Manuello

Nel corso di Coherence 2012, Casa dell’Aviatore, Roma, Dicembre 2012, il Dr A. Manuello del Politecnico di Torino ha presentato il lavoro:

Piezonuclear Reactions Produced by Brittle Fracture: From Laboratory to Planetary Scale
A. Carpinteri, O. Borla, G. Lacidogna, A. Manuello

Sotto il titolo Fracture of Fissile and Deuterated Materials
viene citato in bibliografia un articolo di Kurt Diebner:

Fusionsprozesse mit hilfe konvergenter stosswellen – einige
ältere und neuere versuche und überlegungen, Kerntechnik 3, 89-93 (1962).

La citazione desta curiosità, dal momento che Diebner fece parte del gruppo di fisici, chimici e ingegneri che cercarono di produrre una bomba nucleare per Hitler. Diebner fortunato precursore di Manuello? Era inevitabile che la curiosità si trasformasse in una piccola indagine. Con una certa difficoltà sono riuscito a procurami l’articolo e ho scoperto che il lavoro di Diebner non ha nulla a che fare con il piezoN. Non si occupa di “frattura di materiali fissili e deuterati” (Manuello, che cosa significa?) ma di vari progetti di congegni a fusione nucleare, monouso, nel senso che non si tratta di reattori ma di ordigni esplosivi utili per effettuare grandi spostamenti di materiali terrosi e rocciosi. Diebner infatti ammette:

Nachteil

“Questi congegni hanno lo svantaggio decisivo di poter essere usati una sola volta”.

Uno schizzo di ordigno è riportato sotto.

Bomba nucleare

Configurazione a guscio sferico di materiale fissile (3) e di esplosivo convenzionale (4) racchiusi in un contenitore riflettente (5). Nello spazio (2) si trova deuterio gassoso o un miscuglio deuterio/trizio. Il volume di reazione è rappresentato da (1). Il guscio fissile (3) è dimensionato in modo da raggiungere la massa critica quando viene scagliato verso il centro dall’esplosivo convenzionale.

L’articolo riporta altri progetti di ordigni a fusione nucleare, nessuno dei quali realizzato in Germania, com’è noto.
Non si capisce perché Manuello abbia ritenuto opportuno fare riferimento a tecniche di fusione nucleare note da almeno mezzo secolo per introdurre la piezofissione/fusione. Fascino di un nome maledetto? Attrazione verso precursori di fama sinistra? Credo che solo uno psicologo potrebbe spiegare perché il nome di Kurt Diebner sia emerso dal passato per servire il Dr A. Manuello e gli altri AA della presentazione.
Considerare Kurt Diebner un precursore del piezoN è approfittare di un morto che non può muovere obiezioni.
Alla fine mi coglie un dubbio: siamo sicuri che i nostri piezoeroi abbiano letto l’articolo o siano solo rimasti affascinati dal nome dell’autore?
Ovviamente nella bibliografia non manca un articolo di Taleyarkhan, il padre fondatore del variopinto mondo piezoN, censurato dalla sua stessa Università per avere descritto eventi sperimentali mai confermati da altri ricercatori.

Taleyarkhan, R.P., West, C.D., Cho, J.S., Lahey, R.T., Nigmatulin, R.I,
Block, R.C. Evidence for nuclear emissions during acoustic cavitation.
Science. 295, 1868–1873 (2002).

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329 risposte a Manuello

  1. gabrichan ha detto:

    Giancarlo Scive: “La rivelazione è integrale nel tempo, lo strumento accumula conteggi su 5 minuti nel caso specifico di quelle slide (o per lo meno, anche se i dati sono disponibili con risoluzione temporale maggiore sono stati riportati su 5 minuti). Quindi non scappa nulla, ti perdi solo l’informazione sull’effettiva posizione temporale dei conteggi rilevati. Mettiti nell’ipotesi abbastanza improbabile che arrivi un neutrone al secondo: nel grafico riporti 300 neutroni in 5 minuti, e puoi averlo fatto sia tu sia direttamente lo strumento.
    Fatto sta che quella misura è analiticamente indistinguibile dal fondo e riportarla come evidenza sperimentale della generazione di neutroni è un autogol clamoroso.”

    Scusa una domanda? ma se ad esempio il fondo fosse di 1 neutrone al minuto per 5 minuti e l’evento ne genera 295 avresti sempre i tuoi 300 conteggi al minuto, l’evento c’è ma lo confonderesti con il fondo, credo sia li l’errore di interpretazione, poi concordo con te che cosi come è fatto c’è la possibilità di sbagliare.

    • Emilio ha detto:

      @GC, please, non mi cerchi sempre il pelo nell’uovo e si concentri magari sui fondamenti dei fenomeni assicurandosi di averli prima ben compresi.
      Non si offenda, ma mi concede dirle che lei mi ricorda tanto certi compagni di corso che, immancabilmente seduti in prima, fila durante le lezioni, piuttosto che contare fino a 3 ed aspettare che il concetto gli maturasse un pochino nella testa, partivano immancabilmente in tromba con fastidiosi e innumerevoli “SCUUUUUSIIIII…..” a fare domande più assurde e ridurre a meno della metà l’efficacia del già scarso tempo dedicato alla lezione? Capisco anche che non bisogna assistere in totale passività ma un buon compromesso lo si può sempre trovare. E’ d’accordo dunque che bisogna faticare un pochino di più sui testi invece di cercare imparare coi botta e risposta?
      Diventa un massacro e una fatica sproporzionata per chi cerca di insegnarLe (nel senso più generoso di donare) quello che sa? Mi creda, non è spocchia o sfoggio di superiorità come facilmente si tende a credere.

      • gabrichan ha detto:

        @Emilio, capisco il suo punto di vista, e ha ragione, però verrei farLe notare che il botta e risposta fa parte della natura di un blog, anzi ne è l’essenza, non è una lezione universitaria.
        Come però può leggere sono io il primo a dire che il metodo in cui sono stati rilevati i dati non è corretto.
        Vorrei sottoporre i dati di un mio piccolo esperimento, fatto con i miei semplici mezzi, e ne vorrei un parere, l’esperimento è molto semplice, ovvero volevo misurare l’emissione del decadimento del potassio, la lettura è fatta ogni secondo per 3600 sec.
        http://myttex.net/forum/attachment.php?aid=3212
        e scusate anche a me quelli in prima fila non mi sono mai stati simpatici.

      • FermiGas ha detto:

        Gabrichan,
        a meno che non ci siano errori nel file (all’apertura mi segnala appunto un errore), è difficile ricostruire una poissoniana in mezzo alla montagna di zeri che ci sono! Io vedo:
        1^ colonna, 3383 zeri su 3600 acquisizioni;
        2^ colonna, 3362 zeri su 3600 acquisizioni;
        3^ colonna, 3294 zeri su 3600 acquisizioni.
        Non è che hai sbagliato a decidere il tempo di campionamento?
        Si potrebbe comunque tentare di raggruppare le acquisizioni in intervalli, per es. di 20’’, e poi dare un’occhiata agl’istogrammi.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ gabrichan,

      Tenga presente che sono gli autori della scoperta a dover dimostrare di aver visto qualcosa, noi possiamo al massimo affermare: ” i dati da voi presentati non escludono l’ipotesi più semplice che i segnali siano dovuti a fluttuazioni del fondo”. Se poi si insiste a cercare deboli segnali impulsivi con un rivelatore integrale, tragga lei le conclusioni.
      Non dico che sia impossibile, ma la statistica presentata deve essere molto più vasta.
      Come commenterebbe il fatto che gli autori dicono di vedere “picchi di emissione” anche a sonotrodo spento?

      Le consiglio questo piccolo esperimento numerico: si costruisca un generatore di numeri casuali Poissoniani, le formule le trova facilmente in rete. Poi analizzi qualche sequenza, variando L’UNICO PARAMETRO LIBERO della distribuzione (la media). Potrebbe essere illuminante.

      Saluti

      • gabrichan ha detto:

        “Come commenterebbe il fatto che gli autori dicono di vedere “picchi di emissione” anche a sonotrodo spento?”

        Forse perché se guardi gli isotopi dell’alluminio http://en.wikipedia.org/wiki/Isotopes_of_aluminium noti che il Al(28) decade in Si(28) con una beta- e ha una half-life di 2.2414(12) min e se non sbaglio dalle analisi sui campioni c’era un aumento del Si.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          Dalla stessa tabella puoi vedere che 28Al è un emettitore beta puro, quindi non produce neutroni.
          Saluti

        • gabrichan ha detto:

          per quanto ne so il sensore a He3 è sensibile anche ai gamma, e quindi conta anche quelli, e anche i sensori al boro 10 contano anche i gamma.

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          Nessun rivelatore di neutroni che si rispetti è sensibile ai gamma. I gamma sono spesso presenti nel mondo nucleare e un rivelatore di neutroni accecato dai gamma sarebbe di scarsa utilità. Può darsi che in fisica sanitaria si facciano le cose all’ingrosso, ma non credo, anche perché i neutroni hanno un Fattore di Qualità diverso dai gamma.
          Pensi ai contatori di neutroni presenti in un reattore nucleare; se fossero saturati dai gamma il reattore potrebbe divergere senza che nessuno se ne accorga, perché gli elementi di combustibile parzialmente bruciati emettono gamma come demoni e i gamma devono assolutamente essere distinti dai neutroni, prima dell’elettronica, quindi a livello di sonda. Quando un reattore è critico e il flusso di neutroni è massimo vengono usate camere a fissione, assolutamente specifiche. Per valori di flusso più bassi si usano teste a 10B, anch’esse specifiche. Questo si faceva quando lavoravo, molti anni fa. I rivelatori 3He non erano usati, quindi me ne intendo poco.
          Devo però ammettere che non sto seguendo le Sue considerazioni e non so perché tema che i gamma si aggiungano ai neutroni. Sta producendo neutroni con una Ra/Be? Se non è così, mi spiega come fa a produrre neutroni? Non credo disponga di un piccolo acceleratore di uso medico. Se crede ci può fare capire di più. Tenga però presente che le reazioni nucleari che producono neutroni sono pochissime e ben note. Spera di scoprire nuove reazioni in garage? E’ una specie di Mondaini o di Cirillo?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @Camillo, gabrichan,

          Ma in qualsiasi caso, se vengono emessi gamma dal decadimento di 28Al, non dovrebbero essere indicati in tabella? A me sembra un decadimento beta puro: esce solo elettrone e neutrino.
          In secondo luogo, da dove arriva 28 Al? Crpntr mostra solo la “reazione” con perfetta simmetria, che produce 27Al. Ci sono altre piezovarianti?
          Saluti

        • gabrichan ha detto:

          @Camillo, no non sono una specie di Domenico o Renzo, loro sono molto più bravi di me, e sarebbe un onore essere paragonato a loro.
          Nulla delle sue ipotesi, la discussione tra me e il gentile Valerio era sempre sulla frattura del granito, ed era la mia risposta alla sua domanda del perché c’erano dei conteggi anche dopo la frattura.
          La mia risposta era che ci poteva essere un’interferenza dei gamma per sul sensore usato tipo geiger muller He3 specifico per i neutroni.
          Per quanto ne so la reazione per il sensore dovrebbe essere : n + 3He → 3H + 1H + 0.764 MeV ed a essere rilevato è il gamma emesso, e quindi la mia ipotesi era che Al(28) decadesse in Si(28) emettendo un Beta- con un tempo di dimezzamento di circa 2 minuti, venisse conteggiato dal sensore come se fosse un neutrone, ingannandolo.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          Nella reazione tra 3He e n, su cui si basa il detector, non viene emesso un gamma; l’energia di 764 keV è ripartita come energia cinetica tra i due prodotti di reazione, un nucleo T ed un protone. È il protone a dare il segnale. Come da lei prospettato il sensore è sensibile ai gamma, ed è più sensibile dei detector a BF3. È invece insensibile ai beta- esterni (a meno che non venga montato in modo non corretto). Da cosa lei ha dedotto che 28Al sia emettitore gamma?

          Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio, gabrichan

          Da cosa lei ha dedotto che 28Al sia emettitore gamma?

          28Al è anche un emettitore gamma, se questo può servire a chiarire le considerazioni di gabrichan. Io mi concedo il lusso di non seguirlo, dato che non si occupa sperimentalmente di piezoN… almeno spero.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio, gabrichan

          Fornisco l’elenco dei beta emittenti puri, se dovesse servire al vostro confronto.
          Anch’io mi chiedo da dove gabrichan ha esumato il povero 28Al. Non basta già 27Al reso celebre da Carpinteri?

          beta emettitori puri

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          Le informazioni le ho trovate qui:
          http://web.mit.edu/8.13/www/tgm-neutron-detectors.pdf

        • gabrichan ha detto:

          @Camillo, grazie di non seguirmi nei miei ragionamenti, però vedo che qualcosina c’è la mette sempre dentro 🙂
          Il Al(28) deriva dalla frattura netta del Fe(56) tutto li.
          @Valerio, da quello che dice Camillo se non ho capito male c’è anche una emissione di gamma che potrebbe ingannare il sensore a He3.

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          Al(28) deriva dalla frattura netta del Fe(56) tutto li.

          Ma allora Lei è peggio di C&C, che ritengono che se un nucleo di 56Fe riceve una botta si spacca disciplinatamente in due nuclei identici. C&C sono scusati perché non seguono questo blog, Lei no.
          Ora faccio velocemente una ricerca bibliografica per convincerLa. Poi basta però.

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          Al(28) deriva dalla frattura netta del Fe(56) tutto li.

          Siccome Lei conserva il numero barionico, la sola particella proiettile che si può prendere in considerazione è un gamma.
          Questo lavoro Le spiega come avviene una spallazione tipo, indipendentemente dal bersaglio e dal proiettile che usa:

          A.A.Arakelyan,A.R.Balabekyan,A.S.Danagulyan, S.S.Danagulyan,A.G.Khudaverdyan
          SPALLATION OF NICKEL ISOTOPES INDUCED BY PHOTONS OF 4.5-GEV MAXIMUM ENERGY.
          Yadernaya Fizika Vol.44, p.10

          Gli AA hanno trovato questa serie di prodotti:
          11-NA-24, 17-CL-34-M1, 18-AR-41, 19-K-42, 19-K-43, 21-SC-43, 21-SC-44, 21-SC-44-M1, 21-SC-46, 21-SC-47, 21-SC-48, 23-V-48, 24-CR-48, 24-CR-49, 24-CR-51, 25-MN-52, 25-MN-52-M1, 25-MN-54, 26-FE-52, 26-FE-53, 27-CO-55, 27-CO-56, 27-CO-57, 28-NI-56, 28-NI-57

          Una spallazione è un fenomeno catastrofico il cui esito è del tutto imprevedibile.
          Mi scusi, ma Lei è peggio di C&C, che almeno sono giustificati dalla richiesta di fondi per il piezoN. Lei magari ci mette un po’ di soldi Suoi. Prima di spendere ancora un altro euro, studi per un annetto o frequenti come uditore un corso di Chimica Nucleare. Se sapessimo che mestiere fa potremmo consigliarLa meglio.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          ha ragione lei, 28Al può emettere anche gamma! In rete avevo trovato versioni pro e contro. Quindi la sua ipotesi è che quando la piezoreazione non produce neutroni, produce 28Al, che si accumula in soluzione e decade poi beta e gamma, dando segnale anche in essenza di pressione acustica e cavitazione?

          Saluti

        • Solo di passaggio ha detto:

          Solo una precisazione per poter seguire i vostro discorsi.
          Per dire che il 28Al decade gamma, intendete quello 0.001% dei casi in cui 28Al decade emettendo un positrone (che si annichila quasi istantaneamente con emissione gamma)?
          Vi leggo sempre volentieri. Grazie

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Solo di passaggio,

          Questo spiega perchè in alcune tabelle non viene riportato questo canale di decadimento.
          grazie!

        • gabrichan ha detto:

          “Quindi la sua ipotesi è che quando la piezoreazione non produce neutroni, produce 28Al, che si accumula in soluzione e decade poi beta e gamma, dando segnale anche in essenza di pressione acustica e cavitazione”
          Si è questa la mia ipotesi, a riprova potrebbe essere che c’è un aumento di Si.
          @Solo di passaggio, in realtà credo che i gamma prodotti siano decisamente di più per un fenomeno di effetto compton inverso. http://www.cv.nrao.edu/course/astr534/InverseCompton.html
          anche se è abbastanza complicato e lo sto approfondendo adesso, tieni presente che sia nelle fratture che nella cavitazione ci sono ionizzazioni estremamente rapide e quindi elettroni che si spostano e possono avere anche forti accelerazioni.

        • laptopdicartone ha detto:

          @ solo di passaggio, valerio
          Gli eventuali gamma non potrebbero essere invece quelli di rilassamento del nucleo figlio (Si28)?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          Immagino che ritenga possibile il piezoN in base alla DST. Non mi pare che quest’ultima preveda canali alternativi per la “piezospallazione” del 56Fe. In caso contrario, lei sa qual’è la previsione DST sulla probabilità dei vari canali?
          In ogni caso, C&C insistono che non ci sono gamma; sarebbero comunque facili da vedere (magari con un detector ad hoc, non come effetto spurio sul rivelatore ad 3He).

          Saluti

        • gabrichan ha detto:

          @Valerio, personalmente penso che la DST sia del tutto errata, e siano altri i fenomeni in gioco, e guardando i risultati delle analisi sui provini di granito si nota che non è un fenomeno di splallazione continuo e ripetibile , questo c’è solo in una piccola percentuale dei test e con qualche risultato dubbio.
          Io faccio il ragionamento su quello che dice Carpinteri considerando solo i test che hanno dato esito positivo in cui c’è formazione di Al,Si,Mn,O,ecc in percentuali diverse.
          Per me i fenomeni in gioco sono diversi e la teoria più probabile è la WLS.

        • gabrichan ha detto:

          Dimenticavo, per i gamma loro dicono che non c’è ne sono ma non so se sono stati misurati o no.
          Per i neutroni anche li potrebbe essere un semplice fenomeno del tipo: quando il provino e integro se c’è qualche sostanza de normalmente emette neutroni questi vengano riassorbiti dalla struttura, quando c’è la frattura la superficie esposta aumenta in modo esponenziali e li si “sente” il picco di neutroni che si ritrovano emessi in aria e non nel materiale, questa potrebbe essere una semplice spiegazione del fenomeno.

        • gabrichan ha detto:

          Il Raw dei dati lo si trova in questo file che è già stato pubblicato. http://arxiv.org/pdf/1205.6418.pdf

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          guardando i risultati delle analisi sui provini di granito si nota che non è un fenomeno di splallazione continuo e ripetibile , questo c’è solo in una piccola percentuale dei test e con qualche risultato dubbio.

          io ho letto e sentito da Crpntr che ad ogni frattura avviene emissione di neutroni. Inoltre il fenomeno diventa continuo (a loro dire) nei test di stress prolungato e ripetuto, anche sottoponendo ad ultrasuoni campioni solidi di roccia.

          Per i neutroni anche li potrebbe essere un semplice fenomeno del tipo: quando il provino e integro se c’è qualche sostanza che normalmente emette neutroni questi vengano riassorbiti dalla struttura, quando c’è la frattura la superficie esposta aumenta in modo esponenziale e li si “sente” il picco di neutroni che si ritrovano emessi in aria e non nel materiale

          ci sono tre obiezioni a questa ipotesi:
          1) non spiega i presunti neutroni provenienti dalle soluzioni acquose di sali di ferro;
          2) se ci fossero elementi che producono naturalmente neutroni vicino alla frattura, allora i campioni rimarrebbero radioattivi anche dopo la frattura stessa (superfici esposte); sarebbe inoltre necessario individuare tali radionuclidi (non è stato fatto). Lei è sicuro che piccoli spessori di roccia siano opachi ai neutroni? Noti che la fisica mainstream esclude la possibilità che si possa accendere e spegnere la radioattività attraverso manipolazioni chimiche;
          3) i neutroni vengono “visti” da C&C anche fratturando materiali ferrosi sinterizzati in laboratorio; in questo caso dovrebbero sapere esattamente cosa hanno messo nella mescola (spero non ferro radioattivo – in caso contrario avremmo trovato la spiegazione).

          Sul cambiamento di composizione e relative misure, penso che si sia commentato in abbondanza; non mi sembrano prove che possano convincere della realtà delle trasmutazioni per via chimica.

          Saluti

        • gabrichan ha detto:

          @Valerio, credo che le cose siano differenti tra il liquido e il granito, per la materia ne abbiamo discusso, per il liquido credo che questa pubblicazione sia abbastanza interessante.
          http://chair.pa.msu.edu/pdf/Wang96.pdf

        • laptopdicartone ha detto:

          @gabrichan
          guardi che il paper che lei cita non ha a che fare con la cavitazione nei liquidi come li intende lei. Al contrario si parla di una bolla di cavitazione all’interno del singolo nucleo in seguito all’impatto con uno ione leggero energetico proveniente da un acceleratore. Il fatto che la materia nucleare si descriva in termini di una fase liquida e una fase gassosa deve averla tratta in inganno

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          Ma allora lo fa apposta a non seguire il blog. Se Lei ripropone Taleyarkhan dopo tutto quello che si è scritto su di lui proprio qui ho ragione di sospettare che Lei sia un troll perditempo. O interagisce con noi come si deve, oppure è meglio che si metta in contatto con Mistero, un piezoN da blog, quando non si occupa puntigliosamente di Ocasapiens.
          Quell’articolo è noto a tutti. A me dà fastidio anche l’inizio:

          It is well-known (Gross, 1984) that the thermonuclear fusion of deuterium (D) atoms requires high pressures, high temperatures and sufficient length of confinement time.

          Esiste una categoria di ricercatori che invece di ragionare in termini di energia preferisce usare la temperatura. La dd si fa correntemente usando miniacceleratori da 150 keV. Le sezioni d’urto vengono espresse in barn/energia particella incidente. Perché usare la temperatura? Si potrebbe pensare alle stelle di idrogeno, ma la dd non è una reazione da stella di idrogeno, il deuterio collide con protoni, non con altro deuterio.
          In chimica nucleare il parametro temperatura non viene mai usato. Possiamo continuare così?
          Faccia il bravo gabrichan, non riduca la chimica nucleare a materia da studiare con un Geiger in un laboratorio a casa; non faccia il Mondaini. Immagino che sia più giovane di lui e Le parlo da nonno: non spenda più un euro in questa materia e si decida a studiare in modo sistematico.

        • laptopdicartone ha detto:

          @ gabrichan,
          mi spiace ma non ci siamo di nuovo. Il paper che cita e` uno di quelli al centro del caso Taleyarkhan , che ha portato alla sanzione dello stesso dalla sua universita`. Il paper pretendeva di essere una replica indipendente dei risultati di quest’ultimo, mentre non lo era. Come vede infatti il paper e` ospitato sul sito di questo corso di etica della scienza: http://astro.berkeley.edu/~kalas/ethics/. Se ne era gia` parlato un annetto fa da queste parti

        • gabrichan ha detto:

          @Camillo, mi scuso umilmente, ho cominciato al leggere il Blog da Cardone in poi.
          Per la parte sperimentale mi piace associare la teoria ad un po di pratica altrimenti la cosa diventa abbastanza monotona, credo che anche Lei quando studiava chimica qualche ora in laboratori le ha passate, e non si preoccupi i per i soldi ne ho talmente pochi che non mi posso permettere di sicuro grandi spese 🙂

        • mW ha detto:

          Ciao Gabrichan,
          ti faccio un esempio che potrebbe incuriosirti.
          In una lampada a fluorescenza mi servono elettroni a diciamo 5eV
          Per convenzione, 1eV=11600K (ci sarebbe un 3/2, ma è roba che non interessa)
          Quindi nel neon che hai sul soffitto, c’è qualcosa a 60.000K?
          Perchè non vaporizza all’istante?
          Questo per dire come in certi ambiti, usare la temperatura possa essere fuorviante, perchè siamo abituati a usare questo concetto in tutt’altre situazioni.
          Attendo eventuali ortaggi.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          Il lavoro da lei proposto riguarda il laboratorio “proton 21” di Adamenko. Un articolo proveniente da questo gruppo (proposto da A. Rampado) era stato già commentato da me e da Giancarlo in Cardone 4, se non erro:(https://fusionefredda.wordpress.com/2012/12/16/897/#comment-14703 e scambi successivi).
          Ma non facciamo “insalate” dettate dalla scienza analogica. Si stavano commentando i grafici presentati per il progetto ARACNE. Trattasi di un esperimento in cui si pretende di trasmutare il ferro e produrre neutroni con la cavitazione di una soluzione acquosa di cloruro di ferro. Lei si era incuriosito per la presenza di “emissioni neutroniche” anche dopo la conclusione del trattamento. Ha proposto che fossero in verità gamma emessi da 28Al. Io pensavo che 28Al fosse emettitore beta puro. Camillo ha confermato che 28Al emette anche gamma; Solodipassaggio ha messo in evidenza che il canale gamma è molto improbabile. Lei ha poi confermato di non considerare attendibile la DST, che sembra prevedere la possibilità di una instabilità di 56Fe in certe condizioni. Poi ha cominciato a proporre lavori che riguardano processi completamente diversi (Rampado si lamentava che Adamenko non citasse il piezoN).
          Mi sono perso! Potrebbe SVP chiarire la sua “visione”? E’ interessato semplicemente alle trasmutazioni? Guardi che sono possibili anche per la scienza mainstream, basta utilizzare gli strumenti giusti ed avere a disposizione le energie adatte (= investire somme ingenti). Ciò che viene escluso è che si possano ottenere manipolando la materia a livello ATOMICO, per via chimica. Per cambiare la natura dei nuclei bisogna agire a livello NUCLEARE. Si conosce un solo processo che apparentemente vìola questa regola, ed è la cattura elettronica. Attenzione: questo canale di decadimento è una proprietà di (alcuni, ben conosciuti) nuclei; non è possibile indurlo a piacimento, se l’elemento non è naturalmente “predisposto”. Camillo mi perdoni le imprecisioni…

          Saluti

        • gabrichan ha detto:

          @mW credo che ognuno usi le unità di misura a lui più congegnali, ad esempio a me i J non dicono molto, mi sono più simpatici i W misura con cui ho a che fare quotidianamente per lavoro, producendo interfacce di tipo industriale.

          @Valerio, si in effetti alla fine si è fatta un po di confusione, chiarisco, se si considera la chimica ovviamente non si possono avere trasmutazioni, fusioni o fissioni, fino a qui credo siamo tutti d’accordo, il “problema” è quando si immette energia dall’esterno in un sistema e come questa si distribuisce, e anche in che tempi, personalmente credo che in certe condizioni si possano avere delle situazioni favorevoli localmente, dando vita a fenomeni che vanno oltre l’atomico per arrivare al nucleare, tutto li.
          Una domanda, secondo lei nella realtà la barriera coulombiana è una sfera, perché per me il problema è tutto li ?

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          quando si immette energia dall’esterno in un sistema e come questa si distribuisce, e anche in che tempi, personalmente credo che in certe condizioni si possano avere delle situazioni favorevoli localmente, dando vita a fenomeni che vanno oltre l’atomico per arrivare al nucleare, tutto li.

          Sono del tutto d’accordo. Lei ha descritto le condizioni necessarie perché una reazione nucleare avvenga. Per semplificare si può dire che la particella incidente deve avere dimensioni fisiche paragonabili alle particelle bersaglio. Un martello non è utile per spaccare un nucleo, è utile solo per smantellare una struttura cristallina. Nel nucleare serve energia concentrata in una singola particella proiettile. Molta energia diffusa non è di alcuna efficacia nel mondo nucleare. Cosa può emergere da una martellata? Solo qualche elettrone accelerato; radiazione elettromagnetica poco penetrante. Non saprei cosa altro. Il nucleo non si accorge della martellata.
          Comunque ha colto nel segno: serve sempre energia dall’esterno, a parte i decadimenti spontanei.
          Però non le consideri sue conquiste personali, si tratta di chimica del tutto comune, fondamentale.

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          gestendo questo blog ho scoperto con sorpresa che molta gente ha l’impressione che le reazioni nucleari siano molto simili alle reazioni chimiche e che le energie in gioco siano confrontabili. Per questo molti ritengono di essere in grado di produrre trasmutazioni in condizioni sperimentali extrasoft. Mi viene in mente Mondaini e tutto il filone glow, a partire da Mizuno. Sono convinti di scatenare chissà quale energia, mentre è poco più di nulla. Definiscono plasma una situazione di modesta eccitazione elettronica.
          Deve stare attento a non commettere l’errore di Mondaini, Abundo, Mizuno, Cirillo e non so quanti altri. Sono mosche che prendono a calci un elefante. Il nucleo è una cosa diversa dall’atomo, chap.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          il “problema” è quando si immette energia dall’esterno in un sistema e come questa si distribuisce, e anche in che tempi

          Esatto! La “distribuzione” dell’energia è misurata dall’entropia. I sistemi hanno la tendenza spontanea a diluire l’energia. Questo non significa che non si possa concentrarla localmente; significa che per farlo devo diluirla maggiormente in qualche altra parte. Come le ho detto, la fisica non impedisce le trasmutazioni, pone solo dei paletti severi per le condizioni in cui si possono verificare. La ragione ultima risiede nell’enorme differenza tra le scale dimensionali tipiche del livello atomico e quelle tipiche del livello nucleare: almeno 5 ordini di grandezza. Per agire a livello nucleare lei deve poter “vedere” i nuclei, e questo si ottiene con strumenti che possano concentrare l’energia a tali scale. Significa che si deve buttare un sacco di energia, degradandola.
          Prendiamo il sogno degli antichi alchimisti: è stato realizzato; si può ottenere Au da metalli vili, in un acceleratore di particelle. Alla fine l’acceleratore è collegato ad una “presa di corrente”, prodotta da banali reazioni chimiche. La fisica insegna che non ci sono scorciatoie; magari si può migliorare leggermente l’efficienza con qualche trucchetto tecnologico, ma il limite fisico di concentrazione rimane.

          nella realtà la barriera coulombiana è una sfera, perché per me il problema è tutto li

          La cosiddetta “barriera coulombiana” non è un limite geometrico: è un modo per visualizzare la forza di repulsione elettrica tra cariche dello stesso segno. Non è un potenziale tipo sfere rigide, la forza diminuisce col quadrato della distanza, come la forza gravitazionale. Ha simmetria sferica? Sì, attorno alle particelle elementari (elettroni, quark). No, nelle vicinanze di particelle composte, come i nuclei formati da più nucleoni. Di nuovo: queste asimmetrie si “sentono” solo quando si è molto vicini al nucleo (10^-15 m). A livello atomico, alla distanza dei gusci elettronici, il nucleo può essere considerato come un monopolo elettrico a tutti gli effetti pratici.

          Saluti

    • Giancarlo ha detto:

      @gabrichan
      Scusa una domanda? ma se ad esempio il fondo fosse di 1 neutrone al minuto per 5 minuti e l’evento ne genera 295 avresti sempre i tuoi 300 conteggi al minuto, l’evento c’è ma lo confonderesti con il fondo, credo sia li l’errore di interpretazione, poi concordo con te che cosi come è fatto c’è la possibilità di sbagliare.

      Scusami ma io non capisco proprio di che cosa stai parlando.Qui si sta dicendo che se il fondo è un neutrone al secondo e in un secondo, saltuariamente, ne vedi 10 potrebbe essere ancora fluttuazione del fondo. Che è proprio quello che avviene, verosimilmente, in quelle slide. Studiati bene la statistica poissoniana, come già ti hanno invitato a fare, e in particolare il fatto che è una statistica monoparametro. Inoltre ti consiglio di informarti pure sull’intervallo di confidenza. Va bene essere autodidatti, ma se ci sono dei buoni libri o wikipedia perché inventare tutte le volte la ruota?

      • gabrichan ha detto:

        @Giancarlo, mi piacerebbe avere un tuo parere sulle serie di valori che ho postato.

        • Giancarlo ha detto:

          @gabrichan
          sì, basta che mi spieghi che cosa hai misurato; mi pare ci siano sequenze di numeri non identificate. Decadimento del K40?

        • gabrichan ha detto:

          @Giancarlo, Grazie, le tre colonne sono dei conteggi registrati da un geiger, 1 ogni secondo per un’ora, la prima è il fondo della stanza, la seconda sono i conteggi in prossimità di un sale dietetico con il 28,5% di potassio e la terza sempre in prossimità di bicarbonato di potassio.
          Mi interessava vedere se dalla poisson si riuscivano a discriminare i vari conteggi in più a confronto con il fondo nelle due serie con il potassio.

  2. Valerio Peralta ha detto:

    @ Camillo Franchini,

    Ho cercato anch’io l’articolo in oggetto, senza successo. Potrebbe per favore farmene avere una copia?

    La ringrazio

    Saluti

  3. FermiGas ha detto:

    Mikecas scrive:
    10 gennaio 2013 alle 9:15 pm
    Da questo, ipotizzando una pura distribuzione poissoniana, si può ricavare il valor medio della stessa e verificare se i punti “sperimentali” sono in buon accordo con questa. Credo sia già stato fatto, e non ho ora la voglia di ripetere l’operazione…

    Per approfondire statisticamente la questione, penso però che servano per forza i rilievi sperimentali dei conteggi. Io ho provato a ricostruire la pdf empirica, considerando come area efficace i 60 cm^2 che diceva Giancarlo, come tempo di misura 5’ e, dunque, il numero di neutroni in 5’ anziché i conteggi. Ne ottengo λ ≈ 5 n/5’ ma l’istogramma non è in buon accordo né con una pdf di Poisson avente λ = 5 né con una pdf di Poisson avente λ = 2 (cioè il valore del fondo, sempre su 5’).

    È chiaro che se fosse verificato che il fondo seguisse una poissoniana con λ = 2 mentre le misure del grafico seguissero una poissoniana con λ = 5, allora i due valori medi sarebbero pienamente compatibili, dichiarando l’indifferenza fra fondo e misure. Infatti, gl’intervalli di confidenza già a 1σ si sovrapporrebbero: 2 ± √2 contro 5 ± √5.

    Tuttavia, le discrepanze mi sembrano notevoli. Per esempio, analizzando le frequenze di 0 neutroni in 5’: la frequenza osservata è 14 contro la frequenza teorica di una poissoniana con λ = 5 pari a 0.25 o contro la frequenza teorica di una poissoniana con λ = 2 pari a 5.
    Un altro modo per accorgersi di queste discordanze consiste nel confrontare altri indici statistici rispetto a quanto ci si aspetterebbe per una distribuzione poissoniana teorica. Per quanto riguarda la varianza, l’asimmetria e la curtosi in eccesso, ottengo rispettivamente: 87, 2.2 e 4.6; tutti valori troppo lontani da una poissoniana teorica o con λ = 5 (5, 0.45, 0.2) o con λ = 2 (2, 0.71, 0.5).

    • mikecas ha detto:

      FermiGas, di incongruenze in quei dati ce ne sono a bizzeffe, incominciando dalla barra di errore uguale per tutti i punti. Si sarebbe potuto capire qualcosa di più se di fronte ad una descrizione dettagliata dell’apparato sperimentale e della modalità della misura, fosse poi stata fornita la tabella dei conteggi reali effettuati. Ma una corretta presentazione di un esperimento sembra sempre un optional inutile…
      Se prendiamo per buono il livello di background dato dagli autori, ed è un valore che può essere valutato con accuratezza a piacere, basta allungare il tempo di misura in assenza di ultrasuoni, di 1 10^-4 count/sec cm^2, se assumessimo corretto il valore ricordato da Giancarlo delle dimensioni del rivelatore e ritenessimo che la misura sia effettivamente stata un integrale completo sull’intervallo di misura del grafico, si avrebbe che il background sarebbe stato costituito da 1.8 conteggi in media per punto (10^-4 x 60 x 300). Se però andiamo a vedere il numero di punti uguali a zero, trovo 13 punti (a me sembrano 13 e non 14) su 37 misure. Se si trattasse di una pura distribuzione gaussiana del background, senza contributi da piezonucleare, il valor medio di una poissoniana con questo rapporto di zeri/totale dovrebbe teoricamente essere circa 1. Ora è vero che anche la distribuzione degli zeri fluttua, e se avesse dovuto essere 10 invece di 13 ci poteva anche stare, ma per essere coerente con quel valore medio dato dagli autori (e ripeto in assenza di alcun segnale) gli zeri avrebbero dovuto essere 6, non 13. La differenza è statisticamente incompatibile. Quindi quella distribuzione sperimentale è incompatibile con il livello del background, che sarebbe troppo alto anche in assenza, e lo ripeto per la terza volta, di alcun segnale di piezonuclearità.
      Ma non fermiamoci qui, guardiamo meglio i dati al di sotto del background. Nonostante la qualità grafica non eccelsa, si può facilmente riconoscere che i punti sono messi su livelli discreti, corrispondenti probabilmente a scatti di una unità nei conteggi effettivi. Da questa osservazione risulterebbe che il livello di background corrisponderebbe a un conteggio di 4 (il tuo 5, ma a me sembra più 4) del tutto incompatibile con tutti i discorsi precedenti.
      Io non ho proseguito nell’analisi come hai fatto tu, anche perché ormai sono un poco arrugginito su questi temi, e non vorrei poi dire cazzate, ma la mia impressione è che ci sono fortissime incongruenze interne in quei dati, e si potrebbe accettarli solo se venissero forniti i conteggi raw, con tutte le spiegazioni dell’apparato sperimentale necessarie a capire la natura dei conteggi stessi. Non mi stupisco quindi che tutto risulti incompatibile con tutto…
      Al momento mi sembra una gran pagliacciata che non può assolutamente essere presa sul serio. D’altra parte, come avevo già detto, ho sentito una presentazione di Cardone, e mi è bastata… (se mi legge e ha qualche rimostranza su questa mia affermazione, che mi venga a trovare, e sa come fare, che gliela spiego dettagliatamente)…

    • FermiGas ha detto:

      Mikecas scrive:
      di incongruenze in quei dati ce ne sono a bizzeffe, incominciando dalla barra di errore uguale per tutti i punti.

      Su questo non c’è dubbio che sono d’accordo.

      Se però andiamo a vedere il numero di punti uguali a zero, trovo 13 punti (a me sembrano 13 e non 14) su 37 misure.

      Io vedo nulli i 14 punti ai minuti: 5, 10, 35, 60, 70, 95, 100, 105, 130, 145, 150, 155, 165, 180.

      la mia impressione è che ci sono fortissime incongruenze interne in quei dati, e si potrebbe accettarli solo se venissero forniti i conteggi raw, con tutte le spiegazioni dell’apparato sperimentale necessarie a capire la natura dei conteggi stessi.

      Infatti, è la stessa conclusione cui ero arrivato col post precedente. Speriamo che nelle prossime pubblicazioni “conclusive” questi aspetti siano chiariti.

    • FermiGas ha detto:

      Approfondendo la questione “statistica dei conteggi” (documentandomi velocemente in Rete) mi pare di capire che, nel caso dei contatori proporzionali, la statistica più adatta non sia la Poisson bensì la binomiale negativa (anche detta distribuzione di Pascal o di Polya). Il motivo è dovuto alla correlazione positiva intrinseca degli eventi di moltiplicazione a valanga in alti campi elettrici. In sostanza, la distribuzione di Polya generalizza la Poisson permettendo che σ^2 > μ e riducendosi alla poissoniana quando un certo parametro tende a +∞.

      Tutto ciò potrebbe giustificare il fatto che la varianza campionaria risulti molto maggiore della media.

  4. mW ha detto:

    @Franchini,
    riprendo il file che avevo già postato
    http://corsiadistanza.polito.it/corsi/pdf/08BNIDN/Cap2_richiami_di_termodinamica.pdf
    e ritorno sul paragrafo 2.5.2, per sua curiosità.
    Mi assumo la responsabilità di dire le cose come le capisco io.
    Ignori pure il “volume di controllo”. Non consideri per ora ne Eulero ne Lagrange.
    Consideri l’elemento di fluido ben definito che inizialmente sta tra le sezioni 1 e 2 come se fosse un semplice sistema chiuso.
    Il moto del fluido lo veda come una piccola deformazione del sistema chiuso, ad opera di due ideali pistoncini nelle sezioni 1 e 2, ai quali corrispondono due lavori PdV
    Inoltre, in condizioni stazionarie, tutte le grandezze del sistema sono legate solo alla posizione.
    QUESTO è DI CAPITALE IMPORTANZA.
    Considero un breve intervallo di tempo nel quale il confine ovest del sistema si porta da 1 a 1′.
    Una massa dm entra quindi nella zona tra 1′ e 2
    Poichè tra 1′ e 2 deve esserci sempre la stessa massa (condizioni stazionarie), la stessa dm uscirà dalla zona centrale e il confine est si porterà a 2′.
    SCRIVIAMO IL PRIMO PRINCIPIO per questo sistema chiuso, per questo atto di moto che consiste nello spostamento delle due frontiere, e dello spostamento di una massa dm.
    _dQ: è semplicemente il calore che inietto dall’esterno, se voglio farlo.
    _dW: è il lavoro che estraggo con l’elichina, più il lavoro delle pressioni sul fluido nelle sezioni 1 e 2. Ripeto che sono dei PdV. Notare che pressione e volume specifico dipendono solo dalla posizione.
    _dU (diff. esatto): per scrivere dU dell’elemento di fluido che sto seguendo, devo considerare che tra 1′ e 2 non cambia nulla, nemmeno l’energia interna. Il sistema, deformandosi, perde dm nella zona 1 caratterizzata dalla energia interna specifica u1, e gudagna dm nella zona 2, caratterizzata dalla energia interna specifica u2.
    quindi alla fine dU posso scriverlo come dm(u2-u1)
    I lavori PdV posso scriverli come Pvdm….poi divido tutto per dm, e ricordo che l’entalpia è definita come
    h=u+Pv
    NOTA: colui che ha scritto questa dispensa considera positivo il lavoro entrante.
    si dimentichi i termini cinetici e geodetici (o ha una diga in giardino?) e arriverà a
    h2-h1=Q-L in J/kg di fuido che passa nel sistema.
    sicuramente non sono stato chiaro, e resto a disposizione.

    • Camillo Franchini ha detto:

      mW

      Lei mi sopravvaluta molto, se ritiene che possa capire come si deve un testo rivolto agli studenti di ingegneria del PoliTO.
      Un esempio della termodinamica che conosco è riportata qui sotto. Nella professione ho dovuta usarla spesso, per esempio quando si è trattato di calcolare le condizioni per produrre monocarburo di uranio esente da bicarburo e sesquicarburo, oppure per produrre nitruro di silicio. In chimica non si procede mai per tentativi. Sarebbe come sparare dentro un bosco sperando di colpire un uccello.
      Il bello della termodinamica è che è vasta come la Misericordia di Dio. Ogni studioso trova la parte che gli compete.
      Ho trovato molto interessante che esistano Corsi di Laurea a Distanza.
      Grazie per la segnalazione, scaricherò le cose che mi interessano.
      Tra Lei e Ascoli65 è una bella gara. Siete molto preparati, complimenti.
      Buona domenica
      Camillo

      Titolo

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Ogni tanto ci concediamo qualche digressione termodinamica e io ne approfitto.
    Le voglio far vedere come si presenta una tabella di dati termodinamici per uso chimico, riferita all’uranio.

    Tabella

    Le grandezze elencate sono le variazione di energia libera e di entalpia di formazione in condizioni standard (298 °K, 1 atm), l’entropia e il calore specifico della sostanza che si trova in prima colonna. Il calore specifico serve per calcolare i valori delle grandezze a temperature diverse da quella standard.
    Le specie ioniche si intendono solvatate in acqua.
    Noterà per inciso la singolare stabilità dello ione uranile UO2++.
    Partendo da questi dati tabulati si possono prevedere i comportamenti chimici dell’uranio in tutte le sue combinazioni, sapere se una reazione può o non può avvenire. Questo è il grande potere della termodinamica chimica.
    E’ la termodinamica che esclude che la “riduzione di Iwamura” possa avvenire.
    Saluti

    • mW ha detto:

      @Franchini
      “Noterà per inciso la singolare stabilità dello ione uranile UO2++”
      Si, infatti è l’unico che non conservo in frigorifero.
      Ci spieghi da dove deduce questa stabilità.
      Io vedo una differenza dell’entropia dello ione UO2++ rispetto a UO2+, ma qui mi fermo.
      Vada avanti, penso che a Gabrichan interesserà, così tra l’altro saprà cosa studiare sul Silvestroni (Prof. Silvestroni, grazie a nome di tutto il web!)
      Il prof del Polito non è poi così chiaro, ma mi piaceva perchè mette il disegnino che tutti usano in Macchine. Mi attrezzerò per fare qualcosa di più divulgativo e breve.
      Se siamo d’accordo che dU=§Q-§L, il resto vien da se.

      • Camillo Franchini ha detto:

        mW

        Ci spieghi da dove deduce questa stabilità.

        Spedisco al Suo indirizzo privato una mia pubblicazione dove viene spiegata in termini termodinamici la differenza di comportamento in soluzione acquosa tra le varie specie ioniche dell’uranio. E’ un po’ specialistico, ma non credo che a semplificare si capisca meglio.
        Scoprirà perché in soluzione acquosa la specie UO2++ è la più stabile, tranne una piccola isola dove è più stabile UO2+.
        Con le specie ioniche in soluzione c’è una complicazione dovuta al fatto che le grandezze termodinamiche variano con il valore del pH e del potenziale elettrochimico.
        Legga e capirà tutto.
        Saluti

        • mW ha detto:

          Grazie, sono rovinato!

        • mW ha detto:

          Franchini,
          io son sceso a una pagina a se bastante.
          lei è salito a 39 e mi devo ripassare pure cose che non ho mai saputo.
          Questa è una rappresaglia.

        • Camillo Franchini ha detto:

          mW

          Ovviamente Lei non deve leggere 39 pp. Ho scelto l’uranio solo per fare un confronto tra termodinamica fisica e termodinamica chimica. Sono discipline completamente diverse, trattate con tecniche diverse, utili per situazioni diverse. Non stia a perdere tempo a leggere una sola pagina di quel lavoro. Ho solo voluto giustificare la singolare stabilità di UO2++ in un pasto campo di pH e di pE.
          In questo momento serve occuparci di Galantini, la cui relazione sembra essere la sola pezza d’appoggio su cui Rossi può contare. E’ stata resa nota in giugno 2011, oltre sei mesi dopo la demo di Via dell’Elettricista. Evidentemente anche da quelle parti usa prendersela comoda come a Frascati.
          Basta che un termotecnico riscontri che non è accettabile che salta tutto.
          Credo che Ascoli abbia prodotto un documento eccellente su Galantini; vediamo lo sviluppo della sua iniziativa.
          Oggi ho mangiato lasagne e bevuto lambrusco, come fossi a Bologna.
          Saluti

        • mW ha detto:

          @Franchini,
          Il report? cioè questo?
          http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/docs/20110725Galantini-Steam-Report.pdf
          cerco di essere brevissimo:

          1_Nel report si confonde la densità della fase gas di un fluido monocomponente bifase, con il titolo. Sono due cose che non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra*.
          2_In più, lo strumento RH dichiarato non misura la densità della fase gas. (anche se dopo il punto 1 la cosa non ha più significato alcuno).
          3_Se anche avessero usato la pompa di aspirazione non sarebbe cambiato nulla. (Il punto 1 è sempre lì)
          4_Lo strumento misura i g di vapore acqueo per ogni mc di aria secca, e posso ipotizzare che leggendo una misura espressa in g/mc, i relatori abbiano equivocato l’informazione resa dallo strumento.
          5_lo strumento, tra l’altro, non è mai stato usato, come documentato da ASCOLI65

          *una volta fissata la T, nel fluido monocomponente bifase tutte le grandezze intensive sono univocamente determinate, e in particolare la densità della fase gas e della fase liquido. Le percentuale di liquido e gas nella miscela possono essere qualsiasi, ma le loro densità sono determinate solo dalla T. Quindi la densità della fase gas non ha nulla a che vedere col titolo.

          Tutto qui.

        • Camillo Franchini ha detto:

          mW

          Tutto qui.

          Tutto qui, ma c’è tutto. Sottoscrivo in pieno. Mi dispiace solo che Galantini sia un chimico Consigliere presso l’Ordine dei Chimici di Ferrara.
          Speriamo che all’Ordine di Ferrara non facciano le vecchie, girando la testa da un’altra parte come tendono a fare nella più grande città confinante.

  6. mW ha detto:

    @Franchini,
    Ho provato a condensare tutto ciò che le serve, in una pagina.
    Speriamo che si capisca, e di non aver scritto strafalcioni.
    http://search.4shared.com/postDownload/u_4U9dQo/Camillo.html

  7. Camillo Franchini ha detto:

    @Gherardo Gentzen

    Però se non è accompagnato da una bella lettera pubblica al rettore verrà ignorato, così come viene ignorato tutto quello che si discute sui blog.

    Io non so che professione eserciti Ascoli65, ma credo che anche una sua lettera pubblica al rettore di Bologna verrebbe ignorata, se egli non è considerato un cittadino degno di attenzione per chiari motivi politici o culturali. Il mondo accademico è un mondo chiuso, orgoglioso, castale. E’ gente che accetta e teme solo richiami provenienti da suoi pari.
    A Bologna non c’è gente coraggiosa come abbiamo conosciuto a Torino presso l’INRIM; probabilmente il mondo accademico è più fragile, non puoi permetterti di presentarti come uno che, se si presenta l’occasione, può spezzare la solidarietà di casta.
    Tocca a voi accademici denunciare la situazione. Speriamo che avvenga subito dopo il secondo anniversario della presentazione del mammozio in carta stagnola.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Camillo Franchini scrive:
      Tocca a voi accademici denunciare la situazione.

      A me sembra che dopo due anni dal misfatto, e in assenza di ulteriori sviluppi, si possa fare che chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato. Sylvie e io abbiamo sollecitato una risposta da UniBO meno di un mese fa, in occasione di un articolo di Sylvie sul lavoro di Ascoli, e abbiamo ricevuto una dichiarazione di sconsolata impotenza. Prendiamone atto e tiriamo innanz’. Consoliamoci pensando che hanno senz’altro imparato la lezione e la prossima volta staranno molto più attenti.

      Ripeto che, se fossi Ascoli, metterei il lavoro che ha fatto nella dovuta evidenza. Potrebbe scrivere un articolo in inglese e metterlo su arXiv, per esempio. In questo modo il suo lavoro rimane a disposizione nel caso ci fossero ulteriori sviluppi.

      • oca sapiens ha detto:

        è arrivata una risposta, ma fuori tema.

        • Camillo Franchini ha detto:

          A cose fatte è facile per UniBO tirarsi fuori minimizzando il proprio contributo al colossale equivoco Rossi. Il clima di superficiale ottimismo di quei giorni e il contributo offerto da UniBO è ben descritto nella lettera di Loris Ferrari al CdS. Tutti inoltre ricordiamo l’eccitazione e l’attivismo di Levi e Focardi, amplificate ossessivamente in Italia per mesi da Passerini e dai suoi tifosi.

          Recentemente, a Bologna, si è tenuta una dimostrazione di produzione di energia di probabile origine nucleare a temperatura-ambiente. Il risultato è stata un’emissione di potenza, continuativa e controllata, venti volte superiore a quella immessa per il funzionamento. L’invenzione del metodo (denominato “catalizzatore di energia”) è dell’ing. Andrea Rossi, mentre le misure e gli studi teorici sono stati effettuati dallo staff diretto dal prof. Sergio Focardi, coordinato dal prof. Giuseppe Levi, entrambi del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna, con la collaborazione della Sezione INFN di Bologna. Non mi dilungherò sui dettagli, ma credo sia utile, per i frequentatori del forum, avere questa notizia, del resto già divulgata dal Resto del Carlino e da edizioni locali di altri giornali (compreso il CdS). I dubbi sull’origine di questa emissione di energia (che si presenta in forma termica e assolutamente “pulita”) non sono completamente fugati, ma se le verifiche condurranno a conferme, il catalizzatore di energia rappresenterebbe la soluzione definitiva del problema energetico. Credo che l’opinione pubblica dovrebbe cominciare a parlarne e a esserne coinvolta: l’unico modo, questo, per evitare gli “insabbiamenti” da parte dei potentati energetici attuali e di possibili sfruttatori a scopi militari (cosa che in passato pare sia già avvenuta, a proposito della fusione fredda). Nel contempo, l’interesse dell’opinione pubblica, attraverso i media, può stimolare enti pubblici e privati a investire qualche soldo in questa ricerca, che finora è stata portata avanti con budget da Piccola Fiammiferaia. L’altro vantaggio sarebbe quello di arrivare a una certificata e inequivocabile dimostrazione di attendibilità, efficienza e sicurezza di utilizzo, da parte di ricercatori indipendenti e sottoposti a un controllo pubblico.
          Saluti e auguri a dita incrociate.
          Loris Ferrari
          Professore Associato di Struttura della Materia
          Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna.

          Inoltre UniBO dimentica un punto molto importante riportato nella richiesta di brevetto di Andrea Rossi, cioè la partecipazione attiva del DF alla messa a punto dell’E-Cat.

          patent

          Infine a testimoniare dell’interesse attivo del DF resta l’intervista al CICAP di Levi, che non dubita mai della bontà del mammozio:
          http://www.queryonline.it/2011/06/23/e-cat-intervista-a-giuseppe-levi/

          Scrivere che:

          La demo del 14/01/11 è stata organizzata dalla EFA Srl (2) e non dall’Università o dal Dipartimento di Fisica.

          non sarà un falso per un avvocato, ma non è nemmeno la verità. La verità deve ressere detta tutta.
          Da una Università come UniBO nota nel mondo ci si aspettava più coraggio e più chiarezza.
          Ma ormai è fatta, UniBO è l’Università che ha lanciato Rossi, questa è l’immagine che tutti hanno.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Da Passerini Mistero è molto arrabbiato perché Ocasapiens si è fregata abilmente lo scoop che forse avrebbe voluto lanciare prima di lei. Si preoccupa come se Ocasapiens avesse praticato spionaggio militare. Si dà ancora un gran daffare per difendere il valore di scienziati nucleari di C&C. Possibile che non tenga conto della presa di posizione dei dipendenti INRIM? Tutti ignoranti sovversivi di sinistra? E’ ancora convinto che il piezoN sia una scoperta scientifica.
    Scrive come avrebbe scritto un anno fa, fiducioso nelle piezofissioni.
    Fate una capatina su 22 passi, ne vale la pena, anche se è un po’ prolisso.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Camillo Franchini,

      Analizzando le citazioni presenti nei lavori di C&C, si nota questa “peculiarità”: tutti gli articoli che precedono temporalmente il lavoro sperimentale degli autori e che vengono inseriti come “precursori” (base scientifica) del piezoN, non hanno NULLA a che fare con il piezoN stesso!
      Sono tutti lavori in cui gli eventuali effetti nucleari sono attribuiti alla FUSIONE (anche FREDDA, negli anni in cui era “di moda”) di isotopi dell’idrogeno. Ho provato anche il “promettente”:

      Derjaguin, B. V., et al., “Titanium fracture yields neutrons?”, Nature, 34, 492(1989).

      Cosa si scopre? Il titanio era fratturato in atmosfera di D2, e gli autori scrivono esplicitamente che la semplice frattura, IN ASSENZA DI DEUTERIO, NON produce la presunta emissione neutronica. Discorso analogo si può fare con i dati “abbelliti” di Taleyarkhan (= compressione di bolle di deuterio) o con le bombe di Diebner (in cui sono presenti D, T e materiali fissili!). C&C sembrano ELIMINARE dai loro esperimenti gli unici componenti che potevano apportare un esile barlume di plausibilità alla loro ricerca!
      Nonostante la solerzia di A. Rampado nel far credere il contrario, il piezoN appare sulla scena come un fulmine a ciel sereno (out of the blue, direbbero gli inglesi), non anticipato da alcun esperimento di ricercatori indipendenti.
      Le prove osservative hanno la debolezza che abbiamo più volte evidenziato, per non parlare dell’impostazione teorica (DST+violazione I principio della Termodinamica). A volte mi chiedo: di cosa stiamo discutendo? Su quali basi si promette una nuova era italiana in campo energetico?

      Saluti

      • Giancarlo ha detto:

        @Valerio Peralta
        A me pare che il piezonucleare sia un chiaro esempio di ricerca completamente scorrelata dalla realtà: a questo proposito è sintomatico lo stesso progetto Aracne (fortunatamente morto in culla) citato come esempio di replica degli esperimenti liquidi piezonucleari. Notare che Cardone e Co. frantumano il ferro così come fa Carpinteri con la pressa. Tecnicamente è una fissione (simmetrica!) indotta da energia meccanica o acustica. In Aracne, gli atomi di ferro vanno a collidere, quando la bolla implode, e nella slide si parla di fusione. Non si fanno mancare nulla.
        Ne vedremo delle belle con le repliche universitarie che ottengono anche particelle alfa (non è chiaro da dove vengano, ma staremo a vedere e a commentare).
        Solo che non vorrei vedere qualcuno di questi giovani ricercatori, tra 20 anni, imprecare perché il sistema gli ha precluso la carriera di professore. Il sistema ha fatto bene. Punto. Di meglio potrebbe solo espellere chi bara, come avviene nelle nazioni civili.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Giancarlo

          Solo che non vorrei vedere qualcuno di questi giovani ricercatori, tra 20 anni, imprecare perché il sistema gli ha precluso la carriera di professore.

          Io penso a Manuello: come può pensare che non gli venga danno per avere presentato in pubblico quel ppt? La ff è sempre stata descritta come career killer. Possibile che non abbia il senso critico necessario per capire che ha esposto enormità senza senso? Non ho letto qualche critica? Si è accorto dell’opposizione di personale INRIM?
          Comunque, fatti suoi. Nel nostro piccolo è un anno che ce ne occupiamo in pubblico; abbiamo fatto quello che abbiamo potuto.
          Saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        Valerio

        tutti gli articoli che precedono temporalmente il lavoro sperimentale degli autori e che vengono inseriti come “precursori” (base scientifica) del piezoN, non hanno NULLA a che fare con il piezoN stesso!

        Mi ha anticipato. Dopo avere letto di Diebner e Taleyarkhan, mi è venuto il dubbio che i nostri piezoN avessero esteso la tecnica di cooptazione forzata agli altri della vasta bibliografia. Dunque è come immaginavo. I piezoN vengono fuori armati di tutto punto come Atena dal cranio di Zeus, out of the blue, agguerriti come templari.
        Il primo motore deve essere stato Crdn, che deve avere letto Taleyarkhan o chissà cosa. Sospetto un po’ anche Armando de Para, che difende il piezoN con passione sospetta. Ha tenuto la scena per diversi mesi, dopo che a partire da novembre 2011 il piezoN è entrato nell’interesse di questo blog. Armando le ha tentate tutte per convincerci che la cavitazione può produrre reazioni nucleari.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          Armando le ha tentate tutte per convincerci che la cavitazione può produrre reazioni nucleari.

          Mi scusi se faccio il pignolo, ma la situazione mi sembra anche più grave di così. L’idea che si possano ottenere reazioni nucleari con la cavitazione (ma anche con sistemi più originali, dalle fratture alle scariche elettriche esplosive) è datata; almeno dal 1978, quando vennero concessi brevetti in merito. Gli articoli menzionati sopra ne sono un esempio. Anche queste ipotesi ardite però, si basavano su un meccanismo microscopico CONOSCIUTO: la fusione di nuclei leggeri, principalmente D e T. La fantasia spaziava sui metodi per superare la barriera Coulombiana, come direbbe Armando de Para, ma il meccanismo di fisica nucleare di base era quello standard; aveva una minima plausibilità.
          Il piezoN è diverso (non è una naturale continuazione): presuppone di poter agire per vie ignote direttamente sui nuclei stabili, anzi di poter destabilizzare il nucleo con minor energia libera. Arrivati sul fondo del pozzo, si scava ricavando più energia di quella necessaria allo scavo! Neanche F&P avevano osato tanto (in origine, fusione D-D).
          Quod plura?

          Saluti

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          Il primo motore deve essere stato Crdn, che deve avere letto Taleyarkhan o chissà cosa

          Forse aveva letto le opere del suo mentore, Santilli?

          Saluti

      • Giancarlo ha detto:

        @Valerio Peralta
        Se fosse sfuggito consiglio una capatina

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Giancarlo,

          ricordavo il suo intervento e mi scuso per la ripetizione. Il problema è proprio questo: dopo mesi di botta e risposta, non ci siamo spostati di un millimetro: chi ragiona in base alla fisica nota insiste nell’affermare che non si può scendere sotto il livello fondamentale, i sostenitori del piezoN rispondono che si sono visti i neutroni e che quindi anche tutto il resto è vero. Un dialogo tra sordi. Il piezoN è assurdo non tanto per il meccanismo invocato (cavitazione, frattura), ma per la totale mancanza di REAGENTI in una supposta reazione nucleare!

          Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          Il piezoN è assurdo non tanto per il meccanismo invocato (cavitazione, frattura), ma per la totale mancanza di REAGENTI in una supposta reazione nucleare!

          Infatti fin dall’inizio è stato notato che manca il proiettile che spacca il nucleo di ferro. Le reazioni scritte da Carpinteri sono tutte incomplete e assomigliano a decadimenti spontanei, anche se sono energeticamente in salita. Le scrive badando a conservare il numero barionico, per cui il solo proiettile può essere un gamma. Da lì non ci siamo mai mossi.
          Il dialogo in realtà non è tra sordi, ma tra chi ha conoscenze sulle reazioni nucleari e chi non le ha. E’ il caso di gabrichan (senza offesa) che punta su esperimenti mai visti prima che improvvisamente spezzano i vincoli imposti dalle conoscenze consolidate. E’ l’antico sogno degli alchimisti e dei ff. Ecco perché i ff insistono tanto sullo sperimentale; sperano di avere l’intuizione giusta, la botta di culo che supera la tetragonia ottusa dei “sapienti” tanto disprezzati. Una volta Daniele poeticamente tirò fuori l’immagine dei cavalieri che vanno all’assalto di un castello. Un’immagine corretta.
          Se non fosse che Carpinteri gioca duro e rischia di danneggiare la carriera di sfortunati ricercatori recalcitranti ma gerarchicamente dipendenti, sarebbe anche divertente. Il divertimento cessa di colpo quando corrono soldi e incarichi di prestigio.

        • gabrichan ha detto:

          @ Camillo, Grazie, non mi offendo per questo, anzi, lo considero un complimento, ho sempre pensato di avere una mentalità aperta, io, e per me basta un esperimento plausibili, e che considero interessante, anche se va contro alle conoscenze acquisite, lo assumo come qualcosa da approfondire e cercare di capirne le implicazioni.
          Anzi lo considero un’occasione per allargare le attuali conoscenze acquisite in PNL si dice allargare la mappa.

    • mW ha detto:

      Mi sembra che si rimproveri a Ocasapiens di non rivelare le sue fonti.
      http://www.diritto.it/materiali/editoria/abruzzo6.html
      Da quanto ho capito nell’articolo qui sopra, rivelare le proprie fonti sarebbe addirittura reato, se tale rivelazione non è richiesta da un magistrato nell’ambito di un indagine.
      In questo caso sarebbe il magistrato a sollevare il giornalista dal segreto professionale cui è tenuto.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Camillo Franchini scrive:
      Fate una capatina su 22 passi, ne vale la pena, anche se è un po’ prolisso.

      Be’, su 22 Passi succede quello che aveva previsto Bardi e che io invece non pensavo che sarebbe successo: sono inferociti perché le profezie non si sono avverate e danno la colpa a un complotto. Siamo tutti pagati dai poteri forti, specialmente tu Camillo. Con la consueta eleganza Passerini insinua che nell’`ambiente´ tutti sappiano quanto tu sia corrotto, ma si guarda bene dallo specificare. Deve aver firmato qualche segretissimo NDA.

      Però un pochino ho avuto ragione anch’io, che avevo detto che tutto si sarebbe esaurito nel nulla. In fondo son rimasti quattro passeri a gridare al complotto. Un complotto che poi sarebbe un complottino tra te e l’Oca Sapiens con qualche utile idiota al seguito (io per esempio). Quasi nulla.

    • Luca ha detto:

      Intanto Passerini butta le mani avanti. Penso voglia levarsi la tonaca da santone. Che finalmente abbia scorto la luce? O non ce la faccia veramente più a sostenere la montagna di sfere che gli si è accumulata sulle spalle in questi 2 anni di frenesia freddo fusionista?
      La storia che non ha più tempo è difficile da darla a bere a chiunque, se si escludono i garruli ed agguerriti passerotti. Non si è mai perso un incontro o convegno anche a costo di scarrozzare come un invasato su e giù per la penisola.
      http://22passi.blogspot.it/2013/01/ad-maiora.html?m=1
      Vedremo.

      • Cimpy ha detto:

        Un po’ di fairplay: sei uno di quelli che quando il tuo avversario cade a terra ne approfitta per prenderlo a calci? Capisco la tentazione, ma insisto che D22 andrebbe lasciato quietare (almeno fino a successiva comparsa del : “voi non sapete cosa so io” del medesimo – che tra l’altro, mentre lascia supporre le cose peggiori in tema di FF, si applica invece davvero bene al suo silenzio attuale: che ne sappiamo dei suoi impegni personali?…).

  9. Giancarlo ha detto:

    @tutti
    sembra che Daniele abbia deciso di chiudere il blog.
    Ad maiora
    Che faremo da oggi? Speriamo che almeno Andrea non ci abbandoni.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Ma certo! Passeropoli ha bisogno di una leadership, e come sempre nei tempi di crisi, i delicati intellettuali vengono rimpiazzati dai militari mascelloni. Penso che l’operetta passera continuerà.

  10. mW ha detto:

    Ho letto l’ultimo post di Daniele Passerini,
    Spero che possa occuparsi come ritiene giusto di tutte le incombenze che lo pressano, e che tutto si risolva.

    • Camillo Franchini ha detto:

      mW

      Ho letto l’ultimo post di Daniele Passerini,

      Anch’io; fino all’ultimo post non riesce a capire in che mondo vive. Il Santo scrive:

      il buon Camillo ha scoperto un’altra cappellata piezo. Ti rendi conto… un articolo in bibliografia totalmente travisato! Per una volta fai qualcosa di interessante: informaci come rispondono a questa osservazione i tuoi amici.

      Risposta pertinente di Daniele:

      Ti confesso che anche a me il pippone di Ocasapiens ha stufato e un bel po’…

      e sotto a prendersela con Ocasapiens come nemmeno Armando de Para. Cavoli a merenda a volontà. Ormai è stanco, si vede.
      Ci mancherà come porta sfiga.
      Chiudo con gli scherzi: mi dispiace per la fidejussione e spero che sia una cosa leggera.
      A risentirci.

  11. mW ha detto:

    Franchini ho un post in moderazione, dia una occhiata, grazie.

  12. Cimpy ha detto:

    quoto mW

  13. Giancarlo ha detto:

    @gabrichan
    tu mi farai diventare matto. Ho visto le tue sequenze di dati. Primo se magari ci dici la massa dei due sali siamo tutti più contenti e magari ci possiamo pure calcolare il tasso di decadimento.
    Ma le misure proprio non le capisco. Il potassio 40 decade in Ar per cattura elettronica emettendo un positrone oppure beta meno in Ca emettendo un elettrone. Tu che hai misurato, secondo te? Che strumento hai usato?

  14. Giancarlo ha detto:

    @Daniele
    Mi spiace per la tua fidejussione. Una cosa è la FF una cosa la vita reale. Auguri e rilassati.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Troppo buonismo Giancarlo, non sta bene. A me la fideiussione di Daniele non fa piacere, intendiamoci, ma l’unico motivo per cui mi dispiace che molli è che ci saranno meno occasioni per ridere.

      Insomma, non mi sembra giusto simpatizzare in pubblico con uno che da mesi dà a tutti noi dei disonesti corrotti. In realtà Daniele può essere simpatico anche e soprattutto per i suoi insulti (e non dico come la penso io), ma, ripeto, cerchiamo di non essere buoni con i nostri implacabilissimi avversari, sembra che si continui a prenderli in giro.

      Certo che già mi mancano i feroci anagrammi. E poi quella mattina che mi sono svegliato e ho trovato che lui aveva capito tutto dello scherzo delle chiamate a posteriori, diobono che ridere. Daniele torna! Prenditi magari una pausa ma torna!

      • mW ha detto:

        @Gherardo,
        se faccio mente locale la penso come te, ma senza la parte ludica.
        Il fatto è che istintivamente sono un imbecille, oltre che un lacchè.
        Ma mi va bene così.

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          mW, ma sei imbecille, lacché e onesto, oppure imbecille, lacché e pagato da Areva per impedire il progresso dell’umanità? Perché qui quelli che impediscono il progresso senza averne un tornaconto personale li guardiamo un po’ storti, sai com’è.

        • mW ha detto:

          @Gherardo
          Beh, per adesso onesto, ma qui mi sto facendo un curriculum vitae che spero mi torni utile per entrare nel giro giusto.

        • mW ha detto:

          @Gherardo,
          c’è anche una altra chiave di lettura:
          ossia che io sia un buonista melenso e falso che vuol fare bella figura a buon mercato non infierendo sulla carcassa, tanto lo stanno facendo gli altri.
          Come posso dimostrare che non sia così?

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          mW, come ho già detto a Giancarlo, ogni buonismo è da condannare. Ci vogliono cattivi? Diamo loro quello che vogliono.

        • mW ha detto:

          @Gherardo Gentzen
          “…ogni buonismo è da condannare. Ci vogliono cattivi? Diamo loro quello che vogliono.”
          La prego, lei è un matematico, lasci stare quelle valvole.

      • Giancarlo ha detto:

        @Gherardo Gentzen
        L’entourage di Rossi è organizzato a cipolla ed è difficile percepire lo strato di appartenenza dei singolo pesonaggi che si accalcano. Alcuni li ho misurati da tempo, altri, come Daniele, li tenevo in una sovrapposizione di stati (dabbenaggine, malafede) in attesa di misurarli. La fidejussioni è stata la misura: Daniele si è fidato di quello che gli ha raccontato un amico e si trova, presumibilmente, in guai seri. Non sono in grado di quantificare un guaio serio per Daniele ma se ne parla la cosa lo preoccupa. Allo stesso modo si è fidato di Levi perché hanno fatto le scuole assieme. Che si fidi di lui dopo averci fatto le scuole assieme è preoccupante, ma tant’è. E poi si è fidato di tanti altri, un po’ per dabbenaggine reale un po’ per voler in qualche modo apparire importante. Il fantastico mondo di Daniele è un mondo popolato di buoni da una parte (la sua) e cattivi dall’altra (la nostra): non mi meraviglia che ci attribuisca prebende o ego smisurato da soddisfare, altrimenti in base a che cosa dovrebbe stabilire la nostra posizione. Nel suo mondo non ci sono gironi, ma curve da stadio. Essere scientificamente critici non è contemplato nel suo mondo manicheo. Nel suo mondo il karma ha il sopravvento sulla logicità delle cose. Per quanto lui dica di no adducendo risibili distinguo la sua è una visione profondamente religiosa del mondo.
        Comunque non vi abbattete, tornerà dopo la pubblicazione dei risultati delle misure sull’ecat ottenuti da un verificatore indipendente. Voi siete giovani, io non so se ci sarò ancora nel 2050. Comunque tornerà prima di ITER, questa è la cosa importante.
        L’unica cosa che non perdòno veramente a Daniele, è l’aver lasciato propagarsi la bufala Cures-Fioravanti. Lui sa esattamente chi è Cures, come lo so io. Ma la chiesa hai i suoi riti. Ora basta, perché non è bello parlare degli assenti.

        • AC/DC ha detto:

          @Giancarlo
          L’idea che mi sono fatto su questa storia è simile alla tua, però non concordo sul ridurre la bontà d’animo a pura dabbenaggine. Ecco mettaimola così, penso che Daniele sia troppo buono, questa caratteristica spesso può portare all’errore ma parte da presupposti completamente diversi e molto più profondi e nobili rispetto alla dabbenaggine.

          Ora però mi hai incuriosito, chi è Cures?

        • Emilio ha detto:

          Auguro anch’io di tutto cuore a Passerini di risolvere il suo problema contingente.
          Mi auguro altresì che questo problema sia totalmente disgiunto dalle vicende del gatto nucleare, altrimenti la vicenda sarebbe veramente boccaccesca.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Emilio

          Mi auguro altresì che questo problema sia totalmente disgiunto dalle vicende del gatto nucleare

          E’ un sospetto che è venuto anche a me. Sarebbe la prova che i poeti devono occuparsi di poesia, i chimici di chimica e via elencando. Un poeta che faccia dell’esegesi sull’attività di chimici e fisici non può avere successo.
          Comunque ora Daniele ha tempo per riflettere.

        • Giancarlo ha detto:

          @AC/DC
          Così? davanti a tutti? i confini delle querele sono indefiniti e ho altri programmi per il futuro. Scrivimi e ti mando un documento illuminante, scritto col Mac.

        • mW ha detto:

          Giancarlo per amor del cielo non mettere in giro documenti!
          Ci si vede al bar di sotto 🙂

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Giancarlo scrive:
          Lui sa esattamente chi è Cures, come lo so io.

          Mi hai incuriosito. Che ruolo ha Cures nella cipolla di Rossi? So che scrive su Cobraf ma non so cosa scrive. E poi, chi è? (Me lo dici in privato?)

          A me Daniele è sempre sembrato un onesto credente con oneste e spiccate tendenze masochiste. Al massimo ti pubblica il nome e i mail senza chiedere il permesso, ma sono sciocchezze, anche perché uno capisce subito il tipo e gli dà solo quello che vuole mettere in piazza comunque. Sono cavolatine. Però mi pare di capire che tu giudichi l’omissione su Cures una furbata un po’ troppo furba, e allora sono proprio curioso di capire quanto sia onesto il nostro Daniele, che dà del disonesto a tutti i miscredenti.

          Non preoccuparti di parlare degli assenti, Daniele è ben presente, figurati se perde l’occasione di leggere cosa la gente pensa di lui, che è la sua ossessione.

  15. sessantaquattresimo ha detto:

    Buonasera a tutti. Ecco io!
    Molti anni fa ho conosciuto un signore (medico) che si occupava di ricerca, ENEA mi pare. Lui sosteneva, e me ne convinceva, di essere stato incaricato di un test di FF sotto il Gran Sasso a seguito degli esperimenti di P&F. Il risultato era stato che, nonostante tutte le precauzioni prese, inclusa la disattivazione degli ascensori, qualcosa accadeva. Non aveva capito di cosa si trattasse, nè lui nè i suoi colleghi. Ma qualcosa accadeva.
    Io capisco di reazioni nucleari quanto di filosofia e, per questo, ci spero ancora. (Anche se conosco diverse formulazioni del II principio della termodinamica…).

    • Giancarlo ha detto:

      Il risultato era stato che, nonostante tutte le precauzioni prese, inclusa la disattivazione degli ascensori, qualcosa accadeva.
      Scendevano le scale a piedi?

      • sessantaquattresimo ha detto:

        Di certo! E lui se ne lamentava parecchio. Soprattutto per andare all’insù. (In effetti ho accertato che disattivando un ascensore, se ne inibisce il funzionamento anche per la salita. In proposito posso mettere a disposizione pareri autorevoli e report di test effettuati nel frattempo, certificati da third-parties).
        Ciò detto, lui sosteneva che venivano disattivati tutti i dispositivi ed i congegni potenzialmente fonti di emissioni delle particelle subatomiche che intendevano rivelare.
        (Mi astengo dal citare il genere di particelle per evitare la necessità di verifiche e chiarimenti analoghi a quello sugli ascensori).
        Accadeva che, avviando la sperimentazione, le particelle subatomiche venivano effettivamente rilevate dagli strumenti installati.
        Cordialmente.

    • Camillo Franchini ha detto:

      sessantaquattresimo

      Benvenuto

      Ma qualcosa accadeva.

      In genere si scrive così quando si descrive una seduta spiritica. Se qualcosa accadeva, si può leggere da qualche parte che cosa accadeva o era un’attività per iniziati da trasmettere per via orale?

      • sessantaquattresimo ha detto:

        Venivano registrate emissioni delle particelle subatomiche mediante gli strumenti installati.
        Non so se sia roba da iniziati ma direi di si visto che io non capivo granchè. Certo, niente a vedere colla misurazione del titolo del vapore con l’igrometro che tanto ha coinvolto il blog!!! Davvero entusiasmante!

        Cordialmente.

  16. Gherardo Gentzen ha detto:

    C’è un articolo brillante su Cardone e Carpinteri, qui: http://is.gd/agcA9w .

    • Giancarlo ha detto:

      @Gherardo Gentzen
      Paolo Diodati (è stato responsabile del progetto Fratto Emissioni dal Gran Sasso e Responsabile Nazionale del Progetto Cavitazione in condizioni limite, con pubblicazioni su riviste internazionali, in particolare, sul danneggiamento da cavitazione di superfici metalliche).
      Con quella bocca può dire ciò che vuole.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Leggi anche gli altri suoi articoli.

        • Giancarlo ha detto:

          @Gherardo Gentzen
          Alcuni li avevo già letti. Grazie comunque.
          Stanno raccogliendo le nomination per l’Asino d’oro 2012. Carpinteri sembra in pole position, ma per non farlo sentire troppo solo volevo dare anch’io qualche suggerimento. Pensavo agli elettroni di drift ultraveloci. Solo che sul sito si gira in tondo e non si trova il modo di proporre le candidature on-line. O forse sono solo più scemo del solito stamattina. Al limite gli mando direttamente una mail.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Giancarlo

        Descritta così, l’attività di Paolo Diodati suscita perplessità, ma può darsi che sia cosa più seria di quella che sembra.
        Fratto Emissioni: sono effettivamente studiate, ma si tratta di fenomeni atomici, non nucleari.
        Progetto Cavitazione in condizioni limite: non si sa cosa fa, ma è giusto che si studi la cavitazione in condizioni limite.
        Danneggiamento da cavitazione di superfici metalliche: Pare che le eliche delle navi siano danneggiate da fenomeni di cavitazione.
        La lotta tra Santilli e Cardone/Mignani fu davvero epica
        http://www.scientificethics.org/Mignani-Cardone-ir00001.htm
        Tutti personaggi parecchio fumini, permalosissimi, convinti di essere dei ganzi di livello universale.

        • Paolo Diodati ha detto:

          Caro Franchini, complimenti per il tuo bel blog, molto ben moderato, in cui oltre alla presenza di ottimi interventi, c’è anche da divertirsi con una discreta percentuale di interventi umoristici. Visto che siamo in sintonia su un premio da dare a Carpinteri (per il momento scinderei le responsabilità nell’accoppiata Card & Carp), oltre a muovervi per proporre l’Ig-Nobel, perché non intervenite nelle proposte e votazioni in atto sul blog (L’universo in clessidra) del fisico-giornalista Andrea Macco? Ringrazio Gherardo per la gentile segnalazione. A te devo una semplice spiegazione. Ho inserito due righe su quelle due mie attività, per non far pensare “eccone un altro che parla di cose che non sa, perché totalmente al di fuori delle sue eventuali competenze”. Nell’articolo Centrali nucleari a ultrasuoni e tritasassi (Affaritaliani) cito autori che hanno studiato a fondo, a partire da circa 30 anni fa, la fratto emissione da fratture di rocce, evidenziando l’emissione anche di neutroni (da dove ti risulta che la fratto emissione, vera o falsa, venga considerata solo come un fenomeno atomico?). Autori che segnalai a Cardone (e successivamente anche a Srivastava) sperando di raffreddare la sua eccitazione, sostenendo che:
          – è terribilmente difficile identificare con certezza i neutroni; bisogna utilizzare apparecchi che massimizzino la risposta alla presenza di neutroni e contemporaneamente la minimizzino per i diversi altri segnali. Altro che bottiglie di plastica che devi stare attento a guardarle per non veder nascere bolle;
          – con le sue bottiglie, quindi, poteva benissimo scambiare lucciole per lanterne non usando per giunta (almeno fino a quando non ho interrotto l’asfissiante rapporto) neanche un campo elettrico per evidenziare un’eventuale deviazione di non-neutroni;
          – ammesso e assolutamente non concesso che si trattasse di neutroni, si sarebbe trattato di eventi rari che, come nel caso studiato da Dickinson & C nella frantumazione di alcune rocce e nella caduta di fulmini, non avrebbero giustificato le assurdità fatte esplodere sulle prime tre pagine di Libero di circa quattro anni fa (è solo una coincidenza che Carp si sia dato agli studi della frattoemissione da circa 4 anni?)
          Per rispondere in parte alle tue riserve sulla serietà di studi che hai giudicato solo in base ai titoli dei relativi progetti (finanziati con soldi pubblici dopo regolare domanda e giudizi di eccellenza da parte delle commissioni ministeriali), ti segnalo tre lavori scaricabili digitando su google i titoli:
          – Time-evolving statistics of cavitation damage on metallic surfaces.
          – Daily and annual electromagnetic noise variation and acoustic emission revealed on the Gran Sasso mountain.
          – Simple discrimination method between False Acoustic Emission and Acoustic Emission revealed by piezoelectric sensors, in Gran Sasso mountain measurements.
          Dal primo lavoro e dalle citazioni si può dedurre che il danneggiamento da cavitazione (lasciando in pace i neutroni) è davvero impressionante. Dovrei dilungarmi troppo se volessi considerare la foto fatta circolare da Card sul danneggiamento da neutroni. Non voglio annoiarvi ulteriormente.
          Nel secondo dimostro una cosa davvero interessante: la stragrande maggioranza degli autori che pubblicano sull’emissione acustica in-situ e ad alta frequenza (fenomeno che gli ostinati continuano a propagandare come “precursore” sismico, nonostante che da circa 70 anni si sia dimostrata la falsità di tale affermazione) immettono nei loro conteggi più del 90% di dati di falsa emissione acustica, generata da rumore em.
          Nel terzo, pubblicato su Review of Scientific Instruments, presento un metodo sia teorico che sperimentale, per discriminare le effettive vibrazioni del terreno dal rumore em.
          Riporto queste notizie per sostenere che, avendo toccato con mano le enormi difficoltà sperimentali per non confondere fischi con fiaschi acustici, forse posso apprezzare al massimo il coraggio di Carp nel dire al ginecologo agopuntore che neutroni e metodi acustici sono noti precursori sismici. Apprezzamento da parte di uno che ha dimostrato il perché dell’attuale e quasi certamente eterna impossibilità di previsione dei terremoti. Per me le affermazioni di Carp sui precursori sismici sono roba da matti.
          Vista la presenza di commenti umoristici, non me ne vorrà Giancarlo se gli suggerisco di migliorare bersaglio e mira. “Con quella bocca può dire ciò che vuole” ha assunto un tono è un po’ pesante e denigratorio, fuori posto e da cultura televisiva. Avrebbe colpito meglio e con perfetta attinenza (se proprio voleva ironizzare sul mio articolo e/o sulle righe scritte dopo la firma), trattandosi della firma di un poco esimio sconosciuto: “Con quella firma può scrivere ciò che vuole”. Ma questa frase sarebbe stata perfetta se riferita a Card e/o Carp. Io non sono alla loro altezza.
          Scusate la lunghezza.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Paolo Diodati,

          ciò che ha raccontato è assai interessante. Esistono quindi lavori che trattano della emissione neutronica delle fratture, in assenza di deuterio o trizio in concentrazioni rilevanti? Mi chiedo perché non vengano citati da Crpntr o Crdn.
          Sarebbe così gentile da fornire altri dettagli?
          grazie
          saluti

        • gabrichan ha detto:

          @Paolo Diodati L’articolo è questo?
          http://affaritaliani.libero.it/green/fusione-fredda101012.html?refresh_ce

          Cercando ho trovato questo lavoro è valido?

          http://jjap.jsap.jp/link?JJAP/41/2115/

          Questo mi sembra antecedente a tutti i lavori per di più presentati su JJPA rivista ufficiale di fisica giapponese. Il lavoro è del 2001.

        • Camillo Franchini ha detto:

          gabrichan

          Mi fido poco di JJAP, perché ha pubblicato il lavoro di Iwamura dove si tratta di elettrodeposizione di cesio e stronzio da soluzioni acquose. Devono essere a terra quanto a revisione dei lavori.
          Ho cercato il lavoro su BNL; non c’è.
          Non capisco come possano fare determinazioni di neutroni che durano ore provocando una frattura.
          E’ tanta la smania (o la necessità) di pubblicare che ti costringono a essere diffidente.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ gabrichan,

          anche quell’articolo tratta di fratture in atmosfera di deuterio. Non è piezoN.

          saluti

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Anche Ugo Bardi considera chiusa la partita Rossi:
    http://resistenzafutile.blogspot.it/2013/01/e-cat-si-chiude-una-lunga-storia.html

    Chissà che cosa sa Passerini, che di solito è informato su conferenze, demo e altri eventi pubblici ff. Deve avere saputo qualcosa che non vuole comunicare. Capisco l’avvilimento da fideiussione, ma ci deve essere dell’altro.

  18. Giancarlo ha detto:

    @gabrichan
    ma comer hai fatto a far entrare tutto quel sale in cucina? e tua moglie è stata contenta?
    Se non ho sbagliato i conti, 39 grammi circa di potassio dànno 1,5 decadimenti medi al secondo. Vederli tutti accorpati negli stessi istanti mi pare strano assai. Poi c’è l’area efficace del rivelatore e la sua sensibilità. Tu che cosa ti aspettavi quando hai progettato l’esperimento?

    • Solo di passaggio ha detto:

      39g di K dovrebbero dare 1209 decadimenti al secondo.
      Non ho però capito da dove salta fuori quel valore in grammi di potassio.

      • Giancarlo ha detto:

        inventato per fare conti semplici. 1209 mi sembrano assai…
        però probabilmente ho sbagliato io; domani ricontrollo il file excel.

      • Giancarlo ha detto:

        @ Solo di passaggio
        Chiedo scusa avevo trascritto male (proprio di un fattore 1.000) il tempo di decadimento.
        Il numero va ovviamente diviso per 2 perché per definizione ne spariranno la metà; per cui siamo a 605 per te, 748 per me che ho preso qualche numero leggermente differente o il mio excel arrotonda differentemente dal tuo. Scusa di nuovo.

        • Solo di passaggio ha detto:

          @Giancarlo
          Solo per chiarezza: 1209 non va diviso per due in quanto rappresenta il numero effettivo di decadimenti al secondo (che nel susseguirsi su un periodo di un miliardo e rotti di anni porteranno al dimezzamento degli atomi di 40K presenti nel campione di gabrichan). Se vuoi possiamo condividere i calcoli, ma si trova facilmente anche in rete che l’attvità specifica del 40K è di 31Bq/g.
          Saluti

        • Giancarlo ha detto:

          @Solo di passaggio
          Io sono un po’ più naive e mi rifaccio i conti partendo da zero, per questo sbaglio spesso.
          Ho preso un numero di avogadro, moltiplicato per 0,001 (percentuale K40). Poi ho calcolato i secondi di dimezzamento a partire dagli anni con un po’ di moltiplicazioni. A questo punto ho diviso la metà degli atomi di K40 prima calcolati e diviso per questi secondi. Concordo che il 2 potrebbe sparire per effetto del fatto che dovrei calcolare secondo per secondo quello che succede. Un po’ come le velocità medie. Però mi piacerebbe vederlo con la formula.
          Buona serata.

        • Solo di passaggio ha detto:

          Io l’ho calcolato così:
          Siano (da wiki)
          A=6,02E+23 numero di Avogadro
          Td=4,02715E+16 sec tempo di dimezzamento di 40K
          T=Td/ln(2)=5,80995E+16 sec costante di decadimento (vita media) di 40K
          r=0,012% rapporto naturale 40K/K
          P=39,0983 amu peso atomico K
          q=1g quantità di K

          Il decadimento è dato da N=N0*exp(-t/T) dove N0 è il numero di atomi iniziali
          considerando t=1sec<<T sec allora si può approssimare exp(-t/T) con 1-t/T. Quindi in 1 g di K, gli atomi di 40K che decadono in 1sec sono deltaN=q*r*A/(P*T)=31 atomi/sec

          Buona serata anche te

        • Giancarlo ha detto:

          @Solo di passaggio
          Io ho usato 0,01% come contenuto di K40 e questo dà conto della piccola differenza numerica. Tu usi la formula esatta e 1209 è il numero di decadimenti nel primo secondo. Tale numero decresce nel tempo. Io ho invece utilizzato (davvero impropriamente, visto che l’esperimento è durato 11 Teravolte meno del tempo di dimezzamento) un valore medio costante che porta al dimezzamento nel tempo previsto. E’ molto semplice ma in principio errato e comunque accettabile solo per decadimenti molto rapidi. Va bene per gli ordini di grandezza.
          Buona giornata

        • Solo di passaggio ha detto:

          Osservazione più che corretta. L’approssimazione della costanza del numero di Bq/s vale solo per intervalli molto minori del tempo di decadimento, da me indicato come t<<T.
          Senza questa precisazione, fra un milione di anni, quando il numero di Bq/s nella vaschetta di gabrichan saranno diminuiti di qualche ppm, non vorrei che qualche aficionados della FF (ce ne saranno ancora??) pensasse ad un effetto anomalo.

    • gabrichan ha detto:

      Sono felicemente single….. e quindi posso concedermi il lusso di avere più di una donna…… 😉
      Il sale è stipato nel mio piccolo laboratorio, il sensore ha una sensibilità ai beta e ai gamma => 0.36MeV e una superficie di circa 2,5Cm quadri, ma non stare li a complicarti la vita, se è troppo complicato lascia stare.
      Quello che mi incuriosiva sapere era se i dati avevano senso e se si potevano discriminare i conteggi del K dal fondo.

  19. Giancarlo ha detto:

    Di là stanno cercando di capire se si possa sostituire Daniele e chi possa farlo. Ci sono alcune convergenze su Alessandro Pagnini. Vogliamo provare a proporre mW? In fondo gode dell’appoggio incondizionato di Andrea R.
    Al massimo gli tocca studiare un po’ di enigmistica ché la termodinamica la sa già.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Giancarlo scrive:
      Vogliamo provare a proporre mW?

      No, a questo punto l’opera può solo essere portata a termine da un passero guerriero. Basta con gli anagrammi, ci vuole la svolta bulla.

      • Luca ha detto:

        La ragazzona? Bertoldo? De Para?
        Non c’è che l’imbarazzo della scelta!
        Io sono indeciso fra i primi 2. Sotto col sondaggio!

      • Osservatore Anonimo ha detto:

        Siccome di fisica e chimica ne capisco poco, ma di Mob Mentality su internet mi ritengo immodestamente un esperto, ebbene in verità vi dico che presto, prestissimo, tutti i nostri eroi si sposteranno su un’altro blog per continuare La Battaglia contro il Male.

        Niente paura, ci divertiremo ancora.

    • sandro75k ha detto:

      …come vi divertite! Se fosse per voi avrei chiuso da un pezzo, non avete bisogno nè delle osterie nè dei grappini! 🙂
      Scherzi a parte, eri tu, Giancarlo, che avevi parlato della superconduzione come fenomeno eventualmente correlabile alemeno in linea teoriaca alla FF?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Sandro,

        Scherzi a parte, eri tu, Giancarlo, che avevi parlato della superconduzione come fenomeno eventualmente correlabile alemeno in linea teoriaca alla FF?

        Dai Sandro, ricomincia con la ff anche quest’anno? E’ carnevale, divertiamoci un po’, non c’è nemmeno più Daniele che ci tampina. Ormai tutti sanno che la fusione fredda è una freddura.
        Fra un po’ c’è un altro anniversario; il 24 marzo la ff compie 24 anni, non sono pochi per un’idea scientifica. Hanno conservato in qualche museo un reattore F&P funzionante?

      • Giancarlo ha detto:

        @sandro75k
        Non ricordo di averlo detto, per cui o non l’ho detto o l’ho detto e sono rimbambito. In ognuno dei due casi non posso aiutarti.

  20. Valerio Peralta ha detto:

    @ Tutti,

    Secondo me il ritiro di D. Passerini è uno scherzo. Vuole ricambiare la beffa dei sistemisti ciccioni del CERN.

    Saluti

    • Camillo Franchini ha detto:

      Valerio

      La miglior risposta alla beffa dei sistemisti ciccioni sarebbe farci sapere se qualcuno ha investito denaro di famiglia nel mammozio. Notizia inaspettata, sorpresa garantita. Possibile che una donna appassionata come la Ragazzona non abbia concretamente scommesso sul mammozio? Fatecelo sapere, promettiamo di non ridere. O Daniele stesso, che non ha mai mancato una demo o una conferenza di Rossi o Focardi.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Ora che non c’è più Daniele a sgridarci possiamo concederci qualche licenza:

    http://cassandralegacy.blogspot.it/2013/01/the-end-of-e-cat-story-andrea-rossi.html
    http://resistenzafutile.blogspot.it/2013/01/e-cat-una-delle-gocce-che-hanno-fatto.html

    Sarà un caso che Monti ha riproposto la favola tedesca del Pifferaio di Hamelin?

  22. Marco Favaron ha detto:

    Buon giorno a tutti, nel blog di 22P ho il nick di nemo, nella vita sono Marco Favaron.
    Mi ha sempre appasionato la fisica ed, in particolare la gravità quantistica.
    Recentemente ho pensato un modello che come sotto prodotto potrebbe rendere possibile la fusione fredda… ci sono a mio avviso dei punti in comune con la super conduzione… mi chiedevo se potevate commentare le mie idee..

    • sandro75k ha detto:

      Ciao Marco,
      credevo che pure Giancarlo avesse accennato qualcosa sulla superconduzione ed invece si riferiva ai condensati di Bose/Einstein quando suggerì dove avrebbe provato a cercare, eventualmente, la FF. Gli ho ho fatto la domanda proprio dopo aver letto quello che hai scritto sul tuo blog.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Marco Favaron,

      Sarebbe molto interessante se il suo modello spiegasse perché la FF appare così inafferrabile.

      Saluti

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Marco Favaron,

      sostenere che nel suo modello di gravità quantistica trova spazio la FF è come sostenere che vi trovano spazio gli unicorni. Nessuno ha mai fornito prove convincenti che la FF esista come fenomeno; se la sua teoria la prevede, può essere un buon modo per falsificarla. Le consiglio di controllare che sia equivalente ai modelli conosciuti per quanto riguarda i fenomeni noti e possibilmente porti qualche semplificazione o unificazione. Prevede anche fenomeni di cui non si è mai discusso? Anche questo sarebbe un buon banco di prova.

      Saluti

      • Marco Favaron ha detto:

        Buongiorno a tutti, prima di tutto desidero ringraziarvi per la disponibilità

        Devo fare una premessa essenziale. Non sono un fisico. Ho solo un diploma da geometra.

        La mia è quindi una descrizione euristica della gravità quantistica, tuttavia essa è strutturata sula base di principi fisici noti. Non stravolgo la fisica contemporanea.

        Ovviamente ci sono dei passaggi critici che non posso dimostrare col rigore tipico della matematica ma che comunque spero siano tuttavia dimostrabili.

        Ciò che mi ha permesso di sviluppare le mie idee in modo coerente è stato l’articolo “RETICOLI E CONFINAMENTO DEI QUARK” di Claudio Rebbi, pubblicato nell’Aprile del 1983 su Le Scienze che lessi a fine novembre 2011

        La teoria è quindi una teoria di gauge non abeliana, ma che per struttura e logica richiama sia la loop quantum gravity che la teoria delle stringhe, ma a differenza di quest’ultima non necessita di dimensioni aggiuntive.

        La comprensione generale del suo significato è maturata la mattina del 4 gennaio di quest’anno.

        Da allora ho scritto nel mio blog una serie di post in uno stato di grande agitazione emotiva ed ho dovuto fare correzioni ed aggiunte.

        Il risultato è alquanto caotico e così sto cercando di formalizzare un documento organico dove spiegare in modo strutturato i criteri ed il perché arrivo a certe conclusioni.

        L’idea di fondo è che il fenomeno della superconduttività sia spiegabile con la trasformazione dei fermioni (elettroni) in bosoni. Questo fenomeno mi ha portato ad ipotizzare che un fenomeno simile possa accadere ai protoni all’interno di una matrice metallica che abbia caratteristiche di buona conducibilità e rigidità del reticolo cristallino.

        La fusione fredda dovrebbe essere quindi possibile a causa della trasformazione dei protoni in bosoni W-.

        L’idea iniziale di quantizzare lo spazio (spazione) è abortita. Ritengo che non abbia più alcun senso.

        il blog è questo: http://la-theory.blogspot.it/ I post che danno un idea del senso sono i seguenti dal più recente al più vecchio).

        – Ecco perché è possibile viaggiare più veloci della luce senza violare la relatività speciale.

        – Gravità Quantistica – E’ Possibile Viaggiare più Veloci della Luce senza Violare la RS? (ho inserito un errata corrige)

        – Addendum – Gravità Quantistica

        – Entanglement e Relatività Speciale: due aspetti della stessa realtà? [3 parte]

        – Entanglement e Relatività Speciale: due aspetti della stessa realtà? [2 parte]

        – Entanglement e Relatività Speciale: due aspetti della stessa realtà?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Favaron

          L’idea di fondo è che il fenomeno della superconduttività sia spiegabile con la trasformazione dei fermioni (elettroni) in bosoni.
          La fusione fredda dovrebbe essere quindi possibile a causa della trasformazione dei protoni in bosoni W-.

          Si tratta di fisica, ma mi permetto di intervenire con un commento di massima.
          I principi di conservazione del numero leptonico e del numero barionico impediscono i fenomeni che Lei descrive. Non vorrà mica mettere in discussione i principi di conservazione?
          Se propone concetti rivoluzionari non credo che qui avrà molto seguito. Non riesce a mantenersi nella scienza standard?
          Saluti

        • FermiGas ha detto:

          Marco Favaron,
          dunque la velocità della luce sarebbe √(ε0 μ0)? Qual è l’utilità di scrivere |c|^2? E = -m? Mi sa precisare quale sistema di misura sta usando?

        • Marco Favaron ha detto:

          @FermiGas
          Nel lavoro che ho linkato Antonio Mason specifica: <> e per cui E = -m. Io non l’ho specificato…

        • Marco Favaron ha detto:

          @Fermigas
          Questo m’induce a pensare che tutto il resto sia solo un gran lavorio di CTRL+C CTRL+V.

          Avessi fatto così non avrei fatto errori tanto banali. E come dice Sandro |c| non lo considero un errore. E poi ho un mac. Impossibile.. 🙂

          Comunque se quello che ho scritto ti sembra un copia e incolla… allora forse è meglio lasciar perdere. Non c’è nulla da discutere

      • Marco Favaron ha detto:

        @Franchini
        Non rieco a rispondere brevemente. Posso dire che la trasformazione da fermione a bosone avviene su una placchetta frustrata che nei miei posto descrivo come un nastro di Moebius.
        Un nastro di Moebius con un numero dispari di torsioni = π è da associare ad un fermione, un bosone invece ad nastro di Moebius con numero pari di torsini = π. Tutta l’unificazione si fonda sul principio di conservazione del tensore stress energia della relatività generale che è ugualmente valido anche pe i campi elettromagnetici.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Favaron

          Qua i fisici e gli ingegneri non mancano e sono tutti molto preparati. Vediamo se trovano interesse per quello che scrive. Io ho solo voluto rompere il ghiaccio.
          Mi tolga una curiosità: cosa pensa dell’invenzione di Rossi e dei fili di costantana di Celani? Promettono bene?

      • Marco Favaron ha detto:

        @Franchini
        Per quanto riguarda Rossi non ne ho la più pallida idea. Per quanto riguarda i fili in costantana di Celani mi ha colpito il fenomeno che riporta del calo della resistenza elettrica nel momento in cui si verifica l’eccesso di calore. Questo avrebbe un senso secondo il mio punto di vista essendoci una similitudine con il fenomeno della superconduzione. Attenzione che non ho pensato a queste cose perchè intendovo dimostrare l’esistenza della FF. E’ emersa semplicemente come possibile conseguenza. Io volevo/vorrei/voglio capire come funziona la gravità quantistica. poco mi interessa al confronto la FF.

        • sandro75k ha detto:

          Certo Marco! Ovviamente nel caso di Celani ci sarebbe sempre da verificare se esista realmente tale connessione oppure i 2 fenomeni dipendano da altri fattori o da errori da valutazione. Ai posteri l’ardua sentenza!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro

          Ai posteri l’ardua sentenza!

          Vuole scherzare? Noi siamo già i posteri. Vorrebbe concedere altro tempo a Celani? Lei si è fatto un nemico. Spero che il 2013 sia l’anno in cui anche all’ENEL aprono gli occhi e trovano modi più originali per sprecare soldi della comunità.

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo

          Che ci creda o meno, io non combatto nessuna guerra di “religione”. Io aborro la religione! Di solito odio anche le fazioni. Cerco solo di provare a capire per quello che mi è possibile ma sono sia lento di comprendonio che riflessivo e prolisso. Tali caratteristiche, tuttavia, mi permettono solitamente di non commettere grossi errori.

          Ps: ho pochi nemici e la Sua la considero una batuta di spirito.

        • Camillo Franchini ha detto:

          sandro

          la Sua la considero una batuta di spirito.

          Certo, ci mancherebbe!
          Però è dura dopo tante spiegazioni sentire uno che spera nella buona stella di Celani. Bastano altri 25 anni?

        • FermiGas ha detto:

          Marco Favaron scrive:
          non capisco la domanda

          Le domande, non la. Mi ripeto. Al solo scorrere il tuo blog trovo scritto:
          1) |c|^2. Ora, che utilità ha specificare che si prende il valore assoluto di una costante per definizione positiva??? Mi pare un po’ sovrabbondante e, a pensar male, temo che l’algebra della 3^ media sia un po’ evaporata.
          2) √(ε0 μ0) non è la velocità della luce. È un errore.
          3) E = -m, cioè energia uguale massa. Cioè pettini uguali a sveglie, se usassimo il Sistema Internazionale. Ebbene, mi sai dire se esistono sistemi di misura in cui le giraffe sono candele?

        • sandro75k ha detto:

          @Fermigas

          se +/- C è la soluzione doppia di una equazione di secondo grado (in questo caso semplice rad^2 di c^2), devo specificarla proprio come ICI…proprio perchè C è sempre e solo positiva. Sbaglio?

        • FermiGas ha detto:

          Il fatto che c sia positiva per definizione rende superflua l’indicazione del valore assoluto. Non sto mica dicendo che è sbagliato, ma inutile. Questo m’induce a pensare che tutto il resto sia solo un gran lavorio di CTRL+C CTRL+V.

      • Marco Favaron ha detto:

        @Franchini
        Io ho grandissimi dubbi sulla FF. Mi aiuterebbe però tantissimo capire perché la fusione fredda catalizzata dai muoni è accettata dalla comunità scientifica. Su wiki, di cui mi fido poschissimo, c’è critto ch è un fenomeno ben compreso e ne dà una spiegazione secondo me un po’ troppo sintetiica. In particolare ciò che non compendo è come sià possibile vincere la repulsione columbiana. Perchè ciò avvenga deve predominare la forza nucleare forte che ha un raggio di azione… minuscolo. Se non sbaglio circa un millesimo del diametro del nucleo, anche se non sono certo del valore… vado a memoria
        Può aiutarmi Dott. Franchini? Non ho trovato fonti che mi aiutassero a capire in internet…

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Marco Favaron,

          Mi sembra che lei abbia accesso alla collezione di Le Scienze. Provi:
          “Fusione nucleare Fredda”, J. Rafelski, S. E. Jones, n. 229, settembre 1987, p. 60.
          Non si lasci ingannare dal titolo, tratta della fusione catalizzata dai muoni!
          Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Favaron

          S. E. Jones è il rivale di F&P nella ff. A differenza di F&P invece del calore aveva trovato un po’ di neutroni. Si sono un po’ pestati i piedi.
          Valerio può correggermi, ma Jones non ha mai realizzato sperimentalmente una ff muonica, anche se ne descrive i principi.
          Gli esperimenti riportati in letteratura sono pochi; forse qualche collega può riportare qualche altro lavoro significativo.
          Io ho fatto una rapida scansione, ma posso approfondire.
          Serve davvero o è uno sfizio? Stiamo attenti a non cadere nello strafighismo scientifico. Interrogare una banca dati porta via tempo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Favaron

          Può aiutarmi Dott. Franchini? Non ho trovato fonti che mi aiutassero a capire in internet…

          Non credo che possa trovare una risposta in internet, deve consultare una banca dati.
          Le fornisco qualche articolo tratto dalla banca dati nucleari del Brookhaven National Laboratories

          1. F.A.Zhivopistsev, A.M.Slivnoi
          Analysis of the (μ-n) Reaction on 40Ca in the Framework of the Generalized Model for Decay of Giant Multipole Resonances
          NUCLEAR REACTIONS 40Ca(μ, n), E at rest; calculated σ(En); deduced giant multipole resonances contribution. Generalized model.
          Izv.Akad.Nauk SSSR, Ser.Fiz. 48, 821 (1984)

          2. REPT IPNO/TH-73-41, A Bouyssy
          NUCLEAR REACTIONS 40Ca(μ, n); calculated n-polarization.

          3. Q.Ho-Kim
          Calculation of Nuclear Reactions in 16O in the Random-Phase Approximation
          NUCLEAR REACTIONS 15N(p, n), (p, p’), (p, γ), 16O(p, p), (γ, n), (γ, p), (μ, n), E=1-26 MeV; calculated σ(E).
          Phys.Rev. C8, 1574 (1973)

          4. R.M.Sundelin, R.M.Edelstein
          Neutron Asymmetries and Energy Spectra from Muon Capture in Si, S, and Ca
          NUCLEAR REACTIONS Si, S, C(polarized μ, n), E approx 0; measured σ(En, θ, H).
          Phys.Rev. C7, 1037 (1973)

          Non ho idea a che cosa Le possa servire la ff muonica. E’ fisica molto tosta che io non sarei in grado di leggere. Non Le conviene occuparsi di argomenti più semplici?
          Le suggerisco di cominciare imparando a consultare le banche dati. Lì ci trova tutto. Il difficile è leggere e capire quello che si trova.
          Se Lei è appassionato di reazioni nucleari, suggerisco a Lei quello che ho già suggerito a gabrichan: di seguire come uditore un corso universitario. Non cerchi scorciatoie; nessuno è più patetico di un autodidatta che spera di farcela da solo. La scienza è molto dura e richiede sacrifici, umiltà e un’applicazione da muli.
          Credo che Lei possa colloquiare al meglio con i fisici che frequentano questo blog. Non credo di poterLe essere di molto aiuto. Comunque resto disponibile.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          S. E. Jones si è effettivamente convertito alla FF, penso dopo il 1989. Mi pare che la scuola russa abbia fatto vari esperimenti sulla fusione muonica.
          Sarò ingenuo, ma potrebbe spiegarmi la storia dello strafighismo scientifico?
          Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          potrebbe spiegarmi la storia dello strafighismo scientifico

          Per strafighismo scientifico intendo il desiderio di stirare nozioni per adattarle a situazioni diverse da quelle per cui le nozioni sono nate. Per esempio non vedo come la fusione muonica fredda possa essere collegata alla ff di F&P o a quella di Focardi. Non basta la parola “fredda” per stabilire il collegamento.
          Se c’è un’utilità reale posso cercare altra letteratura in BNL su esperimenti con muoni; se si tratta solo di soddisfare una curiosità mi astengo e spendo meglio il mio tempo.
          Volevo solo rispondere a Favaron che ha chiesto letteratura sulla ff muonica.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          penso dopo il 1989

          No, proprio in contemporanea. Jones scrisse di avere trovato neutroni senza effetti termici; F&P dichiararono di avere trovato effetti termici, addirittura esplosivi, senza accompagnamento di neutroni. Entrarono in competizione per via dei brevetti.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          ho capito, lo strafighismo scientifico è quello che io chiamo la scienza analogica (per Rampado, i.e., piezoN deriva da cavitazione, ma anche da frattura e da esplosione di plasma).
          Per quanto riguarda Jones, io intendevo che avesse cominciato ad occuparsi di FF come la si intende ora dopo l’annuncio di F&P, ma ammetto che non ho chiara la tempistica esatta. Sapevo che in precedenza si era occupato di fusione muonica e che qualche esperimento fosse stato fatto. Concordo sul fatto che FF e MF siano fenomeni scorrelati. Presumo che Marco Favaron si accontenterà dell’articolo di Le Scienze e dei riferimenti ivi presenti.

          Saluti

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          Tipo davvero peculiare, S. E. Jones. Sono andato a controllare su wikipedia, ci sono aneddoti veramente curiosi. Il fax a Nature!
          Mi pare manchino le ultime uscite di Jones sulla materia/energia oscura che ad un certo punto erano state linkate anche su questo blog.

          Saluti

      • Marco Favaron ha detto:

        @Fermi gas
        non capisco la domanda… sono questioni completamete diverse. Probabilmente ciò che ho scritto è troppo approsimativo.
        La questione della massa negativa (od immaginaria) nasce come soluzione dal’equazione di Dirac per l’elettrone..
        Allego un documento da cui ho preso il riferimento… pag. 9, al fondo…
        http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&ved=0CDQQFjAA&url=http%3A%2F%2Fspiro.fisica.unipd.it%2Findex2.php%3Foption%3Dcom_docman%26task%3Ddoc_view%26gid%3D12%26Itemid%3D95&ei=NEv4UNucEYqP4gSK_YGgCQ&usg=AFQjCNEQtAn0-V8IYhVr71wCCQrtZBFCtg&sig2=OuS7TjjCAH5mGOjQHs8NEQ&bvm=bv.41018144,d.bGE

      • Marco Favaron ha detto:

        @Fermigas
        Ho capito!
        Ho sbagliato a trascrivere l’equazione dell’energia… Ho da poco scaricato un programmino per scrivere le equazioni e mi sono incasinato… Ovviamente se si mette la radice quadrata l’energia non è al quadrato!

        L’equazione corretta E^2=(pc)^2 +(mc^2)^2

        Dovrò correggere un tot di post perché ho sempre usato la stessa immagine.

        Grazie Fermigas!

      • Marco Favaron ha detto:

        @ Valerio Peralta
        Grazie! Si ho il cd di Le Scienze con tutta la collezione!
        Grazie 1000! Non avevo pensato di cercare lì… 🙂

      • Marco Favaron ha detto:

        Le domande, non la. Mi ripeto. Al solo scorrere il tuo blog trovo scritto:
        1) |c|^2. Ora, che utilità ha specificare che si prende il valore assoluto di una costante per definizione positiva??? Mi pare un po’ sovrabbondante e, a pensar male, temo che l’algebra della 3^ media sia un po’ evaporata.
        2) √(ε0 μ0) non è la velocità della luce. È un errore.
        3) E = -m, cioè energia uguale massa. Cioè pettini uguali a sveglie, se usassimo il Sistema Internazionale. Ebbene, mi sai dire se esistono sistemi di misura in cui le giraffe sono candele?

        Volevo riportare due equazioni e le ho scritte malamente… devo correggerle. sono un asino!
        Per quanto riguarda E=-m. Nel mio post sta solo significare che esiste una soluzione negativa all’equazione di Dirac. anche questo dovrà essere rivisto perchè fa solo casino scritta così…

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Io sono convinto che si potrebbe assegnare l’Ig Nobel a Carpinteri per il suo articolo sul contributo dei neutroni da superterremoto alla determinazione dell’età della Sindone.
    Se J. Bockris della Texas A&M University ha ricevuto il premio Ig Nobel “per i suoi studi sulla fusione fredda, la trasformazione degli elementi in oro e per l’incenerimento elettrochimico della spazzatura domestica”, non dovrebbe essere difficile decretare il premio a Carpinteri.
    La solo difficoltà potrebbe risiedere nella particolare devozione che i Cristiani riservano alla Sindone.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Camillo,

      Ho sentito alcuni cristiani (a maggioranza cattolica) criticare l’articolo per blasfemia. Una candidatura per un IgNobel è un’ottima idea. Crpntr lo aggiungerebbe al suo ragguardevole CV!

      Saluti

  24. Il Santo ha detto:

    @Camillo

    Temo che il premio venga dato a ricerche che, per quanto strane, seguono scrupolosamente il metodo scientifico. Questo metterebbe fuori gioco i piezo. Credo, tuttavia, che un tentativo possa essere fatto.

    • oca sapiens ha detto:

      @Il Santo
      Ricerche in senso molto lato nel caso dell’innovazione tecnologica, rif John Keogh per il brevetto della ruota concesso e premiato nel 2011 Il paper sulla Sindone è stato sottoposto al comitato, ma ha poche chances perché salvo due o tre, l’Ig è riservato chi viene a ritirarlo, altrimenti non si riesce a organizzare la cerimonia.
      Comunque per presentare o appoggiare una candidatura, basta scrivere a , Ig Nobel nomination nell’oggetto, il titolo del paper, il link se non si allega il pdf e una breve motivazione .

  25. Luke ha detto:

    Ma come, con tutte quelle informazioni top-secret, di gente che sa e di cui lui si fida, con la certezza che la rivoluzione energetica più epocale che il mondo abbia mai conosciuto è alle porte e con la consapevolezza di essere stato in buona parte il messia di tale sconvolgimento, si ritira (temporaneamente, ma chissà) per cause come (in ordine sparso): una fidejussione andata (presumibilmente) male, tempo tolto alla famiglia (per un blog? ahah xDD) e perché in fondo lui è uno che mantiene la parola (prrr)!
    Ha ragione Valerio Peralta, che sente puzza di burla!
    Mi sa che ha recuperato almeno un po’ di senso dell’umorismo.

    “Io sono il Messia e porto la parola, la parola di QUÉLO” (nel caso di Pazzerin sappiamo pure chi è quélo…)

  26. Camillo Franchini ha detto:

    Ascoli65

    Fidarsi bene, non fidarsi è meglio. Nel suo rapporto

    Report on heat production during preliminary tests on the Rossi “Ni-H” reactor.

    Scritto sotto il logo di UniBO, Levi si premura di informare:

    As a prudential check the reactor was lifted to seek any eventually hidden power cord. None was found.

    Diavolo di un Levi, le ha pensate tutte.

    Aggiunge:

    The main origin of possible errors in [Test1] measure was that the steam was not checked to be completely dry. During [Test2 ] this measure was done by Dr. Galantini a senior chemist who has used an “air quality monitor” instrument HD37AB1347 from Delta Ohm with a HP474AC probe .

    Così anche Levi è convinto che un “air quality monitor” sia lo strumento adatto per valutare la qualità del vapore.

    • mW ha detto:

      @Franchini,
      esatto. Mi dispiace di non avere partecipato al dibattito su QoL seguito all’intervista di Levi. Era già tutto piuttosto palese.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    @Valerio

    Arrivati sul fondo del pozzo, si scava ricavando più energia di quella necessaria allo scavo!

    C’è chi lo fa anche in chimica. Randell Mills è convinto che si possa ricavare energia chimica dall’acqua. In una delle sue ultime uscite Daniele ci ha proposto un vecchio YouTube che cominciava con un invasato che prevedeva con voce da invasato che l’acqua sarebbe stata la futura sorgente di energia dell’umanità.

    Neanche F&P avevano osato tanto (in origine, fusione D-D).

    Bisogna ammettere che F&P hanno rispettato in pieno la termodinamica. Infatti moltissimi hanno tentato di riprodurre il loro reattore durante i giorni dell’incertezza. Solo quando si capì che mancavano i neutroni l’interesse crollò. Credo che in quel periodo molti di questo blog si siano attivati (se avevano l’età per farlo).
    La più importante obiezione che feci in quel periodo di incertezza (scrissi a Repubblica) è che metalli saturi di deuterio o di trizio erano correntemente preparati in tutto il mondo come bersagli per la produzione di neutroni da laboratorio: palladio, titanio, ittrio, scandio. Nessuno si era mai accorto di produzione spontanea di neutroni in cinquant’anni. Meno che mai di produzione di calore. La produzione di calore avrebbe implicata una radioattività mortale per gli operatori.
    Sì, ricavare energia da nuclei di ferro è una trovata da Ig Nobel.

    • FermiGas ha detto:

      Camillo Franchini scrive:
      un invasato che prevedeva con voce da invasato che l’acqua sarebbe stata la futura sorgente di energia dell’umanità.

      Forse perché intendono farla reagire con metalli alcalini? Ma è meglio non dar loro spunti di alcun genere…

      • mW ha detto:

        @Fermi Gas
        Il sodio è un metallo che arrugginisce alla svelta.
        Per questo, nel campo delle carrozzerie, è stato quasi subito abbandonato

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Fermigas,

        la logica è impeccabile, ma sarebbe come chiamare il motore a benzina, “motore ad aria”…

        • FermiGas ha detto:

          Eh, ma, la logica FF è un po’ strana: dalla d+d alla p+e-, all’energia oscura, in un continuo crescente rilancio d’assurdità. Al motore ad aria non ci siamo ancora arrivati, ma – per esempio – Cirillo lavora su quello ad acqua. Che i FF riescano a fare la p+p col motore ad acqua?

        • Luca ha detto:

          @FermiGas
          Con tanta acqua più che la p+p è molto più facile fare tanta plin-plin!
          Scusate la faceta digressione. In realtà volevo solo sottolineare lo strano silenzio lato Abundo che di solito abbonda di buoni propositi.
          Via il canale 22p non lo sentiremo più? Sarebbe un peccato, anche per tutti gli adolescenti che ne avevano fatto un mito!

  28. Marco DL ha detto:

    @Camillo:
    Forse il prossimo articolo potrebbe essere “Gamberale”
    Avete letto questa intervista?
    http://www.statoquotidiano.it/10/01/2013/defkalion-europe-energia-economica-inesauribile-e-pulita/122010/

    • Giancarlo ha detto:

      Sarei d’accordo, anche perché sul duo Gamberale-Fontana e i soldi fatti spendere (giustamente) al Tronchetti per obiettivi opinabili c’è da andare avanti per un bel po’.

  29. Renato ha detto:

    Vorrei capire come mai è così difficile misurare questi neutroni; non c’è uno strumento con un quadrante e una lancetta?
    E vorrei sapere anche se è vero oppure no che i rivelatori a bolle possono dare falso positivo a causa di eventuali vibrazioni, o per altri motivi.

    Renato

  30. Giancarlo ha detto:

    @mW
    Ti ho aspettato tutta la mattina al bar. Fortuna che la cassiera era molto carina. Ma i 13 caffé non mi faranno certo bene. Che ci debbo fare con questo benedetto documento?

    • mW ha detto:

      Strano, stavo per dire esattamente la stessa cosa.

      Giancarlo.
      Quale bar?

      • Giancarlo ha detto:

        @mW
        Non avevamo detto il Roxy Bar?

        • mW ha detto:

          @Giancarlo
          Ma se siamo sempre andati da Gianfranco…
          Al Roxi, solo per entrare, devi sottoscriverne una.

        • mW ha detto:

          @Giancarlo,
          a parte il fatto che io non vengo ai tuoi appuntamenti perchè io vedo che sei in ottimi rapporti con Rampado e ci tengo alla pelle, magari tra un po’.
          Ma il documento che volevi darmi, riguarda forse qualcosa avvenuto il 10/09/2012 alle 12.33?

  31. Camillo Franchini ha detto:

    Ascoli65

    Sull’invenzione di Rossi hai scritto documenti molto profondi che meriterebbero un’ampia diffusione. Portarli su ArXiV sarebbe certamente il massimo, dipende da te. Un documento scritto in inglese avrebbe una risonanza enorme, credo decisiva perché i tuoi argomenti sono inoppugnabili.
    Se ti volessi accontentare di un post su questo blog, sarei onorato di darti spazio anche domani. Ho appena letto il tuo ultimo intervento su EA, è perfetto, definitivo.
    Se i bolognesi avessero una mentalità scientifica se ne servirebbero per uscire dal pasticcio; ma finora hanno dimostrato di non sapere approfittare delle occasioni che gli si offrono.
    Saluti

    • Cimpy ha detto:

      Ascoli65 ha qualità indubbie, ma non gli si può imporre un ruolo ufficiale che non vuole assumersi, anche se ufficiosamente lo avesse (lo ha) già.

    • Ascoli65 ha detto:

      @Camillo,
      scusami se torno a precisare alcune cose. Io sull’invenzione di Rossi non ho scritto niente, non so nemmeno se esiste. Io ho parlato solo della conduzione e risultati calorimetrici di alcune prove che vedevano coinvolti a vario titolo l’UniBo e suoi dipendenti.

      Questo lavoro non l’ho fatto per danneggiare UniBo e minacciarne la reputazione, a questo ci hanno già pensato alcuni che ci lavorano detro. Il mio impegno, che spero finisca presto, era soltanto dedicato ad accertare la verità, mostrare che non siamo tutti fessi solo perché non siamo accademici e fornire proprio ad UniBo le informazioni necessarie a informare correttamente l’opinione pubblica su quanto realmente accaduto quel pomeriggio in via dell’Elettricista.

      Ripeto a te quello che ho detto a Gentzen, non ho nessuna voglia di sputtanare un’Università italiana scrivendo un articolo in inglese su ArXiv. Aspetto che la rettifica la facciano loro. Sarebbe un modo per riguadagnare fiducia. So che l’attesa sarà lunga, ma le persone cambiano e le Istituzioni restano. Chiunque si avvicenderà in quelle posizioni di responsabilità si troverà a fare i conti con quello scheletro nell’armadio. Internet ha la memoria lunga e la vicenda ha avuto un’eco enorme in tutto il mondo, non certo a causa mia.

      Per quanto riguarda il post sul tuo blog ti ringrazio, ma oramai siamo fuori tempo e io sarei abbastanza stufo di occuparmi ancora di questo argomento.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ascoli

        io sarei abbastanza stufo di occuparmi ancora di questo argomento.

        L’argomento è interessante solo per l’incredibile, prolungato, ostinato, pubblicizzato coinvolgimento di UniBO. Se non fosse stato per la presenza di tanti ricercatori UniBO (e di Zoccoli dell’INFN), la demo del 14 gennaio sarebbe passata del tutto inosservata. In pratica UniBO è stata il vero centro dell’attenzione di quell’evento. Basta leggere la cronaca di Ilaria Ventura di Repubblica. Tutto l’agitarsi successivo di Rossi ha interessato solo qualche tifoso, rimasto sempre più deluso fino al collasso, ben rappresentato dallo sconforto della Ragazzona e di Daniele. Nessuno legge JoNP; tutti invece hanno ascoltato o letto con attenzione quello che è uscito da UniBO, a cominciare da Focardi e Levi. Il discreto Piantelli fu aggiunto per fare buon peso. La ff fu rilanciata alla grande per lo sdoganamento operato da UniBO.
        In questo momento il loro tentativo di minimizzare e di mettersi in background appare patetico, se si confronta con i proclami di Loris Ferrari di un anno fa. “Fusione fredda: roba da matti”. Quel proclama fu pubblicizzato fino all’inverosimile; anche Daniele lo riportò come incoraggiamento ad avere fiducia nella magnifiche sorti e progressive del mammozio. Per mesi da Daniele ci si chiese con ansia se UniBO avrebbe o non avrebbe fatto il test definitivo, mantenendo UniBO al centro dell’attenzione. Tutti ci scommettevano ed è andata come è andata.
        Ora UniBO deve assumersi le sue responsabilità sull’affare Rossi, uscendo con un comunicato chiaro e privo di reticenze od omissioni.

      • mW ha detto:

        @Ascoli65
        mi piace quello che hai detto.

  32. Gherardo Gentzen ha detto:

    Italia Oggi riporta i motivi che hanno indotto Profumo a commissariare l’INRIM la vigilia di Natale:

    `[…] l’istituto nazionale di ricerca metrologica ha subito un forte contrasto interno. La quasi totalità dei ricercatori dell’ente e numerosi ricercatori di fama internazionale, hanno fortemente chiesto che l’attività dello stesso venisse ricondotta entro la prassi scientifica unanimemente accettata_ considerata la notevole difficoltà di funzionamento dell’Inrim e le concrete ripercussioni che la predetta situazione sta creando sulla credibilità dell’ente anche verso le istituzioni scientifiche nazionali e internazionali, è mio intendimento proporre il commissariamento dell’ente nelle more della nomina dei nuovi componenti del consiglio di amministrazione […]´

    http://is.gd/pACFgY

    • mW ha detto:

      @Gherardo,
      ora la fonte ufficiale e attendibile c’è, direi.
      A meno che anche Italia Oggi non si sia inventata tutto.
      Credo che su 22Passi possano fermare il cronometro.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Gherardo,

      Di là il cronometro continua a macinare secondi. Chi ora ha l’autorità di fermarlo, aggiungendo un commento?
      Dallo scoop di Ocasapiens sono trascorsi
      22 giorni : 21 ore : 14 minuti:
      Uno scoop davvero notevole; in genere uno scoop anticipa la notizia formale solo di uno o due giorni.
      Complimenti a Sylvie Coyaud.
      Era Tobia a scrivere che era una giornalista disinformata, senza riferimenti?
      Mi pare che di là non si siano ancora accorti di nulla. Passerini non vantava fonti di informazioni credibili e assolutamente personali?

  33. Dahlgren ha detto:

    Salve a tutti, leggo il blog da molto tempo, ma questo è il primo messaggio che scrivo. Qualcuno pensa che l’interesse per la free-energy stia scemando, eppure ieri sera su Italia 1 a Mistero (indegna trasmissione) c’è stato l’intervento di un tale Marco Pizzuti, il quale ha parlato con estrema disinvoltura delle solite cose: Tesla, energia radiante, energia di punto zero, complotti vari per cui tutte queste cose meravigliose vengono taciute, ecc…
    La dimostrazione, se così si può chiamare, consisteva nell’immergere in acqua una lampadina da 500W a mani nude senza folgorarsi, volendo intendere che questa nuova fonte di energia non è pericolosa (!).
    Sul suo sito, http://www.altrainformazione.it, parla tranquillamente anche di Cardone e del piezonucleare, argomento a voi tanto caro. Inoltre il tizio scrive libri a valanga su tutte queste sciocchezze, senza vergogna.
    Non è mia intenzione accendere polemiche né deviare dall’argomento del blog, volevo solo condividere la mia sorpresa nel vedere con quanta leggerezza si propinano certe panzane senza che (quasi) nessuno batta ciglio.
    D’altronde, forse è meglio così, che tutte queste vicende diventino ben presto tradizione popolare, leggenda metropolitana o cose del genere, da raccontare davanti al camino per farsi due risate.
    Un cordiale saluto.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Dahlgren,

      leggo da http://www.edizionilpuntodincontro.it/marco-pizzuti-m-442.html:

      Marco Pizzuti è nato a Roma nel 1971. Dottore in Legge, scrittore e conferenziere, ex ufficiale dell’esercito, lavora per una nota società di servizi del gruppo Scarpellini presso le più prestigiose istituzioni dello Stato (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato). Attualmente si occupa di sperimentazione scientifica e collabora a livello didattico con il Museo dell’Energia del Ministero delle Attività Produttive.

      Anche il MAP, in fatto di consulenti, non si fa mancare nulla!

      Saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        Valerio

        Da dove è uscito Marco Pizzuti?
        Io ho un suo libro intitolato “Scoperte Scientifiche non Autorizzate” Edizioni il Punto d’Incontro, 2011.
        Ci sono dentro tutti, anche Ruggero Maria Santilli e F&P. C’è Tesla, Reich e l’orgone. E’ un librone di 470 che assomiglia a un tetro e inquietante museo dell’immaginario.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          quello che so di Pizzuti è solamente ciò che è contenuto nella presentazione copiata nel commento precedente. Ho letto anch’io “Scoperte Scientifiche non autorizzate”, come si potrebbe leggere un fumetto di Martin Mystere. Devo ammettere che mi inquieta il fatto che personaggi di questa levatura bazzichino gli ambienti ministeriali, ma non ho assolutamente idea del lavoro e del ruolo che svolge e ricopre. Che il MAP lo abbia come collaboratore nella didattica sia pure del solo museo dell’energia, la dice lunga sullo stato della nazione (didattica nel senso di docente o discente?)

          Saluti

  34. Gherardo Gentzen ha detto:

    mW scrive:

    ora la fonte ufficiale e attendibile c’è, direi

    Anche Sylvie è perfettamente attendibile, non meno ufficiale di Italia Oggi, e soprattutto meglio informata visto che ha dato la notizia immediatamente. Non è buffo che su 22 Passi mettano il cronometro proprio a una fonte attendibile? E proprio loro che da mesi spacciano cavolate a raffica? È stata l’ennesima bottigliata (ma non disperiamo, non sarà l’ultima).

  35. mW ha detto:

    @Giancarlo,
    se i tuoi documenti per caso sono della roba come questa
    http://www.cobraf.com/forum/immagini/R_123487027_1.pdf
    me la scarico direttamente da internet e invece che al Roxy vado al bar Gianfranco che fa anche i toasts.
    Ma pensa te.

    • Giancarlo ha detto:

      @mW
      Hai distrutto in 6 righe un segreto mantenuto per quattro mesi. Poi ti meravigli che la gente ce l’abbia con te. Ma doveva esserci una voglia di rimozione collettiva, perché qualcuno se ne era accorto sullo stesso blog alle 21:27. Oppure tutti hanno fatto finta di non vedere.
      A me una mail in tal senso arrivò minuti dopo la pubblicazione.

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        però c’è da dire che chiunque può impostare la propria stampante pdf in modo che nelle proprietà del pdf compaia come autore alex Passi.

        • Giancarlo ha detto:

          @mW
          Tu Occam preferisci scriverlo così o, al modo originale, Ockam?

        • mW ha detto:

          @Giancarlo
          oppure Cures usa il PC di Alex Passi, a sua insaputa, oppure più persone nell’ufficio di Alex Passi, usano il suo PC per mandare messaggi di Cures, e Passi non ne sa niente.
          Le possibilità sono tante, e se consideri il nostro metodo abituale di analisi, il fatto che nelle proprietà del file pdf nel campo autore compaia Alex Passi, non dimostra nulla, anzi magari indica che è stato vittima di un brutto scherzo.

        • Giancarlo ha detto:

          @mW
          Vedo che anche tu ti lasci affascinare dall’ipotesi Bourbaki (Luther Blisset per chi frequenta maggiormente le scienze umane).

        • mW ha detto:

          @Giancarlo
          “Vedo che anche tu ti lasci affascinare dall’ipotesi Bourbaki”
          L’ipotesi “scrivere meno, scrivere tutti” è la mia più grande aspirazione.
          Avrai notato che scrivo la “è” sbagliata, no?
          E’ un tic!
          E’ un tic che mi è venuto a furia di scrivere!
          Fai una ricerca testuale in questa pagina e capirai tutto.
          Sono esausto, non mi regge la pompa!
          Io non ce la faccio più a mandare avanti tutto da solo, sto diventando un ridicolo epigono di un Salgari schizofrenico!!!!!!
          E’ ora che ti dia da fare un po’ anche tu, Giancarlo.
          Altro che Roxy Bar, altro che cabriolet!

  36. mW ha detto:

    Giancarlo, devi svuotare la cassetta messaggi.

  37. Marco DL ha detto:

    Segnalo questo lungo ma interessante commento/traduzione su “Scientific American”. Si parla anche di Santilli!
    http://battiston-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/12/24/auguri-a-fabiola-guido-sergio-lucio-nando-e-a-tutti-gli-altri/comment-page-1/#comment-9736

  38. Giancarlo ha detto:

    @mW
    L’ipotesi “scrivere meno, scrivere tutti” è la mia più grande aspirazione.
    Questa è geniale.

    • mW ha detto:

      @Giancarlo,
      scrivere meno, scrivere tutti, per me è una necessità. Ormai ne va della mia salute.
      Ormai sono stato scoperto, ma è meglio così. Non ne potevo più di questa vita.
      Guarda qua:
      http://22passi.blogspot.com/2013/01/uno-due-tre-tana-autore-mistero.html?showComment=1358432248927#c3397966588147142535
      Mi hanno scoperto. Scrivo “perchè” con l’accento sbagliato.
      Sai cosa significa. Questa è la prova inconfutabile che in questo blog mi è toccato sostituire:
      Marco Favaron
      Luca
      Mikeas
      Roberto Rampado
      Cimpy
      Melchior
      Yuz
      Emilio
      Emilio beretta
      Ascoli65 (doveva andare a ballare!!!!)
      Valerio Peralta.
      Credi che sia facile fare la controfigura di Valerio Peralta? Sai quanto bisogna studiare?
      Perchè lui ha il torneo di briscola!
      E io, che non esco più di casa?
      Non-ne-posso-più.

      • Cimpy ha detto:

        In effetti, ammetto che quelle due volte che Ascoli65 mi ha ringraziato, non ero io ma mW. Pure quella volta che fossi risultato anche simpatico, pure in quella, usavo la controfigura…

        Chi glielo spiega di là che oggigiorno (=con noialtri che a scuola quando hanno spiegato che si deve scrivere “perché”, “poiché”,”affinché”, “è” eravamo tutti assenti) dipende più da tastiera e sistema (sw con correttore ortografico o suggeritore di parole) usato che da altro?! Per chi in quei giorni era assente, l’unica possibilità di scriverli bene è servirsi di uno Smart Phone o passare prima da word (per dire)…

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ mW,

        lei ha firmato un contratto vincolante con AREVA!
        Perchè adesso si tira indietro? Inoltre, ora che i 22pazzi sono in stand-by, può tranquillamente smettere di impersonare Pagnini, Go katto, Nessuno, Paul e …Who? .

        • gokatto ha detto:

          Giuro solennemente di essere Go Katto e di NON essere milliWatt. Comunque prendo il dubbio come un affronto allo humor superiore di milliWatt.

        • mW ha detto:

          @gokatto,
          Confermo quanto scrive e la ringrazio per non avemi, almeno lei, costretto a scrivere in sua vece, per occuparsi di questioni che lei può ben immaginarsi, ma che io devo tacere.
          Vede come sono legato mani e piedi a un contratto capestro che ho firmato senza curarmi delle postille.
          @Comm. Peralta,
          la ringrazio per la sua munifica concessione e le assicuro che sfrutterò il tempo guadagnato per meglio gestire il sito shutdownrossi.
          Colgo l’occasione per porgere i miei più servili saluti a lei e alla sua signora.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Tutti,

        declino ogni risponsabilità per i post ingiuriosi ed impertinenti nei confronti dei gentilissimi mW e Marco DL che qualcuno ha lasciato impersonandomi.

        saluti

  39. FermiGas ha detto:

    Va bene, ma dal punto di vista fisico non serve a niente, a parte appesantire la scrittura. Sarebbe utile scrivere |2| + |3| = |5| ? Per quello che ho imparato in terza media inferiore, direi di no.

    E l’espressione errata della velocità della luce, dove l’hai copiata?

    E sulle unità di misura, mi sai rispondere?

  40. Giancarlo ha detto:

    @mW
    Ormai hanno scoperto perchè abbiamo dato solo ora la notizia del documento. La verità é chè siamo stati dei polli davvero, poichè abbiamo pensato chè nessuno ci avrebbe collegato a Gary Wright. Mi spiace averti trascinato in questo grande guaio. Mi toccherà aprire un altro sito.
    Joy & Peace

  41. Giancarlo ha detto:

    @mW, Cimpy, Valerio Peralta
    Se non la smettiamo Camillo ci caccia o come minimo ci mette in moderazione.
    Dedichiamoci all’ottima chimica del brevetto Piantelli. Ci sono novità sconvolgenti!

    • Luca ha detto:

      Ben detto Giancarlo. Diamoci da fare perchè di là qualcuno già dalle 9.36 di stamattina:
      Non vedo l’ora di leggere i commenti nel fanghificio, … ..

      Vogliamo deluderli?
      Io ho già cominciato ma partendo dalle figure perchè il testo è abbastanza ostico, specialmente la parte in tedesco. La Fig.8 mi domando come abbia fatto a passare in quanto già brevetto di una nota catena di fast-food per intrattenere i bambini nelle casette plastica rosse e gialle. La 21 invece non la colloco. Lettiera per (e)gatti ? Evidente punto debole, qua Rossi potrebbe facilmente attaccarsi per eventuali plagi.
      Saluti

    • mW ha detto:

      @Giancarlo,
      sono un po’ a digiuno, quali sarebbero le novità?
      PS, è comodo per te richiamarci all’ordine, dopo aver trascorso TUTTA la mattinata al centro benessere.

      • Giancarlo ha detto:

        @mW
        Che la chimica va profondamente rivista e tutti i libri riscritti. Speriamo che mio figlio riesca prima a finire l’anno, sennò altri soldi.
        Dunque apprendiamo che lo ione idruro H- si forma non solo, classicamente, in ambiente alcalino o alcalino-terroso (1a e 2a colonna tavola elementi) ma anche con gli elementi di transizione tipo Ni. Tutti quelli che si erano erroneamente convinti che l’H con Ni formi una lega interstiziale si sono dunque sbagliati. Primo capitolo da sostituire. Poi H-, visto che è negativo, sostituisce un elettrone nello strato più esterno del Ni. Poi, siccome è circa 1800 volte più pesante di un elettrone, precipita verso il nucleo fino a raggiungerlo (cattura elettronica sui generis). Qui viene convertito in protone in maniera non meglio identificata (basta che si liberi dei due elettroni?) ed espulso pronto a dar luogo a una reazione nucleare non meglio identificata. E questi sono capitoli nuovi da aggiungere.
        Mi pare di aver letto bene, ma gradirei assistenza, in fondo non sono un chimico e manco un fisico.
        Che tocca fa’ ppe’ campa’.

        • sandro75k ha detto:

          @Gianacarlo

          alle superiori ho fatto chimica industriale ma ci capisco meno di te… Io ho capito esattamente quello che hai capito tu e se non dico una stronzata mi pare che ci sia una ispirazione alla catalizzazione muonica solo che al posto dei muoni ci sono gli ioni H-

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Giancarlo,

          che magnifico sconvolgimento di scale energetiche e dimensionali!
          Sembra di veder giocare bambini con modellini d’auto di proporzioni varie: un’umile 500 scala 1:18 può facilmente surclassare una fiammante Ferrari scala 1:43.

          Saluti

        • Giancarlo ha detto:

          @Valerio Peralta
          Gli verrebbe tutto più naturale con l’idruro di litio, sodio o potassio nanoparticellati. Lì H- c’è davvero. Ci accendi un cerino sotto oppure gli dai una martellata ed è fatta, energia a gogò. L’importante è non bagnarli, quindi bagno d’olio e attenzione a non farlo schizzare durante la martellata.

        • Andrea ha detto:

          Che la chimica va profondamente rivista e tutti i libri riscritti.
          Perchè?
          La chimica funziona bene così com’è da circa 400 anni, eventualmente è da aggiornare un pochino quella nucleare soprattutto, sempre che il reattore di Piantelli/Rossi/Defkalion funzionano, poi come hai scritto tu è facilmente falsificabile, basta provarci.
          Ad esempio si potrebbe iniziare a prendere in considerazioni gli eventi irreversibili, ma in questo caso entriamo nel mondo di Santilli, oppure deformare lo spazio-tempo e in quest’altro caso entriamo nel mondo di Cardone, ma qualsiasi sia la situazione, entriamo nel mondo della fisica e la chimica rimarrà così com’è per come la conosciamo e per come ha sempre funzionato.
          Apro una parentesi, in merito alla falsificabilità di una teoria, per quanto riguarda il piezoN nessuno ha mai ipotizzato di verificare l’eventuale variazione isotopica dei crateri da impatto meteoritico, ad esempio; sulla terra ce ne sono molti e molti campioni sono stati portati anche dalla Luna..

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Giancarlo,

          potrebbero far cavitare la paraffina liquida con la sospensione nano-colloidale di idruro di litio.

        • Giancarlo ha detto:

          @Valerio Peralta
          Avendo posto l’idea nel pubblico dominio almeno ci risparmieremo di leggere brevetti sulla FF con idruri alcalini.

        • Marco DL ha detto:

          Avevamo detto che l’idruro di Litio doveva rimanere un segreto!
          Per favore facciamo di tutto perchè non si mettano a cavitare il Deuteruro di Litio, anche le protezioni di cui gode un laboratorio cristiano a maggioranza cattolica hanno dei limiti.

        • Giancarlo ha detto:

          E’ vero! Lo ione D- pesa 3674 masse elettroniche; con quel peso precipita subito sul nucleo per effetto del campo gravito-elettrico.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Marco DL,

          guardi che la sua identitè, mW, è nota! Possiamo quindi svelare la settima via italiana alla FF. Un contenitore di 56Fe irradiato con fononi ultrasonici produce neutroni. Se il contenitore contiene (Rutiliano mi perdoni) deuteruro di litio nanocristallino disperso in paraffina deuterata, i piezoneutroni convertono il litio in trizio, formando T-D. Secondo il noto processo Diebner, la paraffina, cavitando, induce la fusione picno-nucleare di TD, e libera energia praticamente gratuita. Il litio da cui partire si trova nel novosal.
          Mistero, lo so, non lo dovevo dire, ma la loggia massonica P(roton)21 mi ha pagato bene…

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Andrea,
          l’eventuale variazione isotopica dei crateri da impatto meteoritico, ad esempio
          Perché voi sostenitori di fenomeni straordinari avete la tendenza a proporre nuovi esperimenti in cui il rapporto segnale/rumore diminuisce (rispetto ai precedenti, in cui questo parametro appare già criticamente basso)?

          saluti

        • Luca ha detto:

          Replico qui per non allontanami troppo dal topic. Nel gruppo di Piantelli non sembra se ne siano accorti di aver sconvolto qualche cosa. Ho appena letto su EA questa dichiarazione, fatta con impeccabile “à plomb”, dal portavoce del gruppo. http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14742857-novita-cella-piantelli-10.html#post119405527

  42. Marco Favaron ha detto:

    Si avevo risposto…
    comunque E=-m perchè Antonio Mason nel suo lavoro specifica che al fine di smplificare le notazioni utilizza le unità naturali dove c e h/2π sono uguali a 1. Cosa che io non ho fatto.
    Per il valore assoluto, a scuola mi hanno insegnato a fare così e quandi non mi pongo tanti problemi. Le equazioni sono giuste o sbagliate. Come scrissi nella premessa ho scritto i post in uno stato di notevole agitazione.. Ho dovuto correggerli 100 volte perchè ero così agitato che qundo rileggevo non capivo che avevo scritto.

    • FermiGas ha detto:

      Marco Favaron scrive:
      comunque E=-m perché Antonio Mason nel suo lavoro specifica che al fine di semplificare le notazioni utilizza le unità naturali dove c e h/2π sono uguali a 1. Cosa che io non ho fatto.

      Ah, dunque per te E = -m ma non stai usando le unità naturali. Quindi, che unità stai usando?

      Per il valore assoluto, a scuola mi hanno insegnato a fare così e quindi non mi pongo tanti problemi.

      Infatti, è tipico di uno scienziato non riflettere sulle equazioni che scrive (anzi, ricopia).

      ho scritto i post in uno stato di notevole agitazione.. Ho dovuto correggerli 100 volte perché ero così agitato che quando rileggevo non capivo che avevo scritto.

      Ma come mai? Hai cambiato marca di caffè?

      • sandro75k ha detto:

        @Fermigas

        Perchè questo comportamento ai limiti delle offese? Proprio non La capisco!
        Marco è entrato in punta di piedi, ha detto di essere un geometra, ha detto che la sua teoria per forza di cose non può avere una base matematica…cosa doveva fare di più?
        Ha semplicemente chiesto aiuto consapevole dei suoi limiti. Quando non sei un fsico le formule le devi per forza prendere da qualche parte, Lei ha una alternativa?
        Poi me lo lasci dire, la storia sul valore assoluto è davvero ridicola e sintomo di insano narcisismo!
        Più gentile di Lei è stato addirittura il buon Camillo che deve avere passato una settimana tranquilla… Almeno Giancarlo quando prende in giro qualcuno (molto spesso) lo fa con stile… Se è un applauso alla sua competenza che desidera, bene, glieLo sto facendo….
        Complimenti!

      • nemo ha detto:

        Cosa che io non ho fatto era riferito allo specificare (quindi correggerò il post) ovvio che E = -m é in unità naturali.

        Per il resto non ho nulla da aggiungere.

  43. Giancarlo ha detto:

    @sandro75
    Esatto Sandro, solo che io sono un miscredente e la chiamo chimica creativa, senza offesa. E comunque almeno è una teoria facilmente falsificabile.

    • sandro75k ha detto:

      Ed io sono un possibilista fino a quando non sono sicuro del contrario!
      … ad esempio nel brevetto, credo e sia riportato un meccanismo di reazione incompleto ma per ora sono ancora fiducioso. Io neppure credo che che sia l’H- a scivolare nel nucleo di Nichel ma possa essere, quello descritto, un possibile “intermedio” pre/ fusione non spiegato in dettaglio!

  44. Giancarlo ha detto:

    @sandro75k
    Sandro vedrai che prima o poi qualcuno pensa ai tauoni (particelle di terza generazione) che completano assieme a elettroni e muoni il trio leptonico dell’elettrone. Siccome pesano ancora di più del muone (1777 MeV) che ci vuole a fare una fusione fredda tauonica? Anche la vita breve (3x10e-13) non è un ostacolo, visto che dalle parti della Brillouin usano addirittura H4 che decade in 10e-22 secondi.
    O forse l’H- del brevetto, che pesa quasi quanto la particella tau è in realtà una particella tau, solo che si sono sbagliati a pesarla.

  45. sandro75k ha detto:

    @ Franchini
    non commenta il brevetto di Piantelli?

  46. Marco DL ha detto:

    @Sandro:
    ma Piantelli ha brevettato una fantasia o una cosa esistente?
    Se è riuscito a costruire un apparato che produce reazioni nucleari a bassa temperatura tra Ni e H potrebbe anche aver travisato il meccanismo di funzionamento atomico (molto fantasioso direi), non vedo fondamentale criticarne la teoria.
    Sarebbe prioritariamente importante sapere se è riuscito a realizzare un dispositivo simile.
    A me sembra che, non essendo riuscito a produrre l’effetto desiderato, per il momento lo ha preventivamente brevettato, sicuro di riuscirci nel breve futuro.
    Dobbiamo veramente andare a spulciare tutte le fantasie di questi inventori?
    Fateci vedere senza trucchi una black box funzionante e poi magari ne parliamo
    O no?

    • sandro75k ha detto:

      @Marco DL

      Attenzione! Io non voglio difendere nessuno con il mio essere possibilista. La chimica proposta non la condivido neppure io, figurati…
      Ma perchè il brevetto parla di eccesso di calore?
      Mi chiedo a questo punto: – ” a cosa servirebbe un ufficio brevetti? “

    • Giancarlo ha detto:

      @MarcoDL
      [28] After such adsorption step, the H- ions interact with the atoms of the clusters, provided that a second activation threshold is exceeded, which is higher than the first threshold. By exceeding this second threshold, in accordance with the Pauli exclusion principle and with the Heisenberg uncertainty principle, the conditions are created for replacing electrons of metal atoms with H- ions, and, accordingly, for forming metal-hydrogen complex atoms. This event can take place due to the fermion nature of H- ion; however, since H- ions have a mass 1838 times larger than an electron mass, they tend towards deeper layers, and cause an emission of Auger electrons and of X rays. Subsequently, since the H- ion Bohr radius is comparable with the metal core radius, the H- ions can be captured by the metal core, causing a structural reorganization and freeing energy by mass defect; the H- ions can now be expelled as protons, and can generate nuclear reactions with the neighbouring cores.

      Marco, qui non si tratta di perdere tempo a criticare una teoria, perché in effetti non c’è nessuna teoria visibile, ma solo una serie di affermazioni che possono danneggiare gravemente la salute di persone deboli di cuore. Dopodiché siamo solo qui a divertirci un po’, visto che la Roma non va molto bene; sei tu che prendi la cosa troppo seriamente.
      Il brevetto in questione è indubbiamente un colpo di teatro: ci sono problemi a capire se dietro ai presunti eccessi di calore che nessuno ha dimostrato in maniera ineccepibile ci sia effettivamente una reazione nucleare. Piantelli non si fa mancare nulla e ce ne mette addirittura due. La prima, riportata sopra, crea una cattura ionica che espelle un protone e genera energia tramite difetto di massa (spariscono gli elettroni?). Il protone, poi, genera altre reazioni nucleari con gli atomi vicini.
      La cosa è sottile, con una botta sola risolve due problemi legati alla teoria Focardi-Rossi: primo genera i protoni che in Focardi non si sa da dove arrivino; secondo i protoni possiedono una certa energia che verosimilmente gli fa superare la barriera coulombiana. Un capolavoro. Evita di descrivere nei dettagli questa seconda parte per non entrare in conflitto col brevetto Rossi.
      Tu mi chiederai perché io abbia perso tempo. Francamente non lo so.

      • sandro75k ha detto:

        @Giancarlo

        quelli degli uffici brevetti sono pure più fessi di me? Allora faccio domanda….

      • Cimpy ha detto:

        Io trovo geniale questa parte:

        [0030] According to the above. the actual process cannot be considered as a fusion process of hydrogen atoms. in particular of particular hydrogen isotopes atoms; instead, the process has to be understood as an interaction of a transition metal and hydrogen in general, in its particular form of H- ion

        Lo dice nero su bianco: guardate che non è mica fusione di atomi di idrogeno , ma solo un’interazione di un metallo(…) con l’idrogeno , in una forma particolare,…
        Basterà a fregare tutti gli altri concorrenti e a schivare tutte le critiche?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Cimpy,

          suppongo che la precisazione serva ad aggirare la selezione anti-FF. Si sono inventati un tipo di reazione intermedia tra chimica e nucleare, che non scontenta nessuno ed evita molti grattacapi, soprattutto di sovrapposizione con altri brevetti.
          L’idea mi sembra fosse già nell’aria con le conferenze di Srivastava.

          Saluti

          P.S. Camillo, mi perdoni l’impertinenza, corrisponde al vero che “nell’ambiente” lei è soprannominato “Il Traditore” (c.r. mistero)?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio,

          Camillo, mi perdoni l’impertinenza, corrisponde al vero che “nell’ambiente” lei è soprannominato “Il Traditore” (c.r. mistero)?

          Avrei tradito il mio datore di lavoro? Non è così. La Direzione scientifica mi ha sempre utilizzato come chimico di contrappeso in gruppi di lavoro che altrimenti sarebbero stati formati solo da fisici. Curiosamente spesso i fisici tendono a essere autonomi. Ci sono persone molto note in questo blog che possono testimoniare come sia stato fatto entrare di autorità in certi gruppi di lavoro o commissioni di valutazione.
          Scusa Mistero, sono talmente leale che mi hanno fatto Cavaliere. Evidentemente i miei datori di lavoro sono stati contenti di me.
          Non so cosa scrive Mistero, ma non non mi preoccuperei, è più noto come dietrologo che come uomo di scienza. Forse vuole raccogliere l’eredità di Daniele.
          Mistero è convinto che sia il solo in Italia a essere critico nei confronti della ff in tutte le sue confessioni?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          Mistero ha detto chi avrei tradito? E’ una storia che mi appassiona, assume caratteri di giallo. Che cos’è “l’ambiente”?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          Mistero ha detto chi avrei tradito? E’ una storia che mi appassiona, assume caratteri di giallo. Che cos’è “l’ambiente”?

          E’ esattamente la domanda che mi sono fatto io quando ho letto questa gentilezza di mistero. M sembra un dietrologo che crea autonomamente ciò che sta dietro…

          Saluti

    • Camillo Franchini ha detto:

      Marco DL

      Dobbiamo veramente andare a spulciare tutte le fantasie di questi inventori?
      Fateci vedere senza trucchi una black box funzionante e poi magari ne parliamo
      O no?

      Sì. Concordo pienamente. Stavo già per mettermi a rivedere le bucce chimiche del nostro inventore, quando mi è venuto lo stesso tuo dubbio. Chi ce lo fa fare di dedicargli tempo? Prima vedere mammozio funzionante, poi ricevere nostra stima. Altrimenti si inseguono le chimere come stiamo facendo con Celani, che spedisce perfino in America i suoi ridicoli fili. E noi qui a falsificare.
      Andrea propone ora di andare a cercare le variazioni di composizione isotopica nei crateri dei meteoriti. A me ormai sembra di essere il cane Sultan che mi riporta in bocca le pigne che gli lancio nel prato.
      Ho dovuto perfino far capire ai non chimici che i buchi nell’acciaio che ci ha fatto vedere Crdn erano un falso smaccato. Umiliante. Dobbiamo portare più rispetto alla nostra professione qualunque essa sia.
      Andrea è ineffabile quando scrive:

      La chimica funziona bene così com’è da circa 400 anni, eventualmente è da aggiornare un pochino quella nucleare

      Nessuno rappresenta bene la mentalità ff come Andrea, perfettamente entrato nel ruolo di famulus. Chi ci aiuta nell’aggiornamento lui o Crpntr?

      • Luca ha detto:

        Franchini, oserei dire che funziona così da molto più di 400 anni. Direi da quando esiste l’universo che conosciamo. In caso contrario non saremmo nemmeno qui a discuterne.

  47. Giancarlo ha detto:

    Il brevetto di Piantelli presenta un aspetto molto positivo che è sfuggito quasi a tutti. Molto probabilmente a breve avremo una teoria della gravità quantistica in grado di configurarsi come TOE e spiegare tutto quello che oggi non è chiaro nella fisica. Mi sono informato e mi hanno detto che ci sta lavorando il giovane fisico dell’EPO che ha esaminato il brevetto.

  48. Giancarlo ha detto:

    Ragazzi, io devo uscire. Fate attenzione che tra un po’ torna Camillo e quando si accorge del casino che abbiamo combinato oggi pomeriggio… lo sapete com’è fatto.
    Tu Cimpy subito dietro la lavagna!
    Che poi ci chiamano funghificio e quell’altro ci prende a palate solo perché ha la lupara al monte di pietà…

    • Cimpy ha detto:

      Io dietro la lavagna ci vado subito, però non è che puoi sgattaiolare via così limitandoti ad indicarci lo sgabuzzino dei detersivi e degli strofinacci (che poi se milliWatt comincia a gorgheggiare, finisce che dobbiamo pagare delle royalties alla Disney)…

      Ps:
      Petizione perché D22 sia lasciato tranquillo: via le clave (e anche i fioretti), basta cori “vae victis” e si ridia lustro ad una gaia scienza… Chi non mi bastona?

    • mW ha detto:

      @Giancarlo,
      il tuo commento è ambiguo.
      In effetti ci sarebbe uno che sembra collezionare da anni dei gadgets che non funzionano.
      Poi finalmente ha pensato di avere “svoltato” aggregandosi fedelmente ad una gruppo politico scientifico che sembrava aver fatto il colpaccio.
      In Italia, prima di tutto, devi conoscere qualcuno, e lui finalmente aveva conosciuto “qualcuno”.
      Ma gli hanno rovinato la festa e adesso è un tantino contrariato.
      Guano, ne spala parecchio, ma sopratutto fa delle brillanti deduzioni che meriterebbero una antologia.
      Però non saprei se abbia problemi economici.

      • Giancarlo ha detto:

        @mW
        No, no, io mi riferivo a tale Gaetano che da un po’ fa affermazioni minacciose con un accento che non lascia molti dubbi.

        • mW ha detto:

          @Giancarlo,
          veramente io temevo al più di essere accusato di plagio dalla Walt Disney, come Cimpy ha acutamente osservato.
          Non avevo mai considerato la possibilità di finire sotto scorta.
          Ma un mio amico è bilingue, parla tanto il napoletano che il torrese.

  49. nemo ha detto:

    @Franchini
    Desidero ringraziarla per tutti i riferimenti che mi ha fornito sulla fusione muonica.
    Per il resto cercherò di seguire i suoi consigli nel limite delle mie capacità

    • Camillo Franchini ha detto:

      Nemo

      Desidero ringraziarla per tutti i riferimenti che mi ha fornito sulla fusione muonica.

      Oggi provo a cercare altro materiale. Può essere utile a tutti disporre di tutto quanto è stato fatto di sperimentale in quel settore. L ff muonica ha incuriosito molti del gruppo di Passerini e di EA. Completo la ricerca, in modo che tutto il materiale archiviato sia disponibile.
      Buon fine settimana

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Ho dato una scorsa al brevetto Piantelli. Sarà ineccepibile dal punto di vista EPO, ma è pieno di errori chimici. Appena ho più tempo li descrivo in dettaglio.
    Ti anticipo un pezzo:

    idruro

    Ho paura che Piantelli sia già sotto l’azione della sfiga passerina. Non credo che Piantelli riuscirà a cavare qualcosa dalla sua invenzione brevettata EPO. Solo spese annuali. Vedrai che non mi sbaglio. E’ una roba troppo sgangherata.
    Focardi può stare tranquillo, il suo vecchio sodale non gli soffia la notorietà europea.
    Buon fine settimana.
    Scusate la moderazione, ma questo blog attira i trolls come il miele attira gli orsi.

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @Nemo

    ho trovato due articoli molto impressionanti:

    1. W.Schrieder, P.David, H.Hanscheid, J.Konijn, C.T.A.M.de Laat, H.Paganetti, C.Petitjean, H.W.Reist, F.Risse, Ch.F.G.Rosel, L.A.Schaller, L.Schellenberg, A.K.Sinha, A.Taal, N.Trautmann

    The Probability of Prompt and Delayed Fission of Muonic 237Np
    NUCLEAR REACTIONS 237Np(μ, F), E at rest; measured (fragment)(X-ray)-coin; deduced prompt, delayed, total fission probabilities.

    Z.Phys. A339, 445 (1991)

    2. NUCLEAR REACTIONS 239Pu(μ, F); measured σ.

    REPT JINR-P1-7443, 6/18/74

    E’ roba da fisici spinti. E’ la prova che la ff fredda muonica viene esplorata anche in settori imprevedibili, come la fissione dei transuranici.
    Saluti

  52. Giancarlo ha detto:

    @Andrea
    La chimica funziona bene così com’è da circa 400 anni, eventualmente è da aggiornare un pochino quella nucleare
    Allora, se tutti siamo d’accordo su questa affermazione c’è da risolvere un primo piccolo problema. Piantelli dice che si forma H- mentre Rossi-Focardi da una parte e Srivastava dall’altra dicono che si formano protoni (sic) H+. Le due posizioni sono in contrasto e quindi, dal semplice punto di vista chimico c’è almeno uno che sta scrivendo stupidaggini confutabili in un qualsiasi dipartimento di scienza dei materiali o dei metalli se preferite. La parola almeno, sta a significare che c’è anche una terza possibilità, quella in cui l’idrogeno entra come tale (atomo neutro) negli interstizi del reticolo e rimane lì buono buono senza esibire comportamento metallico. Questo sarebbe uno stato esiziale per entrambe le posizioni, con buona pace dei due schieramenti. Ora io non sono abbastanza ferrato in chimica da affermare con risolutezza quest’ultima evenienza, ma nel mio lungo peregrinare tra articolo scritti fuori dal circo non mi pare una posizione da non considerare. La lega NiH in fondo è una soluzione in cui l’H è libero di diffondere e si sa che nelle soluzioni gli ioni migrano sotto l’influenza di una corrrente elettrica e dànno luogo al fenomeno dell’elettrolisi laddove vengono connessi ai terminali di una pila. Succede questo nel filo di costantana di Celani saturato con H? Si sviluppa idrogeno al polo opportuno? Può anche darsi che abbia appena detto una castroneria, vorrei il conforto di qualche esperto.
    Alla chimica nucleare non siamo neppure arrivati. Quella riportate nel brevetto è un film dell’orrore in cui accade di tutto senza uno straccio di prova. Con addirittura due reazioni in cascata, la seconda solo accennata per pudore e per non ricadere sotto il brevetto Rossi. Ho deciso di non investire nella compagnia di azionariato popolare. Avevo pronti i miei 100€.

    • Andrea ha detto:

      Con 100 euri ci fai molto poco…Nulla.
      Sono stanco e mi sento un po’ come Don Chisciotte, tu non sei il mulino ma una piccola parte di una pala; esiste un NESSUNO, ci sarà anche per questo un perché.
      L’azionariato popolare è la più grande stronzata (Camillo passala per cortesia, grazie) che si possa ideare e perseguire.
      Futuribile come idea, ma impopolare come l’immaginare una farfalla che può cambiare i destini di un intero universo.
      Condivido, ma non approvo; complice, ma cerco il battito d’ali…mi tranquillizza la via.
      Schadenfreude, più autogol di così!!
      Della serie ridendo e scherzando ti dico chi sono.
      Ad Majora

      • Camillo Franchini ha detto:

        Andrea

        Sono stanco e mi sento un po’ come Don Chisciotte

        Lei è amico personale di Carpinteri, quindi sapeva tutto forse anche prima di Ocasapiens. A che serve tutta la manfrina del contagiorni? Serve solo a dare risalto alla capacità di Ocasapiens di lanciare scoops con grande anticipo sugli altri.
        Mi sembra che il Suo e quello di Passerini sia un comportamento contorto. Se Carpinteri è stato veramente allontanato tutti potranno dire che siete degli inguaribili fanatici e che confondete i vostri desideri con la realtà.

        • Andrea ha detto:

          Si sbaglia, non sapevo nulla.
          Lei Camillo è un complottista.
          Nessuna manfrina, solo giustizia e verità, entrambe cose che Lei non conosce a quanto pare.
          L’informazione come l’ha riportata la sua amica Ocasapiens non è corretta ne a tutt’oggi confermata.
          Non solo, ha cercato pure di far credere che l’informazione l’ha avuta dalla figlia di Carpinteri che ha pubblicato un post nel FB dell’INRIM.
          Tentativo andato a vuoto, visto che la Margherita non nomina l’eventuale sostituto cosa che invece ha fatto Ocasapiens smarronandosi da sola.
          Ma se vuole aver ragione Camillo, se la tenga e se la prenda tutta, come scrive Lei: “tutti potranno dire che Lei è un inguaribile fanatico che confonde i propri desideri con la realtà”.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Andrea

          Si sbaglia, non sapevo nulla.

          Senza offesa, non ci credo.

          Lei Camillo è un complottista.

          Contro chi avrei complottato?

          L’informazione come l’ha riportata la sua amica Ocasapiens non è corretta ne a tutt’oggi confermata.

          Questo mi inquieta un po’, perché mi farebbe piacere che Carpinteri fosse rimosso, per le ragioni che Lei conosce bene, esclusivamente di carattere scientifico.
          Mi dispiace sempre di più che ff e indotto parlino solo italiano. Mi vergogno un po’. Questo blog è nato per cambiare le cose. E’ un complotto?

        • Cimpy ha detto:

          L’informazione come l’ha riportata la sua amica Ocasapiens non è corretta ne a tutt’oggi confermata.

          e’ sempre più “corretta” e “confermata” del suo contrario. Mica è colpa di Ocasapiens se Margherita non è stata precisa e se – magari cercando conferme a quanto dalla medesima dichiarato su FB (dovrei restare sorpreso, ma d’altronde, se Celani fa scienza su youtube, perchè Margherita non dovrebbe fare uso di FB per dire al mondo che le hanno silurato il papà?) – ha sentito un nome come possibile sostituto, perché non avrebbe dovuto scriverlo?

          Ti sei accapigliato a lungo con questa storia e ancora insisti: quando capirai che ti è andata male? Ti conviene abbozzare: l’opposto di quel che ha scritto l’Oca è come la faccenda di quel tale che, sorpreso con chili di sostanze vietate ha denunciato la narcotici perché…aprendo le scatole alla frontiera hanno violato la sua privacy….Secondo te com’è finita?

  53. Giancarlo ha detto:

    @Nemo
    Leggerò la tua teoria nel we se mia moglie me lo lascia fare.

  54. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Ma siamo proprio sicuri di dover perdere tempo con qualsiasi stupidaggine che questi clown decidano di scrivere? Questi erano professori di una Università pubblica italiana. Si rafforza la mia idea che la società umana sia un frattale: è la stessa a qualunque scala uno la osservi.

    • Ascoli65 ha detto:

      @Giancarlo,
      Ma siamo proprio sicuri di dover perdere tempo con qualsiasi stupidaggine che questi clown decidano di scrivere?
      Concordo pienamente con te. Soprattutto non ha senso approfondire gli aspetti di fisica nucleare o chimica in assenza di chiare ed indiscutibili evidenze di eccesso di calore, che finora nessuno ha fornito, men che meno di entità industriale.

      Interessarsi alle varie ipotesi esotiche sui meccanismi che genererebbero i presunti eccessi di energia, senza aver prima appurato la loro consistenza è da ingenui. Fa soltanto il gioco di chi mette in giro simili assurdità, dato che il solo parlarne li rende immeritatamente degni di essere presi in considerazione.

      Credo che nel dibattito sulla FF si alternino due tipologie di ingenuità: la prima è credere (per davvero) alle rivendicazioni dei fusionisti, la seconda è credere che i tutti fusionisti ci credano (per davvero). Forse per qualcuno sarà così, ma penso si tratti di una esigua minoranza, costituita in gran parte dai cosiddetti “garagisti”.

      Prendi ad esempio il caso più clamoroso e documentato di rivendicazione farlocca: i 12 kW della demo calcolati dai professori bolognesi, il tutto avvenuto sotto il naso di una dozzina di esperti. Ma pensi veramente che possano essersi sbagliati in un modo così grossolano e maldestro?

      Io credo che a questo punto l’ambito puramente tecnico-scientifico sia già stato ampiamente esplorato e chi doveva e poteva capire ha già capito. Se si deve dedicare ulteriore tempo alla FF, l’unico argomento che vale la pena dibattere è il perché tutto ciò è avvenuto e sta avvenendo. Il perché la scienza e la ricerca italiane sono state prese di mira. Il perché oramai per il mondo “LENR speaks Italian” . Chi e dove ha deciso di farci passare per i visionari mondiali della FF, con quale fine. Il nostro governo è consapevole di tutto questo? I Ministeri competenti, e non mi riferisco soltanto al MIUR, ne sono al corrente, stanno vigilando? Tu ne sai per caso qualcosa?

      • sandro75k ha detto:

        Ascoli65
        Non concordo… mi dispiace! A questo punto dovreste chiedere a Camillo di chiudere il blog!

        • Ascoli65 ha detto:

          @sandro75k,
          la mia è solo una proposta di spostare l’accento dall’ambito tecnico-scientifico puro a quello della politica della ricerca, che è stato sempre un tema di casa qui nel blog di Camillo.

          Di ipotesi scientifiche per spiegare presunti ed indimostrati effetti termici dovuti alle cosiddette LENR ne sono stati discussi fin qui a iosa. Sono stati confronti sicuramente interessanti, che io, per la verità, ho seguito solo superficialmente, dato che, essendomi concentrato soprattutto sull’aspetto calorimetrico, con gli esiti che tu sai, non vedevo alcun motivo concreto per approfondirli, a parte il piacevole argomentare tra amici.

          Sta di fatto, cioè è un fatto innegabile, che c’è stato un gran movimento intorno alle LENR e che dal punto di vista della ricerca questo movimento abbia interessato principalmente l’Italia. Dato che motivazioni tecnico-scientifiche non ne vedo, mancando qualsiasi evidenza sperimentale di effetti termici diversi da quelli già ben noti alla fisica tradizionale, mi viene spontaneo chiedermi se tutto questo carosello non abbia altre motivazioni.

          Credo che questo blog, per il tipo di persone che lo frequenta e per il fatto che gran parte di loro sia oramai convinta dell’inesistenza di alcun fenomeno significativamente sfruttabile legato alle LENR, sia il posto più indicato a discuterne. Anche perché qui è stata data sempre molta attenzione anche all’aspetto etico e all’impatto che questa stravagante passione di parte dell’accademia e di alcuni istituti pubblici italiani potrebbe avere sull’immagine nel mondo della nostra ricerca scientifica.

          Comunque alla fin fine su cosa parlare e il destino di questo blog non stabiliamo noi, ma il padrone di casa.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ascoli,

        Soprattutto non ha senso approfondire gli aspetti di fisica nucleare o chimica in assenza di chiare ed indiscutibili evidenze di eccesso di calore, che finora nessuno ha fornito, men che meno di entità industriale.

        Io avrei prima cercato manifestazioni nucleari, poi avrei proceduto a controlli calorimetrici. Lo so è da sempre una vexata quaestio. Io avrei preferito partire dal semplice par arrivare al complesso. Se non si accertano manifestazioni nucleari, si passa al banchetto mortadella/lambrusco e ci si saluta più amici di prima.

        • theschnibble ha detto:

          Drin…. drinnnn
          – Pronto?
          – Ciao sono Beppe.
          – Ciao. Tutto a posto per domani?
          – Direi di si, è arrivato il grande giorno.
          – Mi raccomando Beppe, non esagerare come fai sempre.
          – No, no, tutti saranno convinti che la cosa è degna di grande interesse e soprattutto di studio e approfondimento.
          – Ok, portiamo a casa il risultato, non ce li facciamo sfuggire sti 500k.
          – Figurati! e chi li molla!
          – Hai trovato chi farà le misure sul vapore? Lo sai che non voglio che sia uno dei nostri.
          – Ma certo, ho trovato uno esterno. Mal che vada prenderemo le distanze.
          – Va bene, dopo aver portato a casa il risultato le faremo noi le misure e pubblicheremo tutto. Pastura il greco, mi raccomando.
          – Non ci sarà bisogno, è già su di giri, il resto lo farà il lambrusco. Ci vediamo domani?
          – No non vengo, ne siete già tanti. Un’ultima cosa: andateci piano col COP, basta 10, massimo 12, non facciamo come le altre volte che si spara 200 altrimenti va tutto in malora.
          – Non ti preoccupare, voliamo bassi…. ciao.
          – Ciao.
          Click!

        • Livio Varalta ha detto:

          Plausibile…

        • Cimpy ha detto:

          Il copiright sulla “Teoria delle Miserie Umane” è mio.

        • Livio Varalta ha detto:

          Giuro, sul mio onore, che nel giugno/luglio 2011 non ne ero a conoscenza. Spero non sia tua intenzione querelarmi comunque. Eventualmente, essendo senza soldi, comunico che fumo le Marlboro e preferisco le clementine.

        • Cimpy ha detto:

          😀

        • Cimpy ha detto:

          (e quindi la Teoria [delle MIserie Umane] ha da essere chiaramente sbagliata)

    • sandro75k ha detto:

      L’ho sempre pensato pure io!

  55. sessantaquattresimo ha detto:

    Buongiorno.
    Il blog pubblica i messaggi in ordine “non cronologico”.
    Perché?
    Saluti

    • Cimpy ha detto:

      Ti riferisci al fatto che i commenti non sono postati uno sotto all’altro in ordine di arrivo (o di approvazione) ? Dipende dal fatto che ogni commento viene agganciato ad un “padre” (il commento a cui rispondi), il quale padre ha già una sua posizione nella pagina. Il commento figlio appare sotto di esso e in mezzo ad eventuali “fratelli”. Quindi l’ordine di presentazione non è tanto temporale quanto piuttosto relazionale. A complicare le cose ci si mettono: limiti non sempre chiari sul numero di discendenti accettati in ciascuna risposta,capacità diverse di utenti con privilegi diversi e una moderazione che – quando non è totale-è apparentemente randomica, al punto che colpisce gli stessi admin del sito…Insomma, seguire non è facilissimo perché risposte date “dopo” possono apparire “più sopra”, e più o meno indentate. Il meccanismo ha il suo senso nel fatto che questi blog non erano stati sviluppati per essere dei “forum” (dove si discute con botta e risposta e dove predomina l’ordine temporale), ma come “vetrine” dove il padrone della bottega fa il suo discorso ed eventuali passanti lasciano se vogliono un commento, più che altro al padrone di casa…
      Siccome invece questi blog vengono usati come veri e propri “forum”, l’unico modo di non perdersi quando le risposte cominciano a diventare tante, è quello di farsi notificare per mail l’inserimento di nuove risposte e di seguirne la cronistoria attraverso quelle notifiche. Se invece il “capitolo” è chiuso, seguire i rami delle discussioni con questo sistema di presentazione ad albero potrebbe apparire (a qualche malato d’informatica) più logico e semplice. Peccato che il limite ai discendenti costringa chi vuole rispondere comunque a fare della sua risposta la “figlia” di qualche altra a cui non voleva realmente rispondere, invalidando così quel poco di logica che questo ordine di presentazione avrebbe…. comunque come minimo mancano dei “clue” visivi o almeno semantici che aiutino ad individuare quanto di nuovo è stato aggiunto alle risposte precedenti. Quindi clicchi su quella casellina che dice “Avvisami via e-mail…” alla prima risposta che darà, e segua il blog secondo le indicazioni degli avvisi postali….

      • sessantaquattresimo ha detto:

        Molte grazie.

        • Cimpy ha detto:

          Prego. Sono il primo a sostenere che gli ideatori del sistema andrebbero costretti a servirsi di quel sistema per tutta la loro messaggistica (con qualunque mezzo attuata), ma mi dicono che la pena del contrappasso oggi è fuori moda….

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Cimpy,

          ma no, così è più divertente. Scorrendo il più convenzionale 22pazzi, ho trovato altrettanto disordine. Almeno qui si possono formare più “tracce di discussione” contemporaneamente! Usando RSS diventa abbastanza agile districarsi.

          Saluti

  56. renato ha detto:

    Effetto tra i minori della sfiga passerina, dopo un po’ ci si abitua.

  57. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    302 commenti in 9 gg; è ora di cambiare post. Oggi si lancia “LENR”.
    Buona domenica a tutti.

  58. Valerio Peralta ha detto:

    @ Camillo Franchini,

    Il discorso del prof. Diodati non mi garba punto.
    In primo luogo, perché voler separare la vicenda Crdn da quella Crpntr? Sono strettamente legate, dall’introduzione del piezoN roccioso fino al tentativo di introdurre Crdn nel consiglio scientifico INRIM. Crpntr “asino d’oro” e Crdn solo un apprendista che si è lasciato prendere la mano? Non mi quadra.
    Secondo punto: Diodati sembra sostenere la tesi secondo la quale il piezoN da frattura (fortunatamente senza produzione di energia utile) ha precursori in letteratura. A me pare la solita insalata rampadiana. Ho cercato gli autori citati da Diodati, che lui stesso dice di aver suggerito a Srivastava; in associazione con i neutroni si trovano articoli su esperimenti in atmosfera di deuterio o su fenomeni a scala geofisica che – come già notato – non hanno una relazione logica con il piezoN. È possibile che mi sia sbagliato, la ricerca è stata superficiale, però…
    Lei cosa ne pensa?

    Buona domenica

  59. Camillo Franchini ha detto:

    Valerio

    Lei cosa ne pensa?

    Penso quello che pensa Lei.
    Quando ho visto il ricorrente nome del piezo Taleyarkhan in bibliografia mi sono ammoscato e ho voluto accertarmi se Kurt Diebner fosse davvero un paleopiezoN. Era certamente “piezo” ma lui si limitava a considerare cariche esplosive cave contenenti un guscio di materiale fissile. L’esplosione della carica cava schiacciava la sfera fissile trasformandola in massa supercritica.
    Mi sono bastati due articoli usati a sproposito per lasciare perdere tutto.
    Non ho letto l’articolo di Paolo Diodati e ora non saprei rintracciarlo. Può procurami il link?
    Grazie
    Saluti

  60. Paolo Diodati ha detto:

    Mi scuso, con chi ha chiesto citazioni di pubblicazioni sulla frattoemissione, se rispondo con notevole ritardo e se, ad esclusione del primo, per fretta, lascio a voi la ricerca dell’eventuale scaricabilità dei lavori. Ho verificato che per i più vecchi è possibile leggere solo il sunto. Per prudenza in molti lavori anche tra quelli citati in questi che riporto, si parla di emissione di particelle neutre.

    http://dx.doi.org/10.1557/JMR.1990.0109

    J.T. Dickinson, L.C. Jensen and A. Jahan-Latibari
    J.Vac. Sci. Technl. A 2, 1112 (1984)

    J.T. Dickinson, L.C. Jensen and W. D. Williams,
    J. Am. Ceram. Soc. 68, 235 (1985)

    Production of Free Charge Carriers during Fracture of Sigle-Crystal Silicon
    S.C. Langford, D. L. Doering and J.T. Dickinson
    Phys.Rew.Lett. 59, 24 (1987)

    Fractoemission from fused silica and sodium silicate glasses
    J.T. Dickinson, S.C. Langford and L.C. Jensen
    G.L. Mcvay, J.F. Kelso, C.G. Pantano
    J.Vac. Sci. Technol. A 6 (3), May/ Jun 1988

    Uno dei più recenti, del 2009:
    The effect of crossed electric and magnetic fields in loaded rock specimen
    *A.S. Zakupin, L.M. Bogomolov, N.A. Sycheva
    *Corresponding author Tel: (996)517220284; e-mail address: dikii79@mail.ru

    Certamente fornisco un’insalata russa, ma non posso permettermi, soprattutto per mancanza di tempo, di selezionare i lavori e le affermazioni che soddisfino immediatamente chi ha posto una certa domanda. Sono lavori che, assieme alle numerosissime citazioni, danno il quadro che avevo ricordato: Carpinteri, a differenza di Cardone, ha fatto una dimostrazione pubblica in cui, oltre a spararle grosse sulle applicazioni dei frattoneutroni, ha annunciato fatti (veri o falsi) noti da tempo agli esperti del settore.
    Ricordo che ho segnalato la produzione scientifica ultratrentennale di Dickinson sulla frattoemissione (elencata in rete) per mostrare che lo stesso Dickinson è autore di un tentativo di spiegazione del fenomeno, tirando in ballo la …. frattofusione. Ma solo la fantasia di Card & Carp poteva concepire tutto il castello presentato per risolvere il problema energetico mondiale in modo definitivo.

    Risottolineo l’ovvietà che l’aspetto più grave delle “scoperte storiche” di cui stiamo parlando ora, come quelle annunciate 23 anni fa della via italiana alla ff di Scaramuzzi e della via umbra annunciata da Roberto Battiston con la rituale fanfara di stampa e TV, non è l’abbaglio preso, ma aver voluto mettere l’abbaglio, sotto le più abbaglianti luci a disposizione: conferenze stampa, interviste televisive, ecc … . Il percorso della scienza, è inevitabile, è pieno di abbagli presi ma spenti all’interno dei laboratori degli abbagliati.
    Speriamo che con le tre pagine storiche che Libero concesse a Card e con la pubblica dimostrazione fatta da Carp col tritasassi, si sia arrivati al giro di boa. Ognuno però potrebbe far conferenze nella parrocchietta sua, se proprio avesse l’irresistibile impulso a mettersi in evidenza.

    Rispondo a Valerio: è vero, sembrerebbe che il duo dovrebbe essere premiato in contemporanea. Mezzo Asino a testa o uno per ciascuno. La proposta, sostenibile, può essere avanzata. Perché non la presenti? Io sostengo che tra i due c’è una differenza che dovrebbe pesare.
    Ma non voglio annoiarvi con questioni che esulano dagli interessi di questo bel blog…

    • Marco DL ha detto:

      Buonasera Diodati,
      Sono incuriosito dal suo accanimento verso Battiston che nomina in quasi ogni articolo oltre ad averlo proposto per l’asino d’oro.
      Già nel 1990 Battiston aveva una chiara e forte opinione sulla fusione fredda:
      “…one year after the FP press conference, perspectives for CF seems rather bad. The very high economical and social interest related to this subject transformed the scientific issue in a problem of faith. With time the scientific community has been divided in skeptic and believers and there are no indication that the situation will ever change. Very few groups are still doing serious research on the subject and the reports of high quality results are now infrequent. Conferences on the subject are organized mainly by believers with the risk of not giving adequate relevance to groups reporting negative results. The way CF developed suggest strongly it is a case of pathological science….In any case case the CF saga will be remembered for a very long time. ”
      http://battiston-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2012/05/battiston_presilla.pdf
      Non le sembra che accomunare Carpinteri a Battiston generi perlomeno confusione?
      Saluti
      Marco DL

      • Paolo Diodati ha detto:

        Marco DL
        Io non ho mai proposto la candidatura di Battiston. Anzi, se legge bene dove dovrebbe leggere, l’ho affossata. Ma non vedo perché si dovrebbero tacere le iniziative sensazionalistiche a sproposito che ridicolizzarono il Dipartimento di Fisica e un collega, il Prof Fabio Massimo Mazzolai, oltre a una ricercatrice che pretese una replica giornalistica in cui comparisse anche la sua foto. Mi creda, converrebbe stendere un pietoso velo (meglio: un poderoso materasso) sull’episodio che, chissà proprio perché, lei mi tira per i capelli ad approfondire in pubblico.
        In quanto alla sua frase finale: l’aver rotto una provetta di vetro e correre a fare conferenze stampa, mette il giovane Battiston forse un gradino più in su di Carp, che almeno sa la causa della rottura delle sue rocce…
        E, dulcis in fundo, non dimentichiamo che, come Carp, anche Battiston ha il suo buon sistema per prevedere… gl’imprevedibili terremoti. Le risparmio le considerazioni sul lavoro che cita. Ricordo solo, per i curiosi, che l’altro autore, Presilla era un neo laureato con un collega che definisco il Camillo Franchini fisico, tanto era ed è tenero con i fusionisti.
        Con questo intervento chiudo. Grazie a Franchini per l’ospitalità.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Paolo Diodati

          Sono io che ringrazio Lei per essere intervenuto nel nostro blog.
          Seguo il blog di Roberto Battiston e mi sembra moderato con saggezza e competenza. Non conosco ovviamente gli episodi remoti che Lei ricorda; ho però l’impressione che l’uscita di F&P abbia generato una sorta di ventata di follia in tutto il mondo. Anch’io ho dovuto tener bada ai miei colleghi fisici (lavoravo in un centro multidisciplinare), sempre pronti a stappare il fiasco di Chianti. In fondo era un atteggiamento di normale curiosità scientifica; quello che fu molto scorretto è che all’inizio quasi tutti vedevano fiotti di neutroni e/o una quantità di calore; poi tutti si dimenticarono di pubblicare un ridimensionamento delle loro scoperte. Si ritirarono alla romana, magari riportando nel CV qualche articolo farlocco.
          Da allora non riesco più a dare retta agli sperimentali. La voglia di descrivere scoperte interessanti induce in tentazione.
          Nel caso di Rossi/Focardi/Piantelli abbiamo il diritto di vedere mammozi funzionanti contestualmente alle pubblicazioni. Le tappe intermedie non ci interessano.
          Continui a partecipare se trova qualche intervento che Le piace.
          Saluti

        • Marco DL ha detto:

          Diodati,
          Non era mia intenzione inibirla. In questo blog siamo tutti abbastanza spudorati e di solito cerchiamo di capire veramente come stanno le cose, compresi i comportamenti, senza giri di parole. Lei può contribuire in modo importante, non ci abbandoni.
          Ritengo che se Battiston 23 anni fa ha esagerato con il lambrusco sarebbe ora di andare oltre, anche considerando la critica profetica da lui scritta che ho riportato (dopo la storia della provetta non deve essere stato facile scrivere quel testo).
          Se pensa che sempre a Perugia, ora, Srivastava va propagandando a destra e a manca idee fantasiose su reazione p+e …, il materiale sul quale lavorare non ci manca.
          Cordiali saluti
          Marco

        • Camillo Franchini ha detto:

          Marco

          Se pensa che sempre a Perugia, ora, Srivastava va propagandando a destra e a manca idee fantasiose su reazione p+e …, il materiale sul quale lavorare non ci manca.

          Proprio oggi un amico tedesco mi ha segnalato questo lavoro di Srivastava, dove si dimostra come e qualmente le galline ovaiole sono capaci di fare ff, oltre alla banali uova, che forse Srivastava sa fare anche meglio di loro, che non hanno studiato.
          http://arxiv.org/pdf/1102.4605v1.pdf

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Paolo Diodati,

      La ringrazio per i riferimenti bibliografici forniti, cercherò sicuramente di recuperare i testi completi. Da quanto racconta, lei sembra avere un’ottima esperienza nel campo, per cui può rispondere senza gran perdita di tempo, con un sì o con un no, al mio semplice quesito:
      – esiste in letteratura, prima dell’introduzione del piezoN tipo Carp&Card, notizia di emissione di neutroni in esperimenti di frattura NON condotti in atmosfera deuterata/triziata e che NON coinvolgono fenomeni a scala geofisica?

      la ringrazio se vorrà soddisfare questa mia curiosità.

      Saluti

      P.S. Se per “prudenza”, gli autori parlano di particelle neutre, allora non vale la pena di discutere, mi paiono affermazioni senza valore. Forse sbaglio clamorosamente e la prego di correggermi, ma i casi sono tre: 1) si tratta di emissioni di aggregati atomici neutri – non interessa; 2) sono neutroni; 3) sono neutrini. Nei casi 2) e 3) devono aver usato specifici rivelatori, che difficilmente possono essere ingannati dal caso 1), per cui non ha senso questa “prudenza”. Sicuramente mi è sfuggito qualcosa.

      P.P.S. Forse la risposta si trova nelle motivazioni e clausole al premio “Asino d’oro”, ma sinceramente non vedo la differenza tra Carp e Card che invece a suo parere dovrebbe pesare. Mi parrebbe altresì ridicolo che io proponessi Card se qualcuno ha già proposto Carp. Carp&Card competitors nell’aggiudicarsi l’ambìto premio?

      • Valerio Peralta ha detto:

        esiste in effetti anche un caso 4) raggi gamma, che aggiungo per evitare l’ira di Camillo Franchini dopo il lungo scambio con Mahler sulla loro natura particellare.

        Saluti

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