Takahashi

Molti ricorderanno che il paper Focardi/Rossi relativo al reattore Ni-H informa che nel reattore “no radiation was observed at levels greater than natural radiation background”. In diverse occasioni tale affermazione fu contestata come contraria alle leggi che governano le reazioni nucleari.
Una personalità molta nota in ambito ff, Akito Takahashi, presidente dello ISCMNS, ricorda che la reazione H-Ni deve emettere promt-gamma.
Takahashi1
Chi sarebbe disposto a usare uno scaldabagno che emette “lethal” gamma rays?
Se si dovrà procedere a un studio del reattore a costantana di Celani, sarà necessario effettuare rilevamenti di radioattività gamma, se si ritiene che il reattore sia sede di una reazione nucleare.
Quasi sempre le misure ff sono state limitate alla calorimetria; in un test meticoloso sarà necessario cercare anche le manifestazioni nucleari del fenomeno, presunto o reale che sia.

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112 risposte a Takahashi

  1. Cimpy ha detto:

    Preparo i rinfreschi

    • E.K.Hornbeck ha detto:

      metto il tovagliolo

    • theschnibble ha detto:

      Se Celani smolla il reattore andiamo di prosecco.
      The Schnibble

    • Sacha ha detto:

      Il cern annuncia di non avere osservato asini volanti:

      https://indico.cern.ch/conferenceDisplay.py?confId=294134

      “The negative outcome of our experiment goes in the direction of ruling out
      those theoretical models expecting LENR to occur in condensed matter
      systems under specific conditions.”

      • giorjen ha detto:

        Faccio notare che il messaggio che passa per persone con la cultura scientifica scarsa, se non nulla, ma veri e propri tifosi, è che il CERN ha fatto esperimenti risultati negativi.
        Invece al CERN non hanno fatto nessun esperimento, se non nella caffettiera o nella teiera.
        g

        • Camillo Franchini ha detto:

          @giorjen

          The negative outcome of our experiment goes in the direction of ruling out
          those theoretical models expecting LENR to occur in condensed matter systems under specific conditions.

          Scusi, capisce l’inglese?
          Il messaggio che passa è che gli esperimenti non sono stati fatti al CERN, ma presentati al CERN. Lei mi ricorda i tifosi che scrivono da Passerini, quelli che gettano il cuore oltre l’ostacolo.

        • giorjen ha detto:

          @Franchini
          Chieda al suo alter ego Sacha se parla inglese, non a me. Io ho detto esattamente la stessa cosa che dice lei, quindi evidentemente il tifoso, scalmanato oramai, è lei…
          Ma non doveva chiudere il blog se la bombolina segnava più di 50 Atm? Sarebbe un po’ il suo DASPO, mica sbagliato.
          questo è l’ultimo post?
          g

  2. Cimpy ha detto:

    Di radiazioni nei fili di Celani non se ne troveranno. Alla domanda “un po’ di fili al GSVIT” rispondo che non vedo l’ora – ho pronte sedie piegevoli per platea e galleria, stuzzichini e occhialini 3D.

    • gabrichan ha detto:

      Cimpy, piacerebbe anche a me che i fili vengano dati al gruppo GSVIT anche se credo loro preferiscano il reattore intero.

      Se noti nei test la misura sui gamma viene fatta.

      • Cimpy ha detto:

        Sarò sincero: da quella foto noto ben poco a parte un gran disordine -sembra un garage preso d’assalto da una torma di preadolescenti in vena di rendere la vita difficile a chiunque…
        Però ti credo sulla parola circa il fatto che “i test” vengano fatti. Conosci anche i risultati? Dici che sbaglio di molto se sostengo che, se non li misura Celani ( che trovava qualcosa anche nei pressi dell’E-Cat pure in barba a rilevatori più prossimi), di gamma non se ne sono mai trovati?

        • gabrichan ha detto:

          io i risultati delle misure non li so, ovviamente, l’unica cosa che mi insospettisce è la carta stagnola sotto i tre mattoncini di piombo, li sotto in teoria dovrebbe esserci un sensore in grado di misurare i gamma.
          Ho sempre avuto il sospetto che i gamma ci siano almeno come un singolo forte impulso iniziale che innesca la reazione, poi scompaiono.

  3. sandro75k ha detto:

    Io la penso così: basta testare un filo di costantana. O le proprietà particolari ce le ha la costantana o non esiste nessun tipo di attivazione. La genziana nella soluzione elettrolitica docet.
    Se Celani dovesse rifiutarsi di dare i fili “trattati” , opterei per un filo comune….. io dico che è uguale.
    Ovviamente la mia ammirazione e fiducia nei confronti di tutto il gruppo GSVIT è incondizionata!

    • Cimpy ha detto:

      Invece questo è un caso diveeso rispetto alla compressione. Qui non c’è un “effetto costantana” anche solo accennato in manuali del 1960. Qui servono proprio i fili di Celani, quelli coi nanodiamantoidi, quelli dei 700 strati depositati a mano – che davvero, neanche Massa può fare di suo.
      E aggiungo che, visto che son fili sottili e si possono rompere, non è che gliene deve dare uno solo, ma un bel mazzetto – chessó, 10 o 15 – che poi Massa li testa tutti insieme e ne mette altrettanti non trattati (ma sempre di costantana) tutti suoi; e poi vedi che bel film che esce, roba che si forma la fila fin sulla porta per venire a vedere da dietro la lavagna…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        Cominciamo male. Lasciate perdere i fili, bisogna testare un reattore fornito da Celani, altrimenti succede che a furia di piccole modifiche si arriva a testare oggetti non confrontabili tra loro. In questo caso la collaborazione di Celani è indispensabile. Se non la offre nei prossimi giorni si lascia perdere e si scriverà che Celani non vuole collaborare. La sua collaborazione è indispensabile, perché la tecnica di caricamento comporta l’uso di gocce di genziana di cui solo lui ha la ricetta, anzi la receipt. In qualsiasi modo trattiate i fili, dirà che non va bene.

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “bisogna testare un reattore fornito da Celani. In questo caso la collaborazione di Celani è indispensabile.”
          Assolutamente d’accordo. Contrariamente al caso della bombolina qui ci aspettiamo quasi tutti un esito negativo. Persino Celani ha dei dubbi. L’esito negativo ha valenza solo se eseguito da lui sulla sua cella.

          “Se non la offre nei prossimi giorni si lascia perdere e si scriverà che Celani non vuole collaborare.”
          Magari non può, non è che non vuole. Ma sono d’accordo che se rifiuta deve motivare perchè: non può fare come ha fatto Rossi che ci ha detto di no e basta.

        • Cimpy ha detto:

          Concordo: come dice anche GC, l’intero reattore è meglio. Poi magari dice la sua anche Massa…

    • Cimpy ha detto:

      la mia ammirazione e fiducia nei confronti di tutto il gruppo GSVIT è incondizionata

      Nel tuo caso, si dice “cinque”.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Cimpy

        la mia ammirazione e fiducia nei confronti di tutto il gruppo GSVIT è incondizionata

        Senz’altro sono bravissimi, ma sono tutti ingegneri. Normale? Se si devono fare le cose, si facciano in grande. E’ chiaro che il gruppo è nato con finalità ingegneristiche. Per Celani preferirei un gruppo più animato, meno monocolore.

    • gabrichan ha detto:

      Sandro io la mia lo acquistata qui:
      http://www.wires.co.uk/cgi-bin/sh000001.pl?REFPAGE=http%3a%2f%2fwww%2ewires%2eco%2euk%2fcgi%2dbin%2fss000001%2epl%3fTB%3dA%26GB%3d%26SS%3dconstantan%26PR%3d%2d1%26PG%3d%26REFPAGE%3dhttp%253a%252f%252fwires%252eco%252euk%252facatalog%252fcn_bare%252ehtml%26PN%3d1&WD=constantan&PN=cn_bare%2ehtml%23aCN0710_2d125#aCN0710_2d125
      Costo 10€ + spese di spedizione, ma ce ne sono di tutti i tipi diametri e lunghezze e costano relativamente poco, e comunque ho potuto constatare la variazione di resistenza negativa quando si carica di H tramite elettrolisi, davvero interessante.

      • Cimpy ha detto:

        Voglio quella preparata da Celani in persona.

      • sandro75k ha detto:

        la resistenza negativa…. mha…. forse non ho mai capito cosa sia la resistenza…

        • Livio Varalta ha detto:

          @sandro75k
          Non essere crudele, gabry va interpretato: gabry sostiene che la resistenza diminuisce con l’aumento di H

        • gabrichan ha detto:

          Esatto grazie Livio, e sarebbe anche facile da verificare per Mario, visto che ha già il bomboloto di H il filo di costantana lo si compra e non costa molto, 3 resistenze da qualche W mese come ponte di Wheatstone.
          Semplice univoco e si verifica il claim di Celani sull’andamento della corrente nel filo di costantana quando assorbe H, non è FF ma una semplice verifica su un principio fisico, come la compressione elettrolitica.
          In tanto che si aspetta la decisione di Celani sul fornire un reattore per le prove calorimetriche.

        • sandro75k ha detto:

          @Livio
          @Gabrichan

          Ero crudele con me stesso… Ho fatto un rapido aggiornamento credo, di avere compreso “l’espressione”…

    • sandro75k ha detto:

      Io però voglio aggiungere un’altra cosa:

      Io spero sempre di poter dimostrare che Celani abbia ragione.
      Giocare sulla pelle e sulla carriera delle persone non mi piace ed è anche per quello che non bisogna essere faziosi ed accettare risultati terzi senza indugi come nel caso della replica di Mario.
      Ovviamente la verità scientifica prima di tutto….

      • Cimpy ha detto:

        Sicuro, anzitutto la verità scientifica.
        Poi, però, facciamoli uscire i pregiudicati dal Parlamento.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @sandro75k

        Ovviamente la verità scientifica prima di tutto….

        E’ precisamente la nostra priorità. Buoni risultati sono stati ottenuto con Carpinteri; speriamo di avere successo anche con Celani. L’intervento di Dosselii è stato coraggioso e responsabile; si rischiava di vedere l’ENEL investire altri fondi nel laboratorio 25. L’ENEL è in parte pubblica, quindi sarebbe stato seccante.
        L’interrogazione parlamentare è forse l’ultima mossa. Speriamo che tutto si spenga lentamente come con Rossi, Abundo, Gamberale. Mi pare che ci siano tutti i segni, dal momento che ormai Celani ha scommesso su tutto. Cosa viene dopo la costantana?

  4. Solo di passaggio ha detto:

    Presente!

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Magari non può, non è che non vuole.

    In che senso non può? Chi gli proibisce di farvi lavorare su una sua cella?
    Ripensando alle 2 interrogazioni: perché i politici vogliono investire ancora su Celani? Ha lavorato su tutte le declinazioni ff, da F&P a Focardi. Le auto e le astronavi LENR sono già state costruite. Che cosa resta da fare a Celani come pubblico ricercatore? Esauriti i fili resta con le mani in mano.

    • Sacha ha detto:

      Kitamura e Takahashi
      Leghe Nichel Rame e 1KeV/atomo. Caratteristiche celaniane. L’affidabilità delle misure sarà anch’essa celaniana. La Toyota potrebbe spendere meglio i suoi soldi!

      https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36814/TheWayForwardPanel.pdf?sequence=1

    • Sacha ha detto:

      Avranno tenuto conto della forte variazione della capacità e conducibilità termica con la temperatura del particolare olio usato per la calorimetria a flusso ?

      Al solito materiali (NiCu) e affidabilità celaniana!

      600 eV /atomo ? ma non erano più di mille ?

      https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36813/MassFlowCalorimetryPresentation.pdf?sequence=2

      • mario massa ha detto:

        @Sacha
        Sono d’accordo con te. Ho sempre sostenuto che se si vogliono prove certe occorre usare quelli che io chiamo “calorimetri assoluti”. Qui sotto ti riporto uno stralcio delle mail scambiate con Takahashi:
        —————————————————————–
        “Calibration is always necessary in every calorimetry system to know random and unexpected systematic errors”

        This is not true. We are confusing “calibration” with “verification”. If you have unexpected systematic errors you can’t “calibrate” the result, you must understand the reason and remove the fault.

        “What calorimetric set-up do YOU trust to give an “absolute” (what does that mean?) measurement that does NOT need calibration?”

        An absolute calorimeter is a calorimeter that give the result obtaining by calculation without the necessity to introduce constant obtained by calibration. A flow calorimeter that use oil (instead of water) that has a specific heat not exactly known and changing with the temperature is not an absolute calorimeter. (also water specific heat changes but much less and the diagram is perfectly known so you can introduce it in your calculation).
        That doesn’t mean that it’s possible to utilize only water as fluid. I made an air flow calorimeter in the past where the flow was not measured and the only measurements were temperatures and electric values. The difference between measured values and calculated values were into 2% of error (from 20W to 100W of input power) without any correction for heat losses or other. The result was obtained thanks to the suggestions of our friend Bill Collis.
        ————————————————————————————————————
        MacKubre era daccordo con me e mi scrisse:

        From: Michael Mc Kubre [michael.mckubre@sri.com]
        >Sent: 15/7/2013 10:30:50 PM
        >To: mariomassa@excite.it
        >Subject: Re: Fwd: CMNS: Re: 20W Excess Power by Oil-Mass-Flow Calorimetry
        >
        >Excellent.. may I quote you at ICCF18? Please keep up this inquiry.
        >Ciao,
        >Mike
        >
        >Begin forwarded message:
        >
        >An absolute calorimeter is a calorimeter that give the result obtaining by
        >calculation without the necessity to introduce constant obtained by
        >calibration.
        —————————————————————————–
        In ogni caso dichiarare eccessi medi del 7% con un calorimetro che “perde” il 12% con un errore stimato del+/-3% per me classifica la misura fra le possibili indicazioni di eccesso di calore, ma non costituisce certamente una prova attendibile.

    • Sacha ha detto:

      Dimenticavo che anche il “COP” è celaniano 20W/231W inferiore al 10%! Assolutamente inutilizzabile!

  6. Sacha ha detto:

    @Franchini, Massa
    Sono soltanto io a considerare la non stabilità delle caratteristiche termodinamiche dell’olio usato da Takahashi nel suo calorimetro a flusso come probabile causa del microscopico “eccesso di calore” misurato ?
    https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36813/MassFlowCalorimetryPresentation.pdf?sequence=2

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Sacha

      Solo Ascoli65 è in grado di utilizzare una presentazione senza l’uomo con la bacchetta di bambù o il raggetto laser. Mi vengono in mente certe presentazioni di Srivastava dove le interazioni deboli grandinavano senza che nessuno potesse protestare. La maggior parte delle presentazioni in rete sono pura violenza.

  7. Sacha ha detto:

    dalla slide 9:
    “-rather than very precise / detailed assertions
    / arguments / discussions.”

    Forse perché un “eccesso di precisione” farebbe sparire anche gli altri eccessi ?

    dalla slide 15:
    “We need researchers who can work
    aggressively without worrying about
    conventional career making.”

    vale a dire: se vuoi fare carriera stai lontano da noi!

    • Sacha ha detto:

      @Franchini

      Potrebbe proporsi al ministro Carrozza come consulente per la risposta alle interrogazioni parlamentari sulla fusione fredda ? In Italia credo non ci sia persona che per curriculum e per le conoscenza specifiche nel settore potrebbe rispondere meglio di lei a Realacci & co. Se non sbaglio non le dovrebbe essere difficile contattare il ministro. Con il clima politico attuale, fortemente instabile è anche preferibile affrettarsi prima di possibili rimpasti di governo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Sacha

        Grazie per la considerazione, ma un pensionato non può andare. Inoltre sono fortemente orientato, perché mi occupo di ff dai tempi di F&P. Non mi sembra corretto. I professori emeriti meglio lasciarli perdere, non ne ho avuto una buona esperienza. Per la stessa ragione non è corretto applicare i principi di Beuadette, secondo cui i panni sporchi si lavano in famiglia. Secondo me le persone devono essere scelte tra docenti di Chimica Fisica e di Fisica Tecnica. Non dovrebbe servire altra competenza.
        Il GSVIT è forse troppo generico e non so se è di chiara fama.
        Se ci sarà un rimpasto di governo tornerà alla carica anche Silly Poty. Ormai la questione è diventata completamente politica, dobbiamo adattarci.
        Buona serata.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    li sotto in teoria dovrebbe esserci un sensore in grado di misurare i gamma.

    Un sensore protetto da mattoni di piombo e lontano da occhi indiscreti? Il piombo dovrebbe circondare il reattore per proteggere il personale, mica per proteggere il rivelatore, che deve essere completamente esposto.

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    l’andamento della corrente nel filo di costantana quando assorbe H

    Quando la composizione di una lega varia, varia anche la resistenza specifica. Non c’è niente da verificare, si sa da due secoli.

  10. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    Si sono tutti ingegneri ma non credo abbiano problemi a chiedere una mano ad esperti in altri settori se ce ne fosse la necessità.

    Non lasciamoci influenzare dal fatto che Massa è nostro amico. Il GSVIT è universalmente rinomato? Se non è così è inutile affidargli un incarico di tanta responsabilità. In privato va bene. Tra noi va bene. Che difficoltà ci sono per il Ministero a reperire degli esperti nel settore specifico, calorimetria e misure nucleari?

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Il GSVIT è universalmente rinomato?”

      Assolutamente no, è appena nato! Però il fatto che Giancarlo sia già stato ascoltato potrebbe farlo prendere in considerazione. Da parte mia preferirei una misura tra di noi senza responsabilità come con la bombolina. Se non avesse tutt’altro a cui pensare, sarebbe interessante sapere l’opinione di Giancarlo.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Siamo al 40 commento e nessuno ha ancora scritto se è d’accordo con la nota giustamente piccata di Takahashi. Il GSVIT crede opportuno procedere a misure nucleari o spera di avere a che fare con reazioni nucleari che producono calore ma non radioattività, per andare incontro alle esigenze della casalinga di Voghera?
    Mi sembra anche che sia opportuno stilare qualche ipotesi di quello che può avvenire lì dentro, se si vuole sapere che cosa cercare.
    Che reazione esoergica propone Celani? Vediamo almeno se è più preparato di Carpinteri e se sa consultare le banche dati.

    • Cimpy ha detto:

      Reazioni nucleari in fili di phon? Non credo proprio…

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Camillo
      Siamo al 40 commento e nessuno ha ancora scritto se è d’accordo con la nota giustamente piccata di Takahashi.

      Takahashi ha ragione, con ogni probabilità Focardi ha preso un granchio. Mi ricordo che alla presentazione al Polo Tecnologico di PN venne chiesto esplicitamente a Rossi se la trasmutazione del Ni in Cu fosse all’origine dell’eccesso di calore, e lui rispose di no, che era un’ipotesi iniziale poi rivelatasi sbagliata. Alla domanda se effettivamente il Ni viene trasmutato rispose con un giro di parole (cioè non rispose).

      Mi sembra anche che sia opportuno stilare qualche ipotesi di quello che può avvenire lì dentro, se si vuole sapere che cosa cercare.

      Recentemente un commentatore su vortex, commentando il paper di Kalman sulle reazioni assistite da elettroni, ha elencato le più diffuse ipotesi sulle LENR (sono 15):

      http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg88136.html

      C’è solo l’imbarazzo della scelta, segno che siamo ancora in alto mare. Personalmente (da profano) la teoria che mi ha incuriosito di più è quella di un’accelerazione del decadimento di alcuni isotopi, che sembrerebbe suffragata da diversi esperimenti specifici.

      Anche la reazione proposta da Kalman, che avevo già segnalato, mi sembra interessante, ma non saprei dire se è plausibile o meno:

      http://arxiv.org/abs/1312.5498

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Il GSVIT crede opportuno procedere a misure nucleari?”

      Al momento nessuno di noi ha le competenze teoriche necessarie. Nè esperienza. Nè strumentazione eccettuato un volgare contatore Geiger. Proporsi per misure che non si sanno fare si finisce che si fa la figura di Levi. Sappiamo fare e siamo attrezzati per misure elettriche e calorimetriche perchè sono il nostro pane quotidiano da alcune decine di anni. Questo basta per verificare il nocciolo della questione, cioè se il sistema presentato serve a qualcosa (= produce calore) o no. Se si fa avanti qualcuno con esperienza in campo nucleare dotato della necessaria strumentazione ben venga.

      • Cimpy ha detto:

        Che servano davvero “misure nucleari” ci crederei solo se davvero uscissero inequivocabili eccessi di calore.
        Insomma, non serviranno.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @cimpy

          Se non ci sono segni nucleari, scordatevi che tra H e costantana ci sia un fenomeno chimico più importante e più economico della combustione del carbon fossile.
          In condizioni ordinarie le pretese di Celani sarebbero derise, con buona pace di Gabrichan che da sempre ha fiducia in Celani. Un giorno ci spiegherà quale dei suoi esperimenti gli è piaciuto.
          Un chiarimento: se Celani rischiasse di perdere il posto sarei più prudente nel giudicarlo; visto che perde solo il laboratorio 25, che può essere utile ad altri, non credo valga la pena di nascondere che la storia dei fili è solo una storia ridicola che figurerà nel prossimo libro di Silvano Fuso.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          In genere si parte dal semplice per arrivare al complesso. Oggi una misura nucleare è quanto di più semplice si possa immaginare. Ci sono macchine che fanno tutte da sole; vedono uno spettro gamma complesso e lo risolvono nei radioisotopi che lo compongono.
          Una volta stabilito che il fenomeno è nucleare si può vedere quanto calore ne può derivare.
          Se il fenomeno non è nucleare bisogna continuare a scaldarci con caldaie a metano.
          E’ difficile capire perché si parte da una misura calorimetrica. E’ anche una questione di sicurezza personale; se figurano effetti termici le manifestazioni nucleari associate sono mortali. E’ quello che dice anche Takahashi, molto stimato dai ff. Scrivete che sbaglia tutto e fate come preferite, che cosa devo dire. Sono anni che batto su questo tasto nell’indifferenza generale.
          La fortuna dei ff è che in realtà non si occupano di fenomeni nucleari, altrimenti sarebbero tutti al cimitero a lamentarsi nelle notte di luna piena.

        • Cimpy ha detto:

          La fortuna dei ff è che in realtà non si occupano di fenomeni nucleari, altrimenti sarebbero tutti al cimitero a lamentarsi nelle notti di luna piena.

          Ecco, appunto: le misure nucleari sono già state fatte e hanno dato esito negativo per tutti, dall’E-Cat, all’Hyperion, ai tubi di Celani, alle celle di Iorio e Cirillo. – anche Piantelli si dice sia ancora vivo…Eppoi se uno solo di loro avesse emissioni di gamma, tutto il mondo avrebbe il permesso di andarle a misurare col proprio Geiger. Invece niente: si va dai millimetri di piombo che fermano qualunque cosa, alla termalizzazione dei gamma, alle frattotraiettorie intelligenti che schivano tutti gli esseri viventi, fino all’energia “di origine sconosciuta” (che ricorda tanto la battuta principale di Victor Bergman ).
          Ma di gamma normali, quelli neanche l’ombra, quindi neanche mi porrei il problema di misurarli, in prima battuta: se Massa, che ha già dimostrato di essere più abile di Celani (e altri 21 fusionisti) almeno a comprimere l’idrogeno nel palladio, non ottiene eccessi di calore dai reattori di Celani, sono certo che non corra alcun rischio di tipo nucleare. E nemmeno di cambiare stufa, se è per quello.

          Diciamocelo: pure Celani tornava dagli States in vena di cercare maggior fortuna con qualcos’altro, che quei fili – come ci ha elegantemente ricordato Ascoli65 – messi in mano a tester anche solo *non eccessivamente* di parte, perdevano ben presto tutta la loro magia.

          No, lì di pericolo nucleare non ce n’è, neanche un po’.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          frattotraiettorie intelligenti che schivano tutti gli esseri viventi

          Anni fa i ragazzi guardavano cartoni dove era protagonista il Leone Svicolone.
          A me sembra che in ff i gamma siano svicoloni. Preparata li usava per scaldare il palladio in fili, senza che ne scappasse uno dal reticolo neanche per sbaglio. Il terzo miracolo della ff di F&P prontamente spiegato da Preparata. Un bel riguardo verso gli operatori.
          Ora che a seccarsi è Takahashi avranno meno scuse. A cominciare da Piantelli, che è ancora sul campo.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Reazioni nucleari in fili di phon? Non credo proprio…

    Per chi come me ha donne in casa, fare economia sul phon non è da trascurare. Il difficile è camuffare da mobiletto da bagno la bombola di idrogeno. Un ambiente domestico non può essere ridotto come il laboratorio di Celani.

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    Celani tornava dagli States in vena di cercare maggior fortuna con qualcos’altro

    Ora sta scommettendo sull’open science e intercede affinché i ragazzi del MFMP ricevano il premio Nobel. Sarebbe un premio Nobel postumo a MF.
    Non avrei mai creduto che all’INFN lavorassero soggetti simili, lasciati in totale libertà di azione per 25 anni. Sono arrivato al punto che se Celani dichiara che sono le 10,31 non gli credo.
    Non vedo l’ora di assistere alla prossima intervista televisiva. E’ un po’ che non si sente. Uomo non intervistato, uomo dimenticato.

  14. FermiGas ha detto:

    Gabrichan ha detto:
    30 dicembre 2013 alle 3:55 am
    a che pressione corrisponde un caricamento 1:1 tra Pd e idrogeno, considerato la dimensione del reticolo cristallino del Pd

    Il ragionamento più semplice (non penso che valga la pena approfondire di più…) che si può fare si basa sulla legge dei gas ideali. Si tratta di comprimere mezza mole di H2(g) (cioè una mole di H) in un volume molare di Pd(s). 0,5 mol H2(g) a 293 K e 1 atm occupano 12 L, mentre 1 mol Pd(s) occupa 8,85 ml; da ciò si ricava una pressione per H2(g) di ~1400 atm.

    e a che distanza rimarrebbero i vari H?

    1 mol H in 8,85 ml implica che la distanza a cui si trovano i nuclei sia circa 300 pm, ancora eccessiva affinché si verifichino reazioni nucleari. Nel nucleo solare, per esempio, i protoni si trovano a circa 20 pm di distanza. Attenzione però a non credere che basti avvicinare i nuclei di un fattore 15 per ottenere la fusione! Infatti, nel Sole il tasso di reazione volumetrico è grandemente favorito dalla temperatura; invece, nella fusione fredda la temperatura è trascurabile e dunque, a parità di potenza massica, la densità deve essere aumentata a dismisura perché deve “fare” anche il lavoro che nel Sole fa la temperatura.

    Mario massa ha detto:
    2 gennaio 2014 alle 5:23 pm
    non esiste modo di confinare in modo statico una pressione di milioni di bar e questo lo dice un ingegnere, non un chimico.

    Aggiungo che lo dice anche la fisica elementare, secondo la quale un materiale si rompe quando gli si applica uno stress dell’ordine dello 0,1% ÷ 1% del suo modulo di Young. Per il Pd, dunque, il limite ultimo sarebbe all’incirca 12,1 kbar, che alla fusione fanno sempre il solletico.

    Buon 2014 a tutti quanti!

    • gabrichan ha detto:

      Grazie mille Fermigas, lo sapevo che non avrebbe lasciato cadere la domanda nel vuoto,
      La pressione che hai calcolato è davvero bassa per poter fare della FF su questo ti do ragione anche se il dato che ho trovato io è di un fattore 10 più grande:

      Credo che in realtà entrino in gioco altri fattori altre la pressione e la temperatura, come lo schermo dato dagli elettroni, il campo elettromagnetico e lo spin, solo con la compressione elettrochimica non si fa nulla su questo ti do pienamente ragione.

    • FermiGas ha detto:

      L’effetto schermante migliora sì il tasso di reazione, però quest’ultimo – per la fusione fredda – va calcolato a temperatura ambiente, dov’è praticamente nullo. T’invito a guardare i grafici delle sezioni d’urto di qualsiasi reazione di fusione nel limite di T tendente a 0: colano a picco! È il problema che ti dicevo prima: la fusione fredda, non potendosi avvalere dei fattori migliorativi dovuti alla temperatura (perché troppo bassa), può contare solo sulla densità. Ciò comporta che per avere tassi di reazione significativi occorrano densità tipo 10^9 g/cm^3, tipici delle stelle nane.

      La polarizzazione dello spin senz’altro migliora i tassi di fusione, ma non ho mai visto esperimenti in tal senso, né mi risulta che la sua fattibilità ad oggi sia stata dimostrata.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @FermiGas
      1 mol H in 8,85 ml implica che la distanza a cui si trovano i nuclei sia circa 300 pm, ancora eccessiva affinché si verifichino reazioni nucleari.

      Per il D sembra esistere lo stato “ultra denso” in cui le distanze sono dell’ordine degli 2.3pm, con una densità enorme, pari a 130kg/cm3. Tali distanze minime potrebbero semplificare enormemente il raggiungimento del break-even per la fusione a confinamento inerziale (ovvero tramite laser); il problema è che non è facile produrlo …

      http://www.lescienze.it/news/2009/05/13/news/deuterio_ultradenso_prodotto_in_laboratorio-575135/

      L’ultimo paragrafo mi fa pensare:
      Inoltre, gli stessi studiosi sono fiduciosi di poter progettare il processo di fusione del deuterio in modo che i prodotti finali siano esclusivamente elio e idrogeno, evitando così di ottenere trizio radioattivo, come si intende fare in alcuni modelli ipotizzati finora.

      Huizenga’s miracles reloaded (and explained) ?

      Certamente la fusione a confinamento inerziale rientra nell’ambito della cosiddetta “fusione calda”, o forse “tiepida” in questo caso, tuttavia, anche leggendo il brevetto di Holmild (utilizza dei catalizzatori per dissociare il D2, sebbene non il Pd), penso sia lecito chiedersi se questo fenomeno può essere coinvolto negli eccessi termici riscontrati nei metalli deuterati.

      http://worldwide.espacenet.com/publicationDetails/originalDocument?CC=EP&NR=2680271A1&KC=A1&FT=D&ND=3&date=20140101&DB=worldwide.espacenet.com&locale=en_EP

      Last, but not least: sa questo articolo emerge che anche in questo caso la Vattenfall R&D sta supportando gli studi …

      http://scitation.aip.org/content/aip/journal/apl/96/12/10.1063/1.3371718

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @gabrichan

    e a che distanza rimarrebbero i vari H?

    E’ materia di Scienza dei Metalli.

    F.D. Manchester, A. San-Martin, J.M. Pitre
    The H-Pd system
    Journal of Phase Equilibria Vol. 15 N. 1, 1994
    pag71

    Sistema H-Pd

    Come vede, ci si muove sempre tra le stesse discipline: Chimica, Scienza dei Metalli, Elettrochimica, Chimica Fisica.

    • gabrichan ha detto:

      @Franchini, sicuramente le discipline sono quelle, a questo punto però mi chiedo come si possa pensare di far funzionare ITER.
      Che Lei sappia esistono studi su fusione indotta da campi elettromagnetici?

    • FermiGas ha detto:

      Gabrichan ha detto:
      4 gennaio 2014 alle 3:31 pm
      esistono studi su fusione indotta da campi elettromagnetici?

      Le equazioni che governano tutta la fisica dei plasmi sono appunto, in estrema sintesi, equazioni fluidodinamiche in cui la forza principale è quella elettromagnetica.

  16. mario massa ha detto:

    @Camillo
    tempo fa mi avevi chiesto se avevo guardato il brevetto US2013/0243143 di Mastromatteo.
    Gli ho dato una occhiata. Se proprio credi sia il caso lo leggerò con attenzione, ma un brevetto su un oggetto puramente da laboratorio che genererebbe calore e non riporta nessun dato pratico (densità di potenza ottenibile, per esempio) o sperimentale a sostegno e che invece di dare indicazioni sul come eseguirlo brevetta tutto il sistema periodico, la possibilità di usare temperature da 100 a 500°C, spessori da 50 a 1000 nm distanze tra gli elementi da 0.1 a 10mm, campi magnetici da 1 a 70.000 Gauss, campi elettrici da 1 a 300.000 V/m, mi fa innervosire: non mi piace essere preso in giro.

  17. FermiGas ha detto:

    Una personalità molta nota in ambito ff, Akito Takahashi, presidente dello ISCMNS, ricorda che la reazione H-Ni deve emettere prompt-gamma.

    Come, del resto, si deduce interrogando EXFOR: si trovano le sezioni d’urto appunto della reazione 28-NI-64(P,G)29-CU-65.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @FermiGas

      Come, del resto, si deduce interrogando EXFOR

      Ho voluto fare appello a Takahashi perché so che è un punto di riferimento per i ff di osservanza F&P, quindi non devo faticare a farmi credere.
      Chiunque si occupi del reattore di Celani non può prescindere da questa verità: una reazione nucleare si manifesta sempre con segni nucleari. Minimo bisogna organizzarsi per cercare tali tags nucleari, altrimenti il test viene immediatamente bocciato come incompleto. Questo dovrebbero sapere per esempio i ragazzi dello GSVIT.

      • mario massa ha detto:

        @Camillo
        “Chiunque si occupi del reattore di Celani non può prescindere da questa verità: una reazione nucleare si manifesta sempre con segni nucleari.”

        Questa è una tua opinione suffragata dal fatto che fino ad oggi si è sempre dimostrata vera. Se ti può consolare è anche l’opinione mia e penso di tutti quelli che frequentano il tuo blog. Ma non penso sia l’opinione di tutti i fusionisti alcuni dei quali sostengono che il fenomeno non è neppure nucleare. Se analizzi una apparecchiatura devi seguire metodi condivisi. L’unica cosa su cui tutti concordano è che deve emettere calore, anche perchè altrimenti non si sa a cosa serva ed è inutile analizzarla. Discorso troppo “terra terra” da ingegnere? Può darsi, ma sono pronto a scommettere che non è solo la mia opinione.

        Hai dato analisi? Ti ricordi cos’è una condizione necessaria? Tu vuoi verificarne una sufficiente, ma non è scontato che ci sia e in una dimostrazione di veridicità o meno scoprirla falsa non ha nessuna valenza. Ha valenza solo se è vera. Stai commettendo un errore di logica, o sei un sostenitore della FF?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          Hai dato analisi?

          Solo le “fusioni fredde” avvengono senza manifestazioni nucleari. Si tratta della produzione in acceleratore di nuclei transplutonici attraverso la collisione di ioni pesanti. L’energia viene modulata con estrema finezza per evitare frantumazione. Si chiamano fusioni fredde per questo.
          Esistono collisioni che non danno luogo a reazioni nucleari, ma danno luogo a gamma (scattering).
          Per usare il tuo linguaggio, possiamo dire che la presenza dei gamma non è condizione sufficiente per dire che si è in presenza di una reazione nucleare.
          Non facendo fusione fredda come a Darmstadt, possiamo dire che la presenza di gamma è condizione necessaria per dire che si ha a che fare con una reazione nucleare.
          Il GSVIT può anche rinunciare a cercare gamma nella sua indagine, ma troverà sempre qualcuno che gli chiede perché non hanno cercato la firma nucleare in una reazione nucleare. E’ anche un hint comodo per voi, perché se non trovate gamma piantate lì tutto.

        • sandro75k ha detto:

          @Camilllo

          “E’ anche un hint comodo per voi, perché se non trovate gamma piantate lì tutto.”

          Lo vedi che parli di condizione sufficiente?

  18. Cimpy ha detto:

    Voci di corridoio riferiscono che Lorenzo da questa mattina non è più intubato.

    Forza Lorenzo, che ce l’hai fatta, continua così!

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @neutrino

    Il 5 gennaio il bar ha totalizzato 1294 visualizzazioni. Tu?

  20. neutrino ha detto:

    @Camillo

    Io interagisco poco, e ancora nessuno sa qual’e’ la mia massa. Tu ?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @neutrino

      Io interagisco poco

      Ti si rimprovera appunto di interagire poco.
      Se tu avessi seguito l’attività di Celani come facciamo noi in questo blog, ti saresti accorto che Celani ha affidato i suoi fili di costantana a questo team di ricercatori degli Stati Uniti:
      http://www.quantumheat.org/index.php/it/replicate/facilitators
      Nessuno di questi personaggi ha competenze nucleari.
      Nicolas Chauvin è CEO di LENR Cars Sàrl
      http://www.lenr-cars.com/
      Serve altro per far capire che Celani deve essere distolto dalle sue attività? Non basta dire che ora è finanziato dell’ENEL, perché anche l’ENEL ci appartiene.
      Di che cosa avete paura, di diventare impopolari?

  21. lukianenko fedor ha detto:

    Riassunto:

    le argomentazioni di Camillo sono molto forti e non è facile obiettarle. Se produzione di Energia c’è viene ovvio pensare a un fenomeno nucleare.
    Tuttavia gli indizi dei test (test è una parola grossa ma capitene il senso) smentiscono clamorosamente una tale origine perchè
    1) i ricercatori sono tutti ancora vivi
    2) qualcuno col geiger acceso sarebbe già su you tube a farsi bello

    Pare che dobbiamo immaginare una fonte di energia a noi non ancora nota nè di tipo
    chimico e nè nucleare.

    Per questo motivo Prof.Franchini la cosa più saggia è verificare da bravi Ing. se il reattore produce calore. E’ la verifica più determinante (sempre che si riesca ad avere un risultato fuori dal margine di errore)
    Nemmeno i gatti credono a un fenomeno nucleare lontanamente simile a quelli conosciuti che possa spiegare il reattore di Celani/Piantelli etc..
    Anche perché se dopo eventuali verifiche nucleari non si trovasse nulla ci sarebbe sempre chi afferma di avere un reattore che produce calore.

    Ormai sono 2-3-4 anni che questa storia va avanti e sarebbe significativo fare un bel test, fatto bene che possa portare ad avere qualcosa di concreto.
    Dopo il risultato della bombolina è più facile che Celani faccia testare il reattore a Massa,dovrebbe stimarlo professionalmente.

    my2cents

  22. Camillo Franchini ha detto:

    @sandro75k

    Lo vedi che parli di condizione sufficiente?

    Siccome non possono trovare gamma da scattering, se non trovano gamma il fatto è sufficiente per escludere reazioni nucleari.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Camillo
      @Fedor
      Secondo voi i pacemaker sono (o comunque erano ) alimentati a carbone ? O forse da reazioni nucleari ?
      Come mai quelli che ce l’hanno impiantato vicino al cuore vivono tranquilli ? Forse perché non c’è nessun gamma che viene prodotto ?

      • Cimpy ha detto:

        Non mi pare neppure che i PaceMaker vadano a fusione fredda. Ho come il sospetto che vadano con li stesso tipo di energia che studiava tal Volta….

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hermano Tobia

        Come mai quelli che ce l’hanno impiantato vicino al cuore vivono tranquilli ?

        Osservazione molto interessante, cui rispondo volentieri.
        Bisogna distinguere tra reazioni chimiche e decadimenti nucleari.
        Non descrivo le caratteristiche delle reazioni nucleari che ormai conoscete bene.
        Come avviene per le reazioni nucleari, anche i decadimenti nucleari sono accompagnati da emissione gamma. Alcuni isotopi sono però alfa e beta emittenti puri. I più noti perché più usati sono 90Sr, 3H (beta emittenti), 238Pu (alfa). Questa caratteristica li rende adatti per ricavarne energia. Le particelle alfa e beta sono assorbite da piccoli spessori di materia e rilasciano tutta la loro energia in piccolo volume, così da potere diventare calore sensibile, utilizzabile per congegni termodinamici. In altri casi si ha trasformazione diretta in energia elettrica. Dai gamma non si può ricavare energia. Un pacemaker al plutonio è solo radioattivo alfa, quindi non disturba il paziente.
        I decadimenti beta avvengono con emissione di neutrini.
        La cosa interessante è che, mentre un reattore nucleare emette un flusso enorme di neutrini dovuti al decadimento beta dei prodotti di fissione, le reazioni nucleari che comportano l’intervento di neutrini presentano sezioni d’urto prossime a zero. In natura esistono molte situazioni in cui si ha grande emissione di neutrini; di converso l’uomo realizza con enorme difficoltà reazioni in cui i neutrini figurano come reattivi.
        Quindi attenzione a non confondere le reazioni nucleari con i decadimenti nucleari. I decadimenti nucleari sono eventi naturali non modificabili da intervento umano (non citatemi Reifenschweiler che figura solo nelle letteratura ff); le reazioni nucleari sono solo eventi artificiali.
        Per quello che mi ricordo (ho la mia età) solo le fusioni fredde di Darmstadt non presentano attività gamma. Se qualcuno scopre altri casi sarei curioso di conoscerli.
        Buona Befana.

  23. sandro75k ha detto:

    Ve lo ricordate tutti questo commento di Giancarlo????

    https://fusionefredda.wordpress.com/2013/08/22/mastromatteo-1/#comment-26100

    • Camillo Franchini ha detto:

      @sandro75k

      Ve lo ricordate tutti questo commento di Giancarlo????

      Non mi sembra una bella idea, non mi sembra il momento.
      Chi ha voglia di scrivere un commento?
      Auguriamo a Lorenzo di stare domani meglio di oggi e di progredire sempre verso la guarigione totale.

      • sandro75k ha detto:

        @Camillo

        Cosa c’entra il momento di Giancarlo con quello che scrisse?
        Giancarlo e Lorenzo hanno tutta la mia solidarietà e lo sanno…

        • Cimpy ha detto:

          Le ultime (circa di ieri sera) davano Lorenzo in vena di reagire. La strada è comunque lunga e, anche se i picchi più duri sembrerebbero superati, le prove di resistenza per tutta la famiglia non sono ancora finite. Siate sempre lievi se citate Giancarlo – sa che pensiamo a suo figlio e a tutta la famiglia, ma la sua forza e la sua pazienza sono messe a dura prova tutti i giorni: lasciamogli quanto più fiato possibile – tornerà quando avrà potuto abbracciare il più piccolo come si deve.
          Anche se ogni minuto deve sembrargli un’epoca, succederà e allora il mondo avrà di nuovo colori sgargianti.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Cimpy

          Parole belle e sagge che tutti sottoscriviamo. Vogliamo davvero bene a quel ragazzo. Ha solo 17 anni.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Cimpy
          Grazie per gli aggiornamenti incoraggianti; mi associo al tuo appello.

  24. Ascoli65 ha detto:

    @Camillo,
    che ti devo dire … Che il contrasto fra voi due fosse stato molto aspro era noto a tutti. Ciò che hai postato (che forse sarebbe meglio rimuovere) non aggiunge molto di nuovo. Perdonami la franchezza, ma credo che il rimarcare l’aspetto personalistico della disputa renda più imbarazzante a molti, me compreso, intervenire nella questione e soprattutto tende a sminuire il valore del tuo blog.

    E’ un peccato, perchè questo blog ha fin qui svolto una funzione importante nel denunciare lo spreco di risorse pubbliche in ricerche scientificamente infondate e per di più presentate come risolutive di gravi ed impellenti problemi. Dobbiamo ringraziarti per esserti preso il disturbo e la responsabilità di averlo avviato e condotto, supplendo in tal modo anche al disimpegno di associazioni da cui ci si sarebbe aspettati una maggiore incisività e coerenza nel perseguire gli obbiettivi statutari (leggi CICAP). Ma io, come credo molti altri che ti hanno affiancato in questa impresa, non mi prefiggevo alcuna delegittimazione di questo o quello specifico ricercatore FF. A me, personalmente, ha sempre dato più fastidio la loro affiliazione. Ciò che non riesco a concepire è che queste strutture pubbliche, al cui giudizio autorevole la gente si affida per ottenere risposte a tante importanti e delicate questioni, non siano dotate di sistemi efficaci per accorgersi rapidamente dell’eventuale infondatezza di risultati propagandati dai loro dipendenti e per intervenire di conseguenza, informandone l’opinione pubblica. Un ricercatore passa, l’Istituto resta.

    Va comunque dato atto all’INFN che, sia pure con molto ritardo, ha finalmente deciso di chiudere questa attività. E’ un risultato che rende ampia ragione sulla fondatezza delle critiche, quelle di base, che avevi sollevato negli anni scorsi. Direi che non c’è bisogno di perseguire il “cappotto”.

    Io spero che l’acrimonia personale ceda il posto ad un più rilassato confronto sui numerosi e interessanti temi che questa vicenda pone continuamente alla nostra attenzione. Voltiamo pagina.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ascoli65

      Voltiamo pagina.

      Non è possibile e sarebbe un male per tutti.
      Un deputato e tre senatori hanno presentato la stessa identica interrogazione con risposta scritta che contiene questo paragrafo:

      se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire in relazione alla paventata chiusura, decisa dal presidente dell’INFN e ottemperata dal direttore dei LNF dell’INFN, del laboratorio dove si svolge la sperimentazione di Celani e del suo team in quanto, a giudizio degli interroganti, appare paradossale che nel contesto descritto in premessa si ritenga priva di attuale interesse una ricerca diretta, con riconosciuti livelli di eccellenza, da Francesco Celani, primo ricercatore INFN e vice-presidente della International society of condensed matter nuclear science, che da oltre vent’anni opera nel campo delle LENR, proprio quando la sua sperimentazione sulla costantana, una lega di nichel e rame nota fin dalla fine dell’Ottocento, apre orizzonti applicativi con materiali di basso costo;

      La politica si è impadronita della ff personalizzandola in Celani. Molti hanno considerato l’intervento di Dosselli un atto arbitrario che limita la libertà di ricerca. Qualcuno ha perfino affermato che è meglio subire mille Celani piuttosto che limitare la libertà di ricerca (vedi caso, era una persona che godeva di libertà di ricerca). Fino a un anno fa si poteva scegliere se fare considerazioni su Abundo o su Rossi; ora siamo costretti a occuparci di Celani, ognuno dal proprio punto di vista. Almeno fino a quando il Ministero si deciderà di rispondere all’interrogazione.
      Personalmente trova la situazione molto stimolante; ci troviamo piombati nella vita vera, con tutti suoi conflitti reali; era troppo comodo passare il tempo a scorrere le banche dati per vedere che cosa avevano fatti di interessante i colleghi più giovani. Del resto mi sembra che la situazione stia interessando tutti, a giudicare dal numero di interventi; segno che l’indirizzo scelto è stato apprezzato.
      Buona serata

      • Ascoli65 ha detto:

        @Camillo,
        Il mio “voltar pagina” si riferiva alla contesa sulla bombolina condotta con toni troppo legati ai dissapori tra te e Celani accumulatisi negli anni. Dalla rimozione del tuo commento precedente al mio mi par di capire che su questo punto concordiamo. Così come io son d’accordo con te sulla necessità di seguire con attenzione gli sviluppi delle iniziative parlamentari in corso. Tuttavia ritengo che esse non debbano destare troppa apprensione. Tutto sommato il fatto che gli FF siano ricorsi all’intervento politico contro una decisione presa dai vertici dell’INFN è indice di debolezza. E’ sicuramente una clamorosa smentita in chi considerava i risultati di Celani come la conferma del mondo Scientifico, con la S maiuscola, alla fondatezza delle prestazioni reclamate da qualsiasi dispositivo FF e in particolare da quelli recenti ispirati alla filiera povera Ni-H.

        Occorre poi distinguere le iniziative parlamentari da quelle governative. Le prime contano poco. Le porte del laboratorio 25 non possono di certo essere riaperte dai messi di Montecitorio. Il MIUR dovrà assumere le proprie determinazioni. Noi non possiamo fare altro che rallegrarci del fatto che la questione sia stata finalmente posta all’attenzione del Governo ed in maniera così particolareggiata e personale. In questo modo chi ne ha il compito avrà meno margini di manovra per confezionare la solita risposta evasiva ed ecumenica, destinata ad accontentare tutti e a non pestare i calli a nessuno. Io credo che occorra attendere questa risposta senza agitarsi troppo. Spero che nel frattempo l’on. Realacci tempesti di solleciti il governo e gli altri facciano altrettanto. Poi si vedrà.

  25. Camillo Franchini ha detto:

    @Ascoli65

    Spero che nel frattempo l’on. Realacci tempesti di solleciti il governo e gli altri facciano altrettanto.

    Se Realacci fosse stato iscritto a Forza Italia nessuno in questo blog si sarebbe occupato di lui e della sua interrogazione. Essendo invece iscritto al mio partito mi devo per forza occupare di lui. Storia sgradevole che spero finisca presto.
    Buon pomeriggio.

    • sandro75k ha detto:

      @Camillo

      Hai contatti diretti con Realacci?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @sandro75k

        Sì, mi ha detto che il testo dell’interrogazione gli è stato preparato da Massimo Scalia.
        Poi ha chiuso; di queste cose sa nulla, perché non è andato oltre la maturità classica.
        Mi sono un po’ informato; pare che molte interrogazioni siano il risultato di operazioni di lobbying. Ci hanno fatto il callo. Il parlamentare fa il messaggero d’amore.

        • sandro75k ha detto:

          E’ capitato anche a me qualche volte di affrontare temi scientifici con dei politici di spicco ma si nascondono sempre dietro una sorta di silenzio strategico che serve soltanto a non mostrare il “fianco scoperto”.. Mi è capitato spesso con loro di dover discutere di rinnovabili e smaltimento rifiuti ma hanno mediamente dei pregiudizi difficili da eliminare, il più delle volte mi sembrano dei pappagalli. Diciamo che è difficile in generale trovare competenze scientifiche di livello in ambito politico ma i problemi non credo sia meno gravi in altri ambiti. Ho conosciuto pochissime “cime”. Ad oggi l’unico ad avermi colpito per intelligenza è stato il prof. Tiziano Treu …nonostante i suoi risultati…..

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      Io ho salutato con favore qualsiasi interrogazione parlamentare sull’argomento, qualunque fosse il partito dell’interpellante. Sono tutte utili, a prescindere dal loro intento, per indurre il governo a far chiarezza sulla FF e a dare risposte convincenti ai cittadini e servono soprattutto a mettere il MIUR di fronte alle proprie responsabilità, per quanto riguarda il controllo su ciò che combinano i suoi ricercatori.

      Però sono d’accordo con te nel ritenere quella a firma dell’on. Relacci l’interrogazione più importante tra le molte finora presentate, non tanto per la tessera del parlamentare, ma per ciò che egli rappresenta nella storia dell’ecologismo italiano.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ascoli65

        Io ho salutato con favore qualsiasi interrogazione parlamentare sull’argomento, qualunque fosse il partito dell’interpellante.

        Sarà così, mi consolo, ma avrei preferito che quell’interrogazione fosse stata fatta di uno di Forza Italia, Mara Carfagna per dire, che è anche laureata. La lingua batte dove…

  26. gabrichan ha detto:

    @Franchini, sa per caso quanto è l’energia di ricombinazione dell’idrogeno tra orthohydrogen e parahydrogen

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Anche il classico Giuseppe Bruni si occupa del sistema H-Pd.

    “L’assorbimento di idrogeno non cambia la struttura del reticolo (cubico a facce centrate), ma se il gas assorbito supera un certo limite ne allarga in modo discontinuo il lato da 3,884 a 4,020 Å; anche altre proprietà variano…”

  28. Camillo Franchini ha detto:

    @Mario Massa

    Ancora il collega di prima, accademico di fama:

    Se ritrovo un pezzo di palladio ti faccio vedere come si frantuma con nemmeno tanto idrogeno….

    Cosa serve di più per far capire alle persone di buona volontà che l’uso di una bombolina di palladio come contenitore di idrogeno non si può proporre nemmeno a “scherzi a parte”?

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Camillo
      Cosa serve di più per far capire alle persone di buona volontà che l’uso di una bombolina di palladio come contenitore di idrogeno non si può proporre nemmeno a “scherzi a parte”?

      Scusi ma non ne avete avuto ancora abbastanza sui sistemi Pd/H ?

      Come spiegato nella tesi allegata (pag 26), affinche l’infragilimento (embrittlement) possa provocare danni meccanici, sono necessari diversi cicli di carico/scarico, e quindi di passaggio da fase alfa a fase beta (è quello che provoca il danno):

      Thus, after few cycles of α ⇔ β transition, the palladium membrane can
      become brittle due to the strains caused by the palladium lattice expansion

      http://www.wpi.edu/Pubs/ETD/Available/etd-050406-133412/unrestricted/saini.pdf

      Il semplice caricamento di H nel Pd non provoca infatti significative alterazioni delle proprietà meccaniche del Pd: come mostra questo studio della NASA del 1971, la tensione di snervamento (yield stress, fig 1) si abbassa al massimo del 20% per un caricamento 1:1

      http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19710009536_1971009536.pdf

      Mario, quindi, ha ragione anche questa volta: se prendo una bombolina di Pd e la carico di H ad alte pressioni (senza sottoporla a cicli di carico/scarico), questa tiene perfettamente.

  29. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    Da un libro di chimica:

    The region of the periodic table covered by Groups 7 through to 9 is sometimes referred to as the hydride gap be-cause few, if any, stable binary metalϪhydrogen compounds are formed by these elements. However, these metals are important as hydrogenation catalysts because they can activate hydrogen.

    Questa precisazione eviterà che malintenzionati considerino il sistema H-Pd qualcosa di diverso da una lega. Anche il diagramma di stato di tipo smooth conferma quanto sopra.

  30. lukianenko fedor ha detto:

    beh? tutto tace qua?. osservazioni sui nuovi dati del GSVIT?

  31. Pingback: Quantum heat – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  32. Camillo Franchini ha detto:

    @giorjen

    Ma non doveva chiudere il blog se la bombolina segnava più di 50 Atm?

    Le rode vero? Il tempo porta consiglio, caro Lei. Io comunque mi riferivo alla bombolina di Celani, non a quella di Massa.
    La metto in moderazione, perché Mi sembra un perdigiorno. D’ora in poi Le passo solo commenti tecnici. Ha presente Ascoli65? Ecco.

    • giorjen ha detto:

      vabbè, continuiamo con le offese. Però perdigiorno detto da un pensionato (del pubblico tra l’altro) ha un sapore più dolce.
      Non mi straccio certo le vesti per la censura, non è neanche la prima volta su questo blog, secondo me quello a cui rode qualcosa non sono io…

      auguri
      g

      • Camillo Franchini ha detto:

        @giorjen

        Non mi straccio certo le vesti per la censura

        Infatti non deve. Provi a scrivere su un tema scientifico qualsiasi. A me basta che non scriva su argomenti di chimica, perché non ho voglia di correggerLa. Se conosce un po’ di fisica, scriva di fisica.

  33. Ascoli65 ha detto:

    14 gennaio 2011 – 14 gennaio 2014: Il nuovo fuoco compie 3 anni.
    A Bologna avranno capito cos’era successo? Saranno così cortesi da spiegarlo a tutti?

    jpeg commemorativo: http://i.imgur.com/ahEaSun.jpg
    ahEaSun
    Per il viva voce: http://www.youtube.com/watch?v=u-Ru1eAymvE

    • Luca ha detto:

      >A Bologna avranno capito cos’era successo?
      Dolorosamente SI
      >Saranno così cortesi da spiegarlo a tutti?
      Chi? I vari Levi, Ferrari, Capiluppi? Dopo l’indigestione di sogni di gloria, Lambrusco e Mortazza, non si sono mai più ripresi. Con la testa decisamente sepolta, anzi cementata sotto la sabbia e tenacemente incatenati al loro impiego che possono spiegare?
      Al massimo possono soffiare sulla torta con 3 candeline per festeggiare questa Caporetto della credibilità dell’accademia italiana e sperare di arrivare illesi alla meritata pensione. Nei corridoi del dipartimento di Fisica di UniBO eccheggeranno ancora per molti anni i sarcastici “MIAOOO” emessi dagli studenti più birichini.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Il Rapporto dello GSVIT non poteva non attirare una viva attenzione in questo blog. Ho ritenuto opportuno scrivere una recensione del rapporto per inquadrarlo opportunamente nell’ambito della ff modello F&P. Quando avremo raggiunto un buon numero di commenti, preparerò un secondo post sui restanti argomenti.
    Buon lavoro a tutti.

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