che, guardacaso, ha concluso che il trattamento omeopatico sugli animali non ha avuto effetto.
          Per me è l’unico modo per combattere le falsità, ma immagino che per te abbiano solo perso tempo.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    Sarebbe come pretendere di costruire un motore che funziona con il magnetismo terrestre. O utilizzare l’enorme quantità di calore contenuta negli oceani per ricavarne energia meccanica. Rimandiamo tutti a scuola?

  28. Ten. F. Allace ha detto:

    La scuola più importante, secondo me, è quella che insegna a leggere.

    Guardi qua Camillo: http://www.genitronsviluppo.com/2008/11/20/otec-locean-thermal-energy-conversion-soluzione-energetica-semplice-ma-rivoluzionaria-o-anche-la-piu-economicamente-efficiente-energia-rinnovabile-dalloceano/; “Genitron”, e già dal nome si capisce che è una chiapperella, infatti nonostante che hanno la sorgente calda e la sorgente fredda, di impianti funzionanti ancora non ce n’è!
    Ma, visto che il cilicio mi irrita la pelle, mi autopunisco di questo mio malsano interesse continuando a leggere: “Il gigante aerospaziale Lockheed Martin ha mantenuto i suoi ingegneri occupati negli ultimi 12 mesi [2008?] su progetti e modelli su ciò che equivale ad un lungo tubo in fibra di vetro … parte integrante della tecnologia denominata OTEC“.
    Maddàààiii!!! Secondo Wikipedia LM ha 140 000 dipendenti, di ingegneri quanti ce ne sarà, a uno per cento fa millequattrocento ingegneri, per dodici mesi, e tutti a fare il tubo!

    Fare il cubo?
    No Signor Tenente, si ragionava di un tubo
    Grazie Sergente, però ora basta con questi ridicoli siparietti eh!
    Agli ordini Signor Tenente.

    … massicci tubi in vetroresina, di circa 1.000 metri di lunghezza, [che] succhiano acqua fredda fino a 1000 tonnellate al secondo“.
    Ochei, ochei, è circa la portata del Po, ma diciamo ochei; per cavarne quanta potenza elettrica? Non si sa, ahhh ha ha ha!

    Mentre il gas condensa il liquido che può essere utilizzato nuovamente, l’acqua viene restituita al profondo dell’oceano
    Camillo, qua non solo bisogna imparare a leggere, ma anche a scrivere!
    Il gas condensa il liquido, eh? IN liquido! Zucconi! E poi avrete mille metri cubi al secondo di acqua tiepida che per rispararla nel profondo dell’oceano vi ci vuole un altro tubo lungo un chilometro E una pompa esagerata. E non ragioniamo del diametro di questo tubo sennò ci portano al manicomio.

    Nel 1979, il governo degli USA … ha calato un tubo … che era parte di un sistema OTEC in grado di generare 50 KW di elettricità” . Ecco la stimmata dei fuffari, l’errata scrittura dell’Unità di misura*, oltre al fatto interessantissimo che è stato calato un tubo nel mare, quanto lungo e largo ‘sto tubo non si sa, e dell’energia prodotta dal complesso apparato non ce ne importa un fico e infatti non viene riportato.

    Camillo lei non ci crederà, ma questi pigliano dei quattrini, e nemmeno pochi, ma proseguendo l’attività truffaldina? scientifica “un gruppo giapponese ha costruito un impianto pilota … in grado di produrre 120 KW“.
    Niente da fare, della corretta scrittura delle Unità di misura se ne sbattono anche i Giapponesi, e per quanto tempo siano andati avanti a produrre questi centoventi chilowatt -se mai li hanno prodotti- resta ignoto.

    Uff!
    Sergente, cosa c’è, è già stanco?
    No Signor Tenente, esprimevo la mia preoccupazione per quando finirà questa marcia forza’
    MAI! HOP-DUÍ! NON FINIRA’ MAI!!! Guardi qua: pianificazione di un impianto di 40 MW nelle Hawaii – ciò potrebbe portare a produrre fino a 500 MW – La società ha ottenuto … di costruire un impianto da 10-20 MW – progetto e modelli per un impianto [che] fornirebbe 8 MW di energia elettrica oltre a dissalare cinquemila metricubi/giorno di acqua di mare
    Eccerto che dissalano acqua di mare, sarebbe assurdo che dissalassero acqua dol
    SERGENTE! BASTA! Questo è disfattismo! Non lo sa Lei che risolveremo tutti i problemi del mondo, solo che raggiungiamo “
    il livello di 100 MW o più di energia elettrica”? Si informi, perdìo! “Nel 2003, gli ingegneri indiani hanno realizzato in pieno oceano un impianto OTEC da 1 MW“, caxxo!
    Sì, ma quanta energia ha prodo’
    E cosa gliene importa? Badi a battere i piedi piuttosto, HOP-DUÍ, che abbiamo appena incominciato, e ci sono “ambiziosi piani per la realizzazione di un impianto OTEC da 100 MW al largo delle coste dell’Indonesia!
    Ma, Signor Tenente, anche gli Indonesiani con le Unità di Misura ciurlano nel manico mi sembra.
    ME NE FREGO! Qua si fa l’energia o si pedala!
    Non capisco la connessio’
    Semplice: con l’energia ci si fa l’Idrogeno e con l’Idrogeno ci si fa andare le automobili. Nel fuffuturo, naturalmente, HOP-DUÍ HOP-DUÍ HOP-DUÍ PAS-SOO!

    Saluti podistici.

    Ten. F. Allace
    ——————-
    *: anche nelle Banche Dati Nucleari, in contravvenzione alle Regole SI, si legge “”barns” in luogo di “barn,” ma il mio Crivello non intercetta questa incongruenza formale perché tali Banche Dati dimostrano per vie sostanziali di essere affidabili.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Signor Tenente Allace

      si legge “”barns” in luogo di “barn,”

      E’ una goffaggine intollerabile. Forse pensano che come si scrive “due chili di mele” si può scrivere “2 barns”.

    • CimPy ha detto:

      “Ten. F. Allace”

      Ciao, Tenente!

      • Ten. F. Allace ha detto:

        Oh, CimPy! Tuttapposto? Saluti. CLACKahi!
        ?

        Niente di che, salutando militarmente mi sono infliato un dito in un occhio.
        Saluti. CLACKahi!
        ??
        Il bordo dell’elmetto, accidenti a lui. Vediamo di farla finita con queste stupidaggini.
        Saluti. CLOPahi!
        ???
        Malleolo.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ten. F. Allace
      Signor Tenente,
      bisognerebbe ricordare allo scienziato indipendente Paolo Renati che deve scrivere Heisenberg, non Heisemberg.


      Non dico i concetti, ma i nomi non dovrebbe essere difficile scriverli in modo corretto.

      • Ten. F. Allace ha detto:

        Camillo,
        non rigiri il coltello nella piaga per favore; siamo (la mia Squadra ed io stesso) tutti consegnati per esserci fatti sfuggire Reinolds e Heisemberg, nonostante fossimo dotati di Pendolino Autocentrante in bachelite e ottone! E a maggior nostro scorno e disdoro li ha individuati Lei, un civile!
        Dalla figura barbina che abbiamo fatto mi si sono ossidate all’istante tutte le medaglie.

        Saluti mortificati.

        Ten. F. Allace

      • Ten. F. Allace ha detto:

        9min 10sec circa:
        “… vuol dire che l’energia non si conserva, che c’è qualcuno che la contrabbanda …”

        Orpo! Capoposto! CAPOPOSTOOO! Fuori la Guardia! Chiami l’Ufficiale di Picchetto, presto! Un reato gravissimo! Sono stati di sicuro Reinold e Heisemberg, ecco perché sono scappati, quei due farabutti! TROMBA!
        COMANDI!
        ALLARME!



        EMBE’, ‘ST’ALLARME?
        Signor Tenente stavo bevendo una limonata, perciò ho la bocca a culo di gallina e non posso suonà
        Ma porca misera, ma porca miseria, ce n’è sempre una, MA IO TI MANDO A GAETA TI MANDO, TE E LA TUA LIMONA’
        Scusi Signor Tenente, ma dovrebbe darmi del lei, come da regolame’
        gh
        gh
        gh

        Tromba
        Sì, Signor Tenente?
        Se LEI non suona l’allarme all’istante, la SUA stramaledetta tromba gliela caccio nel cu’http://www.anatrieste.it/Audio/allarme.mp3

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Camillo,
          potrebbe per favore clickificare* il link qui sopra? Credo che basti inserire uno spazio tra “cu’ ” e “http”.
          Così come è non verrà mai in mente a nessun di aprirlo, ed è un peccato, perché la scossa nervosa che si riceve da quegli squilli è davvero terrivivificante, specie se si dà la via alla riproduzione nel cuore della notte e con il volume al massimo, glielo testimonieranno tutti i suoi vicini, come stanno facendo i miei con me da diverse ore, non so quando potrò riprendere le trasmissioni, perché la porta blindata sta cedendo alla loro manifestazione di entusia’ bbbbbbzzzzzzzzzztttttt**

          ————–
          *: “clickificare” fino ad un momento fa non esisteva, come non esisteva nemmeno l’italianizzato “clicchificare”:
          https://www.google.it/search?q=clicchificare&rlz=1C1AOHY_itIT747IT747&oq=clicchificare&aqs=chrome..69i57.8611j0j9&sourceid=chrome&ie=UTF-8:
          La ricerca di – clicchificare – non ha prodotto risultati in nessun documento;

          https://www.google.it/search?q=clickificare&rlz=1C1AOHY_itIT747IT747&oq=clickificare&aqs=chrome..69i57.4796j0j4&sourceid=chrome&ie=UTF-8:
          La ricerca di – clickificare – non ha prodotto risultati in nessun documento.

          Strano, non trova? Perche clicckabile e cliccabile esistono già.
          (vedasi
          https://www.google.it/search?q=clickabile&rlz=1C1AOHY_itIT747IT747&oq=clickabile&aqs=chrome..69i57j0.5258j0j9&sourceid=chrome&ie=UTF-8#q=clickabile&nfpr=1;
          https://www.google.it/search?q=cliccabile&rlz=1C1AOHY_itIT747IT747&oq=cliccabile&aqs=chrome..69i57j0l5.4461j0j9&sourceid=chrome&ie=UTF-8)

          Dài Camillo, clickifichi (o clicchifichi, come preferisce) il link, ed il Suo blog -col mio modestissimo contributo- avrà dato i natali ad una parola nuova! Sarebbe un caso rarissimo di parola nuova con luogo, data di nascita e patermaternità accertati!
          Il primo blog logopoietico! Poi inventiamo “declicchificare”, e chissà cosa altro!

          Saluti produttivi.

          Ten. F. Allace

          ———
          **:bbbbbbzzzzzzzzzztttttt: onomatopeia, rappresenta il fruscìo della statica che classicamente si sente quando una stazione radio viene distrutta.
          Era più efficace se non la dovevo spiegare, ma non volevo sorgessero equivoci.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Fruscìo della statica: ho fatto diverse prove, e mi sembra che verrebbe meglio “ffffffffffffffffffffff“, se ricàpita l’occasione uso questa.
          Non sarà tanto presto, credo, perché al Reggimento non c’è rimasto nemmno un apparato radio funzionante.
          Chissà chi sarà stato a farli a pezzi tutti quanti, normale vandalismo, o preoccupante sabotaggio?

          Saluti dubbiosi.

          Ten. F. Allace

    • mario massa ha detto:

      @ Tenente Allace
      Signor Tenente La ringrazio di averci fatto conoscere la tecnologia OTEC, che, avendone il tempo, meriterebbe una bella analisi da parte di GSVIT.

      Per chiarire ai non ingegneri (Lei mi sa del Genio) il sistema sul tavolo di un chimico e di un fisico funziona perfettamente. Il problema è che sul tavolo dell’ingegnere saltano fuori quei maledetti coefficienti, attriti e servizi ausiliari che spesso portano queste idee teoricamente funzionanti a rimanere pura fantasia.
      Spesso però non vuol dire sempre, per cui non boccerei l’idea prima di averla analizzata almeno un minimo.

      Se prendiamo la loro macchina da 500 MW elettrici con il relativo schema, scopriamo che la sorgente fredda è a 5°C e quella calda a 15°C. Se il fluido termodinamico operasse effettivamente tra queste temperature con un ciclo di Carnot, il rendimento termodinamico sarebbe del 3.5%: basso ma se ne potrebbe discutere.
      In realtà, sia il condensatore che l’evaporatore, dovendo scambiare calore con un fluido in passaggio di stato, non sono scambiatori in controcorrente: la temperatura del fluido termodinamico nel condensatore non può essere inferiore alla temperatura di uscita dell’acqua fredda e la temperatura del fluido termodinamico all’uscita dell’evaporatore non può essere superiore alla temperatura di uscita dell’acqua calda. Prendendo per buone le temperature segnate sullo schema, a meno di avere scambiatori di superficie infinita, porta la temperatura inferiore del fluido termodinamico a 8°C e quella superiore a 8°C.
      Se per il chimico e il fisico il ciclo aveva un salto termico di 10°C, per l’ingegnere il salto termico si è ridotto a 0.

      Ma ammettiamo di correggere il loro schema e di portare la temperatura di uscita dell’acqua calda a 13°C e quella di uscita dell’acqua fredda a 7°C (cioè 2°C di delta). In questo caso il ciclo avverrebbe tra 11°C e 9°C (2°C di delta tra fluido e scambiatori). Il rendimento termodinamico massimo possibile sarebbe 2/284 = 0.7%. Ma ovviamente non è possibile eseguire esattamente un ciclo di Carnot, per cui il rendimento non potrà avere un rendimento termodinamico superiore allo 0.5%.
      I sostenitori diranno che tanto l’acqua del mare è gratis, che importa il rendimento? Però basta un niente (attriti e servizi ausiliari) per portare quello 0.5% a 0 o addirittura a un valore negativo e il sistema non riesce nemmeno ad autosostenersi. E’ esattamente il problema della fusione calda: teoricamente sappiamo tutti che è possibile, ma dalla teoria alla pratica ce ne passa.
      Ma ammettiamo pure che quello 0.5% rimanga utile. Vuol dire che per ottenere 500MW occorrono 100GW termici. Dal momento che il salto termico nell’acqua di mare che passa nei due scambiatori è di 2°C, la portata necessaria sarà per entrambi i flussi di 12.000 m^3 al secondo (10 volte la portata del Po!), contro i 1000 m^3 dichiarati (che già erano tanti). Per non parlare degli scambiatori, che avrebbero una superficie di scambio di circa 50 milioni di metri quadrati, pari a 7000 campi di calcio.

      Sig. Tenente, mi sa che ha ragione!

      • Ten. F. Allace ha detto:

        Molte grazie Ingegnere Massa per la attribuzione di Specialità, e anche di più per la stima quantitativa della magnitudo di questa bufala; ma, ha visto quanti e quanti paper su questo argomento, e quanti e quanti cantieri e mezzi navali e tubi e pompe, ed esperti che viaggiano tra Hawaii Giappone Indonesia e Chisadove? Possibile che non ci ha mai pensato nessuno, alle difficolta da Lei segnalate?
        Oh sì che ci hanno pensato! Se i soldi per mandare avanti la baracca glieli doveva dare un Ingegnere, non vedevano nemmeno un quattrino, ma fortunatamente glieli ha dati qualche No Profit, o qualche Funzionario Governativo, o hanno sgranocchiato qualche Programma di Ricerca, Scientifica, naturalmente.

        Spero la interessi anche la trattazione [1] -da parte di un mio ormai dissolto ectoplasma- di Solar Island [2], concetto del quale purtroppo (dopo che Ministri svizzeri e Satrapi arabi hanno preso premi in denaro e menzioni d’onore) non restano che evanescenti tracce, p. es. su The Oil Drum [3], famoso blog che voleva salvare il mondo in tutti i modi, anche con l’esecrando Kitegen [4] se necessario.

        Di queste bufale ce ne sono così tante, che credo vengano in essere per generazione spontanea, come facevano una volta i vermi e i topi. Evidentemente la scienza che ha escluso questo metodo di propagazione per gli organismi biologici non si applica ai chiappacitrulli, o forse l’ambiente nel quale questi prolificano è troppo favorevole per essere bonificato dalla logica e dalle leggi naturali, perché ci sono in ballo soldi, fama, potere; e forse, nel marcio substrato, c’è anche di peggio: secondo me tali scempiaggini trovano accoglienza nella popolazione generale perché questa è troppo disinteressata e/o ignorante per denunciarle, o troppo spaventata dai segnali di grave stress del pianeta per desiderare di conoscerne il prossimo destino, perciò preferisce fiabe a lieto fine, dalla Fusione Nucleare all’Arcivernice [5], e sempre trova chi si fa un dovere di raccontargliene, in cambio di un prestigioso grant, di un semplice stipendio, di uno scodinzolìo, di qualche click.

        E allora dài, orchestrina, suona, e facci abballare; a che pro le vedette scrutano nella notte, a che serve che il marconista capti messaggi di allerta, se il Comandante non è disposto a ridurre la velocità?

        Saluti.

        Ten. F. Allace

        ————
        1: http://www.energeticambiente.it/collegamenti-links-libri-books-riviste-magazines-ecc-etc-/14715243-isola-solare.html;
        2: https://www.google.it/#q=csem+solar+island;
        3: http://europe.theoildrum.com/node/4002;
        4: http://europe.theoildrum.com/node/7014;
        5: http://www.genitronsviluppo.com/tag/vernice-fotovoltaica/.

        • mario massa ha detto:

          @Tenente Allace
          Urca Signor Tenente, il pannello fotovoltaico Solaroad produce elettricità anche di notte grazie ai fari delle auto! Ma siamo proprio scemi a non averci pensato prima.

        • bruno ha detto:

          … “vengano in essere per generazione spontanea, come facevano una volta i vermi e i topi” è scorretto – la generazione spontanea ha sempre e solo riguardato INSETTI.
          Come ad es. nel mito delle api d’Aristeo, che è in Verg. Georg. IV, 315-558.

        • Gino Barabino ha detto:

          la generazione spontanea ha sempre e solo riguardato INSETTI

          Davvero?
          Non si finisce mai di imparare! TROMBA!
          COMANDI!
          ADUNATA PUNITI!
          [audio src="http://www.anatrieste.it/Audio/Adunata%20Puniti.mp3" /]
          Bravo Tromba. Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Albini Bianchetti e Giallani, pala! Verduzzi e Rosselli, carriola! Arancioli e Violani, ramazza!
          Trump trump clang sfrush gnik gnik gnik
          Forza, tutti quanti a spalare la merda, ché ‘sta Montagna di crescer non cessa!

          “lasciate imputridire qualcosa e ci troverete mosche e topi, o perlomeno rane” [1]
          frusc frusc gnik gnik gnik
          “Fino alla metà del XVII secolo era convincimento comune che Dio avesse creato l’uomo e gli altri organismi superiori, mentre gli anfibi, i vermi, gli insetti e in generale gli animali di più piccole dimensioni si sarebbero generati spontaneamente dal fango o da sostanze in decomposizione” [2]
          frusc frusc gnik gnik gnik
          “Nel XVII secolo … Van Helmolt sosteneva che i topi potessero nascere dal contatto tra pezzi di formaggio ed indumenti sporchi di sudore” [3]
          frusc frusc gnik gnik gniì SERGENTE!
          COMANDI SIGNOR TENENTE!
          Prenda nota: la prossima volta fa lubrificare l’asse della ruota della maledetta carriola.
          Signorsì Signor Tenente!
          “Gli antichi greci, non riuscendo a spiegarsi la provenienza dei ranocchi, credevano che fosse il fango degli stagni a modellarsi spontaneamente assumendo la forma dei ranocchi e la vita stessa. Un’origine simile era ipotizzata per la nascita delle anguille, che si riteneva si formassero dal limo dei fiumi. Questo tipo di nascita era ipotizzato anche per insetti, lumache, sanguisughe ed altri piccoli animali” [4]
          frusc frusc gnik gnik gnik
          “Per generazione spontanea si intende la credenza … che gli esseri viventi più semplici, come i vermi e gli insetti, potessero nascere spontaneamente dal fango o da carcasse in putrefazione” [5]
          frusc frusc gnik gnik gnik

          Bene, credo che per oggi possa bastare, agli Infusori ai Grilli e alle Pulci ci pensiamo un’altra volta, tanto non finiremo mai perché la Montagna sempre ci sarà chi la ripasce – SERGENTE!
          COMANDI SIGNOR TENENTE!
          Faccia rompere le righe!
          Signorsì! Squadra, apposto! SQUADRAAAT-‘NTIII!
          Strututump
          ROMPETE LE RIGHE!
          CRACK SCRAAASH SCATAFRASH

          Non vi passa mai il ruzzo a voialtri, eh? Ora ve lo do io, il ruzzo! Zainetto tattico bombe a mano e maschera antigas, trenta giri di campo, di corsa, MARSCH!

          TRUMP TRUMP TRUMP …

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Saluti!


          Embè Serge’?

          Ehm … Buonasera

          ————
          1: https://www.astronomiamo.it/Articolo.aspx?Arg=Il_soffio_vitale_che_accese_la_Terra_generazione_spontanea;
          2: http://www.minerva.unito.it/SIS/OrigineVita/originiSTORIA%20.htm;
          3: http://www.stelledegliiblei.it/generazione_spontanea.html;
          4: http://utenti.quipo.it/colettisb/ipertesto-redi/redi/ipotesi-antichi.htm;
          5: https://it.wikipedia.org/wiki/Generazione_spontanea.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          … e ho anche toppato col mittente, sarà per via delle esalazioni della Montagna di M che mi hanno fatto girare la testa.

          Slt.

          T. F. A.

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Camillo,
          il commento che dicevo

          quello con cinque link e la carriola cigolante

          c’è del linguaggio da caserma; d’altronde, capirà, essendo un rude militare, a volte qualche parolona mi scappa, con quella Squadra di deficienti che mi ritrovo a comandare, poi

          mi scuso per il fastidio che le procuro, ma quel commento lo ripropongo qui sotto con le dovute edulcorazioni, quello in versione greve mi farebbe un piacere se lo cancella.

          Saluti imbarazzati.

          Imbarazzati anche perché ora non so più come firmarmi, dato che ormai la mia vera identità fittizia è sputtana’

          ehm, è palese.

          Beh, forse ero riconoscibile anche prima del disgraziato qui-pro-quo del nickname


          vabbè, veda Lei.

          ————————————————————————-
          ————————————————————————-

          la generazione spontanea ha sempre e solo riguardato INSETTI

          Davvero?
          Non si finisce mai di imparare! TROMBA!
          COMANDI!
          ADUNATA PUNITI!
          [audio src="http://www.anatrieste.it/Audio/Adunata%20Puniti.mp3" /]
          Bravo Tromba. Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Albini Bianchetti e Giallani, pala! Verduzzi e Rosselli, carriola! Arancioli e Violani, ramazza!
          Trump trump clang sfrush gnik gnik gnik
          Forza, tutti quanti a spalare la Montagna che di crescer non cessa!

          “lasciate imputridire qualcosa e ci troverete mosche e topi, o perlomeno rane” [1]
          frusc frusc splat splop gnik gnik gnik
          “Fino alla metà del XVII secolo era convincimento comune che Dio avesse creato l’uomo e gli altri organismi superiori, mentre gli anfibi, i vermi, gli insetti e in generale gli animali di più piccole dimensioni si sarebbero generati spontaneamente dal fango o da sostanze in decomposizione” [2]
          frusc frusc splat splop gnik gnik gnik
          “Nel XVII secolo … Van Helmolt sosteneva che i topi potessero nascere dal contatto tra pezzi di formaggio ed indumenti sporchi di sudore” [3]
          frusc frusc splat splop gnik gnik gni’ SERGENTE!
          COMANDI SIGNOR TENENTE!
          Prenda nota: la prossima volta fa lubrificare l’asse della ruota della maledetta carriola.
          Signorsì Signor Tenente!

          Ochei, andiamo avanti.
          “Gli antichi greci … credevano che fosse il fango degli stagni a modellarsi spontaneamente assumendo la forma dei ranocchi … Un’origine simile era ipotizzata per la nascita delle anguille, che si riteneva si formassero dal limo dei fiumi. Questo tipo di nascita era ipotizzato anche per insetti, lumache, sanguisughe ed altri piccoli animali” [4]
          frusc frusc splat splop gnik gnik gnik
          “Per generazione spontanea si intende la credenza … che gli esseri viventi più semplici, come i vermi e gli insetti, potessero nascere spontaneamente dal fango o da carcasse in putrefazione” [5]
          frusc frusc splat splop gnik gnik gnik

          Bene, credo che per oggi possa bastare, agli Infusori ai Grilli e alle Pulci ci pensiamo un’altra volta, tanto non finiremo mai perché la Montagna sempre ci sarà chi la ripasce – SERGENTE!
          COMANDI SIGNOR TENENTE!
          Faccia rompere le righe!
          Signorsì! Squadra, apposto! SQUADRAAAT-‘NTIII!
          Strututump
          ROMPETE LE RIGHE!
          CRACK SCRAAASH SCATAFRASH

          Non vi passa mai il ruzzo a voialtri, eh? Ora ve lo do io, il ruzzo! Zainetto tattico bombe a mano e maschera antigas, trenta giri di campo, di corsa, MARSCH!

          TRUMP TRUMP TRUMP …

          Sergente!
          Comandi Signor Tenente!
          Saluti!


          Embè Serge’?

          Ehm … Buonasera

          ————
          1: https://www.astronomiamo.it/Articolo.aspx?Arg=Il_soffio_vitale_che_accese_la_Terra_generazione_spontanea;
          2: http://www.minerva.unito.it/SIS/OrigineVita/originiSTORIA%20.htm;
          3: http://www.stelledegliiblei.it/generazione_spontanea.html;
          4: http://utenti.quipo.it/colettisb/ipertesto-redi/redi/ipotesi-antichi.htm;
          5: https://it.wikipedia.org/wiki/Generazione_spontanea.

  29. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Spronato da tanta solidarietà maschile, prende mazzetta per una donna e sfoga anche su di lui la propria misoginia.

    Tu sei ossessionata dalla misoginia, che trovi e denunci a ogni piè sospinto, secondo tuoi personalissimi criteri.
    Conosci la napoletana Valeria Parrella? Prova a imparare da lei. Oggi il femminismo ha a disposizione strumenti diversi e più efficaci delle tue denunce. Ne sois pas pleurnicharde.

  30. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Ma anche no: non c’è come una dimostrazione empirica di inefficacia conclamata per far diradare le folle sulle rive dei fiumi – come appunto accadde con l’Hyperion.

    Bella forza, con l’Hyperion si arrese il costruttore Luca Gamberale. I Greci invece erano perfettamente consapevoli che la testimonianza della Mautino e di Marco Ripani sarebbe servita a nulla. Sono stati fregati da Gamberale, che ha mollato. Essendo un preparatino, era sinceramente convinto che il mamozio doveva funzionare. Oggi pochi sanno chi sono Beatrice Mautino e Marco Ripani, i soli testimoni del fallimento dell’Hyperion.
    Le contestazioni, se devono essere fatte, devono avvenire a un livello molto più alto di un controllo di laboratorio, che non emoziona nessuno, meno che mai quelli che hanno già comprato il mamozio.
    La persona di cultura si affida al libro; il gonzo non si affida al libro ma nemmeno si scompone se la replica non riesce.
    Chi è in grado di respingere la F&P pur sapendo che nessuno è riuscito a replicarla? All’ENEA credono ancora nella F&P. In quell’ambiente che ci sia una quantità di repliche non riuscite non gliene frega niente; l’uomo è fatto così. Gli uomini dell’ENEA sono dei creduloni professionisti.

    • CimPy ha detto:

      “All’ENEA credono ancora nella F&P”

      E se invece fosse che qualcuno credesse nella distrazione dei fondi, e a credere davvero nella F&P fosse solo una parte dei contribuenti a tali fondi?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        E se invece fosse che qualcuno credesse nella distrazione dei fondi

        Sono in un momento di buona: preferisco considerarli ignoranti piuttosto che disonesti. L’ingegnere Orlando che ci ha presentato Ascoli che dimostra interesse per l’invenzione di Rossi è certamente in buona fede. Il problema è che la buona fede ne ammazza più della spada e ai contribuenti costa una schioppettata.

        • CimPy ha detto:

          “preferisco considerarli ignoranti piuttosto che disonesti”

          Sono certo lo preferiscano anche loro. I disonesti, intendo.

    • Anonimo ha detto:

      @Camillo:

      La persona di cultura si affida al libro;

      Voleva scrivere intendendo anche al libro?
      Oppure solo al libro? Se è la seconda rispondo direttamente qui così risparmiamo un po’ di banda: solo quelle snob direi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Anonimo

        solo quelle snob direi.

        Il “libro”, ossia la scienza consolidata, deve essere un compagno inseparabile per il ricercatore, per evitare che frammenti di ignoranza interferiscano con la sua attività di ricerca, trasformando banali errori di procedura in scoperte originali. Per questo, quando si legge un lavoro, si deve badare ai dettagli che rivelano il livello di integrazione del ricercatore con la scienza consolidata. Quasi sempre chi sperimenta nuovi paradigmi cade in errori grossolani nei dettagli che descrive. Lì casca l’asino, come di dice; e l’asino caduto su un dettaglio non è autorizzato a rialzarsi. La scienza non perdona come il prete.
        In soldoni: chi vuole occuparsi di chimica in modo non convenzionale deve avere preso 30 in tutti gli esami di chimica. Stessa cosa in fisica: Einstein conosceva il calcolo tensoriale prima di occuparsi di relatività.

  31. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Prendi un po’ di tempo per leggere la Relazione Scientifica; è tempo speso bene.
    Ti isolo un pezzo:
    In vicinanza delle superfici idrofile, ove l’acqua è super-coerente e stabilmente in stato “vetroso”, gli ioni del Ferro, per esempio, una volta ricevuti gli elettroni di cui sono deficitari, assunta quindi la forma chimica ridotta (quella metallica), possono essere in grado di ricongiungersi ad un’idonea superficie elettricamente conduttiva, come quella della tubatura stessa da cui sono stati prima erosi tramite ossidazione anodica.
    In presenza di acqua e di aria il ferro è stabile solo come ruggine, ossia ossidi misti di ferro, ossidi idrati, materiale incoerente che spesso ingloba ossido di manganese bivalente. La formazione di ruggine avviene spontaneamente, quindi con diminuzione di energia libera. Se si vuole invertire il processo si deve spendere energia. A questo punto si impone la domanda: come viene fornita l’energia necessaria per ridurre la ruggine a ferro? Se il dispositivo non è collegato alla rete di energia domestica il discorso si ferma, non puoi nemmeno chiederti come funziona. Come vedi si entra in un mondo incoerente, non incoerente in senso preparatiano, ma chimico. Nessuna trasformazione di materia avviene senza variazione di energia libera.
    Si tratta di un testo rivolto a persone acculturate a livello basso, quelle che si fanno impressionare dai paroloni, dalla meccanica quantistica adattata alla loro cultura. In genere è prosa abbellita da “domini di coerenza”, “nano”, “potenziali”. Si usa la chimica, ma l’esperto non è mai laureato in chimica.
    Il tuo lavoro avrebbe un senso se alla fine V. si comportasse come Luca Gamberale. Non illuderti, alla fine ti saluterà calorosamente e continuerà a vendere i suoi dispositivi.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      ” Non illuderti, alla fine ti saluterà calorosamente e continuerà a vendere i suoi dispositivi.”

      Ovviamente aspetto la fine del test per parlare, ma se, come ci aspettiamo il dispositivo risulterà non funzionante, sono anch’io curioso di scoprire come si comporteranno il sig. Vantangoli e l’ing. Renati: li ho conosciuti e penso di non sbagliarmi: credono in ciò che dicono.
      Luca Gamberale ci rimise il posto per cui certamente ebbe ripercussioni economiche: fu una decisione sofferta di cui feci parte, ma sono convinto che oggi sia convinto di aver fatto la scelta giusta.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        li ho conosciuti e penso di non sbagliarmi: credono in ciò che dicono.

        Ho appena letto Renati: si riferisce pari pari alla CQED di Preparata e Del Giudice. Il loro contributo figura nella bibliografia. Invece nel testo il nome di Del Giudice è presente una volta in una nota, quello di Preparata mai. Potresti chiedergli come mai? Forse Renati è un preparatino che non vuole fare conoscere troppo le sue ascendenze culturali.
        Da questo punto di vista, l’esame del Quantum è un esame della CQED. Il tuo lavoro diventa quindi molto interessante. Non avranno scommesso troppo quei due?
        Diciamolo apertamente: stai falsificando la CQED di Preparata. Una bell’impegno. Ora mi incuriosisco anch’io. Immagino come sarà in ansia Passerini, un preparatino inox.
        Se il Quantum non funziona, credi che i preparatini resteranno sconvolti? Non credo proprio. Questo è il disagio che provano quanti assistono a repliche di esperimenti esoterici: nessuna soddisfazione, perché non cambia assolutamente niente. I credenti restano credenti, come in tutte le religioni.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Se il Quantum non funziona, credi che i preparatini resteranno sconvolti? Non credo proprio. ”

          Anch’io credo che la maggior parte apparirà indifferente, ma sono convinto che nel loro intimo, quelli onesti, accuserebbero il colpo. Ma la stessa cosa potrei dire se il Quantum risultasse funzionante: dimmi la verità: la cosa ti colpirebbe ma non ti smuoverebbe un millimetro dalle tue convinzioni. Da parte mia accetterei il risultato ma chiederei subito a Freebioenergy di ripeterlo, a mie spese, presso altro istituto e inviterei persone più scettiche di me (se esistono) a partecipare.
          L’esperienza con Focardi mi ha insegnato che questi test, quando ti vengono concessi, non possono essere fatti privatamente, ma devono essere portati avanti pubblicamente, alla luce del sole e questa è stata la condizione che ho posto prima di iniziare il test del Quantum.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Diciamolo apertamente: stai falsificando la CQED di Preparata.”

          Non basta un dispositivo non funzionante per falsificare una teoria. Un dispositivo funzionante può confermarla, ma occorrono tante prove negative per convincere che una teoria è falsa anche se non arriverai mai a una vera dimostrazione. Il problema è che sono pochi i coraggiosi che accettano la sfida.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa
        Nei dispositivi QFBE “l’alimentazione” (per usare un termine di senso comune, ma impreciso in quanto non si ha a che fare con alcun consumo energetico) è totalmente free, poiché di origine naturale, perpetua e rinnovabile.
        Siamo in piena cQED. Preparata è citato con il suo lavoro fondamentale, l’opera di riferimento per ogni preparatino comme il faut:
        QED Coherence in Matter, G. Preparata, World Scientific Publishing Co, Pte, Ltd
        Non ho mai trovato il suo nome nel testo; ci sarà una ragione che solo CimPy è in grado di scoprire.
        Anche Andrea Rampado può confermarti che il Quantum è preparatiano. Se ne ha voglia.
        Ci sono anche le opportune tesi di laurea, svolte naturalmente a UniBoh:
        10- Indagine su differenze fisiche tra diversi campioni di H2O con soluti ad alta diluizione; Ambrosini, F; Tesi di Laurea A.A 1994-95, Università degli studi di Bologna
        Attento che toccare l’omeopatia può essere pericoloso.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Andrea

          Non si finisce mai di imparare o scoprire?

          Sull’acqua certamente.
          Basta vedere un suo diagramma di stato recente per rendersene conto.

          Da studente mi spiegavano che esistevano sei strutture cristalline di ghiaccio. Ora sono tante che non sto nemmeno più a contarle. Anche sullo studio dei clusters sono stati fatti molti progressi.
          Intendiamoci, la maggior parte delle caratteristiche che ci sorprendono sono state ottenute in condizioni estreme. Noi vedremo sempre il ghiaccio galleggiare, non c’è da preoccuparsi.
          La disponibilità di strumenti di indagine sempre più sofisticati amplifica fatalmente i campi di indagine. In realtà acqua che presenta caratteristiche singolari non ci interessa, perché non interessa la chimica e la vita ordinaria; interessa chi vuole fare una pubblicazione in più. Ocasapiens ci gioca un po’ con queste cose, come quando segnala che il ferrocianuro di potassio può servire per il recupero della lana di acciaio. Io mi tengo molto più sull’ordinario.
          I biologi sanno tutto sull’acqua tra 0 e 80 gradi e a pressione atmosferica. Non gli serve altro.

  32. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Sono certo lo preferiscano anche loro. I disonesti, intendo.

    E’ una vexata quaestio. Mario Massa ha sostenuto con determinazione che Focardi era in buona fede. Divulgava bufale scientifiche, però in buona fede. Non è entusiasmante, dato che Focardi era un accademico; un accademico perfino da pensionato. Ma la buona fede di F. ha sempre tranquillizzato Mario.
    Gli uomini FBE che sono in contatto con Mario non sono accademici; sono solo abili divulgatori della CQED di Preparata. Come devono essere giudicati? Secondo me con indulgenza, perché non hanno responsabilità didattiche; si accontentano di spiegare il funzionamento del loro dispositivo utilizzando come possono categorie derivate da Preparata. Devono essere considerati come i guaritori per imposizione delle mani, i radioestesisti, i rabdomanti. Oggi esistono strumenti di conoscenza abbastanza diffusi per non cadere in imbrogli. Se qualcuno resta fregato, si faccia furbo. Spesso i fessi scelgono di essere fessi.

  33. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Non è facendo finta che questa mentalità non esista che si fermerà il dilagare di teorie fantasiose, ma occorre accettare la loro esistenza e invitarli a dimostrare le loro affermazioni.

    Devono essere invitati a dimostrare le loro affermazioni; mai prestarsi a replicare i loro esperimenti critici. Anche in caso di esito negativo si concede al ciarlatano di informare il suo seguito che un illustre personaggio ha attirato l’attenzione sulla sua scoperta.
    Un intervento di controllo è utile solo se provoca un effetto Gamberale. Ma un ingenuo come Luca non si trova più. Speriamo che non ci abbia rimesso dei soldi, perché non lo merita; lo conosco.
    La posizione corretta è quella dello staff della Merkel:
    Deshalb ist eine Überprüfung der Details nach den Maßstäben wissenschaftlicher Praxis nicht möglich.
    Guai a cadere nelle tentazione della Überprüfung. Qualsiasi Überprüfung è un regalone al ciarlatano. Li si deve abbandonare al loro destino. Se riescono a fregare qualche sprovveduto è solo un danno collaterale. I magliari esisteranno sempre e servono per sviluppare le difese naturali.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Tu ti meravigli che a Bologna si assegnassero tesi di FF, ma cosa ne dici delle università che assegnano tesi sull’omeopatia?

    Evito di occuparmi di argomenti che non sono di mia competenza. Mi sono occupato di Preparata in diverse occasioni non in quanto omeopata, ma come “scopritore” di comportamenti esotici dell’acqua, che contrastano con le mie conoscenze. Lascio l’omeopatia ai medici, molto più preparati di me.
    Trovo lodevole che Franco Morici ti abbia portato in questo blog, modesto, ma non frequentato da tifosi rigorosamente selezionati dall’amministratore come capita su 22 passi.

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Il numero di Reinolds

    Ti conviene chiedere a Passerini di correggere Reinolds in Reynolds nei commenti dove figura.

  36. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Ma la stessa cosa potrei dire se il Quantum risultasse funzionante: dimmi la verità: la cosa ti colpirebbe ma non ti smuoverebbe un millimetro dalle tue convinzioni.

    Non avendo notizie da Celani e da Violante, che sono in sonno, e nemmeno da ocasapiens, mi sono messo a studiare Paolo Renati. Certamente se trovassi che il Quantum funziona penserei che il test avrebbe dovuto essere affidato a un chimico, dato che si occupa di ruggine, calcare, calcite, aragonite, durezza.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Certamente se trovassi che il Quantum funziona penserei che il test avrebbe dovuto essere affidato a un chimico”

      Noi sappiamo come andrà a finire quel test, ma se avvenisse l’incredibile e il risultato fosse positivo, mi assisteresti in un secondo tentativo? Puoi scegliere tu il centro di ricerca che ti fa più comodo: non credo che Vantangoli e Renati avrebbero niente in contrario. Come ho detto, pagherei tutto io.

  37. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    occorrono tante prove negative per convincere che una teoria è falsa anche se non arriverai mai a una vera dimostrazione.

    Einstein considerò valida la dimostrazione di Michelson-Morley che il moto assoluto non esiste. Una dimostrazione in negativo.
    Se dimostri che il Quantum non funziona, Renati dovrà quanto meno rivedere la sua affermazione “… vuol dire che l’energia non si conserva, che c’è qualcuno che la contrabbanda …”. Egli dovrà cambiare congegno per dimostrare che la ruggine può essere ridotta a ferro senza impiegare metodi chimici convenzionali. Tutte le considerazioni preparatine che esibisce hanno bisogno di un machiavello concreto che le dimostri.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      C’è una bella differenza tra l’esperimento di cui parli e quello in esecuzione sull Quantum: Michelson usò specchi e interferometo dimostrando che la velocità della luce non dipendeva dalla direzione, il test sul Quantum se positivo dimostrerebbe che Preparata aveva ragione, ma se negativo dimostra solo che quella scatola non funziona e non può essere venduta. Certamente sarebbe un serio problema per Renati: o lui è un incapace (o un imbroglione) o la teoria di Preparata non funziona, tertium non datur.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        se negativo dimostra solo che quella scatola non funziona e non può essere venduta.

        Il tuo è un punto di vista minimalista. Dato che si tratta della cQED di Preparata, se la scatola attuale fornita dal preparatino Renati non funziona, ne fornisca una che funziona.
        Michelson-Morley non trovarono l’etere immobile nel quale si muove la Terra. Einstein prese atto che l’etere non esiste.
        Mario Massa trova che il mamozio preparatino fornito non funziona. Ne prova un altro, non funziona uguale. Dice “pazienza” o trae le conseguenze come fece Einstein con l’etere? Sarai costretto a prendere atto che la cQED è una bufala. Altrimenti umili la tua attività a quella di certificatore della validità di un prodotto commerciale. Ti hanno offerto un’occasione per fare un lavoro di debunking, approfittane. Non c’è mica solo Preparata, ma anche Del Giudice; in pratica tutti gli omeopati sono nel mazzo.
        Se posso permettermi, ti consiglierei di ragionarne con Franco Morici.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Sarai costretto a prendere atto che la cQED è una bufala. ”

          Per me la cQED è una bufala fino a prova contraria. Il mio scetticismo ma anche la mia totale apertura sono note sia a Vantangoli che a Renati da prima di decidere il test. Il test del Quantum è una possibilità offerta loro per mostrare quella prova. Se non ci riescono, come ho scritto, hanno solo due possibilità: o dichiarare la loro incapacità o dichiarare che la cQED non funziona.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Mario
          “Certamente sarebbe un serio problema per Renati: o lui è un incapace (o un imbroglione) o la teoria di Preparata non funziona, tertium non datur.”

          Secondo me lo scenario potrebbe essere un po’ più articolato visto che ti hanno parlato di 4000 impianti già esistenti. Anche ne funzionasse solo una minima parte (esempio, ad essere commercialmente pessimisti, solo un 5%) sarebbero sempre 200 casi positivi (o presunti tali) contro un solo caso negativo ed una conclusione perentoria sulla questione potrebbe non essere così scontata.

          In ogni caso, dopo l’ultima modifica, qual’è l’attuale limite temporale entro il quale l’esperimento in corso dovrebbe arrivare ad una conclusione per dare luogo ad un risultato finale?

        • mario massa ha detto:

          @Franco
          ” qual’è l’attuale limite temporale entro il quale l’esperimento in corso dovrebbe arrivare ad una conclusione per dare luogo ad un risultato finale?”

          Difficile a dirsi: certamente non sono tempi brevi: fra una quindicina di giorni penso si apriranno i dispositivi e se come prevedibile il calcare sarà ancora lì, Freebioenergy avrà la possibilità di ricominciare spostando l’applicazione. In tutto, se vorranno sfruttare tutte le possibilità loro concesse, penso ci vorranno ancora 2 – 3 mesi. Poi, anche se non previsto nel protocollo, si potrebbe aprire lo scenario suggerito da Camillo che però non dovrebbe far perdere troppo tempo. Ricordo che fu lo stesso Vantangoli a farmi promettere che alla fine avrei diffuso il risultato e lo avrei comunicato personalmente a Sylvie Coyaud perchè anche lei lo pubblicasse.

    • Andrea Rampado ha detto:

      @Camillo
      Einstein considerò valida la dimostrazione di Michelson-Morley che il moto assoluto non esiste. Una dimostrazione in negativo.

      In verità l’esperimento diede risultato “non nullo”.(1)(2)

      Michelson e Morley eseguirono le loro misurazioni in quattro giorni, l’8, 9, 11 e 12 luglio del 1887, a mezzogiorno ed alle 6 di pomeriggio, nel sotterraneo della Case Western University di Cleveland. Come ben riassunto nel lavoro di Miller, “..la breve serie di osservazioni fu sufficiente a mostrare chiaramente che l’effetto non aveva l’ampiezza prevista. Però , e questo va sottolineato, l’effetto trovato non era nullo”.

      @Mario
      C’è una bella differenza tra l’esperimento di cui parli e quello in esecuzione sul Quantum

      Sono d’accordo, ma seppur vero che gli apparati sperimentali e di misura sono sostanzialmente e indiscutibilmente diversi, ciò non esclude che dal punto di vista ipotetico, forse, si cerca di misurare più o meno la stessa cosa con fenomeni diversi (3)(4)(5)…., con buona pace di Preparata e Renati..

      (1) http://www.cartesio-episteme.net/mich.html
      (2) http://prometeo.sif.it/papers/online/sag/022/01-02/pdf/04.pdf
      (3) http://sci-ed.org/documents/Dragoni.pdf
      (4) https://www.sif.it/libri/dragoni
      (5) http://www.rinodistefano.com/it/articoli/majorana-documenti-cia.php

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea Rampado
        Su argomenti così importanti Le conviene citare fonti autorevoli, come trattati di fisica universitari.
        Comunque con l’esperimento di Michelson-Morley l’etere fu relegato tra le ipotesi affascinanti ma scorrette della fisica. Da allora nessuno ne ha più parlato seriamente.

        si cerca di misurare più o meno la stessa cosa con fenomeni diversi (3)(4)(5)…., con buona pace di Preparata e Renati..

        Buona pace mica tanto; i preparatini sono ancora numerosi e in servizio attivo, come direbbe il Tenente. Se il lavoro di Mario Massa fosse fatto così bene da essere autorevole come quello di Michelson-Morley, la cQED di Preparata sarebbe scardinata. Un risultato estremamente prestigioso per lui. Lavoro difficilissimo. Se il Quantum non funzionasse direbbero che è difettoso per costruzione, non per concezione. Un po’ come i mamozi di F&P.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Se il Quantum non funzionasse direbbero che è difettoso per costruzione, non per concezione”

          E’ esattamente quanto cercavo di farti capire. Ma la soluzione l’hai trovata tu stesso: portiamo questo tubo pieno di calcare in un posto ove ormai a detta del costruttore e dell’utilizzatore è installato un Quantum funzionante da tempo. Se anche lì il calcare non se ne va non riesco a immaginare quale scusa potrebbero addurre.

          Chiaramente, come ho già detto, trovandoci fuori da un ambiente terzo e controllato (come la SSICA) i costruttori non dovranno offendersi se metteremo in essere tutte le precauzioni possibili perchè il calcare non se ne possa andare grazie all’aiutino di qualcuno.

          Devo confessare che dopo aver visto la pubblicità del Quantum postata da Franco mi è venuto qualche dubbio sull’onestà di Freebioenergy. E’ del 2011, forse a quella data Renati non collaborava ancora con loro. Un Renati imbroglione mi pare incredibile quanto mi parve Gamberale. In ogni caso questo non cambia nulla sulla sperimentazione in corso.

        • CimPy ha detto:

          “Se anche lì il calcare non se ne va non riesco a immaginare quale scusa potrebbero addurre”

          Ad esempio, quella di Piantelli:

          che nello smontarlo e rimontarlo l’hai guastato sbilanciando l’equilibrio dinamico dei fluidi semoventi (o altra pinzillacchera a scelta degli Onestissimi Inventori)

        • Andrea Rampado ha detto:

          @Camillo
          Su argomenti così importanti Le conviene citare fonti autorevoli, come trattati di fisica universitari.

          La Società Italiana di Fisica penso sia abbastanza autorevole per essere citata, punti 2,3,4.
          Mi sono concesso di riportare anche il link di Bartocci (che immagino conosca) il quale fa una analisi storica molto precisa dell’esperimento di MM.
          Ho riportato anche l’articolo di Di Stefano, ognuno può fare le sue considerazioni, soprattutto in merito a questo punto:

          Tuttavia, gli scienziati russi che scrissero quel documento partirono dall’assunto che “nei nuclei leggeri le forze di Majorana sono largamente responsabili per lo specifico effetto di quadruplicare l’aggregazione di mini particelle multiatomiche”.

          Ammetto che faccio molta fatica a capire che cosa sia l’effetto di quadruplicare l’aggregazione di mini particelle multiatomiche (mi sto facendo aiutare da alcuni ricercatori e professori, sto scrivendo un articolo a questo proposito), è interessante per me che servizi segreti dei paesi più potenti al Mondo se ne siano occupati.

          Se il Quantum non funzionasse direbbero che è difettoso per costruzione, non per concezione.

          Non sono convinto che prenderanno questa posizione, è una ipotesi ma non può dire con certezza che accadrà questo.
          Sono più propenso ad immaginare uno scenario molto simile a quanto riportato da Morici:

          Secondo me lo scenario potrebbe essere un po’ più articolato visto che ti hanno parlato di 4000 impianti già esistenti. Anche ne funzionasse solo una minima parte (esempio, ad essere commercialmente pessimisti, solo un 5%) sarebbero sempre 200 casi positivi (o presunti tali) contro un solo caso negativo ed una conclusione perentoria sulla questione potrebbe non essere così scontata.

          Senza contare gli impianti installati dai concorrenti che sommati ad oggi risultano più di 100.000 in tutta Europa (+ circa 15.000 in Russia).

      • Ten. F. Allace ha detto:

        pssst, sergente
        Comandi Signo’
        pssst! parli piano, niente maiuscole, o ci facciamo individuare. cerchiamo di sfilarci senza dare nell’occhio, è arrivato il tecunta con dodici vagoni di sostanza

        che sostanza, Signo’ -scusi, che sostanza, signor tenente?
        la sostanza di cui è fatta la Montagna che di crescer non cessa. facciamo finta di nulla e sganciamoci, sennò poi di spalettarla via ci tocca a noi
        ma … è sicuro?
        di cosa?
        che sia sostanza … come dire … “quella” sostanza
        non c’è dubbio sergente, tenga, prenda il binocolo e guardi lei stesso; cosa vede?
        non vedo nie’
        provi a togliere i tappi

        MINKIA!ops, scusi signor tenente; c’è un’equazione difficilsssima, Dt1 = L/(c-v) + L/(c+v) = 2Lc/(c^2-v^2) = (2L/c)*(1/(1-b^2))
        difficile, vero? ecco, lei pensa che il tecunta la capisca?
        non credo. no, direi di no. perché me lo chiede?
        perché ciò la trasforma ipso facto in “sostanza” -deve sapere infatti che la sostanziazione dipende dal contesto, il contesto in questo caso è che il proponente sa nasega cosa vuol dire, ma non perdiamoci in chiacchiere, continui la ricognizione, c’è qualcos’altro?



        CAXXO! scusiscus! caxxo, qui c’è una vera frana di “sostanza”, e in cima c’è un’altra equazione ancora più intricata di quella di prima, ma non si lascia copincollare, è del prof. dragoni dell’università di balengo
        di balengo, sergente?

        aspetti che guardo meglio

        no, ha ragione, di bolonga
        AAAHHH!!!
        sergente! ma è impazzito per caso, vuole farci scoprire?
        no signor tenente, ma la frana sta diventando una slavina, ossignùr, signor tenente non è sicuro restare qui, la prego dia l’ordine di ripiegare, ecco ormai si vede anche ad occhio nudo, “
        Il mistero dell’energia gratuita che ci tengono nascosta”, “ecco i piani di costruzione della macchina di Pelizza” è una valanga, un castigo diddio, “Il raggio della distruzione” ohmammamia ecco davanti a tutto rotola “Il mistero Majorana tra annunci e ipotesi” signor tenente non ha senso che ci sacrifichiamo qui, fuggiamo ed attestiamoci in luogo meglio munito

        Sergente, ci è addosso anche “USA coinvolti nel caso Pelizza fin dal settembre del 1976: fu Henry Kissinger a dare l’OK”, si salvi chi può, GAMBEEEE!

  38. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    grazie ai fari delle auto!

    Prego!

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @Tenente F. Allace

    Bene, credo che per oggi possa bastare, agli Infusori ai Grilli e alle Pulci ci pensiamo un’altra volta,

    Molto interessante il materiale che ha fornito, Signor Tenente. La ringrazio proponendo una pioggia di pesci del 1555.

    Da studente ricordo che Erodoto scrisse che una certa regione dell’Asia non poteva essere esplorata perché il confine era protetto da sciami di api molto aggressive (bofonchi?). Le conoscenze scientifiche hanno avuto qualche difficoltà a farsi strada.
    Non si preoccupi se i Suoi commenti vanno in spam, li recupero tutti, magari con ritardo se faccio altro, per esempio dormire. Speriamo che Bruno ci faccia sapere se è rimasto soddisfatto.
    Saluti

  40. Ten. F. Allace ha detto:

    No che non mi preoccupo se i miei commenti pssano dalla Camera di Punizione, Camillo, tanto ne faccio scrivo compongo quanti ne voglio, anacoluti e tutto; il pensiero è per noialtri qua, che ci sentiamo circondati, ci spunta intorno Fuffa da tutte le parti e non si ripara a falciarla, come quel poveretto che doveva tagliare le teste dell’Idra e non ce la faceva.

    Per dare riposo alla mia Squadra l’ho condotta in Abissinia, speravo in quei deserti poter abbassare la guardia, macché! Vi abbiamo incontrato il Mostro Distillatore* in una delle sue mille forme, questa volta si faceva chiamare Warka Water [1] (se l’ingegnere Massa lo vede spero non gli venga voglia di stimarne la capacità di condensare l’umidità atmosferica, perché rischierebbe -pur compassato come è- di scadere nel turpiloquio), e si presentava come un telaio di bambù -chissà dove lo prendono il bambù, in quelle sassaie- che gocciolava qualche decina di litri di acqua al giorno, se l’immagina quei contadini assetati più dei loro zebù, su quelle ambe così aride che si seccano anche i cactus, non gli sembrava vero, e difatti …

    Demoralizzati come eravamo, vestiti armati e riforniti come può immaginare (se non può l’aiuto io: si ricorda in Russia, d’inverno, con le scarpe di cartone? Ecco, qui mutande lunghe maglione a collo alto e cappotto di amianto, fucili a elastico fionde e cerbottane, e per rancio gallette e grillitalpa, grillitalpa e gallette, e alla domenica una razione kappa -UNA razione kappa per tutta la Squadra …), in quelle condizioni materiali e morali cosa potevamo fare se non soccombere? Ma il nostro spirito indomito, la nostra concisione nelle descrizioni

    ehm, per farla breve abbiamo dato battaglia e ne abbiamo prese un fracco e una sporta.anche quella volta lì [2].
    Ma l’eco delle nostre gesta non si era ancora spenta, che all’ Expo di Milano già faceva capolino una nuova testa dell’Idra, e che testa! Alta più di trenta metri, parecchie tonnellate di ferro battuto invece che canne di bambù o striscioline di plastica, acqua a fiumi e un nuovo nome: Albero della Vita [3]. Spudorata!

    Saluti.

    Ten. F. Allace

    ——————————-
    ——————-
    *: “Water from thin air” (cerca con Google) è il suo motto e grido di battaglia.

    —————–
    1: http://www.warkawater.org/;
    2: scomparso! Il resoconto stenografico è scomparso! l’archivio saccheggiato! ahhh che disperazione, era un resoconto -modestamente- davvero ben fatto, sintetico ma estensivo e senza nemmeno un ossimoro, così prolisso nella sua brevità, tanto ben inquadrato storicamente che comprendeva i nonni degli Orazi e Curiazi … niente, non c’è più;
    3: https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQwK6tHTqUf5QTFp-ci3iWpXBBc1v0F1wdxPbeJN1KjIRkbutPu638gLA.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      Camillo, senza farti sentire dal Tenente in Abissinia, hai idea su che principio si baserebbe il Warka Water? Non è un processo fisico (condensazione portando una superficie al di sotto del punto di rugiada), per cui ti chiedo se si può trattare di un processo “chimico” utilizzante la luce solare. Questo Arturo Vittori sarà un imbroglione, ma uno straccio di teoria che renda minimamente credibile il progetto deve averla pur seguita. Il materiale metallo-organico (MOF) di cui parla Omar Yaghi al MIT (che però si direbbe richiede energia elettrica prodotta da celle solari) potrebbe veramente separare l’acqua dall’aria? Ma l’acqua poi come si separa dal MOF? Sapresti calcolare l’energia teorica richiesta per la sola separazione? Sono sempre stato sensibile al problema dell’acqua in Africa.

      • Andrea Rampado ha detto:

        @Mario
        hai idea su che principio si baserebbe il Warka Water?

        Il principio dovrebbe essere lo stesso di questo:
        https://en.wikipedia.org/wiki/Air_well_(condenser)

        E’ certamente un principio fisico:

        Ho trovato questa spiegazione:
        sfrutta il principio della condensazione. Grazie alla differenza di temperatura l’acqua condensa, basta pensare ai vetri senza doppia camera, il caldo della casa si scontra con il freddo esterno a livello del vetro sul quale si accumula acqua – sottratta all’aria – che cola. In base allo stesso identico principio funziona Warka Water, che sfrutta però l’escursione termica fra il giorno e la notte. Non è necessario alcun apporto di energia elettrica, il fenomeno è puramente fisico.

        Sembra banale no?
        Io aggiungerei anche un pochino di Ranque-Hilsh, ci sta sempre o quasi..

        • Andrea Rampado ha detto:

          @Mario
          La forma del Warka Water non ti ricorda le torri di condensazione delle centrali nucleari?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Andrea

          Sembra banale no?

          Sembra banale ma funziona.
          Certi navigatori solitari producono acqua pura con mezzi puramente fisici come quelli descritti. Un mio amico dice che le sue tartarughe bevono solo la rugiada del mattino.
          Sembra che anche i Romani raccogliessero acqua notturna di condensa.

    • Ten. F. Allace ha detto:

      Sergente
      Dica Signor Tenente.
      Discrezione, mi raccomando, non facciamoci accorgere che siamo in ascolto. Intanto guardi qua: “Alto 10 metri, pesante solo 60 kg, ecosostenibile e costruito con materiali ecologici e facilmente reperibili come nylon e giunchi, Warka Water si basa sul principio della condensazione dell’aria, sfruttando l’escursione termica giorno-notte che in Africa è molto accentuata” [1].
      Cosa dovrei vedere, Signor Tenente?
      MA COME COSA DOVREBBE VEDE’
      SHHH, Signor Tenente, non facciamoci accorgere che siamo in ascolto

      Prima cosa, Sergente, sfido chiunque a condensare l’aria; quand’anche la condensasse, avrebbe comunque aria ed invece gli serve l’acqua, a questi beduini.
      Signor Tenente, non sono beduini.
      Ah no? Zulù?.
      Nemmeno.
      Mammalucchi, allora.

      Beh qualcosa saranno, e gli serve l’acqua, e invece gli fanno la Pompa Africana! [2]
      Sessanta chilogrammi, Sergente! Sessanta chili di nylon e giunchi, e dovrebbe condensare dall’umidità atmosferica cento litri/giorno di acqua.
      E che problema c’è, Signor Tenente? Ne hanno installato un modellino a Venezia e funzio’
      A Venezia funziona, eh? Vediamo mo’ come funziona su per queste doline! Ma non facciamoci accorgere, altrimenti è capace che l’Ingegnere Massa tira fuori il Diagramma di Mollier, barometro termometro e igrometro, l’archivio meteo degli ultimi cent’anni, le tabelle di Capacità e Trasmittanza Termica dei materiali, comincia a calcolare e poi ‘sta cosa non funziona più; però un calcolo glielo possiamo risparmiare noi: “a 9 mesi dalla sua messa in opera nell’area di Dorze, Warka Water ha già prodotto oltre 29mila litri d’acqua e tolto la sete a 30mila persone” [3]: un litro a testa ogni nove mesi, quindi ha funzionato a una media del 107 per cento delle Prestazioni di Targa!! Caxxo! Chapeau! Che si siano dissetati in trentamila, però, mi sembra una sparata; ora, Sergente, sgattaioliamo via col passo del leopardo e torniamo al Campo, domattina presto ci cuciniamo l’uovo
      ?
      Sì, il Furiere ha trovato un uovo di piccione e ne faremo una bella fritta’
      ?
      Dell’uovo, Sergente, dell’uovo. E poi, ben rifocillati, sguinzagliamo gli Esploratori alla ricerca dei Registri di Produzione, che certamente saranno accessibili completi e verificabili. Dài, in marcia!
      Ma … Signor Tenente, così, senza salutare?
      Sì, lo so, è irrituale, ma non dobbiamo farci accorgere che siamo stati qui.

      —————
      1: “… pesante solo 60 kg … Warka Water si basa sul principio della condensazione dell’aria, sfruttando l’escursione termica giorno-notte che in Africa è molto accentuata“;
      2: http://www.moletrap.co.uk/wiki/index.php/African_Pump: “… a promised but unfulfilled philanthropic act …“;
      3: http://thefoodmakers.startupitalia.eu/53048-20160321-warka-water-albero-etiopia-acqua.

  41. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    Secondo me lo scenario potrebbe essere un po’ più articolato visto che ti hanno parlato di 4000 impianti già esistenti.

    Allora è facile. Si chiede al proprietario di un Quantum funzionante di cedere il suo apparecchio in cambio di uno nuovo. In queste condizioni Mario può studiare un oggetto che funziona secondo la testimonianza del cliente. Essendo cattivo, sono convinto che chi ha speso 800 € per un mamozio, non se la senta di dire che lo hanno turlupinato. Se lo sa la moglie… Con tutto il rispetto per Renati.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      ” In queste condizioni Mario può studiare un oggetto che funziona secondo la testimonianza del cliente.”

      Ottima idea Camillo!
      Se ci saranno contestazioni da parte di Freebioenergy un responsabile della SSICA conosce una azienda non lontano ove è montato un Quantum e dove dicono che funziona: credo non si opporrebbero a fare uno scambio temporaneo. O in alternativa (secondo me è meglio) possiamo portare là il tubo pieno di calcare per vedere se torna pulito (ma in tal caso occorrerà mettere dei sigilli: metti che il cliente sia d’accordo col fornitore).

  42. Franco Morici ha detto:

    @ Camillo
    “chi ha speso 800 €…”
    Non so se è un dispositivo delle medesima casa ma questo modello (1), il “Quantun Transport”, ne costa solo 2000€+IVA però ha il pregio che te lo puoi portare dietro anche in vacanza.

    (1) https://www.youtube.com/watch?v=wQjMZynlGOI

  43. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea Rampado

    La Società Italiana di Fisica penso sia abbastanza autorevole per essere citata, punti 2,3,4.

    Però non rimettiamo in discussione l’esistenza dell’etere, dato che non siamo ammiratori di Wilhelm Reich.

    è interessante per me che servizi segreti dei paesi più potenti al Mondo se ne siano occupati.

    Per caso ci siamo trovato testimoni di un giro colossale di affari. Speriamo che Mario Massa sia all’altezza del compito e mantenga nervi saldi. Non innervosiamoci e aspettiamo quello che che ci offrirà. Ha la fortuna di essere assistito da Franco Morici e questo è una garanzia per tutti.
    Da lettore di gialli mi chiedo se Mario non stia giocando una partita pericolosa.

    • AleD ha detto:

      @Camillo

      Da lettore di gialli mi chiedo se Mario non stia giocando una partita pericolosa.

      Perché, cosa rischia?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        Perché, cosa rischia?

        Per esempio una rivoltellata in testa.
        Senza contare gli impianti installati dai concorrenti che sommati ad oggi risultano più di 100.000 in tutta Europa (+ circa 15.000 in Russia).
        Si tratta di oggetti già in commercio, mica di mamozi sperimentali. In più è in gioco l’universo teorico di Preparata e Del Giudice. Mario Massa è lì tutto solo. Non so nemmeno se si rende conto del termitaio che rischia di sconvolgere. Ha collegato Renati con Preparata prima che lo facessi io in questo blog? Non mi sembra. Si è perfino mosso un pezzo da novanta come Andrea Rampado, che periodicamente anima il blog esangue di Passerini e non si sposta da lì.
        Finora nessun commento di sostegno da parte di ocasapiens, che probabilmente non conosce la cQED e le sue applicazioni in omeopatia. Però viene scelta da Vantangoli come destinataria di una relazione finale.
        Al posto di Mario sarei cauto come una serpe. In pratica può solo contare sull’aiuto di Franco.
        I lettori di gialli vedono sempre giallo.

  44. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Ricordo che fu lo stesso Vantangoli a farmi promettere che alla fine avrei diffuso il risultato e lo avrei comunicato personalmente a Sylvie Coyaud perchè anche lei lo pubblicasse.

    Perché “comunicarlo personalmente” a Sylvie Coyaud? Per Vantangoli SC rappresenta il massimo di competenza in materia di cQED? Mi sa che sotto ci sia una furbata che solo CimPy può cogliere. Ici il y a quelque chose qui cloche.

  45. Camillo Franchini ha detto:

    @Armageddon

    speriamo che il giudice gli imponga di dimostrare che l’Ecat funziona..

    Speriamo vivamente che non accada. Se accade, Rossi non potrà più drenare soldi dagli americani ricchi, che fanno comodo a tutti. Non sono tempi per cuori dolci. Lasciatelo fare e il piacere si prolungherà. Un piacere prolungato non è quello che tutti cercano?

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea

    La forma del Warka Water non ti ricorda le torri di condensazione delle centrali nucleari?

    Tutte le torri di condensazione hanno quella forma. Entra aria umida dal basso; si espande secondo la geometria della torre; l’aria umida si raffredda e l’acqua condensa. In quelle torri ci piove. Credo si tratti di iperboloidi di rotazione. In Fisica Tecnica spiegavano perché le torri di condensa devono avere quella forma.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      @Andrea
      Torre di condensazione nelle centrali nucleari? Quello che viene condensato è il vapore del ciclo Rankine della centrale, mica l’umidità dell’aria! Infatti si chiamiamo torri evaporative. L’acqua calda che proviene dal condensatore spinta da pompe, cade dall’alto sotto forma di pioggia raffreddandosi per evaporazione. Per circolazione naturale dal basso della torre entra aria fresca e poco umida mentre alla sommità della torre esce aria calda molto umida creando il tipico pennacchio bianco.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Quello che viene condensato è il vapore del ciclo Rankine della centrale, mica l’umidità dell’aria!

        Giustissimo per le centrali.
        Però a me piacerebbe sapere se la forma della torre favorisce il raffreddamento adiabatico di una colonna di aria umida che sale.

        • Andrea Rampado ha detto:

          @Camillo
          a me piacerebbe sapere se la forma della torre favorisce il raffreddamento adiabatico di una colonna di aria umida che sale.

          Io penso di si, potrei sbagliarmi, ma come esempio le riporto questo semplice e intelligente sistema per raffreddare l’aria:
          http://quifinanza.it/bellastoria/video/eco-cooler-il-condizionatore-fai-da-te-che-funziona-senza-elettricita/70788/

          Non costa nulla, si riciclano le bottiglie e in alcuni casi si ottengono differenze di temperature anche di 12 C°..

        • Ten. F. Allace ha detto:

          Eco cooler!
          “Eco” è indicativo di Fuffa almeno quanto “bio” e “free”, benché meno di “nano” e di “quantistico”.
          La Fonte locale, poi, è garanzia assoluta di fregnaccia.
          Aspettiamo ottobre o novembre, e il riscaldamento a candela con vaso di coccio troverà nuovi estimatori.

          Sergente …
          Sì, Signor Tenente?
          Inutile spalettare: la Montagna cresce e cresce, verificando così la Legge di Brandolini secondo la quale “The amount of energy needed to refute bullshit is an order of magnitude bigger than that needed to produce it“; resta solo la perculazione fine a sé stessa, senza speranza di risultato.



          E quindi, Signor Tenente?

          E quindi, caro Sergente, fedele compagno di tante battaglie, la passeritudine è uno stato dell’essere troppo resiliente a leggi fisiche e logica, troppo refrattaria ad argomenti e ragioni, troppo impenetrabile al buon senso per essere, non dico sconfitta, non dico combattuta, non dico nemmeno rintuzzata o contrastata, e neppure dico ristretta o arginata, come non dico ridotta, frenata, impedita, e neanche dico scalfita o intacca’
          Signor Tenente non ho capito cosa sta dice’
          Sergente, è finita. Tutti a casa. TROMBA!
          COMANDI!
          SILENZIO!


          Ma io veramente non stavo mica parlando





          snif

  47. Camillo Franchini ha detto:

    @cccp

    Tanto accanimento su Rossi che non ha preso una lira di soldi pubblici!

    Non solo, egli è testimone prezioso, anche se inconsapevole, dell’impreparazione di alcuni docenti universitari italiani. Finché Rossi lavora e si agita nei tribunali, ci ricorderemo di UniBoh, dei suoi docenti di Fisica, delle tesi ff. Scomparso Rossi, UniBoh riacquisterà rapidamente la sua verginità.

    Perchè non vi pronunciate anche su questo gioiello http://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/energia-consenso-progetto-dtt che dovrebbe costare al contribuente 500 milioni di euro

    Anche se la cosa è meno chiara rispetto all’avventura di Rossi, questo gran da fare mediatico dell’ENEA fa pensare al peggio. Assomiglia molto a una sorta di grillismo tecnologico. Esisti solo se le gente conosce il tuo nome e cognome e se ogni tanto vede la tua faccia.

  48. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea

    Non costa nulla, si riciclano le bottiglie e in alcuni casi si ottengono differenze di temperature anche di 12 C°.

    Segnalazione molto interessante. Spesso scoperte importanti arrivano da persone comuni. Non abbiamo la certezza che funzioni, ma la fluidodinamica riserva sorprese.

    • Andrea Rampado ha detto:

      @Camillo
      Non abbiamo la certezza che funzioni

      Non so, sembrerebbe che funzioni, fare una piccola verifica è facile, si impiega pochissimo tempo ed è pure divertente oltre che utile, ad esempio:

      – Con un alimentatore da 12 volt, una ventola, un po di cartone si può creare un air cooler portatile con i colli di bottiglia https://www.youtube.com/watch?v=hCJtjGxtrew
      – Oppure riciclando le ventole da 12 volt di vecchi pc, una scatola ecco un altro air coller divertente con i colli di bottiglia https://www.youtube.com/watch?v=pg28hHULI0E
      – Con una leggera modifica al vecchio ventilatore, e colli di bottiglia, divertentissimo.. https://www.youtube.com/watch?v=Oh9LhrLGUc4
      – Un fai da te più impegnativo sempre con i colli di bottiglie riciclate https://www.youtube.com/watch?v=w0_6tMoJwWI

      Faccia attenzione con il taglierino!

      • Ten. F. Allace ha detto:

        Ora racconto con parole spoglie
        dell’umido vapor che ‘n acqua riede
        tosto che salga dove ‘l freddo ‘l coglie,

        ché non si vide mai, né ancor si vede
        depositarsi rugiada sulle foglie
        se la temperatura non recede

        sotto al punto chiamato “di rugiada”.
        Naturalmente, molte son le prede
        del brigante e del grassator di strada

        che i viandanti minaccian con la spada,
        ma c’è caso che arrivino i gendarmi
        e in galera conducan la masnada.

        Perciò segnalo con ballate e carmi
        che son stati pensati altri sistemi
        meno cruenti, ché non usan armi,

        per prendere i quattrini degli scemi
        e poter senza rischi farla franca;
        si posson riconoscer dagli emblemi

        tra i quali alla Fuffa ognor s’affianca
        un prefisso assai determinante
        quale “bio” o “nano”, e mai si stanca

        di inventar nuovi modi ogni furfante
        per riempirsi le tasche di quattrini.
        Come legge il futuro il chiromante

        -e tanti gli dàn retta, poverini-
        altri delle tre carte fanno il gioco
        o vendono del Lotto ai più meschini

        facendosi pagare -tanto o poco-
        i numeri in ritardo di sortita.
        Ahi, me lasso! Come suona fioco

        l’avvertimento che non c’è partita:
        la probabilità che venga estratto
        un numero qualsiasi è definita

        da un insieme di leggi cosiffatto
        che quel che è uscito ieri oggi ritorna,
        oppur domani, o dopo un anno esatto.

        Riprendiamo adesso per le corna
        il dilemma alla base del mio scritto
        ché l’attenzion da quello non si storna

        se non si spiega quale sia il tragitto
        di quel sistema di raffreddamento
        che con le leggi fisiche è in conflitto.

        Tubo di Ranque-Hilsch? Oh che portento!
        Cavitazione? Vortici? Energia
        che dai colli di botttiglia in un momento

        l’aere lascia, e se ne vola via
        rinfrescando così l’abitazione
        per effetto sconosciuto di magìa.

        Poi, procedendo con l’applicazione
        di principi inusitati per la scienza,
        si può ottenere la condensazione

        dell’umido vapo che in acqua rie’
        Scusi Signor Tene’ Frate Alla’
        MA COME SI PERMETTE! STO COMPONENDO! Mi ci sono ritirato apposta in eremitaggio per poter comporre in santa pace -oltre che per redimere il mio linguaggio da caserma, naturalmente- e devo avere sempre ‘sto rompipa’ un novizio attaccato ai coglio’ che mi fiata sul collo!
        Sì, ma
        “MA” UN CORNO! Cosa le duole, che mi deve sempre interrompere?
        “L’ umido vapor che in acqua riede” l’ha già detto, Frate Allace.
        AH SI? E ORA LO RIDICO, VABBENE?


        Dunque, dell’umido vapor che in acqua riede … umido vapor … riede … riede …MI HA FATTO PERDERE IL FILO DEL DISCORSO, E’ CONTENTO ADESSO? SI LEVI DI TORNO, SI LEVI, PRIMA CHE LE TAGLIO LA GO’
        O|O

        Ehm

        Vada in pace, Serge’ Frate Cauterio.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Ten F. Allace

          ché non si vide mai, né ancor si vede
          depositarsi rugiada sulle foglie
          se la temperatura non recede
          sotto al punto chiamato “di rugiada”.

          Scusi se la importuno, Sig. Tenente.
          Una massa di aria con umidità relativa, supponiamo, del 90 % potrebbe ascendere spontaneamente nella torre di condensa a forma di iperboloide di rotazione. In quelle condizioni si ha una espansione quasi adiabatica che comporta un raffreddamento che potrebbe raggiungere il punto di rugiada.
          Le sembra un’ipotesi scorretta anche in linea di principio?
          L’escursione termica giorno-notte è certamente più efficace dell’espansione adiabatica. Ogni sito avrebbe le sue caratteristiche di umidità, di ventilazione, di escursione termica. Risultati utili possono essere ottenuti solo in alcuni siti, ma lì forse vale la pena di applicarsi.

        • F. Allace ha detto:

          Camillo,
          io sono uno studioso da Wikipedia, e non so niente di niente, a parte comandare una squadra di lavativi in vita mia non ho fatto altro, se non ultimamente che contemplo quanti polli ci sono in circolazione,e quante volpi a dar loro la caccia, e medito se sia più utile allertare i polli o lasciare che le volpi ne migliorino la razza.

          Nel tentativo di raffazzonare una risposta coerente alla Sua domanda se mi sembri corretto ipotizzare che “una massa di aria con umidità relativa, supponiamo, del 90 % potrebbe ascendere spontaneamente nella torre di condensa a forma di iperboloide di rotazione. In quelle condizioni si ha una espansione quasi adiabatica che comporta un raffreddamento che potrebbe raggiungere il punto di rugiada” , in sintesi rispondo che questa ipotesi mi sembra corretta.
          Osservo che secondo me le condizioni UR 90 % e iperboloide non sono necessarie in quanto la stessa cosa può succedere in aria libera -e anche, immagino, in un condotto di forma indefinita- in dipendenza dall’ambiente circostante.
          Ma gli Ingegneri certamente ne sanno di più, e comunque secondo questo fenomeno non deposita di certo rugiada al suolo, e nemmeno su quegli ipertrofici cestelli del Warka Water, se non in quantità irrisorie, appena sufficienti a mantenere attiva qualche Volpe del Deserto.

          Più estesamente, fornisco un aneddoto a sua volta fornitomi dal mio amico F. Baracca, il quale mi raccontò che durante la sua attività volativa si ritrovò in una corrente ascendente di aria calda e umida, e che facendosi portare in alto da tale corrente ebbe modo di capire, grazie ai perfezionati strumenti del suo apparecchio, che l’aria via via che saliva si raffreddava, ma raffreddandosi il vapore acqueo contenuto in questa aria condensava, cedendo calore alla bolla d’aria stessa, la quale così continuava a salire perché rimaneva più calda dell’aria circostante, e saliva e saliva in alto nel cielo ed ancora più su, finché il suo Sergente Navigatore non cominciò ad applicargli il cauterio che a volare così alto aveva paura, e che mancava l’ossigeno e tutte le solite scuse dei Sergenti pelandroni.

          Ma ora, compermesso, in mensa in refettorio stanno per servire il rancio la minestra, e chi non si presenta a tempo resta a bocca asciutta, oltre a dover recitare trenta o quaranta Pateraveggloria in penitenza di aver fatto tardi.

          Pax et bonum.

          F. Allace

        • CimPy ha detto:

          Adesso, per par condicio, servirebbe che il dr Franchini quantomeno parodiasse una poesia…

  49. Camillo Franchini ha detto:

    @Lo_Spinoso

    Evidentemente, per lei gli unici furti che contano davvero sono quelli effettuati ai danni del settore pubblico, mentre il privato può anche impiccarsi.

    Un conto è rubare a una vecchietta appena uscita dall’ufficio postale, un altro è indurre riccacci a fare investimenti azzardati. Su Focardi, Rossi e Levi esiste una vastissima letteratura. Gli investimenti di IH sono stati fatti leggendo la letteratura sbagliata. Esistono casalinghe di Voghera che ci hanno rimesso qualcosa? Sugli scaffali di Leroy Merlin non son mai arrivati mamozi.
    Resta solo il grande vantaggio per tutti di avere scoperto che le bufale sono anche di pertinenza accademica. In medicina si sapeva già; in fisica un po’ meno. Non solo bufale, ma capi dipartimento che non le riconoscono e aspettano che passi ‘a nuttata per spillare altri soldi al MIUR. Cosa che Rossi non ha mai fatto, anche se tuttora può vantare amicizie altolocate presso UniBoh. Non ricordo se Scilipoti, Realacci e compagnia ff si sono mai occupati di Rossi. Personalmente non ha mai chiesto un centesimo pubblico. Ammirevole: i privati ricchi devono assolutamente essere spennati, è una questione di giustizia sociale. Ne derivano fatti di cronaca esilaranti che infurbiscono tutti, perfino i ricchi.
    Forza Rossi, fa vedere ai bolognesi come propagandi le loro scoperte. Non mollare proprio ora, come vorrebbe Lo_Spinoso.

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @cccp

    Comunque vada a finire possiamo dire che a modo suo Scilipoti ha avuto il coraggio di metterci la faccia e sopratutto di aver comunque sollecitato un interesse del Governo.

    Non ci vuole grande merito a metterci la faccia. Sulla ff povera la faccia ce l’anno messa Piantelli, Focardi, Levi, Ferrari, Campari, Mats Lewan, per indicare i primi che mi vengono in mente. Anche l’avvenente Vessela Nikolova ci ha messo la faccia e anche di più. E’ merito o sfrontatezza?
    Non è questione di metterci la faccia; a noi servono persone che conoscono le reazioni nucleari, persone colte. Se poi vogliamo premiare lo spirito garibaldino di alcuni, promuoviamo in oratorio una bella corsa coi sacchi, con mangiata finale di anguria fresca.

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @Schnibble

    Pare che un certo Mister Abd ulRahman Lomax assisterà al processo ROSSI vs IH e riporterà sul suo sito gli eventi più salienti.
    http://coldfusioncommunity.net

    Auguri all’abile giocoliere. Abbiamo bisogno di gente che continui a gridare “il re è nudo”. Solo se Rossi vince la causa si può sperare che non siano i soliti stracci a volare. Tolto di mezzo Rossi, i bolognesi potranno brindare a lambrusco, senza essere stati costretti a pronunciarsi sulla ff a sei anni di distanza dalla loro grottesca esibizione in Via dell’Elettricista. Speriamo che ancora una volta Rossi possa beffare i suoi avversari e non resti il capro espiatorio di quanti vogliono escludere UniBoh dalla ff povera.

  52. Ugo ha detto:

    L’on. Ermete Realacci PD ( presidente onorario di legambiente e Presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati) ha presentato in data 9-06-2017 per la 43° volta l’ interrogazione a risposta scritta sulla fusione fredda al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

    SOLLECITO IL 09/06/2017

    • Camillo Franchini ha detto:

      Caro Ugo

      presidente onorario di legambiente e Presidente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati

      Ogni tanto queste cose avvengono. Come faccia un pubblicista munito solo di maturità classica ad arrivare a ricoprire cariche così importanti è un Mysterium Fidei, come si diceva quando la Messa era felicemente in latino. Si immagina che giro di alleanze deve avere saputo costruirsi quella creatura?
      le LENR non possono davvero essere «junk science», come è stato detto peraltro ingiustamente per la fusione fredda di Fleischmann e Pons, ma forniscono un’interpretazione delle reazioni nucleari all’interno del «modello standard» e non di una «nuova fisica» secondo le ipotesi avanzate da alcuni fan della fusione fredda
      Bravo Ermete, continua così, fa vedere che sei istruito.
      Che un uomo di governo si metta a scroccare denaro per una causa così assurda non si era ancora visto; in genere sono taccagnissimi.

  53. Camillo Franchini ha detto:

    @Ten. Allace

    ma raffreddandosi il vapore acqueo contenuto in questa aria condensava,

    … e diventava pioggia.
    Nemmeno io sono esperto di queste cose, ma credo che una corrente di aria umida ascendente qualche volta si possa raffreddare al punto che l’umidità relativa raggiunge il 100%. A quel punto condensa acqua su qualche parete raffreddata dal fresco notturno.
    Questo può essere un fenomeno naturale, ma può anche essere provocato o favorito con qualche aiutino. La quantità di acqua prodotta dipende dall’area geografica. Se si possono sfruttare importanti escursioni termiche giorno/notte non è da escludere che si possa raccogliere abbastanza acqua per una comunità. Quasi certamente sono situazioni studiate e ottimizzate caso per caso. Mi auguro di cuore che il ragionamento sia corretto e che dia ristoro a qualche comunità lontana che dispone di poca acqua. Certo non si può fare in un deserto, perché l’umidità relativa durante il giorno è talmente bassa che di notte non si riesce a raggiungere il dew point. A meno di escursioni termiche imponenti.
    Buona notte

  54. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Adesso, per par condicio, servirebbe che il dr Franchini quantomeno parodiasse una poesia…

    Mario e Andrea hanno completamente ragione; riuscire a condensare vapore acqueo senza impiegare energia, ma sfruttando gli spostamenti d’aria naturali e geometrie particolari sarebbe di vitale importanza. Le basi teoriche esistono, serve solo applicarsi con determinazione e generosità di mezzi. Purtroppo gli esperimenti possono essere fatti solo in loco. O forse le condizioni ambientali possono essere simulate, chissà. Quando la teoria c’è, la pratica segue.

  55. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea

    ho trovato la ragione per cui le torri di condensazione delle centrali sono iperboloidi di rotazione. Si tratta esclusivamente di una ragione strutturale, non psicrometrica.

    L’iperboloide iperbolico di rotazione è una superficie che viene proficuamente sfruttata per la realizzazione di torri di raffreddamento in cemento armato. Infatti, tale geometria consente generalmente un’ ottimizzazione strutturale: lo spessore minimo della parete nella zona centrale e nelle porzioni superiori, in quasi tutte le torri di grandi dimensioni, è di 14 cm; in altre parole, in relazione al suo diametro, la struttura è più sottile di un guscio d’uovo. In aggiunta, la natura rigata della superficie offre notevoli vantaggi, sia dal punto di vista delle casserature per i getti, che per la disposizione delle armature. Quest’ultime, infatti, se disposte secondo le generatrici, non devono essere piegate.

    http://www.dma.unifi.it/~modugno/2-didattica/2-Fisica-Matematica-IC/3-Tesine-studenti/2012-03-07-DiGoro/Iperboloide,%20Matteo%20Di%20Goro.pdf

    • Andrea Rampado ha detto:

      Grazie Camillo, una tesina è certamente un buon indizio.. Sto cercando anch’io da giorni, ho trovato per il momento solo una serie di ipotesi su questa particolare forma geometrica, nulla di concreto e di verificabile..
      Continuo a cercare.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea

        una tesina è certamente un buon indizio.

        Non è questione di indizio buono o cattivo. Si trattava di capire per quale ragione le torri di raffreddamento senza ventilatori avessero quella forma. Ora sappiamo perché.

  56. Franco Morici ha detto:

    @ C. Urbani
    OT
    “Con tutto il materiale certificato e divulgato, non si capisce come il grosso degli scienziati sia ancora arroccato sulla negazione di un fatto evidente.”

    Evidentemente al “grosso degli scienziati” proprio così evidente non deve apparire ed inoltre “certificato” da chi?

    “A favore dello scetticismo c’è il fatto indiscutibile della NON ripetibilità dei fenomeni.”

    “Celani ha portato il resoconto dei suoi ultimi miglioramenti sul filo di costantana. Ha detto di avere una buona ripetibilità con punte di COP superiori a 2”

    Forse dovreste mettervi d’accordo con i claim: è “indiscutibilmente NON ripetibile” oppure ha “una buona ripetibilità”? Direi delle due, l’una.

    Pare invece che la ripetibilità nel fare grandi annunci che poi si dissolvono quella si che c’è sempre.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Franco Morici

      Celani ha portato il resoconto dei suoi ultimi miglioramenti sul filo di costantana. Ha detto di avere una buona ripetibilità con punte di COP superiori a 2

      L’INFN si occupa ancora di ff o Celani non rappresenta l’INFN ma solo se stesso? La posizione di Celani presso l’INFN non corrisponde a quella di Violante presso l’ENEA. Violante è tenuto in grande considerazione da Federico Testa; non sappiamo se anche Celani ha un santo protettore o se è un crazy horse. Secondo me non lo sa nemmeno Neutrino. Si comportano come i bolognesi; aspettano che Celani vada in pensione e lasciano che il tempo cancelli l’eresia ff.

      • Neutrino ha detto:

        E perche’ non dovrei saperlo !

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Neutrino
          Buongiorno Neutrino.

          E perche’ non dovrei saperlo !

          Se lo sapevi avresti dato una mano a dare una sistemazione onorevole a Celani, che ormai vive di fili di costantana, che affida qua e là all’estero per dimostrare di essere uno che sa fare ricerca e dispone dei contatti giusti. L’INFN ha superato non solo limiti scientifici, ma di buon gusto. Celani andava riconvertito, facendogli fare le cose che sa ancora fare, oltre a fondere a freddo. Secondo me un ente come l’INFN non dovrebbe abusare dell’autonomia gestionale che lo Stato gli ha concesso. E un ricercatore non dovrebbe abusare della libertà di ricerca che l’Ente gli ha concesso.
          Leggi quello che scrive Camillo Urbani da Passerini e ti renderai conto di quali ambientini frequenta Celani. Lo lasciate solo con Abundo e Cardone?
          https://www.blogger.com/profile/01462872551452638048
          Vi costa tanto sacrificio usare l’ufficio stampa per notificare che la ff è stata una brutta avventura fallita?
          Ermete Realacci vorrebbe che l’avventura continuasse, il tema è ancora d’attualità. Solo l’intervento di una autorità scientifica può stroncarlo. Non aspettate ancora, per favore.
          Una persona importante del tuo campo mi scrive in privato:
          A Ermete l’ho già detto in tutte le salse e in ogni occasione. Non so davvero perché si sia fissato su questa questione a dispetto di tutti i pareri scientifici (contrari) che ha avuto!
          Lo farò di nuovo…

          Sai come sono cocciuti i politici; purtroppo loro sono in grado di muovere i finanziamenti.
          L’indirizzo di Realacci è pubblico. Io gli ho scritto più volte, ma qui servono mille lettere come con Carpinteri.
          Ti saluto cordialmente

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Una persona importante del tuo campo mi scrive in privato:
          Do per buono che la persona importante sia quella di cui mi avevi accennato lo scorso maggio (1) e che essa sia l’ex ministro del MIUR che tutti sappiamo. Come può scriverti: “A Ermete l’ho già detto in tutte le salse e in ogni occasione.”? Non è vero! L’occasione l’ha avuta, eccome se l’ha avuta! Era in Parlamento che avrebbe potuto, e dovuto, informare il collega onorevole mettendolo a conoscenza di “tutti i pareri scientifici (contrari) che ha avuto!”

          Oramai lei non ha più titolo per chiedere nulla “a Ermete”, non certo di rinunciare alle sue prerogative di parlamentare. Dovrebbe soltanto svelare “alla Valeria”, che siede attualmente in quello che era stato il suo ufficio, qual è il cassetto in cui ha riposto i pareri (contrari) che ha avuto in merito alle ricerche FF citate nell’interrogazione in questione e raccomandarle di utilizzarli per rispondere (o far rispondere) ufficialmente e al più presto all’On. Realacci.

          Rifletti su quanto hai detto qui sopra a Schibble a proposito di Rossi e dei bolognesi. Ebbene l’on. Realacci svolge lo stesso ruolo, oltre che per gli stessi bolognesi, anche per i frascatani (di ogni affiliazione). Tolta di mezzo la sua interrogazione, a Frascati potranno unirsi ai festeggiamenti dei bolognesi libando a vino dei Castelli.

          Abbiamo solo pochi mesi per fare il tifo per l’on. Realacci e per la sua interrogazione “denuda-buFFale”. Se poi il nostro sistema politico-accademico-scientifico volesse anticipare anche la giuria di Miami, i pochi mesi si ridurrebbero a poche settimane.

          (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2017/04/26/tifo/#comment-59071

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Camillo Urbani

      A favore dello scetticismo c’è il fatto indiscutibile della NON ripetibilità dei fenomeni.

      Se dei fenomeni non sono ripetibili per 30 anni significa che sono inesistenti. Mi sembra che ci sia una sorta di accanimento nella ricerca di fenomeni non riconducibili a scienza nota. Fatevene una ragione e passate ad attività che vi diano maggiori soddisfazioni. L’accanimento in ricerca è pericoloso, porta ad atteggiamenti antiscientifici di cherry picking. Celani fa ormai pena (o ridere) con i suoi fili di costantana. Bella soddisfazione gli hanno dato, quella di essere invitato a workshops ff una o due volte all’anno e di essere citato di tanto in tanto da Passerini. Mai una gioia vera. Non vi siete ancora stancati della vostra vita da carbonari?

  57. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65
    Buongiorno Ascoli.

    Do per buono che la persona importante sia quella di cui mi avevi accennato lo scorso maggio (1) e che essa sia l’ex ministro del MIUR che tutti sappiamo

    Rispondo subito per correggere: non è quella persona, ma è comunque una persona del PD che ricopre una carica pubblica. Laurea in fisica e docente universitario. Conosco di persona.
    Ermete è per tutti un cane perduto senza collare. Va a capire perché si è così compromesso. Come legambientalista deve avere un giro di conoscenze nifito, come direbbe un lucchese.
    Ignorante e testardo; speriamo che non sia più eletto. O forse sarà eletto proprio per la sua testardaggine.
    Non è nemmeno Franco Cervelli.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Rispondo subito per correggere: non è quella persona, …

      Non voglio attentare al tuo riserbo, ma nel commento che mi avevi indirizzato a maggio alludevi chiaramente all’ex Ministro pisano, anche lei laureata in fisica, dato che è l’unico esponente del PD di cui avevamo discusso nei mesi e negli anni precedenti. Tra l’altro lo scorso marzo avevi detto che le avresti scritto per suggerirle un testo di una possibile risposta ministeriale all’interrogazione sulla FF (1).

      D’altronde, chi altri poteva scrivere quelle poche righe all’autorevole collega di partito, presidente di una Commissione parlamentare. Dopotutto, come rivelatoti personalmente dallo stesso on. Realacci, la sua interrogazione è stata messa a punto da un altro professore universitario di fisica ed ex parlamentare. Perché mai l’interrogante dovrebbe, in base a pareri (contrari) raccolti (chissà poi come e a quale titolo) da un qualunque suo compagno di partito, rinunciare alla sua interpellanza, quando questa è stata preparata da chi ha credenziali almeno equivalenti? Lui come deputato ha diritto alla risposta del Ministero. Fa benissimo ad insistere. La sua ostinazione tutela innanzitutto il diritto degli elettori italiani ad essere informati correttamente e autorevolmente sui fatti (reali o presunti, veri o falsi) che in essa vengono esposti.

      Come ben sappiamo, a prescindere dalla sua interrogazione, all’inizio di febbraio, in un’altra Commissione parlamentare, si è svolta una delle audizioni più significative sul futuro energetico di questo Paese, in cui i massimi responsabili della ricerca pubblica sul nucleare hanno perorato le loro iniziative di ricerca (e di spesa) sulla fusione calda, affiancandole a quelle sulla fusione fredda, e raccogliendo l’incoraggiamento e il supporto politico dei membri della commissione, soprattutto di quelli della maggioranza governativa. Se l’interrogazione dell’on. Realacci avesse ricevuto a tempo debito la risposta ministeriale che meritava, quell’audizione non sarebbe avvenuta o si sarebbe svolta in modo ben diverso.

      (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2017/03/11/merkel/#comment-58460

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Lui come deputato ha diritto alla risposta del Ministero. Fa benissimo ad insistere.

        Sono due concetti distinti. Come deputato ha diritto a una risposta, però fa male a insistere perché la sua richiesta è insensata, adatta a un 5*. Sono iniziative da lasciare a Di Maio e ai suoi. Le sue argomentazioni non stanno in piedi sul piano scientifico; sono anni che tentiamo di farglielo capire.
        Io ho esposto il mio pensiero all’accademico PD:
        Per non lasciare un deputato PD coinvolto in una iniziativa avventata, la soluzione più elegante sarebbe convincere Ermete a ritirare la sua interrogazione; in fondo è il solo firmatario. Io ho tentato, ma mi manca l’autorevolezza necessaria.
        Istruire Valeria può non essere facile, trattandosi di un argomento estraneo alla sua cultura. Può scegliere di essere cauta. Inoltre una risposta negativa nuocerebbe a un nostro deputato molto noto e che ricopre una carica importante.
        Credo che tu e Maria Chiara siate in grado di farlo desistere, forti della vostra competenza scientifica.

        Ci sono interessi di immagine da tutelare. Un giorno o l’altro Realacci finirà per ritirare la sua interrogazione, anche se, come figlio spirituale di Massimo Scalia, il suo orgoglio sarà ferito. Speriamo che non venga più rieletto.

        Se l’interrogazione dell’on. Realacci avesse ricevuto a tempo debito la risposta ministeriale che meritava, quell’audizione non sarebbe avvenuta o si sarebbe svolta in modo ben diverso.

        Hai visto chi erano gli interlocutori di Crippa? Economisti e ingegneri.
        A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. Io sono convinto che quei personaggi si sono resi conto che presto in Italia comanderanno i 5*, culturalmente disposti alle avventure scientifiche, tra cui la ff. Quei signori si stanno incollando la poltrona ai pantaloni. Per i ragazzi 5* la ff rappresenta un futuro energetico radioso su cui puntare senza esitazioni.

        Del resto perché meravigliarsi di questi tiramolla politico/scientifici. Accade anche all’INFN. Io sono convinto che Neutrino consideri la ff falsa scienza, ma non fa niente per fermare Celani. O non è in grado di fermarlo per motivi gerarchici. Basterebbe una telefonata per fare capire a Celani che vive nel mondo dei sogni; forse non si sono nemmeno mai parlati.
        Buona giornata

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Le sue argomentazioni non stanno in piedi sul piano scientifico; sono anni che tentiamo di farglielo capire. Io ho esposto il mio pensiero all’accademico PD:
          Continui a confondere i ruoli. Lo sai bene che quelle argomentazioni non sono le sue, bensì del docente universitario di fisica che gli ha preparato il testo dell’interrogazione. Ma ciò che più conta è che esse rispecchiano quanto scritto e dichiarato pubblicamente, e mai smentito, dai professori del DF-UniBo e dai ricercatori dell’INFN e dell’ENEA che da quasi 30 anni praticano FF in Italia. Allo stato attuale, le dichiarazioni riportate nell’interrogazione PRESENTATA dall’on. Realacci sono molto più legittimate di quanto non lo siano gli arcani “pareri (contrari)” raccolti dal misterioso accademico PD.

          Quello che invece emerge chiaramente dai brani epistolari che hai riportato negli ultimi commenti, è che è in corso da anni un tentativo, di natura extraparlamentare e vagamente carbonara, di INSABBIARE tutta la vicenda della FF in Italia e con essa le relative responsabilità dell’apparato politico-accademico. L’ostacolo maggiore che si frappone a questo tentativo è proprio l’interrogazione in questione.

          Invece di pretendere che un deputato rinunci al suo diritto a ricevere un’adeguata informativa, il tuo compagno accademico farebbe cosa più rispettosa verso i cittadini se tirasse fuori i pareri (contrari) sulla FF che avrebbe raccolto e, visto che ne ha le competenze, li riassumesse in un testo di risposta da proporre alla titolare del MIUR affinchè venga data finalmente una risposta ufficiale all’interrogazione e si ponga fine alla serie interminabile di solleciti mensili.

          Questo è il modo corretto (alla tedesca, se ti piace l’accostamento) di concludere questa tormentata vicenda parlamentare, non certo quello di augurarsi la mancata rielezione del deputato interpellante.

          A meno che, il tuo titolato corrispondente non sia soprattutto preoccupato, data la prossimità degli ambienti accademico-scientifici che in Italia praticano sia la fusione fredda che quella calda, di non danneggiare per contagio l’immagine pubblica di quest’ultima e quindi di compromettere il DTT, progetto che il partito di maggioranza sta fortemente appoggiando.

          Hai visto chi erano gli interlocutori di Crippa? Economisti e ingegneri.
          Nel video dell’audizione del 1° febbraio scorso io ho visto che il Presidente dell’ENEA e il Direttore del Dipartimento di Fusione Nucleare dell’ENEA hanno interloquito soprattutto con quei membri della X commissione che appartengono al partito di maggioranza e che sono fortemente impegnati a sostenere la realizzazione in Italia del Divertor Test Tokamak, opera che, per quanto mi riguarda, mi sembra inutile e dannosa.

          Che sia toccato ad un economista il compito di illustrare l’opportunità di realizzare un progetto da 500 MEuro – quasi interamente a carico del contribuente italiano e il cui costo stimato, vista la natura non convenzionale dell’impianto, è destinato a moltiplicarsi per un valore non prevedibile al momento, ma che comunque risulterà difficilmente inferiore al fattore 2 o 3 che si registra a consuntivo in altre opere pubbliche italiane convenzionali – avrebbe potuto essere una fortunata coincidenza, che purtroppo non pare essere stata adeguatamente sfruttata.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Perché mai l’interrogante dovrebbe, in base a pareri (contrari) raccolti (chissà poi come e a quale titolo) da un qualunque suo compagno di partito, rinunciare alla sua interpellanza, quando questa è stata preparata da chi ha credenziali almeno equivalenti?

        Le credenziali politiche di Massimo Scalia possono essere equivalenti, ma quelle scientifiche non lo sono di certo, a giudicare dal testo dell’interrogazione. Mi sono occupato in varie occasioni di quel testo. Basti ricordare che nessun esperimento ff è riportato in EXFOR. E’ chiaro che per consultare una banca dati è necessaria familiarità con quanto si cerca. Scalia non fa riferimento a banche dati nucleari. Una dimenticanza? Per informarsi sulla ff ha forse utilizzato la biblioteca di Gedeone come avrebbe fatto Hermano Tobia. Da anni chiedo che mi forniscano un elenco di almeno cinque LENR, per studiarle insieme, anatomizzarle con gli strumenti che la scienza nucleare mette a disposizione. Nessuno si è mai fatto vivo, anche se questo blog per nostra fortuna gode di molti contatti. Oltre la F&P non si va.
        Aggiungo che purtroppo esiste una sorta di di solidarietà di categoria che impedisce alle bufale di emergere sul nascere. E’ possibile che Capiluppi sia convinto in cuor suo che la ff povera di Focardi sia una bufala, ma l’ha mai scritto? Ha mai scritto che Aldo Zoccoli non può avere trovato neutroni nel suo esperimento al Gran Sasso? Sono ambienti simili alla Curia Romana, dove i panni vengono lavati in casa, alla meno peggio.
        E’ chiaro che su queste latitanze si inseriscono i politici in cerca di consensi. Tout se tient.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Perché mai l’interrogante dovrebbe, in base a pareri (contrari) raccolti (chissà poi come e a quale titolo) da un qualunque suo compagno di partito,

        Qualsiasi cittadino può scrivere a qualsiasi deputato, non solo i compagni di partito. Ogni deputato ha un indirizzo di posta elettronica pubblico. Se un cittadino è in grado di consultare le banche dati nucleari e trova che l’interrogazione parlamentare con risposta scritta di Ermete è uno scivolone che reca danno al Parlamento, fa bene a segnalarlo. In democrazia non ci sono intoccabili. Ermete è solo un pubblicista e può solo imparare.

        …rinunciare alla sua interpellanza, quando questa è stata preparata da chi ha credenziali almeno equivalenti?

        Se Massimo Scalia ha credenziali scientifiche almeno equivalenti, faccia riferimento alle banche dati, non alla biblioteca di Gedeone. A Massimo Scalia ho dedicato un post, per segnalare la tenuità dei suoi argomenti. Tenui come le sue convinzioni omeopatiche.
        Si sarà capito che disprezzo Realacci per esserci lasciato così malamente imbeccare, non ho problemi a farglielo sapere pubblicamente. La stizza è ancora maggiore in quanto me lo trovo al governo come compagno di partito.
        Siccome Scalia non è un nostro compagno di partito, sono convinto che abbia approfittato della bonomia di Ermete per farne un cavallo di Troia. E’ stato uno sgambetto proveniente da un altro partito. Scalia non ha mai militato con noi, che ricordi. Forse è stato verde, controllerò la sua biografia.

  58. Camillo Franchini ha detto:

    @Ugo

    Il link corretto…

    Grazie Ugo

  59. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Se poi il nostro sistema politico-accademico-scientifico volesse anticipare anche la giuria di Miami, i pochi mesi si ridurrebbero a poche settimane.

    Non cercare di farmi credere che non punti sulla vittoria giudiziaria di Rossi, come fa apertamente CimPy che, come ocasapiens, non vuole estendere ai bolognesi la sorte di Rossi. Perderemmo per sempre il ruzzino che tiene sulla graticola il Dipartimento di Fisica di Bologna. Scomparso Rossi, scomparsi i bolognesi e le loro dottrine di ff povera. Ti farebbe piacere? Rossi deve continuare a imperversare, se si vuole combattere un aspetto importante della scienza patologica. Almeno fino a quando Ermete, Della Valle e Di Maio sono in campo. Poi si può anche smettere di dare corda a Rossi.

    • CimPy ha detto:

      “Non cercare di farmi credere che non punti sulla vittoria giudiziaria di Rossi, come fa apertamente CimPy”

      Adagio:
      la causa in corso è anzitutto una causa su possibile rottura di contratto commerciale tra due parti. L’oggetto del contendere non è la FF e nemmeno se l’E Cat funzioni o meno, ma chi sia più infingardo tra Gatto, Volpe e Postiglione.

      Stando così le cose, non è affatto detto che Rossi perda, anche se io me lo auguro per il fatto che imbrogliare wannabe soci in un imbroglio messo in piedi da chi li abbia poi imbrogliati non è comunque azione da premiare, anche solo per tutte le vittime collaterali, non ultima quella parte di UniBo (minoranza? Maggioranza?) che da certi business preferisce restarne fuori.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        L’oggetto del contendere non è la FF e nemmeno se l’E Cat funzioni o meno, ma chi sia più infingardo tra Gatto, Volpe e Postiglione.

        E’ chiaro che interesse di chi vuole fare debunking ff è che Rossi riesca a recuperare gli 89 milioni di dollari che IH gli deve. Un bel gioco dura a lungo. Se ha disponibilità economica, Rossi si esibirà in altre mosse e dilazioni, con grande spasso per chi è separato da lui da un oceano, per lui rischioso da varcare.

        anche solo per tutte le vittime collaterali, non ultima quella parte di UniBo (minoranza? Maggioranza?) che da certi business preferisce restarne fuori.

        Vittime collaterali? Si potevano ottenere informazioni sulla ff ricca e povera da ogni parte, compreso questo blog. Al peggio bastava telefonare al laureato in chimica o fisica che chiunque conosce.
        I negazionisti bolognesi non si sono mai fatti sentire. Sono timidi? Si godano la pubblicità che Rossi da anni fa del loro Dipartimento.
        Ma scusi, che danno può derivare a noi Italiani se Rossi mena il can per l’aia per altri cinque anni? Può darsi che i bolognesi, stanchi di essere imbarazzati, si defilino con un comunicato. Capiluppi era bravo in comunicati. In fondo basterebbe licenziare il più compromesso del mazzo, Levi.
        Non soffra per i bolognesi, non se lo meritano proprio, non fosse altro per le tesi che hanno fatto fare a dei giovani che hanno avuto il solo torto di sbagliare sede universitaria. Miracolo che non siano stati citati per danni.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Non cercare di farmi credere che non punti sulla vittoria giudiziaria di Rossi,
      Io non punto su nulla. La mia impressione è che la disputa giudiziaria non sia altro che l’ennesima farsa nel corso della lunga storia della FF, e di cui la vicenda Ecat costituisce l’ultimo atto. Il processo è interessante solo per quanto riguarda la narrazione che vi si svilupperà e che si cercherà di far circolare nella blogosfera, assimilando la disputa ad altri confronti epici: Prometeo vs. gli dei olimpici, Davide vs. Golia, Meucci vs. Bell, Tesla vs. le lobby industriali, ecc.

      Per il resto mi sembra tutta una recita. Le due parti, in apparente conflitto tra loro, sono ambedue impegnate nel sostenere pubblicamente la realtà della FF/LENR, di cui l’Ecat costituisce il principale asset mediatico.

      Scomparso Rossi, scomparsi i bolognesi e le loro dottrine di ff povera.
      Certamente, sarà così. E soprattutto calerà definitivamente il sipario sui retroscena dei teatrini sperimentali di cui i professori del DF di Bologna sono stati protagonisti e testimoni mediatici per tutto il 2011. Ma credo che questo non dipenderà né dall’esito del processo, né dalla volontà di Rossi o dell’IH, ma da quella di chi gestisce l’intera vicenda Ecat.

        • CimPy ha detto:

          Chissà, starà ricercando la sua laurea pitagorica, magari…

        • Ugo ha detto:

          “Chissà, starà ricercando la sua laurea pitagorica, magari…”

          ?

        • CimPy ha detto:

          Se non lo sai, Ugo, che te lo dico a fare?

          “Wie Erfinder Rossi bezeichnet sich Fabiani fälschlich als Ingenieur und beruft sich auf einen angeblichen Abschluss an einer “Libera Università Studi Pitagorici“, einer privaten Einrichtung, die nicht als Hochschule anerkannt ist und selbst darauf hinweist, keine akademischen Titel vergeben zu können. Es handelt sich um eine private Einrichtung einer römischen Freimaurerloge (Libera Università Pitagorica del Grande Oriente d’Italia). Zuvor hatte er angegeben, an einer Universität in Dnjepropetrovsk in der Ukraine studiert zu haben”/i>

          (da https://www.psiram.com/de/index.php/Focardi-Rossi-Energiekatalysator )

        • Ugo ha detto:

          Quindi è vero o no che Fabiani è ricercatore all’Università di Uppsala, nonostante sia laureato alla “libera Università Pitagorica del Grande Oriente d’Italia”, titolo -pare- non formalmente riconosciuto in Italia ?

        • CimPy ha detto:

          Chi, il biscazziere che in tre anni ha cambiato curriculum (e titoli di studio) tre volte?
          Guarda, è strano che, almeno nel Web, non risulti già Professore E(m)merito ad Harvard…

        • Ugo ha detto:

          @Cimpy
          “Chi, il biscazziere che in tre anni ha cambiato curriculum (e titoli di studio) tre volte?
          Guarda, è strano che, almeno nel Web, non risulti già Professore E(m)merito ad Harvard…”

          Quindi, secondo te -relativamente al ruolo di ricercatore di Fabiani alla Università di Uppsala- si tratta semplicemente dello scherzo di un buontempone o di vero e proprio “millantato credito” ?

      • CimPy ha detto:

        “comparso Rossi, scomparsi i bolognesi e le loro dottrine di ff povera.
        Certamente, sarà così. E soprattutto calerà definitivamente il sipario sui retroscena dei teatrini sperimentali”

        Ma non sulla FF:
        cavallo vincente (per raccattare puntate pubbliche e private senza pericolo di finire dietro le sbarre) non si cambia. Semmai si cambiano circuito e/o fantino (e, per ricambio generazionale, pubblico).

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          Ma non sulla FF

          Per ora le LENR sono due, la F&P e la Ni-H. LENR è plurale, ma non va oltre quelle due reazioni. Ritiene che la gente ritorni sulla F&P?
          Speriamo piuttosto che Rossi tenga botta e che inventi qualche altra diavoleria per arricchire e per sbalordirci.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Per il resto mi sembra tutta una recita. Le due parti, in apparente conflitto tra loro, sono ambedue impegnate nel sostenere pubblicamente la realtà della FF/LENR, di cui l’Ecat costituisce il principale asset mediatico.

        Ti sembra una recita? A me di capire che il 24 luglio si deciderà chi deve soldi a chi. Soldi concreti, non quelli di una recita.

        Ma credo che questo non dipenderà né dall’esito del processo, né dalla volontà di Rossi o dell’IH, ma da quella di chi gestisce l’intera vicenda Ecat.

        Io prevedo invece che se Rossi vince la causa continuerà a proporre nuove versioni del suo mamozio. Se la perde i mamozi si ammosciano fino a scomparire. Comunque, anche in questo caso, Rossi si sarà guadagnato un posto nella storia, come di uno che ha messo nel sacco un intero Dipartimento di Fisica, fingendo di mettersi a disposizione di un prof.
        Da spettatore divertito, spero di cuore che vinca la causa e che possa continuare a beffare il mondo che gli sta vicino.

        chi gestisce l’intera vicenda Ecat

        Scusa, questa non l’ho capita. Intendi Levi e i bolognesi che lavorano con lui? Con la morte di Focardi, mi sembra che Rossi si muova con notevole autonomia.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Ti sembra una recita? …. Soldi concreti, non quelli di una recita.
          Tu ritieni invece che chi recita non abbia diritto ad essere adeguatamente ricompensato con soldi concreti?

          Io prevedo invece che se Rossi vince la causa continuerà a proporre nuove versioni del suo mamozio.
          Io sono più incline a dar ragione ai molti che pronosticano un giudizio salomonico della giuria che respinga sia la denuncia di Rossi, che la controdenuncia di Darden. Rossi si terrebbe così la dozzina di milioni di $ già incassati, che, tolte le spese, costituiscono, guarda caso, un adeguato compenso per una attività di PR condotta ad alto livello manageriale per circa un decennio. Se continuerà a proporre nuove versioni di Ecat o verrà messo a riposo dipende dalle strategie mediatiche da chi detiene la vera proprietà del marchio Ecat.

          Intendi Levi e i bolognesi che lavorano con lui?
          Oh, non di certo. Immagino, che i bolognesi siano tuttora saldamente in mano a Rossi. No, io mi riferivo a chi dirige sia Rossi, sia la sua finta controparte.

        • CimPy ha detto:

          “a chi dirige sia Rossi, sia la sua finta controparte”

          Dirige o ci si appoggia? Io dico che ci si appoggia.

        • CimPy ha detto:

          “prevedo invece che se Rossi vince la causa continuerà a proporre nuove versioni del suo mamozio. Se la perde i mamozi si ammosciano fino a scomparire”

          Forse o forse no: Rossi vive di bufale, e può darsi che, dovesse perdere, si dedicherebbe ad altro (ma allora vedremmo mamozi di altri riempire il vuoto), ma può anche darsi che proseguirebbe di slancio: sempre di una diatriba su rottura di contratto si parla, e nel frattempo è un anno che prepara il pubblico plaudente coi racconti del suo QuarkX (che esiste appunto solo nei suoi racconti). Anzi, perdesse, avrebbe la scusa per posticiparne ulteriormente l’uscita mentre preparerebbe il nuovo fantastico Modello n° 5 nettamente migliore dell’ormai (per allora) obsoleto QuarkX…

          Vincesse, troverebbe comunque il modo, a meno che un’ottantina di milioni di euro non gli bastassero a saldare i conti coi vari Fabiani, Levi e compagnia e sparire per sempre in qualche paradiso tropicale. Ma restasse ben piantato lì dove sta, non sarebbe comunque strano: il vero genio (o anche solo il Capone di turno) fa in modo di non dover scappare, ma di poter passeggiare alla luce del sole senza nulla dovere a nessuno, ex soci compresi…

          La vera domanda è: potranno davvero bastare quei soldi a garantirgli l’immunità o ne dovrà portare a casa il doppio (o ennemila volte) l’anno dopo? Perché certi soci, di quelli che fanno in modo che di 50 e passa processi tu ne superi il 98% indenne, hanno sempre tanta fame, anche a distanza di una o due generazioni.

        • theschnibble ha detto:

          @Ascoli
          Ancora una volta penso che tu sia convinto erroneamente che ci sia una trama più complicata e che coinvolge livelli più importanti nella saga di Rossi. A mio parere l’inventore fusionista gioca la partita da solo, come ha sempre fatto, tentando solo di coinvolgere il maggior numero di persone per dimostrare l’importanza e la fondatezza della sua invenzione. Nulla di più. Potrà anche aver distribuito un po’ di spicci per gli attori di alcune romanzate ma il gruzzolo grosso lo vuole solo per lui.

        • CimPy ha detto:

          Che sia (da sempre) un burattinaio e non un burattino, è abbastanza evidente. La sua dote migliore? Saper trovare gli alleati giusti, probabilmente inizialmente grazie agi agganci di papà – ma da che è diventato grande, gli agganci se li trova da solo: in fondo basta capire quali, tra i vari personaggi di potere, non son lì perché ci credono, ma per gozzovigliare.
          Domanda per chi vuol rispondere quanti sono lì dove sono (ai vertici) perché ci credono? E quanti per gozzovigliare? (Ovvio, va tolta la arte che è lì perché nativa e quindi residente a prescindere: mica che hanno da essere Cavalieri Jedi o Sit per forza…)

        • Ascoli65 ha detto:

          @ theschnibble,
          Potrà anche aver distribuito un po’ di spicci per gli attori di alcune romanzate ma il gruzzolo grosso lo vuole solo per lui.
          Rossi è un gran pifferaio e tutti, o quasi, quelli che ne hanno ascoltato la melodia gli vanno dietro per una ragione o per l’altra, cambiando tutt’al più la fila. La cifra (una dozzina di milioni, lordi e comprensivi delle spese) che ha incassato fino ad oggi è ben commisurata ad una intensa attività di vasto impegno mediatico che dura da almeno un decennio.

          Non so quale sia il suo fine ultimo, ma di sicuro, benché involontariamente, questa impresa ha avuto l’impagabile merito, e su questo concordo pienamente con Camillo, di mettere a nudo le storture e gli abusi praticati da una parte del mondo accademico e scientifico del nostro Paese. Ha messo anche in luce, e su questo forse Camillo non sarà pienamente d’accordo, le coperture e le indulgenze di cui questi abusi e storture hanno goduto da parte degli ambienti politici e mediatici italiani. Il valore, anche economico, di questi scoprimenti (non scoperte) sarebbe altissimo se solo venisse colto dall’opinione pubblica e messo adeguatamente a frutto.

          Per cui, tenuto anche conto del fatto che per ora i costi monetari di questa impresa sono ricaduti soprattutto su un gruppo di investitori d’azzardo americani e inglesi, mi sembra che non abbiamo molti motivi per prendercela così tanto con Rossi.

  60. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Continui a confondere i ruoli. Lo sai bene che quelle argomentazioni non sono le sue, bensì del docente universitario di fisica che gli ha preparato il testo dell’interrogazione.

    E’ un dettaglio del tutto irrilevante. Ermete ha fatto sue le convinzioni del docente e ne ha ricavato un’interrogazione.

    Ma ciò che più conta è che esse rispecchiano quanto scritto e dichiarato pubblicamente, e mai smentito, dai professori del DF-UniBo e dai ricercatori dell’INFN e dell’ENEA che da quasi 30 anni praticano FF in Italia.

    Questo blog si occupa proprio di questo. Ho sempre affermato, come amministratore del blog, che si tratta di falsa scienza.

    Allo stato attuale, le dichiarazioni riportate nell’interrogazione PRESENTATA dall’on. Realacci sono molto più legittimate di quanto non lo siano gli arcani “pareri (contrari)” raccolti dal misterioso accademico PD.

    Legittimate da personaggi che considero incompetenti. In questo sta l’aspetto “scandaloso” e nuovo di questo blog, che mi metto contro i bolognesi e molti dell’INFN.

    Invece di pretendere che un deputato rinunci al suo diritto a ricevere un’adeguata informativa,

    Ermete non richiede un’informativa, richiede denaro da investire in ff.

    il tuo compagno accademico farebbe cosa più rispettosa verso i cittadini se tirasse fuori i pareri (contrari) sulla FF che avrebbe raccolto e, visto che ne ha le competenze, li riassumesse in un testo di risposta da proporre alla titolare del MIUR affinchè venga data finalmente una risposta ufficiale all’interrogazione e si ponga fine alla serie interminabile di solleciti mensili.

    Questa interrogazione non deve essere presa sul serio. Molto più semplice chiederne il ritiro. Non merita che si perda tempo per suggerire la risposta alla Fedeli. Come iscritto al PD non mi fa piacere che si sappia che un deputato del mio partito perori la causa ff. Credo di averlo già scritto.

    (alla tedesca, se ti piace l’accostamento)

    Lo staff della Merkel è molto asciutto:
    Rossi hat seine Ergebnisse bisher nicht offengelegt. Deshalb ist eine Überprüfung der Details nach den Maßstäben wissenschaftlicher Praxis nicht möglich. Die Bundesregierung sieht daher derzeit keine hinreichende Grundlage, um die Validierung des Demonstrationsversuchs mit öffentlichen Mitteln zu fördern.
    Il Governo Federale non scorge motivi sufficienti per finanziare mit öffentlichen Mitteln un esperimento dimostrativo ff. I privati come Rossi possono fare come vogliono. Lo Stato no, ha dei vincoli.
    La Fedeli potrebbe copiare queste tre righe e mezzo. Ti sembra il caso?

    Che sia toccato ad un economista il compito di illustrare l’opportunità di realizzare un progetto da 500 MEuro …

    Lo stesso economista intende finanziare la ff, secondo la richiesta abbastanza perentoria di Crippa. La ff non è argomento per economisti.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Ermete ha fatto sue le convinzioni del docente e ne ha ricavato un’interrogazione.
      A parte il fatto che lui l’interrogazione l’ha solo presentata e non “ricavata”, cosa mai ci sarebbe di strano? Ha fatto sue le considerazioni di un professore universitario di fisica, con conoscenze di fisica nucleare teorica, che a loro volta fanno riferimento a lavori pubblici di altri professori e ricercatori italiani del settore. Non ha fatto sue le convinzioni del suo barbiere di fiducia! La posizione dell’on. Realacci è ineccepibile, al contrario di quella di chi lo vuole indurre a rinunciare ad ottenere la risposta alla sua interrogazione.

      Ho sempre affermato, come amministratore del blog, che si tratta di falsa scienza.
      Vale poco più di niente. Ad affermarlo deve essere il titolare del MIUR e lo deve fare in Parlamento.

      Legittimate da personaggi che considero incompetenti.
      Idem come sopra.

      Ermete non richiede un’informativa, richiede denaro da investire in ff.
      L’interrogazione è stata presentata “Per sapere [segue lungo preambolo] se il ministro interrogato non ritenga ecc. ecc.”. A quasi 4 anni di distanza il ministro interrogato non ha ancora fatto sapere.

      Questa interrogazione non deve essere presa sul serio. Molto più semplice chiederne il ritiro. Non merita che si perda tempo per suggerire la risposta alla Fedeli. Come iscritto al PD non mi fa piacere che si sappia che un deputato del mio partito perori la causa ff. Credo di averlo già scritto.
      Per la verità nei quasi 4 anni in cui se n’è parlato hai scritto un po’ di tutto. L’ultima tua posizione risale al 12 marzo scorso (1) e in essa riconoscevi che l’on. Carrozza non avrebbe dovuto farsi scrupoli a “spettinare” il suo compagno di partito. Da quanto avevi aggiunto appena 2 giorni dopo (2) era chiaro che ti riferivi alla omessa risposta all’interrogazione e che ti eri convinto della necessità di farlo. Ma vedo che ora hai cambiato di nuovo idea.

      La Fedeli potrebbe copiare queste tre righe e mezzo. Ti sembra il caso?
      E perché no? L’importante è che risponda. Certo andrebbe pure considerato che le 3 righe con cui se l’è cavata la Cancelliera erano adeguate per la situazione tedesca. Se in Germania fosse avvenuto quello che si è svolto per decenni in Italia, credo che avrebbero istituito una commissione di inchiesta e di certo non allo scopo di appurare la fondatezza scientifica della FF.

      (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2017/02/12/fusione-fredda-povera/#comment-58398
      (2) https://fusionefredda.wordpress.com/2017/03/11/merkel/#comment-58460

  61. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    No, io mi riferivo a chi dirige sia Rossi, sia la sua finta controparte.

    Fai male a sottovalutare Rossi. Rossi è al vertice della piramide fin dal giorno che ha contattato Focardi e i bolognesi. La grandezza di Rossi sta proprio nella sua autonomia. E’ lui a fare e disfare i giochi. Speriamo che si mantenga in grado di fregare altri soldi americani. Ci vuole anche molta salute a questo punto della sua vita; la tenuta della sua capacità intellettuale può diventare un problema. Gioca a livelli altissimi, molto difficili reggere. Rischia di restare solo, difficile che trovi di nuovo come sponsor il dipartimento di fisica di una Università. Purtroppo ne avrebbe bisogno.
    Sbagli a considerare Rossi la pedina di un gioco più grande. Non hai davvero capito il soggetto. Qua forse solo CimPy è in grado di farlo. Nel suo genere Rossi è un gigante; ha già ottenuto un posto nella storia.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Fai male a sottovalutare Rossi. Rossi è al vertice della piramide fin dal giorno che ha contattato Focardi e i bolognesi. La grandezza di Rossi sta proprio nella sua autonomia.
      Non l’ho mai sottovalutato. Egli è senza dubbio il faro che cattura l’attenzione di quasi tutti, ma al contempo abbaglia e impedisce di vedere il sostegno su cui poggia. Per rendersi conto del contesto è necessario schermarlo, scansarlo dal centro della visuale. Bisogna osservare meglio quello che gli gira intorno e soprattutto ciò che gli ha girato intorno all’inizio dell’avventura, ai tempi del suo primo contatto con Focardi e ancor prima.

      Per quanto riguarda la sua autonomia, essa è fuori discussione. Marianne Macy ce l’ha descritta molto bene (1): “He knew PR. At one point when he was just starting to get up a head of steam and his ECat technology had not yet been named, I attended a meeting with him in the offices of a major public relations firm in offices above Grand Central Station. […] He ended up describing to the public relations professionals how he had successfully hired writers to produce books about him and get them distributed in all the bookstores, making him “the biggest environmental hero in Italy” before events had turned his story in the opposite direction. He described the publishing costs, decided on the message he wanted to convey, hired writers, got the books written and designed, even told us how to get them into the bookstores.”

      Tutto molto interessante, ma se non ci si lascia abbagliare dalla figura di Rossi, la vera domanda da porsi è la seguente: perchè lei era li? Perché la moglie di un funzionario governativo americano incaricato, fin dai tempi di F&P, di seguire gli sviluppi della FF era tanto interessata ad un filosofo italiano capace di promuovere così bene ed in totale autonomia la propria immagine?

      Nel suo genere Rossi è un gigante; ha già ottenuto un posto nella storia.
      Concordo, ma da qui ad essere al vertice della piramide ce ne passa.

      (1) http://www.infinite-energy.com/iemagazine/issue127/reporting-a-lawsuit-in-lenr.html

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Concordo, ma da qui ad essere al vertice della piramide ce ne passa.

        Rossi è sempre stato al vertice della piramide in ogni sua avventura, sia petrolifera, sia termoelettrica, sia ff. Con JoNP ha raggiunto il vertice della genialità. Chi altro sarebbe stato in grado di mantenere un’iniziativa di quel tipo? Da lì ha comandato il mondo, warm regards per tutti e figli maschi. Chi volesse condizionarlo ci rimette, perché nessuno è intelligente come lui.
        Speriamo che ci faccia vedere dell’altro, ora che non ha più preoccupazioni giudiziarie e, verosimilmente, economiche.
        Ha avuto successo, ma un successo meritato, perché faticato pezzo per pezzo. Toglie ai ricchi per dare ai ricchi, ma in America le favole sono diverse. Da quando è transatlantico non ha più fatto male a una mosca. Si è redento. Godiamoci le sue trovate senza sensi di colpa.
        Te lo presento in atteggiamento napoleonico.

        Paragonalo a Celani e capisci cosa intendo.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Te lo presento in atteggiamento napoleonico.
          Bella immagine. Significativa. Lui che occupa il centro della scena e cattura lo sguardo e con esso tutta l’attenzione: a me gli occhi, please!

          Ora distogli lo sguardo da quella foto, deipnotizzati, e trova una risposta alla domanda che ti avevo fatto: cosa ci faceva la Marianna nella sede di un agenzia di PR all’incontro con un filosofo italiano le cui uniche doti riconosciute erano e sono quelle di saper promuovere bene la propria immagine e di farlo in totale autonomia?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Perché la moglie di un funzionario governativo americano incaricato, fin dai tempi di F&P, di seguire gli sviluppi della FF era tanto interessata ad un filosofo italiano capace di promuovere così bene ed in totale autonomia la propria immagine?

        Non me ne potrebbe fregare meno, ne abbiamo già parlato. Io mi accontento delle interviste che il povero Focardi ha lasciato sul suo sodalizio con Rossi.
        Il Grande Vecchio potrebbe interessarci se la situazione non fosse quella che appare su 22 passi e altrove, di gente che ancora oggi aspetta la grande svolta energetica di Rossi. A questo punto è meglio parlare di gamma con Rampado, di reazioni nucleari vere o presunte, di ciò che la scienza standard consente o proibisce.
        Non siamo mai stati in grado di dire “visto che la ff non è reale, occupiamoci della sua storia”.
        Ovviamente tu puoi continuare a occuparti della Marianna Macy, ma non è un mio amore.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Non me ne potrebbe fregare meno, ne abbiamo già parlato. Io mi accontento delle interviste che il povero Focardi ha lasciato sul suo sodalizio con Rossi.
          Avevo solo replicato ad un tuo commento in cui eri stato tu a parlare di piramidi, mettendoci in cima Rossi.

          Il Grande Vecchio potrebbe interessarci se la situazione non fosse quella che appare su 22 passi e altrove, di gente che ancora oggi aspetta la grande svolta energetica di Rossi.
          La situazione è seria non perché alcune persone si scambiano speranze infondate su qualche blog, ma perche queste stesse speranze vengono alimentate dall’apparato accademico, politico e mediatico, mentre le rare occasioni che si presentano per informare correttamente la cittadinanza vengono boicottate ed insabbiate.

          Buona notte.

  62. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    è un anno che prepara il pubblico plaudente coi racconti del suo QuarkX

    Leggendo tutto il commento, vedo con soddisfazione che, come me, Lei non considera Rossi un burattino in mano a un’organizzazione che lo pilota. Dopo il cappotto fatto ai bolognesi è difficile crederlo o solo immaginarlo. Li ha raggirati come pivelli. Levi non può chiedergli niente, perché non ha potere di ricatto, compromesso com’è. Non è certo in grado di gridare “tana, liberi tutti”. Deve perfino temere per la sua carriera, altro che ricattare Rossi. Capiluppi meno che mai, prigioniero di un mutismo che stupisce sempre di più. Anche la propria impunità è un capolavoro di Rossi. Trattandosi di persone che hanno impieghi pubblici non sono in grado di spillargli un centesimo.

  63. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Das Fehlen ionisierender Strahlung schließt nach heutigen Kenntnissen der Physik jegliche Kernfusions- wie auch Kernspaltungsreaktionen aus.

    Quante volte è stato scritto in questo blog? Tuttavia Mario Massa continua a mettere in second’ordine questo aspetto. Una vera e propria idiosincrasia diffusa fra tutti i ff, sia tifosi sia studiosi. Va a capire perché. Come se uno spettrometro gamma non fosse uno strumento alla portata di qualsiasi laboratorio.
    Rossi non è laureato in materie scientifiche ma in filosofia; questo l’ha aiutato molto nel muoversi nel mondo dove ha scelto di vivere. Si muove sempre da protagonista perché ha mentalità da filosofo, conosce e sfrutta a suo vantaggio la vanità delle persone.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “nach heutigen Kenntnissen der Physik”
      = in base alle attuali conoscenze di fisica.
      Io contrariamente a te guardo all’affermazione, non alle sue implicazioni. Dici di avere trasmutazioni? Dici di produrre calore? Non mi importa come fai e cosa emetti, fammi vedere davanti a una videocamera e a spettatori terzi in un laboratorio accreditato: molto semplice e quasi gratis. Vale per il Quantum, vale per la FF.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Non mi importa come fai e cosa emetti, fammi vedere davanti a una videocamera e a spettatori terzi in un laboratorio accreditato: molto semplice e quasi gratis. Vale per il Quantum, vale per la FF.

        Questo avrebbe fatto Alessandro Volta.
        I ff di oggi non si metteranno mai nelle condizioni che tu sogni. Non è mai accaduto e mai accadrà.
        La frase magica è appunto:
        nach heutigen Kenntnissen der Physik
        Die heutige Physik porta ai risultati sperimentali di EXFOR.
        Fisica sperimentale e fisica teorica convivono in perfetto accordo.

        • AleD ha detto:

          @Camillo:

          @mario massa:
          […]
          I ff di oggi non si metteranno mai nelle condizioni che tu sogni. Non è mai accaduto e mai accadrà.

          Per me lei ha paura di ricevere una raccomandata con ricevuta di ritorno dove viene invitato ufficialmente… 😀

    • Andrea Rampado ha detto:

      Abbiamo l’imbarazzo della scelta dopo il convegno alla casa dell’aviatore:
      http://www.claudiopace.it/lenr-italiano-futura-energia/2/
      Tra sette relazioni LENR, ne troviamo almeno due da verificare con prove calorimetriche e analisi nucleari?
      Dalle relazioni che ho letto dopo il convegno, emerge un desiderio chiaro di voler dimostrare…
      Mario ha sempre detto di essere disponibile per una prova calorimetrica, servirebbe un esperto nucleare per un protocollo di misure e analisi..

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea Rampado

        Tra sette relazioni LENR, ne troviamo almeno due da verificare con prove calorimetriche e analisi nucleari?

        In quelle sette relazioni non sono riportate reazioni nucleari. Una reazione si presenta secondo questo standard:

        Può anche essere scritta per esteso, ma la forma abbreviata è la più pratica.
        Non mi sembra che gli AA abbiano presentato reazioni nucleari; vedrò meglio domattina.
        Grazie per la segnalazione preziosa.

        • Andrea Rampado ha detto:

          Prego non c’è di che.
          Ho trovato disponibilità ad eseguire delle verifiche, Lei sarebbe disponibile a valutare e definire un protocollo di misure nucleari?
          Mario Massa si è reso disponibile per le misure calorimetriche.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea Rampado

        Tra sette relazioni LENR, ne troviamo almeno due da verificare con prove calorimetriche e analisi nucleari?

        Ho appena finito di leggere le relazioni: nessuna riporta una reazione nucleare da rapportare a una banca dati. Al massimo posso prendere atto con rispetto di quanto viene scritto, ma si tratta di materiale sul quale non posso trovare riscontri. Le reazioni nucleari devono potere essere scritte su un foglio di carta (oggi si direbbe “su un monitor”). Nessuno lì propone una reazione. F&P e Focardi proposero reazioni precise e definite, su cui ragionare. Solo se si scrivono reazioni si può interagire con altri colleghi. Altrimenti si può solo dire che “che bravi”, se si crede in quello che scrivono. Più probabilmente una persona educata lascia correre e passa ad altro.

        Mario ha sempre detto di essere disponibile per una prova calorimetrica, servirebbe un esperto nucleare per un protocollo di misure e analisi..

        Non deve essere un esperto nucleare, basta un Bianchini da fisica sanitaria. Non ci sono protocolli da seguire in casi come questi: basta stabilire se esiste o non esiste una radiazione gamma. Se non si pretende di individuare un isotopo, non serve nemmeno uno spettrometro, ma uno strumento da protezione personale che chiunque può acquistare. Ci sono mercatini dove vendono materiale DDR per uso militare nuovo di zecca. Se si sviluppa calore sensibile, ci sono gamma da ammazzare un cavallo.
        In una delle foto del 2014 ho visto l’amico Giovanni Cherubini. Spero stia bene. All’epoca lavorava al CAMEN con neutroni freddi (temperatura del propano bollente), insieme a un gruppo FIAT. In gamba Giovanni, stiamo in campana.

        • Andrea Rampado ha detto:

          Per i gamma certamente, ma visto che non ce ne sono e non vengono dichiarati?
          Penso sia più corretto misurare ciò che viene dichirato, alpha e neutroni, per questo ritengo indispensabile trovare un esperto non alla Bianchini, per intenderci (con tutto rispetto per Bianchini); più una figura come Cherubini, o lo stesso Cherubini se lei lo ritiene attendibile e corretto..

        • Andrea Rampado ha detto:

          Nelle foto seguenti il sonicatore con i provini di CR39 trattati al Boro e il rilevatore He3 e il diagramma con lo spettro di neutroni emesso:
          http://imgur.com/a/5NzxZ

          Hanno fatto un bel lavoro, tenendo conto anche del fatto che le misure in questione hanno alle spalle Cherubini..
          Ritiene che sia tutto un falso e che i neutroni non ci sono?

  64. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Ha messo anche in luce, e su questo forse Camillo non sarà pienamente d’accordo, le coperture e le indulgenze di cui questi abusi e storture hanno goduto da parte degli ambienti politici e mediatici italiani.

    Sono completamente d’accordo, anche se mi sono soprattutto interessato agli aspetti scientifici della ff. Per quanto riguarda i politici, mi sono accontentato di Ermete, ma solo perché è del mio partito e mi fa stizzire non poco.

    tenuto anche conto del fatto che per ora i costi monetari di questa impresa sono ricaduti soprattutto su un gruppo di investitori d’azzardo americani e inglesi, mi sembra che non abbiamo molti motivi per prendercela così tanto con Rossi.

    Le iniziative spericolate di Rossi sono il migliore strumento che ci sia stato offerto per denunciare la scienza patologica praticata dai bolognesi e da altri ff poveri. Speriamo che Rossi raccolga altri fondi per mantenere ancora in scena lo spettacolo di nani scientifici e ballerine.
    Prendersela con Rossi è come prendersela con il bambino che urla “il re è nudo”. Questo però è un aspetto che non interessa CimPy. A lui dispiace che dei ricchi americani diventino meno ricchi investendo in gattoni.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Per quanto riguarda i politici, mi sono accontentato di Ermete, ma solo perché è del mio partito e mi fa stizzire non poco.
      Parlando di coperture ed indulgenze non mi riferivo alla sua interrogazione sulla FF – che semmai, analogamente a quanto avvenuto con l’Ecat di Rossi, ha il merito, seppure anche qui involontario, di mettere allo scoperto le magagne di certa ricerca scientifica – bensì alla mancata risposta ad essa da parte del ministero, una grave omissione che di fatto consente all’apparato accademico-politico, che altrimenti si troverebbe in estremo imbarazzo, di continuare a promuovere e finanziare imprese altrettanto infondate e ben più dispendiose, come quelle sulla fusione calda

  65. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Camillo Urbani scrive:

    Prendiamo per esempio i più facili da ripetersi quella dell’ingegner Domenico Cirillo (c’era anche Iorio).
    Tu esprimi la classica oppinione: facciamolo insieme ma a che pro? Convincere te? Tu credi che convincendo te altri ti crederebbero?

    Urbani dice con brutalità quello che io ti ho sempre detto: i tuoi test sono utili solo a te o, al massimo, ai ragazzi dello GSVIT, anche quando sono fatti in collaborazione con gli inventori. E’ come tu andassi a Medjugorie e non trovassi traccia della Madonna: nessuno ci fa caso; i più gentili ti chiedono di farti misurare la vista.

  66. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    La sua dote migliore? Saper trovare gli alleati giusti,

    Da fedele seguace di ocasapiens, Lei ci gira intorno. I bolognesi non sono alleati di una sua iniziativa, sono stati il trigger di un’iniziatiava alla quale non avrebbe mai lontanamente pensato se non avesse letto da qualche parte che a Bologna si faceva ff. Credo di non azzardare se affermo che Rossi non ha mai creduto in Focardi, ma ha colto l’opportunità d’oro che gli veniva offerta di disporre di una solida sponda accademica per fare fortuna. Fino ad allora aveva lavorato come solista. Poi ha trovato una squadra, che squadra. Ripeto, è probabile che fosse abbastanza smaliziato da sapere che le ricerche di Focardi erano patacche. Un furbo che ha approfittato delle insufficienze intellettuali e della vanità altrui.

    in fondo basta capire quali, tra i vari personaggi di potere, non son lì perché ci credono, ma per gozzovigliare.

    Io azzardo: l’interesse di Federico Testi per la ff non è una convinzione scientifica (è un economista) ma un adeguamento alla brezza politica attuale, sempre più favorevole ai 5*. I 5* sono naturaliter ff e cultori di scienza border line, per giovanilismo, per dimostrare di essere informati o che so altro. Immagino che i futuristi d’antan fossero molto simili a loro, con l’animo proiettato nel futuro. Dimostrarsi interessati alla ff significa garantirsi il futuro. All’ENEA stanno perfino affinandosi nell’uso dei media.
    Comunque. Anche se a Lei sembra che sia il pesce da catturare, Rossi è un pesce piccolo che sa solo galleggiare, sempre più incalzato. I pesci grossi sono a Bologna, a Roma e a Frascati.
    Guardi come titolano in Germania:
    Focardi-Rossi-Energiekatalysator
    Se parla di Rossi come attore ff attuale, deve ricordare anche le sue radici. Altrimenti rischia di essere considerato un ocaboy, bravo a minimizzare il contributo dei bolognesi e a scagliarsi esclusivamente su Rossi. Il “perfido Rossi” che deve pagare per tutti. Questo può andare bene per ocasapiens, non in questo blog.

  67. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    All claims and counterclaims withdrawn. Jury dismissed.

    Non poteva andare meglio. Avremo ancora da divertirci per almeno altri cinque anni.

    • CimPy ha detto:

      “per almeno altri cinque anni”

      E’ più un “finché morte non ci separi“, come già per Keely

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        E’ più un “finché morte non ci separi“

        Molti avevano previsto questo esito. E’ stata una sorta di pausa di riflessione. Evidentemente in America gli avvocati costano poco.
        Speriamo che i due continuino a produrre insieme mamozi sempre diversi e sempre più costosi. Se lo sono meritati. Ricomincia il divertimento.
        Per favore CimPy, non si lamenti se continuano gli investimenti nella ff povera. Nessuno costringe nessuno: It’s the market, stupid.

    • susangipp ha detto:

      In fondo, il nostro eroico Ingegnere in Filosofia con specializzazione Nucleare se lo meritava dopo le sonore batoste rifilategli dalla giustizia italiana. Lui e IH, è chiaro come il sole, che abbiano inscenato di comune accordo questa cheap manfrina per sfuggire alle ire di mammà dopo lo scandaloso scialo di milioni dei gonzi del fondo dissipati in rubinetterie, ferramenta, compensi a flipperai e ricercatori nonchè acquisti di ameni appartamenti front beach. Passata felicemente ‘a nuttata. Aspettiamo fiduciosi le prossime divertenti peripezie con il nuovo e scintillante mamozio quark-x gia pronto da mesi in cantiere per il varo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @susangipp

        Aspettiamo fiduciosi le prossime divertenti peripezie con il nuovo e scintillante mamozio quark-x gia pronto da mesi in cantiere per il varo.

        Aspettiamo pure, ma intanto, passin passetto, Rossi ha messo in soffitta la cara reazione Piantelli/Focardi:

        Sulla lavagna la reazione c’era; ora rischiamo di fare ff senza reazioni nucleari. Leggerò i lavori che Rampado ci ha gentilmente messo a disposizione, ma a una prima scorsa non ho trovato reazioni nucleari da testare in banca dati. Di colpo sono diventati tutti molto riservati. Ai tempi di F&P era tutto molto più semplice.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      All claims and counterclaims withdrawn.
      Si tratta della conclusione salomonica che era facilmente prevedibile, perfettamente in linea con la grande farsa che è l’Ecat e la FF in generale.

      Ovviamente a Rossi è stata lasciata la ricompensa per la sua decennale attività a favore della causa fusionista, la quale, oltre ad una grande eco mediatica, ha procurato al settore alcune decine di milioni necessari per finanziare qualche altro ricercatore, compresi quelli che il DoD non può più sostenere direttamente.

      Non poteva andare meglio.
      Per i bolognesi di sicuro. Credo che possano tirare un grosso sospiro di sollievo. La celebrazione del processo avrebbe riacceso vecchie polemiche che li avrebbero fatti tornare al centro dell’attenzione, soprattutto dopo che Levi era stato confermato nella lista dei testimoni presentata dagli avvocati di Rossi. E’ chiaro che quella deposizione doveva essere evitata e probabilmente essa era da interpretare come un forte indizio che il processo non si sarebbe svolto.

      E’ anche probabile che con la fine della vertenza giudiziaria sul test dell’impianto di Doral cali il sipario anche sugli Ecat delle filiere a bassa e ad alta temperatura, troppo esposte a critiche per via dell’enorme documentazione disponibile in rete che ne svela i segreti di “funzionamento”. Aver concentrato l’attenzione sull’impianto da 1 MW, che evocava direttamente i test svolti alla fine del 2011 a Bologna, è stato un grosso rischio sia per la tenuta del bluff, sia per il coinvolgimento dei professori del DF che di questi primi test erano stati osservatori ufficiali e sostenitori ufficiosi. Sarebbe un motivo in più perché avvenisse, come già detto da susangipp, il passaggio delle consegna dall’Ecat al quark-x, oggetto avvolto da un alone di mistero e privo di qualsiasi connessione con Focardi e gli altri del DF.

      Temo quindi che ti divertirai più poco, se ho ben capito cosa intendevi.

      Disinnescato il processo di Miami per vie extragiudiziali, l’unica iniziativa ufficiale rimasta che potrebbe esercitare qualche pressione su UniBo affinchè sia fatta chiarezza sul coinvolgimento del DF nell’affaire Ecat è l’interrogazione dell’on. Realacci. Ma anche per essa, come tu ben sai, c’è chi si da fare per disinnescarla per vie extraparlamentari.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        c’è chi si da fare per disinnescarla per vie extraparlamentari.

        La politica ha le sue ragioni, fattene una ragione.
        A nessun ministro PD fa piacere rispondere a un’interrogazione parlamentare sulla ff fatta da un PD. Si vorrebbe che un deputato PD non si comportasse come un 5*. L’imbarazzo è tale che non hanno ancora risposto in quattro anni e dopo 43 solleciti. A Scilipoti si risponde volentieri, a un PD meno. Fra meno di un anno si vota. Spero vivamente che Ermete non venga rieletto e torni al suo vecchio mestiere di pubblicista. Serve gente che scriva in difesa dell’ambiente.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          La politica ha le sue ragioni, fattene una ragione. A nessun ministro PD fa piacere rispondere a un’interrogazione parlamentare sulla ff fatta da un PD.
          Così come a nessun direttore piace censurare l’operato dei professori o dei ricercatori del proprio istituto. Fattene una ragione e rallegrati, il partito trasversale degli insabbiatori, di cui anche tu fai parte, ha vinto. Buona giornata.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Temo quindi che ti divertirai più poco, se ho ben capito cosa intendevi.

        Intendevi bene. Il pepe di tutta la vicenda era che si trattasse di
        Focardi-Rossi-Energiekatalysator
        Se nelle prossime iniziative scompare il nome di Focardi, di italiano resta poco e il mio interesse crolla. Ormai Rossi è diventato uno dei tanti che abitano a Miami. Se cambia reazione rischia però di confondersi con i milioni di inventori che circolano nel mondo, in gran parte sconosciuti. Senza la reazione di Focardi non so quanto può durare; ma è uomo dalle mille risorse e gli americani sono ingenui e spendaccioni. Vedremo se cambia davvero cavallo. Non può cambiare reazione quando gli fa comodo. A un certo punto ha tirato fuori perfino il litio e il berillio. Altre volte 62-Ni. Ha perfino scaldato il mamozio con raggi gamma. Troppe giravolte anche per i tifosi.
        Se si sbarazza di Focardi riemerge il fantasma di Lacchiarella.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Camillo
          “Non può cambiare reazione quando gli fa comodo. A un certo punto ha tirato fuori perfino il litio e il berillio. Altre volte 62-Ni. Ha perfino scaldato il mamozio con raggi gamma. Troppe giravolte anche per i tifosi.”

          Rispetto alla tanto amata (da Focardi): Ni+H—>Cu il ns filosofo lo ha già fatto nella giravolta del 2015, quella con Norman Cook (1), e mi pare che nessuno dei suoi supporter o fiancheggiatori abbia battuto ciglio:
          “We discuss the isotopic abundances found in the E-Cat reactor with regard to the nuclear mechanisms responsible for excess heat. We argue that a major source of energy is a reaction between the first excited-state of 7Li4 and a proton, followed by the breakdown of 8Be4 into two alphas with high kinetic energy, but without gamma radiation. ”

          anzi per quel che ho visto ne è nata una corsa a teorizzare altre bizzarrie… ed il Nichel di Focardi, che prima puntualmente si tramutava in Rame, è stato relegato (come ipotesi) ad un possibile “side effect”.

          (1) https://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/1504/1504.01261.pdf

  68. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    il partito trasversale degli insabbiatori, di cui anche tu fai parte, ha vinto.

    Il direttore di un dipartimento deve controllare ciò che si insegna e le tesi che vengono assegnate.
    Un Ministro che rigetta o fa sua la richiesta di un deputato non deve insegnare nulla, non è suo compito. Merkel nella sua risposta a Herr Dosch non si è occupata del merito.
    In Parlamento possono seguire le strade che vogliono, a noi della ff interessa il merito, il contenuto. Dal Parlamento non ci aspettiamo che venga insegnata la chimica; lo pretendiamo invece da un dipartimento universitario. Altre responsabilità, altre logiche di comportamento; non serve a nessuno fare di tutte le erbe un fascio. Tu sei bravo a distinguere, ma in questo caso non ci sei riuscito.
    Spesso in politica si fa come in Vaticano: si preferisce lavare i panni in famiglia. Per essere più chiaro: non si vuole che un parlamentare PD si comporti come Scilipoti o Di Maio e rischi di diventare oggetto di scherno negli anni a venire.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Il direttore di un dipartimento deve controllare ciò che si insegna e le tesi che vengono assegnate.
      Se è per questo deve anche evitare di partecipare a dimostrazioni taroccate e firmare contratti di ricerca sulle bufale. Ma allo stesso modo il governo, ministri compresi, deve rispondere alle interrogazioni parlamentari entro 2 settimane (20 gg per quelle a risposta scritta) dalla loro presentazione (Art.129.2 e Art.134.1 del regolamento della Camera), oppure dichiarare il motivo per cui non può rispondere (Art.131.1). Ognuno ha i suoi doveri e purtroppo le omissioni del livello maggiore giustificano in cascata tutte quelle dei livelli inferiori.

      Un Ministro che rigetta o fa sua la richiesta di un deputato non deve insegnare nulla, non è suo compito. Merkel nella sua risposta a Herr Dosch non si è occupata del merito.
      E chi ha mai detto che il titolare del MIUR debba insegnare qualcosa. Il Ministro deve adoperarsi affinchè venga approntata una risposta adeguata da parte di persone adeguatamente competenti in materia e quindi riferirla, o farla pervenire, all’interrogante. E’ ciò che lo staff della cancelliera ha fatto nei confronti di un comune cittadino.

      In Parlamento possono seguire le strade che vogliono, a noi della ff interessa il merito, il contenuto. Dal Parlamento non ci aspettiamo che venga insegnata la chimica; lo pretendiamo invece da un dipartimento universitario.
      Voi della ff, chi? Quelli che le risposte alle interrogazioni le ricevono durante rinfreschi di partito? Quelli che confondono i ruoli di parlamentare e ministro con quelli di professore e direttore di dipartimento? Quelli secondo cui un normale cittadino per avere una risposta in merito alla FF deve prendersi una laurea in chimica o affidarsi al blog di un chimico pisano?

      Altre responsabilità, altre logiche di comportamento; non serve a nessuno fare di tutte le erbe un fascio.
      Eccerto che a certuni non conviene, altrimenti come si fa a promuovere le imprese da centinaia di milioni di Euro, come il DTT, portate avanti negli stessi dipartimenti in cui si pratica FF, oppure a continuare a finanziare ITER, la cui costruzione è affidata a chi, in un intervista riportata su una rivista pubblica, dà credito persino a Rossi e all’Ecat!

      Tu sei bravo a distinguere, ma in questo caso non ci sei riuscito.
      Cosa ci sarebbe da distinguere? Gli insabbiatori sono tutti ugualmente abili nell’addurre pretesti per giustificare il loro atteggiamento e tu, mi dispiace dovertelo dire, non fai eccezione.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Voi della ff, chi?

        Rifraso:
        a noi della ff interessa il merito, il contenuto.
        A noi interessa il merito, il contenuto della ff.

        un normale cittadino per avere una risposta in merito alla FF deve prendersi una laurea in chimica o affidarsi al blog di un chimico pisano?

        Il normale cittadino per avere una risposta in merito alla ff non deve affidarsi a un’interrogazione parlamentare fatta da un pubblicista, ma deve rivolgersi al blog di un chimico pisano. La divulgazione scientifica non può spettare al parlamento.
        Questo blog è nato per evitare che attraverso interrogazioni parlamentari vengano sprecati soldi della comunità in ricerche farlocche. Serve anche per evitare che molti si illudano di essere prossimi a un’età di abbondanza energetica. Una bescheidene Wahrheit, come avrebbe detto Faust, il più totale rispetto del paradigma scientifico corrente. Le reazioni nucleari sono troppo complesse per interessare un ragioniere o un laureato in filosofia. Noi dobbiamo parlare a un uomo medio come Pagnini che riceve risposte senza mai avere posto domande.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Se è per questo deve anche evitare di partecipare a dimostrazioni taroccate e firmare contratti di ricerca sulle bufale.

        Questo non può essere richiesto, perché presuppone che il direttore del dipartimento sappia che si tratta di dimostrazioni taroccate e di contratti di ricerca sulle bufale.

        il governo, ministri compresi, deve rispondere alle interrogazioni parlamentari entro 2 settimane

        Ermete non ha mai preteso una risposta a norma di legge, l’ha solo sollecitata.

        Gli insabbiatori sono tutti ugualmente abili nell’addurre pretesti per giustificare il loro atteggiamento e tu, mi dispiace dovertelo dire, non fai eccezione.

        Devo ammettere che mi auguro di cuore che non sia la Fedeli a dover rispondere sulla ff versione Ermete. Due incompetenze a confronto formale. In politica un po’ di astuzia non guasta. Se si arriva alla prossima legislatura, nessuno si ricorderà più che un deputato PD ha perorato la causa della ff.

  69. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea Rampado

    Per i gamma certamente, ma visto che non ce ne sono e non vengono dichiarati?

    E’ questo il punto dolente. L’esperto della Merkel scrive infatti a ragione:
    Der Artikel berichtet über eine Wärmeentwicklung, gibt aber keine Hinweise auf Fusionsreaktionen – zum Beispiel durch Messung der zu erwartenden Gammastrahlung.
    Non esistono reazioni nucleari senza emissione gamma, Per questo ho indicato come strumento un rivelatore gamma, non necessariamente uno spettrometro. Se non sono presenti gamma, non sono presenti reazioni nucleari. Attenzione, scrivo “reazioni”, non “decadimenti”. Il trizio decade beta puro.
    A rigore esistono reazioni nucleari, dette reazioni fredde, dove i gamma sono assenti per frazioni di secondo; sono le reazioni di formazione di nuclei molto pesanti, tipo mendelevio e oltre. Curiosità da laboratorio ultraspecializzato. In Europa si fanno solo a Darmstadt, per quanto ne so.

    lo stesso Cherubini se lei lo ritiene attendibile e corretto

    Cherubini è esperto di neutroni solo se ha mantenuto la stessa attività che svolgeva al CAMEN. A Civitavecchia non disponeva di un reattore nucleare, quindi secondo me ha cambiato attività. Però i neutroni sono necessari solo nella F&P. Con quale altra reazione possono essere prodotti? Reazioni che producono neutroni sono tante, ma avvengono solo in acceleratore.
    Se qualcuno di quel gruppo di sette propone una reazione che produce neutroni, io me ne occupo con piacere. Carpinteri è incappato in un ostracismo nucleare universale, lo lascerei perdere. Se però ha in mente una reazione la può proporre qui; sarà accolto con rispetto e la reazione sarà accuratamente anatomizzata alla luce del sole.
    Stefan Pomp scrive:
    They outright contradict what we have learned the past 100+ years; no radioactive products, no radiation in the process,…
    Tutto sta nel dare il giusto significato all’assenza dei marcatori nucleari che la scienza nucleare si aspetta di trovare. Se qualcuno crede esistano reazioni nucleari che non producono gamma, deve essere consapevole di essere fuori da ciò che we have learned the past 100+ years. Qualcuno se la sente?

    • Andrea Rampado ha detto:

      @Camillo
      Non esistono reazioni nucleari senza emissione gamma

      Grazie per le precisazioni.

      A rigore esistono reazioni nucleari, dette reazioni fredde, dove i gamma sono assenti per frazioni di secondo; sono le reazioni di formazione di nuclei molto pesanti, tipo mendelevio e oltre. Curiosità da laboratorio ultraspecializzato.

      Questo intendevo quando chiedevo di trovare uno specialista, mi rivolgevo già alla persona giusta.

      quindi secondo me ha cambiato attività.

      Da quello che so, no non ha cambiato attività, ne ha aggiunte altre tipo la pittura, poesia e ha aggiunto un “Don” davanti al nome.. :))
      Poesia:
      http://www.cherubinifisico.it/?page_id=182
      Pittura:
      http://www.cherubinifisico.it/?page_id=222
      CV:
      http://www.cherubinifisico.it/?p=248

      Se qualcuno di quel gruppo di sette propone una reazione che produce neutroni, io me ne occupo con piacere.

      Si certamente, posso inviarLe i papers?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea Rampado
        Synthesis of heavy elements by use of nuclei with closed shells, like 208Pb or
        209Bi, as target nuclei was proposed by Oganessian with the argument that an
        appreciable amount of the energy of the projectiles will be used to bring additional
        nucleons into the empty shells of the nucleus and therefore not appear in form of
        excitation energy
        . This “cold fusion” was demonstrated at Dubna 1974 by the
        reaction of 40Ar with 208Pb and then by reaction (14.36): The small number of two
        neutrons emitted was a proof of the low excitation energy of the compound
        nucleus.

        La fusione fredda è l’applicazione del “salto del gatto”: un gatto impiega l’energia minima necessaria per raggiungere con un salto un livello più alto. Il gatto occupa la piattaforma più alta senza essere eccitato. Nella fusione fredda i nuclei vengono scagliati l’uno contro l’altro con l’energia minima per ottenere la sintesi, senza eccesso di energia che dovrebbe essere smaltita come gamma, provocando instabilità.
        Nella F&P questa situazione potrebbe essere raggiunta; se ciò avvenisse non si avrebbe però effetto termico.
        Grazie per le informazioni su Giovanni. E’ uomo di multiforme ingegno. Se lo conosce di persona me lo saluti.
        Saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Andrea
        La letteratura sulle fusioni fredde è abbondante. Riporto la sintesi fredda dello Hassium (Hs), fatta a Darmstadt nel 2010.

        S.Heinz, V.Comas, S.Hofmann, D.Ackermann, J.Heredia, F.P.Hessberger, J.Khuyagbaatar, B.Kindler, B.Lommel, R.Mann

        Investigation of di-nuclear systems as entrance channel to fusion
        European Physical Journal A: Hadrons and Nuclei; Vol.43, p.181 (2010)

        Vengono fatti interagire 208Pb e 58Fe.

        https://link.springer.com/article/10.1140%2Fepja%2Fi2010-10914-2

        Come si vede, “freddo” è lo Hs che si ottiene; la reazione viene però condotta a “a caldo” in acceleratore, a energie di 280 – 285 MeV.
        Successivamente si è definita “fusione fredda” una reazione che avverrebbe tra nuclei a bassa energia di collisione, mai dimostrata, secondo me. Almeno mai riportata in EXFOR, che uso come riferimento. In compenso se ne trovano tante da Jed Rothwell, che propone un mondo nucleare del tutto personale, secondo me di fantasia.
        Attualmente Exfor è aggiornato al 3 luglio 2017.
        Saluti

  70. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Avevo solo replicato ad un tuo commento in cui eri stato tu a parlare di piramidi, mettendoci in cima Rossi.

    Piramide, non piramidi. Certo che sul vertice sta Rossi; chi devo metterci quel fantasma di Michael Melich? Hai mai visto Rossi stare sotto la cappella di qualcuno? Scorri gli annali di JoNP e scoprirai chi è sempre stato il dominus fin dal primo giorno. Aggiungo che fin dal primo incontro ha soggiogato Focardi. Rossi è il ff alfa. Nel comitato di redazione di JoNP ci sono accademici; solo Rossi avrebbe potuto farlo. Comanda su tutti, anche su Darden.
    Chi comanda qua sotto, Rossi o Focardi?

    • CimPy ha detto:

      “Aggiungo che fin dal primo incontro ha soggiogato Focardi. Rossi è il ff alfa. (…) Comanda su tutti, anche su Darden”

      Yes.

      Ma soprattutto, sa trovare gli avidi giusti a cui allearsi, perché nessuno, nemmeno i truffati, è semplice vittima, sono tutti complici, ovvero gente che – chi più in alto, chi più in basso – pensava (alcuni anche a ragione, qualcuno ovviamente a torto) di guadagnarci investendo o collaborando o sostenendo questa costante pagliacciata.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        sa trovare gli avidi giusti a cui allearsi,

        La sua laurea in filosofia lo ha aiutato più di una laurea in fisica o in chimica. Nel caso dei bolognesi l’avidità non è facilmente riconoscibile; sono più evidenti la vanità e l’ambizione, il desiderio di ricavarsi un posto nella storia della scienza. Levi, certamente non disinteressato al denaro, è rimasto una figura di secondo piano rispetto a Focardi che si considerava lo scopritore di un nuovo fuoco molto economico, eterno perché basato sul NiFe. Vedeva gli anni trascorrere e temeva di non avere i riconoscimenti che credeva di meritare. Rossi ha colto la situazione con abilità diabolica. In qualsiasi altra Università Rossi sarebbe stato considerato un corpo estraneo da espellere con sdegno; ma Bologna aveva una forte tradizione ff; Focardi era rimasto uomo di potere e Rossi ha approfittato delle situazione a man bassa.
        Lei tende a mettere in evidenza l’avidità delle dramatis personae, ma non sono il solo movente da considerare. Lei deve allargare di molto il Suo punto di vista.
        Ma adesso aspettiamo le prossime puntate, comodamente seduti e con tanta birra fresca a disposizione. The show goes on. Ora poi che ci si mette l’ENEA alla grande ne vedremo di belle.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Piramide, non piramidi. Certo che sul vertice sta Rossi; chi devo metterci quel fantasma di Michael Melich?
      No, chi sta al vertice della piramide non si espone, quindi non si tratta neppure del funzionario del DoD. Quest’ultimo, tuttavia, è la persona che fin dall’inizio di questa avventura ha accompagnato, e probabilmente istruito, Rossi e quindi si trova sicuramente ad un livello più alto.

      Hai mai visto Rossi stare sotto la cappella di qualcuno? Scorri gli annali di JoNP e scoprirai chi è sempre stato il dominus fin dal primo giorno.
      Non c’è dubbio che i suoi interventi sul JoNP manifestino grande sicurezza di sé. Del resto bisogna essere molto sicuri della propria situazione per osare denunciare per primi ad un tribunale federale la società attraverso la quale sono stati raccolti i fondi utilizzati per finanziare la propria impresa. Va anche notato che molti altri suoi interventi ostentano una stucchevole deferenza verso gli USA e le relative istituzioni. Non si può escludere che ci sia una spiegazione comune per entrambi gli atteggiamenti.

      Chi comanda qua sotto, Rossi o Focardi?
      Nella foto comanda il protagonista più alto, cioè l’Ecat e l’impresa mediatica di cui è l’icona. La sonda farlocca che vi svetta, con il filo giallo che penzola dalla sua cima, mettendola ben in evidenza, simboleggia molto bene come certi ambienti, che godono della massima fiducia e considerazione pubblica, possano palesemente farsi beffe di tutti, come, quando e quanto a lungo gli pare.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Quest’ultimo, tuttavia, è la persona che fin dall’inizio di questa avventura ha accompagnato, e probabilmente istruito, Rossi e quindi si trova sicuramente ad un livello più alto.

        Dopo la disavventura del generatore termoelettrico, è inverosimile credere che il DoD abbia continuato a interessarsi di Rossi. Se fosse successo, il caso Rossi sarebbe anche più divertente. Tutta la vita americana di Rossi è divertente. La presenza del DoD sarebbe la ciliegina sulla torta. Se davvero Rossi avesse attirato l’attenzione del DoD partendo dal mamozio di Bondeno, meriterebbe un monumento. Sei in grado di dimostrarlo con documenti robusti, non fabbricati da Putin?

        Va anche notato che molti altri suoi interventi ostentano una stucchevole deferenza verso gli USA e le relative istituzioni.

        Stucchevole ma funzionale ai suoi scopi. La bandiera americana mette in evidenza l’assenza della bandiera italiana. Da anni molti tifosi deplorano che l’Italia si sia lasciata scappare l’occasione di esibire un primato scientifico. Rossi è il migliore testimonial di se stesso. A Miami si comporta con il patriottismo di un cubano emigrato. Gli manca solo di abbandonarsi a teatrali manifestazioni di anticomunismo. Anche come trumpista farebbe la sua figura.

        Nella foto comanda il protagonista più alto, cioè l’Ecat e l’impresa mediatica di cui è l’icona.

        Sbagli ancora. Comanda Rossi che tiene un braccio sulla spalla di un interdetto Focardi. Studia l’espressione dei due. L’evento di Bologna è già diventato l’evento di Rossi, Focardi è solo l’accademico che ha fatto l’invenzione, lo sperimentale con scarsa inventiva. Da quel giorno per i tifosi la reazione di Focardi è diventata la reazione di Rossi. Anche per i critici come ocasapiens, Mario Massa, CimPy, che hanno concentrato il loro sarcasmo esclusivamente su Rossi. Quando è presente Rossi gli altri scompaiono. Se ne avesse avuto bisogno avrebbe controllato anche il DoD. Sapeva come fare.
        Solo Steve Krivit non si è fatto mai incantare da Rossi; Gedeone ci ha messo cinque anni per sottrarsi al suo fascino. La maggior parte dei tifosi è ancora in adorazione.
        Aspettiamo con comodo che cosa ci farà ancora vedere.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Se davvero Rossi avesse attirato l’attenzione del DoD partendo dal mamozio di Bondeno, meriterebbe un monumento. Sei in grado di dimostrarlo con documenti robusti, non fabbricati da Putin?
          Ci sarebbero buoni motivi per ritenere che gli eventi si siano succeduti nell’ordine inverso: prima il DoD, poi Bondeno. Dovresti però leggerti con attenzione l’articolo della Macy su Infinite Energy che ti avevo già ricordato qui sopra, vincendo il tuo disinteresse per l’autrice. Se invece preferisci la forma asciutta del domanda e risposta, potresti scorrere la deposizione del rappresentante Ampenergo (1), in particolare quanto verbalizzato a pag.26 (pag.11 del pdf) e nelle pagine limitrofe.

          Sbagli ancora. Comanda Rossi che tiene un braccio sulla spalla di un interdetto Focardi.
          Non c’è dubbio che all’interno della coppia il più consapevole della situazione sia Rossi, ma si tratta di un massimo relativo, non assoluto. Allargando il contesto all’intera foto, il dominus è l’Ecat e la relativa missione propagandistica, ma anche qui si tratta di un massimo relativo. Rossi è funzionale all’affaire Ecat e a sua volta Focardi, insieme ai suoi colleghi di dipartimento, era, ed è rimasto, funzionale ad entrambi.

          Solo Steve Krivit non si è fatto mai incantare da Rossi;
          Sbagliato. Leggi il suo post pubblicato su New Energy Times dopo la dimostrazione del 14 gennaio 2011 (2).

          Gedeone ci ha messo cinque anni per sottrarsi dal suo fascino.
          No, quel fascino lui non l’ha mai subito, ha invece contribuito a crearlo. E’ stato il primo e principale narratore della saga dell’Ecat e celebratore del mito di Rossi. Quando è arrivato il momento di cambiare narrazione l’ha fatto, fingendo di schierarsi per la parte avversaria nella disputa fittizia con l’IH. Per la cronaca, JR mantiene ancora aperto lo spiraglio necessario per una nuova piroetta (3).

          (1) http://coldfusioncommunity.net/wp-content/uploads/2017/01/0326.0_IH_witnesses.pdf
          (2) http://newenergytimes.com/v2/news/2011/36/3624rf-piantelli.shtml
          (3) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg114704.html

      • susangipp ha detto:

        @Ascoli
        “Del resto bisogna essere molto sicuri della propria situazione per osare denunciare per primi ad un tribunale federale la società attraverso la quale sono stati raccolti i fondi … “
        Ma chi ci toglie il dubbio che non sia una manfrina architettata proprio con il “defendant” per uscire in bellezza dall’ empasse del megagattone miao da one megawatt che di megawatt ne assorbiva tanti dal main ma non ne rendeva neache la metà di quelli immessi?
        Il nostro genialoide Ingegnere in Filosofia dalle mille facce e risorse, come si è servito brillantemente degli accademici bolognesi per entrare nella stirpe degli eroi della FF, si è servito altrettanto brillantemente della giustizia dei tribunali della soleggiata Florida per uscirne altrettanto in forma, pronto e pulito per la prossima avventura. A bilancio poche decine o centinaia di K$ in parcelle ad una schiera di avvocatucci affamati + spese processuali (briciole in confronto alla consistenza del fondo di tanti pensionati che nemmeno sanno come vengono amministrati i loro risparmi), e tutti ne escono in bellezza. AR che si tiene i suoi appartamenti al mare ed il capital venturer Darden rivirginated e pronto a riprendere i suoi affari e i passeri convinti che l’ecat funziona. Parlare di ridicolo per questa storia ormai è un eufemismo.
        Se ricordate l’avventura Italiana con quel sempliciotto del Proia si era conclusa molto più rapidamente. In quella americana con il gruzzolo di Paperon de Paperoni invece l’ Ingegnere si è spinto molto oltre, per cui l’exit si è rivelata molto più onerosa e complicata. Ne è uscito comunque in piedi. Il micio ha ancora qualcuna delle sue 9 vite nel cassetto.
        Non sto nella pelle, come il nostro gentile ospite Camillo, di godermi cosa s’inventa per la prossima puntata.
        Confesso che nemmeno le serie televisive di Belfagor o il Segno del Comando mi hanno appassionato tanto.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Susangipp

          Confesso che nemmeno le serie televisive di Belfagor o il Segno del Comando mi hanno appassionato tanto.

          Di lui mi piace che è libero come un passero e astuto come una volpe. Non si è mai fatto condizionare da nessuno. Attualmente ha più seguito di Celani, che arranca per ottenere visibilità, pur disponendo del supporto dell’INFN e dell’ENEA. Avrà successo per molti anni ancora. Un successo più che meritato fin che esistono gli allocchi. Visto che è innocuo come una patata lessata, godiamoci lo spettacolo.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ susangipp,
          Ma chi ci toglie il dubbio che non sia una manfrina architettata proprio con il “defendant” per uscire in bellezza dall’ empasse …?
          Anche per me si è trattato fin dall’inizio di una farsa (nella farsa (nella farsa (…))). Tuttavia per uscirne in quel modo non so se sia sufficiente essere d’accordo con la “controparte”. Sarei portato a pensare che occorra essere in qualche maniera coperti anche rispetto al sistema giudiziario, che, nel caso, sarebbe stato strumentalizzato per condurre una pantomima.

          In quella americana con il gruzzolo di Paperon de Paperoni invece l’ Ingegnere si è spinto molto oltre, per cui l’exit si è rivelata molto più onerosa e complicata.
          Non so se si tratti di una rottura definitiva del sodalizio. Va considerato che l’IH rimane il maggior sostenitore del mondo LENR e che l’Ecat resta l’asset mediatico più famoso e spendibile per entrambi gli ex-contendenti.

          Non sto nella pelle, come il nostro gentile ospite Camillo, di godermi cosa s’inventa per la prossima puntata.
          Una possibile anticipazione della prossima mossa, ordita dall’abile regia di questa telenovela, potrebbe averla fornita su ECW il redivivo Lewan, che si è detto curioso di vedere se ci sarà l’effetto rimbalzo a seguito di un prevista dichiarazione congiunta degli avvocati (1).

          (1) http://e-catworld.com/2017/07/09/whats-next-for-the-e-cat/#comment-3407597144

  71. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco

    Rispetto alla tanto amata (da Focardi): Ni+H—>Cu il ns filosofo lo ha già fatto nella giravolta del 2015

    Contrordine scienziati, il nickel è rimasto ma manca il rame. Purtroppo mancano anche i raggi gamma, quindi la reazione non è nucleare. Che importa, basta che il mamozio produca calore; se poi compare energia che non è né nucleare né chimica, abbiamo fatto una scoperta su cui vi chiedo di investire una modesta frazione dei soldi che sono investiti in ITER e nel Diverter. Science is in progress, be happy.

    • Marcellus ha detto:

      @Franchini
      “Contrordine scienziati, il nickel è rimasto ma manca il rame. Purtroppo mancano anche i raggi gamma, quindi la reazione non è nucleare. Che importa, basta che il mamozio produca calore; se poi compare energia che non è né nucleare né chimica, abbiamo fatto una scoperta su cui vi chiedo di investire una modesta frazione dei soldi che sono investiti in ITER e nel Diverter. Science is in progress, be happy.”

      Le reazioni sono nucleari se modificano i nuclei dei reagenti o chimiche se ne modificano la corteccia elettronica esterna. Non capisco quindi come si possano concepire, pur utilizzando la più sfrenata fantasia, reazioni che non siano chimiche o nucleari.
      A meno di non ricorrere a ipotesi talmente esotiche da non essere facilmente distinguibili dalla fantascienza.

      ^^^

      The Physics of Extra Dimensions

      • susangipp ha detto:

        Marcellus si fidi. Queste reazioni né carne né pesce esistono eccome e producono una quantità di energia in eccesso da sfamare l’umanità nei secoli a venire. Peccato che questa energia in eccesso si manifesti solo in presenza di sperimentatori “eletti”. Se non ci crede faccia un giro su cobraf e chieda a quello strambo personagglio di lmwhillys 5 stelle che ogni mese mette una deadline sul successo definitivo della FuF ed il crollo della società moderna.

        • Marcellus ha detto:

          susangipp

          Ho seguito il blog cobraf, ma lmwhillys 5 stelle parla di Elon Musk e delle rinnovabili, non mi sembra si avventuri nel labirinto di teorie più o meno strane sulla fusione fredda.

          Volendo fare uno sforzo di “pura fantasia”, non dissimile dalle divertenti divagazioni di un romanzo di fantascienza degli anni 60, si potrebbe pensare alla creazione di coppie reali di leptoni, generate da coppie virtuali create alla scala di Planck -come conseguenza del principio di indeterminazione di Heisenberg- grazie alla rottura spontanea di simmetria prevista dal meccanismo anomalo di Higgs utilizzando l’assorbimento risonante di raggi X
          di alcuni particolari isotopi.

          (v. SUSY)

          The Hunt for New Physics at the Large Hadron Collider

  72. Camillo Franchini ha detto:

    @Camillo Urbani

    Insomma se da sempre il metodo principe è stato e sarà sempre la replica, ci sarà un motivo, esasperando la cosa credo di averlo messo in luce.

    Il metodo principe è quello adottato dal DoE nel 2004: il Panel Erab si è fatto segnalare otto documenti ff considerati particolarmente significativi dagli ff che avevano considerato opportuno un aggiornamento del rapporto DoE del 1989 e, stando comodamente seduti al PC, hanno fornito il loro verdetto.
    La replica la può fare un privato particolarmente interessato a un argomento, ma non è una forma di controllo necessaria da un punto di vista gnoseologico. E’ sufficiente che l’autore della scoperta pubblichi su una rivista dotata di peer review seria. Nel caso della ff, è necessario, forse non sufficiente, che il lavoro sia archiviato in EXFOR. Se si dovesse procedere come dice Lei, sarebbe la paralisi della ricerca. E comunque si andrebbe incontro a costi pazzeschi in ore di lavoro, strumentazione e materiali.
    In concreto: chi se la sarebbe sentita di chiedere alla propria Direzione Scientifica di procedere alla replica della F&P un anno dopo l’outing del marzo 1989? Dopo un mese avrebbe avuto senso, dopo un anno no. Dopo un anno la replica sarebbe apparsa accanimento ridicolo.
    Il lavoro che Aldo Zoccoli fece nel 1989 al Gran Sasso non sarebbe certamente stato autorizzato un anno dopo, quando le conoscenze sulla F&P erano ormai settled. Andare al Gran Sasso fu stupido, dato che si raccontava che il mamozio produceva calore, quindi un flusso enorme di neutroni: avrebbe potuto fare l’esperimento tranquillamente a Bologna. Ma lasciamo perdere; spesso i ricercatori sanno aggiungere l’utile al dilettevole.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      L’altro Camillo (quello con la “visione alchemica”) constatato che quanto proclamato in precedenza (cioè l’eccesso di calore che doveva sbalordire gli scettici, tipo un COP 2 o 3) sembra svanito nella nebbia, ora scrive:
      “SORVOLIAMO IL DISCORSO ENERGETICO E CONCENTRIAMOCI SOLO SULLE IPOTIZZABILI TRASMUTAZIONI”

      Sono andato a vedere cosa i citati ricercatori avevano già pubblicato in merito (1) tra i documenti custoditi nella collezione FF di Jed Rothwell; in questo documento la conclusione è perentoria e riporta la seguente frase:
      “Using an SEM (scanning electron microscope), the presence of rhenium, osmium, gold, hafnium, thulium, erbium, and ytterbium are found on the surface of the cathode. These elements were not previously in the apparatus.”

      Sinceramente dai grafici presentati nel documento non vedo proprio nulla di quello che rivendicano (le evidenze di presunte trasmutazioni), vedo Tungsteno (W) che a causa della risoluzione strumentale limitata può essere mal interpretato come Renio (oppure Osmio) in quanto hanno livelli molto simili, ad esempio:

      (W)–M4 1.8716 keV
      (Re)-M5 1.8829 keV

      ma non è propriamente il mio campo per cui potrei non aver considerato qualcosa. Secondo te questi sono dei risultati così convincenti come sostiene Urbani?

      (1) http://www.lenr-canr.org/acrobat/CirilloDtransmutat.pdf

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco

        scanning electron microscope

        La prima cosa da riportare è che lo strumento analitico più adatto per chi vuole vedere trasmutazioni è lo XRF. Lo strumento deve essere usato da persona esperta, perché molti sono picchi fantasma, cioè solitari. Un picco solitario non significa niente. Se vedi uno spettro XRF ti sembra che sia presente l’intero sistema periodico, a parte gli elementi più leggeri del fluoro. Lo stesso vale per il SEM.
        Ho l’impressione che in molti di quei lavori non ci sia l’avallo di un chimico analitico. Non ci improvvisa esperti di chimica analitica. Nemmeno tutti i chimici sono esperti di chimica analitica. La maggior parte dei ff sono fisici o ingegneri, quindi incompetenti in chimica analitica, dilettanti allo sbaraglio, in compenso molto ambiziosi e sicuri di sé.
        Infine nessuno dei documenti di Gedeone è entrato in EXFOR; sono disposto a scommettere un caffé.
        Lo stesso Gedeone è un dilettante, perché è esperto di lingua e letteratura giapponese. E’ uno dei tanti che ha sbagliato facoltà. E’ però tardi per riconvertirsi. Deve accontentarsi di essere un letterato con inclinazioni incoercibili verso la scienza.
        Ti risulta che Camillo Urbani abbia fatto vita di laboratorio o è solo un fisico velleitario? Vedo che Passerini lo stima molto, gli ha concesso spazio; attento alla sfiga.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Camillo
          “Ti risulta che Camillo Urbani abbia fatto vita di laboratorio o è solo un fisico velleitario?”

          Credo sia insegnante di scuola media, non so altro se non quello che scrive o pubblica su YouTube, tipo il seminario: dalla Fisica allo Sciamanesimo (1)
          “Si parla di come il fisico abbia assistito ad un esperimento di trasmutazione fatto con la sola mente”

          (1) https://youtu.be/MaaXGKOGS5w

      • mario massa ha detto:

        @Franco
        ” Secondo te questi sono dei risultati così convincenti come sostiene Urbani?”
        Convincenti come l’elio della De Ninno.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Mario
          “Convincenti come l’elio della De Ninno.”

          Si, parrebbe proprio un caso analogo ma forse anche queste considerazioni sono del tutto inutili dato che, secondo le più moderne visioni della Fisica, “lo stato mentale, emozionale dell’osservatore influenza ciò che osserva” e quindi sostanzialmente i risultati positivi si ottengono solo se si crede in essi, con buona pace di ogni protocollo galileiano.

          Non so, proverò a riguardare quei grafici magari con uno stato d’animo tale da influenzarne il contenuto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco
        http://www.lenr-canr.org/acrobat/CirilloDtransmutat.pdf
        Non ho letto tutto l’articolo di Cirillo, ma mi sono limitato alle scansioni SEM.
        E’ presente solo Wolframio. Cirillo non si allarmi, è tutto sotto controllo.
        Colgo l’occasione per correggere il modo di presentare una reazione termochimica.
        Cirillo:
        H2O(l) –> H2(g) + 1/2 O2(g) => + 68000 cal/mole
        L’entalpia di dissociazione dell’acqua è positiva, quindi Cirillo dovrebbe scrivere:
        H2O(l) –> H2(g) + 1/2 O2(g) => – 68000 cal/mole
        oppure:
        H2O(l) –> 2(g) + 1/2 O2(g) ΔH = 68000 cal/mole
        E’ la notazione standard chimica.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco
        Focardi scriveva:
        Noi ragioniamo in modo opposto: il fenomeno esiste, quindi dobbiamo spiegarlo.
        Di parere opposto è Realacci:
        le LENR non possono davvero essere «junk science», come è stato detto peraltro ingiustamente per la fusione fredda di Fleischmann e Pons, ma forniscono un’interpretazione delle reazioni nucleari all’interno del «modello standard» e non di una «nuova fisica» secondo le ipotesi avanzate da alcuni fan della fusione fredda;
        Cirillo la pensa come Focardi, al punto che nel suo articolo non viene proposta alcuna reazione nucleare. Loro sono sperimentali, pensino i teorici a descrivere modalità ed energetica di quelle reazioni.
        Tutti commettono lo stesso errore a cominciare da F&P: non fanno bianchi. Cirillo avrebbe dovuto produrre una scansione SEM all’elettrodo di Tungsteno prima dell’elettrolisi e confrontarla con una fatta dopo.
        I processi metallurgici trattano minerali così come vengono estratti. Sarebbe come lamentarsi che nello zirconio sono sempre presenti tracce di afnio. I due elementi hanno un comportamento chimico talmente simile che produrre zirconio chimicamente puro costerebbe una ceca.
        Cosi’ il renio accompagna sempre elementi del gruppo VI e VIII. Trovare renio insieme a molibdeno non deve meravigliare.
        Se uno fosse interessato ai lavori di Cirillo, per prima cosa gli dovrebbe chiedere di produrre scansioni del catodo prima e dopo l’elettrolisi. Elementare, ma non l’ha fatto.
        Non c’è da meravigliarsi se i lavori di Cirillo non sono archiviati in EXFOR, non superano la peer review più benevola.
        Avrete notato che nel corso degli anni le reazioni nucleari sono scomparse dagli articoli ff. Hanno capito poco per volta che nessuna trova un riscontro nella scienza nucleare GA.
        Che Realacci non si sia accorto del conflitto che esiste tra “modello standard” e fusione fredda, riconosciuta dagli stessi operatori, significa che è davvero un individuo fuori come un balcone. In realtà, che cosa sa fare quell’uomo? Quanto ci costa? Poi ci lamentiamo se il PD va in malora; mancano gli esperti nei vari settori.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Camillo
          “lo avrebbe dovuto produrre una scansione SEM all’elettrodo di Tungsteno prima dell’elettrolisi e confrontarla con una fatta dopo.”

          Sarebbe stato doveroso anche da parte di alcuni fan (in particolare quelli che dovrebbero avere un minimo di bagaglio e conoscenze) sottolinearlo ma sopratutto pretenderlo, però evidentemente è più comodo piagnucolare d’altro, di presunti pregiudizi da parte di quei cattivoni degli scienziati arroccati sulla negazione di un fatto evidente.

  73. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco
    Cirillo scrive delle enormità:
    For example, the potassium ions (K+) that are dissolved in the solution have a greater oxidation potential than hydrogen. The cathode reaction will last until all the hydrogen disappears from the solution. Simultaneously, the potassium ions will condense around the cathode, without depositing on it, thereby generating a screen with a positive potential that holds itself a few nm from the electrode.
    L’idrogeno si svolgerà al catodo fin che acqua sarà presente nella soluzione. Quando l’ultima molecola di acqua sarà decomposta, residua K2CO3 che rimane inerte. K2CO3 può presentare attività elettrochimica solo se è fuso con un altro sale o se è in soluzione acquosa.
    Non so se Cirillo si rende conto che le condizioni sperimentali che descrive sono troppo soft per provocare trasmutazioni nucleari. Se scorre un po’ di letteratura sulle reazioni nucleari si rende conto delle energie che devono essere messo in gioco per turbare la quiete di qualsiasi nucleo. Non si può guidare un elefante con una mosca. Mi sono accorto che tutti i ff non si rendono conto di come sia difficile arrivare al nucleo di un atomo.

    • F. Allace ha detto:

      Cirillo scrive delle enormità

      Ma no, ma no, è un Inventòòòre; infatti ha inventato il motore a acqua:
      … un sistema che fa girare un motore a combustione interna utilizzando come combustibile solo acqua
      (http://www.energeticambiente.it/sistemi-per-auto-a-idrogeno-acqua/14731141-auto-ad-idrogeno-fai-te-post119129125.html#post119129125).

      A questo punto può inventare qualunque cosa, anche se preferisce inventare nuovi paradigmi, e poi farne pubblicazioni scientifiche.
      (https://www.scientific.net/KEM.495.100)

      Saluti.

      F

      • mario massa ha detto:

        @F.Allace
        “Abbiamo, nel nostro laboratorio-rimessa un sistema che fa girare un motore a combustione interna utilizzando come combustibile solo acqua. Non aggiungiamo idrogeno e ossigeno in aspirazione in tandem con benzina o gasolio, ma si parte dalla sola acqua. Fino ad oggi il motore è rimasto in moto per un max di tre ore consecutive. Lo abbiamo spento solo perchè, dopo tre ore passate a guardare un motore che gira, cominci a romperti un po’ le scatole.”

        La storia che Cirillo racconta entusiasmò i seguaci di 22Passi che credevano che a breve avrebbero smesso di spendere soldi dal benzinaio. Cirillo non dice che il motore andava a idrogeno prodotto da elettrolisi, quindi non andava ad acqua, ma a elettricità, con un rendimento ridicolo.
        Ma l’effetto ossidroelettrico è una cosa seria, devo consigliare ai lettori di 22Passi di comprare la pubblicazione al modico prezzo di 32 euro, ne vale veramente la pena per leggere di un fenomeno che:”opens the way to a completely new paradigm in what concern low-cost electrical energy generating systems, with a tremendously wide range of possible applications.”
        Signor tenente, io questo Cirillo lo metterei in punizione.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Mario
          “Ma l’effetto ossidroelettrico è una cosa seria, devo consigliare ai lettori di 22Passi di comprare la pubblicazione al modico prezzo di 32 euro, ne vale veramente la pena per leggere di un fenomeno…”

          A tal proposito ricordavo questo (1) claim Promete srl di alcuni anni fa:
          “L’Effetto Ossidroelettrico consiste nell’estrazione di una corrente elettrica da acqua bi-distillata, servendosi di due elettrodi di platino identici, corrente elettrica alimentata dal semplice calore ambientale, e mediata da molecole di ossigeno. Si tratta di qualcosa che qualunque normale studente di scuola media sa bene essere del tutto impossibile! Poiché, invece, l’effetto c’è, è chiaro che potrebbe rappresentare la base scientifica per un possibile breakthrough tecnologico verso nuovi sistemi di generazione di elettricità, ecologici, non centralizzati e a basso costo; nuovi sistemi catalitici da utilizzare nell’industria chimica; celle a combustibile a maggiore efficienza, ecc…”

          Chissà che fine ha fatto quest’altro leggendario “new paradigm” ovviamente “breakthrough”.

          (1) http://www.promete.it/public/userfiles/files/Effetto%20ossidroelettrico.pdf

        • F. Allace ha detto:

          questo Cirillo lo metterei in punizione

          Hepp! Per così poco? Allora per tutto il filosofume col quale giustifica l’estrazione di Lavoro da una molla (un magnetino che oscilla levitando sul Bismuto!) [1] che gli dovremmo fare?

          Grande allevatore di Passeri, si bea del loro cinguettìo e se la mena da scienziato, ma non distingue Forza da Reazione di Vincolo.

          F

          —————
          1: http://www.energeticambiente.it/apparati-meccanici/14711090-termodinamica-percha-un-motore-magnetico-non-genera-energia-post119087650.html#post119087650.

  74. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco

    Chissà che fine ha fatto quest’altro leggendario “new paradigm” ovviamente “breakthrough”.

    Germano è in buona compagnia
    http://www.promete.it/public/userfiles/files/Pubblicazioni%20PROMETE%20English.pdf
    Molti nomi sono noti in ff e in omeopatia:
    V. Elia, E. Del Giudice, A. De Ninno, V. Tontodonato, G. Vitiello, Y.N. Srivastava, A. Widom, I. Licata, D. Cirillo.
    Questo mi sembra un articolo carino:
    V. Elia, E. Napoli, and R. Germano
    The ‘Memory of water’: an almost deciphered enigma. Dissipative structures in the extremely diluted aqueous solutions,
    Homeopathy 96, 3, (2007) 163 – 169.
    Non avevo idea che la memoria dell’acqua fosse considerata realtà ancora nel 2007. Non mi tengo abbastanza aggiornato.

  75. mario massa ha detto:

    @Franco
    @Camillo
    Allego recente link che descrive sommariamente l’apparato per l’estrazione dell’ossidroelettricità ideato dal prof. di elettrochimica Vittorio Elia dell’università di Napoli e dal sostenitore della FF Roberto Germano, collaboratore di Preparata, con richiesta di brevetto ITRM20120223A1 (testo e abstract non disponibili, proprietà Promete srl, CNR Spin off company ). Il link indica un altro numero di brevetto che appare non accessibile.

    http://www.promete.it/public/userfiles/files/PROMETE-Oxhydroelectric.pdf

    Camillo, puoi commentarlo?

    • Franco Morici ha detto:

      @ Mario
      @ Camillo
      Questo è il loro set-up sperimentale con i risultati:
      http://digilander.libero.it/kems/Cirillo_Oxhydroelectric_Effect.pdf

    • Franco Morici ha detto:

      @ Mario
      @ Camillo
      Non pare che il loro set-up abbia una qualche somiglianza con la struttura di una pila a concentrazione?

      • mario massa ha detto:

        @Franco
        E’ esattamente quello che pensavo io: una pila a concentrazione di ossigeno. In una semicella la concentrazione di ossigeno disciolto è inferiore per esempio per diversa temperatura o diversa superficie di esposizione all’aria. L’aggiunta di acqua ossigenata è chiaro che amplifica le differenze. Ma mi piacerebbe una conferma di Camillo.
        Questo è uno dei casi in cui se, come chiede Camillo Urbani, fai delle repliche, riescono perfettamente. Il problema è la cattiva interpretazione dei risultati e il claim può essere smontato sulla carta.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Mario
          @ Camillo

          Pensavo ad una stima della f.e.m. della pila a concentrazione di questo tipo:
          dalla relazione di Nernst la Ecella (V) = 0.0592 * log (C1/C2)

          dove:
          C1 = 10-6 mol/litro (c. per effetto del Nafion)
          C2 = 10-7 mol/litro a 25 °C (c. ionica acqua pura, per effetto della sua auto-ionizzazione)

          da cui Ecella (V) = 0.0592 * log (10-6/10-7) = 59mV che più o meno tornerebbe con il valore misurato (anche se nutro qualche perplessità sulla resistenza interna del generatore).

          ma a fronte della auto-ionizzazione dell’acqua pura ([H3O+] + [OH−]) la sua conducibilità dovrebbe essere tipo 0.055 µS/cm (il valore dipende fortemente dalla temperatura e dalla pressione) mentre nel caso in esame si parla di acqua bi-distillata con conducibilità 1.2 µS/cm (cioè 20 volte tanto).

    • Fw ha detto:

      Evidente che è solo una batteria, che funzioni o no, non sembra per nulla diversa da tutte le altre.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @mario massa

      Camillo, puoi commentarlo?

      Non si capisce niente. A quella presentazione dovrebbe corrispondere un articolo. Si può leggere? Le presentazioni servono ai convegni, non sono pubblicazioni.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @mario massa

      electrical current is powered by the simple environmental heat

      Spesso gli errori più grossolani si nascondono nei dettagli.
      Non c’è da meravigliarsi, gli AA sono preparatini:
      Roberto Germano, Emilio Del Giudice, A. De Ninno, V. Elia, C. Hison, E. Napoli, V. Tontodonato, F.P. Tuccinardi and G. Vitiello

  76. bruno ha detto:

    digilander.libero.it/kems/KEMI(2013).pdf
    digilander.libero.it/kems/Cirillo_Oxhydroelectric_Effect.pdf

    Buona lettura.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @bruno
      Grazie Bruno, ora leggo l’articolo.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @bruno

      Qualsiasi sistema elettrochimico asimmetrico sviluppa una f.e.m. Il difficile è associare una corrente a tale f.e.m., che può essere abbattuta appena si applica un carico. Per ottenere energia da un sistema elettrochimico è necessaria una reazione chimica netta che avvenga con diminuzione di energia libera. Inoltre la pila deve presentare una bassa resistenza interna.
      Che reazione chimica netta avviene in quel dispositivo? Se non c’è reazione netta non c’è produzione di energia elettrica. La natura non ha l’abitudine di regalare energia. Il motore di un’auto funziona solo perché si brucia benzina. La stessa cosa avviene in una pila, dove avviene una sorta di corrosione controllata.
      Mi sembra che accade come con la ff, dove non si riesce a vedere una reazione nemmeno a supplicare.
      Che reazione avviene in quel sistema?

      • bruno ha detto:

        No idea.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Bruno
          @ Camillo
          @ Mario

          Mi chiedevo se, nella condizione precedente all’aggiunta di H2O2, la reazione ipotizzabile (come pila a concentrazione) potesse essere:

          (-)____________(+)
          Ossidazione___ Riduzione
          Pt / Pt+ // Pt+ / Pt

          dove la concentrazione degli ioni [H+] risulta inizialmente alterata nella semi-cella dove è presente il Nafion.

  77. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Ci sarebbero buoni motivi per ritenere che gli eventi si siano succeduti nell’ordine inverso: prima il DoD, poi Bondeno.

    Io credo che tu sia ossessionato dal DoD, considerato un’accozzaglia di incompetenti. Io noto soprattutto che Marianne Macy was covering the cold fusion conference for Infinite Energy magazine, la rivista fondata da E.Mallove, un prodotto della ff dei primi giorni, quando si credeva che l’umanità fosse prossima a soddisfare la sua fame di energia pulita.
    Come può interessarti quel rapporto di parte? Quello non è un documento, è un articolo di Infinite Energy.
    Melich e sua moglie sono ff, ma da Melich non puoi risalire al DoD, ci sono troppi scalini da fare per salire così in alto. In Italia Lino Daddi, fisico dell’Accademia Navale (sulla sua scrivania ho visto numeri di Infinite Energy, era abbonato) era ff, ma non si può dire che il Ministero della Difesa italiano si occupò di ff, sarebbe gravemente offensivo. Daddi si occupò di ff nell’ambito della sua libertà di ricerca, non illimitata, ma esistente. Personale, attrezzatura e materiale erano presenti al CAMEN, acqua pesante compresa; appena si seppe che i neutroni proprio non si trovavano, si capì che si trattava di una bufala USA. Tutto finì con una relazione scritta dal nostro gruppo per la direzione locale.
    Anche il gruppo di Gordon non può essere considerato “il DoD”. Si trattava semplicemente di ricerche condotte nell’ambito dell’autonomia di cui i vari gruppi di ricerca dispongono. Da qualche parte Gordon scrisse che erano costantemente a corto di mezzi. Poi con il Contrammiraglio Brady i finanziamenti finirono del tutto, per evitare la pubblicità negativa che Gordon, Pamela e gli altri avevano diffuso intorno allo SPAWAR.
    Non puoi utilizzare Infinite Energy come fonte di informazione.
    Mi dispiace che tu non riconosca la totale, sbarazzina autonomia di Rossi. Descriverlo come strumento in mano a qualcuno ne diminuisce la grandezza. Uno che prende in giro una quantità di accademici è solo strumento della propria intelligenza. E’ però possibile che abbia scroccato soldi al DoD, presentandosi come grande inventore. Ma l’iniziativa seduttiva rimane sua. Non puoi invertire le parti succubo/incubo.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Come può interessarti quel rapporto di parte? Quello non è un documento, è un articolo di Infinite Energy.
      L’articolo di Macy è un documento a tutti gli effetti. Anzi, è uno dei più significativi della vicenda Ecat, perché rappresenta una testimonianza diretta dei suoi inizi. Quindi è interessante in sé, anche se fosse stato pubblicato su Topolino! Chi ritiene di essere di fronte a nient’altro che una truffa dovrebbe anche farsi anche un’idea di come essa possa conciliarsi con i retroscena che vi sono raccontati.

      Melich e sua moglie sono ff, ma da Melich non puoi risalire al DoD, ci sono troppi scalini da fare per salire così in alto.
      In una organizzazione che comprende milioni di dipendenti contano solo le deleghe e la contabilizzazione delle spese. Se al soldato Smith viene comandato di comprare un sacco di patate e l’amministrazione se ne sobbarca la spesa, quelle patate le ha comprate il DoD, anche se tra lui e il Commander in Chief ci sono decine di livelli intermedi. E l’incarico di Melich nel DoD è sicuramente più importante.

      Prendi ad esempio questo passaggio del suddetto articolo: “Michael Melich and I probably spent more time with Andrea Rossi than most people in the LENR field, certainly in the U.S. He stayed at our home. We traveled with him. […] We were with him in Rome, Washington, Greece, New York, and many other places.” Secondo te chi ha sostenuto le spese di quei viaggi?

      • CimPy ha detto:

        “Se al soldato Smith viene comandato di comprare un sacco di patate e l’amministrazione se ne sobbarca la spesa, quelle patate le ha comprate il DoD, anche se tra lui e il Commander in Chief ci sono decine di livelli intermedi. E l’incarico di Melich nel DoD è sicuramente più importante”

        Mi sa che non hai fatto il militare o comunque non hai avuto a che fare con chi era responsabile della fureria…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Quindi è interessante in sé, anche se fosse stato pubblicato su Topolino!

        Il confronto è calzante, perché Infinite Energy è Topolino dei ff.
        La Macy ha l’autorevolezza di Passerini in Italia:
        It was impossible to ignore Rossi. Even several years later when he had not yet produced a demonstration of his technology that was universally proclaimed to produce excess heat, he was acknowledged to have attracted attention to the cold fusion field in proportions it hadn’t seen for years.
        Universally proclaimed? La sua fiducia nel successo tecnico scientifico di Rossi è appunto adatta a Infinite Energy e a Topolino. Nemmeno Domenico Canino ha mai dimostrato tanta ingenua fiducia nei mamozi di Rossi.
        Con che personaggi ti mischi? Soprattutto, come li trovi?
        Forse si può essere indulgenti se l’articolo fosse stato scritto subito dopo l’ondata di entusiasmo dei bolognesi, cioè entro giugno 2011. Io non trovato la data di quell’articolo.
        Con una moglie simile al fianco, non è inverosimile che il povero Melich abbia allungato soldi a Rossi.
        Scusa, ma mi sembra una coppia di détraqués. Come hanno potuto attrarre il tuo interesse?

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Io non trovato la data di quell’articolo.
          E’ apparso nel numero 127 di Infinite Energy uscito ad aprile 2016 (1).

          Come hanno potuto attrarre il tuo interesse?
          Il vero mistero è come sia possibile parlare per anni di Ecat senza accorgersi di questi “elefanti” e domandarsi cosa ci stiano a fare in mezzo al salotto.

          Era chiaro fin dal gennaio 2011 che entrambi avevano un ruolo di primo piano nella promozione dei risultati della dimostrazione del 14 di quel mese. Lui è l’autore del primo report pubblico sui risultati sperimentali messo in rete dal suo amico JR (2), mentre lei ha firmato una pseudo intervista a Levi pubblicata subito dopo (3). Entrambi i documenti precedono il report calorimetrico griffato UniBo.

          Dell’importanza della coppia per la vicenda Ecat se n’era reso conto anche Krivit, che tu sembri apprezzare per il suo intuito, il quale a due settimane dal test scriveva su NET (4): “In January 2010, Melich and his second wife, Marianne Macy, who writes for Infinite Energy magazine, began producing documents that appear to be promoting the commercial value of the Andrea Rossi (Italy) LENR device demonstrated in Italy earlier this month.”

          L’articolo di Macy su Infinite Energy anticipa la decorrenza dei primi contatti del marito con Rossi al 2007, anno in cui il secondo venne in Italia per arruolare uno dei padri fondatori della FF povera.

          (1) http://www.e-catworld.com/2016/04/23/infinite-energy-magazine-covers-rossi-and-industrial-heat-case-and-future-of-lenr/
          (2) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg41453.html
          (3) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg41543.html
          (4) http://newenergytimes.com/v2/news/2011/36/3616ideologies.shtml

  78. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    prima il DoD, poi Bondeno.

    C’è un metodo infallibile per stabilire chi turlupina chi: cercare il verso del flusso di denaro.
    Se Rossi ha ricevuto denaro dal DoD, egli è il seduttore, il furbacchione. Se ciò fosse avvenuto gli renderei immediatamente onore.
    Se viceversa il denaro arriva a qualche funzionario del DoD o a qualche giornalista ff sappiamo cosa pensare. Mats Lewan e la seducente Vessela sono troppo interessati a vendere i loro libri per essere controparti credibili. Sono solo giornalisti con marchio come la Marianna.
    Deduzioni e controdeduzioni mi sembrano comunque operazioni oziose. Mi impegno come posso, ma la passione è scarsa. Se l’impegno di Testa nei confronti di Crippa è autentico e non politico, è necessario occuparci del merito a testa bassa. Altrimenti dichiariamoci impotenti e lasciamoci servire godendoci la vita.
    Secondo me è più utile una serie di scambi con Andrea Rampado che stabilire se Marianna sta sopra o sotto Rossi: tanto il divertimento è uguale.
    Ormai dispero di ottenere una LENR; ne chiedevo dieci, poi cinque. Ora me ne basterebbe una. Hanno rinunciato anche alle LENR? Andrebbe bene una LENR con capacità di trasmutazione.

    • Marcellus ha detto:

      A proposito di DoD…
      LENR News Published July 6 – 2017. Briefing about LENR to Secretary of Defense.

      “The status of knowledge, evidence, and technology indicates that it
      is premature to increase investments in LENR research”

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Se Rossi ha ricevuto denaro dal DoD, egli è il seduttore, il furbacchione.
      E perché mai? Come fai ad escludere che li abbia ricevuti a fronte di un incarico un po’ speciale?

      • CimPy ha detto:

        Li ha ricevuti come suo padre gli ha insegnato si ottenevano gli appalti: ungendo le ruote giuste, non necessariamente quelle più grosse, ma quelle la cui firma serviva. O tu pensi che negli States il dollaro interessi solo agli straccioni e mai e poi mai agli equivalenti (a maggior ragione perché più precari) dei nostri statali?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Come fai ad escludere che li abbia ricevuti a fronte di un incarico un po’ speciale?

        Stai descrivendo il capolavoro mediatico di Rossi. Se dopo tutta la melina che stai descrivendo, viaggi in Grecia ecc, soldi sono passati dalle tasche di Melich in quelle di Rossi, significa che la convinzione di quella coppia che Rossi avesse fatto una scoperta epocale era ben salda. Solo lui era in grado di farlo. Celani certamente no, perché gli manca il fisico del ruolo. Seguendo il flusso di denaro hai stabilito chi è furbo e chi è fesso.
        Se sei davvero convinto che Rossi ha ricevuto finanziamenti dal DoD, tu stesso ha fatto un monumento cartaceo aere perennius alla straordinaria capacità di porgersi di Rossi. Nemmeno Mössbauer ha la sua allure. Sembra uno scienziato.
        Non ho seguito il caso Proia in Italia, il solo in cui Italiani possono essere stati danneggiati da Rossi. Chi ci ha guadagnato Rossi o Proia? Quando ci sono passaggi di soldi bisogna sentire CimPy, in genere ben documentato.
        Quando Rossi lavora in patria è sempre esecrabile. Lavora molto bene all’estero, ma non in casa. Sarà perché conosce le lingue.

        • F. Allace ha detto:


          Grazie Camillo per lo spunto di meditazione, lo elaborerò oggi in forma cantabile nel Mattutino, del quale mi pregio fornire qui sotto una pre-registrazione audiovideo.

          Ora fo i nodi
          e io li sciolgo

          Esecriamolo – esecriamolo-o-o

          Esecriamo dunque Fratelli cari i fatti e le gesta di questo
          frush frush
          di questo-o-o SAGRESTANO!
          Sia lodato il Si’
          Lasci perdere i salamelecchi, dove è finita la scaletta della mia Esecrazione?

          Frate Allace …

          … eh, caro Fratello?

          omissis

          Allora! Frati, Novizi e Conversi di Truppa,
          Frate Allace …
          Ah, sì, grazie Sagrestano. Dunque. Allora. Ehm. Mi raccomando Fratelli cari cerchiamo di andare a tempo sennò questi cori a cappella fanno venire il latte ai co’
          Frate Allace!


          insomma, cerhiamo di andare a tempo. TROMB… ehm … prego, fratello musicista, comincia a pedalare con quell’ harmonium, o ti fai trenta giri di chiostro con sulla schiena un crocifisso di cemento arma’FRATE ALLACEEE! L’ESECRAZIONE!

          Giusto, Fratello Sagrestano, giusto, non abbiamo mica tutta la mattina per queste funzioni del ca’ … ehm …

          Esecriamolo – esecriamolo-o-o

          Nel primo mistero esecrando a poco a poco incuriositi all’inizio si contempla
          l’Ingegner Rossi
          che di rifiuti avea pienato i fossi
          che gran fenomeno!

          Nel secondo mistero esecrando con costanza stupefatti nel prosieguo si contempla
          Rossi Ingegnere
          che pienava di rifiuti le cartiere
          oh che fenomeno!

          Nel terzo mistero esecrando senza posa sconcertati ulteriormente si contempla
          Rossi Andrea
          che di tonti ne fotteva una marea
          mira il fenomeno!

          Nel quarto mistero esecrando intensamente allibiti notte e giorno si contempla
          Andrea Rossi
          dei fusori freddi fra i colossi
          grande fenomeno!

          Nel quinto mistero esecrando a tutta forza esterrefatti senza fine si contempla
          una reazione nucleare in più
          H + Ni che formano il Cu
          vero fenomeno!

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          Stai descrivendo i capolavoro di Rossi. Se dopo tutta la melina che stai descrivendo, viaggi in Grecia ecc, soldi sono passati dalle tasche di Melich in quelle di Rossi, significa che la convinzione di quella coppia che Rossi avesse fatto una scoperta epocale era ben salda.
          Non sto descrivendo un bel nulla, ho solo rammentato la testimonianza di Macy che si descrive da sè. Men che meno ho parlato del fantasioso passaggio di soldi che hai menzionato. Stai riportando in modo scorretto ciò che ho detto. Mi son solo chiesto chi abbia sostenuto le spese dei viaggi citati nell’articolo su Infinite Magazine. Se fossero finiti nel bilancio del DoD bisognerebbe chiedersi a che livello sia stata autorizzata, o comandata, l’iniziativa che ha comportato quella spesa.

          Seguendo il flusso di denaro hai stabilito chi è furbo e chi è fesso. Se sei davvero convinto che Rossi ha ricevuto finanziamenti dal DoD, tu stesso ha fatto un monumento cartaceo aere perennius alla straordinaria capacità di porgersi di Rossi.
          Non ho stabilito nulla. Ancora una volta riporti in modo scorretto le mie parole.

          Le straordinarie capacità di Rossi, quelle riportate anche da Macy nel suo articolo, sono ben note non solo a te che ne sei diventato uno dei maggiori estimatori. Immagino lo fossero anche all’interno del DoD, almeno a partire dalla commessa TED. Se hanno ritenuto opportuno contattarlo anche per la FF vuol dire che erano interessati soprattutto a queste sue capacità.

          Non ho seguito il caso Proia in Italia, il solo in cui Italiani possono essere stati danneggiati da Rossi. Chi ci ha guadagnato Rossi o Proia? Quando ci sono passaggi di soldi bisogna sentire CimPy, in genere ben documentato.
          Il chi e cosa ci guadagna in questa vicenda e quali possano essere le eventuali ripercussioni per noi italiani, sono le questioni più importanti che ci si dovrebbe porre. Non conosco le risposte, ma non credo che i soggetti coinvolti siano quelli che hai menzionato, nè che le conseguenze principali rientrino tra quelle di cui Cimpy è solito preoccuparsi.

  79. Camillo Franchini ha detto:

    @F. Allace

    Nel terzo mistero esecrando senza posa sconcertati ulteriormente si contempla
    Rossi Andrea
    che di tonti ne fotteva una marea

    Qui sbaglia Signor Tenente; il terzo mistero non è esecrando ma gaudioso,

  80. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65
    Hai ragione tu, il DoD può essersi fatto fregare denaro da Rossi.
    Non sono molto vispi da quelle parti.

    Immaginare che si possa realizzare e sfruttare per trasmutazioni una reazione nucleare debole è proprio un’americanata.

  81. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Il vero mistero è come sia possibile parlare per anni di Ecat senza accorgersi di questi “elefanti” e domandarsi cosa ci stiano a fare in mezzo al salotto.

    Difficile immaginare che una giornalista di Infinite Energy sia un’elefantessa. Se non la segnalavi tu nessuno l’avrebbe notata. Suo marito poi sembra perfino meno vispo, se ha allungato denaro a Rossi. Mi ricordo della Macy perché fece un’intervista a Rossi. Credo che nessuno al difuori di noi due la conosca. Può darsi che anche suo marito apprezzi la “demonstration of his technology that was universally proclaimed to produce excess heat”. Dio li fa poi li accompagna.

  82. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Stai riportando in modo scorretto ciò che ho detto. Mi son solo chiesto chi abbia sostenuto le spese dei viaggi citati nell’articolo su Infinite Magazine. Se fossero finiti nel bilancio del DoD bisognerebbe chiedersi a che livello sia stata autorizzata, o comandata, l’iniziativa che ha comportato quella spesa.

    Riporto in modo corretto quello che scrivi; commento secondo quello che leggo.
    Se davvero Melich ha finanziato le spese sostenute da Rossi e le spese sono autorizzate dal DoD, Rossi avrebbe teso un trappolone epocale agli Americani, della cui bandiera si ammanta.

    Non ho stabilito nulla. Ancora una volta riporti in modo scorretto le mie parole.

    Cito ciò che scrivi e commento; qualcosa non va?

    Le straordinarie capacità di Rossi, quelle riportate anche da Macy nel suo articolo, sono ben note non solo a te che ne sei diventato uno dei maggiori estimatori. Immagino lo fossero anche all’interno del DoD, almeno a partire dalla commessa TED.

    La differenza tra me e gli Americani è che loro di Rossi stimano le capacità tecnico scientifiche, io ne ammiro la capacità di raggirarli e di spillargli soldi. Dopo i guai che Rossi ha combinato in Italia, come Susangipp mi godo l’aspetto picaresco della sua fortunata avventura americana. Non combina guai ambientali, non fa male a nessuno, alleggerisce solo alcuni gonzi dei loro soldi superflui. Ora tu fai intendere che anche il DoD è stato circuito con successo. Poi introduci l’impareggiabile coppia Michael-Marianna che fa un’eccellente pubblicità a Rossi, tenuto conto che l’articolo è del 2016. Ci sono tutti gli ingredienti per un film di spionaggio industriale/militare. Senza il DoD saremmo nell’ordinario; con il DoD siamo nel sublime.
    Hai visto il documento riportato da Ocasapiens? Sono talmente spaesati che ritengono possibile non solo produrre ma sfruttare le reazioni deboli. Immagino che il DoD sia un organismo gigantesco; è normale che qualche unità sia aggredibile da soggetti furbi come Rossi. E’ come l’INFN, dove convivono in buona pace ff e anti ff. In Italia Cardone si è fatto fotografare con il Colonnello Antonio Aracu. A cercare si trovano le testimonianze di qualsiasi cosa si voglia dimostrare.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Riporto in modo corretto quello che scrivi; commento secondo quello che leggo. Se davvero Melich ha finanziato le spese sostenute da Rossi e le spese sono autorizzate dal DoD …
      Quanto hai riportato qui sopra è un po’ diverso dal parlare di soldi “passati dalle tasche di Melich in quelle di Rossi”, come avevi fatto nel tuo precedente intervento. Un conto sono le tasche di Melich, un altro è il budget DoD. L’argomento è già molto delicato di suo, non è il caso di complicarlo ulteriormente con espressioni ambigue.

      Cito ciò che scrivi e commento; qualcosa non va?
      Non va che mi attribuisci cose che non scrivo. Non ho affatto “stabilito chi è furbo è chi è fesso”. Tra l’altro ritengo che non siano categorie idonee a descrivere adeguatamente i ruoli dei protagonisti. Fanno parte della tua “picaresca” interpretazione dei fatti.

      La differenza tra me e gli Americani è che loro di Rossi stimano le capacità tecnico scientifiche, io ne ammiro la capacità di raggirarli e di spillargli soldi.
      Quali americani? Se ti riferisci alla coppia 2M2 ti sbagli di grosso. Come cerco ti farti notare da qualche giorno l’articolo su Infinite Energy del 2016 riporta queste parole, che ripeto ancora:
      “He knew PR. At one point when he was just starting to get up a head of steam and his ECat technology had not yet been named, I attended a meeting with him in the offices of a major public relations firm in offices above Grand Central Station. […] He ended up describing to the public relations professionals how he had successfully hired writers to produce books about him and get them distributed in all the bookstores, making him “the biggest environmental hero in Italy” before events had turned his story in the opposite direction. He described the publishing costs, decided on the message he wanted to convey, hired writers, got the books written and designed, even told us how to get them into the bookstores.”

      Come vedi non si parla di capacità tecnico-scientifiche, ma di doti di PR, ovverosia, per usare le tue parole, della “straordinaria capacità di porgersi di Rossi”. E se questo era chiaro all’autrice dell’articolo, lo era a maggior ragione a suo marito.

      Ora tu fai intendere che anche il DoD è stato circuito con successo.
      Ancora una volta: ciò che mi attribuisce non è ciò che intendo io. Questa è la TUA versione dei fatti.

      Poi introduci l’impareggiabile coppia Michael-Marianna che fa un’eccellente pubblicità a Rossi, tenuto conto che l’articolo è del 2016.
      Mi sono solo limitato a segnalarla su questo blog. Nel dibattito più generale sulla FF il primo ad introdurla ed a sottolinearne il ruolo nella vicenda Ecat è stato Krivit. Io non faccio altro che attenermi a quanto detto da lui, che è uno dei più informati ed affidabili (o meno inaffidabili, se vuoi) tra gli osservatori e testimoni diretti di fatti e protagonisti della vicenda.

      Osserva ad esempio dove Krivit ha collocato la coppia nella sua hit parade dei “Key Players and Promoters” dell’Ecat (1). Quanto riferito in quella tabella ed in altri suoi post è stato poi confermato, ed ampliato, dalla stessa Macy nel suo articolo del 2016. In particolare quest’ultima, diversamente da quanto scritto da Krivit, anticipa il coinvolgimento del marito nella vicenda al 2007. Ora, siccome la sua lista segue un ordine cronologico, mi chiedo se Krivit, qualora fosse stato al corrente di quanto rivelato l’anno scorso su Infinite Energy, non avrebbe alzato la posizione di Melich di qualche gradino, fino magari a contendere quella di Rossi.

      (1) http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/Chronology-and-Dramatis-Personae-in-Andrea-Rossis-Confidence-Game.shtml

  83. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco

    Pt / Pt+ // Pt+ / Pt

    Il platino non può essere ossidato per via catodica; può essere ossidato solo da acqua regia.
    Pt —> Pt++ +2e E° = – 1,2 V
    Manca una reazione netta da cui si possa estrarre energia elettrica come avviene nelle pile.
    E’ un gruppo di preparatini, convinti che si possa estrarre energia dal calore ambiente, senza gradienti termici. Non credo che meritino altra attenzione.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “Non credo che meritino altra attenzione”

      Va tutto bene ma una eventuale spiegazione classica di elettrochimica (magari anche a scopo didattico) del “funzionamento” per questa sorta di pila bisognerebbe comunque delinearla dato che (bene o male) parrebbe che una d.d.p. (ed una potenza elettrica, benché minima) sia stata misurata.

      Sarebbe possibile che il Pt (da metallo inerte), non partecipando in alcun modo al processo redox, funga solo da elettrodo di “terza specie” e le specie chimiche che partecipano al processo redox siano quelle presenti nel
      conduttore ionico?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco

        una eventuale spiegazione classica di elettrochimica (magari anche a scopo didattico) del “funzionamento” per questa sorta di pila bisognerebbe comunque delinearla

        Io non sono riuscito a trovare l’equazione chimica netta che fornisce energia elettrica. Non ho nemmeno visto una pila di concentrazione.
        Che testo di riferimento vogliamo considerare ? Io sono pronto a vedere le cose insieme.
        Leggiamo un loro lavoro, ma uno solo.

        • Franco Morici ha detto:

          @ Camillo

          Il mio ragionamento è semplicemente il seguente:

          partendo dal presupposto che le misure di d.d.p. siano reali (cioè non siano dei dati inventati) la struttura descritta nel loro lavoro (1) deve essere in qualche modo assimilabile ad una pila elettrochimica.
          Non credo per nulla alle motivazioni addotte dagli AA per spiegare la produzione di energia elettrica, penso invece che si tratti di risultati mal interpretati, utilizzati per supportare le loro “esotiche” teorie.

          Detto questo mi pare che resti da analizzare perché in quelle condizioni sperimentali si potrebbe avere una produzione di energia elettrica e semplicemente sono alla ricerca di una spiegazione elettrochimica.

          “Io non sono riuscito a trovare l’equazione chimica netta che fornisce energia elettrica. Non ho nemmeno visto una pila di concentrazione.”

          Su questa mia (e forse anche di Mario) ipotesi iniziale hai perfettamente, il Platino (di cui avevo anche erroneamente riportato il numero di ossidazione) in quelle condizioni sperimentali non si ossida affatto, per cui la redox specifica di una pila a concentrazione non sta in piedi.

          A questo punto ho provato ad ipotizzare una pila formata da elettrodo inerte (il Pt non partecipa in alcun modo al processo redox) dove la redox avvenga nell’elettrolita a causa delle specie presenti nel conduttore ionico; non sono un elettrochimico e non ho dei testi di riferimento da consultare rispetto alle condizioni descritte nell’esperimento ma volevo comunque stimolare una discussione sull’argomento. Normalmente si trovano alcuni esempi con ioni di Fe:
          Pt/ Fe3+ (aq) ;Fe2+ (aq) con una reazione di riduzione [Fe3+] +e–→Fe2+

          però non ho riferimenti nel caso ipotetico che il processo coinvolga ioni H+. Immagino una possibilità nel caso H2 (gas) presente e disciolto in soluzione acquosa.

          (1) digilander.libero.it/kems/KEMI(2013).pdf

  84. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Un conto sono le tasche di Melich, un altro è il budget DoD.

    Tu hai sempre sostenuto che il DoD è – o è stato – interessato ai mamozi di Rossi. Difficile ritenere che Melich sia così appassionato di ff da finanziare personalmente Rossi.

    Non ho affatto “stabilito chi è furbo è chi è fesso”.

    Lo hai fatto con chiarezza sconcertante. Sono anni che sostieni che il DoD è interessato ai mamozi di Rossi.

    Quali americani? Se ti riferisci alla coppia 2M2 ti sbagli di grosso.

    Tu sbagli di grosso. La Macy scrive:
    It was impossible to ignore Rossi. Even several years later when he had not yet produced a demonstration of his technology that was universally proclaimed to produce excess heat, he was acknowledged to have attracted attention to the cold fusion field in proportions it hadn’t seen for years.
    Marianna è convinta che Rossi sia un grande inventore, universally riconosciuto. Non ha dubbi.
    – Ora tu fai intendere che anche il DoD è stato circuito con successo.
    Ancora una volta: ciò che mi attribuisce non è ciò che intendo io. Questa è la TUA versione dei fatti.

    La MIA versione dei fatti è che il DoD si sia fatto circuire con ignominia. Basta leggere l’articolo che Macy ha scritto su Infinite Energy.

    Mi sono solo limitato a segnalarla su questo blog.

    Hai fatto bene, perché Infinite Energy non è una rivista che seguo. Anche la Galleria dei Ritratti di Krivit è interessante. Mi fa piacere che ci abbia messo anche Passerini, un italiano ci voleva. Krivit diventò presto lo Snake; bastarono alcune interviste per sdubbiarlo. Marianna seguì altre logiche; del resto lavorava per Infinite Energy, la storica rivista dei ff.
    Non è un piccolo merito avere rivelato che il DoD si è fatto infinocchiare da Rossi per due volte. Quell’uomo deve possedere un fascino luciferino. Oso appena immaginare i guai che avrebbe provocato se fosse rimasto in Italia.

    • CimPy ha detto:

      “La MIA versione dei fatti è che il DoD si sia fatto circuire con successo”

      Evidentemente, il DoD è molto lontano dal modello italiano (altrimenti esportato con successo nel resto del mondo), dove un’esigua minoranza di uscieri o timbratori possono, in virtù del loro badge e della possibilità di firma (o timbro) far passare qualcosa in cambio di adeguata prebenda.

      Di certo al DoD questo non si dà, e se dei finanziamenti a Rossi sono arrivati, lo sono perché gli approvatori di detti finanziamenti credevano alla FF e non certo perché credevano nelle mazzette che avrebbero ottenuto approvando.

      Un giro a New York a contrattare il prezzo di una suite in albergo a 5 (e più) stelle, tanto per capire quanto i soldi sottobanco non abbiano valore lì, farebbe bene a tutti (quelli che pensano che al DoD ci credevano davvero nella FF in generale e a Rossi in particolare).

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        se dei finanziamenti a Rossi sono arrivati, lo sono perché gli approvatori di detti finanziamenti credevano alla FF

        Rossi è riuscito nel capolavoro di carpire la fiducia di alcuni funzionari del DoD, forse non solo Melich.
        Melich è Research professor at U.S. Naval Postgraduate School. Una definizione piuttosto generica fornita dalla moglie.
        Ascoli 65:
        Se al soldato Smith viene comandato di comprare un sacco di patate e l’amministrazione se ne sobbarca la spesa, quelle patate le ha comprate il DoD, anche se tra lui e il Commander in Chief ci sono decine di livelli intermedi. E l’incarico di Melich nel DoD è sicuramente più importante.
        Credo che Ascoli abbia ragione. Non solo Rossi si è guadagnato la fiducia di Melich, che lo accompagna in Grecia e a Washington, ma forse ha guadagnato qualcosa di più concreto. Uso la formula dubitativa perché personalmente non so niente di soldi spesi in sacchi di patate. Patate o patacche?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Tu hai sempre sostenuto che il DoD è – o è stato – interessato ai mamozi di Rossi.
      Niente affatto. Ho sempre detto che l’interesse del DoD nella vicenda Ecat, come pure nella FF in generale, me lo spiego solo come bluff, cioè come interesse per la propaganda, non per i mamozi.

      Sono anni che sostieni che il DoD è interessato ai mamozi di Rossi.
      Idem, come sopra. Se fosse davvero così non ti dovrebbe essere difficile dimostralo, citando un solo mio commento in cui lo avrei sostenuto.

      Tu sbagli di grosso. […] Marianna è convinta che Rossi sia un grande inventore, universally riconosciuto.
      Non mi pare proprio. Lei lo descrive come un PR man, non come un great inventor. Nel brano del suo articolo che hai riportato dovevi evidenziare anche le parole “a demonstration of”, ne avresti capito meglio il senso. Rossi è un abile “dimostratore”, come è spiegato bene nel capoverso successivo a quello che così tanto ti attrae. Chi incontra persone in un ufficio di pubbliche relazioni, e non in un laboratorio scientifico, non è interessato ad una tecnologia efficace, cioè che funzioni, ma soltanto a delle dimostrazioni efficaci, ovverosia che lo facciano credere. E questo è ciò che effettivamente è successo negli anni successivi, con migliaia, forse milioni, di persone in tutto il mondo, cioè “universally”, che hanno creduto alla fattibilità della FF di potenza, il tutto grazie a delle abili dimostrazioni e, soprattutto, agli appoggi ricevuti da Focardi e dai suoi colleghi bolognesi, frascatani e svedesi. In breve: a PR masterpiece.

      La MIA versione dei fatti è che il DoD si sia fatto circuire con ignominia. Basta leggere l’articolo che Macy ha scritto su Infinite Energy.
      Appunto, si tratta della TUA versione dei fatti non della mia, quindi non capisco perché continui ad attribuirla a me. A me la lettura dell’articolo di Macy suggerisce solo l’ipotesi di una operazione di PR basata su un bluff.

      Oso appena immaginare i guai che avrebbe provocato se fosse rimasto in Italia.
      Noi non abbiamo idea di quanti e quali guai l’iniziativa Ecat possa avere effettivamente provocato in termini di gestione e programmazione della nostra politica energetica.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65

        Niente affatto. Ho sempre detto che l’interesse del DoD nella vicenda Ecat, come pure nella FF in generale, me lo spiego solo come bluff, cioè come interesse per la propaganda, non per i mamozi.

        Né bluff, né propaganda, né interesse per i mamozi.
        Il

        Briefing on Low-Energy Nuclear Reactions (LENR) Research

        che reca in testa il sigillo del DoD, non accenna alla ff nucleare povera di Focardi/Rossi.
        C’è da rifasare tutto. L’articolo della Macy si riduce a una memoria degli sforzi solitari di suo marito che considera Rossi un “inventor” e ci scommette sopra. Il resto dell’articolo è una sorta di “storia della ff” senza novità. Un articolo adatto a Infinite Energy. L’inventor ha circuito la coppia per benino, secondo quanto descrive la stessa Macy.
        Michael Melich and I probably spent more time with Andrea Rossi than most people in the LENR field, certainly in the U.S. He stayed at our home. We traveled with him. We got to know his inner circle, wife, even his mother-in-law (adorable). We were with him in Rome, Washington, Greece, New York, and many other places. If Andrea Rossi had a working LENR technology, a lot of people were trying to help him get it out there.
        Dopo la lettura del briefing, la solitudine di quella coppia fa quasi compassione.
        Sarebbe interessante sapere in che materia Melich è specializzato. La storia della ff povera è costellata di incontri fatali: Piantelli-Focardi, Rossi-Focardi, Rossi-Melich.
        Devi riconoscere che non mi sono mai occupato di Melich di mia iniziativa. Per me era un ff tra tanti altri, non più interessante di Hagelstein.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Camillo,
          La storia della ff povera è costellata di incontri fatali: Piantelli-Focardi, Rossi-Focardi, Rossi-Melich. Devi riconoscere che non mi sono mai occupato di Melich di mia iniziativa.
          Incontri fatali, termine azzeccato. Il più fatale di tutti credo sia il terzo dell’elenco, ma per capire quanto lo sia stato bisogna necessariamente comprendere meglio storia e ruolo di Melich nella FF.

          Ruolo che inizia molto presto, come riportato dalla moglie nel suo articolo del 2016: “My husband Michael Melich, a research professor at the Naval Postgraduate School, had been involved with cold fusion since the start of the field, when his father Mitchell Melich (who had been on the advisory board of the National Cold Fusion Institute in 1989) called and asked him to read technical material.”

          Da questo passaggio di consegne in famiglia, inizia un’attività di valutazione del perché gli annunci di F&P non fossero stati accolti come sperato. Le conclusioni di questo lavoro sono contenute in un paper presentato all’ICCF4 intitolato Back to the Future. The Fleischmann-Pons Effect in 1994 (1). Credo che questo articolo sia rivelatore non solo della sua visione del mondo FF, ma potrebbe spiegare anche lo svolgimento della vicenda Ecat. Ne avevo già parlato a lungo nel post “Maccheggio” che avevi pubblicato nel novembre del 2015 (2). Non sto quindi a ripetere cose già dette allora, ma ti inviterei ad osservare la figura 1 di quell’articolo:

          Con riferimento allo schema dei “Criteria for validity”, Melich invitava i ricercatori FF a preferire il ramo inferiore, quello brevettuale rispetto al ramo superiore, quello scientifico. Le motivazioni addotte derivano dal fatto che i risultati FF non erano in grado di dare risposte adeguate agli interrogativi propri del metodo scientifico. Meglio seguire la strada brevettuale in cui era sufficiente dichiarare novità ed utilità dell’invenzione per ottenere un attestato di validità spendibile pubblicamente, ma protetto al contempo da qualche forma di segretezza e di accesso controllato alle informazioni.

          Credo sia stato molto deludente per lui, ascoltare, durante la dozzina di successive conferenze ICCF, i vari ricercatori FF presentare centinaia di lavori, in cui venivano vantati solo degli asfittici risultati calorimetrici, strappati a fatica dagli stretti margini di errore e dalle poche sbadataggini compatibili con il rispetto, almeno formale, della prassi scientifica.

          Immagino quindi che sia stata una specie di colpo di fulmine l’incontro con un personaggio che applicava proprio i criteri di promozione della FF che egli aveva raccomandato fin dall’ICCF4. Qualcuno al di fuori della pletora di ricercatori FF ansiosi soltanto di presentare i loro magriWatt “scientifici” all’ICCF successivo. “Rossi”, ci tiene a far notare Macy, “not only didn’t wait for the ICCFs; he didn’t attend them. Ma con lui la FF poteva finalmente decollare, passando dai mW ai MW, da guadagni risicati a COP di 2 o 3 cifre, senza badare troppo alle cavillosità scientifiche. Bastava ottenere da professori collaborativi qualche attestato sulla produzione di calore in eccesso degli Ecat e mettere al sicuro tutto il resto dietro una cortina di NDA giustificati dalle esigenze imprenditoriali e brevettuali. Non c’è quindi da stupirsi se, come riferito dalla moglie, “Michael Melich and I probably spent more time with Andrea Rossi than most people in the LENR field, certainly in the U.S.”, era finalmente apparsa la persona attesa dal 1993.

          (1) http://www.lenr-canr.org/acrobat/MelichMEbacktothef.pdf
          (2) https://fusionefredda.wordpress.com/2015/11/19/brevetti/

  85. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    Hai visto il documento riportato da Ocasapiens?
    Sì. Era stato riportato qualche giorno fa su L-F (1) e segnalato anche qui sopra da Marcellus, ancor prima che da OS. Ci sono diverse osservazioni da fare in proposito.

    Innanzitutto abbiamo finalmente la conferma, contrariamente a quanto si poteva dubitare fino ad oggi in assenza di riscontri, che l’amministrazione governativa americana aveva puntualmente evaso l’interrogazione parlamentare sulla FF, la cui risposta era attesa per il 22 settembre dello scorso anno. Sembra un’ovvietà, ma non dappertutto è così.

    La seconda osservazione è che la rivelazione non è avvenuta per l’interessamento di personaggi, organizzazioni o siti FF, ma grazie alla curiosità di un sito che, da come si presenta, sembra interessarsi di misteri politici (2). A fine febbraio avevano inoltrato una richiesta FOIA al DoD, dopo essersi imbattuti in un articolo su “Popular Mechanics” intitolato ““Congress Is Suddenly Interested in Cold Fusion” (3). La richiesta è stata anch’essa evasa in pochi mesi (4), rendendo note non solo le slide presentate alla Commissione (5), ma anche la parte di corrispondenza interna all’amministrazione svoltasi nella prima metà dell’agosto 2016 relativa alla preparazione della presentazione (6).

    Questa corrispondenza interna è ancora più interessante della presentazione stessa. L’impiegato che trasmette ad un suo collega i documenti di riferimento (sostanzialmente le conclusioni delle indagini precedenti del DoE del 1989 e del 2004), lo informa che l’interrogazione aveva avuto un’eco su “Popular Mechanics” e che quindi era prevedibile che anche la risposta avrebbe ricevuto un’attenzione mediatica, concludendo con questa frase: “But, if we wanted applause, we would have joined the circus.” Al che l’altro risponde: “No applause please!.

    E’ probabile che questo scambio di battute spieghi il motivo per cui, contrariamente alle attese della nota rivista di divulgazione scientifica, la risposta del DoD non faccia alcuna menzione dell’Ecat, cioè di ciò che presumibilmente si intendeva nell’interrogazione con “recent positive developments in developing low-energy nuclear reactions (LENR), limitandosi a parlare di vecchie questioni come la fusione muonica o quella in elettrolisi a la F&P. Se così fosse, il DoD avrebbe deciso di rispondere all’interrogazione solo formalmente, ma eludendo sostanzialmente la richiesta principale.

    (1) https://www.lenr-forum.com/forum/thread/5288-news-from-foia-briefing-about-lenr/?postID=64522#post64522
    (2) http://www.theblackvault.com/documentarchive/low-energy-nuclear-reactions-lenr-briefing-material-department-defense/#
    (3) http://www.popularmechanics.com/science/energy/a20874/us-house-cold-fusion/
    (4) http://documents.theblackvault.com/documents/dod/17F0621_Final_Response.pdf
    (5) http://documents.theblackvault.com/documents/dod/16-F-1333_%20DOC_02_LENR_Briefing.pdf
    (6) http://documents.theblackvault.com/documents/dod/16-F-1333_%20DOC_01_LENR_Emails.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli 65
      Grazie per il molto materiale di studio che ci hai fornito. Appena posso leggo tutto.
      Buona giornata.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli 65

      Se così fosse, il DoD avrebbe deciso di rispondere all’interrogazione solo formalmente, ma eludendo sostanzialmente la richiesta principale.

      Nessuna meraviglia, se l’interrogazione tendeva a ottenere informazioni su recent positive developments in developing low-energy nuclear reactions (LENR). Non meraviglia una svogliatezza all’italiana di fronte a una simile richiesta. Si sono affidati al primo impiegato libero e si sono levati il dente.
      Basta questa diapositiva per apprezzare la superficialità della risposta:

      La electroweak force non è gestibile dall’uomo. Tutto quello che è stato ottenuto sulla forza debole è stata la dimostrazione della sua esistenza, usando rivelatori grandi come palazzine.
      Evidentemente il bonhomme che ha stilato la risposta non è al corrente di quanto sopra.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli 65

      Ci sono diverse osservazioni da fare in proposito.

      Much ado about nothing.
      In quei documenti non viene riportato niente che non sapessimo. Ancora una volta viene confermato che molti pesci americani hanno abboccato all’amo che Rossi ha lanciato. Onore alla sua furbizia.

      • CimPy ha detto:

        L’amo che Rossi ha lanciato è:

        Investite con me, quadruplicherò(o comunque moltiplicherò per enne) il vostro investimento

        Qualcuno ci ha creduto e ce l’ha fatta: Levi (e forse anche Proia, insieme ad altri piccoli finanziatori della truffa spacciati come resellers di prodotto che non è mai stato (né mai sarà) acquistabile, ogni volta per i più sacrosanti e giusti motivi (a patto di credere sulla parola)…

        La maggior parte, invece, ci ha sperato davvero. D’altronde, la maggior parte non è necessariamente sufficientemente istruita o intelligente. Lo fosse stata, piuttosto che fare da claque aggratis, magari avrebbe anche investito per tempo…

        • Camillo Franchini ha detto:

          @CimPy

          La maggior parte, invece, ci ha sperato davvero. D’altronde, la maggior parte non è necessariamente sufficientemente istruita o intelligente.

          Io non ho mai creduto che la ff sia da considerare una gigantesca burla. E’ una situazione troppo articolata, con blog, associazioni di vario genere, per essere gestita da una centrale burlona. Si deve cominciare da un’ipotesi semplice per passare a una più complessa, se la prima non funziona. La ff fredda è passata perché molti hanno ritenuto che si trattasse di una scoperta fatta presso un’Università, quindi solo per questo credibile. Concordo, la maggior parte ci ha sperato davvero e il numero ha fatto forza.

  86. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco

    A questo punto ho provato ad ipotizzare una pila formata da elettrodo inerte (il Pt non partecipa in alcun modo al processo redox) dove la redox avvenga nell’elettrolita a causa delle specie presenti nel conduttore ionico;

    In una pila si deve individuare un’asimmetria che generi una forza elettromotrice. Ci sono molti tipi di asimmetria, tutti validi, anche se pochi servono per ricavare energia utile. Anche da una patata o da un limone si può ricavare l’energia necessaria per fare funzionare un orologio digitale. In quel caso l’asimmetria è creata da due elettrodi metallici di natura diversa piantati nella patata o nel limone.
    Ho letto l’articolo. Non trovo la descrizione di una asimmetria, quindi non risulta a spese di quale energia chimica si crea energia elettrica. No chemical reaction, no energy.
    Quando ho fatto funzionare la pila per dieci ore scaldando la resistenza di carico, che ceneri chimiche trovo? Se non si riporta la reazione chimica della pila ci si affida alla credulità della plebe.
    Se scorri l’elenco degli AA ti accorgi subito che siamo nell’esoterico; tutta gente che ha un’immagine stralunata dell’acqua. Con l’acqua ci curano anche delle malattie.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “Se non si riporta la reazione chimica della pila ci si affida alla credulità della plebe”

      Quel paper ovviamente non si riferisce a reazioni chimiche “classiche”, come si può leggere la loro “spiegazione teorica” per la generazione di una d.d.p. è (diciamo) del tutto “diversa”.

      “No chemical reaction, no energy”

      Quello che vorrei capire sostanzialmente è:
      considerando che una “energy” (tensione, potenza, ecc…) pare che gli AA la abbiano misurato, qual potrebbe essere una reazione chimica che con quel set-up giustifichi la d.d.p generata?

      perchè mi pare che i casi possibili dovrebbero essere solo tre:

      a) il set-up non è sufficientemente descritto da poter definire gli elementi coinvolti e/o identificare una reazione secondo la chimica standard (in questo caso però si dovrebbe evidenziare che cosa manca nella descrizione)
      b) sono dati inventati e/o misure fatte male
      oppure
      c) la chimica classica non riesce a spiegare la d.d.p. misurata dagli AA

      In quale dei casi sopra indicati si colloca quel paper?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici

        Quel paper ovviamente non si riferisce a reazioni chimiche “classiche”, come si può leggere la loro “spiegazione teorica” per la generazione di una d.d.p. è (diciamo) del tutto “diversa”.

        Se non si riferisce a reazioni chimiche classiche, esce dalla chimica e dal mio campo di competenza. Del resto leggo:
        – electrical current is powered by the simple environmental heat
        – These changes in the physical-chemical properties of the pure water are most likely to be attributed to variations in its supra-molecular structure, due to an extraordinary auto-organization potentiality, triggered by several kinds of small energy perturbations – that is the basis of every living system.
        Un chimico non può ammettere che si possa estrarre una corrente elettrica utilizzando calore ambiente.
        Un chimico ignora una supra-molecular structure dell’acqua.
        Nelle conclusions ci sono riferimenti alla descrizione dell’acqua che Giuliano Preparata propone nel suo “Dai quark ai cristalli”. Descrive un’acqua del tutto sconosciuta ai chimici.
        Io sono per:
        a) il set-up non è sufficientemente descritto da poter definire gli elementi coinvolti e/o identificare una reazione secondo la chimica standard (in questo caso però si dovrebbe evidenziare che cosa manca nella descrizione)
        Mancando una reazione chimica, quel lavoro non può assolutamente essere preso in considerazione. Affermano che un passero vola senza avere le ali.
        Se qualcuno ha confidenza con uno di loro, chieda perché non hanno riportato la reazione che ritengono provochi una ddp ai capi dei due elettrodi di platino.

  87. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Incontri fatali, termine azzeccato. Il più fatale di tutti credo sia il terzo dell’elenco,

    Senza i primi due il terzo incontro non sarebbe avvenuto. Fatale nel senso di esiziale. Esiziale per Melich che mi sembra abbia avuto poche soddisfazioni dalla ff.
    Nel 1994, dopo che che APS e DoE si erano espressi su F&P da anni, crede ancora nel Fleischmann Pons Effect (Effect come effetto Mössbauer, modestamente; qualcuno ha anche segnalato un Preparata Effect) e scrive convinto:
    The experimental signature of the FPE is heat.
    respingendo implicitamente l’ipotesi che si tratti di un fenomeno nucleare.
    Del resto non si fa problemi:
    Today, there is no “explanation” for the FPE, but from a patent perspective – it simply doesn’t matter, so long as the inventions perform as claimed.
    It matters e come, caro Michael, visto che l’USPTO non accetta brevetti su ff e moto perpetuo. Solo se ricorri a umilianti escamotages riesci a depositare un brevetto ff in America. Melich lo sa bene e, più di lui, lo sa Melvin Miles.
    Melich è un sognatore che vive in un mondo di gnomi e miniere di diamanti.
    La botta fatale l’ha ricevuta con il
    Briefing on Low-Energy Nuclear Reactions (LENR)
    del DoE, dove il suo attivismo con Rossi non compare. Non compare nemmeno Rossi. Entrambi cancellati dalla storia della ff. La Marianna Macy dovrà scrivere un altro articolo su Infinite Energy per spiegarci l’asfaltatura dei due uomini.
    Devi darmi atto che io non ho mai considerato Melich.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Se ci tieni, te ne do atto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli 65
        A rifletterci sopra, per come si presentano le cose, Melich e sua moglie potrebbero essere stati pagati da Rossi per fare pubblicità alla sua scoperta. Qua non è del tutto chiaro stabilire chi paga chi. Solo CimPy può dare una risposta definitiva.
        Di Melich si diceva che si dà arie da agente segreto, quindi non è un agente segreto, perché gli agenti segreti non si danno arie da agenti segreti.
        Se ci fosse tempo sarebbe interessante dare un’occhiata ai suoi brevetti. Ma quel personaggio merita attenzione? Mi sembra al livello di Nagel, Bushnell, Duncan e altri ff americani.

  88. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    Curiosando in rete ho trovato questo post di Passerini dove sono citato anch’io proprio in fondo:
    http://22passi.blogspot.it/2012/04/la-storia-si-ripete-ripete-ripete.html
    Nota l’anno, 2012. A circa cento anni dalla scoperta delle reazioni nucleari, nel 2012 c’era ancora gente che credeva che alcune di esse potessero avvenire senza radiazioni di accompagnamento, tralasciando peraltro di fornire degli esempi. Sono trascorsi altri cinque anni, ci hanno ripensato? Il clima generale è quello di allora: a quei tempi erano più di moda le reazioni nucleari; oggi tutti si sentono autorizzati a dire la loro sui vaccini. In scienza todos caballeros a quanto pare; fanno come i 5*, uno vale uno, indipendentemente dal livello di competenza di chi si confronta. Si arriverà a proporre un referendum sui vaccini.
    E Passerini continuerà a fornirci le sue dotte opinioni sulle reazioni nucleari.

  89. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    E’ tempo di cambiare post, perché CERN stava diventando ingestibile.
    Propongo “Paragone” con un tema che spero interessi tutti, le dimostrazioni in negativo.
    Buona giornata a tutti. Di questi tempi l’augurio dovrebbe essere di un giorno di pioggia quieta, senza vento.

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