DF

La responsabilità del DF di UniBO su origine e sviluppo della vicenda Focardi/Rossi è sempre rimasta incombente nel corso dei nostri confronti qui e altrove dopo la demo del 14 gennaio 2011, svolta in presenza di docenti del DF e di altre persone prive di responsabilità accademica (a parte Stremmenos, ff i cui rapporti con Rossi non sono noti).

Il Prof. Loris Ferrari del DF distribuisce con precisione i vari ruoli:

http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/21-02-2011/fusione-fredda-1703915.html

L’invenzione del metodo (denominato “catalizzatore di energia”) è dell’ing. Andrea Rossi, mentre le misure e gli studi teorici sono stati effettuati dallo staff diretto dal prof. Sergio Focardi, coordinato dal prof. Giuseppe Levi, entrambi del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, con la collaborazione della Sezione INFN di Bologna.

Il 26 aprile 2015 Mario Massa ricostruisce la vicenda in modo completamente diverso, come volesse minimizzare il coinvolgimento del DF, chiaramente descritto da Ferrari.

https://fusionefredda.wordpress.com/2015/03/15/iccf-19/#comment-49463

@Ascoli65
non scherzo, sono convinto che l’università agì senza porsi più di tanto il problema dell’effettivo funzionamento del marchingegno. Sarebbe scandaloso se avessero poi dichiarato il falso, ma cerchiamo di essere pratici: se un imprenditore ti chiede una indagine ed è disposto a pagare bene, perchè non farla?
@Stefano
“ti pago 500.000 per vedere le mie ricchezze e testimoniarle di fronte al mondo intero…Perchè l’università di Bologna non sentì quindi puzza di bruciato?”
Non mi risulta che le cose andarono così.
Rossi cercò Focardi, non l’università di Bologna. Con Focardi portò avanti le esperienze a Bondeno. Con Focardi, che in nessun modo partecipò allo sviluppo o perfezionamento del marchingegno, scrisse il noto paper. Fino a quel momento l’università (ufficialmente) non ne sapeva nulla: Focardi era professore emerito.
Convinto (secondo me in modo truffaldino) Focardi, Rossi propose la ricerca all’università. Prima del contratto Levi fece delle verifiche che secondo me sbagliò per sua incapacità assieme a furbizia di Rossi, e la cosa andò avanti. Tale ricerca non doveva essere pubblicizzata, era un contratto di ricerca tra un imprenditore e un’università come se ne fanno tanti. Fu Rossi a pubblicizzarla: evidentemente gli conveniva. Il prezzo non lo propose Rossi (che avrebbe dovuto pagare), ma Focardi. Infatti (questo forse non lo sa nemmeno Rossi) l’università si sarebbe accontentata della metà ma fu Focardi che consigliò di raddoppiare la cifra perchè “c’era molto da indagare e Rossi se lo poteva permettere”.
Evidentemente l’università firmò il contratto perchè si fidò di Focardi e di Levi. Gli altri ricercatori ebbero un ruolo del tutto marginale anche se nella fase iniziale si sentirono in dovere di appoggiare il maestro e il collega.

Questa interpretazione dei fatti impone qualche commento.
sono convinto che l’università agì senza porsi più di tanto il problema dell’effettivo funzionamento del marchingegno
Sbagliato. L’effettivo funzionamento del marchingegno venne rilevato da uno staff diretto dal Prof. Sergio Focardi e coordinato dal Prof. Giuseppe Levi. Se studi teorici e determinazioni sperimentali risultarono sbagliati dipende dalla impreparazione teorica e pratica del gruppo di lavoro.
Rossi cercò Focardi, non l’università di Bologna. Con Focardi portò avanti le esperienze a Bondeno. Con Focardi, che in nessun modo partecipò allo sviluppo o perfezionamento del marchingegno, scrisse il noto paper. Fino a quel momento l’università (ufficialmente) non ne sapeva nulla: Focardi era professore emerito.

Inutile tentativo di disgiungere le responsabilità. Il DF era un ambiente dove si praticava ff dai tempi di F&P. Lo staff cui accenna Ferrari non era un corpo estraneo e sconosciuto del Dipartimento. Campari e Levi erano stati allievi di Focardi. Letteratura ff di riferimento, strumenti di misura, misure sono meticolosamente riportati nella richiesta di brevetto Pascucci. Tutto ambito bolognese.
Convinto (secondo me in modo truffaldino) Focardi, Rossi propose la ricerca all’università.
Convincere Focardi in modo truffaldino? Focardi era alla ricerca disperata di qualcuno che realizzasse il suo sogno scientifico prima di morire. Per Focardi Rossi rappresentava l’uomo del destino e in realtà lo è stato perché è tuttora determinato a realizzare il progetto del suo socio scomparso.
I rapporti erano vantaggiosi per entrambi: Rossi poteva sviluppare una ciofeca in un ambito universitario protettivo; Focardi poteva vedere realizzato il sogno della vita.
Secondo Passerini la vicenda si svolse in modo completamente diverso da quanto descritto da MM:

http://22passi.blogspot.it/2011/06/accadde-il-21-aprile.html

il Direttore del Dipartimento, Paolo Capiluppi, firmò il contratto e lo inviò alla moglie di Rossi, Maddalena Pascucci, socio di maggioranza della EFA srl.
Dopo circa un mese il contratto è stato controfirmato e rimandato al Dipartimento di Fisica.

Il tentativo da parte di MM di dissociare Rossi dal DF di UniBO e perfino da Focardi è molto evidente. Questo ha reso molto difficile cercare di ottenere una dichiarazione di chiara dissociazione dalla ff da parte del DF di UniBO. Riterranno che fin che c’è solidarietà c’è speranza di passare inosservati. Non hanno fatto i conti con la natura coriacea di Rossi che insisterà sulla versione focardiana della ff fino all’ultimo dollaro da spendere in avvocati. Questo è stato un vantaggio per i critici della ff nelle sue varie confessioni, perché hanno avuto a disposizione molto tempo per seguire il caso e in generale la ff. Per adesso il DF di UniBO (Baloney per alcuni) preferisce restare sulla graticola.
Qualcuno scriva su UNIBO Magazine che la ff è falsa scienza e ogni problema di immagine verrà risolto per oblio. Altrimenti molti saranno autorizzati a credere che Levi pratica ancora ff coram populo e la insegna ai suoi sfortunati studenti.

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41 risposte a DF

  1. CimPy ha detto:

    Stremmenos e altre storie di quei tempi

  2. stefano quattrini ha detto:

    Signori,
    anche Gullstrom a questo punto e’ rinco o in malafede?
    https://arxiv.org/abs/1703.05249v1..
    L’esperimento descritto qui dovrebbe essere frutto di frode o fantasia?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @stefano quattrini

      L’esperimento descritto qui dovrebbe essere frutto di frode o fantasia?

      La prima impressione è che i due scrivano solo cose insensate come questi decadimenti nucleari da parte di nuclidi stabili

      la seconda impressione non esiste, perché nessuno ha tempo e voglia di leggere il seguito.
      Probabilmente Rossi cerca di dilazionare il giudizio sui suoi vari mamozi aggiungendo carne al fuoco per mantenere viva l’attenzione. Per adesso ha successo perché dispone di un’ampia scorta di tifosi.
      Anche in questo caso il DF dovrebbe intervenire con un giudizio qualsiasi, dato che Levi del DF è uno dei supporters più convinti di Rossi.
      Dice il profeta: oportet ut scandala eveniant. Il comportamento in tempi e modalità diversi di Focardi, Rossi, Levi è stato talmente bizzarro da dimostrare come sia difficile essere persone di scienza equilibrate.
      Oggi in cronaca c’era la storia di un bambino di sette anni che rischia di morire di un’otite curata per via omeopatica. Sedicenti scienziati non si incontrano solo in ff e possono fare anche più male.

  3. stefano quattrini ha detto:

    Lasciando stare ipotesi varie di reazioni improbabili. L’unica spiegazione, secondo lei, dal momento che si evince direttamente dai risultati dell’esperimento un guadagno di energia pari a 20 mila, è che i due siano stupidi o in mala fede o magari entrambe le cose. Ovvero non siano capaci di misurare del calore in maniera appropriata o che abbiano falsato i risultati dell’esperimento o entrambe le cose…

    • CimPy ha detto:

      “Ovvero non siano capaci di misurare del calore in maniera appropriata o che abbiano falsato i risultati dell’esperimento o entrambe le cose…”

      Del caso, sarebbe un’assoluta novità, non è vero, Quattrini? Mai s’è dato nella storia dell’Uomo che uomini che avevano deciso di intraprendere carriere ben precise lo avessero fatto per soldi, fama o potere (anche presi con l’inganno) e non per puro amore di scienza e verità.

      Che poi, tra verità e pane, chi mai sceglierebbe il secondo solo perché, dall’alba dei tempi, tanti infingardi l’hanno fatta (e continuano a farla) franca?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @stefano quattrini

      i due siano stupidi o in mala fede o magari entrambe le cose.

      Dal momento che Rossi è ricco come Creso, non mi conviene urtare la sua suscettibilità e quella dei suoi avvocati.
      Dico solo che l’articolo è funzionale alla sua politica di centellinare le informazioni sui suoi mamozi. A noi fa comodo perché tiene desta l’attenzione sui suoi pigmalioni bolognesi. Caduto Rossi, resta Celani, che non mi sembra sia altrettanto seguito da schiere di tifosi.
      Godiamoci lo spettacolo fin che dura, anche se CimPy si preoccupa per il pubblico plaudente.

  4. stefano quattrini ha detto:

    “Del caso, sarebbe un’assoluta novità, non è vero, Quattrini?”
    Francamente ho i miei seri dubbi so novità o meno. Anche Schwinger c’aveva messo la faccia su queste cose ed è uscito dall’APS sdegnato. Continuiamo a dare del rinco a vari..
    C’è una grossa con-fusione nella fisica ad alti livelli che francamente non mi aspettavo. I modelli proposti compresa la relatività speciale su cui si basa la maggior parte dell’elettrodinamica relativistica hanno dei buchi non di tipo matematico (nessuno sano di mente ne contesta la correttezza formale) ma fisico. Sono attualmente in contatto con una ventina di luminari (direttori di dipartimenti di Fisica a livello internazionale) e li vedo in difficoltà quando si vanno ad affrontare alcuni argomenti fondativi. L’altra volta dicevo che si sa molto poco e lo ribadisco. CI sono esperimenti fondamentali mai proposti o presi in seria considerazione per motivi diversi.
    @Franchini: “Dal momento che Rossi è ricco come Creso, non mi conviene urtare la sua suscettibilità e quella dei suoi avvocati.”
    la causa contro il fondo americano penso gli stia dando grossi problemi… Rossi ricco non mi torna, forse lei ha elementi che io non ho.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @stefano quattrini

      Anche Schwinger c’aveva messo la faccia su queste cose ed è uscito dall’APS sdegnato

      Più che sdegnato, con le ossa rotte; gli era stata rifiutata con sarcasmo la pubblicazione di un articolo ff. Si offese a morte e uscì dalla APS sbattendo la porta.

      Ci sono esperimenti fondamentali mai proposti o presi in seria considerazione per motivi diversi.

      In ff? Se li riporta, controllo se sono stati archiviati nelle banche dati. Se non è accaduto si tratta di paccottiglia; mi dispiace, ma la scienza non è democratica. Se non si sfronda, si rischia di investire denaro in ricerche prive di contenuto.
      Per esempio l’articolo di Gullstroem contiene reazioni di decadimento non reperibili in letteratura. Consiglierebbe di procedere alla loro verifica? Ha idea del tempo e del denaro che si dovrebbe spendere per verificare qualsiasi ipotesi? Si comincia con il verificare la coerenza interna di una teoria; se è assente si lascia perdere. Gullstroem dovrebbe scrivere un articolo non per arXiv ma per una rivista; se viene accettato il discorso cambia. Con Gullstroem mi sembra che pochi si siano emozionati; accadde lo stesso con L&W, ricorda? Un tentativo di sfondare che non ebbe seguito.

      Rossi ricco non mi torna

      Una causa come quella contro IH può essere solo messa in piedi da un ricco. Finora non gli è stato chiesto di fare vedere un mamozio funzionante al di fuori di ogni ragionevole dubbio; ci vogliono avvocati abilissimi e costosissimi per ottenere un simile risultato. Personalmente mi auguro che vinca la causa, perché il suo abile barcamenarsi diverte un po’ tutti gli appassionati di ff; credo che solo CimPy sia sdegnato. Non ci costa un euro, perché perseguitarlo?

      • theschnibble ha detto:

        Non credo che Rossi stia spendendo una fortuna per la causa. Potrebbe essersi messo d’accordo con il suo avvocato, che con lui sembra abbia anche rapporti di affari, per spartirsi la torta solo in caso di vincita, anticipando solo le spese vive.

        Anche io come Cimpy spero che perda la causa ma non per sdegno, solo perché se non prende soldi da IH dovrà inventarsi qualcos’altro per sbarcare il lunario. Ci sarà ancora da divertirsi.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @theschnibble

          Anche io come Cimpy spero che perda la causa

          Se Rossi perde la causa, cade il malleus maleficorum, l’uomo che ha scoperchiato e scardinato l’attività ff di UniBO. Fin che Rossi lavora alla ff povera seno/bolognese sarà legittimo chiedere ai vertici delle due Università di uscire con una dichiarazione liberatoria, che chiuda per sempre l’avventura universitaria italiana ff e scoraggi i ff che hanno lavorato in quell’ambito. Se Rossi dovesse chiudere, ogni richiesta di chiarimento apparirà di colpo storica, non più attuale. L’avventura di Rossi è iniziata a Bologna e solo lì dovrebbe concludersi con una chiara presa di posizione da parte dei suoi collaboratori. I bolognesi hanno ancora il tempo per scrivere un commento sul loro magazine. Caduto Rossi, potremo solo meditare con un po’ di malinconia su “come eravamo”. La cosa farebbe grande piacere ai minimizzatori dei coinvolgimento di UniBO, ma a nessuno di quanti desiderano che la realtà dei fatti risulti in bella evidenza a disposizione degli studiosi di storia della scienza.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @theschnibble
          Io non seguo nei dettagli come stanno facendo CimPy e ocasapiens.
          Altonaga si è informata con strumenti opportuni, perizie e altro, se il mamozio in questione funziona oppure no? Se io fossi un giudice di pace è la prima cosa che chiederei: funziona o è una ciofeca?

        • theschnibble ha detto:

          Ma quando mai. Non verrà fatta nessuna verifica sul mamozio, il tutto è incentrato sulla regolarità del contratto tra Rossi e IH circa la verifica di un anno del reattore. La sentenza non chiarirà se l’accrocchio funziona e Rossi continuerà il suo show. Se dovesse vincere la causa potrebbe godersi la pensione continuando a chiacchierare sul JONP e a rimandare di 3, 6, 18 mesi come ha sempre fatto.
          Unibo lascerà scemare la cosa nel silenzio, alla chetichella, come ha sempre fatto Levi da qualche anno a questa parte.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @stefano quattrini

      Sono attualmente in contatto con una ventina di luminari (direttori di dipartimenti di Fisica a livello internazionale)

      Non conosco le Sue conoscenze di base, ma credo che non serva essere luminari per considerare pianamente e semplicemente un falso scientifico la pubblicazione di Focardi e Piantelli

      Un effetto anomalo in sistemi Ni-H tra 200 e 400 °C non di origine chimica o elettrochimica

      riportata in

      S. Martellucci, A. Rosati, F. Scaramuzzi, V. Violante
      Fusione Fredda, Storia della Ricerca Italiana
      ENEA, 2008

      Gli AA scrivono di avere prodotto neutroni nel loro sistema Ni-H e “radiazioni elettromagnetiche con energia di qualche centinaia di keV”, e che “in complesso sono stati osservati in notevoli quantità, oltre a Cu e Zn (che hanno numero atomico superiore a quello del Ni), anche F, Na, Mg, Al, Si, P, S, Cl, K, Ca, Cl, Mn, Cr, Fe”.
      Per Sua soddisfazione, la produzione di neutroni per interazione di nuclei di 58Ni e protoni è stata effettivamente studiata, come testimonia questo articolo:

      B.V.Zhuravlev, O.V.Grusha, S.P.Ivanova, V.I.Trykova, Yu.N.Shubin
      Analysis of Neutron Spectra in 22-MeV Proton Interactions with Nuclei
      Yadernaya Fizika; Vol.39, p.264 (1984)

      Insomma altra cosa, altre energie in gioco. A 22 MeV la produzione di neutroni è comunque prossima a zero.
      Con la sua rassegna ff, l’ENEA ci considera evidentemente contenitori passivi delle sue informazioni. Non so se quella rassegna abbia avuto un seguito, ma non ho voglia di cercare.
      Dobbiamo rassegnarci a essere zimbelli dei ff nazionali o dobbiamo fare nostra la protesta del compianto Giovanni Maria Pace:
      Signori scienziati, perché ci truffate?

    • Dottor Franchini mi aiuti la prego,
      mi son messa in contatto con trenta o quaranta luminari e sono tutti in difficoltà, ma mi scusi non mi sono presentata, sono Elettrodinamica Relativistica, ero lì che contemplavo la relatività speciale, quando mi son trovata piena di buchi di tipo fisico, come fo ora come fo ora ohi ohi come fo ora!

      Saluti.

      ED

      • Marcellus ha detto:

        @Elettrodinamica Relativistica
        Lascio la diagnosi dei suoi mali al grande Shakespeare:
        Something is rotten in the state of Denmark [Copenhagen]

        • Marcellus ha detto:

          from Arxiv paper “Well funneled nuclear structure landscape: renormalization”

          Allowing for a weak state dependence of the k–mass, determined by optimising the energy of the valence single-particle orbitals to reproduce the quasiparticle spectrum, the theoretical description of the nuclear structure probed in terms of direct reaction absolute differential cross sections and based on renormalized single–particle and collective degrees of freedom, becomes accurate within a 10% error level.

  5. Franco Morici ha detto:

    @ Camillo
    “Anche in questo caso il DF dovrebbe intervenire con un giudizio qualsiasi, dato che Levi del DF è uno dei supporters più convinti di Rossi.”

    Il DF UniBO (come altri noti casi riguardanti enti pubblici del settore), come figura istituzionale preposta al controllo, non è mai intervenuto nemmeno per ottenere il rispetto del C.E.C. (1) (es. art.15), quello che dovrebbero regolare i comportamenti dei dipendenti della pubblica amministrazione interessata, pertanto credo che ci troviamo sempre davanti al consueto vizio italico del “vivi e lascia vivere” (contando sull’oblio e sul passare degli anni) che la fa comunque da padrone.

    (1) http://www.normateneo.unibo.it/codice_etico.html/@@download/testo_integrato/Codiceeticoedicomportamento.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Franco

      ci troviamo sempre davanti al consueto vizio italico del “vivi e lascia vivere”

      Apprezzabile principio cristiano, ma molto costoso per il contribuente. Gli accademici mediocri convivono in buona armonia con gli accademici preparati e responsabili, in un brodo culturale di discutibile qualità media. Alla fine del filmato CERN che ci ha gentilmente fornito Marcellus, c’è un tizio che auspica una ricerca mista tra believers e unbelievers (li definisce davvero così, come fossero religiosi) che risolva i dubbi una volta per tutte. Quali dubbi, quelli dei believers? Se si procedesse così per ogni ricerca, quanto si verrebbe a spendere? Non bastano più le riviste peer reviewed e le banche dati nucleari?

      • Franco Morici ha detto:

        @ Camillo
        “Gli accademici mediocri convivono in buona armonia con gli accademici preparati e responsabili, in un brodo culturale di discutibile qualità media.”

        Purtroppo non è una convivenza in buona armonia, penso piuttosto si tratti si rassegnazione dovuta al veder premiato o tollerato il demerito.
        I secondi finiscono per soccombere ai primi perchè chi è istituzionalmente preposto ad intervenire fa il “tira a campà” e si volta dall’altra parte, così le mele marce prosperano.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Franco Morici

          I secondi finiscono per soccombere ai primi perchè chi è istituzionalmente preposto ad intervenire fa il “tira a campà” e si volta dall’altra parte, così le mele marce prosperano.

          E’ paradossale e avvilente dover rilevare che solo per l’ostinazione imprenditoriale di Rossi la bufala inverosimile della ff povera Piantelli/Focardi sia ancora deplorata, peraltro solo in rete in blog dedicati. A Bologna se ne infischiano allegramente, anche se hanno a disposizione un magazine dove potrebbero chiudere la partita per sempre, se fossero dotati di senso di responsabilità nei confronti dei pagatori di tasse. Del resto anch’io sono del parere di non preoccuparci dei tax-payers USA. Hanno la mentalità cinica del “basterebbero 250000 euro, ma chiediamogliene 500000, dato che è ricco”. Non dubito che tutta la banda ff abbia conservato il suo posto, magari con qualche promozione per meriti di ricerca scientifica. Speriamo che almeno siano a corto di mezzi per non combinare altri guai. In quegli ambienti è difficile distinguere i turlupinatori dai turlupinati, i buoni dai cattivi maestri, dato che convivono in perfetta armonia.
          Sono esercizi che lascio a CimPy, sempre intento a distinguere i buoni dai cattivi.

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @theschnibble

    La sentenza non chiarirà se l’accrocchio funziona e Rossi continuerà il suo show.

    Questa è una buona notizia, perché consentirebbe di mantenere viva l’attenzione sul DF di UniBO.
    Dopo la risposta di Federico Testa alla interrogazione dell’On. Crippa, tutto ciò che riguarda la ff resta di bruciante attualità. Rossi è nessuno come scienziato, ma è una perfetta e riconosciuta gemmazione del DF di UniBO. A Bologna si mantengono quatti nell’ombra dopo che qualcuno gli deve avere detto che con la ff è meglio lasciar perdere. E’ però sperabile che un giorno o l’altro incappino in qualche personaggio noto che si ricorda della vicenda Capiluppi/Focardi/Levi/Rossi. Se il dibattito diventa pubblico, Testa non può esimersi da un confronto. Conoscere le cose e tacere è impossibile. Se Rossi vince, la storia diventa infinita e qualcuno si deciderà a fare due + due. Rossi e il suo mamozio non sono mica nati sotto un cavolo. Se Rossi scompare, Testa va avanti per la sua strada. Rossi è noto all’Ing. Orlando, come ci ha fatto sapere Ascoli.
    Un errore che non si deve commettere è di isolare Rossi dal suo contesto storico.

  7. bruno ha detto:

    “e Rossi continuerà il suo show”, cancro permettendo.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno

      “e Rossi continuerà il suo show”, cancro permettendo.

      Lo spero proprio, come spero che non sia ammalato di cancro.
      E’ stato il più appassionato seguace della ff povera inventata da Piantelli/Focardi. Passerà alla storia come il ff che ha sfruttato un’idea sviluppata da accademici di due importanti università. Senza di lui Focardi e Piantelli sarebbero nomi senza risonanza web. E’ molto più importante di Campari, Levi e Zoccoli messi insieme, le cui figure ff ora appaiono sfocate.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Marcellus

    Allowing for a weak state dependence of the k–mass

    In genere chi desidera non apparire credibile scrive su arXiv.
    Rischiamo di entrare in una grave crisi di astinenza; Celani non si fa più vivo; i ragazzi del MFMP non riescono a produrre fusioni fredde garantite.
    Resta Rossi, il solo in grado di sbalordirci con mosse fulminee e imprevedibili alla Rommel. Ormai è una specie di volpe della Florida. E’ un posto da milionari, ci va anche Trump; speriamo metta nel sacco altri ricconi, prima di godersi una meritata pensione. Credo che i bolognesi siano molto fieri del loro portabandiera all’estero.

  9. Marcellus ha detto:

    @Franchini

    Vorrei segnalarle questo [non recente] video di un colloquio al CERN, oggi diretto da Fabiola Gianotti:

    http://cds.cern.ch/record/1643476

    gli speakers sono:
    Polosa, A.D. (Dip. Fisica, Sapienza Università di Roma)
    e
    Faccini, R. (Dip. Fisica, Sapienza Università di Roma)

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Marcellus

      Vorrei segnalarle questo [non recente] video di un colloquio al CERN

      Segnalazione molto interessante, grazie.
      Commento a caldo, riservandomi altro quando ho più tempo.
      Molto interessante la confutazione da parte di Polosa della teoria Widom-Larsen, ultimo disperato baluardo ff di Steve Krivit.
      Interessante anche la parte sperimentale di Faccini, avendo scelto di procedere con misure nucleari al posto di misure calorimetriche, che ricordano la determinazione delle dimensioni di un microbo usando un metro da sarto.
      Secondo me avrebbe fatto meglio a replicare la storica F&P; nessuno ha mai fatto caso a Cirillo, personaggio periferico della ff. La ff à la Mizuno mi pare sia rimasta solo giapponese, se si escludono i nostri Cirillo e Abundo, scomparsi di scena.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    Passerini ha pubblicato un elenco di interventi che verranno presentati al

    12th International Workshop on Anomalies in Hydrogen Loaded Metals
    5 – 9 giugno 2017

    Sempre più quelle riunioni sono colonizzate da Giapponesi e altri stranieri. Come sempre mancano inglesi e tedeschi, grandi assenti dai meeting ff. Noi offriamo il nostro Celani, naturalizzato giapponese nei sentimenti, a rappresentare l’INFN.
    Sarà interessante vedere chi in Italia sponsorizza l’evento, oltre l’INFN e l’ENEA.
    Ci farà sapere tutto il sagace Passerini.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “Sarà interessante vedere chi in Italia sponsorizza l’evento, oltre l’INFN e l’ENEA.”

      Al momento gli sponsor dichiarati (1) sono:
      ISCMNS (International Society for Condensed Matter Nuclear Science)
      LENRIA (Industry Association of LENR)
      JCFRS (lJapan CF-Research Society)
      FSCMNS (collegata a ISCMNS)
      AIRBUS GROUP
      HERA
      NICHENERGY (Piantelli e Co.)

      A parte Airbus Group e Hera gli altri partecipanti mi sembrano i soliti noti del mondo FF. La prossima volta che vedo qualcuno di Airbus posso provare a chiedergli se ne sanno qualcosa.

      (1) https://www.iscmns.org/work12/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici
        A Modena pago delle bollette alla Hera. Immagino che si tratti di altra azienda.
        La presenza di Airbus non mi meraviglia; forse stanno già costruendo reattori ff e vogliono incoraggiare la ricerca.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    When is poor Dr. Gatti going to realize that the appropriate response to “your methodology is poor and your conclusions unwarranted” is NOT “Then you must repeat my experiments and disprove them!”.
    Quante volte è stato scritto qui. E’ un atteggiamento ricorrente in scienza patologica. Il cattivo sperimentatore che non riesce a farsi pubblicare un paper peer reviewed chiede perentoriamente che il suo esperimento venga ripetuto. Purtroppo è quello che Faccini ha fatto, provocando come risposta inevitabile la richiesta di istituire un mega gruppo di lavoro formato da believers e unbelievers. Antonietta Gatti sa che nessuno le darà mai retta, ma in ff le cose sono diverse, da quando sono scesi in campo politici scienziati dilettanti come Realacci e Crippa. Nessuno può escludere che qualche ministro ceda alla tentazione, per dimostrare apertura alla scienza.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Passerini informa:
    Vi anticipo alcune relazioni orali che si terranno nel corso del simposio “fusionista”:
    Significa che ci saranno altre relazioni orali. Speriamo che non si occupino di calorimetria, che mi sembra una strada battuta senza successo da quasi trenta anni. Passino al nucleare, molto più sensibile e soprattutto molto più facile, perché gli spettri li fanno le macchine. Passino alla riproducibilità; se non si mettono in testa che bisogna partire dalla riproduzione incontestabile della F&P, si dimostreranno sempre dei nucleari dilettanti. La F&P è alla base di ogni confessione ff. Se non si riproduce quella è come pretendere un raccolto di zecchini d’oro da un melo, quando Pinocchio ci riusci con una quercia. Si parta dalla F&P e solo dopo si sviluppino altre proposizioni.
    Sarà interessante leggere la relazione di Passerini, che sarà certamente il più illustre historien de gestes presente all’evento.
    Ovviamente i suggerimenti non significano richiesta di finanziamenti.

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Passerini

    Supponi che esista una risposta ancora più semplice, in grado di dare un senso a ciò che sembra non avere un senso…

    A partire dal gennaio 2011 davate per scontato ciò che scontato non era. Vi hanno messo tutti nel sacco, voi tifosi, con ipotesi di megaofficine robotizzate e simili fandonie. Per anni avete considerato Focardi, Piantelli e Rossi come illustri scienziati esperti in campo nucleare. Ora CimPy cerca di salvare Focardi affermando ogni momento che per tutti gli anni in cui ha praticato ff era debole di spirito. Chissà come sarebbe lusingato per tanta considerazione.
    Come fai a pensare che esista una risposta semplice che sconvolga conoscenze nucleari consolidate da oltre cento anni di attività intensa e mai contraddette? Gli errori venivano corretti nel giro di un anno, come la convinzione di Fermi di avere scoperto l’Esperio e l’Ausonio o quella di Heisenberg che il neutrone fosse un protone con dentro un elettrone. La scienza porta in sé gli strumenti per uscire da vicoli ciechi. Esistono aree di conoscenza incerta, come il tipo di materia e di energia che pervadono l’Universo. Ma si sa che è conoscenza incerta. L’importante è avere la consapevolezza dei confini di conoscenza che si sono raggiunti. E mantenere un atteggiamento di modestia e di fiducia nella scienza riportata nelle banche dati della IAEA e di altri non meno prestigiosi enti nazionali, come il Brookhaven National Laboratory. Chiudo con una battuta: per occuparsi di reazioni nucleari sarebbe sufficiente superare l’esame di Chimica Nucleare e Radiochimica (per la laurea in Chimica; per altre facoltà non so). Non servono preparazioni galattiche. Però quel livello bisogna averlo, altrimenti avremo qua e là dei Violante che si occupa di nucleare con conoscenze da ingegnere chimico. Una faticaccia, inutile per di più.
    Facci sapere su cosa ci intratterrà Violante in questi giorni. Grazie e saluti.

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @Alessandro Pagnini

    mentre me356 fa allestire tutto il setup da quei volenterosi ragazzi del mfmp e poi gli consegna da provare un reattore che non ha funzionato, dicendo che quello che di sicuro avrebbe funzionato non può farglielo misurare, perché non può essere testato come black box e quindi potrebbe rivelare alcuni principi che per ora non vuole far conoscere.

    Geniale.
    Lascerei perdere i “volonterosi ragazzi” del MFMP, che più che volonterosi mi sembrano dei bonaccioni disposti a tutto. Già l’idea di fondare un Martin Fleischmann Memorial Project appare un’americanata degna di Sordi.
    Comunque hanno messo a punto un metodo geniale per raccogliere soldi con la scienza trash: creare aspettative, lamentarsi della scarsità di mezzi a disposizione, rimettersi al buon cuore degli appassionati di scienza.
    Presto a tardi qualcuno riuscirà a fare soldi con la campagna antivaccini.
    Qualcuno dovrebbe trasformare in cinema la descrizione di queste periodiche ondate di credulità.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Sarbia

    Ma secondo voi i primi risultati della ricerca di base sulle LENR non meriterebbero un progetto finalizzato strategico da parte dello stato Italiano?

    L’idea è vecchia come il cucco e già sperimentata in America. Per due volte il DoE ha sentenziato che la ff non è materia che meriti investimenti federali. Il panel ERAB del DoE non dovette nemmeno procedere a sperimentazioni particolari, sì affidò a quanto era già stato sperimentato e pubblicato. Quanto di più economico si potesse fare. Che senso ha riprendere in mano la ff a 29 anni dall’outing di F&P? E’ storia, uno dei tanti rami secchi in cui la scienza è incorsa.
    Non ha nemmeno senso logico dire che, siccome ITER e consimili sono divoratori di fondi con dubbio successo, ci si debba mettere a fare ricerca in un altro campo senza tener conto dei costi da affrontare. Qualsiasi attività va considerata in sé, non in relazione ad altre.
    Comunque, a quali LENR fa riferimento? Se vuole, ne proponga cinque o sei, si vede che cosa è già stato fatto. Le offro una ricerca bibliografica completa, non perfettibile, aggiornata al 10 maggio scorso.

  16. Camillo Franchini ha detto:

    @Alessandro Pagnini

    ma qui da noi i laboratori anziché finanziarli, li chiudono e le figure di riferimento le rimuovono (chiedere a Celani e Carpinteri)!

    Non so che mestiere fa, ma scrivere che le attività di Celani e Carpinteri sono state ostacolate senza una ragione è completamente ingiusto.
    Carpinteri incappò in un ostracismo espresso da un migliaio di colleghi, molti dei quali competenti in materia nucleare.
    Celani ha goduto per anni di un’enorme libertà di azione, venuta a mancare solo recentemente, dal momento che le relazioni di lavoro non apparivano soddisfacenti.
    Violante pratica tuttora ff in totale libertà, anzi, con l’appoggio esplicito del Presidente F. Testa.
    Rossi rappresenta il DF di UniBO su scala internazionale, con successo direi, dal momento che ha l’appoggio di un numero importante di tifosi, molti dei quali finanziatori dell’iniziativa. Focardi sarebbe orgoglioso del socio imprenditore.
    Il Gabinetto della Merkel si esprime in questi termini sull’opportunità di finanziare la ff:
    Die Bundesregierung sieht daher derzeit keine hinreichende Grundlage, um die Validierung des Demonstrationsversuchs mit öffentlichen Mitteln zu fördern.
    E si limita alla Validierung, alla validazione degli esperimenti dimostrativi. La Validierung ognuno se la faccia per proprio conto. Ineccepibile.
    Noi non siamo tedeschi, ma un minimo di serietà in materia di ricerca dobbiamo esprimerlo, altrimenti si finisce per finanziare ricerche sul moto perpetuo.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @Barney

    A questo punto la domanda: ma questi qua in sostenza vorrebbero i soldi sulla base di cosa? Almeno un progetto lo vorranno presentare, no? E i risultati ottenuti li vorranno far vedere a chi -ente pubblico- caccia i soldi, o no?

    Questo vale anche per l’Italia. I soldi devono essere messi a disposizione in base a progetti di ricerca, non in base alle paturnie possibilistiche di Realacci o di quelli come lui. Molte ricerche universitarie hanno come fondamento un progetto elaborato secondo criteri che ormai sono diventati un protocollo. In forma meno rigorosa immagino funzioni così anche l’INFN, anche se poi le maglie sono talmente larghe che Celani ha praticato ff per un quarto di secolo senza produrre un mamozio promosso dei ben disposti ragazzi del MFMP.

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Sarbia

    ignorare i fondamenti teorici di un fenomeno rilevato da prestigiose istituzioni accademiche come il MIT qualifica solo la nostra ignoranza, ma non ci autorizza a negarne l’esistenza.

    Hagelstein non rappresenta il MIT. Hagelstein non è mai riuscito a vedere archiviato un suo lavoro nucleare in una banca dati. Il suo nome semplicemnete non esiste, tra 22369 esperti di reazioni nucleari.
    7089 Hagedorn
    7090 Hagel
    7091 Hageman
    Non è sufficiente essere ff per godere della considerazione dei colleghi. E’ perfino capitato nella tollerante Bologna, Focardi se ne lamentava.
    Se Lei utilizza la biblioteca di J. Rothwell per farsi un’idea della ff sbaglia, perché la letteratura nucleare deve essere cercata in siti ufficiali, non in biblioteche private. Rothwell non dispone nemmeno di capacità di giudizio, essendo un letterato esperto di giapponese. Hagelstein presentò uno dei suoi lavori alla commissione DoE del 2004. Fu bocciato. Tenga conto che Hagelstein è un ingegnere elettrico, difficile che si raccapezzi in materia nucleare.

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @Domenico Canino

    La carica dell’elettrone è stata misurata sperimentalmente, la carica del protone mai. Dunque, sino a quando non la misurereranno, io rimango nel mio dubbio.

    Scusi la schiettezza: se non è laureato in fisica i Suoi dubbi sono inconsistenti. E’ come se io mi mettessi a criticare come un chirurgo opera un’appendicite.
    Faccia come tutti, scelga dei dubbi alla Sua portata.

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Grazie a Marcellus che mi ha offerto materiale per un breve post intitolato “CERN”. Spero dia luogo a commenti stimolanti.
    Buon pomeriggio a tutti

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