Preparata 1

Breve commento su un articolo critico sulla “Big Science” scritto da Giuliano Preparata nel 1993, diligentemente riproposto da Daniele Passerini:

http://22passi.blogspot.it/2013/07/come-la-big-science-sopprime-le-scoperte.html#more

Dubito che Preparata avrebbe scritto questo articolo dieci anni dopo, quando il Rapporto 41 dell’ENEA al quale aveva contribuito venne respinto da 5 riviste. Sarebbe stato costretto a spiegare in pubblico se era veramente incappato nella coalizione di 5 riviste della Big Science o se più banalmente il Rapporto non meritava di uscire dall’ambito ENEA dove ancora giace. La denuncia sarebbe apparsa come una ritorsione stizzita verso un affronto umiliante, la generalizzazione indebita di una vicenda personale.
E’ comunque vero che gli esperimenti di ff non hanno mai trovato ospitalità nella grandi riviste che trattano di reazioni nucleari (tra le quali non figura Nature, che ha un diverso profilo editoriale). Per citarne alcune:

Radiochimica Acta
Journal of Radioanalytical and Nuclear Chemistry
Physical Review, Part C, Nuclear Physics
Annals of Nuclear Energy
Nucl. Instrum. Methods in Physics Res.
Journal of Inorganic and Nuclear Chemistry
Nuclear Physics
Proceedings of the Physical Society (London)
Philosophical Magazine

Esiste veramente una conventio ad excludendum tra le riviste o la ff è intrinsecamente debole? Sono trascorsi 25 anni dall’uscita di F&P; vediamo che cosa si è ottenuto da quando nel 1995 Eugene Mallove scrisse “cold fusion goes commercial”; siamo ancora a chiederci quando una buona volta Rossi si decide a mettere a disposizione uno dei suoi reattori. Quella dell’11 gennaio 2011 fu solo una demo avventata e prematura? E’ passato troppo tempo da allora per crederlo; è verosimile che Rossi non abbia mai avuto e non abbia tuttora niente di concreto in mano.
Nessuno sembra praticare più la F&P storica, abbandonata perfino dal tenace Celani, senza una nota di addio.
Carpinteri è caduto nel ridicolo con le sue divagazioni bibliche.
Preparata è scomparso troppo presto per rendersi conto che la ff non disponeva dei “fondamenti scientifici” (Ezio Puppin) necessari a una scienza.
Divertente il riferimento all’episodio Melvin H. Miles. Preparata trovò scandaloso che l’anglo-sassone John Maddox, direttore di Nature, non ricordasse di avere ricevuto una sua lettera, come se Miles fosse un personaggio celebre da ricordare per sempre.
Preparata fa una digressione un po’ slippery:

la situazione attuale, in cui la fusione fredda risulta censurata in gran parte delle pubblicazioni scientifiche e non discussa in nessuno dei convegni più importanti, ricorda il caso di Galileo.

Mi sembra che Preparata interpreti in modo disinvolto e acritico la storia della scienza.
Un cattolico non può permettersi di accusare un laico di incorrere nelle nefandezze e nelle ottusità storiche dei cattolici. Gli scheletri negli armadi se li tengano i proprietari degli armadi.
Che un cattolico, come presumo fosse Preparata, accusi dei laici di essere antigalileiani è davvero una contorsione da saltimbanco, ricorda quei pupazzi che restano sempre in piedi anche se ricevono una palla in faccia. Bellarmino era un Cardinale di Santa Romana Chiesa, Preparata avrebbe dovuto ricordarsene. Un Cardinale santo per di più. Appartiene alla Storia dei Cattolici, non a quella dei laici.
Dispiace che Daniele non se ne sia accorto e abbia messo in bella mostra un quadro che rappresenta l’abiura di Galileo. Una forma di culto dei morti? Un omaggio a Galileo o a Preparata?

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312 risposte a Preparata 1

  1. Cimpy ha detto:

    Primo di nuovo?

  2. Giancarlo ha detto:

    @Camillo

    Scusa se uso il tuo blog per una questione personale, ma quello di Daniele è chiuso, sembra, per riposizionamento.

    Mentro ero al mare ci sono stati scambi criptici che fatico a interpretare. Per quanto possa sembrare strano non capisco proprio la lingua di GoKatto e con VoA va solo un po’ meglio.

    In un paio di questi commenti, Robbins si rivolge così a VoA
    @Voice of America
    Mi sembra che Lei sia al mare dal 25. Perché non si fa, con tutte le prudenze richieste dall’età della sua pelle, una bella abbronzatura e lascia in pace questi bravi ragazzi?

    @Voice of America
    Scritto dal telefonino della figlia, quella che l’anno scorso si è fatta un piccolo tatuaggio, da cui gli strali di Giove Ammone?

    Vorrei precisare alcune cose nel caso i commenti puntino a me; le coincidenze sono troppe per non sospettarlo.

    Risponderei a Robbins con una sola parola: Acqua. Ciò, ovviamente e a scanso equivoci, non significa che sarei in grado di dire Fuoco.
    Nel caso fosse così mi sono sbagliato sul suo conto, ne ho sovrastimata l’intelligenza che apprezzavo. Siccome mi piace giocare non faccio la voce grossa né minaccio querele. Se qualcuno vuol credere che il sottoscritto sia VoA, si accomodi pure.

    Ci sarebbe persino un errore tecnico, mia figlia è stata in Thailandia 15 giorni ed è tornata domenica mattina. Io ero in Calabria. Conservo gelosamente tutte le ricevute che mi vengono date, non si sa mai qualche giudice mi chieda un alibi.

    La mia abbronzatura è meravigliosa, vado ininterrottamente al mare dal 1956, senza saltare un’estate; comincio ad Aprile, quando il tempo lo permette e smetto ad Ottobre; la mia pelle ha almeno 20 anni meno di me. Ho pure vinto il torneo di biliardino, quello di briscola era scontato. Robbins, vada al mare anche Lei. Le consiglio l’Elba, anche se a Giugno è meglio.

    Ora però mi rimetto al lavoro.

    • sandro75k ha detto:

      @Giancarlo

      La cosa più drammatica è che è stato chiuso il blog proprio mentre stavamo ripassando un po’ di fisica di base… eravamo partiti da lontano, da Archimede… Dici che ci avremmo messo ancora tanto ad arrivare Relatività? 🙂

  3. Livio Varalta ha detto:

    Professore, mi metta un 2 di incoraggiamento, non mi sono preparato per l’interrogazione.

  4. Marco DL ha detto:

    @Giancarlo:
    Daniele invece è convinto che VoA sia io. Non saprei se deve scusarsi con me o con VoA.
    Ha anche scritto che alcuni miei commenti erano incomprensibili, quando da due anni dico sempre la stessa cosa. Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.

  5. Pingback: Panico – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  6. gabrichan ha detto:

    La stupidità umana non ha limiti
    primo: pensare di poter divulgare nefandezze e calunnie su un’azienda e pensare di farla franca…
    secondo: pensare di non essere rintracciabili in internet….
    bastano queste 2 cose per capire che chi ha orchestrato questa simpatica goliardata è un idiota.
    Saluti 🙂

  7. Hermano Tobia ha detto:

    Per chi è interessato, qui sono disponibili (quasi) tutte le presentazioni fatte durante l’ultimo ICCF:
    https://mospace.umsystem.edu/xmlui/handle/10355/35425/browse?type=title

    • AS-Rock ha detto:

      Ci sono solo gli abstract al momento.

      • AS-Rock ha detto:

        Mi correggo: qualcosa è stato aggiunto dall’ultima volta che ho controllato. Ma al momento sono perlopiù solo gli abstract.

    • Giancarlo ha detto:

      @Hermano Tobia
      Tu che hai una spiegazione per tutto, mi sapresti dire perché Mastromatteo e Celani nel loro poster parlano di trasmutazioni avvenute nella loro costantana e poi invece di mostrare le loro misure mostrano quelle di Nassisi o di Piantelli ottenute millenni prima? A te sembra serio questo comportamento?

  8. Giancarlo ha detto:

    Approfittando della mia sconnessione forzata da Internet ho dedicato un po’ di ore alla teoria della FF di Giuliano Preparata, così come riportata nelle pagine 170-177 del capitolo 8 del suo libro sulla cQED; in pratica il paragrafo 8.4 del libro. Ho idea che l’abbiamo letta in pochi questa teoria, per molti, in un verso o nell’altro, è bastata la parola, come con Falqui. Poi mi sono riletto il Rapporto 41, la massima espressione sperimentale di tale teoria, che riporta un esperimento realizzato dai suoi seguaci, quelli che Camillo chiama preparatini.

    Per quello che riesco a capire, da buon FDD, l’esperimento mi pare divergere dalla teoria, che pure di suo qualche problema lo presenta. Cerco aiuto da fisici rigorosi perché mi chiariscano quello che non ho capito.

    Dice Preparata che la probabilità di fusione spontanea D-D per effetto tunnel è molto bassa, diciamo 10E-98 Hz. Poi dice che un calcolo più raffinato del suo aumenterebbe il tutto di 20 ordini di grandezza ma questo non cambierenbbe la questione (sic, nota j a pagina 171).

    A questo punto introduce la coerenza che ha il merito di schermare la repulsione elettrostatica, sicché quando la lega PdD passa in fase gamma (inventata per l’occasione), ossia tutti i siti tetraedrici sono occupati da ioni D (x=1, per intenderci), il profilo del potenziale elettrostatico nella direzione congiungente due ioni D, contempla due buche di potenziale a 1/4 della distanza complessiva D-D (shallow holes in figura 8.7 pagina 173) in cui si vanno a sistemare gli ulteriori ioni D che entrano nel catodo di Pd (x>1). La buca di potenziale ha un minimo a 85 eV circa.

    Questo fa salire la probabilità di reazione, in quanto l’ampiezza di Gamow ricalcolata sale da 10E-60 a 10E-22, sia pure con qualche imprecisione (equazione8.57), e il rate complessivo sale a

    6,7 (x-1) fusioni / (cm3 * s) [equazione 8.58].

    A me un’equazione lineare come questa un po’ di ribrezzo in effetti lo provoca, però sarebbe molto bella e semplice da confermare sperimentalmente. Preparata conclude che l’equazione 8.58 si accorda abbasta bene con i risultati sperimentali disponibili. Dopo cerchiamo di capire se si accorda pure col Rapporto 41.

    Però, ripensandoci, il D aggiuntivo, quello che entra quasi in ultimo e si fonde con quello del plasma della fase gamma già presente, per andarsi a sistemare dove dice Preparata deve dotarsi di un’energia di 85 eV. Non è tantissima ma neppure poca, chi gliela fornisce? C’è qualcuno che sa rispondere visto che non escludo di sbagliarmi io?
    Per evitare brutte figure ricordo che la definizione di eV si applica nel vuoto, dove basta applicare 85 V tra due piastre. In un metallo la cosa è ben più difficile per via degli urti che lo ione subisce. Attenzione gli 85 eV servono per sistemarsi nel reticolo, non per fondere.

    E così Preparata pensa di aver sistemato il primo miracolo, quello della barriera elettrostatica.

    Poi c’è una lunga discussione sugli altri due miracoli e qui già non ce la facevo più, gli 85 eV mi avevano deluso abbastanza. Intanto si comincia col dire che lo ione D entrante nel plasma tetraedrico ha solo l’imbarazzo della scelta (con chi fondersi) quasi fosse un ricco sceicco arabo. Poi c’è il fatto che la radiazione risultante (cerco di non scatenare Camillo con la termalizzazione dei gamma) viene ripartita su un gran numero di gradi di libertà del plasma (cosiddetta fisica descrittiva e immaginifica, nessuna formula per carità). Segue il diagramma 8.5 che identifica i passaggi di stato D-D ==> 4He + 10 MeV circa (sono di più ma la cosa è descrittiva assai, lasciamo i numeri agli ingegneri e a quei rompiballe dei chimici nucleari).

    Qui Preparata deve raccordare la sua teoria agli esperimenti precedenti, per cui afferma che al di fuori dei domini di coerenza o anche ai bordi dove il campo si attenua, la reazione di prima ha uno strong competitor nella reazione usuale

    4He* ==> p T (equazione 8.70)

    Ossia qui torna in auge la chimica nucleare tradizionale. Ci sentiamo tutti più tranquilli. Ossia si producono protoni e Trizio (notoriamente radioattivo, con buona pace dell’energia pulita).

    Poi si passa per concludere, alla densità di potenza e si arriva al numero

    W circa 1,25 kW/cm3.

    Bonta sua i numeri sono solo orientativi.

    Altra cosa importante è che x>1 non è necessario globalmente, ma basta che lo sia in alcuni domini di coerenza. Così si sistemano pure gli esperimenti pregressi con x<1.

    Ora il Rapporto 41.

    1) Nel R41 il trizio sparisce: non c’è traccia scritta nel lavoro, non c’è traccia nell’esperimento, non c’è traccia a macchina spenta quando il trizio continua a decadere emettendo gamma. Non oso pensare che il suo comportamento dipenda da come è stato prodotto.

    2) Nel R41 le fusioni al secondo sono 6E10 (figura 9 centrale).
    Poiché il volume del catodo è pari a 1E-5 cm3, secondo la equazione 8.58 si dovrebbero avere, assumento x=1,3 che proprio mi pare assai ma non scherziamo tanto stiamo per avere una sorpresa, 2E-5 fusioni al secondo.
    Tra la teoria e l’esperimento ci sono 15 ordini di grandezza. A me paiono assai, ma forse mi sono sbagliato io, non mi va di concludere che la teoria è sbagliata, o peggio l’esperimento. Aiuto!

    2) Densità di potenza: già va meglio, siamo a 25 kW/cm3 contro 1,25 kW/cm3. Comunque rispetto al TPR di Levi e compagnia sono proprio dilettanti.

    Buona serata

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Da bravo ingegnere razionale cerchi di coordinare la cQED con l’esperimento descritto nel Rapporto 41, ma lo stesso Preparata scrive che si tratta di “miracles” fuori della portata della GACMP.

      GACMP

      Ingegneri, fisici, chimici usano categorie GACMP, inadeguate a spiegare la reazione di F&P. Preparata, bontà sua, se ne è accorto e propone senza esitare la sua Unacceptlable Condensed Matter Physics (UCMP).
      Noi irriducibili della GACMP prendiamo atto e non ci occupiamo dei tre miracoli, perché ci bastano quelli di Padre Pio.
      Per capire quanto la cQED sia lontana dalla GACMP è sufficiente assistere su youtube a uno dei tanti interventi pubblici di Emilio Del Giudice, il può fedele interprete del Preparata pensiero. Si tratta di scienza nucleare ad usum Delphini, tutta paccottiglia ad hoc per esperimenti di fusione sempre solo descritti (male) in termini di “excess heat”, mai affrontati come reazioni nucleari. Del Giudice è come Cardone; va visto mentre parla, è ineffabile.
      La timidezza dei ff nei confronti della Generally Accepted Nuclear Science (GANS) si mantiene inalterata dai tempi dei falsi spettri gamma di F&P.
      Quanto sopra non toglie interesse alla tua indagine critica, come sempre molto ben circostanziata.

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo
        L’equazione 8.58 è folle, se ne accorgerà anche Hermano Tobia. Ma non avevano un correttore di bozze?
        Come ci fai un po’ di attenzione scopri nefandezze. Perché questo non avviene coi libri degli altri, quelli GAS, tanto per intenderci? E si badi bene che non stiamo parlando dell’impostazione di una nuova fisica e di idee nuove, cosa che tutti ci auguriamo, ma del fatto che si parli di una buca di potenziale da 85 eV e nessuno senta il bisogno di spiegare come si scavalca la collinetta (effettivamente non è una montagna) per attestarsi proprio lì. Poi ci si meraviglia che a Roma lo prendessero a pomodorate.

  9. indopama ha detto:

    dai Giancarlo di la tua da Daniele sulle cose che ho scritto che proviamo di capire qualcosa di piu’ sul test fatto. 🙂

    • Giancarlo ha detto:

      @indopama
      ma che vuoi che ti dica? Ti spiego come funziona la moka express (Bialetti fu un genio) anche se tu già lo sai.
      Riempio di acqua e accendo il gas; poi bolle e il vapore che si forma si accumula sotto il soffitto dell’imbuto e quando la pressione è sufficiente spinge l’acqua su per l’imbuto attraverso il caffè in polvere. All’acqua è misto pochissimo vapore che si genera sulla verticale del foro d’ingresso dell’imbuto e viene trascinato dall’acqua. Poi, a un certo punto, l’acqua diminuita di livello libera l’accesso all’imbuto e il vapore accumulato esce fischiando. A questo segnale chiudo il giornale (La Repubblica), spengo il gas, verso il caffé nelle due tazzine e giro lo zucchero.
      Ho idea come te che 36 kg di vapore l’ora, a 140 °C escano a qualche centinaio di km/h. Strano che nessuno dei presenti se ne accorga. Nel secchio pieno d’acqua gorgoglierebbe, così come fa nella mia moka prima che io sollevi il coperchio. Nessuno lo nota.
      Ora, la potenza in uscita trascurando il calore latente è sottostimata: a fronte di 80 kcal per portare un kg di acqua da 20 a 100°C, si spendono 540 kcal per trasformare il kg in vapore; a seconda della secchezza, la potenza in uscita nella demo può andare da 5 kW a 30 kW.
      Dubito che quella presa possa fornire in quel laboratorio 25 kW misurati male (al ribasso), quindi un eventuale errore di misura va cercato altrove. Senza fischio ci potrebbe essere un errore consistente nella misura della portata (come al solito). Non ero lì non posso essere più preciso.

      Se avessi dovuto fare una demo farlocca, io che sono un imbroglione nato, avrei messo un piccolo generatore di impulsi elettrici in parallelo al flussimetro (più precisamente un moltiplicatore di impulsi) azionato da un pulsante o meglio un telecomando. Oppure un meccanismo fisico equivalente.

      Però mi pare che Mats Lewan si sia comportato professionalmente, non c’è motivo di essere sempre sospettosi. Se son rose fioriranno, se son spine pungeranno.

      • indopama ha detto:

        diobono te devi sempre prendere una parte. 😀
        io farei invece cosi’ che faccio prima,
        modifico ill software che visualizza il dato della temperatura, fino a 100 C e’ quello giusto, poi sopra questo valore diventa farlocco:
        valore visualizzato = (valore misurato – 100) * 10 + 100
        in pratica visualizzo 140 anziche’ 104 cosi’ ho che tutto torna nella prova in bianco dove tengo la portata un pelo piu’ alta in modo da non superare i 100 C (non ricordo bene ma mi sembra avessero fatto cosi’). nella prova dove voglio avere COP>1 calo un po’ la portata per far andare su la temperatura in modo che parta il valore farlocco, mi serve andare parecchio su per farloccare bene ed ecco il perche’ dei 140 o addirittura dei 160 C.
        poi i 140 sono in vero 104 che mi sembrano piu’ coerenti con quel fumino di vapore osservato.
        se durante la prova in bianco (che non ho visto perche’ mi sono collegato tardi ma ho solo letto qualcosa in giro) la portata era molto piu’ bassa di quella usata nella prova con H allora mi serve il tuo accrocchio. 🙂

      • indopama ha detto:

        cmq si, che senso ha fare una prova in quel modo?… non me lo spiego.
        se in realta’ io avessi un COP = 10 farei in modo da farlo vedere, non lo limito a 2 o 3.
        siccome quando si parla di vapore si va in zona grigia allora aumento il flusso di acqua per rimanere entro i 100 C in uscita, cosi’ le misure diventano molto piu’ semplici ed affidabili. da un normale rubinetto esce di sicuro molto di piu’ che 1/2 litro al minuto…

        • Giancarlo ha detto:

          @indopama
          non mi vorrei sbagliare ma mi pare ci fossero addirittura due riduttori di flusso in cascata. Abbondanza di mezzi.

        • indopama ha detto:

          in that document, pg7 (active run), is the output power correct according all other data?

        • Lo Psicanalista ha detto:

          Caro Franchini, mi hanno detto che il suo blog scientifico potrebbe essere interessato alla psicanalisi dei protagonisti della fusione fredda. Uno di loro è in cura presso di me per esibizionismo tessile del torso. Per prassi, chiedo ai miei pazienti di annotare i propri sogni su un quaderno appena svegli. Allego sotto uno di questi sogni. Proteggo l’anonimato dei pazienti e dei loro associati lasciando solo le iniziali e omettendo il mio nome.

          Il sogno di G

          Sogno di svegliarmi con il verso del gallo. Un forte chicchirichì, inusuale nella mia zona. Incuriosito mi affaccio e, nonostante sia notte fonda, vedo che la mia casa è circondata dalle acque, e il gallo mi guarda stando appollaiato su una barca a riva. Esco di casa e salgo sulla barca, al che il gallo punta verso l’orizzonte e io mi decido a remare nella direzione che mi indica. Dopo un tempo abbastanza lungo, e forse in un sogno successivo, giungo su un’isola lussureggiante, selvaggia ed esotica, che so non apparire su alcuna mappa. Continuo a seguire il gallo finché arriviamo in una radura sopra la quale svolazzano degli esseri, che sembrano uccelli, se non fosse che ciascuno di loro è attaccato a una specie di tubicino nero. Il fascio di tubicini si perde all’orizzonte, tutti nella direzione da cui sta per sorgere il sole. Mi accorgo che uno degli uccelli è di fronte a me e mi chiama. La sua faccia è umana, il suo corpo è quello di un passero e il tubicino nero gli entra nella testa dalla sommità (completamente pelata). Mi accorgo con piacere che si tratta del mio amico d’infanzia D, il quale mi dice: “Segui il gallo e io seguirò te e gli altri passeri seguiranno me e saremo tutti felici”. Il gallo mi porta ai piedi di un grande albero, su cui tutti i passeri si posano. C’è un po’ di luce ma il sole continua a non sorgere. Guardo che ora è ma al polso ho un termometro che indica 101,3 gradi o forse 1013 non sono sicuro. Dimenticavo che durante tutto il percorso i passeri cinguettavano e litigavano tra loro rumorosamente, e sentivo la loro presenza perché volavano sopra di me. Vedo che il mio amico D ora è molto più grosso di prima, ha circa le dimensioni di un pollo. Dalla sua bocca e dalle sue orecchie escono sbuffi di vapore, non forti. Sento odore di pollo bollito, un odore spiacevole che mi ricorda vecchi ospedali e manicomi. Penso che il vapore provenga dai tubicini, che nel frattempo sono anch’essi cresciuti di volume rimanendo proporzionati agli uccelli. Non tutti i passeri sono diventati grossi come polli, ma i più lo hanno fatto. Sono tutti sui rami che mi guardano e sbuffano vapore. Anche il gallo non è più un gallo, adesso è una grossa volpe rossa con una cresta da gallo e un becco palesemente finti. La volpe allunga la zampa e mi chiede un mio articolo, che mi accorgo di avere in mano. Prima di darglielo lo leggo qua e là e nel sogno penso che la frase conclusiva “An appropriate scientific program will be draw” non sia corretta. Mi rendo conto ora che invece è corretta [in realtà non lo è – NdP]. Esito a dare l’articolo alla volpe, ma questa mi indica sull’albero una grossa medaglia d’oro. La vedo benissimo nonostante la luce ancora fioca, ha un busto di profilo e delle scritte in svedese. Mi rendo conto di volerla con tutte le mie forze. Do l’articolo alla volpe e mi viene in mente la storia di Pinocchio e dell’albero degli zecchini d’oro. Ma se io sono Pinocchio e tu sei la volpe, dov’è il gatto mi chiedo. Mi appare un’immagine mentale di un gatto dai grandi occhi maliziosi, con gli occhiali e un cappotto nero. “Il gatto è morto”, mi dico con tristezza. Mi arrampico sull’albero per afferrare la medaglia ma questa cade e si infila in una fessura del terreno. Comincio quindi a scavare. Scavo scavo sempre più furiosamente, incitato dai passeri-polli il cui canto si fa sempre più frenetico. Il mio amico D ride cinguetta e piange allo stesso tempo, sempre facendo sbuffi di vapore. Sono ormai sul fondo di una buca profondissima e fuori è notte, il sole non è mai sorto. Nella poca luce della luna noto con inquietudine che accanto a me c’è un grosso tubo nero che fuoriesce dalla buca lassù in alto e sparisce alla vista. Finalmente raggiungo la medaglia. La prendo in mano e mi accorgo che non è d’oro, ma è di cardone [sic – NdP]. Sono preso da grande sconforto. Lo sconforto è anche fisico, sento un forte bruciore dietro. Allungo istintivamente la mano e mi accorgo che anch’io ho un tubo nero, infilato nel culo! [sic – NdP] A questo punto mi sveglio madido di sudore. Il primo pensiero prima di mettermi a scrivere è che il sudore sia dovuto al vapore, ma poi penso che il vapore non era poi così tanto. Che vuol dire tutto questo dottore?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @psicanalista

          Che vuol dire tutto questo dottore?

          E’ un apologo molto istruttivo. Speriamo che il paziente ff continui a sognare. In quell’associazione non si fa altro da 25 anni. Molti sogni sono già già stati riportati in forma di articoli scientifici. Ha molto materiale su cui riflettere, se Le piace perdere tempo.
          A me piacerebbe avere informazioni sugli interventi all’ICCF-18. In quelle occasioni i ff parlano in totale libertà, tanto sono tra loro e nessuno protesta mai, anzi, si scambiano applausi. Stanno tra loro a raccontarsi tristemente le loro esperienze come quelli del Club degli Alcolisti Anonimi. Almeno lì nessuno li sgrida.

        • mW ha detto:

          @Franchini,
          io invece oggi ho letto un post di Passerini, che non è male.
          Seguono numerosi commenti, tutti OT.
          Strano.

        • larmor ha detto:

          “When virtually all other mainstream scientific journals refused to accept them, he as a founding editor of the American Nuclear Society’s (ANS) Fusion Science and Technology was singular in allowing publication of blacklisted cold fusion research papers.”
          from:
          http://www.amazon.com/Life-Center-Energy-Crisis-Technologists/dp/9814436488

      • shineangelic ha detto:

        Lewan dice:

        “At Defkalion’s demo I was asked to verify calibrations and measurements just before the start of the demo, although I had not been prepared for this.”

        di cosa stiamo parlando?

    • indopama ha detto:

      “la potenza in uscita nella demo può andare da 5 kW a 30 kW.”
      stiamo nel mezzo, 15kW, una bella stufa, non avevano caldo quelli li’ dentro?

  10. sandro75k ha detto:

    correggevo un mio commento che è in moderazione dall’ 86!

  11. Mahler ha detto:

    Godetevi le vacanze…
    Questo è di un mio amico compositore… il gusto è a tratti un po’ espressionista…
    Buon ascolto 😉

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Qualcuno conosce il testo dell’intervento dei ragazzi del MFMP all’ICCF-18?
    E’ disponibile il testo di qualche intervento?
    Grazie.

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  14. Camillo Franchini ha detto:

    Sono parecchio scoraggiato; da Duncan ho visto le immagini raggianti di Violante e Celani. Probabilmente hanno fatto una scoperta ff. ENEA e INFN sono ancora impegnati in ff e lo saranno per anni, dato che i due scienziati sono giovani e creativi.
    Nel frattempo in questo blog ci si occupa dei privati Rossi e Gamberale.
    Mai una gioia.
    Mi conviene andare in spiaggia.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Camillo
      Temo non sappia ancora la notizia peggiore: i ragazzi del MFMP si sono lanciati in un nuovo progetto: “Piezonuclear Experiment (Rock Crushing) – Carpinteri Replication”:

      http://www.quantumheat.org/index.php/en/follow/general-updates/312-intern-experiments-taking-shape

      Buona tintarella 🙂

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hermano Tobia

        i ragazzi del MFMP si sono lanciati in un nuovo progetto

        Avevo capito subito di che razza erano. Mi sono quasi scontrato con Ascoli su quel gruppo.
        Speriamo che qualcuno gli allunghi qualche banconota da 5 €, perché sono molto pittoreschi. Per adesso sembrano fermi.
        A me piace quello che ha messo in commercio un’auto lenr; però non ha spiegato che lenr usa, quindi non si sa se si deve fare il pieno con H, con D o con nickel.
        Mi piacerebbe sapere che cosa hanno scritto su Celani facendosi passare per indipendenti.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Beato te che te ne stai in spiaggia. Qui si sente un caldo cane e per giunta in sala prove abbiamo tre stufette da 3 kW accese come carico silenzioso; ci saranno 80 gradi, una vera e propria sauna. Chi lo sa come avranno resistito in quella stanzetta per ore e ore Mats Lewan e Stavros con una stufa da 25 kW.
      Misteri orfici.

      Qualcuno di voi sa se il Prof. Stremmenos fa l’importatore di prosciutti e salumi emiliani in Grecia?

      @Hermano Tobia
      Vuoi che ti giri i paragrafi FF della cQED di Preparata? Così sotto l’ombrellone ti potrai deliziare.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Giancarlo

        Qualcuno di voi sa se il Prof. Stremmenos fa l’importatore di prosciutti e salumi emiliani in Grecia?

        Ora sì che si parla di cose serie, con il maiale si va sul sicuro.
        Se Stremmenos vuole gli posso fornire alcuni indirizzi di produttori artigiani di altissima qualità. Altro che costruire scaldaletto al nickel che non si sa mai come spegnere. Inoltre il nickel fa venire allergia alla pelle, dovrebbe saperlo.

        • Giancarlo ha detto:

          @Camillo
          Un amico mi ha fatto notare che se cerchi il nome di Stremmenos (devi usare la tastiera greca) su google.gr immagini, compaiono molte foto del nostro.
          Nella maggior parte di esse è contornato da prosciutti il che mi ha fatto immaginare la cosa, vista la lunga permanenza in Emilia.

          Sarebbe interessante sapere che cosa fa il CEO di Defkalion come lavoro vero.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Giancarlo
      Vuoi che ti giri i paragrafi FF della cQED di Preparata? Così sotto l’ombrellone ti potrai deliziare.
      No grazie … due settimane fa ero in una spiaggia con il wifi libero e girovagavo con lo smartphone tra i vari forum e blog … e giustamente mia moglie mi rimproverava dicendomi che invece di giocare con il telefono, avrei dovuto giocare con nostra figlia … quindi penso che sotto l’ombrellone mi dedicherò a quest’ultima attività …

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Hermano Tobia

        giustamente mia moglie mi rimproverava dicendomi che invece di giocare con il telefono,…

        Se non fossimo moderati dalle donne saremmo tutti dei soggetti poco raccomandabili. Warm regards a tutte le nostre tolleranti compagne di vita.

  15. indopama ha detto:

    c’e’ qualcuno che mi sa chiarire in questo documento a pag 7
    https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36783/TheoreticalAnalysisReactionMechanisms.pdf?sequence=1
    perche’ la curva della temperatura dell’acqua (active run) non copia quella della potenza in uscita?
    mi fa pensare che abbiano variato continuamente e di parecchio la portata ma non ce l’ho come dato nel grafico… oppure vedo male io i colori.

  16. larmor ha detto:

    some interesting questions from Jones

    • Giancarlo ha detto:

      @larmor
      I suppose that the isopArabolic calorimetry (see slide 6 as well) is done through a calorimeter that allows cooling fluids to reach very high velocities without tunnelling the pipe. Isn’t it?
      Moreover the 1 Tesla magnetic field shielded by a double Faraday cage deserves a Nobel prize on its own. No screwdriver floating around, no pacemaker stopped, no influence on the magnetic contact of the AM2 flow meter. A very good piece of engineering.
      The show must go on.
      Many people missed a good occasion to clean the house: they will soon repent.

      • larmor ha detto:

        @Giancarlo
        A toroidal shaped magnetic field ?

      • larmor ha detto:

        Monoisotopic elements are really very expensive, but their setup look quite unprofessional

        • larmor ha detto:

          My opinion on LENR is: There is some minor unexplained thermal effect in hydrogen- metal systems. Some lobbies amplificate the relevance of this effect for “political” reasons

      • larmor ha detto:

        What about a double mumetal-copper Faraday Cage around a toroidal shaped reactor ?
        It’ reasonable ?
        What about a Gadolinium-Nickel-Molibdenum alloy as active material ?
        If you are not interested, i’ll leave immediately this blog. Please tell me!

        • Giancarlo ha detto:

          @larmor
          If you are not interested, i’ll leave immediately this blog. Please tell me!

          Dear friend, you should consider the Italian time zone. As far as the figure that since many centuries provides you an idea of the time of the day gets smaller, the probability to find your blogmates asleep gets smaller as well.

          I must confess, moreover, that personally I ain’t so much intersted in the DGT demo and related ICCF presentation.
          To me they are simply trials to fully test the level of average stupidity of the attendance.
          No person which, is left a gram of brain, can believe the 1.6 tesla magnetic field at 20 cm from the reactor core to be real. The related current and voltage are respectively 1.5 milion amps and 150 kV (supposing a nickel resistance equal to 0.1 ohm). Of course inside the reactor container. Are they fooling us?
          Why Prof. Kim, with a so remarkable scientific career behind, makes himself so ridiculous? Doesn’t he like to extend his academic career?

          Second, starting from their own figures during the demo, the reactor is providing some 25 kW. Just like to have 250 persons in the lab in summertime. They do not seem to sweat, at least in the video.

  17. Giancarlo ha detto:

    Le perle di Yeong E. Kim e John Hadjichristos

    No gamma rays outside the energy range of 50 keV – 300 keV have been observed from the experiments with the Hyperon reactor (data from isoparabolic calorimetry experiments)

    Experimentally observed heat production rate of ~ 92 Wh would correspond to a reaction rate of …

    This indicates that LENRs are producing very strong electric fields E (and currents I ) and very strong magnetic fields B=1.6 Tesla !

    E ti credo che sono orgogliosi! 1,56 milioni di ampere dentro lo scatolicchio. Gradino più alto del podio. Non c’è uno sfidante forte? Tutto rigidamente schermato da una doppia gabbia di Faraday notoriamente trasparente a campi magnetici statici o quasi statici.
    Al minuto 2:03:45 si vedono cacciaviti volare, quello dietro è un asino.

    Melis, torni tra noi, intervisti Kim per favore…

    PS. La cosa bella è che ti mettono in evidenza pure le equazioni così devi solo sostituire i valori numerici.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Giancarlo
      Relativamente al campo magnetico, se c’è, può essere spiegato solo nell’ambito della superconduttività ad alta temperatura, fenomeno che pare legato alle LENR.
      Tieni presente che una normale macchina a risonanza magnetica arriva anche a 3 Tesla (seppur al centro del solenoide superconduttore). E’ chiaro inoltre che non può essere certo statico o quasi-statico se viene schermato da una gabbia di Faraday, quindi (sempre nell’ipotesi che ci sia) o è ad alta frequenza oppure la gabbia è (ad esempio) di mu-metal. Non vedo comunque che senso abbia inquadrare il fenomeno nell’ambito della legge di Biot-Savart relativa al campo magnetico generato da un filo conduttore rettilineo, visto che all’interno del reattore di fili non dovrebbero essercene.

      Sul discorso dei 20kW di vapore, Lewan dice espressamente che questo veniva condensato da un fluido di raffreddamento, per evitare di trasformare il laboratorio in un bagno turco, flusso che lui ne ha momentaneamente interrotto il flusso per ispezionare lo scarico:

      What I can say in this case i that water flow was calibrated, the thermocouple was far away from other heat sources, I could see no dripping from the tube (although it was difficult to see down the sink) and I clearly heard that there was no water drops when I turned off the cooling water; instead there was the clear sound of flowing gas down the sink, the acoustics of which amplified the sound. I’m sorry that I didn’t open the tube that went straight down from the thermocouple (the one we used when calibrating the water flow) while closing the flow to the tube that went up and then to the sink. In that way we would have had a much clearer visual observation of the steam flow.

      http://matslew.wordpress.com/2013/07/24/comments-on-defkalion-reactor-demo-in-milan/#comment-1018

      Se, come sembra, non è possibile aumentare la portata per far rimanere l’acqua di raffreddamento in fase liquida (questo raffredderebbe troppo il reattore, impedendo la reazione), una soluzione potrebbe essere quella di far condensare il vapore in un serbatoio d’acqua e misurarne l’innalzamento di temperatura, oppure passare attraverso uno scambiatore ed utilizzare nel secondario un flusso maggiore.

      In ogni caso, visto anche le recenti polemiche, penso che sarebbe opportuno svolgere il nuovo test (che sembra previsto per i prossimi giorni) in un ambiente esterno, possibilmente con il coinvolgimento di ingegneri esperti di misure elettriche e calorimetriche.

      • Giancarlo ha detto:

        @Hermano Tobia
        Non vedo comunque che senso abbia inquadrare il fenomeno nell’ambito della legge di Biot-Savart relativa al campo magnetico generato da un filo conduttore rettilineo, visto che all’interno del reattore di fili non dovrebbero essercene.

        Stai sostenendo che la slide 5 l’ho scritta io? Prenditela con Kim, io che cosa c’entro!

        Tieni presente che una normale macchina a risonanza magnetica arriva anche a 3 Tesla (seppur al centro del solenoide superconduttore).

        Sì certo, a quella da 1,5 tesla basta dare in ingresso 40 kW di potenza elettrica.
        http://www.studiofasano.it/congresso_poli/17_06_2010/Obertino.pdf
        Quindi il reattore Defkalion sta generando (25 + 40) kW di potenza. Complimenti a tutti. Nobel subito

        In ogni caso 1,6 T corrispondono a una densità energetica di un po’ più di 1 MJ/m3. Quindi li dentro ci sono circa 100 kJ. Meglio che il sistema sia statico, credimi.
        Se capiti a Roma, passa a trovarmi, ti faccio vedere un po’ di apparecchiature alta tensione-alta potenza; mi pare tu sia un po’ a digiuno.

        Perché fai l’avvocato della cause perse.

      • indopama ha detto:

        Hermano, potrebbero usare dell’olio.
        cmq sei d’accordo che avere un aggeggio da cop diciamo circa 10 e fare una demo dove fai vedere un cop 3 e’ un po’ strano?
        mi viene per lo meno da pensare che questi qui non sono capaci di fare il test…

      • indopama ha detto:

        facendo riferimento a questo documento che, da quanto mi pare di capire, e’ l’apparato provato nello streaming,
        https://mospace.umsystem.edu/xmlui/bitstream/handle/10355/36783/TheoreticalAnalysisReactionMechanisms.pdf?sequence=1
        a pag 2 vediamo lo schema, la serpentina con l’acqua e’ attorno la parte cilindrica, le due testate piatte del cilindro non sono raffreddate.
        infatti la prova con l’argon (pag 7) mi da un cop=0.5 il che significa che la meta’ del calore e’ raccolta dall’acqua e l’altra meta’ dispersa nell’ambiente soprattutto attraverso queste due superfici piatte, verosimile per come e’ costruito l’apparato.
        allora la stessa cosa mi viene da pensare che succede anche con l’active run (pag 7), quindi in realta’ il cop reale diventa il doppio di quello visualizzato. se poi mettiamo in conto l’energia necessaria alla transizione di stato dell’acqua arriviamo ad avere in uscita anche 50 KW, dove va tutta questa energia? fuori dalla sala o esce tutta dentro la sala attraverso quel tubo che abbiamo visto ad un certo punto dello streaming?
        intanto l’apparato e’ fatto male, anche se e’ un male che va a svantaggio di chi lo ha fatto. cmq ormai e’ cosi’, per lo meno io lo avrei fatto notare che la serpentina poteva tirare via solo circa la meta’ del calore prodotto dentro la camera e quindi il cop reale era piu’ alto di quello visualizzato… anche questo per me e’ un indizio di gente che lavora cosi’ cosi’.

        • mario massa ha detto:

          @indopama
          “allora la stessa cosa mi viene da pensare che succede anche con l’active run (pag 7), quindi in realta’ il cop reale diventa il doppio di quello visualizzato”

          Non entro nel merito del test, ma vorrei correggere un errore dal punto di vista calorimetrico.

          Il fatto che in un test dummy si accerti che metà del calore non viene raccolto dal fluido di misura non significa che tale rapporto si mantenga all’aumentare della potenza. Quasi sempre infatti la maggioranza del calore disperso è quasi indipendente dal calore generato, per cui all’aumentare della potenza diviene sempre meno significativo. L’esempio tipico è una larga pentola con acqua che bolle, nella quale la superficie laterale rimane alla stessa temperatura (vicine a 100°C) qualunque sia l’intensità della fiamma sotto, per cui cede all’ambiente una quantità di calore praticamente indipendente dalla potenza utilizzata. Anche in questo caso quindi, seppure in modo conservativo, si può considerare un supplemento di circa 1kW, che è trascurabile.

      • gokatto ha detto:

        “visto anche le recenti polemiche, penso che sarebbe opportuno svolgere il nuovo test (che sembra previsto per i prossimi giorni) in un ambiente esterno, possibilmente con il coinvolgimento di ingegneri esperti di misure elettriche e calorimetriche”.

        Lei s’ illude -o forse illude?
        A che pro far “nuovi test”, se ai presenti nel mentre non si fanno usare gli occhiali giusti? E saranno tutti imbavagliati poi? Dica pure : che utilità?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Hermano Tobia

          penso che sarebbe opportuno svolgere il nuovo test

          Ancora un test? A parte che non vogliono che si scriva “test” o “demo”, perché sono termini troppo impegnativi. Si tratta piuttosto di scambi di opinioni tra amici, cosette informali alla Maurizio Melis, dove si allude, ma non si afferma.
          A parte questo, che fiducia possono ispirare personaggi che non sanno nemmeno far vedere se l’accrocchio che vogliono vendere funziona o no? Perché aiutarli? Sono affari loro, mica nostri. Scusate l’irriverenza, ma la situazione assomiglia a quella dei promotori delle santificazioni, che vanno alla ricerca dei due miracoli necessari alla causa. A furia di cercare di miracoli ne trovano anche troppi; a furia di test o demo i ff riescono a convincere qualche malcapitato, perché ogni tanto il coniglio si decide a uscire dal cappello.
          Quando vorremo convincerci che la nostra attenzione si concentra su Celani e Violante e che le vicende di questi altri personaggi sono divagazioni estive?

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @mario massa

    OT

    Se questa frase risultasse vera, parlo da imprenditore, Berlusconi sarebbe probabilmente l’unico imprenditore italiano a esserci riuscito e sarei davvero portato a considerare vero anche il resto del discorso.

    B. potrebbe essere un imprenditore che non ha mai licenziato nessuno, ma che ha commesso il reato per il quale è stato condannato nei tre gradi di giudizio.
    Perché consideri incompatibili i due comportamenti?

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Perché consideri incompatibili i due comportamenti?”

      Riuscire in 20 anni a non licenziare nessuno (con collaboratori intendo tutti gli operai, cameramen, ecc. per un totale credo di qualche migliaio di persone) è cosa che implica oltre a capacità incredibili, mettere le persone sopra gli interessi aziendali: io non ci sono riuscito e in un momento di seri problemi una quindicina di anni fa dovetti licenziare due ingegneri (i miei soci e io scegliemmo i più giovani, non ancora sposati). Eravamo molto amici, e capirono la situazione ma la cosa mi fece soffrire molto.

      Se (e sottolineo se) una persona è riuscita a fare questo, caro Camillo sono portato a considerare le sue tesi con attenzione e ritenere poco credibile che sia un criminale. Su migliaia di impiegati qualche decina di licenziati per giusta causa in 20 anni (soprattutto se dirigenti) ci stanno, ma se saltasse fuori che il gruppo Fininvest o associate negli anni ha licenziato qualche centinaio di persone, il mio disprezzo per il mentitore sarebbe massimo. Non dovrebbe essere difficile risalire a quante persona sono state licenziate dalle sue aziende in questi 20 anni.

      • Marco DL ha detto:

        @Mario Massa: Un’azienda in forte crescita, e con informazioni da non divulgare (es quelle oggetto della condanna) non licenzia mai nessuno: incentiva all’uscita creando una situazione in cui l’uscita è dignitosa e senza malcontenti. Conosco aziende che su questo principio non hanno mai formalmente “licenziato” un dirigente.

      • Luke ha detto:

        Quindi non ti basta la storia della nipote di Mubarak? Né il fatto che le sue aziende erano indebitatissime quando entrò in politica e grazie proprio a quell’ingresso il loro fatturato aumentò di molto (complice soprattutto la classe politica di sinistra, vedi il famoso discorso di Violante in parlamento).
        Né ti basta la sparata sul milione di posti di lavoro in più, su quando mentì riguardo a Noemi Letizia, né ti basta quando ha dichiarato il falso davanti ai giudici, ma per indulti, prescrizioni, depenalizzazioni non è stato condannato?
        Non so che altro debba fare il povero Berlusconi per far capire la sua vera natura alla gente…

        Ps.
        Camillo, se ritiene il post off-topic e poco interessante, lo cestini senza pietà.

      • sandro75k ha detto:

        @Mario

        Berlusconi come imprenditore e comunicatore è un genio ma non c’entra nulla con il ruolo pubblico che il politico sottende. Sono convinto che molti criminali nazisti fossero bravi padri e fedeli mariti ed allo stesso tempo sono sicuro che tanti missionari laici umanitari siano fra i fedifraghi più accaniti! Anche se non avesse licenziato nessuno, non cambierebbe la mia opinione su di lui.
        Ricordi per caso come e perché furono allontanati dalla RAI Enzio Biagi e Santoro?
        Tu Mario hai mai avuto come stalliere Mangano? http://it.wikipedia.org/wiki/Vittorio_Mangano
        E istigare la prostituzione minorile come nel caso Rubi ti sembra da brava persona?
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/13/processo-ruby-pm-boccassini-sei-anni-e-interdizione-perpetua-a-berlusconi/592112/
        Comprare senatori? http://www.youtube.com/watch?v=wW8KeiFvV7U
        Promulgare leggi “ad personam”?
        http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_ad_personam

        Potrei andare avanti per molto……

        • Luke ha detto:

          Un genio della comunicazione? Solo se si accetta il fatto che la massa delle persone è di un’ignoranza imbarazzante, e priva di senso critico e del ridicolo. Oppure in mala fade (leggi: un evasore chi potrebbe mai votare, a tuo avviso?).
          In un paese diverso, un venditore di tappeti come lui non avrebbe fatto presa se non su una minoranza esigua.
          E questa è una tristissima realtà del nostro paese.
          Forse è meglio chiedere le scuole qui da noi e aprirle in Africa, almeno lì sapranno farne buon uso….

      • Camillo Franchini ha detto:

        @mario massa

        sono portato a considerare le sue tesi con attenzione e ritenere poco credibile che sia un criminale.

        La Standa fu smantellata; Montanelli fu dismesso perché recalcitrante; Biagi, Santoro e Luttazzi furono allontanati dalla RAI. Immagino che sia difficile mantenere un posto di lavoro da Berlusconi professandosi di sinistra. Perfino i suoi parlamentari sono allineati come soldatini; figurati i dipendenti a paga. Sono convinto che tutti i suoi dipendenti siano cattolici e di destra. Solo una mia convinzione, per carità, conta poco.
        Ma questo è accessorio.
        Che sia un criminale è dimostrato dalla recente sentenza di cassazione; serve un giudizio di quarto livello? Potremmo proporre una legge garantista: un accusato è innocente finché non cade fulminato da Giove durante un temporale.
        Scusa Mario, cosa ti serve per stabilire che B. è un poco di buono, se non bastano tre gradi di giudizio?

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          Abbiamo una persona che sostiene di essere vittima di una congiura da parte di chi lo giudica e tu dici che il fatto che sia stato condannato dimostra che ha torto?
          Se mi dici Camillo che è altamente improbabile che sia lui ad avere ragione concordo, ma per favore usiamo logica nelle affermazioni.

          Io dico che se riesco a dimostrare su base di fatti NON LEGATI AI SUOI PRESUNTI PERSECUTORI che ha spudoratamente mentito in quel discorso, allora è ragionevole pensare che menta anche sulla persecuzione. Se al contrario quell’affermazione si dimostrasse vera personalmente non mi sento di escludere l’ipotesi congiura (che se dimostrata non vorrebbe dire che sia un santo, ma a quel punto sarei più preoccupato della esistenza di una congiura).

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          Abbiamo una persona che sostiene di essere vittima di una congiura da parte di chi lo giudica e tu dici che il fatto che sia stato condannato dimostra che ha torto?

          Mi dispiace, ma la giustizia funziona così. Dopo tre gradi di giudizio abbiamo il diritto di giudicare Berlusconi un delinquente. Il fatto che lui si consideri un benefattore dell’umanità è irrilevante. E’ altrettanto irrilevante che abbia o non abbia licenziato persone. Infatti la questione non credo sia entrata nel processo e utilizzata a discolpa.
          Il problema si pone in modo drammatico ai responsabili del PD i quali obiettivamente hanno un delinquente come partner di governo.
          Che le accuse di persecuzione politica siano solo di comodo è garantito dai tre gradi di giudizio. Hai mai trovato un condannato contento di essere stato condannato? A dare retta a Berlusconi si azzera tutto come nel gioco dell’oca.
          Da ieri Berlusconi è un delinquente per tutti noi. Lo possiamo anche dire per strada di fronte a testimoni.

        • sandro75k ha detto:

          Una serie di balle berlusconiane ben documentate…. fra cui dei licenziamenti…

          http://www.adgnews24.com/2013/01/12/tutte-le-balle-di-berlusconi-da-santoro/

        • Camillo Franchini ha detto:

          @sandro75k

          Scusate se insisto.
          Che senso ha stare a sentire le discolpe di uno che è stato appena condannato? A noi fanno impressione perché ci vengono in forma solenne dalla TV, ma in genere i condannati scompaiono velocemente dalla circolazione. Totò Riina non rilasciò dichiarazioni. E’ una delle tante anomalie cui ci ha abituato Berlusconi.
          E’ andata bene, se si pensa ai mezzi di pressione sull’opinione pubblica di cui dispone. E’ un miracolo se il 51 % non ha votato per lui in tutti questi anni. Berlusconi e le sue amazzoni sembrano non rendersi conto che il bello deve ancora venire con gli altri processi.

        • sandro75k ha detto:

          un licenziato illustre che testimoniò! http://www.youtube.com/watch?v=hU7SvAz1NO8

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo

          Appena sento nominare Berlusconi esco fuori di senno. E’ più forte di me.
          Ho militato attivamente in politica come segretario di sezione locale dei DS un po’ di anni fa e quindi ritengo la mia posizione del tutto di parte ma non smetterò mai di combattere lui e la subcultura che lo sottende.
          Il problema di questa sentenza è che probabilmente compatterà il fronte degli irriducibili mentre il PD dall’altra parte è praticamente e vergognosamente a pezzi (personalmente sono “civatiano”) .
          Berlusconi tenterà la carta del voto e dobbiamo stare tutti molto all’erta perché come ha detto bene Lei, il bello (il brutto per Berlusconi) deve ancora venire con gli altri imminenti processi…

        • mario massa ha detto:

          @Sandro75k
          “un licenziato illustre che testimoniò!”

          Sandro non sarai di quelli che pensano che fuori ci sono solo santi o criminali. Ognuno ha i suoi lati oscuri. Si tratta di capire se prevalgono i pregi o i difetti.

          In risposta alla “testimonianza” di Mike da Fazio:
          http://www.danielemartinelli.it/2009/06/07/pietoso-requiem-per-mike-bongiorno/
          http://lasteccanelcoro.blogspot.it/2009/09/controstoria-del-falso-buono-mike.html

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          Sandro non sarai di quelli che pensano che fuori ci sono solo santi o criminali.

          Per favore Mario, non buttiamola in vacca o sul criterio cretino del “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Non tutti sono cristiani e il concetto è arduo da applicare in Giustizia.
          Bondi pensa che la situazione potrebbe degenerare in guerra civile. Domani ci sarà una manifestazione contro la sentenza della Cassazione. Siamo arrivati a protestare contro la Cassazione, ti rendi conto?
          Io sono in pieno con Sandro75k e con Ocasapiens. E’ arrivato il momento di schierarci senza timidezze.

        • sandro75k ha detto:

          @Mario Massa

          So benissimo che nessuno e perfetto. Io stesso ogni giorno mi sento colpevole per non essere stato sempre esemplare nei comportamenti nel vivere quotidiano.
          Ho fatto tanti sbagli e spesso sono stato “debole” ma a differenza di Berlusconi sono pronto ad ammetterlo e non ho come obiettivo dell’esistenza l’accentramento dei poteri verso la mia persona. Per come vedo io la politica il solo desiderio di “potenza” assoluta è una colpa ed un pericolo che mal si sposa col la dedizione al servizio pubblico che il cittadino politico dovrebbe avere.
          Forse, se non ho interpretato male il tuo pensiero, è che tu sospetti un vero e proprio scontro istituzionale fra potere giudiziario e potere politico. Chi garantisce l’equidistanza fra i poteri? Qual è la condizione di equilibrio? Messa così sembra quasi un problema di ingegneria i cui parametri sono poco certi e misurabili.
          Neppure il sottoscritto, dichiaratamente di parte per ex militanza, è convinto che la magistratura sia equidistante ed oggettiva nella disputa politica. Di Pietro e De Magistris, ad esempio, sono 2 casi che si potevano e dovevano evitare. Credo che per legge i magistrati non dovrebbero poter ricoprire cariche parlamentari o quantomeno non prima di un bel po’ di anni dall’essersi dimessi dai rispettivi ruoli. Nella politica tuttavia, non si ristabiliscono gli equilibri aprendo o chiudendo una valvola. Gli equilibri si ristabiliscono riportando il Paese alla normalità sociale che sembra un concetto astratto ma non lo è assolutamente e si compie combattendo eventuali accentramenti anomali di potere.
          Ti pongo una domanda semplice semplice… Esiste o è esistito un soggetto politico ed economico nel mondo occidentale che detiene o ha detenuto per 20 anni tutti insieme i poteri posseduti dal dott. (ex cavaliere) Silvio Berlusconi?
          Non pensi che eventuali problemi compensativi rispetto ai poteri fondamentali dello Stato siano dovuti principalmente all’anomalia che rappresenta Berlusconi stesso?
          Non credi che il soggetto in questione abbia già dato come politico ed abbia semplicemente fallito nella sua impresa? Servono ancora altri anni per dimostrarlo?
          Secondo me quando ci sarà la sentenza definitiva sulla compravendita dei senatori il quadro ti sarà davvero più chiaro e non ti porrai più alcun dubbio!

          @Camillo
          Scusami per aver oltremodo insistito su questo OT ma è più forte di me.

          Passo e chiudo!

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo

          Mi è scappato il “tu” ..mi scusi!!!

        • Camillo Franchini ha detto:

          @sandro75k

          Mi è scappato il “tu” ..mi scusi!!!

          Tra antiberlusconiani viscerali il tu è d’obbligo. Inoltre sono iscritto al PD del Litorale Pisano e faccio quello che posso per dare una mano. Siamo stati in grado di eleggere Marco Filippeschi al primo turno; conosco Maria Chiara Carrozza, SEL, una donna di scienza esemplare, perfino meglio del Dr Scilipoti.
          Ciao, speriamo che la situazione si sviluppi per il meglio.

        • mario massa ha detto:

          @Sandro
          “Ho militato attivamente in politica come segretario di sezione locale dei DS”
          “Tra antiberlusconiani viscerali il tu è d’obbligo. Inoltre sono iscritto al PD del Litorale Pisano”
          Sono capitato in un covo di Komunisti! Posso stare tranquillo o mi mangiate la nipotina?

          @Camillo
          Franco Morici mi ha trovato e donato una lamina di palladio. Il mio orefice è chiuso per ferie, ma appena riapre preparo il test. Anche Gabrichan sta cercando di montare il manometro. Penso che a settembre tu e Celani avrete dati su cui azzuffarvi.
          Buona domenica a entrambi
          Mario

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa
          @franco morici
          @gabrichan

          Penso che a settembre tu e Celani avrete dati su cui azzuffarvi.

          Complimenti per la serietà con cui prendete la cosa e per le spese che siete disposti a sopportare.
          Possibile che Celani non voglia invitarvi nel suo laboratorio? Sarebbe tutto meno costoso e time consuming.
          Qualcuno di voi si è messo in contatto con Celani? Non vorrei che succedesse come nei film comici dove si lavora di grimaldello su una porta aperta.

        • sandro75k ha detto:

          @Mario Massa

          Non mi reputo Komunista per niente ma socialdemocratico sì!
          Credo pure io nel mercato, quello libero ma opportunamente regolamentato… visto come ci siamo evoluti? 🙂
          Puoi stare tranquillo per la nipotina, il tuo “catalizzatore segreto” di felicità! 😀

        • Camillo Franchini ha detto:

          @sandro75k

          Non mi reputo Komunista per niente ma socialdemocratico sì!

          Io sono passato attraverso i repubblicani di La Malfa. La politica mi è sempre piaciuta e ho sempre partecipato nei modi che avevo a disposizione. Attualmente credo che il partito che meglio rappresenta le mie idee sia il PD. Mi piacerebbe un maggior “centralismo democratico”, anche se l’espressione non è più di moda. Non dico che serva un Capo Carismatico, ma credo sarebbe utile avere un punto di riferimento unico.
          Ciao

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          “Qualcuno di voi si è messo in contatto con Celani?”

          Se mi autorizzi lo chiamo lunedì (ammesso che sia ancora al lavoro) per chiedergli di questa cosa.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          Se mi autorizzi

          Non è questione di autorizzare. Credo che sarebbe civile da parte di Celani mettersi a disposizione per risolvere la sfida che mi ha lanciato a freddo affidandosi all’ospitalità di Daniele. Credo che anche Daniele si auguri di uscire da una contesa che non ha provocato.
          Io non so che autorevolezza Daniele abbia presso Celani, ma deontologia professionale vorrebbe che Daniele si adoperasse per convincere Celani a mettersi a disposizione di Giancarlo, Massa, Morici, Ascoli 65. Possono bastare tre su quattro, ma quella è la strada corretta. Dove sta la difficoltà?

        • mario massa ha detto:

          @Camillo
          Non vedo che bisogno ci sia di fare intervenire Daniele (ma se lo vuol fare, ben venga). Lo chiamo io diretamente. Ma non potresti farlo tu? Mi sembrate due che si sfidano a duello e hanno bisogno dei padrini.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          Non vedo che bisogno ci sia di fare intervenire Daniele

          Daniele un po’ incautamente ha offerto ospitalità alla tirata di Celani dove mi derideva per non avere creduto all’invenzione di Arata. Ora dovrebbe dare spazio alla mia richiesta di fare funzionare la bombolina di fronte a professionisti autorevoli come voi. La missione in Missouri è terminata e i suoi impegni mi sembra siano diminuiti. Ora pensi alla bombolina, ed eviti di fare spendere soldi a privati volonterosi, dato che la sua gli è stata regalata dallo Stato. La metta a disposizione di altri cittadini, se nel frattempo non è diventata un portachiavi.
          Non bisogna dimenticare che la bombolina di Arata produce ff:

          DS

          La parte nucleare potrebbe essere lasciata come rivendicazione esclusiva di Arata. Celani non ha superato 50 atmosfere e non scrive di avere rilevato reazioni nucleari. Possiamo fissare 50 atmosfere come limite da raggiungere, consapevoli però che a un certo punto la pressione altera il reticolo del palladio, quindi la sua resistenza meccanica. I valori dichiarati da Arata non potranno mai essere raggiunti.
          Io affiderei tutto a Daniele, in modo che l’iniziativa riceva il risalto che merita.
          Basterebbe riportare la sfida di Celani e la mia richiesta di una verifica indipendente e autorevole. Celani è abituato a frequentare 22 passi; basta che scriva in un commento che si mette a disposizione.
          Deve rendersi conto che se fa funzionare la bombolina in un test, il suo prestigio schizza in alto molto più che a trafficare con dei fili di costantana. Ha bisogno di un successo eclatante, lo faccio per il suo bene.
          Dimostrare la F&P attraverso l’invenzione di Arata sarebbe un successo mondiale. Anche Arata sarebbe contento.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Mario,
          sei innocente come un bambino. Vieni qui a Verona, a vedere come è finita la Mondadori Printing. Da 2000 a 250; trattasi di Operai, non di parlamentari. Non venirmi a dire che hai scoperto che anche qui non ha licenziato nessuno. Mandare in prepensionamento, a 47 anni, con i soldi dei cittadini italiani sono capace anch’io. E questa e la cosa più leggera che è successa qui. Si ti serve mi faccio scrivere un testo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Livio Varalta

          sei innocente come un bambino.

          Solo dei bambini innocenti possono credere che in un discorso di autocommiserazione di Berlusconi si possano trovare argomenti degni di attenzione. Ormai è un povero vecchio allo sbando. A varia scadenza gli arriveranno altre condanne, se ne rende conto? Bondi e Santanchè devono trovarsi altri protettori, se vogliono farsi ammirare in TV.

        • mario massa ha detto:

          @Livio Varalta

          Livio, sono curioso di sapere proprio se l’affermazione è vera con riferimento agli operai (che vengano allontanati consulenti e collaboratori con onorari a 5 o 6 zeri non importa, anzi quando è il caso per il bene aziendale è sacrosanto)
          .
          Qui però i numeri sono diversi dai tuoi. E nel titolo si dice: “nessuna modifica occupazionale”:
          http://www.larena.it/stories/Home/439924_addio_mondadori_via_con_linsegna_un_pezzo_di_storia/

          Andando in villeggiatura sempre sul Garda, conosco da 20 anni un operaio che lavorava proprio là e lui a Berlusconi farebbe un monumento.

          Come sai non seguo la politica e non so neanche di che orientamento è l’Arena (magari è di Berlusconi), ma mi aspetto che se le cose stanno come dici tu dovrei trovare giornali di sinistra che pubblicano i numeri giusti e tengono le parti degli operai, altrimenti che sinistra è? Se hai link a giornali che contraddicono quello sopra (ma anche su altri casi riguardanti lavoratori ordinari) li guarderò con interesse (sempre che questo lungo OT non spazientisca Camillo)
          Ciao
          Mario

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          sempre che questo lungo OT non spazientisca Camillo

          Il momento è talmente eccezionale che siamo tutti coinvolti.
          Continuo a pensare che le attività imprenditoriali di Berlusconi devono essere distinte dalle sue responsabilità penali. Credo sia difficile trovare un operaio dei suoi canali televisivi che non sia entusiasta di lui.
          Il problema è che la Guardia di Finanzia e in successione tre livelli di giudizio hanno dimostrato che Berlusconi è un delinquente con spiccata tendenza a delinquere. Può darsi che un gran numero di operai avrebbero preferito che le cose continuassero come prima e che considerino che la loro eventuale disgrazia sia dovuta al comunismo. La storia è piena di queste contraddizioni. I coltivatori di piantagioni di coca si considerano vittime della violenza imperialista USA.
          La stessa Mondadori è stata acquisita corrompendo il giudice Metta. Anche su questa contesa avremo presto delle novità.
          Può darsi che Marina Berlusconi sia un’imprenditrice migliore di Benedetti, ma la legge non può tenerne conto.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Mario,
          tranquillo, L’Arena non è di Bertinotti; a Venezia c’è il Gazzettino, chiamato amichevolmente il bugiardino, a Verona, quando diciamo il bugiardino, non intendiamo quello di Venezia.
          Le informazioni le avrai da un operaio che ha lavorato alla Mondadori e che ha ancora amicizie all’interno.
          L’ho contattato prima di scrivere il mio commento, mi ha anticipato considerazioni che Sylvie ti ha fatto notare, nel suo commento di bentornato, per altre situazioni.
          Dai un paio di giorni di tempo al mio amico, ora è manutentore in una ditta di detersivi, e spera che le massaie continuino a lavare i piatti; è dura anche li comunque.

        • sandro75k ha detto:

          @Mario Massa

          Può anche essere che Rubi Rubacuori fosse davvero la nipote di Mubarak…

          Dato che non segui la politica, tu ricordi che la maggioranza berlusconiana fu costretta a votare alla camera dei deputati che Rubi fosse davvero la nipote di Mubarak?
          http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/parlamento-bugia-nipote-mubarak-vota-733759/
          Ti sembra da politico perseguitato una cosa del genere?
          Come Italiano mi sento profondamente umiliato da questo personaggio!
          Anche se fosse vera la storia dei non licenziamenti, alla quale io non credo affatto, ne ha combinate così tante che davvero non vi è spazio a controdeduzioni!
          Ok, mi adopero pure io come Livio per cercare eventuali prove…

        • Camillo Franchini ha detto:

          @sandro75k

          Sandro, complimenti, hai procurato dei documenti molto importanti che, messi insieme a quelli di Livio e di Oca, convinceranno Mario Massa che Berlusconi è anche un bugiardo matricolato, come ci si aspetta da un pregiudicato.
          Mario sembra avere dimenticato la vicenda di Rubyrubacuori nipote di Mubarak. Come si fa a fidarsi di un cacciaballe di quella forza? A dargli retta ci convince di essere un Figlio di Maria con aureola incorporata. Anni fa aveva anche una zia suora a dargli una mano.

        • mario massa ha detto:

          @Sandro75K
          Caro Sandro, non avrei mai creduto di dover fare l’avvocato difensore di Berlusconi (da Camillo poi!). Ma come, pur ritenendole altamente improbabili, difendo la ricerca LENR fino a prova certa della loro inesistenza mentre Camillo le cassa d’ufficio, non mi fido della tesi “Berlusconi unico colpevole di tutto” che mi pare faccia comodo a molti.

          Nel primo link che mi hai mandato si direbbe che la vendita della Standa di Nocera fosse un trucco per liberarsene. Però se così era allora era perseguibile per legge. E infatti ci furono i processi e la cassazione sentenziò, secondo il tuo link, che la vendita era regolare. Ora o le sentenze di cassazione sono valide o no. Non trovi una contraddizione?

          Negli altri casi indicati non si parla di azioni legali contro una cessione illegale: se chi è succeduto non era capace non puoi imputarlo al proprietario precedente. E’ chiaro che il sospetto che l’uomo sia tanto potente da mettere a tacere molte cose anche in via giudiziaria (mica tutti i giudici appartengono a magistratura democratica) è forte (non sono mica scemo), ma siamo sempre nel campo delle illazioni.

          Il secondo link parla di 30 dirigenti: ti ho scritto in precedenza che non prendo in considerazione i dirigenti che guadagneranno un sacco di soldi e sono con ogni probabilità responsabili del cattivo andamento aziendale. Per quanto riguarda gli operai parla di una proposta di trasferimento a Milano. Prima di vendere la mia azienda alla multinazionale americana avevo ricevuto una proposta da una ditta francese. Andammo abbastanza avanti con l’analisi con visite reciproche, ma alla fine loro misero come condizione che i nostri dipendenti sarebbero dovuti andare a lavorare nella sede centrale in Francia perchè il mantenere una sede in Italia era troppo costoso. Decidemmo che la cosa era improponibile e facemmo cadere la cosa, ma in quel momento non avevamo bisogno di vendere, quindi, nonostante la buona offerta, ci sembrava onesto rinunciare se quelle erano le condizioni. Se però la ditta fosse stata al limite del fallimento è chiaro che avremmo interpellato i dipendenti: forse avrebbero deciso che lavorare in Francia era meglio che non lavorare.

          Ammetterai che pensare che un uomo abbia imperversato impunito per 20 anni facendo continui reati gravissimi è altrettanto incredibile quanto che una branca della magistratura lo stia perseguitando. Come fai a essere certo che è vera solo la prima? Se fosse vera la seconda o fossero vere entrambe (possibile) sarei molto più preoccupato. Non puoi fidarti delle impressioni (anche se spesso ci prendono). Se fosse così non perderei tempo con Rossi: direi subito che è un truffatore e mi dedicherei ad altro.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mario massa

          non mi fido della tesi “Berlusconi unico colpevole di tutto” che mi pare faccia comodo a molti.

          “Berlusconi è unico colpevole di tutto” è un’affermazione politica, non giudiziaria.
          Berlusconi è colpevole di frode fiscale e di avere nascosto fondi in ambienti sicuri. Secondo le risultanze processuali Berlusconi è un malfattore.
          I due gradi di giudizio e la Cassazione si sono occupati dei reati che Berlusconi ha commesso in un certo momento della sua attività come imprenditore. Il pdl è convinto invece che i giudici non siano stati messi a conoscenza in tempo di prove a discarico. Almeno credo. Dopo tre gradi di giudizio è difficile sapere di che cosa si lamentano i pdl. Vogliono un quarto livello? Hanno scoperto un errore clamoroso nella sentenza della Cassazione? Ci sono importanti prove a discarico?

          Ma come, pur ritenendole altamente improbabili, difendo la ricerca LENR fino a prova certa della loro inesistenza mentre Camillo le cassa d’ufficio,

          Non esiste una prova certa dell’inesistenza delle LENR, dato che anche una sezione d’urto di 10^-50 barn non è zero. Sulle stelle perfino le reazioni di Widom avvengono. Se non poni un limite al valore minimo della sezione d’urto che ti senti di usare come discriminante, passerai mesi e anni a chiederti se le lenr sono reali.
          Io non casso le lenr d’ufficio; constato che non esiste una sola lenr riportata in una banca dati. Cassare d’ufficio significa affidarsi esclusivamente alle conoscenze note, cosa che mi guardo bene dal fare. Mi limito a fare notare che in 25 anni di ff le lenr non sono mai state riportate nelle banche dati. Io mi affido a banche dati sperimentali; solo una volta ne sono uscito, su un’osservazione di Hermano Tobia in EA che mi ha piccato.
          Chiedo anche a te: mi proponi dieci lenr da sottoporre a esame durissimo? Possiamo farlo insieme, ognuno con i mezzi di cui professionalmente dispone, tu come ingegnere, io come chimico.
          La differenza tra me e te è che tu ragioni da ingegnere, io da chimico. Per te è possibile che tra cent’anni una lenr venga riportata in una banca dati; io mi accontento delle esperienze raccolte in quantità imponente negli anni 1989-1990 e delle nozioni di chimica nucleare che mi sono familiari.
          Ovvio che non contesto il tuo atteggiamento da ingegnere. In linea di principio anche 10^-50 barn è un numero diverso da zero. Per un chimico è zero e festa finita.

          difendo la ricerca LENR fino a prova certa della loro inesistenza

          Anche questo è un tipico atteggiamento da ingegnere. Per un chimico l’inesistenza non esiste, scusa il gioco di parole. Un chimico considera che anche il matraccio in cui fa avvenire una reazione sia in qualche misura solubile nella soluzione su cui sta operando. L’inesistenza di una lenr è inesistente. Come con le reazioni di Widom, possiamo solo dire che le lenr sono reazioni a bassa probabilità di riuscita. Non esiste una legge che proibisce che in questo momento nella mia pancia due protoni si incontrino con formazione di un neutrone.
          Ma non voglio farla troppo lunga; ci torno sopra, magari con un post.
          Visto che l’argomento ti appassiona, ti chiedo di procurarci dieci lenr da studiare. Per favore scritte come si deve, mica alla Cardone/Carpinteri.

        • sandro75k ha detto:

          @Mario

          Mai detto che Berlusconi sia l’unico male, ho semplicemente detto che rappresenta la principale (per importanza) e più evidente ANOMALIA e che ne abbia determinate di altre a cascata (come puoi rileggere nei commenti precedenti).
          I mali ed i problemi in Italia sono tanti e sicuramente presenti in tutti gli apparati dello Stato!!! Sono anche convinto che la magistratura, più volte sfidata dallo stesso B. dai tempi di mani pulite, probabilmente qualche volta lo abbia preso di mira. (anch’io non sono tanto ingenuo da pensare che bene e male siano a senso unico, fidati)
          Ricordi l’amicizia con Craxi e la legge Mammì?
          http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_Mamm%C3%AC
          (solo per questo quei, protagonisti meriterebbero un severo castigo)
          Se vendere una azienda sull’orlo del fallimento invece che licenziare e provare a sanarle è per te una virtù allora Berlusconi probabilmente, considerando i parametri da te citati, ha detto il vero ed il mio link non rappresenta prova certa che sia un “criminale”.
          Non ti rimane che analizzare i link di Oca Sapiens.
          Mi diresti cosa ne pensi di Berlusconi quando chiama la Questura per scagionare la sgallettata marocchina? E quando non sa che il suo stalliere è Mangano è un pregio anch’esso? Non senti puzza di bruciato e di mafia se in Sicilia prendeva il 50% e si fa mantenere i cavalli da un ex killer?
          Non mi convince la tesi secondo la quale se si dimostrasse che Berlusconi sia riuscito a non licenziare “nessuno” allora possa essere vera anche la tesi che non sia un criminale ma un semplice perseguitato politico.
          Nel caso in cui questo voglia essere semplicemente un gioco per vedere quanto sia difficile dimostrare qualcosa di cui siamo assolutamente convinti di avere ragione, accetto volentieri ed assolutamente in modo amichevole e pacato il confronto.
          Spero di avere compreso/colto questa tua sorta di “provocazione” politica ma soprattutto di “METODO”.
          In campo scientifico non ci sarebbe partita, in quello politico forse ho qualche speranza!

          Posso farmi aiutare da Camillo? 🙂

        • sandro75k ha detto:

          @Mario Massa

          Per l’occasione rispolvero questo vecchio documentario made in USA !

        • sandro75k ha detto:

          @Mario

          Ripassati il processo SME… http://it.wikipedia.org/wiki/Processo_SME
          In particolare questo punto:
          “La I Sezione Penale del Tribunale di Milano ha assolto Silvio Berlusconi dall’accusa di falso in bilancio per le attività Fininvest fra il 1986 ed il 1989, nell’ambito dell’ultimo stralcio del processo SME, in quanto «i fatti non sono più previsti dalla legge come reato» dalla modifica introdotta dal Decreto legislativo 11 aprile 2002, n. 61, varato dallo stesso governo Berlusconi II”

          Non ti pare “criminale” legiferare a proprio favore?
          Non è forse un attacco frontale al potere giudiziario?

        • mario massa ha detto:

          @Sandro75k
          “In campo scientifico non ci sarebbe partita, in quello politico forse ho qualche speranza!”

          In campo politico non ho speranza io (tutti contro 1 poi!). Chiedo tregua per analizzare i dati.

          “Posso farmi aiutare da Camillo?”
          Ti piace vincere facile eh?

        • mW ha detto:

          Ciao Mario,
          credo che con te stiamo dibattendo più di logica che di politica. Non credo che vi siano un legame tra il fatto che B. abbia o meno licenziato qualcuno, e il fatto che sia perseguitato.
          Io sono contento che le sue imprese impieghino molte persone, e spero che continuino ad esistere.
          Mi faccio però una domanda: non sarà che le sue imprese abbiano goduto, per motivi politici, di privilegi e risorse delle quali potevano godere altre imprese generando altri posti di lavoro?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mW

          non sarà che le sue imprese abbiano goduto, per motivi politici, di privilegi e risorse delle quali potevano godere altre imprese generando altri posti di lavoro?

          Se si ricorda, nel 2003 la legge Gasparri consentì a Rete 4 di trasmettere in analogico. Fu certamente un vantaggio per tutti i lavoratori di Rete 4, ma aumentò il potere di condizionamento ideologico da parte di Berlusconi.
          Continuo a considerare una grande prova di maturità degli Italiani se non sono diventati tutti seguaci di Berlusconi, se si pensa ai mezzi di pressione che si è procurato anno dopo anno con una determinazione tremenda. E’ stato come opporsi a un carrarmato con una pistola ad acqua.
          Certamente i tedeschi sono stati più abili di noi con il caso Leo Kirch.
          Gli stati moderni devono disporre di strumenti adeguati per opporsi alla mediacrazia. Noi non li avevamo.

        • sandro75k ha detto:

          @mW
          @Camillo

          Ottime considerazioni ma oltre la già citata legge Mammì attraverso la quale Berlusconi raggiunge il monopolio televisivo privato grazie alle sue amicizie “craxiane” (non ci sono altri esempi simili nelle democrazie occidentali ), consiglio a tutti di andare a trovare anche qualche documento riguardo la nascita di Milano 2 http://it.wikipedia.org/wiki/Milano_Due
          Non c’è una affare pulito di B. neppure per sbaglio…

      • oca sapiens ha detto:

        @Mario Massa
        Ben tornato!
        “Fininvest” (se sono OT, Camillo mi cancelli)
        non vedo come possa essere vero. In Francia la Cinq ha chiuso e licenziato tutti, Five Viaggi idem, in Spagna il gruppo Telecinco, Cuatro ecc. ha licenziato circa 2.000 persone negli ultimi 5 anni, Mondadori licenzia a tutto spiano dal 2009, quando Mediaset ha “ristrutturato” le tv nei primi anni ’90 quelle che non hanno chiuso hanno licenziato metà dei propri dipendenti.

        O meglio, è vero nel senso che le finanziarie non licenziano, quando hanno bisogno di fondi vendono quote o intere aziende. Pensi alla Standa, venduta a fette per pagare debiti di Fininvest e passata di mano in mano. Se non ricordo male, alla fine 25 mila persone hanno perso il lavoro.

        “Non dovrebbe essere difficile risalire”
        E’ difficile perché sono quasi tutte holding – per es. il Gruppo Mediaset – che hanno sub-holding incrociate. E non so se la parola “licenziamento” sia adatta quando precari e consulenti sono circa il 90% del personale.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @ocasapiens
          Questa volta concordo con lei. Nelle grandi aziende il licenziamento prende normalmente la forma di “cessione di partecipazione” o “cessione di ramo d’azienda” e successiva chiusura dell’attività ceduta, nel giro al massimo di qualche anno. Ci sono società-squalo specializzate nella gestione di tali liquidazioni.

          @sandro75k
          Ho militato attivamente in politica come segretario di sezione locale dei DS un po’ di anni fa e quindi ritengo la mia posizione del tutto di parte ma non smetterò mai di combattere lui e la subcultura che lo sottende.

          Sandro, pur non essendo di sinistra, penso che B. sia il più grande ostacolo allo sviluppo di una destra moderna, europea, liberale, rispettabile che si confronti con una sinistra altrettanto rispettabile.

          Penso che se c’è un motivo per cui la la gente dovrebbe scendere in piazza, è che la politica, invece di occuparsi della grave crisi economica in atto, è immobilizzata dai (numerosi) guai giudiziari di un singolo: se come hanno sentenziato i giudici concordemente in 3 gradi di giudizio B. ha ideato e promosso un’elaborata frode fiscale (attività che nulla ha a che fare con la politica ma bensì con il vil denaro), che paghi le conseguenze come tutti.

        • oca sapiens ha detto:

          @Mario Massa
          Forse basta questa foto? Se no, le ho messo una dozzina di link qui.

          “onorari a 5 o 6 zeri”: intende dire che un precario guadagna 10 mila euro al mese?

        • mario massa ha detto:

          @Oca Sapens
          Una dozzina di links: ci vorrà del tempo per analizzarli (non sono in ferie). Per ora grazie.

          Quando parlavo di remunerazioni a 5 o 6 zeri mi pareva fosse chiaro che era relativo ai dirigenti: cosa c’entrano i precari?

        • oca sapiens ha detto:

          @Mario Massa
          “cosa c’entrano i precari?”
          dicevo che non mi pare giusto parlare solo di licenziamento, perché nei media il 90% è fatto di consulenti e di precari. E i precari sono la maggioranza dei “licenziati” da Mediaset, Mondadori, Publitalia ecc.

  19. Giancarlo ha detto:

    Stessa strada, stessa osteria,
    stessa donna, una sola, la mia.
    Macché delitto di gelosia,
    io c’ho l’alibi a quell’ora sono sempre all’osteria.

  20. 123star01 ha detto:

    Tornando alla bombolina, io ho un suggerimento: usare un dado (da tubo) e guarnizione. Sarebbe preferibile usare un dado e un tubo filettato in plastica, a scanso di equivoci (non sono conduttori). In tal caso poi basta saldare un contatto elettrico sul palladio.

    In questo modo non servono saldature e l’elettrodo è tutto di palladio (nel caso del dado in plastica).

    • Camillo Franchini ha detto:

      @123star01

      Tornando alla bombolina, io ho un suggerimento

      Celani non può tirarsi indietro; se non collabora vuol dire che la sua bombolina non ha mai funzionato. La mia paura è che bomboline diverse da quelle che Arata ha disegnato siano respinte dai due compressori Arata e Celani.
      Se Celani non si fa vivo scrivo che è un cialtrone.
      Fatemi sapere se Arata è al corrente che ci occupiamo della sua bombolina.

    • mario massa ha detto:

      @123star01
      Grazie del suggerimento. In effetti è la prima soluzione che avevo pensato e potrebbe funzionare, ma presenta il problema che occorre garantire contemporaneamente una tenuta assolutamente ermetica sia tra dischetto e dado (guarnizione in gomma) che tra dado e tubo (filetto) dal momento che la portata è piccolissima. Nell’ipotesi di pressioni superiori a 10 bar e soprattutto con un dado in plastica (il tubo può comunque essere metallico) la cosa non è facile, soprattutto considerando che l’idrogeno è piccolo e passa dappertutto.
      La saldatura ad argento è certamente più sicura e, alla fine, più semplice.

      • 123star ha detto:

        Ok, oppure si può usare un’altra guarnizione di gomma della stessa forma, tra il palladio e il tubo, così non serve guarnire il filetto. Ma – chiedo all’admin, anche – quali sono gli effetti di avere un elettrodo multimateriale? Faccio riferimento all’ultimo schema che è stato postato, quello con la saldatura tra dischetto e tubo.
        Inoltre l’admin ha fatto notare che probabilmente design diversi da quello originale Arata probabilmente non saranno considerati da Celani. Cosa dire a riguardo?

  21. Camillo Franchini ha detto:

    Considerato che di fronte abbiamo tempi morti, sarebbe interessante vedere quale è il livello di conoscenza standard sulle lenr che più interessano i ff.
    Se qualcuno ha qualche lenr che l’appassiona è il momento opportuno per farcela anatomizzare. Vediamo almeno le dieci lenr più importanti.

  22. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Ciao Camillo, un breve saluto che qui a Terracina, tra dormire e non far niente, non mi rimane un minuto di tempo libero.
    Ho visto che il tempo sta scorrendo sulla condanna definitiva berlusconiana, mentre nulla si dice su Defkalion.
    Io, come avrai forse potuto constatare su 22passi, sono stato un po’ tirato per la giacchetta in questa storia da un intervento sconsiderato del duo Daniele-Andrea, che prima hanno fatto un post in cui mi citavano 4 volte e poi, nei commenti, Daniele si accalorava nella sua ipotesi dinamica (nel senso che come al solito non ha un’idea precisa ma la cambia ogni 5 minuti a seconda delle risposte e degli umori dei suoi avventori).
    Per cui prima mi creavo un nick tipo VoA o Lo Psicanalista o Go Katto (che per altro scrive forse da più di un anno e quindi sono stato davvero molto previdente) per spargere fango a destra e sinistra, poi invece diventavo un suggeritore per tali nick sempre con lo stesso intento.
    Daniele ha pisciato fuori dal vaso e mi costringe ad un intervento tra qualche giorno per chiarire meglio le cose dal mio punto di vista di uno che vedendo la prima demo di Defkalion torna più giovane di 2 anni e rivede la sfiatella di Rossi o ricorda le parole di Levi che raffreddava 130 kW in pochi centimetri e semplicemente non si era invece accorto che l’ultima cifra del contatore indicava i decimali.

    Stasera ho sentito la trasmissione Moebius di sabato, quella con l’intervento di Gamberale. Ma non è di lui che voglio parlare che già ne hanno parlato abbastanza, ma di quello che ha detto Pedrocchi (?) in relazione all’attacco che abbiamo portato a Melis da queste colonne. Pedrocchi ha detto cose giuste, rivendicando il diritto di un giornalista divulgativo di raccontare cose strambe che altrimenti sparirebbero alla vista. Tutto giusto, ma mi pare che il problema fosse l’entusiasmo smaccato e la partigianeria di Melis, e lo scarso rispetto per i critici, non quello che si disse. Però anche a loro qualcosa deve essere successo: nessuno ne ha parlato ma Melis e Pedrocchi hanno abbandonato la demo del 23 e sabato la trasmissione è stata alquanto prudente. Forse hanno messo giudizio. Ora occorrerà scrivere a Marco Ripani e sentire il suo parere.

    La parte comica della Defkalion è la storia del campo magnetico da 1,6 Tesla. Peter Gluck che è intervenuto chiamando imbecilli quelli che hanno messo in dubbio la linearità dell’esperimento Defkalion l’ha bevuta come se fosse la cosa più naturale di questo mondo. Forse è tanto che non si guarda allo specchio. A nessuno di loro passa per la mente che uno stimato fisico teorico di nome Kim possa aver firmato delle slide che consegnano al mondo una figura ridicola. Qualcuno si è addirittura superato chiedendosi se il campo fosse statico o dinamico (variabile nel tempo). E dire che viene in genere chiamato per consigli dai believer.
    Un campo variabile da 1,6 Tesla: in vita mia non avevo mai sentito una cosa del genere. Persino Hermano ha parlato del solenoide della macchina RMN.
    Hermano sicuro che il campo sia creato dal solenoide? Non è che ti stai sbagliando con la corrente a frequenza di Larmor (42 MHz) che fa entrare in risonanza l’idrogeno. E magari il campo statico è invece generato da un potentissimo magnete? Non essendo io particolarmente sicuro ti prego di controllare.

    Ora tutti gli studentelli sanno che le equazioni di Maxwell si disaccoppiano completamente solo quando i campi sono statici. Se i campi sono variabili un campo magnetico genera un campo elettrico e viceversa. Ci sarebbe pure il movimento stazionario di cariche elettriche ma tanto ci siamo capiti. Quindi un campo da 1,6 T variabile nel vuoto (aria) genererebbe un campo elettrico da 480 milioni di volt per metro. Avete letto bene. E’ per questo che il Tesla è consìderata un’unità di misura non pratica: una macchia solare ha 0,1 T; complimenti Defkalion, Nobel subito. Se anche il campo fosse statico, ci dovrebbero spiegare come arrivano a 1,6 T partendo da macchina spenta e come gestiscono il transitorio. Anche qui nessuno muore, Mats Lewan se ne va tranquillo in giro con la sonda di un oscilloscopio e i commentatori commentano che sarebbe stato bello vedere i disturbi. Quello rischia la vita e loro disturbi li chiamano.
    Per tutti quelli che ora interverranno a dire che l’apparato era schermato, l’esercizio è: quanto spesso deve essere il mu-metal per schermare di 5 ordini di grandezza?

    Ciao Mario, su Berlusconi siamo in forte disaccordo, uno in più dall’altra parte.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @giancarlo

      Ora occorrerà scrivere a Marco Ripani e sentire il suo parere.

      Per la seconda volta Gamberale sostiene in pubblico che esistono reazioni nucleari che avvengono a bassa energia in materia condensata. Afferma che esiste una vasta letteratura in proposito. A me non risulta nulla di tutto questo. Le sole esperienze volte a dimostrare che la matrice chimica condiziona la funzione di eccitazione di una reazione nucleare sono quelle di Raiola e colleghi, fatte tra il 2002 e il 2004. Usando un acceleratore (!) hanno rilevato modeste variazioni interessanti da un punto di vista scientifico, ma insignificanti dal punto di vista della produzione di energia.
      Se esistono altri lavori sarebbe bene che venissero citati. Il 22 Marco Ripani non commentò questa impegnativa affermazione di Gamberale, forse perché parlavano soprattutto Pedrocchi e l’incredibile Melis.
      Sei in confidenza per chiedergli che cosa ne pensa e se conosce letteratura seria su reazioni nucleari favorite dalla materia condensata? A me sembra che si parli di pietra filosofale. Se tutto si ferma a Raiola non ci sono molte speranze per la ff. Come ha scritto qualcuno qui (sandro75k?), passare da 10^-10 barn a 10^-7 barn non ti consente di costruire uno scaldabagno.
      Insisto: Gamberale per due volte afferma che esiste una letteratura accreditata sulla capacità della materia condensata di aumentare la sezione d’urto delle reazioni nucleari, bisogna approfondire.
      Io ho avuto l’impressione di una leggerezza irresponsabile. Come fa Gamberale a compromettersi tanto?
      Amici come Hermano Tobia, sandro75k, gabrichan possono aiutarci a trovare letteratura seria. Le banche dati si fermano a Raiola.
      Grazie a chi con pazienza e perdita di tempo cerca una conferma a quanto sostiene Gamberale.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @Giancarlo
      Hermano sicuro che il campo sia creato dal solenoide? Non è che ti stai sbagliando con la corrente a frequenza di Larmor (42 MHz) che fa entrare in risonanza l’idrogeno. E magari il campo statico è invece generato da un potentissimo magnete? Non essendo io particolarmente sicuro ti prego di controllare.

      Da quello che ho capito, il campo magnetico delle RNM può essere generato sia da un magnete permanete che da un solenoide superconduttore, essendo quest’ultima soluzione la più diffusa:

      A superconducting magnet is an electromagnet made from coils of superconducting wire. They must be cooled to cryogenic temperatures during operation. In its superconducting state the wire can conduct much larger electric currents than ordinary wire, creating intense magnetic fields. Superconducting magnets can produce greater magnetic fields than all but the strongest electromagnets and can be cheaper to operate because no energy is dissipated as heat in the windings. They are used in MRI machines in hospitals, and in scientific equipment such as mass spectrometers and particle accelerators.

      http://en.wikipedia.org/wiki/Superconducting_magnet
      http://en.wikipedia.org/wiki/Physics_of_magnetic_resonance_imaging

      una macchia solare ha 0,1 T; complimenti

      Fermo restando che le tue considerazioni mi sembrano, come sempre, puntuali e sensate, bisogna però fare attenzione a giocare con gli ordini di grandezza ed a far sembrare questi numeri come questioni da Star Trek, : all’interno di un normale trasformatore si possono avere fino a 2T, e quasi altrettanti sulla superficie di un magnete permanente al neodimio. E’ anche vero che in questo caso il campo da 1,6T sarebbe stato misurato a 20cm dal reattore …

      http://en.wikipedia.org/wiki/Orders_of_magnitude_(magnetic_field)

      Sarebbe interessante sapere, per avere un ulteriore termine di confronto, l’intensità del campo magnetico all’interno di un forno a microonde:

      Come ho scritto su 22p, pare che sulla vicenda DGT si addensino nubi sempre più scure, però non posso fare a meno di chiedermi 2 cose:

      – perchè è stata tirata fuori questa storia del campo magnetico, visto che non aggiunge nulla al funzionamento del dispositivo e, considerata la notevole intensità, fa comunque sorgere ulteriori dubbi ?

      Teniamo inoltre presente che se tale campo è statico o quasi, per misurarlo approssimativamente basta la app di uno smartphone.
      https://play.google.com/store/apps/details?id=com.maxcom.magdetector&hl=it

      – se i “problemi” erano nel flusso (come pare dai resoconti di 22p) come mai è stato impostato un flusso d’acqua insolitamente elevato (0,5 l/m mi sembra) e contestualmente non è stata computata l’entalpia di vaporizzazione ?

      • oca sapiens ha detto:

        @Camillo
        OT scusami, serve aiuto per i prof condannati nel processo Ergenekon – dettagli dall’oca

        @Giancarlo
        da 22 passi forse dovresti evitare le parolacce, quelle degli scettici sconvolgono il dott. Passerini.

        @Hermano Tobia
        ” storia del campo magnetico”
        l’indomani della demo avevo chiesto se Faraday andava nelle barzellette, ma ci ho ripensato. Il generatore di antimateria dell’ing. Cappiello arriva a oltre un miliardo di gradi con una batteria d 12 volt. Quindi è normale arrivare a 1,6 tesla con una corrente da 220 volt mentre il reattore produce energia in eccesso – e in assoluto silenzio, diversamente dal trasformatore e dallo scanner per l’fRMI

      • mW ha detto:

        Scusa Hermano,
        Cerchiamo un po’ di contestualizzare gli ordini di grandezza di B.
        All’interno di un normale trasformatore, l’induzione è circa 1Tesla. Vero.
        Ma all’interno di un “normale” trasformatore, ho una permeabilità magnetica che non è “normale” affatto! Diciamo che quando in un trasformatore ho un Tesla, la permeabilità del nucleo è circa 10.000 volte più alta di quella dell’aria. Il flusso se ne stà ben rintanato dentro al nucleo ferromagnetico, e non ci viene certo a disturbare. Se vai a misurare B IN ARIA, solamente a un decimo di millimetro dal nucleo ferromagnetico, trovi dei risultati ben diversi.
        ciao.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @mW
          Hai ragione, infatti avevo scritto: “E’ anche vero che in questo caso il campo da 1,6T sarebbe stato misurato a 20cm dal reattore …”

          Volevo solo far notare che seppur sia un valore molto elevato, non è necessario prendere l’astronave ed andare vicino ad una macchia solare per trovare tali valori, tutto qui.

        • mW ha detto:

          @Hermano, si è vero avevi scritto che era strano misurare quella roba a 20 cm dal reattore.
          Beh, diciamo che dentro al ferro noi umani non possiamo entrare, quindi parlare del ferro è un po’ come parlare di un’altra galassia. Se io mi appoggio alla colonna di un trasformatore, non corro particolari rischi. Se per contro io facessi un taglio nella colonna a ci entrassi, genererei una riluttanza tale da generare….un mostruoso cortocircuito, lasciamo perdere.

    • Andrea ha detto:

      Ciao Giancarlo,
      non è più valido l’invito a Terracina?
      Speravo avessi capito il motivo per il quale è stato scritto il post su 22passi, forse non è stato scritto nel modo migliore e quindi risulta essere in parte “forse” incomprensibile, responsabilità mia e mi scuso per questo.

      Io, come avrai forse potuto constatare su 22passi, sono stato un po’ tirato per la giacchetta in questa storia da un intervento sconsiderato del duo Daniele-Andrea, che prima hanno fatto un post in cui mi citavano 4 volte e poi, nei commenti, Daniele si accalorava nella sua ipotesi dinamica

      Un intervento “sconsiderato” lo interpreto come un intervento irresponsabile, riflettiamo.
      Non abbiamo scritto noi i tuoi interventi e penso che nessun medico te lo ha ordinato.
      Non abbiamo chiesto a Nevanllina di riprendere le parti più “cool” dei tuoi interventi e di riportarle su Cobraf.
      Nessuno ti ha costretto a far parte del gruppo di studio con Mario Massa, Franco Morici, etc.
      Se scrivi che tu non sei VoA e non hai nessun contatto con lui, devi essere certo dell’identità di VoA, al contrario se sai chi è VoA magari qualcosa volontariamente o involontariamente ti è sfuggito, oppure VoA non sai chi è dietro a questo nik ma conosce te o conosce qualcuno del gruppo di studio dai quali ha ricevuto una serie di informazioni delicate e personali,
      Ad esempio, oltre a te solo due miei collaboratori e Daniele sapevano che ho avuto un incontro a Milano dove ho presentato un un paio di industriali intenzionati a una verifica indipendente e solo Daniele conosceva con certezza direttamente da me la mia intercessione per far si che il vs gruppo di studio potesse fare un test indipendente, il cerchio si stringe.

      Ma fino a qui tutto bene, non ci vedo problemi, i problemi nascono nel momento in cui siamo stati accusati non tanto velatamente di concussione, omertà etc.
      Diciamo pure che qualcuno ha visto l’occasione di gettare fango e discredito su di me e Daniele per toglierci di torno, il problema è capire questa occasione chi gliel’ha data volontariamente o involontariamente.

      La cosa si complica ulteriormente quando esce fuori che la mia intercessione era inutile; visti i rapporti intercorsi tra di noi mi chiedo come mai nessuno mi ha telefonato per dirmi: Andrea le cose stanno così e cosà, fai attenzione!
      In fin dei conti era proprio quello che volevo scoprire, come tutti del resto, invece silenzio assoluto. Stona qualcosa non ti pare?

      A fronte di tutto questo è uscito quel post per cercare di fare uscire la verità, penso che ti sarebbero girate anche a te le palline (e parecchio) a fronte delle accuse ingiuste che abbiamo ricevuto. In fin dei conti è tornato utile a tutti (eccetto per chi nel campo delle LENR ci lavora con passione e professionalità), soprattutto per chi era in una fase molto avanzata di trattativa industriale-commerciale. Tutto congelato, meglio di così?

      Alla fine non ho ancora capito se ti ha dato più fastidio essere citato 4 volte o se invece la citazione era sbagliata, in fin dei conti come tu per primo hai scritto delle cose “ipotetiche” anche noi possiamo scrivere delle cose “ipotetiche”.
      Il resto (parecchio altro) se vuoi ce lo diciamo di persona. 🙂

      • gokatto ha detto:

        “Ad esempio, oltre a te solo due miei collaboratori e Daniele sapevano che ho avuto un incontro a Milano”

        E com’è, messer Andrea, che a me medesimo il Mistero tirò le orecchie, quando chiesi se fosse passato da Defkalion greca e poi lombarda, sostenendo ch’eran cose note a tutti?

        Poi son il primo a ribadire, come già scrissi, che ambasciator di pena non ne porta. Certo è che lei fa di tutto per far pensar male chi la legge. Ad esempio, mi rispieghi, che proprio in testa non mi entra, perché il signor Giancarlo avrebbe da conoscere quel tal VoA?
        Io insisto: il VoA lo ritengo solo un pappagallo ben poco concludente, seppur potremmo sostenere lo stesso fronte: preferisco di gran lunga aver Pagnini quale compagno d’arme, se anche lui la pensi diversamente.

        • Andrea ha detto:

          sostenendo ch’eran cose note a tutti?
          Il mio viaggio in Grecia, non l’incontro a Milano.

          Certo è che lei fa di tutto per far pensar male chi la legge
          Io rispondo a chi scrive “male”.
          L’ho già scritto, è più furbo il furbo o chi lo scopre?
          Siete 4 furbetti del quartierino, è la mia tesi, se vuole provare a confutarla si faccia avanti con nome e cognome.

    • Ascoli65 ha detto:

      Ciao Giancarlo,
      interrompo brevemente la vacanza solo per commentare questo tuo passaggio: … o ricorda le parole di Levi che raffreddava 130 kW in pochi centimetri e semplicemente non si era invece accorto che l’ultima cifra del contatore indicava i decimali. Parole che avvalorano l’ipotesi di un errore di lettura involontario.

      Mi sento di dover intervenire, per mettere in dubbio questa spiegazione, in quanto ho sollevato diverse volte la questione della lettura del contatore dell’acqua durante la prova del 10-11 febbraio 2011, la più recente delle quali ha originato un intero articolo (https://fusionefredda.wordpress.com/2013/05/29/levi/).

      Il jpeg inserito in quell’articolo mostra che la parte digitale della misura sul quadrante del contatore è formata da 5 cifre seguita dalla scritta “m3”, il che dimostra chiaramente che il numero risultante da queste cifre indica la quantità di acqua fluita attraverso lo strumento espressa in metri cubi INTERI. La rappresentazione della parte decimale è affidata invece ai 4 indicatori analogici sottostanti, che indicano i decimi (x 0,1), i centesimi, i millesimi e infine i decimillesimi (x 0,0001) di metro cubo.

      Ora, l’immagine del contatore che ci mostra la misura più bassa a noi nota è quella indicata con C1 nel suddetto jpeg, tratta da un filmato registrato durante i preparativi del test del 6 ottobre 2011. In essa, la parte digitale dello strumento riporta 00007 m3, con il 7 che inizia ad essere sostituito dall’8. Pertanto, nell’ipotesi che a febbraio fosse stato usato il medesimo strumento, per attribuire alla portata di acqua il valore di 1 litro al secondo (cioè 65 m3 in 18 ore), come ripetutamente dichiarato dal dott. Levi, egli avrebbe dovuto interpretare l’ultima cifra digitale del contatore come decine di m3 e non decimi. Tuttavia, per il modo in cui è impostato il quadrante e per la chiara posizione dell’unità di misura (m3), risulta impossibile per chiunque, a maggior ragione per un esperto ricercatore universitario, confondere il vero significato dell’ultima cifra digitale.

      Quindi, nel caso di accertata identità dello strumento impiegato nei 2 test (che potrebbe essere facilmente confutata dall’interessato, mostrando i filmati del quadrante registrati durante la prova di febbraio) è impossibile pensare che l’errata interpretazione delle cifre possa attribuirsi a svista, distrazione o incapacità di lettura.

      Perdonami la pedanteria, ma credo che sia importante tener presente e ribadire questo specifico fatto, perché solo una giusta valutazione del grado di consapevolezza o di involontarietà con cui gli osservatori universitari di Bologna hanno diffuso alcuni dati palesemente errati o infondati, permetterà, alla fine della fiera, di dare la giusta interpretazione a ciò che accaduto realmente da quelle parti, in questi ultimi anni.

  23. Giancarlo ha detto:

    @Andrea
    Vado di corsa poi rispondo meglio

    Ad esempio, oltre a te solo due miei collaboratori e Daniele sapevano che ho avuto un incontro a Milano dove ho presentato un paio di industriali intenzionati a una verifica indipendente e solo Daniele conosceva con certezza direttamente da me la mia intercessione per far si che il vs gruppo di studio potesse fare un test indipendente, il cerchio si stringe.

    Mai saputa questa storia. Quindi non posso averla raccontata io a VoA.
    Da te ho solo saputo, per un discorso di circa 22 secondi che un nostro amico comune, forse…
    Mai saputo della tua intercessione per il nostro gruppo di studio. Mi spiace vivamente. Chiedi a Mario, Franco o Ilio.
    Vedi come sono facili i malintesi?
    L’invito è ovviamente valido.

    Che la demo di Defkalion facesse il solito schifo, da cui il primo commento sarcastico da Oca, l’ho capito in perfetta solitudine. La scomparsa di radio24 e degli altri dalla seconda demo ha fatto il resto.
    Questa è ovviamente la mia verità.

  24. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    Sarebbe interessante sapere, per avere un ulteriore termine di confronto, l’intensità del campo magnetico all’interno di un forno a microonde:

    Ci provo sperando di non sbagliare. Diciamo che dalla guida d’onda esce una densità di potenza di 2650 W/m2, che è arbitraria ma non lontana dal vero. Supponiamo un’onda piana.
    Moltiplicando per la Z del vuoto (aria) fanno 1000 V/m.
    L’induzione magnetica B è pari a 3,3 x 10e-6 Tesla. Oggi sulla spiaggia a Terracina c’erano 750 V/m e non ho visto bussole impazzite; però molti erano rosso peperone, specie i Russi.

    perchè è stata tirata fuori questa storia del campo magnetico, visto che non aggiunge nulla al funzionamento del dispositivo e, considerata la notevole intensità, fa comunque sorgere ulteriori dubbi ?
    Spostare continuamente l’attenzione per evitare che chi segue si focalizzi su possibili pecche precedenti. E’ la tecnica di Celani, di Rossi e molti altri. A Fontainebleau te lo insegnano il giorno 3/75.

    In ogni caso scommetto 10.000 euro contro nulla (non voglio nulla se vinco, a parte la diretta in streaming) che il reattore DGT visto a Milano non funziona. Loro predispongono il protocollo di test, io propongo le modifiche per cui si possa giungere ad un accordo, le misure le faccio io con gente mia, con strumentazione mia non invasiva. Fuori della black box decido io che cosa fare del vapore o come misurare la potenza elettrica immessa. Nella black box si entra con un cavo elettrico e un tubo dell’acqua, si esce col tubo del vapore. COP < 1,5 vinco io.
    In caso di dispute si sceglie un Prof. del politecnico per un arbitrato. Lo paga chi perde.
    Reattore sigillato, niente NDA sui risultati della misura.

    Invitiamo Melis e Pedrocchi per la cronaca di "tutto l'Hyperion minuto per minuto".

    • neutrino ha detto:

      Tutta questa storia mi ricordava qualcosa, oggi grazie al mio bimbo piccolo ho ricordato cosa:

    • Camillo Franchini ha detto:

      @giancarlo

      Invitiamo Melis e Pedrocchi per la cronaca di “tutto l’Hyperion minuto per minuto”.

      Secondo me Pedrocchi è entusiasta, Melis è disperato.
      Bisogna che una buona volta si arrivi a dei controlli veri, anche se si tratta di promozioni private che non dovrebbero interessarci.
      Sarebbe anche ora di controllare le affermazioni di Gamberale sulle straordinarie capacità lenr della materia condensata. A furia di lasciar correre finisce che diventano una verità GA.
      Buona serata

    • mario massa ha detto:

      @Giancarlo
      @Oca Sapiens

      1 – Sui campo magnetico: gira voce tra gli addetti che abbiano scambiato gauss per tesla. Ma il grande Jannis (Defkalion) sostiene che erano proprio tesla. Vuole fare la figura del cretino fino in fondo.

      2 – mi associo alla tua scommessa, ma la mia posta, sempre unilaterale, è 100.000 euro. Disposto a firmare il contratto davanti a un notaio (il notaio non lo pago io). Se Oca vuole rendere pubblica la scommessa ne sarò felicissimo.

      • oca sapiens ha detto:

        @Giancarlo e Mario Massa
        Pubblico volentieri, ma trovo che in cambio del vostro TPR Defkalion potrebbe dare 1.000 euro a una mensa popolare di Atene, per es.

        • mario massa ha detto:

          @oca sapiens

          Sono perfettamete d’accordo, gent.ma Sylvie. Se potrà pubblicare la cosa gliene sarò veramente grato.

      • Giancarlo ha detto:

        @Mario Massa
        abbiano scambiato gauss per tesla
        in fondo che vuoi che sia è solo un fattore 10.000; ci stiamo abituando a tutto anche ad elettroni che vanno da Roma a Sidney e poi tornano indietro all’istante invece di metterci 300 anni.
        E poi i passeri sono spassosi: Silvio che ha sempre negato di leggere questo blog si è dilungato sulla nostra scommessa, mostrando davvero di essere uno dei più perspicaci al mondo. Da podio, Vettore che s’è posto il problema nei giorni scorsi se il campo magnetico era statico o dinamico ora dice che sono stato io a introdurre i campi dinamici e nega la validità delle equazioni di Maxwell avendo dubbi che in aria per un’onda piana sia vera la E=cB. 480 milioni di V/m gli sembrano troppi.

        Speriamo che DGT accetti la nostra scommessa, sarebbe un bell’evento da trasmettere in mondovisione (solo nel mondo FF, intendo).

        • oca sapiens ha detto:

          @Mario Massa e Giancarlo
          annunciata la scommessa, poi faccio qualcosa per oggi scienza.

        • mW ha detto:

          @Giancarlo,
          io ho letto anche questa:
          “Valori oltre il Tesla si possono ottenere facilmente in traferri”
          Può darsi, ma ad occhio, direi traferri molto molto sottili.
          Mi ricordo dall’ITIS che se ho un toroide con un traferro, ossia una ciambella con una piccola interruzione, la massima parte della riluttanza del circuito si manifesta proprio in questo piccolo traferro.Se ho un avvolgimento su questo toroide con un piccolo traferro, praticamente è il traferro, a determinare il flusso, se la corrente è imposta. Se invece impongo la tensione all’avvolgimento, allora impongo il flusso, e in tal caso è in sostanza il traferro che determina l’impedenza, che, per inciso, è enormemente inferiore a quella che avrei senza traferro. Un po’ come dire che mi occorre una corrente magnetizzante molto forte, per generare il flusso che ho imposto.

        • Giancarlo ha detto:

          @mW
          Il mu-metal ha un valore di saturazione per l’induzione (per questo è usato come schermo) di 0,7 T.

          Tutto il resto sono chiacchiere da bar di chi vuole difendere ad oltranza le proprie ingenuità. Non serve neppure che Kim, facendo comunque la figura del coglione, anzi dell’emerito coglione, annunci al mondo che lui si è semplicemente fidato.
          In queste storie sono in troppi a fidarsi.

        • mW ha detto:

          @Giancarlo, Mario,
          punto 5.000 euro.
          Shine ce ne ha messi 2.000.
          Tia?
          Potete dedurre e controdedurre tutto quello che volete, dal fatto che si faccia questa scommessa.
          Più tempo perdete a farlo, peggiore è la figura che ci fate.
          Noi scommettiamo, e basta.
          Non si può?

  25. Camillo Franchini ha detto:

    @Flavio Fontana

    Se per caso segue questo blog, mi piacerebbe conoscere la Sua opinione sulle esternazioni sorprendenti del suo ex dipendente Luca Gamberale, il quale è convinto che le sezioni d’urto delle reazioni nucleari siano vistosamente favorite in CM. Dice che esistono importanti pubblicazioni in materia. Le conosce?
    Grazie, cordiali saluti.

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo
    @mario massa

    Io non faccio una scommessa ma una previsione: non vedremo né sentiremo più Gamberale. Credo si sia reso conto che se Defkalion fallisce perde il posto e sarà difficile trovarne un altro con un precedente simile. Prima Pirelli Labs, ora Deukalion. Non è tutelato dallo Stato come Levi.
    Ha fatto molto male a esporsi da solo in quel modo. Lo conosco e gli auguro di non finire schiacciato nel giro in cui si è messo. Melis e Pedrocchi non gli hanno reso un buon servizio.

    • mario massa ha detto:

      @Camillo
      “Lo conosco e gli auguro di non finire schiacciato nel giro in cui si è messo.”

      Caro Camillo me lo auguro anch’io. Se solo ascoltasse chi (purtroppo) ha un tot di anni più di lui.

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  28. Giancarlo ha detto:

    Vorrei tentare di razionalizzare, ovviamente dal mio punto di vista, quello che è emerso
    dai commenti relativi a quella che Daniele chiama la telenovela senza rendersi
    conto che è la cosa più importante che sia successa sul suo blog negli ultimi 3 anni.
    Dovrebbe esserne orgoglioso.
    In realtà a me pare che dietro quel telenovela ci sia un tentativo di minimizzare un episodio che può far molto male alle LENR in generale e a quelle nostrane ed esagerate in particolare; tentativo che vorrebbe gettare tutto al più presto possibile nel dimenticatoio in attesa di nuove e più avanzate demo.
    Passeggiando per corso 22passi ho sempre avuto l’impressione di trovarmi in un manicomio, ma ora la situazione mi pare addirittura peggiorata.
    Si parla da giorni di un possibile imbroglio durante una misura e, invece di lanciare
    strali contro gli eventuali (sei contento Alessandro?) imbroglioni, si punta il dito
    verso chi l’imbroglio avrebbe scoperto chiedendogli o chiedendo loro prove e, qualora ci fossero, di correre immediatamente in Procura per depositare un esposto.
    Si rimprovera di non rispettare un eventuale NDA, mentre si tace della gravità di un NDA
    che protegge i risultati di una misura andata a male e non semplicemente il funzionamento di un apparato la cui tecnologia si vuole proteggere.
    Cerchiamo di ristabilire la sequenza dei fatti.
    Sembrerebbe che qualcuno, prima delle demo del 22 & 23 luglio 2013 abbia fatto delle misure, non si sa bene a quale titolo, e abbia scoperto quello che si configurerebbe come un vero e proprio imbroglio (il mio telecomando esemplare) e non un semplice errore di
    misura. Questo racconta il web ed io stesso sono stato accusato di essere l’origine dei
    leak benché io non abbia partecipato alle misure, non abbia sottoscritto alcun NDA e non
    ami travestirmi da altri, come mostra chiaramente il search22 applicato ai tempi passati.
    Questa scoperta, che sembrerebbe, a giudicare dalle loro parole in radio o sul web, essere stata comunicata a Cappiello e Gamberale che in qualche modo hanno congelato i rapporti con clienti e fornitore, ha cambiato il panorama in cui i due si muovono. Prima erano sicuramente in buona fede, ora qualche sospetto pare lo abbiano.
    Inoltre, mentre i misuratori hanno cognizione di un imbroglio e non di una truffa, loro
    potrebbero avere la cognizione di una truffa. Infatti l’imbroglio, pensate al gioco di prestigio di un mago, di per sé non costituisce truffa. Lo diventa solo se, in seguito ad esso, qualcuno venga indotto a versare soldi a un altro. Nella fattispecie, se i misuratori non sono a conoscenza di transazioni commerciali tra le due Defkalion, non sono a conoscenza della truffa; se viceversa, Cappiello e Gamberale sanno di aver versato soldi per l’acquisizione di una licenza e ora sono convinti di essere stati ingannati nelle misure (magari sottoscrivendo pure un NDA) spetta a loro andare in Procura. Non vedo proprio perché lo dovrebbero fare i misuratori. Anche perché i due manager potrebbero, in un eventuale processo, negare la truffa , perché magari i greci hanno restituito i soldi (sempre eventuali), e i misuratori correrebbero rischi penali. Nelle aziende noi abbiamo fior di avvocati che paghiamo proprio perché ci consiglino.
    Allo stesso modo, se la macchina effettivamente non funzionasse e si andasse avanti, lo scenario della truffa si allargherebbe, con nuovi protagonisti.
    Per capire come stanno effettivamente le cose, Daniele dovrebbe chiedere a Cappiello se e
    quanto ha pagato per la licenza e se ha firmato anche lui un NDA. Nell’interesse dei suoi lettori bé e unbé.
    Anche perché l’annunciata quotazione in borsa di DGT rende tutto estremamente sospetto,
    specie se le demo fanno parte della brochure per gli eventuali investitori (ricconi sfondati ma anche vecchietti e padri di famiglia).

    Un capitolo a parte meritano i giornalisti: dopo le fanfare con cui Melis e Pedrocchi
    annunciavano le due demo in diretta streaming, i due sono scomparsi, ma non solo loro
    due, dalla demo del 23. Quasi che qualcuno (spero che nessuno pensi a me) li avesse
    avvertiti di un qualche pericolo. Se la sono cavata con una trasmissione dubbiosa sabato
    3 agosto. Hanno qualcosa da dirci di più preciso? Mi sbaglio o i giornalisti non sono
    obbligati a rivelare le loro fonti? E’ corretto tacere una notizia? Mi pare qualcuno se lo sia già chiesto.

    Capitolo prove: si può essere convinti di una cosa anche senza avere le prove; immaginiamo che il misuratore fossi io e mi fosse stato imposto di non avere dispositivi di registrazione, cellulare incluso. Ad un certo momento vedo azionare il telecomando e
    mi rendo conto di quello che sta succedendo anche da altri riscontri oggettivi, del tipo
    sfiatella. Sono sicuro, ma non ho le prove. In ogni caso mi si potrebbe opporre il fatto
    che si stava azionando il condizionatore. E’ per questo che l’unica via di uscita mi
    appare rifare le prove senza copertura NDA sull’esito delle stesse. E’ per questo che ho
    scommesso. Con i miei 10k contribuirò ad un futuro energetico migliore.

    Poiché Daniele insiste molto su questo aspetto delle prove, e sul fatto che se le avesse
    farebbe immediatamente un salto in Procura, propongo un altro gioco. Lui si impegni con
    dichiarazione autografa e fotocopia di un documento di identità a fare quello che ha
    detto. Mi mandi il tutto al mio indirizzo. Magari un giocherellone che invece le prove le
    ha salta fuori e gli spedisce il tutto.

    Tutto questo ha solo valore esemplare ed è una mia ricostruzione fatta a partire dai dati
    pubblici. Non vuole avere pretesa di verità assoluta ma solo servire come base di
    discussione. A scanso equivoci. La scommessa costa meno degli avvocati ed è più
    divertente. Tra l’altro dà una interpretazione della probabilità in linea con la definizione di Bruno de Finetti mio maestro quando ero adolescente e mi fece fare le Olimpiadi di Matematica regionali (inesorabilmente perse).

    • mW ha detto:

      @Giancarlo,
      io non ho capito niente di questa storia. Chi abbia provato cosa, chi sapesse cosa. Troppo complicato.
      La scommessa che tu e Mario avete lanciato, pone fine a questa situazione inutilmente ingarbugliata, cercando di fare luce una volta per tutte.
      A questo punto, si possono fare due cose:
      1_sostenere Mario Massa che si è offerto di ripetere pubblicamente alla prova, e partecipare alla scommessa. La scommessa è nell’interesse di tutti, e sfido chiunque a dimostrare il contrario.
      2_continuare ad accanirsi contro qualcuno non ben definito, chiedendogli di fare un esposto. A titolo di esempio, può darsi che qualcuno abbia le prove del fatto che la macchina Defkalion non funzioni, o in alternativa sia stato testimone del fatto che non funzioni e che ne sia sicuro. Ma questo qualcuno potrebbe non avere le prove del fatto che vi sia stata una transazione finanziaria. Senza transazione finanziaria non vi è truffa. Quindi, chiedere a questa persona di fare un esposto per truffa significa chiedergli di fare un esposto per un reato che forse non c’è stato, esponendosi al rischio di una denuncia per diffamazione. Non mi spiego come si possa chiedere a qualcuno di fare una cosa del genere.

      Io credo che la buona fede e l’interesse verso la verità portino a sostenere che si debba fare una prova pubblica senza NDA. Tutto il resto mi pare una perdita di tempo inspiegabile.

      • gabrichan ha detto:

        @Giancarlo, non ho seguito bene la vicenda, sono in vacanza, ma da quello che ho capito Daniele e Andrea se la sono presa con la gola profonda perché li ha accusati di omertà perché non dicevano pur sapendo della demo andata male alla defkalion anzi che era stato sgamato il trucco.
        Anche se quella tua idea del telecomando che altera la lettura del flussometro mi sembra tanto una stronzata, se non sbaglio il dato era visualizzato…?
        Considerato che fare la raccolta dati e la visualizzazione in ambito industriale è parte del mio lavoro credo si più facile alterare via software il dato.
        Se proprio volessi imbrogliare basta guardare la struttura per capire l’eventuale trucco, 🙂 se noti il reattore è sollevato da 4 viti o tubicini filettati ed appoggia su un supporto non meglio identificato come materiale, ora basta mettere un’induttanza annegata nella base e i fili li fai passare nei supporti e li fai passare sotto il tavolo. Come ci sono in realtà, ora basta farci passare un po di corrente e non c’è bisogno di spiegarvi cosa succede con il tubicino di rame avvolto nel reattore.
        E poi se ti avvicini con la sonda dell’oscilloscopio qualcosa registra, un campo magnetico statico.
        Questa è la mia interpretazione ammesso che sia vero quello che è stato detto, ma ovviamente non lo so, ci potrebbero essere mille altre spiegazioni da quella complottista orchestrata dalla concorrenza, un tentativo di svincolarsi dai contratti, ecc.
        Per la scommessa credo sia allo stesso piano del voler fare un test indipendente con e-cat nessuno la accetterà e vi farà fare i test.
        L’unica consolazione è che presto vedremo gli asinelli con le ali svolazzare ma non saranno quelli delle LERN.

    • Lo Psicanalista ha detto:

      Appunto trovato recentemente sul diario del Passerini:

      Usatemi, ma ringraziatemi. Forse che quando scendete dalla macchina la prendete a calci? Forse che quando riponete il martello gli sputate? Senz’altro non baciate la puttana, ma almeno la pagate. Per caso date fuoco alla carta igenica usata? Per caso prendete per il culo i cucchiai? Usatemi, ma sorridetemi. Non chiedo altro.

      • Lo Psicanalista ha detto:

        Caro Franchini, vorrei chiederLe un favore. Come Lei sa noi psicanalisti siamo molto attenti ai lapsus. Ho notato che per ben due volte ho dimenticato di usare la carta igienica. Mi sono quindi chiesto il perché, e dopo una lunga ricerca mi sono accorto di quello che il mio inconscio voleva comunicarmi. Nel ricopiare l’appunto del Passerini riportato sopra ho erroneamente trascritto la parola “igienica” (corretta nell’originale) come “igenica”. Le volevo chiedere se cortesemente potrebbe correggere il testo. Io e la mia poltrona (strumento di lavoro essenziale assieme al lettino) Le saremmo molto grati per questo.

    • Darwinista ha detto:

      Ussignur come ha sbroccato il povero Daniele forse si è reso conto di essere stato colpito lui medesimo dalla sfiga passerina?

  29. oca sapiens ha detto:

    @larmor
    “blacklisted”: a claim also made by creationists, global warming deniers etc. and not supported by the comments of the mainstream journals’ referees. What’s G. Miley’s evidence?

    As to the paper in the Phys. Rev Lett., I’m not sure of its relevance in this context. Cooling plasma fast _and_ adding a strong magnetic field requires huge inputs of energy that weren’t available during the Dekfalion tests, or were they?

    • larmor ha detto:

      oca sapiens,

      It’s intriguing what Axil says on Vortex-l, I am not sure if his point of view can be supported. May be this is related to the huge magnetic fields inside Defkalion
      reactors.

      “A strong magnetic field might be used effectively to controlling the
      run-away Ni/H LENR meltdown condition that has caused so many design
      problems in the thermally shocked NI/H reactor.

      By applying a strong magnetic field, the production of Rydberg matter and
      clusters might well be delayed. The strong magnetic field could possibly
      maintain the plasma condition even when the temperature of the plasma is
      well below the temperature where hydrogen and potassium cluster formation
      would normally occur.

      The magnetic field could be gradually reduced to achieve a balance between
      cluster creation and heat production to achieve a stable and constant
      reaction operating rate even in a high temperature regime that is usually
      within the thermal run-away temperature profile of the LENR reaction.

      This method of reaction control could be used to run the Ni/H reactor in a
      supercritical reaction profile without the possibility of the occurrence of
      Ni/H reactor melt-down. Using this magnetic control technique, a very high
      COP or even a self-sustaining reaction profile might be possible to
      engineer.”

    • larmor ha detto:

      very strong magnetic fields can be generated with zero energy using superconductors or special permanent magnets
      http://accelconf.web.cern.ch/accelconf/p01/papers/rpph004.pdf

      • larmor ha detto:

        little OT:
        Can I just say how cool it is that someone can post in a blog in
        Italian, and a non-Italian speaker can go read a fair automatic
        translation almost as he was reading a post written in English?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @larmor

          Can I just say how cool it is that someone can post in a blog in Italian

          Do you mean that you can’t find an automatic English translation of an Italian post? It seems to me that you understand Italian fairly well. Anyway, I’ll be glad to translate some material for you. Let only me know.
          Warm regards

        • gokatto ha detto:

          As it seems you like it, how about an explanation from you on how strong is a 1, 6 Tesla field measured at – at least – 20 cm from the source? Some examples, so to speak. Would you tell us how far should be an iron object like a door key to be sure it would not move at all?

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        @larmor
        nice paper, but CERN magnets operate at less than 2 K, not a – 25° C, and supercooling consumes much more energy than freezing.

        Perhaps Axil thinks Defkalion applied a zero energy magnetic field to control their LENRs. I didn’t hear them say so, and we only have their word for the 1,6 tesla. At 20 cm from that box, no whirring sound, no screwdriver flying? No way.

        Google Translate into English is getting better and better, isn’t it? Not sure if the reverse is true …

      • larmor ha detto:

        gokatto,

        I said: “I am not sure if his point of view can be supported”.
        Francini,
        I am not a native english speaker.

  30. Giancarlo ha detto:

    @sandro75k
    Se ho ben capito quello che mi hai chiesto
    https://dl.dropboxusercontent.com/u/66642475/DE%20MARCHIS%2061_65.pdf

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  32. Camillo Franchini ha detto:

    @ant0p

    come mai nessuno dei negazionisti non propone qualche replica degli esperimenti per dare la sua interpretazione su cose succede in certe condizioni.

    Non troverà mai nessuno disposto a replicare gli esperimenti di Focardi, Piantelli e Rossi perché i tre non sono stati in grado di fornire i presupposti teorici per svegliare la curiosità di qualche collega accademico… o di qualche pensionato.
    Non si mette in piedi un esperimento per fare una cortesia o per manifestare stima a qualcuno. Bisogna crederci un minimo. Ci vuole almeno un articolo robusto che serva da stimolo. Ha visto in che ginepraio si sono messi i bolognesi per fare una cortesia a Focardi. Anche se sono numerosi e pieni di buona volontà, non sono stati in grado di fornire dati sulla funzione di eccitazione della Ni-H a bassa energia di impatto.
    Il sistema Ni-H è studiatissimo dai chimici ordinari e, in minore misura, dai chimici/fisici nucleari. Esiste una letteratura ricchissima, basta aver voglia di procurarsela. Che serve di più?

  33. Luca ha detto:

    Ieri alle 00.34 il dott. Passerini scriveva “Comincia a sentirsi bisogno di una banca dati…”
    Camillo potrebbe spiegare cortesemente per l’ennesima volta cos’è e come funziona una “banca dati”?
    Inoltre “…per censire tutti i brevetti, richiesti e concessi, in ambito di fusione fredda…”
    Comunque “banche dati” del genere ne esistono già parecchie e assai autorevoli (nell’ambiente). Perchè volerne un’altra?
    Mi vengono in mente così sui due piedi
    1) lenr-canrorg (Jed Rothweel)
    2) journal-of-nuclear-physicscom (A.Rossi)
    3) peswikicom (Sterling D. Allan)
    e molto altre
    (per non far arrabbiare wordpress – sostituire col punto)
    Camillo la prego di scusarmi per aver approfittato del suo spazio ma sull’altro blog è stata attivata la censura bolscevica ehm volevo dire la moderazione democratica.
    Buon weekend a tutti

  34. AleD ha detto:

    @Franchini
    Ok, ho cercato nel blog Malatesta e ho trovato 2 post con i commenti relativi.
    Ma non ho ancora capito una cosa. Oltre alla spiegazione teorica che viene da lei giudicata poco convincente, il punto è: sta benedetta cella di Celani ha dato misure sperimentali di qualche sorta che ne dimostra il funzionamento o no? Insomma, Malatesta l’ha vista funzionare e poi ci ha ripensato o cosa?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @AleD

      Insomma, Malatesta l’ha vista funzionare e poi ci ha ripensato o cosa?

      No, Malatesta non ha visto funzionare la cella di Celani.
      Io sono convinto che Celani sia sottoposto a tale pressione, anche da parte di Daniele, da essere obbligato a esibire la bombolina funzionante. Ne sono convinto perché se non lo facesse commetterebbe suicidio come ricercatore.

      • Luca ha detto:

        Camillo
        si metta il cuore in pace. Ho maturato la convinzione che mai più occhio mortale si poserà su quel prezioso manufatto di Palladio. Passerini non è affatto disposto a perorare la causa di “forzare” Celani ad esibire l’agognata bombolina. Sta chiaramente reggendo un gioco di chi vuole smarcarsi alla romana da una posizione parecchio imbarazzante. Se legge la stizzosa, al limite della supercaxxola, risposta http://22passi.blogspot.com/2013/08/qualcuno-ha-notizie-di-francesco.html?showComment=1376137952312#c3478082802569802259 al gentile invito di Antonio che si offre addirittura di aprire le porte di INFN a visitatori esterni per rifare l’esperimento di Arata in presenza di Massa, lei Franchini ed altri volontari.
        L’ultima carta messa sul tavolo di questo gioco del vedo non vedo non è una briscola ma riporta la scritta: “Non ho più tempo da perdere con chi vuole solo farmi perdere tempo!”.
        Per Celani dunque mettere a disposizione la bombolina sarebbe solo una perdita di tempo.
        Camillo, ma secondo lei, a cosa allude Passerini quando parla di certe aspettative oltreoceano? Io non ho dubbi che si tratti di un delirio dovuto alla tremenda pressione a cui è sottoposto sommata alla canicola di questi giorni ma, per sicurezza, provo a chiedere. Non si sa mai.
        Chiudo qui, sia mai che il dott. Passerini accusi anche me di web stalking e magari anche di bullismo, mobbing o addirittura molestie sessuali. Non voglio finire certo i miei giorni in un campo di correzione sul Mar Bianco.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Luca

          Camillo, ma secondo lei, a cosa allude Passerini quando parla di certe aspettative oltreoceano?

          So io a cosa allude, non mi resta che confessare. Sono molto lusingato di essere un chimico al soldo di Obama.
          Spero che mia moglie non ne venga al corrente, perché non vuole perdermi come giardiniere. Se mi gambizzano le tocca rivolgersi al giardiniere Giulio, che è caro e non conosce i trucchi dell’impianto di irrigazione automatica; non sono i tempi. Sa, le mogli non sono idealiste come i mariti.
          Hasta la victoria Obama, siempre.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Luca

          gentile invito di Antonio che si offre addirittura di aprire le porte di INFN a visitatori esterni per rifare l’esperimento di Arata in presenza di Massa, lei Franchini ed altri volontari.

          E’ una proposta irresistibile; varrebbe la pena di un viaggio. Per una volta sarei disposto ad appostarmi per fotografare l’asino che vola. Mi basta essere in buona compagnia per non provare imbarazzo. Ci saranno anche Giancarlo, Morici, Luca?
          Vediamo come la prende Celani.
          Purché non ci faccia vedere pressioni da pompa da bicicletta.

      • AleD ha detto:

        http://22passi.blogspot.it/2013/08/qualcuno-ha-notizie-di-francesco.html?showComment=1376147806123#c8120604859654259684

        Insistono nel dire che entrambi eravate stati invitati a visionare il funzionamento della cella.
        Che si fa? Testa o croce per decidere chi dice la verità o altro?

        • larmor ha detto:

          I haven’t understood what this guy Rodrego means.
          What does it mean “Calcio nelle balle, no ?”.
          Is it related to palladium-deuterium experiments ? Is he asking if spheres of metallic calcium may be used ?
          I am not so bad in understanding written italian but this post is quite incomprehensible for me.

        • Luca ha detto:

          I haven’t understood what this guy Rodrego means.
          What does it mean “Calcio nelle balle, no ?”.

          Rodrigo ci ha appena fatto ingenuamente sapere che si presenta qui come larmor finto straniero che non “capisse l’ittaliano” tentando di sotterrarci di link uno peggio dell’altro, tanto per dar conferma alla teoria della montagna di M impossibile da spalare.
          Rodrigo, lei è molto in gamba come talebano d’assalto a sparar insulti grazie all’immunita passeracea, ma come infiltrato agitatore, lasci fare a noi unbè che siamo finanziati da obama e molto più preparati (smile) da duri mesi di addestramento nell’area 51.

        • larmor ha detto:

          Luca,

          according to google translate, you say

          “Rodrigo has just done naively know that is presented here as larmor fake foreigner who does not “understand the ittaliano” trying to bury the links one worse than the other, just to give confirmation to the theory of the mountain of M impossible to shovel.
          Rodrigo, she is very smart as a Taliban assault sparar insults passeracea thanks to immunity, but as an infiltrator agitator, let us do unbe that we are funded by obama and much more prepared (smile) from hard months of training in ‘area 51.”

          It doesn’t sound very rational to me, what “area 51”, “Taliban”, “passeracea”(no translation found), “Mountain of M” (Mysteries may be ?) have in common ?

          Are you just saying that like area 51 cold fusion is full of mysteries, and that some Taliban have stolen some important secret ?
          I’m quite sure also that Rodrigo is not a female name!

      • AleD ha detto:

        Leggendo qui:
        http://www.22passi.it/downloads/Arata@Marini&di%20Stefano.pdf


        P. S. Si informano gli interessati che, previa richiesta alla Direzione dei Laboratori
        Nazionali di Frascati ed al responsabile dell’esperimento DIAFF, è possibile prendere
        visione diretta dell’esperimento di carica elettrolitica in cella aperta dell’elettrodo cavo di
        Pd-Ag (spessore 0,050mm) attualmente in esercizio.

        Frascati, 7 Aprile 2006.

        E’ passato un po’ di tempo…
        Ma non conosce nessuno che ci sia andato e di cui si fida?
        O qualcuno che ci è andato e di cui non si fida? 🙂

        • oca sapiens ha detto:

          @larmor
          balls = male organs, in this context – i’m still giggling

          @Camillo
          Ottimo. Ormai tutti possono vedere che per Malatesta, concettualmente la cella potrebbe funzionare se… condizioni non rispettate nella presentazione di Celani al convegno FF. E il resoconto citato da Antonio è ad uso interno – né destinatari né intestazione né numero/personal/mail da contattare, quindi non risulta che qualcuno ti abbia invitato.
          Non vorrei PARLARE MALE DI ALTRE PERSONE, – per dirla con il dott. Passerini che non riesce a smettere da settimane, rif. infra Giancarlo – e in questo caso del dott. Passerini o di chi “mente sapendo di mentire”
          MA SE LO MERITANO ABBONDANTEMENTE QUANDO DIMOSTRANO RIPETUTAMENTE DI AGIRE IN MALA FEDE E CON AUTENTICA VOLONTA’ PERSECUTORIA E CRIMINALMENTE TESA AD OSTACOLARE IL LIBERO PROGRESSO DELLA SCIENZA

          @Giancarlo
          Cosa ti aspettavi di diverso?

        • Camillo Franchini ha detto:

          @oca sapiens
          @AleD

          quindi non risulta che qualcuno ti abbia invitato.

          Francamente non me lo ricordo e altrettanto francamente dico non me ne importa niente. Se mi avesse invitato non ci sarei andato, questo è sicuro. Ci sarei andato solo se fosse stato presente Mario Calvetti.
          Comunque ormai è tutto superato dagli ultimi sviluppi. Aspettiamo con riconoscenza che i nostri bravi ingegneri procedano a una replica del brevetto di Arata.
          Spero che anche da Daniele incoraggino Celani a collaborare.

        • oca sapiens ha detto:

          uff, resoconto citato da AleD, non da Antonio

        • Camillo Franchini ha detto:

          @AleD

          Ma non conosce nessuno che ci sia andato e di cui si fida?
          O qualcuno che ci è andato e di cui non si fida?

          Credo che nessuno si sia mai interessato all’invenzione di Arata. Se avesse funzionato avremmo avuto qualche pubblicazione, miglioramenti della tecnica, come succede quando si fanno scoperte interessanti.
          Non serve essere fini elettrochimici per sapere che il palladio non può servire come contenitore di idrogeno sotto pressione. E’ come pretendere di trattenere acqua con un colapasta.
          Davvero non serve scomodare l’elettrochimica.
          Non per niente a Celani hanno chiuso il laboratorio. Dubito che il sostegno di dieci tifosi sia sufficiente per cambiare tendenza.
          Per Celani l’estrema carta da giocare resta la bombolina, attivata e usata come crede meglio. Se avesse successo la sua sorte come ricercatore scientifico si capovolgerebbe. Nella sua modestia questo blog gli servirebbe da cassa di risonanza.
          Trascorso ferragosto dovrebbe pensarci.

  35. Camillo Franchini ha detto:

    @sandro75k

    Franchini sostiene che nn sia possibile neppure la condizione iniziale, mentre se nn ho capito male, Mario Massa è un po’ più fiducioso che possa crearsi un “minimo” di compressione”…

    Un minimo di compressione non l’ho mai escluso dato che il catodo è asimmetrico. In elettrochimica le asimmetrie riservano sempre sorprese. L’ho scritto. Escludo che avvenga quello che pretende Arata:

    DS

    Daniele ha ragione, mia moglie e io ci siamo intrattenuti cordialmente con lui e con Eroyka. Mi sembra del tutto normale, non siamo mica in guerra dove esiste il reato di “fraternizzazione con il nemico”. Si poteva cenare insieme, ma dovevano tornare a casa.
    Il dispositivo sperimentale di Celani è di una semplicità sconcertante; sono certo che, insistendo, i due “fronti” convinceranno Celani a dimostrare che il brevetto di Arata è una cosa seria. Se non lo fa saremo autorizzati a credere che Arata ci ha preso per i fondelli con stile giapponese.

  36. Camillo Franchini ha detto:

    @vettore

    Nella normale procedura adesso è necessario che qualcuno replichi l’esperimento, non ci si può aspettare che sia sempre e solo Celani a presentare lo spettacolino agli avventori di turno.

    La sfida è stata lanciata da Celani e rilanciata da Armando de Para (31 dicembre 2012):

    Camillo ha proposto il tema su questo blog cercando di mostrare che il brevetto di Arata era farlocco. Purtroppo per lui, invece, tutti quelli che l’hanno esaminato qui l’hanno trovato corretto e plausibile.

    Se Celani vuole togliermi di torno l’occasione è perfetta. Sono certo che non si farà più vivo su questo argomento, anche se sarebbe il modo più semplice per dimostrare che la reazione di F&P è una realtà scientifica. Ormai i suoi comportamenti sono perfettamente prevedibili.
    E’ un uomo senza futuro, come Gamberale.
    La ff è career killer.

  37. Giancarlo ha detto:

    Il povero Daniele è uscito di senno. Troppo stress per lui questo di questi giorni sull’affare DGT. In fondo è solo un povero blogger che vuole vivere dignitosamente, mentre noi del club lo attacchiamo al limite del mobbing, stalking e violenza sessuale; ho dimenticato qualcosa?

    A parte il fatto che io me ne stavo tranquillamente in vacanza dopo aver lasciato un commento sarcastico sul blog di Ocasapiens riguardo alla migliore demo della mia vita e lui prima ha cominciato a lanciare allusioni sul fatto che mi celassi dietro Go Katto e VoA, poi che ne fossi l’ispiratore e credo che ne sia ancora convinto; è arrivato, infine, a dedicarmi quasi un intero post nel quale mi citava 4 volte sia pure con la “d” minuscola nel cognome. Quando gli facevo notare che il post era pieno di imprecisioni, per esempio le “d”, lui che proprio non ci arriva mutava le D in maiuscole. La prossima volta, se capiterà, metterò i sottotitoli.
    Proseguiva nella sua polemica, coinvolgendo altri (i misuratori impertinenti). Io mi ero limitato a smentire di essere un troll o ispiratore di troll, ma lui ha continuato.
    Uno più intelligente di lui, Mistero, avrebbe dovuto cercare di convincerlo, specie dopo il 27, che io SAPEVO CON ESATTEZZA, che Daniele e Mistero non erano coinvolti. Perché avrei dovuto istigare VoA, Go Katto e compagnia cantante a ritenerli in qualche modo a conoscenza delle cose? Si sono fatti fregare da troll (intelligenti) che gli estorcevano informazioni facendo finta di sapere e lui se la prendeva con me.

    Sono dovuto intervenire con qualche legnata, cosa che dovete sapere mi duole molto e non appartiene al mio carattere. Tutto perfettamente inutile, Daniele non comprende la retorica né l’ironia, difatti ha risposto a vanvera. Eventualmente sottotitoli anche qui la prossima volta. A proposito, ho ricevuto DUE apprezzamenti da persone che stimo per la mia citazione finale di de Finetti, segno che qualcuno colto e intelligente in giro ancora c’è.

    Quindi mi dà del BUGIARDO, quando gli dico che la mia è una ricostruzione dei fatti dal web: Daniele ma tu ci fai o ci sei? Ti sei trincerato anni dietro NDA veri o fittizi per riportare che alcune cose non le potevi dire ma ci dovevamo fidare poi, quando gli NDA capestro magari ci sono sul serio, vorresti che gli altri ci infilassero dentro il collo? Tu perché non ci racconti per filo e per segno quello che sai?

    Anche la mia provocazione, e qui purtroppo non è solo, sulla dichiarazione firmata la intende come una persecuzione nei suoi confronti che vorrei coinvolgerlo. Tranquillo Daniele, la prossima volta sarò meno criptico e ti scriverò chiaramente quello che pensavo: non è bello fare il falco con il culo degli altri. Intendo dire che è molto facile dire agli altri che cosa uno farebbe al loro posto, è meno facile agire quando al loro posto uno ci si potrebbe trovare davvero.
    Sei un uomo senza palle Daniele, uno che chiude il blog per 24 ore quando non sa che pesci prendere, uno che lo mette in moderazione quando la conversazione prende una piega che non gli piace. Non sai difendere le tue idee, che cambiano da un commento all’altro a seconda delle risposte che ricevi. Perché tu devi far credere che sai tutto e prevedi tutto. La realtà è l’opposto, caro Daniele.

    Io sono convintissimo dell’esito finale della saga DGT; prevedo a breve riposizionamenti vari in quel giro. Ne riparleremo Daniele. Io non sto aspettando la fine delle LENR, sto aspettando la fine inevitabile degli imbroglioni che mi piacerebbe vedere a scacchi. Perché ne fai/fate sempre una questione di lotta all’ultimo sangue?

    PS: Ho notato che molti dei commentatori del blog di Daniele non possono fare a meno degli insulti personali gratuiti (prendendo frasi estrapolate dal contesto, come quella di MM su Berlusconi) quando non hanno argomenti validi (cosa che per altro gli succede spesso). Per cui noi diventiamo pagati da oltreoceano, prezzolati da BigOil, bugiardi, antipatici, cafoni, smargiassi. E’ indice di reale pochezza mentale: del resto se uno manca di senso delll’umorismo e non ride di fronte a 1,6 T a 20 cm dal reattore che ti puoi aspettare?

    • Luca ha detto:

      >ho dimenticato qualcosa?
      Bullismo.
      Violenza sessuale? Mi sembra ecessivo anche dopo quel famoso post sulla passera. Bastano le molestie.

    • Lo Psicanalista ha detto:

      Giancarlo scrive: “Sei un uomo senza palle D”.

      Che coincidenza. Vorrei contribuire a fare chiarezza riportando qui un recentissimo sogno, che capita a proposito, del mio cliente D. L’interpretazione di questo sogno è a mio avviso abbastanza elementare nei suoi capisaldi, per cui la lascio aperta, in uno spirito open source, open access e peer review molto apprezzato dal mio cliente. Mi limito a notare, e a far notare a D, che emerge una consapevolezza della propria situazione che ormai non è più solo inconscia. Per questo forse D non può più invocare la buona fede ma dovrebbe porsi delle domande e far affiorare a livello conscio ciò che ormai ha capito perfettamente a livello inconscio. Se ne avrà bisogno lo aiuterò con la mia analisi.

      Il Sogno di D

      Sono disteso nudo e supino sul tavolo di cucina. Accanto a me è seduto un agente segreto cinese che traffica vicino ai miei genitali. Ha in mano una piccola termocoppia e ha la faccia inespressiva di uno che non esita a torturare. Non provo alcuna paura e gli dico testualmente: “Non vi dirò mai il colore del cavallo nero di Napoleone”. E anche, in tono di sfida: “Potete torturarmi quanto volete, ma da me non saprete mai il colore del cavallo nero di Napoleone.” Non provo alcun dolore, e infatti l’agente cinese ancora non mi sta torturando, ma avverto comunque un formicolio tra le gambe. Mi piego a guardare. Non ho più le palle! Al loro posto ci sono due piccola dita, direi due mignoli, che si agitano. Mi alzo di scatto in preda al panico e dico al cinese “Torno domani sera!”. Mi metto freneticamente a cercare le mie palle. Ricordo di aver cercato, nell’ordine: sulla mensola sotto il mio diploma di laurea, dietro la collezione della Settimana Enigmistica e vicino alle videocassette del Mago Otelma, senza successo. La sensazione di panico è opprimente. Mi accorgo di una presenza, un essere umano seduto davanti al mio computer, acceso. L’uomo è un vecchio decrepito, ultracentenario. Mi guarda e rimango impietrito: quell’uomo sono io invecchiato di cent’anni, però con una folta criniera di capelli bianchi. Mi dico che quello è il mio karma. Ne sono certo. Il mio karma mi guarda con un’espressione neutra per qualche secondo e poi riprende quello che evidentemente stava facendo prima che arrivassi. Sul tavolo davanti al computer ci sono le mie palle, e con mio sommo raccapriccio il mio karma estrae da esse, mediante una grossa siringa, una finissima polvere metallica. Dopodiché inserisce la siringa nell’apertura di aerazione dietro lo schermo del computer e preme lo stantuffo per un breve intervallo. Mette poi il resto del contenuto della siringa in una fiala, chiude la fiala e la inserisce in una busta il cui indirizzo è THE FOX – MIAMI. In quell’istante squilla il telefono. Il mio karma riceve la telefonata senza emettere alcun suono e io, che sono ancora bloccato dal panico, sento distintamente al telefono una voce maschile, molto acuta e molto autoritaria, dire: “La situazione sta precipitando, passare al piano B”. A questo punto, con gesti rapidi, il karma rimette la polvere della fiala dentro le mie palle e getta le palle fuori dalla finestra. Finalmente mi sblocco, mi affaccio e vedo di sotto una grossa volpe rossa che mi guarda. Ma non era a Miami? Molto lentamente, sicura che non scenderò in tempo per affrontarla, la volpe mangia le mie palle, masticandole con gusto e prendendosi il tempo di assaporarle bene. Ciò fatto, la volpe si avvia lentamente verso il bosco, emettendo una luce gialla molto intensa che impiega alcuni minuti prima di sparire alla vista come un puntino nell’oscurità. Mi accorgo nuovamente del formicolio tra le gambe e mi sveglio, non molto agitato devo dire. Il primo pensiero che mi viene è che due mignoli al posto delle palle possono avere il loro uso e quindi risultare alla fin fine piacevoli.

      • indopama ha detto:

        hahaha
        senza Daniele come faresti? dovresti ringraziarlo ogni mattina appena alzato! e dico sul serio…

      • larmor ha detto:

        People under LSD should not post on a respectable scientific blog!

        “Giancarlo writes: “You are a man without balls D”.
        “What a coincidence. I would like to contribute to the clarification bringing here a recent dream, which happen the way, my client’s D. The interpretation of this dream is in my opinion quite elementary in its strongholds, so I leave it open, in a spirit of open source, open access and peer review greatly appreciated by my client. I will just note, and to point out to D, which shows an awareness of their situation that is no longer just unconscious. Maybe that’s why D can no longer plead good faith but should ask questions and bring out on a conscious level that they’d understood perfectly at an unconscious level. You will need them I will help with my analysis.”

        ???????

  38. Giancarlo ha detto:

    @Briel
    Scusate, lo so che non è carino ridere dei non italofoni…ma questa è troppo spassosa

    E tu quand’è che ti svegli?

  39. Camillo Franchini ha detto:

    @mvit

    Purtroppo, nonostante voglia e debba dare tutto l’onore e il plauso a Malatesta per avere ammesso così completamente l’errore, l’errore stesso come descritto mi lascia non interdetto, stupefatto.

    Ho coinvolto personalmente Malatesta in una vicenda in cui non si sarebbe mai sognato di entrare, essendo la persona più discreta che conosco.
    Per rispetto non ho mai commentato la sua descrizione di come funziona la bombolina, buona per descrivere un’asimmetria, ma del tutto indadeguata per descrivere le pressioni smisurate prodotte da Arata.
    Io lascerei perdere la conversione dell’ultima ora di Malatesta, anche se è rispettabilissima. Noi non ci occupiamo di asimmetrie o di pressioni da pompa da bicicletta. Con quella cella Arata ci fa ff, non dimentichiamolo.
    Ha perfettamente ragione Daniele:

    il principio di funzionamento del compressore elettrochimico è alla base dei fenomeni di “Fusione Fredda”;

    Ora tutti finalmente capiranno come sia importante la bombolina di Arata.
    Mi sa che la sfiga passerina presto si abbatterà implacabile su Arata e su Celani.

  40. Camillo Franchini ha detto:

    Suggerisco a tutti di visitare il sito di Ugo Bardi, stimolante come sempre.

    http://cassandralegacy.blogspot.it/2013/08/dead-cat-bouncing.html

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Livio

      ho postato perché ho promesso; se ritieni l’argomento esaurito cancella pure

      L’argomento non è per niente esaurito. Le considerazioni sulla Mondadori che ci hai fatto avere sono preziose e, credo, poco note.
      Bella famigliola.
      Buona domenica

      • sandro75k ha detto:

        Ci rendiamo conto che non era regolare neppure il palco dal quale Berlusconi ha GRIDATO la sua innocenza?
        http://roma.repubblica.it/cronaca/2013/08/05/news/palazzo_grazioli_il_palco_abusivo_e_i_vigili_multano-64289123/

        • AleD ha detto:

          Si, e stanno pure cambiando la linea, prima era abolizione dell’IMU e tassativa restituzione di quanto pagato l’anno scorso, ora la seconda parte è sparita… tentano solo con la prima e sono pure stizziti… ROTFL
          Ma che razza di mentecatti (non è un offesa, è un dato di fatto).
          Io però i dindi indietro visto che li hanno promessi li voglio! E che li cacci fuori il berlusca visto che tra le enne fatte fuori dal vasino c’è stata pure quella della sua disponibilità economica a riguardo. Se ci tiene al paese dovrebbe essere un attimo coerente, ma immagino che ora abbia ben altri pensieri per la testa, molto più concreti e a cui dedicherà sicuramente sul serio tutte le sue energie, altro che agli italiani, che si arrangiassero come hanno sempre fatto…

    • mario massa ha detto:

      Grazie Livio, come giustamente dici le promesse vanno mantenute. Manterrò anche la mia di analizzare tutti i link, ma dal momento che non amo per nulla gli intrighi politici, e per me sarebbe ora un impegno (in questo periodo lavoro anche al sabato), lo farò un po’ più avanti. Se dovessi scordarmi, ricordamelo.

  41. Camillo Franchini ha detto:

    @Passerini

    È veramente acqua passata: un esperimento validato e confermato… a che pro ripeterlo?

    Lo spiega Arata stesso:

    ff

    Secondo Arata si tratterebbe di una conferma semplice e spettacolare della vecchia ff di F&P.
    Mi fa piacere che siano ormai molti nel tuo blog a scrivere che è interesse di Celani recuperare la bombolina, lasciando perdere per un po’ i fili di costantana.
    Esiste un brevetto che riporta tutti i dettagli costruttivi del compressore elettrochimico. L’INFN può creare le condizioni per procedere alla costruzione dell’oggetto di Arata e vedere se si tratta di vera scienza. Massa e gli altri amici sono disposti a sacrificare tempo e denaro per un controllo accurato della parte elettrochimica. Si sono create le condizioni ideali per “vedere” Arata. Perché scoraggiare l’iniziativa?

    • Luca ha detto:

      Perché scoraggiare l’iniziativa?
      Già Camillo, perchè?
      Continuo a chiedermi perchè Passerini, e alcuni dei suoi più duri seguaci, si oppongano con tanta sprezzante ostinazione che Celani dia almeno supporto a Massa ed altri per la replica dell’esperimento.
      La scuse della “inutile perdita di tempo” o “Franchini ha fatto il birichino” mi paiono assai deboli come motivazioni.
      Che non si nasconda dietro l’ennesimo altarino “seleziona ciliegie” FF? Scusate ma il tarlo del dubbio rode assai prepotentemente.
      En passant, qualcuno potrebbe rammentare “di là” che l’onoreficenza Imperiale è stata conferita ad Arata per ben altri meriti che non gonfiare le gomme della bici dellìimperatore con l’idrogeno a centinaia di atmosfere?

      • mW ha detto:

        @Franchini,
        secondo me è meglio che lei stia ben lontano dal tentativo di replica di Mario Massa, perchè lei è diventato “parte in causa”, e un eventuale fallimento potrebbe essere considerato doloso. Sarebbe invece molto utile, sopratutto per Celani, che egli metta a disposizione tutte le sue competenze a Mario Massa, perchè la replica riesca. Ha solo da guadagnare da un eventuale successo, e quindi non vedo perchè non dovrebbe farlo. Infine, siccome questa era anche un po’ una sfida, bisogna riassumere gli esiti della discussione che aveva visto impegnato lei, Massa e Giancarlo, e quali sono le posizioni finali di ognuno emerse dal confronto, in merito alle previsioni sul funzionamento del compressore elettrolitico.
        Pop corn, cocacola, giuggiole, a cura di me e Cimpy (dove è finito? ricoverato per troppi popcorn?)

        • sandro75k ha detto:

          @mW

          Grazie, persone intelligenti ci sono ancora in giro… 🙂

        • Camillo Franchini ha detto:

          @mW

          un eventuale fallimento potrebbe essere considerato doloso.

          Mi sento molto tranquillo perché sia Mario che Giancarlo sono convinti che il metodo elettrochimico produca arricchimenti in idrogeno molto elevati; questo li fa orientare su Arata. Se i risultati diranno che la bombolina non funziona come compressore, nessuno potrà dire che gli ingegneri sono condizionati. Sono io a rischiare, non Celani. Se la bombolina funziona, Celani riavrà il suo prestigio e il suo laboratorio.

      • mW ha detto:

        @Luca,
        io di là non vado, ma se la mia fonte è corretta, il premio ad Arata è stato attribuito per meriti nell’ingegneria delle alte temperature e nuovi metodi di saldatura. Fonte:
        http://www.iscmns.org/news.htm
        Inoltre è stato attribuito nel 2006, prima del suo famoso esperimento. Quindi non ha a che fare con la fusione fredda, ma con tutt’altre ricerche nelle quali ha sicuramente conseguito risultati indiscutibili.

        • mW ha detto:

          PS: dalle 14.35 alle 16.57, si è svolto su 22Passi uno storico scambio tra tre persone e Briel.
          Bisognerebbe premiarli, specie quello dei tre che è stato da più parti indicato come moderatore ideale del blog. 🙂

        • mW ha detto:

          scusate ma mi sto divertendo troppo….
          ore 17.30 su 22Passi
          “Allora devo ritirare il giudizio espresso su Franchini nello specifico, anche se…”
          Che stile!
          Io avrei detto: “che figuraccia! ho appena dato dell’incompetente e del disinformato a uno, sulla base di un paper che non ho nemmeno letto o del quale in alternativa non ho capito niente!” poi sarei andato in bagno a vomitare…
          Moderatore nato!

        • sandro75k ha detto:

          @mW

          Dai non gettare benzina sul fuoco… A.P. è una bravissima persona ed è anche generalmente molto moderato. Non esiste nessuno che non ha sbagliato una volta (cantava Morandi) e soprattutto non tutti sono chimici…
          Concordo che sia opportuno che Camillo non entri assolutamente nella questione… per tanti motivi! Punti un euro sul limite superiore di pressione all’interno del barattolo” di Pd e poi aspetti senza far saltare tutto con questa montagna di polemiche esagerate!

          Ps: per come avevo letto la famosa discussione tra Mario , Giancarlo e Camillo direi che Camillo non creda assolutamente che si possa arrivare a 1,5 bar mentre Mario e Giancarlo avevano supposto anche valori tra 5 e 10 bar..
          Vedremo!

        • mW ha detto:

          @Sandro75K
          Vista la tua istanza così gentile, ti rispondo che tutto sommato potevo evitare, e che hai perfettamente ragione. Immagino inoltre che A.P. si senta non poco imbarazzato per la gaffe, e in effetti, per quanto ho letto di lui, non è la persona sulla quale sia giusto infierire. Quindi prego Franchini di cancellare i miei commenti delle 5.43pm e delle 5.53 pm, perchè il gioco è bello quando dura poco.

        • oca sapiens ha detto:

          @mW,
          a quanto ne so, l’Ordine della Cultura non viene dato per una ricerca, ma per aver “promosso l’eredità culturale della Nazione”. E’ un po’ come la croce della Legion d’onore, gli scienziati sono una minoranza.

        • gokatto ha detto:

          Lo ricordai anch’io a quel Mistero.
          Aggiunsi anche che sicuramente lui avrebbe detto ch’era chiaro, che lo sapevano tutti, ch’era sotto inteso. Ma a me pareva operazione parente di chi si fa riprendere con la spilla della NASA in bella evidenza, o di chi scrive su carta intestata d’ università – e poi si viene a sapere che è solo un associato che parla o scrive, senza che l’Istituzione sia da questo rappresentata.
          Circa la bombolina, dichiarai che 5 o 6 atmosfere parrebbero plausibili. 50 sarebbero tutte da dimostrare e assai improbabili. Le 1000 di Arata con la cella del Celani sono assurde.

          Ma in 22 passi preferiscono leggere dei complotti sionisti, piuttosto che di come o dove abbiano i loro eroi conquistato i loro meriti. D’altronde Daniele è stato chiaro: gli si consegnino i documenti, o si taccia ché la verità non interessa, è molto meglio poter, se del caso, fare delazione.

        • Giancarlo ha detto:

          @larmor
          I think that some skill is needed if you intend to discuss about technical aspects. You do not show it. You are only making us wasting our time following your links. I am more than 60 and I am not in a position that allows me to waste my time anymore. So, please, do your homework, take your time to study Arata-type electrochemical compression (I think 3-4 weeks could be enough) and then come back with proper documents or links.
          Bye, bye, Sir.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Larmor

          something related to this subject

          Noi siamo interessati solo alla cella descritta da Arata, non alla compressione elettrochimica in generale. Non ci riempia di materiale che ci distrae. La prossima volta blocco tutto. So che lo fa in buona fede perché non conosce l’invenzione di Arata, ma sia più prudente.

          Sir,
          we are only interested in Arata’s open cell, not in the electrochemical compression in general. So, do not send links about the electrochemical compression any longer. Next time I’ll cancel your comment if you do not stay in topic.

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @Alessandro Pagnini

    punzecchiare Celani per avere un secondo spettacolo

    A provocare la richiesta di un secondo spettacolo è stato Celani quando da Daniele ha ricordato le vicenda, riportando perfino la revisione di Malatesta, probabilmente senza esserne stato autorizzato.
    Nel 2006 i nostri blog non esistevano e il confronto si teneva per posta elettronica tra un gruppo ristretto e controllato di persone. Anche la correzione di Malatesta era un allegato di posta elettronica, quindi avrebbe dovuto essere mantenuto riservato al gruppo. Ma lasciamo perdere la scorrettezza formale, che Malatesta non può rilevare perché non ci legge.
    Ora non si tratta più di posta elettronica; Celani mi ha “punzecchiato” in un blog accusandomi di incompetenza elettrochimica presso tutto il mondo. Non poteva non aspettarsi una risposta da parte mia. Ora mi affido a un gruppo di professionisti seri e curiosi di sapere se la cella aperta di Arata può produrre compressione elettrochimica. La cella di Arata è ben descritta nel brevetto, quindi è facilmente riproducibile.
    Se Celani non mi avesse sfidato da Daniele, la cosa sarebbe morta e sepolta nel 2006.
    Ancora oggi non capisco perché Celani abbia riportato in discussione la compressione elettrochimica, quando già aveva abbandonato alla chetichella il suo primo amore, la ff F&P. Un ritorno di fiamma che potrebbe bruciarlo.
    Quos perdere vult Deus dementat.

  43. Giancarlo ha detto:

    Il buon Daniele, nel pietoso tentativo di far dimenticare l’impietosa uguaglianza multipla
    DGT = AR = Distributor&Stock scam
    sta riesumando i cadaveri della FF e si affida a Piantelli e alla compressione elettrochimica di Celani. Debbo dire che con una certa preveggenza la chiama compressione elettrocomica e effettivamente leggendo i commenti si può constatare quanto questo sia vero.
    Tra gli avventori, forse un paio sanno di che cosa si stia parlando, gli altri sono delle vecchie zitelle che si appellano al passato di Celani, di Arata, di Camillo e di Malatesta discutendo di chiacchiere.
    Parlano del nulla ma ne parlano a lungo. Nessuno mostra veramente di aver letto i lavori, altrimenti non sarebbero così tranquilli. Né alcuno ha letto il lavoro di Marini e Di Stefano da loro postato, altrimenti avrebbe notato lo stile asteriscato inconfondibile di Celani (non credo sia un template INFN). Quindi il nostro Francesco, dopo aver recentemente pubblicato un lavoro di cui almeno uno degli autori nega per iscritto di saperne alcunché (pratica questa estremamente scorretta e sanzionabile), FORSE fa anche pubblicare ad altri un proprio scritto. Ma non è questo il punto.

    La mia premessa è che io a differenza di Camillo ritengo la compressione ec possibile, a patto che si verifichino come vere le seguenti due condizioni:

    C1) E’ possibile caricare elettroliticamente un catodo cavo di palladio
    C2) Per una determinata concentrazione H/Pd la pressione elettrolitica “equivalente” è pari a quella necessaria per ottenere la stessa concentrazione per via termodinamica. H è un qualsiasi isotopo dell’idrogeno.

    Infatti credo che nessuno avrebbe da obiettare che se io sottoponessi il catodo esterno a una pressione costante di 10 atmosfere, all’equilibrio terodinamico la pressione interna si porterebbe a 10 atmosfere anch’essa. Potrei, contemporaneamente misurare una concentrazione x.

    Se ora determiniamo la stessa concentrazione x con carica elettrolitica io non riesco a comprendere come faccia la superficie interna del catodo a distinguere se di là agisce una pressione pneumatica o una corrente faradica: per me la pressione interna deve raggiungere il valore precedente.

    Dove la mia visione differisce da quella di Arata è sul massimo valore che tale pressione può raggiungere. Arata parla di migliaia di atmosfere. Dell’esperimento di Arata sono riuscito a trovare solo il brevetto, il resto è solo tradizione orale da parte di Celani o altri che dicono di aver replicato o altri che dicono che altri hanno replicato. Mi piacerebbe che qualcuno mi fornisse qualche link diretto a un documento in cui sia descritto l’esperimento con grafici, valori e tabelle.

    Il brevetto contiene una stronzata micidiale di cui nessuno si è accorto: è molto facile che questo accada non avendolo letto. Lei Celani se ne è accorto? Io ritengo che Arata non abbia mai fatto sul serio l’esperimento che dice di aver fatto.

    Risultati di Celani: dalla figura 4 del suo lavoro si evince che ad un certo punto l’efficienza comincia a decrescere (curva blu); prudentemente gli sperimentatori interrompono l’esperimento. Perché? La mia interpretazione dei fatti è che la concentrazione va a saturare e assieme alla pressione non aumenta più. C’è un piccolo cambiamento di pendenza sospetto nella curva di pressione. A questo punto il re sarebbe nudo, ossia la pressione massima raggiungibile con quegli elettrodi è di circa 10 atmosfere. La massima concentrazione quindi è dell’ordine di 0,75 con buona pace dei caricamenti overunity di cui i FF favoleggiano. Anzi, questo metodo permetterebbe di fare una misura della concentrazione alternativa a quella resistiva che non porta da nessuna parte perché l’inseguimento delle referenze negli articoli conduce sempre a un vicolo cieco: non c’è nessuno che abbia fatto una misura diretta della resistività in funzione della x, come invece favoleggiano molti dei FF.

    Per concludere, ritengo assolutamente necessario rifare l’esperimento, con o senza Celani.
    Certo, con Celani sarebbe tutto più semplice e veloce. Se davvero si trovasse che non si superano le 8-10 atmosfere sarebbe un colpo mortale per la FF elettrolitica.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      per me la pressione interna deve raggiungere il valore precedente.

      Dato che il palladio è perfettamente permeabile all’idrogeno, è difficile immaginare che si stabilisca uno squilibrio significativo tra la pressione dell’idrogeno all’interno della bombolina e l’idrogeno che si sviluppa a pressione atmosferica sulla faccia esterna.
      Io mi attengo a questa riflessione di Flanagan:

      H-Pd

      Cioè credo che il rapporto Pd/H sia quello che compete a una pressione sulla superficie esterna pari a 1 atm.
      L’idrogeno atomico possiede più energia dell’idrogeno molecolare, per cui la reazione 2 H —> H2 è catalizzata dal palladio. La reazione opposta non può avvenire perché endoergica. In pratica sulla superficie esterna insiste solo idrogeno molecolare a pressione unitaria.
      Se effettivamente la scarica elettrochimica portasse a un rapporto H/Pd prossimo a 1, tu e Mario avreste perfettamente ragione.
      Motivo di più per dare il via alla bombolina. Curiosamente potrebbe diventare un strumento per la misura del rapporto Pd/H molto più diretto e meno ambiguo della curva di Baranowski, perfettamente inutile alle alte concentrazioni.
      Ciao

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Giancarlo

      Se davvero si trovasse che non si superano le 8-10 atmosfere sarebbe un colpo mortale per la FF elettrolitica.

      Ho rintracciato una vecchia nota del Dr Marini, collaboratatore di Celani, datata 7 aprile 2006.
      Marini scrive:

      Sembra infatti inammissibile che, operando in cella aperta che H2 che si sviluppa al catodo a pressione atmosferica, sia possibile stipare in una cavità contenuta nel catodo, H2 a pressioni anche di poco superiori a un’atmosfera. Il tutto è apparentemente in contrasto non solo con il secondo principio della termodinamica ma, considerato il lavoro necessario (nRTln(p2/p1))per raggiungere le pressioni rivendicate, anche con il primo principio.
      In effetti qualunque elettrochimico esperto, che però non abbia maturato una consistente esperienza nel campo specifico, invitato ad effettuare il caricamento elettrolitico di un catodo di Pd con H constaterà che il caricamento si arresta a valori di H/Pd intorno a 0,7, corrispondenti tutt’al più a pressioni di poco più di un’atmosfera, eventualmente imputabili a sovratensioni di bolla. Concluderà pertanto, in base alle sue conoscenze teoriche e ai propri risultati sperimentali, che il brevetto di Arata non è credibile.

      Marini fornisce inoltre una bella definizione del brevetto di Arata:

      Nel brevetto di Arata si rivendica l’ottenimento di pressioni elevatissime di idrogeno (H2) all’interno di un catodo cavo e chiuso di palladio (Pd), sulla cui superficie esterna viene fatto scaricare H+ a pressione atmosferica (open cell).

      Per le tremende proprietà catalitiche del palladio, Marini avrebbe potuto aggiungere che sul palladio gorgoglia idrogeno molecolare.

      Io credo che nel corso degli anni si sia ammesso un errore sistematico nella determinazione del rapporto H/Pd, sempre misurato solo tramite la curva di Baranowski. Questo ha fatto ritenere che il procedimento elettrochimico consenta di superare i valori H/Pd imposti dal diagramma di stato, come se esistesse una situazione di squilibrio permanente mantenuta da una sovratensione che per il palladio è prossima a zero per basse densità di corrente.
      La bombolina di Arata servirebbe anche a calcolare il rapporto H/Pd in modo assoluto e all’equilibrio.
      La nota che Celani ha fatto pubblicare sul 22 passi riapre un fronte di studio molto più vasto di quello che sembra a prima vista.
      Secondo Preparata è possibile superare per via elettrochimica il rapporto H/Pd = 1. Secondo me è del tutto impossibile. Credo interessi a tutti vederci più chiaro. Da una misura di pressione all’equilibrio si può ottenere il rapporto H/Pd, non è seducente?

  44. La Psicoanalista ha detto:

    Anche a me capitano pazienti strani con sogni strani e violenti.
    Recentemente, è comparso di nuovo nel mio studio tale R. che ho in cura da molti mesi senza, debbo dire, miglioramenti apprezzabili. Ha lanciato il suo sombrero nero messicano sul divano all’ingresso e subito dopo si è posizionato sul lettino e ha cominciato a raccontare il suo sogno recente.

    “Ero un cane da passeggio, raffinato, frequentavo l’università. Facevo il ricercatore ma le mie certezze erano minate dal Prof, un anziano docente che ci invitava a leggere i sacri testi. Noi cagnolini preferivamo scorazzare nel prato seguendo l’uccellino che cinguettando ci indicava la via. Un giorno presentai al Prof. la evidenza sperimentale che ero riuscito a fare il vuoto spinto in una provetta di Pd immersa in una cella elettrolitica semplicemente invertendo il senso della corrente. Era un’idea geniale: il cagnolino chiwawa Y.A aveva mostrato come fosse possibile raggiungere 1.000.000 di atmosfere con una semplice pila piatta da 9V. Io nella replica avevo sbagliato il verso e il miracolo era avvenuto. Dopo avevo sviluppato una teoria dettagliata, aiutato da Kim con cui avevo litigato ché voleva inserire per forza un campo da 1,6 T per accorciare i tempi di svuotamento. Il vecchio mi derise.
    Avevo ragione io! La mia teoria era inconfutabile. E quel vecchio trombone stava lì a negare col suo sorrisetto imperturbabile, neanche fosse lo Spirito Santo, e fosse dotato, per virtù carismatica, di una divina infallibilità. I miei argomenti erano ineccepibili, non facevano una grinza. E quel vecchio imbecille arteriosclerotico, con la barba sudicia, sdentato, con le sue lauree honoris causa tutte sulle spalle, me li confutava, fissato con le sue teorie ormai superate, vive solo nella sua mente anchilosata, nei suoi libri che nessuno ormai legge più. Vecchiaccio rammollito. Tutti gli altri tacevano vigliaccamente davanti alla boria sprezzante del maestro. Ormai non servivano più argomenti, visto com’era deciso a distruggere le mie teorie con il suo sorrisetto
    sardonico. Come se io fossi un intruso! Come se difendere qualcosa che andava oltre la portata del suo cervello in decomposizione fosse un insulto alla scienza che lui, ovviamente, rappresentava. Finché non ne potei più. Mi fece uscire dai gangheri. Gli detti il campanello di palladio sulla testa. All’udire il rumore uno stormo di passeri e un corvo nero di nome Kuhn fecero irruzione nell’aula e cominciarono a volargli intorno come aerei da combattimento.
    A quel punto mi svegliai con un filo robusto di bava alla bocca bestemmiando in greco antico.
    Che vorrà dire, dottoressa?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @la psicoanalista

      E quel vecchio imbecille arteriosclerotico, con la barba sudicia, sdentato, con le sue lauree honoris causa tutte sulle spalle

      Arata e Celani (A&C) rappresenterebbero il nuovo che avanza?

  45. Camillo Franchini ha detto:

    @Alessandro Pagnini

    Ma Franchini ha questo potere???

    Non ho nessun potere. Ho solo messo in evidenza che se Celani riesce a realizzare il compressore elettrochimico di Arata merita considerazione. Credo che anche i suoi superiori se ne rendano conto e sarebbero disposti a offrirgli un ultimo giro di giostra.

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @sandro75k

    scommetto 50mila euro che nella prova della replica di Arata/Celani il manometro di Mario supererà 1,5 atmosfere.

    Cosa sono 1,5 atm? Siamo nell’ambito di una asimmetria possibile, che ho sempre ammesso anche al tempo degli scambi e-mail.
    Che brevetto sarebbe? Arata ne è molto orgoglioso e ci fa anche ff.
    Noi dobbiamo occuparci di pressioni che siano superiori almeno a 10 atm.
    Scommetti anche su quei valori o ti viene un dubbio?

    • mW ha detto:

      @Tutti:
      Io di elettrochimica non capisco nulla, quindi non ho letto i papers. Credo che dobbiate scrivere chiaramente:
      _pressione ottenuta da Arata
      _pressione ottenuta da Celani
      Poi dovete mettervi d’accordo non sui valori, ma sugli ordini di grandezza del risultato:
      1,10,100,1000 bar.
      @SANDRO75K,
      anche secondo me, scommettere su 1,5 bar è vincere facile.
      Faccio brainstorming: diciamo che metà della pressione dichiarata da Celani sarebbe già un bel risultato. Un ordine di grandezza in meno, per me è prova fallita. Vi può andare?
      Vedo che ora hai puntato 50.000 euro.
      A questo punto, però, Celani HA IL DOVERE VERSO DI TE di collaborare con Mario Massa nella effettuazione della replica. Sandro, metti che Massa si sbaglia e tu ci rimetti 50.000 euro? A proposito, con chi li hai scommessi? Non con me, perchè, come hai detto, non tutti siamo chimici, e io sono uno di questi 🙂
      In realtà Celani non ha questo dovere, ma sicuramente NE HA IL DIRITTO, e sarebbe un pensiero gentile verso te che ti sei così esposto per lui.
      __________________________________________________________________
      Infine, Sandro, una nota semiseria:
      visto che hai trovato un finanziatore, e ti piace puntare sulle imprese di Mario Massa, perchè non punti qualcosa anche sulla scommessa di Mario Massa inerente a Defkalion? Io purtroppo mi ero dovuto fermare a 5.000, su COP<1,5. Tu punta pure sul risultato che vuoi, basta che punti, tanto vedo che ormai sei in vena di puntate. Ricordo: Massa 100.000, Giancarlo 10.000, Nessuno 10.000, mW 5.000, shine 2.000, Go Katto 2.000, Pagnini 250 (grazie Alessandro, scusa per prima, sono stato troppo pesante.)
      @Pagnini: non farti scrupolo di chiedere spiegazioni direttamente a Franchini. al massimo non ti convinceranno, no? Non avrai paura che ti scomunichino, spero.

      • sandro75k ha detto:

        @Mw

        Io 50mila euro non le ho mai viste neppure in cartolina… ho il “GRANTE” che paga e se non viene a firmare non posso mantenerla la scommessa!
        Sono in una botte di ferro, pardon, di palladio! 🙂

      • sandro75k ha detto:

        Scommetto con chi voglia “vedere il piatto”, per ora nessuno ha detto : “vedo”!

        • mW ha detto:

          @S75K
          Io potrei arrivare a 500 euro, su pressioni inferiori a 10 bar. Soldi miei. Sai, io non sono un chimico e per me è un po’ una lotteria.
          Nessuno scommette su 1,5 bar, nemmeno Franchini.
          Ti ricordi che gli hai detto di puntare un euro e, (d’accordo con me), farsi da parte.
          Franchini ha detto meno di dieci bar, ora deve solo puntare l’euro e mettersi all’ombra 🙂
          ____________________________________________________________________
          SANDRO75K non cambiare discorso 🙂
          Punti 50.000 su Celani e non punti nulla su Massa vs. Defkalion?
          Dai Sandro, punta 500 euro dei tuoi, COP > o < 1,5; va tutto in beneficienza, Mario Massa non si offende se gli punti contro!
          Non hai motivo per scommettere su una cosa e ritirarti dall'altra. Pensaci!
          Son 500 euri.
          Potrebbero essere gli ultimi soldi che possiamo scommettere, sia io che te. Di questi tempi…
          Dai, ci si diverte, su….

        • gokatto ha detto:

          Che fa, mW, la parte della volpe?
          Lei sa bene che a favore della Defkalion è impossibile scommettere

      • sandro75k ha detto:

        @Mw

        Sulla scommessa di Mario avevo promesso a tutti una cena nel mio locale purché rifacessero il test in presenza di Mario. La cena sarebbe offerta anche in caso di COP decimale…

        • mW ha detto:

          @Sandro75K
          prendo questa tua offerta come un appoggio alla verifica di Massa, qualunque sia il risultato, e questo ti fa onore. Ma non temi di rischiare il fallimento, con tutte le cene che dovrai offrire d’ora in poi? La gente farà la fila per farsi provare i devices da Massa! Rossi addirittura ne approfitterà cercando di organizzare un matrimonio nel tuo locale….
          Caro Sandro, apprezzo, ma qui bisogna essere provocatori, e puntare i soldi.
          DGT non è come me che ti “vedo” al max un 500 euro. DGT può “vedere”
          Ti conviene scommettere le spese vive di una cena da 30 persone.
          Non avere paura che qualcuno ti consideri schierato o che qualcuno ti scomunichi perchè partecipi a queste sfide. Tanto, alla fine a NOI basta che salti fuori la verità. Certo se vinco 500 euro, mi consolo del dispiacere causato dall’impossibilità della fusione fredda….

      • sandro75k ha detto:

        @Mw

        Guarda, io non mi tiro in dietro, il problema è che non ho neppure 10 euro..
        Faccio la scommessa perché mi ha chiamato un finanziatore che si fida di me e dell’atmosfera e mezza senza Vecchia Romagna.
        E poi, perché il limite di 10 atm? Io non ho mai letto che questo fosse il limite per Camillo.
        Vorrei sentire Mario Massa cosa si ricorda dei vecchi post…
        Quello che ricordo io era che Massa e Giancarlo parlavano di una decina di atm mentre Camillo negava pure quelle e si teneva sull’unità… Riesumate i commenti e vediamo!
        Se ricordo male chiedo scusa a tutti!

        • mW ha detto:

          @Sandro,
          credo che tu ti ricordi bene. Ma in queste scommesse bisogna fissare dei limiti facilmente identificabili. Sembra anche a me che Franchini abbia detto, a naso, che a 1,5 bar si possa arrivare, per effetti convenzionali. Ma se poi si arriva a 1,7, allora chi ha vinto? Franchini, no, ma Celani neppure. Allora, Franchini, se deve scommettere, scommette sui 10. Sotto i 10, Celani ha sicuramente perso, perchè credo dicesse 60bar. Massa diceva 10 bar a orecchio. Quindi lui probabilmente, se dovesse scommettere, dirà che non si arriva ai 20 bar. Poi vederemo il manometro. Magari segna 2, magari segna 13, magari segna 65. Un conto sono le teorie, un conto sono le scommesse. 🙂 Ho in moderazione un commento dove ti consigliavo di puntare su Massa e Defkalion spese vive che avresti per offrire la famosa cena. A quello ci puoi arrivare?
          ciao.

        • mW ha detto:

          @Sandro75K
          Ti faccio una proposta uguale alla tua:
          Celani ha dichiarato 60 bar (correggetemi se sbaglio).
          Punto 5000 euro soldi miei che a 60 bar non ci si arriva.
          Ovviamente voglio Celani presente alla preparazione della replica, perchè io potrei usare metà della posta per corrompere Massa e far fallire la replica.
          Oppure possiamo scommettere le spese vive che affronteresti per offrire la famosa cena.
          Quelli ce li hai.
          Vedi?

        • gokatto ha detto:

          Lei ricorda a metà. Il Franchini ha sfidato Celani a tirar fuoti la sua – del Celani – bombolina.
          In subordine a superare le 6 o 7 atmosfere in cella aperta. Le ticordo che il Celani, ispirato dall’Arata, dichiarò di aver ben superato, e di molto, le 10 atmosfere in cella aperta. Fu ben per questo che il Franchini s’ adombrò.
          Una atmosfera e mezza è come fire apertamente che ha ragione il Franchini. Chi la finanzia, il Mistero, novello Giano?

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        @mW
        Nessuno aveva detto 5.000, dove ha raddoppiato?

        @Sandro75k
        Per favore, potrebbe avvisare A. Pagnini di confermare i 250 euro a
        bufale at oggiscienza.it
        o da Oggi Scienza sotto il post “Atto notarile” di oggi? Altrimenti mW dice che non so fare le somme (ha ragione).

        • mW ha detto:

          @Silvie
          anche io comincio a sbagliare la somme, ma sopratutto soffro di allucinazioni. Non trovo più le puntate. Mi scuso con Nessuno e con Pagnini qualora mi fossi inventato le loro. Che figura….

        • sandro75k ha detto:

          Signora Silvie,

          mi dispiace ma non ho l’indirizzo e-mail di A. Pagnini. Gli lasci un messaggio su” 22 passi” !

        • mW ha detto:

          @Sandro75K
          ho visto la tua risposta a Silvie.
          Sai bene che per lei 22Passi è off-limits e non può entrare per vari motivi.
          Sai bene che probabilmente A.P. , da come scrive, nemmeno lo guarda, questo blog.
          La tua risposta a Silvie, è una presa in giro.
          Non ha fatto nulla di male, sia chiaro.
          Ma è altrettanto evidente che tu non vuoi nemmeno portare una comunicazione da parte di Silvie ad A.P.
          Sembra quasi che ci tieni a dimostrare a qualcuno che con Silvie non ci parli, e se ci parli è per prenderla in giro.
          Eppure si parla solo di recapitare un messaggio.

    • mW ha detto:

      @Silvio Caggia:
      Brandy Vecchia Romagna.

    • sandro75k ha detto:

      @Camillo

      Mi sono riletto tutti i post relativi ad Arata, Lei 10 atm non le aveva mai paventate..a chi è venuto prima il dubbio???

      • mW ha detto:

        @Sandro,
        credo sia come dire: per me, a orecchio, non si arriva a 2 bar, e sono gaussianamente sicuro che non si arrivi a dieci. 60 bar non ne parliamo nemmeno.
        Vecchia Romagna etichetta Nera, il brandy che crea una atmosfera!

        • sandro75k ha detto:

          …ecco qual era la bevanda! 🙂

        • sandro75k ha detto:

          @mW

          Ma come te lo devo dire che non ho un euro per piangere?
          Se avessi capito il metodo di accumulo di H2 nel catodo cavo forse potrei sbilanciarmi di più… Secondo l’interpretazione di Mario del brevetto di Arata l’accumulo sarebbe lineare.. In questo caso darei ragione quasi a Camillo. Nel caso in cui l’accumulo dipenda direttamente dagli H+ in soluzione nel palladio che quest’ultimo rilascia per svuotamento dei siti interstiziali (variazione di T/P e/o di fase) e per successiva ricombinazione nel recipiente allora sarei più possibilista poiché potrei immaginare una sorta di pompaggio progressivo e non ad equilibri di pressione fra soluzione e catodo che davvero sarebbero irrisori. Mi sembra materia complessa, e se tutti i protagonisti della nota vicenda hanno dubbi significa che non è facile avere una opinione seria. Poi se vogliamo solo giocare o fare finta di avere capito tutti tutto possiamo semplicemente linkare, linkare linkare.. e giocare al lotto!

        • mW ha detto:

          Scusa Sandro75K,
          ti ho risposto senza leggere il tuo commento delle 1.25am.
          Hai ragione, qui si gioca al lotto, e io per primo non sono in grado di dare un parere.
          Tu ne sai sicuramente più di me, per formazione, perchè sei un chimico.
          Il tuo ultimo post riconferma la necessità di una replica e restituisce la complessità della situazione.
          Scommetto che quella di scommettere su 1,5 bar esatti era una idea del tuo finanziatore 🙂

      • Camillo Franchini ha detto:

        sandro75k

        Mi sono riletto tutti i post relativi ad Arata, Lei 10 atm non le aveva mai paventate..a chi è venuto prima il dubbio???

        10 atmosfere sono già un bel valore per la bombolina. Sono talmente sicuro che non funziona che mi posso permettere di rischiare con valori molto bassi, da pompa da bicicletta.
        Sarebbe interessante vedere chi altri oltre McKubre si sia compromesso con 1000 atm. Però si tratta di e-mail protette dal diritto di riservatezza; meglio lasciar fare a Celani.

        • mW ha detto:

          @Sandro 75K
          a differenza di Franchini, io non so nulla.
          Per me non raggiunge 60 bar.
          5.000euri.
          Allora, vedi o lasci?

        • gokatto ha detto:

          In coda a quel secondo post:

          “N.B. Di fronte ai due ordini di grandezza che separano le pressioni calcolate all’inizio del post (1300 atm) e quelle ottenute dal JPL (40 atm), va osservato che nel primo caso si tratta di un calcolo puramente teorico e ideale”

          Son l’unico che nota l’ossimoro? Non era stato misurato davvero a 1000? Non era Arata ad averne misurate davvero 2000? Com’è che ora è diventato un conto ideale?

          E prosegue, come nulla fosse:

          “(in realtà tutto dipende da come è fatto il catodo e dallo spessore delle sue pareti ecc.), nel secondo caso probabilmente la pressione nel catodo cavo viene limitata a 40 atm per questioni di praticità”.
          Che, per quanto robusta la bombolina, vien da dire, si disintegrerebbe ben prima delle 60 atmosfere, quella del Celani.
          È questo il vero motivo per cui non la ripropone per farsi beffe del Franchini, e cioè che andò distrutta ben già prima di aver raggiunto le – dichiarate poi – 60? Erano ideali anche queste ultime? Erano come il pesce del pescatore, che ha da essere sempre parecchio migliore di quel che era stato, e che ben si può dubitare che sia mai stato?

        • mW ha detto:

          @sandro75K
          Inerentemente alla domanda che hai fatto a Franchini, ho scoperto che
          nell’articolo introduttivo della discussione “Arata5” il 1-1-2013, Franchini asseriva che gli sarebbero bastati 50bar per chiudere questo blog per la vergogna di aver compiuto un terribile errore di elettrochimica. In quella circostanza aveva scommesso davvero. Non ti nascondo la mia apprensione, ma ormai siamo in ballo, e balliamo.
          Per me non fa 60 bar.
          5.000 euro frutto di sanguinose economie. Vedi?

        • sandro75k ha detto:

          @Mw

          50 bar per chiudere il blog sono una cosa ma con Mario ebbe discussioni anche molto accese ( Mario perse la pazienza per effetto tunnel) e si discuteva di pochissimi bar… Chiediamo a Mario Massa?

        • mW ha detto:

          @Sandro,
          va bene, chiediamo a Massa.
          Nel frattempo però la situazione si è evoluta, con una email di Mc Kubre dove dichiara di aver misurato 1.000bar.
          Credo non abbia senso rincorrere le affermazioni di Franchini fatte nell’ambito delle discussioni teoriche. In quel caso non si parlava di scommesse.
          I termini della scommessa si definiscono qui e ora, e qui e ora ognuno dichiara quanto è definitivamente disposto a rischiare e su cosa.
          Se io scommettessi su 1,5 bar, e Massa ne ottenesse 1,7, avrei perso la mia scommessa, ma comunque avrebbe ragione Franchini. La macchina non funziona.
          Dopo le ultime notizie, io, da giocatore d’azzardo ignorante, voglio almeno 200bar.
          Mi accontento pure.
          Mc Kubre ne ha misurati 1.000.
          io vado a letto, e credo anche tu, perchè hai finito di lavorare.
          ciao.

  47. Pingback: Atto notarile « Oggi Scienza

  48. Camillo Franchini ha detto:

    @s-t-i-c-a.

    Questo potrebbe rinfrescarsi le idee e piantarla di dire fesserie su questo argomento.

    http://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/ac60291a014

    Se Lei fosse in grado di scaricare l’articolo per vedere se la cella è aperta o chiusa, renderebbe un grande servizio a tutti.
    La compressione elettrolitica è nota da oltre cento anni, ma funziona con cella chiusa.
    Si tratta di vedere se la cella di Arata funziona o no; argomenti al contorno confondono le idee a chi non conosce l’elettrochimica.

  49. Camillo Franchini ha detto:

    @s-t-i-c-a

    il motivo per cui il “buon” Franchini insiste che non sia possibile esula dalla mia comprensione.

    Non è complicato, l’invenzione di Arata è descritta da Marini:
    “ottenimento di pressioni elevatissime di idrogeno (H2) all’interno di un catodo cavo e chiuso di palladio, sulla cui superficie esterna viene fatto scaricare H+ a pressione atmosferica (open cell)”.

    Se si esce da questo schema tutti siamo capaci di fare della compressione elettrochimica.
    Ragazzi, state al tema. Il tema è il brevetto di Arata, sul quale ha scommesso il “buon” Celani. Il tema non è la compressione elettrochimica. L’ho già spiegato a Larmor.

    • AleD ha detto:

      Di la c’è un nuovo post leggermente agghiacciante…
      Siamo a 2 a 1 per i FF.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        Di la c’è un nuovo post leggermente agghiacciante…

        I have measured these pressure up to 1000 Atm. (I think Arata has measured to 2000 Atm.)

        E’ in base a quella lettera di McKubre che Malatesta modificò la sua teoria.
        Dunque McKubre ha misurato pressioni fino a 1000 atmosfere; Arata arrivò a 2000 atm.
        A questo punto il gioco si fa veramente appassionante, verranno clamorosamente sbugiardati in tre.
        Da quel giorno non ho più avuto rapporti con McKubre.
        Io ho fissato un valore minimo di 10 atmosfere, per incoraggiare la costruzione della bombolina; avrei potuto scegliere le 60 atm di Celani, ma non ho voluto esagerare.
        La sfiga passerina è tous azimuts. Non immaginavo che avrebbe finito per colpire anche McKubre. Tanto meglio.
        E’ difficile che dopo questo sviluppo Celani possa ancora tergiversare.

        • mW ha detto:

          Io davvero vorrei che tutti usassero un nick come faccio io, perchè ci fanno di quelle figure da pirla, che mi vergogno io per loro.

  50. Giancarlo ha detto:

    Vedo che la storia della compressione elettrochimica si sta infuocando quindi penso che ci sia bisogno di un pompiere, quale io sono, che faccia un intervento pacato e pacificatore.

    Daniele ha dedicato un secondo post alla comprssione (sempre coll’intento di far dimenticare DGT) e molti si sono scatenati per chi la spara più grossa dando ampia prova di imbecillità a livelli da campione difficilmente eguagliabili.
    Si distingue s-t-i-c-a
    Se parimenti qualcuno avesse voglia di informare la madre di tutti i Trolls -> Franchini,
    questo potrebbe rinfrescarsi le idee e piantarla di dire fesserie su questo argomento.

    Lui cita un articolo del 1970, ovviamente immediatamente ripreso da un altro scienziato, Daniele, che potete scaricare qui a scanso di equivoci (io i lavori li leggo, non li cito).
    https://dl.dropboxusercontent.com/u/66642475/ac60291a014.pdf
    Il lavoro mi è stato spedito da un amico perché te lo girassi, Camillo.
    In una risposta ad AleD, s-t-i-c-a commenta acido
    Se sai leggere l’inglese dovrebbe esserti chiaro il tutto, cito solo la prima frase dell’articolo…
    Forse lui l’inglese lo sa, però non sa guardare le figure e non conosce la temperatura di ebollizione dell’acqua. La figura 1, infatti, indica una cella chiusa e non aperta come quelle di Arata e Celani di cui si discute. Poi la temperatura di operazione per 600 ore è di 250°C, difficile che l’acqua sia lasciata libera di evaporare in una cella aperta.
    Si aggiudica indubbiamente il podio più alto nella corsa all’imbecillità. Così impara ad offendere gli altri con la bava alla bocca e mette giudizio. Non passerebbe un esame serio di terza media. O forse non l’ha passato davvero, apposta è così rabbioso,

    Il secondo posto se lo aggiudica, inaspettatamente, uno scienziato vero, autore di questa spiegazione-perla nel post di Daniele:
    Esempio: una mole di H2 a pressione atmosferica occupa 22.4 litri; se di questa mole di idrogeno ne “carichiamo” la metà dentro una mole di palladio (assorbimento fino al rapporto 1/1 di H/Pd), l’equivalente aumento di pressione è dato dal rapporto tra 11.2 l e il volume occupato da una mole di palladio pari a 8.56 cm3 ( volume molare); quindi, considerato che 1 l = 1000 cm3, la pressione diventa 11200/8.56 = 1308 atmosfere.
    Spero vivamente non sia Mastromatteo, sarei davvero deluso. Che c’è di profondamente errato in quel ragionamento? Che il ragionamento pari pari si può ripetere per qualsiasi gas STP. Quindi se al posto dell’idrogeno mettiamo il deuterio otteniamo una pressione di 1308 atmosfere. Questo è in contrasto con tutte le credenze dei FF, per cui immagino lo abbiano cacciato a calci gridando “traditore, traditore!”.
    A parte gli scherzi è noto che i diagrammi di liquefazione di H e D in Pd sono nettamente differenti, quindi quel ragionamento è una stronzata. A maggior ragione lo è in quanto indipendente dal metallo host, ma questo è già più difficile da capire.

    Al terzo posto ci mettiamo Daniele, honoris causa, perché fa dei post bellissimi su cose di cui non capisce una cippa citando quelli che lui crede essere scienziati e invece, a conti fatti, sono dei poveri mentecatti.

    Spero che tutto ciò contribuisca a riportare la pace tra i due schieramenti,

    PS: ma col lavoro citato, che in cella chiusa ottiene 40 atmosfere con sommi sforzi, non vi sorge il sano dubbio che le 1000 atmosfere di McKubre o le 2000 di Arata siano emerite stronzate dette sotto l’influsso di droghe pesanti?

    All’esperimento! all’esperimento!

    Sandro, Briel, Hermano voi che ne pensate?

    Sando puoi dire ad Alessandro che se continua così sul podio ci finisce lui la prossima volta?

    • Camillo Franchini ha detto:

      @giancarlo

      Il lavoro mi è stato spedito da un amico perché te lo girassi, Camillo.

      Grazie a te e al tuo sollecito amico.
      Sarà per il caldo, ma Daniele è ormai tarantolato. Sono più prudenti i passeri, a parte s-t-i-c-a. Credo che Daniele non si renda conto che nella disgrazia di Celani ha coinvolto il povero McKubre e, forse Mastromatteo, che in verità su questo tema si mantenne abbastanza defilato. Nota che la lettera di McKubre deve venire da Celani, che non vuole scomparire da solo. Il caso è diventato improvvisamente internazionale proprio per merito di Passerini. Non va nemmeno pilotato, trova da solo i documenti che possono nuocere a Celani. Secondo Attivissimo un nome straniero fa sempre impressione, qualunque cosa scriva.
      Mi sorprende che di là nessuno riesca ancora a capire che si tratta di confrontare un compressore elettrochimico chiuso con il compressore di Arata, aperto. Eppure credo che conoscano Marini che scrive: nel brevetto di Arata si rivendica l’ottenimento di pressioni elevatissime di Idrogeno (H2) all’interno di un catodo cavo e chiuso di palladio (Pd), sulla cui superficie esterna viene fatto scaricare H+ a pressione atmosferica (open cell).
      Quella che, secondo s-t-i-c-a, avrebbe dovuto rappresentare la cancellazione della mia critica ad Arata, è in realtà la conferma della sua validità. Più si propongono compressori elettrochimici chiusi, più si dimostra che possono essere solo chiusi.
      Perché mi rivolsi direttamente a McKubre? Per cercare solidarietà di categoria; McKubre è chimico, quindi credevo che conoscesse l’elettrochimica. E’ andata come è andata e la questione fu abbandonata. Non ho mai più corrisposto con McKubre.
      Se a Daniele fa piacere, può citare anche Luca Gamberale. Io non lo farei, perché nel frattempo può avere cambiato parere. Purtroppo ho danneggiato il disco dove avevo raccolto tutte le considerazioni su Arata.

    • AleD ha detto:

      Ti ho linkato di la con questo tuo post

    • Camillo Franchini ha detto:

      @giancarlo

      Sandro, Briel, Hermano voi che ne pensate?

      Forse McKubre crede che raggiungere 1000 o 2000 atm in cella aperta sia una ovvietà, per cui non ha ritenuto di ricavarne una pubblicazione. Bravo Daniele ad avere messo in pubblico quella nota, ne leggeremo di belle. Del resto se McKubre scrive cavolate di chimica nucleare può benissimo estendere la sua incompetenza alla elettrochimica. Giustamente Krivit lo ha ridicolizzato insieme a Hagelstein. Ora che la nota è pubblica possiamo divertirci anche noi. Ha perfino reso pubblico Malatesta. Modi da filibustiere. Fin che gli va bene. Non sono sicuro che Malatesta sia molto contento. Ma ora pensa a fare il nonno.
      Sarò partigiano, ma mi sembra che di là il solo che può capirci qualcosa sia Sandro75k, a meno che non abbia dimenticato la chimica che gli hanno insegnato. Forza Sandro, fa’ vedere che conosci la differenza di comportamento tra cella chiusa e cella aperta! Ricorda anche che il palladio è ottimo catalizzatore di idrogenazioni. Metti tutto insieme e agita.
      Briel e Hermano mi sembrano un po’ fuori campo. Vedremo.

      Buona giornata

      • gokatto ha detto:

        in attesa di approvazione dal Daniele:
        “La diatriba è sulla cella aperta Celani sostenne di aver raggiunto, in cella aperta, 60 atmosfere. Franchini lo ha sfidato a dimostrare le 60 atmosfere in tale cella aperta. 9.5 è più o meno quanto Massa o Giancarlo dicono si potrebbe raggiungere. Franchini dice che anche 7 sono troppe. Cella aperta, non chiusa. Di Arata s’ è detto qui prima che ne aveva misurate più di 1000 (2000 addirittura), poi che non le avrebbe misurate (cioè ottenute davvero) ma solo calcolate (cioè ottenibili in via teorica). Dire ora che celani ne ottenne circa 10 sarà anche dare torto al Franchini, ma vuol pure dire dare del bugiardo al Celani. Fa più brutta figura il secondo, che avrebbe mentito almeno di un fattore 6.”

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Camillo
        Briel e Hermano mi sembrano un po’ fuori campo. Vedremo.

        Infatti, di elettrochimica non so nulla e quindi non penso di poter contribuire alla discussione … Però una cosa la posso dire; considerato che:

        – l’esperimento di Arata è stato riprodotto da Celani ed altri
        – è stato verificato da McKubre
        – Malatesta ne ha fornito una spiegazione teorica
        – i commentatori dei vari blog che hanno competenze di elettrochimica sono concordi nell’affermare che è verosimile che la cella funzioni, anche se non forse a pressioni di centinaia di atm

        se dovessi scommettere 5 euro, li scommetterei sicuramente su Celani e Arata. Ma siccome sono, per principio, contrario a qualsiasi tipo di scommessa (infatti non condivido l’iniziativa di Giancarlo e Mario), non scommetto nemmeno quelli.

        Se poi lei avesse accettato l’invito a presenziare l’esperimento, probabilmente questa diatriba (che poco ha di scientifico e molto di sterile polemica, secondo me) si sarebbe risolta molto prima: ho già avuto modo di dire che non condivido gli atteggiamenti aprioristici:

        “It doesn’t matter how beautiful your theory is, it doesn’t matter how smart you are. If it doesn’t agree with experiment, it’s wrong.”

        Si ricorda chi lo ha detto ?

        A proposito di Krivit, recentemente ha riportato alla luce la nostra vecchia conoscenza Rusi Taleyarkhan, noto per la cosiddetta “bubble fusion” e per essere stato accusato di falsificazione di dati sperimentali: parrebbe invece che ad inventarsi i dati siano stati i suoi accusatori, ovvero Shapira and Saltmarsh, che non solo non avrebbero mai fatto la replica descritta qui:

        http://newenergytimes.com/v2/bubblegate/2002/SS-CommentsOnPossibleObservation.pdf

        ma avrebbero anche nascosto alcuni risultati positivi ottenuti.

        The report by Steven B. Krivit, publisher of New Energy Times finds, Talekyarkan’s critics instead “said that they attempted their own experiment, but they didn’t. They measured confirmatory data and later publicly said that they did not measure confirmatory data.”

        http://spectrum.ieee.org/tech-talk/energy/nuclear/bubble-fusion-bubbles-up-again

        Sempre a proposito di vecchie conoscenze, la sua amica Pam si è messa in affari, e pare sia finanziata dal DOE:

        http://www.lenr-forum.com/showthread.php?2155-DoE-funding-GEC-GeNiE-hybrid-LENR-fission-reactor

        Volendo infine rasserenare il clima, mi sembra interessante l’esperimento che Dennis Cravens (professore di chimica e fisica alla New Mexico Univ.) ha presentato al NiWeek 2013: due sfere geometricamente identiche, una attiva ed una di controllo, immerse in un “bead bath” (bagno di grani) portato a 80C. La cella di controllo ovviamente si porta a 80C mentre quella attiva sale stabilmente ed indefinitamente a 84C.

        Così DJ Cravens descrive la cella attiva:
        I will cut open the sample sphere (4 inch diam, 1/8 thick brass, Wagner). That houses the LENR source. It contains deuterium gas and a metal in [micrometric] carbon material. Not a lot to see, just some black stuff stuck to the inside wall with a thermistor probe stuck in it.

        La prima cosa che mi viene in mente è una possibile combustione lenta o qualche processo chimico-fisico esotermico; sarebbe interessante stimare l’energia in eccesso prodotta per un tempo sufficientemente lungo e verificare se è compatibile con processi di tipo chimico / fisico.

        DJ Cravens è in pensione e fa gli esperimenti a sue spese e nel suo tempo libero, e non ha alcun brevetto o segreto da difendere, e molto aperto a critiche ed osservazioni; anche per questo mi sembra interessante l’esperimento da lui presentato.

        http://coldfusionnow.org/cravens-demo-a-puzzle-for-onlookers/

        @Giancarlo
        Sono dovuto intervenire con qualche legnata, cosa che dovete sapere mi duole molto e non appartiene al mio carattere.

        Sempre per rasserenare il clima, queste tue parole mi hanno fatto venire in mente la storia del fedele che non va in chiesa da anni, ed un giorno va a confessarsi; il prete gli chiede: “Figliolo, da quanto tempo non ti confessi ?” e lui: “Un mese e mezzo”, “Bene – prosegue il prete – che peccati hai commesso ?” e lui: “Beh … ho detto bugie …”

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Hermano Tobia

          Se poi lei avesse accettato l’invito a presenziare l’esperimento, probabilmente questa diatriba (che poco ha di scientifico e molto di sterile polemica, secondo me) si sarebbe risolta molto prima

          Avrei provato imbarazzo ad assistere, più o meno quello che deve avere provato un chimico che si fosse trovato da Rossi l’11 gennaio 2011. Non fa piacere essere scomodati per certi eventi.
          Io comunque conto per uno; certamente altri hanno esaminato il compressore di Celani.
          Il tema è uscito solo perché Celani e Daniele l’hanno voluto in funzione di non so quale progetto.
          La diatriba è profondamente scientifica, perché potrebbe servire per mettere in evidenza che esiste un metodo relativamente semplice per raggiungere il rapporto H/Pd uguale o superiore a 1. Le diatribe sembrano semplici quando non si conoscono. Diventano perfino noiose. Questo però non è il caso, glielo assicuro. Consideri solo che Arata afferma di averci fatto ff con la sua cella.
          Ribadisco anche qui che considero una canagliata avere messo in pubblico Malatesta, che ha scritto la sua nota per un pugno di conoscenti e non per il mondo intero.
          Mi verrebbe voglia di informarlo del tiro che Daniele gli ha fatto.

      • sandro75k ha detto:

        Non avevo letto questo commento, ecco perchè ..adesso ho capito Daniele Passerini che mi ha…e lo comprendo..
        Intanto la ringrazio Camillo per il complimento immeritato perché per lavoro ho fatto sempre tutt’altro e non sono mai stato una “cima”, tuttavia ci sono delle cose che non mi suonano in tutta questa vicenda ma la chimica non c’entra nulla.
        Ho già scritto a Mario Massa prima di fare “2+2” con questo commento per esprimergli un dubbio e spero comprenda bene in senso delle mie parole…

        Ps: Camillo , mi ha suggerito praticamente la risposta, però credo bisogni fare pausa.
        Devo consultarmi privatamente con Mario per questioni di “contorno”…

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @AleD

    La può pubblicare sta mail

    se si tratta della mia lettera a McKubre, non vi azzardate.
    Daniele fa strame delle norme di riservatezza, ma io non lo tollero. A suo tempo cancellai alla svelta una lettera di Malatesta, su prezioso suggerimento di mW.
    Le lettere sono rivolte a un numero ristretto e selezionato di persone, non alla Ragazzona e ai suoi seguaci.

    • AleD ha detto:

      Vabbe’, peccato però. Sarebbe bastato il suo consenso e non ci sarebbero stati problemi, quello di McKubre Daniele lo avrà visto che ha già pubblicato la sua mail.
      Comunque è evidente quanto la cosa non sia gestita in modo trasparente e al servizio della scienza vera, altrimenti tutte queste preoccupazioni non ci sarebbero.
      Nemmeno con i dindi immagino si possano rompere certe prese di posizione tanto rigide (da entrambi i lati), evidentemente l’orgoglio non ha prezzo…

      • Camillo Franchini ha detto:

        @AleD

        Comunque è evidente quanto la cosa non sia gestita in modo trasparente e al servizio della scienza vera, altrimenti tutte queste preoccupazioni non ci sarebbero.

        Quale trasparenza se non so nemmeno come Lei si chiama? Di che cosa ha paura?
        Comunque bisogna distinguere un blog da uno scambio di messaggi tra gente che si conosce e che accetta di starci. Passerini fa come gli pare perché è un bulldozer. Lasciamolo solo.

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        @AleD
        non è vero che basta il consenso di McKubre, sta confondendo il diritto d’autore con la legge sulla privacy. Camillo può dare tutti i consensi che vuole, se gli altri non son d’accordo nessuno può pubblicarne la lette.
        Che c’entra la trasparenza? Quelle lettere non sono finanziate da un ente pubblico più di quanto lo siano quelle tra patiti dell’uncinetto.

        @Camillo
        scusa se insisto – non è per incitarti a difendere i tuoi diritti, tanto più che senza volerlo Passerini ti ha fatto un favore.

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Sylvie Coyaud

          senza volerlo Passerini ti ha fatto un favore.

          Infatti, non credevo ai miei occhi. Avere messo in rete la nota di McKubre è stato un colpo di fortuna enorme. Trasformare una mail in contributo a un blog è un gesto di grande audacia. Speriamo che continui.

    • Sylvie Coyaud ha detto:

      @Camillo
      la tua non basta comunque, ci vuole anche l’autorizzazione di ciascuno dei destinatari o loro legali rappresentanti.

      “Daniele fa strame”: al suo solito, o ti sei dimenticato come usa le mail private ?

  52. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Abbiamo raggiunto il traguardo ragguardevole di 302 commenti, bisogna cambiare. Siamo fortunati perché Daniele ci ha ancora una volta proposto materiale interessante. Approfittiamone.
    Propongo alla vostra attenzione “McKubre”.
    Buon ferragosto a tutti!

  53. Pingback: Un altro 22 con i fiocchi! cont. – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

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