Merkel

Ci sono passati anche i Tedeschi, addirittura la Cancelliera Merkel. Un certo Herr Klaus Dosch rimase impressionato dal Third Party Report del 2013 e pensò bene di rivolgersi direttamente alla Merkel affinché sostenesse la ff. Non ebbe soddisfazione. Le date sono quelle di Realacci. I Tedeschi risolsero la questione in tre settimane; Realacci aspetta ancora sulla graticola.

Fa piacere leggere che anche per i Tedeschi l’assenza di radiazione gamma è condizione sufficiente per escludere una reazione nucleare. In questo blog il concetto è stato un Leitmotiv sempre messo in evidenza.

http://www.direktzu.de/kanzlerin/messages/kalte-fusion-validiert-forschungsaufgabe-fuer-die-bam-47493

Am 22. Juli 2013

Sehr geehrte Frau Bundeskanzlerin,
ich würde Ihnen gern eine Frage stellen.
am 23. Mai 2012 haben Sie auf eine Anfrage eines Herrn Schulz zur Kalten Fusion eines Nickel-62 Isotops mit Wasserstoff mitgeteilt, dass dieses aus physikalischen Gründen unmöglich ist.
Nunmehr wurde durch Wissenschaftler der Universitäten Uppsala und Bologna sowie des königlich schwedischen Instituts für Technologie eine unabhängige Validierung durchgeführt. (Link: http://arxiv.org/abs/1305.3913) Die Forscher kommen zu dem Ergebnis, dass in dem von Dr. Rossi konstruierten Apparat eine Enegrieerzeugung stattfindet, für die es keine chemische Erklärung gibt.
Dr. Rossi bietet mittlerweile eine 1 MW – Anlage an, die mit einem COP von 6 betrieben wird, sie liefert also 6 mal mehr Energie, als in sie hineingesteckt wird.
Sollte diese Technologie nicht einer Validierung, beispielsweise durch die Bundesanstalt für Materialprüfung, unterzogen werden, um schlussendlich nachzuweisen, ob an dieser Technologie “etwas dran” ist oder sie risikofrei zu betreiben ist?
Die Kosten hierfür wären im Vergleich zu den Risiken, in Deutschland eine potenziell revolutionäre Technologie zu verschlafen, sicher sehr gering.
Die Aussage, diese Fusion sei wegen der Coulombschen Wirkungsbarriere physikalisch unmöglich, würde ich relativieren wollen: Letztlich ist unser Wissen eine Funktion der Zeit: Vor 500 Jahren war das anthropozentrische Weltbild gesicherte Wissenschaft, vor 100 Jahren war Alfred Wegener mit seiner Kontinentalverschiebung ein Spinner. Heute ist das Erste Beispiel widerlegt und das Zweite herrschende Lehrmeinung.
Über Ihre baldige Antwort würde ich mich freuen.
Mit freundlichen Grüßen,
Klaus Dosch

Il 22 luglio 2013

Molto stimata Signora Cancelliera federale,

Le porrei volentieri una domanda.
Il 23 maggio 2012 in merito a una richiesta di un certo Signor Schulz sulla fusione fredda dell’isotopo Nickel-62 con idrogeno, Lei comunicò che essa non è possibile su basi fisiche.  Ora è stata effettuata una validazione indipendente da parte di scienziati dell’Università di Uppsala e di Bologna così come del Reale Istituto di Tecnologia Svedese. (Link: http://arxiv.org/abs/1305.3913). I ricercatori hanno stabilito che nell’apparecchio costruito dal Dr. Rossi avviene una produzione di energia, per la quale non esiste una spiegazione chimica.
Nel frattempo il Dr. Rossi presenta un’apparecchiatura che funziona con un COP 6, ossia produce 6 volte più energia di quanta sia stata immessa.
Questa tecnologia non dovrebbe essere sottoposta a validazione, per esempio da parte dell’Istituto Federale per la Prova dei Materiali, per determinare definitivamente se in essa “c’è qualcosa dentro” o se può essere gestita senza rischio?
Certo i costi sarebbero molto modesti se confrontati con i rischi di soffocare in Germania una tecnologia rivoluzionaria.
Vorrei relativizzare l’affermazione che la fusione sarebbe fisicamente impossibile a causa della presenza della barriera coulombiana: in fondo il nostro sapere è una funzione del tempo: 500 anni fa l’immagine antropocentrica del mondo era scienza certa, 100 anni fa Wegener con la sua deriva dei continenti era considerato uno svitato. Oggi il primo esempio è respinto e il secondo è materia di insegnamento.
Una sua sollecita risposta mi farebbe piacere.
Cordiali saluti
Klaus Dosch

Antwort
im Auftrag der Bundeskanzlerin am 19. August 2013
Sehr geehrter Herr Dosch,
vielen Dank für Ihre Frage, die wir im Auftrag der Bundeskanzlerin beantworten.
Zur Sicherung unserer Energieversorgung sind selbstverständlich alle neuen Energiequellen intensiv zu erforschen. Geeignete Forschungseinrichtungen verfolgen daher im Auftrag der Bundesregierung neue Entwicklungen, sofern sie wissenschaftlich sinnvoll sind. Dazu zählen auch die Beobachtungen zur kalten Fusion, die die Chemiker Martin Fleischmann und Stanley Pons 1989 beschrieben haben. Sie sind allerdings bisher nicht durch unabhängige Dritte bestätigt worden.
Auch kennen Forschungseinrichtungen und das Bundesforschungsministerium das von Ihnen angesprochene Experiment. Es ist bislang aber nur in einem Online-Portal dokumentiert. Dabei fand keine Begutachtung durch unabhängige Wissenschaftler statt. Der Artikel berichtet über eine Wärmeentwicklung, gibt aber keine Hinweise auf Fusionsreaktionen – zum Beispiel durch Messung der zu erwartenden Gammastrahlung. Vollständige Informationen über den Aufbau des Experiments und die Messergebnisse liegen nicht vor. Das wäre für eine Validierung, also für eine Reproduktion des Experiments, als erstem Schritt für eine wissenschaftliche Bestätigung notwendig.
Auch Rossi hat seine Ergebnisse bisher nicht offengelegt. Deshalb ist eine Überprüfung der Details nach den Maßstäben wissenschaftlicher Praxis nicht möglich. Die Bundesregierung sieht daher derzeit keine hinreichende Grundlage, um die Validierung des Demonstrationsversuchs mit öffentlichen Mitteln zu fördern.
Mit freundlichen Grüßen
Ihr Presse- und Informationsamt der Bundesregierung

 

Su disposizione della Cancelliera, 13 agosto 2013

Egregio Sig. Dosch,
Grazie per la sua richiesta, alla quale rispondiamo su incarico della Cancelliera federale.
Per garantire il nostro approvvigionamento di energia, tutte le sorgenti di energia nuove devono naturalmente essere prese in considerazione con grande attenzione.
Centri di ricerca adeguati perseguono nuovi sviluppi su incarico del Governo federale, purché siano scientificamente sensati [sinnvoll]. Tra questi sono comprese anche le osservazioni sulla fusione fredda che i chimici Martin Fleischmann e Stanley Pons hanno descritto nel 1989. Però esse non sono state confermate da terzi indipendenti.
Anche i Centri di ricerca e il Ministero Federale della Ricerca conoscono i dati da Lei riportati. Tuttavia finora sono riportati solo in un portale online. Non esiste alcuna valutazione da parte di scienziati indipendenti. L’articolo informa su uno sviluppo di calore, ma non fornisce indizi di reazioni di fusione, per esempio attraverso la determinazione dei raggi gamma che dovrebbero essere presenti. Non esistono informazioni complete sul dispositivo sperimentale e sui risultati delle misure. Questo sarebbe necessario per una validazione dell’esperimento, quindi per la sua riproduzione, primo passo verso un riconoscimento scientifico.
Anche Rossi non ha finora reso pubblici i suoi risultati. Pertanto una valutazione dei dettagli secondo la prassi scientifica non è possibile. Il Governo federale non vede oggi alcuna motivazione sufficiente per promuovere con mezzi pubblici la validazione dell’esperimento dimostrativo.
Cordiali saluti
Suo Ufficio Stampa e Informazione del Governo Federale.

 

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180 risposte a Merkel

  1. Ascoli65 ha detto:

    @ Camillo,
    complimenti! Ottimo ritrovamento e bellissimo esempio di efficace interazione democratica tra cittadini e potere esecutivo.

    … pensò bene di rivolgersi direttamente alla Merkel affinché sostenesse la ff. Non ebbe soddisfazione.
    Possiamo ben dire che “pensò bene” di rivolgersi alla sua cancelliera, la quale non sdegnò affatto di rispondere, ma rispose in poche settimane, negando, forse, all’interrogante la soddisfazione di una risposta positiva, ma concedendo la soddisfazione agli altri 80 milioni di tedeschi di conoscere la posizione del loro governo in merito.

    E non era la prima volta che i tedeschi ne venivano informati. Come premesso infatti nella richiesta del 2013 di Herr Dosch, una risposta era già stata data nel 2012 a Herr Schulz. Anche in questo caso la risposta appare nel blog della cancelliera in poco più di un mese (1). Sarebbe interessante leggere la tua traduzione in italiano anche di questo precedente scambio a “stretto” giro di blog.

    (1) http://www.direktzu.de/kanzlerin/messages/energie-kosteneffektiv-auch-mobil-nutzbar-39907

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65
      Caro Ascoli, grazie per l’apprezzamento che, venuto da un esperto come te, è doppio. Tradurrò senz’altro la domanda di Herr Schulz e la risposta dello staff della Kanzlerin che, detto sommessamente, è una chimica.

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Camillo,
        la risposta dello staff della Kanzlerin che, detto sommessamente, è una chimica.
        D’accordo. In questo momento i chimici tedeschi sono in vantaggio sui fisici italiani per due a zero. Confidiamo nel gol della bandiera, … prima del fischio di chiusura dell’arbitro statunitense.

  2. Danny Zucco ha detto:

    @Franchini
    E’ evidente la mancanza di coerenza tra la risposta della Merkel e la risposta della UE.
    Ha provveduto a segnalare alla Carrozza e alla Fedeli la risposta della Merkel ?

  3. prontis ha detto:

    @Camillo: “Fa piacere leggere che anche per i Tedeschi l’assenza di radiazione gamma è condizione sufficiente per escludere una reazione nucleare”

    La seguente ipotesi escluderebbe epslicitamente la presenza di gamma: http://files.aiscience.org/journal/article/pdf/70310083.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @prontis

      La seguente ipotesi escluderebbe esplicitamente la presenza di gamma

      Immagino che l’assenza di gamma dalle LENR abbia stimolato la fantasia di molti, a cominciare da Hagelstein, che ha pronta una risposta per tutto.
      Secondo Lei, da dove viene il calore della reazione Focardi/Rossi? Chiedo sul serio, non è una domanda provocatoria.

    • Stieltjes ha detto:

      @prontis
      L’articolo non è di facile lettura. Potrebbe riassumerne in breve i concetti e i principi fondamentali ?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @prontis

      La seguente ipotesi escluderebbe epslicitamente la presenza di gamma

      Ho dato una scorsa all’articolo per cercare degli esempi di reazioni nucleari che avvengono senza produzione di gamma, ma non ne ho trovati. Allora? Se Lei stesso conosce cinque o sei esempi, li controllo su una banca dati. Preparata scrisse che era possibile produrre calore sensibile con gamma di 24 MeV. Qualcuno gli ha creduto?
      Un conto è scrivere un articolo, un altro è fare un esperimento.

  4. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Ultima frase:

    Die Bundesregierung sieht daher derzeit keine hinreichende Grundlage, um die Validierung des Demonstrationsversuchs mit öffentlichen Mitteln zu fördern.

    Il governo federale non si sogna affatto di procedere a proprie spese ad esperimenti di validazione della ff. Manca la hinreichende Grundlage, il fondamento scientifico adeguato. Un atteggiamento opposto a quello di Focardi che era: ci sono fatti sperimentali, tocca ai teorici razionalizzarli.
    Il governo italiano dovrebbe comportarsi come la Bundesregierung.

    • AleD ha detto:

      Beh, di cavolate i tedeschi ne han fatte tante, anche in campo energetico.
      Certo che lei se non tira fuori Focardi almeno un giorno si e l’altro pure non è contento. Le doveva e continua a stare parecchio antipatico…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        Le doveva e continua a stare parecchio antipatico…

        Dica la verità, Lei è uno di quelli che ha fatto un tesi ff a Bologna?

      • mW ha detto:

        @AleD,
        1973, in un priveè del Casinò di Consonno.
        Un geniale chimico toscano, qualche fisico affermato, un mazzo di carte.
        Poco giova la genialità, quando il poker diventa un gioco a squadre.
        Specie se una squadra è composta di tre giocatori e l’altra di uno.
        Ti lascio immaginare il resto.
        Il chimico che torna a casa in treno, i fisici che tornano a casa sulla 124 Sport del chimico.
        Non son cose che si dimenticano.
        Vi saluto prima di recarmi in moderazione.

    • Hortensio ha detto:

      Il governo italiano dovrebbe comportarsi come la Bundesregierung
      Ma forse no; perché così il canale di comunicazione con le Alte Sfere rischia di essere intasato da un fottìo di stupidaggini:
      Cosa intende fare il Governo per gli UFO?
      E per le Schie Chimiche?
      E il Rapporto 41, e il Sito 52, HAARP Geoingegneria CropCircle eccetera?

      Secondo me questa roba si deve fermare al Protocollo: “Gentile Signora, Egregio Signore, Onorevole, barrare il caso che non interessa, la sua domanda è
      zzzzzut zzzzut
      scusi la statica, prima o poi mettiamo sotto controllo anche quella, eh! se la mettiamo sotto controllo! Ma veniamo al punto: la sua domanda, Gentile Signora/Egregio Signore, Onorevole, barrare il caso eccetera, è Irricevibile; se ne faccia una ragione e la finisca, finalmente, di sfinire il Ministro Competente con le sue futili allitterazioni. Si renda conto che il Ministro Competente non ne sa un bel fico. Capace che ne sa meno di me, che almeno è anni che seguo questo blog. Forse un Ministro Competente nemmeno c’è. E in cosa mai dovrebbe essere competente, in cose che non esistono?

      Secondo me un Vero Ministro Competente la prima cosa che fa è perdere le staffe, come preconizzo auspichevolmente nel seguente siparietto:

      Per sapere
      visto di qua e considerato di là
      cosa aspetta il Governo a dissolvere nell’acido la FuF e a mandare i Fuffari alla Rieducazione Tramite il Lavoro.

      Entra il Ministro
      esamina il cauterio
      e si domanda
      di dove è piovuto
      ma se un Usciere
      l’aveva intercettato
      questo problema gli era
      risparmia-a-a-ato.

      O quantomeno prendesse la Interrogazione Realacci o equipollente
      e ne facesse coriandoli
      direttamente in Aula.
      e stracciàssene fisicamente il supporto cartaceo davanti a tutt
      riga per riga e bufala per bufala
      “Fleishman e Pons, eh?
      STRACC!
      Scaramuzzi, eh?
      STRACC!
      Celani, Piantelli Costantana e Focardi, eh?
      STRACC STRACC STRAAACCC!
      ECCESSO DI CALORE, SI’? MALLOWE, ADDIRITTU’
      — Signor Ministro Competente si calmi la prè
      MA QUALE MI CALMO! MA IO MI INCAZZO COME UNA BESTIA! GUARDI QUA! TUTTE LE PAROLE-CHIAVE VIRGOLETTATE! MA CHI SONO IO, LO ZIMBELLO DI QUESTI IMBECILLI?
      — Signor Ministro Competè
      Sì, sì, mi son già ricomposto. Ma legga, legga oltre, ma come si fa, ma io mi sento male, McKubre, Srivastava, l’atteggiamento pregalileiano del mondo della “fisica”, con le virgolette, ha capito? CON LE VIRGOLETTE! MA CHI SONO IO, LO ZIMBELLO DI QUESTI IMBECI’
      — Signor Minì
      OCHEI! VABBENE!

      Ochei. Va bene.


      Ochei, allora domattina mi informo, e se mi risulta che il mondo della “fisica” cià l’atteggiamento pregalileiano lo sterzo io, lo sterzo, vedrai se non lo sterzo!

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Scambio Schulz/Cancelleria Merkel

    Il 19 aprile 2012
    Stimata Signora Cancelliera,

    dal momento che in giro ci sono molti opportunisti, vorrei suggerire io qualcosa che dovrebbe essere al centro dell’attenzione pubblica, soprattutto in vista della difesa dell’ambiente e della produzione di energia.
    Per questo vorrei richiamare la Sua attenzione e quella del pubblico che a Bologna nel gennaio dello scorso anno scienziati italiani guidati da Andrea Rossi sono riusciti a produrre la fusione fredda, ossia Low Energy Nuclear Reaction (LENR), e hanno già venduto una centrale da 1 MW.
    Questa tecnologia si fonda su una base Ni-H. Ed è anche conveniente come costo! A partire dal prossimo anno è pianificata la vendita di una centrale domestica da 5 kW.
    I vantaggi di una simile centrale sono evidenti: possibilità di funzionamento completamente autonomo, utile nel caso di cadute di energia, catastrofi naturali, azioni belliche.
    Non è più necessaria la fornitura di energia su terra o sotto l’acqua.
    (segue un elenco di vantaggi procurati dalla ff)
    Oltre alle mie otterrete altre informazioni in internet alle voci «Ecat», «fusione fredda», Andrea Rossi”.
    Con la speranza di suscitare interesse nella Cancelleria e presso il pubblico, porgo amichevoli saluti.
    Ralf Schulz

    Risposta
    Su incarico della Cancelliera federale, 23 maggio 2012

    Egregio Signor Schulz,

    Molte grazie per la sua domanda alla quale rispondiamo su incarico della Cancelliera.
    Nella centrale che Andrea Rossi e il suo team di Bologna avrebbero sviluppato, dovrebbe avvenire una fusione fredda tra l’isotopo Nickel-62 e idrogeno. Su questo argomento tuttavia non esistono finora articoli pubblicati in riviste rinomate. Anche dal punto di vista teorico è dubbio che la fusione fredda descritta avvenga come i ricercatori di Bologna hanno descritto.
    La causa: il nucleo di Nickel ha una carica molto elevata. Per questo la cosiddetta barriera coulombiana, quindi la barriera energetica, che deve essere superata affinché abbia luogo una reazione è molto più elevata di quella necessaria alla fusione dell’idrogeno.
    Il governo federale sostiene la ricerca sulla fusione dell’idrogeno – più precisamente dei due isotopi deuterio e trizio. Che essa possa essere impiegata per la produzione di energia dovrà essere dimostrato nell’ambito del grande progetto internazionale ITER.
    Può trovare maggiori informazioni sulla ricerca sulla fusione come parte della ricerca sull’energia presso il Ministero Federale per l’Istruzione e la Ricerca
    http://www.bmbf.de /de/2242.php

    Cordiali saluti
    Il Suo Ufficio Stampa e Informazione.

    • CimPy ha detto:

      (…)hanno già venduto una centrale da 1 MW(…)
      A partire dal prossimo anno è pianificata la vendita di una centrale domestica da 5 kW(…)

      Anche in Germania si può mentire impunemente agli organi di Governo?

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Scambio Schulz/Cancelleria Merkel
      grazie.

      Di entrambe le risposte ho particolarmente apprezzato la firma: “Il Suo Ufficio Stampa e Informazione.”

      Ti rendi conto? Dei cittadini qualsiasi, come sembrano essere questi Ralf Schulz e Klaus Dosch, rivolgono delle domande al loro capo del governo, citando tra l’altro informazioni imprecise e che risulteranno del tutto campate in aria, e il LORO ufficio stampa ed informazione risponde chiaramente e pacatamente nel giro di poche settimane. Sembra un altro mondo, eppure stanno solo ad un centinaio di chilometri dai nostri confini settentrionali.

      Tra l’altro, guardando meglio le due pagine del cancellierato che ospitano gli scambi, ho notato che in entrambe le occasioni ospitano alcuni commenti postati prima delle risposte, cioè parrebbe che queste ultime tengano conto anche di ulteriori contributi di altri cittadini.

      Anche questi commenti sembrano essere interessanti. In questo caso non ti chiedo di tradurli, sarebbe troppo lungo e posso arrangiarmi con un traduttore automatico, ma se per caso li hai scorsi e vi hai trovato qualcosa di interessante ti pregherei di farcelo sapere.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Anche questi commenti sembrano essere interessanti.

        Alcuni sono infatti interessanti; uno fa riferimento a Widom e Larsen. Ve lo propongo fra un po’, vale la pena conoscerlo.
        Ora vorrei accertarmi se il Max Planck Institut si è mai interessato di ff. Il MPI è davvero il tempio della scienza tedesca. Ho letto varie dichiarazioni in negativo da parte di suoi ricercatori, ma vale la pena vedere più in profondità.

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Anche questo commento alla richiesta di Herr Dosch mi sembra interessante. Herr Lang prova disagio a non disporre di teorie che inquadrino la Focardi/Rossi e offre ciò di cui a quel tempo dispone. Non fusione quindi ma trasmutazione. Tipicamente non viene fornito un modello di reazione. Come se le reazioni nucleari o le trasmutazioni non potessero essere scritte. E’ importante farlo, altrimenti si ritiene che la HH, reazione che coinvolge la forza di Fermi/Pauli, sia analoga alla DD. Se non si scrivono le due reazioni, puoi non rendertene conto. I ff non riescono a essere concreti. Hanno la testa piena di LENR e CANR ma non riescono a proporne cinque o sei da studiare insieme. Forse devono essere incoraggiati con un premio in denaro. La malora dei ff è di continuare ad affidarsi ad oscuri esiti sperimentali, quelli che Mario Massa vorrebbe riprodurre gratis, senza rendersi conto che senza una teoria nessuno li prende sul serio. Zoccoli, se lavora ancora, ci dovrebbe dire se ha in seguito confermato i risultati ottenuti al Gran Sasso nel 1989 insieme a Jones e a una inverosimile folla di seguaci. Sarebbe suo dovere farlo. Se lo ha fatto mi piacerebbe avere un link di riferimento. C’è il rischio che abbiano diffuso illusioni senza porvi successivamente rimedio. Il CV deve essere ricco e immacolato, se si vuole fare carriera.
    Auch die NASA verfolgt diese Theorie: la solita parte per il tutto, espediente retorico storico della ff.

    Am 29. Juli 2013
    Hallo Herr Dosch!
    Sie sollten ihren Artikel im Hinblick der Bezeichnung “kalte Fusion” entweder ändern, oder mit einem Hinweis erweitern.
    Dass eine Fusion ohne hohe Energie nicht möglich ist, ist in der Physik mehrfach bewiesen.
    Man geht inzwischen bei den von Andrea Rossi, und auch bei dem griechischen Unternehmen Defkalion GT gemachten Entdeckungen davon aus dass es sich um eine Art Kern-TRANSMUTATION handelt, nicht um Fusion!
    Interessante wissenschaftliche Lektüre sollten für jeden Interessenten die von Widom und Larsen veröffentlichte und peer reviewed Theorie “Ultra Low Momentum Neutron Catalyzed
    Nuclear Reactions on Metallic Hydride Surfaces” (PDF: http://arxiv.org/pdf/cond-mat/0505026.pdf) sein. Auch die NASA verfolgt diese Theorie.
    Dagegen bietet Yeong E. Kim (Department of Physics, Purdue University West Lafayette) eine Theorie die als Grundlage das Bose-Einstein-Kondensat nutzt.
    Es steht trotz allem noch jede Menge Forschung an um genauere Aussagen machen zu können.
    Gruß
    Bernhard Lang

    Il 29 luglio 2013
    Salve Signor Dosch!
    Lei dovrebbe modificare il suo articolo relativamente al significato di «Fusione Fredda», oppure ampliarlo con un suggerimento.
    Che una fusione senza l’impiego di energie elevate sia impossibile è stato più volte dimostrato in fisica. Dalle scoperte di Andrea Rossi e dell’impresa greca Defkalion GT risulta che si tratta di una sorta di TRASMUTAZIONE nucleare, non di una fusione!
    Una lettura scientifica interessante per chiunque abbia interesse sarebbe la teoria peer reviewed e pubblicata di Widom e Larsen “Ultra Low Momentum Neutron Catalyzed
    Nuclear Reactions on Metallic Hydride Surfaces” (PDF: http://arxiv.org/pdf/cond-mat/0505026.pdf). Anche la NASA si affida a questa teoria.
    Per contro Yeong E. Kim (Department of Physics, Purdue University West Lafayette) offre una teoria che serve come base per il Condensato Bose-Einstein.
    Malgrado tutto è necessaria ancora molta ricerca per poter fare affermazioni più precise.
    Gruß
    Bernhard Lang

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      “… e dell’impresa greca Defkalion GT risulta che si tratta di una sorta di TRASMUTAZIONE nucleare, non di una fusione!”

      Si in effetti si potrebbe definire una memorabile impresa quella “sorta di TRASMUTAZIONE nucleare” del flusso di acqua che riscaldata dal “reattore”, come per incanto risultava ingigantito in quantità di ordini di grandezza.

      Non so a quale data risale lo scritto di questo Bernhard Lang ma se non si aggiorna almeno potrebbe accettare l’invito a non bere troppi alcolici. Per arriva a citare questa roba (compreso il famigerato Yeong E. Kim del Department of Physics, Purdue University West Lafayette), cioè quello dei famosi 1.6 Tesla misurati a 20 cm dall’Hyperion, vuol dire che probabilmente ne abusa.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici

        Non so a quale data risale lo scritto di questo Bernhard Lang

        Scusa, ora ho aggiunto la data. Siamo a pochi mesi dalla storica presa di posizione dell’esimio Ermete Realacci. Se avesse letto la risposta dello staff della Merkel, forse avrebbe avuto un attimo di esitazione.
        La citazione di Yeong E. Kim ha sorpreso anche me; curioso che abbia tanto impressionato Herr Lang.
        Del resto gente che ritiene di eliminare i gamma dalle reazioni nucleari con un articolo intitolato
        Deformed Space-Time Reactions and Their Phenomenology
        non è molto meglio; mi ricordano Cardone (dov’è Cardone?). Mancano solo le nanoparticelle, le foto di scansioni SEM e i nodi sui fili di costantana per completare il bestiario. Tutto uguale, effetto della globalizzazione.
        A proposito dei gamma, anche l’Ing. Akito Takahashi, presidente dell’ISCMNR, ci si arrabbia:

        Tra le Balle di Scienza c’erano saponette radioattive in grado di ringiovanire la pelle delle donne, o qualcosa del genere.
        Vediamo cosa riescono a far dire alla Fedeli.

        • Stieltjes ha detto:

          @Energy spectra

          Cosa si intende esattamente per deformed space time (DST) ? Quale relazione ha con le LENR ? Non tutti hanno il tempo e le competenze per entrare nel merito della teoria, sarebbe più utile una versione divulgativa per i non addetti ai lavori.

        • Hortensio ha detto:

          Cosa si intende esattamente per deformed space time (DST) ?

          Penso si intenda che in determinate condizioni nei dintorni del nucleo lo Spazio-Tempo si deforma, in modo tale che la Barriera Coulombiana si indebolisce assai, donde varie Reazioni Nucleari che al momento non ricordo, l’importante è che non violino i Sette Nobili Principi di Conservazione, purtroppo ci provano e ne escono scornate.

        • Energy Spectra ha detto:

          @Stieltjes
          Semplice.
          Normalmente ragioniamo con una spazio piano che relativisticamente si curva in presenza di una massa. Ma lo spazio può assumere anche altre forme. Corrugato quindi deformato ad esempio stendi la mano orizzontalmente verso Hortensio e ipotizza che la mano sia lo spazio piano poi chiudi le dita a pugno e abbiamo lo spazio deformato-corrugato ora immagina che il tuo dito medio è il gamma che normalmente uscirebbe come previsto e dimostrato in uno spazio piano durante una reazione nucleare lo spazio in parte si deforma attorno al nucleo lasciando uscire il dito medio cioè il gamma ma se hai uno spazio deformato e fai avvenire una reazione nucleare il dito medio (il gamma) non si apre restando confinato nella reazione stessa che abbisogna anche di quella energia per concludere la reazione alla minor energia. Spero sia più chiaro è una questione di dito medio con mano aperta o corrugata-deformata. Hortensio su questo potrà esserti più chiaro.

        • CimPy ha detto:

          Ma ciao, Mistero.
          Corruga, corruga, sia mai che ne esca cartizze gratis per tutti i fuffolosi.

        • Stieltjes ha detto:

          @Energy spectra
          Spero sia più chiaro è una questione di dito medio con mano aperta o corrugata-deformata.

          Capisco. Si tratta del dito medio di un certo “professore” della “famosa” “Bath University”, che posta come “Onan il Barbarbaro” su cobraf ?

          http://cobraf.com/forum/member/profile/32697/

          personaggio molto poco prudente direi

        • Energy Spectra ha detto:

          @Stieltjes
          Non so, non sono esperto di cessi mi occupo di deviazioni standard della psiche umana. Mi è stato segnalato che qui dentro oltre alle classiche deviazioni standard ci sono deviazioni non standard deviazioni complessate da complessi complessivi a volte compulsivi. Ci sono vari esempi di “3/6/12/18” mesi ripetuti ossessivamente con ossessione ossessiva. La deviazione non standard che vorrei standardizzare parte dall’assunto che non è vero che la madre degli IDIOTI è sempre piena ma dal fatto che gli IDIOTI sono sempre più IDIOTI e tutto questo inficia il calcolo non probabilistico certo che gli IDIOTI si attraggono in monopolo sfruttando la forza elettrodebole. Altro che fusione fredda abbiamo una fusione di idioti che relativisticamente violano apparentemente ogni principio del buon senso in pratica ammalati di scienza che infettano la scienza e suoi fondamentali principi.
          Chiaro no?

        • Il fratello barista del barbaro ovvero Onan il barbarbaro ha detto:

          Capisco. Si tratta del dito medio di un certo “professore” della “famosa” “Bath University”, che posta come “Onan il Barbarbaro” su cobraf ?

          @Sacha
          @Danny Zucco
          @Stieltjes

          Aiutatemi tu! Non so più chi sono! Ti prego! Risolvetemi tu il mio problema esistenziale.

          Dov’è finito Melchior? Ho qui giusto un link che fa per lui. Sento che potrebbe spammarlo tutto il giorno sul sito delle poste. Che poi chi ce lo dice al direttore quando lo scopre? Melchior! Dove sei? Micio micio fiu fiu…

          Traditori! Nevanlinna fa gli scherzetti ai passeri e tu non fate niente per contrastarlo. Ma non ti vergognate?

          E adesso mio fratello ci ha il bar sotto sequestro. Se gli levano il bar poi è solo un Onan il baro qualsiasi. Capisci? Quello non sa neppure giocare a tressette.

          Dov’è finito Canino? Che ci voglio proporre una collanina paleolitica a ultrasuoni che fa le scorregge in calabrese. E’ tutta una lunga aspirata con qualche vocale tra le consonanti. Canino? Bau bau fiu fiu

    • CimPy ha detto:

      “Dalle scoperte di Andrea Rossi e dell’impresa greca Defkalion GT risulta che si tratta di una sorta di(…)

      È assodato PER TUTTI (tranne AlainCo e Canino), che quella di GT era una volgare truffa.

      È altrettanto assodato per tutti tranne che per i Passeri che pure quella di Rossi è la stessa cosa.

      Questo succede a prendere per buona la parola (perché altro non c’è) dei truffatori: ci si inventa una spiegazione per eventi MAI successi, con ciò credendo alcuni di poter dar credito e realtà quegli stessi “fenomeni” (necessariamente da baraccone) in realtà inesistenti.

      Povera gente, chi ci credesse davvero, senza neppure aver intascato almeno 75 mila euro ufficiali.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Non fusione quindi ma trasmutazione.
      C’è una presentazione in rete che risale a circa un anno fa, prima che venisse cancellato il simposio sulle LENR organizzato da Lewan a Stoccolma, che inquadra molto bene la visione del mondo secondo i trasmutatori tedeschi. Sono disponibili sia le slide (1), sia la trascrizione del testo (2). In fondo alla presentazione si riassume la risposta della Cancelliera, accompagnata da una vignetta che non pare essere molto benevola nei suoi confronti.

      (1) http://www.overunity.de/2088/kalte-fusion-im-kochtopf-oder-wie-man-sich-eine-overunity-heizung-baut/dlattach/attach/16065/&usg=AFQjCNHSAz3zYXGx6kctxAFBnqGZItNw1A&cad=rja
      (2) http://docplayer.org/28325696-Epochale-umwaelzung-der-energieerzeugung-mittels-transmutation-lenr-transmutation-von-der-labor-alchemie-zur-kalten-fusion.html

  7. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Informazioni interessanti, grazie.
    LENR Vortrag 03032016_ext.pdf, pag 13.

    I 5,622 MeV (io ho calcolato 6,12 MeV, ma non fa una differenza significativa) riportati come energia prodotta dall’assorbimento del protone da parte del nucleo di 62Ni possono essere solo forniti come radiazione gamma, dal momento che, per il principio della conservazione della quantità di moto, 63Cu può disporre solo dell’energia cinetica di rinculo, che ammonta a circa 200 eV. Come è emerso nel blog precedente “Fusione fredda Povera”, 6,12 MeV non possono dar luogo a calore sensibile, se si vuole mettere in opera una schermatura biologica adeguata.
    Il resto del documento è del tutto autoreferenziale; i ff vengono presentati come autorità in campo nucleare, anche se i loro lavori non compaiono in EXFOR.
    Difficile pensare che gli oculati amministratori della Bundesregierung investano in questa paccottiglia.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Hans Jürgen Eltzschig e Jan Bodensieck sono dei tifosi, non operatori ff. Sarebbe interessante conoscere qual è stato l’atteggiamento del Max Planck Institut nei primi sei mesi del 1989, quando ormai si era scoperto che la ff di F&P mancava del segno nucleare.

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65
    Mi sorprende che ora se la prendano con i prof svedesi che hanno firmato il TPRII. Già il 2 marzo 2015 si sapeva che il metodo di misura era bislacco e del tutto inadeguato; i tecnici dello GSVIT scrissero:
    a simple Mass Flow Calorimetry, similar to the one shown in a previous Post of ours, would have been feasible and most accurate.
    Un metodo che io stesso suggerii quando commentavo su Queryonline, fino a marzo 2011.
    Ancora i ragazzi dello GSVIT:
    In the 1200-1400°C temperature range, the TPR2 Plot1 considers an emissivity of about 0.40 while, according to the literature, the Spectral Emissivity, in the camera reading field, is stable around values close to 0.95. This kind of error can lead to a significant overestimation of the surface temperature and to an overestimation of thermal Power by a factor 2 or more.
    Stupida era anche la scelta di forestieri per fare delle misure calorimetriche che qualunque Istituto di Fisica Tecnica di qualsiasi Università italiana avrebbe svolto con rigore scientifico. Lo stesso Levi non era del mestiere, che cosa ci poteva incastrare con una misura del genere? Come mai tanta stima per dei professori svedesi? Sono particolarmente avanzati in Fisica Tecnica?
    Il rapporto dello GSVIT è scritto in ottimo inglese. Evidentemente nessuno l’ha letto… o hanno fatto finta di non averlo letto, avendo una sconfinata fiducia nei Prof svedesi.
    Questo vale anche per i giudici americani: possibile che non abbiano raccolto informazioni attraverso i loro periti? Qualcuno dovrebbe fornire questo link a quei morti di sonno:
    https://gsvit.wordpress.com/2015/03/02/tpr2-calorimetry-of-hot-cat-performed-by-means-of-ir-camera-2/
    Secondo me giudici e avvocati la menano a lungo per guadagnare di più. Meno male che Rossi è ricchissimo e ha dimestichezza con avvocati, giudici, tribunali, condanne, assoluzioni. Che vita, speriamo almeno che gli arrivi il Nobel.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Mi sorprende che ora se la prendano con i prof svedesi che hanno firmato il TPRII. Già il 2 marzo 2015 si sapeva che il metodo di misura era bislacco e del tutto inadeguato; i tecnici dello GSVIT scrissero: …
      A me invece sorprende molto che varie persone di buon senso, come i membri del GSVIT ed altri commentatori nel web, abbiano degnato di attenzione il TPRII (Lugano report, archiviato presso UniBo) e prima di esso il TPRI (Ferrara report, pubblicato su Arxiv). La firma di Levi come primo autore avrebbe dovuto essere sufficiente per ignorarli a priori. Già a gennaio 2011, cioè dalla pubblicazione del report ufficiale UniBo sulla demo condotta sull’apparato Focardi-Rossi, si sapeva che egli aveva utilizzato dati inventati per far risultare del calore in eccesso. Prima di degnare di uno sguardo i due suoi successivi report sugli hot-cat, sarebbe stato come minimo necessario avere una sua spiegazione convincente che giustificasse i dati riportati nel suo report del 2011.

      Non mi stupisce affatto, invece, che molti, soprattutto tra quelli che hanno maggiormente difeso l’affidabilità dei risultati dei test effettuati nel 2011, cerchino ora di spostare il dibattito sull’inaffidabilità di quelli dei test più recenti, non solo quelli svoltisi a Lugano nel 2014, ma possibilmente di quello da 1MW durato un anno e conclusosi a febbraio 2016.

      Questo vale anche per i giudici americani: possibile che non abbiano raccolto informazioni attraverso i loro periti? Qualcuno dovrebbe fornire questo link a quei morti di sonno:
      Per capire cosa è successo nei 6 anni seguenti e nei 4 (forse 22) anni precedenti è sufficiente capire a fondo cosa è stata la demo del 14 gennaio 2011. Credo che debba essere il nostro Governo o il nostro Parlamento a darsi da fare per chiarire i termini di quella vicenda, prima che sia un giudice americano a spiegarci cosa avvenne a casa nostra. I veri “morti di sonno” (spesso solo finti) sono quelli che affollano le nostre aule, quelle universitarie e quelle della politica.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Il Max Planck Institut prende posizione sulla ff rispondendo a una FAQ, versione inglese:
    https://www.ipp.mpg.de/2769106/faq10
    Ancora:
    Precisamente a questo punto si accende la critica ad Arata: «Finché non cambia qualcosa nei principi fondamentali della Fisica, una fusione fredda non può esistere», dice Stefan Bosch del Max Planck Institut per la Fisica del Plasma di Greisfeld, in un colloquio con Spiegel Online.
    Qualsiasi calcolo di meccanica quantistica darebbe come risultato che nessuna fusione fredda è possibile.

    http://www.spiegel.de/wissenschaft/mensch/umstrittenes-experiment-forscher-glaubt-an-durchbruch-bei-kalter-fusion-a-556074.html
    Da queste dure prese di posizione si capisce come la ff non abbia ricevuto un’attenzione significativa in Germania. Certamente non in organismi statali importanti come da noi l’INFN e l’ENEA che, in questo settore, non si sono mostrati all’altezza delle Università (Bologna esclusa, naturalmente), che hanno retto l’impatto ff con freddezza e preparazione. Dipenderà dalla selezione del personale.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    L’ambito principale in cui si è svolta la vicenda Ecat, così come quello dell’intera saga FF, era facilmente individuabile.

    Non mi dirai che prendi sul serio le Balle di Spie di Levi. Sembra di assistere a un film con Marty Feldman nella parte di Levi. Anche lui era ebreo.
    Come si fa a convincere Levi a espatriare a Miami?

    • Danny Zucco ha detto:

      La confusione regna sovrana nell’ambito delle teorie LENR. Si va dall’erzion ai monopoli magnetici passando per mille altre ipotesi più o meno bizzarre. Ecco un rapporto del perplesso Nagel sul convegno ICCF20

      20th International Conference on Condensed Matter Nuclear Science
      Part 2: Theory and Other Topics

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      Non mi dirai che prendi sul serio le Balle di Spie di Levi. Sembra di assistere a un film con Marty Feldman nella parte di Levi. Anche lui era ebreo.
      Che si tratti di un film, e non di quelli autoprodotti, l’ho sempre sostenuto. Per il resto, nei link citati nel mio commento cui ti riferisci, mi sono limitato a riportare parte delle informazioni reperite in rete in epoca non sospetta, e quindi non fabbricate a bella posta, che prese nel loro insieme evidenziano una particolare singolarità statistica. Quanto questa singolarità sia significativa non lo so. A me pare che sia stata superata la “modica quantità di coincidenze”, per usare un concetto appena divulgato da Crozza (1), per una vicenda del tutto estranea, ovviamente, a quella di cui parliamo.

      Tuttavia queste non sono questioni affrontabili da singoli sulla base di ciò che si riesce a racimolare in rete. Dovrebbero essere i competenti organi dello stato a stabilire se eventualmente alcune delle vicende FF, che hanno visto protagonisti i nostri enti di ricerca pubblici, possano essere considerate dei tentativi organizzati volti a strumentalizzare, all’insaputa delle nostre autorità e contro l’interesse del nostro stato, la nostra ricerca pubblica, al fine di depistare l’opinione pubblica italiana e mondiale in merito ad argomenti strategici di portata globale ed epocale.

      (1) http://www.silenziefalsita.it/2017/03/12/maurizio-crozza-caso-consip/

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Tuttavia queste non sono questioni affrontabili da singoli sulla base di ciò che si riesce a racimolare in rete.

        Quello che si racimola in rete è perfino troppo. Il TPRII di Lugano è in rete e basta per squalificare a vita i suoi estensori. Il giudizio tecnico corretto è stato formulato dai ragazzi dello GSVIT:
        An error of such proportions (which appears likely in the light of the measurements) makes not reliable, in our opinion, the TPR2 measurement results of the heat produced by the Hot-Cat; on the contrary, a simple Mass Flow Calorimetry, similar to the one shown in a previous Post of ours, would have been feasible and most accurate.
        Aggiungo che nessun chimico fisico avrebbe mai preso in considerazione quelle misure fatte con l’Optris.
        Ocasapiens ha scoperto quello che CimPy ha sempre scritto: si tratta di una comune storia di soldi. I 75000 € di un tale sono stati perfino registrati; forse CimPy può rinfrescarci la memoria.
        Lascio a CimPy di ricavare la morale di tutta questa squallida storia. A me basta mettere in evidenza che la determinazione calorimetrica della banda dei quattro i cinque è una ciarlatanata come ho sempre sostenuto.
        Qualcuno ricorda se hanno cercato i gamma? Con quella preparazione da dilettanti allo sbaraglio dubito fortemente che l’abbiano fatto.
        L’intervento sulla scena di Mordechai Tzivin e di Uzi Sha completa il quadro da intrigo internazionale comico. Allora è vero che gli ebrei mantengono tra loro un rapporto speciale indipendentemente dalla nazionalità. Si sono buttati appena hanno scoperto che c’era dentro uno che si chiamava Levi. Poni che il mamozio fosse una cosa seria, cosa avrebbe fatto Levi?

        • Danny Zucco ha detto:

          @Franchini

          Seguendo la falsariga della risposta della Merkel si potrebbe così modificare la proposta per una possibile risposta alle interrogazioni parlamentari:

          Il governo non intende finanziare o sollecitare ricerche relative ad argomenti di dubbia valenza non riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale e non presenti nella letteratura delle riviste più accreditate. Inoltre non esistono a tutt’oggi modelli teorici in grado di spiegare come le deboli energie dei processi chimici possano innescare eventi in grado di permettere il superamento della barriera coulombiana. L’energia necessaria è di almeno sei ordini di grandezza inferiore. Ricordiamo inoltre che la mancanza di firme nucleari come la presenza di raggi gamma e/o neutroni sembrerebbe confermare le tesi secondo le quali ci troveremmo in presenza di “scienza patologica” in accordo con la definizione data da Langmuir.

      • Hortensio ha detto:

        Ascoli65 scrive.
        queste non sono questioni affrontabili da singoli

        La questione innominabile, secondo me, è che sul tema dell’energia ci stanno menando in giro alla grande; Camillo magari si annoierà, perché non sono previsti Neutroni o Raggi Gamma, ma mi sembra che la zuppa sia la stessa: ISWEC (Inertial Sea Wave Energy Converter, mica pìppoli!) per esempio, presentato [1] sotto l’egida di ENEA, è un apparato overunity, in quanto intercettando un fronte d’onda che trasporta circa sette chilowatt/metro fornisce circa dodici chilowatt(elettrici) per metro di onda intercettato; questo succederebbe sfruttando le forze generate da un giroscopio imbarcato su un galleggiante all’oscillare di questo galleggiante per l’azione delle onde delò mare.

        Sempre ENEA [2] sponsorizza PeWEC, Pendulum Wave Energy Converter, che funziona frenando un pendolo, a sua volta questo pendolo essendo mosso dalle onde tramite il beccheggìo del natante che lo porta; scommetto una comparsata sotto la Torre degli Asinelli con cappello a cono in testa e facendo il verso del somaro che nessun qua è capace di fornire i dati di produzione di questi apparati.
        E perché è così difficile averli?
        PERCHE’ FANNO SCHIFO! ZERO! …
        Signor Ministro Competente per favore si contè
        Mi contengo? MI CONTENGOOO? … Mi sto contenendo! PORKEN VAKKEN! Overunity, ha capito? O-ver-u-ni-ty! PORKEN VAKKEN!!!
        Signor Minì
        Ma quale signor ministro, guardi qua, GUARDIQQUAAA!!! [3], ENEAchannel, “La Macchina dell’energia dalle onde”, mi procurimmediatamente lo storico di produzione oppure lei è LICENZIATO! PORKENVAKKEN!!!

        —————-
        1: http://www.enea.it/it/comunicare-la-ricerca/events/energia-dal-mare/Mattiazzo1.pdf;
        2: http://www.enea.it/it/Stampa/comunicati/energia-enea-presenta-tecnologia-low-cost-per-produrre-elettricita-dalle-onde-del-mare;
        3: http://webtv.enea.it/Members/webtvadmin/videos/1-settembre.mpg/view.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @Danny Zucco

    Seguendo la falsariga della risposta della Merkel…

    Mi sembra un risposta perfetta.
    Oggi scrivo di nuovo alla Carrozza.
    Sarebbe però opportuno che personalità in servizio prendessero contatto con la Ministra Fedeli.
    Sarà interessante vedere come si comportano su 22 Passi, un blog che ha sempre sostenuto con passione la ff. Avranno il coraggio di commentare le recenti rivelazioni sul TPRII e i tentativi di due Israeliani di prendere contatto con Levi? A me sono sempre parsi dei sognatori creduloni senza alcuna preparazione. Più che ospitare post di Celani o di altri ff non mi sembra sappiano fare altro. La sola cosa apprezzabile è che sono appassionati di argomenti scientifici, seppure a modo loro.

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Danny Zucco

    Per chi avesse ancora dubbi sul valore del TPRII dopo aver letto il rapporto dello GSVIT, consiglio di leggere la motivazione di Sean P. Burke del rigetto del brevetto Rossi. Per chi ha un minimo di competenza in materia non possono restare dubbi.
    https://www.scribd.com/document/258595858/USPTO-Final-Rejection-Rossi-Patent

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @ocasapiens

    Zichichi et al. dimostrano che l’adsorbimento dell’idrogeno scalda un po’ la barra di nickel e non produce alcuna forma di energia.

    Zichichi et al.:
    We believe that the rise in temperature must be due to a change in the thermal characteristics of the nickel bar correlated to the phenomenon of hydrogen absorption.
    Non ci avevo fatto caso.
    L’ipotesi degli AA è in contrasto con quanto si sa sul comportamento del sistema Nickel-Idrogeno, descritto in modo sintetico dal seguente diagramma:


    http://www.nat.vu.nl/~griessen/STofHinM/ChapIIIHinMthermodynamics.pdf

    A differenza da ciò che avviene con Palladio, l’assorbimento di idrogeno in Nickel e Platino avverrebbe con assorbimento di calore ambiente. Ciò comporta anche che la solubilità di Idrogeno in Nickel aumenta con la temperatura.
    La formazione di idruri salini stechiometrici con i metalli alcalini e alcalino terrosi è accompagnata da notevole sviluppo di calore. In essi l’idrogeno si trova allo stato anionico, come conferma anche lo Smithells:

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Spanò

    è proprio brutto vedere che rubriche come questa che si occupano di scienza non riescono a stimolare la curiosità di giovani , di studenti , di pensionati a riposo

    E’ da un po’ che ci diamo da fare, se ne è mai accorto?
    Zichichi:

    Nell’equazione figura la produzione di gamma, esplicitamente esclusa dagli AA:
    No penetrating radiation (neutrons, gamma-rays) was detected above the back-ground level during the process
    Zichichi commenta:
    Thus the reaction pD appears to be an unlikely candidate.
    Ha dimenticato di aggiungere che la funzione di eccitazione è oltremodo sfavorevole:

    Mi lascia perplesso la sua affermazione:
    We believe that the rise in temperature must be due to a change in the thermal characteristics of the nickel bar correlated to the phenomenon of hydrogen absorption.
    Anche questi dati estratti dalla bibbia di chi si occupa di Scienza dei Metalli, lo Smithells, contraddicono l’affermazione di Zichichi.

    Nel caso che legga qui, che cosa desidera sapere in particolare?

  16. Ascoli65 ha detto:

    Rapporto speciale”

    @ Camillo,
    L’intervento sulla scena di Mordechai Tzivin e di Uzi Sha completa il quadro da intrigo internazionale comico.
    E’ possibile che questa tardiva e platealmente iconografica apparizione dei due sul palco della vicenda Ecat intenda proprio dare volutamente una connotazione comica a qualcosa che comico non è affatto e nello stesso tempo postdatare di parecchi anni (6, 10 o 28, a seconda dei livelli di annidamento della farsa) un certo tipo di coinvolgimento. Quindi lascio volentieri a te il piacere di seguire queste piste, messe lì a bella posta, così come i 75000 Euro sventagliati sotto il naso di chi deve essere indotto a credere che la vicenda Ecat sia soltanto “una comune storia di soldi”. Questi sembrano espedienti da depistaggio mediatico, analoghi alle tecniche di cattura e sviamento dell’attenzione del pubblico tipiche delle pratiche illusionistiche.

    Allora è vero che gli ebrei mantengono tra loro un rapporto speciale indipendentemente dalla nazionalità. Si sono buttati appena hanno scoperto che c’era dentro uno che si chiamava Levi.
    Se il “rapporto speciale” di cui parli ha effettivamente avuto un ruolo nella vicenda Ecat lo si dovrebbe appurare a proposito di ben altre e precedenti circostanze. In particolare ci si dovrebbe domandare:
    (1) con quale “people in the project” parlò Jed Rothwell “about the calorimetry” poche ore dopo la conclusione della demo del 14 gennaio 2011″;
    (2) come è possibile che il primo rapporto pubblico sui risultati calorimetrici sia uscito a firma di Michael Melich una settimana prima del rapporto UniBo firmato da Levi;
    (3) come è possibile che sia comparsa in rete, sempre prima della pubblicazione del rapporto UniBo, una presunta intervista a Levi firmata Marianne Macy.

    Bisogna infatti tener presente che in quella occasione il nome dell’Università di Bologna, un patrimonio della storia e dello stato italiani, era stato speso pubblicamente, con tanto di imprimatur dei vertici del Dipartimento di Fisica, per dare autorevolezza e risonanza internazionale alla iniziativa presa “per misurare l’energia prodotta da un esemplare di apparato per la produzione di energia basato sul processo Ni-H ( Nikel Idrogeno) e metodo Focardi-Rossi (4). Quale eventuale tipo di “rapporto speciale” avrebbe dunque potuto indurre il “ricercatore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna” che ha condotto la prova a spifferare tutti i dati calorimetrici a persone estranee all’Università e per di più straniere, prima di averli pubblicati a nome della propria Università e ancor prima di avere avuto il tempo di vagliarli ed analizzarli con estrema cura insieme ai numerosi colleghi del DF, direttori inclusi, che erano presenti alla demo?

    Ti pare un comportamento normale e tollerabile in qualsiasi università del mondo degna di questo nome? Mi chiedo inoltre se si tratti di un atteggiamento conforme al codice etico che era già vigente presso UniBo a quell’epoca. Ma soprattutto mi domando, vista l’importanza strategica che avrebbe avuto una simile eventuale scoperta, se tale comportamento è conforme al giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana che professori e ricercatori universitari sono tenuti a prestare.

    Poni che il mamozio fosse una cosa seria, cosa avrebbe fatto Levi?
    Giusta osservazione, ma la domanda va riformulata in questo modo: se ai tempi della demo del gennaio 2011 il direttore e gli altri professori del DF presenti avessero veramente creduto che il mamozio era una cosa seria, avrebbero davvero lasciato la faccenda in mano a Levi?

    Pensaci bene. Supponi che tra di loro ce ne fosse stato anche uno soltanto che avesse realmente creduto che l’apparato Rossi-Focardi avesse avuto una probabilità anche minima di moltiplicare per 10 o più i kW elettrici immessi in ingresso, credi che avrebbe accettato che il gruppo di lavoro del DF incaricato di studiare questa meraviglia della fisica venisse coordinato da Levi, cioè dal membro del gruppo meno anziano, l’unico ricercatore in mezzo a così tanti professori di ruolo? Oppure non avrebbe preteso che quel ruolo prestigioso, degno di almeno un paio di Nobel, non venisse assunto dal più anziano tra loro, oppure dal direttore del DF o dell’INFN di Bologna, oppure, sia pure simbolicamente, dallo stesso Focardi?

    Come è stato possibile che in un ambiente così competitivo come quello universitario il ruolo di coordinatore di un gruppo apparentemente prestigiosissimo fosse stato assegnato proprio a Levi?

    (1) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg41364.html
    (2) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg41453.html
    (3) http://www.mail-archive.com/vortex-l%40eskimo.com/msg41543.html
    (4) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bologna-14012010-la-fusione-fredda.html

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Questi sembrano espedienti da depistaggio mediatico

    Chiamalo depistaggio mediatico! Uzi (quello che inventa mitragliette?) subodora che un correligionario dispone di un segreto scientifico importante e cerca di approfittarne. Anche qui è una questione di soldi.

    Se il “rapporto speciale” di cui parli ha effettivamente avuto un ruolo nella vicenda Ecat lo si dovrebbe appurare a proposito di ben altre e precedenti circostanze.

    Vuoi dire che Rothwell, Melich, Macy sono ebrei? Non mi interessa. Non mi piace la parte di ghostbuster; io mi riferisco a Levi solo perché ha spifferato la tresca agli americani. Ebrei e cristiani per me sono tutti uguali.

    Quale eventuale tipo di “rapporto speciale” avrebbe dunque potuto indurre il ricercatore…

    Il rapporto speciale che – così sperano Mordechai e Uzi – dovrebbe unire tutti gli ebrei con un vincolo religioso sovranazionale.

    Come è stato possibile che in un ambiente così competitivo come quello universitario il ruolo di coordinatore di un gruppo apparentemente prestigiosissimo fosse stato assegnato proprio a Levi?

    L’ambiente è competitivo, ma sgangherato. Levi è stato l’abile operatore di Rossi nel corso di tutto il test del 14 gennaio 2011. Da allora ha semplicemente riscosso i suoi crediti. Del resto in quell’ambiente bolognese uno vale l’altro. Se anche in altri campi della fisica sono altrettanto sprovveduti, chiunque può gridare “casa liberi tutti!” e godersi un giorno di notorietà.

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Lo_spinoso

    Lo hanno sempre saputo.

    Never attribute to malice that which can be adequately explained by stupidity.
    Nel caso di Galantini la stupidità sta nell’avere considerato che chi ha letto il suo rapporto sia stupido e non sappia che con un psicrometro non si determina un rapporto massa acqua vapore/massa acqua liquida. A imbrogliare ci vuole la stessa abilità che serve per fare buona ricerca. Il prodigale Rossi meritava collaboratori più esperti.
    I polli ammiratori di Rossi devono essere spennati per il miglioramento della specie.
    Vulgus decipi vult, ergo decipiatur.
    Finché Rossi resta in Florida, godiamoci le varie fasi della sua parabola umana.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Patrizio

      Lo avete evocato

      Il 2 marzo 2017 EXFOR ha aggiornato la banca dati.
      Il 6 marzo 2017 Ermete ha spedito il 41° sollecito.
      Ognuno fa quello che può.

    • susangipp ha detto:

      Non c’è bisogno di evocarlo. E’ una automatismo realizzato eoni fa con un “Drinking bird” e una vecchia tastiera di computer che, a scandenza, col becco pigia il tasto “Send” inviando un messaggio preformattato secoli fa da esseri ormai estinti. Bugie comprese. Non c’è nessun umano dietro. Quando il messaggio arriva alla camera viene immediatamente riconosciuto ed inviato al cestino della carta straccia.

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @Stieltjes
    Non so se la fusione ricca è sempre di moda, ma propongo la funzione di eccitazione della D(d,n)3He fatta a bassissime energie, praticamente una ff.
    Notare i valori infimi delle sezioni d’urto. In quelle condizioni non si fonde, è sperimentale.

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Stieltjes
    Le sottopongo una articolo che cerca di riprodurre in acceleratore le condizioni della ff ricca, con risultati interessanti:
    http://link.springer.com/article/10.1007/BF02820309
    La funzione di eccitazione che hanno ottenuto è la seguente:

    Esito come sempre negativo; sezione urto non interessante in pratica.

    • Stieltjes ha detto:

      Le banche dati nucleari dimostrano chiaramente che la spiegazione teorica ai fenomeni “LENR” non può essere cercata [esclusivamente] all’interno della fisica nucleare. I termini “fusione fredda” e LENR dovrebbero quindi essere considerati come un tentativo prematuro e forse inopportuno di etichettare un fenomeno della fisica dello stato solido non ancora compreso.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Stieltjes

        fenomeno della fisica dello stato solido non ancora compreso.

        A me risulta che sia perfettamente considerato e compreso. La De Ninno confronta le reazioni dd in vacuo e allo stato solido. Forse non sa che negli acceleratori di deutoni tascabili (100 – 120 keV) i bersagli sono costituiti da deuterio/trizio assorbito su lamina di titanio o palladio o scandio, identiche a quelle in cui si cerca la fusione fredda. Quali reazioni in vacuo intende? Ci può trovare una DD in vacuo descritta, per vedere come viene modificata la funzione di eccitazione?
        La ff povera avviene con dispositivo sperimentali identici a quelli usati in scienza consolidata. La differenza sta nell’energia cinetica del proiettile.
        In ogni caso nessuno ha ancora avuto la disponibilità di offrire alle nostra attenzione le LENR e la CANR che sono nell’indirizzo di Jed Rothwell. Che reazioni sono state studiate, oltre alle due che straconosciamo? Un acronimo per due sole reazioni?
        La distinzione pretestuosa tra reazioni in vacuo e reazioni allo stato solido sarà certamente oggetto di attenzione da parte dei ragazzi dello GSVIT. Secondo me la De Ninno non conosce i bersagli di deuterio e trizio usato correntemente e reperibili in commercio. Per fare nomi: Texas Nuclear Corporation o, più vicino, Haefeli. Non ho idea se siano sempre attivi, ma basta navigare un po’.
        Non bisogna complicare le cose oltre il necessario. I nuclei non sanno in che ambiente chimico o cristallografico si trovano. Le reazioni nucleari sono fondamentalmente semplici, per nostra fortuna: in fondo si tratta solo di collisioni che possono portare a certi esiti o ad altri. Come dicono gli anziani: se fosse come sostiene De Ninno, si saprebbe da molto prima del suo intervento miliardario (in lire). Sarebbe scritto sui trattati, non serve scomodare le banche dati.

        • Bruno ha detto:

          Almeno in un caso i nuclei lo sanno benissimo.

          http://link.springer.com/article/10.1007/BF01344210

        • Stieltjes ha detto:

          @Franchini
          I nuclei non sanno in che ambiente chimico o cristallografico si trovano.
          Può essere considerata una affermazione accettabile in prima approssimazione,
          ma non sempre applicabile.

          The Mössbauer Effect

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “La De Ninno confronta le reazioni dd in vacuo e allo stato solido. Forse non sa che negli acceleratori di deutoni tascabili (100 – 120 keV) i bersagli sono costituiti da deuterio/trizio assorbito su lamina di titanio o palladio o scandio, identiche a quelle in cui si cerca la fusione fredda.”

          Non lo sapevo neanch’io, e mi pare una informazione importante e argomento da discutere con i fusionisti. Non sarebbe il caso di approfondire?

      • CimPy ha detto:

        “Le banche dati nucleari dimostrano chiaramente che la spiegazione teorica ai fenomeni “LENR” non può essere cercata [esclusivamente] all’interno della fisica nucleare”

        In effetti, ci sono spiegazioni migliori nel codice penale, e l’unico aspetto realmente imperscrutabile è la capacità di certi soggetti di restare a piede libero e col bottino in tasca. Vien quasi da pensare che non sia esattamente vero che la legge è uguale per tutti, specie quando di mezzo ci sono autentici farabutti.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Stieltjes

        Le banche dati nucleari dimostrano chiaramente che la spiegazione teorica ai fenomeni “LENR” non può essere cercata [esclusivamente] all’interno della fisica nucleare.

        Per ora i fenomeni “LENR”, nonostante le mie sollecitazioni, si limitano alla ff ricca di F&P e a quella povera di Piantelli/Focardi. Due reazioni. Nessuno mi ha mai proposto altre reazioni da studiare.
        Le banche dati riportano un gran numero di articoli su entrambe le reazioni. Ogni articolo riporta la funzione di eccitazione delle due reazioni. Tutte le funzioni di eccitazione dimostrano invariabilmente che le ff non sono possibili. Nessun ff ha mai proposto una funzione di eccitazione alternativa. Come devo comportarmi di fronte al nulla sperimentale e teorico?
        Tocca ai ff rovesciare la situazione costruendo mamozi adeguati. Ma come si fa a organizzare una serie di esperimenti senza una traccia teorica da seguire, una ipotesi da verificare? E’ come volere replicare lo Chanel N. 5 mischiando ingredienti a caso.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giulio

      Anche Nissan si accoda

      Normale, i privati amano scommettere. In Italia anche Telecom si accodò, per poco tempo, ma si accodò. Lo fecero anche i Moratti. A noi non interessa la speculazione privata, interessa una oculata amministrazione dei fondi destinati alla ricerca. Con quello che si è speso in ff in avrebbero potuto mettere in sicurezza tutte le scuole d’Italia. Se la gestione di un centro di ricerca viene affidata a un economista, difficile che si sappia distinguere tra un indirizzo e l’altro. Si è più sedotti dai risultati sognati che dalle analisi di fattibilità. Meglio di tutto sarebbe un motore che non consuma energia.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @Stieltjes

    non sempre applicabile.

    L’effetto Mössbauer si inquadra perfettamente in ciò che sappiamo. L’emissione gamma provoca rinculo del nucleo, per cui il gamma emesso ha una frequenza minore in funzione del rinculo, tanto minore quanto maggiore è la capacità di muoversi dell’atomo. Un rinculo che porta a un shift di frequenza non è un fenomeno nucleare. Per fenomeno nucleare intendo quelli cui si riferisce la De Ninno, la quale ritiene, sbagliando, che un reticolo cristallino condizioni la funzione di eccitazione della DD e addirittura il suo branching ratio.
    I bersagli usati per produrre neutroni sono identici a quelli descritti dalla De Ninno. Il trizio (o il deuterio) formano una lega con il metallo eccipiente, generalmente titanio, proprio come il suo elettrodo bustrofedico. Che lo Stato abbia messo a disposizione 1,5 miliardi a persone del genere è scandaloso.

    Non vorrei che anche l’effetto Mössbauer rientrasse nella categoria degli effetti anomali. Gli effetti appaiono anomali quando non si conoscono. I ff sono specializzati nel trovare effetti anomali.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno

    Almeno in un caso i nuclei lo sanno benissimo.

    Der Wirkungsquerschnitt für die Resonanzabsorption wird als Funktion der Temperaturen von Quelle und Absorber im Temperaturbereich 90° K<T< 370° K gemessen.
    La Resonanzabsorption si chiama effetto Mössbauer. E’ chiaro che la Wirkungsquerschnitt per quel fenomeno dipende dalla temperatura e dallo stato fisico dell’ambiente in cui è immerso il gamma emettitore.
    Der Absorptionsquerschnitt zeigt bei tiefen Temperaturen einen starken Anstieg als Folge der Kristallbindung der Absorber-und Präparatsubstanzen.
    Potrebbe essere altrimenti? Basta uno shift di frequenza minimo perché il gamma non sia assorbito.
    Lei considera un’anomalia curiosa l’effetto Mössbauer? Mi auguro di no.
    L’effetto Mössbauer rappresenta un tipico esempio di come procede la ricerca. Si elabora un’ipotesi verosimile a tavolino e si mettono in opera tutte gli espedienti che la scienza sperimentale moderna mette a disposizione. E’ successo la stessa cosa con i deboloni di Rubbia e con il bosone di Higgs. Si elabora un’ipotesi intelligente e si cerca la conferma sperimentale. Anni prima toccò alla forza debole di Fermi e di Pauli, che dovettero aspettare più di vent’anni per avere la conferma da parte di Cowan e Reines.
    Esiste anche la serendipity, ma è meglio non contarci, dopo la figuraccia di F&P che per colpa sua persero il posto di lavoro e la rispettabilità.

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Non sarebbe il caso di approfondire?

    Quando F&P fecero outing, io scrissi immediatamente a Repubblica per informare che bersagli di palladio, titanio, scandio triziati/deuterati erano disponibili presso ditte come la TNC (Texas Nuclear Corporation), Philips, Haefeli. Nessuno aveva mai scoperto in cinquanta anni che si scaldavano o emettevano spontaneamente neutroni. Ricordo che fu la mia prima reazione.
    De Ninno si affidò a Preparata, che evidentemente non conosceva una legge elaborata da Bohr, in base alla quale quale un nucleo caldo decade emettendo particelle, se può farlo. Il raffreddamento via gamma è l’ultima istanza. 4He* si diseccita emettendo 3He, n, p, dotate di energia cinetica per far tornare i conti. Il decadimento via gamma, pur possibile, è statisticamente sfavorito. Ovvio che nel suo isolamento la scelta di 4He* non viene influenzata dall’ambiente. Crederlo è una delle tante ingenuità di Preparata e, ora, della De Ninno.
    Saluti e buon lavoro.

  24. Bruno ha detto:

    The role of fractofusion in the creation of anomalies in neutron
    production from deuterium-implanted solids

    DOI: 10.1016/0168-583X(92)95850-Q

    http://download.documents.mx/getdownload/document/?id=uTi6v9fNvx5L9qcEO5Rn2RjUfZWsYC2%2BgAWNMJdxkGD4bGOMKJK%2FXecIBnnSlkzbcbEFCwrLN3XWPEwEiNKWYg%3D%3D

    (eliminare le virgolette dal nome del file scaricato)

    • Hortensio ha detto:

      Abstract: “the fractofusion process mentioned above cannot be quantified“.
      ma allora … se non la possono quantificare … come fanno a sapere che c’è?

      Conclusion:
      much of this work will be completed in 1992.
      Novità?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Bruno

      Grazie per la segnalazione, è un lavoro curioso e interessante, anche se non rientra nei nostri interessi attuali.
      A priori, however, deuterium fusion in metals seems highly unlikely. To begin with deuterium ions in metals are much further apart than they are in the simple gas phase.
      Si sapeva, ma è bene ribadirlo.
      The notion of fractofusion has therefore been introduced as a possible mechanism for the observation of ” w a r m ” fusion in such non-equilibrium thermodynamic systems.
      Si tratta di fusione calda.

  25. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    In Francia la Sodern vende bersagli deuterati e triziati per produrre neutroni.
    http://www.sodern.com/sites/en/ref/Neutron-Target_77.html
    Le reazione che interessa De Ninno avviene correntemente in strumenti di ogni dimensione; quelli per prospezioni minerarie sono più piccoli del mamozio di Passerini, con la stessa forma, più o meno.

    Le funzioni di eccitazione della F&P sono ottenute usando bersagli come quelli prodotti dalla Sodern. Che siano ottenute con reazioni in vacuo sono una pura immaginazione della De Ninno e, prima di lei, di Preparata, al quale De Ninno si ispira con devozione. Stessa cosa per la reazione Focardi: un bersaglio di nickel bombardato con deutoni, tutto qua. Tutte reazioni in CM, condensed matter. La ISCMNR è un’organizzazione creata per ottenere finanziamenti in scienza patologica. Oggi va un po’ meglio, perché sono soprattutto i privati a credere nella ff.
    Noi ci occupiamo del Rapporto 41, quindi della De Ninno, ma l’ENEA ha investito e sta investendo da anni nella F&P affidandosi ad altri personaggi.

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Melchior

    If the phenomena is proved to be due to an unknown nuclear reaction, it will overthrow traditional nuclear theory.

    Dopo trent’anni alla Tohoku sono ancora alla ricerca di una unknown nuclear reaction. Va bene che non ci sono più gli Yukawa di una volta, ma si sperava che quei giapponesi fossero un po’ più vispi. Questa non è più una ricerca, è il serial di Harry Potter, con maghi e maghetti. Finiranno per delegare i loro nipoti di cercare la per ora unknown nuclear reaction.
    Non vedono l’ora di overthrow l’odiata traditional nuclear theory. Per adesso devono adattarsi a masticare amaro.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Credo che il seguente lavoro possa essere utile alla vostra indagine:
    http://link.springer.com/article/10.1007%2FBF02820309
    Gli AA riportano misure misure di sezioni d’urto, cosa che i ff non fanno mai.

    • mario massa ha detto:

      Quindi nel 1990, come tu stesso hai spesso ricordato, venivano fatte misure da parte della comunità scientifica ufficiale per controllare l’eventuale presenza di fenomeni LENR, ma i risultati (in questo caso pubblicati su Nuovo Cimento) confermavano la loro assenza. Sarebbe interessante conoscere come i fusionisti contestavano queste misure.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Sarebbe interessante conoscere come i fusionisti contestavano queste misure.

        I fusionisti non avevano alcun interesse a contestare misure contrastanti con le loro. Credo che più o meno tutti fossero d’accordo con la posizione di Preparata.
        Following Preparata’s announcement of the release of the Proceedings of the Second Annual Conference on Cold Fusion, he was asked for an explanation of why a number of scientists were unable to replicate the Fleischmann-Pons results. Preparata responded “All this emphasis on reproducibility is a kind of bad habit on the part of some scientists”. Il loro diventò subito un mondo separato da difendere a ogni costo.
        Del resto anche l’altra parte sapeva che esiti negativi non potevano escludere esiti positivi. Sarebbe bastato un evento positivo incontestabile per cancellare mille esiti negativi. Questo i ff l’hanno sempre saputo e sfruttato con grande abilità.

  28. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    La struttura elettronica di Pd è la seguente:
    1s, 2s, 2p, 3s, 3p, 4s, 3d, 4p, 5s, 4d8
    Nel rapporto si afferma che un gamma da 23,77 MeV viene fatto assorbire con questa reazione:
    4He* + (d-electrons) → 4 He + (d-electrons)*
    gli elettroni poi rilasserebbero secondo lo schema:
    (delectrons)* —> X-rays, phonons, + … heat
    Sarebbe interessante chiedere alla De Ninno o alla Rizzo perché sono coinvolti solo gli elettroni 3d e 4d e perché viene escluso il rilassamento tradizionale: formazione di coppie, effetto fotoelettrico, effetto Compton. Qua si sente lo zampino di Preparata, che piegava tutto e tutti alla sua volontà.
    Questo è certamente il passaggio più ridicolo di tutto il rapporto. Why does it happen? Because.
    Pensa che ancora 13 anni dopo F&P non erano stati capaci di elaborare una teoria ragionevole, in qualche modo proponibile ai colleghi.
    La De Ninno avrebbe voluto pubblicare queste fantasie da incompetenti, lamentandosi in TV perché non è accaduto. Una grande scienziata dell’ENEA.

    • mario massa ha detto:

      Se non interpreto male il diagramma che mi avevi inviato l’attenuazione di eventuali X da parte di uno schermo costituito da 1 cm di acciaio e 1 cm di teflon sarebbe molto elevato, ma comunque tale da lasciar passare una quantità di fotoni sufficiente da essere ben separata dal fondo, o sbaglio? Perchè se è così, perchè non hanno cercato gli X?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        perchè non hanno cercato gli X?

        Posso ragionare su quello che hanno fatto, non su quello che non hanno fatto. La De Ninno considerò più importante cercare tracce di 4He invece di raggi gamma (o X, secondo la sua teoria). Non si rese conto della differenza di difficoltà tra le due indagini, una delle tante bizzarrie contenute nel Rapporto 41. Se avessero cercato i gamma avrebbero speso 200000 lire in tutto e quello che restava avrebbero potuto darlo in beneficenza. Da questi dettagli ci si rende conto che erano laureati impiegati fuori dal loro ambito di competenza. Le debolezze concettuali sono presenti soprattutto nell’appendice.
        Non avere cercato con il dovuto impegno segnali nucleari squalifica completamente il lavoro. E’ quello che devono aver pensato i peer reviewers che hanno avuto il coraggio di disturbare.

        • Danny Zucco ha detto:

          @Franchini

          ACKNOWLEDGEMENTS
          We thank Carlo Rubbia whose contribution has been essential for achieving these results.

          Non sarebbe il caso di chiedere a Rubbia (senatore a vita e premio Nobel per la fisica) di esprimere un giudizio sul famoso Rapporto 41 e magari di dare una mano alla Fedeli preparando una risposta per l’insistente Realacci ?

        • CimPy ha detto:

          “Non si rese conto della differenza di difficoltà tra le due indagini, una delle tante bizzarrie contenute nel Rapporto 41. Se avessero cercato i gamma avrebbero speso 200000 lire in tutto e quello che restava avrebbero potuto darlo in beneficenza”

          Se l’obiettivo fosse stato fare cassa il più a lungo possibile e vivere di rendita cercando la pentola d’oro al termine dell’arcobaleno senza mai trovarla davvero e tuttavia senza escludere per certo che avrebbe potuto esserci, quale sarebbe stata la strategia giusta? Cercare facile e poi devolvere in beneficenza? E come ci si arrivava alla pensione, poi?

  29. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Altre informazioni che possono esservi utili.
    Frank Close
    Too hot to handle
    Penguin Books (1992)
    Pag 311
    In fact this reaction [DD] produces a strong and distinctive gamma-ray signal as its products, tritium or protons, fly out into the surrounding palladium and unused deuterium.

    The key here is that a 3 MeV proton passing near to palladium atoms disturbs the nuclei of those atoms. The palladium nuclei then emit gamma-rays with energies of 0.37, 0.43 and 0.51 MeV (and also a very weak line at 0.56 MeV), very different from the 2,2 MeV gamma-ray but equally distinctive as a coded message.

    Il gamma da 2.2 è quello che cadde sotto la contestazione di Koonin, per chi si ricorda.

    Professor Frank Close is on of Britain’s leading theoretical physicists and an international authority on nuclear and particle physics.

    De Ninno e i suoi non si sono occupati di emissioni gamma.
    De Ninno e i suoi non hanno effettuato un bianco con acqua leggera. Le misure senza bianco non hanno significato.

    Ancora:
    Whatever the nuclear reaction is, at least 10^11 of them must occur each second to generate a watt. The products must be present in amounts commensurate with the heat and, if you know what to look for, can be found.

    Nota che la De Ninno avrebbe voluto che la sua ricerca fosse pubblicata. Si sta ancora meravigliando perché non sia avvenuto. E’ da capire, dopo tutti i soldi che spese il riconoscimento se l’era per così dire acquistato.

  30. Camillo Franchini ha detto:

    @Danny Zucco

    We thank Carlo Rubbia whose contribution has been essential for achieving these results.

    A distanza di anni possiamo ridere di quell’ACKNOWLEDGEMENT e dei results che hanno achieved. Non si ride però di gusto, è un riso amaro. Rubbia non ha mai ritenuto suo dovere intervenire nelle questioni ff. Sa che Enti di Stato ci hanno investito ma non si è mai allontanato dal suo atteggiamento di distacco enigmatico. A Rubbia piacciono solo i programmi di ricerca di sua progettazione.
    Di Rubbia si conosce solo un episodio ff:
    … an oral exchange between Dr. C. Rubbia of CERN and Martin Fleischmann on March 31, 1989. Rubbia asked Fleischmann if they had replaced D2O with H2O. Fleischmann replied, “I must confess to you those experiments are just going on now and we will give you the answers very shortly”
    Non vedo Rubbia interagire con la Fedeli e lei meno di lui.

  31. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Se l’obiettivo fosse stato fare cassa il più a lungo possibile e vivere di rendita cercando la pentola d’oro al termine dell’arcobaleno senza mai trovarla davvero…?

    Hanno perfino architettato un’intervista con la Gabanelli per spremere il limone fino all’ultima goccia. Ogni rapporto sarebbe stato concluso con “work’s in progress”, per poter continuare a mungere. Come se all’ENEA mancasse lavoro.
    Le relazioni
    4He* + (d-electrons) → 4 He + (d-electrons)*
    (delectrons)* —> X-rays, phonons, + … heat
    sono davvero miserevoli, credo che siano molti a rendersene conto, anche se non si esprimono.
    Non so se i ragazzi dello GSVIT si occuperanno anche di questi aspetti teorici e saranno in grado di spiegare perché quel lavoro non ha superato la peer review di cinque riviste. Speriamo che riescano a seppellire l’argomento per sempre. Mi rendo conto che ci vuole coraggio, dato l’alone di congiura che i ff hanno saputo dare a tutta la vicenda.
    Ocasapiens si è mai occupata del Rapporto 41? Speriamo che il Rapporto GSVIT che sta per uscire trovi un’eco adeguata anche lì.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Non so se i ragazzi dello GSVIT si occuperanno anche di questi aspetti teorici”

      Dal momento che il Rapporto 41 termina con un’appendice teorica ci siamo posti il problema se analizzare anche quella (avevamo scritto qualcosa che, tra le altre cose, collimava con quanto pubblichi di David Goodstein), ma poi dal momento che non siamo fisici abbiamo deciso di non avventurarci in cose di cui non ci sentiamo padroni. Abbiamo quindi preferito analizzare solo la parte sperimentale, con l’intento di mettere in evidenza quei punti critici che a nostro avviso furono il motivo per cui Rubia alla fine ne prese le distanze pur avendo seguito il lavoro personalmente.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        furono il motivo per cui Rubbia alla fine ne prese le distanze pur avendo seguito il lavoro personalmente.

        Spiace dirlo, ma lo ha fatto nel modo più sgradevole e improprio possibile. Una ennesima verifica della F&P a dieci anni di distanza dalla sua comparsa in scena significa regale disprezzo per i soldi dei contribuenti.
        Purtroppo si conferma l’impressione che l’estrema specializzazione si accompagna spesso a vuoti di conoscenza paurosi in altri ambiti.
        Se Rubbia sapeva che l’esperimento era destinato alla conferma dei “tre miracoli” di Preparata avrebbe dovuto spendere la sua autorevolezza per far sciogliere quel disperato e costosissimo gruppo di lavoro che coinvolgeva addirittura i due più importanti enti di ricerca italiani. Non lo ha fatto e non ci fa ha fatto una bella figura. Si ha la sgradevole impressione che, quando un gruppo di lavoro riesce a ottenere un finanziamento pubblico, fanno tutti festa, diventano tutti solidali e le riserve scompaiono per incanto.

        collimava con quanto pubblichi di David Goodstein

        E’ un aspetto che fareste bene a mettere in evidenza, dato che il CMNR è un caposaldo della ff fin dal suo lancio. Una parafrasi di Goodstein sarebbe un ottimo complemento al vostro lavoro. Secondo me non potete rinunciare, porterebbe chiarezza.
        Un altro errore trasmesso negli anni è ritenere che una reazione nucleare sia catalizzabile, prendendo spunto dalla catalisi muonica, ma nel vostro caso questo non interessa.

  32. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    In questo lavoro viene dimostrata la simultanea produzione di eccesso di entalpia e di 4He durante l’elettrolisi di acqua pesante su catodo di Palladio (Pd); quando il rapporto stechiometrico x=[D]/[Pd] eccede la soglia critica x=1.

    Sono riusciti a infilare due errori in tre righe.
    Non si tratta di eccesso di entalpia ma di calore. L’entalpia è una funzione di stato che deve essere riferita a una reazione definita; per intenderci, una reazione che possa essere scritta.
    Il rapporto stechiometrico è un concetto che riguarda i composti, non le leghe.

    The technical and scientific contents of these reports express the opinion of the authors but not necessarily the opinion of ENEA.
    Strana precisazione in un rapporto tecnico. Che c’entra l’opinione dell’ENEA?

  33. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    In questa intestazione che riporta l’affiliazione dei cinque AA è messo in evidenza lo stretto rapporto di collaborazione tra ENEA e INFN in materia di ff. Impressionante, no?

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @bruno

    Anche la tabella alle pagg. 263-264 è incomprensibile?

    Non ho aperto il documento. La farei volentieri se fosse possibile senza fare concessioni ai titolari. Per esempio non intendo fornire l’e-mail.

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno

    E’ necessaria iscrizione, ma si tratta di una formalità.

    Io incappo in questa richiesta:

    Se rifiuto mi rimanda indietro, Peccato, perché se Lei ne suggerisce la lettura deve essere un articolo interessante.

  36. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Il Prof. Silvano Fuso del CICAP inquadra bene la figura di Giuliano Preparata

    http://www.vialattea.net/esperti/php/risposta.php?num=14159

    Il loro [di Preparata e Del Giudice] assunto di partenza è che le molecole d’acqua si trovino spontaneamente nello stato eccitato,

    Molto pratico, come se il mio gatto invece di camminare levitasse.
    In vita era molto stimato; la De Ninno propone addirittura un “effetto Preparata”, che in qualche paper è ancora reperibile. Inventò addirittura una QED coerente (cQED), in competizione con la QED di Feynman, Abdus Salam e Schwinger. Passerini era convinto che meritasse il premio Nobel, come e più di Celani.
    Da mettere insieme a Brian Josephson, a parte il Nobel.

  37. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Anche questa informazioni ti può essere utile:

    Salamon, Wrenn, Bergeson, and collaborators were allowed into Pon’s lab to make measurements of radiation.
    During five weeks in May and June 1989 they monitored the available cells and found no gamma rays, limiting specific nuclear channels to factors of a thousand to a million below that required for generating watts of heat. During this period dramatic claims were being made by Pons that heat bursts had occurred in at least one cell producing significant excesses over and above the input energy: unfortunately Salamon et al. did not access radiation from such cells during this period.

    Come vedi, il giudizio di Dio è assegnato al marcatore nucleare gamma, che distingue senza dubbi molesti i fenomeni chimici da quelli nucleari.
    Questo esclude dal giudizio tutti gli esperimenti di ff ricca e povera dove si dichiara esplicitamente l’assenza di radiazione gamma. Rossi a volte li introduce, a volte li esclude, a volte li riduce a raggi X: forse Passerini è al corrente della sua posizione attuale. FF gamma or gammaless? Sappia che se esclude i gamma si infilza da solo. Nessuno può permettersi di proporre una reazione nucleare che non produca gamma.

  38. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    Ti fornisco un’altra informazione che può essere utile al tuo lavoro.

    David Goodstein
    Il Nobel e l’impostore
    Edizioni Dedalo 2010

    Fin dall’inizio i ff hanno scelto come punto di forza di stabilire una differenza tra reazioni nucleari in vacuo e reazioni nucleari in “Condensed Matter”. Hanno inventato perfino un acronimo CMNR, Condensed Matter Nuclear Reactions. La De Ninno appartiene di diritto a questa categoria.

    • mW ha detto:

      @Franchini,
      la citazione di Goodstein che lei pubblica è davvero fondamentale, e di grande valore divulgativo. Io la ho apprezzata molto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW

        la citazione di Goodstein che lei pubblica è davvero fondamentale

        Per molti sono concetti risaputi, ma è bene utilizzare l’autorità di persone note per convincere tutti della prevaricazione che si è tentato di fare con le CMNR. Resta l’interrogativo: Preparata era convinto di quello che scriveva o era un espediente per ottenere finanziamenti? Preparata faceva scenatacce pubbliche in difesa della F&P; dava l’impressione di crederci, perché ci metteva letteralmente la faccia. Credeva anche nelle proprietà particolari dell’acqua descritte nel suo “Dai Quark ai Cristalli”. Anche quelli in buona fede non hanno saputo o voluto confrontarsi ampiamente e pacatamente con i colleghi. Probabilmente avviene più spesso di quello che si crede. La buona fede si accompagna a un’alta considerazione del proprio valore, che porta a chiusura.

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @Bruno
    Die Kernresonanzabsorption der dem Zerfall von Os191 folgenden 129 keV-Gammastrahlung in Ir191 wird untersucht.
    Si è chiesto da dove venga in gamma da 129 keV, dato che Ir191 è stabile?

    Viene da Ir191* che si forma quando Os191 decade beta.

    Stessa cosa avviene per Cu63, che nella tavola viene rappresentato come isotopo stabile

    In realtà, quando è prodotto per reazione nucleare è attivo gamma per un tempo brevissimo.
    Ricorrere a Ni62 illudendosi che il mamozio non sia radiogeno è uno dei tanti errori dei ff poveri. Il mamozio emette gamma durante il funzionamento. E’ inerte quando è spento.

    ADOPTED LEVELS, GAMMAS for 63Cu

    La A è la reazione che interessa i ff.
    Più in generale, si può affermare che un nuclide non è mai stabile al momento della sua formazione. Rilassa gamma scuotendosi come un Terranova che esce dal mare. Poi giace tranquillo al livello fondamentale finché dura l’Universo.

  40. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    So che non è necessario per te, che queste cose conosci, ma serve ribadire che la CMNR è una mistificazione, inventata per avere finanziamenti.
    Sono parole di David Goodstein; chiunque può sapere chi è digitando il suo nome in un motore di ricerca.
    Is it plausible that nuclear reactions might be altered radically when they occur among the atoms in a metal rather than in the rarefied atmosphere of hot plasma? The answer, quite simply, is no. For one thing, compared to the distances between atoms in a metal, the atomic nucleus is so small that for all practical purposes it always occupies a near vacuum. For another thing, events occur so rapidly in the fusion reaction that metal is simply unable to respond. If you like orders of magnitude, the fastest that anything can happen in a metallic crystal is nine orders of magnitude (that is, 10 9 times) slower than the typical time it takes for two deuterium nuclei to fuse into a single entity and break up. In other words, compared to the lightning speed with which the nucleus does its thing, the atoms of the crystal are far away and frozen in time. Finally, the energy released in the nuclear reaction is so large that the metallic crystal has no means to absorb it unless that energy spreads out instantaneously, over vast distances, by some unknown mechanism. (Presumably, the same mechanism would have to account for the absence of any gamma ray emissions.) In short, according to everything we know about the behavior of matter and nuclei, cold fusion cannot exist.
    Il Rapporto41 si basa anche su questa mistificazione. O ignoranza: è difficile distinguere tra furberia e ignoranza. Per Goodstein Scaramuzzi davanti a una commissione senatoriale non parlò da furbo; resta l’altra ipotesi, non molto più lusinghiera.
    Spero che avrete la volontà di parafrasare queste parole di Goodstein; molti apriranno gli occhi; tutti ve ne saremo grati. Questi concetti sono stati ribaditi qui più volte, ma non guasta se li fate vostri con decisione.
    Buon lavoro e buona giornata.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      ” Questi concetti sono stati ribaditi qui più volte, ma non guasta se li fate vostri con decisione.”

      GSVIT normalmente si limita a verificare. Ovviamente abbiamo le nostre opinioni, ma non ci sembra corretto che chi verifica consideri la propria opinione più credibile di un’altra: ne va della obiettività della verifica.
      Il caso della recensione del Rapporto 41 (che Franco dovrebbe rendere leggibile proprio oggi, essendo prima stato protetto da password) è effettivamente diverso (infatti ci siamo concessi qualche considerazione non strettamente scientifica nelle conclusioni), ma abbiamo cercato di affrontarlo come una “verifica a distanza”(nel tempo e nello spazio). Per questo abbiamo deciso di ignorare completamente l’appendice teorica che gli Autori avevano inserito. La presenza di quell’appendice, a mio avviso, avvalora la mia opinione che chi fa un esperimento per verificare l’esistenza di un fenomeno deve dimenticare le proprie idee e concentrarsi sulle misure per farle al meglio: quella verifica invece la fece un gruppo che era già convinto di quale dovesse essere il risultato.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa
        Capisco la tua posizione e la rispetto però, se per ogni rivendicazione scientifica si dovesse fare una verifica in laboratorio sarebbe la paralisi della ricerca. Infatti non credo che esista un altro gruppo di lavoro come il MFMP, che ha attirato l’attenzione perfino di un italiano come Celani, come se in Italia non si fosse in grado di giudicare la sua ricerca.
        La via maestra deve restare la peer review; se il ricercatore non è riuscito a redigere un rapporto formalmente corretto non deve lamentarsi in TV se le riviste glielo hanno respinto.
        Non ho letto tutto con la dovuta attenzione, ma trovo apprezzabile avere messo in evidenza che le reazioni nucleari devono essere accompagnate da segni nucleari: radiazione gamma sempre, emissioni particellari in casi specifici. Questa certezza aiuta enormemente nel giudicare lavori ff. Se c’è il dubbio che vengano emessi solo raggi X, si consulta una banca dati. Credo di avere fornito esempi concreti negli ultimi giorni.
        Anche se un isotopo è classificato come stabile, non è stabile quando viene generato da una reazione nucleare. In un tempo che può essere breve o brevissimo, si scrolla di dosso l’eccesso di energia emettendo gamma. Se non si è d’accordo si devono portare esempi a sostegno, derivati da una banca dati. Chiacchiere alla Hagelstein servono a poco.

  41. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    De Ninno:
    The difference between the fusion in vacuo and in condensed matter then becomes clear.
    Come vedi, De Ninno è in disaccordo totale con Goodstein. Con De Ninno sono tutti i ff che appartengono all’associazione ISCMNR, praticamete tutti personaggi del circo che partecipa ai vari ICCF. Si sono fatti una scienza nucleare su misura in conflitto con quella consolidata. Da quei presupposti partono con i loro investimenti colossali.

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Giuliano Preparata
    QED Coherence in Matter
    World Scientific (1995)
    Pag. 170

    Possiamo stare tranquilli se Preparata dovette ricorrere a una fisica esotica, vedi caso la sua, per inquadrare la F&P.
    (Era un fissato degli acronimi. GACMP = Generally Accepted Condensed Matter Physics.)
    A conferma di teorie astruse, esperimenti non riproducibili. Ad esperimenti non riproducibili corrispondono teorie astruse.
    Se Preparata ha dovuto riconoscere che servono three “miracles” in disciplinata successione, figurati che cosa ha potuto ottenere la De Ninno.
    In quella vicenda la sola cosa che ha funzionato sono stati i rifiuti secchi alla pubblicazione che la De Ninno ha ricevuto.
    Non fareste male a mettere in evidenza che la GACMP è contro la ff, anche secondo l’opinione di Preparata.

  43. Camillo Franchini ha detto:

    @mW
    @CimPy

    Perderla a poker sarebbe un vero delitto.

    Egoisti, volete fare divertire anche noi?

    • mW ha detto:

      @Franchini
      Veramente si cercava di spiegare ad AleD una cosa nota a tutti senza
      toccare ferite comprensibilmente ancora aperte.
      Adesso uno cura l’orto e gira in bici, ma appena prima della prima crisi petrolifera era comprensibilmente tutto diverso.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW

        Veramente si cercava di spiegare ad AleD una cosa nota a tutti senza toccare ferite comprensibilmente ancora aperte.

        E’ una vicenda veramente accaduta? Qualcuno che conoscete si è davvero giocato a poker l’auto? Focardi frequentava giocatori d’azzardo? Francamente aveva l’aria di un nonno timorato di Dio, tutto ff e Chiesa.

        • CimPy ha detto:

          A quel tavolo da pocker c’erano 4 persone; una era Quello, due magari non contano nel racconto, ma la quarta era un certo Franchini….

        • mW ha detto:

          Un po’ di chiarezza.
          Focardi giocava duro, non tradiva la moglie e non barava.
          Niente di illegale o di non autorizzato.
          Le cose non sono come sembrano.
          Churchill era un bipolare quando ancora non esistevano farmaci.
          Uno che beveva molto è arrivato addirittura al Nobel.
          Poi ha continuato a bere e stava per fare una figuraccia clamorosa.
          Poi si è disintossicato appena in tempo, ha capito l’antifona e ha tagliato la corda appena prima della figuraccia.

      • AleD ha detto:

        @mW: non ho mica capito sai? Sta cosa nota a tutti cos’è? Una metafora, un fatto, altro? Non ho capito.

        • mW ha detto:

          Io so solo che Focardi è arrivato in macchina con un suo amico ed è andato via con un 124 Sport nuovo. Di più non so.

  44. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    ma la quarta era un certo Franchini….

    Conoscete anche il nome? Quindi Sergio Focardi era un giocatore di poker che frequentava locali notturni. E’ fuori tema ma comunque interessante.
    Attenti a non metterci dentro anche le donne, che ci becchiamo una denuncia dai parenti. Un conto sono le reazioni nucleari sballate, un altro il gioco d’azzardo in un casinò.

    • CimPy ha detto:

      Di donne non ce n’erano – mica sceme, quelle: tutte a fare fanghi altrove. Casomai sarebbero tornate a casa con relativo autista, privato o a carico dei contribuenti che fosse.
      Il nome di quel Franchini che perse l’auto? Mannaggia, non ricordo. Forse quel nome cominciava con una delle prime lettere di un ABeCeDario. Quale però, non ricordo, come non ricordo bene le polemiche circa il fatto che Celani in realtà avesse vinto grazie al fatto di aver nascosto un asso (rigorosamente di picche, dono della donna di lui) nella manica.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy
        Donne intese come donnine.
        Ma non era Focardi?
        Nel 1973 io ero sposato da anni con prole; difficile che mi fosse concesso di perdere una macchina al gioco senza conseguenze.
        Nel 1973 Celani era troppo giovane per frequentare casinò.
        Lei conosce mW tanto bene da poter spartire leggende metropolitane di quel tipo?
        Immagino sia nata tra i bolognesi che hanno studiato con Focardi. Vi comportate come se foste bolognesi.
        Ora ce la racconta tutta per benino? C’entra anche AleD?

        • AleD ha detto:

          @Camillo: ah beh difficile, visto che nel 73 dovevo ancora nascere, però vede che ancora insiste con Focardi? Par ossessionato, e lo dico da terzo che vede dal di fuori e appunto tanti dettagli non li conosce.

        • CimPy ha detto:

          Te lo si stava appunto a dire – tutto è nato quel giorno quando un GDM brioso azzardò per gioco una scommessa – a lui andò bene: passava di lì una signora in rosso che gli fece cambiare idea sulle priorità della vita; GDM abbandonò il luogo per accompagnare quella priorità ad una gita fuoriporta sula sua personale 124 Sport Cabrio.
          Invece F. e C. si sedettero al tavolo da gioco.
          Vinse C., ed F. Non gliel’ha mai perdonata…

        • mW ha detto:

          @AleD,
          io so solo che GdM è andato via con la signora,
          e che Focardi è andato via con un124 Sport nuovo.
          Io me la sarei legata al dito, te non so.

  45. Camillo Franchini ha detto:

    @AleD

    Par ossessionato, e lo dico da terzo che vede dal di fuori e appunto tanti dettagli non li conosce.

    E’ l’ossessione del debunker. Focardi e Piantelli hanno inventato la ff povera; Rossi si è inserito nella partita, ma è persona senza alcuna preparazione scientifica, quindi un irresponsabile che cerca a modo suo di fare soldi in America. Rossi è innocuo, Focardi è stato nocivo, dal momento che ha diffuso conoscenze errate, approfittando senza scrupoli della buona fede di alcuni laureandi.
    Lascio che Krivit se la prenda con Rossi in America; io preferisco mettere in evidenza qui in Italia che Focardi ha diffuso disinformazione con grande irresponsabilità.
    Se a Lei sembra ossessione non importa; in Italia è certamente più importate l’insegnamento che Focardi ha lasciato in eredità delle gesta di Rossi in America.
    Lasci a me determinare la strategia di un efficace debunking ff.

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Invece F. e C. si sedettero al tavolo da gioco.
    Vinse C., ed F. Non gliel’ha mai perdonata…

    Gli attori sono cambiati: Focardi e Celani.
    Ma non c’era anche un chimico?
    Volete insinuare che Focardi era un biscazziere che andava a donne?
    Perché giocare a poker in un casinò, se le donnine non c’entrano? Nei casinò si va per fare bisboccia con le ragazze. O facevano bisboccia tra loro?

    • mW ha detto:

      Chiarezza:
      1_GdM: una conquista inaspettata, ma è un fatto marginale, e comunque siamo nel terreno del “si dice”.
      2_Niente donnine: si parla di una casa da gioco dotata, all’epoca, di regolare autorizzazione.
      3_Gli attori sono cambiati: Focardi e Celani. Mai sentito di Celani.
      4_Perché giocare a poker in un casinò, se le donnine non c’entrano? Passione.
      5_Ma non c’era anche un chimico? “geniale chimico toscano”, please.
      Cosa ci facesse con dei fisici possiamo solo ipotizzarlo.
      Come è finita lo sappiamo.

  47. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Mai sentito di Celani.

    CimPy:
    Quale però, non ricordo, come non ricordo bene le polemiche circa il fatto che Celani in realtà avesse vinto grazie al fatto di aver nascosto un asso (rigorosamente di picche, dono della donna di lui) nella manica.

    Passione

    Passione amorosa camuffata da passione per il gioco?

    Ma non c’era anche un chimico? “geniale chimico toscano”, please.

    Si erano incontrati per caso o su appuntamento? Come si chiama il chimico toscano?
    Celani era un baro notorio? Il chimico non ha protestato quando ha visto l’asso di picche nascosto nella manica?
    Com’è finita la storia di GDM con la bionda? Ha realizzato senza spendere una lira?

  48. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Io me la sarei legata al dito, te non so.

    Anch’io se fossi la signora GdM me la sarei legata al dito, te non so. GdM l’ingegnere? Deve dirci che era una torre di babele: chimici, fisici, ingegneri. Secondo me ognuno conosceva regole del gioco diverse e tutti cercavano di fregare tutti. Non gli conveniva cercare ristoro con le donnine? Rilassa molto più del gioco.

  49. Giancarlo ha detto:

    @CimPy
    @mW
    @Camillo

    Poiché sono stato tirato dentro per la giacchetta sono costretto ad intervenire e rettificare quanto da voi incautamente affermato.

    Non era una 124 la macchina con cui mi sono allontanato ma una 850 Spring (ero poco più che ventenne non potevo permettermi di più). E la ragazza era rossa e non bionda: avrebbe stonato con la carrozzeria.

    Confermo tutto il resto che mi fu raccontato da Focardi: il geniale chimico, toscano acquisito, perse di brutto e accusò F. di aver truccato i dati, pardon le carte. Se la legò al dito.

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    il geniale chimico, toscano acquisito, perse di brutto e accusò F. di aver truccato i dati, pardon le carte.

    Tu hai conosciuto Focardi prima del 2013? Io no, ci siamo solo scritti. Ti ha detto come si chiamava il chimico che ha perso con lui al gioco una 124 sport? Non vorrei scriverlo, ma allora F. era un cacciaballe non solo in campo scientifico era un cacciaballe universale. Anche mW e CimPy conoscevano F.?
    A volte mi sembrate come gli americani che si fanno infinocchiare alla grande da Rossi, giudici compresi: non riuscite a fiutare la balle, siano di scienza o altro. Forse siete troppo giovani per essere smaliziati.

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    tutto è nato quel giorno quando un GDM brioso azzardò per gioco una scommessa

    Prima aveva scritto una partita a poker. Se era una scommessa, qual era? Indovinare il sesso della prima persona che esce da un portone? Per una roba del genere al massimo si scommette una birra.

    • CimPy ha detto:

      A poker – e precisamente la variante “Teresina” – giocarono Focardi e il Chimico. Ma giocarono trascinati dalla scommessa di GDM circa le probabilità legate al gioco stesso.

      Meno male che la bionda portò via GDM prima che fosse troppo tardi anche per lui….

      • CimPy ha detto:

        Beh, insomma, dopo tanti anni posso confondere una rossa con una bionda, e illudermi che ci fosse davvero anche Celani – in realtà non sono affatto sicuro di questo, ma anche ci fosse stato, non avrebbe vinto certo lui contro Focardi – vinse Focardi, è un fatto assodato, quella 124 Sport…

        • mW ha detto:

          @Cimpy
          Beh, insomma, dopo tanti anni posso confondere una rossa con una bionda
          Ma vuoi dire che c’eri?
          Ma quanti anni hai?
          Io sapevo quello che sanno tutti, una cosa minimale e risaputa.
          Ma voi avete visto “Regalo di Natale” di Pupi Avati?
          Funziona così!
          Non è necessario truccare le carte.

          Adesso salta fuori Celani, che all’epoca aveva 22 anni.
          Salta Fuori GdM che all’epoca ne aveva 21, arrivava con una auto improbabile (secondo me avevi più successo con la 850 Spider Bertone) scommetteva non so cosa, se ne andava con una donna, e in più raccoglieva confidenze di Focardi.

          Sembra davvero di rivivere quegli anni è un incubo senza fine.

        • CimPy ha detto:

          E dovevi vedere che chiome, tra GDM e il sottoscritto.
          Però non ricordo l’acconciatura di Focardi – e nemneno quella del Chimico.

        • AleD ha detto:

          @CimPy: che per caso al tempo avevi i capelli rossi???

        • mW ha detto:

          @Aled,
          @CimPy: che per caso al tempo avevi i capelli rossi???
          Caro Aled, temo che questo aspetto non solo sia secondario, ma che ne Cimpy ne GdM abbiano alcuna voglia di parlarne. Specialmente GdM.

  52. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    fare una partita a “Teresina”…

    La rossa si chiamava “Teresina”? Ma non era stato assodato che era fuggita con GDM e che non era più disponibile?
    850 Spring. Per chi ha una patente, impossibile confondere una 850 spring con una 124 sport. Se le memorie sono così confuse non si può fare un gossip godibile. Io Celani ce lo lascerei, fa colore.

    • CimPy ha detto:

      Alcuni la chiamavano “Telesina”. Una rossa da infarto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @CimPy

        Una rossa da infarto.

        La Teresina/Telesina o la 850 Spring?
        Ma ora a chi assegniamo la 124 Sport? Serve uno scapolo avventuroso. Focardi non va bene, nel 1973 era certamente già sposato e gli serviva una famigliare. AleD non era ancora nato. Si può dare a Celani.
        Buona domenica ragazzi, vado a festeggiare il Capodanno Pisano. Ieri a Pisa siamo entrati nel 2018. Facciamo come i Cinesi.

        • CimPy ha detto:

          “a chi assegniamo la 124 Sport?”

          La vinse Focardi.
          La vinse al Chimico.
          Magari poco prima il Chimico l’aveva vinta a qualcun altro, resta il fatto che se la legò al dito.

        • mW ha detto:

          Nel 124 Sport c’era comunque spazio per i pargoli, e aveva inoltre un bel bagagliaio. Lo posso affermare perchè un mio amico aveva la 124 Sport e aveva pure famiglia.
          Il geniale chimico aveva una 124 Sport nuova fiammante.

        • CimPy ha detto:

          “Il geniale chimico aveva una 124 Sport nuova fiammante”

          Sì, ma forse l’aveva vinta la sera prima ai dadi.

  53. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa
    C’è un errore nel vostro rapporto:
    e neutroni nel caso la reazione producesse Trizio.
    correzione:
    e neutroni nel caso la reazione producesse 3He
    Il trizio si accompagna ai protoni.
    Commentate:
    …prof. Rubbia il quale aveva voluto questo esperimento al punto che, come raccontano gli stessi Autori, partecipò personalmente a riunioni e tracciò di suo pugno alcuni dei diagrammi riportati sul Rapporto
    Tra tutti questi fisici il Prof. Rubbia è quello che fa la figura peggiore, perché ha speso malissimo il suo prestigio. Gli sarebbe bastato dare un’occhiata a una banca dati qualsiasi per imparare che che la DD non può avvenire nelle condizioni descritte nel rapporto. La realtà è quella brutale descritta da Goodstein:
    In short, according to everything we know about the behavior of matter and nuclei, cold fusion cannot exist.
    Se è tollerabile che il gruppo di Preparata giocasse a fare gli scienziati nucleari, lo è assai meno vedere Rubbia promuovere intorno al 2000 un esperimento ff. Troppo tardi e troppo disinformato.
    Sulla ff si poteva indagare nel 1989, più tardi era solo accanimento e disprezzo per i fondi destinati alla ricerca.
    Del resto anche adesso Rubbia è muto come un pesce sull’iniziativa di Realacci.
    Per pensarle tutte: non può essere che la De Ninno millanti credito celandosi dietro l’imponente figura di Rubbia? In fondo nessuno ha intervistato Rubbia in merito.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Per pensarle tutte: non può essere che la De Ninno millanti credito celandosi dietro l’imponente figura di Rubbia? In fondo nessuno ha intervistato Rubbia in merito.”

      Dovrebbe essere una congiura e mi pare molto improbabile: ho intervistato personalmente uno degli Autori (non la De Ninno) e mi ha confermato che Rubbia lavorò al suo fianco a quei diagrammi che tracciò di suo pugno e che si arrabbiò una volta perchè gli Autori usarono Excell che secondo lui generava diagrammi poco comprensibili.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        Dovrebbe essere una congiura

        Chiamala come vuoi, ma la De Ninno si danna la vita per farsi schermo con la figura di Rubbia, il cui nome compare solo nelle sue dichiarazioni o, forse, in quelle di Del Giudice che si trovava nella stessa pentola. Gli AA hanno troppi vantaggi ad attribuire la futilità di una simile ricerca a Rubbia. L’articolo riporta cinque nomi; quello di Rubbia non c’è. Con certezza la figuraccia scientifica e lo sperpero di denaro pubblico deve essere loro attribuito. Il resto mi pare incerto e ipotetico. Esistono pezzi di carta a sostegno o solo interviste con aria depressa da cani bastonati? Che Rubbia conoscesse le reazioni nucleari meno di Goodstein, Koonin, Huizenga, Lederer è possibile, perché ognuno segue sue specializzazioni, ma poco probabile. Si fa presto a dire che Rubbia è un ff che toppa un esperimento. Non dobbiamo però crederlo perché lo afferma la De Ninno. Per adesso ff è lei e i suoi quattro colleghi, gente che ha scomodato perfino la RAI.

      • AleD ha detto:

        @mario massa: si sa per caso se i vostri rilievi otterranno delle risposte dal team che ha condotto quel setup? Hanno partecipato anche loro alla revisione del vostro lavoro?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @AleD
          Si accettano scommesse. Io scommetto una FIAT Balilla che nessuno dei tre (quattro con Rubbia?) si farà vivo. Già era una ricerca antiquatissima nel 2000; figurarsi ora, 17 anni dopo. E’ il vero punto debole di questo grosso lavoro: è come ragionare sulla carpenteria dell’arca di Noè. Forse hanno voluto levarsi uno sfizio. Del resto Violante non fu presentato con tutti gli onori a Bill Gates? Sembrava di assistere a una gara di poesia estemporanea, con gilde, diplomi e cartigli. Solo il rinfresco era fresco di data.

  54. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Voi scrivete:
    non si può non ricordare che una reazione nucleare D-D produrrebbe raggi gamma da 23.77 MeV nel caso il prodotto di reazione fosse 4He, e neutroni nel caso la reazione producesse Trizio.
    I gamma accompagnano anche la produzione di protoni:
    The key here is that a 3 MeV proton passing near to palladium atoms disturbs the nuclei of those atoms. The palladium nuclei then emit gamma-rays with energies of 0.37, 0.43 and 0.51 MeV (and also a very weak line at 0.56 MeV) (Frank Close)

  55. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Anche supponendo che la prima reazione fosse fortemente favorita e che i raggi gamma venissero assorbiti in grande parte dal reticolo del Palladio e trasformati in calore

    In nessuna condizione gamma di 23,77 MeV possono produrre calore sensibile, per motivi legati al Linear Energy Transfer che ho più volte esposto in questo blog. Gamma di quell’energia termalizzano come ogni altra forma di energia, ma non sono in grado di produrre calore sensibile nel grande volume di materia nella quale termalizzano.
    Nel vostro rapporto avreste dovuto escludere decisamente la produzione di calore. Voi invece la ipotizzate, come se quel gamma avesse caratteristiche singolari. E’ un gamma che si forma ogni milione di decadimenti particellari, niente di speciale, è scienza nota, pacifica.

  56. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    errore:
    Elio 3 più un protone o a trizio più un neutrone
    correzione:
    Elio 3 più un neutrone o a trizio più un protone.

    Appena ho più tempo mi occupo di tutto il rapporto.
    Ora torno a letto.

  57. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    e neutroni nel caso la reazione producesse Trizio.
    correggere:
    e protoni nel caso la reazione producesse Trizio
    Scusa gli interventi spot; appena posso leggo tutto con l’attenzione che il lavoro merita… anche se è un frutto fuori stagione. Mi piacerebbe sapere che razza di carriera ha fatto la De Ninno.
    Ora devo cercare staffa e manico per una vanga.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      Se il riferimento è la frase iniziale del para E, in quel frangente si sono voluti sollecitare gli AA rispetto alla necessità di provvedere (all’epoca) quantomeno ad una rilevazione/misurazione dei gamma e dei neutroni prodotti dalla (loro ipotesi) reazione nucleare tipo DD, per cui si è corretto in:
      “…e neutroni nel caso la reazione producesse 3He.”

      La ricerca di eventuali neutroni prodotti ci pare che fosse un obiettivo decisamente alla portata e perseguibile dall’esterno.

  58. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici
    Spero che la differenza tra termalizzazione di un gamma e calore sensibile che può produrre sia chiara a tutti. Me lo chiedo perché solo CimPy ha postato un commento in cui dimostra di avere capito. E’ un concetto importante in campo nucleare, perché si capisce la ragione per cui solo sorgenti alfa sono usate per i pacemaker. Le sorgenti gamma sarebbero molto più diffuse e pochissimo costose, dato che tutti i prodotti di fissione sono gamma emittenti.
    Una cosa da chiedere alla De Ninno, solo per curiosità, è sapere perché solo gli elettroni d di Pd sono in grado di assorbire l’energia del grande gamma da 23,77 MeV. Quali d? 3d10 o 4d8? Giusto per vedere se ha un attimo di imbarazzo o se è una totale faccia di tolla.

  59. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    Il catodo di Palladio, del peso di circa 1 mg, conteneva circa 5 x 10^21 atomi di Palladio.

    1 mg di palladio contiene 5 x 10^18 atomi, non 5 x 10^21.
    Sicuro che si trattasse di un catodo così leggero? Come si fa a fare misure calorimetriche su una massa di palladio così esigua, per di più praticamente trasparente ai gamma? La massa del palladio avrebbe dovuto essere scelta in funzione della sensibilità della strumentazione usata.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      Hai perfettamente ragione Camillo: abbiamo considerato 1 g anzichè 1 mg. Franco correggerà appena riesce. Sì, il catodo, depositato su matrice (presumibilmente) di allumina pesava solo 1 mg.

  60. Camillo Franchini ha detto:

    @De Ninno

    in realtà, molto più prosaicamente e tristemente si é trattato di un addensamento di “decision maker” e relativi lacchè nel terzo quadrante del grafico di C.M. Cipolla.

    Molti ritengono che Lei e il Suo team si collochino nel secondo quadrante del grafico di Cipolla, facendo un bilancio del numero di laureati impiegati, degli anni di lavoro spesi, del denaro investito e dei risultati ottenuti. Da aggiungere l’umiliazione reiterata di non avere mai superato la peer review.
    Le sembra normale fare determinazioni calorimetriche e di concentrazione di 4He, quando sarebbero bastati uno spettrometro gamma e un contatore di neutroni di prestazioni modeste?
    Conosce la legge di Occam? Un set sperimentale deve essere il più semplice possibile compatibilmente con gli obiettivi da raggiungere.
    E, cara dottoressa, non dimentichi mai le prove in bianco, in questo caso l’impiego di idrato di litio come elettrolita.

  61. Camillo Franchini ha detto:

    @Franco Morici

    La reazione ottenuta in acceleratore al di fuori di un reticolo metallico produce oltre all’atomo di Elio un raggio gamma molto energetico (28.3 MeV) e nessun altro prodotto di reazione.

    Scusa, non è detto bene.
    Se ne occupò per primo Bohr negli anno ’30.
    La fusione DD avviene in due stadi separati. Nel primo stadio i reagenti fondono formando un nucleo intermedio eccitato [4He*], identificato come il “nucleo composto di Bohr”. Nella seconda fase il nucleo eccitato si rilassa dando luogo a prodotti. La proprietà più importante del nucleo composto di Bohr è che ha una vita sufficientemente lunga da poter tenere separati i due stadi della reazione. Per questa ragione il decadimento del nucleo composto è del tutto indipendente da come è stato ottenuto. La reazione è stata studiata per un ampio range di energia di impatto, ma non sto a soffermarmi. Bohr dimostrò anche che la forma più probabile di decadimento era quella particellare, con formazione di protoni, neutroni e 3He. Di fatto la fusione del deuterio produce approssimativamente lo stesso numero di neutroni da 2,35 MeV, e protoni da 3,02 MeV con relativo accompagnamento di 3He e Trizio che portano via la loro quota di energia cinetica.
    In base alle precedenti considerazioni, la tua affermazione riportata in corsivo andrebbe rivista e chiarita nel rapporto.
    La situazione rappresentata da Bohr è molto comune in chimica, dove in ogni reazione si forma il cosiddetto “complesso attivato” che decade secondo leggi termodinamiche di minima energia; è favorita la formazione di aggregati molecolari che presentano minima energia.
    Siccome siamo a livello di divulgazione scientifica, dobbiamo stare attenti a fornire informazioni corrette anche nei minimi dettagli.

    • Franco Morici ha detto:

      @ Camillo
      OK, inserito nella nota 4 un breve accenno alla dinamica a due stadi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco Morici

        La reazione, ottenuta in acceleratore al di fuori di un reticolo metallico, produce oltre al 4He un raggio gamma molto energetico (28.3 MeV) e nessun altro prodotto di reazione.

        Questo è del tutto sbagliato, mi dispiace.
        Forse è opportuno che scriva un post su questo argomento. E scienza consolidata come la combustione della benzina nella tua auto. Non si può tirare a indovinare se si vuole fare una divulgazione seria. Quel pezzo è tutto da riscrivere. E’ una sorta di pot pourri scritto in fretta. Il modello di reazione è sbagliatissimo; cancellalo prima che cada in mano ai passeracei.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          Non devi assolutamente dispiacerti: devi correggere (anche se non ho capito l’errore). Come sai abbiamo sempre ammesso i nostri enormi limiti in campo nucleare.

  62. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Non devi assolutamente dispiacerti

    Meno male, non vorrei sembrare un grillo parlante.
    Io stesso scrissi poco sull’argomento, perché non avevo previsto la reazione accanita di De Ninno e del povero Del Giudice. Probabilmente De Ninno è ancora convinta di avere fatto buona ricerca e di avere speso bene tre anni della sua vita e un miliardo e mezzo di Lit. Mi piacerebbe sapere che cosa fa ora di utile.
    Ci sentiamo a notte avanzata.

  63. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    La pubblicazione dell’interessante rapporto dello GSVIT su Rapporto 41 ha attirato l’attenzione di tutti. Credo sia opportuno offrire un contributo secondo competenza o interesse per le varie voci.

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