LENR

Peter Thieberger è Senior Physicist presso il Brookhaven National Laboratory, un istituto a noi familiare perché spesso interrogato per cercare dati sulle reazioni nucleari.
Sollecitato da me, in diverse occasioni Peter si è cortesemente occupato degli aspetti teorici delle LENR, in particolare delle dottrine di Widom-Larsen, baldanzosamente rilanciate in Italia da Yogendra Srivastava e, più discretamente, dall’amico Lino Daddi.
Il 17 gennaio scorso ho ricevuto da Peter questo breve articolo di tre pagine, che mi sembra particolarmente adatto per arricchire le considerazioni sulle LENR che avevamo diligentemente sviluppato sul blog, soprattutto per merito di Giancarlo De Marchis, che arricchisce le conoscenze proprie di un ingegnere con quelle di un fisico e di un chimico.
Il testo è di gradevole lettura, compilato per non specialisti ma rigoroso nei concetti, completo anche dei plasmoni e degli elettroni che si muovono disciplinatamente in lockstep.
Sono convinto che la lettura dell’articolo di Peter darà l’avvio a un confronto appassionato, al quale spero partecipino tutti i fisici del blog, che sono sempre più numerosi e il cui contributo è prezioso.
Buona lettura a tutti.

http://www.scribd.com/doc/83026935/Cold-Fusion-and-LENR

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51 risposte a LENR

  1. Ascoli65 ha detto:

    @Camillo, riprendo da un tuo commento del precedente articolo:
    Io avrei prima cercato manifestazioni nucleari, poi avrei proceduto a controlli calorimetrici. Lo so è da sempre una vexata quaestio. Io avrei preferito partire dal semplice par arrivare al complesso.
    Sono d’accordissimo sull’opportunità di partire dal più semplice, ma cos’è il semplice? Dipende dal punto di vista o meglio dall’ambito in cui si svolge in dibattito. Se si svolgesse in ambito scientifico non ci sarebbe dubbio che è quello che dici tu e che l’assenza di tracce nucleari taglierebbe la testa al toro. Credo che questa sia la ragione per la quale il 99,9% dei fisici non si cura neppure di seguire l’argomento FF.

    Ma il dibattito che è in corso sul tuo blog origina da eventi che hanno riguardato soprattutto aspetti mediatici e propagandistici, e che solo in seconda battuta sembrano scientifici. Chi ha organizzato la demo di Bologna non aveva certo intenzione di convincere il mondo scientifico (non riesco neppure a credere che potessero essere convinti loro stessi), voleva solo influenzare l’opinione pubblica. E qual è l’aspetto della FF che conta di più per la maggior parte della gente (per molti il solo degno di attenzione)? I soldi! Quanto ci si guadagna, oppure quanto consente di risparmiare. E questo dipende dalla calorimetria, che diventa quindi l’argomento base per la FF di divulgazione popolare.

    Tutta la campagna che ha accompagnato questa seconda rinascita della FF è incentrata sulla convenienza economica. Dal COP e dai costi delle ricariche dell’apparato bolognese alla conversione di Celani al “più economico” sistema Ni-H. Tutti hanno parlato alle tasche della gente. L’aspetto scientifico segue. Serve a mettere insieme qualche teoria astrusa da dare in pasto all’opininine pubblica, che in genere non la capisce, ma che se esposta in modo forbito da chi ha le credenziali giuste viene creduta acriticamente. Seppoi c’è qualcosa che sembra non quadrare, si inventa un nuovo miracolo e si procede di questo passo.

    Secondo me, prestando attenzione e degnando di risposte queste teorie campate in aria si ricade nel secondo tipo di ingenuità presente nel dibattito sulla FF e cioè che tutti i fusionisti freddi credano (per davvero) alle teorie che essi stessi propongono ed ai loro risultati calorimetrici. E’ probabile invece che siamo in presenza di una burla enorme, portata avanti anche mediante “subterfuges”. C’è solo da chiedersi da chi e perché. Ed anche perché la parte dei guru visionari è stata assegnata proprio a noi italiani.

    • Giancarlo ha detto:

      @Ascoli65
      Poiché mi avevi indirizzato un commento più o meno correlato a questo ti rispondo qui. Io sono più malizioso di quanto tu possa pensare e sono sicuro che alcuni dei FF non ci credano neppure un po’. Mario Massa tempo fa si chiedeva perché i FF non facessero la cosa più semplice, una calorimetria accurata con uno strumento che non lasci adito a dubbi. Gli rispondo ora: Mario, le misure le hanno fatte, è per questo che ora non le fanno più. Ti pare che in 24 anni non hanno avuto tempo ne disponibilità di un migliaio di euro?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Giancarlo

        Ti pare che in 24 anni non hanno avuto tempo ne disponibilità di un migliaio di euro?

        Che Celani stia facendo melina da almeno 23 anni credo lo capiscano tutti. Gaetano non si arrabbi, ma all’INFN qualcosa non ha funzionato troppo a lungo. Non si può fare finta di niente. La scienza patologica va di pari passo con l’amministrazione patologica. Prendersela solo con Celani non è nemmeno giusto, perché lui vale per sé; sono le commissioni di valutazione della sua produzione scientifica (immagino che esistano anche all’INFN come dappertutto) a doversi prendere le loro responsabilità. Sembra di assistere a “piatto ricco mi ci ficco”.
        Forse Celani gestisce un laboratorio cristiano a maggioranza cattolica, cosa che in certi ambienti aiuta.
        Sto complottando contro Celani, si vede?

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        mi trovo assolutamente in accordo con il tuo commento.
        Mi sembra che sia un caso al quale il rasoio di Occam si applichi bene.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ascoli

      Ed anche perché la parte dei guru visionari è stata assegnata proprio a noi italiani.

      In questo momento è la domanda che mi tormenta di più. Ho ancora in mente le considerazioni di Jed Rothwell sul comportamento degli Italiani, che tu ci hai fatto avere. Mi piacerebbe farne un post, perché è molto inquietante. Bisogna che gli chieda il permesso di farlo.

  2. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Here on earth, it is extremely unlikely that this reaction can be observed at all, even in the most sensitive experiments, let alone becomethe backbone of a new energy source

    Tu sai che ho consumato la tastiera a furia di scrivere che la p + e è una reazione “impossibile”.
    L’ho perfino detto di persona a Srivastava che non ha fatto una piega. Si spera che i tifosi ff si fermino un momento a riflettere. Se fosse una reazione a sezione d’urto appena più elevata il Sole non avrebbe consentito la vita sulla Terra.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Il problema è che queste cose ce le continuiamo a ripetere tra di noi che le sappiamo benissimo. I destinatari sono invece impermeabili. Nell’articolo ho ritrovato persino un commento sulla coerenza che io stesso ho fatto più volte: la coerenza è una formidabile arma democratica, tutte le particelle coinvolte sono uguali (stessa fase, stessa frequenza e direzione se fotoni, ad esempio). I FF invece ne fanno l’uso opposto per cui in presenza di un meccanismo coerente una particella eredita facilmente l’energia di tutte le compagne. Basterebbe pensare che l’energia si trasferisce, ad esempio, per urto: se le particelle sono coerenti non si urtano. Boh?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Giancarlo

        I FF invece ne fanno l’uso opposto per cui in presenza di un meccanismo coerente una particella eredita facilmente l’energia di tutte le compagne.

        Sulla coerenza bisogna vedere e ascoltare gli YouTube di Emilio Del Giudice, bello ed efficace anche come attore. Lasciano allibiti. Immagino che abbia di fronte un pubblico ammaestrato o sedato dalla grappa. O si risponde come avete fatto voi con Srivastava, o si cerca di convincere almeno il pubblico lontano che nelle banche dati nucleari non esiste traccia di quella paccottiglia.
        Saluti

  3. Valerio Peralta ha detto:

    @ Camillo,

    sono contento che venga ribadito da Thieberger questo: WLS diventerebbero ricchi e famosi, con un Nobel in tasca, producendo schermi plasmonici per raggi gamma, non provette FF con dubbio rendimento termico!

    Saluti

    • Giancarlo ha detto:

      @Valerio Peralta
      L’esperimento in questione fu proposto il 31/5 da Ruocco e dal sottoscritto a Srivastava. Sarebbe stato a spese del dipartimento di fisica della Sapienza. Srivastava, contrariato, rispose che valeva solo se avessimo rivelato contemporaneamente la presenza di neutroni. Detto in altre parole lo schermo funziona solo se c’è una reazione da interazione debole. Che gli vuoi rispondere? Puoi solo mandarli al diavolo.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Giancarlo,

        mi faccia capire: (forse ne avevamo già parlato, ma sono duro di comprendonio) secondo Srivastava non posso schermare un gamma arbitrario, ma solo quello che proviene dall’assorbimento di un neutrone prodotto da un decadimento beta inverso “speciale”, chiamiamolo fanta-beta. Se ne desume che una reazione fanta-beta deve produrre un fanta-neutrone che interagisce con un nucleo reticolare che a sua volta emette un fanta gamma assorbito infine da un plasmone superficiale. Non ci deve essere spazio per la statistica, tutto deve avvenire in maniera perfettamente deterministica, direi anche con una buona dose di potenziali anticipati, per avere il necessario sincronismo.
        Scusate, ha più credibilità scientifica l’immacolata concezione di Maria.

        Saluti

    • Camillo Franchini ha detto:

      Valerio

      producendo schermi plasmonici per raggi gamma

      Mi ha fatto molto piacere vedere che Thieberger usa gli stessi argomenti che sono usciti in questo blog. Evidentemente gli argomenti scientifici sono universali. E’ il bello della scienza consolidata. Di là invece stanno litigando di brutto su una lettera di Stremmenos che disprezza la scoperta di Piantelli. Ogni capetto ha la sua ff. Fin che spendono di tasca loro o dei loro tifosi è divertente leggere le varie considerazioni che si rimpallano. Vedrete che anche su Piantelli cominceranno a nascere dubbi.
      Fra un po’ dovrebbe uscire anche il reattore piezo, prematuramente toccato dalla sfiga di Passerini, peggio della Medusa.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Camillo,

        sono d’accordo che la FF si caratterizzerà sempre più come un fenomeno prevalentemente sociologico. Lo stesso acronimo, LENR, è destinato a modificarsi; prima cadrà la N: troppi problemi di certificazione, troppe spiegazioni da dare, poi la gente potrebbe non fidarsi. A quel punto verrà eliminata la L: serve solo a tranquillizzare ed a far dimenticare le brutte cose cui è collegata la N. Se la R non è N, perché censurarsi e porre inutili limitazioni?
        Rimarrà ER: la E sarà energia del vuoto od oscura. Registriamo i marchi DER e VER, potrebbero servire. Sull’energia oscura si sa ancora poco, è un territorio sconfinato in cui vagare di fantascienza. S.E. Jones si è già riposizionato in tal senso, a me sembra un tipo dotato di fiuto per queste cose. Ci sono anche buone possibilità per la materia oscura, è ovunque, non sappiamo cos’è. Dark Matter Reactions: suona bene.

        Saluti

  4. Livio Varalta ha detto:

    Vi seguo, siete meravigliosi.
    Ciao, Camillo.
    Livio

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ciao Livio,

      come va a Verona? A Tirrenia piove solo.
      Grazie per il complimento. Ogni tanto entra qualcuno molto preparato a dare una mano.

      • Livio Varalta ha detto:

        Anche a Verona Piove solo. Questa mattina ho camminato la Montefortiana, il percorso di 14km, l’ho presa tutta, sarebbe andato bene un gatto da passeggio…
        Domenica scorsa sono capitato in Piazza Pradaval, al n 18 c’è ancora il vecchio pulsante citofonico sbiadito… sarà una strategia di vendita?

        Ho ancora del lavoro, mi leggerete poco, se necessario clonatemi… in modo credibile, vero?!

  5. sessantaquattresimo ha detto:

    Buongiorno.
    Di là di là hanno segnalato un documento che sorprende, almeno me: ha come oggetto un trattato fra gli Stati per bloccare le nanotecnologie ad evitare le minacce (militari) connesse e conseguenze catastrofiche per l’umanità ……
    E’ un documento ed un argomento noto a Voi addetti ai lavori?
    In effetti emergono da più parti, incluso questo blog, possibilità di ambiti inesplorati della fisica.
    Complimenti a tutti.

    • Giancarlo ha detto:

      @sessantaquattresimo
      Buongiorno anche a Lei.
      Ci segnalerebbe la pagina e la riga in cui è previsto l’accordo tra gli stati. Sa il documento è abbastanza lungo, se Lei ha già trovato il punto ci facilita il compito.

      • sessantaquattresimo ha detto:

        Salve.
        Le pagine finali, in inglese, non sono numerate e includono due versioni, la A e la B. Riporto di seguito il titolo della “B”. (Il documento consente la ricerca del testo con Ctrl + F. Comunque quart’ultima pagina prima della bibliografia).

        VERSION B: A NON-EXPLOITATION TREATY
        TREATY ON THE PROHIBITION OF NANOTECHNOLOGICAL EXPLORATION AND ENGINEERING OF INNER (ATOMIC AND MOLECULAR) SPACE

        Non ho alcun riscontro sulla veridicità del documento né so se abbia condotto a un esito né, così come Lei, desidererei metabolizzarlo integralmente. Ma se ne vale la pena lo fò. Magari a rate.

  6. indopama ha detto:

    una domanda che mi ha sempre incuriosito: come si sono formati i materiali della tavola periodica qui sulla terra?

    • Barney Panofsky ha detto:

      La risposta e’ nelle stelle. Letteralmente 🙂

      • Cimpy ha detto:

        qui manca il tasto Like, ma tu, Panofsky, considera “laikata” questa risposta
        🙂

      • indopama ha detto:

        quindi gli elementi si sono TUTTI formati nelle stelle ed e’ stato un caso fortuito la disposizione attuale sulla terra? mi piacerebbe vedere un diagramma di probabilita’ di questa disposizione, ho forti dubbi. questo per dire che se devo credere ad un ipotesi del genere mi e’ piu’ facile credere che funzioni la FF.

        • Cimpy ha detto:

          Rispondi tu ad una domanda: come spieghi la coscienza di sè a partire dal substrato fisico a disposizione? In modo scientifico, eh, che di teorie astratte non sappiamo che farcene qui.
          Buon divertimento…

        • Marco DL ha detto:

          @Indopama
          Un briciolo di umiltà di fronte a cose studiatissime ma che tu non conosci sarebbe utile.
          Quello che cerchi è disponibile on-line ma lo devi almeno leggere (le figure non bastano)e non sono due righe.
          Prima di mettere in dubbio una dottrina consolidata (cerca Stellar nucleosynthesis per iniziare) dovresti provare a capirla.

        • Barney Panofsky ha detto:

          Vi sono innumerevoli lavori che spiegano bene la cosa. Questo qua e’ divulgativo, e incidentalmente ti rendera’ piu’ difficile credere sia alla FF che al piezoqualcosa:
          http://www.latteseditori.it/materialionline/14.Formazione%20elementi%20del%20cosmo.pdf

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ indopama,

          quindi gli elementi si sono TUTTI formati nelle stelle ed e’ stato un caso fortuito la disposizione attuale sulla terra?

          non si sono formati TUTTI nelle stelle; alcuni nuclidi sono il prodotto di decadimenti radioattivi avvenuti qui sulla terra a partire da elementi comunque sintetizzati nelle stelle. L’acqua pare sia arrivata dopo la formazione della terra dalla nube primordiale, per bombardamento cometario. Il Sole non è una stella di prima generazione (formate subito dopo la nucleosintesi primordiale conseguente al big bang), quindi tutto il suo sistema è costituito da materiale raccogliticcio, prodotto da varie esplosioni di supernova. Durante la formazione del Sole e dei pianeti avviene una selezione per massa atomica, quindi la distribuzione degli elementi tra i vari pianeti non è governata solo dal caso; dipende anche dallo stato di aggregazione e dalla composizione dei detriti da cui era formata la nube primordiale.
          Ultima chicca: la composizione media della biosfera rispecchia maggiormente le frequenze degli elementi osservate nello spazio, piuttosto che la composizione media della Terra…

          Saluti

          Saluti

        • indopama ha detto:

          “Ultima chicca: la composizione media della biosfera rispecchia maggiormente le frequenze degli elementi osservate nello spazio, piuttosto che la composizione media della Terra…”
          quindi l’esterno sembra essere fatto della roba che troviamo in gran parte la’ fuori mentre il nucleo di ferro ipotizzato all’interno no, intendi questo?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ indopama,

          nel complesso, la terra è composta in gran parte da Fe, Ni e Si, mentre gli esseri viventi contengono in gran parte elementi leggeri, H, O, N, S. Non è particolarmente strano che la Terra sia fatta di quegli elementi; parimenti, c’è anche una ragione funzionale per la composizione specifica dei viventi. La “chicca” mette solo in evidenza come non siamo -almeno dal punto di vista della composizione atomica – estranei al cosmo, delle mirabili eccezioni prodotte da fenomeni arcani.
          Per il resto, quoto il post di Marco DL: l’argomento è vasto ed affascinante; non è utile farsi ingannare da facili suggestioni. Decenni di studi ben fatti hanno ancora molto da insegnare, più della FF.

          Saluti

        • indopama ha detto:

          marco DL
          non te la devi prendere con me, anche io sono materia quindi governato dalle leggi della fisica per cui le mie azioni sono una conseguenza del big bang. al massimo puoi prendertela col big bang che ha sbagliato a spararsi. 🙂

        • indopama ha detto:

          Valerio,
          “non è utile farsi ingannare da facili suggestioni. Decenni di studi ben fatti hanno ancora molto da insegnare, più della FF.”

          mi trovi molto d’accordo.
          e’ facile farsi ingannare da quelle che io chiamerei “apparenze”. e poi come tu dici c’e’ tanta gente che ha studiato bene e io trovo utile tornare ogni tanto al quadro generale per vedere se tutto si incastra bene. io lo trovo utile, un altro non so…

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ indopama,

          io trovo utile tornare ogni tanto al quadro generale per vedere se tutto si incastra bene

          l’immagine del puzzle ad incastro è molto azzeccata. Qualche limatina qua e là ci vuole sempre, a volte anche disfare un pezzetto per poter agganciare un blocco più grande. Converrai invece che disfare l’intera opera per sistemare due tessere trovate sotto il tavolo e che forse non appartengono nemmeno al puzzle che stai componendo è molto irrazionale. Tieni conto che esiste anche la contingenza. Non tutto deriva da una necessità.

          Saluti

  7. Cimpy ha detto:

    Piantelli:
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14742857-novita-cella-piantelli-10.html#post119405571
    e
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14742857-novita-cella-piantelli-10.html#post119405647

    Sono un po’ perplesso: Roy scrive

    (…) Non vi sono pubblicazioni scientifiche con quei risultati. Solo documenti interni.(…)
    (…)Piantelli non ha in mano la soluzione. Piantelli ha in mano le PROVE che è riuscito in passato ad ottenere questi eccessi in maniera continuativa ed evidente. Sul lavoro attuale non vi sono ancora certezze assolute. Per disgrazia potrebbe essere che non riesca più, nonostante tante prove, a riottenere eccessi significativi con le nuove celle(…)
    (…) chi ci crede potrà fare la sua anche piccola parte iniziando col partecipare all’associazione NIOS

    e

    Tanto per confermare come il gruppo di Piantelli si muova bene e coerentemente, oltre all’approvazione del brevetto europeo è arrivata da pochi giorni anche un’altra buona notizia. Il progetto presentato presso una regione è stato valutato positivamente e finanziato con una discreta cifra.
    Vi allego qui l’immagine estratta dal documento originale (ho tolto dati relativi ad alcuni partner Nichenergy per privacy).

    l’immagine allegata mostra almeno due nomi di istituzioni prestigiose (Università degli studi di Siena e INFN) che stavano (starebbero?) finanziando le ricerche di Piantelli (ma le colonne da “investimento totale ammesso” in avanti sono vuote. Qundi è un desiderata o le cifre totali non sono mostrati per altro motivo?).

    Sono un po’ perplesso: INFN e Università di Siena stanno finanziando le ricerche di Piantelli? Quale sarà la Regione misteriosa?

  8. Emilio ha detto:

    Per i commenti

  9. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Luca ed Eroyka mi hanno indotto ad occuparmi del brevetto Piantelli. Gli approcci possono essere diversi e credo che poco per volta si svilupperà tutta una letteratura esegetica sull’argomento. Io comincio con alcune considerazioni.
    Credo che il post LENR possa restare aperto.
    Buona giornata e buon lavoro a tutti

  10. Valerio Peralta ha detto:

    @ Camillo, Paolo Diodati,

    continuo qui la discussione iniziata in “Manuello”, scusandomi per l’OT.
    Ho letto le pubblicazioni proposte dal prof. Diodati:

    http://dx.doi.org/10.1557/JMR.1990.0109

    J.T. Dickinson, L.C. Jensen and A. Jahan-Latibari
    J.Vac. Sci. Technl. A 2, 1112 (1984)

    Fractoemission from fused silica and sodium silicate glasses
    J.T. Dickinson, S.C. Langford and L.C. Jensen
    G.L. Mcvay, J.F. Kelso, C.G. Pantano
    J.Vac. Sci. Technol. A 6 (3), May/ Jun 1988

    Production of Free Charge Carriers during Fracture of Sigle-Crystal Silicon
    S.C. Langford, D. L. Doering and J.T. Dickinson
    Phys.Rew.Lett. 59, 24 (1987)

    The effect of crossed electric and magnetic fields in loaded rock specimen
    *A.S. Zakupin, L.M. Bogomolov, N.A. Sycheva

    non sono ancora riuscito a procurarmi:

    J.T. Dickinson, L.C. Jensen and W. D. Williams,
    J. Am. Ceram. Soc. 68, 235 (1985).

    Al netto di quella non ancora esaminata del 1985, NON contengono alcun “precursore” del piezoN di Carp&Card. Descrivono esperimenti molto interessanti, in campi che ha sicuramente frequentato anche Crpntr, ma che riguardano solo fisica nota. Il primo è quello già discusso sul titanio in atmosfera di deuterio. Gli altri tre descrivono emissioni di particelle neutre, ma come previsto si tratta di specie atomiche e molecolari, anche in stati eccitati. Gli autori non le chiamano “particelle neutre” per prudenza, come sostenuto da Diodati; vengono misurate con uno spettrometro di massa (che non può vedere neutroni).
    Per quanto riguarda l’articolo più recente (2009), tratta di emissioni acustiche ed elettromagnetiche delle rocce sottoposte a stress, competenza passata di Crpntr ma che nulla hanno a che fare con il piezoN; i neutroni non vengono neanche nominati: solo acustica e elettromagnetismo.
    La nostra teoria del piezoN “out of the blue” non mi sembra ancora smentita.

    Saluti

  11. e.sodato ha detto:

    Cio’ è ridicolo :
    le centrali LENR ve le vendono , vi garantiscono la produzione energetica , i $ li mettete da un notaio e ve li ridanno indietro se non CI SCALDANO I TERMOSIFONI DELL’UNIVERSITA. punto. Se vanno lo potete chiedere ai bidelli.
    QUINDI MA DI CHE TAPPO STATE PARLANDO ? .. è una puntata di Kazzenger ?

    • Giancarlo ha detto:

      @e.sodato
      Sarebbe così gentile di fornirmi l’indirizzo di un bidello che possa confermare e anche quello di Babbo Natale se ce l’ha?

      • e.sodato ha detto:

        NON VENDO NULLA , MA QUI MI RISULTA: http://www.prometeon.it/prodotti.php

        . Sono disponibili in modelli di potenza nominale uguale a 1 MW termico, come pure di potenza superiore, a seconda delle esigenze del singolo cliente, e con un tempo di consegna stimato di circa 3-4 mesi dall’ordine, a seconda della versione.
        In media l’energia elettrica assorbita in un’ora da un E-Cat da 1 MW termico alimentato elettricamente è di 0,167 MWh, mentre quella prodotta è di 1 MWh. In un giorno esse salgono, rispettivamente a 4 MWh elettrici assorbiti e 24 MWh termici prodotti.
        È possibile acquistare E-Cat industriali (da 1 MW termico in su) scrivendoci nella sezione “Contattaci”,PROMETEON srl può essere contattata, all’indirizzo info@prometeon.it
        Termini di pagamento – Versamento, contestualmente all’ordine, di 1/3 dell’importo totale. I restanti 2/3 da pagare dopo il collaudo finale dell’impianto da parte del cliente, prima della consegna.
        Tempo di consegna – Per i prodotti già in commercio, è di max. 4 mesi dall’ordine, salvo saturazione della capacità produttiva per grossi ordini, nel qual caso i tempi possono essere più lunghi.
        Installazione dell’impianto – Si prega di considerare 1-2 giorni lavorativi per un impianto da 1 MW. Per impianti più grandi o complessi, i tempi di installazione possono risultare un po’ più lunghi.
        Garanzia sul prodotto – La Leonardo Corporation, in qualità di produttore, fornisce una garanzia sul prodotto di 2 anni. Non avendo parti meccaniche, il prodotto è soggetto a scarsissima usura.
        Rimborso immediato – Viene effettuato nel caso in cui il COP misurato dal cliente nel test/collaudo dell’impianto, da effettuarsi prima della consegna, non soddisfi le specifiche del prodotto.

        • Giancarlo ha detto:

          @e.sodato
          Mi scusi, ma forse non mi sono spiegato bene. La Prometeon la conosco benissimo ma non sono interessato all’acquisto. Sono invece interessato alla sperimentazione già in corso nelle universita cui Lei accennava quando diceva che ci alimentano i termosifoni. Le chiedevo, visto che l’ha dato per certo, il recapito di un bidello cui chiederlo, accogliendo il suo suggerimento.
          Altrimenti mi dovrò convincere che Lei dice parole a vanvera e metterLa nella mia personalissima lista degli imbecilli (strettamente privata, non si preoccupi).
          Dato che c’è, mi direbbe pure in quale riga del comunicato commerciale da Lei riportato risulta che i soldi vengono affidati a un notaio? Non è che si è confuso con qualche annuncio di molti mesi or sono?

        • e.sodato ha detto:

          La ringrazio x ricordarmi che nella vita una sola cosa e”certa , mi pareva una buona sperimentazione che se anche funzionasse al 50 % e non fa risparmiare nulla mi evitava di respirare gli scarichi del riscaldamento della universita, non un tubo tuker da piazzare porta a porta
          Grazie x ospitalita , altri si sarebbero limitati a cancellare il post ,quindi approffondiro’, sincero buon lavoro

  12. e.sodato ha detto:

    La prego di valutare http://arxiv.org/abs/1305.3913 Cornell university library , certo devono aver preso un abbaglio .
    in caso contrario voglia cancellarmi dalla Sua strettamente privata lista che mantiene

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