Ikegami

Ikegami si avvale di concetti di cinetica chimica, ma commette gravi errori, come ha messo più volte in evidenza FermiGas.
Vale pertanto la pena di dedicare un breve post a questo argomento.
Articolo di riferimento quello già acutamente recensito da FermiGas e Giancarlo.

Hidetsugu Ikegami, Roland Pettersson and Lars Einarsson
Enormous Entropy Enhancement Revealed in Linked Nuclear and Atomic Li + D Fusion in Metallic Li Liquid
Progress of Theoretical Physics Supplement No. 154, 2004

Gli AA fanno uso di una strana equazione che rappresenta un curioso ibrido delle equazioni cinetiche di Arrhenius e di Eyring.
Arrhenius
In questa questa versione arbitrariamente imposta ai sorpresi lettori, gli AA sostituiscono l’energia  di attivazione con l’energia libera di una reazione definita spontanea. L’energia di attivazione è una grandezza sempre positiva, nel senso che essa deve essere fornita al sistema; per una reazione spontanea l’energia libera di reazione è invece sempre negativa, cioè è energia ceduta dal sistema all’ambiente, quasi sempre sotto forma di calore. Se nell’equazione viene introdotta l’energia libera di reazione si ottiene una costante di velocità che aumenta esponenzialmente con essa, a temperatura costante, ciò che risulta assurdo, come si vede dal grafico che segue, derivato da:
Farrington Daniels; Robert A. Alberty
Physical Chemistry
John Wiley & Sons
Arrhenius1
A parità di temperatura la velocità di reazione diminuisce con l’aumento dell’energia di attivazione; a parità di energia di attivazione fornita la velocità di reazione aumenta con la temperatura.
Ma la strana cinetica di Ikegami non è la sola posizione criticabile nei suoi lavori. Se l’interesse per questo giapponese si mantiene vivo gli dedicherò altri post. FermiGas e Giancarlo sono in grado di farlo. Se volessero…

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587 risposte a Ikegami

  1. Cimpy ha detto:

    Pronto col blocco degli appunti in mano.

  2. Livio Varalta ha detto:

    Seguo

  3. Solo di passaggio ha detto:

    Seguo anch’io

  4. AleD ha detto:

    Io insisto, visto che gli AA sono viventi, si potrebbe portare a loro direttamente questi rilievi e attendere una risposta.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @AleD

      si potrebbe portare a loro direttamente questi rilievi e attendere una risposta.

      Non serve scomodarsi tanto. Basta essere consapevoli che al numeratore dell’esponente in parentesi deve stare un numero positivo con dimensioni di energia, che diventa negativo per il meno che precede la frazione. Non bisogna cercare troppo lontano.
      Ma perché quelle tre persone Le sembrano tanto interessanti? Sono ff come cento altri. A meno che siano molto in alto nella considerazione ff per ragioni particolari. Non ne ho idea.

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo
        Nell’immaginario collettivo freddofusionista, Ikegami, come raccontato da Mats Lewan, è il suggeritore teorico di Rossi. Ossia, Rossi ha una macchina funzionante, con COP da favola, va da Ikegami a Uppsala e questi gli racconta del litio liquido. Rossi ci pensa un po’ e capisce che quella è la via da seguire, tanto è vero che il COP si abbassa a valori da pompa di calore, anche se lui l’energia la crea e non la sposta semplicemente.
        Se ben ricordi Levi, Foschi, Torbjörn Hartman, Bo Höistad, Roland Pettersson, Lars Tegnér e Hanno Essén sono gli autori del TPR dell’anno scorso. Come vedi ci ritrovi molti dei collaboratori e ispiratori di Ikegami. Ad Uppsala stanno decisamente peggio che a Bologna.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Giancarlo
          C’era anche Sven Kullander, un personaggio chiave nei primi mesi di infatuazione per Rossi. Noi avevamo Giuseppe Levi, ma quegli stranieri venuti dal freddo facevano più impressione. Non potevano essersi scomodati per un evento insignificante.
          A Uppsala stanno decisamente peggio che a Bologna.

      • gabrichan ha detto:

        @Franchini, è in grado di trovare le sezioni d’urto tra il litio a stato solidi e liquido, poi se non lo ha visto Le ripropongo il filmato:

        Forse all’ENEA qualcosa in più la sanno, sull’assorbimento dei neutroni con il litio liquido,parlano do risultati straordinari.

      • AleD ha detto:

        Ma l’idea di ricevere una risposta che confermerebbe l’errore commesso dà tanto fastidio?

        • Cimpy ha detto:

          Secondo te esiste un fusionista disposto ad ammettere di aver fatto qualche piccolo errore?

          Tipo Celani con i suoi fili di costantana che, resi stagni i tubi e avendo ciò causato la scomparsa degli “eccessi” di calore, piuttosto si è inventato un’analisi differenziale tipo mele e pere per poter dire che qualcosa di interessante comunque c’era?

          O tipo Piantelli che, visto che la cella da Focardi come testata da Massa non mostrava più alcun eccesso, si è messo a dire che era rotta e da allora non ha più lasciato che massa si avvicinasse?

          O tipo Rossi che ogni tre per due cambia mnodello e setup e non ripete lo stesso gioco troppo a lungo (e soprattutto non consente ad aluno scettico di mettere i suoi strumenti sulla coda del gatto)?

          O tipo quelli dell’Hyperion, che presi in castagna ma protetti dall’NDA hanno avuto la faccia di tolla di dire che era solo un problema di valvole addani e, mentre la sede milanese -ufficialmente in attesa di nuove prove – ha chiuso i battenti nel silenzio generale, quelli intanto sono tornati a dire che a breve è pronto un nuovo fantastico modello (vedi mai che la famosa mamma avesse fatto davvero tanti figli…) ?

          Perché i fusionisti orientali dovrebbero essere diversi? Glielo si chiede anche, ma ti aspetti davvero risposte diverse da quelle di HT? Alla peggio possono anche risponderti “nel mio laboratorio funzionava” (che poi è quello che, alla fin fine dicono tutti quelli che trovano “eccessi di calore” che ci sono solo in ragione del quadrato della distanza degli strumenti di misura tenuti da scettici…)

        • Camillo Franchini ha detto:

          @AleD
          Personalmente non sono interessato all’opinione di Ikegami e dei suoi due amici svedesi. A me interessa commentare quello che scrivono perché ce lo ha proposto HT. Si tratta di un reperto storico; è probabile che nessuno di loro si interessi più a questo argomento. Nessuno se ne è mai occupato dopo di loro. Quindi a che serve scomodarli? Non dobbiamo prenderli sul serio come fa HT.
          Nessuno però proibisce di contattarli.

        • AleD ha detto:

          Come volete voi, io ovviamente non posso espormi perché non sono del campo.
          Comunque per esperienza personale posso dire che sentire le risposte a domande diciamo retoriche può essere molto interessante.

  5. FermiGas ha detto:

    Io invito tutti quanti (studenti delle superiori compresi) a verificare quanto scrive Ikegami, sotto le condizioni di stato standard:
    ΔGr = ΔGf(LiLi‡) – 2 ΔGf(Li) = ΔGf(C(g)) – 2 ΔGf(Li(g)) = -6.95 + 2.56 = -4.39 eV .

    Gabrichan,
    “risultati straordinari col Li” perché:
    1) Permetterebbe d’asportare calore.
    2) Limiterebbe i danni alle pareti dovuti al plasma.
    3) Li+n dà il trizio, vitale affinché avvenga la reazione D+T.
    4) n + 6Li è anche una reazione esotermica, contribuendo un po’ al guadagno energetico.
    5) Il Li svincolerebbe dall’approvvigionamento continuo di trizio (instabile) del reattore, grazie al punto 3). Il trizio servirebbe solo all’avvio.

    A livello teorico, l’idea dell’uso di strati di Li liquido nasce negli anni ’90. Il problema principale nell’uso del Li è il grande aumento della quantità di neutroni in ballo in un reattore a fusione. Il che comporta molta più radioattività per attivazione neutronica e possibili danni a lungo andare alle strutture.

    Sui testi che si occupano di queste problematiche, non c’è differenza fra sezione d’urto allo stato solido e allo stato liquido (com’è normale che sia).

    • Camillo Franchini ha detto:

      @FermiGas

      Sui testi che si occupano di queste problematiche, non c’è differenza fra sezione d’urto allo stato solido e allo stato liquido (com’è normale che sia).

      Infatti.
      Io mi sono un po’ stancato di rispondere a Gabrichan, che pure stimo perché è un grande appassionato di scienza e tecnologia.
      Il litio usato all’ENEA è uno dei tanti fluidi caloporteurs – per usare un termine francese efficace – usati in ambito nucleare. I reattori rapidi francesi usano sodio o una lega eutettica sodio potassio, liquida a temperatura ambiente. Da noi al CAMEN furono studiati i terfenili in collaborazione con l’ENI.
      Nulla a che fare con Ikegami.
      Circa Arrhenius, bisogna convincere i nostri amici che a numeratore della frazione tra parentesi deve stare una energia fornita al sistema. Possono chiamarla come vogliono, purché risulti energia ceduta al sistema, energia in perdita. Altrimenti la cinetica chimica di Arrhenius va a pallino.
      Sylvie Coyaud ha ragione a chiedersi: che seguito ha avuto la scoperta del terzo fuoco di Ikegami? Nessuno. Hermano Tobia questa volta si è esibito in archeologia scientifica. Meno male che si tratta di Giapponesi e Svedesi, che mi sembrano messi peggio degli italiani.

    • Cimpy ha detto:

      “risultati straordinari col Li”

      nello studio della resistenza dei materiali alle alte temperature…

      Ma facendo pure finta che fossero risultati strabilianti di stampo fusionista, GC, mi dovresti spiegare che ci azzeca quel che avverrebbe in un Tokamak con quel che dovrebbe avvenire in una cella di Piantelli, in un tubo di Celani o in uno dei modelli di Cat di Rossi.

      A me sembra davvero una barzelletta, come se uno dicesse: “alla NASA sono andati sulla luna e anche su marte; quindi adesso io prendo due stecchi, un telo e un po’ di spago e costruisco il mio baracco delle meraviglie che, grazie ad energia non inquinante – anzi, naturale – farò atterrare dolcemente su giove”.

      Eccheccivuole, basta usare un filo di costantana al posto dello spago comune

      • gabrichan ha detto:

        Scusatemi, é proprio questo che non capisco, sicuramente la densità tra litio solido e liquido è diversa, come fa ad essere la stessa la sezione d’urto, considerato che è la probabilità che ci sia una collisione tra particelle?
        è questo che mi sfugge.

        • Cimpy ha detto:

          MAh…Liquido, solido, gassoso o… atomico? Quanto dei vari stati della materia come li vediamo noi (i primi tre) impatta a livello atomico e sub atomico? Perché per fondere davvero qualcosa a livello atomico bisogna andare dentro le stelle, secondo te?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @gabrichan
          Mi pare che Lei confonda la sezione d’urto con il rendimento di una reazione nucleare.
          Il rendimento tiene conto della quantità di nuclei bersaglio contenuti nell’unità di volume. I nuclei bersaglio possono essere elementi solidi liquidi o gassosi; possono anche essere composti.
          Se vuole una definizione di sezione d’urto facilmente comprensibile, vada a pag. 327 di questo libro:
          Enrico Persico
          Gli atomi e la loro energia
          Zanichelli
          Vedrà che dal rendimento, che si misura direttamente, è cioè un tipico dato sperimentale, si calcola la sezione d’urto.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @gabrichan
          L’osservazione è corretta e c’è una risposta. Esistono due sezioni d’urto, una microscopica e una macroscopica.
          La sezione d’urto microscopica è caratteristica intrinseca di un nuclide; quella macroscopica dipende dalla natura chimica e fisica del bersaglio, quindi anche dalla sua densità. Tenga presente che nei calcoli si considera uno spessore infinitesimo di materiale bersaglio e il numero di nuclidi bersaglio per unità di volume.
          Per spessori finiti si fanno le opportune integrazioni.
          Nel caso del litio, se consideriamo che la densità del liquido sia inferiore a quella del solido, la produzione di neutroni per un flusso di deuteroni monocinetici sarà inferiore per il litio liquido rispetto al litio solido.
          La sezione d’urto microscopica rimane costante. Per poter prescindere dalla natura chimica e fisica del bersaglio vengono riportate solo i grafici delle sezioni d’urto microscopiche, quelle che ogni tanto faccio apparire in questo blog.
          In base a queste considerazioni, si dice che la sezione d’urto di fissione di 235U rispetto a neutroni termici è di 590 b, costante indipendente dalla natura chimica del combustibile. Tuttavia è importante che un combustibile nucleare presenti la massima densità atomica possibile (numero di atomi fissili per unità di volume). Per questa ragione sono stati studiati i carburi di uranio come alternativa ai più comuni ossidi. Al CAMEN producevamo pastiglie sinterizzate di monocarburo di uranio. Tutte attività abbandonate con la caduta d’interesse verso il nucleare duro.
          carburo di uranio

        • gabrichan ha detto:

          Grazie Franchini per la risposta esaustiva, ringrazio anche FermiGas sempre preciso e cordiale.
          Mi rimane solo il dubbio che la densità del litio liquido sia maggiore del litio cristallizzato come ad esempio succede per il gallio, che da liquido è più denso del solido o come con l’acqua, liquida e ghiaccio.

          Anche io sono convinto che la ricerca sul nucleare “duro” non doveva essere cessata, semplicemente non dovevano essere costruite centrali energetiche nucleari per i rischi ad esse correlati, la ricerca era tutta un’altra cosa e doveva continuare, ci hanno superato indiani e cinesi con le ricerche sulle centrali al torio, e ad avere quell’idea è stato Rubbia.

          Ho notato che nel brevetto di Piantelli i neutroni sono spariti nella reazione:

          1H+7Li→8Be(α)+17.255 MeV   {2a}
          1H+7Li→4He+4He+17.347 MeV   {2b}
          1H+6Li→7Be+5.606 MeV   {3a}
          1H+6Li→3He+4He+4.019 MeV   {3b},

          Curiosa come cosa, la frattura è sempre perfetta, tipo piezonucleare, continuo a
          pensare che se c’è qualcosa è una cosa del tutto nuova, non nelle banche dati, dove vengono considerate solo reazioni “dure” tra le particelle.

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia

    Non serve scomodare FermiGas, te lo dico io: se la temperatura diminuisce, la probabilità aumenta.

    Invece servirebbe scomodare FermiGas.
    Se fa riferimento alla cinetica chimica, le cose vanno come indicato nel diagramma riportato in questo post.
    Esattamente l’opposto di quanto sostiene Lei. Se fa riferimento alla chimica, bisogna usare la chimica dei trattati, dato che i chimici sono tetragoni e non gradiscono interferenze.

  7. Hermano Tobia ha detto:

    @Camillo
    Se fa riferimento alla cinetica chimica, le cose vanno come indicato nel diagramma riportato in questo post.
    Esattamente l’opposto di quanto sostiene Lei.

    Meno male che Ikegami specifica i segni del DeltaG, parla di “entropy enhanced reaction” e fa riferimento esplicito alla termodinamica dei processi irreversibili (ed al testo D. Kondepudi and I. Prigogine, Modern Thermodynamics), argomento che evidentemente dovrebbe rivedere. Strano, già un anno fa su questo stesso blog Valerio Peralta, facendo riferimento proprio a quel testo, le aveva spiegato perchè le osservazioni di Ikegami erano sensate (1).

    In particolare la invito a meditare su questo suo passaggio:

    Dando una ripassatina al Carrà, ho visto che si potrebbe facilmente estendere il formalismo all’energia libera di Gibbs, introducendo una funzione “perdita di energia libera” dG/dt (negativa per i processi irreversibili e nulla all’equilibrio). Le formule sono ancora più semplici, perché non compaiono le affinità! Se non ho sbagliato i calcoli, la perdita di energia libera di Gibbs è effettivamente proporzionale alla velocità di reazione

    @Giancarlo
    Ad Uppsala stanno decisamente peggio che a Bologna.

    Già, gomblottoh nippo-svedese. A proposito delle domande che mi hai fatto:

    Non c’entra nulla quanti ne mando al secondo e il fatto che il Litio si riscaldi; questa è una tua invenzione; non lo dice neppure Ikegami

    Ah no (2) ?

    Under some conditions of the Li liquid, the reaction rate was intermittently so high that the particle detector was saturated and stopped counting simultaneously with an appreciable temperature rise in the Li liquid.

    Il fatto che la reaction rate del 100% sia teorica lo dice nell’articolo:

    where fusion probability would be close to 100%

    Mentre io preparo la risposta agli altri commenti, tu cerca di rispondere sull’assenza del canale 5He

    Se leggi questo (3) articolo noti che anche il canale che prevede il 5He passa per uno stato eccitato del 9Be; si vede che alle energie che usa Ikegami è favorita la formazione di 8Be.
    Oppure, se si osserva lo spettro alpha in fig. 1 di questo (4) lavoro (tale spettro è usato come riferimento per la 7Li(d,alpha)5He) si vede che del tutto simile a quello riportato qui da Ikegami (5, penultima pagina).

    Ikegami stesso dice che:

    However, when the paired α-particles scatter with contaminant molecules in the Li liquid and lose their unidirectivity or coherency, the SSD becomes able to detect α-particles with the energy of 7.56 MeV one by one.

    A proposito, il lavoro (3) dice anche un’altra cosa interessante ovvero che l’unico “parto della fantasia” in questa discussione è proprio la reazione che ti sei inventato tu, ed in base alla quale hai gridato ai quattro venti che il lavoro di Ikegami violerebbe i principi della meccanica statistica.

    Non esiste infatti nessuna evidenza sperimentale del canale:

    Li + D => n + alpha + alpha

    (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2013/01/22/piantelli-5/#comment-16268
    (2) http://www.iaea.org/inis/collection/NCLCollectionStore/_Public/38/053/38053344.pdf#search=%22ikegami%22
    (3) http://www.researchgate.net/publication/234398337_Angular_Distribution_of_-Particles_from_7Li(d)5He
    (4) http://www.lenr-canr.org/acrobat/KasagiJstronglyena.pdf
    (5) http://www.diva-portal.org/smash/get/diva2:52651/FULLTEXT01.pdf

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Hermano Tobia

      Non esiste infatti nessuna evidenza sperimentale del canale:
      Li + D => n + alpha + alpha

      Infatti la reazione che ho riportato è la
      7Li(d,n)8Be*
      8Be* dimezza in 6,7.10^-17 s
      8Be —> 2 4He
      Le due alfa vengono sparate nella stessa direzione ma in versi opposti, indipendentemente dalla quantità di moto posseduta da 8Be.
      Dato l’elevato valore della sua costante di decadimento, in cinetica chimica 8Be di sintesi verrebbe considerato un “complesso attivato”.
      Tecnicamenente la 7Li(d,n)8Be è una reazione nucleare cui assegnare una sezione d’urto variabile in funzione dell’energia del deutone.
      X4R13950_x4
      La seconda
      8Be —> 2 4He
      è un decadimento radioattivo la cui cinetica è definita dalla costante di decadimento.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia

    Meno male che Ikegami specifica i segni del DeltaG

    In questo articolo scrive esplicitamente:
    Delta Gr < 0
    che significa: la variazione dell'energia energia libera della reazione è negativa.
    Dopodiché introduce quella grandezza nell'equazione di Arrhenius.
    Le sembra accettabile? Quello è l'errore formale che denuncio. Non sto nemmeno ad esaminare se è normale sostituire la sezione d'urto con nozioni di cinetica chimica convenzionale. Questo verrà nel prossimo post. Spero che Giancarlo e FermiGas abbiano tempo per proporre qualche post. Ikegami è una miniera inesauribile di falsa scienza.
    Per adesso cerchiamo di limitare il confronto all'articolo indicato nel post. Faccia le Sue osservazioni e vediamo che cosa ne risulta. Non continui a fornire degli indirizzi, servono a poco se dobbiamo occuparci di Ikegami. Occupiamoci delle sue pubblicazioni applicando la scienza GA.

    • AleD ha detto:

      Abbia pazienza, lei ritiene inutile interpellare direttamente Ikegami sui suoi presunti svarioni, mentre ritiene interessante fare ping-pong con chi non è del campo?
      Interessante…

      • Cimpy ha detto:

        Dipenderà dal fatto che qui non è arrivato Ikegami ma chi non ha esperienza nel campo a dire di quello? Perché non inviti Ikegami a passare di qua?

        • AleD ha detto:

          Scusa, assurdamente pensavo che il nocciolo fosse chiarire alcuni aspetti del lavoro di Ikegami e che quindi il soggetto migliore a cui riportare le critiche fosse direttamente l’autore oltre che solamente qui.
          IMHO, ovviamente.

        • Cimpy ha detto:

          Mah, secondo me è relativo: il bersaglio grosso non è Ikegami, ma un qualsiasi dispositivo a fusione fredda – scegline uno e dimostrami che funziona. Non era quello il cavallo di battaglia di tanti fusionisti sulla breccia (del baratro)? Non è così che hanno provato a fare pure F&P? Rossi è addirittura un campione di questo: lui ha la pentola magica; come possa funzionare lo devono inventare altri, persino anni prima che lui mostrasse le sue vaporelle al mondo via youtube. Secondo te, se domani ti dice che invece ha più senso seguire il teorico xy, fa differenza? Sai, pare siano tantini quelli che si sono inventati una loro spiegazione di come funzionerebbe la cosa. Addirittura c’è chi dice che dipenda tutto dalle geometrie, chi dalle frattocose chi dai sonolumoparapendii…(per dire, eh?!). Che si fa, li si invita tutti uno per uno? Poi intendiamoci, se il signor Ikegami si vuole accomodare, faccia. Che porti la sua pentola magica, però, se ne ha una, che io voglio cuocere spaghetti per mesi a costo zero…

        • Cimpy ha detto:

          “geometrie” del pentolone, per capirci…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        ritiene interessante fare ping-pong con chi non è del campo?

        Ikegami aiuta a capire in quali difficoltà si trovano invischiati molti tifosi ff. Per esempio qualche ora fa gabrichan ha detto di ritenere che la sezione d’urto della reazione Litio/Deutoni dovrebbe variare con la densità del litio, quindi con il suo stato di aggregazione; HT trova normale che l’energia libera di una reazione possa entrare nella equazione di Arrhenius.
        Un tempo si diceva che è dagli errori che si impara.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Camillo
          HT trova normale che l’energia libera di una reazione possa entrare nella equazione di Arrhenius.

          Legga bene l’articolo, non c’è scritto Arrhenius ma “in the form of Arrhenius”.

          Un tempo si diceva che è dagli errori che si impara.

          Infatti. Ha riletto le osservazioni che le aveva fatto Valerio Peralta ?

  9. FermiGas ha detto:

    Gabrichan ha detto (23 aprile 2014 alle 5:31 pm):
    sicuramente la densità tra litio solido e liquido è diversa, come fa ad essere la stessa la sezione d’urto, considerato che è la probabilità che ci sia una collisione tra particelle?

    Eh, qua c’è un equivoco di fondo. Anche a me viene da dire che la sezione d’urto “è” la probabilità di reazione, ma questo è un modo impreciso di parlare. In realtà, la sezione d’urto “è proporzionale” alla probabilità di reazione.

    Per esempio, nel semplice caso di collisioni fra le molecole di un gas, la probabilità che il proiettile subisca un urto vale
    p = σ l ρ / m0 ,
    dove:
    l = spessore del bersaglio;
    ρ = densità del bersaglio;
    m0 = massa d’ognuna delle particelle-bersaglio;
    σ = sezione d’urto, che si dimostra dipendere esclusivamente dalla geometria delle particelle interagenti, non dalla densità.
    ——
    Hermano Tobia ha detto (23 aprile 2014 alle 10:41 am):
    Meno male che Ikegami specifica i segni del DeltaG,

    Ikegami fa di più: afferma che il
    ΔGr = ΔGf(LiLi‡) – 2 ΔGf(Li) = ΔGf(C(g)) – 2 ΔGf(Li(g)) ,
    calcolato in “condizioni di stato standard” (così lui specifica) e avvalendosi delle tabelle della chimica nota, vale
    -6.95 + 2.56 = -4.39 eV .
    Tuttavia, ai ragazzi delle scuole superiori che ci seguono (se ce n’è qualcuno) non sarà sfuggito che – usando proprio le tabelle della chimica nota – il segno del risultato è errato.
    Se dei ragazzi sbagliano il segno nel calcolo di un ΔGr, l’esercizio è malfatto e non serve ascoltare, prima di formulare il giudizio, il loro parere al riguardo o soppesare le opinioni in merito dei familiari.

    I segni dei ΔGr non si possono specificare a piacere, altrimenti la chimica dell’Universo intero dipenderebbe da come a uno girano i segni appena svegliato al mattino.
    ——
    Il fatto che la reaction rate del 100% sia teorica lo dice nell’articolo

    Bene, Ikegami si trova di fronte a una previsione teorica del 100% sulla probabilità di reazione che, al cambio, equivale a milioni e milioni di barn.
    Ma in 10 anni non viene fatta alcuna misura di sezione d’urto per verificare l’accordo teoria-pratica, perfino da lui che invece ne è un esperto (viste le valide pubblicazioni in EXFOR).
    Dunque la teoria (e con essa il presunto 100% di probabilità) resta quel che era: un pura illazione priva di conferme sperimentali.

    • mW ha detto:

      @Fermi Gas, Franchini
      Per mia curiosità, volevo chiedere se le sezioni d’urto microscopica e macroscopica possono differire di molto.

      Se io scrivo il numero di eventi al metro cubo e al secondo come
      n1*n2*g*Q(g) unica formula che ricordo, dove g è la velocità relativa delle due popolazioni di particelle, avrò che in un liquido, n1, oppure n2, sarà mille volte più elevato che nel gas, e con esso, la frequenza di eventi al metro cubo.
      Ma la sezione d’urto Q(g) potrebbe essere tranquillamente la stessa, sia che la popolazione di densità n1 sia un liquido, oppure sia un gas.
      In realtà voi dite che Q può cambiare in base allo stato o ai legami chimici.
      Di quanto può variare?
      Grazie.

      • FermiGas ha detto:

        Purtroppo, a dispetto del nome, le grandezze “sezione d’urto microscopica” e “sezione d’urto macroscopica” non sono dimensionalmente omogenee: la prima ha dimensione [L^2] mentre la seconda [L^-1]. Quindi sono tra loro incommensurabili.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia

    Legga bene l’articolo, non c’è scritto Arrhenius ma “in the form of Arrhenius”.

    Tradotto in italiano: nella forma dell’equazione di Arrhenius, appunto. Si tratta di un’equazione di Arrhenius violentata dove l’energia libera di reazione va a sostituire l’energia di attivazione, che è come scambiare un maschio con una femmina. Si tratta di un errore semplicemente mostruoso. Il concetto di energia di attivazione scompare. La pendenza delle curve del grafico di questo post viene invertita. Con che diritto lo fa? Noti che aumentando la temperatura, a numeratore costante la costante di velocità diminuisce. Non si è un po’ meravigliato? Non dico Lei, ma Ikegami.
    Valerio Peralta è libero di intervenire sul post e sull’articolo di Ikegami. Ora ha a disposizione anche le considerazioni di FermiGas.
    Altri errori sono stati segnalati da Giancarlo, che mira alle incoerenze sperimentali.
    Vedo che Lei cita dal deposito di lenr-canr e da INIS, il sito della IAEA che riporta letteratura non convenzionale. Le sembrano supporti validi per sostenere una tesi?
    Siccome sappiamo che i tentativi di Ikegami non hanno avuto seguito, almeno divertiamoci a scoprire dove ha sbagliato, in attesa che si faccia vivo Massa a ragguagliarci su Nanor e i contorsionismi di Hagelstein/Swartz.
    Passa un giorno, passa l’altro. Mai non torna il prode Anselmo.
    La costante di velocità di produzione ff è molto bassa, anche se all’inizio c’è stata una forte azione di massa (non Mario Massa).

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia
    Solo per ricordare che la 7Li + D è una reazione molto nota e usata per produrre neutroni (freccia)
    Sorgenti di neutroni
    Dal trattato
    Haissinsky
    La Chimie Nucléaire
    Masson
    Pag. 285
    I trattati scolastici sono parte autorevole delle banche dati.

  12. maxwell1961 ha detto:

    Vista la nuova richiesta di brevetto Piantelli?
    http://www.google.com/patents/US20140098917

    • FermiGas ha detto:

      Il meccanismo assurdo è sempre il solito: cattura di H- che va a sostituire un e- orbitale. Meccanismo che è già stato contestato in questo blog.
      Ma volevo porre anche l’accento sulle figure: già esse sono fuorvianti. Ovviamente le distanze nucleo-elettrone nelle immagini non sono in scala, però disegnare H- poco più grande di un e- è veramente sviante: così sembra davvero possibile che H- possa sostituire un e-!
      Invece, H- ha una raggio di 150-200 pm contro i 120 pm di raggio del Ni: dunque, H- e Ni dovrebbero essere disegnati con le stesse dimensioni, anzi, H- leggermente più grande! Tuttavia, ovviamente così facendo, sarebbe evidente l’impossibilità della cattura di H- anche a livello grafico.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @FermiGas
        Occuparsi dei brevetti di Piantelli dà la stessa soddisfazione come dimostrare che la Terra non è piatta ma tonda.
        La sola cosa che importa è che Piantelli non trovi ancora gonzi in Regione che sganciano altri soldi a Nickenergy. Mi chiedo come la pensano i suoi colleghi fisici, perché credo che Piantelli sia un fisico. Nessun imbarazzo? Se esistesse un ordine professionale dei fisici certe enormità non potrebbero accadere.
        Mi chiedo cosa ne pensa Luca Carabetta.

      • maxwell1961 ha detto:

        Sì, l’avevo notato che parla sempre degli ioni H-, mi chiedevo quali fossero le modifiche/aggiustamenti alla teoria presentata nell’altro brevetto di cui abbiamo discusso in thread apposito.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Maxwell

          Consideriamo una delle reazione di Piantelli:
          1H+62Ni → 63Cu + 6.122 MeV
          Piantelli scrive che si tratta di cattura diretta di un protone da parte del nucleo di 62Ni. Si forma 63Cu, stabile. Ha trasformato in energia il difetto di massa conseguente alla reazione. Si tratterebbe di prompt gamma. Estrae energia termica da radiazione gamma? E’ noto a tutti che i gamma non sono termalizzabili. 63Cu non ha energia cinetica da da cedere all’ambiente, quindi non si sa da dove venga il calore.
          Sicuramente Hagelstein sarebbe in grado di scrivere dieci teorie su come si ottenga calore da questa reazione di cattura. Il guaio è che stiamo parlando di persone che hanno responsabilità di docenza. Fin che sono in America e in Giappone va tutto bene; meno bene quando certi soggetti ce li troviamo in Italia.

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Maxwell1961
    La ff torna a parlare italiano; speravo che fosse rimasta isolata in Giappone.
    Grazie della segnalazione.

    • e.sodato ha detto:

      Presto avremo la risposta definitiva, i primi 3Ml € sono arrivati , ma occorrono volontari:
      http://bologna.repubblica.it/cronaca/2014/04/23/news/la_creativit_si_pu_aumentare_l_ultima_sfida_degli_ingegneri-84283395/

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Camillo
      La ff torna a parlare italiano;

      Già, sapeva che l’ICCF 19 si terrà a Venezia (15/03/2015 – 21/03/2015) ?

      Consideriamo una delle reazione di Piantelli:

      Relativamente al brevetto di Piantelli, mi sembra che lui “spari nel mucchio” in modo da cercare di assicurarsi un posto al tavolo delle trattative con Rossi e IH … staremo a vedere.

      Trovo invece interessante il riferimento a Li ed al B ….

      Lavorando un po’ di fantasia, potrebbe essere andata così: Rossi, su suggerimento di Focardi, mise nel reattore Li e B in modo da moderare eventuali neutroni che potevano svilupparsi nella reazione sconosciuta (Focardi era molto preoccupato di questo aspetto). Tuttavia accadde una serendipity: ovvero grazie a quegli elementi gli eccessi di calore risultarono molto più intensi, quasi che la reazione sconosciuta fosse “catalizzata” … in seguito Rossi scoprì che il Li è proprio l’elemento chiave degli studi di Ikegami, e per questo ne approfondì la teoria.

      Comunque probabilmente quando verrò reso pubblico il nuovo TPR si chiariranno parecchie cose, anche dal punto di vista teorico.

      @FermiGas
      Su Ikegami penso che si siano evidenziate luci ed ombre; a mio avviso gli spettri alpha da lui riportati lasciano pochi dubbi sulla realtà del fenomeno.

      Visto che lei è appassionato di fisica del liceo, volevo segnalarle questo recentissimo articolo di Nature, che getta un po’ di luce su un fenomeno “strano” che è still a matter of debate: Dark Matter ? Bosone di Higgs ? Neutrini superluminali ?

      Niente di tutto questo: l’articolo di Nature parla del sifone (1), noto fin dall’antico Egitto. Pensavo che il tubo di Ranque-Hilsch fosse uno dei pochi sistemi semplici non ancora compresi completamente, ma evidentemente mi sbagliavo. Questo dovrebbe a mio avviso portare a riflettere sui limiti delle attuali conoscenze.

      (1) http://www.nature.com/srep/2014/140422/srep04741/full/srep04741.html

      • Cimpy ha detto:

        Questo dovrebbe a mio avviso portare a riflettere sui limiti delle attuali conoscenze

        E poi dovresti fare un passo in più e iniziare a renderti conto di quanta gente ci sta marciando sopra, specie quelli che pretendono di avere il segreto di Fatima in cantina, messo al sicuro da NDA perché sennò glielo rubano i cattivi

      • FermiGas ha detto:

        a mio avviso gli spettri alpha da lui riportati lasciano pochi dubbi sulla realtà del fenomeno.

        Purtroppo non riesco ancora, dopo ben 10 (dieci) anni, a consultare alcun lavoro a firma Ikegami in EXFOR che riporti le sezioni d’urto di milioni e milioni di barn corrispondenti alla sua previsione teorica del 100% di probabilità di reazione. Un vero peccato, per una scoperta altrimenti epocale.

        — —

        l’articolo di Nature parla del sifone […]
        Questo dovrebbe a mio avviso portare a riflettere sui limiti delle attuali conoscenze.

        Completo il sillogismo dissimulato. La fisica dell’istituto tecnico non è nemmeno in grado di spiegare nei dettagli il funzionamento del sifone, quindi la FF è possibile.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @FermiGas

          Un vero peccato, per una scoperta altrimenti epocale.

          E’ un argomento che non tocca HT. E’ convinto che le banche dati nucleari servano a tutti tranne che ai ff, che si fanno fornire la letteratura da JR. Al massimo consultano INIS (3,3 milioni di records), ma non gli piace essere considerati anticonvenzionali.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hermano Tobia

        sapeva che l’ICCF 19 si terrà a Venezia

        Come, l’ICCF ha perso la sua spietata cadenza annuale? Sarà dura aspettare tanto tempo.
        Secondo me nel frattempo usciranno dalla macchia i reattori di Celani, Rossi, Hagelstein, tutti in una volta a scaldare il pianeta. I Giapponesi sono tagliati fuori, ma fanno presto a riprendere lena, se vogliono.
        Mi fa piacere che non sia tornato sull’equazione di Arrhenius. Capito dove sta il baco?

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Camillo
          Al massimo consultano INIS (3,3 milioni di records), ma non gli piace essere considerati anticonvenzionali.

          Le ricordo che il lavoro di Ikegami è presente in BNL/NSR.

          Mi fa piacere che non sia tornato sull’equazione di Arrhenius. Capito dove sta il baco?

          Come ha tentato di spiegarle Peralta a suo tempo, non c’è nessun baco.

      • Luca ha detto:

        Già, sapeva che l’ICCF 19 si terrà a Venezia (15/03/2015 – 21/03/2015) ?
        Saran contente le consorti degli arditi giovincelli che popolano queste goliardiche rimpatriate.
        Avran messo i mariti alle strette. O “nice location” o stop alle allegre scorribande agli ICCF.
        Chissà se stavolta si limiteranno davvero ad elencare i titoli dei lavori (sempre gli stessi che ormai conosceranno a memoria) per concedersi più tempo per visitare questa perla di città.
        E chissà poi la sera che “gran magnate de pésse e prosèco” nei migliori ristoranti a spese dei finanziatori.

      • marcomic ha detto:

        “emitted protons can achieve an energy of about 6.7 MeV…” . Per essere uno che “spara ne mucchio”, mi sembra che si sbilanci non poco… Una affermazione come questa, una volta dimostrata falsa, non dovrebbe essere sufficiente ad invalidare l’intero brevetto?

  14. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia

    Le ricordo che il lavoro di Ikegami è presente in BNL/NSR.

    Ho chiesto spiegazioni a Pritychenko. Ecco uno scambio veloce:
    “Thank you very much, Boris.
    That means that “secondary publications” are not peer reviewed?”
    Risposta:
    “Well, some conference proceedings are peer reviewed.”
    Insomma, qualcosa come INIS. Vogliono conservare la memoria storica. Può darsi che lì ci si trovi perfino Hagelstein, ha scritto una quantità di articoli. Anche Preparata e Del Giudice potrebbero esserci.
    L’avevo scritto, ma Lei l’ha prontamente rimosso; non si imposta così un confronto, trascurando informazioni.
    Le banche dati vanno sapute interpretare. Se nota, non ho mai riportato dati ricavati da NSR o da INIS, ma solo da Exfor. Una peer review seria è la sola garanzia di validità scientifica di un lavoro.

    Come ha tentato di spiegarle Peralta a suo tempo, non c’è nessun baco.

    Se Lei sapesse leggere il diagramma che riguarda l’equazione di Arrhenius che si trova in questo post, si accorgerebbe che, a parità di energia di attivazione, la velocità di reazione diminuisce con la temperatura. Credo che ne abbiamo tutti esperienza anche nella vita pratica.
    Per quanto riguarda Peralta, sono disponibile a ragionare con lui. Fa riferimento a Carrà, ma non dice a che testo si riferisce. Propone un’equazione di Arrhenius diversa da quella che conosco?
    Comunque Le conviene ragionare con la sua testa, altrimenti fa la fine di una banderuola al vento.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    Mi rimane solo il dubbio che la densità del litio liquido sia maggiore del litio cristallizzato

    Non avrebbe molta importanza; significherebbe che un cm3 di litio liquido contiene più atomi di litio che un cm3 di litio cristallino. A parità di luminosità del raggio incidente e di tempo di irradiazione, la quantità di nuclei trasformati sarebbe superiore per il litio liquido. Sono considerazioni su sigma macroscopiche, che a noi interessano poco, perché legate alla natura chimica e fisica del singolo campione.
    A noi interessa la sigma microscopica (la definizione non è molto azzeccata, ma è storica), cioè la probabilità che una determinata reazione nucleare avvenga quando uno ione colpisce un atomo con energia variabile. La sezione d’urto microscopica prescinde dalla natura chimica e dallo stato fisico del campione irraggiato. Esistono piccole deviazioni utili solo per specialisti esigenti.

    • sandro75k ha detto:

      @Camillo

      Si potrebbe anche chiamarla semplicemente “sigma specifica” come si fa per altre grandezze fisiche?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Sandro75k
        @gabrichan

        Si potrebbe anche chiamarla semplicemente “sigma specifica”

        Si potrebbe, ma storicamente viene chiamata “sezione d’urto macroscopica”.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Si potrebbe anche chiamarla semplicemente “sigma specifica”

        The distinction between macroscopic and microscopic cross-section is that the former is a property of a specific lump of material (with its density), while the latter is an intrinsic property of a type of nuclei.
        E’ evidente che nelle banche dati viene diagrammata la sezione d’urto microscopica, trattandosi di una grandezza intrinseca a una certa interazione nucleare, che non deve essere necessariamente una reazione, ma può essere uno scattering inelastico o altro che interessa soprattutto i fisici.
        La sezione d’urto microscopica relativa alla fissione di 235U è una grandezza che varia solo con l’energia dei neutroni, però noi avevamo interesse che la densità atomica dell’uranio nel combustibile nucleare fosse la più elevata possibile per ridurre il volume della massa critica. Per questo ENI e CAMEN hanno prodotto pastiglie sinterizzate di monocarburo di uranio esente da sesquicarburo e da bicarburo. Si tendeva cioè a massimizzare la sezione d’urto macroscopica di fissione in un combustibile refrattario che consentiva elevate temperature di esercizio, quindi un elevato rendimento termodinamico.
        La differenza di comportamento del litio a secondo dello stato di aggregazione non si inquadra in queste conoscenze. Una piccola variazione della sezione d’urto macroscopica esiste certamente a causa della diversa densità di litio liquido e solido, ma Ikegami pretende che vari la sezione d’urto microscopica. E’ su questo punto che protestiamo.

    • gabrichan ha detto:

      Franchini, grazie per la risposta esauriente, come sempre.

  16. Camillo Franchini ha detto:

    Curiosa come cosa, la frattura è sempre perfetta

    8Be* si disintegra formando 4He a causa della grande stabilità di 4He. E’ la stessa ragione per cui, se consideriamo una combinazione di idrogeno e ossigeno, si forma sempre acqua, mai acqua ossigenata. L’acqua è la combinazione più stabile di idrogeno e ossigeno. Da H2O2 si può estrarre energia, da H2O non si può estrarre energia.
    Aggiungo l’andamento della sezione d’urto della 7Li (p,alfa) 4He. Esistono dei picchi di risonanza; la sezione d’urto tende a zero a basse energie di impatto.
    Trova interessante il brevetto di Piantelli? Mi meraviglia che la figlia si sia lasciata coinvolgere ancora nelle avventure scientifiche del padre.
    Ha notato che Piantelli non presenta mai un dato di sezione d’urto? Preciso Focardi, bisogna andare sulla fiducia.

    X4R16617_x4

    • gabrichan ha detto:

      @Franchini, si il brevetto è interessante perché pone sempre la stessa domanda esiste un altro modo per ottenere la fusione, anche se l’idea che propone è abbastanza bizzarra, ammesso che esista il H- libero in un metallo e che sostituisca gli elettroni degli orbitali via via sempre più vicino al nucleo.
      Anche se il protone ha una massa di circa 5 ordini di grandezza quelli dell’elettrone e quindi a logica non dovrebbe stare sugli stessi orbitali essendo molto più pesante.
      Ammettendo anche queste curiose anomalie, alla fine H- che arriva sul nucleo si fonde
      avendo una energia di impatto molto piccola, e quindi “rompendo” il nucleo in un modo soft, creando delle fratture nette.
      Se le cose andassero cosi sarebbe davvero una gran bella scoperta.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    il brevetto è interessante perché pone sempre la stessa domanda esiste un altro modo per ottenere la fusione

    Questa volta il brevetto l’ho solo scorso. Siamo al livello di Focardi e Celani, non vale la pena di occuparsene.

    • gabrichan ha detto:

      http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=ja&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.nikkei.com%2Farticle%2FDGXNASDZ040JJ_X00C14A4000000%2F
      Sono i risultati del lavoro della Mitsubishi Heavy Industries per la trattazione delle scorie radioattive del cesio.

      Franchini una domanda? 🙂 perché le sezioni d’urto cambiano cosi drasticamente una è il doppio dell’altra, da exfor:

      #REACTION 3-LI-6(D,A)2-HE-4,,SIG
      #QUANTITY Cross section
      #Ene,keV Sig,mb dSig,mb
      100 0.4819 0.0675
      #END

      #REACTION 3-LI-7(D,A)2-HE-5,,SIG
      #QUANTITY Cross section
      #Ene,keV Sig,mb dSig,mb
      100 0.2088 0.0292
      #END

      In teoria il raggio del nucleo 3-Li-7 dovrebbe essere più grande del fratellino 3-Li-6.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @gabrichan
        Le sezioni d’urto sono caratteristiche nucleari. Dal punto di vista nucleare gli isotopi dell’uranio sono oggetti completamente diversi. Da 235U si può ricavare la bomba a fissione; da 238 si può ricavare nettunio e plutonio. 10B e 11B si comportano in modo molto diverso con i neutroni termici.
        Stessa cosa per le reazioni degli isotopi del litio che Lei considera. Dimentichi che si chiamano “litio” e li consideri oggetti dal comportamento nucleare molto diverso.
        Saluti

  18. Camillo Franchini ha detto:

    Ermete Realacci non molla, è proprio un ff ad honorem. Il 5 maggio scorso ha presentato il settimo sollecito alla sua interrogazione parlamentare. Tipici tempi da ff. E’ disposto ad aspettare 25 anni, non c’è fretta.

    • Sacha ha detto:

      I ministri interpellati non dovrebbero avere difficoltà a rispondere dicendo che si tratta di esperimenti scientificamente non fondati e non riconosciuti dalla comunità scientifica.
      Non capisco perché Realacci è arrivato al settimo sollecito.
      Tra i senatori c’è anche Rubbia, è così difficile chiedergli un parere ?

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    sul fatto che alla fine si tratti di una evasione accertata di alcuni percento non hai commentato.

    Mario, ragioni come uno dei suoi giornalisti.
    Non si tratta di evasione fiscale, ma di frode fiscale. C’è una bella differenza. Buttarla sull’evasione fiscale allevia di parecchio il reato. Controlla, ci vuol poco, è stato condannato per frode fiscale, non per evasione.

  20. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ha sbagliato il valore della pressione di vari ordini di grandezza e si è arrampicato sugli specchi per non ammetterlo?

    Tiri l’acqua al tuo mulino, normale.
    Nessuno era in grado di conoscere l’entità dell’effetto di asimmetria del catodo cavo di palladio. Bardi e io abbiamo tentato un’approssimazione. Non mi sono arrampicato sugli specchi per nascondere che il valore che hai trovato sperimentalmente era diverso da quello che avevo immaginato (non calcolato, bada bene, nessuno è in grado di farlo).
    Il vero problema è che è difficile che un ingegnere meccanico e un chimico possano intendersi su un tema di elettrochimica. Nemmeno adesso accetto il tuo rapporto. Un corretto rapporto da ingegnere, appunto.
    Ma è acqua passata.
    Io mi sono certamente compiaciuto che dopo 25 anni all’INFN abbiano finalmente deciso di chiudere la ricerca di Celani. Fin dall’inizio ho sempre considerato l’indifferenza dei suoi superiori una leggerezza intollerabile. Abbiamo dovuto aspettare la direzione Dosselli per vedere espresso un giudizio di merito.
    Sono certo che l’interrogazione Realacci avrà un seguito infausto, per cui sono pronto al peggio. Meglio non lasciarsi cogliere impreparati. E’ gente che ha santi in Paradiso, anche in senso proprio.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ho sempre sostenuto che ciò che è scritto sui libri deve essere tenuto in fortissima considerazione, ma che davanti a dati sperimentali AFFIDABILI occorre supporre che nella teoria consolidata possa esserci un errore.

    Brutta approssimazione. Le banche dati non sono solo rappresentate da trattati, anzi, non credo che i trattati vi figurino proprio. Le banche dati nucleari sono una raccolta aggiornatissima e autorevole di articoli scientifici su argomenti nucleari. Sono la sola fonte affidabile che esista. Il resto è fantascienza. IAEA informa: Database Version of April 22, 2014. E’ un aggiornamento accettabile? Se poi IAEA e BNL è considerata roba da petrolieri possono rivolgersi alla banca dati cinese.
    Messa così, dai l’impressione che il nucleare accademico sia roba per parrucconi. L’aggiornamento avviene in tempo reale.
    Di fronte a scoperte casuali significative, l’attenzione di tutto il mondo si concentra in pochi mesi. Hai visto quello che è successo con l’uscita di F&P. In due mesi c’è stata una esplosione di interesse, subito caduta di fronte all’evidenza della “incompetence and delusion” della strana coppia. Oggi una buona idea si sviluppa in pochi mesi o muore.
    Dati nuovi e affidabili si trovano per caso. Non fa scienza chi cerca di violare le leggi della natura in modo sistematico, alla ricerca della botta di c**o. Se la ff non si trova nella letteratura accreditata è inutile cercarla.
    Anche se molti sembrano dubitarne, la scienza nucleare è vispa e reattiva come ogni altra scienza. Non è mai stata una scienza parruccona. Chi la considera vuota accademia dimostra solo di non conoscerla.

    • Cimpy ha detto:

      Premesso che non credo alla FF e anzi ritengo l’E-Cat uno scherzo e Rossi un furbacchione che ha trovato il modo di comprasi appartamenti che non avrebbe potuto permettersi altrimenti, questa faccenda delle banche datri la prendo seriamente: se non è nelle banche dati, non esiste ad oggi. Però lei stesso lo dice:

      L’aggiornamento avviene in tempo reale

      Vuol dire che un aggiornamento può esistere. Non certo di roba che da 25 anni qualcuno vorrebbe fosse già provato (e non lo è), ma magari di qualcosa che al momento ancora non sia stato sperimentato. Di sicuro non i gatti al vapore, né la costantana a capello d’angelo e nemmeno i terremoti all’ultimo grido. Però i bastioni delle Banche Dati tengono fino al momento attuale, quindi ci aiutano senz’altro a dire che ad ora non ci sono (stati) miracoli – e quindi l’ E Cat è quello che è: tanto (poco) fumo e niente arrosto, per il semplice fatto che non è da oggi che è stato annunciato. Lo stesso vale per le celle di Piantelli e per ogni altro espediente tirato in ballo che non sia di ora – quindi per la totalità di quelli annunciati dall’altra parte del fiume.
      Massa tuttavia sta facendo un discorso ben preciso: si entrerebbe in quelle Banche Dati con un esperimento che fosse dirimente, fatto da sperimentatori che non si inventano dati, che guardano anche dentro il tavolo e non solo sotto, che misurano esattamente cosa entra e cosa esce senza ricorrere a pagliacciate differenziali. Peccato che nessuno dei grandi maghi sia disposto a provarci davvero con un gruppo che non sia di parte loro. D’altronde, non si può neppure pretendere che siano essi stessi a chiedere la corda che li strangolerebbe e impedirebbe ulteriori acquisti a Miami…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        si entrerebbe in quelle Banche Dati con un esperimento che fosse dirimente, fatto da sperimentatori che non si inventano dati,

        Nel corso degli anni si è andato consolidando un corpo di conoscenze nucleari così robusto che appare insensato impostare esperimenti che servano a scalfirne la solidità. Una scoperta può essere fatta per caso mentre si cerca altro; è il caso della superconduttività. L’effetto Mössbauer è stato invece inventato a tavolino poi portato in laboratorio. Invece organizzare esperimenti che violino la scienza nucleare GA è impossibile perché non si sa su che presupposti impostare la ricerca. E’ come se uno si mettesse a pasticciare con ali di pipistrello e sterco di gechi nella speranza di mettere a punto una cura del cancro.
        Insomma, quali sono le ipotesi di partenza che consentano a Mario Massa di impostare un esperimento? Procede a caso, magari sostituendo la costantana con il Kantal o con il Monel?
        In base a quale logica si è passati dal sistema Pd/D al sistema Ni/H? Il primo sistema poteva avere una logica, data la facilità con cui avviene la reazione DD. La seconda ipotesi non è uno sviluppo logico della prima, è del tutto arbitraria.
        I ff sembrano non rendersi conto che tutte le reazioni che propongono sono notissime; basterebbe fare una ricerca bibliografica per farsi una cultura profondissima sul più piccolo dettaglio. A giudicare dalle bibliografie, questo studio preliminare non è mai stato fatto. Guardi per esempio la bibliografia del lavoro di Ikegami che abbiamo esaminato a lungo. E’ vuota. Viene addirittura citato in blocco un trattato di termodinamica chimica.
        Questo è quanto comporta non disporre di una teoria sulla ff; tutti i ff si muovono alla cieca come tanti Celani.

        • Cimpy ha detto:

          Io non ho dubbi sul fatto che l’enterpreneur stia giocando un gioco ben diverso, e che nessuno dei sedicenti fusionisti da garage abbia in mano niente di più che una serie di errori banali (per essere buoni a tutti i costi). Come non ho dubbi sul fatto che un test di Massa (e altri) sull’E-Cat sancirebbe la fine del gioco di Rossi dove Massa avesse campo libero. Sono certo che pure Rossi ne sia ben conscio come già Piantelli, per dire.

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: mah, a giugno dovrebbe uscire l’altro test da 6 mesi 24/24 sull’ecat, bisogna essere dei bei pirla per essersi fatti diciamo “perculare” per tutto quel tempo.
          Se è così i tester si sono rovinati la carriera (tanta o poca che sia), se non è così vuol dire che quel’affare funziona, e significa che ci/vi sta sfuggendo qualcosa di decisamente interessante.
          E’ un problema se si avvera la seconda ipotesi? Ma io direi anche di no, eh.

        • Cimpy ha detto:

          a giugno dovrebbe uscire l’altro test da 6 mesi 24/24 sull’ecat, bisogna essere dei bei pirla per essersi fatti diciamo “perculare” per tutto quel tempo.
          Se è così i tester si sono rovinati la carriera (tanta o poca che sia), se non è così vuol dire che quel’affare funziona

          Oppure che c’è molta più gente disposta a vendersi anche la mamma di questi tempi di quanto in genere si pensi, con buon pace di quella là che era sempre incinta (che resta la prima causa del sostegno ai vari Keely di turno in giro per il mondo).
          Ma alla fine, non posso che essere d’accordo con te:

          E’ un problema se si avvera la seconda ipotesi? Ma io direi anche di no, eh.

          Una nota in chiusura:

          a giugno dovrebbe uscire l’altro test da 6 mesi 24/24 sull’ecat

          e dimmi: cosa ti aspetti che ci sarà scritto, che l’E-Cat è una presa per i fondelli? Certo che no, dico bene? Sarà sicuramente una ulteriore *prova provata* del suo buon funzionamento, anche se – ovviamente – ci vorranno altri 6/18 mesi, che poi bisogna accatenare la factory del montaggio, che altrimenti stramba tutto sulla destra al primo giro di boa…

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: veramente io non mi aspetto niente circa le conclusioni, quello che aspetto è la pubblicazione del test che comunque mi vien da dire che sarà interessante, in fin dei conti sono passati da 3 mesi a 6 mesi 24/24 e sono davvero curioso di sapere anche solo il setup come è stato fatto.
          Per il resto, l’ipotesi di avere avuto per almeno 6 + 3 = 9 mesi un minimo di 5 persone di ambito universitario prese in giro in modo così coinvolgente, la trovo una spiegazione troppo fantasiosa ed elaborata.

        • Cimpy ha detto:

          la pubblicazione del test che comunque mi vien da dire che sarà interessante

          Come il TPR, nè più nè meno: dati che puzzano di imbroglio lontano un miglio e revisioni e scuse a posteriori per dire che non era possibile quel tipo di trick là. Ma solo dopo che ti hanno detto che hai usato proprio quello, non prima.
          Interessantissimo, come uno studio sulle infinite capacità del mentire umano. E tutto perché quel che conta è la fiducia – chi hai detto che sta facendo i test? Chi hai detto che ne riporterà? Quanti scettici (veri) ci sono? Quanta carta bianca hanno? Quanto possono avvicinarsi al micio?
          Divertiti, con i racconti di chi crede o ha interesse a farti credere – che poi si sa: là son tutti santi, i diavoli (e gli interessati) siamo noialtri…Quanti appartamenti ha adesso il signor Rossi? Ma uno l’ha donato ai bimbi malati di cancro,vero? Un altro invece all’amico fritz prima che una mano non lavasse l’altra e tutt’e due la faccia…

      • Giancarlo ha detto:

        @AleD
        a giugno dovrebbe uscire l’altro test da 6 mesi 24/24 sull’ecat, bisogna essere dei bei pirla per essersi fatti diciamo “perculare” per tutto quel tempo

        Vedi AleD, anche Lei si è fatto prendere, inavvertitamente, in giro (non uso la parola “perculare”, spero apprezzerà). Lei pensa davvero che il TPR che uscirà a giugno contenga milioni e milioni di dati analizzati in 6 mesi di duro lavoro da 7 volte 7 emeriti scienziati oppure, che più modestamente, riporti gli esiti di qualche giorno di misura fatta più o meno bene? Io un caffè lo scommetto sempre, se vuole.
        Io penso che nella vita occorra essere un po’ meno sognatori e basarsi sui fatti e non sui si dice o sui propri desideri. Chi paga lo stipendio ai 7 professori 7 mentre per 6 mesi 24/24 fanno le prove sulla macchina?
        Purtroppo il mondo è pieno di persone che ti prendono in giro; ma il problema è che moltissimi ci credono. Mi si è rotta la lavatrice. Peccato era ancora senza un graffio; ovviamente, ripararla costa più di una lavatrice nuova anche se uso i miei tecnici e comunque aveva lavato già 3,5 anni, e a casa mia si fanno gli straordinari.
        Allora ne ho comprata una nuova: ce ne erano due identiche, stessa marca, cambiava solo il nome e il prezzo: 80 euro di differenza. A mia precisa domanda il commesso precisava che una era di classe A++ e l’altra di classe A+ e che coi lavaggi di riferimento considerati dalle norme avrei risparmiato 18 kWh annui come da etichette in bella evidenza. Il kWh medio della mia bolletta di aprile l’ho pagato, vestito di tasse e IVA, 20 centesimi. Quindi il maggior costo poteva essere riassorbito tranquillamente in circa 22 anni, senza tenere conto dell’attualizzazione dei miei 80 euro. Ci prendono in giro; a denti stretti lo ha ammesso pure il commesso, precisando che lui ai clienti cercava sempre di farglielo capire. Io ho casa piena di lampadine a LED, ora che le vendono pure da 1335 lumen. Resistono solo alcuni bulbi giapponesi ad incandescenza confinati in lampade da tavolo ai confini della casa. Però non penso mica di guadagnarci, un po’ di sano realismo fa bene. Non mi scotto e salgo molto più raramente sulla scala e questo mi basta già. Se qualcuno mi dice che debbo spendere 80 € in più per diminuire l’effetto serra magari mi convinco pure, ma che lo facciano per il mio bene non lo crederò mai. Certo la ricerca industriale è aiutata, e non poco, da quelli che si autotassano. E’ anche giusto che sia così.

        Sei mesi per misurare un rendimento energetico del 250% almeno (soleva essere, in tempi remoti, il 20.000%)? Suvvia, siamo seri. Guardi che se la macchina di Rossi, per nostra fortuna, funziona, i prof delle misure mica ci fanno una bella figura…

        • sandro75k ha detto:

          @Giancarlo

          Qualche stolto direbbe pure che così facendo hai inquinato di più… come se le 80 Euro nette vengano dal nulla e non dal lavoro, dal consumo di energia ecc ecc….

        • Giancarlo ha detto:

          @sandro75k
          In questo caso dipende da quanto costano, in termini energetici, e ripartite su migliaia di esemplari, tre righe di software 🙂
          Io sono molto più perfido di te.

          In genere, hai però ragione (pannelli fotovoltaici, auto elettriche et similia): tutto gratis per volontà del buon Dio che ci ama a dismisura.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo:

          Sei mesi per misurare un rendimento energetico del 250% almeno (soleva essere, in tempi remoti, il 20.000%)? Suvvia, siamo seri. Guardi che se la macchina di Rossi, per nostra fortuna, funziona, i prof delle misure mica ci fanno una bella figura…

          Ma l’integrazione del test nel tempo non era per escludere una natura semplicemente chimica nella produzione dell’energia?
          Comunque, come dicevo, son curioso di leggere il nuovo setup, facciamo quindi che le cazziate partano da quando saranno disponibili i risultati di quel test?

        • Cimpy ha detto:

          Anche tu come HT a favore del “scordammoce o passato”?
          Le cazziate con Rossi partono dall’affare Petroldragon.

        • Giustino ha detto:

          Comunque, come dicevo, son curioso di leggere il nuovo setup
          Premesso che nessuno obbliga Rossi a diffondere i risultati in pubblico, il setup non lo poteva anticipare e pubblicare i risultati dopo?
          A proposito della pubblicazione dei risultati, mi son chiesto perchè mai lo faccia! San Tobia riporta che a Pordenone disse i test li fa solo per i clienti, non certo per i moviolari e ficcanasi che popolano i blog, allora perchè mai diffonderli? Vanagloria? Pastura per i polli? Io sento una gran puzza di BlackLight Power.
          Appoggio incondizionatamente le parole di Giancarlo. Mesi di test per stabilire se scalda, quando a Massa basterebbe una mezza giornata è davvero una solenne presa per i fondelli.

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: questo giro deve aver trovato bei complici nelle università, oppure è stato così bravo da averne beccati di decisamente scarsi per farsi invischiare in test farlocchi, eh?
          Comunque ora per i test Rossi non c’entra nulla, caso mai le cazziate saranno verso i tester, Rossi farà da spettatore.

        • Cimpy ha detto:

          dici che è un problema trovarne 7 come Levi o, all’opposto, come Focardi? Dici che abbiamo l’esclusiva? Io scommetto di no. D’altronde, qualcuno a Uppsala e qualcuno pure negli States (oltre che in quel del sollevante) che ci sia è noto già da tempo. Se poi valgono anche quelli in pensione…

        • FermiGas ha detto:

          Mesi di analisi dei dati?! Mi viene da sorridere… Già mi vedo un report a suon di decomposizioni QR, analisi Monte Carlo, equazioni differenziali risolte a suon di elementi finiti, FFT et cetera.

        • Cimpy ha detto:

          io invece prevedo balle moderatamente clamorose, qualcosa che faccia dire “ci siamo, l’effetto c’è, ma dobbiamo ancora mettere a punto qualche dettaglio”- i mesi servono per trovare il modo di inventare qualcosa che risulti, sulla cart, inattaccabile , tipo un numero esagerato di prove, quasi tutte con esito positivo – ad esempio, ricordo un greco che diceva più o meno: “i nostro esperti, gente preparata, i nostri fisici e i nostri tecnici, hanno testato e ritestato il sistema centinaia di volte, non ci possono essere dubbi, funziona”. E parlava di Defkalion. Volete che Rossi e co. siano da meno? Comunque vedremo cosa tireranno fuori, ma il punto rimane lo stesso: chi testa le macchine prodigose? Ci stanno persone degne di fiducia? O abbiamo un nuovo “Thirdy Party” in arrivo?

        • Sylvie Coyaud ha detto:

          Giancarlo,
          ben tornato dalle vacanze…

          Giustino,
          “Blacklight Power”: mi fa venire in mente che l’energia in eccesso del suo tubo è stata certificata da una decina di TPR di altrettanti professori universitari. Con i 75 milioni di dollari ricevuti dagli investitori, Randell Mills ha potuto permetterseli.
          Con 11 milioni di oggi, meno quelli per comprare Leonardo Corp. e per i legali che devono difendere la proprietà intellettuale acquisita con un po’ di brevetti, non si può pretendere che Industrial Heat faccia miracoli.

        • AleD ha detto:

          @Sylvie Coyaud:

          “Blacklight Power”: mi fa venire in mente che l’energia in eccesso del suo tubo è stata certificata da una decina di TPR di altrettanti professori universitari

          Eh, a proposito, ma quei TPR qualcuno se li è filati?
          Non mi pare che abbiano avuto tutto l’eco che ha ricevuto l’ecat, almeno qui da noi.
          Non si potrebbe prenderne qualcuno e provare a smontarlo, di test intendo.

        • Cimpy ha detto:

          Che ci vioi fare, AleD, la star è Rossi, non solo per il fatto che è italiano, ma perché ha avuto il supporto di gente che ha preteso di parlare per le nostre università e, in aggiunta, ha persino trovato sostenitori in parlamento. E questo dopo aver già giocato un paio di tiri niente male…Invece Black Light: al confronto son dei nessuno.
          Piaciute le notizie di oggi sugli (ex) colleghi greci di Rossi? Lo sai che anche loro sono per scordare il passato e guardare al futuro?

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: No, non ho sentito, che è successo ai defcosi?

        • Cimpy ha detto:

          allora leggi qui cosa ne dicono Mats e Gamberale . E’ molto istruttivo, specie se leggi con attenzione non solo la sbufalata ma anche le repliche del greco he ancora vorrebbe far credere che l’Hyperion funzioni, e poi ti chiedi quale sia la differenza tra gatto mezzo greco e gatto mezzo italiano.

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    una serie di errori banali (per essere buoni a tutti i costi).

    Io aggiungerei anche una ignoranza della scienza nucleare che li accomuna tutti. Tutti hanno l’impressione che le reazioni nucleari avvengano senza dover ubbidire a leggi particolari, basta crederci e avere tenacia. Nessuno credo abbia mai prodotto un diagramma di sezioni d’urto. Non dico Rossi, ma nemmeno Focardi e altri fisici. Ma quanti sono i fisici che tentano la ff rispetto a quelli che l’hanno respinta fin dall’inizio? Un numero insignificante, meno di cinquanta in tutto il mondo. Quasi certamente sono fisici generici che si sono imbattuti sul nucleare per caso.
    Più che a Mario Massa mi rivolgerei ai clienti dei vari Hyperion ed egatti. Sono contenti di avere acquistato licenze e prototipi? Bisognerebbe stanarne qualcuno. Con quegli aggeggi ci si deve comportare come con la Colombina Delonghi. Vedere se funziona e incontra il favore dei clienti. I test di parti terze non sono previsti. Esiste qualcuno che ha affidato un gruzzolo a Luca Gamberale? A lui bisognerebbe chiedere.

    • Giustino ha detto:

      Mah io non so che più che dire. I fan di Rossi trovano sempre una spiegazione a tutte le “stranezze” possibili.
      “Di la” HT, lo giustifica per aver negato un semplice test in questo modo:
      (chiedo scusi se riporto qua ma a scrivere “di là” mi verrebbe l’orticaria e poi in questi caldi fanghi termali si sta che è un bijou)
      A Pordenone c’ero anch’io, e non è andata esattamente così. La risposta di Rossi (non ricordo le parole esatte) fu di questo tenore: “Mario Massa chi ?!? Quello che ha cercato in ogni modo di intrufolarsi e ficcare il naso attraverso Focardi ? “. Poi disse che i test sugli e-cat venivano fatti dai clienti interessati, da potenziali partner e che semmai un test di validazione sarebbe stato affidato ad un’università e non al curioso ficcanaso di turno. E così è stato.
      Mi sembra chiaro che nell’ambito in cui si muove Rossi, quello che pensano o scrivono i commentatori di qualche blog conta per lui meno di zero.

      Sentito? M,Massa sarebbe uno sconosciuto ficcanaso e poi dei blog gliene frega meno di zero.
      Dimentica però il nostro caro HT che l'”ingegnere” dei blog invece se n’è ben servito (e se ne serve tuttora a piene mani grazie ai suoi devoti profeti) come poderosa macchina di propaganda dell’innovativo salamotto scalda-acqua, ma per le critiche, i blog non valgono proprio nulla. Non è un po’ troppo comodo?

      Chi ha acquistato la tecnologia ha mosso investimenti per milioni di USD, ti sembra verosimile che non si sia preoccupato di chiamare uno o più “Mario Massa” per validare quello che stava acquistando ? E che, dopo più di un anno dall’acquisto, vada ad inaugurare in Cina un “Nickel – Hydrogen Energy Center” (2) ?
      Ci credo bene. Questa gente si tiene accuratamente alla larga dai vari Marii Massa che poi gli fanno fare la fine dei greci. E poi IH chi sarebbe? La tanto ventilata per mesi big company che garantiva la realtà dell’ecat? O un’altra startup creata allo scopo, capitanata da uno dei suoi filibustieri e finanziata da squali gestori di 2B$ in fondi d’investimento (che in basso alla catena dei polli sono i risparmi di casalinge e pensionati americani)?
      Scusate ma non ci vedo affatto una garanzia che l’invenzione sia reale ma piuttosto il nascere di una nuova Black Light Power che da molti più anni prospera producendo chiacchere, convegni, interviste, ridicole demo divorando i risparmi di chissà chì.
      C’è chi sostinene che la patetica Itaglietta ha perso un occasione d’oro. Per me invece il motivo è che nella patetica Itaglietta è molto più difficile trovare società finanziarie di quel tipo e di quelle dimensioni e, specialmente di questi tempi, con un bacino di polli tanto ricco. La patetica Itaglietta è servita solo per avere un prestigioso avvallo scientifico-accademico ma purtroppo de danè ghe n’è minga, altrimenti sarebbe rimasto tutto in casa.
      Ma mi rendo conto che è fiato sprecato far ragionare un innamorato perchè la sua morosa è sicuramente la più affascinante, la piu brava e la più onesta fanciulla del mondo. Anzi, si rischia pure di prenderle di santa ragione!

      G.

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    è un problema trovarne 7 come Levi o, all’opposto, come Focardi?

    Ai miei tempi sarebbe stata materia di Fisica Tecnica. Sarebbe bastato chiedere una perizia a un Istituto di Fisica Tecnica di qualsiasi Università. Sono prestazioni che si fanno a pagamento e portano via poco tempo. Almeno a Pisa funziona così. Anche Chimica Applicata e Chimica Analitica forniscono prestazioni a pagamento. Anche Geologia. Tariffe modeste e servizi di massimo livello. Non ci sono problemi di tifosi contro scettici, perché il personale è misto e preesistente ai test.
    Non capisco come funzionano i Sette Periti. Hanno attrezzato un laboratorio e vi si sono trasferiti dai quattro punti cardinali? Oppure lavorano in modo indipendente e alla fine si confrontano?
    Sicuramente non mi fiderò degli esiti di tanta macchinosità. Inoltre sconcerta la durata del test. Hanno dovuto inventare un protocollo speciale per misurare energia in / energia out? Gran brutto segno. Non è buona prassi coinvolgere persone di varia provenienza, che non lavorano per un mese in stretta collaborazione adottando metodi di misura standard e universalmente riconosciuti. Molto probabile che si tratti di una perizia priva di valore legale.

  24. Giancarlo ha detto:

    @AleD
    Eh, a proposito, ma quei TPR qualcuno se li è filati?
    Non mi pare che abbiano avuto tutto l’eco che ha ricevuto l’ecat, almeno qui da noi.

    Noi, in gran parte, si segue Rossi solo per il coinvolgimento di UniBo. Di Piantelli sono meno curioso. BLP fanno dei claim sconvolgenti, l’ultimo sulla densità di potenza è davvero esilarante,

    BlackLight has produced millions of watts of power in a volume that is one ten thousandths of a liter corresponding to a power density of over an astonishing 100 billion watts per liter.
    Lei davvero crede che occorra leggere i loro report o sia meglio andare al parco a vedere le belle signorine in fiore come la primavera? Se la giornata è brutta c’è sempre il Sudoku.

    Visto che anche Lei li chiama TPR, mi permetto di citare la definizione di wikipedia che ci prende molto spesso:

    An independent test organization is an organization, person, or company that tests products, materials, software, etc. according to agreed requirements. The test organization can be affiliated with the government or universities or can be an independent testing laboratory. They are independent because they are not affiliated with the producer nor the user of the item being tested: no commercial bias is present. These “contract testing” facilities are sometimes called “third party” testing or evaluation facilities.

    Da me viene normalmente il RINA, alternando le persone: Le confesso che mi avrebbe fatto più comodo mio fratello.

    • AleD ha detto:

      @Giancarlo: peccato, ero curioso di vedere anche smontato almeno un presunto TPR di BLP, ma mica lo dico per provocare o con che chissà che secondi fini, è proprio per vedere loro cosa si erano inventati per “perculare” la gente.
      Comunque se avete poco tempo e poca voglia lasciate anche perdere BLP, basta però che la discussione riparta invece a fronte dei nuovi test di Rossi in uscita in teoria a breve.

      • Cimpy ha detto:

        basta però che la discussione riparta invece a fronte dei nuovi test di Rossi

        Massì, dài,una bella amnistia e un colpo di spugna per tutti…No, AleD, non ci siamo: qui il passato non si dimentica, e le bufale attuali e future si sommano alle precedenti, a maggior scorno dei creduloni (tipo AlinCo, per capirci – sai che ancor adesso si chiede se per caso DFK potrebbe risollevarsi con un device che funzioni anche solo un po’? Secondo me ha diritto alle attenuanti generiche per manifesta incapacità d’intendere…)

  25. Giancarlo ha detto:

    @AleD
    …basta però che la discussione riparta invece a fronte dei nuovi test di Rossi in uscita in teoria a breve…

    Tranquillo, tranquillo, ci sarà sicuramente qualcosa che ci obbligherà a commentare. Free of charge.

    • gabrichan ha detto:

      Giancarlo, non si è mica obbligati, a commentare, tanto è come tentar di far cambiare idea politica a qualcuno….
      Chi è convinto che funzioni lo sarà ancora di più, chi non è convinto lo sarà sempre di più a prescindere dai numeri.
      Secondo Te un Cimpy cambia idea se le persone che hanno fatto i test si rivelassero affidabili e i numeri confermassero il funzionamento?
      Per me no, per Te?

      • Giancarlo ha detto:

        @gabrichan
        non so Cimpy (anche se credo di sì), ma io mi ricredo facilmente se Rossi prova l’ecat davanti a me e mi convinco che funziona. poi chiedo scusa a tutti quelli che ho sbeffeggiato e pago da bere finché ne hanno voglia. Ci sarebbe da festeggiare un risultato eccezionale.
        Ora ti faccio una domanda: secondo te su 22passi nessuno ha letto oggi dell’affare Defkalion? O sono troppo impegnati con le sciarade?
        E quei tre-quattro believer ai quali avevo raccontato privatamente ad agosto come stavano le cose (esattamente come le racconta Gamberale) e che chiesero di sospendere il giudizio oggi che fanno?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @gabrichan

        Secondo Te un Cimpy cambia idea se le persone che hanno fatto i test si rivelassero affidabili e i numeri confermassero il funzionamento?

        Scusi se anticipo la risposta di Giancarlo.
        Se le persone sono state scelte una per una da Rossi non mi fiderei nemmeno un po’. Mi fiderei solo se Rossi fosse stato in grado di convincere un team di fisici tecnici, scelti presso qualsiasi Università che non sia Bologna, a sottoporre a test un mamozio.
        Ipotesi astratta, perché a pochi piace di fare i fotografi di asini volanti. Per quello che appare, mi pare che solo Massa sia disponibile, perfino con un certo entusiasmo.
        Qualcuno sa se Rossi ha scelto i periti che devono valutare il mamozio? Lavorano insieme? Ognuno lavora nel suo ambiente e alla fine si confrontano? Non dimentichi che almeno in un’occasione Levi è stato considerato un third party. Questa faccenda dei periti non è per niente chiara.
        Scusi la mia disinformazione, ma non conosco il nome dei periti e in che rapporto stanno con Rossi.
        Lo sa che nelle due commissioni DoE che si sono occupate di ff il nome dei periti era sconosciuto agli autori dei lavori? Erano distinti con un numero.
        E’ come se Berlusconi potesse scegliere i giudici che devono giudicarlo.

      • Cimpy ha detto:

        A me per un altro esperimento è bastato che a farlo fosse stato Massa. A te cosa (o chi) potrebbe far cambiar idea circa la serietà di un E Cat?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          A te cosa (o chi) potrebbe far cambiar idea circa la serietà di un E Cat?

          Tenga presente che non è mica facile trovare in ambito accademico un Istituto che accetti di testare un Hyperion o altro mamozio. E’ come testare una macchina a moto perpetuo. Forse si può fare per soldi, se sono tanti.
          Accademici seri non si abbassano a testare uno di quei mamozi. La reazione dei colleghi sarebbe immediata: “cosa ti aspettavi, che funzionasse?”
          D’altra parte un test privato vale poco. Rossi è stato chiaro: “Massa chi?”
          Il ricorso al Third Party non si presenta mai. I tests si fanno a casa propria; se l’oggetto funziona si mette in vendita. Al massimo si seleziona un’utenza ristretta, regalandogli l’oggetto da testare.

      • gabrichan ha detto:

        @Cimpy, Io su Rossi ho un giudizio in sospeso da 2 anni, ho altre persone ed informazioni, gente preparata che cortesemente mi tiene informata sull’andamento di test che sta facendo sempre sul sistema H/Ni, di quelli mi fido e quindi riesco ad estrapolare delle ipotesi anche sul lavoro di Rossi.
        Ed alla luce di quelli riesco a capire cosa fa davvero Rossi, il resto è gossip.

        @Certo che la caldaietta E-Cat che ti scalda l’acqua per la doccia convincerebbe chiunque, il problema e se leggi un report scritto magari da un tuo collega ingegnere in cui i numeri e il sistema di rilevamento è affidabile, in quelle condizioni come la penseresti?

        Comunque io parlo sempre e solo per me, cosa pensano e fanno gli altri mi interessa in modo relativo, cerco sempre di dare fiducia ed essere possibilista, non tiro fuori un soldo e quindi non ho nulla da perdere, la cosa mi interessa solo dal punto di vista scientifico e quindi tutta la parte sul gossip non mi interessa nulla, anche se a volte sembra sia la cosa più importante.

        • Cimpy ha detto:

          ho altre persone ed informazioni, gente preparata che cortesemente mi tiene informata sull’andamento di test che sta facendo sempre sul sistema H/Ni

          Stai dicendo che conosci gente che st facendo i test sull’E Cat per IH, o che sono persone che fanno test su sistemi Ni-H di loro ideazione?
          Il secondo caso è leggermente fuori contesto – qualcuno sostiene che nessuno senza Rossi riesce a costruire un Cat personale. O meglio, che funzionerebbe solo quello di Rossi. Io non sono così drastico: per me non va nemmeno quello di Rossi. Ma non discuto della serietà delle persone che conosci personalmente, solo ti chiedo: se si trovano nella prima poizione, hanno qualche margine di manovra rispetto ai tecnici di Gamberale? Hai presente, quelli che non potevano fare altro che seguire il protocollo dei greci, come (solo in questi giorni) ha scoperto anche Jed Rotwell ha scoperto

          If I had been at Defkalion’s test and they said “no, you are not allowed to measure the flow rate” I would have told them: “Then I must assume you people are frauds, and I will take the next plane home and tell everyone that.”

          .
          E anche per quanto riguarda l’ingannare anche per anni gente più che esperta ed affidabile (o semplicemente avere una persona giudicata esperta ed affidabile che sostiene misure terze, che la persona in questione non ha mai fatto), sembra che adesso si dica che sia possibile, purché non ci siano italiani di mezzo, che noi siamo gente seria e non inventiamo nulla…Aspetta…anche Levi è italiano? Sicuri?…

          I have heard from two reliable sources that Kim based his theory papers on
          information provided to him by Defkalion. Defkalion “would not let Kim get
          close” to a reactor. One source says: “They only provided him with data
          that they claimed was from experiments. Dr. Kim based all of his
          observations and writings on what DKG provided.”

          He did not perform his own measurements at all.

          Poor dr. Kim the veteran, far credere che fosse roba buona e mettere così la faccia sull’hyperion, come un HT qualunque….

          I tuoi amici possono mettere mano al Cat, GC?

        • gabrichan ha detto:

          No i miei amici stanno testando il sistema Ni/H per conto loro, rilevando delle anomalie di temperatura, e quindi mi aspetto che Rossi ci sia arrivato pure lui.

  26. Sylvie Coyaud ha detto:

    Camillo,
    regalandogli l’oggetto da testare.
    Non sembra funzionare. Hydrofusion ci prova dal giugno scorso e per ora non lo vuole nessuno.

    Cimpy,
    He did not perform his own measurements at all.
    Un topos. Anche gli svedesi hanno detto che Levi aveva fatto tutto lui con la sua assistente.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Sylvie Coyaud

      Non sembra funzionare.

      Il Third Party sicuramente non funziona. Rossi potrebbe aver scelto tre cloni di Focardi e tre di Levi. Non esiste un Third Party selezionato. Esistono Istituti di Fisica Tecnica con personale di varia estrazione e varia specializzazione. Basta escludere Bologna. Se devo essere sincero, non mi affiderei a un privato, nemmeno se si chiama Mario Massa. Spesso un privato non può permettersi di fare male a qualcuno.

      • Cimpy ha detto:

        Massa per l’E Cat potrebbe (fare test come si deve, non far del male a qualcuno!), Non da solo, ovvio -e nemmeno con solo il GSVIT al completo – potrebbe raccimolare una squadra di tutto rispetto con tutte le professionalità richieste. Finché alla guida dei test ci fosse lui, da ridire non avrei niente, insieme con tutte le casalinghe di voghera (e altri lidi). Unica clausola che porrei: quelli che fino ad oggi hanno dichiarato di averne misurato le prestazioni paranormali, sarebbero vivamente pregati di restare in un altro continente fino alla fine delle prove. Peccato che invece in un altro continente (o comunque ben lontano da Massa e Co.) ci resterà il gatto, che Rossi di farsi mettere il sale sulla coda non ci pensa neanche – ovviamente.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          fare test come si deve, non far del male a qualcuno!

          Sappiamo che ci sono soldi in giro in quel circo. Un test negativo farebbe male a un bel po’ di gente, Mario lo sa. Un libero imprenditore non può permettersi l’indipendenza intellettuale di un funzionario dello Stato. Questo è quello che intendo. Il problema è che forse nessuno, al di fuori di Mario, vuole fare il fotografo dell’asino che vola.
          Al CAMEN non sarebbe certo stato possibile esaminare il mamozio di Rossi. Anche gli accademici sono molto orgogliosi della loro posizione. Mi sembra di sentirli: “Rossi chi?” Certo ci sono stati Essén e Kullander a mostrarsi incuriositi. Quella coppia mi sembra sia considerata un po’ eccentrica, secondo quello che si sente (1). In ogni caso è possibile che fossero docenti emeriti, che si possono concedere tutta la libertà di comportamento che desiderano.
          Ce lo vede Rossi portare un mamozio al CERN? Al massimo può andare a Frascati da Celani.
          Comunque il problema non si pone, perché gli interessi di Rossi sono diversi da quelli di Mario Massa e del suo gruppo di volonterosi. Rossi fa tanti più soldi quanto più a lungo riesce a fare melina. Non serve mica essere Ian Fleming per capirlo.

          (1) http://www.google.com/url?q=http://news.newenergytimes.net/2012/12/27/kullander-and-essens-unscientific-behavior-on-swedish-television/&sa=U&ei=1LdzU8XDHuau0QX1zoHABA&ved=0CCoQFjAF&sig2=7ykSdZFPfeQ9cKEQJspTsQ&usg=AFQjCNGp7U-EtZV3wUg43jg0Z5gyZSXeyg

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        Camillo,
        E’ complicato attaccare all’e-cat un po’ di cavi portati da casa, una turbina che converte il vapore in elettricità, stare a guardare due contatori e alla fine della giornata sottrarre i chilowatt consumati da quelli messi in rete?
        Non è che se si guarda un contatore, quello esplode.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @ocasapiens
          E’ complicato attaccare all’e-cat un po’ di cavi portati da casa, una turbina che converte il vapore in elettricità, stare a guardare due contatori …

          Ma che idea intelligente ! Peccato che si scontri con delle oscure invenzioni chiamate “Leggi della Termodinamica”, in particolare la legge di Carnot, senza contare attriti, turbolenze, ecc.

          e alla fine della giornata sottrarre i chilowatt consumati da quelli messi in rete

          Bingo ! Ecco la soluzione ! Però … accidenti … qui sono i fondamenti dell’aritmetica a mettersi di traverso … pare sia un po’ difficile sottrarre due grandezze che cambiano in continuazione nel tempo, e che a fine giornata varranno entrambe zero.

          Ma poi via, potenza, energia, kilowatt, joule, non stiamo mica a sottilizzare …

          Complimenti vivissimi per la competenza tecnica delle sue illuminanti argomentazioni, non è da tutti riuscire concentrare cotante patacche in così poche righe.

        • Cimpy ha detto:

          E tu pensa che invece abbiamo mostri (in altri casi anche) di scienza che hanno creduto che l’Hyperion funzionasse anche davanti a silenzi assordanti e a dichirazioni di fenomeni magnetici perfettamente assenti, roba che giusto un atto di fede…. Pensa che c’è chi ci ha creduto anche per due o tre anni di fila, solo perché qualcun altro continuava a dire che era tutto vero, nonostante fosse incredibile proprio per quella fisica che ti piace tanto. E magari era pure gente che aveva anche dei voti di tutto rispetto (o quasi) negli esami fondamentali.
          Ce n’era uno in particolare che ha continuato a sostenere che era tutto possibile, plausibile, verosimile fino alla nausea. Incredibile quanto ci si possa sbagliare pure a credere di essere tanto eruditi da poter dare lezioni a tutti, vero HT?

        • mW ha detto:

          @Sylvie:
          Vedo solo ora la tua domanda:
          No, non si può:
          1_una turbina converte energia termica in calore solo se il calore vaporizza dell’acqua liquida precedentemente portata in pressione da una pompa. Il rendimento di conversione di questo ciclo va dal 25% al 40%, per il secondo principio della termodinamica, e sotto i 30 MW termici da sfruttare non ha senso usarlo. Insomma, spero di averti spiegato perchè sei del tutto fuori strada. Ma hai fatto bene a chiedere quello che non sai. Se tratti qualcuno che chiede una cosa come un deficiente, egli tende a non chiedere, e nessuno impara. Tutti abbiamo molto da imparare.
          2_Ormai non voglio più scendere nei dettagli, ma credo che qualsiasi flusso di calore possa essere convertito nella variazione di temperatura di un flusso di acqua liquida, e misurato tramite un banale contacalorie fiscale da teleriscaldamento. Ce ne sono in migliaia di abitazioni. Va verificato in opera da un certificatore accreditato che vi apponga sigillo personale.. Il contatore dell’energia elettrica può essere un banale contatore dell’ENEL a monte di tutto l’impianto,. Possiamo chiedere a un certificatore accreditato di verificare anche il contatore dell’energia elettrica dell’ENEL.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo

      In fondo è molto facile: io devo misurare le proprietà magnetiche dopo la ricottura di una particolare lega di nichel e ferro. Porto tutto in INRIM che è stato accettato come Terza Parte.

  27. Cimpy ha detto:

    Alla fine, anche di là dal fiume è stato dedicato un post sull’outing di Defkalion Europe.

    Avrei fatto volentieri i complimenti al padrone di quella casa se avesse avuto il coraggio di far anche notare le tante (troppe) similitudini tra la vicenda dell’Hyperion e quella dell’E Cat, anche solo per dire che forse (forse) certi “thirdy party” andrebbero presi con maggior distacco, che forse (forse) è davvero possibile che qualcuno riesca a sfruttare anche per anni credulonerie impensabili e che esista anche qualche finto credulone fin troppo interessato che si accorge di “easy tricks” e “bad mistakes” solo quando non sia proprio più possibile nasconderli. O che avesse fatto (delicatamente) notare come fosse stato difficile, per chi si era fidato dei “tanti indizi e tante prove e tante voci a favore”, accettare di essere stato davvero preso in giro dal 2011/2012, e di averlo fatto solo di fronte alla capitolazione del principale licenziatario per l’Europa raccontata dal giornalista e tester svedese che ieri faceva *funzionare* l’Hyperion e oggi gira la ruota dell’E Cat, racconto poi riportato dal padrone fi casa stesso, storico megafono di Rossi e di parecchie altre vicende LENR.

    Per dirne solo un paio.

    Sarebbe stato un buon passo verso l’apprendimento di qualcosa di utile da una gran brutta storia. Pazienza, mi limito ad un breve cenno di assenso: 10 minuti di rispetto, non uno di più perché la può girare come vuole, ma l’unico vero motivo per cui ad un certo punto l’Hyperion ha perso quota di là dal fiume è stato che Rossi aveva detto che secondo lui era un bluff; e quel che dice Rossi, qualunque cosa sia, di là è verbo, si tratti di termalizzare gamma, trasmutare nickel in rame o di prendere le distanze dai suoi stessi soci.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Cimpy

      esista anche qualche finto credulone fin troppo interessato che si accorge di “easy tricks” e “bad mistakes” solo quando non sia proprio più possibile nasconderli.

      Il sospetto che esistano finti creduloni, meglio noti come pseudocreduloni, esiste. Per molti i creduloni veri sono una manna dal cielo e li allevano in serra, con blog, siti dedicati e tutto quanto serve per mantenerli entusiasti e disponibili, anche economicamente.

    • Giancarlo ha detto:

      @Cimpy

      In questa spassosissima storia greca Passerini è il più cacasotto (ve lo ricordate quando chiuse il blog) ma non il peggiore. I giornalisti che avevano parlato di fisici della domenica sono spariti, tanto chi ci farà caso? Un vero giornalista si dovrebbe sentire preso per il naso e azzannare il puzzone autore della frode: macché, solo un volemose bene all’italiana e scurdammoce ‘o passato che la giostra continua a girare. Se dovessero dire di averlo saputo solo dopo l’outing di Gamberale non date loro retta. Anzi da una certa redazione erano venuti pure consigli sul comportamento da tenere durante lo streaming.
      Poi c’è lo scienziato fusionista freddo che teme per la carriera e proclama che va fatta chiarezza in sede ICCF-18. Poi sta un anno zitto tanto la gente se lo scorda. Poi G&C che ovviamente pensano prima all’azienda (i soldi) e solo dopo mesi alla verità. O forse alla vendetta, bruciando definitivamente la Defkalion. Poi c’è il tizio INFN che partecipa alla farsa del giorno prima: anche lui non s’è accorto di nulla? Ma licenziarne uno per educarne cento mai, caro Ferroni? E quello di Pavia che ha fatto l’accordo con C per il raggio della morte? Tiene famiglia pure lui?
      Poi ci sono i soloni che hanno pontificato sui blog sulla bella riuscita degli esperimenti e sulle meravigliose sorti e progressive: sono fortunati, l’UE si sta interessando alla possibilità di cancellare la storia da Internet, in modo da non doversene vergognare per tutta la vita. Alcuni sono ricercatori: poi diamo la colpa al governo se piove.
      E poi ci sono gli idioti totali, quelli che ancora oggi pensano che DFK ha messo in scena una farsa per non svelare i suoi segreti neppure ai suoi soci (50%) e che, comunque, dovrà impegnarsi di più per arrivare ad un risultato da mostrare ai detrattori: LENR à la carte, dovranno solo scegliere il tipo di reazione da impiegare nel loro reattore. Tanto di questi tempi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Questi sono irrimediabilmente persi, non ci si può fare nulla e l’evoluzionismo ormai non opera più la necessaria selezione. Essere idioti non li condanna a morte in un ambiente ostile.
      Mi chiedo se Mats abbia mai fatto o accompagnato qualcuno a fare una RMN. Io, purtroppo sì: il rumore è assordante, altro che 1,6 Tesla per principini senza un filo di sudore in un caldo pomeriggio estivo. Ma de ché? In casi del genere non si possono avere dubbi; si devono avere solo certezze.
      Attendiamo con calma gli esiti futuri di questo dono di Dio che è la FF. Con molta calma, tanto in TV non dànno più nulla di bello.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        E i politici? Il 5 maggio l’ineffabile Ermete Realacci ha sollecitato dal MIUR una risposta scritta a un’interrogazione parlamentare che contiene il seguente paragrafo.

        Luca Gamberale, direttore scientifico di una società di progettazione di tecnologia LENR, la Defkalion Europe, afferma realisticamente che la commercializzazione dei suoi dispositivi abbia un traguardo di due anni e che dipenderà soprattutto dalle industrie che vorranno produrre tali dispositivi

        Evidentemente il nostro uomo è tanto indaffarato per essere sempre e comunque visibile che lancia le sue iniziative senza preoccuparsi di mantenersi informato sulle sue creature. In pratica non gli frega niente di quello che ha chiesto. Trascorrerà un altro mese e rinnoverà il sollecito, l’importante è apparire, dimostrare che si lavora per la collettività.
        Chissà che fine ha fatto l’iniziativa ff parallela dei 5*. Non vale la pena occuparsene, tanto i politici lavorano su ispirazione come i poeti. Mi era piaciuto Luca Carabetta, ma ora si starà occupando d’altro, l’Italia è grande e i deputati pochi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        Ma licenziarne uno per educarne cento mai, caro Ferroni?

        Non sia mai! Ricorda l’atteggiamento da vergine violata di neutrino che si indignò moltissimo quando Dosselli chiuse il laboratorio di Celani. Non importava che Celani si fosse occupato di bischerate per 25 anni, importava salvare il principio della libertà di ricerca, visto che è pantalone che paga.
        Nota che Celani è stato invitato a occuparsi d’altro, non è stato licenziato. L’anno scorso si è visto nel Missouri, con un intervento che meriterebbe un post per averci fatto conoscere B. Ahern e T. Prevenslik; non gli va tanto male. Adesso ha anche un appoggio parlamentare; vedrai che avrà soddisfazione. I Dosselli e i Ferroni passano; i Celani restano. C’è tempo per vederne di belle.

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo

          Secondo me non è esattamente così. Neutrino, se non ricordo male, si indignò perché la motivazione ufficiale parlava di “altro” (motivi di sicurezza se non sbaglio) e non andava nel merito delle ricerche di Celani. Chiudere un laboratorio con un pretesto diverso da quello del merito lo trovo sgradevole ed inopportuno pure pure io.

        • Cimpy ha detto:

          Concordo con Sandro75K.
          Una motivazione errata faceva (e fa) temere proprio per quella libertà di ricerca che è fondamentale ma che poi viene usata come scudo proprio dai vari celanisti della situazione. Appunto per un’esigenza di trasparenza e di correttezza Celani andava sanzionato con motivazioni chiare (e non da paravento), così da non lasciare adito a dubbi, a manovre, a voci di complotti o all’idea che l’obiettivo fosse in realtà solo ridurre lo spazio di manovra dell’INFN.

  28. Camillo Franchini ha detto:

    @Hermano Tobia

    Peccato che si scontri con delle oscure invenzioni chiamate “Leggi della Termodinamica”, in particolare la legge di Carnot, senza contare attriti, turbolenze, ecc.

    Sylvie ha lanciato una sfida corretta. Dobbiamo chiederci quanti kilowatt elettrici recuperiamo per ogni kilowatt elettrico introdotto nel mamozio. Ci siamo sempre accontentati del calore, ma il suggerimento di Sylvie mette in evidenza il basso valore entalpico del calore che quei mamozi producono se funzionassero. Anche funzionassero, non possiamo ricavarne energia elettrica, visto che i COP precipitano di mese in mese, tanto che hanno ancora difficoltà a confrontare l’energia elettrica introdotta con l’energia termica uscita. Quelli di MFMP ci lavorano col bilancino, contenti se ottenessero un COP di zero virgola. A quelle temperature servirebbe un COP di almeno venti per ricavare elettricità.

    • AleD ha detto:

      Si ok, ma si confronterebbero i kWh non i kW… altrimenti il confronto uno non lo fa a fine giornata ma secondo per secondo…

      • Cimpy ha detto:

        Non c’è proprio niente da confrontare: il gatto non è mai stato verificato fuori dal giro di Rossi, esattamente come l’Hyperion prima che finisse nelle nani del believer più fiducioso di tutti. Il gatto funziona solo a parole, ma appena cerchi di andare a controllare scopri che tu non puoi neanche avvicinarti.

        • AleD ha detto:

          Sarà, però io trovo che 6 mesi son 6 mesi.
          Sono sempre più curioso di vedere sto test e il suo setup!

        • Cimpy ha detto:

          Senza dubbio. Un po’ come quando si aspettava l’uscita del successivo libro di Harry Potter, che ci voleva un anno intero perché uscisse, e poi lo leggevi ai figli in meno di 4 settimane…

      • Camillo Franchini ha detto:

        Si ok, ma si confronterebbero i kWh non i kW…

        Certo, ma a me importa fare un confronto tra ingresso e uscita. Usare potenza o energia è la stessa cosa. Vuol dire che alla fine si farà un’integrazione.
        Non ho capito l’obiezione di HT: non ho letto che Sylvie abbia fatto confusione tra potenza e energia. Forse si riferisce a un altro commento.

    • Sylvie Coyaud ha detto:

      Cimpy,
      giusto, dovevo chiedere quanti chilouat in eccesso ci vogliono per recuperare 40 milioni di euro in 2 anni come la centrale termoelettrica ungherese venduta da un licenziatario dell’e-cat.

      Hermano Tobia,
      LOL, sapevo che non avrebbe resistito.
      Ha di nuovo dimenticato i 350°C in uscita dall’Hot-cat – addirittura più di 1.000, Rossi dixit – e che sarà venduto “per la produzione di energia elettrica”?
      Quindi grazie della lezioncina su quanto sia difficile misurare “due grandezze che cambiano in continuazione nel tempo, e che a fine giornata varranno entrambe zero”, ma dovrebbe farla a Industrial Heat. E anche la Siemens, mi sa.

      Camillo,
      è la sfida di Tim Worstall che Hermano Tobia considera un idiota.

      AleD,
      il software del power swapper lo fa secondo per secondo, e i totali quando vuole il cliente (in dollari se preferisce). Ma pensavo alla noia degli invitati alla demo

      Giancarlo,
      veramente l’onore va nell’altro senso.

  29. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    A quando un cazziatone pure per i tuoi amici, e sono tanti, che non distinguono tra potenza ed energia? Te lo sei scordato Rossi prima che imparasse le unità di misura? Ora ha persino capito che COP è un’espressione inappropriata. Spiega pure questo, a questo punto, ai tuoi amici.
    Spiegalo pure ad Essen e a Mats Lewan (non ti sarà difficile trovare il punto del libro in cui pasticciano alquanto dando l’impressione di essere sprovveduti assai).

    Tu che sei una persona intelligente e i conti li sai fare, perché non prendi spunto dal report di Gamberale (che ha usato formule accurate) e calcoli a che velocità doveva uscire il vapore in tutte le demo di Rossi? Ci fai sapere?
    Ci spieghi perché Defkalion ha avvolto a serpentina il circuito di scambio calore?

    Che ne pensi dell’idea Defkalion, ora che gli hanno scoperto il trucco, di misurare la potenza con la legge di SB? Geniale vero?

    PS: a me il senso di quello che diceva Sylvie era chiarissimo, ma forse solo perché mi onora della sua amicizia. Poi con un COP 16 e un motore a vapore con rendimento del 6,5% funziona pure.
    Altrimenti basta fare i conti dell’energia prodotta depurata del rendimento del motore…

    • Cimpy ha detto:

      Credo lo avessimo capito tutti, Giancarlo, che Sylvie stava battendo un certo chiodo a modo suo: di fronte alle critiche di chi diceva “se davvero riesci a guadagnare più di quel che spendi, a che ti servono i finanziamenti?”, anche solo 5 mesi fa c’era chi parlava di *nuovi* gatti (whow! Ah, no, erano gatti fantasma che si perdono in mare…) ancora più prestanti che avrebbero reso possibile l’operazione di collegarsi alla rete e guadagnare soldi. Resta sempre un mistero il motivo per cui non ce la faccia senza finanziamenti, lui che i gatti li fa lavorando da solo 15/17 ore al giorno con pinze, cacciaviti e saldatori…Qui l’unico vapore serio che si vede è quello del fumo negli occhi dei believer. Però fa sempre piacere vedere che HT proprio non coglie e più spesso che no si spara nei piedi da solo

    • FermiGas ha detto:

      Non dimentichiamo quelli che sono ancora fermi all’ “eccesso di temperatura” sinonimo di “eccesso di energia”.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Giancarlo
      a che velocità doveva uscire il vapore in tutte le demo di Rossi? Ci fai sapere?

      Come sai non ho mai dato gran peso ai test pubblici di Rossi (tranne forse per la misura dei gamma di Celani, difficile fossero coincidenze …). E comunque la calorimetria a cambiamento di fase è stata abbandonata da tempo.

      Che ne pensi dell’idea Defkalion, ora che gli hanno scoperto il trucco, di misurare la potenza con la legge di SB? Geniale vero?

      Su DFK non c’è molto altro da dire. A quel che so, la misura dello scambio termico con SB è un metodo che viene utilizzato abitualmente in ambito industriale (1):

      The THFG and IR camera were both used to measure heat flux in a pilot-scale furnace. … Nevertheless, the close agreement of the heat flux results from both methods suggests that none of the above factors was significant in the present tests.

      PS: a me il senso di quello che diceva Sylvie era chiarissimo

      Sei molto bravo a difendere l’indifendibile.

      @ocasapiens
      Ha di nuovo dimenticato i 350°C in uscita dall’Hot-cat – addirittura più di 1.000, Rossi dixit – e che sarà venduto “per la produzione di energia elettrica”?

      Leggendo le sue perle c’è sempre qualcosa da imparare. Io conoscevo le turbine a gas, quelle idrauliche e quelle a vapore. Adesso apprendo che esistono anche quelle a fotoni, visto che dall’HC escono solo quelli.

      “sarà”: voce del verbo essere, terza persona singolare, tempo futuro semplice

      Le ricordo che siamo nel presente, e che Rossi stesso ha sempre ribadito, l’ultima volta pochi giorni fa (2) che non è ancora in grado di produrre energia elettrica con il suo HC

      Ora di fronte a Rossi che ha sempre detto che non è ancora in grado di produrre elettricità in maniera efficiente (a causa delle succitate leggi della termodinamica evidentemente sconosciute a lei ed a Worstall), Worstall se ne esce con questo ragionamento intelligente: “Sono sicuro che l’ecat non funziona altrimenti Rossi avrebbe già venduto l’elettricità con esso prodotta”.

      Ma fate a gara a chi la spara più grossa ?

      il software del power swapper lo fa secondo per secondo,

      Il “power swapper” è un videogioco della Pixie (3). Se vuole approfondire invece gli aspetti relativi all’elettricità, le consiglio di partire dalle basi (4).

      (1)http://content.lib.utah.edu/utils/getfile/collection/AFRC/id/14366/filename/14387.pdf
      (2) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=846&cpage=5#comment-955014
      (3) http://games.softpedia.com/get/Shareware-Games/Pixie-Power-Swapper.shtml
      (4) http://www.scuolaelettrica.it/primaria/classe4/tecnologia/tecnologia2.shtml

      • Cimpy ha detto:

        Come sai non ho mai dato gran peso ai test pubblici di Rossi

        Mi pare giusto: c’è un limite di decenza in tutto e certi spettacoli erano veramente un teatrino indegno. Eppure:

        (tranne forse per la misura dei gamma di Celani, difficile fossero coincidenze …).

        Ma come?? Ma allora dillo che ti piace…!! Celani ha misurato gamma da E Cat ad una certa distanza da esso, superiore a quella dei rilevatori posti a stretto contatto col coso. Nessun altro ha misurato gamma, né prima né durante né dopo. Addirittura c’è stato chi, nel 2010 s’è inventato la balla della termalizzazione dei medesimi… Sì, a te piace…

        E comunque la calorimetria a cambiamento di fase è stata abbandonata da tempo.

        Non solo quella, direi. E comunque “scordiamoci il passato”, vero HT?

        Sei molto bravo a difendere l’indifendibile

        Mamma mia, devi fare qualcosa per questo tuo problema : non puoi sperare che ad attribuitre agli altri quello che fai un giorno sì e l’altro pure nessuno se ne accorga…Fidati, Sylie ti ha preso per il nao ben bene, e tu ancora non l’hai capito. Lo hai detto a Rossi che dal suo gatto non poteva fare energia ancheelettrica?
        Ah scusa, scordiamoci il passato, è così comodo: fa niente se uno è partito mentendo e ha continuato a mentire per anni. Adesso c’è una nuova bubbola, ma atteggiamento scientifico corretto impone che alla nuova versione dei vecchi claims si dia fiducia e la si consideri vera fino a prova contraria; mica si può dire che è una bubbola solo perché lo erano tutte quelle precedenti fatte e dette da quel signore lì…

      • Cimpy ha detto:

        Aspett, HT, voglio farti anche un disegnino. Degli amici tuoi.

        3. E-Cat elettrico stand-alone
        In corso di sviluppo – Taglio minimo: >10 MW
        4. E-Cat cogenerazione termico-elettrica (Hot Cat)
        In corso di sviluppo con la Siemens AG

        Ma come, non glielo avevi detto nel 2012? Ah, già: scordiamoci il passato…

      • Cimpy ha detto:

        Un peccato sta storia del passato da cancellare. Perché sai, <a href="http://www.ecatnews.it/search?updated-min=2011-01-01T00:00:00-08:00&updated-max=2012-01-01T00:00:00-08:00&max-results=16"nel 2010…

        – Obettivo raggiunto. Il numero di pre-ordini di eCat ha superato la soglia desiderata di 10.000.
        – La produzione di impianti eCat è iniziata anche negli stabilimenti statunitensi
        – E’ in corso lo studio di dispositivi eCat per uso domestico che prevedano la produzione di energia elettrica a partire dal calore prodotto.

        Oh, ma tu dov’eri?

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        Hermano Tobia
        Nooo… non mi dica! Il COP >400 misurato da Rossi e Focardi nel 2010, era un “grossolano errore di misura”? E con i 1.000°C stabili raggiunti nella magnificent factory e con 60 operai e tecnici altamente specializzati non si riesce ad accendere una lampadina?
        “power swappers”: credevo che lei si occupasse di software, mi scusi, devo averla confusa con qualcun altro.

        qualcun altro,
        le power swappers – Enernoc, Entelios, Flexectricity, Activation Energy ecc. – esistono da una decina di anni. Vendono risparmio energetico, demand & response in gergo, e stando al rapporto BNEF 2014 vanno a gonfie vele. Se interessa, metto un po’ di link dall’oca.

        Camillo,
        Hai letto tutto quello che ha da dire Neutrino? Pensa a sé; non gli scuci una parola di commento sull’attività del collega Celani.
        Pardon, mais là tu charries! Neutrino, Guglielmi, io e tanti altri, abbiamo cercato di spiegarti la differenza tra libertà di ricerca e libertà di misconduct. Non ci siamo riusciti ed è sicuramente colpa nostra, ma per favore non accusarci di difendere quelli che hanno comportamenti scorretti o disonesti per quieto vivere.
        Se proprio non puoi farne a meno, pazienza, ma la prossima volta che tentano di querelare uno di noi, paghi tu gli avvocati, ok?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Sylvie

          differenza tra libertà di ricerca e libertà di misconduct.

          Io non mi sono mai sognato di accusare Celani di cattivo comportamento. Celani ha sempre fatto tutto alla luce del sole, prendere o lasciare. Fin da metà 1989 io mi sono schierato dalla parte di quelli che lasciano. Mi sono sempre occupato esclusivamente del merito delle ricerche sue e di altri ff, scrivendo post e commentando lavori. Nessuno di voi lo ha mai fatto, quindi operiamo su piani diversi. I miei interventi non interessano quindi gli avvocati. Voi ragionate per categorie astratte; io mi chiedo se sia stato corretto da parte dell’INFN finanziare prima e incoraggiare poi una ricerca costosa, fasulla e che ha creato una quantità di illusioni nei nostri cittadini, come non avessero già abbastanza problemi da affrontare. Grillo è montato sul carro e cerca di procurarsi voti cercando di convincere gli Italiani che lo Stato si disinteressa della questione energetica. Questo è il significato delle interrogazioni grilline. Con questi interventi appaiono avanguardia in campo scientifico e tecnico. Presto o tardi si occcuperanno anche delle altre Balle di Scienza che oggi emozionano i cittadini, come stamina o i vaccini.
          Suggerisco pertanto di lasciare a voi di fare filosofia sulla libertà di ricerca e ad altri il lavoro pesante di valutare il contenuto di certe ricerche. Forse un’occhiata di come la Germania si occupa di ricerca scientifica non vi farebbe male. A me risulta che la massima parte della ricerca sia ricerca applicata. Guglielmo è più aggiornato di me.
          Restando alla cronaca, considero del tutto inopportune le riserve che avete avuto sul coraggioso intervento di Dosselli. Immagino che Neutrino avrebbe consentito a Celani di continuare a fare ff fino alla pensione, in nome della libertà di ricerca. La strada dell’inferno è lastricata di buone intenzioni.
          Continuate a coltivare nobili principi, gli altri ne approfitteranno con spregiudicatezza.

        • Neutrino ha detto:

          Li soprani der monno vecchio

          C’era una vorta un Re cche ddar palazzo
          mannò ffora a li popoli st’editto:
          – Io so’ io, e vvoi nun zete un cazzo,
          sori vassalli bbuggiaroni, e zzitto.

          Io fo ddritto lo storto e storto er dritto:
          pozzo vénneve a ttutti a un tant’er mazzo:
          Io, si vve fo impiccà, nun ve strapazzo,
          ché la vita e la robba Io ve l’affitto.

          Chi abbita a sto monno senza er titolo
          o dde Papa, o dde Re, o dd’Imperatore,
          quello nun pò avé mmai vosce in capitolo -.

          Co st’editto annò er boja pe ccuriero,
          interroganno tutti in zur tenore;
          e, arisposero tutti: E’ vvero, è vvero.
          (Giuseppe Gioacchino Belli)

  30. Camillo Franchini ha detto:

    Sandro75k

    Neutrino, se non ricordo male, si indignò perché la motivazione ufficiale parlava di “altro”

    Però aggiunse che erano meglio 1000 Celani che rinunciare alla libertà di ricerca. La mia sensazione è che quando si tratta di INFN si arroccano a tutela dei loro diritti. Lo credo bene, fanno quello che gli pare. Ha ragione Giancarlo, Ferroni provi a licenziare qualcuno, perché si diano una regolata. I 25 anni concessi a Celani che alla fine produce un documento come quello del Missouri gridano vendetta al cospetto di Dio.
    E non fu nemmeno solo Neutrino; sembrava che Dosselli avesse commesso un abuso di potere. A difendere Dosselli fummo pochi.

    • Neutrino ha detto:

      Caro Camillo
      Riscrivere la storia a tuo piacimento e’ un tuo diritto.
      Ma non attribuirmi atteggiamenti o idee che non ho mai avuto e che non sono nel mio stile di vita.

      Perché’ non sono disposto ad essere manipolato e/o a veder manipolate le mie idee nella tua personale battaglia contro Celani.

      Me lo devi per quel che gli essere umani chiamano cortesia.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @neutrino

        Non sono certo del genere che va a rileggersi i commenti trascorsi, quindi non intendo citarti. Celani, Carpinteri, Focardi, Piantelli appartengono a una categoria di statali che si prestano a considerazioni poco benevole, anche perché tutti hanno avuto cura di esibirsi in pubblico con voluttuoso piacere, aspettandosi un riscontro vivace, che infatti c’è stato. Sono per così dire dei lottatori. E’ chiaro che quando vanno di mezzo fondi pubblici la gente commenta; materiale per protestare è stato offerto in abbondanza. Quindi non è solo Celani, anche se Celani è rimasto in lizza più di tutti gli altri. E’ perfino riuscito a muovere dei politici. Resto del parere che, prima dell’intervento di Dosselli, l’INFN ha gestito malissimo la ff, anche quando ha smesso di finanziare Celani. Avrete rispettato norme domestiche, ma a molti cittadini comuni il vostro comportamento non è piaciuto. La critica minima è che, attraverso Celani, ci avete dedicato troppo tempo.
        Se vuoi farti una bella idea di prosa scientifica INFN, leggi questo documento:
        Presen_Finale ICCF18Celani_E.pdf
        Si trova in rete. Autore: Junio Valerio Francesco Celani.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Vorrei precisare che secondo me non si deve licenziare un ricercatore per il tipo di ricerca che fa, se non esagera come alcuni dei nostri invece fanno (insistenze ventennali, ditte private, segreti nascosti al pubblico che li paga).
      Non occorre essere tutti d’accordo su tutto, per cui eviterei volentieri ulteriori polemiche.

      Di Celani andava bocciato il progetto se inconsistente: e questo avvenne. Con tanto di verbali di una commissione di pari. Il laboratorio fu una naturale conseguenza.

      Molto diverso è il caso di un dirigente di ricerca che ha una responsabilità oggettiva nei confronti dell’Ente: lui non è un ricercatore, lui è l’ENTE. A questo mi riferivo.
      Trascinare l’INFN in avventure di dubbio gusto non può essere perdonato.
      I Dirigenti (come vedi lo scrivo con la D maiuscola, essendo la mia qualifica) che sbagliano vanno licenziati. Lo permette pure la legge, senza se e senza ma.

      • Camillo Franchini ha detto:

        se non esagera come alcuni dei nostri invece fanno (insistenze ventennali, ditte private, segreti nascosti al pubblico che li paga).

        Possiamo esprimerci liberamente, un blog è fatto apposta.
        Se Celani si fosse adattato a una qualche forma di subordinazione, come avviene nello Stato, perfino a livello dirigenziale, non si sarebbe arrivati a una ricerca della durata di una quarto di secolo a volte coinvolgendo oltre venti persone a firmare un documento.
        Una roba del genere è già cara di personale, almeno quello statale.
        Non si ha il diritto di resistere a un’azione di condizionamento (non è stata un’azione disciplinare, sia chiaro) con tanta ostinazione, chiedendo aiuto a destra e a manca. Si ascoltano le ragioni di chi ha diritto di chiedere di rispettare i tempi della ricerca, e si abbozza.
        Noi che abbiamo fatto il suo mestiere dobbiamo dimostrare che la ricerca non è un’attività protetta da un’idea astratta e sacra di Scienza. Può farlo Gamberale, uno che non è pagato dalla collettività. Può farlo Rossi, che accortamente si rivolge ai privati mai al pubblico. Non possiamo farlo noi, ricercatori o ex ricercatori di Stato. Fare il ricercatore deve essere considerato un mestiere come un altro. Celani era riuscito – chissà come, perché non mi sembra nemmeno uno scaltro tipo Z******i – a crearsi una nicchia di privilegio. Siamo capaci o no di accettare che gliela abbia smantellata una persona che sente la responsabilità della gestione dei fondi che gli sono stati affidati?
        Nota che se Rossi fosse uno statale sarebbe stato fatto a pezzi. Ora fa parte della commedia umana; possiamo seguire rilassati come gli va a finire. Lui è divertente; non lo è affatto Levi.

  31. Cimpy ha detto:

    @Pagnini:

    Per confrontare con Rossi, ad esempio:
    1) IH ha effettuato prove anche con propri esperti PRIMA dell’acquisto

    Lo dicevano anche i greci, prima di vendere a Gamberale, che la loro tecnologia era stata testata e ritestata da tecnici e da universitari fino ad escludere qualsiasi tipo di errore. Un po’ come i Rossi says; anche per i greci lo dicevano più persone, come ad esempio un certo dr Yeong E. Kim. Chiedi ad HT che di sicuro lo consoce bene… Ai tempi si diceva che anche Gamberale doveva averlo testato ben bene e di malfunzionamenti non ne aveva trovati. Adesso saappiamo anche perché: in realtà non aveva potuto testare nulla. Qualcuno dice la stessa cosa di altri tester che avrebbero provato il funzionamento dell’E Cat in passato.

    2) IH sta già producendo gli E-CAT per proprio conto, quindi non ci sono più segreti, o è coinvolta nella truffa, o non so cosa pensare (incapacità al cubo nelle misure, forse)

    Ma come dimenticare che anche Rossi il stava già facendo in catena di montaggio l’anno scorso? Comunque anche i greci, anzi a breve escono con un nuovo modello, tutto luci e suoni. Forse però il loro non va (ancora) a gas. Dimmi, Pagnini, sei di quelli che considerano DFK Europe parte coinvolta nella truffa? Pensa che invece alla fine è risultato che i truffati sono porprio loro. Sarà così anche per Rossi? Non so, a me Rossi pare avere mire più lunghe. Tipo battere il record di Keely, per dire.

    3) E’ già stato eseguito un primo report a setup libero e condotto da terzi, con strumentazione loro, con risultato positivo.

    Ecco, anche i greci se glielo chiedi ti diranno che hanno fatto misurare a scienziati indipendenti che si sono portati i loro trumenti da casa. Tutto sta a capire se ti fidi di chi te lo doce e se potresti considerare indipendenti quelli (o terza parte Levi, per dire). Per esempio, i greci adesso parlano di “certified with regard to safety and security by a Canadian certifying body corresponding to US Underwriters’ Laboratory within the next months”. Corrisponde un po’ alla
    certificazione di sicurezza di Rossi (te la ricordi? q1ualcuni aveva provato a spacciarla come un bollino di funzionamento)…Questa è fatta in Canada ma è seria tanto quanto quell’altra (una cippa, secondo me, ma capisco se un believe decide di credere diversamente: d’altronde per me Levi continua a non essere terza parte)

    4) E’ stato pianificato un secondo lungo test, in condizioni molto più probanti di quelle del primo, con risultato al momento sconosciuto.

    Fidati, andrà bene. Anche il funzionamento dell’Hyperion durante la demo del 2013, non fosse per i fischi che arrivavano dal web, andava bene, no? Vedrai che l’E cat non sarà da meno.

    Vuoi sapere quale sarà la vera differenza tra quei test segreti e quelli che sono stati fatti in quel di Milano?
    Che non ci sarà alcun team di scettici a misurare l’E Cat per davvero, né ci sarà mai, pena la fine del gioco.

  32. Ascoli65 ha detto:

    Il pesce puzza dalla testa

    Cari amici, ben ritrovati,
    approfitto di un paio di eventi recenti, l’(auto)denuncia di Gamberale e l’ultima interrogazione parlamentare pro-FF, per riaffacciarmi su questo blog.

    Della via greca alla FF continuerò, come in passato, a non occuparmi perchè preferisco parlare dell’originale, che, come italiani, ci tocca molto più da vicino, piuttosto che delle maldestre imitazioni. Tuttavia ho notato, in alcuni recenti commenti in rete, che le rivelazioni di Gamberale hanno rinfocolato le critiche sull’atteggiamento di alcuni giornalisti e blogger. Pur condividendo queste critiche, vorrei far notare come nella scala delle responsabilità i propagandistici mediatici della FF vengano ben dopo altri soggetti. In cima a questa scala c’è il mondo della ricerca pubblica italiana e in particolare, per quanto riguarda i fatti degli ultimi anni, l’Università di Bologna.

    La ferita più grande e ancora putrescente è quella che si è aperta il 14 gennaio 2011. L’UniBo l’ha lasciata aperta per almeno un anno, poi ha cercato di coprirla con la pezza del silenzio, ma lo ha fatto senza prima curarla, omettendo di rimuovere l’agente patologico all’origine dell’infezione, col risultato che se ne sente ancora la puzza. Mi chiedo quindi quanto sia giusto prendersela con Passerini, che ancora difende misurazioni del suo amico, quando NON UNO dei colleghi di Levi, molti dei quali erano presenti alla sua farsa del gennaio 2011, ha MAI espresso finora il minimo dubbio sui risultati calorimetrici misurati e proclamati dai “professori dell’Università di Bologna”? Chi è Passerini per sostituirsi al giudizio di autorevoli professori universitari? Nel caso della demo di Milano abbiamo l’ammissione (tardiva) di uno degli organizzatori, ma nel caso della demo di Bologna cosa abbiamo? Non c’è nulla, nessuna ammissione o denuncia, nonostante che le evidenze dei trucchi impiegati nella FARSA del gennaio del 2011, tutte riscontrabili in documenti marchiati “University of Bologna”, siano molto più numerose e lampanti di quelle denunciate da Gamberale.

    Qualcuno sollecita Melis ad andare fino in fondo nella sua indagine e a rettificare pubblicamente quanto affermato dal suo ospite nelle interviste del 2013. Ma la rettifica più importante dovrebbe giungere da RAI, Sole 24Ore, La Repubblica e Il Resto del Carlino in merito a quanto hanno detto e pubblicato all’indomani della demo 14 gennaio 2011. Quell’evento è l’origine e la SUMMA di tutte le scempiaggini che sono state propinate agli italiani, perfino dagli scranni del Parlamento, in questi ultimi 3 anni. L’ultima interrogazione, presentata appena ieri al Senato, le rappresenta tutte (1). Vi si parla nuovamente di Rossi, di Piantelli (ispiratore di Focardi), di Celani (anche lui presente a Bologna con i suoi strumentini a misurar provvidenziali e penetrantissimi gamma). Il 14 gennaio c’erano tutti, c’erano anche i greci e Gamberale, l’unico dei presenti che ci ha rimesso qualcosa. C’era pure il direttore del DF, quello che dopo un paio di mesi, più che sufficienti per accorgersi delle “magie” a cui aveva assistito, minacciava di denunciare chi chiedeva spiegazioni sui risultati proclamati dal suo dipartimento (2). Lo stesso che a giugno 2011 comunicava la firma di un contratto biennale di ricerca (3) che sanciva ufficialmente l’interesse scientifico del DF per quell’oggetto che 5 mesi prima aveva potuto vedere all’opera da vicino insieme ad una decina di suoi colleghi.

    Ma la stampa si guarda bene dall’andare a fondo sui fatti di quella sconcertante esibizione e dal pretendere da UniBo le dovute spiegazioni. Per qualcuno il Direttore del DF non c’entra nulla, non era neppure tra gli invitati(4)! Che abbia assistito alla demo a sua insaputa? Forse ha emanato a sua insaputa (5) anche l’invito alla stampa ad assistere all’avvento “di una nuova forma di energia” (6).

    Quindi, in conclusione, finchè qualcuno di autorevole, possibilmente una commissione ad-hoc istituita dal MIUR, non pubblicherà un rapporto analogo a quello reso noto da Gamberale per spiegare alla pubblica opinione e agli onorevoli Parlamentari, quali trucchi sono stati messi in atto per far scaturire i kW in eccesso nella demo bolognese del 14 gennaio 2011 è inutile prendersela con giornalisti, blogger, deputati e senatori. Il pesce …

    (1) http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=765826
    (2) http://www.queryonline.it/2011/01/31/il-ritorno-della-fusione-fredda-2/comment-page-7/#comments Commento del marzo 11, 2011 alle 22:29
    (3) http://22passi.blogspot.it/2011/07/primo-comunicato-ufficiale-sulle-cat.html
    (4) https://fusionefredda.wordpress.com/2013/05/29/levi/#comment-22358
    (5) http://www.youtube.com/watch?v=ld7Z1FHupZc&lr=1&t=02m44s
    (6) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bologna-14012010-la-fusione-fredda.html

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Ascoli65

      Il Dipartimento non intende rispondere a nessuna di queste contestazioni e non darà nessun altra risposta oltre a questa.

      Ancora un dipendente dello Stato che si rifiuta di fornire chiarimenti a un gruppo di cittadini sul suo comportamento in una situazione delicata e controversa. E’ uno stile italiano o solo bolognese?
      Circa l’interrogazione 5*, colpisce che non abbiano un esperto tra i loro senatori. Sono dei portavoce che consegnano un compitino preparato da altri. E’ la solita pratica di fare perdere tempo al governo. Meno male che restituiscono parte dello stipendio. Evidentemente Carabetta è stato esautorato per intesa con il nemico. Gli auguro di essersi nel frattempo laureato, se lo merita.

      • Ascoli65 ha detto:

        @Camillo,
        E’ la solita pratica di fare perdere tempo al governo.

        Magari ci fossero riusciti. Purtroppo nè il governo, nè nessuno dei Ministeri interpellati, a cominciare dal MIUR, hanno ottemperato all’obbligo di dare una risposta alle interrogazioni o, in subordine, di motivare il loro rifiuto. Se fosse stato fatto in modo serio, affidando la risposta ad un gruppo (ne bastavano tre) di esperti, in un paio di settimane al massimo gli onorevoli interpellanti, e quindi i cittadini contribuenti, avrebbero potuto sapere ufficialmente che la ricerca pubblica sulla FF era stata uno spreco di risorse nazionali e di reputazione per almeno 24 dei 25 anni trascorsi dall’annuncio di F&P.

        Invece dobbiamo ancora sorbirci Celani che al MIT, proprio in occasione dalla celebrazione del giubileo (1), racconta che “his Boss completely terminated funding for his CF research last fall but that an angel jumped in and he’s back in the saddle at least for now”. Spero che almeno sia andato a Boston in sella al suo angelo della provvidenza. Chissà, a proposito di trasparenza della pubblica amministrazione, se l’INFN ci dirà mai chi è l’angelo per cui lavora il suo dipendente, che, fondi o non fondi FF, continua ad essere stipendiato al 100% con i soldi dei contribuenti.

        Stesso discorso per Levi che si appresta a firmare il suo prossimo TPR (2). Chissà se per seguire il lunghissimo test (si parla di almeno 6 mesi) nella segreta località fuori dai confini nazionali ha preso un anno sabbatico, oppure se ha fatto il pendolare aereo serale utilizzando il suo tempo libero (3). Ma questi sono dettagli. L’importante è che possa continuare ad esibire, pro terzi, la sua preziosa affiliazione accademica (4) in modo che sia chiaro a tutto il mondo che, come è stato fin dall’inizio, Rossi è credibile grazie alla U. Bologna (5).
        (1) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg92100.html
        (2) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=841&cpage=8#comment-941633
        (3) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/03/16/jr/#comment-35633
        (4) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=841&cpage=6#comment-939181
        (5) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg93461.html

        • Camillo Franchini ha detto:

          Ascoli65

          affidando la risposta ad un gruppo (ne bastavano tre) di esperti

          Sono d’accordo con te su tutto e mi complimento per la chiarezza.
          Ora che siamo arrivati addirittura a interrogazioni parlamentari non capisco il costante, ostinato defilarsi dell’INFN. Possibile che nell’arco di 25 anni non ci sia stata altra voce oltre quella di Celani? Esiste qualcuno lì dentro abbastanza istruito per ridere delle ricerche di Celani sulla reazione nucleare costantana-idrogeno favorita dal diavoletto di Maxwell? Non possono essere tutti ignoranti o disinteressati a quello che fa quello il collega del laboratorio accanto.
          Se non si svegliano ora che sono arrivati in parlamento c’è da scoraggiarsi. Hai letto tutto quello che ha da dire Neutrino? Pensa a sé; non gli scuci una parola di commento sull’attività del collega Celani. A lui basta che a finanziare Celani sia l’ENEL, non l’INFN. Ti ricordi il senatore Razzi? “da’ retta, fatti i cazzi tuoi…”.

        • Cimpy ha detto:

          Che un rappresentante dell’Università di Bologna, con alle spalle almeno la maggioranza del DF abbia da fare un intervento riequilibratore non ci piove.
          Anche I nostri politici sarebbe ora intervenissero in modo chiaro e drfinitivo, smontando quella burla dell’ultima interrogazione in modo serio così da riportare certi aviatori (soprattutto quelli virtuali) coi piedi per terra.
          Fa specie che nessuno tra I believer evoluti, che per quanto un minimo di principio di realtà e di memoria ben dovrebbero conservarlo da qualche parte, abbia niente da ridire su nessuna delle tante autentiche patacche presentate in quest’ultima interrogazione: possibile che tutti (e due) passino per buoni i lavori di Piantelli (quello della cella che si è rotta al passaggio di Massa), di Celani (che ha egli stesso abbandonato dopo un ultimo tentativo con svirgolate differenziali) , per dirne due; o che facciano orecchie da mercante di fronte ad operazioni di propaganda di infima qualità come lo spacciare l ‘affitto di una stanza per feste private come un interesse e appoggio del padrone di casa agli sproloqui fatti durante le feste, o il disegnino di pura fantasia di un ragazzino come una soluzione interessante per l’aeronautica (militare, per giunta)….
          Non è certo Neutrino che può o deve porre rimedio a qiesto scempio della ragione, ma anzitutto alcuni signori in parlamento, altri nelle università e qualcuno pure tra quelli che alla fusione in terra ci credono. Perché se davvero credono che un effetto da qualche parte ci sia, dovrebbero puntate non solo a far lavorare per quello, ma anche a togliegli di dosso parassiti e mentitori – come diceva un tale, fa molti più danni ad una causa un singolo rappresentante infedele che cento avversari manifesti agguerriti.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Camillo
          >Hai letto tutto quello che ha da dire Neutrino?
          Vedo che lo tirano tutti per la giacchetta. Neutrino, per quanto ho letto su queste pagine, ha sicuramente delle responsabilità nell’aver avallato fino a pochi anni fa le ricerche di Celani sulla FF. Gli va però riconosciuto che è stato l’unico ad aver dato delle risposte, sia pure in modo incompleto, alle domande provenienti dal popolo della rete. E’ stato l’unico contraltare di Celani su questo canale di comunicazione. Quindi non è lui che va pressato, ma la dirigenza dell’INFN. L’INFN sarà in difetto con gli italiani fino a quando non si esprimerà ufficialmente sulla inconsistenza delle ricerche FF condotte dal suo dipendente Celani con il coinvolgimento, diretto e indiretto, interno ed esterno, di decine di ricercatori. Fino a quel momento il contribuente italiano è autorizzato a credere che all’INFN ci siano 10, 100, 1000 Celani.

          >Riprendo da un tuo successivo commento:
          Un posto d’onore è toccato alla ff, con tanto di filmato su F&P. La mostra si chiama significativameente “Balle di Scienza”.
          Come vedi sotto, l’iniziativa è dell’INFN, ma partecipa anche l’Università e la Scuola Normale Superiore.

          Se il filmato parla di F&P definendo “balle” le loro scoperte, sicuramente dirà pure che a questa conclusione la comunità scientifica internazionale era arrivata pochi mesi dopo l’annuncio del 1989. Ciò rende il patrocinio dell’INFN alla mostra ancora più beffardo per i contribuenti italiani, considerando che da allora hanno speso decine di milioni di euro per portare avanti una inconcludente ricerca su una “balla” evidente a tutti. L’INFN avrebbe dovuto presentare un filmato su questa LORO ricerca 25-ennale e approfittare dell’occasione per scusarsi pubblicamente di tanta dabbenaggine. Ciò avrebbe avuto un valore educativo decisamente maggiore.

          @Cimpy,
          >Non è certo Neutrino che può o deve porre rimedio a qiesto scempio della ragione, ma anzitutto alcuni signori in parlamento, altri nelle università e qualcuno pure tra quelli che alla fusione in terra ci credono.
          Concordo. Come ho detto sopra, la risposta non deve arrivare da Neutrino, ma dai signori in parlamento e nelle università, tenendo ben presente però che ciascuno deve fare la propria parte. Non si può chiedere ai parlamentari di sostituirsi ai fisici nel giudicare gli aspetti pseudoscientifici delle rivendicazioni FF. Certo, sarebbe bello se anche loro avessero il buon senso di capire che si fanno portatori di pie illusioni, ma gli va dato atto che riferiscono in Parlamento ciò che leggono sui media (internet incluso). Non sono quindi responsabili delle scempiaggini contenute nelle loro interrogazioni. I veri responsabili sono i ricercatori pubblici che le hanno partorite e diffuse e il MIUR che ancora non le ha pubblicamente censurate.

        • Cimpy ha detto:

          dai signori in parlamento e nelle università, tenendo ben presente però che ciascuno deve fare la propria parte

          Certo, Ascoli65, a ciascuno il suo mestiere e il suo dovere. Melis e Pedrocchi inclusi.

          Nuova firma:
          Do not feed scams’ boosters.Slap them
          dedicated to Melis, Pedrocchi and all the wonderful people who spread DGT words around saying it is (was) all true and never correcting it.

  33. AleD ha detto:

    @Cimpy: dove trovo l’equivalente del test fatto sull’ecat e pubblicato su arxiv per il coso di DFK ?
    Non mi pare che ci sia.

    • Cimpy ha detto:

      Certo che non c’è: I greci sono quelli dei test segreti, dove eventualmente i dati sono “witnessed” da gente blasonata. Oppure da demo su youtube (o come quelle mostrate da Melis e Gamberale). Poi loro sono ancora alla fase della “certificazione di non pericolosità”. Per un thirdy party devi aspettare uno o due anni…vedrai, se non li mettono in galera prima (e secondo me non lo faranno), tra uno o due anni lo commenteremo insieme….

      • AleD ha detto:

        Ok, se permetti quindi stiamo parlando di dinamiche diverse…

        • Giancarlo ha detto:

          @AleD
          Mi auguro che se pure le dinamiche sono diverse la fisica sia la stessa per entrambi. Quindi il vapore va alla stessa velocità a parità di condizioni.

        • AleD ha detto:

          @Giancarlo: ah beh quello sicuro, però il test su arxiv sull’hot cat(ok, avevo sempre scritto ecat, sbagliando) non c’ha nessun scambio di calore verso qualcosa che non sia l’aria. Vedremo il nuovo test come lo hanno combinato…

        • Cimpy ha detto:

          Santo cielo, AleD: test di che cosa??

          ps. c’è una risposta al tuo precedente commento, abbi solo un po’ di pazienza…

        • Cimpy ha detto:

          però il test su arxiv sull’hot cat(ok, avevo sempre scritto ecat, sbagliando)

          Massì, scordiamoci il passato, dài. Che poi l’E Cat era fuffa, lo dice anche HT che da quel vapore- fosse anche stato forte come si pretendeva e non si vedeva, non si sarebbe ricavata energia lettrica buona (che poi a sera il bianciko sarebbe stato 1 e anche meno, magari).
          Non come l’Hot Cat, che invece è roba buona, che poi finalmente non c’è di mezzo il vapore che rompe le scatole, solo tanto calore che d’iverno rende bene. Poi, quando a breve uscirà il Gas Cat, si butta a mare anche l’Hot Cat, che vedrai che per allora avrà ben smesso di funzionare anche lui. Tanto in mare ci trova pure l’impianto da 1 MW, quindi non è che proprio lo abbandoni da solo…

        • Cimpy ha detto:

          Mica tanto, rossi ha cominciato un po’ prima e poi è andato a spiegare il gioco ai greci. Poi l’enterpreneur è parecchio più sveglio – lui mica si è appoggiato ad uno come il Gamberale, che ll prima occasione l’ha fatto testre sul serio… Rossi vuole durare più che può -e anche uscirne pulito, se ci riesce. Tu credi davvero che il suo coso sia stato testato liberamente da terze parti come è accaduto al coso greco? Hai per caso sentito il gruppetto che ha dimostrato che l’Hyperion era una sòla e t’hannio detto che invece testano l’E Cat hanno coperto che sòla non è? E se non era lo stesso gruppetto, hai sentito il gruppetto di scettici alternativi? Te lo dico io: no, non li hai sentiti. Perché non ci sono. Ci sono solo persone come Levi, che si inventa i dati, o come Focardi, che neanche vuole sapere cosa c’è nell’E Cat, o come Kullander, che non ha testao proprio niente (esattamente come Kim per l’Hyperion, si scopre in questi giorni) o come Proia, che non è il Gamberale e non cerca di fare demo in streaming per poi far passare un team di calorimetristi scettici di lì coi loro flussometri e oscilloscopi. Puoi aver parltio con l’equivalente di un Xanthoulis della finanza, o con un Celani della tecnica (quello che ti trova i gamma anche dove non ci sono finché non gli spiegano che è meglio di no), ma di certo non hai a disposizione (l’equivalente di) un Massa o un Giancarlo un Morici da quelle parti. Indovina un po’ perché…

          Ma a proposito di novità, hai letto l’intrerrogazione parlamentare? Cosa ne pensi della citazione relativa agli interessanti sviluppi nel settore dell’aeronautica? Hai capito a cosa si riferisce?

        • Cimpy ha detto:

          AleD, Giancarlo ha segnalato un’intervista a Cappiello di oggi. Lo sapevi che Defkalion aveva report della Nasa? Altro che Levi’s Party…Leggi bene cosa scrive, ti piacerà (spero).

        • Giustino ha detto:

          Proia
          A questo punto sarebbe ora magari di lasciarlo stare poveretto. Se non ho inteso male interpretando i farneticanti cinguettii dei fan, a lui, coma agli altri licenziatari, gli son state ricomprate le licenze con addirittura un bonus del 10% grazie al ricco paparino Cherokee/IH.
          Mi si corregga se sbaglio ma dopotutto non gli è andata poi così male. Un investimento che rende il 10% in due anni mica ci sputerei sopra.
          Nonostante ciò il sito Prometeon è ancora lì, vivo e vegeto. Ma questo non fa testo.
          Finchè non scade l’hosting “l’è tutta una reclame” che male non fa.

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: wow, Cappiello parla di altri 15 anni di R&D!
          Facciamo così, io direi che dalla faccenda (con quella di Rossi ancora in corso!) si possono comunque ricavare dei buoni risultati, quei setup sviscerati e bastonati per il modo con cui sono stati fatti (un mix tra incompetenza e vera malafede) potrebbero benissimo essere oggetto di case-study nelle scuole superiori ad indirizzo adatto come spunto di insegnamento delle materie coinvolte mica da poco.
          Direi che l’approccio in stile: secondo voi cos’è? Funziona? SI/NO perché? E sapendo che dietro ci sono casi reali sarebbe un bello stimolo per insegnanti e pure allievi.

        • Cimpy ha detto:

          Ma certo. Però non ti scordare che Melis ci aveva informati che funziona(va) tutto perfettamente già nel 2011, e che nel 2010 Rossi andava in giro dicendo che era “quasi pronto”, che “a breve” sarebbe stato sul mercato, e che nel 2012 aveva fgià avviato una produzione massiva. Poi avrebbe già venduto un impianto da 1MW perfettamente funzionante sempre dalle parti del 2012. Quindi com’è che all’improvviso vien fuori che ci vogliono altri 15 anni? Dici che “prima” (cioè fino a ieri) Rossi ha mentito spudoratamente? Adesso invece è arrivato Cappiello a dire la verità? Ma l’E/H/Gas Cat funziona(va) o no? E se non funziona(va), dici che è un film diverso rispetto a quello dell’ Hyperion? Diverso in che cosa, ne fatto che può durare più a lungo?

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: Ah, altra cosa, si parla si di report NASA per DFKT, ma taroccati però! Nel senso che secondo l’intervistato quei report sono stati manipolati da DFKT.
          Non è la NASA che ha misurato e prodotto dati “adattati”.

        • Cimpy ha detto:

          perché, secondo te invece la storia della NASA (mica un associato con un spillina, la NASA intera, eh?) che diceva che l’E Cat funziona(va) nel 2011 era una roba seria? E ti ricordi della Siemens, dell’Ansaldo, dei militari, del MIT? Tu ci credi? Le istituzuioni e le aziende, intendo, non le stanze e i ricercatori in affitto o le commedie degli equivoci…Tutta la faccenda è (sempre) stata molto “napoletana”, però devo dire che hanno fatto davvero un buon lavoro: tu ci credi, dico bene? Al fatto che l’E Cat funziona perché…lo dicono Scienza e Istituzioni, tra cui i militari. Vero, AleD? Invece l’Hyperion no perché Cappiello lo ha detto che quei report erano un tarocco. Ah beh, allora è un film dverso, vero? Infatti per Rossi manca ancora che qualcuno di cui TU ti possa fidare dica la stessa cosa.

    • Giustino ha detto:

      interessanti sviluppi nel settore dell’aeronautica?
      scusa se mi intrometto ma credo riconducano alle comiche slide di Bushnell presentate alla NASA – ricordate quei bei disegnini di futuristici aeromobili a propulsione LENR?- ed agli Incontri dell’allegra combriccola dei fusori freddi che di tanto in tanto si svolgono alla Casa dell’Aviatore.
      Mi piacerebbe tanto che a questa interrogazione rispondesse il nostro preparatissimo (e pagatissimo) Nobel, fiore all’occhiello nazionale, Carlo Rubbia. Altrimenti che ci starebbe a fare al Senato? A scaldare la panca? Una economica scaldiglia elettrica costerebbe molto meno ai contribuenti.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @neutrino

    Dopo Dosselli, sembra che l’INFN si sia deciso a staccarsi definitivamenete dalle balle ff.
    A Pisa è stata allestita a Palazzo Blu una mostra che riporta gli errori scientifici più vistosi che hanno costellato la storia della scienza. Non solo gli errori, legittimi e inevitabili, ma anche le bufale confezionate apposta. Un posto d’onore è toccato alla ff, con tanto di filmato su F&P. La mostra si chiama significativameente “Balle di Scienza”.
    Come vedi sotto, l’iniziativa è dell’INFN, ma partecipa anche l’Università e la Scuola Normale Superiore.
    Sarebbe bastata un’opposizione discreta da parte dei colleghi per evitare all’INFN di farsi coinvolgere in attività di sperpero del denaro pubblico, che abbattono il prestigio dell’Istituto. Per esempio partecipare come antagonista di Celani in uno dei tanti filmati dove parlava da solo come un’autorità. Qualcuno ha tentato di informare l’opinione pubblica che si trattava di scienza voodoo? Piuttosto che mettere sotto discreta pressione un collega, avete preferito farvi i fatti vostri. Piuttosto che condizionare un collega, avete preferito che sperperasse denaro pubblico. Ormai la frittata è fatti; molti Italiani, tra cui alcuni parlamentari, considerano la ff una fonte alternativa di energia. Molta colpa di questo ricade sull’INFN che alla controinformazione non ha saputo rispondere con l’informazione.
    Vi decidete anche a Roma a esprimervi apertamente su questo argomento o dobbiamo affidarci alla buona volontà di chi sa allestire mostre? Perché l’INFN non dà una mano al MIUR lasciando che un fisico noto si faccia intervistare alle otto di sera dal TG1? Avete visto Carpinteri che si è fatto intervistare da Leonardo di RAI 3. Basta un po’ di coraggio. E’ che uno il coraggio non se lo dà, lo sapeva anche Don Abbondio.
    http://www.infn.it/comunicazione/index.php?option=com_content&view=article&id=337&Itemid=702&lang=it

    • Cimpy ha detto:

      A me pare che Neutrino la sua parte l’abbia fatta (e credo la stia ancora facendo).

      • Cimpy ha detto:

        e credo che pure altri nell’ INFN abbiano fatto qualcosa, o Celani avrebbe continuato ad ottenere tutti i finanzianenti che voleva.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        A me pare che Neutrino la sua parte l’abbia fatta (e credo la stia ancora facendo).

        Hanno fatto poco o nulla, altrimenti non saremmo arrivati a questa gragnuola di interrogazioni parlamentari, inaugurate da Silli Potty. Neutrino e gli altri hanno perso completamente il controllo della situazione. A leggere altri blog si scopre che molti Italiani hanno la sensazione che la ff sia la risposta economica e pulita all’emergenza energetica. In tutti questi anni l’INFN ha parlato solo per bocca di Celani. Celani ha rappresentato l’INFN utilizzandone perfino il logo. Lo ha utilizzato fino all’ultimo. Se si esclude Dosselli, che Neutrino si è permesso di criticare, l’INFN è stato inerte come una piramide. Mai un’intervista stile Carpinteri, mai nulla. Da Romeo Bassoli ho saputo che l’INFN non si occupava di ff e che comunque i suoi dipendenti (credo abbia usato lo strano termine “associati”, ma non sono sicuro) potevano farsi finanziare da altri enti, tipo l’ENEL. Ti pare molto?
        Speriamo che siano almeno capaci di dare una mano al MIUR senza troppe ambiguiità e diplomazie.
        Esiste in quel luogo una solidarietà tra colleghi micidiale, che va oltre agli obblighi di informazione che hanno nei confronti dei cittadini.
        Incoraggia che tra gli interroganti non ci sia un solo esperto, tranne un esperto di fusione calda, un astrofisico grillino. Cercano visibilità come fanno disperatamente da sempre i parlamentari. Hanno paura di essere considerati peones senza inziativa.

        • Cimpy ha detto:

          A me piacerebbe che Neutrino avesse davvero tutta questa carta bianca. Però se si parla di responsabilità nella diffusione di bufale scientifiche, il posto d’onore non è certo dell’INFN, che al limite ha sopportato giusto Celani. A me non sembra che Violante, Rubbia, Realacci,Focardi, Sriwastava (o come si scrive) e via via fino a Melis e Pedrocchi passando anche per la Rai, siano (o siano stati) tutti sotto l’egida dell’INFN in generale e di Neutrino in particolare.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          al limite ha sopportato giusto Celani.

          Il DF di Bologna non ha competenze nucleari specifiche; il massimo che è riuscito a produrre in campo nuclearer è stato un docente come F.; l’INFN è il solo simbolo riconosciuto del nucleare in Italia. Avessero fermato Celani dopo sei mesi di verifica del lavoro di F&P, non avremmo avuto queste interrogazioni parlamentari che confondono le idee a tante persone, a cominciare dai parlamentari stessi che si considerano benefattori dell’umanità, mentre sono degli inconsapevoli vettori, dei portalettere strumentalizzati senza pietà.
          Invece di protestare con me, Neutrino deve chiedersi se investire per anni in ff da parte dell’INFN sia stato corretto. Se è convinto di no, è arrivato il momento di dirlo a tutti. Non basta salvarsi in angolo, dicendo che da tempo Celani non riceve un soldo. Non avrebbe dovuto attaccare con insistenza l’intervento di Dosselli, il solo che si è reso conto dell’anomalia della situazione e ha portato una correzione, anche se tardiva. Neutrino dovrebbe promuovere un’azione che fermi gli interroganti e che informi il MIUR. Se non lo fa Neutrino, tanto meno può farlo Capiluppi che non ha prestigio nucleare e non è stato in grado di controllare Levi.
          Se mi posso permettere, Rubbia dovrebbe intervenire; la sua indifferenza è incomprensibile. Risulta a qualcuno che abbia problemi di salute?

        • Cimpy ha detto:

          Pou capisco anche squlificare Unibo’, visto come è andata. Però sostenere che non ci siano competenze…Comunque anche fosse, non spttovaluterei altre istituzioni – come l’ENEA, per esempio. E sono certo che se non piace Unibo, si potrebbe chiedere ad altre Università nostrane. Non è che può fare tutto Neutrino, no? Di sicuro non era lui a dirottare I fondi di ricerca verso Violante e i suoi…

          Rubbia ha sviluppato un’allergia specifica alla FF. La cosa è anche comprensibile, però dovrebbe proprio raccontare qualcosa a tutti gli italiani.

  35. Giancarlo ha detto:

    Questo tizio è davvero un genio
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=846&cpage=6#comment-956170

    Steve Krivit, alias Gary Wright, alias X-Prixe, alias Al Potenza, alias Ascoli: drop out of middle school because not able to pass the exam, acts as a “Nuclear Physic Expert in LENR” and a scientific Journalist too (apparently a joke). His blog is Newenergytimes, but his pseudonyms make more blogs by the day, to sustain himself and give the impression to be a crowd.

    Ascoli, corri a discolparti…

    • Giustino ha detto:

      Genio non troppo, ha dimenticato MaryYUgo!
      A proposito di Krivit mi piacerebbe risentirlo anche alla luce delle vicenda DGT.

      • Giancarlo ha detto:

        @Giustino
        No, viene considerato a parte.
        Mary Yugo: his real name is George Hody, alias Disqus, friend of “Gary Wright”
        Tutta la Spectre in sole due persone.
        Quando si accorgerà di Camillo?

    • Cimpy ha detto:

      Ommioddiiioooo…! Ma come?? Ascoli non eri tu?? Aspe’…ero io???…
      :D:D

    • Ascoli65 ha detto:

      @Giancarlo,
      sconcertante. Gli unici 2 nickname che effettivamente coincidono, per stessa ammissione dell’interessato (1), li ha attribuiti a 2 persone diverse.

      L’altra assurdità, per quanto mi riguarda, è di avermi incluso tra quelli che attaccano Rossi. Non so dove abbia mai letto un mio intervento contro Rossi. Non ne ho mai postati nè in inglese (quei pochi che può aver letto, dichiarandosi lui russo, se lo è davvero), nè in italiano. Forse si confonde con qualcun altro.

      Ritengo che attaccare Rossi sia uno dei maggiori errori che commettono i miei pseudo-alias e chiunque altro voglia denunciare l’insussistenza delle prestazioni dei suoi dispositivi. Rossi è inattaccabile. Il copione ha previsto per lui il ruolo di imprenditore/inventore che gli permette di dire tutto e il contrario di tutto. C’è chi può candidamente sostenere che “le demo di Rossi [sono] artatamente condotte per ingannare il pubblico”, c’è chi si spinge ben oltre (2). Il businnes giustifica tutto, … ma la scienza no. E’ per quello che il vero tallone di Achille di tutta la manfrina che gli gira intorno sono i 7di7+7. Se solo ne restassero 6di6+6 sarebbe già un grosso problema. 🙂

      (1) http://ecatnews.com/?p=2660&cpage=4#comment-64658
      (2) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg61965.html

      • Cimpy ha detto:

        A me come si esprime questo Al Potenza piace.

      • Cimpy ha detto:

        Rossi è inattaccabile. Il copione ha previsto per lui il ruolo di imprenditore/inventore che gli permette di dire tutto e il contrario di tutto

        Insomma, non è che proprio proprio stanno così le cose – ci sono alcuni che hanno mangiato la foglia al primo video che hanno visto del grande enterpreneur che parlava in lingua; anche il modo di presentarsi ha il suo peso, per non parlare delle ombre del passato.
        Comunque è vero che i sostenitori a oltranza giocano anche quella carta: “non deve rispettare il metodo scientifico, ma quello imprenditoriale”. Di quegli imprenditori che, pur non avendo niente da vendere, vorrebbero farti credere il contrario..

        D’altro canto, credo dipenda dall’interlocutore. Per dire: capisce di sezioni d’urto? Franchini potrà convincerlo che i conti non tornano. Sa fare ricerca? Raccontiamogli del TPR, delle sonde e del vapore. Ha un minimo di senso della storia? Leggersi il passato di Rossi non gli farà male.

        Per esempio, ai “cittadini” che hanno presentato l’ultima intrerrogazione parlamentre forse discorsi di fisica subatomica lasciano piuttosto indifferenti – ho come l’impresione che non abbiano gli strumenti per capire che -ad esempio – le teorie di Piantelli sono molto naive, o che i 1000 gradi dell’Hot Cat sono un singolo cerino acceso con l’idea di far evaporare in un istante il mare.

        Ecco, forse con loro era meglio non trascurare la storia di Rossi, le sue grandi invenzioni e i risultati ottenuti con esse.
        Poi, ovvio, ci sarebbe voluto che avessero anche letto da fonti diverse rispetto a quelle presso le quali evidentemente si sono documentati – perché presentare per buone tutte quelle storie vuol proprio dire che si sono bevuti tutto senza incontrare una singola critica che gli facesse venire almeno un dubbio – anche solo sugli aeroplani a LENR, per dire.
        Lo avranno saputo che si parlava del disegno di un ragazzino, di quelli in stile concorso “presenta il tuo disegno realizzato coi pastelli marca XY e potresti vincere una (breve) vacanza premio” ? Secondo me non lo sanno ancora adesso.
        E io sono confidente che quell’informazione li avrebbe fatti pensare più di discorsi sulla pressione attesa in uscita per il vapore degli E Cat del 2011 o sul lavoro svolto effettivamente dalla pompa dell’acqua (per dire).

        Insomma, secondo me anche la storia dell’inventore e delle sue invenzioni dalla rese inventate ha i suoi interlocutori a cui farla (ri)scopire

  36. Giancarlo ha detto:

    Ragazzi vi siete distratti, debbo tirarvi le orecchie

    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=846&cpage=6#comment-956194

    Dopo aver detto che c’erano 7 Università coinvolte, ciascuna con 7 professori ed ognuno di essi con 7 figli (alcuni tutti maschi, da cui il nuovo 7 spose x 7 fratelli), mi pare di aver capito, che i Prof saranno gli stessi dell’anno scorso (forse con qualche aggiunta). Però in 6 mesi avranno sollevato tutto il sollevabile e visto che non ci sono fili nascosti o 7 nani che facciano qualche trucco con la DC. Chi lo sa se si saranno anche ricordati di portarsi un wattmetro adatto.
    Magari quelli in dotazione alla Elforsk.

    Però l’esperimento pare sia avvenuto in campo neutro, dopo la squalifica della curva per cori di contenuto razzista a connotato geografico contro i napoletani (quelli dei neutroni nel barattolo, credo, ma è solo una mia supposizione).

    Prandelli, nel frattempo, si è ravveduto e ha sostituito nella lista dei 31 (7 + 7 + 7 + 77/7 – 7/7) Chiellini con uno dei Prof.

    @Hermano Tobia
    Io sono tanto bravo a difendere l’indifendibile quanto tu a schivare le domande impertinenti. Comunque il fatto che tu ritenga le demo di Rossi artatamente condotte per ingannare il pubblico debbo dire che costituisce un momento sublime di vera classe. Mi sa che pure DFK ha adottato la stessa tecnica, peccato che FC non l’abbia capito, ci saremmo divertiti a lungo.
    Il prossimo TPR è vero o ingannevole [oppure aspetti prima di leggerlo?].

    Mi fa piacere constatare che tu continui a ritenere che il nucleo del reattore si accorga se il calore lo sottrai per radiazione o per conduzione/convezione.

  37. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    Ti ringrazio per il lavoro (1).
    Quando troverai il tempo di leggerlo anche tu forse ti renderai conto che la IR camera che usano loro non è una termocamera come quella di Levi & Co. ma un vero e proprio radiometro, che difatti produce in uscita W per cmq per steradiante. The IR camera does not measure the temperature of a surface, but instead responds to the thermal radiant energy incident on the detector.. Che poi è proprio quello che rimproveravo a Levi & Co, di aver fatto un viaggio di andata e ritorno che aumentava di molto l’errore. Proprio come questi, che se adottassero lo stesso metodo passerebbero dal 5% al 20% di discrepanza.

    Il lavoro dice pure un’altra cosa interessante: For the purposes of this paper, object temperature was not of direct interest; therefore, object emissivity (which is used to calculate temperature from radiant flux) was not involved.
    Questo è proprio quello su cui mi sono sgolato, inascoltato: tutta quella pippa sull’epsilon (svariate pagine) se la potevano pure risparmiare; era assolutamente inissenziale ai fini della misura.

    Grazie Hermano, a buon rendere.

    (1) http://content.lib.utah.edu/utils/getfile/collection/AFRC/id/14366/filename/14387.pdf

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Giancarlo

      Veramente non penso di essere io quello che non legge i lavori proposti … (1)

      (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/03/28/brevetto-rossi/#comment-35724

      • Giancarlo ha detto:

        @Hermano Tobia
        OMG, per la prima volta siamo d’accordo.

        Sai qual è il vero problema Hermano? La nostra posizione divergente su Rossi: alla fine uno di noi due farà la figura dell’idiota.
        Per il bene dei miei figli mi auguro vivamente di essere io.
        Tu non avresti neppure questa consolazione 🙂

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Giancarlo
          alla fine uno di noi due farà la figura dell’idiota.

          Mah, non direi, in qualunque caso.

          Come ho sempre detto, ritengo che o il gatto funziona, o c’è stato un errore colossale, collettivo e ripetuto sulle misure, ritenendo più probabile la prima ipotesi, in quanto la possibilità di errore è tanto più piccola tanto più passa il tempo ed aumenta il numero di persone/società coinvolte (e non sono poche), non ultima l’acquisizione da parte di Darden e IH, che si è esposto parecchio. Ritengo che anche il TPR, con i suoi limiti, abbia un suo peso in questa vicenda.

          Tu invece dai più peso alle innegabili incongruenze che ci sono state nella vicenda ritenendo più probabile l’errore (accezione generica).

          Mi sembrano differenze di valutazione del tutto normali e rispettabili; alla fine certamente uno avrà ragione ed uno torto. Se sarò io ad avere torto non avrò alcuna difficoltà a riconoscerlo.

        • Cimpy ha detto:

          ….Come per tutte le altre volte: vacanza più o meno lunga e poi via, con nuovi argomenti…Come stanno le palle, HT? Non dirmi che non sei riuscito a comprarle…

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: mai venuto in mente che Rossi abbia fatto e stia facendo anche il commerciale di se stesso? Si, sicuramente. Quindi qual’è il problema nel pensare che l’ecat sia qualcosa che non ha un funzionamento ancora stabile e quindi nel concreto non possa essere usato in impianti industriali e men che meno casalinghi?
          Perché Rossi fin dall’inizio invece ha pompato con i discorsi sul mercato e sul fatto che possa essere lui il giudice finale sulla questione? Io dico che ci ha provato, aveva e ha in mano qualcosa che per almeno 3 anni è stato oggetto di prove e di rischi fino ad arrivare dove siamo ora. L’impianto da 1 MW dell’ecat caldino è stato un tentativo commerciale non andato in porto? Probabile, fatto sta che comunque c’è stata una evoluzione e il test dell’anno scorso, a meno del dubbio dell’errata misurazione dell’energia elettrica fornita in ingresso causa iniezioni di componenti in DC non misurate, per il resto non è stato un buco nell’acqua o sbaglio?
          Bene, con il prossimo test vedremo SE ci sarà stata un’evoluzione che ha migliorato il setup oppure no, quindi giù con le cazziate del caso.
          Qual’è il problema? Non c’è un problema. Io vedo una dinamica che comunque ha avuto un trend di migioramento, intendo per la vicenda Rossi.
          Di certo però non mi metto a parlare come si fa di la di scienza vera e bla bla bla vari visto che in ogni caso non si tratta nemmeno da lontano di qualcosa che ha avuto e ha che vedere con come si fa scienza (quella vera, quella che piace citare tanto di la), è stata ed è una vicenda puramente industriale che forse avrà delle conseguenze a livello scientifico.
          IMHO.

        • maxwell1961 ha detto:

          “il test dell’anno scorso, a meno del dubbio dell’errata misurazione dell’energia elettrica fornita in ingresso causa iniezioni di componenti in DC non misurate, per il resto non è stato un buco nell’acqua o sbaglio?”
          Per il resto? Quale resto può esserci se l’energia in ingresso non è confrontabile con quella in uscita? Cos’altro doveva dimostrare il test? La famosa foto con la terza fase sballata è un lapide tombale su quel test, non capisco cosa altro ci voglia per rendere nulla la validtà di quel report e quel test che aveva come unico fine quello di dimostrare un’energia in uscita maggiore di quella in ingresso. E’ una logica troppo sofistica? Mah!

        • FermiGas ha detto:

          … e dove si vede anche che la frequenza è a 5 Hz e la potenza attiva è negativa.

        • maxwell1961 ha detto:

          @FermiGas
          Giusto. E visto che il mio motivo originario per iscrivermi qui al blog è stato proprio per postare cosa john Mullingan della PCE mi rispose al tempo riguardo a quelle letture, e chiedere quindi a Mario Massa e Giancarlo di fare ipotesi di dettaglio sulla fonte dell’aberrazione, approfitto per ricordare:

          Maxwell:
          “Con you kindly confirm if the attached readings from a PCE-830 connected to a 3-phase 380 V line, using a set of of 3 PCE-6801 clamps, is compatible with an accurate absorbed power estimate?”

          John Mulligan:
          “It can be that our PCE-830 is bust or it happened that the clamp came in touch with energized conductor.
          You can check it if it works when you try to tap V31 with V23.
          Shows the device still 6V it is broken.
          If the device shows 230V it was an operating fault.”

          Alla faccia del test significativo.

        • maxwell1961 ha detto:

          Aggiungo che il modello esatto delle pinze lo potei ricavare, senza ombra di incertezza dal confronto di foto più panoramiche ma che includevano il misuratore che leggeva gli stessi dati, con i modelli di produzione PCE.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @FermiGas
          @Maxwell1961

          Forse sarebbe consigliabile per voi leggere almeno una volta il TPR prima di criticarlo. Se lo aveste fatto avreste visto che in appendice ci sono numerose foto del PCE prese durante la misura di marzo che mostrano valori perfettamente compatibili con quanto riportato nel report.

        • AleD ha detto:

          @maxwell, @fermigas: queste obiezioni sono finite dentro anche al paper pubblicato sempre su arxiv come risposta e critica al test?

        • maxwell1961 ha detto:

          Ciao Ale,
          Non sapevo nemmeno che fosse stato caricato su arxiv un paper di critica nè so chi l’ha fatto, saresti così gentile da darmi il link?
          Di certo nessuno mi ha chiesto di pubblicare questa risposta, ma non ce n’era neanche bisogno: nel post che feci qui, scrissi chiaramente che avevo il consenso scritto di Mulligan alla pubblicazione, altrimenti non lo avrei pubblicato. Ergo chiunque poteva usarlo.

          Il punto è che dopo quello scambio con PCE, mancando del tutto il primo termine dell’equazione, il resto della formula non mi interessava più. Il mio dovere di cittadino l’avevo fatto pubblicando qui. Anche le interessanti dissertazioni su emissività e termocamere non riuscivano più ad attrarre la mia attenzione. Sarei stato ancora curioso di sapere dagli esperti che tipo di “problematica” potesse aver causato quella lettura, ma solo per curiosità, ma nessuno commentò nemmeno il mio post e quindi amen.

        • AleD ha detto:

          @maxwell: le critiche al test le trovi qui
          http://arxiv.org/abs/1306.6364
          Direi che sarebbe utile applicare la stessa modalità anche per il prossimo in uscita.

      • maxwell1961 ha detto:

        @Ale
        Grazie Ale.
        Ah sì, scusami, pensavo ti riferissi ad altri. Sì, mi ricordo del contro-report dello svedese, che scoprii subito perchè cercavo di leggere sul forum svedese, incomprensibilmente tradotto da google, cosa dicevano delle misure dei loro conterranei.
        L’autore di questo report non ha mostrato nè menzionato questa evidenza fotografico (e naturalmente neanche il parere di PCE che io personalmente ho raccolto), ma probabilmente perchè gli è sfuggita, visto che ricordo che il primo emergere di quella foto è dovuta a Nevalninna che la scovò nella brochure di un licenziatario di Ecat, non mi ricordo di che nazione europea.

        Ricordo per la cronaca, se ti fosse sfuggito, che il calendario dell’orologio digitale segna il giorno 14 dicembre che è la stessa data in cui i testers nel TPR dicono sono stati fatti i test (uno di quei giorni, almeno). In quel giorno i licenziatari andaranno a far visita e si fecero belli nel fare foto in giro e nel metterle nella loro brochure. Il diavolo fa le pentole e non i coperchi.

        L’autore svedese, comunque, spinto vistosamente da qualche animosità personale verso i suoi colleghi, esagerò anche in alcune critiche che si rivelarono non fondate, un boomerang e gli vennero rinfacciate, visto che la sua tendenziale faziosità si era già rivelata chiaramente sul forum svedese stesso, dove anche lui scriveva.

        Un tipico esempio di un cattivo mestiere di debunker: farsi sfuggire elementi fondamentali (la foto), esporsi a critiche di inattendibilità quando si canna per evidente desiderio “emotivo” di distruggere un “avversario”, e infine scendere in dettagli, come lui fa con la parte “termica”, che non sono essenziali rispetto alla mancanza più grave e di cui, parlando pedantemente di altro, si oscura la gravità, chiudendosi in diatribe secondarie peraltro molto meno influenti.

  38. Giancarlo ha detto:

    @Stefano

    Grazie di esistere e di lottare contro i criminali.

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Quindi non è lui che va pressato, ma la dirigenza dell’INFN.

    Neutrino non va pressato, ma caldamente pregato di non mettersi a criticare la dirigenza INFN che, attraverso Dosselli, è riuscita a mettere Celani in quarantena. Sempre che ci siano riusciti davvero, perché Celani si è alleato con il Diavoletto di Maxwell.

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      secondo me è più facile che sia Celani a mettere in quarantena l’INFN (video 1 – parte iniziale e da 14:15 fino a “Thanks boss!”, la risata che segue è un grazioso omaggio alla dirigenza INFN, come pure a politici e contribuenti italiani).

      Comunque, che sia il diavoletto di Maxwell o l’angelo soccorritore, c’è un entità alata che lo assiste e protegge dall’aldilà. Forse un aquila (video 2, da 19:07 fino a “… e questo forse potrebbe spiegare tantissime cose”).

      (1) http://www.youtube.com/watch?v=Ar6L2JfCdWk
      (2) http://www.youtube.com/watch?v=Gy2_sPu7ikY&t=19m7s

  40. Neutrino ha detto:

    Neutrino non va pressato, ma caldamente pregato di non mettersi a criticare la dirigenza INFN

    Da 3:07. Buona visione

    • Sacha ha detto:

      Le osservazioni puntuali e precise di ocasapiens, potrebbero essere un ottimo punto di partenza per una risposta inequivocabile e definitiva a tutte le interrogazioni parlamentari sulla fusione fredda presentate fino adesso:

      http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2014/05/16/comment/

      propongo formalmente di farle avere al più presto ai ministri interpellati

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Sacha

        propongo formalmente di farle avere al più presto ai ministri interpellati

        Niente di più facile, basta chiedere a un paio di parlamentari 5*.

      • Ascoli65 ha detto:

        Quindi il MIUR per rispondere ad una interrogazione che cita lavori di propri ricercatori o di suoi (ex)professori universitari dovrebbe avvalersi delle scanzonate, benchè argute, considerazioni di un post pubblicato su “OcaSapiens”? Vogliamo aggiungere ridicolo a ridicolo?

        Il MIUR paga, con i nostri soldi, qualche migliaio di professori universitari esperti in fisica, in chimica e soprattutto, per quanto serve al nostro caso, in termotecnica e affini. Il Ministro, o chi per lui, non deve fare altro che nominarne 3 e dargli un paio di settimane di tempo per preparare una risposta decente e risolutiva da riferire al Parlamento, prima che il costo di gestione burocratica delle interrogazioni superi quello già enorme delle ricerche che intendono promuovere.

        • Sacha ha detto:

          @Ascoli65
          Una risposta che ridicolizzi l’interrogazione è dal punto di vista strettamente politico, molto più efficace di una risposta scientificamente corretta e precisa.
          Occorre trasmettere con sicurezza e chiarezza il messaggio che la FF è un tema popolare sullo stesso livello delle “scie chimiche” e di altre assurde teorie complottistiche. Non è necessario scomodare professori esperti di termodinamica ma piuttosto di psicologia e scienza della comunicazione.
          Mi scusi, ma lei come politico non farebbe molta strada.

        • Cimpy ha detto:

          Ultima riga a parte, concordo con Sacha: una risposta da “Sapiens” sarebbe più che meritata.
          Poi ovviamente, un bell’allegato di 500 pagine fitto di lavori in lingua e sezioni d’urto, tanto perché gli interroganti abbiano qualcosa da studiare prima di ripresentare altre interrogazioni bufalare…

        • Ascoli65 ha detto:

          @Sacha,
          Mi scusi, ma lei come politico non farebbe molta strada.
          Figurati, di questi tempi può essere un complimento, purtroppo.
          Comunque, anche se ironia e sarcarmo rendono più efficace il messaggio politico, qui si sta parlando di un argomento troppo serio per poterli usare.

          Quando dico serio non mi riferisco ovviamente alle fantasiose teorie sui fenomeni FF e alle ancor più numerose, ma farlocche, dimostrazioni sperimentali della loro esistenza, ma a due aspetti che ne sono intimamente associati.

          L’aspetto più generale e serio è che la farsa della FF si staglia sullo sfondo di una minaccia incombente che rischia di trasformarsi nella maggiore tragedia planetaria di sempre, la fine del petrolio. Con le aspettative energetiche della gente non si scherza. Energia=vita da sempre. Oggi lo è ancor di più, e per miliardi di persone.

          L’altro aspetto, più locale, ma grave anch’esso, è che questa farsa è stata sostenuta e diffusa globalmente grazie alla partecipazione pluriennale di ricercatori stipendiati dal MIUR. Partecipazione che ha visto il suo APICE nella messa in scena del 14 gennaio 2011, dove chi si faceva garante della correttezza dei risultati nei confronti dell’opinione pubblica ha invece barato platealmente, nel silenzio consapevole dei suoi colleghi e superiori.

          Qui c’è poco da scherzare. I commissari che, secondo me, dovrebbero preparare la risposta per il Parlamento sono chiamati a dare dei giudizi delicati su fatti gravi, per esprimere i quali il registro di OcaSapiens, che noi tutti troviamo simpatico e sagace, è oltremodo sconveniente.

        • Cimpy ha detto:

          Eppure, visto il tenore dell’interrogazione, se la risposta fosse precisa a quanto pubblicato da Oca Sapiens, non ci troverei niente di strano.

        • Sacha ha detto:

          @Ascoli65
          “qui si sta parlando di un argomento troppo serio per poterli usare.”

          Io non discuto sul fatto che la FF possa essere o meno un argomento serio.
          Una buona percentuale del grande pubblico (elettori) non ha una cultura scientifica che gli permetta di comprendere le ragioni della differenza di temperatura tra estate e inverno.
          Un messaggio emotivo, anche non razionale, smuove molto più consenso di una spiegazione scientifica inoppugnabile.
          Consiglierei al ministro una risposta sarcastica e evasiva che metta a disagio e in imbarazzo gli interroganti, facendoli sentire una minoranza troglodita e scientificamente analfabeta. Basterebbe fare leva sul fatto che la stragrande maggioranza del mondo
          scientifico ignora totalmente la FF e che nessuna rivista di rilievo pubblica paper sull’argomento.
          Scendere nel dettaglio tecnico-scientifico o fare assurde dietrologie, approfondimenti e ricerche alla “Nevanlinna/Robbins” non serve a nessuno.
          Quindi quello che conta è fare in modo che il tema della FF non venga recepito come un argomento serio dal grande pubblico. Il lavoro di ocasapiens è, da questo punto di vista, inoppugnabile anche perché riesce a coniugare bene la derisione con puntuali riferimenti scientifici autorevoli.

  41. Sacha ha detto:

    Incredibile!

    http://www.defkalion-energy.com/

    “NEW ANNOUNCEMENT

    SUBJECT: MATS LEWAN & LUCAS GAMBERALE REPORTS “DEFKALION DEMO PROVEN NOT TO BE RELIABLE”.

    DEFKALION HAS EVALUATED THE SITUATION, TRYING TO UNDERSTAND THE POSSIBLE HIDDEN INTERESTS AND AGENDAS BEHIND SUCH REPORTS AND INTERVIEWS, THAT ONLY SHOW PARTIALLY AND SELECTAVLY OUR POSITION.

    DEFKALION WILL CONTINUE “BUSINESS AS USUAL” AS A PRIVATE COMPANY REPRESENTING ONLY ITS OWN INTEREST AND THE INTEREST OF THE PUBLIC ACCORDING TO OUR VISION.”

    • Cimpy ha detto:

      Chissà se questo:

      we want to inform all our friends that only official company announcements from our new site represents the position of Defkalion and no any individual or whatsoever has the right to make any announcement or comment on our behalf.

      ricorda qualcosa anche ad AleD o solo a me…

    • Giustino ha detto:

      Come facce di bronzo, da far invidia a quelli di Riace.
      Duri e Inossidabili.

      • Cimpy ha detto:

        Una truffa transnazionale non si ferma certo al *primo successo*; come mr Steorn, questi continueranno a pubblicizzare la loro fantastica invenzione. Come mr Tucker, proseguiranno imperterriti a scrivere che funziona. In fondo, per chi non sia stato attento, si tratterebbe solo della parola di greci e della NASA (!!) contro quella di una filiale fallimentare e per giunta esautorata. Poi di pesci da pescate ce ne sono sempre tanti, come tutti quelli che ancora oggi cercano di costruire motori magnetici overunity, o macchine del moto perpetuo a gravità, o credono che Fleishmann e Pons avessero davvero trovato qualcosa e fossero stati oscurati da un complotto globale…Sì, i greci possono ben cercare di trovare nuovi polli da spennare.

    • Charles Darwin ha detto:

      Logica continuazione della vicenda, appena escono i problemi ecco che saltano fuori i gobbbblotti e i man in black. avrebbero dovuto concludere l’annuncio con un bel fate girare, sveglia!!!11!!!!111 per essere più credibili

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    registro di OcaSapiens, che noi tutti troviamo simpatico e sagace, è oltremodo sconveniente.

    A volte il sarcasmo è l’arma estrema. Non è possibile convincere con argomenti saggi e ponderati i quattro senatori che si sono fatti imbrogliare. Dovrebbero conoscere la materia e avere la pazienza di ascoltare. Ma hanno ascoltato Giancarlo, che non manca certo di cultura e di forza di persuasione? Ho l’impressione che la cosa sia uscita dal controllo di Luca Carabetta. Avete mai letto gli interventi di Bonomo e di De Para da Passerini? E’ probabile che abbiano il controllo di quei pulcini impauriti, che si fanno una cultura attraverso Wikipedia e sanno solo parlare speditamenete come gli attori. E’ evidente che sono degli strumenti in mano a spregiudicati. Da quando la ff è diventata oggetto di confronto politico, bisogna ammettere che ci è sfuggita mano. Allora non resta che ridere amaramente con Sylvie. E’ perfino possibile che altre interrogazioni seguano. La tecnica di composizione è semplice, un collage di articoli ff tratti dagli ICCF. Si possono ricavare decine di interrogazioni una diversa dall’altra.
    Contattare Rubbia? Se non è mai intervenuto in un dibattito in cui di sfrido è stato protagonista significa che non è interessato. Non dimentichiamo che uno che si occupa di forza debole è già abbastanza impegnato per essere in grado di occuparsi di altro. Può perfino darsi che non stia bene; lo dico solo perché accennarne gli porta salute.
    Se poi i 5* dovessero vincere o comunque entrare nel governo, la ff riprende alla grande. Anche se è in mano a pochi vegliardi, è materia audace che piace a giovani di scarsa e incerta scuola come appaiono i 5* quando si esprimono.
    Ciò detto, insisto su Neutrino perché si faccia promotore di una presa di posizione precisa sulla ff. La Direzione dell’INFN impari dalla Dirigenza del KFZ Jülich, dove non si è esitato a definire “Scharlatanerie” l’impresa di Rossi.
    Solo l’INFN può spezzare la spirale perversa. Ma nessuno senbra avere il fegato necessario.

    • Cimpy ha detto:

      Insisto che l’INFN non è Neutrino. Credo anche che Neutrino abbia fatto e faccia già molto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Credo anche che Neutrino abbia fatto e faccia già molto.

        Può darsi, però una dichiarazione come quella che segue è cacio sui maccheroni per i politici che chiedono al MIUR investimenti massicci e immediati nella ff.

        Invocare un intervento repressivo tot-court bei caso di C da parte dell’INFN significa avere in mente una struttura fortemente gerarchica che governi la ricerca.
        E questo e’ molto piu’ pericoloso di un C.

        Intervento repressivo? Lasciamo perdere, altrimenti si litiga.
        Dopo quello che è accaduto, credo che siano molti ad augurarsi che esistano organi collegiali in grado di condizionare un ricercatore. A botta calda, la presa di posizione di Neutrino appare come una vera e propria ricusazione dell’operato di Dosselli. Se non esiste un comitato etico, ci si affidi alla gerarchia, che altro si può fare? I comitati etici avrebbero dovuto essere istituiti dai ricercatori, per rispetto verso i contribuenti, che vorrebbero che i loro soldi non fossero versati in pozzi senza fondo per tempi indefiniti. Se non l’hanno fatto, non protestino se gli interventi sono gerarchici. Messa come dice Neutrino, sembra che continuare a dare carta bianca a Celani sia una sorta di male minore da tollerare con cristiana pazienza.

        • Cimpy ha detto:

          la presa di posizone di Neutrino appare per quello che è: la difesa non tanto di persone in sé, ma di spazi di manovra per la ricerca e per tutti i ricercatori. Pur avendo una natura forcaiola, non so dare torto a Neutrino. Semmai, vorrei contro-pubblicazioni e disclaimer per ogni pubblicazione o dichiarazione di certi soggetti, ma non sono convinto che debba ricadere tutto sulle spalle di Neutrino, anzi, trovo che ci siano tanti divulgatori che – non solo per Celani – hanno accolto e diffuso con molta disinvoltura fanfaluche di ogni genere, salvo poi scordarsi di diffondere allo stesso modo rettifiche quando le fanfaluche si fossero dimostrate tali. Ecco, a loro per primi mi rivolgerei per chiedere una presa di posizione diversa. Perché, come succede pure in settori diversi, ad avere tanti seguaci poi la si fa anche franca.

          Do not feed scams’ boosters.Slap them

        • Neutrino ha detto:

          Continui con un ben accurato cherry picking ad estrapolare mie singole frasi che isolate dal contesto suonano diverse.

          Buono ascolto

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      > A volte il sarcasmo è l’arma estrema.
      Son d’accordo, ma il sarcasmo va benissimo per un blog benemerito, ci tengo a sottolinearlo, come OcaSapiens, non per un aula del Parlamento e ancor meno su argomenti delicati come l’approvvigionamento energetico.

      > Contattare Rubbia?
      Certo che no! Lui è un Nobel, può mettersi a spiegare agli onorevoli colleghi e agli italiani i trucchi infantili visti alla demo bolognese? Se non fosse che è comunque opportuno che l’auspicata commissione sia costituita da professori di pari livello di quelli universitari coinvolti nella FF, sarebbe addirittura preferibile incaricare degli insegnanti di un qualsiasi istituto tecnico per periti meccanici. Sicuramente dimostrerebbero un senso pratico maggiore degli accademici che abbiamo visto all’opera finora.

      > Se poi i 5* dovessero vincere o comunque entrare nel governo, la ff riprende alla grande.
      Purtoppo nel nostro Parlamento il sostegno alla FF è trasversale come quello per la Croce Rossa. Il rischio maggiore tuttavia non è che la ricerca FF riprenda fiato. Il vero rischio è che l’illusione di poter avere a disposizione una fonte di energia come quella descritta dalla propaganda FF, possa costituire l’alibi mediatico necessario ad assumere nell’immediato delle scelte politiche in materia di strategie energetiche e di relazioni internazionali di cui potremmo pagar care le conseguenze già nel breve-medio termine.

      > Solo l’INFN può spezzare la spirale perversa. Ma nessuno senbra avere il fegato necessario.
      Hai perfettamente ragione. Io aggiungerei anche il rettorato UniBo. Comunque, come detto tante volte, di fronte al loro silenzio non ci resta altro che appellarci all’intervento del MIUR, approfittando delle interrogazioni, farneticanti ma provvidenziali, dei politici pro-FF.

  43. Ascoli65 ha detto:

    @Mario Massa,
    se passi da queste parti avrei una domanda per te. Leggo su 22 passi (*):
    L’unico test nel quale si sarebbe dovuto sbilanciare in un trucco identificabile con certezza come tale e non come errore è stato quello nel quale ho dovuto supporre l’iniezione di una DC (e persino Ascoli65 mi ha detto del pazzo) perchè, contrariamente a tutti i test precedenti, non sono riuscito a trovare un possibile “errore” più semplice.

    A parte che non ricordo di aver mai espresso su di te giudizi così inappropriati 🙂 , permettimi di dissentire con quanto dici. Ci sono stati diversi test, già nel 2011, in cui trucchi e manipolazioni dei dati sono “identificabili con certezza”. Il più clamoroso, come vado ripetendo, è quello della demo del 14 gennaio 2014. Sicuramente conoscerai le tre principali incongruenze di quel test. Si tratta di incongruenze INTERNE a documenti diffusi dagli stessi organizzatori dell’evento. Non c’è bisogno di azzardare ipotesi che potrebbero rivelarsi non reali o comunque confutabili a posteriori, è sufficiente confrontare quanto si vede nei 3 video che documentano la serata con quanto scritto nel report calorimetrico di Levi.

    Come hai giustamente sottolienato riguardo alla denuncia di Gamberale “occorreva la volontà di agire in modo differente sui regolatori di flusso per ottenere (con idrogeno) o non ottenere (con argon) l’indicazione di calore in eccesso (che non c’era in nessun caso).” E’ proprio la volontarietà e la consapevolezza della manipolazione il punto centrale e l’aspetto più grave. La stessa cosa può applicarsi a quanto si legge nel report calorimetrico. Dimmi, come è possibile, secondo te:
    1 – riportare tipo, marca e modello di uno strumento che non c’era,
    2 – dichiarare una portata 2 volte e mezzo superiore a quella erogabile dalla pompa,
    3 – raddoppiare la durata dell’ebollizione,
    senza esserne perfettamente cosciente?

    E non mi riferisco a Rossi. Sto parlando di Levi e di tutti i suoi colleghi, i molti che erano presenti alla demo, ma anche gli altri, che potevano facilmente accorgersi di queste VOLUTE inconguenze entro un paio di giorni al massimo dalla pubblicazione del report.

    (*) http://22passi.blogspot.com/2014/05/relazione-tecnica-finale-sulla-misura.html?showComment=1400336856808#c8211000239911564189

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      So che non mi hai dato apertamente del matto, ma che l’ipotesi della DC sia molto poco credibile lo hai detto, e mi trovi d’accordo! Ma come dico sempre se una ipotesi, per quanto incredibile è tecnicamente fattibile non può essere scartata. Ti sarebbe venuto in mente il trucco Defkalion descritto da Gamberale?

      “E non mi riferisco a Rossi. Sto parlando di Levi e di tutti i suoi colleghi”

      Io invece parlavo di Rossi: troppo furbo per cadere nell’errore di Defkalion (questo è il motivo per cui io stesso credo poco alla DC). Per gli altri attori non saprei: credo che la scelta sia tra collusi o pasticcioni-incapaci e questo a prescindere dal fatto che il sistema funzioni o meno. La mia opinione, ma è solo una opinione, è che all’inizio siano stati dei pasticcioni-incapaci, poi per non ammettere gli errori fatti hanno cominciato ad arrampicarsi sugli specchi fino a mentire spudoratamente.

    • Cimpy ha detto:

      Se dichiari valori doppi rispetto a quelli in essere, stai chiaramente mentendo, ma non hai messo in atto alcun trucco (cavo nascosto) che imbrogli per te.
      Rossi via Levi le spara grosse, ma il “trucco” principale sembrava proprio quello di mostrare un rivolo e parlare di un fiume.
      Menzogne tante, e pure strumentazione inadeguata (probabilmente scelta in base al colore, per fare scena), e regolazione di pompe per aumentare l”l’illusione. Una frode bella e buona, questo è sicuro. Però sembretebbe che,, salvo il caso in cui si ipotizzi la DC, in tutti gli altri si capiva bene dove stesse il trucco: nel relatore principale, a volte Rossi stesso, a volte Levi.

      • mW ha detto:

        Sono assolutamente d’accordo con Cimpy.
        Le domande del 2011 (grazie A65) sono ancora senza risposta.
        Senza risposte, la credibilità di chi propone dati, resta la stessa del 2011.
        Nulla è superato dall’attualità.
        Io sono vintage, ma attendo ancora il COP200.

      • shineangelic ha detto:

        mitico mW. Abbiamo fallito, hai visto? Eravamo rimasti solo io e te a credere nei greci…Ora che facciamo?

        🙂

        • Cimpy ha detto:

          Mai darsi per vinti: potete fare come AlainCo: desiderare ardentemente che l’R6, prossima versione dell’Hyperion, si metta magicamente a funzionare davvero. Così una bacchetta magica monderebbe ogni peccato antecedente. Che poi è quello che fa Rossi ogni 6/18 mesi: nuovo modello e il passato è passato, come ben invocano a gran voce i passeracei…

          on MFMP site Robert Greenyer say they have been contacted by Defkalion to test they next generation reactor.
          (…)
          The initial news came from Dr Bob (the LENR Dog 😉 ), meeting Peter Gluck.
          (…)
          This is maybe a good news, the good reaction to the Luca Gamberale report if Defkalion have something to show.
          We have to wait for the real thing as Defkalion have often proposed and never delivered.

          Success is not to exclude, as failure is too.

          Come no, lo sappiamo bene: results could be positive or negative. Dipende se si riesce a scoprire il trucco o se si è tenuti lontano dal cilindro. Del prestigiatore.

        • mW ha detto:

          ciao Shine.
          Hai ragione, è stata una delusione grande quanto inattesa.
          Ma non si abbandona la propria squadra perchè è stata retrocessa. Noi continuiamo a tifare DEFKALION.
          DEFKALION NEL CUORE!!!!!!!!!!!!

  44. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Semmai, vorrei contro-pubblicazioni e disclaimer per ogni pubblicazione o dichiarazione di certi soggetti,

    Non c’è da cercare lontanto, basta leggere l’ultima pubblicazione di Celani, quella presentata nel Missouri, dove è andato certo non a sue spese. C’è stato qualcuno all’INFN che abbia scritto qualche nota di disaccordo o disclaimer? Non si muovono nemmeno se gli pesti i piedi. Preferiscono che i loro facciano figuracce all’estero piuttosto che disturbare la pace in famiglia. E’ il concetto tipicamente italiano di lavare in panni in casa. E’ probabile che qualcuno all’INFN rida di Celani, ma lo fa sommessamenete, per non apparire inopportuno.
    Nel frattempo fioccano le interrogazioni parlamentari alle quali è probabile che non sappiano rispondere.
    Romeo Bassoli mi scrisse che l’INFN non pratica la ff. Il portavoce attuale, se è abbastanza informato e se non si accontenta di descrivere i meriti dell’INFN, potrebbe scrivere che, in considerazione delle interrogazioni parlamentari che chiedono di investire massicciamenete in ff, desidera informare i cittadini che l’INFN considera la ff una scienza farlocca alla quale ha dedicato fin tropp denaro, uomini, tempo. Se non lo fa, Dosselli viene sostituito (in modo soft, come usa da quelle parti) oppure Celani ritorna trionfante a occuparsi di ff, reintegrato al suo posto a furor di movimento 5*. L’INFN si fa condizionare da Bonomo e da Armando De Para?

    • Cimpy ha detto:

      Non mi pare si possano avere dubbi circa la posizione di Neutrino sulla FF. Invece di là dal fiume, al di là delle solite aziende straniere, non si cita più l’ INFN ma l’ENEA. Chiedere a qualcuno di tale istituzione di rispondere nel merito, no? Non ci dovrà pensare Neutrino, spero…

    • Luca ha detto:

      Preferiscono che i loro facciano figuracce all’estero piuttosto che disturbare la pace in famiglia. E’ il concetto tipicamente italiano di lavare in panni in casa. E’ probabile che qualcuno all’INFN rida di Celani, ma lo fa sommessamenete, per non apparire inopportuno.
      E’ esattamente quello che da un paio o tre di anni sta succedendo al DF di Bologna.
      Ci si limita (riportato da parente stretto che frequenta gli ambienti) a lanciare qualche “miaoooo” nei corridoi o nelle aule all’entrata di alcuni docenti e sparlottare e ridacchiare intorno alla macchinetta del caffè.
      Nessuno ha interesse a farsi dei nemici. Agli studenti preme solo superare gli esami e sparire dalla scena. Al personale di non avere problemi e portare a casa lo stipendio.
      Applicate a scelta uno dei numerosi vizi italici tipo: “volemose bene”, “tarallucci e vino”, “fatti li cazzi tua” ed il quadro è lampante. A parte le umiliazioni, gente come Levi non farà carriera ma alla pensione ci arriverà senza troppi disturbi.

      • Cimpy ha detto:

        Non è che nelle sedi istituzionali più elevate ci siano solo persone che abbiano un grande rispetto dell’inteligenza altrui, a giudicare dalleinterrogazioni che fanno. O forse non sanno bene quel che dicono:
        riferisce Mistero

        da quanto risulta la società Ansaldo nucleare sta conducendo ulteriori ricerche volte a trasformare l’innovazione in materia di fissione piezonucleare in un prototipo industriale che consenta la realizzazione di un impianto pilota per la produzione di energia alternativo al petrolio –:
        se il Governo sia a conoscenza delle attività di sperimentazione dell’Ansaldo nucleare e quali aggiornamenti possa fornire in merito ai progressi di tale sperimentazione e all’eventuale rinnovo del brevetto sopracitato. (5-02397)

        Da quanto risulta a chi?
        E se risulta, com’è che il Governo non ne è a conoscenza? L’On. Gallinella sta cercando di informarlo di qualcosa che sa solo lui?
        Ma soprattutto (visti i precendenti) : “Ansaldo” nella persona di chi? Niente niente un amico di Carpinteri lavora da quelle parti? O anche stavolta ci sono di mezzo affiliati (che, magari, nel caso dell’Ansaldo si chiamano consulenti)?

        Certo che questa interrogazione fa bene il paio con quella che dava per assodati e replicati i risultati positivi di F&P (positivi all’antidoping, vien da dire), che spacciava l’affitto di una stanza del Mit come un intresse del medesimo, che faceva del disegno di un ragazzino un interessante progetto per l’aeronautica…Siamo proprio in buone mani…chi si chiama dell’Ansaldo per una smentita ufficiale? O aspettiamo con fiducia che qualcuno del Governo risponda infine a qualcuna di queste mirabolanti interrogazioni?

        • oca sapiens ha detto:

          Cimpy,
          Ah ecco. L’Ansaldo sta finalmente sviluppando il reattore Cardone che i Fucilla vendono dal 2011 in America per produrre carburante dai rifiuti.
          Nella persona di ET, direi. Come scriveva Mistero su 22 passi:
          Gli alieni, intesi come viaggiatori nel tempo e nello spazio, esistono .

  45. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Una turbina converte energia termica in calore solo se il calore vaporizza dell’acqua liquida precedentemente portata in pressione da una pompa.

    Invece Sylvie ha perfettamente ragione. Basta mettere al posto della turbina qualsiasi congegno che trasformi energia termica in energia meccanica. Questo si può fare se si dispone di una fonte di calore a una temperatura superiore alla temperatura ambiente. Basta che esiste una “caldaia” e un “refrigerante”. Il rendimento varia in funzione del ΔT. Però Sylvie può legittimamente non accontentarsi di energia termica. Non ha commesso alcuno errore concettuale.
    Anche una turbina può funzionare, se si usa un fluido refrigerante basso bollente.
    Le soluzioni sono innumerevole, se si dispone di una “caldaia” e di un “refrigerante” in senso termodinamico.
    Non dia l’impressione che Sylvie ha commesso un errore termodinamico.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      errori ne faccio tanti, no problem. Facevo una “modesta proposta”, per calcoli, viti, bulloni e altri particolari, rimando al manuale della Siemens. A me piacciono le turbine per motivi linguistici, (turbiner = lavorare), ma se preferisci altre soluzioni mi va bene. Dubito che il secret customer americano si accontenti di energia termica. Come ricordava Cimpy – mi sembra – da un anno, ha in funzione l’Hot-cat da 1MW che Rossi gli ha venduto nel 2012,

      per la produzione di energia elettrica a sostegno delle proprie fabbriche

      temperatura in uscita > 1.000° C stabili, COP 11,7. Poi s’è saputo che il COP era un filino più basso, ma con una T così si dovrebbe poter produrre elettricità lo stesso.

    • mW ha detto:

      @Franchini,
      Guardi che ho detto ciò che ha detto lei, Franchini.
      @Silvye, anche io di errori ne faccio tanti, quindi spesso devo fare precisazioni correzioni e abiure 🙂
      Errori Sylvie non ne ha compiuti, anzi, a pensarci bene sarebbe un metodo sicurissimo.

      Un ciclo a vapore di ammoniaca*, per di più con una ridicola turbina da un MW, avrà un rendimento del 20%.
      Se somministrassi 1 MW elettrico all’ecat, o come si chiama adesso, e la turbina mi restituisse diciamo 1MW elettrico, sarei sicuro che il mio e-cat sta fornendo almeno 5MW termici al ciclo vapore (gli 4MW vanno in calore che userò per scaldarmi).
      Tutto questo può essere misurato tranquillamente con due contatori elettrici.

      Ma quello che volevo dire ad Ocasapiens, è che è come cercare di prendere le mosche con un cannone. Qui è tutto sempre più complicato! I refuse it!

      *a proposito di ignoranti, qualcuno sarà felicissimo di sapere che non so se posso usare l’ammoniaca in una turbina a vapore. Si rovinerà? Boh. Franchini dovrebbe saperlo. grazie mille.

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Certo che no! Lui è un Nobel, può mettersi a spiegare agli onorevoli colleghi e agli italiani i trucchi infantili visti alla demo bolognese?

    E’ un Nobel che ha accettato di fare il senatore. Non può essere senatore solo per ricevere il pingue appannaggio. Deve prendere atto che stanno piovendo interrogazioni parlamentari su argomenti scientifici e una buona volta dovrebbe compromettersi. Non può fingere di vivere a Gorizia se vive a Roma ed è senatore. I senatori a vita servono da stampo di castagnaccio? La voce della Montalcini si è sentita fino a poco prima di morire.

  47. Camillo Franchini ha detto:

    @Neutrino

    isolate dal contesto suonano diverse.

    Bella la canzone di Claudio Lolli. E’ un tentativo di buttare in vacca il nostro impegno a contrastare le interrogazioni parlamentari?
    A me borghesi sembrano quelli che amano il quieto vivere e che aspettano che ci pensi il sistema ad autocorreggersi. Il cinismo di Tognazzi cardinale, cardinale perché cinico.
    Non sappiamo ancora se ritieni che Dosselli abbia fatto bene a chiudere con le ricerche ff di Celani. Ha fatto bene Franco Cervelli a mettere la ff tra le “Balle di Scienza” o consideri che la ff debba essere rilanciata con investimenti immediati e massicci?
    Claudio Lolli va bene, ma si tratta di prendere posizione.

  48. Ascoli65 ha detto:

    Economia della critica alla FF

    @Mario Massa,
    Ma come dico sempre se una ipotesi, per quanto incredibile è tecnicamente fattibile non può essere scartata.

    la tua risposta mi offre il pretesto per esporre il mio punto di vista sul modo in cui la vicenda FF, che stiamo entrambi seguendo, vada interpretata e criticata. Mi scuso in anticipo per la lunghezza del commento. Spero che avrai la pazienza di arrivare fino in fondo.

    E’ necessario innazitutto rendersi conto che, per dare un senso a quanto viene detto da parte di quasi tutti i fusionisti e dei loro sostenitori, stiamo parlando di una vicenda essenzialmente propagandistica, che di scientifico ha solo l’apparenza. La “balla” colossale della FF, giustamente inserita nella mostra pisana di cui ci ha informato Camillo, ha potuto prosperare per decenni in alcuni santuari della scienza (ENEA, INFN, UniBo, UniSi, PoliTo per limitarsi ad una parte di quelli italiani) perchè impatta l’asset economico più importante e cruciale dei nostri giorni: l’energia. Un impatto (solo promesso) proiettato nel futuro (i canonici 10-20 anni) ma con potenziali effetti economici, finanziari e geopolitici enormi dispiegabili già nel presente. In poche parole un gigantesco bluff planetario.

    Chi ritiene che tale bluff, consistente nell’illudere gli italiani e gli altri popoli che il petrolio sia facilmente rimpiazzabile dalla FF, sia oltremodo pericoloso per gli interessi degli italiani e per il destino di tutti i popoli, si deve chiedere in che modo può contrastarlo nel modo più efficace.

    Sappiamo bene, dall’esperienza che ci siamo fatti in questi anni, che ogni qualvolta si esamina a fondo uno qualsiasi delle migliaia di documenti redatti dai fusionisti in 25 anni di attività è inevitabile rinvenirvi carenze più o meno gravi e palesi che si prestano a numerose e variegate critiche.

    Se la vicenda FF si svolgesse in un puro contesto scientifico, tutte le critiche sarebbero utili per perfezionare la conoscenza del fenomeno e sarebbero accolte con gratitudine in primo luogo proprio dai ricercatori a cui sono rivolte. Sappiamo invece, e tu ne hai esperienza più diretta della mia, che più le critiche sono fondate, più la reazione dei fusionisti è stizzita. Il motivo è semplice: sono le critiche a distruggere l’effetto FF. Sembra paradossale ma se consideri che l’effetto atteso dalla FF è propagandistico e non fisico ti rendi facilmente conto che questo è il vero motivo della reazione del mondo FF.

    Ciò premesso, ti espongo la mia opinione sulla efficacia delle critiche che si possono avanzare alla FF. Le critiche possono essere suddivise in 3 gruppi:
    A – critiche infondate, capita a tutti, per distrazione, superficialità, pregiudizio, di avanzare delle critiche sbagliate;
    B – critiche dubbie, riguardanti errori inconsapevoli o aspetti non sufficientemente documentati;
    C – critiche certe e documentabili su errori consapevoli.

    Il primo gruppo, le critiche infondate (A), sono una manna per i fusionisti. Normalmente essi le accolgono con sportività e fair-play incoraggiandone la discussione e fornendo tutte le risposte necessarie a dimostrarne la loro insussistanza. Vale la pena di dare uno sguardo al poderoso lavoro di analisi scritto da Alan Fletcher intitolato “Proving the Rossi eCat is real” (1). In un centinaio di pagine, vengono passati in rassegna le più disparate critiche mosse ai test bolognesi del 2011, tra le quali le più assurde sono quelle riguardanti la presenza di sorgenti occulte (combustibili o batterie) nascoste nel dispositivo in prova. Lo scopo, ovviamente, è quello di dimostrare che in gran parte esse sono infondate, per sfruttare il meccanismo psicologico per cui ogni critica confutata rappresenta una conferma alla realtà dell’oggetto criticato.

    Il secondo gruppo, le critiche dubbie (B), è quello più utile, ancor più del precedente, alla conduzione della farsa FF. Comprende le critiche che nella tabella riassuntiva del capitolo “Conclusion” del documento sopracitato, vengono marchiate con un “FAKE?”. Le critiche dubbie sono le più utili perchè consentono di mantenere la FF in uno stato di continua sospensione di giudizio. Esattamente quello che serve per tirarla più a lungo possibile. La risposta standard della propaganda a questo tipo di critiche è che le obiezioni verranno risolte nei prossimi 6/12/18 mesi (copyright Cimpy) mediante ulteriori test e iniziative varie.

    Il terzo gruppo (C), invece, quello che dimostra che i fusionisti hanno CONSAPEVOLMENTE manipolato i dati, è il più temuto dalla propaganda FF. Le reazioni sono schizofreniche, vanno da attacchi scomposti alla credibilità di chi le avanza, conditi spesso da insulti e non solo, fino al più ostinato mutismo. Anche in questo caso tu ne sai qualcosa per esperienza diretta, come ho avuto modo di leggere in tuoi recenti commenti.

    Per quanto riguarda la vicenda Rossi-UniBo (quella di gran lunga più significativa nel recente revival LENR+) queste critiche si dividono in 2 sottogruppi. Quelle rivolte a Rossi (C1) e quelle che riguardano UniBo (C2). Le prime, reazioni scomposte a parte, non sortiscono alcun effetto pratico. Come ho già detto, la propaganda FF le ammortizza facilmente riconoscendo alla figura di imprenditore/inventore il diritto di ricorrere a qualsiasi espediente per difendere i suoi interessi.

    Il secondo sottogruppo è quello più nocivo alla propaganda. Infatti è ben noto che l’attuale credibilità di Rossi poggia per il 150% su quella di UniBo (infatti di suo partiva da -50%). E ciò che può essere perdonato al mondo dell’imprenditoria, non può esserlo a quello della scienza. Dimostrare, carte (LORO) alla mano, che Levi e accademici colleghi erano consapevoli della insussistenza delle prove che LORO hanno propinato agli italiani per dimostrare le prestazioni da LORO misurate dei dispositivi FF che hanno avuto tra le LORO mani, fa cadere tutto il LORO castello di CARTA. E con esso tutto il bluff della FF/LENR+.

    Per concludere, le critiche al TPR dell’anno scorso, ad esempio quella della componente DC, rientrano nel gruppo B. Sono sicuramente fondate per quanto riguarda l’inidoneità degli strumenti utilizzati, la carenza di informazioni da parte degli sperimentatori, perfino, se vuoi, la loro inesperienza nel settore. Ma si tratta solo di ipotesi, non dimostrano inconfutabilmente che essi stavano barando. Sono invece utilissime a giustificare i test successivi e il tempo necessario a mettere a punto il report di prossima pubblicazione. Pradossalmente sono critiche utili alla propaganda FF.

    Viceversa le critiche relative alla demo del 14 gennaio 2011 sono del tipo C2. Ma su questo varrà la pena di tornare dopo che avrò sentito il tuo parere su quanto ti ho detto fin qui.

    (1) http://lenr.qumbu.com/

    • Cimpy ha detto:

      Chi ritiene che tale bluff, consistente nell’illudere gli italiani e gli altri popoli che il petrolio sia facilmente rimpiazzabile dalla FF, sia oltremodo pericoloso per gli interessi degli italiani e per il destino di tutti i popoli, si deve chiedere in che modo può contrastarlo nel modo più efficace

      A conlcusioni simili, seppur non esattamente identiche arriva anche chi ritiene che tale bluff consista principalmente nel convincere chi decide cosa finanziare e quanto a mollare almeno una parte deghli investimenti diretiad ITER pure a chi tiene comunque famiglia, ovvero convincere gli italiani – anche non tutti, anche solo pochi, purché danarosi (salvo chi faccia collette porta a porta n nome di azionariati diffusi) – ad investire i propri risparmi per il futuro dei figli (ma anche il proprio, che il successo è dietro l’angolo, non necessariamente tra 3/6/18 © mesi, ma comunque dietro l’angolo) in avveniristici prodotti a breve sul mercato dalle fatnatsiche prestazioni e che si ripagano comunque in 3-5 anni con l’azzeramento della spesa energetica (per non parlare dei vantaggi per la salute di tutti, specie dei propri cari).
      Le critiche e il loro valore rimane più o meno quello, ma sono comunque ammessi parllelismi con altre grandi invenzioni -simili e non- (da dall’Orb di Steorn al motore etereo di Keely, dagli aerei annusatori al tubo di Tuker, dall’Hyperion alle macchine a gravità) e relativi inventori.
      E’ anche ammesso far notare tutte le incongruenze dei medesimi, non solo di Levi, anche se pure in quest’ottica e in relaziione all’E Cat è evidente che la fiducia che i believer riponevano in quello scherzo di vaporella prima, e in quella nuva prea per i fodelli stile “dolceforno” dell’Hot Cat deriva essenzialmente dal sostegno di Unibo, nelle figure i Focardi e dui Levi e per il tramite di tutti quelli che hanno sempre ricordato l’equivalenza “E Cat=Focardi+Levi=Unibo” così come l’iniziale fortuna di Defkalion deriva(v)a dai famosi report della Nasa e dal prof Kim, il Focardi d’oltreoceano.

      Ma siccome non c’è solo l’E Cat e a battaglia è estesa anche ad altri grandi nomi, pure le favole della Toyota che sta per fare reattori suoi (che ci ha messo solo 25 anni ma domani li tira fuori eh? Parola di HT) o dell’ENEA che fonde a freddo da anni (ma come? E Perché investe in progetti simil ITER, allora?) o l’ultima uscita sull’Ansaldo che farebbe piezonucleare (da domani, si capisce, che prima bisogna informarli che devono farlo), meritano comunque una certa attenzione e una richiesta di risposta da rappresentati qualificati delle istituzioni citate.
      IMHO, of course.

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      Concordo con la tua analisi tranne nella parte iniziale: non riuscirai a convincermi di un complotto globale. Per me tutta la storia, da F&P in poi si è autosostenuta semplicemente per incompetenza e piccoli interessi privati (divento famoso, vendo libri, faccio interviste, ho molte visite nel mio blog, ci faccio un po di soldi, ecc). Alcuni l’hanno sostenuta con false dichiarazioni nella speranza che sotto ci sia davvero qualcosa e poter saltare sul carro dei vincitori.

      Le reazioni che descrivi non sono quindi coordinate da qualcuno (=complotto), ma è il comportamento simile di persone accomunate dallo stesso modo di pensare e agire.

      Stai dando troppa importanza alla FF: un piccolissimo argomento che per i più ha la stessa importanza del sapere se esistono o meno gli extraterrestri: può importare alla persona comune ma a quelle che muovono l’economia non credo proprio.
      Comunque continua con l’analisi, mi interessa.

      • Ascoli65 ha detto:

        @Mario Massa,
        Comunque continua con l’analisi, mi interessa.
        Grazie per l’interessamento. L’analisi tuttavia può proseguire in due direzioni opposte: verso il generale, cioè sulle motivazioni di fondo che potrebbero (condizionale) aver alimentato il circo della FF dal 1989 in poi, oppure verso il particolare, se vogliamo confrontarci sulle 3 incongruenze del report di Levi, per valutare assieme se possono essere il frutto di errori involontari o se, come io credo, derivano da scelte intenzionali.

        Se sei d’accordo io comincerei da quest’ultimo punto, anche perchè è il più semplice e confido sul fatto che possiamo facilmente giungere ad un parere condiviso. In tal caso ti chiederei cortesemente di darmi il tuo parere puntuale sulle 3 incongruenze che ho elencato nel commento del 18 maggio, 12.12 am. A tal fine ti ripropongo i link ai jpg che le illustrano:

        (1) http://i.imgur.com/YC4W0Ax.jpg
        (2) http://i.imgur.com/vu0bW93.jpg (aggiornamento successivo: http://i.imgur.com/2GanyYO.jpg )
        (3) http://i.imgur.com/kaHK3GV.jpg

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          Entriamo nel particolare.
          Che in uscita ci potesse essere acqua e non vapore e che una sonda di temperatura posta dentro il DUT fosse inaccettabile l’ho detto personalmente a Focardi e Levi ma entrambi non hanno recepito. Siccome dell’onestà di Focardi sono certo, potrei pensare che in quel momento anche Levi stesse solo sottovalutando il problema. Certo Focardi aveva la scusa dell’età e della malattia, Levi non aveva scuse. Pensai che Rossi doveva essere un ipnotizzatore.

          Nel particolare: OK per la sonda; non so per la pompa perchè uso anch’io pompe a membrana simili e ce ne sono di tutte le portate con aspetto esteriore identico; per i 20 minuti anzichè 40 non riesco a capirlo dalle foto, ma se ne sei sicuro è un fatto strano: Levi avrebbe dichiarato un tempo doppio del reale mostrando poi foto che lo smentivano? O quelle foto sono apparse all’insaputa di Levi dopo il report? O forse ho capito male?

        • maxwell1961 ha detto:

          @Ascoli65
          @Mario Massa
          Quello che vedo dalla foto “A” della pompa di Levi, è che il coperchio nero circolare che copre il fondo della pompa è spesso quasi il doppio della pompa in disegno “E”, lo si capisce bene dal cilindretto verticale intersecante il coperchio, cilindretto che è completamente embedded nella pompa di Levi e per metà completamente fuori nella pompa che tu proponi come di portata inferiore alla metà. Infatti la pompa “A” di Levi, invece di avere sul fondo la sagomatura del cilindro, ha una rosetta circolare scanalata che aumenta ulteriormente la profondità. Quindi nella zona “circolare” di fondo, la pompa ha un componente grande (ovvero profondo in senso orizzontale) il doppio di quella che proponi tu.

          Visto che sicuramente ti sarai studiato cosa c’è dentro quelle pompe, mi piacerebbe che ci dicessi cosa c’è dentro quel fondo, che nella Levi è profondo il doppio. O che ce lo dica Mario Massa se conosce bene quel tipo di pompe. Magari non c’è niente d’importante in quelle differenze, ma la pompa che proponi tu non è certo identica a quella di Levi e quindi dovresti provare che le differenze non sono indicative.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Maxwell1961,
          si è vero, si possono scorgere delle piccole differenze esteriori, che dipendono probabilmente da successivi affinamenti estetici e da esigenze produttive. Credo che quanto ho detto nella risposta a Mario Massa (delle 5:34 pm, ora in moderazione) tolga ogni dubbio sul fatto che la portata massima nominale della pompa usata nel test del 14 gennaio 2011 era di soli 12 L/h.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        Stai dando troppa importanza alla FF

        Evidentemente ti è sfuggito che il quindici scorso è stata presentata una terza interrogazione parlamentare 5* dove si chiede allo Stato di provvedere immediatamente e in modo massiccio al rilancio delle ricerche sulla ff.
        L’interrogazione si trova in rete. Non solo, ma qualcuno ha convinto i 5* che l’Ansaldo si occupa di ff, credo in versione piezo.
        Tutti sono più bravi di me a fornire indirizzi, vedrai che presto molti indirizzi appariranno qui. A me piacerebbe leggere qualcosa sull’Ansaldo. A suo tempo conoscevo un chimico dell’Ansaldo nucleare, ma non oso cercarlo, sarebbe troppo vecchio.
        Mario, la ff è come la mitica Hydra.
        Bisognerebbe essere sereni come Neutrino che si occupa di ff con canzonette, film e poesie. Ma chi ci riesce?

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          Camillo sono convinto che è normale vedere come particolarmente importante ciò cui si dedica tempo e risorse. Ma resto dell’idea che il problema FF appassiona pochi amatori ma non ha alcuna importanza a livello scientifico o politico (almeno fin’ora).

          Ti dirò di più, sono convinto che anche il problema energetico in generale è ampiamente sopravvalutato persino dagli scettici. Il problema energetico non è, come, se ho capito bene, sembra farcelo apparire Ascoli65 “poveri noi, come faremo” ma semplicemente “pensiamo bene come sarà meglio fare”. Cioè non solo non c’è affatto carenza di fonti energetiche per i prossimi mille anni, ma le possibilità di scelta sono tante per cui, questo sì, occorre pensare bene alle scelte cui saremo chiamati a breve dato che il petrolio sta per cominciare a scarseggiare.

          Questa paura del crash energetico è linfa vitale alle improbabili fonti energetiche del futuro come E-Cat, Hyperion, Hydrobetatron e via dicendo e potrebbe essere cavalcata da politici senza scrupoli a caccia di voti.
          Una nuova fonte energetica pulita ed efficiente è affascinante, ma non indispensabile. L’uomo se la caverà benissimo anche solo ingegnerizzando sempre meglio ciò che ha finora scoperto e inventato. Forse fare passare questo messaggio tranquillizzante servirebbe più di tante lotte all’arma bianca.

  49. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens

    L’Ansaldo sta finalmente sviluppando il reattore Cardone

    L’Ansaldo ha fatto una grande impressione sui grillini. Lo so dalla telefonata di uno loro. Sono convinti che si stia occupando di ff. Io non ci feci caso, ma evidentemente la piantina è cresciuta, tutto fa brodo.

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Siccome dell’onestà di Focardi sono certo

    Una modesta proposta.
    Siccome non siamo interessati al livello di onestà di Focardi ma al suo livello di competenza in campo nucleare, lascerei agli psicologi o al suo confessore stabilire quanto fosse onesto. Se mi posso permettere, trovo di gusto discutibile fare entrare questi concetti in considerazioni di merito tecnico e scientifico. Agli onesti si contrappongono i disonesti: si deve fare un elenco anche di quelli? Hagelstein è onesto o disonesto?
    Se poi ti fa piacere valutare il livello di onestà di Focardi, Celani, e di chi vuoi tu, facciamolo una volta per tutte e costruiamo un grafico da consultare quando serve.
    Stessa cosa per la buona fede, un concetto mutuato dalla religione, dove è molto importante per stabilire chi mandare all’Inferno o in Paradiso.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      Hai estrapolato una mia frase dal contesto. Stavo semplicemente dicendo che quel particolare comportamento non era per me indice di disonestà in Levi, dato che anche Focardi reagiva allo stesso modo.
      Probabilmente per loro due l’ipotesi che uscisse acqua anzichè vapore era improbabile tanto quanto per qualche scettico il fatto che Rossi abbia utilizzato una DC in una presa del suo capannone.

      Tutto dipende da che livello di “malvagità” uno è disposto a vedere nell’inventore. Da parte mia ho sempre detto che “tutto quello che è tecnicamente possibile deve essere preso in considerazione” che costituisce una linea di demarcazione ben netta fra ciò che occorre indagare e cosa no. Levi si è limitato, sono sue parole, a verificare che non ci fossero fili nascosti. Evidentemente per lui anche il marchingegno greco sarebbe stato un gallo dal momento che di fili nascosti non ce n’erano.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        Stavo semplicemente dicendo che quel particolare comportamento non era per me indice di disonestà in Levi, dato che anche Focardi reagiva allo stesso modo.

        Argomento sdrucciolevole. Significa che anche Focardi era disonesto?

        “tutto quello che è tecnicamente possibile deve essere preso in considerazione” che costituisce una linea di demarcazione ben netta fra ciò che occorre indagare e cosa no.

        Una linea di demarcazione troppo avanzata, dispendiosa e che consuma tempo.
        Il tuo criterio prende in considerazione anche le ipotesi di fusione di Focardi, assolutamente insensate da un punto di vista chimico.
        Il criterio corretto è quello di S. P. Burke che respinge il brevetto di Rossi perché
        there is no evidence in the corpus of nuclear science to substantiate the claim that nickel will spontaneously ionize hydrogen gas and thereafter “absorb” the resulting proton.
        Prima di mettere mano a pinze e cacciaviti meglio dare un’occhiata ai claims dei brevetti e ai papers di supporto. Questo almeno per quanto riguarda iniziative di controllo pubbliche. Il privato può anche occuparsi del reattore di Rossi, mancherebbe, rientra nelle libertà del cittadino.

      • Cimpy ha detto:

        Levi si è limitato, sono sue parole, a verificare che non ci fossero fili nascosti. Evidentemente per lui anche il marchingegno greco sarebbe stato un gallo dal momento che di fili nascosti non ce n’erano

        O anche si è limitato a cercare quello che sapeva non esserci. Il marchingegno greco poteva ingannare chi ci credeva e non avesse voluto comunque vedere cosa ne usciva. Sono due cose:
        1)ci devi credere e,
        2)non devi avere voglia di vedere lo stesso a quanto viaggia quello che esce.
        Per cominciare, per la proma volta o, al limite, per il primo mese. Voglio essere buono: anche per tutto il primo anno. Poi ad un certo punto, montando anche le critiche dal resto del mondo, qualche domanda ben te la devi fare. E’ una delle cose che rimprovero persino a gente che non ha messo gli oscilloscopi sul gatto: dopo un po’ delle domande te le devi fare e non puoi continuare a chiudere gli occhi, devi fare una scelta: preferisci fare finta di niente o sapere se funziona davvero o no? Ad un certo punto Gamberale non si è più accontentato della fede, ha voluto vedere le carte, e siccome non ce la faceva (o non poteva) da solo, ha fatto entrare qualcuno dalla porta di servizio. Ci ha messo parecchio , però è andato a vedere e poi, chieste spiegazioni che non sono arrivate (e anche digerito il responso) ha fatto la seconda scelta: stai con chi imbroglia o ti chiami fuori?
        Ecco, da come la racconti sembra che Levi sia ancora alla prima domanda. Col piccolo dettaglio che è lui quello che certifica se funziona o meno, è lui quello che fa piccoli errori unidrezionali. Ed è passato parecchio più di un anno e ci sono stati più di due spettacoli.

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @Neutrino

    Li soprani der monno vecchio

    fa piacere vedere che sei un cuor contento.
    Però ti chiedo: come comportarci di fronte all’iniziativa ff dei 5*?
    Se sei un 5* diccelo e ci regoliamo.
    Se non lo sei, non vergognarti a farci sapere come la pensi. Qua siamo tutti trasparenti come l’acqua quando è trasparente. Puoi benissimo scrivere che sei d’accordo con loro, non c’è problema.
    Mi permetto di chiedertelo perché so che conti molto all’INFN.
    Niente di male se non vuoi rispondere.

    • Cimpy ha detto:

      Ma quali 5*? Secondo i 5* ciascuno la pensa un po’ come vuole, basta che poi tutti si adeguino a quel che il megafono intende…
      A me pare giunta l’ora di far dire due parole a qualche “portavoce” dell’Ansaldo, invece. Tanto per non lasciar crescere erbacce.

  52. Luca ha detto:

    Leggendo su vortex l’appassionato sfogo di J. Rothwell contro i greci, (Saranno i 1400 $ del biglietto aereo che non gli han mai rimborsato a renderlo così duro?)
    http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg93681.html scopro questo bellissimo “album di famiglia” Ci son tutti, belli e brutti.
    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/Chronology-and-Dramatis-Personae-in-Andrea-Rossis-Confidence-Game.shtml

  53. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Vedo che ti stai facendo il sangue cattivo con le varie interrogazioni parlamentari sia del compagno Realaccii sia dei Cittadini del m5*.

    Io non me la prenderei più di tanto, sono iniziative isolate che non cambieranno la realtà delle cose e per avviare un programma eventuale di ricerca FF occorre ben più dell’interrogazione parlamentare del cittadini Gallinella sul piezonucleare che come ben sappiamo avrà il nostro caro amico Andrea tra i seguaci interessati.

    Questo è un momento di crisi generale che non sarà certo risolta da Renzi andando in TV o in campo, per cui ti pregherei di stemperare la polemica con l’INFN proprio per evitare che venga colta la palla al balzo per esautorare di fatto l’Alta Dirigenza e mettere i destini in mano alla politica, che è cosa perniciosa assai essendoci già passato io personalmente. Ho visto distruggere in pochi anni uno dei centri di ricerca più importanti al mondo nelle TLC solo per il semplice intervento della politica insipiente. I risultati sono davanti agli occhi di tutti.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Vedo che ti stai facendo il sangue cattivo con le varie interrogazioni parlamentari sia del compagno Realacci sia dei Cittadini del m5*.

      E’ certamente così. Credo che tra tante iniziative tutte concertate e che certamente prevedono un crescendo, ci sia almeno una voce che difende Dosselli. Anche fossi solo, sento il dovere di fargli avere la mia solidarietà. Essendosi tutto trasformato in politica, quella persona rischia di essere esautorata. Se poi qualcun altro si aggiunge ad apprezzare la sua direzione, tanto meglio. Saremo perculati in tanti, ma ci lascino protestare e difendere i pochi interventi contro la ff messi in atto da un organismo statale. Aspettare che lo facciano a Siena e a Bologna è tempo perso.

    • mW ha detto:

      A proposito dei tempi della politica:mi sembra che l’interrogazione parlamentare di Gallinella sia stata fatta a novembre del 2013.
      Quando si prevede una risposta?
      Qualcuno sa qualcosa?

  54. Ascoli65 ha detto:

    @Mario Massa,
    rispondo qui al tuo precedente commento (*), cominciando da ciò di cui NON vorrei parlare.

    > Che in uscita ci potesse essere …
    Il “potesse” indica un’ipotesi. Benchè ne sia convinto anch’io, non è possibile dimostrare con certezza che dalla cima del dispositivo sfiorasse e colasse lungo il tubo solo dell’acqua bollente. Si può solo notare che mentre nella prova del 16 dicembre precedente, con presenti solo Rossi, Levi e Focardi, il tubo era trasparente, in quella pubblica del 14 gennaio il tubo, stranamente, era diventato nero opaco. Possiamo facilmente immaginarci quale sia stata la ragione per cui venne sostituito, ma è solo un significativo indizio, non una prova.

    Le considerazioni sul reale stato del fluido in uscita rientrano nelle critiche dubbie (tipo B). Sarebbero utili ad appurare la verità se gli “sperimentatori” (mi riferisco, come sempre, solo a Levi e colleghi, mai a Rossi) operassero con fini scientifici, ma se si ipotizza (prendiamolo per ora solo come ipotesi) che essi operino con fini propagandistici, tali critiche sono utili solo a giustificare ulteriori test di cui saranno resi noti i dati in 6/12/18 mesi. Questo tipo di critiche sono utili solo a chi vuole prolungare il bluff.

    Veniamo ora alle critiche di tipo C2, quelle realmente efficaci.

    1 – OK per la sonda
    Non ho capito bene, potresti essere più esplicito? Vuoi dire che sei d’accordo sul fatto che Levi ha riportato nel suo report un dato inventato? Ti rendi conto di cosa significa? Quello strumento era il più importante del setup sperimentale. Il rapporto tra l’incremento di entalpia (a partire da Tamb) riferito al vapore secco rispetto a quello dell’acqua bollente (entrambi a 100 °C) comporta da solo un guadagno fittizio di 7,2 volte.

    Levi ne era perfettamente consapevole, infatti nel suo report (1) scrive: ”The main origin of possible errors in [Test 1] measurement was that the steam was not checked to be completely dry.”. Perchè non ha controllato che la strumentazione per questa delicata misura fosse adeguata e soprattutto vera? E chi è che gli ha detto di riportare sul suo report tipo, modello e marca di uno strumento diverso da quello usato? Perchè non ha verificato su internet che queste informazioni corrispondessero alla sonda che ha avuto davanti agli occhi per almeno un ora?

    Eppure a 8:33 del primo video (2) Levi si presenta come persona molto accorta (“Vedete, uno le deve pensare tutte.”), ma poi prosegue, con tecniche da prestigiatore, presentando dei finti argomenti (“Se dentro il reattore ci fosse un elemento chimico sconosciuto …”) con cui sviare i sospetti del pubblico (parlo di quello a cui erano destinati i video). Perchè?

    2 – non so per la pompa perchè uso anch’io pompe a membrana simili e ce ne sono di tutte le portate con aspetto esteriore identico;
    E’ vero, ce ne sono di tante portate, ma quella usata è la LMI P18 da 12 L/h, che è anche il valore massimo di quella linea di pompe (3). Lo si è saputo con certezza a partire dal test del 19 aprile 2011, quando Lewan nel suo report (4) elenca al primo posto degli “Instruments” la “Peristaltic pump NSF Model # CEP183-362N3 Serial # 060550065 Max output 12.0 liters/h Max press 1.50 bar”. Fino ad allora in rete si era parlato di una LMI J5 da 7,6 L/h, di aspetto simile alla P18 (5). Combinazione vuole che i 7,6 L/h della J5 sono vicini ai 7,2 L/h erogabili dalla P18 con la frequenza di pulsazione udibile nel secondo video del 14 gennaio (6). Ma Levi nel suo report scrive: ” a water flux 146.4g +/- 0.1 per 30 +/- 0.5 s.”, che corrispondono a 17,6 L/h, cioè 2,5 volte la portata erogabile dalla pompa.

    Levi sapeva benissimo quale era la portata massima della pompa. A 09:43 del primo video (1), dice: ”In questo momento .. misurato …qual’era? .. mi pare 12 litri ora … ma dopo le do il numero esatto … non … “, poche parole farfugliate, prima di svicolare di nuovo sulla strumentazione nucleare “Ehm … Qua dietro ci sono tutti gli apparati … Il setup che abbiamo scelto per le misure nucleari …”. Come ha potuto Levi azzardare che la portata fosse di 12 L/h, se non era nel laboratorio a calibrare il setup? Facile, lo ha potuto fare perchè conosceva bene quella pompa, infatti in uno dei primi documenti usciti dopo il test (7) gli viene attribuita questa dichiarazione: ”There was a pump putting in a constant flux and what I have done is – with the reactor completely off take measurements – we spent two weeks of the water that flowing through the system to be certain of our calibration.” Quindi Levi aveva passato 2 settimane a calibrare la pompa prima del test. Ha quindi avuto modo di accertarne il corretto funzionamento e di verificare che la portata massima era per l’appunto 12 L/h. Nella prolusione al test ha riferito il valore massimo, in quanto era necessario massimizzare il calore prodotto. Ma probabilmente neppure il valore massimo di targa era sufficiente a raggiungere la potenza desiderata dal committente e quindi nel report ha indicato, in modo camuffato, un valore di portata del 50% maggiore a quello massimo (a pieno regime) e del 150% maggiore di quello erogabile al regime udibile nel video (6).

    Dimmi, può trattarsi di un errore involontario?

    3 – per i 20 minuti anzichè 40 non riesco a capirlo dalle foto, ma se ne sei sicuro è un fatto strano: Levi avrebbe dichiarato un tempo doppio del reale mostrando poi foto che lo smentivano? O quelle foto sono apparse all’insaputa di Levi dopo il report? O forse ho capito male?
    Provo a spiegare meglio il relativo jpg (8). La schermata in alto è tratta dal report Levi (1). Come noti c’è solo un valore sull’asse del tempo, ciò impedisce di stimare la durata del periodo di ebollizione. Credo sia stata scelta apposta. Le due schermate in basso sono entrambe tratte dal secondo video (6), video che Levi conosceva benissimo dato che da esso ha tratto la schermata posta nel suo report, che compare in quel video al tempo 3:15. Ma poco prima, a 1:36, sullo stesso video appare lo stesso grafico con un maggiore dettaglio nei valori delle ascisse, da cui chiunque può facilmente stimare che il periodo di ebollizione è durato una ventina di minuti scarsi.

    Anche il prof. Villa nel suo report ha riportato: “energy power in output about 12.7 kW for a time period of about 40 minutes.”. E conclude: ”the present reactor was actually able to vaporize a cold liquid water flux for about 40 minutes,” E per finire la prima tabella del report di Bianchini (1) dichiara che il periodo di stabilità dura dalle 16:45 alle 17:25, cioè di nuovo 40 minuti.

    Tutti ciechi? Possibile che nessuno dei 3 relatori di quello storico test abbia esaminato bene le immagini all’inizio del secondo video (6) immesse in rete almeno una settimana prima della pubblicazione dei loro report? Sono rimasti pure loro incantati dallo sbaluginio degli strumenti nucleari messi a bella posta lì e descritti con enfasi da Levi nella prolusione per distrarre i milioni di italiani a cui, tra YouTube e RAI, hanno propinato quei filmati?

    Qui mi fermo. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Mi farebbe piacere ricevere una altrettanto chiara risposta.

    (*)https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-38789
    (1) http://www.nyteknik.se/incoming/article3076881.ece/BINARY/Levis+and+Bianchinis+rapport+(pdf).
    (2) http://www.youtube.com/watch?v=Jr0ysNSN9Ng – video 1/3
    (3) http://www.lmi-pumps.com/datasheets/Pseries-08-01.pdf
    (4) http://www.nyteknik.se/incoming/article3166567.ece/BINARY/Report+test+of+E-cat+19+April+2011.pdf
    (5) http://www.pryde.com.au/Data_Sheets/Industrial/13-1/Pumps/LMI/J5.pdf
    (6) http://www.youtube.com/watch?v=tjdXpSUDRlw – video 2/3
    (7) http://lenr-canr.org/acrobat/MacyMspecificso.pdf
    (8) http://i.imgur.com/kaHK3GV.jpg
    (9) http://lenr-canr.org/acrobat/VillaMonthegamma.pdf

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      “Il “potesse” indica un’ipotesi.”
      Se una ipotesi non è scartabile deve essere presa in considerazione. Quello di cui accuso Levi è di non avere preso in considerazione questa ipotesi (assolutamente plausibile). Neppure dopo avergliene parlato a quattr’occhi nell’ufficio di Focardi. Questa accusa anche se non supportata da foto o misure non è contestabile. O Levi dichiara di non averci pensato (e allora è un incompetente e doveva essere rimosso dall’incarico) o dà una spiegazione plausibile (ma non l’ha mai data). Stessa cosa vale per la maglietta sventolata: quelli non erano 7kg/h di vapore: o per Levi lo erano (e allora è un incompetente come sopra) o deve dire perchè si è comportato così.
      Questi due punti per me valgono più di qualsiasi foto o analisi di pompe e sonde perchè non contestabili e solo Levi potrebbe dare una spiegazione. Ma probabilmente si ritiene superiore, certo che gli amici non avrebbero dubbi sulla sua colpevolezza nemmeno se lo vedessero con il coltello insanguinato in mano e dell’opinione degli scettici non gliene importa nulla.

      “Vuoi dire che sei d’accordo sul fatto che Levi ha riportato nel suo report un dato inventato?”
      Ti ho risposto sopra.

      ”The main origin of possible errors in [Test 1] measurement was that the steam was not checked to be completely dry.”.
      Sia lui che Focardi non sapevano nemmeno cosa fosse il titolo del vapore (non mi stupisco che abbiano usato una sonda psicrometrica). Pensavano che “vapore umido” potesse comportare un errore di qualche percento. Eppure dell’onestà di Focardi sono convinto. E’ possibile fosse onesto anche Levi. Direi (in questo campo) due incompetenti è la cosa più probabile.

      “chi è che gli ha detto di riportare sul suo report tipo, modello e marca di uno strumento diverso da quello usato? Perchè non ha verificato su internet che queste informazioni corrispondessero alla sonda che ha avuto davanti agli occhi per almeno un ora?”
      Può rientrare nella incompetenza.

      “E’ vero, ce ne sono di tante portate”
      La tua analisi delle pompe sembra accurata, ma non ho avuto la pazienza di controllarla. Certamente se Levi ha dichiarato una portata 2.5 volte superiore al vero, avendo fatto lui personalmente la misura non rimane che dichiarare che Levi ha imbrogliato volontariamente. Mi piacerebbe però sentire la sua versione su questo punto (ma lui è un essere superiore e ovviamente non verrà mai a mettersi in discussione su un blog, su questo men che meno).

      “Anche il prof. Villa nel suo report ha riportato: “energy power in output about 12.7 kW for a time period of about 40 minutes.”.
      Ho conosciuto il prof Villa e mi è sembrata persona affidabile. Mi pare strano un suo errore di questo tipo. Ancora di più una cosa volontaria. (a me pareva avesse firmato solo l’analisi relativa ai gamma assenti e la frase che riporti è commentata come dire “dati presi dal report di Levi”). Villa mi disse che riteneva i dati di Levi veri, ma non aveva seguito le misure, per cui si riservava di dare un giudizio definitivo una volta che avesse potuto eseguire lui personalmente la misura calorimetrica, cosa che non mi risulta sia mai accaduta). Se non hai rapporti con lui, scrivimi esattamente cosa gli chiederesti a riguardo e gli giro la domanda: contrariamente a Levi è sempre stato professionale e disponibile.

      • Cimpy ha detto:

        Scusa, Massa, va bene (si fa per dire) che non conoscesse la sonda – se non le maneggi tutti i giorni, puoi anche pensare di avere per le mani uno strumento e non accorgerti che è un altro fionché non è troppo tardi. Va bene (si fa sempre per dire) che in realtà non avesse le idee chiatre su cosa testare e come. Passi pure (per amor di discussione) che abbia scritto un TPR lasciando fuori test che avrebbe fatto da subito per ben due revisioni. E ignoriamo pure per un’amnesia collettiva che lo stesso Rossi, per quei test preliminari desritti poi, nell’appendice postuma, lo abbia smentito per quel che proverebbero. Però non esiste che non sappi leggere n contatore dell’acqua, di quelli coi decimali cerchiati di rosso …Dico, ma non è un ricercatore? Ma a prescindere, non ne aveva mai visto uno prima? Non è un quindicenne, no? Poi che vul dire che lui si sente superiore e non deve spiegazioni? Lui dichiara le fanfaluche di cui sopra e quelle fanno da base per affermare che i miracoli esistono, Gli si fanno notare i problemi, le zone grigie e gli errori conclamati e lui ? Fa spallucce e siamo a posto così?? Ma ti pare? Poi ci sarà anche stato Focardi, ma almeno dal 2011 (e per me anche un bel po’ prima) Focardi aveva un’ottima scusa, basta guardare i video dell’epoca per capirlo.
        Levi che scusa hai detto che ha? Che tiene famiglia?? La teniamo in tanti, quella non vale per essere andato in giro a dire che il coso faceva qualcosa di più di un ferro da stiro, misure farlocche, strumentazione (quantomeno) ambigua e report scritti a rovescio alla mano.

        Davvero dovrei pensare che, come ricercatore fusionista, sia stato solo un po’ incompetente ?…

      • Ascoli65 ha detto:

        @Mario Massa,
        > Se una ipotesi non è scartabile deve essere presa in considerazione.
        Ciò è vero se si opera con etica scientifica, ma quando si ha a che fare con persone che hanno coscientemente utilizzato o riferito dei dati inventati è inutile contestargli un’ipotesi “non scartabile”. Se negano l’evidenza, figurati se prendono in considerazione la possibilità.

        > dell’opinione degli scettici non gliene importa nulla
        Direi di più. Ai professori del DF di Bologna non gli è importato nulla di prendere per i fondelli tutti loro connazionali. Soprattutto quelli che gli hanno creduto.

        > Ti ho risposto sopra.
        Mi perdonerai, ma io la risposta non riesco a vederla. Levi ha riportato nel report gli estremi (modello, marca e tipo) inventati di una sonda non usata, oppure no?

        > Sia lui che Focardi non sapevano nemmeno cosa fosse il titolo del vapore
        Guarda che stiamo parlando dell’ex-rettore della facoltà di fisica di Bologna, insignito del titolo di professore emerito, presidente per anni della Società Italiana di Fisica e che aveva fatto calorimetria sui dispositivi suoi e di Piantelli per oltre 20 anni!! Ma se non lo sapeva lui chi lo doveva sapere?

        E non c’erano solo Focardi e Levi. Senti cosa dice quest’ultimo nell’intervista rilasciata a giugno del 2011 (1). Al minuto 5:50 Krivit gli chiede: “So, now has gone half an year from those tests. Since December, January and February tests have you found any major error or any major correction?” E Levi risponde: ”No, I have not, and not my collegues, because we are now organizing our work as a team, and I think it is quite important. We are continuosly reviewing our work toghether, checking each other. …. Chi faceva parte del team lo dice lo stesso Levi in un’altra intervista (2) rilasciata in quei giorni: ”saremo io, il prof. Ferrari, il prof. Bonetti, il prof. Campari, il prof. Villa“. Gli atri 4, tutti professori anziani, erano presenti anche alla demo del 14 gennaio e quindi collaboravano già da allora. Non è possibile che nessuno conoscesse il titolo del vapore.

        > (non mi stupisco che abbiano usato una sonda psicrometrica).
        Ma non hanno usato una sonda psicrometrica!! L’hai visto bene il jpeg (3)? In questa storia, con sonda psicrometrica ci si riferisce alla sonda Delta Ohm HP474AC (4), che è raffigurata nel dettaglio C del jpeg. E’ lampante la sua diversità dalla sonda con il filo giallo mostrata nel dettaglio B del jpeg. Questa immagine è tratta da una delle varie foto, quella delle 16.52, pubblicate l’indomani della demo su 22passi (5). La stessa sonda con il filo giallo compare in molte altre foto e nei due primi video della serata oltre che nella foto che accompagna l’articolo su Repubblica (6). Come è possibile che Levi e colleghi non si siano accorti che le due sonde, quella reale e quella citata nel rapporto, erano diverse.

        > … incompetenti è la cosa più probabile
        Mi dispiace, non c’è incompetenza che tenga. Saremmo a livelli da espulsione immediata da qualsiasi scuola di ogni ordine e grado. Per riportare i dati di una sonda inesistente, che ripeto era lo strumento più importante e delicato della demo, bisogna esserne consapevoli. Sei d’accordo?

        > se Levi ha dichiarato una portata 2.5 volte superiore al vero, avendo fatto lui personalmente la misura non rimane che dichiarare che Levi ha imbrogliato volontariamente.
        Il “se” lo puoi risolvere facilmente osservando i link che ti ho postato nel messaggio precedente.

        Trascuriamo pure il fatto che 2,5 volte è solo il limite inferiore. La sovrastima potrebbe essere stata molto maggiore. Infatti questo valore è calcolato assumendo che la portata per singolo getto sia regolata al valore massimo di 2 cc, ma come puoi vedere sul Data Sheet il valore minimo è 0,40 cc, cioè solo un quinto. Quindi la sovrastima della portata potrebbe essere arrivata a 12,5 volte.

        Comunque sia la domanda resta questa: è possibile che Levi non si sia reso conto che stava scrivendo nel report un valore del 50% maggiore di quello massimo nominale della pompa che ha tarato per due settimane?

        > Ho conosciuto il prof Villa e mi è sembrata persona affidabile. Mi pare strano un suo errore di questo tipo.
        Ci sono tanti tipi di affidabilità. Comunque prima di discutere di chi ha sbagliato, hai visto che l’errore c’è? Ti sei almeno reso conto che qualunque loro studente osservando con un minimo di attenzione i primi minuti del video 2/3 (7) avrebbe potuto facilmente dedurre che il periodo di ebollizione è durato solo 20 minuti e non i 40 presenti nei report di Levi, Villa e Bianchini?

        > la frase che riporti è commentata come dire “dati presi dal report di Levi”
        Ma cosa sono dei notai o dei professori universitari, dei ricercatori? Queste persone si trovano ad assistere alla demo in cui, secondo il loro decano, si dimostra al mondo la realtà della scoperta più importante dell’umanità dopo il fuoco e non passano le ore a vedere e rivedere i video, le foto, a controllare la congruenza dei dati? Ma cosa avresti fatto tu al loro posto? Ma che razza di professori ci sono al DF di Bologna?

        >Se non hai rapporti con lui, scrivimi esattamente cosa gli chiederesti a riguardo e gli giro la domanda
        Per la verità a me interessa sapere qual’è la TUA opinione su quelle tre incongruenze e se dai documenti pubblici, cioè da un insieme di informazioni molto minore di quello di cui potevano disporre qualunque dei professori del DF, non si poteva facilmente capire che si trattava di dati inventati.

        Per il resto, penso di essere stato preso in giro, io come qualsiasi altro italiano, già a sufficienza (8): “Quello che, diciamo così, ho potuto vedere con mano, verificare con mano, è l’indubbio, l’indubbia produzione di calore. Appunto questi 10-12 kilowattora che son stati menzionati prima e che, diciamo così, erano stati dati, come numero, anche di venerdì.”

        (1) http://www.youtube.com/watch?v=ld7Z1FHupZc
        (2) http://www.queryonline.it/2011/06/23/e-cat-intervista-a-giuseppe-levi/
        (3) http://i.imgur.com/YC4W0Ax.jpg
        (4) http://www.fattore.fi/33%20EXTECH/Extech%20ilmaVIRTAUSmittarit08.htm
        (5) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bolognia-14111-cronaca-test-fusione_14.html
        (6) http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/01/14/news/fusione_nucleare_a_freddo_a_bologna_ci_siamo_riusciti-11237521/
        (7) http://www.youtube.com/watch?v=tjdXpSUDRlw – video 2/3
        (8) http://radio.rcdc.it/wp-content/uploads/fusione-fredda2_sito.mp3 – a t=21:00

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          “Mi perdonerai, ma io la risposta non riesco a vederla.”

          Per la misura calorimetrica occorreva sapere quanta acqua veniva vaporizzata, cioè occorreva sapere il titolo del vapore in uscita. Che importanza ha se Levi dichiara di avere usato una sonda psicrometrica (che quella misura non la fa pur misurando la temperatura) o una termocoppia K (che misura la temperatura ma che quella misura comunque non la fa)? Quello che conta è che non ha fatto la misura che avrebbe dovuto fare.

          “Guarda che stiamo parlando dell’ex-rettore della facoltà di fisica di Bologna”

          E allora? Anche Camillo ha scritto che per cambiare direzione a un oggetto occorre energia: di granchi ne prendiamo tutti (scusa Camillo ho preso te per dimostrare che anche una persona di grande cultura può avere una lacuna: se ti consola io, ingegnere meccanico, pensavo che in due volani coassiali controrotanti l’effetto giroscopico fosse il doppio di uno solo). Il problema è quando ci si interstardice a non ammetterlo. La cosa grave è che una volta appreso che era fondamentale misurare il titolo non hanno imposto a Rossi di rifare la misura, probabilmente per paura che qualcuno dicesse:”ma come, non sapevate cos’è il titolo di un vapore?” e hanno preferito tirare fuori la storia della sonda psicrometrica (cadendo dalla padella alla brace).

          “e che aveva fatto calorimetria sui dispositivi suoi e di Piantelli per oltre 20 anni!!”

          Però poi una misura calorimetrica sulla sua cella lui a me l’ha fatta fare: evidentemente era conscio che ognuno di noi ha i suoi limiti e le sue specializzazioni (questo per me è indice di onestà, ma non lo dico più se no Camillo brontola).

          “Non è possibile che nessuno conoscesse il titolo del vapore.”

          Questo lo dici tu.

          “Per riportare i dati di una sonda inesistente, che ripeto era lo strumento più importante e delicato della demo, bisogna esserne consapevoli. Sei d’accordo?”

          Chiunque può sbagliare a riportare i dati di uno strumento (entrambi misuravano la temperatura). Il problema è che nessuno dei due era lo strumento giusto dato che misurare la temperatura era ininfluente.

          “Comunque sia la domanda resta questa: è possibile che Levi non si sia reso conto che stava scrivendo nel report un valore del 50% maggiore di quello massimo nominale della pompa che ha tarato per due settimane?”

          Non sono un moviolista e non so se Levi ha fatto la misura in contemporanea col test utilizzando bilancia e cronometro. Se è così e ha scritto il doppio è un truffatore. Se ha tarato la pompa in altro momento potrei supporre che Rossi possa avere cambiato la membrana a sua insaputa prima del test e in tal caso sarebbe solo stato incauto. La probabilità che sia tu a sbagliarti su questo punto mi pare altrettanto probabile.

          ” Ti sei almeno reso conto che qualunque loro studente osservando con un minimo di attenzione i primi minuti del video 2/3 (7) avrebbe potuto facilmente dedurre che il periodo di ebollizione è durato solo 20 minuti e non i 40 presenti nei report di Levi, Villa e Bianchini?”

          Ho guardato le foto che hai linkato e seppure per la mia vista poco leggibili mi pare proprio ti diano ragione e sarebbe interessante avere una spiegazione da Levi. In ogni caso però ancora una volta non vedo l’importanza (a parte evidenziare, se la critica è vera, una grande approssimazione degli indagatori) dal momento che mi pare che nel calcolo del COP venivano rapportare le potenze in uscita e in ingresso, valori indipendenti dalla durata del periodo di ebollizione.

          “Queste persone si trovano ad assistere alla demo in cui, secondo il loro decano, si dimostra al mondo la realtà della scoperta più importante dell’umanità dopo il fuoco e non passano le ore a vedere e rivedere i video, le foto, a controllare la congruenza dei dati?”

          Questa è una domanda fondamentale. Ti ho detto che Villa mi è parsa persona seria e responsabile. Eppure questa storia mi pareva lo sfiorasse appena: una scocciatura tra le altre: si sarebbe davvero comportato così una persona intelligente convinta di avere tra le mani l’energia del futuro? O si teneva in disparte sapendo che la probabilità che alla fine fosse tutta una bufala (o peggio una truffa) era elevatissima? Levi riceveva da tecnici rispettabili (se permetti mi ci metto anch’io) richieste di chiarimenti su possibili errori nelle misure e invece di dire “è sicuro? Mi faccia vedere che controlliamo” si arrabbia e dice che funziona e basta; vede che il vapore non c’è e sventola la maglietta; dopo che tutti gli hanno fatto notare che di vapore se ne vedeva proprio pochino assiste al test da 1MW e non chiede di vedere il vapore!

        • Cimpy ha detto:

          Scusa, ripetilo per me: chi ti ha permesso di fare una calorimetria sulla cella di Piantelli? Era stato Focardi o Levi?

          Poi ci sta che uno faccia un errore, che trascuri un dettaglio tecnico e che magari non sia contento di ammettere l’ignoranza di qualcosa per cui, magari, viene pure venduto (o si è venduto) come esperto; quindi ci sta che poi tenti di mettere una pezza faceno un danno ancora più grosso.

          Però l’insieme degli “errori”, tutti casualmente unidirezionali, fanno un po’ più di una persona (alquanto?) sbadata, soprattutto visto che non era alla sagra del paese a mettere su lo stand del piccolo caldaista – a meno di non voler seguire Nevanlinna, che dice che tutto quello che è stato mostrato (video e foto di quegli eventi compresi, ovvio) era una farsa perché le misure *vere* sarebbero state fatte altrove…Che poi, a parte l’ultimo pezzo, mi sento di dargli ragione: non era mica scienza, quella, e anche come tecnica stava messa maluccio.

          Tu invece dici che erano test seri? E che Levi ha solo fatto qualche piccola svista che, casualmente, faceva apparire la vaporella come un reattore a fusione? O vuoi dire che è stato tratto in inganno da Rossi tutte le volte? Rossi gli faceva credere che dovesse leggere i decimali sul contatore dell’acqua come numeri interi? Rossi gli ha detto che la pompa poteva avere una portata superiore di un buon terzo a quella nominale? Rossi gli ha imposto un certo tipo di calorimetria?
          Ma lui che faceva, il Gamberale o il Lewan dell’Hyperion?

        • mario massa ha detto:

          @Cimpy
          “Era stato Focardi o Levi?”

          Focardi. Levi l’ho incontrato solo 15 anni dopo.

          “a meno di non voler seguire Nevanlinna, che dice che tutto quello che è stato mostrato (video e foto di quegli eventi compresi, ovvio) era una farsa perché le misure *vere* sarebbero state fatte altrove”

          Penso abbia bisogno di un terapista.

          “E che Levi ha solo fatto qualche piccola svista che, casualmente, faceva apparire la vaporella come un reattore a fusione? O vuoi dire che è stato tratto in inganno da Rossi tutte le volte?”

          Penso che all’inizio fosse vera la seconda. Poi anche la prima. Dopo tre anni o l’E-Cat funziona o Levi fa parte della truffa. Di queste due per me vera al 99% la seconda.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Mario Massa,
          >Che importanza ha se Levi dichiara di avere usato una sonda psicrometrica (che quella misura non la fa pur misurando la temperatura) o una termocoppia K (che misura la temperatura ma che quella misura comunque non la fa)?
          Conta moltissimo, è fondamentale. Vuol dire che ha barato, sapendo di barare e che TUTTI i suoi colleghi, a cominciare da chi era presente alla demo, sapevano cosa stava avvenendo. Ti rendi conto della gravità di tutto ciò? Quelle persone sono andate in TV e alla radio raccontando agli italiani che l’eccesso di calore era sicuro e che si trattava soltanto di capire quale fenomeno anomalo lo avesse generato. E’ intollerabile un simile livello di bassa etica scientifica nella ricerca pubblica, soprattutto su temi delicati come le fonti energetiche.

          >La cosa grave è che una volta appreso che era fondamentale misurare il titolo non hanno imposto a Rossi di rifare la misura,
          Ma allora non si vuol capire! Che la misura del titolo del vapore fosse fondamentale per determinare il contenuto entalpico lo sapevano benissimo prima ancora della prova. Innanzitutto perchè sono fisici e queste cose loro le insegnano a Fisica Generale 1 (di cui Focardi ha scritto anche uno dei libri di testo) e poi perchè è stato canditamente dichiarato. Come ti avevo già detto, nel report di Levi si legge “The main origin of possible errors in [Test 1] measurement was that the steam was not checked to be completely dry.” Ma ti rendi conto? Si sapeva benissimo che era la misura più delicata. Si è lasciato che a farla fosse un chimico esterno, cosa di per se grave per un DF che si fa garante nei confronti dell’opinione pubblica delle prestazioni di un apparato così prodigioso. E per giunta non hanno neppure controllato se sono stati usati gli strumenti idonei e soprattutto se gli sono stati riferiti gli estremi del VERO strumento usato? Come si fa a non pensare che siano stati da sempre d’accordo a barare sulle misure. Altro che rifare le prove. Solo degli ingenui, oppure persone che amano farsi prendere in giro, possono chiedere di rifare delle prove taroccate in origine.

          >“Non è possibile che nessuno conoscesse il titolo del vapore.” Questo lo dici tu.
          Questo lo dicono i programmi didattici di “Fisica Generale 1”, in cui si insegnano i cambiamenti di stato, a cominciare da quelli dell’acqua, e il significato di calore latente.

          >Non sono un moviolista e non so se Levi ha fatto la misura in contemporanea col test utilizzando bilancia e cronometro.
          Come è stata fatta la misura è poco importante. Se siamo qui a fare commenti occorre guardarsi bene i documenti a disposizione, non si tratta di essere moviolisti. Nel primo video Levi dice ”In questo momento .. misurato …qual’era? .. mi pare 12 litri ora … ma dopo le do il numero esatto … non … “. Al termine della presentazione dice “Va bene. Torno dentro …”. Per me stava recitando, tuttavia le sue parole significano che, prima di quella breve presentazione, era già stato dentro il laboratorio e aveva misurato la portata, che ricordava essere di 12 L/h all’incirca. Valore corrispondente al massimo che la pompa poteva erogare, come lui sapeva benissimo. Credi che nella fantasiosissima ipotesi che Rossi avesse cambiato la membrana, ammesso che fosse stato possibile visto che quella pompa aveva già la portata massima tra quelle della stessa serie, non se ne sarebbe accorto? Avrebbe dovuto essere alquanto stupito non credi? Immaginati di calibrare per due settimane una pompa di precisione che eroga 12 L/h al massimo (calibrare in questo caso vuol dire accertarsi che le due manopole sul suo frontalino funzionano regolarmente). Poi arriva il giorno della prova riempi un bicchiere, guardi il cronometro, fai due conti e ti risulta una portata del 50% maggiore della massima. Che fai, lasci? Come un salumiere? Non ripeti come minimo 3-4 volte la misura per timore di esserti sbagliato? E invece nel suo report troviamo scritto “a water flux 146.4g +/- 0.1 per 30 +/- 0.5 s.”. Una misura sola, secca. Buona la prima! Si è premurato di indicare l’accuratezza di 0,1 g, ma nessun accenno al fatto che la portata era maggiore del 50% a quella nominale della pompa. E tu dici “in tal caso sarebbe solo stato incauto”! Incauto? Ma vuoi prenderci in giro pure tu?

          >Se è così e ha scritto il doppio è un truffatore.
          Per quanto ho detto prima il “se” si può togliere, non credi? Ma si deve anche togliere “truffatore”. Andiamoci piano con i termini. Affinchè ci sia una truffa, ci devono essere dei truffati, che secondo me non ci sono. Ci sono invece milioni di burlati. Burlati e presi in giro consapevolmente dai professori (non da Rossi) a cui affidano le speranze future e pagano gli stipendi presenti.

          >Ho guardato le foto che hai linkato e seppure per la mia vista poco leggibili mi pare proprio ti diano ragione
          Meno male, almeno su questo mi dai ragione.

          >In ogni caso però ancora una volta non vedo l’importanza (a parte evidenziare, se la critica è vera, una grande approssimazione degli indagatori) dal momento che mi pare che nel calcolo del COP venivano rapportare le potenze in uscita e in ingresso, valori indipendenti dalla durata del periodo di ebollizione.
          E no, non si tratta di approssimazione. Da 20 a 40 non è un’approssimazione, sopratutto dopo che, guarda caso, i preziosi dati memorizzati nel PC erano andati persi. Qui si tratta di inventare i dati, di taroccarli ad arte. La durata non rientra nel COP è vero, per aggiustare quello sono sufficienti il titolo del vapore e la portata della pompa, ma è stata usata per stimare l’energia rilasciata: ”This means that 12686 * 40 * 60 = 30446400 J where produced.”. Gli serviva per dimostrare che per produrre quell’energia sarebbe stato necessario bruciare 107 g di idrogeno, 2 ordini di grandezza in più del grammo scarso che avevano stimato. Rileggiti come è stato ricavato quel peso. Solo la storia delle pesate della bombola e dello scotch rimasto appiccicato ti da un’idea della clamorosa presa per i fondelli che è stata quella demo pubblica.

          > Villa mi è parsa persona seria e responsabile … si sarebbe davvero comportato così una persona intelligente convinta di avere tra le mani l’energia del futuro?
          Appunto, non ti pare che la cosa puzzi lontano un miglio? E allora perchè dichiarare alla radio che lui ha verificato con mano (che vuol dire in prima persona) l’indubbia (sic!) produzione di 10-12 kW di eccesso di calore? Solo per guadagnarsi un posto nel gruppo dei 5 burloni (1) che nei piani iniziali avrebbero dovuto prendere in giro gli italiani per almeno altri 2 anni (1)?

          (1) http://www.socialnews.it/ARTICOLI2011/ARTICOLI201105/fusione.html

        • Cimpy ha detto:

          Sai, Ascoli65, di molte di quelle persone che hanno “certificato” eccessi a me piacerebbe vedere gli estratti conto del periodo, non tanto per sapere quanto hanno preso, ma da chi.
          Magari poi invece è davvero solo una burla, però mi chiedo cosa ne sanno di quella i soci di IH – mica tutti, solo quelli che hanno pagato davvero. Tanto per escludere la seppur remota possibilità che tra loro si annoveri qualche Cappiello americano….

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        Sia lui che Focardi non sapevano nemmeno cosa fosse il titolo del vapore (non mi stupisco che abbiano usato una sonda psicrometrica). Pensavano che “vapore umido” potesse comportare un errore di qualche percento. Eppure dell’onestà di Focardi sono convinto. E’ possibile fosse onesto anche Levi. Direi (in questo campo) due incompetenti è la cosa più probabile.

        In tutto il commento elenchi comportamenti di persone per i quali chiunque definirebbe quelle persone disoneste oltre che incompetenti. Persone che chiaramente cercano fama come ricercatori e, forse, ricchezza. Se lo fai per evitare denunce esageri, perchè chiunque può legittimamente esporre considerazioni di merito su posizioni scientifiche di persone che si sono esibite in rete, quindi pronte a tutto.
        E’ chiaro che nessuno qui è autorizzato a rilasciare giudizi di disonestà, ma non è nemmeno obbligato a rilasciare attestati di onestà, che del resto nessuno richiede. Un bel tacer non fu mai scritto.
        Lasciamo perdere l’onestà e la disonestà di Focardi e Levi; nessuno ci obbliga a scriverne.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Camillo,
          Lasciamo perdere l’onestà e la disonestà di Focardi e Levi; nessuno ci obbliga a scriverne.
          Ben detto. Lasciamo i giudizi sull’onestà delle persone agli storici, agli ispettori ministeriali, o ad altri fori, a seconda di chi se ne occuperà per primo. Si sta parlando di qualcosa di molto più semplice.

          Vale la pena di ricordare che questo mio confronto con Mario nasce da una sua affermazione (*) secondo cui prima del TPR dell’anno scorso non ci sarebbero stati test in cui potevano essere identificati con certezza dei trucchi. Sto cercando di convincerlo, con una difficoltà superiore alle attese, che già nella prima demo pubblica del 14 gennaio 2011 ce n’erano a iosa. Almeno 3, ben individuabili da qualsiasi tecnico di media conoscenza, a maggior ragione da un professore universitario di fisica, degno di questo nome.

          Che l’eccesso di calore NON c’era stato lo sapeva bene chi ha eseguito le misure e scritto i report. I loro colleghi, soprattutto quelli presenti alla demo, avrebbero potuto accorgersene da soli subito dopo la pubblicazione di video e rapporti. I più disinteressati (ammesso che un professore di fisica possa disinteressarsi ad un evento storico come quello, che vedeva coinvolti i loro colleghi e che era stato ampiamente celebrato da stampa e TV) hanno comunque avuto modo di seguire il dibattito che si era sviluppato su internet e le obiezioni che erano state sollevate.

          Sicuramente al Consiglio di Dipartimento del 21 aprile 2011, ben tre mesi dopo, tutti al DF potevano sapere, e molti lo sapevano con certezza, che i risultati della demo di gennaio in base alla quale si andava ad approvare un contratto di ricerca biennale sul dispositivo (1) erano stati inventati a bella posta per far risultare un eccesso di calore fasullo. Lo sapeva chi in quella occasione ha espresso il voto favorevole al contratto, e lo poteva sapere anche chi non è andato ad espimere il proprio dissenso ad una iniziativa che coinvolgeva ufficialmente il proprio dipartimento nella più incredibile farsa della fisica accademica.

          (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-38711
          (1) http://22passi.blogspot.it/2011/06/accadde-il-21-aprile.html

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Persone che chiaramente cercano fama come ricercatori e, forse, ricchezza.”

          Ragiona Camillo, come puoi pensare che un fisico di 80 anni cerchi fama con una bufala? E’ chiaro che ci credeva. Per i soldi evidentemente non hai mai conosciuto Focardi. Se L’E-Cat è una truffa, cosa di cui sono quasi certo, vorrei vedere Rossi in galera proprio per avere approfittato di Focardi (oltre che come monito a chi spaccia bufale scientifiche).

        • Cimpy ha detto:

          Sottoscrivo.
          Senza dimenticare nessuno di quelli che hanno alimentato e diffuso la bufala per anni dove non abbiano la scusante di un’intelligenza evidentemente inferiore o non possano comunque produrre certificati medici adeguati (tipo anche una dichiarazione scritta del terapeuta).
          Menzione speciale anche per chi avesse inizialmente (magari solo per un anno o due) fatto credere che qualcosa da scoprire o studiare ci fosse e poi avesse nascosto la testa sotto la sabbia senza più correggere le affermazioni iniziali o smentire l’uso distorto fatto dai vari megafoni e marchettari delle notizie.
          Per la serie: niente deve restare impunito

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          “Sto cercando di convincerlo, con una difficoltà superiore alle attese, che già nella prima demo pubblica del 14 gennaio 2011 ce n’erano a iosa.”

          Sai benissimo che sono d’accordo con te che quella prova non provava nulla se non l’incompetenza di chi l’ha eseguita.
          Sul fatto che contenesse evidenti dimostrazioni di malafede (come evidentemente sarebbe l’iniezione di una DC in una presa) non concordiamo.

          Questo probabilmente deriva dal fatto che credo che tu non abbia molta esperienza di laboratorio e non sai come vanno spesso le cose. Dimenticarsi di annotare cose, sbagliare descrizioni di modelli di strumenti utilizzati, ecc. è più comune di quanto tu creda.
          Inoltre la pratica è spesso un po’ diversa dalla teoria. Per esempio il fatto che un manuale di una pompa dica che la sua portata massima è di 12 l/h non significa che nelle condizioni d’uso questo sia vero. La pompa a membrana in oggetto per esempio è costituita da una membrana azionata da un elettromagnete e da due valvole di non ritorno a sferetta. La portata è normalmente misurata con una contropressione dichiarata che per questi tipi di pompe può essere anche di parecchi bar. Se la tua condizione di uso prevede una contropressione quasi nulla e la lunghezza dei tubi è sufficientemente lunga (e ancora peggio se hai la mandata a livello inferiore all’aspirazione) l’acqua continua a fluire (per inerzia e/o a seguito del battente piezometrico) anche tra una pulsata e l’altra e la portata risulta maggiore di quella teorica. Per esperienza la differenza può essere anche più del doppio.

          Questo non significa ovviamente che tu non possa avere ragione, ma non puoi avere la certezza di averla e in queste condizioni o ripeti il test nelle stesse condizioni procurandoti una pompa uguale o puoi solo avanzare il dubbio senza farlo passare per oro colato.
          Scusami se, essendo più anziano, mi permetto di darti un consiglio: difendi le tue convinzioni ma senza escludere mai di poter essere tu ad essere in errore. Quando uno si mostra troppo sicuro di sè, al minimo errore ti saltano addosso facendo passare per false anche tutte le altre tue affermazioni vere.

        • Cimpy ha detto:

          Starci, in generale, ci sta anche, e il oonsiglio è decisamente buono. Però, nello specifico:
          1)Quando è stato fatto notare che la sonda non era adeguata, c’è stata una certifcazione scritta da parte di Galantini su quale tipo di sonda fosse. Quella dichiarazione scritta è un documento che certifica un falso; parlare di “svista” o “dimenticanza” o “imprecisione” mi pare quantomeno riduttivo.
          2)Includere come interi le parti frazionarie di un contatore dell’acqua di quelli che le parti frazionarie le hanno cerchiate in rosso richiede davvero una buona scusa (specie da parte di un ricercatore universitario con una certa “esperienza anagrafica”, che di contatori simili deve averne letto qualcuno almeno qualche volta in vita sua); come ad esempio un certifcato medico di inidoneità temporanea, a fare, quel giorno, proprio il lavoro che quella persona era stata chiamata a fare. Poi per carità, della pompa non discuto: se dici che una pompa da 12 L ne può portare 24, mi fido, anche se sarebbe stato bello che quella misura fosse stata ripresa in modo chiaro, anziché riferita dal personaggio in questione, visto che diversi indizi autorizzano a prendere con estrema cautela quel che riferisce, vista la quantità di sviste e imprecisioni…

        • Ascoli65 ha detto:

          @Mario Massa,
          Dopo i recenti chiarimenti sull’ambito in cui va mantenuto questo nostro confronto (*) replico agli aspetti tecnici del tuo commento. Procediamo con ordine:

          Sonda
          >Dimenticarsi di annotare cose, sbagliare descrizioni di modelli di strumenti utilizzati, ecc. è più comune di quanto tu creda.
          Questo varrebbe se Levi avesse scritto, ad esempio, HP484AC al posto di HP474AC. Ma non si può assolutamente “sbagliare” inconsapevolmente tipo, marca e modello di uno strumento, neppure nel laboratorio più confusionario del mondo. A te è mai capitato? Come ti spieghi che quello è l’unico strumento riportato nel rapporto Levi? Tre mesi dopo Lewan, che è solo un giornalista, ha sentito il dovere di elencare nel suo rapporto (1) tutti gli strumenti, tra cui le caratterisctiche della famosa pompa. Come mai Levi indica solo i dati di uno strumento, che è quello più importante ai fini della valutazione calorimetrica, che non c’era?

          E poi, perchè in seguito nessuno dei suoi colleghi ha segnalato l’errore? Molti di loro si dichiarano degli sperimentali, conosceranno bene come sono fatte le termocoppie. Levi, gli altri suoi colleghi e il suo direttore di dipartimento potevano facilmente verificare la presenza del grave errore. Era facilissimo trovare con Google immagini con il vero aspetto della sonda ed accorgersi che non era quello della sonda raffigurata in decine di fotografie, più volte ripresa nei video e che loro stessi hanno visto di persona. Tutti al DF sanno cos’è il calore latente di vaporizzazione, alcuni lo insegnano, sapevano che la sonda era lo strumento principale, sapevano che su quella misura si fondava la realtà della scoperta del millenio che loro stavano certificando di fronte l’opinione pubblica mondiale!

          Come si fa a dire che non c’è stata volontarietà nell’alterare questo importante dato sperimentale e nel tener nascosta questa alterazione?

          Pompa
          > il fatto che un manuale di una pompa dica che la sua portata massima è di 12 l/h non significa che nelle condizioni d’uso questo sia vero. […] (e ancora peggio se hai la mandata a livello inferiore all’aspirazione)
          Ti rispondo subito in merito al livello della mandata. Le foto mostrano chiaramente che non è più in basso della pompa e poi c’è da considerare il battente dell’acqua che si accumula nel tubo verticale del dispositivo in prova. Non ci sono le condizioni per cui si inneschi un effetto sifone.

          E comunque l’insorgenza di qualsiasi comportamento anomalo contrasta con quanto avrebbe dichiarato Levi subito dopo la demo, e cioè di aver impiegato 2 settimane per essere “certo” della calibrazione del flusso pompa attraverso il sistema (2). Ti pare possibile non accorgersi in 2 settimane che la pompa nell’assetto di prova non erogava la portata attesa? Nel primo video (3) dice: “Quella che vedete qua è la pompa che introduce l’acqua a flusso costante entro il reattore. Questo flusso è stato misurato. …”. Dice che il flusso era “costante”, che per una pompa peristaltica può solo voler dire “mediamente uniforme”. E subito dopo, solo in seguito ad una domanda proveniente dal pubblico, specifica che il valore della portata gli pare essere di 12 L/h. Il “pare” si riferisce evidentemente solo al valore esatto, che si riserva di comunicare in seguito. Come è stato possibile scrivere inavvertitamente nel report un valore equivalente a 17,6 L/h? Rispondimi per favore su questo punto. Cosa avresti fatto tu se avessi veramente ottenuto un valore di portata del 50% superiore a quello massimo della pompa? Ti saresti limitato, come risulta dal report, a fare una sola misura della portata? Ti pare il comportamento normale di un docente universitario che ha tenuto corsi di “laboratorio di fisica”?

          Durata
          E della volontarietà del raddoppio, da 20 a 40 minuti, della durata dell’ebollizione cosa pensi? Hai visto pure tu che era facilissimo desumere la durata giusta dai filmati. E allora come è potuto accadere che in ben 3 report di 3 persone diverse sia stato indicato un valore doppio? Nel rapporto di Bianchini (4) ci sono addirittura i tempi di inizio (16:45) e fine (17:25) del periodo di stabilità. Chi ha passato a Bianchini quei due dati, che non trovano nessun riscontro nei grafici visibili sul video? Chi ha annotato i tempi durante la prova? La responsabilità della stima del calore prodotta se l’era assunta pubblicamente Levi. La strumentazione radiologica la stavano seguendo i suoi due colleghi. Levi cosa faceva nel frattempo? Ha passato tutto il tempo a controllare se c’erano cavi sospetti sotto il tavolo?

          Queste ultime sono domande retoriche a cui ovviamente non puoi rispondere, ma chiedo a te: come è possibile ritenere che si tratti di un errore involontario e non di una volontaria alterazione di un dato sperimentale?

          (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39893

          (1) http://www.nyteknik.se/incoming/article3166567.ece/BINARY/Report+test+of+E-cat+19+April+2011.pdf
          (2) http://lenr-canr.org/acrobat/MacyMspecificso.pdf
          (3) http://www.youtube.com/watch?v=Jr0ysNSN9Ng&t=9m20s
          (4) http://www.psiram.com/doc/Levi%2C_Giuseppe_-_Report_on_heat_production_during_preliminary_tests_on_the_Rossi_Ni-H_reactor_%282010-2011%29.004810.pdf

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          Sonda
          Scusami, dimmi del rimbambito, ma non capisco più a cosa ci stiamo riferendo. Io faccio riferimento al report di Levi col marchio Alma Mater e titolo Report on heat production during preliminary tests.

          In questo report in fig 2 è riportato in rosso l’aggiunta della sonda per la misura dell’umidità del vapore. E’ scritto sotto: pt100 probe, ad indicare, suppongo, che tale sonda ha all’interno anche una pt100 per la misura della temperatura. E’ inoltre indicata la presenza di una sonda per la lettura della temperatura di uscita T2, una per la T1 e una per la T ambiente, tutte di tipo NTC come si legge nel testo.
          Ora, da quanto ho capito, tu sostieni che la T2 era in realtà una termocoppia K e non una NTC (cosa dedotta dal connettore bipolare giallo a banane piatte visibile in una qualche foto non del report).
          E’ questo l’errore? Se è questo non mi pare il caso di farci su un romanzo. Se non ho capito spiegami. In ogni caso l’errore pazzesco è aver utilizzato una sonda psicrometrica per misurare il titolo del vapore. Non conosco questo Galantini, ma se è un senior chemist il povero Camillo si vergognerà di far parte della categoria. Se tu sostieni che sapevano cos’è il titolo del vapore, spiegami per quale motivo hanno utilizzato, dichiarandolo apertamente nel report, uno psicrometro. Però sii serio, non dire che era una burla, perchè io a parlare con questa gente ci sono stato e non avevano l’aria di chi fa una goliardata.
          Tu scrivi che questa sonda è l’unico strumento indicato nel report, ma non mi pare così: è indicato anche il modello del power meter. In fondo a parte questi due strumenti c’era solo il sistema di lettura delle temperature che mi pare di capire fosse un sistema di acquisizione sul PC forse di modello sconosciuto.

          Pompa
          “Non ci sono le condizioni per cui si inneschi un effetto sifone.”
          Ti ho spiegato che l’effetto sifone non è l’unico motivo per cui questo tipo di pompa può erogare anche molto più di quanto dichiarato. Una persona accorta è chiaro che davanti a una pompa che eroga più del previsto si pone dei dubbi, ma bisogna vedere se Levi è persona accorta. Siccome la cosa mi pare per te di particolare importanza, appena ho l’occasione faccio una misura in diverse condizioni con una delle pompe che dovrei avere in magazzino e ti pubblico tutto sul solito canale youtube.
          A proposito di scrivere le cose correttamente, ti faccio notare che quella non è una pompa peristaltica (che ha flusso praticamente costante eccettuato il momento del passaggio del pattino), ma una pompa dosatrice a membrana azionata da elettromagnete. Se è Levi a chiamarla così dimostra di non sapere nemmeno con che apparecchiature stava lavorando.

          Durata
          Nel report leggo: “unfortunately the originally data has been lost..”. A essere molto buoni quindi si può pensare che abbiano preso male I tempi e non siano più stati in grado di verificare. Mi pare che un confronto con la fig 5 del report dimostri che hai ragione tu e il tempo di ebollizione è stato di circa 20 minuti. Però Levi e Bianchini parlano rispettivamente di periodo “full power” e di periodo “stabile”, non di periodo di ebollizione.

          Con queste risposte spero di non averti dato l’impressione di volerli difendere a tutti i costi. Il report di Levi è indifendibile a prescindere dalla esattezza o meno delle tue osservazioni.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Mario Massa,
          ti ho risposto in fondo alla pagina alle 5:25 pm. Il commento è in moderazione.
          Ciao
          https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39941

    • maxwell1961 ha detto:

      @Ascoli65
      Vedo che non sei andato a vederti cos’era quel barilotto terminale della pompa: si chiama Liquid End Assembly, ospita la membrana, è sostituibile integralmente, ed il suo volume è direttamente proporzionale alla portata della pompa. E visto che Mats Lewan riporta i dati che legge nella targhetta anteriore metallica sotto i pomelli (forse per questo Levi aveva in mente il 12 l/h? Proprio lì c’è scritto) e visto che il liquid end della pompa in foto è il doppio di volume di quello standard della P18, può essere benissimo stato sostituito perchè serviva maggiore portata (proprio come dici tu, forse ha perso tempo perchè aveva una pompa a portato minore di quella che serviva). Come aumentare la portata alla pompa? Diminuire la pressione max e aumentare il volume d’acqua nel serbatoio della membrana. Gli impulsi potrebbero benissimo rimanere invariati se si accetta la diminuita pressione.

      Ma ha ragione Massa, evitare osservazioni pedantemente inutili e sempre in qualche modo sempre discutibili , le osservazioni rilevanti sono quelle che ha fatto lui, è onanistico giocare con certi dettagli, si distoglie solamente l’attenzione da fatti più rilevanti.

      • Ascoli65 ha detto:

        @maxwell1961,
        non hai letto con attenzione il mio messaggio a Massa del 19 maggio. Riascolta cosa dice Levi pochi minuti prima di rientrare nella stanza-laboratorio: http://www.youtube.com/watch?v=Jr0ysNSN9Ng&t=9m43s

        Comunque per evitare di lasciarti distogliere da ulteriori osservazioni pedantemente inutili puoi sempre rivolgere la tua attenzione a fatti più importanti del dialogo in corso tra Massa e me.

      • Cimpy ha detto:

        evitare osservazioni pedantemente inutili (…) è onanistico giocare con certi dettagli, si distoglie solamente l’attenzione da fatti più rilevanti.

        A me non pare proprio che i dettagli notati da Ascoli65 siano insignificanti, come non mi paiono affato inutili le sue ossservazioni. Trovo anzi convincente la serie di indizi che ha raccolto, che insieme forniscono una prova evidente che qualcosa in quelle dimosrazioni non tornava (e non è tanto la questione di una maggior o minorprecisione di Levi, quanto della sua buonafede), soprattutto quando si consideri il fatto principale: che dentro a quelle vaporelle si sarebbe verificata una fusione nucleare, secondo quel che voleva farci intendere lo stesso Levi. Ma riconosco che questo è l’aspetto squisitamente onanistico della faccenda…

      • mW ha detto:

        @Maxwell61,
        se la tua spiegazione fosse vera, la avrebbe data data Levi da tempo.

  55. Camillo Franchini ha detto:

    @Sylvie Coyaud
    Mi fai morire di invidia, Passerini ti ha dedicato un intero post, come ha fatto solo con Celani, Rossi e Carpinteri. C’è anche la foto di un’oca che presumo sia sapiens. Devi avergli dato un bel po’ di dispiaceri. Non capisco però perché lo confessino così apertamente. Dovrebbero imparare a soffrire con dignità, in fondo non è mica morto qualcuno.

    • Cimpy ha detto:

      in fondo non è mica morto qualcuno

      A parte un gatto greco, parente stretto di quello italiano, il quale ultimo risulta non acquistabile davvero, mentre Rossi, dopo aver già detto che certi Passeri farebbero megliio a tacere, ha pure smentito Levi sull’appendice del Tpr, e lo stesso HT ci informa che il sogno di avere energia elettrica inesaurible a costo irrisorio era, mentre ce lo vendevano per quasi pronto, una panzana che dura ancora adesso…? Mentre si iniste a non scordare come Levi legga i contatori, come usi e riconsca le sonde e come se la cavi con le pompe dell’acqua? La scoppola è stata così forte che ancora di là rintrona tutto; e che ora in riva al fiume si narri di giapponesi che a breve costruiranno componenti in grado di strasmutare come sogna Iwamura è il minimo. Anche che si faccia ricerca piezonucleare all’insaputa non solo del Governo, ma dell’Ansaldo stessa, non stupisce: il colpo era ed è di quelli forti: circa tre anni di presa per i fondelli, con professori universitari, istituzioni prestigiose, demo su youtube e online, test di terze parti, certificazioni (prossime venture) e nuovi modelli in vista. E un trucco degno di prestigiatori da baraccone a tenere banco per tutto questo tempo sotto gli occhi dei believer, mentre gli scettici continuavano a ripetere che i conti non tornavano (ma mica solo per i greci), che la pressione sembrava scarsa (una vaporella ricorda qualcosa?) che il rumore era poco o nullo (eh, invece con Rossi le pompe facevano un suono delizioso – come ben ha fatto sapere Ascoli65). Come fare a sostenere ancora che non sia possibile ingannare tanta gente esperta così a lungo? Come fare a dire che, se uno ci mette tanti soldi suoi, vuoi che non si sia accertato del buon funzionamento prima? Chiedere a Cappiello per dettagli. Ma domani magari anche a qualche socio di IH (mica tutti, magari solo un paio di polli, chissà..). Sì, decisamente è preferibile provare a tirare le piume all’Oca, sia mai che gridi e copra i pensieri di chi comincia a sospettare che forse, ma proprio forse, l’E Cat di Rossi….

      • Cimpy ha detto:

        che appunto, poi risuonano le campane. Ma è davvero una cosa notevole… Attendo fiducioso la replica di Mistero, sono certo che non mancherà l’appuntamento.
        😀

      • shineangelic ha detto:

        ” La scoppola è stata così forte”

        Solitamente sono molto d’accordo con te, Cimpy, ma stavolta no. La scoppola quelli manco l’hanno sentita. Un po’ come l’uomo individuava nella collera divina la causa di fulmini e saette, i passeracei non sono assolutamente dotati dello spirito critico, cultura scientifica e umiltà necessarie per capire che forse, ma proprio forse, l’ECat di Rossi…

        L’ultimo post del capo passero secondo me è vergognoso. Parla di karma e moralità per poi scodellare delle rasoiate che manco HT. Cattiverie gratuite, proprio, degne di chi (oltre a non capire un ca**o) non sarà mai disposto ad ammettere i numerosi paralleli tra Rossi e DGT. Non capiscono e non capiranno. Speriamo che in parlamento, almeno, ci sia un po’ di spirito critico in più, meno arroganza e MOLTA meno presunzione di stare nel giusto per forza.

        • Giancarlo ha detto:

          @shineangelic
          Un altro po’ di pazienza. Poca poca.
          Poi la tassonomia del circo si perfezionerà sempre più.
          Non so se stai seguendo gli scambi tra Silvio e Mahler sul valentissimo medico nazista Hamer: gli interventi dei vari attori valgono davvero il prezzo del biglietto e forniscono uno spaccato dei frequentatori, se mai ce ne fosse ancora bisogno.
          Ho la solita mia modesta proposta: iniezione del virus HIV e una pila di libri di Hamer da leggere per imparare a pensare positivo e risolvere i propri traumi psicologici.
          Lo stesso per la spirulina, ovviamente.

        • Cimpy ha detto:

          Ma via, Shineangelic, che ti aspettavi dal capo passero e dal suo Giovan Battista l’Evangelizzatore? Io non m’aspettavo niente di più…

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      Dispiaceri, io no. Si lamentavano perché non parlavo dei loro sforzi per ottenere finanziamenti dai politici, così li ho citati. Soffrono per l’apostasia di Gamberale, poverini, ho cercato di distrarli un po’.

  56. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    è preferibile provare a tirare le piume all’Oca

    Hanno sbagliato oca, non è del tipo che si lascia spennare; sono incappati in un’oca dalle penne d’acciaio.
    Permalosetti però, appena gli scopri un altarino si offendono a morte e ti sparano con le loro micidiali pistoline ad acqua piovana.
    Questa volta mi sembra che Armando de Para (d minuscola nobiliare) abbia fatto il passo più lungo della gamba. Possibile che perfino i 5* reagiscano male. Vediamo come la prende Luca Carabetta, che ha i mezzi per contattare direttamente l’Ansaldo.

    • Cimpy ha detto:

      Confido che all’Ansaldo stiano già cercando da almeno un paio di giorni. Pare però che, almeno finora, non ci sia traccia di piezonucleare. L’avranno nascosto bene…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy
        Chissà perché hanno scelto l’Ansaldo. Forse perché l’Ansaldo ha una tradizione di nucleare duro e vuole riscattarsi con il nucleare soft degli spaccapietre. Il “mistero” si infittisce; la trama è sempre più appassionante; siamo prossimi al climax. Ormai la ff è in mano a HT e a Mistero. Ci sentiamo alla prossima interrogazione grillina. Speriamo riescano a recuperare qualche firma nucleare. Per adesso sono fermi a un ingegnere meccanico e a un astrofisico. Per il resto si tratta di avvocati ed economisti volonterosi.

      • oca sapiens ha detto:

        Camillo et al.
        Ansaldo: oggi ho aggiunto il testo “ufficiale”, dice che dal 2008 non si occupa di piezonucleare. Chiedo scusa al suo portavoce per il ritardo, ma avevo da fare.

        “Cattiverie”: novità o sempre quelle del 2011?
        Se provate a rileggete il thread, vedrete che Hermano Tobia difende le frottole dell’interrogazione demolite da voi, non da me. Gli avevo solo chiarito che i claims di Kitamura erano ritenuti implausibili “(per dire così)” proprio dal paper che citava lui, e non ha insistito.
        Scrive che sono una “bufalara seriale”, ma in realtà sta parlando di voi fisici della domenica. Sbaglio?

        FermiGas,
        prendersela con Rossi
        sarebbe ingiusto, non ha scritto lui i “report”.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @ocasapiens

          Scrive che sono una “bufalara seriale”, ma in realtà sta parlando di voi fisici della domenica. Sbaglio?

          No, non sbagli. Se HT ritiene che per motivi di genere sei l’anello debole della catena, avrà avuto modo di ricredersi. Noi nucleari della domenica facciamo quello che possiamo, ma nessuno è in grado di mandare fuori dai tangheri i tifosi ff come riesce a te. In questa materia ti muovi come un pesce nell’acqua, stai avendo delle belle soddisfazioni, nessuno di noi è mai stato così duramente attaccato. “Bufalara seriale”: potresti ricavarne una T-shirt per l’estate. Hai diritto a un aumento di stipendio.
          “Hermano Tobia, c’è posta per Lei” è un pezzo di bravura, che segue un altro pezzo di bravura, che segue…
          Vediamo come la prendono quelli dell’Ansaldo. In genere in casi come questo i soggetti “fanno la vecchia” (espressione modenese che significa “si comportano come niente fosse accaduto”). Se vedono che gli conviene rispondono duramente.

        • Cimpy ha detto:

          Mistero sostiene che la google cache l’ha inventata lei:

          una ulteriore dimostrazione che le notizie se le inventa,

          L’unica notizia inventata è che ci siano altre macchine, di cui si sente più spesso parlare, che funzionino. Oltre al fatto che all’Ansaldo il reattore di Cardone non si trova più almeno dal 2008 (e ci era entrato per sbaglio, per giunta)…
          Povero Mistero, un (altro) nuovo tonfo…

        • Camillo Franchini ha detto:

          @oca sapiens

          dice che dal 2008 non si occupa di piezonucleare.

          Non è difficile pensare che l’idea sia venuta da Crpntr. Tra ingegneri è facile intendersi. Spesso a certe pressioni non si può dire di no.
          Per quello che ne so non si sono esposti con pubblicazioni.
          Se ricordo male mi adeguo; mi farebbe piacere leggere una pubblicazione Ansaldo sul piezo.
          Ansaldo era sponsor a The Atom Unexplored, ma come ha partecipato? Ci sono state comunicazioni?

  57. Pingback: Hermano Tobia, c’è posta per lei – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  58. FermiGas ha detto:

    Modestamente penso che, se fossero coerenti, di là dovrebbero prendersela anche contro Rossi. Seguendo la loro linea di pensiero, con una laurea in ingegneria non riconosciuta e comprata in un diplomificio si può forse dire che Rossi abbia una preparazione scientifica adeguata? Senza una laurea in ingegneria riconosciuta e, quindi, senza aver mai superato l’esame statale d’abilitazione e senza iscrizione all’albo, come mai si fa chiamare ingegnere? L’usurpazione di titoli è ancora reato, no?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @FermiGas

      se fossero coerenti, di là dovrebbero prendersela anche contro Rossi.

      Nemmeno pensarlo. Se rinunciano a Rossi devono scommettere su Celani che è perfino ridotto peggio. Mi sa che le sciarade del sabato diventeranno sciarade quotidiane. Non c’è più trippa per gatti.

  59. Giancarlo ha detto:

    Ragazzi, ultime notizie, è in arrivo un COP 18 e assenza di DC certificata dalla Tektronix.
    Lo ha dichiarato Robbins da Daniele e sappiamo che difficilmente sbaglia. Mi sa che dovremo rassegnarci all’evidenza dei fatti.
    Tutti a studiare Hamer e nuovo blog.

    • shineangelic ha detto:

      finalmente doccia per tutti!

      • Giancarlo ha detto:

        @schineangelic
        sai, un rendimento del 1800% è quasi immune da errori. Se entri con un kW esci con 18 e tutti intorno sudano, indipendentemente da quello che misuri. 18 kW è una bella doccia bollente, se fosse raffreddato ad acqua; non ci potresti stare sotto.
        Anche in ingresso, se la macchina invece fosse a rendimento unitario, dovresti entrare con 18 kW e pure lì il mascheramento diventa difficile.

        Certo che se entri con 30 W e esci con 540 W la cosa cambia e di molto. Staremo a vedere. Te l’ho detto che mancava poco?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @shineangelic
        attento che non si riveli una doccia fredda.

    • Cimpy ha detto:

      Evviva, potrò cambiare identità e irridere gli scettici a pagamento per BigColdFusion!

    • Cimpy ha detto:

      Sì, ma, sto Robbins, manco un link piccolo piccolo? Sia buono, me ne regali uno: sono certo che è tutto vero, ma vorrei leggere di persona

    • Giancarlo ha detto:

      @tutti
      Chiedo scusa, entusiasmo rientrato, per colpa di un se congiunzione subordinante che non avevo capito. Pensavo a un importante leak, tipo Cures. I apologize for any inconveniences caused.

      Però un rendimento 18 mica era male. Speriamo bene.
      Shine, la doccia col solito metano, al momento. Mi porteresti una tazza di tè nero al ginseng Pompadour, per favore.

      • Cimpy ha detto:

        Evviva! Posso continuare a irridere i believer….aggratis, però. Mannaggia, era meglio senza congiunzione errata…

      • AleD ha detto:

        Però pare che Levi non faccia parte del team del nuovo test, trapelato su cobraf…

        • Cimpy ha detto:

          AleD, considerate le critiche più feroci al TPR, cosa avresti cambiato tu, in un secondo TPR per cercare di passare per onesto? Dico a prescindere da un COP reale (cioè, stabilito che comunque non puoi far fare la doccia a Giancarlo e neppure lasciare che chi ha testato davvero l’Hyperion faccia lo stesso con l’E Cat)…

        • Cimpy ha detto:

          E poi guarda i professionisti: pure di fronte all’evidenza vogliono sostenere che il device funziona. Un po’ come HT che vuole dimostrare che alla Toyota stanno per produrre in serie la pietra filosofale, o come Mistero, che cerca di convincerci che il suo portavoce non stava dicendo che le macchine a fusione non fondono una cippa, o che all’Ansaldo di piezo non c’è più traccia.
          I professionisti non scherzano: gli dimostri la frode e gli spieghi persino come? Loro dicono che non è vero niente e che tu hai interessi nascosti. Tipo che miri a recuperare i tuoi soldi, per esempio…
          Chissà se trovano davvero un altro pollo da spennare. Tu che dici, AleD? In fondo, neppure loro si son fatti fare report da Levi…

      • oca sapiens ha detto:

        Giancarlo,
        ma… ma… la zingarata è già finita?

        AleD,
        sostituito dal dott. Gamberale?

        Camillo,
        o spezzo il karma ?: ci devo pensare.
        L’Ansaldo non ha fatto comunicazioni, ma la seconda metà del convegno era sulla fissione classica, al PoliTo, sponsor anche la Regione. Non è come l’ENEA che nel Missouri sponsorizza il raduno di 150 reduci FF, “truffa della Defkalion” compresa.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @ocasapiens

          la seconda metà del convegno era sulla fissione classica

          Già, avevo dimenticato. Fa una bella differenza. Poi anche il tempo che hanno dedicato al piezo. Se ci hanno lavorato sei mesi è tutto normale; se ci hanno lavorato due anni è una compromissione abbastanza pesante.

        • Cimpy ha detto:

          A me pare di capire che all’Ansaldo sono almeno 6 anni che non sanno cosa sia il piezonucleare e che quella volta che sono andati a curiosare non hanno trvato nulla – o forse non era neanceh quella volta lì, Conunque Gallinella ci ha fatto sapere che i devices di cui più spesso si parlava a gennaio di quest’anno (ma anche senza fare nomi, eh?) proprio non ne vogliono sapere di funzionare.
          Che si fa, si infierisce o ci si sbellica in privato? Tipo, ma AleD, non commenti niente? Che dice l’interlocutore di Gallinella? Ha provato a dargli una stufetta russa (vedi mai che a Gallinella funzioni in overunity….) ?

          Oh fly, fa freschino….

        • Giancarlo ha detto:

          @Ocasapiens
          No, guarda, non era una zingarata; ci avevo creduto davvero, un COP 18 è emozionante e non lascia adito a dubbi. Se c’è, la via che conduce alla felicità energetica è spianata.
          Notare il se nella frase precedente.
          Noto un rinascimento di questa teoria sulla DC nascosta da cui la necessità di arruolare mamma Tektronix.
          Io non ci perderei troppo tempo: la DC sarebbe veramente uno sporco trucco, troppo compromettene e secondo me anche difficile da realizzare. E poi ti pare che levi non abbia controllato proprio quello come prima cosa.
          Se parliamo di trucchi e non di errori, allora deve essere una cosa molto semplice, da realizzare in 20 secondi mentre si parla della mortadella di Bologna e su cui sia possibile fare marcia indietro. Oh, peccato, oggi non vuole saperne di funzionare, il COP non si stacca da 1. Maledetto COP.
          No, non è la DC.

        • AleD ha detto:

          @Cimpy: e che dovrei commentare??? Sinceramente devo ancora arrivare al livello da seguire la cosa in stile telenovela con le anticipazioni pensate dai fans dove oguno si fa la sua… 🙂
          Di una cosa son parecchio curioso, quello si, di vedere il nuovo test!

        • Cimpy ha detto:

          Beh, certo, un film tutto nuovo è un spettacolo da non perdere. Dieci a uno che sarà “positive”, non al 100%, ovviamente, che non è che poi si può andare davvero sul mercato dei devices, bisogna restare in quello finanziario, che 10 milioni di euro circa sono pochini, che poi bisogna anhe pagare le spese e le comparse, mentre comuque la vita costa… Quanti appartamenti ha acquistato finora Rossi? Per circa un milione e rotti di euro? Curioso come somigli alla cifra persa da Cappiello, ma io sono confidente che Rossi possa fare di meglio, i greci non gli stanno certo al pari, benché insistano e ci provino ancora. Comunque sono proprio dei copioni:

          You have announced that you will trade your shares in the stock market soon

          anche loro “a breve” sul mercato. Quello azionario, come Rossi, come Keely.

          Poi però Massa ce lo mandiamo nei pressi dell’E Cat con le mani sciolte, cioè non legate dietro la schiena, eh? Tanto per avere un happy ending, in un senso o nell’altro. Tipo con Rossi che scappa dalla finestra oppure che nega anche l’evidenza, come i greci…

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo
      Non sai quanto sono emozionato. Robbins è amico di tutti, quindi è credibile. Peccato che sia un po’ abbottonato. Cos’è, ha paura che gli rubino lo scoop? Tektronix? Ricordo di avere usato un oscillografo Tektronix in un lavoro di elettrochimica per fare misure di capacità differenziale di doppi strati elettrici. Buona marca, quindi affidabile quanto Robbins.
      E’ consentito esprimere qualche riserva o spezzo il karma?

  60. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Visto, ti preoccupavi tanto dei m5* e invece Gallinella (che farebbe bene a scrivere ha con l’acca) smonta tutte le macchine raccomandate da Andrea come non funzionanti da informazioni prese all’esterno. Quindi non sono tanto sprovveduti. Peccato che sull’Ansaldo sbagli, ma si sa nessuno è perfetto e lui è pure molto giovane; si fida troppo, ma imparerà.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Gallinella avrebbe fatto meglio a raccogliere le sue informazioni prima di fare la sua interrogazione parlamentare. I 5* sembrano tarantolati. Hanno un comportamento compulsivo, prima fanno poi pensano. Sembra che giochino a rubandiera.

      • sandro75k ha detto:

        Se i ragazzi del 5 Stelle pensassero prima di agire, come prima cosa scaricherebbero Grillo e Caseleggio… quando impareranno “tutto” voteranno un partito tradizionale…

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  63. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Abbiamo superato 300 commenti; è il momento di alleggerire passando a un altro post.
    Spero piaccia a Hermano Tobia, protagonista.
    Buona giornata a tutti.

  64. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli 65

    Lasciamo i giudizi sull’onestà delle persone agli storici, agli ispettori ministeriali, o ad altri fori, a seconda di chi se ne occuperà per primo.

    Concordo in pieno e spero che anche Mario Massa decida di lasciare perdere i suoi attestati di onestà elargiti a persone di cui mette spietatamente in evidenza l’incompetenza.
    Credo che la cosa migliore da fare sia di applicare il rasoio di Hanlon, specie se si parla di bolognesi.
    “Never attribute to malice that which can be adequately explained by stupidity”
    Ancora una volta devo farti i complimenti per l’acutezza delle tue osservazioni, in grado di convincere anche un tifoso inossidabile come HT.

    • mW ha detto:

      @Franchini,
      un mio zio pescatore, era solito parlare molto bene di un suo compagno di pesca.
      Era un bravo pescatore, e tanti pesci aveva preso.
      Ma di lucci non ci capiva niente.
      Insisteva con i lucci.
      Il finale fu pietoso.
      Qualcuno lo portò a pescare dei lucci di 200kg, e lui era tutto contento.
      Era così vecchio e rimbecillito che aveva persino dimenticato che non esistono i lucci di 200kg.
      Mio zio diceva che non c’erano prove di ciò che era successo ma che era stata è stata una cosa proprio brutta.
      Io non so se sono onesto,
      Credo che finirò in un ospizio a farmela addosso dicendo frasi sconclusionate.
      Spero di non trovare quello dei lucci.
      Poi mio zio, mentre vangava l’orto fu colto da ernia.
      Una tigre affamata gli si avvicinò.
      Da una parte aveva la tigre, dall’altra il precipizio, in se aveva l’ernia.
      Guardò le fragole e disse: mio nipote verrà sù un cretino.
      mW

  65. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    non solo non c’è affatto carenza di fonti energetiche per i prossimi mille anni, ma le possibilità di scelta sono tante per cui, questo sì, occorre pensare bene alle scelte cui saremo chiamati a breve dato che il petrolio sta per cominciare a scarseggiare.

    Opinione completamente controcorrente, difficile da sostenere. Anche in questo blog ci sono esperti che ti risponderebbero con calore e grande efficacia, per esempio Ugo Bardi e Sylvie Coyaud.
    Io osservo solo che per certi impieghi il petrolio è insostituibile, perché il contenuto specifico di energia è il più elevato e perché è un fluido maneggevole. La carenza di petrolio porterebbe a grosse complicazioni nei trasporti.
    Tempo fa ho tentato di informarmi e mi sono procurato dei documenti.

    1. Peter Gruss und Ferdi Schueth
    Die Zukunft der Energie
    Max-Planck-Gesellschaft (2008)

    2. Juergen Petermann (Hrsg.)
    Sichere Energie im 21. Jahrhundert
    Hoffmann und Campe (2006)

    E’ materiale tedesco, perché si può trovare sotto forma di trattati, dove tutto è compreso, considerato, discusso. Soprattutto è materiale a più voci. Credo che la Max-Planck-Gesellschaft rappresenti garanzia di serietà scientifica.
    Ti posso dire che non la pensano affatto come te. La situazione è preoccupante davvero.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      L’opinione di Mario Massa non è così difficile da sostenere. L’energia c’è, ma si butta via e si usa male. D’altronde perché non farlo? Chi inquina non paga i danni, le energie sporche ricevono $ 544 miliardi in sovvenzioni pubbliche/anno, le rinnovabili 88 (IEA Outlook, 2013) ecc.

      Cimpy,
      funziona… Come stufetta
      Dal TPR e dalle foto sembrava di no. C’è un nuovo modello?

      • Cimpy ha detto:

        ….Si vociferava di un modello a gas. Però mi sa che è arrivata prima la canna, di quello…

        Che delusione: neanche come stufetta…almeno come attrazione turistica? No?! Trappola per topi, forse? O erano passeri…?….

  66. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Che importanza ha se Levi dichiara di avere usato una sonda psicrometrica (che quella misura non la fa pur misurando la temperatura) o una termocoppia K (che misura la temperatura ma che quella misura comunque non la fa)? Quello che conta è che non ha fatto la misura che avrebbe dovuto fare.

    Certo che ha importanza. Definire il livello di competenza professionale e serietà di un ricercatore dell’Università di Bologna è di enorme importanza oggi che si richiede ad alcuni Ministeri di investire in modo immediato e massiccio in fusione fredda.
    Il lavoro che sta facendo Ascoli65 in questi giorni può rappresentare un ottimo supporto per chi prepara una risposta ai parlamentari interroganti. Ascoli65 dimostra di avere competenza, coraggio e determinazione; spero che tu lo riconosca.
    Peccato che esistano solo informazioni frammentarie sull’impegno ff dell’ENEA, che è arrivato fino in Missouri.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Ascoli65 dimostra di avere competenza, coraggio e determinazione; spero che tu lo riconosca.”

      Certo che lo riconosco. Il guardare alla sostanza e non ai particolari (che se vuole può riportare in una nota) è solo un consiglio: l’errore di Levi è di non avere fatto la misura che andava fatta (mostrando così di non avere la competenza necessaria). Il fatto che abbia indicato una sonda o un’altra può essere una ulteriore conferma, ma rischia di distogliere l’attenzione dall’errore fondamentale.

      • mW ha detto:

        Io la penso come Massa, anche se reputo che una cosa non escluda l’altra. Penso che abbiano messo nero su bianco la propria incompetenza, e dichiarato cose che i loro stessi video smentivano. Non finite a litigare, eh.

  67. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    vorrei vedere Rossi in galera proprio per avere approfittato di Focardi (oltre che come monito a chi spaccia bufale scientifiche).

    Chi è venuto prima Rossi o Focardi? Se si deve individuare un imbroglione, non si deve certo dare la colpa a Rossi, che si è comportato come un allievo che ha fiducia nel docente, come capita spesso anche nei confront dei cattivi maestri. E’ capitato anche a Gamberale. Se non fosse stato allievo di Preparata, forse la sua storia di ricercatore sarebbe stata diversa.
    Rossi ha commesso l’errore di avere creduto che Focardi avesse competenza in campo nucleare. Certamente si è imbattuto in qualche suo scritto. Ad altri è successo, elenco a caso, senza avere certezze: Levi, Campari, Bonetti, Ferrari, Bianchini, Villa. Quanto meno tutti sono stati del tipo “non capisco ma mi adeguo”. Pare che Focardi fosse stimato a Bologna anche dopo le sue uscite post 1989. Questo spiega il dramma dei bolognesi.

    Ragiona Camillo, come puoi pensare che un fisico di 80 anni cerchi fama con una bufala?

    Ragiona Mario, come puo’ uno che che non sia vanitoso come una farfalla affermare di avere fatto la scoperta più importante dopo il fuoco, riferendosi alla ff, alla sua ff?
    Scorri le volte in cui Focardi compare su youtube, resterai di sasso. Una volta si è fatto perfino intervistare da Krivit, usando Rossi come interprete. Uno spasso penoso. Non dirmi che era anziano, perché forse nel 1989 era ancora preside del Dipartimento di Fisica.
    Rossi non ha fatto danni, dato che sta spendendo soldi suoi; Focardi ha invece assegnato tesi di laurea ff.
    Scusa, perché vorresti vedere Rossi in galera, visto che ha imbrogliato solo dei creduloni, che hanno avuto modo e tempo per informarsi? Di ff si parla dal marzo 1989. Se uno non legge, peggio per lui. Ci sono perfino dei libri.
    Quis decipi vult decipiatur.

    • Cimpy ha detto:

      Su quel “peggio per lui” fanno conto gli imbroglioni. L’unica cosa che non ammette ignoranza è la legge, ma gli esseri umani possono essere tratti (per qualche tempo) in inganno da sirene seducenti e – quando manifestamente ignoranti – i truffati hanno la mia comprensione, almeno finché non siano anche promotori della truffa.

      Focardi anche prima del 2010 aveva già un’ottima scusa.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Su quel “peggio per lui” fanno conto gli imbroglioni.

        Non sono gli imbrogliati di Vanna Marchi; sono imbrogliati di classe, gente che sa navigare in internet in tedesco, che magari frequenta 22passi. Non fanno pena. Non fa nemmeno pena Gamberale se ha fatto un buco nell’acqua. Aveva ampio modo di studiare e informarsi. Sarà divertente leggere l’elenco di quelli che si lagnano di Rossi. Tutti sono stati debitamente avvisati.

        Focardi anche prima del 2010 aveva già un’ottima scusa.

        Quale? Non cominciamo mica con la solita retorica della buona fede e dell’onestà di Focardi e dei focardiani. Abbiamo già dato a Mario Massa. Mi vengono in mente i “compagni che sbagliano” di diversi decenni fa.
        L’outsider Rossi continua comunque a interessare poco; a noi interessano Celani e i celanidi, gente che appartiene a istituzioni solide e stracolme di soldi come l’INFN. Rossi non ci costa un euro; Celani ci costa svariati euro. Avete dimenticato la differenza?

        • Cimpy ha detto:

          Per Focardi non era (più) questione di fede (buona o cattiva che fosse) ma di un naturale decadimento neuronale. Le sue interviste con Rossi lasciano pochi dubbi in proposito.
          Rossi ha sulle spalle anche questo: l’essersi approfittato di chi aveva inseguito per anni una chimera e non era più in grado di distinguere tra l’uva e la volpe.
          A Rossi non lsscio nessuna scusa: non è Focardi che gli ha insegnato a costruire quella vaporella (che anzi ha fatto lui con le sue proprie mani), non è Focardi che ha trovato i primi “eccessi di calore che non riusciva a spiegare”; non è Focardi che ha scaldato gli uffici per mesi. L’illusionista è sempre stato Rossi che, da professionista, ha studiato bene l’ambiente alla ricerca del miglior merlo blasonato che potesse trovare e ha quindi abbordato Focardi (si dice anche grazie alle indicazioni di qualcuno che non sarebbe male andare ad intervistare. Anche con pece e piume di gallina, per dire).

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Chi è venuto prima Rossi o Focardi?”

      A detta di Rossi il suo E-Cat lo aveva costruito prima di scoprire che a Bologna esisteva un fisico di nome Focardi. La cosa mi è stata confermata da Focardi stesso. Ed è stata pubblicata anche da Mats Lewan.

      “Se si deve individuare un imbroglione, non si deve certo dare la colpa a Rossi, che si è comportato come un allievo che ha fiducia nel docente”

      Insisti con una visione falsa delle cose. Se la cosa finirà come quella greca l’imbroglione supremo è Rossi. Levi probabilmente un imbroglione aggiunto ma soprattutto un incompetente. Focardi un vecchio sognatore convinto di aver contribuito alla scoperta del secolo. Levi, Focardi e gli altri comunque vittime dell’imbroglione supremo.

      “Rossi ha commesso l’errore di avere creduto che Focardi avesse competenza in campo nucleare.”

      Camillo la tua logica vacilla: l’affermazione sarebbe corretta se supponi che Rossi creda che il suo coso funzioni. Lo credi davvero? Rossi ha contattato Focardi perchè averlo dalla sua parte gli avrebbe permesso di portare avanti la truffa all’interno di UNIBO (ovviamente sto supponendo che il coso non funzioni).

      “Ad altri è successo, elenco a caso, senza avere certezze: Levi, Campari, Bonetti, Ferrari, Bianchini, Villa.”

      Levi e Villa (credo anche gli altri ma non ne sono sicuro) sono stati studenti di Focardi: certo che hanno letto i suoi scritti! Villa ha di recente cofirmato l’aggiornamento del testo di fisica scritto da Focardi su cui egli stesso aveva studiato.

      “Ragiona Mario, come puo’ uno che che non sia vanitoso come una farfalla affermare di avere fatto la scoperta più importante dopo il fuoco, riferendosi alla ff, alla sua ff?”

      Se la scoperta era vera aveva di ben gongolarsi: energia pulita ed eterna per tutto il mondo, dici poco? Lui, povero Sergio, ci credeva davvero. Se tu fossi stato al suo posto avresti fatto lo stesso e se invece ti fossi comportato in modo modesto sarebbe stato falsa modestia (peggiore della vanità). Hai tutte le ragioni per attaccare il Focardi fisico, ma lascia stare l’uomo.

      “Rossi non ha fatto danni, dato che sta spendendo soldi suoi”

      A parte che non è vero, da dove credi che venga questo rigurgito di FF contro il quale anche tu lotti? Imbrogliare la gente e spingere di conseguenza la politica ad azioni insensate è gravissimo.

      • Cimpy ha detto:

        Quoto, Massa, e faccio un’aggiunta:

        ovviamente sto supponendo che il coso non funzioni

        Tranquillo, funziona benissimo. Come stufetta. Invece come macchina a fusione fredda funziona esattamente come l’orb di Steorn. Anzi, un pochino peggio, a giudicare dai filmati…
        😀

        Niente prigionieri, ma Focardi non era più in grado di distinguere. Non per niente ha dichiarato che lui, quel che c’era dentro all’E Cat non voleva neanche saperlo.

        Niente prigionieri: quelli che non potevano non sapere, quelli con le informazioni privilegiate, quellli che “l’ho visto coi miei occhi” e “garantisco io, insieme al MIT” sono tutti corresponsabili della diffusione di una bufala che ha fatto parecchi danni (e non solo a Cappiello) anche in termini di immagine e di buon nome, ma pure di risorse più concrete gettate al vento senza ritegno.

        Niente prigonieri: pure un occhio a chi (in alto, mica in riva al fiume, che quelli sono accampati nelle scatole di cartone) ha preso soldi e quanti e da chi è qualcosa da indagare. Come anche esaminare da vicino eventuali documenti che rivelino il coinvolgimento di personaggi inseriti in un contesto istituzionale, tanto perché nessuno di quelli che hanno cercato di mangiarci sopra dorma tranquillo e beato, passando anche da certe interrogazioni parlamentari, per le quali non sarebbe male conoscere i nomi degli ispiratori dei cittadini a 5 * …

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Mario Massa
        Focardi ti ha mai parlato di quello che è successo a Brasimone ?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        A detta di Rossi il suo E-Cat lo aveva costruito prima di scoprire che a Bologna esisteva un fisico di nome Focardi.

        Come fai a crederlo. E’ come se Pier Luigi Ighina avesse inventato il suo congegno per la pioggia e un altro, senza conoscere il suo e a chilometri di distanza, ne avesse inventato uno identico. Il mamozio di Rossi funziona a Ni/H esattamente come quello di Focardi. E’ lì che sta l’enormità, due oggetti eccentrici come quelli di Ighina.

        Focardi un vecchio sognatore convinto di aver contribuito alla scoperta del secolo.

        Ubi major minor cessat. Imbr… supremo è stato Focardi, al vertice del gruppetto di incompetenti. Aggiungi che è anche stato docente. Chissà quanta ff avrà raccontato ai suoi malcapitati studenti. Ha fatto anche fare delle tesi. A suo tempo roba da denuncia.

        Rossi ha contattato Focardi perchè averlo dalla sua parte gli avrebbe permesso di portare avanti la truffa all’interno di UNIBO.

        Focardi ha approfittato di Rossi per vedere realizzato il suo vecchio sogno. Lo ha rovinato, come vedremo tra non molto.

        Levi e Villa (credo anche gli altri ma non ne sono sicuro) sono stati studenti di Focardi: certo che hanno letto i suoi scritti!

        Infatti ne ha fatto dei ff. Deboli in fisica, si sono lasciati suggestionare. Danni simili Rossi non ne ha combinato, dato che non è docente di fisica, per nostra fortuna.

        Lui, povero Sergio, ci credeva davvero

        Perché era un fisico poco preparato. Era anche stato avvertito.

        Se tu fossi stato al suo posto avresti fatto lo stesso e se invece ti fossi comportato in modo modesto sarebbe stato falsa modestia (peggiore della vanità).

        Io mi sono trovato al suo posto. Ai tempi di F&P ero in un gruppo di lavoro per vedere di che si trattava. Avevamo perfino progettato due celle in serie per fare anche il bianco con idrogeno leggero. Avevamo già tutto in magazzino, acqua pesante compresa. Il gruppo si sciolse quando avemmo la certezza che non c’erano neutroni. Focardi invece partì per la tangente. Credo che prima si occupasse di gravità. Nessuna modestia o immodestia, ho semplicemente fatto il mio dovere di impiegato statale.

        Hai tutte le ragioni per attaccare il Focardi fisico, ma lascia stare l’uomo.

        Va bene se mi limito a dire che era un pessimo docente in materia nucleare? L’uomo non mi interessa, mi interessa il fisico.

        A parte che non è vero, da dove credi che venga questo rigurgito di FF contro il quale anche tu lotti?

        Da Rossi viene pochissimo, credo che tutti lo giudichino un tapino. Il suo nome risulta nelle interrogazioni parlamentari? Non ricordo bene, ma non mi pare. Non sono arrivati a tanto, nemmeno Realacci, che è il più ingenuo di tutti, tanto che ci ha perfino messo Gamberale, che mi sembra un Rossi con laurea.

  68. mW ha detto:

    Sono completamente d’accordo con Cimpy e Massa.
    mW

  69. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Conta moltissimo, è fondamentale. Vuol dire che ha barato, sapendo di barare e che TUTTI i suoi colleghi, a cominciare da chi era presente alla demo, sapevano cosa stava avvenendo.

    Come avrai letto questa mattina, sono completamente d’accordo con te.
    Non capisco per quale ragione Mario sottovaluti la responsabilità dei bolognesi rispetto a quella di Rossi, una persona che è sopraggiunta in un ambiente già perfettamente strutturato fusionista a partire dal 1989. IL DF di UNIBO era organicamente fusionista molto prima che arrivasse Rossi con la sua modesta proposta. Non vorrei che alla fine si facesse di lui un capro espiatorio.
    Rossi non è nemmeno laureato in qualche materia scientifica, che tipo di responsabilità vuoi dargli se si aggancia ai bolognesi. E’ chiaro che dove c’è del marcio si forma nuovo marcio. Era inevitabile che qualcuno leggesse i lavori di Focardi e si entusiasmasse. E’ il tipico atteggiamento degli acculturati. Alla prima denuncia il suo nome scompare, ma quello di Focardi e dei focardiani resterà marcato per sempre.

    • Ascoli65 ha detto:

      @ Camillo,
      >Non capisco per quale ragione Mario sottovaluti la responsabilità dei bolognesi rispetto a quella di Rossi,
      Capisco che possa sentirsi vincolato da rapporti di conoscenza e di amicizia pregressi o tuttora in corso. Se opponesse un “no comment” alle mie considerazioni non insisterei. Però non potrebbe neppure dire che “in tutti i test precedenti [al TPR]” non era possibile trovare un “un trucco identificabile con certezza come tale e non come errore” (*).

      >Non vorrei che alla fine si facesse di lui un capro espiatorio.
      Certo che è lui quello destinato a svolgere questa parte. Credo che sia stato scritturato apposta con quelle caratteristiche. Si presenta come il capro espiatorio perfetto per i veri organizzatori e, finchè non ci saranno grossi guai, accetterà probabilmente di esserlo anche per tutti gli altri. Se poi gli addebiti dovessero cominciare a diventare seri avrà comunque la possibilità di ripararsi dietro ai professori che gli hanno verificato e garantito le prestazioni dei suoi fortunosi ritrovati.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        “in tutti i test precedenti [al TPR]” non era possibile trovare un “un trucco identificabile con certezza come tale e non come errore”

        Mario ama fare queste distinzioni per lui molto importanti. Gli piace cercare di stabilire se i bolognesi sono malandrini o solo malaccorti. Non capisce che non si tratta della banda del buco ma di docenti universitari che non dovrebbero essere né malandrini né sperimentatori malaccorti. Sembra di capire che per Mario se i bolognesi fossero pasticcioni senza malizia tutto si risolverebbe in un richiamo e in un invito a comportarsi meglio la prossima volta.

        avrà comunque la possibilità di ripararsi dietro ai professori che gli hanno verificato e garantito le prestazioni dei suoi fortunosi ritrovati.

        Su questo ho dei dubbi. Se qualcosa va storto Rossi sarà solo a rispondere per tutti. Credo che già ora pochi ricordino che esiste un paper scritto in comune con Focardi.
        Ho notato che a coinvolgere Focardi nelle fortunose vicende ff molti si irritano. Rossi si può lasciare cadere come un vuoto a perdere da dimenticare presto. La memoria di Focardi resterà indenne perché i focardiani sono numerosi e occupano le posizioni giuste.

        • mW ha detto:

          “Credo che già ora pochi ricordino che esiste un paper scritto in comune con Focardi.”

          caro Franchini, io me lo ricordo benissimo, e potrei dirle che in quel paper si condensa tutta la storia dell’e-cat, e nulla è mai cambiato. NON MI IRRITO.

          Gli hanno mostrato un COP pari a 200, e lui ci ha creduto. Non era più un se, e vi sono molte prove in questo senso. Non aggiungo altro, e non voglio dare un nome alle cose perchè non voglio rischiare una querela per me e per lei che mi ospita.
          Se Focardi fosse ancora stato in se, probabilmente avrebbe continuato a dire cose non vere sulla fusione fredda, ma di certo avrebbe saputo valutare la situazione nella quale era finito.
          Sicuramente, Focardi ha sempre voluto Mario Massa. La diferenza è tra quelli che lo vogliono e quelli che non lo vogliono.
          Se noi, a distanza, ci accorgevamo delle condizioni di Focardi, come potevano non accorgersene coloro che lo circondavano?
          Mi ricordo una intervista dove parlava della macchina Focardi Piantelli come se fosse la cosa più banale e replicabile del mondo, col solo difetto di avere un COP troppo modesto per produrre energia elettrica. Mai replicata al mondo. Secondo me non aveva più il senso della realtà.
          Chissà come finirò io.

        • Cimpy ha detto:

          Che Focardi credesse (o gli avessero fatto credere) davvero all’esistenza di macchine overunity a fusione fredda è dimostrato dal fatto che, contrariamente alla volontà del suo artefice, avendone a disposizione una nel suo ufficio, consentì a Massa di approntare un setup per il test di quella fantastica invenzione. Che da allora smise di funzionare.

          Nel racconto di questa vicenda -alla base della chiusura del Thread sulle novità della cella di Piantelli in EA da parte di Eroyka- come ce l’ha detta Massa, mi aveva colpito un particolare che spero di ricordare correttamente: Massa non presenziò alle successive letture dei risultati nei giorni successivi all’approntamento del setup, lo fece Focardi stesso. Leggendo per giorni che la cella magica non produceva più alcuna magia.

          Non come quelli che trovano eccessi nei capelli d’angelo e poi, quando sistemano la stagnatura dei tubi, passano all’analisi differenziale, o come quelli che leggono le cifre spacciando decimali per interi, o come quelli che nascondono i tubi dello scarico, o come quelli che sbagliano i collegamenti elettrici a monte. Per dire.

          Qualcuno ha illuso una persona che si fidava come un bimbo dandogli monete di cioccolato scaduto, poi lo ha usato come ariete e come alibi fino alla fine e oltre.
          Ci sono moschettieri parecchio arrabbiati anche per questo (oltre al resto) in città.

        • mW ha detto:

          Quoto completamente Cimpy:
          ___________________________________________________________________
          _Focardi credeva nella fusione fredda.
          _Focardi sottopose la macchina che aveva in ufficio al test di Massa
          _Massa non era presente al test, e fu Focardi stesso a chiamarlo per dirgli che la macchina non aveva funzionato.
          Nel bene e nel male, questo era Focardi quando era in se.
          __________________________________________________________________
          “Qualcuno ha illuso una persona che si fidava come un bimbo dandogli monete di cioccolato scaduto, poi lo ha usato come ariete e come alibi fino alla fine e oltre.”
          Aggiungo io: lasciando come ultimo ricordo, quello di se stesso malato e fuori dalla realtà.
          La cosa strana, è che tutto sommato non sono tanto urtato da chi fa serialmente questo genere di cose. Mi sembra un predatore, che alla fine non è tanto diverso da quello che sembra. Sono gli altri, che mi urtano molto.

  70. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Gli hanno mostrato un COP pari a 200, e lui ci ha creduto.

    Lo credo bene, Focardi è stato un ff della prima ora. Nel 1994 pubblicò questo articolo su Nuovo Cimento.
    Anomalous heat production in Ni-H systems
    S. Focardi, R. Habel and F. Piantelli
    Nuovo Cimento, 107 A, 163 (1994)
    In quell’epoca dirigeva la sezione di Bologna dell’INFN.
    Che un gruppo di amici cerchi di attribuire a malattia le escursioni ff di Focardi è comprensibile, basta non esagerare.

    • Cimpy ha detto:

      Basta che si capisca che noi si parla dell’ultimo Focardi, quello che ha creduto all’E Cat anche senza guardarci dentro pur avendolo nell’ufficio per mesi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Basta che si capisca che noi si parla dell’ultimo Focardi

        Basta che si capisca che l’E-Cat doesn’t come out of the sky. Sembra che sia un’invenzione nata dal nulla, partorita dalla fantasia di Rossi. Cos’è, avete intenzione di sacrificare Rossi per salvare i bolognesi? Rossi sarebbe ancora Petroldragon se non si fosse imbattuto nella Ni-H di Focardi/Piantelli. Ha qualche dubbio? Presto Rossi maledirà il giorno in cui ha incontrato Focardi.
        Si notano eventi strani in questi giorni; verità sorprendenti stanno per emergere. Giancarlo dice che si comincia domani in Svezia. Aspettiamo.

        • Cimpy ha detto:

          Aspettiamo.

          Però non sottovaluti il genio dell’Enterpreneur. Anche i TE Device e la stessa Petroldragon non venivano ” out of the sky”, ma dal suo cilindro ne sono emerse le fantastiche prestazioni oltre ogni immaginazione realizzate sue proprie mani. Come per l’E Cat. Sicuramente Rossi ha studiato l’esistente e poi ha deciso dove convenina realizzare il miracolo. E infatti la leggenda narra che si sia presentato da Focardi dicendo qualcosa tipo “Ho un miracolo per le mani. Lei che di questo è un esperto, mi dice se miracola a sufficienza?”
          Possiamo concordare sul fatto che l’ipotesi miracolistica di partenza fosse più di Focardi che di Rossi, e però è anche vero che Rossi l’ha realizzata senza l’aiuto di Focardi, nel suo (di Rossi) garage, confezionando un cioccolatino al vapore su misura per l’Emerito, con tanto di autonomia calorifica semestrale (previa giacchetta autunnale d’ordinanza)…

          Glielo dico: vediamo due facce della stessa medaglia, ma da questo lato non sfugge come alla fine non ci sia stata alcuna pietà, come l’ultimo Focardi fosse ormai un vessillo consunto nelle mani di un nocchiero che non avrebbe cambiato rotta di fronte a nulla. Che tanto davanti ci stava il vessillo.
          Può ben pensare, se vuole, che il vessillo se l’era anche cercata, ma a vederlo non più in grado di schivare neppure da fermo i rami bassi, noialtri ci siamo rimasti parecchio male; che fino alla fine lo si portasse alle corride in sala stampa e lo si immortalasse nel web mentre non era più in grado di rispondere compiutamente alle domande che gli venivano rivolte, col nocchiero che ne interpretava i monosillabi per fargli dire quello che voleva, era davvero uno spettacolo poco umano. Anche per questo non siamo per chiedere clemenza verso chi conduceva e conduce il gioco – è solo un’opinione, non credo comunque che si possa indicare un solo responsabile, un solo deus ex machina di questa lunga vicenda.
          Vedremo.
          Aspettiamo.

        • mW ha detto:

          Buongiorno Franchini,
          la cito:
          “Che un gruppo di amici cerchi di attribuire a malattia le escursioni ff di Focardi è comprensibile”.
          Mi scusi, ma questo è completamente falso. Forse ci siamo espressi male, e colgo l’occasione per chiarire.
          Tutti che la cosa è iniziata nel ’94, ma il punto non è questo.
          E’ strano, perchè con lei è un divertimento confontarsi, ma su questo tema proprio si fa fatica a spiegarsi.
          Almeno su questo punto, necessita ancora chiarimenti sul mio pensiero?
          A dopo,
          mW

        • Cimpy ha detto:

          colgo l’occasione per chiarire.
          Tutti che la cosa è iniziata nel ’94, ma il punto non è questo.

          Che è successo alla frase? Non è molto chiaro, così…

        • mW ha detto:

          Grazie Cimpy per l’invito:
          Franchini,
          tutti sanno che l’interesse di Focardi per la ff inizia nel 1994, e nessuno di noi attribuisce questo interesse a malattia.
          Cerchiamo di chiarire i rispettivi pensieri punto per punto.

  71. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    tutti sanno che l’interesse di Focardi per la ff inizia nel 1994, e nessuno di noi attribuisce questo interesse a malattia.

    Infatti non era malato, era presidente del Consiglio di Corso di laurea di Scienze dell’Informazione a Cesena.
    Ma qual’è il problema, che attribuisco a Focardi la responsabilità di avere inventato il filone ff Ni-H? Quel mostro scientifico è dovuto alla coppia Piantelli e Focardi; Rossi ci è caduto come un pollo e ha cercato di ricavarci una fortuna. Padronissimo di non essere d’accordo con me.

    • mW ha detto:

      @Franchini:
      “Rossi ci è caduto come un pollo e ha cercato di ricavarci una fortuna.”
      Con questa frase ha perfettamente sintetizzato l’unico punto di disaccordo con me e non solo con me.
      Secondo me, in una discussione, arrivare a definire chiaramente i punti di disaccordo è già un buon risultato.

      • Cimpy ha detto:

        La parte dopo la “e” è buona, comunque.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW
        Lei quindi ritiene che Rossi si sia arricchito approfittando di un’idea di Focardi? I giochi sono ancora aperti. Qualcuno potrebbe sporgere denuncia e finisce tutto in lacrime e risarcimenti da versare.

        • Cimpy ha detto:

          mW non è uno che ci tiene alle denunce. Lui ha seguito gli sviluppi da quando sembrava che l’università stesse facendo qualcosa di speciale. L’idea per lui è durata meno di qualche giorno, poi ha mangiato la foglia. Da allora segue come faccio anch’io, per vedere fino a che punto arriverà la storia.
          Io sono confidente che stia volgendo al termine. Se è così, vedremo quale sarà l’ultima parola.

        • mW ha detto:

          @Franchini,
          DISCLAIMER: le mie sono ipotesi non provate, sono solo compatibili con la realtà, possono essere smentite in ogni momento, qualora fossero prodotti fatti reali e riproducibili che le smentissero.
          Andiamo avanti a confrontarci una riga alla volta, con pazienza.
          Io ipotizzo che Focardi possa essere stato usato da Rossi, e lei sostiene il contrario. Giusto?
          ____________________________________________________________________
          La cito:
          “Lei quindi ritiene che Rossi si sia arricchito approfittando di un’idea di Focardi?”
          (1) Ritengo che Rossi abbia approfittato di una errata convinzione di Focardi, mostrandogli un gioco di prestigio che confermava tale convinzione, ottenendo la sua fiducia e l’avvallo di un grande nome in ambito accademico.
          _________________________________________________________________
          Attendo la sua opinione circa la (1)

      • Giustino ha detto:

        @Franchini, @mW
        Su questo punto difficilmente troverete un punto di congiunzione. Come stabilire se è nato prima l’uovo o la gallina o, in un festoso e perfettamente circolare girotondo di gioiosi amici, chi da e chi prende.
        Per dare un modesto contributo alla discussione, mi ispiro ad un mix di balle tratte da varie interviste al nostro inventore ed al Vangelo apocrifo secondo Lewan.
        Estrapolando, il nostro ingegnere nazionale, cominciò immediatamente (se non addirittura prima), seguendo le notizie degli entusiasmanti risultati di F&P e nel periodo in cui si medicava le batoste di petroldragon, a dedicarsi allo studio di questi strani, sfuggenti ma promettenti fenomeni di fusione nucleare tiepida.
        Leggendo Mats si apprende che, durante un soggiorno premio in quel di Saint Victor, near Milan, ebbe modo di usufruire di molto, ma molto, tempo libero, che i comuni ospiti avrebero sprecato facendo le parole crociate facilitate oppure “unisci i puntini” o “trove le differenze”. Ma lui no! Si dette, ala stregua del Leopardi, ad uno studio sfrenato e forsennato della nascente nuova fisica nucleare partorendo migliaia di pagine manoscritte di appunti che contenevano la soluzione per accendere, finalmente, quel sacro fuoco che arde in eterno, senza bisogno di allacciamenti ed abbonamenti alcuni, dalla notte dei tempi sulla cima del monte Olimpo.
        Ma, la maligna e avversa sorte volle che non potesse trarne immediatamente frutto. Durante l’ora d’aria (per il pubblico maggiorenne durante la periodica doccia obbligatoria insieme ad Alì ed Amar, in cui era obbligato a raccogliere quella maledetta saponetta che inspiegabilmente cadeva sempre a terra) gli furono trafugati i preziosissimi appunti faticosamente raccolti in questi anni e probabilmente usati per farne cartine per sigarette o carta igienica che in quei resort manca sempre. Si ripetè esattamente lo stesso schema che sottrasse all’umanità il dono del miracoloso TEG con rendimento del 20% a causa di un maalugurato ed inopportuno incendio nel NH. Che jella!
        Ma, appena terminato il soggiorno, mica si dette per vinto. In un angolo di un capannone industriale, tra bidoni di lubrificante, tubi di rame, polvere di Nickel, secchie abbandonate e bombole di idrogeno riuscì a riaccendere quella divina favella che riscaldò per mesi i freddi mesi invernli in quei gelidi capannoni e tanto impressionò Fo. Come allora non renderne partecipi gli assidui ricercatori della FF che da anni si arrabattavano a spremere millesimi di Joule da complicatissime e costosissime celle? Celle che, oltre ad essere costose e ritrose, anche timidissime e smorfiose. Appena compariva un Mario Massa oltre la soglia, ridacchiando dietro un ventaglio smettevano immediatamente di elargire energia dallo Spirito Santo.
        E da qui nacque il sodalizio. Un Ingegnere in Filosofia che bagnava il naso a scafati ricercatori con le sole forze del tenta e ritenta che sarai più fortunato. Come il famoso team di scimpanzè che, battendo a caso sui tasti di un certo numero di macchine da scrivere, prima o poi comporranno la Divina Commedia. Effetto domino!
        Camillo, mW vi basta per abbozzarne il quadro? Chi ha preso? Chi ha dato? Ai posteri l’ardua sentenza.

        G.

  72. Sacha ha detto:

    Parole testuali di Hanno Essén:

    “I realize that he is using us”

    Mi sembra molto chiaro, si è reso finalmente conto di essere stato utilizzato!

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Sacha
      Poi Essén aggiunge: Anyone want to spread ones results.
      Essén si guarda bene dall’entrare nel merito scientifico dell’invenzione. Trova normale che uno si comporti in modo spregiudicato per diffondere i propri risultati. Rossi è stato molto abile nella scelta dei suoi professori. Ora però bisogna vedere se sono ancora disposti a metterci la faccia. L’iniziative di Vetenskapsradio cade in un momento opportuno.
      Quando si sa di essere osservati si è più cauti. Forse il vento sta cambiando.
      Grazie per la traduzione.

      • oca sapiens ha detto:

        Camillo,
        Basta che mi rispondi con il numero, prima però tieni conto di alcuni fatti. Nelle mail tra Rossi, Lewan, Essén e gli altri svedesi dal 2011 al 2014, Focardi non esiste. Se ne ricordano quando Levi annuncia che è morto. Focardi è usato dallo stesso Essén per invocarne l’autorevolezza – “negli anni 60, Focardi lavorava al CERN” – quando uno di Nature che gli dice che si sta screditando.
        Passo all’intervista:
        1. Perché Essén è stato usato da Rossi e Focardi no?
        2. Rossi è stato dirottato su Focardi quand’era già in pensione e alla cella del ’94 lavorava solo Piantelli o no?
        3. Pensi che Rossi sia pura vittima dei finanzieri italo-svizzeri che gli pagano le raffinerie della PetrolDragon e del DOD che gli paga il TEG?

        4. E del DOD che gli paga il TEG?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @oca sapiens
          Mi riservo di rispondere voce per voce quando ho più tempo.
          Per ora mi limito a segnalare che, trattandosi di una reazione nucleare che può essere ottenuta solo in acceleratore, non possono essere in due ad avere la stessa bizzarra idea sbagliata. E’ come se due persone rivendicassero contemporaneamente di ricavare energia dall’acqua con lo stesso metodo. Due idee scientificamente valide possono venire in mente a più persone; due bufale identiche no.
          Io ho avuto una corrispondenza con Focardi per contrastare i suoi progetti molti anni fa. Appena ho tempo controllo le date e vi propongo brevi estratti.
          Mi meraviglia ancora dopo la sua morte che un fisico con incarichi di prestigio potesse essere così clamorosamente impreparato in materia di reazioni nucleari.
          Per favore, non prendetevela con Rossi, che ha solo avuto il torto di fidarsi di un fisico che stimava. E’ esattamente l’incidente che è toccato a Gamberale, portato alla fusione fredda da Preparata.
          Le responsabiltà sono comunque diverse, perché Focardi era pagato dal contribuente italiano, che aveva diritto di esigere da lui una preparazione scrupolosa in quanto docente. Rossi fino a prova contraria non ha mai approfittato di denaro pubblico italiano. Del denaro pubblico americano non mi preoccupo.
          Io credo che un docente debba sentire una particolare responsabilità nei confronti dei cittadini. Rossi non è docente e ci sta divertendo con i suoi curiosi esperimenti. Io non riesco ad arrabbiarmi con uno come lui, c’è poco da fare. Mi ricorda uno che cammina su una fune.

        • Cimpy ha detto:

          Rossi fino a prova contraria non ha mai approfittato di denaro pubblico italiano

          Mi perdoni, non ricordo bene come abbia funzionato il giro di soldi intorno all’affare Petroldragon, e nemmeno di chi fossero i soldi occorsi poi per ripulire lo scempio dalle parti di La Chiarella.
          Non ricordo bene neanche chi ha pagato i sostenitori pubblici nostrani del grande Enterpreneur – ma per carità magari certi test di terze parti o gettoni di presenza non erno a carico della collettività (dico come ipotesi alternativa, perché di queste cose non so niente). Se li avesse pagati, per dire, Leonardo cop ai diretti interesati, magari i test e gli osservatori non sarebbero (stati) oltre che terze parti, pure disinteressati, però sarebbe vero che la collettività non ci avrebbe rimesso davvero nulla. Dico a prescindere dalle sezioni d’urto (o dal fatto che potesse fare qualcosa di più, quel gatto, che sbuffare un po’ come una vaporella o arrossare del metallo come una resistenza senza sistema di raffreddamento adeguato)

          Chissà cosa sceglierebbe HT tra le due ipotesi ipotetiche…

        • oca sapiens ha detto:

          Camillo, ma cosa dici!
          Dai tempi di Fleischmann e Pons, nessun inventore di reattori a FF ci ha mai messo un acceleratore. Traviati dalla bufala di cui Focardi ha l’esclusiva come l’ingenuo filosofo Rossi che lo va a cercare senza nulla sapere della cella Piantelli-Focardi e delle richieste di brevetto. E quelli che li inventavano prima del 1994 erano dei crononauti, ovvio.
          Rossi fino a prova contraria non ha mai approfittato di denaro pubblico italiano.
          Ovvio pure questo. I socialisti gli hanno regalato terreni comunali per costruirci le raffinerie, ma era roba loro personale. E i miliardi per la bonifica ce li mettono gli americani, mica noi contribuenti lombardi.

        • mW ha detto:

          @Franchini, la cito:
          “Rossi, che ha solo avuto il torto di fidarsi di un fisico che stimava”
          Se le cose stessero così, Rossi non avrebbe fatto le dimostrazioni e i reports che conosciamo, dal 2011 a ora, avrebbe chiamato tecnici affidabili come Massa, e avrebbe tratto da tempo le conclusioni che doveva trarre. La cosa sarebbe già finita da un pezzo.

  73. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    mW non è uno che ci tiene alle denunce.

    Una denuncia dovrebbe accelerare la fine della comica. Questi giochi meno durano meno danni fanno. La reazione di Focardi è già entrata in modo indiretto in un’interrogazione parlamentare. Piantelli ha ottenuto soldi dalla Regione Toscana. Solo una denuncia con esiti clamorosi bloccherebbe tutto, comprese le interrogazioni parlamentari. Chi può escludere che Piantelli torni a ricevere denaro pubblico, per di più toscano?
    Mi auguro che qualcuno si stanchi di aspettare e sporga presto denuncia.
    Prometeon che fine ha fatto?

    • Giustino ha detto:

      >Prometeon che fine ha fatto?
      Mi associo alla domanda. Il semi/handcrafted sitarello web (http://www.prometeon.it/), sempre pronto e pimpante (finchè non scade l’abbonamento all’hosting) instancabilmente continua a proporre energia a basso costo e al 100% pulita. Rifletterà lo stato della situazione?

    • Cimpy ha detto:

      Se quello che cerca è che sia fatta luce anche all’interno delle Istituzioni, sappia che, nel nostro piccolo, continueremo a chiedere ai rappresentanti di UniBo di dare corpo alla voce di chi non ha gradito il comportamento dell’ (apparentemente) intero DF. Non per questo quantomeno io (ma i pare di capire anche altri) sono disposto ad alterare lo stato delle cose passate per ottenere lo scopo che tale luce sia fatta. Sarò, come altri, un inguaribile romantico, ma tendo a dare pane al pane e vino al vino.
      Rossi è l’Enterpreneur, che ha avuto (e ancora per adesso ha) appoggi diretti e indiretti anche importanti, soci, fiancheggiatori e forse anche personale a cottimo (come ad esempio quel fantomatico Fioravanti, ma non solo).
      C’è chi ha da pagare biglietto intero, chi ridotto e chi maggiorato. Per adesso io preparo il pop corn, poi si vedrà, Di certo Rossi cadendo farebbe un bel tonfo (altro che le foglie d’autunno a maggio!), però non è il solo esponente di una certa scienza tanto effimera quanto pervicace, e ci sono anche altri che vanno considerati – sperando che l’ultimo arrivato stia in realtà solo giocando un gioco delle parti e non intenda veramente convincere qualche bischero ad investire nella colonizzazione del sistema solare perché lui ha letto tanti libri quanti Nevanlinna, tranne uelli sulla teoria delle stringhe. A prescindere dal fatto che Nevanlinna segua o meno la teoria delle stringhe.

      Fuori dai denti: non ci si ferma a Rossi, anche se il botto di questo ci darebbe l’occasione di fare qualche festa con danze (non solo greche) per qualche tempo (che magari non solo Alainco si divertirebbe ad apprendere), Comunque Rossi è uno che ha un ottimo gioco di gambe, quindi aspettiamo ancora un poco – intanto gli annunci di Sylvie su quanto emergerebbe da una certa corrispondenza sembrano parecchio interessanti. Chissà se i 5* firmatari dell’ultima interrogazione seguono e gradiscono questa trasparenza. Magari nella prossima interrogaione, oltre all’Hyperion omettono pure l’E Cat. Poi la cella di Piantelli (ma c’era?), i riferimenti a Celani, ai terremoti, all’Ansaldo, alla Nasa, ad UniBo, ad Uppsala,…

      Sì, ne abbiamo di cose da (ri)vedere, Ma l’ultimo Focardi era molto mal messo, e Rossi ha portato quel vessillo sbrindellato a fare (brutta) mostra di sè in tutto il web.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        l’ultimo Focardi era molto mal messo, e Rossi ha portato quel vessillo sbrindellato a fare (brutta) mostra di sè in tutto il web.

        Cerco di correggere una tendenza strisciante a considerare Rossi una sorta di capro espiatorio, per nascondere la responsabilità di chi ha avviato tutta la vicenda ff. L’avvio è esclusivamente accademico. I pesci grandi sono quelli che ritengono che reazioni nucleari senza impiego di acceleratori possano esistere. E’ chiaro che dietro un simile suggerimento ci si mettono tanti nucleari della domenica. E’ un’idea di una suggestione irresitibile alla quale può opporsi solo chi dispone di conoscenze nucleari solide.
        Il giorno in cui vedremo Rossi nudo, faremmo bene a pensare che la responsabilità di Focardi sulla Grande Illusione è di gran lunga superiore alla sua, modesto seguace di un maestro stimato.

        • Cimpy ha detto:

          considerare Rossi una sorta di capro espiatorio, per nascondere la responsabilità di chi ha avviato tutta la vicenda ff.

          Per me non si deve nascondere nulla; certe pagine dei libri di storia (della scienza e della pseudoscienza) sono ancora da scrivere o da rivedere.
          Ciò non toglie che, comunque, ci sono viventi che hanno ben poche attenuanti, perché alla fine i giochi di prestigio dimostrano inequivocabilmente il dolo di tutti quelli che materialmente si adoperavano per metterli in atto e per mascherarli. Anche a limitarsi a questa seconda attività si capisce chi fa il prestigiatore, chi presenta lo spettacolo, chi prepara il baule magico, chi fa da spalla sul palco e chi, mischiato al pubblico, fa da claque.
          Ce n’è per tutti, mica solo per chi – anni prima – abbia teorizzato la possibilità che si facesse un simile gioco.

  74. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens

    Dai tempi di Fleischmann e Pons, nessun inventore di reattori a FF ci ha mai messo un acceleratore.

    Infatti nessun tipo di ff funziona perché manca l’acceleratore. Basta considerare i grafici delle sezioni d’urto. Per la DD Preparata aveva illuso il suo pubblico che servivano tre miracoli, come li definì Huizenga, una definizione che egli stesso accettò con spirito. Contava sull’effetto che il reticolo di palladio a suo parere esercitava sui nuclei di deuterio.
    All’origine c’è l’ignoranza marchiana di una quantità di accademici. Il seguito che quei personaggi ha avuto dipende dal rispetto che incutono nelle persone che esercitano altre professioni ma che non dispongono di alcuna conoscenza di scienza nucleare.
    La responsabilità della diffusione della ff e della tenacia con cui ancora oggi conserva interesse nonostante le severe critiche che ha ricevuto e riceve è tutta degli accademici. Personaggi come Rossi, Mondaini, Abundo e tanti altri che si sono messi su quella strada sono figure del tutto secondarie, illuse da pessimi maestri. Anche Levi è una figura secondaria. All’origine ci sono F&P, Piantelli e Focardi, tutti rispettati accademici.
    Non mischierei la vicenda Petroldragon all’E-Cat. Non si può escludere che un pregiudicato sia capace di fare una grande invenzione in un campo diverso da quello in cui ha commesso reato. Io stesso nell’articolo che scrissi per il CICAP misi in guardia sui trascorsi di Rossi, ma senza insistere. Si trattava piuttosto di dimostrare che Rossi stava praticando falsa scienza. Anche in quell’occasione mi sono servito dei diagrammi delle sezioni d’urto.
    Molti in questi giorni si stanno occupando di errori di set up sperimentale e di misura; pochi si sono occupati delle basi teoriche grossolanamente sbagliate. Preferiscono cercare di fotografare l’asino che vola piuttosto che dimostrare che l’asino non può volare. Se non lo vedono, resterà sempre qualche dubbio che esista e che altri lo possano vedere. Un approccio puramente sperimentale alla Mario Massa è destinato al fallimento, perché si troverà sempre qualcuno che afferma che il funzionamento di un mamozio è intermittente, quindi sfuggente come l’acqua chiusa in un pugno.

    • mW ha detto:

      @Franchini
      Anche su Petroldragon, iniziamo da zero, e lasciamo per ora perdere reati ambientali.
      E’ mai uscito, dagli stabilimenti Petroldragon, anche un solo litro di petrolio, che sia stato acquistato da una raffineria come avviene in genere per il petrolio?
      Cerchiamo di rispondere prima di tutto a questa domanda.
      Il resto viene dopo.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      Let’s agree to disagree: per te il rilancio della FF dal 1989 in tutto il mondo è dovuta a Focardi che ci prova nel 1994, quindi Rossi è una vittima innocente. Secondo me stai sbagliando la cronologia e Rossi ha fondato la PetrolDragon prima di essere traviato da Focardi.

      non mischierei la vicenda PetrolDragon
      nessuno ti chiede di farlo, ma se continui a dire che l’hanno pagata da privati, continuerò a dire che non è vero: i terreni comunali non erano di privati, i prof del PoliMi erano pagati anche da te. Il modus operandi di Rossi – e di tanti altri, mica l’ha inventato lui – è lo stesso di 30 anni fa.

      Un approccio puramente sperimentale
      funziona, vedi Defkalion e le mail degli svedesi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @oca sapiens

        per te il rilancio della FF dal 1989 in tutto il mondo è dovuta a Focardi che ci prova nel 1994, quindi Rossi è una vittima innocente.

        Anni fa ricevetti questa lettera da Focardi:

        C a r o d o t t. F r a n c h i n i,
        Lei conosce anche gli altri nostri articoli?
        Glieli elenco:

        1) Sergio Focardi, Enrico Gianfranco Campari, Valerio Gabbani, Vera
        Montalbano, Francesco Piantelli, Stefano Veronesi, Evaristo Porcu, Elena Tosti
        “Ni-H Systems” 8th lnternational Conference on ColdFusion (Lerici (La Spezia), 21-26 maggio 2000) a cura di Franco Scaramuzzi pp. 69-74, Compositori, Bologna, 2000 [cod.1014054/00]
        2) Sergio Focardi, Valerio Gabbani, Vera Montalbano, Francesco Piantelli,
        Stefano Veronesi
        “On the Ni-Hsystem” Anomalies in Hydrogen/Deuterium Loaded Metals
        (Asti, novembre 1998) a cura d i W . J . M . F C o l l i s p p . 3 5 – 4 7 , S o c i e tà l t a l i a n a d i F i s i c a, Bo l o g n a1 , 9 9 9 [ c o d . 1 0 1 4 0 9 6 / 9 9 ]
        3) Sergio Focardi, Francesco Piantelli, LinoDaddi, Adriano Battaglia, Valerio Gabbani, Vera Montalbano, Stefano Veronesi, Piergiorgio Sona
        “Neutron emission in Ni-Hsystems”
        NUOVO CIMENTO A, 112,pp. 921-931 (1999)
        [lSl: 138; lF: .444] [cod.4014284199]
        4 ) S e r g i o F o c a r d i, V a l e r i o G a b b a n i, V e r a M o n t a l b a n o,
        F r a n c e s co Piantelli, Stefano Veronesi
        “Large excess heat production in Ni-H systems”
        NUOVO CIMENTO A, 111, pp. 1233-1242 (1998)
        i l S l .1 3 9 ; l F : 0 , 4 9 3 1

        ll n 4 è quello cui fa riferimento, il n 3 è pubblicato anch’esso su Nuovo
        C i m e n t o e q u i n d i v a l e a s s a i p i ù d i p r e s e n t a z i o n e a C o n f e r e n z e, ma i più interessanti sono il n. 1 e il n. 2.
        1 ) r i p o r t a i n p o c h e p a g i n e t u t t o c i ò c h e s a p p i a m o; 2) ri p o r t a u n p i c c o d i g a m m a d a m a n u a l e .
        Se Le interessano, Le spedisco via e-mail la versione elettronica di questi e a n c h e d e l n. 3 .

        Come vedi, la ff versione Focardi esisteva già nel 1998, al tempo della Conferenza di Asti. A distanza di anni tutti la giudicano scienza fasulla. Che probabilità c’è che Rossi abbia potuto inventare lo stesso congegno farlocco in modo indipendente? La stessa che due persone che non si conoscono possano inventare un profume simile allo Chanel N. 5 partendo entrambi da un distillato di aglio.
        Prima viene il cattedratico, a quel tempo nel pieno delle sue forze intelletuali, dopo seguono gli emulatori. Rossi era convinto che quei sapientoni, tutti di ambito universitario, avessero trovato la risposta alle esigenze energetiche dell’umanità e ha voluto provarci.

        Rossi ha fondato la PetrolDragon prima di essere traviato da Focardi.

        Lo so, ho seguito il caso a quell’epoca presentato dal Corriere della Sera con abbondanza di particolari
        Non mischierei i casi, dato che anche un pregiudicato può avere una buona idea. Potrebbe avere fallito con Petroldragon e fatto bingo con la ff. La verità è che Rossi è un povero diavolo che non ne azzecca una, neanche quando si fa guidare da accademici.
        Secondo me è a rischio di denuncia. Peggio, rischia la galera.
        Gli serve da lezione e impara a non fidarsi dei cattedratici.

        • oca sapiens ha detto:

          Camillo,
          appunto, quello era il 1998. Ma nel 1991 Randell Mills aveva già rastrellato milioni per la Hydrocatalysis Inc. E li rastrella ancora oggi.

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      Molti in questi giorni si stanno occupando di errori di set up sperimentale e di misura; pochi si sono occupati delle basi teoriche grossolanamente sbagliate. Preferiscono cercare di fotografare l’asino che vola piuttosto che dimostrare che l’asino non può volare. Se non lo vedono, resterà sempre qualche dubbio che esista e che altri lo possano vedere.
      Come sai, io mi sono dedicato solo agli errori di misura, ma non sono certo tra quelli che chiedono di fotografare l’asino. Tutt’altro, sostengo che chiedere di far provare il gatto, anche a persone di fiducia come Mario Massa, sia assurdo. Il motivo principale è quello che sostieni tu: non ci sono le MINIME basi teoriche che possono giustificare un simile tentativo.

      Ma come sai questi argomenti possono ben poco di fronte alla testimonianza dell’emerito professore di fisica, che dichiarandosi esperto in campo sperimentale, sostiene, con il sostegno dei suoi colleghi di dipartimento, di essere sicuro di aver misurato calore in eccesso, cioè di aver visto l’asino volare, mostrando a tutti la foto del prodigio. E’ per quello che ritengo essenziale analizzare con cura quelle foto per vedere se c’è qualcosa che non va. Si può così facilmente vedere che la povera bestia era appesa ad una mongolfiera maldestramente camuffata da nuvoletta di passaggio. Questo taglia la testa al toro, più delle pur validissime considerazioni teoriche. Non si tratta di ignoranza, purtoppo.

      A proposito di professori bolognesi e del loro rapporto con gli svedesi mi sono imbattutto recentemente in questa succosa intervista (1). E’ stata rilasciata il 28 ottobre 2011 durante il collaudo dell’impianto da 1 MW e pubblicata su Focus, non so se solo nella versione in rete o anche su quella cartacea. Lo scienziato intervistato si definisce “un teorico”, praticamente una mosca bianca tra i suoi amici di Dipartimento che amano considerarsi degli “sperimentali”. Non so a te, ma a me pensando che quelle parole sono somministrate a centinaia di migliaia di nostri connazionali, soprattutto giovani appassionati di scienza e tecnologia, mi si accappona la pelle.

      Altro che Rossi e PetrolDragon!

      (1) http://www.focus.it/scienza/e-cat-chi-e-il-misterioso-cliente-di-andrea-rossi/intervista-allo-scienziato-loris-ferrari_PC12.aspx

      • Cimpy ha detto:

        A me colpiscono tre cose di cui due contrastanti:
        il disclaimer iniziale :

        era con noi anche al test del 6 ottobre. Come in quell’occasione, ci tiene a sottolineare che è presente a titolo strettamente personale e non rappresenta la posizione dell’Università

        il successivo lasciare intendere che invece le Istituzioni nostra e svedese sono rappresentate eccome, nella vicenda

        Qual è il ruolo dell’Università di Uppsala?
        Più o meno lo stesso dell’Università di Bologna, però loro mettono in campo altre esperienze: a Uppsala si occupano da molto tempo di un tipo di interazione fra chimica tradizionale e chimica nucleare che potrebbe formire una possibile chiave per spiegare il fenomeno che avviene nel reattore di Rossi

        di questa seconda affermazione vorrei che rendesse conto con nomi, cognomi, ruoli e verbali dei rappresentganti delle due facoltà. Anche per poi sentire che hanno da dire i diretti interessati e quanto effettivamente rappresentino le due istituzioni.

        poi la terza:

        Che cosa sta facendo adesso l’E-Cat? [Erano circa le 13:00]
        È stato da poco messo in autosostentamento, cioè disconnesso dalla fonte primaria di energia che riscalda i vari E-Cat. A questo punto sta procedendo autonomamente: sta producendo energia a livello endogeno, senza alcun input dall’esterno.

        Io sono tra quelli che vogliono che si renda conto anche di queste affermazioni: nel 2011 l’E Cat andava in autosostentamento, funzionando in autonomia, completamete staccato da una fonte di energia esterna? Per quante ore (o giorni o mesi)? Lo facciano testare a chi ha dimostrato di saper scovare certi sistemi poco evidenti che di una “svista” non hanno proprio niente.
        Poi se ne riparla con l’esimio che era lì a titolo personale e ci raccontava dell’autosostentamento, e su una rete nazionale, magari, che la *scoperta* del secolo non vale certo di meno

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Ascoli65

        Questo taglia la testa al toro, più delle pur validissime considerazioni teoriche. Non sitratta di ignoranza, purtoppo.

        Non sono sicuro che il toro venga decapitato lavorando solo di pinze e cacciavite.
        Ci sarà sempre un Piantelli che dice che è stato scelto un mamozio non funzionante o che la stessa disposizione sperimentale ha turbato certi equilibri. Bertoldo è ancora alla ricerca dell’albero buono per la sua impiccagione.
        Aggiungo che, a parte Massa, credo sia impossibile coinvolgere qualsiasi ente di Stato in un’iniziativa del genere. Poiché il supporto teorico di Focardi è scorretto, manca la giustificazione per agire. E’ l’obiezione che farebbe qualsiasi capo dipartimento di fisica o chimica o ingegneria. Esattamente come se si trattasse di un motore a acqua o del congegno di Mills. Insomma, finisce che anche il volonteroso fotografo non ci fa bella figura. La domanda sarcastica dei colleghi è sempre pronta: “cosa ti aspettavi”?
        Massa segue una sua filosofia; è convinto che se un oggetto è testabile è bene testarlo. E’ un privato e fa quello che gli piace. Bisogna tener conto che qualcuno potrebbe obiettare “Mario chi?”. Bisogna disporre della carta intestata giusta. Ti ricordi di quel chimico di Ferrara che analizzò le ceneri del mamozio di Rossi? Dimenticato, come non avesse analizzato nulla.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Camillo,
          >Non sono sicuro che il toro venga decapitato lavorando solo di pinze e cacciavite.
          Infatti. Nel mio precedente commento ho detto proprio questo. “Pinze e cacciavite” sono inefficaci, proprio per i motivi che hai rammentato.

          Dovrebbe essere sufficiente il “libro”, ma purtroppo le miracolose evidenze sperimentali vantate da esimii professori, lasciate incontestate dai colleghi e dal sistema della ricerca, esercitano un fascino molto maggiore su politici e opinione pubblica.

          Secondo me solo la “moviola”, che smaschera i trucchi usati nelle prove, ha qualche possibilità di matare il toro.

        • Cimpy ha detto:

          Eppure la caduta dell’Hperion è iniziata con pinze e cacciavite che hanno mostrato al licenziatario che non aveva investito bene i suoi soldi. Mentre prima non c’è stata moviola o banca dati o teoria in grado di convincerlo. E’ un dato di fatto: ci sono persone che devono toccare con mano. E sarebbe meglio prima di aver sganciato troppi soldi.

        • Ascoli65 ha detto:

          @Cimpy,
          >Eppure la caduta dell’Hperion è iniziata con pinze e cacciavite che hanno mostrato al licenziatario che non aveva investito bene i suoi soldi.
          Mi dispiace, ma non ci intendiamo. Inventori greci e licenziatari italiani sono privati. Facciano quello che vogliono. Chi gli vuol credere, gli creda. Il caso in questione, poi, è solo una nemesi.

          Io mi riferisco ai professori universitari, quelli a cui la gente affida con fiducia le proprie speranze, perchè sono pagati da tutti per cercare ed appurare la verità e non per prendere in giro i loro concittadini. Per gli insuccessi sperimentali hanno mille scuse e scappatoie a loro disposizione, per i trucchi smascherati nessuna.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ascoli65

        Altro che Rossi e PetrolDragon!

        Un documento impressionante che riporta bene il clima di ebbrezza da lambrusco di quei giorni.
        Ferrari è quello che che chiedeva che il bilancio della ricerca ff non fosse quello della piccola fiammiferaia.
        Una bella disgrazia studiare Fisica in quell’Università. Focardi in quell’ambiente si muoveva come un pesce nell’acqua.
        Impressiona la superficialità con cui un fisico teorico affronta la reazione di Focardi.

        • Cimpy ha detto:

          Ferrari è quello che che chiedeva che il bilancio della ricerca ff non fosse quello della piccola fiammiferaia

          E sicuramente le cifre chieste non avevano nulla a che fare con le s ue convinzioni (para) scientifiche.
          Ma soprattutto, gli “eccessi” di calore e il “funzionamento” in self sustained dei gatti erano merito materiale della mano di Rossi in persona – che aveva materialmente costruito gli oggetti, li preparava, li avviava e li misurava da solo. Altre persone, Focardi compreso, dovevano solo riportare quello che i display indicavano. Un po’ come con l’Hyperion e DFK: essere convinti che potesse funionare è un’eresia teorica; averlo costruito perché potesse mostrare valori non veri è dimostrazione di dolo, di un inganno premeditato, reiterato ogni volta che l’apparecchio veniva messo in funzione sempre dalle stesse mani.

  75. Camillo Franchini ha detto:

    @AleD

    causa iniezioni di componenti in DC non misurate

    Le componenti CC non sono più considerate da tempo.
    Le consiglio di leggere tutti i gli ultimi commenti di Giancarlo.

  76. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens

    Focardi è usato dallo stesso Essén per invocarne l’autorevolezza – “negli anni 60, Focardi lavorava al CERN” – quando uno di Nature che gli dice che si sta screditando.

    Come tutti noi Focardi aveva delle lacune di conoscenza. Poteva nasconderle, invece le ha esibite voluttuosamente, coinvolgendo una quantità di persone, compresi alcuni studenti malcapitati. Non è scusabile.

    • mW ha detto:

      @Franchini,
      la cito:
      “Come tutti noi Focardi aveva delle lacune di conoscenza. Poteva nasconderle, invece le ha esibite voluttuosamente”
      Vero, nulla da eccepire.
      Ma questa è storia di gente che dichiara il falso nei propri reports, (vedi indagini sugli strumenti di Ascoli65).
      Io faccio fatica ad accostare uno scienziato che sbaglia, anche con pervicacia, a tutta questa storia.
      Nonostante le sue convinzioni errate, Focardi era uno che faceva testare la sua cella a Mario Massa, e lo avvisava personalmente del fatto che la sua cella non funzionava (gran delusione).
      Credo che senza Rossi, o con la sorveglianza del DF, la convinzione errata di Focardi sarebbe rimasta solo una convinzione errata, e sarebbe finita con lui.

      • shineangelic ha detto:

        quoto. Rossi artefice e burattinaio

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW

        Io faccio fatica ad accostare uno scienziato che sbaglia, anche con pervicacia, a tutta questa storia.

        Vedo che fa fatica.
        Focardi e Rossi hanno collaborato strettamente e a lungo. Focardi era presente alla storica esibizione del 14 gennaio 2011. Rossi ricorda che hanno lavorato insieme al Brasimone per certe operazioni di messa a punto. Per la sua invenzione Rossi è partito dalle ridicole ipotesi di reazioni nucleari di Focardi. Se Lei cerca su Youtube si accorgerà che Focardi si prodiga per convincere gli Italiani che un nuovo mezzo di produzione di energia è stato messo a punto, importante quanto il fuoco; si riferiva nientemeno al mamozio di Rossi. Appariva stanco e incerto, ma noi sappiamo che dopo il 1989 dedicò molto del suo tempo alla ff, pubblicando articoli insieme ad altri. Non incontrò ostacoli perché in quell’epoca ricopriva cariche importanti e poteva condizionare la politica di ricerca della sua università.
        In Italia la diffusione della ricerca sulla ff e il clima di speranza che ne è seguito sono dovuti soprattutto alle reazioni nucleari di Focardi e Piantelli.
        La mia non è ostilità preconcetta nei confronti di Focardi; cerco solo di farvi riflettere su una singolare simpatia a priori e a prescindere nei confronti di un cattedratico che con tenacia ha diffuso in Italia una dottrina scientifica sbagliata e ha creato una quantità di illusioni in persone suggestionabili. Possibile che tanti ci abbiano perfino investito.
        Affermare che Focardi non disponeva di conoscenze nucleari decenti è certamente parlare male di lui, ma non si può concentrare nei suoi ultimi anni di debolezza tutta la sua azione ff solo per mantenere viva la memoria di quello che ha fatto prima del fatale 1989. Non è stato career killed, ma la sua memoria è rimasta certamente macchiata.
        Immagino che Lei come Macchia cercherà di salvare il salvabile dicendo che era in buona fede. Posso anche ammetterlo, ma questo serve solo a salvargli l’anima, non la sua fama di uomo di scienza.
        La reazione di Rossi è pari pari quella di Focardi, elaborata vent’anni prima che Rossi fosse colto da ammirazione per Focardi. Se gli va male, come è molto probabile che avvenga dall’aria che tira, potrà solo ringraziare Focardi, inventore del dialetto ff basato su Nickel e Idrogeno. Cattivo maestro? Veda Lei.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      Combinazione, in Svezia il reportage alla radio ha suscitato una discussione simile a quella che avete qui. Un prof ha subito protestato perché Marcus accusava le “vittime” di essere dei “cattivi maestri”, e altri (giustamente secondo me) perché ha detto più volte “il pregiudicato Andrea Rossi”, come se il male fosse da una parte sola.
      Si parla pubblicamente di etica e mi sembra una buona cosa anche se litighiamo perché abbiamo valori diversi.

      • mW ha detto:

        @Ocasapiens,
        io spero di non stare litigando. La discussione stessa, ci accomuna. Spero che non sia una gara volta al prevalere personale, bensì un lavoro collettivo verso la verità. (che parolone!!!). Diciamo che io credo che entrambe le responsabilità esistono, ma stiano su piani del tutto differenti. E’ fisiologico, nella scienza, che i cattivi maestri esistano. Ha a che fare con la libertà di ricerca, e con gli inevitabili difetti del singolo individuo. Ipotizzo però che un mondo scientifico nel quale si leggono bene gli strumenti di misura, sia un mondo nel quale le teorie dei “cattivi maestri” fanno poca strada. Credo che una percentuale di teorie da “cattivi maestri” sia un prezzo da pagare alla scienza stessa, ma la scienza possa contenere gli anticorpi per queste teorie. Differente è il caso nel quale i dati sperimentali sono discutibili. In quel caso gli anticorpi smettono di esistere e tutto crolla.

  77. Camillo Franchini ha detto:

    @shineangelic

    Rossi artefice e burattinaio

    Rossi, mammoletta credulone e tifoso entusiasta.
    Spregiudicato come ai tempi della Petroldragon.
    La sua sfortuna è di avere incontrato Focardi sulla sua strada. Stessa sfortuna ha avuto Levi, uomo probabilmente bruciato, bloccato a livello di ricercatore, in ottemperanza alla legge che la ff è career killer. Hagelstein non ha nemmeno più la scrivania. In Italia sono più accomodanti.

    • shineangelic ha detto:

      rimango dell’idea che, senza il filosofo, non staremo qui a discutere. Certamente anche senza Focardi non staremo qui a discutere, non v’è dubbio, ma accanirsi contro “l’uomo di scienza” non mi pare avere senso poichè, come altre ricerche “di confine” o completamente sballate, la ff semplicemente non avrebbe avuto seguito né clamore. Levi non avrebbe mostrato la maglietta e non si sarebbe sputtanato come ha fatto. Il silenzio del DF sarebbe stato meno imbarazzante. Diciamo allora Rossi credulone e burattinaio, 50 e 50? 🙂

  78. Ascoli65 ha detto:

    @Mario Massa,
    visto che sei ricomparso, vorrei ricordarti il nostro confronto sulle 3 incongruenze della demo del 14 gennaio 2014. Eravamo rimasti ai tuoi dubbi sulle prime 2 e alla condivisione della terza (*), ma non so ancora se anche per te sono sufficienti a dimostrare che i dati sperimentali di quel test sono stati pesantemente e consapevolmente manipolati per far risultare un eccesso di calore insistente e se, come me, ritieni che per lo meno l’estensore del report calorimetrico non poteva non esserne al corrente.

    Come ho già detto in altro commento (**), mi accontento anche di un esplicito “no comment”.

    (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39368
    (**) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39405

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      “ma non so ancora se anche per te sono sufficienti a dimostrare che i dati sperimentali di quel test sono stati pesantemente e consapevolmente manipolati per far risultare un eccesso di calore insistente e se, come me, ritieni che per lo meno l’estensore del report calorimetrico non poteva non esserne al corrente.”

      Tre anni fa, pur dichiarando che i test mostrati facevano acqua da tutte le parti, scrissi che pensare che Levi fosse parte della truffa era assurdo.

      Da parecchio troverai miei commenti su 22passi che affermano: “O l’E-Cat funziona o Levi fa parte della truffa”. Ovviamente per pensare che l’E-Cat funzioni occorre fare salti mortali alla Nevanlinna (cui ho consigliato di trovarsi un buon psicologo), per cui è inutile che continui a chiedermi cosa penso del professore bolognese: vuoi che sia più esplicito e rischi una querela?

      • Cimpy ha detto:

        Per carità, Massa, che già quel Nevanlinna dice cose simpatiche su chi mette in dubbio che lui conosca la vera verità, che sarebbe che Rossi è onestissimo (a porte chiuse, s’intede) e il suo effetto estremamente reale (sempre a porte chiuse e come suffragato dai Fioravanti nickizzati in Cures, gli unici colonnelli militari tester mediatori che bazzicano per blog a discettare di esperimenti sotto NDA).
        …Ha detto che lui con le querele non c’entra. E che chi insulta gli altri rischia una querela. Ha parlato anche di gente che la meriterebbe più di altri che pare l’abbiano presa per la loro fede, gente (i primi) che parla di terapeuti…

        A volte me lo chiedo: chissà se qualcuno di noialtri, tornando a casa una sera troverà il dipinto di una testa di cavallo mozzata in letto d’autore sullo zerbino di casa, simpatico omaggio di ammiratori segreti che, chiaramente, non c’entrano con le azioni leguleie, ma, magari, sono solo appassionati tifosi di squadre antagoniste…

      • Ascoli65 ha detto:

        @Mario Massa,
        >Da parecchio troverai miei commenti su 22passi che affermano: “O l’E-Cat funziona o Levi fa parte della truffa”. Ovviamente per pensare che l’E-Cat funzioni occorre fare salti mortali […], per cui è inutile che continui a chiedermi cosa penso del professore bolognese: vuoi che sia più esplicito e rischi una querela?

        Ho già notato questo tuo aut-aut. Lo giudico inopportuno e non giustificato. Ti ho già detto in un precedente commento su questa pagina che io toglierei di mezzo il termine truffa. E’ un termine che riguarda solo gli eventuali truffati a termini di legge, che NON penso ci siano. Noi stiamo parlando di aspetti completamente diversi. Si tratta di analizzare ciò che gli universitari hanno detto e scritto, rilevarne le inconguenze e capire se possono essere il frutto di errori involontari o di deliberate manomissioni di dati. Si resta in ambito scientifico, o, tutt’al più, di etica scientifica. NON sono cose che riguardano la magistratura, ma esclusivamente il MIUR.

        Stiamo parlando di presunti risultati scientifici che sono stati divulgati decine di volte dai fisici bolognesi su TV, radio, stampa, internet e convegni e che impattano le vite e le speranze di tutti. Credo che i destinatari di questi messaggi abbiano tutto il diritto di commentarli sugli stessi media e di farsi una ragione precisa della loro provenienza: errore o manomissione?

        Detto ciò, capisco e rispetto il tuo scrupolo. Se devo considerare queste tue parole come un desiderio di non andare oltre, non insisto. Altrimenti, se vuoi, rispondo al tuo precedente commento (*) in cui ci sono diversi aspetti (tecnico-pratici) che non mi trovano d’accordo.

        Aspetto un tuo via libera, altrimenti considero questo commento come la conclusione del nostro confronto, di cui comunque ti ringrazio, e … amici come prima.

        (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39749

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          “Ti ho già detto in un precedente commento su questa pagina che io toglierei di mezzo il termine truffa.”

          Ho scritto più volte che uso il termine truffa nel senso di “imbroglio” o “bidone” (non in senso giuridico). Nel senso cioè indicato dal Cicap:
          http://www.cicap.org/new/stampa.php?id=100467
          Per esempio si parla di truffa scientifica parlando della storia dei raggi N, o del caso alla Bell (http://www.galileonet.it/articles/4dad4ccd72b7ab5922000001 ) anche se in entrambi i casi non c’erano “truffati” in termini economici.
          Ciò non esclude ovviamente che nel nostro caso ci sia sotto anche una truffa in senso giuridico, ma, come dici tu, a noi interessa la falsità scientifica.

          “Altrimenti, se vuoi, rispondo al tuo precedente commento”

          Certo che puoi rispondere, ci mancherebbe! Se è capitato che non abbia risposto a qualche tuo commento (ma vale per tutti) è perchè l’ho perso: non frequento in continuazione questo blog (e nessun altro sito) per mancanza di tempo e l’RSS dei commenti ne contiene solo 10 (immagino che esistano altri metodi per essere avvisato di un commento a te diretto, ma non li conosco).

        • Ascoli65 ha detto:

          @Mario Massa,
          >Ho scritto più volte che uso il termine truffa nel senso di “imbroglio” o “bidone” (non in senso giuridico).
          Ho capito. Comunque a scanso di equivoci eviterei accuratamente di usare un termine come “truffa”, dato che compare esplicitamente anche nel CP. Io uso “burla” per la semplice ragione che come cittadino mi sento burlato, cioè preso in giro. Però possiamo utilizzare termini più neutri. Questo nostro confronto è nato per valutare la ”consapevolezza” delle incongruenze riscontrabili nella demo di Bologna da parte dei fisici universitari, che ci hanno martellato per tutto il 2011 con le dichiarazioni sui prodigiosi risultati da loro misurati. Quindi il punto centrale è “consapevoli o no”? La valutazione su “scopi ed intenzioni” le lasciamo agli organi competenti.

          >Certo che puoi rispondere, ci mancherebbe! Se è capitato che non abbia risposto a qualche tuo commento (ma vale per tutti) è perchè l’ho perso.
          Mi fa molto piacere sentirtelo dire, perchè ci tengo molto al tuo parere sulla consistenza e consapevolezza di quelle 3 incongruenze, dato che, oltre ad essere una persona molto competente in materia, hai anche una conoscenza diretta dell’ambiente in cui si sono prodotte. Spero però, restando sempre ed esclusivamente in ambito scientifico, che tu possa parlarne liberamente.

          Ho notato nelle risposte precedenti una certa tendenza a sostenere la loro involontarietà. Libero di farlo, se questo è davvero quello che pensi. Anzi, prendere in considerazione tutte le possibili ragioni a favore dell’incosapevolezza di quegli errori è positivo per il nostro confronto, dato che io nel frattempo mi sono convinto dell’esatto opposto. Tuttavia, dato che i protagonisti di quelle misure si rifiutano di fornire qualsiasi ulteriore chiarimento, è necessario sfruttare al meglio TUTTE le informazioni che si sono lasciati scappare in quei giorni di euforia. Quindi m piacerebbe che le tue risposte tenessero in considerazione OGNI dettaglio che ti segnalo, altrimenti diventa necessario tornare più volte sugli stessi punti, rendendo così il nostro confronto faticoso per noi e noioso per chi ci vuole seguire.

          Ciò detto mi accingo a completare la risposta al tuo precedente commento tecnico, che ti invierò più tardi.

  79. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Altre persone, Focardi compreso, dovevano solo riportare quello che i display indicavano.

    Me l’aspettavo, ora è uscito dalla chiostra dei denti, tutta colpa solo di Rossi, mentre gli altri, Ferrari compreso, erano autorizzati solo a guardare flussimetri, manomentri e display vari, le mani dietro la schiena, a debita distanza. Del resto Ferrari è il teorico che fa le pulci agli sperimentali, è autorizzato a non capirci nulla.
    Volete a tutti i costi che Rossi sia il capro espiatorio di tutta la ridicola avventura a base di nickel. Un giorno servirà anche a coprire le responsabilità di Celani e di Levi. Improvvisamente è diventato l’anello debole della catena, il vuoto a perdere.
    Queste cose vanno bene per mW. Non mi prenda per un coglione.
    Nemmeno Mario Massa, sperimentalista a oltranza, arriverebbe ad addossare ogni responsabilità a chi costruisce i mamozi.

    • mW ha detto:

      Buongiorno Franchini.
      Io credo che con un minimo di umiltà, buon senso, prudenza, il DF avrebbe potuto evitare tutto questo. Avrebbe chiesto un parere ai fisici tecnici e agli esperti di termodinamica.
      Secondo me, la responsabilità del DF per mancato controllo, c’è tutta.
      No, io non credo affatto che Rossi sia l’unico responsabile, e nemmeno Cimpy lo crede.
      Il DF doveva fare il suo lavoro e non lo ha fatto, e ha dimostrato tanta presunzione da non chiedere un parere agli asperti di calorimetria. Non vorrei dire una stupidaggine, ma anche a Chimica credo che la misura del calore sia pane quotidiano.

      “Queste cose vanno bene per mW. Non mi prenda per un coglione.”

      Questo è un riferimento amichevole a una mia precedente affermazione autoironica, giusto?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW

        Non vorrei dire una stupidaggine, ma anche a Chimica credo che la misura del calore sia pane quotidiano.

        Si chiamano misure di entalpia.
        I chimici hanno misurato con rigore l’entalpia di assorbimento dell’idrogeno in nickel, che tempo fai riportai in questo blog. Non ho mai letto che i fisici ne abbiano tenuto conto. Probabile che il calore che hanno determinato sia banale entalpia di assorbimento.

    • Cimpy ha detto:

      Volete a tutti i costi che Rossi sia il capro espiatorio di tutta la ridicola avventura a base di nickel

      Forse non sono riuscito a far capire quel che penso, riprovo.

      Le responsabilità di chi ci spiegava ad esempio che i gamma nell’E Cat c’erano ma non si rilevavano perché termalizzavano, o di chi ha continuato a spacciare bubbole per fisica avanzata sono chiare e nessuno le mette in dubbio – esiste comunque una cosa chiamata scienza anche (o era “soprattutto”?) nell’occuparsi di teoria e pure una cosa che si chiama istigazione (che mi senbra l’aspetto che lei sottolinea maggiormente). Io non nego certo che i lavri di Focardi, Piantelli e tanti altri, soprattutto perché non scritti da sconosciuti, abbiano potuto istigare più di una persona a credere che gli asini folino e a passare anni a cercare di fotografarne uno. Ma nemmeno sono disposto a credere che Focardi abbia convinto Rossi di qualcosa. Altri magari sì, ma non Rossi, che sa benissimo cosa fa funzionare il suo gatto e lo ha costruito come sistema Ni-H apposta per avere l’appoggio di chi aveva già teorizzato una cosa del genere, e mica un fusionista qualunque, ma proprio un emerito che stava simpatico anche a chi non credeva ad una sola parola di quel che, in campo fusionista, andava propalando con Piantelli.

      Stiamo parlando di un vero artista, un genio nel suo campo; mica uno che improvvisa e basta o che si fa trascinare. Che poi ci sia da risistemare anche qualche libreria all’ UniBo, non lo metto in dubbio.

      Anzi, con Ascoli65, io sono tra quelli che vorrebbero prese di posizione chiare e anche la diffusione pubblica dei verbali delle riunioni in cui si è discusso dell’E Cat in quel di Bologna e non solo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Ma nemmeno sono disposto a credere che Focardi abbia convinto Rossi di qualcosa.

        Cosa ci sarebbe di strano? Levi dice che Focardi temeva di non riuscire a vedere realizzato il suo reattore a base di nickel e si è affrettato ad approfittare dell’offerta di Rossi di produrre un reattore pilota.
        A meno di credere che Rossi abbia avuto autonomamente la stessa ispirazione di Focardi, bisogna accettare che Rossi abbia letto uno dei numerosi articoli di Focardi e ritenuto che avessero valore scientifico.
        Perché tentare di dissociare Focardi da Rossi, quando sono c..o e camicia?
        Non vi siete informati sulla storia dell’E-cat? E’ noiosissima, ma a cercare in rete si trova
        molto materiale, compresi dei filmati.

        • Cimpy ha detto:

          Che fossero fatti le teorie dell’uno per la macchina dell’altro non c’è dubbio. Che Focardi ne avesse scritto prima, dei sistemi a Nickel, pure. Che Rossi abbia letto e per questo abbia creduto però, proprio no, o avrebbe cercato di costruire un reattore veramente funzionate e poi si sarebbe arreso oppure glielo avrebbe reso funzionante il professore.
          Invece si è presentato da Focardi con una macchina che, a suo (di Rossi) dire, funzionava in overunity (e forse anche già in self sustained mode). Cioè si era presentato da Focardi con un’illusione per le mani, (non certo casualmente) proprio di quelle che il prof non vedeva l’ora di credere.
          Rossi ha sicuramente studiato i libri dei fusionisti, ma prima ancor i fusionisti stessi, alla ricerca di quello che fosse il più compatibile col suo progetto. Focardi era perfetto fin da subito,e ancora di più da quando aveva iniziato ad invecchiare rapidamente. Si sono trovati, erano fatti l’uno per l’altro e poi Rossi non lo ha lasciato andare, nemmeno quando non era più decente portarlo agli show.

  80. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    essere convinti che potesse funionare è un’eresia teorica; averlo costruiro perché potesse mostrare valori non veri è dimostrazione di dolo

    Perfetto, il lavoro sporco si lascia agli ingenui, consapevoli che se le cose non funzionano chiedono conto ai cacciavitari. Un’ipotesi di lavoro può essere sbagliata, che male c’è.
    E’ perfino possibile che sia andata così. In questo modo i cattivi maestri non sono mai nocivi, se non entrano nel laboratorio.

  81. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Ma nemmeno sono disposto a credere che Focardi abbia convinto Rossi di qualcosa.

    Nell’intervista a Stefano Bagnasco del CICAP, Levi rivela:

    L’evento del 14 gennaio è stato fatto soprattutto per Sergio Focardi, che essendo anziano temeva di non arrivare neanche ad annunciare la cosa ai colleghi; allora uno fa con quello che ha in mano in quel momento.

    Come vede si tratta di una serie di personaggi minori suggestionati da Focardi che ammiravano.

  82. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    le miracolose evidenze sperimentali vantate da esimii professori, lasciate incontestate dai colleghi e dal sistema della ricerca, esercitano un fascino molto maggiore su politici e opinione pubblica.

    La sconcertante incapacità di tanti docenti, cioè di persone che dovrebbero trasmettere il sapere alle nuove generazioni, di occuparsi di reazioni nucleari in forma teorica prima, pratica poi, è socialmente molto più grave dei goffi tentativi di fare soldi di un tipo come Rossi, che parte bruciato. Si agita ancora, ma presto di lui non resterà nemmeno il ricordo. Nelle mostre di scienza farlocca come Balle di Scienza di Pisa restano i cattivi professori come F&P, non certo i loro modesti e innocui seguaci. A suo modo Focardi si è riservato un posto nella storia. Non come sperava, ma c’è riuscito.
    Nel lavoro come sempre accurato di Sylvie Coyaud risaltano molto di più i comportamenti ambigui e totalmente incompetenti di Essén e Kullander di quelli di Rossi, che resta sempre e comunque una figura secondaria. Focardi ha messo in piedi una scuola ff; Rossi è entrato dalla porta di servizio, anche se ha approfittato dei laboratori dei bolognesi. Ora c’è il rischio che intorno a lui facciano un gran polverone per nascondere responsabilità cattedratiche. I prof incutono soggezione anche quando sbarellano.
    Ma anche questo serve; le discussioni che si diffondono in rete insegneranno ai docenti a mantenersi strettamente nel loro campo di competenza e ad essere più prudenti.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      Ora c’è il rischio che intorno a lui facciano un gran polverone
      in Svezia, il rischio non mi sembra proprio esserci. Da ieri, il polverone è sugli emeriti che abusano dei fondi pubblici o si fanno regalare un viaggio da chi trarrà vantaggio dalla loro incompetenza.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @oca sapiens
        Hai fatto un lavoro superbo, complimenti. Spero che per una volta anche Passerini sia contento. Tu e Giancarlo siete una forza della natura. Spero che tutti i timori che avete espresso in modo criptico scadano appena la favola di Rossi arriva a non lieto fine. Non credo che Giancarlo si sia esposto a denuncia. Non sono più i tempi di Preparata, che si offendeva se qualcuno scriveva che era un fisico che sbagliava.
        La cortina fumogena protettiva sembra sia stata innalzata a tutela di Focardi, che sembra un personaggio di Ermanno Olmi, più che un prof di fisica. Oppure un prof. di Fisica semisanto presentato da Ermanno Olmi. Dopo tutto lo sconquasso che ha provocato.

        • oca sapiens ha detto:

          Camillo,
          non so bene cosa tema Giancarlo, s’è abbottonato! Avevo parlato con lui del messaggio – ben poco criptico – lasciato da Andrea Rampado sul tuo blog quattro giorni fa. Mi sono un po’ preoccupata perché l’altro ieri avevo citato Giancarlo su Oggi Scienza, ma pare che non dica niente di oppugnabile (impugnabile?).

          Grazie del giudizio gentile. In realtà il lavoro è ancora in corso, ma sul versante dell’integrità scientifica che interessa poca gente. Per gli svedesi, la notizia “bomba” è quella di oggi, quando il prof emerito dice che continua a farsi pagare da Rossi per fare lo “scienziato indipendente”.

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      >Nelle mostre di scienza farlocca come Balle di Scienza di Pisa restano i cattivi professori come F&P, non certo i loro modesti e innocui seguaci.
      Davvero si parla solo di F&P? Con quello che è avvenuto in Italia dal 1989 in poi avrebbero potuto allestire una intera mostra dedicata soltanto a “Balle di FF in Italia”.

      >Ora c’è il rischio che intorno a lui facciano un gran polverone per nascondere responsabilità cattedratiche.
      Non è un rischio, è quello che sta avvenendo.

  83. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy
    Stremmenos fornisce i tempi dell’impegno di Focardi in ff. Praticamente comincia nel 1989 con la sua associazione con Piantelli e Habel. E’ un ff della prima ora. Siccome non è possibile che Rossi sia arrivato in modo indipendente alle stesse conclusioni, è chiaro che si era in qualche modo informato sui lavori dei tre.

    Piantelli Biofisico all’Università di Siena, nel 1989 mentre stava effettuando studi su campioni di materiale organico deposti in placchette di nichel, si accorse della presenza di un’anomala produzione di calore. Comunicò il fenomeno da lui osservato a Focardi, e i due decisero di creare un gruppo di lavoro cui si aggiunse Roberto Habel, dell’Università di Cagliari, al fine di approfondire la causa di quell’anomalia termica.
    Dopo circa cinque anni, gli studi approdarono a significativi risultati permettendo la costruzione di un reattore Nichel-Idrogeno sufficientemente efficiente basato su un differente processo di produzione di energia per mezzo di Reazioni Nucleari a Bassa Energia, profondamente differente da quello fatto da Fleischmann e Pons.

    (Comunicazione a Coherence 2013)

  84. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Dopo i nostri scambi veloci credo che possiamo almeno concordare sul fatto che tutti gli accademici che hanno creduto – e alcuni ancora credono – nell’esistenza delle LENR sono indegni di ricoprire il ruolo di docenti. In questo modo riusciamo a toglierci dai piedi il ruolo di Rossi nella tormentata vicenda ff.
    Questa puntualizzazione sarebbe anche preliminare alle scelte politiche italiane che si stanno susseguendo. Lei conosce la mia posizione: per un chimico le LENR non esistono. Si potrebbe perfino dedicare un post su questo. Non è una scelta automatica. Beatrice Mautino del CICAP mi gelò quando affermò che la posizione del CICAP su Rossi non riguardava le LENR, sulle quali evidentemente si considerava possibilista. Va beh che è biologa, ma insomma…
    Realisticamente se le LENR esistessero sarebbe giusto che lo Stato ci investisse. Se non si parte dalla testa, si continua a ragionare su singoli episodi di interesse pressoché nullo.
    In questo gruppo qualcuno dispone di qualche informazione sulle LENR?
    Informazioni, non attestati di fiducia, quelle lasciamoli ai tifosi.

    • Cimpy ha detto:

      Sono confidente che le LENR non esistano, posto che resto la persona più leggera del blog quanto a conoscenza sulla materia (almeno tra gli scettici).
      Credo anche che impegnarsi a trovare qualcosa che non esiste potrebbe rivelarsi un ottimo esercizio per giovani aspiranti ricercatori, in modo che si esercitino nelle analisi statistiche, nell’uso e nella conoscenza dei limiti di strumenti particolari per la rilevazione di neutroni, nell’apprendere tecniche calorimetriche e anche a scrivere resoconti di ricerche ed esperimenti che non danno i risultati sperati. Ovviamente non gradirei un docente che mi vendesse per funzionanti certe macchine overunity. Anzi, nel caso di mostri come l’E Cat o l’Hyperion, saprei già che non avrei bisogno di cercare altro per fare le caricature dei prof che noi discoli facciamo sempre dietro le loro spalle…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Credo anche che impegnarsi a trovare qualcosa che non esiste potrebbe rivelarsi un ottimo esercizio per giovani aspiranti ricercatori

        Certo, se si considera l’Università o un centro di ricerca come una sorta di sala giochi.
        Lo ha già fatto Focardi assegnando cinque tesi di laurea alla ff. Chissà come sono contenti quei laureati che dovranno esibire la tesi di laurea nel CV.
        In teoria sarebbe anche interessante cercare il moto perpetuo o un violazione della seconda legge della termodinamica o prove dell’esistenza dell’ippogrifo, ma non si deve dimenticare che a occuparsene sono persone vere, con esigenze vere. Per non parlare dei costi. Un docente ha delle grosse responsabilità nei confronti dei discenti. Immagino il terrore dei dipendenti dell’INRIM destinati a occuparsi delle ricerche piezo del Presidente. Come fai a rifiutarti.
        La Sua è una proposta allucinante.

        • Cimpy ha detto:

          …speravo che si cogliesse una velata ironia…

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Lo ha già fatto Focardi assegnando cinque tesi di laurea alla ff. Chissà come sono contenti quei laureati che dovranno esibire la tesi di laurea nel CV.”

          Ogni studente la tesi la fa nell’istituto che crede: se l’hanno fatta da Focardi sarà stato perchè ci credevano anche loro. O pensi li abbia costretti?

          “Un docente ha delle grosse responsabilità nei confronti dei discenti.”

          Questo è sacrosanto e ritengo assurdo che una università non vigili sul comportamento dei suoi docenti: Focardi ha assegnato quelle tesi certamente perchè convinto di ciò che Piantelli gli aveva mostrato e convinto di operare per il bene comune (le tue ricostruzioni temporali fanno acqua da tutte le parti: Piantelli ha depositato un brevetto 2 anni prima di quello fatto in comune con Focardi e Habel- ove comunque l’inventore rimane solo Piantelli- e Focardi non ha mai costruito una propria cella, se si esclude, a quanto ricordo, una sua tarda collaborazione con Mastromatteo). Ma non importa se fosse in buonafede: qualcuno avrebbe dovuto impedirglielo per il bene dei ragazzi ma anche per il suo.

          Sono convinto che Focardi fu ammaliato allora da Piantelli esattamente come da Rossi 20 anni dopo.
          Spero che quelle tesi fossero antecedenti la verifica calorimetrica. In caso contrario dovrei ricredermi sulla onestà intellettuale di un amico.

  85. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ti dirò, per un chimico le ipotesi nucleari di Focardi assomigliano a quelle di uno che affermasse che la Terra è piatta. Chiedi a Ugo Bardi.
    Come vedi rispetto l’uomo. Sarebbe bastato cambiargli destinazione lavorativa.

  86. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ogni studente la tesi la fa nell’istituto che crede

    Questo avviene nel migliore dei mondi possibili; nella realtà delle nostre Università è già tanto se trovi un posto per fare una tesi sperimentale. In ogni caso l’ascendente ha la sua importanza. Abbiamo visto quanti ff Focardi si sia allevato nel suo Istituto.

    Piantelli ha depositato un brevetto 2 anni prima di quello fatto in comune con Focardi e Habel- ove comunque l’inventore rimane solo Piantelli- e Focardi non ha mai costruito una propria cella, se si esclude, a quanto ricordo, una sua tarda collaborazione con Mastromatteo

    Per qualche ragione che ignoro, Piantelli non ha influenzato i suoi colleghi di Siena quanto Focardi quelli di Bologna. Piantelli non si è esposto mediaticamente come la coppia Focardi/Rossi e questo importa parecchio in un mondo che è influenzato dalle facce che vede più spesso.

    Sono convinto che Focardi fu ammaliato allora da Piantelli esattamente come da Rossi 20 anni dopo.

    “Ammaliato” scrivi? questa volta lo tratti proprio male. Possibile che un laureato in fisica non disponesse di una propria autonomia in materia di reazioni nucleari? Dove aveva studiato, a Bologna?

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “nella realtà delle nostre Università è già tanto se trovi un posto per fare una tesi sperimentale.”

      Questo è normale dato che le tesi sperimentali richiedono normalmente attrezzature e laboratori. Non credo che le tesi di Focardi fossero sperimentali: siccome mi interessa, riesci a risalire a queste tesi per vedere di cosa stiamo parlando?

      “Piantelli non si è esposto mediaticamente come la coppia Focardi/Rossi”

      Anche Focardi e gli altri fusionisti, mi pare, non l’hanno fatto prima dell’arrivo di Rossi: Se Piantelli o qualcun altro avesse potuto dichiarare decine di kW lo avrebbe fatto. Questo dimostra che è l’arrivo di Rossi che ha scombussolato il branco, ma tu sembra non te ne accorga.

      “questa volta lo tratti proprio male”

      Ti descrivo solo il Focardi che ho conosciuto io in questi ultimi 20 anni.
      Se hai conosciuto Piantelli converrai con me che ha una psicologia molto simile a quella che vedo in Rossi (al primo incontro disse di essere pronto per la costruzione di una centrale da 1MW). Quando recentemente chiesi a Focardi “è possibile assistere dall’esterno al test da 1MW in via dell’Elettricista?” la risposta fu “sai che per me non ci sarebbero problemi, ma non dipende da me, dovrei chiedere a Rossi”. Venti anni fa era lo stesso con Piantelli (che mi lasciava visitare i laboratori ma non assistere a misure): tutto doveva avere l’approvazione di Piantelli. Quando Focardi accettò la misura calorimetrica sulla cella che aveva nel laboratorietto a Bologna fu uno sforzo sovrumano: mentre brindavamo nel bar sotto l’università insieme a Collis per la decisione presa, disse:”Spero Francesco capirà, in fondo questo è il mio laboratorio, potrò ben fare una misura”. Direi che in entrambe le storie il chiedere o fare una misura lo turbava che potesse essere preso come un atto di sfiducia. Quello che ho visto in entrambi i casi è un atteggiamento di totale sottomissione.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        Questo dimostra che è l’arrivo di Rossi che ha scombussolato il branco, ma tu sembra non te ne accorga.

        Che Focardi fosse intimidito da Rossi è evidente, basta vedere l’intervista a Krivit mediata da Rossi.
        A Focardi non si può perdonare la singolare impreparazione in campo nucleare e la resistenza a farsi aiutare dai colleghi, che definiva sprezzantemente fisici quadratici medi.
        Un fisico quadratico medio ritiene che il fenomeno non esista.
        Evidentemente incontrava l’opposizione di chi non era stato suo allievo, ma non se ne curava.
        Proprio non è accettabile che a Bologna, la prima Università del mondo, si avessero lacune di conoscenza così scandalose. Qualcuno avrebbe dovuto condizionare Focardi e impedire che Rossi si servisse dei laboratori del DF. Lì hanno ceduto tutti per quieto vivere.
        Bisogna avere il buono senso di scriverlo, altrimenti questa storia non finisce più, con spreco di mezzi e forza lavoro.
        Chissà se i volonterosi grillini conoscono questi dettagli.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Lì hanno ceduto tutti per quieto vivere.”

          Dubito che fosse per solo quieto vivere.

          Non so se l’ho mai scritto, ma sai che in una riunione tra Rossi, sua moglie, Levi e il preside di facoltà a Focardi fu impedito di entrare e rimase fuori dalla porta a fare compagnia alla suocera di Rossi? Questa secondo te era la persona che conduceva i giochi e gli altri lo lasciavano fare per quieto vivere?

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Mario Massa,
          sì, l’avevi già postato (1). E’ una delle cose che mi ha lasciato più sconcertato, tenendo anche conto del fatto che tutti al DF potevano facilmente rendersi conto che durante la demo di gennaio non era stata affatto accertata la generazione di alcun calore in eccesso.

          Mi son sempre chiesto, però, cosa intendi per “Preside”, vuoi dire “Direttore”?

          Visto che siamo in tema, un’altro punto che non ho capito bene è uno scambio di commenti che hai avuto un paio di anni fa con l’utente Anto su 22 passi (2) in merito a presunti accordi economici tra Focardi e Rossi. Intendevi confermare quelle indiscrezioni?

          (1) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/01/19/piantelli/#comment-33160
          (2) http://22passi.blogspot.com/2012/06/la-fusione-fredda-radio-radicale.html?showComment=1338752799088#c5084225723051984183

          PS – Nel frattempo ho risposto ai tuoi ultimi commenti sulle 3 discrepanze della demo di gennaio 2011 – il commento è in moderazione: https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39898

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          “Mi son sempre chiesto, però, cosa intendi per “Preside”, vuoi dire “Direttore”?”

          Non ho dimestichezza con le cariche all’interno dell’università. A me pare che Focardi avesse detto preside, ma potrei ricordare male.

          “in merito a presunti accordi economici tra Focardi e Rossi. Intendevi confermare quelle indiscrezioni?”

          Quello che ho scritto in quel commento era ciò che mi aveva detto Focardi (lo disse di sua volontà, non gli avrei mai chiesto niente a riguardo). Verrebbe da pensare quindi che tendesse a favorire gli interessi economici di Rossi. Ma una volta mi rivelò (avrò già scritto anche questo?) che fu lui a spingere il Preside (o direttore fai tu) a chiedere 500.000 euro per la ricerca, mentre lui aveva intenzione di chiedere solo la metà. “Sai la ricerca costa e l’università ha pochi soldi, Rossi invece ne ha tanti”. Era convinto di avere trovato in Rossi la manna per Bologna: soldi e una ricerca che tutto il mondo ci avrebbe invidiato.

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Mario Massa,
          >A me pare che Focardi avesse detto preside …
          Allora si tratta probabilmente dell’attuale Direttore di Dipartimento. Evidentemente Focardi era rimasto alla vecchia terminologia, in uso quando lui stesso era stato Preside di Facoltà.

          >era ciò che mi aveva detto Focardi (lo disse di sua volontà, non gli avrei mai chiesto niente a riguardo)
          Certo, Mario, conosciamo tutti la tua correttezza e discrezione. Anzi, ti ringrazio per averci messo al corrente con tatto e pacatezza di questi importanti particolari che solo tu potevi conoscere.

          >Verrebbe da pensare quindi che tendesse a favorire gli interessi economici di Rossi.
          Eh sì, verrebbe da pensarlo. Anche se non riesco a capacitarmi come sia possibile che una persona molto avanti negli anni, che ha avuto l’immensa fortuna di potersi dedicare alla ricerca e all’insegnamento per tutta la vita, con relativo lauto stipendio e conseguente trattamento pensionistico, e di aver avuto l’onore di conseguire qualsiasi immaginabile riconoscimento accademico abbia preteso, o anche solo accettato un compenso economico, per partecipare all’impresa che avrebbe potuto, secondo lui (ma ci credeva davvero?), portarlo alla gloria del Nobel.

          Ancora più strano mi suona il tipo di accordo economico che era in corso con Rossi che, sempre secondo quanto avevi rivelato su 22passi (1), sarebbe stato basato su una “percentuale sugli utili”, tipico di una vera e propria associazione economica. Sono esterrefatto. Mi chiedo quanti saranno, in questo momento, i professori in Italia i cui futuri guadagni dipendono dalla positività delle verifiche effettuate, coinvolgendo anche colleghi e strutture universitarie, sui prodotti dei loro soci. Mi piacerebbe sapere, da chi ne è a conoscenza, se ciò è prassi comune ed ammessa dalla normativa universitaria.

          >che fu lui a spingere il Preside (o direttore fai tu) a chiedere 500.000 euro per la ricerca, mentre lui aveva intenzione di chiedere solo la metà.
          Considerando che alla fine il DF non ha ottenuto nè 500, nè 50, nè 5, non si può fare a meno di osservare che una cifra più alta ha sicuramente reso più credibile le difficoltà economiche con cui Rossi ha giustificato il mancato pagamento alla base della rescissione del contratto.

          >Era convinto di avere trovato in Rossi la manna per Bologna: soldi e una ricerca che tutto il mondo ci avrebbe invidiato.
          Più che manna, si è rivelata una mannaia. Ma la responsabilità è sua solo in parte. Lo è soprattutto di chi ha approvato il contratto dopo i risultati farlocchi della farsa del 14 gennaio 2011.

          (1) http://22passi.blogspot.com/2012/06/la-fusione-fredda-radio-radicale.html?showComment=1338829965220#c3438058059956005826

        • mW ha detto:

          @Ascoli65
          “(la responsabilità)… è soprattutto di chi ha approvato il contratto dopo i risultati farlocchi della farsa del 14 gennaio 2011.”
          Amen.
          Quello era il momento degli anticorpi, e se ne potevano trovare sia nel DF che in tutta UNIBO. Niente.

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          “Ancora più strano mi suona il tipo di accordo economico che era in corso con Rossi”

          Sono pronto a scommettere che non fu Focardi a proporre l’accordo economico. Penso che Rossi glielo abbia offerto dicendosi felice di dividere i giusti guadagni con chi gli era indispensabile per lo sviluppo. Non gli disse ovviamente che era indispensabile sul piano mediatico, non certo su quello scientifico dato che il suo ageggio sapeva benissimo che non funzionava. E Focardi, vanitosamente accettò non sapendo che così si legava mani e piedi a una avventura pericolosa. Non riceveva denaro subito per la consulenza (che sarebbe stata cosa sgradevole), ma solo una volta iniziate le vendite che si pensa possano iniziare solo dopo la generale verifica e accettazione del buon funzionamento. Magari anche il Nobel lo avrebbero condiviso.
          Questa ovviamente è solo una mia ipotesi e non credo potrà mai essere dimostrata. Non sono amico di famiglia, ma chi lo è potrebbe chiedere alla signora Carla se Rossi ha onorato il patto.

  87. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Questa secondo te era la persona che conduceva i giochi e gli altri lo lasciavano fare per quieto vivere?

    Per “altri” intendo i fisici quadratici medi che lo hanno lasciato trastullare per 25 anni con la ff, dandogli la possibilità di preparare una intera generazione di ff a lui devoti. Dopo l’outing di F&P, tutte le Università ci hanno riflettuto sopra per due, tre mesi. Poi tutti hanno capito di che si trattava, tranne a Bologna e in pochi altri centri deboli di forze. A Bologna Focardi non fu condizionato e siamo a questo punto. A Pisa ci provò Stoppini, ma per poco tempo. A Firenze nessuno, che io sappia.
    In ogni caso le sue disavventure degli ultimi mesi ci interessano poco; al massimo si può dire che si è meritato di essere messo in disparte, si era messo in cattiva compagnia, ff pronti a tutto.
    A noi interessa che fosse impreparato in campo nucleare e che abbia approfittato di una posizione di potere che per anni ha occupato nella sua Università e altrove in Romagna. Ora tocca occuparci delle iniziative grilline. Realacci non preoccupa, perché nel partito credo conti come il due di briscola. E’ noto come ambientalista, arranca in quell’ambito, lo lasciano sfogare.
    Circa le tesi di laurea ff, tempo fa le ho elencate nel blog, non mi ricordo in quale post.

    • mW ha detto:

      Buongiorno Franchini,
      “In ogni caso le sue disavventure degli ultimi mesi ci interessano poco”
      Che a lei interessino poco è un fatto, e non ci trovo nulla da ridire.
      Le disavventure di Focardi sembrano invece interessare tantissime persone che vorrebbero capire bene quale sia stato il ruolo giocato da Focardi, e quale sia stato il ruolo giocato da Rossi, poi da Rossi e Levi, poi da Rossi Levi e altri. Mario, con venti anni di conoscenza, ci ha fatto un ritratto preciso di come andassero le cose.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mW

        Che a lei interessino poco è un fatto, e non ci trovo nulla da ridire.
        Le disavventure di Focardi sembrano invece interessare tantissime persone..

        Dato il giro in cui si era messo, Rossi, Svedesi e altri, era normale che Focardi finisse schiacciato.
        Dopo lo sconquasso che ha creato con le sue ipotesi di scienza nucleare voodoo non credo siano molti a preoccuparsi della sua vicenda personale. Cerchiamo di leccarci le ferite e di uscirne con il minore danno possibile. Il danno di immagine è comunque garantito come si legge dal servizio che Sylvie ci sta presentando. Il solo aspetto positivo che ne risulta è che i chimici non si sono lasciati coinvolgere nelle fantasie ff. O quasi. Il solo chimico che conosco è McKubre. C’è qualche personaggio minore, ma la situazione non è preoccupante; segno che la chimica si insegna ancora bene.
        Spero che sia ormai chiaro a tutti che siamo stati messi di mezzo da un branco di docenti universitari ignoranti come capre e corrotti. Se legge le puntate comparse su Oggi Scienza, si accorgerà che molta materia era già stata trattata in questo blog anche con il Suo utile contributo.
        Ora seguo con molto interesse e attenzione i messaggi di Ascoli65, che completa il quadro con molta freddezza e molta competenza.
        Se non ce fossimo occupati qui, non sono sicuro che Sylvie da sola ne sarebbe venuta a capo. Non siamo professionisti come lei, ma ci difendiamo.

        • oca sapiens ha detto:

          Camillo,
          te l’avevo detto a proposito del piezo mi sembra, le vostre discussioni mi sono utilissime, e alcuni dei tuoi interlocutori mi fanno pure la “peer-review” (grazie a tutti, gli errori sono solo miei).

        • mW ha detto:

          @Franchini,
          “Dato il giro in cui si era messo, Rossi, Svedesi e altri, era normale che Focardi finisse schiacciato.”
          E’ ciò che è successo.
          Of course, se Focardi non avesse creduto alla ff non si sarebbe messo in quella situazione a mio giudizio molto triste. Questa è una proposizione vera.
          Il fatto è che in questa vicenda sono mancati del tutto gli anticorpi della scienza.
          Lei può dire che si è creduto a cose impossibili.
          Io la capisco. Questo è un primo anticorpo, ma può mancare.
          Quello che non può mancare è la corretta osservazione e misura dei fenomeni.
          E’ l’ultima cosa che ti può salvare.
          Io capisco le sue osservazioni, e a volte mi sentivo rispetto a lei, un po’ una persona grossolana che lavorava a valle, su questioni termiche o elettriche.
          Eppure, io credo che la gravità di quello che stava capitando fosse nel fatto che non si riuscissero a gestire misure banali, ovvero misure che per chi ha esperienza, sono banali.
          Sicuramente, dal mio punto di vista di ingegnere, ho visto ignoranza, e quel che è peggio, presunzione, su cose che reputo più facili di quelle delle quali lei si occupa.

          Tu puoi sbagliare, ma chi hai intorno a te, ti può salvare.
          Non è avvenuto, e questo è un fatto.

  88. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Non conosco questo Galantini, ma se è un senior chemist il povero Camillo si vergognerà di far parte della categoria.

    Caso mai è Galantini a doversi vergognare. Tranne Galantini, nessuno chimico è entrato in contatto con Focardi/Rossi. E’ tutta una vicenda fatta su misura per i fisici, che hanno una singolare tendenza a occuparsi di argomenti che non sanno gestire.
    Fin dall’inizio intorno a Rossi si è affaccendata una sorte di corte dei miracoli, con personaggi improbabili come appunto Galantini, Essén, Kullander, evidentemente invitati solo perché erano professori facilmente reperibili e poco indaffarati in patria.
    Serrato e interessante il confronto con Ascoli65. Mi sento onorato di ospitare persone come voi.

  89. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    E Focardi, vanitosamente accettò non sapendo che così si legava mani e piedi a una avventura pericolosa.

    Si ha l’impressione di trovarsi di fronte a una maionese impazzita. Più si parla di Focardi più si consolida la convinzione di avere a che fare con un personaggio che dal 1989 è andato a caccia di lucciole credendo si trattasse di lanterne. Più se ne parla, più evidente appare la modestia del personaggio, almeno come uomo di scienza. Focardi è stato impallinato da troppo fuoco amico.
    Suggerirei di lasciare la Signora Carla al suo dolore.

  90. Ascoli65 ha detto:

    @Mario Massa,
    vado a capo e rispondo qui al tuo precedente commento (*) per riguadagnare un po’ di spazio in larghezza.

    1 – sonda
    >Ora, da quanto ho capito, tu sostieni che la T2 era in realtà una termocoppia K e non una NTC (cosa dedotta dal connettore bipolare giallo a banane piatte visibile in una qualche foto non del report). E’ questo l’errore? Se è questo non mi pare il caso di farci su un romanzo. Se non ho capito spiegami

    No, non è questo l’errore a cui mi riferisco. Provo a spiegarmi meglio.

    Il report di Levi è esattamente quello cui ti riferisci. E stiamo proprio parlando della sonda riportata in rosso nello schema di fig.2, in cui si vede che questa sonda è collocata in cima al braccio verticale del “reactor”. Il report di Levi non riporta alcuna foto dell’assetto del 14 gennaio 2011, quello mostrato in fig.1 si riferisce al test del 16 dicembre 2010. L’assetto del 14 gennaio si vede molto bene in una decina di foto allegate al post su 22passi (1). La sonda di cui parliamo è quella infilata verticalmente in cima al dispositivo. Da quella sonda penzola un cavo giallo spiralato, quasi sempre disconnesso, che termina con una spina bipolare. Da una di quelle foto su 22passi, quella alle 16:52 ho tratto il particolare B che avevo riportato sul jpeg (2), che ti ho già segnalato più volte (3).

    Nel report di Levi c’è scritto che la secchezza del vapore è stata misurata con un ”“air quality monitor” instrument HD37AB1347 from Delta Ohm with a HP474AC probe”. La sigla della sonda è quasi uguale a quella che compare nello schema di fig.2 del report di Levi (HP474ACR), quindi quella avrebbe dovuto essere la sonda che effettivamente stava in cima al dispositivo quel pomeriggio. MA, se cerchi con Google la sonda Delta Ohm HP474AC trovi sempre una sonda completamente diversa e cioè quella che ho riportato nel particolare C del summenzionato jpeg. Si tratta di una sonda molto più corta, con filo nero liscio e soprattutto con spina multipolare tonda.

    Quindi NON E’ VERO che era stata usata la strumentazione Delta Ohm descritta così minuziosamente (con tipo, marca e modello) nel report di Levi, ma un’altra sonda che misura SOLO la temperatura (come si può capire anche dal fatto che impiega una spina bipolare e non multipolare come la sonda Delta Ohm).

    Le sonde T1, T2 e quella per la T ambiente sono altre sonde, In particolare la T2 di uscita è quella infilata obliquamente a metà del tratto verticale del dispositivo. Queste sonde sono sempre rimaste connesse al PC di acquisizione dati, perchè sono quelle che hanno fornito i valori per i grafici che puoi vedere nella fig.4 del report di Levi e in alcune foto su 22passi, oltre che nei famosi 3 video della demo. Non mi riferisco a nessuna di queste sonde T, le quali sono identificate nel report solo con una sigla convenzionale. Viceversa della strumentazione Delta Ohm viene riportato scrupolosamente tipo, marca e modello. Il problema è che quella strumentazione Delta Ohm NON C’ERA!

    Domanda: come è possibile riportare inavvertitamente su un report tipo, marca e modello di uno strumento che non c’era?

    >In ogni caso l’errore pazzesco è aver utilizzato una sonda psicrometrica per misurare il titolo del vapore.
    Questo sarebbe sicuramente un errore, ma ancora peggio è chiamare psicrometro quello che è solo un termometro.

    >Se tu sostieni che sapevano cos’è il titolo del vapore, spiegami per quale motivo hanno utilizzato, dichiarandolo apertamente nel report, uno psicrometro.
    A Fisica Generale si insegnano i cambiamenti di stato e il calore latente di vaporizzazione. Ciò è quanto basta per capire cos’è il “titolo” del vapore. Se poi lo chiamano “qualità” all’inglese o in altro modo poco importa.

    Levi nel primo video dice (4): ”Prima di tutto andremo a verificare l’energia prodotta da questo apparato. E come lo andiamo a fare … andremo a scaldare dell’acqua e a vaporizzare dell’acqua,
    sapendo ovviamente qual è il calore latente di evaporazione e QUANTA acqua stiamovaporizzando al secondo, noi possiamo sapere quanta … qual è la potenza che viene prodotta dall’apparato.

    Comunque il punto è perchè chiamare un chimico esterno per misurare una grandezza, la più delicata ed importante, che riguarda un parametro fisico? Come si fa a dichiarsi pubblicamente garanti della verifica di un fenomeno così straordinario, lasciando che la misura più importante sia affidata ad un esterno? E perchè non hanno verificato minuziosamente che la strumentazione usata fosse stata quella idonea e soprattutto quella VERA?

    >Però sii serio, non dire che era una burla, perchè io a parlare con questa gente ci sono stato e non avevano l’aria di chi fa una goliardata.
    Io la chiamo “burla” perchè mi sento burlato. Tu no?
    Comunque, chiamala come preferisci, ti prego solo di NON usare nella nostra discussione il termine “truffa” e sinonimi affini.

    2- pompa
    >Ti ho spiegato che l’effetto sifone non è l’unico motivo
    Qualsiasi ipotetico motivo di malfunzionamento è ESCLUSO dal fatto che Levi ha dichiarato di aver testato quella sonda per 2 settimane (5). Non si fa un test storico come quello con una pompa che non funziona regolarmente.

    >Una persona accorta è chiaro che davanti a una pompa che eroga più del previsto si pone dei dubbi, ma bisogna vedere se Levi è persona accorta.
    Oltre ad essere un atteggiamento incredibile, mi pare anche offensivo per Levi. Non è possibile pensare che un docente che ha insegnato Laboratorio di Fisica non abbia almeno ripetuto o fatto ripetere la misura più volte. Sei d’accordo su questo?

    Comunque sia Levi nel primo video (a 9:43) dice che sono stati misurati 12 L/h e poi nel report scrive 17,6 L/h. Almeno una di queste affermazioni è falsa, non possono essere entrambe vere. Sei d’accordo? Mi spieghi come si fa a dirle o scriverle inconsapevolmente?

    >Siccome la cosa mi pare per te di particolare importanza, appena ho l’occasione faccio una misura in diverse condizioni con una delle pompe
    Credo che la cosa sia importante non solo per me ma per chiunque voglia parlare con cognizione di causa di quella demo e del ruolo svolto dai protagonisti di questa storia. Comunque le misure non importano, ti ringrazio, ti posso credere sulla parole. Ma, per quanto ti ho già detto, non in qualla prova non c’è stato alcun malfunzionamento.

    >non è una pompa peristaltica […] ma una pompa dosatrice a membrana azionata da elettromagnete.
    Va bene chiamiamola con il suo nome, pompa dosatrice. Mi pare che così si sottolinei ulteriormente il fatto che è progettata per erogare la portata che ci si aspetta debba erogare, altrimenti che dosatrice è? E Levi sapeva bene quale fosse la sua portata massima.

    3 – durata
    >A essere molto buoni quindi si può pensare che abbiano preso male I tempi e non siano più stati in grado di verificare. Mi pare che un confronto con la fig 5 del report dimostri che hai ragione tu e il tempo di ebollizione è stato di circa 20 minuti.
    Come hai appena ammesso non era difficile verificare sulle schermate del PC riprese nel secondo video (6) che la durata era solo 20 minuti. Ci sono stati 10 giorni di tempo per preparare quei report. Da quel video è stata estratta pure la fig.5 del report. Non ti pare strano che sia stata mostrata solo quella con un unico valore dei tempi in ascisse? Tu cosa avresti fatto?

    >Però Levi e Bianchini parlano rispettivamente di periodo “full power” e di periodo “stabile”, non di periodo di ebollizione.
    Per l’appunto. Quel valore di durata viene utilizzato per stimare il calore prodotto moltiplicandolo per la potenza riferita al periodo di ebollizione, quindi è quest’ultimo il periodo di riferimento e di stabilità.

    I due istanti citati nel report Bianchini non corrispondono a nessun altro evento particolare delle curve che compaiono sul video 2/3. La stessa cosa si può dire riguardo alle curve del [test 2] del carico elettrico. Non c’è alcun periodo di stabilità che dura 40 minuti. Voglio qui precisare che non sto attribuendo affatto a Bianchini l’origine di quei tempi. E’ chiaro che gli sono stati comunicati da altri.

    >Il report di Levi è indifendibile
    Questo è un fatto assodato da tempo. Questa nostra lunga discussione riguarda la “volontarietà” delle incongruenze presenti in quel report e che lo rendono indifendibile.

    (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39913
    (1) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bolognia-14111-cronaca-test-fusione_14.html
    (2) http://i.imgur.com/YC4W0Ax.jpg
    (3) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39010
    (4) http://www.youtube.com/watch?v=Jr0ysNSN9Ng&t=0m35s – video 1/3
    (5) http://lenr-canr.org/acrobat/MacyMspecificso.pdf
    (6) http://www.youtube.com/watch?v=tjdXpSUDRlw – video 2/3

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      La nostra discussione potrebbe essere presa come una divergenza sostanziale, ma vorrei chiarire che non è così. Rispondo quindi a partire dal tuo ultimo punto che chiarisce, spero, il motivo del nostro discutere.

      “Questa nostra lunga discussione riguarda la “volontarietà” delle incongruenze presenti in quel report e che lo rendono indifendibile.”

      scrivi:”..e che lo rendono indifendibile”, ma io dico che a prescindere dal fatto che Levi abbia sbagliato volontariamente o meno quel report è indifendibile perchè nessuno ha misurato se usciva acqua o vapore e loro stessi dicono di avere fatto questa verifica usando uno strumento che non può farlo. Che poi lo strumento ci fosse o meno non cambia le cose.
      A questo punto discutere della volontarietà o meno di Levi nel dare dati falsi è equivalente a discutere se sia un truffatore o meno: te ne rendi conto?
      Seguendo il tuo consiglio starei lontano da queste cose, lasciando aperta la possibilità che Levi e company siano solo molto distratti. Lasciamo ad ognuno la libertà di decidere se questa possibilità è credibile o meno.
      Per gli altri punti:
      sonda
      Quindi la sonda psicrometrica in dicembre c’era. Solo che il report dice che non c’era ma è stata aggiunta nel test di gennaio (dove le foto dicono che non c’era). Se ho scritto giusto si tratterebbe di uno scambio temporale di cui non riesco a darmi una spiegazione, a parte che siano tutti matti, ma forse tu ne hai una migliore.

      “>In ogni caso l’errore pazzesco è aver utilizzato una sonda psicrometrica per misurare il titolo del vapore.
      Questo sarebbe sicuramente un errore, ma ancora peggio è chiamare psicrometro quello che è solo un termometro.”

      No, l’errore è usare lo strumento sbagliato, che sia uno psicrometro o un termometro. Se dicono di avere fatto una misura e invece non l’hanno fatta si chiama imbroglio (che potrebbe avere mille motivazioni). Dichiarare di aver usato uno strumento per fare una misura che non può fare è molto peggio perchè è un errore gravissimo sul piano scientifico che evidenzia l’inadeguatezza di chi faceva i test anche se era la persona più onesta del mondo.

      “sapendo ovviamente qual è il calore latente di evaporazione e QUANTA acqua stiamo vaporizzando al secondo, noi possiamo sapere quanta … qual è la potenza che viene prodotta dall’apparato.”

      Il problema è che Levi non ha pensato (o ha fatto finta di non pensare) che forse non tutta l’acqua inviata dalla pompa veniva vaporizzata per cui QUANTA acqua stiamo vaporizzando per lui significava quanta acqua stiamo immettendo nell’E-Cat.

      “Comunque il punto è perchè chiamare un chimico esterno per misurare una grandezza, la più delicata ed importante, che riguarda un parametro fisico?”

      Quella misura è di una banalità sconcertante ed è importante esattamente quanto la misura della portata in ingresso e la misura della potenza elettrica utilizzata. Può essere che Levi sapesse di non sapere nulla di vapore e abbia chiamato l’esperto Galantini che ha dimostrato di saperne ancora meno. Come ho già scritto anche Focardi non ne sapeva nulla e riteneva impossibile che uscisse acqua. Tutto nasce dalle sue misure sbagliate a Bondeno (delle misure al lago Calamone non mi ha mai parlato e a me ha detto che sono state le misure a Bondeno a convincerlo che l’E-Cat funzionava) . Quando me le raccontò gli chiesi subito se aveva considerato la possibilità che anche là uscisse acqua. Mi disse che non gli sembrava possibile (=non ci aveva pensato) e che comunque rimaneva il test del riscaldamento in funzione per mesi (=che Rossi imbrogliasse non gli è mai passato per la mente). Eppure dell’onestà di Focardi sono certo. La storia è surreale fin dall’inizio e tu ti stupisci del comportamento di Levi?

      “ti prego solo di NON usare nella nostra discussione il termine “truffa” e sinonimi affini.”

      Io scrivo come sempre che ci sono solo due possibilità: o l’E-Cat funziona o è una truffa. Se si dimostrerà che non funziona avranno altro a cui pensare che venire a cercare me perchè ho detto che era una truffa. Se funziona brindiamo tutti e non possono accusarmi di nulla.

      Pompa
      “Qualsiasi ipotetico motivo di malfunzionamento è ESCLUSO dal fatto che Levi ha dichiarato di aver testato quella sonda per 2 settimane (5). Non si fa un test storico come quello con una pompa che non funziona regolarmente.”

      Levi potrebbe avere testato la portata in modo non corretto. Per esempio potrebbe avere staccato il tubo che inietta l’acqua nell’E-Cat e averlo messo in un secchio a terra. In questo caso è possibile che ci fosse un dislivelo positivo, una delle possibili cause di aumento della portata. La portata durante il test sarebbe stata quella nominale, mentre quella misurata effettivamente maggiore. Levi dimostrerebbe in questo caso di essere ignorante sul funzionamento di quella pompa e superficiale per non essersi posto il problema di come mai una pompa da 12 litri ne erogava 17, ma potrebbe averlo fatto involontariamente.

      “Oltre ad essere un atteggiamento incredibile, mi pare anche offensivo per Levi”

      Ho già detto che personalmente tra onesto e incapace e in gamba ma disonesto preferisco decisamente la prima. Sarà offensivo, ma la tua ipotesi porta dritto verso Levi disonesto.

      ” Almeno una di queste affermazioni è falsa, non possono essere entrambe vere. Sei d’accordo?”

      No. Come ho detto, può essere che abbia letto la portata nominale di 12 litri e che questa fosse l’effettiva portata durante il test, ma che poi abbia misurato effettivamente 17.

      Durata
      ” Non ti pare strano che sia stata mostrata solo quella con un unico valore dei tempi in ascisse?”

      Sì. Ma non puoi dimostrare che sia stato fatto volontariamente.

      “Non c’è alcun periodo di stabilità che dura 40 minuti.”

      Però hanno scritto che hanno perso i dati. Poca memoria e sbadataggine?

      Io direi di terminare qui questo nostro lungo confronto e di risparmiare le forze per il prossino TPR2. In quell’occasione è probabile che le tue attuali considerazioni andranno riprese e sono certo che il tuo spirito di osservazione ci aiuterà moltissimo.

  91. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa
    Se mi posso permettere.
    Un errore può capitare a tutti, anche se non dovrebbe capitare in una demo dove si invita gente e che si può preparare con comodo il giorno prima.
    Se però ne esce una relazione di lavoro dove figurano tutte le incongruenze descritte da Ascoli65, si ha a che fare con un tentativo maldestro di presentare il mamozio di Rossi come un dispositivo che produce più energia di quanta ne consuma.
    Tu stesso scrivi:

    Il report di Levi è indifendibile

    Credo che sarebbe più semplice scrivere:
    “Levi è indifendibile”.
    Con lui Focardi. Lascio perdere Rossi perché è solo uno strumento manipolato da un gruppo che ha creduto di avere scoperto l’albero della cuccagna, nella forma di una fonte di energia nuova e non inquinante.

  92. oca sapiens ha detto:

    Camillo,
    povero Rossi, manipolato dai perfidi socialisti sniff che avevano scoperto il refluo-petrolio, da perfidi DoD/DOE che avevano scoperto il TEG sniff sniff dal perfido Focardi che aveva scoperto l’e-cat e l’aveva venduto a Industrial Heat per comprarsi 15 appartamenti in Florida sniff shluff

    Ing,. Massa, non avrebbe un kleenex anche per me?

    • mario massa ha detto:

      Cara Sylvie, confesso che a volte Camillo proprio non lo capisco. Che poi si affidi al Lombroso anzichè alla logica mi lascia di stucco.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        Che poi si affidi al Lombroso anzichè alla logica mi lascia di stucco.

        Dimmi che anche tu stai scherzando, così risparmio il tempo di risponderti.
        Devo affidare anche la tua immagine a un lombrosiano?
        Tu perdi molto tempo a fotografare l’asino che vola, io mi accontento di questa funzione di eccitazione. Ore di lavoro risparmiate, stesso risultato. Lascio a te di scegliere chi tra Focardi, Rossi e Levi è il più bravo.
        62Ni_p

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Dimmi che anche tu stai scherzando”

          Sai benissimo che apprezzo e ammiro la tua analisi scientifica e nel tuo campo non ci provo nemmeno a competere. Ma quando metti sullo stesso piano Rossi, Levi e Focardi mi lasci davvero di stucco.

          “Ore di lavoro risparmiate, stesso risultato”

          Forse, ma dubito che con la tua analisi teorica avresti convinto Gamberale. Ognuno operi ove è capace.

  93. Camillo Franchini ha detto:

    @oca sapiens

    povero Rossi, manipolato dai perfidi socialisti

    Dopo aver visto le immagini di Berlusconi, Brunetta, Minetti, Gasparri sono diventato un lombrosiano provetto. E’ dura capire chi tra Levi e Rossi abbia messo sotto l’altro. Anche se i bolognesi sono cattedratici un po’ così, sono sempre gli occupanti del palazzo. Appena Rossi ha varcato la soglia è stato fagocitato. Il gruppo di Focardi non vedeva l’ora di vedere un danaroso pronto a realizzare il sogno del boss. Ce lo vedi Rossi mettere di mezzo Levi? Ma li hai visti insieme?

    • Cimpy ha detto:

      Non al prezzo di alterare la realtà: quello lo fanno già tanti venditori di device perfettamente funzionanti a breve.

      Rossi a Levi in caso di braccio di ferro gli stacca entrambe le braccia usando solo il mignolo della mano sinistra. E’ l’unica concessione che sono disposto a fare a Nevanlinna.
      E scusate il francesismo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Rossi a Levi in caso di braccio di ferro gli stacca entrambe le braccia usando solo il mignolo della mano sinistra.

        E’ una lotta impari di cui si conosce già l’esito. Rossi sarà il solo a rimetterci soldi, faccia e forse anche libertà personale. Levi resterà al suo posto fino alle pensione, insegnando la sua fisica a generazioni di studenti. Levi è entrato nel giro giusto, è un intoccabile. Rossi è solo come un gambo di sedano. Se non stava attento gli avrebbero soffiato anche un mezzo milioncino di euro. Si è accorto della trappola appena in tempo per evitarla. Gli davano fiducia finché pagava. Ora al pezzo è rimasto solo Levi, ammesso che non si sia defilato anche lui. Hai più sentito Loris Ferrari, che scriveva perfino sul Corriere della Sera? Così gli altri. Dpo il party hanno lasciato Levi a fare le pulizie.

  94. Camillo Franchini ha detto:

    Mario Massa

    Siccome dell’onestà di Focardi sono certo, potrei pensare che in quel momento anche Levi stesse solo sottovalutando il problema.

    Allora anche tu sei lombrosiano. Come fai a escludere che una serie di comportamementi ed azioni errati che tornano sistematicamente a vantaggio di Focardi siano fatti con il suo benestare? Innocente alla maniera di Scajola? Amici che tutelano il suo benessere?
    Dare patenti di onestà può essere altrettanto scorretto che darne di disonestà.
    Al tuo posto mi occuperai solo di esperimenti. Giudizi di moralità o immoralità non spettano a noi tecnici. Occuparsi delle buona o della cattiva fede altrui è di pessimo gusto. A te capita di farlo spesso, accanto a pregevoli considerazioni tecniche. A volte sembri un ingegnere che lavora per una confraternita religiosa.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Occuparsi delle buona o della cattiva fede altrui è di pessimo gusto”

      No è essenziale ed è ciò che anche tu non hai ancora capito. Anche tu affronti la cosa come una questione puramente tecnica. Magari fosse così: una buona analisi teorica, qualche test fatto bene e avremmo finito. Una storia che dura da 20 anni è basata sulla presenza di persone disoneste e altre, molte di più, poco preparate, illuse e imbrogliate. Se non parti da questo cercando di capire chi è chi non arriveremo mai a un dunque. Solo le persone che sono dentro e rientrano tra gli illusi imbrogliati potranno smascherare i disonesti e, forse, chiudere una storia ventennale. Dall’esterno di una categoria chiusa come quella FF è quasi impossibile. Se la storia Defkalion si chiuderà avverrà proprio grazie a questo processo e spero risulterà di monito per gli altri: chi mente sapendo di mentire dichiari “scusate mi sono sbagliato, c’era un errore” prima di venire scoperto.

  95. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Una storia che dura da 20 anni è basata sulla presenza di persone disoneste e altre, molte di più, poco preparate, illuse e imbrogliate.

    Per quanto riguarda la ff versione Focardi il mio impegno riguarda il comportamento del DF bolognese, che considero scorretto sia sul piano scientifico sia sul piano del comportamento mediatico.
    Dare una patente di onestà a Focardi i base alle sue realizzazioni ff è spiazzante e sconcertante. Avrai le tue ragioni. Non dubito che in tutte le altre manifestazioni della sua vita sia stato onesto, ma se si tratta di ff, che dire?
    Si può almeno scrivere che si occupava di reazioni nucleari senza averne competenza? Non vorrei che si arrivasse a pensare che la Ni/H è un’invenzione perversa di Rossi che ha traviato l’onesto Focardi.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Per quanto riguarda la ff versione Focardi il mio impegno riguarda il comportamento del DF bolognese, che considero scorretto sia sul piano scientifico sia sul piano del comportamento mediatico.”

      E in questo ti appoggio in pieno.

      “Dare una patente di onestà a Focardi i base alle sue realizzazioni ff è spiazzante e sconcertante”

      Quando dico onesto intendo che credeva in quello che diceva. Che secondo me dicesse cose errate e avesse fatto misure sbagliate (ingannato da Rossi) gliel’ho detto in faccia. Lui mi rispose “Mario, se ho sbagliato sappi che non ho fatto apposta” e quando conosci una persona da tanto tempo ti senti in grado di dire se era sincero o meno.

      “Si può almeno scrivere che si occupava di reazioni nucleari senza averne competenza?”

      Io non ne ho la competenza, ma tu certamente puoi dirlo.

      “Non vorrei che si arrivasse a pensare che la Ni/H è un’invenzione perversa di Rossi che ha traviato l’onesto Focardi”

      Io direi che la Ni/H è stata una derivazione del Ti/D di Scaramuzzi (anche Focardi e Piantelli all’inizio usavano deuterio). Focardi credette alle affermazioni di Piantelli come in seguito a quelle di Rossi. Se uno ti dice che sono spariti grammi di nichel e sono comparsi grammi di rame e non prendi in considerazione l’ipotesi che ti stia mentendo arrivi a scrivere la teoria che Focardi ha scritto: “come faccia il protone ad entrare nel nichel non lo so, ma se il nichel si trasmuta in rame l’unica teoria possibile è quella che ho scritto”. L’idea che il nichel si trasmutasse in rame è stata di Rossi. 20 anni prima gli eccessi di calore li aveva misurati Piantelli e Focardi ci aveva creduto, finchè non mi ha fatto fare (contro la volontà di Piantelli) la misura calorimetrica. Che dopo quella misura Focardi non abbia intrapreso le dovute azioni è verissimo e per me è una grave macchia sulla sua onestà intellettuale ma devo dire che lottare contro Piantelli (che si oppose a tutti i successivi tentativi di ripetere la misura) non era facile. A questa accusa (che gli ho fatto apertamente in faccia) è rimasto muto.

  96. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ma quando metti sullo stesso piano Rossi, Levi e Focardi mi lasci davvero di stucco.

    Non l’ho mai fatto. Rossi si è fatto confondere dalle teorie di Focardi e ha sperato di fare fortuna. Rossi resta il povero cristo che è sempre stato. Sarà solo lui a pagare per tutti. Il potere vero ce l’ha Levi, mica il solitario Rossi. Levi sarà difeso strenuamente dalla corporazione cui appartiene. Hai visto come la corporazione ha strillato quando Celani ha perso il laboratorio. Come con gli Alpini interviene lo spirito di corpo a tutelare il singolo.

    Forse, ma dubito che con la tua analisi teorica avresti convinto Gamberale. Ognuno operi ove è capace.

    Funziona sempre così. Burke ha liquidato il brevetto in base alla scienza nucleare nota. In modo indipendente io ho fatto lo stesso e ne sono orgoglioso. I brevetti e le invenzioni non devono essere testate, a meno che non si tratti dello hobby di un tester privato. Mi dispiace per Focardi, ma hanno ragione i “fisici quadratici medi” che lui derideva.
    Gamberale è laureato in fisica; se avesso visto la funzione di eccitazione di 58Ni, non si sarebbe messo su quella strada.
    Purtroppo sono anni che non mi sento con Luca. Purtroppo è preparatino, quindi è dura per lui accettare il nucleare GA.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Rossi si è fatto confondere dalle teorie di Focardi”
      Mi arrendo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        “Rossi si è fatto confondere dalle teorie di Focardi”
        Mi arrendo.

        Due persone avrebbero indipendemente inventato lo stesso motore ad acqua? E’ improbabile. Bisogna stabilire chi viene prima. Focardi ci lavora dal 1989 e pubblica. Rossi non pubblica niente e la sua attività nucleare resta sconosciuta finché viene cooptato dai bolognesi che si sono accorti che ha grana da sprecare e grandi ambizioni tecnico/scientifiche.
        E’ verosimile che Focardi venga dopo Rossi? Non ci credo nemmeno toccassi con mano. Un accademico legge sole cose accademiche. Esce dal bozzolo dorato solo quando si sente profumo di euro. Sbaglio o la stessa cosa è acccaduta in Svezia? Offri denaro e viaggi gratuiti, vedi te come si precipitano a firmare carte e relazioni scientifiche.
        Non lo so per certo ovviamente, ma mi sembra che alla radio svedese si parli di questo. Ometti pronti a tutto.

        • Cimpy ha detto:

          Focardi pubblica un sogno.
          Rossi legge quel sogno e costruisce un teatro per dargli sostanza, convincendo Focardic che il suo sogno è realtà.
          Focardi poteva essere un sognatore, anche un illuso se vuole.
          Ma a fargli credere con trucchi da baraccone che iul suo sogno fosse concreto è stato Rossi.
          Rossi non è stato convinto da Focardi, ma ne ha sfruttato i sogni per fgar credere di aver realizzato un miracolo. Questo non assolve il DF di Bologna, come non assolve tutti quei professori e ricercatori che ancora adesso mettono la firma sulla fusione fredda di Rossi.

          Già che si cita il caso Defkalion, proprio ieri sera ho avuto uno scambio con Pedrocchi di radio 24. Sono rimasto colpito del fatto che lui non sapesse di come si fosse evoluta la storia dell’Hyperion, circa la quale l’ho ragguagliato io. Gli ho chiesto anceh se avrebbe fatto una puntata sul caso e sulla FF. Mi pare di capire che non è molto dell’idea di parlarne *solo* per mettere in chiaro che almeno uno dei device che fonderebbero (E Cat, R5, celle al plasma) è stato provato essere una frode e nient’altro. Riporto solo l’ultimo mio messaggio, che penso si riallacci a quanto oggi ci dice anche Massa

          Pedrocchi: per essere chiari, io sono dell’idea che se (giustamente) si fanno servizi sulle promesse della scienza che sembrano essersi realizzate, allo stesso modo sono da fare servizi quando le promesse non sono state mantenute.
          Qui non si tratta di fare un danno a G. e C. [=Gamberale e Cappiello] (lo hanno già avuto, è anzi il caso di aiutarli), ma di svelare degli altarini (greci) anche per chi non se n’è accorto (mi pare che pure tu fossi tra quelli), e ribadire che non bastano parole e documenti ed elaborazioni di misure e test fatti nella casa del costruttore per dire che la rivoluzione scientifica (con sovvertimento ovvero trasformazione delle leggi fisiche note) è avvenuta o sta avvenendo a breve.
          Anzi, se vuoi saperla tutta, gradirei una trasmissione che, partendo dal caso Hyperion, andasse a guardare analogie e differenze con invenzioni simili, dall’E Cat /Hot Cat al Nanor, passando pure per le celle di Paintelli e i tubi con fili di costantana di Celani, senza trascurare le reazioni piezonucleari di Carpinteri e quelle di Cardone.
          Tutta gente che fonde a freddo anche parecchio lontano da Phoenix (per dire).
          Anche qualche parallelo con quelle certificazioni targate Nasa (che oggi G. ci dice erano report modificati ad arte da DGT), magari con quelle riunioni al MIT che sembra siano patrocinate da tale istituzione e invece viene il dubbio che forse quell’istituzione abbia solo affittato una stanza…magari un’intervista a qualcuno che possa davvero parlare a nome del MIT (o della Nasa, o dell’Ansaldo o anche di UniBo) non tanto sullo stato della teoria o dell’arte, ma sull’effettivo coinvolgimento ed impegno di quelle istruzioni verso la FF – e precisamente quale: il piezo? Le celle al plasma? Il nickel? Con catalizzatore segreto?
          Secondo me qualche ascoltatore interessato lo raccogliete, mentre informate i precedenti che purtroppo l’ultimo (in ordine di tempo tra quelli trattati in relazione alla FF) purtroppo non è andato bene.

          Non ce l’ho con G né con C.,
          Ce l’ho con chi truffa, con chi millanta.

          Un pochino (ma molto meno) con chi, potendo fare luce e avendone anche già parlato, se ne dimentica.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “E’ verosimile che Focardi venga dopo Rossi?”

          A Focardi puoi addebitare la discutibile ricerca FF (molto simile a quella di Scaramuzzi). Anche Piantelli e Focardi all’inizio utilizzavano deuterio e cercavano elio. Poi passarono all’idrogeno avendo visto che l’eccesso di calore c’era lo stesso (secondo le misure di Piantelli, ovviamente). Poi lui e Piantelli cominciarono a pensare che l’energia provenisse dalle trasmutazioni che Piantelli diceva di vedere sulle barrette di Nichel. Passarono anche per un periodo in cui pensavano si trattasse di fissione.

          Rossi ha l’idea che sia il nichel a trasmutarsi in rame e mostra a Focardi un marchingegno che scalda i capannoni di Bondeno. Siccome quei capannoni non si scaldano con pochi watt ci sono solo due possibilità: o l’E-Cat funziona o già allora stava imbrogliando il povero Focardi. Siccome anche tu penso opterai per la seconda, l’unica accusa che puoi fare a Focardi è di esserci cascato come un merlo. Non trasformarlo da vittima in carnefice. E non trasformare un furbo imprenditore in uno scolaretto traviato dal cattivo maestro. Se hai visto le interviste a Focardi ricorderai che lui dice di avere aiutato Rossi solo dal punto di vista della sicurezza ma non si è mai preso meriti per la scoperta. Nè ha mai allestito con Rossi un solo set-up sperimentale: è sempre stato solo spettatore. A me disse che rivendicava soltanto la stesura della teoria (basata sull’affermazione di Rossi che il nichel diventava rame e che l’idrogeno entrava nel nichel grazie al misterioso catalizzatore): se parti da dati falsi scrivi teorie false. Teoria tra l’altro che Rossi ha cofirmato, ma poi ha smentito.

        • sandro75k ha detto:

          @Mario Massa

          Ciao Mario,

          scusami se ti faccio un paio di domande troppo impertinenti, al massimo non rispondermi.
          Mi ha incuriosito molto che tu abbia scritto su 22 P che per un periodo eri fiducioso rispetto alle LENR. (forse hai usato parole diverse ma credo che il senso fosse quello) Cosa ti spingeva ad avere tale fiducia? Ne parlasti a livello teorico con tuo fratello di quello che vedevi nei laboratori fra Piantelli e Focardi? Cosa ti consigliò?
          Ti faccio queste domande perché ora siamo tutti capaci di fare la morale agli altri mentre quando ci si trova in mezzo ed all’inizio di una “storia” forse non è così semplice comprenderne tutti gli aspetti ed essere assolutamente oggettivi. Forse capire quello che passava o che è passato per la tua testa in quei giorni ci aiuta anche a capire, in parte, cosa passasse per la testa di Focardi…

    • Giustino ha detto:

      Rossi si è fatto confondere dalle teorie di Focardi
      Mi permetto un umile contributo nel tentativo di spianare qualche cresta in questi ragionamenti che faticano a trovare un comun denominatore.
      Rossi si è fatto confondere, prima ancora, dal calore di absorbimebto dell H nel reticolo di Ni, poi dalla sua smisurata vanagloria e fiducia nelle sue illimitati doti di grande inventore ed, infine, dalle teorie di Piantelli/Focardi.

  97. Camillo Franchini ha detto:

    Scusate, mentre scrivo messaggi il PC si blocca. Deve essere una maledizione di qualche ff.
    Vedo di rimediare. Sistema Operativo Linux Ubuntu 14.04.

  98. Ascoli65 ha detto:

    @ Mario Massa,
    Rispondo qui sotto al tuo precedente commento (*), sempre per guadagnare spazio in larghezza.

    Propongo “farsa”
    >A questo punto discutere della volontarietà o meno di Levi nel dare dati falsi è equivalente a discutere se sia un truffatore o meno: te ne rendi conto?
    Vedo che continui a porti di fronte ad un’alternativa secca che mischia i “fatti” con le “intenzioni” e che ti impedisce, secondo me, di farti una rappresentazione completa e serena dei primi.

    Lascia perdere le “truffe”, che riguardano l’ambito delle intenzioni e che a noi non interessano. Se proprio non riesci ad esaminare il “come” senza un “perchè” te ne suggerisco uno che può metterti in pace con te stesso. Nell’intervista rilasciata il 14 giugno 2011 a Krivit (1), Levi ribadisce che la demo del 14 gennaio era stata fatta perchè Focardi era ansioso di mostrare ai colleghi di dipartimento, prima che per lui fosse troppo tardi, i prodigiosi risultati ottenuti. Ecco, al posto del tuo “truffa”, e del mio “burla”, chiamiamola tra di noi “farsa”. Un pietosa farsa messa in piedi per rendere un omaggio collettivo all’anziano mentore ad opera dei più vicini tra i suoi colleghi e discepoli, non solo da Levi, come lui stesso spiega nell’intervista. Non esiste il reato di “farsa”. Può andar bene così?

    Cechiamo quindi di capire se ci sono elementi oggettivi che inducono a ritenere ragionevolmente, con tutti i dubbi che un esame da PC comporta, se la demo del 14 gennaio è stata una consapevole farsa e quanto diffusa fosse tale consapevolezza tra chi vi ha partecipato. Ti va?

    Anche perchè discutere sulla mancanza di attendibilità e significatività dei risultati di quel test è inutile quanto sfondare una porta aperta. E’ pura perdita di tempo.

    Invece il valutare il grado di consapevolezza con cui sono stati diffusi dati inventati è molto importante per due ragioni. La prima perchè rende del tutto inutile valutare l’attendibilità dei successivi documenti degli stessi autori della “farsa” originaria. Secondariamente perchè rende priva di senso qualsiasi richiesta di effettuare delle vere prove su quel dispositivo. E ciò vale sia per la tua generosa proposta, sia per la disponibilità resa pubblica da DF dopo la rottura del contratto con Rossi, che, alla luce della farsa di gennaio, apparirebbe, oltre che infondata, anche beffarda.

    Torniamo ai punti:
    1 – Sonda
    >Quindi la sonda psicrometrica in dicembre c’era. Solo che il report dice che non c’era ma è stata aggiunta nel test di gennaio (dove le foto dicono che non c’era).
    No, mi dispiace, non è neppure così. A dicembre non c’era nessuna sonda psicrometrica, come mostra la fig.1 del report, che si riferisce per l’appunto al [Test 1] quello di dicembre. Come puoi vedere tu stesso, a dicembre non c’era neppure la sonda termometrica (quella col cavo giallo) piantata in cima al dispositivo, che invece appare nelle foto di gennaio. E non poteva neppure esserci infilata in quanto in testa al “reactor” manca il passatubo che si vede invece nell’assetto di gennaio. La sonda psicrometrica, quella riportata con tipo, marca e modello nel report, non c’è MAI, MAI, MAI stata. Giudica tu.

    Che non c’era alcuna sonda psicrometrica a dicembre risulta anche dal testo del report: ”The main origin of possible errors in [Test 1] measurement was that the steam was not checked to be completely dry. During [Test 2] this measurement was done by Dr. Galantini, a senior chemist, who used an “air quality monitor” instrument HD37AB1347 from Delta Ohm with a HP474AC probe.” Nel [Test 1] la secchezza del vapore non era stata verificata affatto, ma solo presunta. Levi si rende conto che questo è il punto cruciale, conosce bene la differenza di entalpia tra acqua bollente e vapore secco, Quindi a gennaio viene chiamato un chimico esterno che pare effettuare la misura con uno strumento INADATTO (il che soddisfa i semplici), ma che in realtà è ASSENTE (il che soddisfa gli appassionati di occultismo). E mentre questi prodigi avvenivano intorno a lui, Levi era impegnato in tutti altri controlli: “Prudentially I have lifted the control box in search for any other eventually hidden cable and found none.”

    Quel che serve per giudicare se siamo in presenza o meno di una “farsa” è tutto scritto in quel report. E’ tutto ben mischiato tra [Test 1] e [Test 2]. Figure e descizioni dei due test si alternano caoticamente. Non so se questa confusione rispecchia quella dell’autore oppure è voluta. Io propendo per la seconda ipotesi, anche perchè in base a quanto riferisce Levi nell’intervista citata, parrebbe che tutti e 3 gli autori dei 3 report del 14 gennaio abbiano collaborato nella revisione dei rispettivi report. Però gli altri 2 report sono di fattura decisamente migliore, più ordinati e chiari di quello di Levi. L’impressione è che in quest’ultimo, il più importante dei 3, si sia voluto volutamente mischiare le carte per rendere più difficoltosa la ricostruzione del procedura usata per stimare l’eccesso di calore.

    >No, l’errore è usare lo strumento sbagliato, che sia uno psicrometro o un termometro.
    Mi dispiace, ma per quanto detto sopra la questione fondamentale è che è stato detto che è stato usato uno strumento che non era lì.

    >Il problema è che Levi non ha pensato (o ha fatto finta di non pensare) …
    Da quanto ti ho già esposto vale la seconda che hai detto (quella tra parentesi), la quale ipotesi, se Levi non si è inventato tutto durante l’intervista a Krivit, si estende anche a diversi suoi colleghi.

    >Quella misura è di una banalità sconcertante ed è importante esattamente quanto la misura della portata in ingresso e la misura della potenza elettrica utilizzata. Può essere che Levi sapesse di non sapere nulla di vapore e abbia chiamato l’esperto Galantini che ha dimostrato di saperne ancora meno.
    Tutte le misure che entrano come fattori o sottraendi nel calcolo dell’eccesso di calore sono importanti, ma considerare vapore secco ciò che era solo acqua bollente pesa per un fattore 7,2, il più alto tra i fattori di sovrastima creati quel pomeriggio.

    Se la misura è banale perchè non è stata affidata a qualcuno del DF (stiamo parlando di un parametro fisico) o di altri Dipartimenti di UniBo. Il DF in quella demo ci ha messo la faccia. I 3 video riprendono tutti i presenti, a partire dai due direttori. Non è credibile che Levi abbia chiesto aiuto ad un esterno, incappando in uno ancora più inesperto di lui. E poi sei sicuro che Galantini lo abbia chiamato Levi?

    >Tutto nasce dalle sue misure sbagliate a Bondeno […] La storia è surreale fin dall’inizio e tu ti stupisci del comportamento di Levi?
    La fase dello stupore mi è passata da tempo. Sto cercando di interpretare razionalmente il suo comportamente e non solo il suo. Sta di fatto che a 40 mesi da quella demo non c’è una sola dichiarazione del DF o di UniBo che smentisca le decine di dichiarazioni fatte dai fisici bolognesi sull’avvenuta produzione di kW in eccesso in quell’esperimento pubblico. Lasciamo perdere Bondeno.

    2 – Pompa
    >Levi potrebbe avere testato la portata in modo non corretto. Per esempio potrebbe avere staccato il tubo che inietta l’acqua nell’E-Cat e averlo messo in un secchio a terra.
    L’argomento della modalità di misura è interessante, ma non risponde alla critica di fondo. Qualsiasi sia il modo utilizzato, Levi nel primo video (2) dice (9:12) “Adesso torno dentro a seguire le ultime operazioni”, (9:25) ”Quella che vedete qua è la pompa che introduce l’acqua a flusso costante entro il reattore. Questo flusso è stato misurato. … “, (9:43) ” In questo momento .. misurato …qual’era? .. mi pare 12 litri ora … ma dopo le do il numero esatto …”. In definitiva, Levi dice 12 L/h, ma poi scrive 17,6 L/h, a prescindere dalla modalità usata per misurare la portata.

    Tra l’altro Levi dichiara poco dopo il test (3): ” There was a pump putting in a constant flux and what I have done is – with the reactor completely off take measurements – we spent two weeks of the water that flowing through the system to be certain of our calibration. After this calibration period I have checked that the pump was not touched and when we brought it here for the experiment it was giving the same quantity of water during all the experiment.” Come noti la calibrazione, durata 2 settimane, sarebbe stata fatta, secondo lui, con l’acqua che fluiva attraverso il sistema, dopo di che lui avrebbe personalmente controllato che il la pompa non fosse toccata e, una volta portata nel laboratorio, avrebbero verificato che stava erogando la stessa portata. Tra l’altro questo ultimo particolare farebbe ritenere che la calibrazione della pompa sia avvenuta in un posto diverso dal capannone di via dell’elettricista. L’unico altro posto immaginale è il DF stesso e ciò fa supporre che la pompa fosse in dotazione al Dipartimento.

    Ti rendi conto che siamo in presenza di una MONTAGNA di dichiarazioni in contrasto l’una con l’altra? Non possono essere tutte vere!

    >Levi dimostrerebbe in questo caso di essere ignorante sul funzionamento di quella pompa e superficiale per non essersi posto il problema di come mai una pompa da 12 litri ne erogava 17, ma potrebbe averlo fatto involontariamente.
    Scusa, Mario, nelle nostre valutazioni teniamo sempre presente che si tratta di una demo condotta da e alla presenza di una decina di docenti universitari di fisica e non all’incontro annuale dei picchiatelli.

    >Come ho detto, può essere che abbia letto la portata nominale di 12 litri e che questa fosse l’effettiva portata durante il test, ma che poi abbia misurato effettivamente 17.
    Spero che, per quanto detto prima, tu ti renda conto che questa è un’ipotesi da escudere.

    3 – durata
    >”Però hanno scritto che hanno perso i dati. Poca memoria e sbadataggine?”
    Cosa c’entrano memoria e sbadataggine? Ammesso che i dati fossero andati veramente persi, avevano comunque a disposizione le schermate del secondo video, quelle da cui tu stesso hai desunto facilmente che la durata effettiva era la metà di quella che hanno indicato. Credi che un qualsiasi fisico non abbia le capacità di fare altrettanto? Considera poi che, secondo Levi, tutti e 3 gli autori dei 3 report si sono controllati i dati a vicenda.

    TPR2
    >Io direi di terminare qui questo nostro lungo confronto e di risparmiare le forze per il prossino TPR2.
    Opss… Ho preparato già la risposta via via che scorrevo il tuo commento.

    Mi dispiace molto terminare qui senza essere giunti ad una conclusione condivisa. Ma comprendo la tua situazione. Posto ugualamente il commento a favore di chi volesse conoscere le mie risposte alle tue obiezioni, senza attendere la tua risposta alle mie ultime domande.

    Ti lascio all’esame del TPR2, così come ho lasciato a te e agli altri quello del TPR1. Per me è sufficiente il TPR0 (4).

    Buon divertimento e grazie del tempo che mi hai dedicato. 🙂

    (*) https://fusionefredda.wordpress.com/2014/04/22/1859/#comment-39947
    (1) http://www.youtube.com/watch?v=ld7Z1FHupZc – Krivit-Levi parte 2/5
    (2) http://www.youtube.com/watch?v=Jr0ysNSN9Ng – video demo 1/3
    (3) http://lenr-canr.org/acrobat/MacyMspecificso.pdf
    (4) http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=360&cpage=4#comment-19595

    • mario massa ha detto:

      @Ascoli65
      Spero non avrai interpretato la mia frase finale come intenzione di avere l’ultima parola. Hai fatto benissimo a rispondere, ma penso converrai che forse stiamo abusando dell’ospitalità di Camillo.

      Vorrei solo chiederti qualcosa a riguardo della sonda, dato che su quella mi pare di non avere capito nulla e comincio a dubitare seriamente che mia moglie abbia ragione a riguardo dei miei neuroni.

      Mi pareva tu avessi scritto che durante il test di dicembre era presente una sonda con filo nero (compatibile con la sonda psicrometrica): avevo capito male?
      Poi hai detto che a gennaio c’era la termocoppia gialla e non la sonda nera mentre Levi nel report disegna la sonda psicrometrica.

      D’altra parte nella foto 1 del report di Villa la si vede chiaramente nel test di gennaio proprio dove la indica Levi.
      Chiariscimi questo punto poi aspettiamo il TPR2 (ti prego se ha ragione mia moglie dimmelo velatamente).

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Mario Massa,
        non ti preoccupare per l’ultima parola. Quando la replica non è richiesta o è inopportuna, la cedo volentieri.

        Camillo aveva già espresso il suo gradimento, sicuramente sincero, ad ospitare la nostra conversazione. D’altronde si svolge in un vecchio post e quindi non interferisce con gli argomenti di maggiore attualità, anche se vedo che molti amano rifugiarsi qui per trattare argomenti ancora più datati del nostro.

        >Mi pareva tu avessi scritto che durante il test di dicembre era presente una sonda con filo nero (compatibile con la sonda psicrometrica): avevo capito male?
        Mai detta una cosa del genere! Mi sforzo di essere il più possibile ordinato e documentato nelle mie esposizioni. Le tue risposte, fin dall’inizio di questo nostro dialogo, mi ha fatto sorgere il forte dubbio di non esserne affatto capace. Oppure non hai il tempo sufficiente da dedicare alla lettura e comprensione dei miei commenti. Dimmi tu.

        L’assetto di dicembre oltre che nella fig.1 del report Levi è raffigurato in un’altra foto (1). Si vede ancora meglio che in cima al dispositivo non c’è alcun passaggio che consente l’inserimento della cosiddetta sonda psicrometrica. Quella infilata obliquamente è invece la stessa sonda termometrica, la stessa indicata con T2 nel report Levi, che misura la temperatura dell’acqua in uscita e che non ha nulla a che fare con la citata (ma assente) sonda psicrometrica.

        >D’altra parte nella foto 1 del report di Villa la si vede chiaramente nel test di gennaio proprio dove la indica Levi.
        Non è vero. Quella che si vede nella fig.1 del report di Villa infilata diagonalmente a metà del tratto verticale del dispositivo è la sonda T2 visibile anche nella foto di dicembre (1). Non è la sonda psicrometrica, che, come indicato nello schema di fig.2 del report di Levi si trova in CIMA al “reactor”, ma che la foto di Villa non mostra perchè non va oltre la sommità dell’aggeggio. In questa foto si scorge a malappena il passatubo in cui è stata inserita la sonda intrusa, quella con il filo giallo, cioè quella che è stata erroneamente chiamata nel report sonda Delta Ohm HP474AC.

        Nel documento che ti ho già citato tantissime volte in relazione alla calibrazione della pompa (2), si legge a proposito della sonda: “The instrument he used was a Delta OHM # HD37AB1347 Indoor Air Quality Monitor. Gallantini inserted the probe inside the exit pipe with the steam.” Cioè Galantini quando è arrivato in via dell’elettricista ha infilato la sua sonda, quella che è chiamata Delta Ohm, ma che non lo era, nel passatubi in CIMA al “reactor”. A fine esperimento l’ha sfilata e se l’è portata via, come puoi vedere nella cronaca di Passerini su 22passi (3) nella foto delle 18.14, che come didascalia riporta: “Si smonta l’apparecchiatura: tutti a festeggiare!”. In quella foto si vede ancora la sonda T2 inserita obliquamente a metà reattore, perchè quella sonda è di Rossi, ma non più la sonda lunga con il filo giallo, cha avrebbe dovuto essere la sonda psicrometrica Delta Ohm, ma che non lo era.

        >Chiariscimi questo punto poi aspettiamo il TPR2
        Io ci ho provato a chiarirtelo. Non so se ci sono riuscito. Ma ti confesso, velatamente 🙂 , che non sono molto ottimista a riguardo, mi scuserai. Se ci fossi riuscito per davvero, ti renderai conto che non ha senso aspettare il TPR2, così come non aveva senso esaminare il TPR1.

        (1) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bologna-14012010-la-fusione-fredda.html
        (2) http://lenr-canr.org/acrobat/MacyMspecificso.pdf
        (3) http://22passi.blogspot.com/2011/01/bolognia-14111-cronaca-test-fusione_14.html

        • mario massa ha detto:

          @Ascoli65
          Scusami ma adesso che mi ritrovo i 3 link riuniti e ho potuto osservarli con la dovuta calma ti devo dare ragione su tutti i punti. E’ vero, la sonda nera è quella di temperatura presente anche a dicembre. La sonda aggiunta in gennaio in alto, gialla, è una termocoppia e non si vede alcuna sonda psicrometrica (che comunque non avrebbe senso). Anche la scala dei tempi è chiara. Rimango dubbioso sulla portata della pompa: dichiarare 12 litri a parole durante il test e poi scrivere 17 nel report non sarebbe così scandaloso. Convengo con te che se però sei stato 2 settimane a fare quella misura nemmeno un rimbambito come me potrebbe scordarsi il numero (ovviamente credere che una persona sia stata 15 giorni a misurare la portata di una pompa è demenziale – il link 2 non l’avevo mai visto-).

          “Se ci fossi riuscito per davvero, ti renderai conto che non ha senso aspettare il TPR2, così come non aveva senso esaminare il TPR1.”

          Invece credo abbia senso: il fatto che di quelle incongruenze siamo convinti noi non serve a nulla. Bisogna andare da chi ha scritto quelle cose e chiedere spiegazioni. Siccome Levi non è contattabile mi riprometto, quando avrò in mano il TPR2 di chiedere un appuntamento a Villa (che nonostante ciò che pensi mi è sembrato serio e che contrariamente a Levi è molto disponibile alla discussione) per discutere i due TPR e certamente chiederò a lui di dare una spiegazione alle incongruenze che hai dimostrato (anche se immagino che dirà che dovrei chiederlo a Levi).
          Scusami se ti ho fatto perdere molto tempo, ma ho poco tempo da dedicare a queste cose e ciò mi costringe spesso a leggere rapidamente.

        • Cimpy ha detto:

          il fatto che di quelle incongruenze siamo convinti noi non serve a nulla. Bisogna andare da chi ha scritto quelle cose e chiedere spiegazioni.

          Quoto. Andare, anche un po’ incazzatelli, per dire, (ma sempre da signori, come farebbe Massa) che ci si sente presi ingiro come accadde a G. quando chiese le misure e gli passarono un foglio excel scritto al volo.

          Poi, finché ci sarà chi produce prove come le producono Levi e co, e documenti autocerifcanti quel che non c’è, modello Galatini, trovo solo giusto che si protesti e si dica dove si può che le cose non stanno come vogliono far credere. Perché i pesci da pescare saranno anche sempre tanti, ma questa tonnata è galeotta e brigantina e io non resto indifferente a guardare; questa pesca abusiva e di frodo va smascherata, e ai pirati bisogna sequestrare timone, sestante e cocktail. Fermi un giro a pane e acqua, e poi a rifare i letti tutte le mattine come ogni comune mortale, altro che appuntamenti estivi al MIT alla faccia nostra o report della Nasa (con tarocco incorporato, a sentire G., per giunta).

          (poi mi passa, ma intanto qualcosa raspa – sarà mica un pollo che si credeva un gallo?)

        • Ascoli65 ha detto:

          @ Mario Massa,
          meno male che alla fine ci siamo intesi almeno sul cosa consistano le 3 incongruenze. Non era però questo il mio obbiettivo iniziale, perchè l’accordo sulla sussistenza di queste incongruenze lo davo per scontato già all’inizio di questo lungo confronto.

          L’aspetto sui cui chiedevo il tuo parere, e possibilmente la tua condivisione, era che ciascuna di queste 3 incongruenze non può essere il frutto di errori involontari, ma della voluntà di qualcuno di truccare l’esito di quella dimostrazione. Cioè secondo me quelle 3 incongruenze dimostrano che ci troviamo di fronte ad una “farsa” premeditata, attuata, difesa ostinatamente per un anno e, successivamente, sottaciuta fino ad oggi. Farsa i cui risultati sono ancor oggi creduti da molti cittadini normali, quelli che, con ahimè superata ed ingenua saggezza, credono più ai professori universitari che ad improvvisati fisici della domenica come noi

          Però stai tranquillo, rinuncio a chiedere il tuo parere su questo punto, cioè sulla premeditata consapevolezza di tali discrepanze. Capisco che il tempo libero è limitato e che ci vuole molta calma e attenzione per discutere e condividere affermazioni così delicate.

          Mi piacerebbe però che tu comprendessi il motivo per cui chi, come me, ormai si è convinto che già la prima demo, quella pubblica condotta di fronte ai giornalisti e ripresa in video fatti circolare in tutto il mondo, era solo una “farsa” di cui i professori presenti erano a conoscenza, o avrebbero potuto facilmente rendersi conto nel giro di pochi giorni, non può avere interesse per i TPR successivi. Per il semplice motivo che non crede a chi li firma. Può solo chiedersi se avranno imparato a non far trapelare informazioni in contrasto con quelle che vogliono dar da intendere alla gente.

          A me non piace farmi prendere in giro. Sappiamo oramai che per qualunque risultato negativo o qualsiasi insuccesso c’è pronta qualche scusa (1). Per gente senza credenziali accademiche come noi, dimostrare incontrovertibilmente che quei dispositivi non funzionano è come cercare di acchiappare una bolla di sapone, ti scoppia in mano appena la tocchi. L’unico modo per chiudere questo allucinante capitolo di pseudoscienza sarebbe dimostrare che gli universitari hanno coscientemente alterato l’esito di quella demo iniziale, quella da cui è partito tutto il resto (Lewan, gli svedesi, i TPR, ecc.), e chiedere che il loro istituto o ateneo di appartenenza, o il MIUR, rettifichino pubblicamente le loro affermazioni. Ma purtroppo c’è sempre chi gli si para davanti a difenderli. Guai a toccare le prerogative degli accademici.

          (1) http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg94049.html

  99. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Levi dimostrerebbe in questo caso di essere ignorante sul funzionamento di quella pompa e superficiale per non essersi posto il problema di come mai una pompa da 12 litri ne erogava 17, ma potrebbe averlo fatto involontariamente.

    I chimici usano correntemente pompe dosatrici, per esempio per il trasporto di fluidi in HPLC. Sono strumenti assolutamente affidabili. Per voi invece è possibile passare da 12 l/m a 17 l/m senza accorgervene. Che pompe sono, di che marca? Pompe per ingegneri, pompe tecniche forse, quelle che si usano per trasferire liquidi da bidoni ad altri bidoni. Io cado dalle nuvole. In chimica si usano correntemente anche pompe peristaltiche, ideali per evitare contaminazioni, da usare quando la pulsazione non dà fastidio. Ho paura che ci muoviamo su piani di qualità di strumentazione e apparecchiature molto diversi. Strumentazione così arrangiata non avrebbe dovuto essere usata in una demo dove erano presenti estranei. Sarà un comportamento comune in fisica, ma allora perché non si sono rivolti ad altri Istituti per avere consigli, consulenze, strumentazione, modalità operative? Un incapace che fa da sé non fa per tre, ma per un terzo. Poco per volta ci si specializza. Nel mio laboratorio c’era un chimico bravissimo nelle sintesi organiche. Si faceva da solo apparecchi di vetro complicatissimi. Quel chimico finì per occuparsi sempre di chimica organica. Era il più bravo di tutti. A Bologna deve per forza esistere uno che si intende di spostamento di fluidi più di chiunque altro. Oppure qualcuno che è un genio della calorimetria.
    Scusa Mario, ma devi essere proprio un ingenuo a credere che Levi, anche se non ha mai messo piede in un laboratorio, non sappia distinguere una pompa da biciclette da una pompa dosatrice e che non conosca la differenza tra 12 e 17. Se lo dice vuol dire che gli serve dirlo; tira un po’ tu le somme.
    A volte la massima ingenuità è peggio della massima malizia. Si capisce benissimo che cerchi di isolare Focardi e i focardiani da Rossi, il portatore esclusivo di tutti i mali. Almeno dai questa impressione quando descrivi come involontari certi comportamenti dei focardiani. Nell’uomo di involontario c’è solo la capacità di respirare quando dorme. Non so quanti sono disposti a seguirti quando scrivi “potrebbe averlo fatto involontariamente”. Questa è un’affermazione che potrebbe essere adatta per Mats Lewan o AlainCo. E’ l’impressione che vuoi dare?

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Almeno dai questa impressione quando descrivi come involontari certi comportamenti dei focardiani.”

      Camillo credevo si capisse che io non credo involontari certi comportamenti, ma non mi sento di giurare che non possano esserlo. E in ogni caso ritengo che l’interessato potrà sempre sostenerlo. Mi pare poi che certe osservazioni di Ascoli65 non siano sufficientemente provate per cui eviterei di farle passare per verità assolute: si scopre che su 10 cose dette una non era vera e immediatamente diventano false anche le altre 9 che magari erano assolutamente certe. Analizza la mia frase: “se l’E-CAT non funziona Levi è un truffatore” e dimmi chi è più drastico tra noi tre (A65, tu ed io).

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario Massa

        non mi sento di giurare che non possano esserlo. E in ogni caso ritengo che l’interessato potrà sempre sostenerlo.

        E’ quello che giustamente succede a chi si affida a test e a repliche come fate tu e il GSVIT.
        Non servono a niente. L’interessato avrà sempre obiezioni da avanzare e i suoi tifosi lo sosterranno a gran voce in numerosi blog. Inoltre solo un privato può concedersi il lusso di fare test di controllo. Lo Stato non può impiegare il suo personale (e i suoi laureandi) in test di controllo di iniziative private se non a pagamento e in via eccezionale, per non alterare le attività di ufficio. Il CAMEN non si sarebbe mai prestato.
        Sarebbe stato molto più utile chiedere a Levi di produrre una funzione di eccitazione diversa da quelle che si trovano in letteratura. Scrive che l’ha trovata e propone la sua scoperta a una rivista di buon nome. Descrivere esperimenti e pubblicarli dove capita sono capaci tutti; modificare conoscenze GA è molto più difficile. Soprattutto è più serio.
        Siamo ancora in tempo. Chiediamo a Levi di proporci la sua alternativa a questa funzione di eccitazione. O ad altre di altri AA. Levi deve collegarsi a quello che si sa di quella reazione e spiegarci perché contesta i risultati della letteratura GA. E’ quello che si fa sempre nelle tesi sperimentali. Si deve far capire che si conosce lo stato dell’arte fino al momento in cui si fornisce il proprio contributo. Lo chiedo io a Levi.
        Levi, perché considera sbagliata questa funzione di eccitazione?
        62Ni_p

        • Cimpy ha detto:

          L’interessato avrà sempre obiezioni da avanzare e i suoi tifosi lo sosterranno a gran voce in numerosi blog

          L’interessato, eventuali correi e quei (pochi) tifosi che non considerassero Massa affidabile. Pochi davvero.

      • Ascoli65 ha detto:

        @ Mario Massa,
        ho da poco scorto questo passaggio nel tuo commento a Camillo:

        >Mi pare poi che certe osservazioni di Ascoli65 non siano sufficientemente provate per cui eviterei di farle passare per verità assolute:
        Non pretendo affatto di essere depositario di verità assolute, ci mancherebbe altro, ma potresti per cortesia specificare quali sarebbero le mie osservazioni non sufficientemente provate?

        Se per caso ti riferisci alla questione accennata da Camillo poco sopra e cioè alla discordanza tra 12 e 17,6 L/h, quale altra prova dovrei produrre oltre ad un video in cui si DICE 12 L/h e un rapporto in cui si SCRIVE (l’equivalente di) 17,6 L/h, con riferimento alla stessa misura?

        Devo forse dimostrare che il video è autentico, o che non è stato abilmente doppiato?

        Mario, se desideri restare in buoni rapporti con tutti i professori del DF e preferisci soprassedere su quello che alcuni di loro hanno combinato all’inizio del 2011, hai tutta la mia sincera comprensione. Però in tal caso, per favore, lascia stare anche la provatezza delle mie osservazioni su quella demo. Per la stima che nutro sulla tua competenza professionale, preferisco pensare che tu le abbia scorse rapidamente senza esaminare con la necessaria attenzione i numerosi riscontri, tutti debitamente lincati, che ti avevo segnalato.

        Te lo dico con immutata simpatia. Credo che tu abbia ragione, è meglio che ti dedichi solo all’esame del prossimo TPR2, dove, forse, finalmente per la prima volta dall’inizio di questa lunga storia non vedremo più comparire il nome dell’Università di Bologna associato ai nomi dei vari solerti fisici del DF che fino ad oggi hanno devoluto a questa farsa la credibilità loro e quella del loro Ateneo. Così potrai fare liberamente tutte le considerazioni che vuoi, senza timori.

    • mW ha detto:

      Io avevo pure scritto in Inghilterra, poi in Italia, poi disturbato uno dell’assistenza della Milton Roy, per chiedere ragione di un possibile overpumping di simile entità. Una comica. Si erano preoccupati. Anche perchè, va bene tutto, ma un aggeggio che viene venduto come pompa dosatrice di precisione, potrà commettere qualche errore se non usato correttamente, ma a tutto c’è un limite.

  100. Camillo Franchini ha detto:

    @sandro75k

    Ciao, mi associo alla tua richiesta, molto fine. Mi chiedo in base a quali riferimenti culturali e a quali riflessioni Mario considerò per un tempo possibili le LENR. Non è il solo. Anche al CICAP ci furono momenti di perplessità che indussero alcuni docenti a fare timidi controlli in laboratorio. Penso per esempio ad Adalberto Piazzoli. Anche in quel caso ci andò di mezzo il solito studente, ovviamente volontario e ben disposto, come ha scritto qui qualcuno.
    Sarà interessante leggere la risposta di Mario.

    • sandro75k ha detto:

      Si “mormora” lo stesso Rubbia ne dubitò…..

      • Cimpy ha detto:

        E a leggere in giro si scopre che pure alcuni scettici incalliti di oggi all’uscita dell’ Apparato Rossi-Focardi qualche dubbio che potesse essere una cosa seria l’hanno avuto, Alcuni anche per più di un paio di giorni.
        In effetti,il peso della fiducia che si dà a chi ci si aspetta non solo ne sappia più noi, ma sia anche estremamente rigoroso, è notevole in questo tipo di vicende. Poi uno si guarda un video dell’Enterpreneur in azione e, mediamente, si risveglia.
        Però questo vale per Rossi, da altre situazioni e altri soggetti è un po’ più difficile prendere le distanze solo con un video, bisogna impegnarsi un po’ di più.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          pure alcuni scettici incalliti di oggi all’uscita dell’ Apparato Rossi-Focardi qualche dubbio che potesse essere una cosa seria l’hanno avuto

          E’ capitato a chi si è affidato alla forza persuasiva dell’esperimento, non a chi si è affidato alla letteratura consolidata.
          Fare un esperimento che conferma la tua tesi è sempre possibile, basta cambiare qualche sonda, nascondere qualche aiutino. Se non fosse stato per Ascoli65 gli sperimentali sarebbero ancora convinti della validità dei test sul mamozio di Rossi. Per questo non ringrazieremo mai Ascoli65 a sufficienza, perché si rivolge agli sperimentali, a quelli che delle funzioni di eccitazione non gli importa un fico secco.
          Ha idea del successo che avrebbe l’ultima interrogazione dei 5*? Quei parlamentari dispongono solo di una cultura da sperimentali puri, quindi la Focardi/Rossi sarebbe oggetto di investimenti immediati e massicci. Dobbiamo moltissimo ad Ascoli65 e alla sua attenzione ai dettagli.

        • Cimpy ha detto:

          …veramente è capitato a chi si e fidato del buon nome di Focardi senza guardare gli esperimenti. Che se uno prima avesse visto Rossi e la sua mortadella, e poi Focardi che diceva che dentro non ci guardava….

      • Camillo Franchini ha detto:

        @sandro75k
        Non solo Rubbia, ma tutti si mobilitarono per almeno due mesi. La tranquillità arrivò quando poco per volta si seppe che non c’erano neutroni. Quando diventò una conoscenza generale si lasciarono cadere i progetti. Fu interessante assistere ai primi successi; tutti dicevano di avere riprodotto la cella di F&P, anche in Mongolia Esteriore. Poi tutti rientrarono nei ranghi.

    • oca sapiens ha detto:

      Camillo,
      ero curiosa anch’io di capire cos’era successo nel barattolo d’acqua di F&P e sarei andata volentieri in laboratorio al posto dello studente. Più che il possibilismo di Massa, mi preoccupa sapere che sei un lombrosiano come Mats Lewan. Raccomando una visita dal dot… al museo Lombroso di Torino.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @oca sapiens
        Mats Lewan un lombrosiano? Non lo sapevo.
        In ogni caso, a scanso di equivoci, io non sono lombrosiano, perché a stento so chi è.
        Però non posso dimenticare Levi che presentava il mamozio di Rossi in maglietta nera per fare risaltare il vapore. Sembrava Famulus. I fisici più adatti per fondere a freddo ce li hanno Levi e Hagelstein. Potrebbero essere caratteristi di un film sulla ff. Celani è un po’ meno adatto, bisogna ammettere.

        sarei andata volentieri in laboratorio al posto dello studente.

        Io mai. Questione di amministrare bene il tempo, che a me manca sempre.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      Camillo, come sai sono un ingegnere e credo molto nell’analisi sperimentale. Dammi misure fatte bene e non mi pongo troppo il problema se la teoria prevede quel risultato o meno: lascio a persone con una preparazione teorica maggiore della mia questa analisi. Ovviamente se una misura va contro a leggi note si deve partire dal presupposto che quasi certamente quella misura è sbagliata. Per cui la misura va ripetuta in tutti i modi possibili chiedendo tutte le collaborazioni possibili prima di dichiararla attendibile. Se dichiari “funziona e basta” non meriti di insegnare all’università.

      @Sandro75K
      Ciao Sandro, la tua domanda non mi pare affatto impertinente. Sperando di ricordare bene, ti racconto il mio rapporto col mondo FF: è possibile che qualche believer di oggi si possa riconoscere in me 20 anni fa.
      Quando arrivò la notizia nell’89 mi parve una bufala: possibile che nessuno se ne sia accorto prima? Poi saputi maggiori dettagli e da dove veniva mi convinsi che dovesse essere vera (allora, ancora più di oggi, le mie conoscenze in campo nucleare erano scarsissime, nè potevo chiedere aiuto a mio fratello che ha sempre odiato lo stato solido e si è sempre interessato di relatività generale: venne qualche volta con me a Bologna, ma il suo scetticismo era evidente)
      Comunque la cosa era entusiasmante per un ingegnere di 35 anni che poteva immaginare che a breve si sarebbe scatenata una corsa all’ingegnerizzazione.
      Quando cominciarono ad arrivare le dichiarazioni di repliche non riuscite non pensai a una bufala, ma semplicemente che il sistema era ancora troppo poco riproducibile e lontano da qualsiasi possibilità di utilizzo pratico: meglio lasciarlo ai fisici e aspettare. Smisi di interessarmi alla cosa.
      Nel ’95 scoprii che Piantelli dichiarava eccessi di decine di watt a temperature di centinaia di °C: forse la storia stava per passare dai laboratori agli ingegneri. Contattai Piantelli che mi inviò il suo brevetto (il primo, fatto senza Focardi e ancora basato sul sistema Ni-D; a breve avrebbe depositato il secondo, basato sul sistema Ni-H) e ci incontrammo ripetutamente a Siena. I suoi metodi di misura del calore in eccesso mi parvero inaccettabili ma tenni la cosa per me. Era molto sicuro di sè e mi disse che gli serviva proprio un ingegnere per progettare una centrale dimostrativa da 1MW (deve essere una abitudine). La mia azienda sarebbe dovuta entrare nel consorzio di aziende che lo supportavano (TESCA). Non chiese soldi. Chiese solo di contattare il presidente di questo consorzio per prendere accordi. Lo contattai e rimasi molto deluso: possibile che dietro a quella che sembrava l’invenzione del secolo si muovessero persone simpatiche, entusiaste ma senza alcuna conoscenza scientifica? Bergomi, questo il suo nome, disse che non aveva problemi al mio ingresso, ma l’ultima parola l’aveva il consulente scientifico del consorzio: William Collis. Fu così che incontrai William. Persona squisita e con notevoli conoscenze: i miei dubbi passarono. Se una persona come William era così convinta non potevano esserci dubbi: la FF era una promessa. Diventammo amici. Insieme a lui cominciai a visitare anche altri laboratori. Non ricordo bene, ma mi pare fu così che conobbi Focardi e Stremmenos. Tra loro erano amici, ma ognuno lavorava nel proprio laboratorio: Focardi nel suo buco di fronte al suo ufficio a fisica, Stremmenos a chimica industriale a Porta Saragozza: un laboratorio di gran lunga più grande e attrezzato. Mi mostrarono le loro celle. Quella di Stremmenos era completamente in quarzo e bellissima: esattamente quello che ti saresti aspettato da chi insegna spettrometria. La cella di Stremmenos era stata testata da William mediante un calorimetro a flusso d’acqua da loro stessi costruito. Per vedere in quelle misure un eccesso di calore ci voleva molto ottimismo. Stremmenos mi disse che la sua intenzione era studiare il campione (una lamina avvolta di nichel) dall’esterno attraverso la parete trasparente. Se volevo vedere un maggiore eccesso di calore era meglio la cella di Focardi.
      Cominciavo a pensare che questo loro andare ognuno per conto proprio non avrebbe dato alcun frutto.
      Quando vidi la cella di Focardi e il metodo utilizzato da Piantelli per calcolare il presunto calore in eccesso rimasi sconcertato: Piantelli non aveva la più pallida idea di cosa significasse una misura calorimetrica. Decisi allora di rivelare apertamente a Piantelli i dubbi che avevo da tempo. Non la prese bene: mettere in dubbio i suoi metodi era vietato.
      Siccome nel frattempo (siamo arrivati al ’98-99) la FF era ormai classificata definitivamente dalla scienza ufficiale come una bufala, William ed io decidemmo di fare una riunione con Focardi e Stremmenos per discutere della questione. Li convinsi che in quel momento non era utile proseguire nella sperimentazione: quello che serviva era una dimostrazione inequivocabile della esistenza della FF. Nacque così il progetto Prometeo. Il primo passo consisteva nella realizzazione di un calorimetro assoluto (cioè nel quale il calore misurato non fosse funzione di costanti o calibrazioni, ma risultasse direttamente da misure elettriche e di temperatura semplici e verificabili) che dimostrasse che la cella Piantelli erogava un eccesso certo. In seguito si sarebbe mirato all’autosostentamento che era il sogno di William (Piantelli dopo aver scoperto quello che chamava l’effetto “fasec” era arrivato a dichiarare un COP maggiore di 3 a 400°C mantenuto per decine di giorni).
      La misura fu effettuata