De Bellis

Ormai si ricorre al fuoco di sbarramento, pubblicando centinaia di richieste di brevetti che non avranno seguito con piena consapevolezza degli autori ma che servono a comunicare ai tifosi ff il senso di solidarietà necessario per sostenere l’avventura.
Il brevetto De Bellis è come gli altri. Forse dedicargli un post è troppo, ma i tempi sono magri anche per una materia come la ff che risorge dalle sue ceneri come la fenice.
Il brevetto non propone alcuna reazione nucleare specifica, infatti si richiede di brevettare reazioni ipotetiche, senza fornire esempi a sostegno.
Il testo è sorprendente in ogni sua parte; si può scegliere un periodo a caso.

Energizing the dusty compound by ultrasonic waves, then generating a transmutation of said at least one transition metal into another transition metal and proton emission towards the radioactive material, said radioactive material being at least partially deactivated, Removing thermal energy from the reactor.
Radioactivity reduction together with heat generation is obtained.

C’è qualche incertezza sintattico/tipografica, ma si sa, chi brevetta è uomo d’azione, ha poco tempo per curare la lingua.

Le onde ultrasonore non sono in grado di interagire con nuclei atomici. E’ come tentare di uccidere un topo chiuso in una robusta gabbia di ferro prendendo a martellate la gabbia. Ogni martellata ridurrebbe in poltiglia il topo, ma la gabbia rende inutile lo sforzo. Servono proiettili neutri oppure proiettili carichi accelerati o infine radiazioni gamma la cui lunghezza d’onda sia confrontabile con la dimensione del bersaglio. Anche in questo caso le cose non sono semplici, perché il nucleo è quantizzato come l’atomo, per cui l’energia del gamma incidente deve corrispondere a un preciso salto quantico del nucleo. Gli esempi di disintegrazione via gamma sono rari.
Le trasmutazioni nucleari ottenute negli acceleratori sono sempre accompagnate da intensa emissione gamma da parte dei prodotti di reazione. De Bellis ritiene invece che nel suo reattore le trasmutazione nucleari avvengano con riduzione dell’attività gamma; forse ha ottenuto una licenza dalla Natura.

Non vale la penna occuparsi oltre della richiesta di brevetto di De Bellis. E’ anche poco importante chiedersi se diventerà brevetto. Uno più uno meno non fa differenza. Nel complesso è bene che i brevetti ff siano così numerosi, perché fanno aumentare gli introiti dello Stato. Gli inventori ff dovrebbero essere incoraggiati a farsi sotto. Speriamo che De Bellis trovi altre idee ff da brevettare.
La compulsione a brevettare, la tendenza a usare i brevetti come spam, è funzionale al debunking della ff. Deve essere incoraggiata con tutti i mezzi.

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25 risposte a De Bellis

  1. CimPy ha detto:

    De Bellis – OMG!
    D’altronde, persino estimatori di Rossi, subodorati rischi di sbugiardatura ufficiale collegati alla lawsuit in corso, hanno iniziato a prendere le distanze dal loro (ex) beniamino: “Rossi non è la FF….” (come non lo era la DGT dopo).

    Ma la storia insegna che, anche nel caso meno favorevole a Rossi, in un futuro ci potranno essere ripescaggi alla memoria (stile ripescaggio di Fleischmann e Pons): le sòle *sono* redditizie, quindi non muoiono mai davvero.

  2. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    le sòle *sono* redditizie, quindi non muoiono mai davvero.

    Verità ontologica, che sta a monte di molte attività umane.
    Come si fa a criticare Quinlan se in modo diretto o indiretto è riuscito a mettere mano a 50 milioni di dollari della Woodford? Non li ha mica estorti. Il mestiere dei polli è di farsi spennare. Se non li prendeva lui sarebbero caduti in mani peggiori.

  3. Camillo Franchini ha detto:

    @Nevanlinna

    Giuseppe de Bellis

    d minuscola? E’ dunque aristocratico; oltre a essere aristocratico in cosa è laureato, sempre che non abbia fatto il solito biennio di una laurea magistrale? Diploma + biennio è uno stato comune del popolo blogger.

  4. Camillo Franchini ha detto:

    @Andrea.s

    Follia criminale. Suggerirei di non fare illazioni sull’autore.

    Buon suggerimento. Rampi è una persona che scrive di ff da tempo immemorabile; è abituato a essere contrastato, non ci fa più caso. Ha il diritto di non essere oggetto di sospetti.
    Gente che minaccia di morte è da prendere sul serio sempre. E’ possibile raccogliere firme di solidarietà?

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @E.Laureti

    dati sperimentali (le fastidiose banche dati nucleari) fatti da fisici e non da finti ingegneri filosofi accattivanti

    Precisamente.
    Dati sperimentali raccolti come si deve, da chi ha la preparazione necessaria.
    Bisogna che i vari autoreferenziali da blog si rendano conto che tutti prima di mettere mano a una provetta fanno uno studio bibliografico dell’argomento che si accingono a studiare. Le banche dati sono costruite faticosamente e faticosamente aggiornate per i competenti, mica per cavalli e asini. Può darsi che gli ingegneri possono farne a meno. I chimici no, non possono proprio, perché non possono permettersi di perdere tempo a riscoprire le scoperte. Ci sono scienze che sono tipicamente incrementali, bisogna che i creativi a ogni costo se ne facciano una ragione. Prima di scrivere di avere fatto una scoperta che contraddice leggi di natura GA, bisogna avere l’umiltà di parlare con il collega autorevole che può aiutarti a portarti in terra. Altrimenti si fanno scoperte tipo Focardi e Rossi, scoperte di uomini orgogliosamente soli. A Focardi sarebbe bastato un giro di telefonate per essere smontato.
    La ricerca richiede modestia di comportamento; di qualunque argomento uno si occupi, deve essere convinto che da qualche parte qualcuno ne sa più di lui.
    Tempo fa Idini invitava a studiare un interlocutore eccessivamente sicuro di sé. Il punto è sempre lo stesso: studiare, si tratti di banche dati o di trattati.
    Ora che Gedeone ha rinunciato alla reazione Focardi/Rossi, ma crede nell’esistenza delle lenr, ci farebbe un piacere se indicasse la prossima da studiare, in modo che possiamo in anticipo interrogare le banche dati. Guadagneremmo tempo. Sempre che gli ingegneri non preferiscano anticipare tale consultazione.

    • E.Laureti ha detto:

      @Franchini

      Dati sperimentali raccolti come si deve, da chi ha la preparazione necessaria.

      ma che vuoi che gliene freghi ai fuf…. fanno tutto alla bersagliera guidati dal principio che qualcuno che non sa di fisica uno strakazzo di un kazzo alla fine possa farcela:-)

      Bisogna che i vari autoreferenziali da blog si rendano conto che tutti prima di mettere mano a una provetta fanno uno studio bibliografico dell’argomento che si accingono a studiare. Le banche dati sono costruite faticosamente e faticosamente aggiornate per i competenti, mica per cavalli e asini.

      la fatica di costruire qualcosa sulle conoscenze acquisite e sui fatti sperimentali e non sulle illusioni ideologiche è ignota ai fuf.
      Sono essenzialmente ciarlatani ora guidati dal ciarlatan piloto major Napolinna.
      Per essi vale il collaudato motto evangelico:
      dai loro frutti li riconoscerete

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @E.Laureti

    He won’t be stopped until some government throws him back to prison.

    Un altro american snake? A furia di sfogliarla la margherita non avrà più petali. Oltreoceano è rimasto qualche supporter di Quinlan?
    Comunque fanno parecchio schifo questi esaltati che un giorno scommettono sul genio scientifico di un pischello e ci mettono cinque anni a capire che il pischello era appunto un pischello. Dice: ma io sono esperto di lingua giapponese. Appunto, il faut cultiver son jardin. Gedeone avrebbe dovuto seguire il suo genio, che era la letteratura giapponese. Abbiamo già visto in Italia cosa combinano i poeti quando si occupano di argomenti scientifici.

    • E.Laureti ha detto:

      @Franchini

      ci mettono cinque anni a capire che il pischello era appunto un pischello

      in fondo all’università invece di Fisica 1 e Fisica 2 , ha fatto
      Filosofia 1 e Filosofia 2 e non si può essere troppo severi e pieni di pregiudizi nel giudicarlo 🙂

    • CimPy ha detto:

      Cinque anni per accorgersi che “Rossi has never provided any proof of what he says” sono proprio tanti – specie se poco prima si afferma,a proposito del passato, che “some of these tests may have shown excess heat”.

      A me sembra molto probabile che Gedeone stia solo cercando un modo per non affondare con la barca mentre si tiene ben stretto alla boa della FF -il succo del suo discorso è che Rossi è un imbroglione da che ha incontrato Darden (sebbene l’evidenza ci sarebbe solo da qualche mese), ma prima poteva aver ottenuto un miracolo davvero; e comunque la possibilità di ottenere detti miracoli a comando sarebbe comunque stata ottenuta o sarebbe vicina ad ottenersi. Unico cattivone, Rossi (un po’ come i greci dell’Hyperion), tutti gli altri onestissimi ricercatori, soci e finanziatori imbrogliati (specie quelli che da questa storia ci hanno guadagnato più di Rossi stesso – per quelli che ci hanno perso, invece, quanto gli dispiace di aver sostenuto non solo la FF in generale, ma pure Rossi in particolare per anni…)

      Si può dire “furbacchione”? Per non dire “poco svegli” tutti gli altri che ci avessero creduto gratis o addirittura pagando di tasca loro (e non è il caso di un Darden o di un Jed)

  7. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    comunque la possibilità di ottenere detti miracoli a comando sarebbe comunque stata ottenuta o sarebbe vicina ad ottenersi.

    Sepolta la DD in palladio già ai tempi del congresso APS di Baltimora dei primi di maggio 1989; sepolta la versione “povera” Piantelli/Focardi/Rossi; assente qualsiasi mamozio, non dico sugli scaffali di Leroy Merlin, ma nei banchi dei laboratori, che cosa resta delle LENR? R significa “reactions”, è plurale, se Gedeone vuole mantenersi stretto alla boa della ff deve indicare alla svelta le prossime reazioni da studiare, altrimenti bisogna fare come 22 passi, che ormai si dedica ad altre attività. Si saranno aggiornati anche Realacci e Di Maio o non hanno consiglieri scientifici?
    Sono convinto che, finché ci si affida esclusivamente allo sperimentale, ci sarà sempre qualcuno nel mondo che annuncia di avere scoperto un anomalous heat production con qualche esperimento bislacco descritto in un inglese stentato. Si è capito da tempo che gli esperimenti si possono fare al PC, non è necessario avere un laboratorio. Pare che Carpenter fosse uno specialista in questo.
    Sarebbe storicamente interessante sapere chi ha inventato l’acronimo pomposo LENR, come si trattasse di una conquista scientifica accertata. Lessi l’acronimo la prima volta in una mail di Lino Daddi. Da dove viene?
    Gedeone è in grado di suggerire la prossima LENR da studiare? Visto che ormai l’acronimo ha preso piede, cerchiamo di onorarlo.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Mistero

    Una volta in funzione, Domodry® neutralizza la carica elettrica dell’acqua presente nel terreno a contatto con la muratura, interrompendo così la risalita di nuova acqua attraverso i capillari del muro

    prevenzione anticapillare

    Detta così non funziona. L’acqua è un dipolo, non presenta carica elettrica netta. La risalita di acqua attraverso i capillari non può essere evitata. Stare attenti alle rivendicazioni fasulle. Aprirò il link che ha proposto e commenterò qui.

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @Mistero
    http://www.domodry.it/soluzione-2A.html
    “L’impulso elimina la carica elettrica delle molecole”. Via, non scherziamo.
    Se Domodry funziona, funziona per i fatti propri, lasciamo stare il filmato pubblicitario.
    Comunque, non mi voglio mettere sulla strada di un operatore economico. Se trova da vendere buona fortuna.
    Passerini le trova davvero tutte, è una specie di draguer di eccentricità. A suo modo fa divulgazione tecnico/scientifica. Vedo che ora si occupa di freebioenergy, un termine che già di suo è un’invenzione da brevettare. Piacerebbe a De Luca di Crozza.
    “Io ho portato la freebioenergy in Campania; prima non era free, ma si pagava nella bolletta elettrica”.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Nevanlinna

    Rossi sarebbe stato un antidoto principe contro gli str*nzi, ma è andata male e, in effetti, ci ha fatto perdere tempo. Invece la storia della bombolina ce lo ha fatto guadagnare. Bon.

    Si è perso più tempo con la bombolina che con Rossi. Rossi fu sistemato quando era ancora al mondo Focardi, il suo padrino. Con la bombolina la partita è apertissima, finché Giancarlo non dimostrerà che la pressione di equilibrio è indipendente dallo spessore della parete della bombolina. Non si accontenti delle parole degli ingegneri, bravi con chiavi e cacciaviti, molto meno con la comprensione di quello che gli capita di trovare.
    Sarò cattivo, ma secondo me Giancarlo sarebbe pronto a sottoporre a test perfino un Domodry o un mamozio funzionante a freebioenergy.

    @Mistero
    Che merito da esibire c’è a scoprire che Barney Panofsky si Chiama Giovanni Cesaretti? Cambia la validità degli argomenti di quella persona, sempre molto consistenti? A noi interessa quella che scrive, non come si chiama. Lei avrà le Sue ragioni, ma a me sfuggono proprio. Giovanni Cesaretti è un pregiudicato come Quinlan? Ha qualche link a suo carico da segnalare?

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Mistero ha lanciato un apparecchietto che servirebbe a tenere asciutti i muri. Vale la pena mostrare il punto di vista di un chimico.

  12. solo di passaggio ha detto:

    seguo

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Radagast

      Dobbiamo intendere che prima del 15 gennaio 2016 lo stato dell’arte ff secondo Tadahiko Mizuno era la seguente:
      However, actually, as for such a cold nuclear fusion reaction, the mechanism is not elucidated, the reproducibility is also poor, and the exothermic phenomenon cannot stably occur. Because of this, when it is intended to use such a cold nuclear fusion reaction as the heat source of the heat-generating device, there has been a problem that the probability of occurrence of the exothermic phenomenon is very low and the cold nuclear fusion reaction cannot stably generate heat.
      Actually le cose stavano così, viste con grande ottimismo da un ff della prima ora. Molto incoraggiante.
      Ora però il giapponese esperto in trasmutazioni e assiduamente presente a ogni tipo di convegno ff arriva con la sua richiesta di brevetto a dare manforte ai ff ancora in campo. Chi la dura la vince.

      • mario massa ha detto:

        La storia della non riproducibiitià del calore anomalo è una favola raccontata dai fusionisti per giustificare la loro incapacità di mostrare un esperimento documentato in modo dettagliato mediante immagini e registrazione di dati strumentali come è possibile fare, da qualche anno, in modo semplicissimo. 25 anni fa la cosa era ancora giustificabile. Oggi è ridicolo.
        Lo stesso Mizuno sul suo libro “Nuclear Transmutation” del 1998 scrive che già 5 anni prima, dopo aver osservato molte volte eccessi di calore nelle sue celle elettrolitiche secche a conduttore protonico, aveva messo a punto un protocollo (platino, terre rare, deuterio) che portava a generazione di grande eccesso di calore che se non bloccato tempestivamente portava a fusione il sistema. Il fenomeno non era perfettamente riproducibile, ma era riuscito a ripeterlo 4 volte su 20 repliche effettuate a breve distanza, che non è male se vuoi dimostrare alla comunità scientifica un fenomeno ritenuto impossibile.
        Ricordo poi che in quegli anni, oltre a Piantelli, illustri fusionisti dichiaravano di avere messo a punto sistemi che mostravano l’eccesso di calore con buona riproducibilità: per esempio il celeberrimo prof. Li (Tsinghua University) presentò un lavoro dal titolo “Reproducible excess heat in a gas-loading D/Pd system”.
        Dire nel 2016 che non si riesce a dimostrare la presenza di calore in eccesso perchè il fenomeno è poco replicabile è una menzogna che da sola dovrebbe bastare a screditare tutto i mondo FF.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Radagast

      C’è dentro un filo con delle nanoparticelle

      Notato che anche in questa richiesta di brevetto non è riportata alcuna reazione nucleare? Da tempo richiedo che ci facciano conoscere cinque o sei reazioni LENR, ma non c’è modo di conoscerne una in più delle solite DD e Ni + p, che sono tutto tranne che fredde. E’ il caso di scomodare un acronimo per due reazioni calde? Per non avere problemi Mizuno non accenna proprio alla sua reazione fredda. Si va sulla fiducia, tanto agli ICCF sono tutti amici e non c’è da temere colpi di scena. Poi i posti sono sempre ameni e le cene sociali sempre all’altezza (quando non è un orribile medieval banquet). Mi sa che in quei posti ci vadano sempre a spese di pantalone. Bisogna ammettere che il solo che non vada a farsi compatire agli ICCF è proprio Rossi. Anni fa Celani non mancava mai; si vede che all’INFN avevano soldi da buttare.

      • CimPy ha detto:

        “si vede che all’INFN avevano soldi da buttare”
        Curioso, mi risulta pagasse l’ENEA – strano che a lei la voce non sia giunta.
        Per le pezze d’appoggio, comunque, rivolgersi direttamente a Celani o -al limite- a chi ha finanziato Violante per decadi.

      • Stefano ha detto:

        Sembra che anche quest’anno Celani non mancherà, http://iccf20.net/contents/Program.html , sarà il portabandiera italiano per tenere alto l’onore della fusione fredda italiana.

        • susangipp ha detto:

          Liberissimo Celani di non mancare a qualsiasi ICCF. L’mportante è che lo faccia con i dindini della sua saccoccia e non, come al solito, a scrocco degli ignari contribuenti.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Stefano
          @susangipp

          Celani sarà il portabandiera italiano per tenere alto l’onore della fusione fredda italiana.

          Che da 27 anni l’INFN si occupi di ff è sempre stato per me un mysterium fidei. Non si spiega e basta. Chissà in quali altri modi quella gente spreca i nostri soldi. Già il fatto che tra titolari e associati siano 6000 mette disagio. Deve essere un carrozzone praticamente ingestibile.

        • Stefano ha detto:

          Appunto, sarebbe interessante sapere chi paga questa gita fuori porta nel nome della fusione fredda.

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @CimPy

    Curioso, mi risulta pagasse l’ENEA – strano che a lei la voce non sia giunta.

    Sarebbe curioso davvero. Sia l’ENEA sia l’INFN hanno abbondantemente investito in ff, giusto per sprecare soldi dei contribuenti. Se fossero esistiti organi di supervisione accorti, sarebbero bastati pochi mesi di esperimenti ben concepiti. L’INFN l’ha piantata, forse; l’ENEA continuerà finché Violante non va in pensione. All’ENEA sono talmente convinti che hanno perfino tentato la carta di Bill Gates, con molte fotografie a testimoniare il patetico evento. Immagino che Bill Gates, da uomo pratico, abbia chiesto di vedere un prototipo di mamozio funzionante; avranno risposto che era in manutenzione ma che erano in grado di proiettare diapositive molto belle sul golfo di Napoli.
    E’ stato certamente il momento più basso della ff pubblica italiana. E’ probabile che abbiano detto che la sua filantropia avrebbe posto una pezza alla taccagneria dello Stato Italiano, che lesina fondi ai suoi ricercatori d’avanguardia tipo Violante. Pare di sentirli.

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