Carpinteri 1

Will Collis, chief executive di ISCMNS, chiese a Carpinteri al termine della sua comunicazione a The Atom Unexplored (Politecnico di Torino, 4 maggio 2012):

Many of the reactions you illustrated this morning are very endoenergetic… where does the energy come from for this?

Carpinteri rispose:

Really from the energetic point of view the reactions are not endoenergetic but esoenergetic. Of course we have no theories or models saying that, but from the experimental point of view they are not endoenergetic. We are sure about that.

Questo punto è stato ampiamente commentato e non vale la pena di tornare sull’argomento.

Carpinteri continuò in questi termini:

When we say the effect of mass transformed in binding energy (not in free energy) and binding energy can be transformed again in mass … it is the very very well known Einstein transformation energy → mass, mass → energy; we have to reinterpret very well known concepts. We have to explain this in the framework of condensed matter physics and not only considering isolated nuclei.

Anche queste parole meritano un breve commento.

La reazione di sintesi dell’acqua, che si scrive:
2 H2 + O2 → 2 H2O ΔH = – 68,32 Kcal/M (acqua liquida)
è una reazione reversibile, nel senso che è possibile portare l’acqua a una temperatura tale per cui essa si dissocia negli elementi costituenti. Molte reazioni chimiche hanno questa caratteristica di reversibilità.
A differenza delle reazioni chimiche convenzionali, tutte le reazioni nucleari sono tipicamente irreversibili. Per una data reazione, la conversione massa ↔ energia avviene solo nella direzione che porta a una diminuzione di energia libera di Gibbs. Le condizione di partenza non possono mai essere recuperate.
Nel caso della reazione ripetutamente proposta da Carpinteri:

56Fe → 2 27Al + 2 n

l’energia di legame verrebbe direttamente trasformata in massa, secondo quanto espresso nella risposta a Collis.
Tale trasformazione diretta e non mediata di energia di legame in massa viola il 2° principio della termodinamica che impone che l’energia libera di una reazione diminuisca sempre e comunque. Senza un intervento esterno si può solo passare da strutture di nucleoni poco stabili a strutture più stabili. Pertanto, dovendo rispettare anche il principio di conservazione del numero barionico, è necessario un intervento esterno sotto forma di energia utilizzabile dal nucleo, ossia un gamma di energia minima pari a 42,32 MeV.
L’equazione di Carpinteri e le altre analoghe sono da respingere in quanto violano la termodinamica.
Sul fatto che si formino due nuclei di alluminio per le particolari esigenze nucleogenetiche di Carpinteri si è già ampiamente discusso. La loro formazione esclusiva è contraria alle leggi statistiche che regolano i fenomeni nucleari.

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368 risposte a Carpinteri 1

  1. GabriChan ha detto:

    Si in effetti la relazione è strana perché guardando gli isotopi dell’alluminio:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Isotopes_of_aluminium
    Scusate il link a wiki, ma è il primo che si trova e forse sui numeri sono abbastanza precisi.
    si ha che dal 56Fe (91,72%)( 26P, 30n )spezzato in 2 si avrebbero 2 28Al (13P, 15n) che in 2,24 min hanno un decadimento beta- e diventano 28Si
    Ora la cosa strana è proprio il 27Al stabile e i 2n, che vengono rilevati dagli strumenti, e il 27Al dalle analisi, credo, se i dati strumentali sono corretti, ci sia una qualche forma di spallazione o più semplicemente c’è qualche errore.
    Poi c’è sempre il problema della gamma da 42,32Mev necessario per spaccare il nucleo, se Camillo ha fatto bene i calcoli, 🙂
    Butto li un’ipotesi, non sbranatemi, considerando il reticolo cristallino quando questo si rompe 1,2,3.. elettroni vengono strappati dall’atomo di ferro, il classico esempio di quando un elettrone viene allontanato dal suo orbitale è l’effetto compton, e il caso più interessante è quando l’angolo è 0 ovvero la direzione in cui si allontana l’elettrone e sulla retta tra nucleo e elettrone stesso, di qui dovrebbe partire un fotone nella direzione del nucleo la cui energia è proporzionale all’accelerazione data all’elettrone che si allontana, per tutti gli altri angoli si hanno effetti di frattoluminescienza.
    Questo spiegherebbe il fatto che da fuori non si rivelano gamma, e che il nucleo si pezza esattamente a metà.

    • FermiGas ha detto:

      GabriChan,
      reazioni di fotodisintegrazione del Fe trovano le loro condizioni ideali per avvenire in stelle allo stadio di supernovæ. Questo dovrebbe darti un’idea di quanto sia pazzescamente improbabile che sotto una pressa si possano generare condizioni, anche locali e transitorie, paragonabili a quelle di una supernova. Ed è curioso (o forse patologico?) il fatto che tanti FF non s’accontentino d’ipotizzare, nei loro dispositivi, reazioni da stelle su sequenza principale. No, troppo facili! Piuttosto prendono in esame reazioni nucleari o sub-nucleari da stelle di neutroni o da supernova.

      Siccome sulla Terra non si riesce ancora a rendere energeticamente conveniente la più semplice delle fusioni, cioè la d+T (molto meno esigente della solare p+p), non capisco secondo quale folle logica si possa invece sostenere che la p+e-, alla base della formazione di una stella di neutroni, possa agevolmente produrre energia utile facendola avvenire in un bicchiere! Un discorso analogo vale anche per la p+Ni o la γ+Fe.

      • Camillo Franchini ha detto:

        FermiGas

        Ha perfettamente ragione.
        Esiste un articolo pazzesco di una certa Lali Chatterjee dell’Università del Cumberland, Tennesse intitolato:

        Electrolysis in thin-film nickel coatings: mimicking supernova physics?
        Fusion Technology Vol. 34, pp 147-150, sept. 1998

        si legge:

        The high overlap of electron and protons at the incredible densities attained near the core causes them to merge into neutrons by a greatly increased rate of the normally low rate of the underlying weak interaction process.

        Dopodiché passa a descrivere come sia possibile imitare in laboratorio quei mostri stellari, ottenendo una massiccia produzione di neutroni. Siccome si tratta di dati sperimentali non siamo autorizzati a protestare o almeno a ridere. Lo sperimentale ha sempre ragione, come il duce.
        Forse Lali si lamenta perché non figura nelle banche dati; la solita congiura tetragona.

    • Camillo Franchini ha detto:

      GabriChan

      se Camillo ha fatto bene i calcoli, 🙂

      Non si fa così Chan, se Lei ha dei dubbi fa i calcoli da solo o se li fa fare. Perché dovrei avere sbagliato? I dati sono disponibili per tutti nelle banche dati, il riferimento è sempre quello. Controlli e non dovrà più disegnare faccine divertite.
      Al resto lascio rispondere a chi ne ha voglia; per me sono divagazioni insensate che non meritano attenzione.

  2. Camillo Franchini ha detto:

    @Cimpy

    anche una tesi sull’antigravitazione può avere senso.

    Hai voglia di trovare tesi in negativo:

    – dimostrazione che non si possono avere macchine overunity
    – che i maschi non possono restare incinti
    – che non si possono risuscitare i morti
    – che lo strutto non combatte la calvizie.

    Soltanto uno studente ridotto in stato di schiavitù e male preparato potrebbe accettare di fare una tesi sulla reazione Focardi/Piantelli. Cosa va a raccontare quando va a cercare lavoro? Cosa mette nel CV, che si è occupato di ff? Considerando quanti sono gli accademici compromessi con la ff a Bologna, non escluderei che qualche studente sia stato coinvolto. Sarebbe l’aspetto più inquietante di tutta la vicenda Rossi o generalmente ff. Materia da codici, è l’altra faccia della medaglia della libertà accademica.
    Anche Antonio Zoccoli, presente alla dimostrazione di Rossi del 14 gennaio 2011, si è occupato di ff.

    A. Bertin, M. Bruschi, M. Capponi, S. De Castro, U. Marconi, C. Moroni, M. Piccinini, N. Semprini-Cesari, A. Trombini, A. Vitale, A. Zoccoli, S. E. Jones, J. B. Czirr, G. L. Jensen, E. P. Palm

    Experimental evidence of cold nuclear fusion in a measurement under the Gran Sasso Massif

    Il Nuovo Cimento A, June 1989, Volume 101, Issue 6, pp 997-1004

    E’ impressionante vedere quanti fisici di Bologna sono rimasti coinvolti in attività ff.
    A Pisa non accadde niente di simile, scusate il campanilismo. Ecco perché Rossi in quell’ambiente si muove come un pesce nell’acqua. A Bologna sono ff di padre in figlio.
    Sarebbe interessante sapere se oggi quei 15 ricercatori confermano l'”experimental evidence of cold nuclear fusion”. Nel giugno 1989 erano ancora molti a fornire conferme sperimentali della ff. Poi si sono dati una calmata e sono rimasti pochi irriducibili.

    • Cimpy ha detto:

      >Cosa mette nel CV, che si è occupato di ff?
      No: che si è occupato di ricerca, analisi, validazione e (soprattutto) falsificazione attraverso il metodo scientifico. In una parola, che si è occpuato di ricerca. Poi magari prende il posto del Celani di turno…

      • Camillo Franchini ha detto:

        Cimpy

        falsificazione attraverso il metodo scientifico.

        Non vorrei essere nei panni di chi deve falsificare la ff di Focardi o il piezo di Carpinteri per ricavarne una tesi.
        Il lavoro di quel laureando sfortunato assomiglia troppo a quello del fotografo che aspetta al freddo di vedere un asino che vola.
        Sarà perché ho diversi parenti in età di studio, ma non vorrei che ricevessero una tesi sul piezo o sulla ff, fosse anche solo per procedere alla loro falsificazione.
        Quando non c’è ciccia non c’è ciccia, si ha un bel rivolgersi al piacere della falsificazione.
        Secondo me il docente che assegna una qualsiasi tesi sulla ff commette un grave arbitrio o abuso di potere.

        • Melchior ha detto:

          “Secondo me il docente che assegna una qualsiasi tesi sulla ff commette un grave arbitrio o abuso di potere.”

          Giusto: Altrimenti si rischia di passare tra i primi della classe nella utopica “scienza parallela”:
          http://www.mail-archive.com/vortex-l%40eskimo.com/msg72955.html

          Non sarebbe il caso di sollecitare una proposta di legge per proibire la ricerca sulla FF ?
          Uno dei parametri per la misura della qualità della ricerca non dovrebbe essere la perfetta aderenza ai modelli teorici già consolidati ?
          Puntiamo tutto sulla fusione calda: E’ l’energia del futuro e lo sarà ancora per molti moltissimi anni!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Melchior

          Non sarebbe il caso di sollecitare una proposta di legge per proibire la ricerca sulla FF ?

          Credo che Lei non abbia seguito il confronto tra Ascoli65 e Neutrino sugli investimenti che lo Stato Italiano ha fatto nella ff.
          Dopo 25 anni di costosissima melina senza costrutto, che ha solo prodotto articoli confusi non accolti nelle banche dati, Lei lascerebbe senza batter ciglio che lo Stato investa ancora su Celani?
          Il blog si occupa di questo fin dall’inizio, è nato per questo: solo strada facendo ci siamo imbattuti nel caso Rossi, che non mi appassiona, trattandosi di una vicenda privata di nessun interesse, né scientifico, né pratico.
          Non so se qualche autorità debba intervenire nel modo rude e ultimativo del Contrammiraglio Brady, che ha bloccato il gruppo SPAWAR di San Diego, con sollievo di tutti. Perfino Krivit si era stancato di loro.
          Non me lo sono ancora chiesto. Forse sì, a pensarci.

          Uno dei parametri per la misura della qualità della ricerca non dovrebbe essere la perfetta aderenza ai modelli teorici già consolidati?

          Non conosco parametri diversi. Come si fa a distinguere tra spazzatura e ricerca di qualità se non affidandoci a enti discriminatori come il Brookhaven National Laboratory in campo nucleare? O a quello Giapponese o coreano, se preferisce affidarsi all’estremo oriente. Lei proponga parametri diversi e io la leggo con attenzione.
          Guardi che le pressioni su Celani e, molto più vistose, quelle su Carpinteri, si basano sullo spreco di denaro che le loro ricerche hanno comportato e comportano. Non sono mica solo a prendere posizione, se ne è accorto?
          Ci faccia capire perché finanzierebbe le ricerche di Celani e di Carpinteri. In fondo non ce lo ha ancora spiegato nessuno.

          Lei cita:
          http://www.mail-archive.com/vortex-l%40eskimo.com/msg72955.html
          Si è accorto che la nota è firmata da Jed Rothwell, un giornalista? Se dovessimo prendere in considerazione come esperti anche i giornalisti non se ne esce più.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @Camillo, Melchior
          A questo proposito mi permetto di ripostare un mio precedente commento:

          “Per quanto riguarda la libertà di insegnamento, anche se può sembrare pericolosa in caso di abuso, non riesco a trovare un sistema alternativo che non generi potenziali deviazioni ancora più inquietanti. Forse stiamo sottovalutando i giovani studenti: sono maggiorenni e, se in gamba, sanno selezionare autonomamente i propri insegnanti, è questo il bello del sistema universitario.
          Discorso diverso per l’assegnazione di cariche di responsabilità, si veda il caso Carp.”

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Forse stiamo sottovalutando i giovani studenti: sono maggiorenni e, se in gamba, sanno selezionare autonomamente i propri insegnanti, è questo il bello del sistema universitario.

          Questo dalla parte degli studenti. Speriamo che sia così.
          Dalla parte dei docenti resta il disagio di vederli approfittare di una situazione di potere che li induce ad approfittare della disponibilità di un giovane, magari sedotto da insegnamenti obliqui, a lavorare in ff ancora dopo 25 anni da F&P. Non riesco a dimenticare che Focardi lo ha fatto. Prima ti insegnano quello che vogliono, poi ti propongono la tesi.

        • Melchior ha detto:

          @Camillo
          Le propongo un’idea per fare soldi alle spalle dei “tin-foil-hat” che credono alle bufale dei fusori freddi e assimilati: Lanciare una scommessa 1 a 1000 (tramite i brokers inglesi) sull’effettivo successo commerciale o scientifico della FF.
          Per successo si potrebbe considerare la replica da parte di almeno 3 laboratori indipendenti dell’esp. di Celani o la vendita (verificata) di un apparato commerciale da parte della Prometeon entro il 2013. Data l’enorme guadagno potenziale (1000 volte la posta per i “true-belivers”) e data la loro fede cieca, parecchi “believers” sarebbero disposti a scommetere piccole cifre sul successo della FF. Tutto sommato sarebbe anche un metodo moralmente corretto ed educativo per insegnare alla gente a fidarsi soltanto della Scienza Mainstream e non seguire fantasiose utopie pseudoscientifiche.
          Data la probabilità particamente nulla di successo dei FF il guadagno sarebbe assicurato.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Melchior

          la vendita (verificata) di un apparato commerciale da parte della Prometeon entro il 2013

          E’ così paziente da aspettare la fine del 2013? I rinvii di tre mesi in tre mesi di Rossi mi sembrano la tortura cinese della goccia d’acqua. Anche Daniele mi sembra sfinito.
          Non ha il diritto di chiedermi di aspettare Rossi per altri 14 mesi, è una crudeltà.
          Scommettiamo tra noi che andrà davvero così, che arriveremo alla fine del 2013?

        • Cimpy ha detto:

          >si potrebbe considerare la replica da parte di almeno 3 laboratori indipendenti dell’esp. di Celani o la vendita (verificata) di un apparato commerciale da parte della Prometeon entro il 2013

          Intanto non ci siamo: chi stabilisce quali laboratori sono indipendenti? Se Rossi e Carpinteri dichiarano di aver replicato con successo il filo di Celani, vale? Qui è il nemico della FF che deve stabilire chi sono gli indipendenti. Ma se la cosa fosse replicabile con sicurezza, avremmo migliaia di repliche quotidiane.

          Vendita verificata…Se ci si fa un giro per le tv commerciali, si scopre che siamo un paese pieno di rimedi miracolosi che si vendono ogni giorno a centinaia di persone. Non per questo i rimedi sono miracolosi davvero.

          Comunque, rispetto al settore, almeno lei ha messo una data.
          Se è davvero buono l’apparato Prometeon come lei crede, si scoprirà (diffonderà) come la lampadina o il motore a scoppio. Se invece tanto buono non è, si continuerà come adesso per un bel pezzo. O lei sarebbe disposto a ricredersi se entro il 2013 non si muovesse qualcosa per davvero, in qualità e quantità sufficiente a togliere dubbi a qualche scettico?

        • GabriChan ha detto:

          “Uno dei parametri per la misura della qualità della ricerca non dovrebbe essere la perfetta aderenza ai modelli teorici già consolidati ?”

          Melchior, vorrei farti notare che se si seguisse questo criterio non verrebbe più scoperto nulla, di solito nella scienza le strade sono 2.
          La prima, si fa un’ipotesi teorica e poi si verifica in pratica, ad esempio la lente gravitazionale che ha confermato la teoria della relatività.
          La seconda si nota un nuovo fenomeno e se ne cerca la teoria, ed esempio il principio di Archimede, era immerso nella vasca e ha notato la spinta dal basso verso l’alto dell’acqua.
          Pensa che cosa sarebbe successo se non si fosse vista in pratica l’effetto di lente gravitazionale, una teorica come quella della relatività sarebbe stata giustamente cestinata, o se Archimede fosse andato avanti a giocare con la paperelle in vasca.
          Credo che in alcuni casi per notare un nuovo fenomeno bisogna sperimentare fuori dai soliti schemi e se salta fuori qualcosa di anomalo lo si debba studiare con i parametri e i metodi “seri” ed accettati da tutta la scienza, ma questo purtroppo spesso dipende dalle capacita dello sperimentatore che a volte purtroppo non sono all’altezza.
          Comunque per me questo tipo di ricerca va comunque fatto e finanziato (poco) perché, se alcune cose venissero davvero confermate i vantaggi sarebbero molto più degli svantaggi e proporrebbero soluzioni e teorie nuova da approfondire.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Sono d’accordo con questo messaggio. I ricercatori devono però essere in grado di scrivere i loro lavoro secondo criteri noti dai tempi di Galileo. Se Einstein avesse sbagliato un solo passaggio nei suoi scritti sulla relatività, i suoi lavori non sarebbero passati, tanto erano audaci. Oggi non ne sapremmo nulla. Ebbe l’accortezza di proporli a una rivista importante, gli Annalen der Physik, che aveva dei revisori così capaci che gli articoli passarono senza difficoltà.

          D’accordo, tranne la fine:

          Comunque per me questo tipo di ricerca va comunque fatto e finanziato (poco) perché, se alcune cose venissero davvero confermate i vantaggi sarebbero molto più degli svantaggi e proporrebbero soluzioni e teorie nuova da approfondire.

          Su questo tipo di ricerca il tempo è stato galantuomo, confermando quello che era già stato visto da Caltec e Mit un mese dopo l’uscita di F&P, che cioè si trattava di un vicolo cieco.
          Vorrebbe insistere a finanziare Celani?

        • Melchior ha detto:

          @Gabrichan
          “Melchior, vorrei farti notare che se si seguisse questo criterio non verrebbe più scoperto nulla”
          Ho un rebus rebus per te: .. _ ‘ … Fe y !

        • GabriChan ha detto:

          @Camillo, si io continuerei a finanziare Celani, non so quanti soldi prenda o abbia preso in passato ma ho il sospetto che non siano molti, se NI ha dovuto regalargli un nuovo sistema di acquisizione dati…

          @Melchior, non sono proprio ferrato con i rebus, me la cavo meglio con il sudoku.. 🙂
          se mi dai un aiutino 🙂
          anche se ho il sospetto che tu non la dica tutta su quello che pensi realmente ciao 🙂

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          si io continuerei a finanziare Celani, non so quanti soldi prenda o abbia preso in passato ma ho il sospetto che non siano molti, se NI ha dovuto regalargli un nuovo sistema di acquisizione dati…

          Se Ascoli65 ha la pazienza di informarci, Celani ha ricevuto una quantità scandalosa di soldi nostri per una ricerca che non avrebbe nemmeno dovuto partire. Jed Rothwell, bontà sua, ci informa che ora la ff si pratica solo in Italia.
          Cito Rothwell tramite Melchior:

          http://www.mail-archive.com/vortex-l%40eskimo.com/msg72955.html
          Let’s give Italy credit for pioneering cold fusion. The Italian government and the ENEA deserve a lot of credit for allowing Celani and others to continue. Funding has been microscopic but at least the government did not order them to stop, the way the U.S. Navy stopped Miles and Boss and their groups.

          Che bello, l’Italia è pioniera in ff!
          Ho la sensazione che non solo sia pioniera, ma sia la sola in Europa ad occuparsi di ff.

      • Melchior ha detto:

        @Gabrichan:
        “anche se ho il sospetto che tu non la dica tutta su quello che pensi realmente”
        Una cosa che penso realmente è che non bisognerebbe continuare a sprecare molti milioni di centestimi di euro per ricerche stravaganti sulla fusione fredda e non continuare investire pochissimi miliardi di euro sul progetto ITER, l’energia del futuro. Soldi sottratti a nobili cause come il finanziamento pubblico dei partiti che in questo modo sono liberi da condizionamenti esterni e possono fare gli interessi del popolo. Soldi sottratti alle missioni militari che permettono di garantire ricchezza, benessere e la democrazia anche al di fuori dell’Italia. Soldi sotratti al finanziamento pubblico dei giornali che in questo modo sono liberi da condizionamenti e ci informano in maniera assolutamente imparziale:
        Hai mai visto (Giacobbo (LOL) e Rainews24 esclusi) un servizio giornalistico che prenda sul serio i coloriti personaggi della FF ? Questo dovrebbe bastare a dimostrarti la serietà dei giornali e dei telegiornali, no ?
        Hai mai visto politici interessarsi alla fusione fredda (Scilipoti (LOL!) e Zamparutti esclusi) ?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Melchior

          Hai mai visto (Giacobbo (LOL) e Rainews24 esclusi) un servizio giornalistico che prenda sul serio i coloriti personaggi della FF ? Questo dovrebbe bastare a dimostrarti la serietà dei giornali e dei telegiornali, no ?
          Hai mai visto politici interessarsi alla fusione fredda (Scilipoti (LOL!) e Zamparutti esclusi) ?

          Perché, secondo Lei, la ff avrebbe dovuto invadere i media e coinvolgere altri politici oltre Scilipoti e Zamparutti? Non bastano i giornalisti Giacobbo e Torrealta? Non bastono le comparsate su YouTube di più o meno tutti i ff nostrani?
          Capisco che ragioni da tifoso, ma non ceda alla bulimia. Potrebbe essere accusato di istigazione a delinquere. Non si preoccupi, vedrà che presto avremo immagini aggiornate di Celani.
          Non rida di Scilipoti, perché è il più azzeccato difensore politico della ff. Sembra inventato apposta per quel ruolo.

      • Melchior ha detto:

        Gentilissimo Franchini:
        “Potrebbe essere accusato di istigazione a delinquere. ”
        Pensandoci bene in effetti, la mia idea di spillare soldi all’ingenuo, variopinto e colorito mondo dei tifosi della fusione fredda, tramite scommesse con i brokers inglesi potrebbe essere considerata “circonvenzione di incapace” reato previsto dall’articolo 643 del codice penale. Mi sembrava troppo facile. Comunque se decide di seguire il mio consiglio ci faccia sapere, in modo che tra sei mesi possiamo ridere alle spalle di fusori freddi e affini !

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gentilissimo Melchior,

          una scommessa mi è già andata male; la feci nella primavera del 1989, quando, appena saputo che non c’erano neutroni nel bicchiere, capii che F&P erano due pataccari e lo dissi. Scommisi con i fisici del centro che si trattava di una avventura di breve durata, morta sul nascere; la scommessa andò in bacheca insieme alle notizie sindacali e all’offerta di vespe usate, ma non ebbe seguito, perché i fisici prendevano continuamente tempo. In fondo finché c’è Celani non posso riscuotere: che cosa sono 25 anni di ricerca rispetto al tempo che è stato necessario per riconoscere che Copernico aveva ragione.
          Mi dispiace di non avere conservato quel foglietto, avrei voluto che fosse visto dai miei nipoti.
          tra sei mesi possiamo ridere alle spalle di fusori freddi e affini
          Se fossi più giovane, scommetterei che tra altri 25 anni ci sarà sempre un Celani con altro nome (o anche lo stesso, spero che Francesco si mantenga in forma per altri cinquanta anni) che affermerà in un congresso “work is in progress” come nelle autostrade.

  3. Livio Varalta ha detto:

    Aderisco irreversibilmente.

  4. Valerio Peralta ha detto:

    Scusate, reinserisco un commento fatto in coda al precedente post:
    @Tutti
    Ho dato uno sguardo agli articoli citati da Srivastava nel suo ultimo lavoro, concentrandomi su quelli che potevano essere “seri”. Le ref. [25] e [26] sono OT per le ragioni già viste, riguardano le LENT solo dopo aver indossato gli occhiali da effetto collettivo. Invece la ref. [3] potrebbe essere interessante per il discorso sulla forza debole. Si tratta di un articolo apparso su PRL del 1972, quindi in epoca pre F&P. Non si può classificare il lavoro tra gli esperimenti “low energy”: usano scariche su fili isolanti da qualche TW! Però i risultati di emissione neutronica da campioni non deuterati sono sorprendenti. Io non sono un esperto di misure nucleari, quindi non posso dare un parere informato sulla buona conduzione delle prove. Qualcuno può darmi un giudizio da esperto?
    Grazie

    • Camillo Franchini ha detto:

      Valerio Peralta

      Però i risultati di emissione neutronica da campioni non deuterati sono sorprendenti.

      Dell’articolo dispongo solo del riassunto. Gli AA scrivono:

      Neutron production is attributed mainly to the reaction d(d,n)3He

      Certamente è sorprendente se riescono a rivelare neutroni quando usano fibre dove la concentrazione del deuterio è quella naturale. Sarebbe interessante sapere di quali strumenti di rivelazione disponessero.
      Sentiamo i fisici.
      Se qualcuno si interessa alla pubblicazione di Srivastava et al., mi piacerebbe sapere che cosa pensa del cosidetto diagramma di Feynman riportato in Fig. 1, dove non figura il bosone vettore.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Camillo
        L’articolo è molto breve. La descrizione dell’apparato di rilevamento è:

        “Neutrons may be produced in the plasma by a
        number of reactions. Neutrons with 2.5-MeV energy
        arise from the D(d, m)’He branch of the d-d
        fusion reaction. Since the D(d, p)T branch occurs
        with about equal probability at low deutron energy,
        14-MeV neutrons may be produced in the subsequent
        D(T, n)n reaction. If high-energy deuterons
        (>200 keV) are present, lower-energy neutrons
        (<0.5 MeV) may be produced in the reaction
        "C(d, n) "N.
        Two detection schemes were employed to measure
        neutron yield from the plasma. A silver
        activation counter was used to measure beta activity
        induced by neutrons thermalized in polyethylene. '
        Lead activation by fast neutrons' provided a
        cross-check on the Ag detector and helped to determine
        the neutron energy spectrum. The Pb detector
        is insensitive to neutrons produced in the
        C-d reaction since Pb activation by fast neutrons
        has a 1.6-MeV threshold. In addition, comparison
        of the strengths of the activities produced in
        Ag and Pb allows one to determine the relative
        yield of 2.5- and 14-MeV neutrons through a
        knowledge of the dependence of induced activity
        on neutron energy.
        Measurements with the Pb system shielded by
        cadmium indicated that Pb activation due to slow-neutron
        capture was insignificant. Plasmas created
        from metallic wires produced no measurable
        activity in either type of detector.
        The results of the activation measurements are
        consistent with at least 95% of the neutron yield
        having been in the form of 2.5-MeV neutrons."

        Se le interessa l'intero lavoro, posso spedirlo via e-mail.

        Grazie

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Usano i vecchi metodi indiritti di rivelazione dei neutroni: i neutroni termalizzati con politene attivano l’argento con reazione (n,gamma) e si misurano i gamma.
          Qua invece misurano beta; è un procedimento che mi risulta insolito, perché i gamma sono molto più facili da misurare.
          Inoltre si usavano foglie d’oro, non d’argento.
          Mi fermo qui.
          Sentiamo i fisici.

  5. Camillo Franchini ha detto:

    @neutrino

    Faccio riferimento a:
    http://seieditrice.com/chiaroscuro/files/2010/03/V3_U5-ipertestoB.pdf
    che tu conosci.

    Apparentemente, dunque, i tedeschi erano in anticipo nella corsa all’atomica;
    in realtà, invece, essi incontrarono subito gravi problemi nel reperimento sia della materia prima (l’uranio più facilmente fissile, denominato U 235) sia delle sostanze da utilizzare come moderatore, una volta avviato il processo di reazione nucleare.

    Leggendo il Club dell’Uranio di Hitler si può portare un chiarimento importante alle frase che ho riportato.
    I fisici di Hitler non resero conto che avrebbero potuto costruire un reattore con grafite e uranio naturale e si intestardirono invece a usare l’acqua pesante come moderatore, andando incontro a molti fallimenti a causa dei danni provocati dagli inglesi agli impianti di produzione norvegese di acqua pesante. Persero tempo quando tempo non se ne poteva perdere. La grafite l’avevano in casa in abbondanza e non l’hanno mai usata!
    Non sono mai stati in grado di definire la sezione d’urto di fissione di 235U, per cui ancora a Farm Hall, dopo Hiroshima e Nagasaki, Heisenberg era convinto che la massa critica della bomba fosse superiore al quintale. Senza il reattore non furono in grado di calcolare la sezione d’urto di fissione di 235U e 238U.
    Heisenberg e gli altri presero diverse cantonate micidiali, a differenza del gruppo che lavorava negli Stati Uniti. Del resto i fisici nazisti erano più esperti di nazismo che di fisica. In Germania restarono solo le mezze figure ariane, tipo Diebner, perché Hitler si sbarazzò con impegno dei fisici ebrei. Erano pochi e piuttosto imbranati. Hanno solo pasticciato con iniziative diverse, perché ci si mise di mezzo anche Himmler.
    Scusate l’OT, ma siamo sempre nel nucleare.

  6. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Nei giorni 23-24 Novembre Presso l’Università degli Studi Milano-Bicocca avrà luogo un convegno davvero singolare, che merita di essere portato alla vostra conoscenza nei suoi dettagli seriosi.
    Per saperne di più cliccate qui

    Non è un OT, perché una nostra vecchia conoscenza ff, il versatile Emilio Del Giudice, è presente con una comunicazione intitolata: Il ruolo della coerenza nella respirazione.
    Bisogna ammettere che la coerenza ci azzecca più qui che nella ff, perché se l’inspirazione non si alterna armoniosamente e coerentemente alla espirazione si possono avere seri problemi di salute.
    Speriamo di poter seguire gli interventi in streaming o su Youtube.
    Se c’è un generoso gettone di presenza mi iscrivo per un intervento intitolato “come evitare di soffocare mentre si ride”.
    Scommetto che l’iniziativa piacerà molto alla Ragazzona e troverà ampia pubblicità di là.

    • Emilio ha detto:

      Ed anche in “La respirazione dell’acqua alla base della dinamica della vita” ,di cui è co-relatore, di cosa si parlerà?
      Non riesco a disambiguare tra “L’ acqua (come soggetto) che respira” o che un giorno anche i cristiani, potranno diventare capaci di respirare l’acqua (come L’Uomo di Atlantide – serial trash televisivo made in USA anni ’70).
      Sono perplesso assai. Comunque Camillo, sa meglio di me, che powerpoint ha il dono di far funzionare qualsiasi teoria, anche la più bislacca. Il segreto è riempire le slide di illeggibili formule, coloratissimi grafici e tortine, e, non ultimo, promettere pace e prosperità per il futuro.
      Ah, il titolo della conferenza l’hanno rubato all’omonimo e spassoso romanzo di Chuck Palahniuk, dove il protagonista, un furbetto coi fiocchi, aveva sviluppato e perfezionato una originalissima tattica di soffocare, strozzato da un boccone, alla fine di sontuosi pasti consumati in costosi ristoranti per non pagare il conto.
      Il titolo dell’happening potrebbe diventare “SOFFOCARE. STRATEGIE PER NON PAGARE IL CONTO”.
      Scommetto che Chuck Palahniuk terrà a sorpresa l’ultimo talk.
      Buona giornata

      • Camillo Franchini ha detto:

        Emilio,

        Ma il tuo omonimo Del Giudice non si preoccupa anche della coerenza che deve esistere tra maschio e femmina a letto? Arrivare insieme può essere descritto in termini di coerenza? Onde sinusoidali che si sovrappongono in fase, fino al ruptus finale. Bisogna che Emilio ci pensi, farebbe un figurone con delle slides ben scelte. Potrebbe anche spiegarsi con un esempio.
        Ma c’è tempo per altri convegni.
        Buona giornata anche a te.

        • Il Nick ha detto:

          Camillo,
          e se la donna fingesse? Sarebbe un caso di incoerenza, almeno umanamente parlando. Come si trasferisce poi, in base all’olismo, sul piano della fusione fredda? Esiste per caso la fusione fredda che simula? Ovvero simula di essere fredda però è calda, ma se è calda allora non finge, ma se non finge allora è coerente!

          Lascio perde e mi faccio anacoreta, ché magari sono semplicemente io che non ci so fare con le fusioni fredde, come diceva Jean Jacques Rousseau (ed anche la saggezza popolare da secoli): E più facile capire la matematica che una donna. Pardon la fusione fredda!

  7. Pasquale de Santis ha detto:

    Volevo sapere cosa ne pensate dell’ esperimento in corso ” http://data.hugnetlab.com/ ” E’ vero che si guadagnano 4,5 watt “molto pochi” ma da dove vengono?

    • AS-Rock ha detto:

      Sarà interessante quando funzionerà. Per quanto ne sappia (e vedo) ancora non sta generando calore in eccesso e se lo sta facendo è in quantità non misurabile. Sembra che debbano raggiungere una certa temperatura affinché “scatti” l’anomalia termica, ma hanno timore di rompere il filamento pretrattato dato che su di esso è già applicata circa il doppio della potenza elettrica che solitamente usa Celani (il motivo principale pare che sia il tubo di contenimento trasparente di materiale che dissipa più calore rispetto a quelli usati da Celani – riporto a memoria – quindi devono applicare più potenza). Più avanti ridurranno la pressione dell’idrogeno in maniera da diminuire la convezione verso l’esterno ed aumentare le temperature interne, senza aumentare la potenza in input o modificare l’apparato ad per aumentare l’isolamento termico o IR.

      Per il momento i 2.5-4.5 watt rientrano ampiamente nelle tolleranze di errore e di calcolo della potenza termica in uscita (non è misurata direttamente), come in ogni caso fanno notare anche loro nel loro blog senza eccedere in ottimismo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        AS-Rock

        Lei mi ricorda che sul fronte Mario Massa tutto tace. Tace perché sta lavorando alacremente su un filo di costantana?
        Con tutta la simpatia che merita per la sua pazienza, a me Massa sembra l'”innamorato da quaresima” di Rabelais, quello che non toccava mai carne.

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo
          mi permetto di dirle che parla così perche Massa non lo conosce e neppure lo ha “capito”…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro

          Certamente non conosco Massa; scherzo solo sul fatto che almeno da anno dichiara la sua disponibilità a fare della calorimetria e non mi risulta che qualcuno l’abbia ascoltato. Al suo posto mi sentirei umiliato e negherei la mia disponibilità. Credo che finirà per comportarsi così.
          Che cosa c’è da capire di più della situazione imbarazzante in cui si trova Massa?
          Non ha nemmeno protestato per la promessa mancata di Celani.
          Sandro, Lei è libero di spiegare a tutti quello che pensa sulla posizione di Massa.

  8. Valerio Peralta ha detto:

    Ho visto pochi commenti sulla reazione nucleare cardoniana:
    56Fe -> 2 27Al + 2n
    Scritta così, penso violi (solo!) il principio di conservazione dell’energia; rappresenta il decadimento spontaneo del nucleo di ferro. Se, come vuole Crpntr, fosse esoergica, equivarrebbe alla buona idea di risolvere il problema dei trasporti costruendo solo strade in discesa. Forse il secondo principio della termodinamica è coinvolto per il fatto che Carp&Card affermano che quella è l’UNICA modalità di decadimento; il ferro si rompe solo e sempre in modo simmetrico.
    Se il decadimento non è spontaneo, devono introdurre un secondo agente nella prima parte della reazione: torniamo al problema già sviscerato nei precedenti post….
    Per quanto riguarda la seconda … “frase” del nostro, l’unica interpretazione razionale che mi viene in mente è: “in un ambiente abbastanza caldo potremmo avere un equilibrio 56Fe 2 27Al + 2n”. Purtroppo (o per fortuna), come ha già messo in evidenza FermiGas, quelle condizioni si hanno durante l’esplosione di una supernova. Le presse del politecnico di Torino possono tanto? Ma di cosa stiamo parlando?

    Saluti

    • GabriChan ha detto:

      56Fe -> 2 27Al + 2n credo vada riscritta così, 56Fe + gamma 42,32MeV -> 2 27Al + 2n
      Il problema è che quel valore del gamma è calcolato in condizioni di vuoto e non in un reticolo cristallino che si frantuma, forse le cose in quelle condizioni cambiano.
      Anche se ho riguardato le energie di legame a me risulta un po meno….
      Per le presse del politecnico…., cosa succede quando si spezza il granito e che energie localmente a livello atomico vengono liberate non credo si sappia, e non so quanti al mondo hanno una preparazione tecnica e teorica tale da poterne parlare e quindi credo non si possa giudicare con tanta leggerezza.

      • Camillo Franchini ha detto:

        GabriChan

        Anche se ho riguardato le energie di legame a me risulta un po meno….

        Io ho preso i dati dalla banca dati coreana: Korea Atomic Energy Research Institute. Glieli elenco:

        56Fe:
        Atomic Mass: 55.9349421 +- 0.0000015 amu
        Excess Mass: -60601.003 +- 1.354 keV
        Binding Energy: 492253.892 +- 1.356 keV

        26Al:
        Atomic Mass: 26.9815384 +- 0.0000001 amu
        Excess Mass: -17196.829 +- 0.126 keV
        Binding Energy: 224951.950 +- 0.130 keV

        n:
        Atomic Mass: 1.0086649 +- 0.0000000 amu
        Excess Mass: 8071.323 +- 0.002 keV
        Binding Energy: 0.000 +- 0.000 keV

        Il problema è che quel valore del gamma è calcolato in condizioni di vuoto e non in un reticolo cristallino che si frantuma, forse le cose in quelle condizioni cambiano.

        Il reticolo cristallino è immensamente lontano dal nucleo; riguarda la corteccia elettronica, un altro mondo. Non bisogna mai confondere l’atomo con il nucleo, a parte le catture elettroniche. I lodevoli tentativi di Raiola di vedere se il reticolo influenza in qualche misura l’andamento delle reazioni nucleari hanno dato i risultati che tutti conosciamo. Al di fuori dei dati sperimentali proposti da Raiola non ne conosco altri. Quindi il fenomeno che Lei ipotizza si manifesta in modo irrilevante, esattamente come era stato scritto da Haissinsky già nel 1957 nel trattato che ho citato. Se si manifesta bisogna citare un articolo dove il fenomeno è descritto. Altrimenti si dà retta alle chiacchiere dei culturi della CMNS, che scrivono solo per sé come gli esoterici.

        56Fe -> 2 27Al + 2n credo vada riscritta così, 56Fe + gamma 42,32MeV -> 2 27Al + 2n

        Questo l’ho già scritto io, però Carpinteri non lo fa. Scrive addirittura che si tratta di fissione esoergica. Seleziona addirittura una reazione tra un milione di decorsi possibili. Scelta quella reazione specifica, ne ricava teorie nucleogenetiche.
        Il suo piezonucleare non si inquadra in nessuna conoscenza; commette gli errori di chi non ha conoscenze nucleari. Questa è la ragione per cui tanti si sono mossi contro di lui. Deve smettere di fare ricerca nucleare, perché non è il suo campo, non ha mai studiato questo argomento all’Università; nel nucleare è solo un dilettante come sarei io nella scienza dei materiali da costruzione. Lo Stato non può permettersi di pagare gli hobbies dei suoi funzionari, spero che anche Melchior se ne renda conto.

        che energie localmente a livello atomico vengono liberate non credo si sappia,

        Vuole scherzare? Vada presso un istituto di chimica inorganica e avrà tutte le informazioni che vuole sulle energie reticolari. Non so dove abita, ma visto che mi sembra un appassionato di cose scientifiche, si metta in contatto personale con esperti delle singole materie. Forse basta anche uno studente. Non si arrovelli da solo, rischia di annodarsi.

      • Valerio Peralta ha detto:

        La frattura fragile sarà anche misteriosa, ma qui stiamo parlando di un hot spot tipo supernova. Il granito è composto da atomi leggeri, Si O, Al, ecc. con poca o nulla capacità schermante nei confronti dei gamma; è come un bicchiere trasparente. Perché Carp non li vede? E’ come la leggenda del Flying Spaghetti Monster?

        Saluti

      • FermiGas ha detto:

        GabriChan scrive:
        cosa succede quando si spezza il granito e che energie localmente a livello atomico vengono liberate non credo si sappia, e non so quanti al mondo hanno una preparazione tecnica e teorica tale da poterne parlare

        Fare una stima non è difficile, da cui si deduce che tirare fuori un γ da 42 MeV dal reticolo è un qualcosa di più prodigioso che un miracolo. Senza contare che γ da 42 MeV non sono, ovviamente, semplici da schermare come quelli da 100 keV su cui si sono fatti dei calcoli in precedenza. Inoltre, considera il fatto che γ da 42 MeV hanno energia ben superiore alla soglia per strappare nucleoni alla maggior parte degli elementi componenti la materia vivente, per es.: C, N, O, Ca. Dunque, da quello che scrivi, mi pare che tu non abbia le idee ben chiare sugli ordini di grandezza in gioco. Avanti di questo passo si parlerà, a breve, di produzione di raggi γ nei motori Diesel o d’irraggiamento di neutroni da applausi. Probabilmente, anche l’uso dello schiaccianoci potrebbe liberare ingenti quantità di radiazioni ionizzanti…

    • Camillo Franchini ha detto:

      Valerio Peralta

      Forse il secondo principio della termodinamica è coinvolto per il fatto che Carp&Card affermano che quella è l’UNICA modalità di decadimento; il ferro si rompe solo e sempre in modo simmetrico.

      Facciamo ancora riferimento alla risposta di Carpinteri a Collis.
      Crpntr afferma che la trasformazione massa energia è reversibile. Ipotesi seducente, se l’energia non fosse vincolata dal 2° P.d.T., che impone che le trasformazioni di energia in un sistema avvengano sempre con diminuzione dell’energia libera di Gibbs, salvo introduzione di energia dall’esterno. Esaminati i bilanci delle masse, da un punto di vista termodinamico la reazione di C. dovrebbe decorrere in senso opposto: due nuclei di alluminio e due neutroni dovrebbero interagire per formare ferro.
      Quando afferma che la sua reazione è esoergica, Crpntr dimostra di non conoscere l’importanza del bilancio delle masse (1° principio) e la necessità che il sistema evolva verso uno stato di energia libera minima (2° principio).
      Crpntr non è recuperabile da nessuna parte, sbaglia tutto; se vuole fare della chimica si iscriva a chimica come abbiamo fatto tutti. Non può rompere le scatole in ambiti non suoi, per di più a spese dei cittadini.
      E’ vittima del demone del meriggio?
      Cordiali saluti

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Camillo,

        Non vedevo tanto l’applicabilità del II principio in quanto qui stiamo trattando grossomodo di urti particellari, quindi con statistiche povere. Per esempio, la materializzazione del fotone (gamma 1.022 MeV -> e- + e+), un caso di conversione energia massa, nel vuoto non può avvenire a causa del principio di conservazione dell’impulso. Mi pare ci siano altri principi di conservazione che limitano la conversione massa energia, senza tirare in ballo la termodinamica. Ma probabilmente mi sbaglio.

        Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Non vedevo tanto l’applicabilità del II principio in quanto qui stiamo trattando grossomodo di urti particellari, quindi con statistiche povere.

          Con la sua teoria sull’alluminogenesi, Crpntr entra alla grande nel mondo megamacroscopico gestito dalla termodinamica chimica.
          Passare da Ferro ad Alluminio con una reazione di fissione (così la definisce nelle sue pubblicazioni) esoergica significa in primo luogo violare il 1° principio, perché comporta creazione di massa. Nella risposta a Collis Crpntr attribuisce la creazione di massa ad un allentamento dell’energia di legame dei nucleoni (quando dice energia —> massa intende quello), impossibile perché il 2° principio impone che in ogni trasformazione spontanea l’energia si degradi, quindi si passi da legami deboli a legami forti. Senza apporto di energia dall’esterno non si può passare da un legame forte tra nucleoni (Ferro) a un legame più debole (Alluminio). Per rispettare la termodinamica è necessario colpire il nucleo con un fotone da almeno 42,32 MeV, che rappresenta la differenza di massa tra ferro e prodotti di reazione, e avvenga quello che può; certamente è impensabile che si formino carinamente 2 nuclei di alluminio.

          Per esempio, la materializzazione del fotone (gamma 1.022 MeV -> e- + e+), un caso di conversione energia massa, nel vuoto non può avvenire a causa del principio di conservazione dell’impulso.

          Non c’è interesse a rappresentare situazioni di cui Crpntr non si occupa.
          La conversione massa —> energia avviene invece nella reazione di disintegrazione di un nucleo di nickel che ho presentato qualche giorno fa, rivolgendomi a Mahler. Si formano nuclei ad energia di legame più bassa rispetto al nickel, ma la differenza viene fornita da un fotone di 5GeV.
          Vedere perché Crpntr viola la termodinamica potrebbe essere un esercizio di termodinamica chimica per studenti del 3° anno.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Nell’articolo

          A.A.Arakelyan,A.R.Balabekyan,A.S.Danagulyan, S.S.Danagulyan, A.G.Khudaverdyan
          SPALLATION OF NICKEL ISOTOPES INDUCED BY PHOTONS OF 4.5-GEV MAXIMUM ENERGY.
          Yadernaya Fizika Vol.44, p.10 (1982)

          sono riportati tutti i prodotti di fotospallazione di 58Ni. Qualcosa di simile dovrebbe succedere con il ferro. L’elenco è questo:
          11-NA-24, 17-CL-34-M1, 18-AR-41, 19-K-42, 19-K-43, 21-SC-43, 21-SC-44, 21-SC-44-M1, 21-SC-46, 21-SC-47, 21-SC-48, 23-V-48, 24-CR-48, 24-CR-49, 24-CR-51, 25-MN-52, 25-MN-52-M1, 25-MN-54, 26-FE-52, 26-FE-53, 27-CO-55, 27-CO-56, 27-CO-57, 28-NI-56, 28-NI-57

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Il comportamento del ferro sottoposto a fotospallazione è descritto qui:

          Hiroshi Matsumura, K. Washiyama, Hiromitsu Haba, Y. Miyamoto, Y. Oura, K. Sakamoto, S. Shibata, M. Furukawa, I. Fujiwara, Nagai, Takayuki Kobayashi und K. Kobayashi
          Target-dependence of light fragment production in photonuclear reactions at intermediate energies
          Radiochimica Acta: Vol. 88, Issue 6, pp. 313. (2000).

          Sono state applicate
          irradiations with bremsstrahlung having maximum end-point energies up to 1200 MeV

          Buona giornata

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          Grazie per i riferimenti bibliografici. Non avevo alcun dubbio che la reazione carpcardoniana non avesse senso, sia dal punto di vista teorico che sperimentale.

          Buona giornata

  9. Emilio ha detto:

    @Camillo
    >Scommettiamo tra noi che andrà davvero così, che arriveremo alla fine del 2013?
    Non sia così pessimista.
    Ho letto l’ultiimo commento in merito sul JoNP. Egli parla di Febbraio 2013 + 1 barra 2 mesi.
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=748&cpage=8#comment-403232
    Quindi a Marzo/Aprile 2013 il meraviglioso impianto sarà aperto alle visite dei curiosi (attentamente selezionati ovviamente) presso il customer.
    Se si fa una media cadiamo proprio al 1 Aprile. Sarà un presagio?
    Piuttosto mi preoccupa la postilla finale “Obviously it will also depend on the Customer.”
    Sono pronto a scommettere che il Customer sul più bello non vorrà essere disturbato e quindi Rossi allargherà le braccia rivolgendoci uno sconsolato e sincero SORRY.
    P.S. Ho notato lo strano silenzio di D22 in questi giorni; pochissimi commenti e niente articoli. Che sia partito per il Tibet per un training? Rapito dagli alieni? Che stia preoparando una clamorosa SORPRESA? UniBho?
    Nel frattempo il blog langue ed è preso d’assalto dalle balle spaziali e miracoli di Keshe. Si ginguetta poco e assai timidamente sulle mosse del gatto.
    Abundo è apparentemente scomparso e, soprattutto, si sente la mancanza di news da parte del buon Massa che, si dice, doveva testare il cavito-bussolotto-scaldasonno proveniente dai balcani ricevuto dal dePara al pranzo/raduno in quel di Cesena. Accipicchia, nemmeno la tenera ma tenace Anto scrive più! Che qualcuno mi smentisca!

  10. Camillo Franchini ha detto:

    Emilio,

    Se la tenera ma tenace Anto non scrive più c’è da preoccuparsi. Lei contava di scaldarsi con i gamma molli di Rossi, ma dovrà aspettare il freddo dell’inverno 2013 per avere quella soddisfazione. Speriamo che non abbia smantellato l’antiquato impianto a metano. La rivoluzione termica slitta di un anno, passa parola.

  11. Camillo Franchini ha detto:

    Godetevi quattro pagine di fantascienza comica a questo indirizzo. Serve anche per ripassare l’inglese. Gli AA sono notissimi.
    http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=748&cpage=8#comment-403232

    • Emilio ha detto:

      Per godere ancora più intensamente e meno faticosamente, suggerisco di leggere anche il relativo articolo su 22P dove la coppia divulga in italiano a beneficio degli utenti di quel blog. Imperdibili i 96 commenti dove i soliti buontemponi l’hanno preso in prestito per infilarci le loro personali turbe come Tesla, Todeschini, l’Etere (non quello dietilico), il Magetismo Animale e l’Amore Universale.
      http://22passi.blogspot.it/2012/08/la-teoria-dello-spazio-quantizzato.html
      Le faccio notareCamillo che quelle 4 pagine non sono la “teoria” ma un “divulgativo” (veda ultimo commento su 22P). Al divulgativo di questa teoria, che risale al ’94, nella versione attuale è stao appicicato l’addendum LENR che “spiega”, tra l’altro, la FF nel mammozio di Rossi.
      Il paper con la teoria completa, con gli oltre 200 passaggi matematici, non sono mai riuscito a pescarlo in rete. Mi sembra di aver capito che sia protetto da copyright e quindi forse reperibile a pagamento.
      Camillo, penso che questo paper, o gli autori stessi, meriterebbero un articolo dedicato sul suo blog, visto che uno dei coautori, l’utente SPAXIO, è molto attivo in rete, quindi probabilmente disponibile a confronti diretti di cui potremmo beneneficiarne tutti quanti.
      Saluti

    • Valerio Peralta ha detto:

      Curioso il commento di AR, in cui dice di ricevere richieste da tutti, ma non da clienti…

    • Valerio Peralta ha detto:

      Trovo miracolosa la coincidenza numerica tra H (Plank’s Constant) e hd (“Distibuted Planck constant”, sic nel testo): stesso valore fino alla 34a cifra decimale – suppongo – ma misurate in due diverse unità di misura (Js e J/s), quindi legate a grandezze diverse!

  12. Camillo Franchini ha detto:

    Questo diagramma, tratto da :

    Y.N. Srivastava, A. Widom, J. Swain
    Theories of Low Energy Nuclear Transmutations
    http://arxiv.org/abs/1211.0924

    mi imbarazza molto perché gli AA lo definiscono “diagramma di Feynman”. Siccome i gestori autorizzati dei diagrammi di Feynman sono i fisici, mi piacerebbe sapere da loro se nel corso degli anni la rappresentazione dei d. di F. è cambiata o ha subito delle licenze.
    Dov’è finito il bosone mediatore? Io sapevo che un vertex era caratterizzato di due fermioni e dal bosone vettore. E’ ancora così? Lasciamo stare i loops che non interessano gli AA, perché viene considerata la classica pp, la cui rappresentazione richiede appunto un diagramma di Feynman.
    Grazie per i chiarimenti e cordiali saluti.

    • laptopdicartone ha detto:

      Caro Camillo,
      sono un fisico teorico e non ho problemi col diagramma rappresentato qui. Si tratta semplicemente di un diagramma della teoria efficace (Effective Field Theory) che descrive molto bene, efficacemente appunto, l’interazione debole a basse energie. L’energia in gioco in questo caso e` dell’ordine del Mev, la differenza di massa neutrone-protone, circa cinque ordini di grandezza piu` piccola della massa del bosone vettore W. A tali piccole energie infatti i due vertici protone-neutrone-W e elettrone-neutrino-W, uniti dal W virtuale, possono essere sostituiti da un singolo vertice protone-neutrone-elettrone-neutrino moltiplicato dalla costante di Fermi e altre costanti. Anche gli autori della critica alla teoria WL (Maiani, Ruocco, Polosa,…) hanno usato questo approccio, che alle energie in gioco introduce un errore minuscolo (dell’ordine del quadrato del rapporto tra la differenza di energia e la massa del W), molto minore di quello introdotto da altre approssimazioni in gioco.

      Aggiungo che questa mia puntualizzazione non significa che ritenga la teoria WL particolarmente plausibile

      • Camillo Franchini ha detto:

        Laptopdicartone

        Grazie per la risposta che ha risolto un mio dubbio: non riuscivo a capire perché non fosse presente un bosone W. Se ho capito bene, non solo non è presente in quel diagramma, è assente in ogni interazione debole a bassa energia.
        Grazie ancora, buona serata.

        • laptopdicartone ha detto:

          Per essere piu` precisi, per calcolare una interazione debole a bassa energia e` una ottima approssimazione sostituire lo scambio di un bosone vettore con una cosiddetta “interazione efficace” tra quattro fermioni moltiplicata per la costante di Fermi, che e` proporzionale all’inverso della massa al quadrato del bosone vettore. Il termine efficace si contrappone a “fondamentale”: a livello fondamentale (nella teoria fondamentale, in questo caso la teoria elettrodebole) si tratta sempre di uno scambio di bosone vettore, che e` tuttavia descritto a basse energie quantitativamente in modo preciso dall’interazione efficace di cui sopra. L’errore che questa approssimazione introduce e` del tutto trascurabile ed e` stimabile come il quadrato del rapporto tra la bassa energia dell’interazione e la massa del bosone vettore.
          Per fare una analogia, a basse velocita` la meccanica newtoniana e` un’ottima approssimazione della relativita` speciale.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Laptopdicartone

          Grazie per le ulteriori spiegazioni. Credo di non essere il solo ad essere interessato ad esse.
          Resta però da capire perché Srivastava, Widom e Swain considerano una reazione che W. S. C. Williams – Nuclear and Particle Physics – (Oxford University Press, 1999) descrive in questo modo:

          Per quale ragione SWS si occupano di una reazione che non può essere realizzata in Terra, nemmeno presso strutture potenti come il CERN?
          Per quale ragione gli stessi si occupano della pe, che sulle stelle di idrogeno avviene con velocità ancora più bassa?
          Ovviamente tutti sappiamo che la pp è la reazione che rende possibile che noi siamo qua a scriverne.
          Le LENR hanno bisogno di neutroni e i ff inventano metodi di produzione semplicissimi, come quella specie di interruttore di Wenhelt proposto con modificazioni minori da Cirillo, Abundo, Mizuno.
          Come pretendono di essere presi sul serio?

  13. skin care tips ha detto:

    Hi there, I would like to subscribe for this web site to get most up-to-date updates,
    so where can i do it please help.

    • Giancarlo ha detto:

      @skin care tips
      just check the two check-boxes appearing below the box where you write your comment (close to Avvisami and Notificatemi). You will be notified by email whenever a comment or a new article is added, if your email address is real, of course.

  14. Mario Massa ha detto:

    @Camillo
    “Che cosa c’è da capire di più della situazione imbarazzante in cui si trova Massa?
    Non ha nemmeno protestato per la promessa mancata di Celani.”

    Ciao Camillo,
    da un po’ non seguo i blog per scelta e per mancanza di tempo. Ogni tanto una visita su 22passi per vedere se ci sono novità Rossiane. Ho visto queste tue righe per caso leggendo qua e là.

    Più che imbarazzante la situazione la definirei deprimente. Sono sempre pronto a fare misure, poi ognuno fa quello che crede: Rossi ha detto di no (ma non mi arrendo), Abundo credo abbia risultati negativi ma preferisce tacere (e pubblica uno sconcertante filmato sui suoi alunni), Celani mentre aspetta i risultati di MFM Projec (e penso che o saranno negativi o non attendibili perché non basati su una buona calorimetria) doveva coibentare la cella per mirare all’autosostentamento ma io non ho sentito più niente (che credo significhi che o non l’ha fatto o più probabilmente, come c’era da aspettarsi, non ha funzionato).
    Se avrò più tempo o se salteranno fuori novità mi riattiverò e sarò felice di venire qui a discuterne.

    • Emilio ha detto:

      Caro Mario,
      mi chiedevo anch’io che fine avesse fatto! Non posso che concordare sui penosi esiti (o non esiti) sui fronti che ha elencato.
      Ne manca però uno che ha omesso, non so per volontà o per dimenticanza. Ha poi fatto le prove sul balcanici bussolotto cavito-scalddaacqua che le consegnò tal Armando de Para alias Rampado in occasione del pranzo di Cesena? Spero vivamente che non ci sia sopra l’onnipresente NDA,Ci faccia sapere che la curiosità è tanta.
      Un saluto.
      Emilio

      • Andrea ha detto:

        Caro Emilio, non so chi lei sia, ma poco importa.
        E’ la terza SUA richiesta in tal senso che leggo, il suo interesse immagino sia solo scientifico, immagino male?
        Purtroppo il buon Mario Massa mi ha convinto che la precedente relazione di un SUO collega ing. ha degli errori (anche se onestamente non ho capito quali).
        Questo fatto ha decisamente fatto scendere l’interesse per l’oggetto in questione, complice i moltissimi impegni che mi vedono costretto per la maggior parte del tempo ad attività all’estero.
        La cavitazione a dispetto di quanto qualcuno “pensa” di sapere, gode di un notevole successo in innumerevoli applicazioni.
        A breve spero faremo delle prove non appena sarò libero da impegni con la speranza che anche il buon Mario sia libero, ci leveremo il pensiero può starne certo.
        Vuole per caso essere presente o preferisce avere la possibilità di commentare i risultati come anonimo curioso?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Andrea

          La cavitazione a dispetto di quanto qualcuno “pensa” di sapere, gode di un notevole successo in innumerevoli applicazioni.

          A dispetto di quanto Lei pensa di sapere, nessuno dubita che le cavitazioni abbiano un notevole campo di applicazione. Si vorrebbe solo evitare che tale campo venisse esteso oltre quello che si sa. Est modus in rebus, come dicono i parroci.

          il buon Mario Massa

          L’espressione non mi piace; se la ripete La censuro.

        • theschnibble ha detto:

          Quindi mi faccia capire Andrea: la foto che la ritrae mentre consegna il marchingegno a Massa è stata fatta ad esclusivo uso della AifonCamera del Passerini senza che poi in realtà Mario venisse in possesso del cavitoscaldino?
          E lo ha lasciato nel ripostiglio perché non ha abbastanza tempo per testarlo?
          The Schnibble

      • Cimpy ha detto:

        >balcanici bussolotto cavito-scalddaacqua
        eeeh??? Ma è una cosa seria?

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Mario

        Ha poi fatto le prove sul balcanici bussolotto cavito-scalddaacqua che le consegnò tal Armando de Para alias Rampado in occasione del pranzo di Cesena?

        C’è anche una foto, probabilmente del solerte Daniele, che immortala il passaggio dell’oggetto dalle mani di Armando alle tue. Pensavo fosse un omaggio, invece si trattava di un campione da sottoporre a test, a quel che scrive Emilio. Se si tratta di uno scaldaacqua direi che è tempo perso, perché l’elettricità produce calore sempre con rendimento unitario :-), non c’è bisogno di passare attraverso un apparecchio. E’ perciò difficile immaginare che sia solo uno scaldaacqua.

        • Andrea ha detto:

          L’espressione non mi piace; se la ripete La censuro.
          Forse non se ne è accorto ma sono già censurato, o pensa che la moderazione sia solo un metodo simpatico per far star zitte le persone?
          Non vedo nulla di male nel scrivere “il buon Mario”, comunque faccia come meglio crede, non vorrei che facesse un’altra petizione dei mille per questo.
          Buona Domenica

        • Camillo Franchini ha detto:

          Andrea

          Sono appena arrivato a casa e ho trovato sei messaggi in moderazione.
          Mi scuso con tutti. Ora tutto dovrebbe funzionare.

        • Emilio ha detto:

          Mi rendo conto di essere stato un attimino pungente e chiedo quindi scusa a Mario, Andrea e gli altri lettori del blog. In ogni caso la mia intenzione era solo quella di dare una scossettina al pentolone delle invenzioni FF ed evitare, per quanto possibile, che certe valorose iniziative, dopo ampollosi annunci, vengano lasciate ricoprire dai sedimenti e finire nel dimenticatoio. Lo dico in generale. E’ come quando la splendida di turno si lascia corteggiare, offrire la cena e poi si eclissa lasciandoti ai preliminari. Seccante no?
          Per quanto riguarda la mia identità, preferisco non renderla pubblica e tantomeno lasciarmi coinvolgere, se non in veste di curioso e rompiscatole. Penso basti sapere che possiedo una laurea tecnico scientifica e almeno un paio dei “senior” che frequentano questo blog mi conoscono con nome e cognome.
          Concludo dicendo che la FF e quelle poche vicende che hi deciso di seguire, mi appassiona, non tanto come fenomeno scientifico, ma come (spesso triste) fenomeno umano.
          Ora mi sto divertendo a leggere i brevetti di Keshe. Se si toglie la pellicina dell’inglese e si traducono nella nostra lingua, ne escono delle frasi, sempre secondo la mia personalissima ristretta quanto bigotta visione, da cascar dalla sedia dalle risate. Nemmeno gli scrittori sci-fi osano arrivare a tanto! Immagino che tanto lazzo lo si procuri anche ai patent office, contenti di farsi quattro sane risate ed intascare i relativi oneri.
          Una buona Domenica a tutti.

        • Mario Massa ha detto:

          Camillo confermo, è solo uno scaldaacqua. Per la precisione è un riscaldatore ohmico a campo radiale ( emme piemme, una delle due ditte di cui sono socio fondatore, è specializzata proprio in questo tipo di riscaldamento che trova applicazione soprattutto nel campo della pastorizzazione – sterilizzazione di prodotti alimentari). Non so da dove derivino queste strane idee di Andrea, ma l’accordo è che prima proviamo questo oggetto, poi mi darà da provare un sistema che lui ritiene con certezza avere COP>1.
          Io sono convinto che qualunque cosa mi porterà avrà sempre COP=1, ma come sai il mio approccio è misurare insieme senza tante discussioni. Come ti ho detto altre volte sono convinto che se si fosse adottato questo approccio anche con la FF la storia sarebbe risolta da un pezzo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mario

          Non so da dove derivino queste strane idee di Andrea, ma l’accordo è che prima proviamo questo oggetto, poi mi darà da provare un sistema che lui ritiene con certezza avere COP>1.

          Sapevo che primo o poi tra le malcelate spoglie della ff sarebbe comparso il COP > 1. A furia di frequentare miracoli, non hanno saputo resistere alla tentazione suprema, realizzare il mitico COP > 1. Si trattava solo di aspettare chi si sarebbe compromesso per primo. E’ toccato ad Armando de Para? Rispettiamo il suo diritto di replica prima di commentare.

    • FermiGas ha detto:

      Mario Massa scrive:
      Abundo credo abbia risultati negativi ma preferisce tacere (e pubblica uno sconcertante filmato sui suoi alunni)

      Non meno sconcertante della sua “teoria”!
      Se non sbaglio, il video in questione dovrebb’esser questo:

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Sono d’accordo con voi, Mario e FermiGas, questo video è sconcertante. Forse anche qualcosa di peggio. Ci vedo diversi insegnanti delle superiori che sfruttano i loro alunni per la promozione di bizzarre teorie personali. Non credo che sia una cosa eticamente corretta, forse nemmeno legalmente.

        Sarebbe il caso di approfondire, chiedere spiegazioni ai docenti ed eventualmente coinvolgere le associazioni degli insegnanti. Spero che qualcuno abbia voglia di farlo. Purtroppo, almeno per un altro mese, io non ho tempo. Secondo me questo è un caso interessante e tutt’altro che semplice, perché è difficile spiegare il problema all’opinione pubblica, e probabilmente anche agli stessi genitori dei ragazzini.

        Il problema principale per conto mio non è che le teorie insegnate sono fantasie senza speranza, ma che si dà l’idea ai ragazzini e all’opinione pubblica che i dilettanti possano fare ricerca d’avanguardia e salvare il mondo. Sarebbe meglio che protestassero i colleghi stessi degli insegnanti. Se fossero i baroni a farlo la gente direbbe che lo fanno per mantenere i loro posti da universitari, quando a mandare avanti la ricerca bastano gli istituti tecnici.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gherardo

          Anche se non ho potuto capire le parole del video degli allievi di Abundo (c’è da qualche parte un guasto, per cui gli altoparlanti mi restituiscono solo un gracidio incomprensibile), ho capito di che cosa si tratta.
          Mi fa piacere che altri considerino che un docente di scuola media superiore commetta un grave abuso se coinvolge i suoi allievi in forme deformate del normale programma di insegnamento. I ragazzi dell’Istituto Pirelli hanno diritto a un insegnamento standard della fisica, che è materia fondamentale. Chi ha il potere di farlo, Preside dell’Istituto o una commissione di docenti, dovrebbe provvedere a rimuovere l’abuso. La scuola è pubblica, mica il possesso privato di un docente ambizioso.
          Se gli allievi di Abundo devono per forza partecipare, correggano l’inglese dell’articolo che il prof ha pubblicato insieme a Santandrea in JoNP:
          http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=748
          Spero di poter seguire il video presto.

      • neutrino ha detto:

        Un video che lascia basiti ……

        Hanno insegnato agli studenti le loro evolute teorie ma si sono dimenticati di insegnare le basi della fisica sperimentale….

        Questi poveri ragazzi parlano di reazione nucleare senza che nessuno gli abbia spiegato la teoria della misura e quella degli errori …

        Scimmiottano a giocare al piccolo fisico davanti ad una preside e platea di genitori compiacenti, ma questa e’ la nuova scuola che avanza ….

    • Cimpy ha detto:

      >Rossi ha detto di no (ma non mi arrendo),

      la volpe dell’energia mancata ammetterà controlli seri? Tutto può essere, per carità, ma mi lasci rimanere sinceramente pessimista.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ciao Mario,

      In pratica confermi che la situazione è precipitata su tutti i fronti.
      Fanno calorimetria in modo ossessivo, ma evitano di avere a che fare con esperti di questa materia.
      Buona notte
      Camillo

  15. sandro75k ha detto:

    Tia

    forse possiamo “aggirare” il problema e “comunicare” istantaneamente…. http://www.lescienze.it/news/2012/10/15/news/diamante_computer_quantistico_stato_solido_qubit_entanglement-1311207/

    • Giancarlo ha detto:

      @sandro75k
      Guarda che l’entanglement va bene per i calcolatori quantistici (chiedere a Srivastava che è un esperto di Fucilla in questo campo, assieme a Degli Antoni), ma non ci si possono trasmettere informazioni. Lo stato accoppiato è indipendente dalla volontà dell’osservatore e quindi non lo puoi modulare a tuo piacimento come fai coi bit classici. Ma quante volte si deve dire? Se non siete convinti basta dimostrare il contrario. L’articolo che citi è ben noto e non parla di trasmissione.

  16. Andrea ha detto:

    A dispetto di quanto Lei pensa di sapere, nessuno dubita che le cavitazioni abbiano un notevole campo di applicazione.

    Il mio commento non era rivolto a Lei che ha già dimostrato di essere un super esperto di cavitazione, non capisco quindi il suo intervento.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Andrea

      non capisco quindi il suo intervento

      E’ che, a seguire le esibizioni video di certi personaggi pomposi, sembra che il concetto di cavitazione da ultrasuoni sia una scoperta fortunata di qualche anno fa. Pochi in questo blog ignorano cos’è la cavitazione, anche se pochi ci hanno lavorato.

  17. Livio Varalta ha detto:

    O’, Paserini, va ben che te pias’e far el ‘strolico ma qua non se capis’e ‘n’acha: ele o no ele LENR?
    http://22passi.blogspot.it/2012/11/nelle-prossime-settimane.html
    10. illustrazione del funzionamento LIVE in sala convegni (ovviamente con riscaldamento elettrico e non a LENR) della apparecchiatura costruita da settembre a novembre nel Pirelli per le misurazioni energetiche di resa delle LENR

    Emo o no emo tocà el fondo? Gh’è anca Mondaini da Ravena…
    Walterone, ‘sa disito, che ghe nemo anca noantri? Seto che ridàde!

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Livio Varalta

      anche il punto:

      8. associazione “All Rights”, criteri di impostazione per uno studio sull’impatto ambientale (e sull’uomo) delle nuove tecniche di produzione energetica;

      merita una riflessione! Siamo già all’impatto ambientale di tecniche fantasiose. Bisogna ammettere che hanno almeno il genio del marketting. A quando una disanima dell’effetto sull’ambiente del Flying Spaghetti Monster, o della magia oscura di Lord Voldemort?
      I ragazzi del Pirelli, quando passeranno all’Università, dovranno fare un bel reset; a meno che non si affidino alle cure di UniBo.
      (Ovviamente ho interpretato: “nuove tecniche di produzione energetica” come FF; sono stato malevolo?)
      Saluti

    • Valerio Peralta ha detto:

      @Livio Varalta

      merita un commento anche il punto:

      “8. associazione “All Rights”, criteri di impostazione per uno studio sull’impatto ambientale (e sull’uomo) delle nuove tecniche di produzione energetica”

      Le nuove tecniche ecc ecc sono la FF? A quando un meeting sull’impatto ambientale della magia oscura di Lord Voldemort?

      I ragazzi del Pirelli, passando all’Università, avranno bisogno di un vero cambio di paradigma. Sempre che non si affidino alle cure di UniBo

      Saluti

      • Emilio ha detto:

        @Livio
        cosa vuole? Ci sono anche degli studi serissimi su come “mettere il carro davanti ai buoi” o sulle tecniche di vendita di pelle d’orso prima della cattura.

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @FermiGas

    Avanti di questo passo si parlerà, a breve, di produzione di raggi γ nei motori Diesel o d’irraggiamento di neutroni da applausi.

    Non è difficile come sembra, lo ho spiegato Yogi al CERN l’estate scorsa. Produrre neutroni non è complicato; complicato è non produrli. Per esempio digrignare i denti può essere pericoloso, perché i neutroni prodotti possono danneggiare il cervello che è lì vicino.

     

    • Livio Varalta ha detto:

      @Camillo,
      spero che tu possa ascoltare presto l’audio del filmato. Tra i minuti 4 e 5 il bambino riccioluto parla di raggi gamma come se fossero stelle filanti.

    • Valerio Peralta ha detto:

      Il beta coupling è la creazione di e- e+ virtuali?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Peralta,

        L’ho recuperata addirittura dalla spam!

        Il beta coupling è la creazione di e- e+ virtuali?

        Direi di no, perché si tratta di particelle virtuali, che non possono trasformare fotoni in fononi. Oggetti creati e riassorbiti nell’ambito del principio di indeterminazione, fluttuazioni del vuoto o qualcosa del genere.
        Quello che mi rompe è che Yogi definisce diagrammi di Feynman tutti i suoi sgorbi. Sarò un conservatore tetragono, ma per me i diagrammi di Feynman hanno queste caratteristiche e basta:

        Le mie conoscenze si fermano qui. Se qualche fisico ci vuole aggiornare è benvenuto e ringraziato in anticipo. Più in particolare, la spiegazione del diagramma di Feynman della diapositiva 34 del ppt che Yogi ha presentato a Ginevra sarebbe particolarmente gradita.
        I diagrammi sono presi da “Syllabus of Particle and Nuclear Physics” by J. Thomas (Oxford University Press, 2000)

        • Valerio Peralta ha detto:

          A mio parere è inutile insistere sui diagrammi di Feynman: per i fisici rappresentano degli integrali, un modello di calcolo, per i FF sono un disegnino che rappresenta un processo fisico. Mi sembra esilarante lo step IV: elettroni e protoni accelerati NELLA MATERIA fino ad energie tali da produrre p+e- -> n!
          Abundo insegna questo ai futuri tecnici?

          Saluti

        • Valerio Peralta ha detto:

          Solo per dare un’idea ad eventuali possibilisti della bestialità della faccenda. Potete controllare i calcoli su Wikipedia. Una corrente da 1 MA che scorra (prima della completa vaporizzazione) in un conduttore di rame con sezione da 1 mm^2, produce una velocità di drift per gli elettroni di circa 100 m/s. L’eccesso di energia associato a questo grado di libertà è, se non ho sbagliato i calcoli, di circa 28 neV…

  19. shineangelic ha detto:

    @Livio

    moeghea de rompar i cojo** a Daniele, lu ‘l ga ei insaigts che i ghe dixe che funxiona.

  20. Mario Massa ha detto:

    @Camillo
    “Mi fa piacere che altri considerino che un docente di scuola media superiore commetta un grave abuso se coinvolge i suoi allievi in forme deformate del normale programma di insegnamento.”

    Personalmente vedo favorevolmente i professori che introducono novità nell’insegnamento con lo scopo di coinvolgere e interessare maggiormente i ragazzi. Se questo era lo scopo dei professori del Pirelli non posso che appoggiarlo. Indagare su qualcosa di incerto rende lo studio interessante anche a tanti ragazzi che non starebbero ad ascoltare una parola del professore. Ricordiamoci che la maggior parte dei professori ripete semplicemente le pagine del libro per non fare troppa fatica e per evitare di incorrere in errori: è questo che vuoi Camillo?

    Qui il problema però è che invece di utilizzare l’indagine su una cosa controversa come mezzo per insegnare (la fisica di base, a usare strumenti, la teoria degli errori, come organizzare un esperimento, ecc) sembra che lo scopo sia inculcare nei ragazzi l’idea che quella cosa controversa è vera.

    Se quella cosa è vera (mi pare di avere visto COP>3) i professori pubblichino i risultati, non lo facciano dire ai ragazzi così se poi il tutto verrà smentito potranno dire che sono stati i ragazzi che si sono lasciati prendere la mano.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Mario

      Ricordiamoci che la maggior parte dei professori ripete semplicemente le pagine del libro per non fare troppa fatica e per evitare di incorrere in errori: è questo che vuoi Camillo?

      Se l’alternativa sono gli Abundo, è questo che voglio con forza.
      Ai miei tempi esistevano ottimi testi di fisica adatti per scuole medie superiori, il Tieri Polara, per esempio. Se un professore era in grado di trasmettere ai suoi studenti il contenuto di quel testo, proponendo problemi stimolanti, aveva già fatto egregiamente il suo lavoro. Secondo me il professore deve avere un atteggiamento modesto e fare capire che le conoscenze si acquisiscono a casa, suggerendo la lettura di testi a complemento, convincendo che a scuola si impara solo il 10 % di quello che serve. Il resto viene dalle “banche dati” (scusa, è una provocazione, ma non tanto).
      Questo metodo è indispensabile per le lingue. Esistono dei canali televisivi, BR-alfa tedesco per esempio, dove è possibile imparare le lingue quasi in automatico; basta registrare i corsi e avere voglia di applicarsi.
      Un buon professore insegna a procurarsi i testi, a usare le biblioteche, perché alla fine lo studente resta solo e deve imparare a essere autonomo.
      Studiare fisica è diverso che studiare filosofia. Il mio prof. di filosofia invitava tre ragazzi ogni pomeriggio e con loro impostava una conversazione sulla materia appena studiata. Faticoso e impegnativo, ma estremamente efficace. Già essere costretti a parlare di argomenti complessi era apprendimento.
      Io un po’ di pratica ce l’ho, avendo fatto l’assistente ad horas a Pisa con incarichi di insegnamento per 12 anni; ho capito presto che la modestia aiuta.
      Abundo, mentre risolve in classe i problemi energetici dell’umanità, si ricorda che deve insegnare la fisica ordinaria? E’ una materia talmente vasta e complessa che non dovrebbe esserci posto per altro. Vedrai che i suoi sfortunati ragazzi qualche grave lacuna se la ritrovano, anche se credono di essere promettenti scienziati.

  21. Gherardo Gentzen ha detto:

    Mario Massa scrive:

    Qui il problema però è che invece di utilizzare l’indagine su una cosa controversa come mezzo per insegnare (la fisica di base, a usare strumenti, la teoria degli errori, come organizzare un esperimento, ecc) sembra che lo scopo sia inculcare nei ragazzi l’idea che quella cosa controversa è vera.

    E questo è già grave, ma per di più il docente non insegna le teorie strampalate di un altro, ma le sue! Usa i ragazzini per scopi personali.

    E poi c’è sempre il piccolo particolare che non si lavora su qualche curiosità marginale, ma nientepopodimeno che sulla più grande invenzione della storia dell’umanità. Questa cosa è grottescamente diseducativa e becera.

    Bah, bisognerebbe fare qualcosa. Mi prudono le dita, ma non posso permettermi un altro caso come il piezonucleare. Ci ho impiegato, e ancora ci sto impiegando, cento volte il tempo che avevo previsto. Perché si può anche scrivere una lettera, si fa in mezzora, ma poi bisogna organizzare le informazioni, raccogliere il materiale per contrastare eventuali denunce, classificarlo, consultare i legali, rispondere pesando bene le parole, scrivere a decine di persone, trascrivere dai filmati tutte le cavolate che vengono dette, salvare i documenti prima che vengano fatti sparire, e così via. Un bel lavorone. Cominciarne un altro quando il primo non è ancora finito mi sembra eccessivo. Spero che qualcuno faccia qualcosa.

    Ma cosa fa il Cicap? Perché i maghi sì e gli abundi e i pirelli no? Qual è la differenza?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Gherardo

      Ma cosa fa il Cicap? Perché i maghi sì e gli abundi e i pirelli no? Qual è la differenza?

      Bella domanda. Credo che con la gestione Montale il principio guida inderogabile del CICAP sia di confutare la falsa scienza e le false credenze esclusivamente su basi sperimentali. Per questa ragione si sono dimostrati esitanti nella gestione del caso Rossi e in generale delle LENR (o LER o LENT o CANR, a seconda della confessione praticata). Occuparsi di maghi e guaritori è meno complicato che occuparsi di scienza patologica. Con i maghi lavori di psicologia, li metti a loro agio finché non li incastri. Purtroppo con questa politica minimalista il CICAP si è autoescluso dai grandi temi dell’energia alternativa. Mi sembra che questa sia anche la scelta di Mario Massa: confutazione o conferma esclusivamente attraverso un experimentum crucis, accettabile dalle due parti in conflitto; un criterio discutibile perché pone allo stesso livello l’inventore del motore a acqua e il suo contestatore. Il fotografo alla ricerca dell’asino che vola fa una figuraccia come chi sostiene che l’asino esiste, c’è poco da dire.
      Memorabile è stata la scelta di Bagnasco di affidarsi ai bolognesi sul caso Rossi. Lì è stato irremovibile. Credo che il CICAP non si sia mai espresso chiaramente su Rossi a parte il mio articolo di fine gennaio 2011, che ha dato come risultato di affidare in fretta e furia il caso a Bagnasco. Il CICAP aspetta ancora il giudizio dell’autorevole Capiluppi o di Zoccoli, ff di successo sotto il Gran Sasso. Uno dei successi dei primi mesi successivi a marzo 1989, quando il deuterio fondeva dappertutto, in tutte le condizioni sperimentali. Poi ha smesso. Scommetto che quell’articolo è entrato nel CV di Antonio Zoccoli.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Camillo Franchini scrive:

        Occuparsi di maghi e guaritori è meno complicato che occuparsi di scienza patologica. Con i maghi lavori di psicologia, li metti a loro agio finché non li incastri. Purtroppo con questa politica minimalista il CICAP si è autoescluso dai grandi temi dell’energia alternativa.

        Continuo a non vedere molta differenza tra magia e pseudoscienza dal punto di vista del CICAP. Per esempio, sono bastate poche domande agli autori e una ricerchina su Google Scholar per trovare tutte le magagne del piezonucleare a proposito di metodo scientifico. Senza nemmeno entrare nel merito della ricerca questo basta a contrastare efficacemente i piezonucleari: quello che dicono o non è confermato, o è confutato, o non è sottoposto ad adeguata peer review. Fine.

        Non mi aspetto che il CICAP dimostri che la pseudoscienza sbagli, mi basterebbe che mostrasse al pubblico la differenza con la scienza. Questo già sarebbe molto, visto che la pseudoscienza fa di tutto per confondersi con la scienza e ottenere quindi favori politici.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gherardo

          Questo già sarebbe molto, visto che la pseudoscienza fa di tutto per confondersi con la scienza e ottenere quindi favori politici.

          Tutta la gragnuola di convegni, congressi, tavole rotonde, incontri sono promossi apposta da quelli per farsi riconoscere e per spillare fondi di Stato. Ho notato che si rivolgono poco ai privati, perché il privato è esigente, lo Stato mai. Si accontenta di vedere scritto in fondo “work’s in progress”. Basta scrivere che si tratta di scienza di avanguardia e molti politici si schierano a difesa delle minoranze creative, magari lasciando che ci si illuda che si possono prevedere i terremoti e si può curare il cancro con il bicarbonato. Ma questi sono considerati solo danni collaterali. Il nuovo e l’insolito è sempre considerato smart per definizione, basta specificare che è contro il paradigma.
          Con Carpinteri dovrebbe bastare fare vedere le volte che definisce esoergiche reazioni che sono endoergiche. E’ bastato? Non è bastato, perché non si rivolge ai suoi colleghi ma a quelli che sono al di là di una camera da presa. Finirà per ottenere fondi per il piezo, lascialo fare.
          Il CICAP sembra non capirlo e non dà una mano nemmeno a morire, perché è terribilmente gerarchico; me ne sono accorto quando ho cercato di intervenire su Query on line. A me toccò stare zitto e inventare un blog per non buscarne dalla Beatrice Mautino.
          In fondo dare uno scrollone al CICAP sarebbe importante quanto rivelare gli svarioni di chimica di Carpinteri.
          Personalmente considero di lavorare per il CICAP, anche se in modo diverso. Che fai, mi cacci?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @Camillo, @Gherardo

          penso che ai 22pazzi e pseudoscienziati al seguito si adatti piuttosto bene la teoria dei virus della mente (o memi).
          Il processo può essere così delineato: il passero subisce un trauma, per esempio viene bocciato all’esame di analisi più volte; questo ingenera un rifiuto psicologico verso tutto ciò che implica un ragionamento logico, un’avversione nei confronti dei metodi rigorosi, visti come un potere esterno malevolo e oppressivo. A questo punto le difese immunitarie della mente nei confronti dei messaggi virali sono molto deboli e cadono facilmente preda di abili manipolatori o di altre menti già infettate dal virus o da interi sistemi virali.
          Diventa così un volenteroso propugnatore di qualsiasi messaggio che rinforzi le sue credenze, cioè che permetta la trasmissione e la moltiplicazione del sistema virale. Si noti che il contenuto del messaggio è del tutto secondario; qualsiasi c…ata va bene, piezonucleare, energia dal vuoto, cura miracolosa, fusione fredda, macchine volanti, alieni, trasmutazioni, terremoti sindonici: tutto ok, basta che paradossalmente sia abbastanza INCREDIBILE; il virus della mente ha bisogno di questo.
          In questo processo sguazzano tipi come il barbo gigante, che non perdono occasione di tirare acqua (e soldi) al proprio mulino. Il tutto diventa un’operazione di marketing, cioè un’operazione di ingegneria memetica. Purtroppo il pubblico medio non è allenato a difendersi da questo tipo di infezioni, per cui si disinteressa (il feedback negativo ha un ritardo temporale troppo lungo) o si lascia convincere.
          Il motivo per cui non vengono fornite ai cittadini adeguate contromisure richiederebbe una lunga discussione. Malignamente butto lì un sospetto: forse la condizione presente fa comodo anche ad altri…

      • Mario Massa ha detto:

        @Camillo
        “Mi sembra che questa sia anche la scelta di Mario Massa: confutazione o conferma esclusivamente attraverso un experimentum crucis, accettabile dalle due parti in conflitto; un criterio discutibile perché pone allo stesso livello l’inventore del motore a acqua e il suo contestatore.”

        E’ chiaro Camillo che il criterio è discutibile e tanti non lo condivideranno. Io lo ritengo valido proprio perché ti poni allo stesso livello. Solo in questo modo c’è speranza che il risultato sarà accettato da entrambi.

        Sono d’accordo con te che una confutazione teorica è più elegante ma (come scrive sconsolato Giancarlo parlando dell’energia del vuoto) sul piano teorico la discussione non arriva mai a una conclusione definitiva se il tuo interlocutore si rifiuta di cedere all’evidenza (cosa che in questo ambito pare la prassi).

        Una misura sperimentale fatta insieme e che quasi certamente evidenzierà un errore metodologico o di misura è difficile da non accettare. E se l’asino vola ben venga, io però non ne ho mai visti.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mario

          E’ chiaro Camillo che il criterio è discutibile e tanti non lo condivideranno. Io lo ritengo valido proprio perché ti poni allo stesso livello. Solo in questo modo c’è speranza che il risultato sarà accettato da entrambi.

          Se concedi dignità di sperimentatore credibile all’inventore del motore ad acqua gli fai un regalo immediato e spendibile presso i suoi tifosi; potrà dire che la sua invenzione ha destato l’attenzione di un ingegnere, quindi non è assurda. E’ quello che fanno i ff quando incoraggiano i loro tifosi dicendo: affidatevi al guadagno termico, l’intendance suivra. E’ la ragione per cui i ff trovano detestabile che gli si rinfacci che i loro lavori vecchi di un quarto di secolo non abbiano lasciato una traccia nelle banche dati. Tutte le volte che può, Daniele, portavoce di fiducia dei ff italiani (tutti si sono affidati a lui in tempi diversi; forse non Violante e De Ninno, devo controllare) si scaglia contro le banche dati. E’ chiaro perché: le banche dati rompono le scatole a chi affida tutto agli esperimenti. Le banche dati contestano efficacemente gli esperimenti ff senza spendere una parola, perché per loro non sono stati realizzati, non esistono. Ignorare un esperimento è il modo più efficace di contestarne la validità.
          Li vedete Piantelli e Focardi in una banca dati che riporti eventi sperimentali?

  22. FermiGas ha detto:

    Analisi degli errori, da parte di Abundo, non ne ho vista. Però, forse mi sono perso qualcosa… Da un lato mi stupirebbe, per due motivi: 1) Abundo, in quanto ing., un minimo di metrologia dovrebbe averla studiata all’università; 2) i ragazzi stessi dovrebbero conoscere i rudimenti dell’analisi degli errori (al liceo scientifico, perlomeno, è il primo argomento di fisica che si studia). D’altro canto non resto totalmente sbalordito, perché ho ben presente che il collega “teorico” (benché tecnico) di Abundo ha dimostrato, in altri lidi, di non conoscere la differenza tra strumenti a valor medio rispetto a strumenti a valore efficace, senza che Abundo obiettasse alcunché.
    Se a questo aggiungiamo alcuni svarioni alla base della QST e della teoria sofoide, il quadro che dipinge la loro levatura mi pare chiaro.

  23. giovanni ha detto:

    Da segnalare che, almeno da quanto si legge su 22pazzi, i fusionisti sono in piena fregola come ciprinidi impazziti. Incuranti dei primi freddi che dovrebbero intorpidirli si danno a danze d’accoppiamento. C’è un che di pornografico. Frenetici incroci per provare tutte le permutazioni possibili in un’orgia incestuosa di teorie. Guest star passeriniana (poteva mancare?) Rocco Siffredi Vincenzo Valenzi, ovvero il barbo gigante.

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      Rientro or ora da una bellissima settimana in Svizzera, e dando una scorsa veloce dall’altra parte del fiume, io invece ne ricavo l’impressione che Passerini stia lentamente e timidamente cominciando a prendere le distanze da AR… ma sicuramente mi sbaglio.

      Per inciso, sono salito su un treno a Milano e sono sceso a Zurigo. La differenza è devastante. Aria irrespirabile in Padania, a Zurigo si respira come tra le montagne di Heidi. Hanno mezzi elettrici meravigliosi, che più verdi non si può, grazie alla bella centrale nucleare di Gösgen.
      Non voglio essere catastrofico, ma il rientro in Italia mi ha fatto sentire una bruttissima sensazione da terzo mondo.

      • giovanni ha detto:

        Penso che questo desiderio selvaggio di accoppiamento sia una pulsione di eros prima della thanatos. Purtroppo sarà solo un sopirsi delle braci sotto la cenere in attesa del prossimo imbufalimento. D’altronde sono entrato in farmacia ieri mattina e alle casse c’era una gigantesca pubblicità dell’oscillococcinum (scontato!). Ho chiesto se già che c’eravamo mi potevano vendere un oroscopo ma non hanno apprezzato. Su Milano posso dire che è idem sentire (se però si torna da Palermo la sensazione è opposta). Ma la Svizzera ha i suoi bei lati oscuri neh!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Giovanni,

          Penso che questo desiderio selvaggio di accoppiamento sia una pulsione di eros prima della thanatos.

          La cosa è meno ludica di quello che sembra. E’ tutta gente che applica il principio “partecipo ergo sum”. In un convegno si può tenere una relazione anche sulla coerenza della respirazione, tanto non frega a nessuno quello che viene presentato; però il tuo nome entra nella memoria di chi è presente e riemerge quando serve. Ai convegni promossi da Valenzi tutti possono partecipare, assomigliano a un party, sono una pura operazione di promozione pubblicitaria.
          Io ho assistito alle presentazioni di Srivastava e Celani a Pisa. Il primo avrà sciorinato una sessantina di slides del tutto incomprensibili, se non altro perché restavano in vista pochi secondi. Ha perso molto tempo sulle manifestazioni nucleari dei temporali, come se fossero una scoperta recente e rivoluzionaria riguardante la ff. Un puro riempitivo. Celani ha ripetuto la ricostruzione storica della ff, ormai vista e letta una quantità di volte. Però l’incontro è stato presentato da Daniele come un grande evento scientifico. L’evento era in realtà questo: fisici dell’Università di Pisa avevano invitato Srivastava e Celani a parlare di ff. Oppure Celani e Srivastava avevano chiesto di essere invitati, questo non lo so.

  24. Valerio Peralta ha detto:

    Siamo all’apoteosi! Valenzi dixit:

    “Sergio Bartalucci teorico dell’INFN di Frascati, che farà una rassegna critica degli esperimenti e delle teorie sulla fusione fredda, a Yogi Srivastava che mostrerà come gli esperimenti di Carpinteri abbiano solide fondamenta nella fisica”

    Solide fondamenta? E’ lo stesso articolo bufala che abbiamo commentato sopra?

    Saluti

  25. Giancarlo ha detto:

    Ogni tanto mi convinco che sto perdendo tempo e non ce la possiamo fare. Sono troppi. Dànno per scontate ipotesi che scontate non sono affatto, anzi spesso sono in contraddizione col patrimonio di conoscenza accumulato negli anni. Quando proprio non ne possono fare a meno cambiano acronimo sottintendendo che hanno capito perché va cambiato e vanno avanti di nuovo. Trovano spiegazioni inverosimili per fenomenti che altri hanno spiegato, verosimilmente, in altri modi: leggi raggi X e particelle durante le tempeste.
    A me l’dea di basare una teoria sui protoni, che notoriamente hanno difficoltà ad esistere come tali, mi sconvolge; loro no, vanno avanti imperterriti. Signori, mi fate un esempio conclamato (ossia accettato da quasi tutti) di un ambiente protonico che non sia il CERN?

    Ora è la volta di S. Jones, il quale avrebbe potuto vivere tranquillo con la scoperta della muon-catalized fusion e invece no, si è dannato l’anima per avvalorare la FF. Senza riuscirci. Lo ammette lui stesso in questa recente presentazione
    http://pesn.com/2012/11/19/9602225_Steven_Jones_replica–Pons_and_Fleischmann_XS_Heat_not_from_fusion/StevenJonesSeminarAtUnivMissouriOct2012.pdf
    in cui dice: signori, ci siamo sbagliati, non è nucleare, facendo contento Camillo. Anzi è appena appena nucleare (tanto per non scontentare i suoi colleghi che magari dicono di aver visto He4 o Trizio o tutto il resto che c’è da vedere).
    La maggior parte dell’energia in eccesso (dà per scontato che ci sia, cosa che a me non appare tanto evidente) viene da un’altra causa; azzarda un’ipotesi (mai verbo fu più adatto): energia oscura. Oppure materia oscura, tanto è uguale. Siamo alla bacchetta magica o quasi. Ora, come fa un povero cristo come me a dire che non è possibile? Nessuno sembra sapere che cosa sia la materia oscura, alcuni dubitano persino che esista sul serio. Jones no, lui sa che sta lì, tra due campane elettrolitiche, ed ha deciso di venire in nostro soccorso visto che stiamo finendo il petrolio. Prove sperimentali? nessuna. Teorie sensate? nessuna. Solo qualche dichiarazione giurata di qualcuno a cui qualcun altro ha detto che…
    Non ce la possiamo fare. Torno a lavorare.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Giancarlo

      Fortunatamente Jones suggerisce che i muoni NON possono essere coinvolti negli esperimenti casalinghi con H2O condensata! In caso contrario Srivastava sarebbe uscito con un nuovo paper SF dove i muoni spiegano tutto, anche la ferrolisi di Carp&Card. O era un velato incoraggiamento?

      Saluti

      • Giancarlo ha detto:

        @Valerio
        Se ci pensi bene quelli di Srivastava sono muoni, ottenuti appesantendo gli elettroni con qualunque forma di energia di bassa frequenza. Credo anche col gas. Questo spiega il nuovo prodotto di Rossi già certificato (gas-cat).

        • Valerio Peralta ha detto:

          Sempre da lì bisogna passare! Devo ammettere che mi dispiace che Jones abbia sdato. Il suo meccanismo di fusione catalizzato da muoni è veramente elegante… Lessi tanti anni fa di questo procedimento e ricordo di aver “divorato” l’articolo.
          Sic transit gloria mundi

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo,

      ancora Steven Jones. Bel soggetto quello. Sembra un Josephson americano.
      Charles Seife scrive di lui a pag 153-154 di “Sun in a Bottle The Strange History of Fusion and the Science of Wishful Thinking”
      Penguin Books, 2009:

      Steven Jones, too [come Fleischmann & Pons], was driven to the fringe. Though he kept his post at Brigham Young University, his research got increasingly bizarre. A devout Mormon, he tried to prove that Jesus Christ had visited Mesoamerica. Then, in 2006, he came out with a study that purported to prove that the World Trade Center had been demolished by explosives inside the building, not by the jets that struck from outside. BYU initiated a review of the research, and Jones retired from the University shortly thereafter.

      Seife riporta anche un interessante parere della “esteemed science journalist” del Wall Street Journal, Sharon Begley (2003):

      Cold fusion today is a prime example of pathological science, but not because its adherents are delusional… The real pathology is the breakdown of the normal channels of scientific communication, with no scientists outside the tight-knit cold-fusion tribe bothering to scrutinize its claims.

      In altre parole la ff non è presa sul serio dal mondo accademico, quello che abbiamo sempre rilevato anche noi. I ff non sono mai usciti dal ghetto. Difficile pensare che li lascino uscire dopo 25 anni dal Convegno di Baltimora. Non ci sono fotografi disposti ad appostarsi per fotografare l’asino che vola. A parte Daniele e i suoi amici, non credo che sarebbero molti a scomodarsi per studiare un mammozio.
      Se Mallove fosse ancora al mondo griderebbe che i ff sono vittima di una cospirazione mondiale, anzi, cosmica.
      Circa S. Jones credo che, se è così soggetto a sbandate comiche, non debba essere preso in considerazione. Come capita spesso con i ppt, mi sembra che anche il suo non abbia né capo né coda. Sembra compilato da Srivastava.

    • Emilio ha detto:

      Giancarlo,
      stiamo sperimentando ancora il fenomeno della montagna di EMME. Più se ne spala, più ne viene fatta! C’è troppa gente che ne è letteralmente affamata. Impossibile arginarla.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Emilio

        In chimica il fenomeno viene codificato nella “legge d’azione di massa”. Se i ff sono numerosi e agiscono in modo coerente riescono a convincere Monti che l’Italia è in grado di produrre energia elettrica in modo pulito e illimitato, purché si dia fiducia a un manipolo di illuminati.

        • Cimpy ha detto:

          Se i ff sono numerosi e agiscono in modo coerente potrebbero anche portare alla spallazione dei Monti (era “rocciosi” o “ferrosi”)?…

          sì lo so, è solo una battutaccia.

      • Valerio Peralta ha detto:

        In verità, l’allegra combriccola dei 22pazzi è costretta al continuo rilancio. Adesso si butteranno sul programma spaziale di Keshe o su Carp&Card, visto che WarmReds sembra arrancare. Spilleranno qualche soldo agli allocchi, non importa – sano feedback.
        Bisogna arginare le perdite da parte della comunità, cioè anche da parte nostra (mi dispiace Camillo, penso che qualcosa dallo Stato riusciranno a grattare…). Per esempio: Crpntr è ancora al suo posto? Rossi andrà scemando lentamente da solo, perché come sappiamo la sua device non funziona. Chi scommetterebbe contro le leggi della termodinamica? Rimarrà solo un brusio di fondo su improbabili congiure contro l’energia gratis, il mito dello scienziato imprenditore dileggiato, ecc ecc.

    • Camillo Franchini ha detto:

      neutrino

      grazie per la segnalazione, sembra interessante, peccato che sia materia solo per fisici.

    • neutrino ha detto:

      Camillo,

      al di la’ della comprensione piu’ o meno profonda che possiamo avere dell’argomento, quel che volevo condividere e’ il piacere che la lettura di questi articoli procura.
      Se stiamo troppo a leggere/pensare delle storture logiche e metodologiche dei pseudo-ricercatori si e’ presi da quel senso di sconforti di cui parlava Giancarlo.

      Se non capiamo i dettagli, respiriamo Scienza pura a pieni polmoni …..

  26. Gherardo Gentzen ha detto:

    Valerio Peralta scrive:

    penso che ai 22pazzi e pseudoscienziati al seguito si adatti piuttosto bene la teoria dei virus della mente (o memi).

    Non saprei, non me ne intendo abbastanza, ma direi senz’altro che le `difese immunitarie´ mentali di passeri e pseudoscienziati sono molto deboli. La mia spiegazione al loro comportamento è molto semplice: tutti loro hanno standard molto bassi, cioè si accontentano di pochissimo, e sono al contempo molto ambiziosi. È un cocktail micidiale.

    L’ambizione li fa mirare alto e l’incompetenza li fa sbagliare. Si sentono esperti di quasi tutto, parlano di quasi tutto e sbagliano quasi tutto. È gente viziata, che non conosce la fatica del ragionamento. Non importa se sono passeri o professori con o senza virgolette: tutti hanno standard così bassi che non sanno di non sapere. Infatti se anche uno gli mostra i loro errori, quelli non capiscono e si annodano ancora di più senza nemmeno rendersene conto. Alcuni di loro forse sono intelligenti, ma la pigrizia e l’arroganza soffocano il senso critico e il risultato non cambia.

    Ovviamente si trovano bene tra simili, perché applicano standard bassi non solo a sé stessi ma anche agli altri. Quindi si ritrovano in convegni surreali dove parlano di tutto senza capire niente, ma tanto non lo sanno e comunque la fratellanza li esalta.

    Per conto mio vanno lasciati in pace finché non fanno danni. Al massimo si possono prendere in giro quando provocano. Secondo me in fondo sono delle vittime, diciamo di un paese superstizioso e di un sistema educativo non adeguato ai tempi. Comunque non lamentiamoci, certi fondamentalisti religiosi, per parlare di altra gente con bassi standard intellettuali e grande arroganza, sono molto più pericolosi.

    Mario Massa scrive:

    E’ chiaro Camillo che il criterio è discutibile e tanti non lo condivideranno. Io lo ritengo valido proprio perché ti poni allo stesso livello. Solo in questo modo c’è speranza che il risultato sarà accettato da entrambi.

    Mario, il tuo ragionamento avrebbe una speranza di essere corretto se potessi mostrare qualche caso in cui un risultato sperimentale negativo sia stato accettato dallo pseudoscienziato di turno.

    L’evidenza sperimentale che ho io, e che hanno tutti i colleghi che conosco, è che con i crackpot non c’è alcuna speranza di far loro accettare un risultato negativo. Tu gli mostri dove sbagliano e loro tornano alla carica con una nuova idea completamente sballata. Vanno avanti all’infinito, non si stancano mai e sono tutti uguali, sembrano fatti con lo stampo.

    Nel mio campo non ci sono esperimenti ma prove matematiche, ma è la stessa cosa. Incompetenza e ambizione assieme sono invincibili. È meglio non farsi illusioni, non vale la pena combattere battaglie che non si possono vincere.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @ Gherardo Gentzen

      Effettivamente ero rimasto colpito dalla similitudine tra gli appassionati di pseudoscienza ed i fondamentalisti religiosi. La teoria dei virus mentali è stata proposta infatti proprio per spiegare il perdurare di credenze deleterie. Uno degli ingredienti fondamentali in questo corpus di messaggi virali è la sostanziale indipendenza dal contenuto: si nota una incoercibile volontà di credere, indipendentemente da quanto sia paradossale ciò che viene proposto. Tra i 22pazzi, per esempio, viene accolta e coccolata qualsiasi idea, basta che sia abbastanza straordinaria e incredibile. Non è curioso?
      Molto pericoloso, per gli effetti finali, è infine la commistione tra pseudoscienza e religione, presente nel filone CarpCardoniano. Si sta tentando di far passare giustificazioni “scientifiche” per messaggi di tipo squisitamente religioso; si veda il ruolo della divina provvidenza negli esperimenti di Card, i tentativi di alterare le datazioni (vero cruccio di fondamentalisti di tutti i tipi). Da questo punto di vista la vicenda Carp&Card è molto peggiore della vicenda Rossi.

      Saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        Valerio Peralta

        Da questo punto di vista la vicenda Carp&Card è molto peggiore della vicenda Rossi.

        Senza dubbio. L’episodio Rossi entrerà nel folclore come episodio divertente, perché in fondo non ha coinvolto seriamente il mondo accademico, se si escludono Piantelli, Focardi e i bolognesi. E Yogi, che tanto entra in tutte le iniziative dal nucleo facile. Per anni è stato il cantore ufficiale delle imprese di Preparata. Rossi è un outsider e si vede sempre di più. Finirà dimenticato, con qualcuno che protesterà flebilmente perché ci ha investito un po’ di soldi, ma nessuno gli darà retta, perché non avrà il coraggio di denunciare Warmred e farne un caso.
        Card&Carp sono invece saldamente inseriti nel mondo accademico-politico-religioso.
        Da come si svilupperà la loro parabola umana e scientifica si capirà come funziona un pezzo significativo dell’Italia di oggi. Abbiamo di fronte un bel caso; fossi di penna felice come Bardi ne ricaverei un libro.

      • Cimpy ha detto:

        Forse OT, forse no

        Il “nocciolo” del successo della razza umana su scala planetaria è la nostra capacità di apprendere (e perseverare) anche in assenza di prove dirette dall’insegnamento di altri umani. Siamo più che semplici clonatori: per natura, possiamo apprendere anche dall’immaginazione. Piccolo bug del sistema: possiamo mantenere comportamenti disfunzionali, allucinazioni e e illusioni per anni convinti che siano fondamentali alla nostra sopravvivenza – dai “tic nervosi” ai comportamenti autolesionisti alle favole pseudoscientifche,passando per fanatismi di vario tipo (esistono gli integralisti religiosi ma anche quelli sportivi e quelli “cerebrali”). Non saremo tutti uguali, ma alla base -se non ci sono “difetti di fabbrica” macroscopici – questa capacità, chi più chi meno e nel bene come nel male l’abbiamo tutti.

  27. Giancarlo ha detto:

    Alla fine Sylvie è dovuta passare dal commissariato, scegliersi un domicilio e un’avvocata di fiducia. Brutta cosa quando uno non è in grado di rispondere scientificamente ma pensa di avere ragione lo stesso. Posso mettere a disposizione di Sylvie il mio carteggio privato. Sarà difficile negare le affermazioni ivi contenute o farle sparire. Spero vivamente che chi può spinga il ministro a intervenire come è già intervenuto per l’ispezione sugli appalti interni al ministero.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo,

      Alla fine Sylvie è dovuta passare dal commissariato.

      Non lo posso credere. Che gente screditata sul piano scientifico da un appello di oltre mille ricercatori italiani ed esteri abbia la volontà residua di nuocere a chi ha il coraggio civile di mettere in evidenza le loro deficienze è mostruoso. Forse è lo scandalo che farà muovere il ministro.
      Forse bisogna raccogliere altre mille, duemila firme.

      • GabriChan ha detto:

        Non c’è nulla di scandaloso, un conto è la discussione scientifica un conto è la diffamazione, tirare per i fondelli, inventarsi le cose, dare nomignoli, ecc, per di più il tutto scritte su un blog, quindi leggibile da tutti.
        Credo che una bella multa se non il carcere siano il minimo.
        Il rispetto per la persona “anche se pensiamo che dica castronerie” deve esserci sempre in qualsiasi caso.

        • Luke ha detto:

          Ma riflettere prima di scrivere qualcosa mai, eh? Diffamazione e sberleffi sullo stesso piano non ci stanno bene. E prima di dare una multa, bisognerebbe dimostrare che diffamazione e fatti inventati ci siano veramente, in questa triste vicenda…mah.

        • GabriChan ha detto:

          @Luke…. Tia … per caso?
          La diffamazione ha una linea molto sottile, anche lo sberleffo nel contesto giusto è comunque una diffamazione ovvero :
          ” Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1032.”
          Lo sberleffo lede la reputazione di una persona, ne sminuisce sia dignità che immagine,
          a volte è quasi peggio della diffamazione stessa perché rimane appiccicata a vita.
          Come ben sanno i giornalisti, comici o i politici che si inventano parole e nomi…
          Prodi…. Mortadella….
          legge elettorale…. porcellum…
          Carpinteri… Carpenter…
          ecc…
          La cosa strana è che non ho capito se la cosa è voluta o no, ma qui siete tutti persone intelligenti e sicuramente vi sarete fatti un’idea.
          Comunque Luke, basta aspettare e vedere come va a finire, ma credo che chi ha portato avanti una denuncia del genere avrà raccolto quintalate di prove a suo favore, una denuncia del genere la fai solo se sei sicuro di vincere la causa.

        • Giancarlo ha detto:

          @GabriChan
          In una scala da 1 a 10, quanto saresti disposto a innervosirti se qualcuno avesse usato i tuoi soldi per acquistare qualche patacca da mettere sul CV?

        • neutrino ha detto:

          @GabriChan

          Lo sberleffo lede la reputazione di una persona, ne sminuisce sia dignità che immagine,

          Come spesso accade, si dimentica di contestualizzare bene il problema, e si porta la questione su di un piano che risulta fuorviante.

          Le critiche mosse a Carpinteri sono sia di natura scientifica, sia e soprattutto di natura di politica scientifica. L’introduzione del piezo-nucleare nei progetti premiali dell’INRIM, contro il parere quasi unanime dei ricercatori dell’istituto, e’ un atto di politica scientifica ben preciso e fatto in un quadro piu’ generale della politica nazionale i cui contorni sono difficilmente confutabili. Lo stesso convegno a torino del 4 Maggio e’ un atto politico pensato e attuato con una finalità ben precisa. Cosi’ come la designazione di Cardone nel consiglio di amministrazione dell’INRIM.
          Quando si parla di Carpinteri, quindi, non si parla della sua persona ma del ruolo politico-scientifico che egli incarna (Non dimentichiamoci che l’INRIM e’ il quarto ente di ricerca italiano).

          Oca, nel suo stile che puo’ anche non piacere, non ha fatto altro che mettere in evidenza cio’.

          E poi permettimi:
          Io personalmente se fossi nella condizione di Carpinteri, con il 90% dei ricercatori dell’ente che presiedo che mi sfiduciano, per amore della mia dignita’ mi sarei gia’ dimesso.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Non c’è nulla di scandaloso,

          L’iniziativa di Crpntr è più che scandalosa, è meschina perché – se le cose stanno come dice Lei – vorrebbe trasformare una contestazione scientifica in banali questioni di forma. Spero che si tratti di un boomerang; Crpntr si è messo su una strada impegnativa, Sylvie non è sola. Se il dibattito viene spostato anche solo marginalmente sull’aspetto scientifico, Crpntr fa la figura dell’ignorantone, non ci sono cristi.

        • GabriChan ha detto:

          @Giancarlo, 10 mi altererei proprio, ma ti garantisco mi inca##o di più quando vedo che in Lombardia, in ospedale come medico entri solo se sei di CL.

          Un conto è la politica un conto dovrebbe essere la ricerca, non mi dispiace se si fanno test sul piezzo, per me qualcosa c’è che non sia altro che la ionizzazione di atomi leggeri che sbattono contro al granito durante la frattura ricordo che il granito è formato da quarzo che è piezoelettrico quindi un enorme pietrina di accendigas….. quello per me va finanziato e studiato, per l’ingerenza della politica in ambiti dove non dovrebbe esistere hai perfettamente ragione, ma il problema non è Carpinteri e il sistema che è sbagliato.
          Per me deve essere solo una questione di merito e non di appartenenza politica e di quote, ma questa cosa non si cambia se non si cambia il modo stesso di fare politica.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          per me qualcosa c’è che non sia altro che la ionizzazione di atomi leggeri che sbattono contro al granito durante la frattura ricordo che il granito è formato da quarzo che è piezoelettrico quindi un enorme pietrina di accendigas….

          Se queste sono le ragioni per finanziare il piezo, è meglio che resti in sonno. Si vede lontano un km che Lei non è del mestiere e che tira a indovinare. Lei è il tipico tifoso che si incontra da Daniele. Nemmeno Carpentieri sarebbe così sbrigativo.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @GabriChan

          “per me qualcosa c’è che non sia altro che la ionizzazione di atomi leggeri che sbattono contro al granito durante la frattura ricordo che il granito è formato da quarzo che è piezoelettrico quindi un enorme pietrina di accendigas”

          Ok, non siamo riusciti a convincerla della probabilità evanescente della produzione di neutroni. Le posso garantire che le modalità degli esperimenti di Crpntr sono molto molto al di sotto degli standard, per affermazioni così eclatanti. Ma non importa. Io sono meno severo di Camillo e non mi scandalizzo se professori universitari si divertono con esperimenti “originali”, curiosity driven o paradossali. In fondo, se Carp&Card (od i bolognesi) si fossero limitati a questo, non sarebbe stato un grosso danno. Avrebbero acquistato un po’ di apparecchiature, riutilizzabili in altri ambiti quando si fossero stancati del loro giochino.
          Il rubicone è stato oltrepassato alla conferenza famosa o famigerata del 4 maggio, patrocinata anche da INRIM SOLO perché Crpntr ne è il presidente, in cui Carp afferma che il suo sistema PRODUCE ENERGIA UTILE. Questo è inaccettabile, al limite dell’autocalunnia.
          Non sono in linea di principio contrario allo svolgimento di ricerche improbabili da parte dei docenti. Il problema è quando si dà loro posizioni di responsabilità, consentendogli di sfruttare la loro posizione e le Istituzioni che dovrebbero tutelare per fini personali.
          Vede, c’è una grossa differenza tra Crpntr prof al politecnico, sottoposto al controllo automatico della divisione dei fondi, e Crpntr presidente INRIM, con ampie possibilità di manovra, soprattutto di marketing e di allocazione delle risorse.

          Saluti

        • GabriChan ha detto:

          @Franchini
          Certo che tiro ad indovinare, come TUTTI d’altronde.
          Se gli strumenti non si sbagliano da qualche parte i neutroni arrivano, lei ha qualche spiegazione in merito?
          PS. Emissioni da gamma ad alta energia da ioni leggeri c’è ne pieno le banche dati, la cosa da capire è se nella frattura si generano le stesse condizioni per la ionizzazione dell’ossigeno o dell’azoto.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Se gli strumenti non si sbagliano da qualche parte i neutroni arrivano, lei ha qualche spiegazione in merito?

          Non avrei nessuna spiegazione in merito, cadrei dalle nuvole, resterei di stucco e altre manifestazioni di sorpresa.
          Ma mi sembra che si ritorni al classico “se mia nonna avesse le ruote…”

          Emissioni da gamma ad alta energia da ioni leggeri c’è ne pieno le banche dati,

          Non ho capito di che cosa si tratta. Forse si riferisce alla radiazione di sincrotrone provocata dal campo magnetico terrestre? Guardi che qui le energie in gioco sono del tutto insignificanti: energie reticolari ed energie di cavitazione.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Certo che tiro ad indovinare, come TUTTI d’altronde.

          TUTTI certamente no, perché in questo blog si possono individuare come minimo dieci collaboratori che hanno fatto gli studi necessari per conoscere la materia fino nei dettagli. Poi ci sono i vari tifosi che animano la scena. Quelli fanno folklore, non devono essere considerati. Non esiste blog dove non intervengano tifosi di questo o di quello. Credo che alcuni affiderebbero a Carpinteri l’analisi chimica della Sacra Sindone. Per alcuni il desiderio di schierarsi è invincibile.

        • GabriChan ha detto:

          @Valerio, per la questione politica hai perfettamente ragione, per quanto riguarda gli esperimenti per me ad aver ragione sono sempre gli strumenti e se segnano picchi di neutroni durante la frattura qualcosa deve succedere, che poi la spiegazione di Cardone e Carpinteri sia quella giusta ne dubito, ma non la escudo a priori come le altre possibili mille.

        • GabriChan ha detto:

          @Camillo
          Ribadisco TUTTI, anzi lancio una sfida a chi secondo Te è abbastanza preparato per discutere a livello scientifico della cosa, sopratutto tenendo conto della complessità dell’evento nella frattura del marmo…. con tutte le implicazioni, aspetto innumerevoli risposte, forse fa lo sbaglio di considerarmi un semplice tifoso…. vedremo 🙂

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          complessità dell’evento nella frattura del marmo…

          Vorrebbe mettere in piedi un gruppo di studio su come si frattura il marmo? Perché non si rivolge a un Istituto di Mineralogia, prima di complicarsi la vita?
          Per un chimico si tratta solo di banali rotture locali di legami eteropolari dovute alla botta.
          Se trova complicazioni nella frantumazione di un blocco di granito o di marmo, troverà anche difficoltà a capire perché l’acqua che beve scende in gola.
          Non stia lì ad attorcigliarsi su cose semplici.
          Chieda ai numerosi esperti di questo blog e vedrà che tutti la rassicurano: spaccare sassi è un fenomeno traumatico solo se ti arriva in testa. Per adesso mi pare che sia solo io a raccogliere le Sue preoccupazioni.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ GabriChan

          “per quanto riguarda gli esperimenti per me ad aver ragione sono sempre gli strumenti e se segnano picchi di neutroni durante la frattura qualcosa deve succedere”

          Purtroppo non basta. Bisogna anche vedere come vengono usati gli strumenti, soprattutto quando sono poco selettivi come quelli impiegati per gli esperimenti piezo. Il succo è: quali altri fenomeni, oltre a flussi di neutroni, possono portare gli strumenti usati ad emettere un segnale? Se esiste una spiegazione più semplice per quello che viene osservato, onestà intellettuale vorrebbe che si scartassero le ipotesi più fantasiose (rasoio di Occam). Da questo punto di vista, i lavori di Crpntr sono spaventosamente carenti: non viene fatto alcun contro esperimento cercando volontariamente di invalidare l’ipotesi di emissione neutronica o per verificare ipotesi alternative. Secondo me, in base a quello che si legge sui lavori di Carp&Card, l’osservazione di neutroni non può essere data come fatto assodato, come lei sembra credere.

          Saluti

        • Emilio Beretta ha detto:

          Gabrician ha scritto
          forse fa lo sbaglio di considerarmi un semplice tifoso….
          Caro GC, potrebbe benissimo evitare a Camillo questi “sbagli” se si presentasse (senza necessariamente fornire le sue generalità) e ci raccontasse brevemente quali sono i suoi studi, le sue competenze ed esperienze.
          Magari sarebbe un buon inizio, non crede?

        • GabriChan ha detto:

          @Emilio, semplicemente non credo di essere uno sprovveduto come un qualsiasi tifoso di calcio, è così che mi considera Franchini, ci tengo a precisare che ho un ottimo senso critico e una buona conoscenza in campo scientifico.
          La mia era una semplice domanda, tra i lettori di questo forum c’è qualcuno in grado di analizzare e creare un modello del fenomeno di rottura di un materiale complesso come il granito? ed analizzarne tutte le implicazioni considerando i vari materiali di cui è composto e le loro caratteristiche?
          Se si, leggerò con attenzione e interesse la discussione e se posso contribuirò, se no è uguale alla fine rimangono solo chiacchiere scritte in un blog.
          Vedremo se qualcuno accetterà la sfida…..

        • Cimpy ha detto:

          GabriChan ha scritto:tra i lettori di questo forum c’è qualcuno in grado di analizzare e creare un modello del fenomeno di rottura di un materiale complesso come il granito? ed analizzarne tutte le implicazioni considerando i vari materiali di cui è composto e le loro caratteristiche?
          Se si, leggerò con attenzione e interesse la discussione e se posso contribuirò, se no è uguale alla fine rimangono solo chiacchiere scritte in un blog.

          Chiacchiere in un blog, come quando qualcuno scrive che è assodato che l’e-cat funzioni da mesi. Ci crederesti? Pieno così di gente (sulla carta anche più preparata di me) che prende questa affermazione come prova provata di effettivo funzionamento dello strumento e quindi poi come prova provata che le LENR sono realtà. Qualcun altro invece gira la frittata, e chiede a chi sostiene il contrario di dimostrare che le cose non possono funzionare come dice il Carpinteri o il Cardone di turno: fammi tutti i possibili modelli di tutte le possibili combinazioni di rottura di “granito complesso” e vediamo capoprimo se ci riesci, e caposecondo se almeno una delle infinite implicazioni non ti porta ad avere una cavolo di scintilla non autorizzata [lo so, non è questo che hai detto, ma io sono di parte, e sono solo un tifoso con la tigna]. Ma pare che le reazioni piezonucleari qualcuno le avesse ottenute con una frequenza decisamente troppo alta. Come a dire che, girando le parti, fatta fantascienza reale e scienza assurda, io ti dicessi: esistono delle combinazioni in quel modello tuo che, per quanto improbabili, NON genererebbero reazioni piezonucleari? Sì? Ecco, ti ho dimostato che quelle reazioni che tu osservi tutti i giorni in realtà non esitono. Che penseresti tu?

        • Valerio Peralta ha detto:

          @GabriChan

          “La mia era una semplice domanda, tra i lettori di questo forum c’è qualcuno in grado di analizzare e creare un modello del fenomeno di rottura di un materiale complesso come il granito? ed analizzarne tutte le implicazioni considerando i vari materiali di cui è composto e le loro caratteristiche?”

          E’ noto che le dimostrazioni di impossibilità sono inconcludenti: anche se qualcuno raccogliesse la sua sfida, lei potrebbe sempre replicare “ma il modello non è esattamente come l’originale, magari ciò che è stato trascurato è proprio il fattore chiave…”.
          In campo scientifico si lascia l’onere delle prova a chi propone l’ESISTENZA di un dato fenomeno, in caso contrario tutto il tempo andrebbe a sfatare miti come l’unicorno o il flying spaghetti monster. Crpntr porti prove convincenti del suo nuovo fenomeno, verrà preso in considerazione. Il meccanismo che ha proposto per spiegare il presunto nuovo fenomeno è inconsistente e per dimostrarlo sono bastate poche considerazioni di ordini di grandezza.

          saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          In campo scientifico si lascia l’onere delle prova a chi propone l’ESISTENZA di un dato fenomeno,

          Su questo punto bisogna insistere con molte argomentazioni, perché l’idea di una dimostrazione in negativo si incontra sempre più spesso in ambito ff. GabriChan vorrebbe addirittura riconsiderare la frattura fragile delle pietre, un argomento studiato da 500 anni da cristallografi, geologi, chimici, naturalisti. Al massimo si può trascorrere una mattina in un Istituto di Mineralogia e Petrografia di qualche Università e chiedere se il Principio di Pauli viene violato quando si dà una martellata a un sasso. E’ certo che esiste sempre un livello di incertezza che viene raggiunto anche dai maggiori esperti quando la ricerca si affina, ma immaginare che la frattura di un sasso arrivi a interessare il nucleo degli elementi che vi sono contenuti, significa affidarsi alla sospensione del Principio di Esclusione di Pauli.
          Per me il dubbio di GabriChan è simile al dubbio se sia possibile estrarre energia dall’acqua.
          L’equivoco della dimostrazione in negativo è arrivata fino al CICAP, purtroppo, dove un socio illustre tentò di riprodurre la cella di F&P. Risultato? fu rimproverato bonariamente di non saperci fare. Anche quella volta ci andò di mezzo il solito laureando che dovette accontentarsi dell’esperienza acquisita a manovrare materiale e aggeggi chimici. Fortunatamente il suo esperimento non fu pubblicato sulla rivista: avrebbe ucciso il CICAP. Se l’è meritato come un vestito nuovo.
          Anche Massa deve stare attento a non cadere nell’errore di “duplicare”.

        • FermiGas ha detto:

          GabriChan scrive:
          ho un ottimo senso critico e una buona conoscenza in campo scientifico

          Quindi hai, senza dubbio, imparato che gli orbitali atomici non sono una rappresentazione del campo magnetico di un atomo e adesso non confondi più il fattore astrofisico con la sezione d’urto? Giusto per citare due tue raffinatezze che ho potuto leggere su EnergeticAmbiente…

        • GabriChan ha detto:

          FermiGas scrive:
          >Quindi hai, senza dubbio, imparato che gli orbitali atomici non sono una rappresentazione del campo magnetico di un atomo e adesso non confondi più il fattore astrofisico con la sezione d’urto? Giusto per citare due tue raffinatezze che ho potuto leggere su EnergeticAmbiente…

          Su EA ho più di 1600 messaggi spero non abbia buttato il suo tempo a leggerli tutti….
          se lo ha fatto mi scuso a priori per le c@##@te che può aver letto, ha un nik su EA? tanto per capire con chi ho a che fare…
          Tra i tenti messaggi che ci sono forse gli sarà capitato di leggere una domanda che ho fatto a Giancarlo, ma che non ha avuto risposta purtroppo, la rigiro al Lei, se ha voglia di rispondermi mi farà contento, ovvero: Prendiamo ad esempio un atomo di ferro, e in un tempo di Planck gli si rubano tutti e 26 gli elettroni, mi sa dire cosa succede al nucleo?

        • FermiGas ha detto:

          Mah… passiamo pure al Lei, anche se non ne comprendo il motivo. Le rispondo per punti.
          1) Non ho un nick su EnergeticAmbiente.
          2) Non si deve scusare con me per alcuni svarioni che scrive, piuttosto dovrebbe sfruttarli per ricalibrare la Sua autovalutazione in campo scientifico. Se vuole parlare di fisica atomica e subatomica, dal mio punto di vista sarebbe auspicabile che Lei conoscesse brillantemente perlomeno la fisica e la chimica delle scuole superiori. Ora, pensare che (come ha fatto Lei) gli orbitali siano una rappresentazione del campo magnetico di un atomo, non contribuisce a qualificarLa tanto bene quanto Lei auto-presuppone. Oltretutto, continuando poi a leggere quella e altre discussioni, si capisce pure che Lei non riesce a distinguere fra momenti magnetici di un atomo, di un e- o nucleari.
          3) Se si potesse agire in un tempo di Planck (≈ 5,4E-44 s) ciò comporterebbe la possibilità di accedere a energie dell’ordine di 1E19 GeV (non so se ha letto bene il numero dieci alla diciannove): saremmo alla gravità quantistica. Non mi sembra che se ne renda conto… Dunque, la risposta alla Sua domanda non può che esser un sorriso d’incredulità oppure l’ignoramento totale. D’altro canto, seguendo la logica folle di certi FF, non ci sarebbe da meravigliarsi perché lo sviluppo è molto lineare: fusione d+d (Terra (?) ) → p+p (Sole) → p+Ni → γ+Fe (supernova) → energia oscura → tempo di Planck (Big Bang). A breve, immagino, si parlerà d’intervento divino.
          Per concludere, temo che alcuni FF (Lei compreso) non siano in grado di soppesare attentamente gli ordini di grandezza. Come se costoro fossero affetti da una sorta di “saturazione”: 1 GeV o 1E19 GeV, massì, sono la stessa roba! 1 fm o 1E-35 m, cosa cambia?!? 1 ps o 5,4E-44 s, embè??
          Solo così mi spiego la supernova nel bicchiere, parafrasando il titolo di un film.

        • GabriChan ha detto:

          @FermiGas, interessante, vorrei farle notare che ci ha girato attorno ma non ha dato nessuna risposta alla domanda… non lo sa?
          Guardi non è un problema, l’importante è che si sia almeno posto il problema.

        • FermiGas ha detto:

          Aggiungo che il Suo quesito ha un risvolto molto ilare.
          L’energia di ionizzazione totale del Fe è 34,6 keV che, se la volesse fornire in un tempo di Planck (5,4E-44 s), richiederebbe una potenza di 1E29 W. Lei ce li ha 1E29 W disponibili, magari in cantina??? Le ricordo che la luminosità del nostro Sole è 3,8E26 W, pertanto Le occorrerebbe una sorgente di potenza pari a 263 volte il Sole.
          Ci tenga informati sul Suo esperimento!

        • FermiGas ha detto:

          Sebbene io abbia un commento precedente in moderazione (11:48 pm, 26/11), nel frattempo volevo farLe notare che Lei non mi ha sottoposto un problema; piuttosto mi ha presentato una barzelletta, dello stesso tenore della seguente.
          Se sostituissi il motore di una Fiat 126 con un altro in grado d’erogare una potenza di Planck (3,6E52 W), quale velocità potrei raggiungere su una strada extraurbana?
          Ci pensi bene, non dia risposte affrettate!

        • GabriChan ha detto:

          @Fermigas, Vedo che si diverte con poco, 🙂 e sta costruendo un castello dove non c’è, riformulo la domanda semplicemente togliendo il tempo di Planck : Se da un atomo gli tolgo tutti gli elettroni in un tempo molto breve cosa succede? (così va meglio?), se tolgo il nucleo la risposta è semplice… e ovvia…
          e se togliessi tutti i pianeti al sistema solare al sole cosa succede?

      • GabriChan ha detto:

        @Camillo, l’energia dall’acqua la si ricava da almeno 1000 anni, 🙂 con mulini, turbine e dislivelli, bisogna sempre contestualizzare le cose, altrimenti un’affermazione può sempre essere interpretata in svariati modi, come si sa, che se prendo a ma martellate un sasso in giardino e questo si rompe e scindo solo dei semplici legami chimici, un’altra cose è dargli una specifica forma e metterlo sotto una pressa, i risultati cambiano, il problema è che credo non si capisca questa cosa.

        Sono d’accordo che l’onere della prova spetti a chi propone un nuovo fenomeno e lo si deve lasciare lavorare proprio perché possa arrivare a dei risultati che siano privi di difetti sperimentali e di forma. Vanno lasciati lavorare comunque al limite non otterranno nulla, semplicemente trovo sbagliato e scorretto tentare di fermarli in tutti i modi.
        Con la scusa che sperperino i soldi pubblici, considerato i precedenti in Italia è l’ultimo dei problemi, è questo accanimento personale che non capisco, (forse perché hanno pascolato in un campo che non dovrebbero competergli? ) sono ricercatori e quindi liberi di fare sperimentazione nel settore che più gli aggrada.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ GabriChan
          Le ho già parzialmente risposto più sopra. Eviterei di riesumare il tristo “lasciamoli lavorare”!
          Nessuno può o cerca di impedire a Crpntr di dedicarsi ai suoi esperimenti. Ciò che ha suscitato la bagarre è il tentativo di avvalorare col marketing i suoi studi, usando strumentalmente l’Istituzione che presiede (INRIM). Per non parlare del tentativo di far passare il p-nucleare come una nuova fonte di energia. Per molti anni ha lavorato con i suoi collaboratori al Poli, senza suscitare l’accanimento di nessuno.
          Le pecche metodologiche dei suoi esperimenti rimangono e si ha tutto il diritto di criticarli.

          @Camillo

          Il CICAP avrà sempre lavoro, è il suo destino. Anche nel campo del paranormale, non può che dedicarsi a prove negative od a svelare il trucco. Come è noto, la seduta spiritica non funziona se c’è un miscredente!

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          se prendo a ma martellate un sasso in giardino e questo si rompe e scindo solo dei semplici legami chimici, un’altra cose è dargli una specifica forma e metterlo sotto una pressa, i risultati cambiano

          Mi chiedo se gioca a fare il contra o se è convinto di quello che scrive: crede veramente che una forma specifica del campione e il tipo di botta comporti formazione di piezoreazioni?
          Se continua su questa strada, non La seguo più e smetto di risponderLe. Capisco i tifosi che vogliono partecipare attivamente alla partita, ma non vorrei diventare il Suo tutor.

          Sono d’accordo che l’onere della prova spetti a chi propone un nuovo fenomeno e lo si deve lasciare lavorare proprio perché possa arrivare a dei risultati che siano privi di difetti sperimentali e di forma.

          Lasciarli lavorare? Carpinteri i gli altri piezo ci lavorano da almeno cinque anni; hanno pubblicato, hanno parlato in pubblico, si sono esposti in modo temerario, estremamente imprudente. Da questa loro azione sfacciatamente autopromozionale è nato il moto massiccio di rifiuto che ha portato a mille adesioni e più. Hanno attivato perfino Leonardo di RAI3, lo sapeva?
          Vorrebbe creare un nuovo caso Celani investendo denaro pubblico anche nel piezo?

          sono ricercatori e quindi liberi di fare sperimentazione nel settore che più gli aggrada.

          Come ricercatori si sono presentati, hanno scritto e detto quello che hanno fatto e che intendono fare. La loro ricerca è da bocciare, non lo dico solo io. Noi ci siamo sempre serviti di materiale messo a disposizione da loro, materiale scritto e materiale video. Non hanno superato il test, sorry. Non abbiamo fatto altro che scrivere che la loro è scienza patologica; se riescono a trovare promotori privati li sfruttino. A noi diventeranno indifferenti come Rossi.
          Oltretutto si sono dimostrati anche permalosi, permettendosi di attaccare una nostra collega che ha messo in evidenza una serie di fatti piuttosto imbarazzanti.
          Scorra le sempre interessanti note di Ocasapiens, clicchi sui link, legga con pazienza tutto, poi ci risentiremo.
          Non sarà una fatica, perché Oca Sapiens è una scrittrice affascinante.

        • GabriChan ha detto:

          @Camillo
          >Mi chiedo se gioca a fare il contra o se è convinto di quello che scrive: crede veramente che una forma specifica del campione e il tipo di botta comporti formazione di piezoreazioni?

          Io mi chiedo invece se tutti qui dentro concordano con lei sul fatto che sia la stessa cosa prendere a martellate un sasso di granito o mettere un parallelepipedo sempre di granito sotto una pressa e comprimerlo fino alla frattura fragile, che poi ci siano reazioni piezo quello è un altro discorso, parlo solo della diversa configurazione dei sistemi.

          >Se continua su questa strada, non La seguo più e smetto di risponderLe. Capisco i tifosi che vogliono partecipare attivamente alla partita, ma non vorrei diventare il Suo tutor.

          No…. rimarrei molto deluso se non mi rispondesse più….

          >Lasciarli lavorare? Carpinteri i gli altri piezo ci lavorano da almeno cinque anni; hanno pubblicato, hanno parlato in pubblico, si sono esposti in modo temerario, estremamente imprudente. Da questa loro azione sfacciatamente autopromozionale è nato il moto massiccio di rifiuto che ha portato a mille adesioni e più. Hanno attivato perfino Leonardo di RAI3, lo sapeva?
          Vorrebbe creare un nuovo caso Celani investendo denaro pubblico anche nel piezo?

          Si il filmato l’ho visto e l’ho anche salvato:

          Comunque le bolle nei sensori a gelatina ci sono, e quindi anche i neutroni, da dove vengono?, per quanto riguarda i finanziamenti credo che non servano poi così tanti soldi per fare una serie di test e prove che attestino il fenomeno, il granito non costa poi così tanto, almeno per essere sicuri e verificare l’evento fisico, che poi la spiegazioni che viene data non sia quella giusta, quello è tutto un’ altro discorso.

          >Come ricercatori si sono presentati,….
          Non sarà una fatica, perché Oca Sapiens è una scrittrice affascinante.

          Non credo che questo tipo di ricerca debba essere cestinata cosi su due piedi, se chi l’ha portata avanti ha fatto degli errori e supposti abusi e ingerenze di potere che vada punito, ma se ci sono i neutroni Lei mi insegna che qualcosa di nucleare è avvenuto.
          Si è una brava scrittrice e mi è piaciuto vederla stasera battibeccare ha ragione con Mario Monti sulle quote rosa ella BCE..

          PS. In ultimo Le chiedo se è vero che ha cerato di impedire facendo pressioni all’Ing. Domenico Cirillo di esporre la sua ricerca e dati nella conferenza “Winter Meeting & Nuclear Technology Expo” a San Diego, corrente mese, perché se fosse vero si sarebbe comportato nello stesso identico modo di chi tanto critica.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Le chiedo se è vero che ha cerato di impedire facendo pressioni all’Ing. Domenico Cirillo di esporre la sua ricerca e dati nella conferenza “Winter Meeting & Nuclear Technology Expo” a San Diego, corrente mese,

          E’ molto tempo che non mi occupo di Cirillo. I suoi lavori mi interessano poco perché non mi pare sia un dipendente dello Stato. A me interessano le persone che lavorano per lo Stato. Cerco di contrastare ricerche squalificanti finanziate dallo Stato.
          Non ho fatto le pressioni che dice. Allo stesso modo non mi occupo di Rossi. Con lui basta una pagina, già scritta per il CICAP.

          le bolle nei sensori a gelatina ci sono

          Da quando mi occupo di ff guardo con diffidenza agli esiti sperimentali. Rimasi impressionato dalla quantità di risultati positivi riscontrati in tutto il mondo nel primo mese dopo l’uscita di F&P. Con la stessa velocità tutto venne riassorbito. Quelle bolle si possono produrre battendo semplicemente il dosimetro su un tavolo.

          Io mi chiedo invece se tutti qui dentro concordano con lei sul fatto che sia la stessa cosa prendere a martellate un sasso di granito o mettere un parallelepipedo sempre di granito sotto una pressa e comprimerlo fino alla frattura fragile,

          A livello nucleare è rigorosamente la stessa cosa. I nuclei non vengono coinvolti in eventi che riguardano la corteccia elettronica. Quei cristalli può anche fonderli, sottoporli a campi magnetici di 10 tesla, prenderli a schiaffi. I nuclei non si accorgono di nulla. Sono protetti dal Principio di Esclusione di Pauli. Finché non assimila questo concetto, resterà sempre invischiato nel piezo come Carpinteri.

        • GabriChan ha detto:

          @Camillo
          Mettiamo altra carne al fuoco,

          Questo è il primo video ce ne sono 10 di tutti l’intervento.
          Qui ha ragione a fare riferimento al principio Pauli per spiegare il fantomatico fenomeno.

    • Livio Varalta ha detto:

      La mia solidarietà a Sylvie!

      Mi leggete poco perché, fortunatamente, mi è tornato un po’ di lavoro.
      Certi personaggi devono pregare Dio che io non vinca al Superenalotto; metterei su un’organizzazione… altro che CICAP.
      Non chiedetemi se non ho un altro modo per divertirmi, con Rossi – UniBO mi sono veramente divertito.

  28. Hermano Tobia ha detto:

    Purtroppo (o per fortuna) in questo periodo sono oberato di lavoro quindi non riesco ad intervenire spesso. Volevo comunque lasciare qualche spunto per la riflessione:

    Camillo scrive: nel nucleare è solo un dilettante come sarei io nella scienza dei materiali da costruzione.

    Qui Camillo fa un’imprecisione: Carpinteri è docente di Scienza delle Costruzioni, non dei materiali: la differenza è notevole e vale la pena di approfondirla. Sostanzialmente la SdC studia l’equilibrio statico (e dinamico in alcune applicazioni) di strutture i cui elementi hanno comportamento elastico (od elasto-plastico nei casi più complessi). Pertanto si tratta sostanzialmente di fisica, in particolare meccanica (statica e dinamica), affrontata con strumenti matematici evoluti (algebra tensoriale, equazioni differenziali, calcolo variazionale).

    In particolare la formulazione variazionale dei problemi di SdC (che è la più “gestibile” dal punto di vista matematico ed è alla base dei metodi numerici di soluzione più diffusi) consiste nel trovare il minimo di un funzionale, ed assume un significato fisico ben preciso, ovvero coincide con la ricerca del minimo dell’energia potenziale del sistema ( http://en.wikipedia.org/wiki/Minimum_total_potential_energy_principle ).

    Questo “spiegone” per mostrare come il principio di energia minima (che è trasversale a molte discipline scientifiche) è ben noto a chiunque si occupi di SdC e pertanto non riesco a capire come mai Carpinteri “sorvoli” su questi principi (o meglio la loro presunta violazione) quando passa nell’ambito nucleare.

    Ocasapiens:
    Mi dispiace ma non credo che la scienza c’entri nulla in questo caso. Il blog di ocasapiens (che io considero un pessimo esempio di giornalismo) non si occupa di scienza, ma, in maniera molto maldestra, di giornalismo investigativo (come fa Report per intenderci). Una dimostrazione della superficialità e del pressapochismo con cui sono affrontati tali delicati argomenti si può verificare con questo mio (raro) intervento sul suo blog, dove ocasapiens per gettare fango sul Polo di PN (“reo” di aver ospitato Rossi), lo accusa ingiustamente di gravi colpe basandosi su i suoi soliti copia/incolla (fatti senza capire ovviamente), ed anche di fronte all’evidenza avversa (per questioni di lavoro conosco molto bene l’argomento) si guarda bene dal rettificare rispondendo (come fa spesso) con parole senza senso.

    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/10/05/declinazioni/comment-page-2/#comment-216712

    Nel caso di Carpinteri è successa la stessa cosa: con ogni probabilità infatti la parola è passata ai legali non per le critiche alla (discutibile) teoria di C&C, ma per aver insinuato che costoro hanno avanzato delle richieste di fondi astronomiche basandosi su documenti “anonimi” come questo: http://25.media.tumblr.com/tumblr_lsy2r5eLEo1r3p8uno1_1280.jpg (Andrea Rampado l’ha fatto notare più volte). Quindi penso che o ocasapiens riesce a dimostrare l’autenticità del documento da lei riportato ed il legame di tale documento con C&C, oppure saranno dolori.

    Inoltre, l’oca ha pubblicato molti articoli su Rossi e Proia “taggati” come “bufala”. Ora mentre attualmente nessuno può affermare in base ai dati pubblici, che l’e-cat funziona, è vero anche l’inverso, ovvero nessuno può, per ora, escluderlo con certezza (speriamo che i dubbi si dipanino a breve). Pertanto se l’e-cat si dimostrasse funzionante, anche parzialmente ed anche senza una teoria che ne spieghi il perché, gli avvocati andrebbero a nozze con chi lo ha taggato come “bufala” fra danno d’immagine, mancati profitti, ecc ecc. In ogni caso, anche se l’e-cat non funzionasse, il rischio che l’oca si è assunta (ed ha fatto assumere alla testata che la ospita) sarebbe notevole e soprattutto inutile: bastava dire che non è dimostrato il funzionamento.

    Fusione Fredda:
    Ormai anche Jones mette in dubbio la natura nucleare del fenomeno (Giancarlo si dimentica che Jones cita due articoli, uno suo su Nature, dove mostra emissione anomala di neutroni, ed uno di Czerski, a conferma, presente in banca dati BNL). Secondo me il punto non è se l’origine delle anomalie è la dark matter, il nanomagnetismo o qualche altra diavoleria, ma verificare se (come sembra) l’anomalia calorimetrica c’è o meno.

    A tale proposito, mentre aspettiamo i dati sulle repliche di Celani ed il “third party report” promesso da Rossi, segnalo un’interessante e vivace discussione sull’argomento su physics stackexchange (particolarmente interessante l’intervento di Ron Maimon):

    http://physics.stackexchange.com/questions/3799/why-is-cold-fusion-considered-bogus/13734

    • Melchior ha detto:

      Certo che prendere un gatto in testa potrebbe fare male:
      http://www.forbes.com/sites/markgibbs/2012/11/20/cold-fusion-and-unintended-consequences/
      Secondo forbes le pericolose “scorie saline” potrebbero costituire un vero problema, altro che “scorie radioattive”!
      Cominciamo a trovare nuovi modi per smaltire tutto questo eventuale sale in eccesso:
      http://www.ciao.it/Oca__Opinione_808615
      Però senza le oche chi proteggerà il “Campidoglio” ?

    • Giancarlo ha detto:

      @Hermano Tobia
      Sono d’accordo purché venga cambiata la definizione di calore in eccesso: si definisce calore in eccesso tutta l’energia prodotta in più rispetto a quella immessa calcolate entrambe su base integrale. L’energia in ingresso comprende quella spesa per eventuali trattamenti metallurgici di preparazione del reattore e tutta quella spesa per il tempo in cui la reazione non è innescata.
      Quindi se io scaldo il filo per tre mesi senza che succeda nulla questa energia va considerata come ovviamente va conteggiata dall’altro lato quella resa come calore.
      Quindi aspetto qualcuno che dica: a partire dal 3 settembre ho immesso 1,5 MW e ho estratto 1,5 MW+ 1 W. Altrimenti, eccessi limitati nel tempo, non valgono.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      Qui Camillo fa un’imprecisione: Carpinteri è docente di Scienza delle Costruzioni, non dei materiali

      La precisazione – giusta – non cambia la sostanza della mia osservazione: ognuno di noi dovrebbe occuparsi delle cose che sa e non di quelle che gli piacerebbe sapere. Se Crpntr aveva tendenze nucleari, avrebbe dovuto scegliersi la facoltà giusta.
      Se io mi occupassi di ponti sullo stretto sarei considerato un originale; la stessa perplessità si applica a un esperto di ponti sullo stretto che vuole occuparsi di nucleare.
      Non so che cosa si possa imputare alla Signora Coyaud; se però si entra nel merito delle rivendicazioni scientifiche di Crpntr, non credo che la Coyaud avrebbe difficoltà a trovare un esperto nucleare che demolisce ab imo le conoscenze di Crpntr, ridicolizzandole. Crpntr non dovrebbe nemmeno provare a entrare in argomentazioni scientifiche di quel tipo, credo che anche Lei sia d’accordo.
      Come andrà a finire? E’ difficile prevederlo; immagino che Crpntr la butti sulla diffamazione, spulciando tra i vari articoli che la Coyaud ha scritto. Che Crpntr debba ricorrere alla diffamazione per avere soddisfazione mi sembra meschino, visto che è pur sempre un docente universitario con un prestigio da tutelare. E’ il merito delle contestazioni della Coyaud che importa: la signora mette in evidenza che Crpntr è clamorosamente uscito dal suo campo di competenza: sbaglia?
      Cordiali saluti.

      • sandro75k ha detto:

        @Camillo

        Mi faccia capire, il Prof. Carpinteri non dovrebbe occuparsi di questioni nucleari e l’ Oca sì????

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro,

          Mi faccia capire, il Prof. Carpinteri non dovrebbe occuparsi di questioni nucleari e l’ Oca sì????

          Esatto. Il professore Carpinteri può occuparsi di reazioni nucleari come amatore, informandosi, leggendo. Il guaio è che ha voluto agire come ricercatore in proprio. Non mi risulta che Sylvie stia facendo ricerca nucleare. Lei è una notista scientifica (mi scuso se la definizione non fosse corretta). Come tale ha fatto un lavoro prezioso, procurando informazioni sulle persone che a molti di noi sarebbero sfuggite. Ha stabilito collegamenti tra fatti e persone con grande acutezza e professionalità. Credo che tutti in questo blog abbiano sfruttato le sue indagini. Con il suo aiuto le nostre considerazioni sulla ff si sono affinate. Io mi sento onorato di avere attirato l’attenzione di una persona tanto capace. Guardi, ho cominciato ad apprezzarla fin dai miei (e suoi) primi interventi sul caso Rossi su Query on line, tanto che ci siamo scambiati qualche messaggio in privato. E’ straordinaria, spero che non si lasci intimidire.
          Non è una questione di orgoglio di categoria; Carpinteri sarebbe stato bene accolto dalla comunità nucleare se avesse scritto cose ragionevoli, ma quello che ha scritto e detto in vari convegni ha scatenato la rivoluzione che Lei conosce. La sua non è scienza border line, è scienza largely beyond the border line. Non si può stare zitti a leggere e ad ascoltare Carpinteri, se si ha rispetto per il proprio mestiere.
          Per me il Prof. Alberto Carpinteri si occupa di nucleare con la capacità e le conoscenze di un docente di Scienza delle Costruzioni. Spero che non si consideri offeso.
          Stesso giudizio è toccato a F&P che sono stati cacciati con ignominia dalla loro Università. Infatti erano elettrochimici con ambizioni nucleari.
          Se posso esprimere un giudizio, credo che se in tribunale (se ci si arriva) Sylvie riesce a spostare l’attenzione sull’aspetto scientifico della questione, Carpinteri esce distrutto. Vedrà che i suoi avvocati lo impediranno.

  29. Camillo Franchini ha detto:

    @Daniele

    mi hanno appena segnalato che nel tuo blog ti interessi di me (grazie P.).

    È da un bel po’ che non leggo il suo blog [ndr, idem], ma nel corso degli anni la sua posizione si è ben consolidata ed è sempre andata ben al di là di negare la fusione nucleare a freddo o il coinvolgimento di fenomeni nucleari per arrivare fino alla negazione totale dell’esistenza di alcun fenomeno e non credo proprio che abbia cambiato idea.

    Per facilitarti il lavoro, confermo quello che hai scritto.
    Sono un negazionista convinto, forte del fatto che nelle banche dati nucleari non ci sono tracce di lavori sperimentali sulla ff. Questo significa che la scienza nucleare standard esclude la ff.
    Come vedi, lascio da parte le mie conoscenze in campo nucleare, che potrebbero apparire obsolete, visto che i miei testi non arrivano oltre il 2002; nel blog mi affido soprattutto alle banche dati, aggiornate ogni due mesi. In questo modo nessuno può accusarmi di essere passatista e conservatore.
    Questo dovrebbe semplificarti la definizione della mia collocazione.
    Saluti

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Mi spiace essere stato la sorgente di quel post facendo il tuo nome. Ma, per la mia elevata fiducia nel genere umano e forse eccessiva, mi ostino a considerarli persone normali in grado di afferrare l’ironia. Dato che ci sono, preciso anche la mia posizione sull’excess noise perché mi pare che i miei interventi alle volte facciano confusione, forse per via dei troppi congiuntivi.
      Se parliamo di eccessi di calore limitati nel tempo, ossia più calore dell’energia che entra, sono possibilista, ma non significa nulla. Se parliamo di eccessi di calore da meno infinito a più infinito sono negazionista anch’io per gli esperimenti fin qui compiuti. Negazionista non significa automaticamente scemo, per cui se un esperimento mostrerà incontrovertibilmente produzione di excess heat nel senso appena precisato mi ricrederò. Questo si estende anche a possibili esperimenti già avvenuti di cui non sono a conoscenza: sarei grato se qualcuno ne trovasse qualcuno. Non ricominciamo con Celani per cortesia: serve un calorimetro vero, non una stima dell’equazione di SB con parametri incerti e un eccesso vantato del 2%.
      Chi lo propone deve riportare anche quello che ha dedotto dalla sua analisi, non basta il link.

      • Andrea ha detto:

        Condivido soprattutto questa tua frase:

        Mica sono scemo, e non ho interessi da difendere: anzi potrei trarne un’ottima occasione di business, se solo ne fossi convinto.

        Solo che il business in questo caso non è “l’eventuale” produzione di energia, ma esattamente il suo opposto, il suo “non consumo”.

        • Valerio Peralta ha detto:

          Bella battuta. Io direi che l’opposto di “produzione di energia ” è “non produzione”.

  30. Gherardo Gentzen ha detto:

    Hermano Tobia scrive:

    Nel caso di Carpinteri è successa la stessa cosa: con ogni probabilità infatti la parola è passata ai legali non per le critiche alla (discutibile) teoria di C&C, ma per aver insinuato che costoro hanno avanzato delle richieste di fondi astronomiche basandosi su documenti “anonimi” come questo: http://25.media.tumblr.com/tumblr_lsy2r5eLEo1r3p8uno1_1280.jpg (Andrea Rampado l’ha fatto notare più volte). Quindi penso che o ocasapiens riesce a dimostrare l’autenticità del documento da lei riportato ed il legame di tale documento con C&C, oppure saranno dolori.

    Caro Tobia, ma lei dà retta a Rampado? Vada su http://www.startecultrasuoni.com/ e clicchi il quarto link a sinistra `Reattore Piezonucleare´. Le sembra ancora anonimo e scollegato il famoso documento?

    Comunque quel documento è solo una curiosità. Il pezzo forte è il congresso `The Atom Unexplored´ che è stato organizzato allo scopo di ottenere finanziamenti politici, per dichiarazione esplicita dell’ing. Mazzuca nell’introduzione al convegno. L’imbarazzante video è stato prontamente rimosso dal sito del congresso, ma se mi scrive glielo mando, così sente con le sue orecchie. Gherardo.Gentzen at Gmail.com.

    • Patri ha detto:

      Beh se il link che riporta è veramente così self explaining, di che si deve preoccupare l’Oca?
      Ha scritto una cosa vera e non ha diffamato, verrà quindi prosciolta e Carpinteri pagherà le spese legali e processuali: vittoria su tutta la linea …

      • Giancarlo ha detto:

        @Patri
        Penso Lei sia in errore e non sappia come vanno le cose in Italia. Basterà dire che è stato diffamato nella veste di Presidente dell’INRIM perché l’Ente si preoccupi delle spese legali. In questo caso, non sono ovviamente certo che le cose stiano così, se Oca viene diffamata paga lei, si invece soccombe l’attore paghiamo noi.

        • Andrea ha detto:

          In questo caso, non sono ovviamente certo che le cose stiano così
          Ti confermo le cose non stanno assolutamente così, non sarà l’INRIM o il PoliTo (potrebbero costituirsi parte civile) a pagare le spese processuali nel caso in cui si dovesse procedere ad un giudizio.
          Tieni presente che il querelante o parte lesa non ha bisogno di avvocati difensori, ci sono i magistrati che procedono, in questo caso hai ragione tu, siamo noi contribuenti a pagare e sostenere il loro intervento.
          Penso che sarai d’accordo nel sostenere che tutto questo si poteva evitare, continuare a gettare benzina sul fuoco a chi servirà?

        • Patri ha detto:

          Può darsi, ma non ne sarei così sicuro: Lei lo è?
          Tuttavia la mia osservazione era più mirata su un altro aspetto, in forma un po’ criptica lo ammetto, ovvero sulla leggerezza con la quale si fanno certe affermazioni o allusioni, dovendo poi correre a precipizio per trovare conferma documentale delle stesse, non avendolo fatto prima con la dovuta diligenza.
          Intendiamoci: io sono certo che nella sostanza la ragione sia da una parte sola (il piezo non funziona, anche se sarei prudente nell’affibbiare patenti di incompetenza o truffa), ma chi scatena una guerra (firme, assemblee, telefonate etc) non può aspettarsi che dall’altra parte stiano buoni a prenderle …

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Patri scrive:

          Tuttavia la mia osservazione era più mirata su un altro aspetto, in forma un po’ criptica lo ammetto, ovvero sulla leggerezza con la quale si fanno certe affermazioni o allusioni, dovendo poi correre a precipizio per trovare conferma documentale delle stesse, non avendolo fatto prima con la dovuta diligenza.

          Scusi, a chi e a cosa esattamente si riferisce?

        • Patri ha detto:

          Al fatto che sia necessario ricostruire ora un supporto documentale alle affermazioni fatte dall’Oca, mentre sarebbe stato necessario che il facts check fosse avvenuto preventivamente, dovendosi se non altro aspettare reazioni anche violente (come in effetti è avvenuto) alle affermazioni/allusioni piuttosto pesanti fatte negli articoli pubblicati.

    • Andrea ha detto:

      @Gentzen
      Comunque quel documento è solo una curiosità.
      Lei dice?
      Non era della stessa idea chi ha proposto la petizione che scrive:

      Nel contempo della faccenda cominciano ad interessarsi, in modo critico e sollevando seri dubbi sulla credibilità del tutto, anche alcuni autorevoli organi di stampa. Negli articoli pubblicati [Sole24Ore] si paventa la possibilità che dietro questa improbabile vicenda scientifica, a prescindere dalla sua infondatezza, si possano celare interessi materiali assai rilevanti

      Sul Sole24ore viene citato, oltre al famoso documento senza firme timbri etc, anche l’ing. Mazzuca a sproposito visto che durante la sua introduzione al convegno THEATOMUNEXPLORED non ha mai esplicitamente richiesto di finanziamenti per il piezonucleare, si è limitato a ribadire la necessità di finanziamenti per la ricerca in termini generici, non dimentichiamo che l’intero pomeriggio è stato dedicato alla Fusione Calda con ospiti autorevoli che hanno fatto il punto della situazione a livello mondiale.
      Non solo, lo stesso ministro Profumo ha smentito categoricamente che richieste di finanziamento miliardarie siano mai state formulate per il piezonucleare.

      L’imbarazzante video è stato prontamente rimosso dal sito del congresso, ma se mi scrive glielo mando, così sente con le sue orecchie.

      Puzza di complottismo questa frase, ne è assolutamente certo che il filmato è stato rimosso per i motivi che Lei sostiene?
      Visto che possiede copia del filmato dovrebbe essere in grado di riportare in dettaglio la frase incriminata, perché non lo fa?

      @Camillo

      Se posso esprimere un giudizio, credo che se in tribunale (se ci si arriva) Sylvie riesce a spostare l’attenzione sull’aspetto scientifico della questione, Carpinteri esce distrutto. Vedrà che i suoi avvocati lo impediranno.

      E se nel frattempo fossero uscite nuove pubblicazioni e repliche indipendenti degli esperimenti piezonucleari che confermano l’esistenza del fenomeno?
      Io penso che tutto questo lavoro “ma non posso permettermi un altro caso come il piezonucleare. Ci ho impiegato, e ancora ci sto impiegando, cento volte il tempo che avevo previsto.” sia del tutto inutile, tempo e risorse sprecate.
      Detto tra noi, un matematico che fa un errore di questo tipo “ cento volte il tempo che avevo previsto” pone dei seri dubbi sulla sua reale capacità di analisi e previsione, può essersi sbagliato su tutto, non è d’accordo?
      Difficile spostare l’oggetto del contendere durante un processo in tribunale, soprattutto con queste false premesse.
      Il merito o demerito scientifico verrà discusso a suon di pubblicazioni e repliche nei luoghi opportuni così come doveva essere fin dall’inizio di questa storia.
      In tribunale (se ci si arriva) ci finiranno solo le miserie umane.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @ Andrea

        “E se nel frattempo fossero uscite nuove pubblicazioni e repliche indipendenti degli esperimenti piezonucleari che confermano l’esistenza del fenomeno?”

        Se si riferisce all’emissione neutronica nuda e cruda, sarebbe del tutto ininfluente. Le critiche ai metodi sperimentali e teorici di Carp&Card rimarrebbero valide, con tutto quello che ne è conseguito.
        Se voleva riferirsi all’intero corpus della fisica CarpCardoniana, direi che Sylvie è in una botte di impervium, visto che le prove contrarie sono tutte intorno a noi, nella realtà che osserviamo.

        saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        Andrea

        E se nel frattempo fossero uscite nuove pubblicazioni e repliche indipendenti degli esperimenti piezonucleari che confermano l’esistenza del fenomeno?

        In ff il tempo è come in termodinamica, è una grandezza sconosciuta. Sono trascorsi almeno cinque anni da quando Carpinteri e i suoi lavorano in piezo. Hanno fatto tanti progressi che sono stati letteralmente demoliti dal personale più responsabile dell’INRIM e dai 1000 delle firme da tutto il mondo.
        Lei spera che capiti qualcosa nei prossimi sei mesi? E’ proprio vero che la speranza è l’ultima dea. Glielo dico io: non capita niente perché quel gruppo viola leggi della chimica e questo non si può fare.
        “Repliche indipendenti”. Dove trova un disperato che voglia spaccare granito di Luserna per cercare alluminio e neutroni? Provi a chiedere in giro. Forse Daniele che va dietro a tutte la cause disperate.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo,

          A me risulta un viaggio in Russia di Crpntr e/o suoi collaboratori. Come semplice illazione: sono andati per prendere accordi su una eventuale replica sperimentale “indipendente”?
          Magari Andrea, sempre ben informato, potrebbe dirci qualcosa su questo particolare.

          Saluti

  31. Livio Varalta ha detto:

    Non ne ero a conoscenza o l’ho scordata.
    http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=55505&stile=6&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IN+COMMISSIONE%27
    Il ministero ha risposto, in modo abbastanza “democristiano”
    Cliccando a sinistra sui “resoconto” (ed aggiustando con il mouse) potete leggere la risposta del Sottosegretario e la replica di Tocci.
    Tocci si dichiara assolutamente insoddisfatto e preannuncia che presenterà ulteriori atti parlamentari sulla vicenda.
    Forza Walter!

  32. Giancarlo ha detto:

    @GabriChan
    Se gli strumenti non si sbagliano da qualche parte i neutroni arrivano, lei ha qualche spiegazione in merito?

    C’è qualcuno che ha investito il suo tempo per verificare che nelle pubblicazioni lette la rivelazione dei neutroni non sembra seguire la statistica di Poisson. Per me, che ho misurato pochi fotoni per una vita, questo sembra un argomento decisivo che non mi pare abbia ricevuto risposta. Aspettiamo pazienti. Nel frattempo mi è consentito ridere in privato quando leggo lavori come quello sulla Sindone?
    Io sono uno di quelli che ha scritto privatamente al Prof. Carpinteri prima di iniziare a commentare pubblicamente. Ho ricevuto risposte che giudico un’offesa alla mia intelligenza. Srivastava mi ha insultato pesantemente. Cirillo ha interrotto lo scambio di mail. Cardone non mi ha mai risposto. Widom mi ha dato una risposta che coincide con quella data al lavoro di Maiani & Co. Solo che la domanda era un’altra. Evidentemente è una risposta preconfezionata.
    Una domanda semplice semplice per te che sembri molto appassionato: mi trovi un lavoro che riporti l’evidenza sperimentale della presenza di protoni liberi nei metalli? Bada bene che persino nell’acqua, contrariamente a quanto mi hanno insegnato a scuola, il protone non c’è.

    • FermiGas ha detto:

      Su EnergeticAmbiente, infatti, trovi delle discussioni in cui certi personaggi sono convinti che la scrittura [H+] indichi la concentrazione di protoni liberi in una soluzione, dimenticando invece che è una scrittura semplificata di [H3O+] o delle innumerevoli forme solvatate. Strano, perché sui testi di chimica delle superiori dovrebb’essere sottolineato questo fatto.

    • GabriChan ha detto:

      Ciao Giancarlo, in privato puoi ridere quanto vuoi, non nego che lo faccio anche io, (anche se nelle sacre scritture c’è scritto che la terra ha tremato quando è risorto il Signore “mi vergogno per quello che ho appena scritto”) lascia perdere la sindone è solo un passatempo innocuo.
      Per quanto riguarda la tua attività epistolare non so che dirti, ognuno fa quello che vuole nessuno è obbligato a risponderti.
      Ok partiamo dall’acqua visto che mi sono posto anche il la domanda, per quanto ne so c’è sempre uno scambio di protoni tra una molecola e l’altra e quindi per brevi istanti un H+ libero c’è sempre ed è un valore che dipende dalla temperatura.
      Se vai a guardare i lavori del gruppo di Perparata trovi che si cerca di caricare il palladio con l’idrogeno (D+) monoatomico ottenuto anche qui dall’elettrolisi in modo da avere lo stesso numero di H+ e di atomi di Pd.

      • Camillo Franchini ha detto:

        GabriChan

        Se vai a guardare i lavori del gruppo di Perparata trovi che si cerca di caricare il palladio con l’idrogeno (D+) monoatomico ottenuto anche qui dall’elettrolisi in modo da avere lo stesso numero di H+ e di atomi di Pd.

        Nel sistema Pd-H le cose stanno più o meno così.
        Durante l’elettrolisi l’idrogeno (o il deuterio; da un punto di vista della chimica ordinaria le due specie sono largamente equivalenti) si scarica sotto forma atomica e penetra nel reticolo del palladio dove va ad occupare posizioni interstiziali, formando deboli legami con gli atomi di palladio circostanti. La dimostrazione che si ha una diminuzione di energia libera del sistema è data dallo sviluppo di calore. L’idrogeno va ad occupare posizioni di notevole stabilità, cade in una buca di potenziale.
        Se teniamo conto che l’idrogeno è il primo metallo del sistema periodico, si forma una vera e propria lega, con tanto di diagramma di stato riportato nel Binary Alloys dello Hansen. Nel diagramma di stato individuiamo con grande precisione quale è il rapporto atomico Pd/H a ogni condizione di temperatura e pressione esterna dell’idrogeno.
        Il legame metallico è caratterizzato da siti occupati da ioni metallici positivi legati insieme da un gas di elettroni in movimento in un campo elettrostatico statisticamente uniforme, con proprietà diverse da quelle dei gas molecolari, per cui è stato definito come gas degenere, costituito da soli elettroni di valenza, distribuiti su orbitali delocalizzati che si estendono a tutto il cristallo. Caratteristica di questo gas degenere è che allo zero assoluto esso conserva energia.
        In questo senso i metalli e le loro leghe possono essere considerati sistemi ionici. Lo sono al modo dei composti eteropolari, dove ogni entità occupa una sua posizione in modo che il complesso raggiunga uno stato di minima energia. La sola differenza sta nella controparte negativa che nei metalli e nelle leghe è mobile.

  33. Hermano Tobia ha detto:

    @Gentzen
    Caro Tobia, ma lei dà retta a Rampado? Vada su http://www.startecultrasuoni.com/ e clicchi il quarto link a sinistra `Reattore Piezonucleare´. Le sembra ancora anonimo e scollegato il famoso documento?

    Non vedo che legame ci sia tra quel documento e C&C. Andrea ripercorre la questione con estrema precisione dovizia di particolari qui:

    http://22passi.blogspot.it/2012/10/che-giustizia-sia-fatta-sylvie-coyaud.html

    Il giornalismo d’inchiesta richiede che ogni singolo documento portato per muovere accuse a qualcuno sia proveniente da fonti certe e verificato oltre ogni ragionevole dubbio, altrimenti la parola passa agli avvocati.

    Nella terza parte del resoconto di Andrea viene mostrato come ocasapiens, nel tentativo (disperato) di suffragare gli incauti copia/incolla alla delle richieste astronomiche del piezonucleare, chiede supporto ad una setta di persone che pare affermino di accoppiarsi regolarmente con gli alieni. Qui può vedere direttamente le sue mail:

    http://22passi.blogspot.it/2012/11/che-giustizia-sia-fatta-sylvie-coyaud_5.html

    Questo la dice lunga sulla serietà delle sue “inchieste” giornalistiche.

    @Giancarlo
    Purtroppo sono di fretta, un documento già segnalato è quello di Violante:

    http://www.sede.enea.it/produzione_scientifica/pdf_brief/Violante_ExcessPower.pdf

    Miei commenti personali:
    – il calorimetro è estremamente preciso: 97.5%
    – gli eccessi sono sporadici e variano da pochi mW a una decina di W massimo
    – i trattamenti metallurgici sono fondamentali per aumentare la riproducibilità (non credo che l’energia spesa per tali trattamenti possa essere poi “rilasciata”) in qualche modo
    – non sono mai stati osservati prodotti di eventuali reazioni chimiche
    – questo esperimento si inserisce in quello a riproducibilità trasferita fatti in collaborazione con la Sapienza e gli USA (NRL mi sembra).

    Il metodo calorimetrico di Celani è approssimato ma, a mio avviso, qualitativamente valido in presenza degli eccessi da lui riportai (COP 1.2): ricordiamoci che il suo filo pesa 2-300 milligrammi.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      Non vedo che legame ci sia tra quel documento e C&C

      Il rapporto c’è e come, basta scorrere lo scambio di messaggi ch’è stato tra me e Armando de Para nel 2011. Sul sito Biocavitus suggerito da Armando erano nascosti due video clamorosi di C&C e un link al documento Startec sui neutroni prodotti a chili. Che esista una stretta corrispondenza di amorosi sensi tra Crpntr, Crdn e Armando è testimoniato anche da altri video e dalle immagini di una spedizione a Bruxelles presso la Comunità, immagino in cerca di finanziamenti comunitari.

      • Andrea ha detto:

        basta scorrere lo scambio di messaggi ch’è stato tra me e Armando de Para nel 2011.
        E quindi?
        Che cosa stai insinuando?
        Forse ho capito vediamo un po’…

        Sul sito Biocavitus suggerito da Armando erano nascosti due video clamorosi di C&C e un link al documento Startec

        I video non erano nascosti altrimenti non li avresti visti, ci puoi arrivare anche da solo.
        I video non erano presenti nel mio sito ma linkati da Vimeo, li trova tutti qui dove sono nascosti:
        http://vimeo.com/user1318060/videos

        Quando ero Presidente e Amministratore delegato sostenevo (e sostengo tutt’ora) le ricerche a seguito della scoperta del Piezonucleare, ho spiegato il perché proprio in una delle discussioni del 2011, la ricordi o te la devo linkare?

        Il resto che scrivi sono illazioni, supposizioni, cattiverie dettate dal tuo animo contorto e infelice.
        Il tuo comportamento ha alimentato situazioni disdicevoli, assurde e molte persone ora per causa tua vivono delle situazioni infelici, estremamente infelici.
        Ti auguro solo di ricevere la stessa moneta.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Armando

          Il tuo comportamento ha alimentato situazioni disdicevoli, assurde e molte persone ora per causa tua vivono delle situazioni infelici, estremamente infelici.

          Questo mi sorprende: cosa c’entra la felicità o l’infelicità se in questo blog ci siamo sempre occupati solo di questioni scientifiche?
          Spero solo che Lei si sia espresso male, perché non vorrei proprio essere stato causa di infelicità attraverso un blog che tutti abbiamo sempre cercato di mantenere in ambito scientifico. Anche i nostri rapporti, talvolta burrascosi come è normale che accada tra persone vive, sono sempre stati formalmente corretti.

          Che cosa stai insinuando?

          Nessuna insinuazione, ho solo messo in evidenza che Lei ha lanciato alla grande il piezo nel nostro blog. Da una risposta a Gwon è uscito un tema che dura ancora. Un anno fa non sapevo nemmeno che esistesse il piezo.
          Circa l’infelicità, mi dica che ha esagerato. L’ortodossia scientifica che cerco di praticare non può rendere infelice qualcuno. Nemmeno l’invito al rispetto delle regole negli investimenti in ricerca.

          Ti auguro solo di ricevere la stessa moneta.

          Non ci penso proprio a essere infelice a causa di confronti scientifici. Mi crea più disagio Berlusconi e il berlusconismo che si è diffuso tra gli Italiani.
          In ogni caso chiedo scusa a chi si sente infelice per colpa mia. Sinceramente.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Caro Camillo,
          devo contraddirti, hai reso infelici molte persone, le hai tutte sulla coscienza, un giorno ne dovrai rendere conto: hai svelato ai semplici che non esiste Babbo Natale ne la Befana, e sopratutto ti sei prodigato perché ai semplici non arrivassero i loro doni.
          Io stesso ti odio un po’. A Verona abbiamo Santa Lucia. Tu hai sviluppato il mio senso critico. Ho scoperto che la settimana di mercatini in Piazza Bra intorno al 13 Dicembre non è una coincidenza. Non te lo perdonerò mai!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Livio,

          hai reso infelici molte persone

          Tu scherzi, ma il pensiero di avere reso infelice qualcuno mi ha parecchio colpito. Questa non era ancora uscita in più di 11.000 commenti. Spero solo che Armando abbia sbagliato a scegliere la parola. Forse voleva dire “sconcertato” o qualcosa di simile. Se si diventa infelici a parlare di atomi, nuclei ed elettroni allora come si sentono gli abitanti di Gaza e di Tel Aviv che atomi, nuclei ed elettroni ricevono in testa in forma di bombe?
          Livio, non sono abbastanza importante da rendere felice o infelice qualcuno.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Livio,

          uno che ha il privilegio di visitare il mercatino di piazza Bra di Verona il 13 dicembre ha già ricevuto il suo regalo di Natale. Una spruzzata di neve non ci starebbe male.
          Mi fa piacere che vada bene con il lavoro.
          Buona domenica.

        • Cimpy ha detto:

          Il resto che scrivi sono illazioni, supposizioni, cattiverie dettate dal tuo animo contorto e infelice. Il tuo comportamento ha alimentato situazioni disdicevoli, assurde e molte persone ora per causa tua vivono delle situazioni infelici, estremamente infelici.

          Aspetta, tiro ad indovinare: si tratta di Cardone, Carpinteri, Srivastava, Focardi,… Rossi no, quello ha la scorza troppo dura…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy

          Cardone, Carpinteri, Srivastava, Focardi…

          Le sembrano uomini che possono essere resi “infelici, estremamente infelici” da questo blog, che più scientifico e lineare non si può? (A parte le zingarate dei più giovani che ogni tanto si divertono a prendere in giro Daniele, bisogna capirli, sono scalpitanti).
          Un giorno o l’altro Armando ci spiegherà che cosa è successo nel backstage. Forse intendeva che alcuni qualche volta sono stati colti da un moto di disappunto. Ci può stare. E’ capitato anche a me di restare secco.

        • Cimpy ha detto:

          Le sembrano uomini che possono essere resi “infelici, estremamente infelici” da questo blog
          Non saprei. Pensa che qualcuno del gruppo potrebbe aversene a male a non essere creduto sulla parola o a dover rivedere qualcosa di quel che ha detto o a sentire che qualche voce dotta “contro”, rispetto a possibili finanziamenti, si leva? Potrebbe questo, pur essendo “solo” un blog, fornire argomentazioni anche a sedi più prestigiose?

          Vede, se ricorda la faccenda Rossi, almeno lato “comuni mortali” andò così: un dì apparvero servizi in TV sull’E-cat, e pareva che la cosa fosse assodata e funzionante. Un altro dì, al tg un’annuciatrice disse che “un blogger” non solo aveva messo in dubbio, ma addirittura aveva proprio trovato tutta una serie di errori osservando i video postati su internet delle demo di Rossi; per cui l’e-cat, assodato funzionante un dì, il dì seguente forse tanto assodato non era.

          Certo, tutto questo per il volgo, via Tv, telegiornali e programmi che vorrebbero dirsi scientifici.
          Però non vorrà negare l’influenza di quella roba non tanto sulla scienza quanto sui finanziamenti…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy,

          non tanto sulla scienza quanto sui finanziamenti…

          Se è per questo hanno perfettamente ragione. Uso quel po’ di scienza di cui dispongo per impedire in Italia finanziamenti a iniziative di ricerca farlocche. Farlocche per un chimico, intendiamoci. Per un fisico possono apparire ricerche illuminate. Io metto in tavola le mie carte, gli altri mettono le loro, il gioco è leale. Se qualcuno vuole fare della fusione muonica se ne può discutere. Io dico la mia, gli altri dicono la loro; alla fine si vede cosa risulta.
          Per questo non vedo perché qualcuno debba sentirsi infelice per colpa mia; vuol dire che non ha saputo argomentare e apparire convincente.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      un documento già segnalato è quello di Violante

      Si tratta di un rapporto interno ENEA, che ha lo stesso valore del Rapporto 41, cioè zero. La rete pullula di documenti ff, non ha senso fermarsi a leggerli tutti. Bisognerebbe rinunciare alle ferie solo per leggere i lavori di Hagelstein.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Hermano Tobia scrive:

      Non vedo che legame ci sia tra quel documento e C&C.

      Oltre a quanto riportato da Camillo, c’è questa risposta di Mignani a una mia lettera:

      http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/05/04/fissione-fredda-in-quota-ex-an/comment-page-2/#comment-168191

      C’è anche dell’altro che non ho sottomano ora, ma tanto basta.

      Andrea ripercorre la questione con estrema precisione dovizia di particolari qui: http://22passi.blogspot.it/2012/10/che-giustizia-sia-fatta-sylvie-coyaud.html

      Non vedo né precisione né dovizia di particolari nel testo, ma tanti link e qualche illazione del tutto arbitraria e falsità, tra cui proprio una sul famoso documento, che si dice privo di firma e data, mentre si trova sul sito della Startec in prima pagina, datato 12/10/2010. Questo ovviamente mi rassicura nella mia decisione di saltare a pie’ pari ogni scritto di Rampado. Se proprio ci tiene ad avere un mio commento, riporti qui lei ciò che le sembra particolarmente degno e le dirò cosa ne penso.

      Il giornalismo d’inchiesta richiede che ogni singolo documento portato per muovere accuse a qualcuno sia proveniente da fonti certe e verificato oltre ogni ragionevole dubbio, altrimenti la parola passa agli avvocati.

      Lei qui sottintende che Sylvie non verifichi, ma si sbaglia di grosso: Sylvie ha parecchi esperti che verificano, e in modo indipendente, e ha anche parecchi avvocati che la seguono. Infatti il Sole 24 Ore è un giornale autorevole (perché non legge quello invece che 22 Passi d’Amore?).

      Poi la gente ricorre comunque alle vie legali, anche solo come mezzo di pressione. È un fenomeno noto e prevedibile, non penserà mica che qualcuno sia stato colto di sorpresa?

      [Sylvie] nel tentativo (disperato) di suffragare gli incauti copia/incolla alla delle richieste astronomiche del piezonucleare, chiede supporto ad una setta di persone che pare affermino di accoppiarsi regolarmente con gli alieni.

      Lo scopo di quelle mail non sembra quello di chiedere supporto in tema di piezonucleare (legga bene), e comunque una giornalista che verifica le sue notizie parla con chiunque possa darle informazioni. La setta è saltata fuori dalla seconda inchiesta (`Non esiste scienza impossibile´, bellissimo titolo e bellissima illustrazione di Longo), e non si tratta certo di amici di Sylvie. Spero che colga la contraddizione con la sua affermazione precedente che accusa Sylvie di non verificare.

      Questo la dice lunga sulla serietà delle sue “inchieste” giornalistiche.

      No, scusi, questo ci dice qualcosa sulla sua (di Tobia) serietà. Se lei vuole seriamente sostenere che sono state pubblicate notizie false, forse farebbe bene a trovare degli esempi un po’ più probanti.

      Ma lei vuole davvero sostenere (come sembra) che alla base della protesta contro il piezonucleare ci sia un’inchiesta giornalistica a suo dire malfatta? Non pensa piuttosto che ci siano delle ragioni scientifiche e di gestione della ricerca, di cui l’articolo di Sylvie è solo un effetto?

      Glielo chiedo perché se salta fuori che anche lei crede al complotto per tenerci tutti nel medioevo energetico e a favore dei poteri forti, interrompo subito il dialogo, le do preventivamente ragione su tutto e le faccio tanti auguri.

  34. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    Non vedo che legame ci sia tra quel documento e C&C.

    Dovresti informarti anche fuori dal circo. E leggere Sylvie più accuratamente anche se onestamente è difficile.
    La Startec, autrice del documento visto che sta sul suo sito, è collegata alla Steriwave-Startec di Fucilla, messa in liquidazione da poche settimane, stranamente, essendo ditta molto giovane. A tale ditta sono legati Mignani, vedi ad esempio il seguente filmato,

    e Cardone, anche se debbo riportare il fatto che Cardone mi ha detto personalmente che lui non c’entra e ha fatto tutto Fucilla. Cosa che non mi sembrerebbe poi tanto assurda. Se ti guardi la presentazione vedi che gli esperimenti sono quelli noti, visti più volte. Carpinteri non è legato direttamente ma ti sfido a trovare un’affermazione in questo senso: nessuno di noi l’ha mai detto. A Fucilla è invece legato Srivastava, Widom ed altri che conosciamo bene, in un giro vorticoso. Ma a te, pare tutto normale e vuoi continuare per tutta la vita a fare l’avvocato di parte? Non ti pare sospetto che stia sparendo tutto? Lo sanno che è tutto registrato su Google compresi i vecchi CV?

    • neutrino ha detto:

      @Giancarlo
      … anche se debbo riportare il fatto che Cardone mi ha detto personalmente che lui non c’entra e ha fatto tutto Fucilla. Cosa che non mi sembrerebbe poi tanto assurda.

      Permettimi una volta tanto di dissentire ….
      Tralasciamo il fatto che l’atteggiamento di Scajola ha fatto scuola e che cardone e mignami sono stati nominati manager industriali a loro insaputa, nel documento che hai linkato appaiono grafici di misure e foto di un dispositivo che la Startec ha posto sotto brevetto (St. Ambrose Project R-1-S Reactor owned by STARTEC). In piu’ ti faccio notare che nello stesso documento appaiono foto, dal minuto 1.50, anche dell’interno del reattore che non sono reperibili in rete, (od almeno io non le ho trovate) neanche nei siti sostenitori.

      Se la Steriwave-Startec di Fucilla ha pubblicato in rete documenti di ricerca industriale della Startec senza il consenso di quest’ultima perche’ non e’ stata denunciata per furto o quel che e’ ????

      Pero’ puo’ darsi che anche cio’ avveniva a loro insaputa o quelli della Startec e Cardone non usano internet.

      • Giancarlo ha detto:

        @Neutrino
        Mi spiego meglio. Mignani è stato insignito di un premio da Fucilla, non può dire di non conoscerlo. A Cardone, che forse è stato inserito a sua insaputa nel sito web e nelle slide, ho consigliato di diffidare Fucilla e far rimuovere il suo nome alla svelta, anche se, essendo posta la ditta in “Dissolution” la cosa tra un po’ non servirà più. Oltre al video erano reperibili anche le slide; se le ritrovo nella mia sterminata biblioteca te le invio.

        • Andrea ha detto:

          Confermo, ero presente e promotore dell’incontro e ti ringrazio per la disponibilità e il buon senso che indubbiamente hai dimostrato.
          Penso che occorra fare un ulteriore passo.
          Come hai sottolineato a voce, hai a cuore la scienza e null’altro come sono convinto che anche Sylvie come noi stia percorrendo la strada per l’inferno.
          Facciamo un punto.

  35. Cimpy ha detto:

    at Beretta
    ci raccontasse brevemente quali sono i suoi studi, le sue competenze ed esperienze.

    Servirebbe eventualmente ad intimorire i tifosi come me. Non dovrebbe fare alcuna differenza per gli esperti veri o gli sperimentatori autentici. O no?

  36. Pingback: Anch’io un giorno » Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  37. Cimpy ha detto:

    https://fusionefredda.wordpress.com/2012/11/11/carpinteri-1/#comment-13612
    Cimpy scrive:
    Il tuo commento è in attesa di moderazione

    Spero di essere promosso. O almeno, bastonato poco.

  38. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    Il lavoro di Violante è in realtà un progetto di ricerca o qualcosa di simile e non riporta dettagli analizzabili degli esperimenti. C’è il lavoro da cui è stata tolta la figura dell’excess heat che è un po’ più dettagliato, ma non convince lo stesso. Ora ti voglio porre una domanda per stimolare la tua curiosità: guarda la figura 1, è proprio quello che mi aspetto di vedere; ossia l’integrale della potenza riportato dalle curve riferire all’ordinata di sinistra. Perfetto. Sarebbe possibile avere questa figura anche per il deuterio visto che la metodologia di misura esiste? Poi ne parliamo e vediamo di criticare le misure, dovere primario anche di chi le misure le fa. Invece niente, mai. Io per esempio sarei curioso di sapere perché quando la potenza in uscita sale quella in ingresso diminuisce. A chi potrei chiederlo? In genere non mi risponde nessuno. Posso fare nomi e cognomi.
    Celani vede burst di gamma sporadici (non credo con gli occhi) e ci racconta come spella il filo invece di dirci some sono fatti i gamma e quanto durano. Vorrei comprare il batterio che divora i metalli pesanti e fa decadere gli elementi radioattivi. A chi mi devo rivolgere secondo te?

  39. Hermano Tobia ha detto:

    @Gentzen
    Nel mio profilo di LinkedIn ci sono oltre 150 contatti (tra cui anche l’amico Giancarlo), e quindi è possibile stabilire un collegamento tra me e la mia azienda e praticamente tutti i miei più importanti clienti, partner e fornitori. I “legami” citati da lei, da Giancarlo e dall’Oca hanno valenza simile (cioè debolissima per il caso in esame), tuttavia sono stati usati per stilare articoli come questo:

    “Occorrono circa 800 milioni per i prototipi di reattore, stando a un leak, 100-200 per attrezzare San Cosimo e un tot per le ricerche. Nel settembre scorso, il governo ha consegnato l’Inrim a Carpinteri “in quota PdL ex AN”, riferiva «La Repubblica». Stessa quota per il prof. Cardone, membro e presidente in pectore del Comitato scientifico dell’ente la cui ottima reputazione garantiva un afflusso di fondi.”
    Sylvie Coyaud – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/Osjt5

    Immagino che Cardone e Carpinteri si siano sentiti (a mio parere giustamente) diffamati da tali parole, quindi, seppur non conoscendo gli estremi della denuncia, immagino però che verrà chiesto a Ocasapiens di dimostrare che C&C hanno svolto atti concreti per garantirsi i fantomatici 1,3 miliardi di fondi, oppure ne risponderà.

    Gentzen scrive:
    Non vedo né precisione né dovizia di particolari nel testo, ma tanti link e qualche illazione del tutto arbitraria e falsità

    Lei parla di Andrea, ma ha descritto perfettamente le caratteristiche del tipico post dell’oca. La questione è molto semplice: l’oca improvvisa giornalismo investigativo facendo copia/incolla dalla rete, in maniera incauta e superficiale; nel caso specifico Andrea, che conosce le vicende personalmente, ha smontato, pezzo dopo pezzo, le sue fantasiose ricostruzioni.

    Lei qui sottintende che Sylvie non verifichi, ma si sbaglia di grosso: Sylvie ha parecchi esperti che verificano, e in modo indipendente, e ha anche parecchi avvocati che la seguono.

    Spero che non sia così, altrimenti dovrebbe licenziarli tutti in tronco.

    1) gli esperti in ambito nucleare dovrebbero spiegarle, ad esempio, che l’articolo pubblicato da S. Jones su Nature sulla rilevazione anomala di neutroni (richiamato anche nei commenti di questo post, http://www.nature.com/nature/journal/v338/n6218/abs/338737a0.html ) non c’entra nulla con la fusione muonica (di cui Jones è il “padre”), come invece l’oca ritiene, dando prova di non conoscere nemmeno le basi scientifiche degli argomenti di cui scrive:

    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/07/16/in-inglisce-nel-testo/comment-page-1/#comment-189733

    Camillo lo spiega lei all’oca che per generare i muoni ci vuole un acceleratore e che non nascono come per magia in una cella elettrolitica ?

    2) in ambito legale, ho già scritto di come se l’e-cat si dimostrasse funzionante, lei e la testata che la ospita sarebbero sommerse di richieste di risarcimento danni. Anche se l’e-cat non funzionasse nessun avvocato sano di mente permetterebbe ad un giornalista di far assumere alla testata che la ospita un rischio del genere.

    3) Questione Polo PN, vedere nel seguito

    No, scusi, questo ci dice qualcosa sulla sua (di Tobia) serietà. Se lei vuole seriamente sostenere che sono state pubblicate notizie false, forse farebbe bene a trovare degli esempi un po’ più probanti.

    Oltre al pezzo segnalato prima del Sole24Ore, dove probabilmente gli estremi per la diffamazione ci sono (deciderà il giudice), se avesse letto il mio post avrebbe toccato con mano una plateale falsità scritta dall’oca: per gettare discredito sol Polo di PN, “reo” di aver ospitato Rossi, lo accusa falsamente ed ingiustamente di essere la causa dei problemi informatici avvenuti in concomitanza del click day per l’assegnazione di contributi R&D della Regione FVG, quando bastava una modesta comprensione della lingua italiana per capire che il Polo (o meglio le aziende insediate) erano state danneggiate da questi disservizi:

    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/10/05/declinazioni/comment-page-2/#comment-216292

    E quando l’ho fatto notare, l’oca invece di rettificare ha risposto con farneticazioni senza senso:

    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/10/05/declinazioni/comment-page-2/#comment-216607

    http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/10/05/declinazioni/comment-page-2/#comment-216712

    Certamente si tratta di un piccolo particolare, ma importante per mettere il modus operandi dell’oca, che per me rappresenta lo zero Kelvin del giornalismo.

    Lo scopo di quelle mail non sembra quello di chiedere supporto in tema di piezonucleare (legga bene), e comunque una giornalista che verifica le sue notizie parla con chiunque possa darle informazioni.

    Non si renda ridicolo difendendo l’indifendibile. A parte il fatto che nella mail chiede esplicitamente info su Fucilla e i suoi presunti progetti piezo e parla dei famigerati 1,3 bln di finanziamento per il progetto del reattore piezonucleare, le risulta normale che un giornalista abbia come fonte una setta di contattati dagli alieni e poi scriva sul Sole24Ore ?

    Non pensa piuttosto che ci siano delle ragioni scientifiche e di gestione della ricerca, di cui l’articolo di Sylvie è solo un effetto?

    Ho scritto in vari post (e Giancarlo può confermarlo) che ho molte e serie perplessità sulla teoria di Carpinteri, attirandomi anche le critiche di Andrea (io però cerco di dire sempre ciò che penso). Ancora, se lei avesse letto il mio post precedente, avrebbe trovato una critica alla sua teoria in quanto Carpinteri, esperto di Scienza delle Costruzioni, dovrebbe avere ben presente il principio di minima energia potenziale che viene violato nelle sue ipotesi sul piezo.

    Se comunque Carpinteri porterà nuove evidenze sperimentali e nuovi spunti teorici che si dimostreranno validi, sarò pronto a ricredermi.

    Glielo chiedo perché se salta fuori che anche lei crede al complotto per tenerci tutti nel medioevo energetico e a favore dei poteri forti,

    Anche qui, sbaglia bersaglio. Se vuole farsi qualche sana risata su fantasie complottiste, la invito a leggere gli articoli dell’oca sul Global Warming, dove chiunque non la pensi come lei è un infiltrato pagato dai poteri forti delle Big Oil o dai Repubblicani o non so da chi si è inventata.
    E se qualcuno nei commenti si azzarda a metterlo in dubbio (magari riportando studi seri e rispondendo punto su punto, come fa Udik qui : http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/11/16/nel-pdl-intanto/ ), partono le solite arrampicate sugli specchi e risposte senza senso.

    Concludo dicendo che se lei ritiene che le inchieste giornalistiche si facciano con i copia/incolla dalla rete, senza dare diritto di replica ai diretti interessati, senza rettificare quando si sbaglia ed annoverando fra le fonti gli amici degli alieni, sono io a darle ragione su tutto ed a farle tanti auguri.

    @Giancarlo

    A quanto ne so i documenti spariti in questa vicenda sono solo quelli relativi alla corrispondenza dell’oca con i contattati dagli alieni, fortunatamente Andrea ne aveva fatto uno screenshot.

    • oca sapiens ha detto:

      @Camillo
      chiedo scusa per l’intrusione, ma Hermano Tobia mi sembra un po’ inquieto.

      @Hermano Tobia
      Immagino che Cardone e Carpinteri si siano sentiti diffamati
      Non il prof. Carpinteri, si rassicuri, poche righe sopra precisavo che del reattore si occupa il “prof.” Cardone.

      il tipico post dell’oca…. improvvisa giornalismo investigativo
      I miei post non sono giornalismo, per quello mi pagano.

      non c’entra nulla con la fusione muonica (di cui Jones è il “padre”)
      Lei diceva “i neutroni di Jones ci sono”, io le dicevo che erano molto dubbi, al contrario dei suoi muoni. E non vorrei deluderla, ma una breve risposta a un commento sul mio blog non è “giornalismo”

      se l’e-cat si dimostrasse funzionante
      Sarei a posto, non ho mai detto che non funziona.

      Polo PN, lo accusa … di essere la causa dei problemi informatici
      No, no, si tranquillizzi. Non è un’accusa (né giornalismo) dire a un amico che “non so come sia messo” a soldi il Polo dopo quell’incidente e che semmai avrebbe qualche colpa la Regione che intanto gli lesina i soldi (al Polo, non al mio amico).

      che abbia come fonte una setta di contattati dagli alieni e poi scriva
      Lei crede che io viaggi nel tempo? Mi piacerebbe, purtroppo l’articolo era già uscito. Tra l’altro il gestore del sito per visitati da alieni mi rispondeva una cosa sensata, a differenza quanto succede talvolta ad Andrea Rampado, animatore e collaboratore di siti per visitati da alieni.

      Capisco di essere indifendibile per una domanda a quel gestore e più di una ad A. Rampado, anche se non sono mai stati una fonte. Lei pensa la stessa cosa di chi ha per fonte l’ing. Rossi che si fa promuovere in Europa dall’ing. Adolf “Visitato dagli alieni” Schneider ? E il prof. Carpinteri che basa la sua tesi sulla Sindone sugli esperimenti di una visitata dai “grigi”?

      i documenti spariti
      sono centinaia, ma li abbiamo salvati. E non si preoccupi neppure per avere scritto che Andrea ha di nuovo violato la legge sulla privacy. Lui sa già che non denuncio nessuno e di non rischiare nulla.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Sylvie,

        mi fa piacere quando Lei ogni tanto scrive qui. Mi rendo conto che non può accadere spesso, perché tiene vivo un blog di enorme difficoltà.
        Come vede, anche Lei è stata “moderata” una volta, altre due no. Qua ci vorrebbe un sapientone informatico.
        Grazie per la considerazione e bon courage.

        • Cimpy ha detto:

          se può essere di aiuto:
          da
          http://codex.wordpress.org/Comment_Moderation

          You can control which comments get held for moderation on your Settings Discussion SubPanel page, which is located under Settings → Discussion.

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        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy,

          Molte grazie, ha fatto un lavorone, guarderò stanotte.

        • Cimpy ha detto:

          Camillo scrive: Cimpy, Molte grazie, ha fatto un lavorone, guarderò stanotte.

          Grazie, troppo buono. Non ci perda il sonno.
          A proprosito:
          https://fusionefredda.wordpress.com/2012/11/11/carpinteri-1/#comment-13686
          Cimpy scrive:
          Il tuo commento è in attesa di moderazione
          novembre 26, 2012 alle 12:28 am

        • GabriChan ha detto:

          Cinpy, quello che ho notato è che la moderazione scatta a tempo ovvero dal tempo tra un messaggio e l’altro, il primo passa sempre poi i successivi a volte no.
          Comunque è una piattaforma demenziale, bisogna continuare a rileggere per ritrovare il punto di una sotto discussione….

        • Cimpy ha detto:

          OT
          >bisogna continuare a rileggere per ritrovare il punto di una sotto discussione

          Concordo con te che così non è effatto semplice seguire se non affidandosi alle mail (sono quelle che, arrivando secondo cronologia corretta, ti aiutano almeno a tenere il filo dei vari interventi).

          E’ una scelta che hanno messo in piedi gli sviluppatori della piattaforma, che evidentemente hanno preferito dimostrarsi tosti al punto da consentire una struttura ad albero autentica senza limiti di livelli, senza però fornire una “vista” che consentisse all’utente di riordinare i post con criterei diversi rispetto alle loro relazioni. Tosti informaticamente, ma poco attenti alle esigenze degli umani. Ma a noi cyborg gli umani interessano relativamente…

        • GabriChan ha detto:

          Cimpy, la cosa facile è fare le e-mail, come ti arriva la rispedisci a tutta la mail-list la cosa difficile è fare una struttura ad albero dinamica veramente leggibile…..
          ma noi informatici di vecchia data ci fa un baffo….

        • Cimpy ha detto:

          at GC ma (a) noi informatici di vecchia data ci fa un baffo

          Aspetta: niente niente siamo colleghi? Ma non eri un fisico nucleare o giù di lì??…

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano Tobia

      Lei scrive:

      la fusione muonica (di cui Jones è il “padre”)

      Commento a memoria, riservandomi di essere più preciso se Lei lo richiede. Molta informazione sulla carriera di Steven Jones si può trovare nel libro “Too hot to handle” del fisico inglese Frank Close, Penguin books.
      Jones non è affatto padre della fusione muonica. Di lui conosciamo un articolo su SciAm pubblicato insieme a Rafelsky e un altro pubblicato su Nature del 1986. Poi non ho trovato altro, per ora.
      Il padre della fusione muonica è stato A. Sakharov che l’ha prevista come possibile negli anni 50 del secolo scorso.
      Esperimenti di Jones sulla fusione muonica non sono riportati in banca dati; le fusioni muoniche sperimentali riportate in banca dati non portano il suo nome (mi riservo di controllare a fondo, se serve a qualcuno). Recentemente ho portata anche alla Sua conoscenza un articolo in seguito a una critica rivolta a me su EA. All’epoca non credevo che esistessero lavori sperimentali su reazioni nucleari muoniche, quindi la critica è servita a colmare una mia lacuna; giusto ieri ho visto che i muoni possono provocare fissione di un isotopo del nettunio! Lavori ce ne sono, anche se pochissimi in un arco di sessant’anni. Sono lavori di nicchia; la fusione muonica è sempre rimasta una curiosità.

      Certamente si tratta di un piccolo particolare, ma importante per mettere il modus operandi dell’oca, che per me rappresenta lo zero Kelvin del giornalismo.

      Lei vuole scherzare. L’azione di Ocasapiens è fondamentale per combattere la scienza patologica in Italia. Dal mio punto di vista è stata vicariante del CICAP con competenza e determinazione, scrivendo per testate molto importanti. Noi ci esprimiamo su un blog, lei si rivolge a un pubblico ben più vasto e meno “maniacale”. Cosa sapremmo di Fucilla, se non fosse per le ricerche di Ocasapiens? Per non dire del grande supporto che fornisce sul piezonucleare.
      Ho l’impressione che Lei la critichi come giornalista perché è su posizioni diverse dalle Sue. Non mi sembra produttivo per Lei, se altri la pensano come me. Le conviene limitarsi ai contenuti delle sue note, se non li approva.

      Cercherò su altre banche dati per vedere che cosa Jones ha fatto in fusione muonica, se lo desidera.
      Da dove viene tanto interesse per questo curioso personaggio?

  40. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia

    A me risultano prima resi non scaricabili e poi cambiati alcuni CV, con soppressione di alcune onorificenze dall’odore farlocco. Sarò querelato anch’io?
    A me risulta che alcune Società inglesi siano state poste in liquidazione e non siano più raggiungibili i loro siti web che ospitavano le gesta di alcuni dei nostri; ma forse mi sbaglio.

    Ora divertiti e stavolta dimmi che ne pensi davvero (se ti sembra una normale procedura scientifica, guarda gli Enti coinvolti).

    Seduta del 10 luglio 2009
    La Camera,

    premesso che:
    il disegno di legge in esame affronta alcune problematiche di natura strutturale che investono importanti settori strategici del nostro Paese con particolare riferimento al comparto energetico;
    le risorse energetiche rappresentano un elemento fondamentale per lo sviluppo e la ricchezza di ogni Paese, specie per un Paese come l’Italia, che è costretta a sopportare pesanti oneri per l’assoluta dipendenza energetica nei confronti dei paesi esteri;
    le misure adottate in materia di energia pongono le basi per l’adozione di un piano energetico nazionale che vede nella diversificazione delle fonti, nello sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili e nello sviluppo del nucleare gli obiettivi strategici da perseguire per riportare il costo dell’energia sui livelli degli altri Paesi europei;
    lo sviluppo della fonte di energia nucleare rappresenta una grande opportunità di sviluppo, permettendo di colmare quel gap energetico che l’Italia ha accumulato in questi anni nei confronti dagli altri paesi europei;
    nell’ultimo decennio in Italia sono stati condotti importanti studi sulle reazioni piezo-nucleari, sia nei liquidi che nei solidi, le quali possono essere prodotte da diverse fenomenologie tra cui onde di pressione, onde d’urto, ultrasuoni;
    i risultati della ricerca sulle reazioni piezo-nucleari potrebbero avere un forte impatto sullo sviluppo di tecnologie nucleari svolgendo il ruolo determinante anche in termini di smaltimento delle scorie radioattive,
    impegna il Governo
    ad adottare, anche attraverso provvedimenti legislativi, idonee misure di sostegno finanziario per lo studio e l’applicazione industriale delle reazioni piezo-nucleari scoperte dal Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) per i liquidi e dal Politecnico di Torino per i solidi e brevettate dal CNR.
    9/1441-ter-C/1. Aracu.

    Giuro che Aracu non l’ho istruito io.
    Ciao e se continui così ti cancello dai miei contatti, 🙂

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo,

      Giuro che Aracu non l’ho istruito io.

      Forse il Geometra Sabatino Aracu, deputato Pdl indagato – dicono – per associazione per delinquere, è stato istruito da suo fratello Colonnello Antonio Aracu, grande amico e collaboratore di Fabio Cardone:
      http://www.youtube.com/watch?v=TDSoAryImjU, minuto 4:20.
      Immagino che la foto sia stata scattata presso il Centro Tecnico Logistico Interforze nbc di Civitavecchia. E’ solo un’ipotesi, non arrabbiatevi.
      In fondo i personaggi del dramma globale sono pochi; si contattano, si amano, si detestano. E’ memorabile la presa di posizione di Spallone, alter ego di Celani, nei confronti di Rossi, rinnegato da Peter Krivit, che ha adottato Widom e Allen e rinnegato McKubre e Hagelstein. Much ado about nothing.
      Se scoppiano anche Widom e Allen a Krivit non resta che occuparsi di pubblicità di biancheria femminile. Krivit è un tipetto choosy; i ff non gli piacciono in massa come a Daniele, li vuole carini come Widom.

      • Giancarlo ha detto:

        @Camillo
        Mi pare ci sia stato un intervento dell’Aracu militare da Oca. Se non ricordo male era per smentire il fatto che fosse colonnello. Mi pare che le smentite siano sempre male indirizzate. Che c’entra Sylvie col video che hai postato? Lo ha girato lei?

        • oca sapiens ha detto:

          @Giancarlo
          Non l’ho girato io, eppure il colonnello Aracu smentiva da me essere colonnello D’altronde, il “prof” Cardone lo chiama anche comandante e generale.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Giancarlo

          Se nel frattempo Aracu è diventato generale mi complimento con lui. A me piacerebbe invece sapere da lui se il reattore Cardone è stato montato a Civitavecchia.
          Gli sarà convenuto mettersi con Cardone?
          Ai miei tempi gli ufficiali dei centri di ricerca erano tutti laureati in materie scientifiche, molto seri, molto concreti, preparati su misura per quello che dovevano fare, molto attenti a fare quadrare budget e programmi. Gli ufficiali impegnati nel nucleare erano preparatissimi; molti venivano da corsi di addestramento e preparazione in America.
          Speriamo che quella tradizione sia stata mantenuta. Con gli ufficiali parto con un pregiudizio ampiamente positivo, il Generale Aracu lo sappia. Non li ho mai visti occupare un posto sbagliato, almeno in campo tecnico/scientifico.

          Mi sembra che ci sia in giro parecchia gente fumina, permalosetta.
          Già mi seccherebbe se a pagare le avventure giudiziarie di Carpinteri fossimo noi. Ci ha pensato che la sua causa costa qualcosa alla comunità? E’ proprio necessario tenere impegnati dei magistrati per cose del genere? E’ corretto che Carpinteri perda tempo a preparare un avvocato? Sarà perché sento la pressione della crisi economica e politica in atto, ma queste divagazioni giudiziarie mi sembrano lussi da irresponsabili.
          Ragazzi, Berlusconi è caduto e anche male, smettiamola di ruzzare.

        • Giancarlo ha detto:

          @Camillo
          Non posso che concordare con te sulla preparazione tecnica degli ufficiali delle armi. Li ho addestrati nel mio campo per 25 anni ed ho incontrato persone eccezionali. Ho un debole per i marinai: quelli non debbono far affondare la nave e sono selezionatissimi. Anche quelli che venivano in abiti civili mi affascinavano molto.

  41. Hermano Tobia ha detto:

    A proposito di fondi pubblici tagliati a progetti inutili, finalmente una bella notizia:

    The U.S. Department of Energy has decided to cut funding for high-energy physics research to free up money for new projects. The shift will reduce the number of researchers it supports on the teams working with the world’s largest atom smasher—the Large Hadron Collider at the European particle physics laboratory, CERN.

    http://www.sciencemag.org/content/338/6110/1017.short

    Oltre che ai “dead-man-walking” ITER e NIF che nonostante le banche dati e le pubblicazioni peer-reviewed comunque negli anni hanno divorati miliardi su miliardi, finalmente si mette in discussione anche il tabù CERN, che in quando a miliardi (nostri) non scherza neppure lui a fronte di ricerche dai dubbi risvolti pratici.

  42. Hermano Tobia ha detto:

    @Giancarlo
    Il mio intervento voleva essere provocatorio, della serie chi è senza peccato scagli la prima pietra … sui CV sono d’accordo con te e sulle società inglesi non so nulla ma sul web si trova di tutto.

    Sul documento di Aracu sono ovviamente d’accordo che la destinazione dei fondi della ricerca non dovrebbe essere decisa dai politici, specialmente su argomenti controversi. Come ho già scritto sono rimasto deluso da Carpinteri dal punto di vista scientifico, e ho trovato utile questo blog e gli interventi che hanno esaminato, da un punto di vista scientifico, la questione. Ti ricordo che l’articolo che smonta pezzo per pezzo gli esperimenti e la teoria di Carpinteri è stato firmato da Spallone (braccio destro di Celani):

    http://adsabs.harvard.edu/abs/2010PhLA..374.3957S

    Ma qui stiamo parlando di un’altra cosa, ovvero su come si fa il giornalismo d’inchiesta, e se nel caso specifico c’è stata diffamazione a mezzo stampa: l’oca si è fatta prendere la mano, a mio avviso, facendo pessimo giornalismo.

    Sul documento di Violante i miei dubbi sono i tuoi: mi chiedo inoltre come mai non abbiano pubblicato i risultati su una rivista prestigiosa: temono il peer-review oppure aspettano la fine della collaborazione col DoD (2013 mi sembra) ? Hai qualche info in più ?

    Allora siamo ancora amici 🙂 ?

  43. Cimpy ha detto:

    Cimpy scrive:
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    novembre 24, 2012 alle 10:55 pm
    https://fusionefredda.wordpress.com/2012/11/11/carpinteri-1/#comment-13639

    E fanno due. Almeno per i miei, niente di grave per carità…

  44. Giancarlo ha detto:

    Si sa se il Professor Carpinteri ha querelato anche Giorgio Parisi per la lettera comparsa sul Sole? Sarebbe un bel colpo, forse il più grande fisico italiano vivente querelato per aver definito il piezo scienza spazzatura. Risonanza mondiale. Chi lo sa se il Ministro ci ha già pensato.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Pasquale

      Non siamo così mal ridotti da doverci affidare a un collaboratore di Melvin Miles che scrive su “unpianetanonbasta”.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Pasquale,
      l’esperto di Zeolite è Sandro75k, chiedi a lui…

    • Giancarlo ha detto:

      @Pasca
      Il circo si allarga, questo addirittura ottiene rame (numero atomico 29) a partire dal palladio (numero atomico 46). Solo rame, quindi non è neppure una fissione standard. Nobel subito! E Lei che opinione si è fatta dell’articolo?
      La zeolite Le pare un materiale nuovo? Sta nelle caldaie Vaillant per accumulare calore.

  45. Giancarlo ha detto:

    @Hermano Tobia
    Per sgombrare il campo da possibili equivoci ti dico che a me i lavori di Violante sembrano scritti bene. Ho delle perplessità su molte affermazioni e sostengo che i dati non sono sufficienti a trarre conclusioni ma penso che sia una persona dotata di rigore logico che ha portato contributi alla scienza dei materiali. E’, inoltre, la prova vivente che i fondi pubblici non sono mancati, basta vedere le attrezzature che usa nel suo lavoro sperimentale. E poi non ci racconta come si spella la costantana. Come vedi non faccio di tutta l’erba un fascio come amate pensare. So di attirarmi le ire di Camillo, ma se chiedessero a me io i soldi a Violante, per un programma ben definito con delle milestone condivisibili, li darei. Però non sono così importante.

  46. Pasquale de Santis ha detto:

    @ Giancarlo

    La mia opinione e’ che c’e’ un effetto sfuggente di anomalia di calore.Esempio alle 1.45 di stanotte gli esperimenti sulla cella di Celani hanno dato 35 watt. Anche se possiamo mettere in dubbio 1 o 2 o 3 watt in eccesso assumendo il fatto a degli errori di misurazione,ma 35 watt? questo non può essere un errore di misurazione e allora? quale fenomeno c’e’ da associare a tale fatto? Questo e’ compito vostro.Grazie.

    • FermiGas ha detto:

      1) Innanzitutto, ragionare in termini di potenza è molto più ambiguo che parlare in termini d’energia. Se, infatti, qualcuno mi dicesse che col suo impianto FV da 3 kWp riuscisse a produrre anche 18 kW non avrei nulla da ridire. In fisica vale la conservazione dell’energia che è diversa dalla conservazione della potenza.
      2) Rilevare valori di COP o excess heat o come lo si vuole chiamare che vanno da 1 a 50 o più nelle medesime condizioni sperimentali va solo a scapito della ripetibilità del fenomeno, prima ancora della sua riproducibilità. Inoltre, temo che dati così dispersi possano facilmente far fallire test d’ipotesi al livello 0,01, portando quindi a concludere che i risultati non siano statisticamente significativi.

    • Giancarlo ha detto:

      @Pasquale de Santis
      Mi sono preso la briga di andare a controllare e mi sono molto innervosito con Lei. Intanto perché i Watt sono 18 e non 35 e penso che una scala occorrerebbe saperla leggere. Poi, perché il presunto eccesso di calore deriva dal fatto che la potenza in ingresso crolla misteriosamente di 25 W e questo la dice lunga sulla bontà del set-up. Anche la potenza in uscita si abbassa, ma meno. Le ricordo che la potenza in uscita è stimata con la legge di Stefan-Boltzmann (metodo del picchio a mio parere) e che trovo del tutto naturale che la temperatura del vetro non segua il calo di potenza in ingresso: in gergo si chiama inerzia termica e la può sperimentare prendendo a mani nude una pentola di olio bollente dopo aver spento il gas. C’è un eccesso transitorio di calore che la farà bestemmiare a lungo. Quando poi nel sedicente esperimento la potenza in ingresso viene ripristinata a 48 W, l’eccesso di calore diviene negativo (ma questo Lei si è scordato di raccontarcelo) e la verità (che l’eccesso di calore è fuffa pura) viene ristabilità: alla fine il bene (noi) vince sempre. 🙂
      La prossima stronzata che dice chiedo a Camillo di moderarla in eterno.
      Mi scusi ma la dovete smettere di farci perdere tempo, non è che se voi ci credete fortemente le LENR diventano reali.
      PS: la potenza stimata è direttamente proporzionale all’emissività del vetro. Basta un errore del 5% sull’emissività perché questo determini un errore di pari quantità sulla potenza. Chieda a Celani come hanno determinato l’emissività del vetro alle varie temperature.

      • Pasquale de Santis ha detto:

        @ Giancarlo

        La prego di scusarmi.
        Ora sono andato a rivedere il grafico.Ho impostato alle ore 01 / 02 del giorno 25 ed e’ come dice lei . C’e’ stato un picco di 35 watt ma in corrispondenza dello spegnimento della cella.Non voglio giustificarmi, ma io, questa mattina alle 11 ho guardato il grafico delle ultime 12 ore e non ho fatto caso all’ interruzione di energia elettrica.Comunque penso che sia meglio che cominciate a prepararvi per dare giustificazioni teoriche alle anomalie termiche che tra pochi giorni sarete costretti ad affrontare.

        • Cimpy ha detto:

          Comunque penso che sia meglio che cominci a prepararsi per dare giustificazioni (anche non necessariamente teoriche) alle anomalie misurative (leggi:svarioni) che pochi giorni dopo quei pochi giorni di cui sopra sarà costretto ad affrontare.

        • Emilio Beretta ha detto:

          Comunque penso che sia meglio che cominciate a prepararvi per dare giustificazioni teoriche alle anomalie termiche che tra pochi giorni sarete costretti ad affrontare.
          Spero non sia una minaccia! Tuttavia le dico che il tipico refrain delle storie FF con i verbi declinati al futuro e i le scadenze “a pochi giorni” che poi puntualmente si tramutano in mesi/anni personalmente rassicurano abbastanza dal non dover affrontare questa incombenza.

  47. Gherardo Gentzen ha detto:

    Caro Tobia, sulle faccende legali le posso dire che, come potrà immaginare, in merito a questa vicenda sono stati informati e consultati parecchi legali (una dei quali molto famosa). Evidentemente costoro non sono d’accordo con le sue considerazioni e non vedono diffamazione, altrimenti lei avrebbe già letto tutte le rettifiche del caso e molte sentite scuse. Io non posso che fidarmi del loro giudizio e spero che non si offenda se considero il suo giudizio in materia poco autorevole, visto che lei è un industriale e non un avvocato (o così pare).

    Allo stesso modo non considero autorevoli le sue considerazioni in tema di fisica, materia che anche a me è completamente estranea, quindi non mi sembra produttivo discuterne tra noi. Sono però sicuro che se un fisico farà notare a Sylvie qualche suo eventuale errore, Sylvie sarà contenta di correggersi.

    Inoltre non so nulla del `Polo di PN´ e devo dire che non lo voglio sapere. Capisco che ha a che fare con Rossi, ma per me quella storia non ha più alcun interesse, è ormai morta della sua morte naturale ampiamente prevista da molti a suo tempo.

    Questi sono i punti su cui sono in grado di risponderle:

    1) Lei riporta un pezzo del Sole che ritiene diffamatorio. Ho letto ormai decine di volte quel pezzo e mi sembra un semplice resoconto di fatti ampiamente provati. Non è diffamatorio per i legali che lo hanno letto, e non capisco come possa essere considerato diffamatorio da una qualunque persona di buon senso. Le sarei grato se mi dicesse esplicitamente cosa ci trova lei di diffamatorio, non in senso legale, ma semplicemente per il senso comune. Questo mi aiuterebbe a scrivere meglio in futuro, perché io avrei scritto quelle cose più o meno allo stesso modo. Se intenderà rispondermi, si spieghi come se io fossi deficiente per favore, non dia nulla per scontato, perché proprio non capisco.

    2) Le confermo per esperienza diretta che gli articoli di Sylvie vengono verificati da esperti.

    3) Mi chiede se mi `risulta normale che un giornalista abbia come fonte una setta di contattati dagli alieni´. Le rispondo che sì, mi sembra normale, esattamente come mi sembra normale che la polizia interroghi separatamente i complici di una rapina.

    4) Lei accusa Sylvie di fare inchieste con copia/incolla dalla rete. Non capisco cosa intenda: plagiarismo forse? Si spieghi meglio, perché a me pare che lo stile di Sylvie sia inconfondibile, credo che riconoscerei i suoi pezzi anche se non fossero firmati. Mi sembra un’accusa assurda.

    5) Lei poi accusa Sylvie di non dare diritto di replica e non rettificare. Che io sappia il diritto di replica viene garantito dalla legge e dal giornale, non da Sylvie, quindi se non ha visto una replica pubblicata significa che il giornale non ha ricevuto una replica pubblicabile.

    6) Lei continua a dire che Rampado ha smontato le `fantasiose ricostruzioni´ di Sylvie. Il pezzo di Rampado che mi ha fatto leggere sosteneva che il famoso documento era senza autore e senza data e io le ho dimostrato che ciò è falso, mostrandole sia l’autore sia la data. Cos’altro avrebbe smontato Rampado? Sono disposto a darle credito e leggere un suo scritto in proposito, ma non intendo leggermi un’altra lenzuolata di insinuazioni random sul Passersera perché non ho tempo da perdere. Quindi, se intende proseguire, esponga lei un argomento che le sembra particolarmente efficace e cominciamo da quello.

    Non ci spero troppo, ma mi piacerebbe che le fosse chiara una cosa. Sia Sylvie sia io sia gli altri che si stanno occupando di questa faccenda siamo persone oneste e professionisti affermati. Non abbiamo alcun interesse materiale in questa faccenda. Possiamo quindi permetterci sia di ammettere i nostri errori sia di chiedere scusa senza minimamente intaccare la nostra reputazione. Come gli altri, io sono pronto a farlo in qualunque momento, ma per farlo voglio le prove di un mio eventuale errore. Invece una diffida o una denuncia sono per me un’indicazione che ho ragione. Se ci pensa bene è una situazione classica: le minacce legali spaventano chi l’ha fatta sporca ma motivano ulteriormente i disinteressati.

    • Andrea ha detto:

      l pezzo di Rampado che mi ha fatto leggere sosteneva che il famoso documento era senza autore e senza data e io le ho dimostrato che ciò è falso

      Chi dice falsità è Lei dr. Guglielmi, che cosa ha dimostrato?
      Chi lo ha scritto?
      La data in cui è stato scritto, firmato e timbrato?
      Prego, le domande sono 4, risponda!

      Sull’ing. Mazzucca Lei scrive:
      Comunque quel documento è solo una curiosità. Il pezzo forte è il congresso `The Atom Unexplored´ che è stato organizzato allo scopo di ottenere finanziamenti politici, per dichiarazione esplicita dell’ing. Mazzuca nell’introduzione al convegno. L’imbarazzante video è stato prontamente rimosso dal sito del congresso

      Ma come il documento è solo una curiosità e ci ritorna ancora?
      Ma non aveva già dimostrato che le mie affermazioni sono false?
      Le parole dell’ing. Mazzucca le ha ritrovate?
      Le scriva così capiamo tutti dove e in che punto del filmato viene detto:
      Il convegno mirava a procurarli attraverso “nuove alleanze”, diceva –
      – ai convenuti l’ing. Francesco Mazzuca. Ex presidente di Ansaldo Nucleare

      Scriveva Ocasapiens il 13 Maggio 2012.

      Quindi ricapitoliamo:
      -Il documento citato dal Sole24Ore non ha nessuna attendibilità, ma ha scatenato l’insurrezione dell’INRIM e la petizione.
      -Le parole riportate da Ocasapiens dette dall’ing. Mazzuca sono false e assolutamente non corrispondenti al vero e anche queste hanno contribuito all’insurrezione e alla petizione.
      Qui non c’è solo il reato di diffamazione.
      C’è dell’altro a mio modesto avviso, ma questo per il momento resta come segnalazione a chi di competenza, lo sapremo solo in seguito.

      Ancora si ostina a voler ragione?
      Può scrivere e ripetere come un mantra che questo o quell’altro non è vero, è falso o che è nata prima la gallina dell’uovo, ma i fatti restano e ben documentati, altro che filmati che spariscono.
      Lei è solo capace di fare insinuazioni di bassa lega e raccontare favolette frutto della sua fantasia.

      • tia ha detto:

        > La data in cui è stato scritto, firmato e timbrato?

        Basta semplicemente che sia ospitato sul sito della Startec (con tanto di link dall’homepage) per essere ufficiale quanto il sito stesso. Altro che bollo, timbri e altro

      • oca sapiens ha detto:

        @A. Rampado
        E’ lei che da mesi “continua a ritornare” su quel preventivo e da settimane sulle dichiarazioni dell’ing. Mazzuca. Non capisco perché. E’ giusto chiedere finanziamenti per la ricerca su una nuova fonte di energia pulita che elimina le scorie nucleari, consente di prevedere i terremoti ecc. – se quella fonte esiste.

        “l’insurrezione”: lei sbaglia, era partita prima da persone molto più qualificate di me.

        @Gherardo G.
        Anche a me A. Rampado ha ordinato di dargli la sbobinatura di quell’intervento. Gli ho detto dov’era il video fatto sparire dal sito del convegno così poteva farsela lui. La sua risposta è stata:
        Non lo deve fare per me, lo deve fare per chi legge le sue affermazioni non supportate da idonea documentazione, lo scrivo per Lei, non certo per me
        Hilarious.

        • Andrea ha detto:

          E’ lei che da mesi “continua a ritornare” su quel preventivo e da settimane sulle dichiarazioni dell’ing. Mazzuca.

          Ocasapeins non è corretto quanto Lei scrive, ormai è un’abitudine.
          E’ vero per quanto riguarda il documento della Startec, è il punto fondamentale di tutta la questione per quanto mi riguarda è il mio pensiero, posso sbagliarmi ma ad oggi nessuno ha dimostrato da dove arriva quel documento e da chi è stato scritto.
          Non è vero che da settimane “continuo a ritornare” sulle dichiarazioni dell’ing. Mazzuca, è stato il dr. Alessio Guglielmi nel tentativo di sviare la questione, sottolineare che la questione Mazzuca è più importante del documento, lo scrive lui stesso proprio qui sopra in risposta a Tobia:
          Gherardo Gentzen scrive:
          novembre 23, 2012 alle 7:32 am
          ………..Comunque quel documento è solo una curiosità. Il pezzo forte è il congresso `The Atom Unexplored´ che è stato organizzato allo scopo di ottenere finanziamenti politici, per dichiarazione esplicita dell’ing. Mazzuca nell’introduzione al convegno. L’imbarazzante video è stato prontamente rimosso dal sito del congresso, ma se mi scrive glielo mando, così sente con le sue orecchie. Gherardo.Gentzen at Gmail.com.

          Dopo quanto scritto da Guglielmi, sono intervenuto chiedendo esplicitamente di riportare le parole dell’Ing. Mazzuca, richiesta che ovviamente è rimasta inevasa, mi chiedo perché?
          Forse perché riportata in questo modo da Guglielmi non tiene conto del fatto che il convegno “THEATOMUNEXPLORED” presentava una panoramica tra le ricerche nucleari ad oggi più avanzate in Italia, Europa e nel mondo.
          Le parole dell’ing. Mazzuca in merito ai finanziamenti erano riferite all’intero panorama della ricerca sul nucleare, terza e quarta generazione per la precisione.

          Voler ostinatamente cercare una giustificazione a posteriori di quanto Lei ha riportato nel suo articolo nel Sole24Ore dimostra soltanto che ha fatto un pessimo lavoro a seguito del quale probabilmente ci saranno delle conseguenze molto gravi.

          Anche a me A. Rampado ha ordinato di dargli la sbobinatura di quell’intervento.

          Questa sua frase è un altro esempio; è inutile che il Guglielmi giustifica il suo operato scrivendo che Lei utilizza una sottile ironia come strumento, questa non è sottile ironia, queste sono balle!!
          Uno stupido tentativo per trovar compassione e aiuto facendo leva con subdoli artifici.
          Non le ho mai ordinato nulla e la invito a riportare quanto ho scritto e che lei definisce UN ORDINE!!!

        • Andrea ha detto:

          “l’insurrezione”: lei sbaglia, era partita prima da persone molto più qualificate di me.
          Se è vero quello che scrive dovrebbe portare qualche documento in merito, a me non risulta ma potrei sbagliarmi. Non ho letto nel suo articolo sul Sole24Ore nulla a tal proposito, ma forse al momento non riteneva importante questa “notizia” ed era più importante il documento della STARTEC collegata a Fucilla, collegato a Cardone, e tutti collegati in una unica orgia ALIENA.
          Questo è il vero motivo per il quale si è rivolta a degli esperti, gli stessi che vengono citati qui dentro immagino:
          2) Le confermo per esperienza diretta che gli articoli di Sylvie vengono verificati da esperti.
          Come questi:

          Mentre oggi con un improvviso ritorno di memoria si è convinta che potrebbe tornarle utile scrivere che c’era un’insurrezione in corso all’INRIM prima dei suoi “articoli”.
          Come scrive il suo amico CdV, sono solo specchi..

        • Camillo Franchini ha detto:

          Ocasapiens

          dichiarazioni dell’ing. Mazzuca.

          Di quel convegno mi ha colpito la grande ambizione, che appariva già nel titolo, incongruo per un politecnico: “The Atom Unexplored”.
          Un titolo così sarebbe potuto andare bene per il CERN, non certo per un politecnico. Il PoliTO si ripromette di “esplorare” l’atomo? All’anima! La prossima volta toccherà a “The Nucleus Unexplored”, con Carpinteri relatore principale.
          Anche per questo io ho avuto l’impressione di una grande operazione promozionale, gestita in modo goffo, a cominciare dal titolo. Mi ha anche colpito che Carpinteri/Carpentieri sia uscito di scena alla svelta, senza concedere tempo alle domande. Non si fa mai, nemmeno se si tratta di una conferenza sul misticismo dei gatti. Non si strapazzano nemmeno i nomi: Collis è diventato Collins, Carpinteri è diventato Carpentieri. Possibile che i politecnici del PoliTO non riescano a essere più precisi?

        • Emilio Beretta ha detto:

          …ma ad oggi nessuno ha dimostrato da dove arriva quel documento e da chi è stato scritto.

          Comincio a pensare che quel documento c’è finito da solo su quel sito. Resta comunque evidente a chiunque che chi l’ha partorito si sia è guardato bene da lasciarci le impronte e il fatto che la Startec stessa, dopo tutto il polverone che si sta sollevando sul piezo, ce lo lasci ancora li, sia alcquanto bizzarro. Mi domando se qualcuno della la Startec (se esiste ancora) si ricordi di avercelo un sito. Mesi fa inviai una email a loro chiedendo spiegazioni in merito. Nessuna risposta.

  48. Pasquale de Santis ha detto:

    @ Camillo

    Perchè ho un commento in moderazione dalle 11? Mi piacerebbe una vostra opinione in merito.

  49. oca sapiens ha detto:

    @Camillo
    per i muoni di Jones, mi riferivo proprio al “record” di fusioni su Nature 1986 (e ancora grazie di sopravalutarmi).

    @Gherardo G.
    Il Sole parla di richieste di finanziamenti dal 1865, penso di poter confermare che non è diffamatorio…

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ocasapiens

      mi riferivo proprio al “record” di fusioni su Nature 1986

      I ff provano un interesse morboso per la ff fredda muonica, studiata da pochi appassionati con risultati di interesse esclusivamente scientifico. I muoni costano un occhio della testa e le catene di reazioni che promuovono si spezzano dopo poche interazioni, quindi applicazioni pratiche zero. E’ scienza nota e consolidata, poco più che una curiosità. Ogni tanto qualcuno nel blog si ricorda dei muoni, ma l’argomento cade subito.

  50. Hermano Tobia ha detto:

    @Gherardo

    Non ho mai affermato nè pensato che qualcuno dei partecipanti al blog abbia interessi da difendere, come del resto non ne ho io. Anche io se sbaglio lo ammetto senza problemi; ad esempio all’inizio ero portato a guardare con simpatia ed interesse alle ricerche di Carpinteri, se non altro per la stima che nutro nei sui confronti (ho studiato Scienza delle Costruzioni sui suoi ottimi libri). Tuttavia ad un esame più approfondito ci si rende conto che la sua teoria è in netto contrasto con la fisica nucleare nota ed anche le metodologie sperimentali lasciano a desiderare.

    Detto questo, è vero che non sono un avvocato, ma avendo fatto alcune perizie tecniche di parte conosco un po’ l’ambiente, e mi sono fatto l’idea che il diritto non sia una disciplina “deterministica” ma, diciamo, “probabilistica”, nel senso che per evitare di averci a che fare è bene non lasciare nessuno spiraglio od area di ambiguità (probabilità) a cui la controparte possa aggrapparsi.

    Nella frase riportata dal Sole si parla prima del famigerato “leak” da 1.3mld e subito dopo di Cardone e Carpinteri che manovrerebbero per avere posti di potere e fondi. L’uomo della strada che legge tali parole immagina (a mio avviso) che ci sia un robusto collegamento tra il leak ed i personaggi citati, mentre pare che non sia così: sono questi gli appigli a cui gli avvocati si attaccano come cozze, cercando in ogni modo di provare l’errore della controparte e cercando di ribaltare l’onere della prova.

    Sul discorso e-cat a mio avviso la questione è ancora più evidente: visto che l’oca ha taggato come “bufala” tutti i suoi articoli sull’argomento, se poi l’e-cat si rivelasse funzionante non credo servirebbe certo un principe del foro per ottenere il risarcimento per danno d’immagine, ecc. In ogni caso avrebbe corso un rischio inutile: bastava dire (come hanno fatto tutti gli altri giornalisti che si sono occupati dell’argomento) che il funzionamento dell’e-cat non è comprovato. Oppure, come secondo me giustamente ha detto Camillo mantenendosi sul piano scientifico, che è impossibile che funzioni secondo le reazioni ipotizzate da Focardi.

    Ripeto e sottolineo comunque che NON sono esperto della materia e quindi ogni parere alternativo e più autorevole del mio è ovviamente benvenuto.

    Sui muoni, non serve un PhD al MIT per capire che se viene citato un articolo (di Nature) sulla rilevazione di neutroni in cella elettrolitica (= un semplice recipiente con acqua pesante e due elettrodi) e si risponde che è normale perché la fusione muonica (per produrre muoni serve un complesso acceleratore) è scienza standard, nella migliore delle ipotesi l’oca si è confusa con un altro articolo, nella peggiore (e più probabile secondo me) non sa di cosa si stia parlando. Può chiedere conferma a qualunque esperto frequenti questo forum.

    Sul discorso del Polo di PN, la questione è di per se di scarsa rilevanza, ma mostra un aspetto a mio avviso importante sul modo di fare giornalismo dell’oca, che scrive:

    Il Polo era in rosso, poi ha costruito una nuova sede high tech, ma il server è crollato con solo 200 connessioni.

    Al che le ho fatto notare, senza polemiche, che il server crollato non c’entra nulla con il Polo, ma è dell’INSIEL (società di informatica della Regione FVG) la cui sede operativa ed infrastrutture informatiche si trovano a Trieste, e non a Pordenone: il Polo, o meglio le aziende ivi insediate, sono state (insieme ad altre aziende del FVG) danneggiate da questi disservizi ( http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2012/09/22/news/contributi-on-line-salta-il-sistema-insiel-1.5736216 ).

    Bastava una semplice rettifica, e invece niente, con il solito atteggiamento supponente ed arrogante mi chiede cosa dovrebbe rettificare. Questa piccola vicenda svela però preziosi indizi sul suo modus operandi: siccome il Polo ha ospitato Rossi, bisogna per forza infangarlo in qualche modo, negando anche l’evidenza, con il primo copia-incolla (=collegamento a link esterni senza i necessari approfondimenti) che capita. Questo è tutto fuorché giornalismo.

    L’oca dice che non fa giornalismo perchè il suo è un blog … ma non era lei che ironicamente definiva Daniele il novello “Pulitzer” o qualcosa del genere ? Della serie non guardare la pagliuzza nell’occhio degli altri …

    Nota a latere: ero presente alla presentazione di Rossi al Polo di PN; la mia posizione sull’argomento è da un lato di scetticismo (non esistono, o comunque non sono pubblici riscontri imparziali che garantiscano il funzionamento dell’e-cat), mentre dall’altro trovo veramente difficile immaginare una truffa visto che manca il “corpo del reato” (ovvero i presunti truffati) e che Rossi ha investito in questa cosa i soldi suoi. In tale occasione ho parlato a lungo con persone del team di Rossi, in particolare l’ing. Fabiani, che cura il sistema di controllo, ed il Prof. Stremmenos (persona squisita, molto cordiale e disponibile) che collabora attivamente allo sviluppo dell’Hotcat, e questa mia convinzione si è rafforzata.
    Inoltre se verrà dimostrato che l’e-cat funziona, non credo comunque che nessuno abbia un’idea precisa di cosa succede dentro.

    Se l’oca è tanto interessata e Rossi e all’e-cat, mi chiedo come mai non ha colto l’occasione di partecipare al convegno (era gratuito ed aperto a tutti) e di esprimere i suoi dubbi direttamente a Rossi ed ai suoi collaboratori. Non è così che si fa il giornalismo, ovvero sentendo le diverse ragioni ?

    • Cimpy ha detto:

      due cose
      1)se poi l’e-cat si rivelasse funzionante
      ma l’E-cat di Rossi? Quello che ha costruito lui, sue proprie mani, sotto NDA anche le sue mani, lavorando fino a 18 ore al giorno? Ma ci credi davvero?
      2)Se l’oca è tanto interessata e Rossi e all’e-cat, mi chiedo come mai non ha colto l’occasione di partecipare al convegno
      Intanto, partecipare ad un convegno organizzato da qualcuno significa anche dare la possibilità a quel qualcuno di nominarci nelle sue pubblicazioni (a proprosito, con la Siemens come va? E con la Nasa? Entrambe collaborano ancora attivamente con Rossi?). Poi magari non solo l’ Oca, ma anche un sacco di altra gente aveva di meglio da fare che ascoltare Rossi fare pubblicità a se stesso. O tu dici che qualcosa di dimostrato è uscito da quel convegno?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      Se l’oca è tanto interessata e Rossi e all’e-cat, mi chiedo come mai non ha colto l’occasione di partecipare al convegno

      Scusi se mi inserisco, ma come si fa a partecipare a un incontro con Rossi senza provare imbarazzo? Io credo che in Italia ci sia solo Daniele che insegue ancora Rossi con la macchina da presa. Per lui è normale, si innamora delle vittime della sua sfiga. Aggiungere che è gratis è la ciliegina. Mancherebbe che facesse anche pagare. C’è il rischio che se qualcuno ti fotografa ti sfottono per il resto dei tuoi giorni.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      Francamente non capisco perché dimostri una così evidente antipatia nei confronti di Ocasapiens.
      Io non posso dimenticare che è stato il suo primo articolo sul Sole 24 Ore (in questo momento non ricordo la data, ma conservo la pagina, era nell’ultima colonna di destra) a destare un interesse diffuso sulle rivendicazioni di Carpinteri. Quell’articolo ha stimolato la curiosità del blogger delle Scienze; sono usciti altri articoli a completare quel primo coraggioso intervento. A me viene in mente l’articolo della Conchita Sannino di Repubblica che scatenò il caso Noemi. Sono articoli déclancheurs, capaci di promuoverne altri, indizio di particolare abilità giornalistica.
      Siamo sicuri che i dipendenti dell’INRIM si sarebbero espressi se non avessero letto quell’articolo? Stia sicuro che l’hanno letto tutti, tramite passa parola.
      Cosa si deve chiedere di più a Sylvie?

    • oca sapiens ha detto:

      (scusatemi tutti, ma HT esagera)

      @Hermano Tobia
      Sul Polo lei sbaglia la cronologia, prende per “giornalismo” una frase che travisa invece di leggerla e di seguire il link al giornale che, come me, parlava della Regione..Sono mesi che lei s’infuria per quello che scrivo senza leggerlo né capirlo o saprebbe che “Pulitzer” riguarda articoli (smentiti) su un giornale, non discussioni su un blog; il “leak” il reattore Cardone ecc.

      L’e-cat m’interessa poco. Invece trovo interessante che secondo lei per “fare giornalismo” avrei dovuto sentire le ragioni di gente in rapporto con visitati da alieni.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ocasapiens

        Sì, l’interesse di Tobia per la tua azione di informazione sul piezo mi sembra decisamente peloso.
        Curiosamente un docente americano presso l’Università della East Carolina segue con attenzione il nostro blog e cerca di leggerlo con traduttori automatici e con l’aiuto di qualche amico.
        Riporta alla nostra attenzione un articolo apparso sul Fatto quotidiano il 3 giugno scorso:

        http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/03/appello-contro-piezonucleare-lenergia-che-piace-al-pdl-ma-non-agli-scienziati/250015/

        Lì si legge a chiare lettere:

        A Torino, il 4 maggio, l’appello agli investitori è stato lanciato da Francesco Mazzuca in persona. Durante un convegno intitolato “Atom unexplored”, l’ex presidente di Ansaldo nucleare, oggi commissario della Sogin spa (società preposta allo smantellamento del parco nucleare italiano), ha infatti auspicato la nascita di nuove alleanze per il finanziamento della ricerca sul piezonucleare.

        Ringrazio Martin per l’attenzione con cui segue le vicende scientifiche italiane.
        Che si debba porre uno stop deciso a investimenti così sgangherati è chiaro ormai a tutti… esclusi Tobia e GabriChan, in nome dell’ecumenico “sait-on-jamais”, formuletta micidiale che incoraggia le peggio avventure: sait-on-jamais con Celani e Violante, sait-on-jamais con Rossi. Intanto paga pantalone, a parte Rossi poveretto, che ha un modo di agire del tutto personale che dovrebbe diffondersi per mortificare i creduloni.
        Se devo essere sincero, aspetto con ansia un ministro MIUR laico; ne ho abbastanza di ministri manifestamente o cripto cattolici. Si può cambiare?

        • Andrea ha detto:

          Ringrazio il dr. Martin per aver messo in evidenza l’articolo sul fatto quotidiano, ma non dimostra che l’ing. Mazzuca ha parlato esplicitamente di finanziamenti per il piezonucleare, l’articolo in questione è uscito un mese dopo l’articolo del Sole24Ore facendo di fatto un copia incolla, resta sempre il video che lo dimostra.
          Tornando a parlar di scienza con scienziati e non di gossip pseudogiornalistici, segnalo al dr Martin quest’altro articolo:
          http://www.mainfatti.it/nucleare/Piezonucleare-bufala-Ma-il-Nobel-Percy-Bridgman-sta-con-l-INRIM_044105033.htm

          Percy Williams Bridgman già conosceva il fenomeno.
          Eppure il principio non è nuovo e gli “strani” effetti della compressione estrema dei materiali è qualcosa che risale almeno agli anni ’30.
          Un pioniere in questo campo è stato senz’altro Percy Williams Bridgman, fisico e filosofo della scienza statunitense, premio Nobel per la fisica nel 1946, che si occupò proprio dello studio della fisica delle alte pressioni su materiali e i loro effetti termodinamici. Le implicazioni delle sue scoperte sono state tante e tali che la sua ricerca è stata “insabbiata” (curiosamente il termine è interessante proprio per il suo contenuto di quarzo), anche per gli interessi della longa manus dei militari che, si sa, per la ricerca nucleare (soprattutto per la forza nucleare forte) hanno sempre avuto un debole.

          A mio avviso però, l’autore di questo articolo omette involontariamente la pubblicazione più importante di Percy Bridgman, riporta questa pubblicazione:
          “Effects of High Shearing Stress Combined with High Hydrostatic Pressure”
          http://prola.aps.org/abstract/PR/v48/i10/p825_1

          Ma non riporta la pubblicazione più importante, questa:
          “The breakdown of atoms at High Pressure”
          http://adsabs.harvard.edu/abs/1927PhRv…29..188B

          Nel 1927!!!
          Se possibile un commento da parte del dr. Martin sarebbe gradito e molto importante.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Andrea,

          Più volte ho segnalato in questo blog quanto sia incongruo citare Bridgman a favore del piezonucleare. Per il semplice motivo che se uno legge attentamente gli articoli, e non li cita solo a casaccio, può vedere come NON vengano menzionati da Bidgman casi certi di effetti nucleari della pressione. A quei tempi, date le cognizioni dell’epoca, tali effetti non potevano essere esclusi a priori. Poi Bridgman ha fatto BENE gli esperimenti, e non ha trovato effetti significativi, come riassume bene nel suo fondamentale “The Physics of High Pressure”.

          Saluti

        • Valerio Peralta ha detto:

          @Andrea,

          Solo per completezza,
          “The breakdown of atoms at High Pressure”
          tratta di fisica dei plasmi stellari, ovviamente con le competenze del 1927.

          Saluti

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    Sto scorrendo la corrispondenza che ho avuto con Andrea Rampado a proposito del piezo.
    Ho trovato una perla che piacerà molto a te, a Mario Massa, a Tia e a tutti gli ingegneri.

    E’ garantita un’efficienza di trasformazione dell’energia elettrica in calore del 100% e fin qui nulla di strano se pensiamo che oggi le migliori caldaie a metano a condensazione arrivano a punte di efficienza superiori al 110% senza per questo violare nessuna legge fisica,

    (http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=3&t=9583)

    Davvero bravo il giovane imprenditore, riesce a trasformare l’energia elettrica in energia termica con un rendimento del 100%. Prima di lui nessuno c’era mai riuscito.

    Vedi che cosa succede a non studiare, dicevano i nostri vecchi.

    • Andrea ha detto:

      Camillo, all’epoca di quell’articolo (2005) non ero imprenditore.
      Facevo consulenze che mi permettevano di sostenere quanto necessario per vivere e con molti sacrifici e pagarmi gli innumerevoli viaggi in Russia, Kazakistan, Ucraina, con lo scopo di verificare tecnologie e applicazioni.
      Quell’articolo è solo un resoconto, un diario di viaggio nel quale ho riportato quanto ho visto, verificato, toccato con mano e niente di più.
      In seguito nel 2009 avevo due società incubate presso “l’incubatore universitario d’impresa”; una che si occupa di energie rinnovabili da biomasse e la seconda di alghe per la produzione di energia e nutraceutica.
      Con entrambe le società utilizzavo dei sistemi di cavitazione per migliorare alcuni processi, nel caso dell’energia da biomasse la cavitazione serviva ad emulsionare in forma stabile olio vegetale con acqua al 15% senza additivi per ridurre considerevolmente le emissioni di NOx, riducendo di fatto i costi di abbattimento con urea, nel caso delle alghe invece utilizzavo i cavitatori per sterilizzare a basso costo reflui organici che servivano ad alimentare le alghe mixotrofe, gli stessi cavitatori sono stati messi a punto anche per la bioestrazione, in pratica una CO2 supercritica a temperatura e pressione ambiente, il lavoro di estrazione viene fatto dalla microbolla di CO2 che implode.
      L’ultima delle applicazioni delle cavitazione è la produzione dell’acqua calda, questo era il mio pensiero e lo è tutt’ora.
      Nel 2009 presso “l’incubatore universitario d’impresa” trovavo la presentazione dell’evento nazionale che premia l’idea innovativa dell’anno.
      Il cartellone pubblicitario diceva “abbiamo bisogno di idee come questa” con la rappresentazione di una ruota dell’età della pietra. La ruota per me rappresenta una bolla di cavitazione (toroide) e così, un po’ per gioco e un po’ per scherzo mi sono inventato Biokavitus, un’idea d’impresa che studia, produce, promuove e vende applicazioni della cavitazione in ambito industriale, dalla petrolchimica alla agricoltura, dal trattamento dei reflui alla purificazione dell’acqua con un occhio attento alla ricerca più avanzata in campo nucleare (sic!!), maledetta curiosità.
      Il progetto su carta in 6 mesi ha preso corpo grazie all’aiuto dei Business Angel messi a disposizione dall’organizzazione (università di Padova), diversi prof. esperti in amministrazione e finanza, ingegneri meccanici, ingegneri chimici, biologi etc, alla fine più di 110 pagine di presentazione, analisi calcoli etc, per un totale di 2,5 milioni di finanziamento in 2 anni per avviare l’impresa. Al concorso l’idea si è piazzata al 7° posto su 700 iscritti e a Gennaio 2010, 15 giorni dopo la premiazione ho firmato per la costituzione della società e la cessione delle quote pari al 50% per il finanziamento richiesto con una multinazionale.
      A Marzo di quest’anno sono uscito dalla società a seguito di un aumento di capitale ovviamente non concordato, ma questa è un’altra storia, comunque è solo per questo motivo che sul sito di Biokavitus sono spariti link e presentazioni, gli attuali proprietari di Biokavitus non hanno nessun interesse a divulgare e riportare informazioni sulle forme più avanzate della cavitazione, fanno certamente bene.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Andrea

        L’ultima delle applicazioni delle cavitazione è la produzione dell’acqua calda, questo era il mio pensiero e lo è tutt’ora.

        Risposta telegrafica prima di uscire.
        Non può funzionare, perché il sonotrodo viene alimentato con energia elettrica, che può essere totalmente convertita in calore in modo molto banale (come tutte le altre forme di energia del resto). Anche un frigorifero può essere usato per scaldare una stanza con rendimento 100%. Oltretutto può essere convertito in deumidificatore.
        Glielo scrivo in amicizia, senza spirito polemico. Prima di fare investimenti parli con qualcuno che queste cose conosce per professione.
        Guardi, a me è capitato di discutere con un fisico che voleva illustrarmi i pregi di un termoconvettore che secondo lui aveva un rendimento energia termica/energia elettrica > 1. Ogni tanto qualcuno inciampa, bisogna non prendersela.
        Buon pomeriggio

        • Andrea ha detto:

          Camillo, è ben accetto il suo consiglio, ma Lei (non si offenda) è rimasto all’epoca nella quale ha utilizzato i sonotrodi per produrre la cavitazione, esistono almeno altri 5 metodi per produrre cavitazione e non sono i sonotrodi a produrre energia termica ad “alta efficienza di conversione”, ho provato diverse volte a sciverlo qui dentro, ma sembra che non legga.
          Prima di fare investimenti non solo parlo con i professionisti di ogni settore d’intervento, ma è prioritaria la prova reale, non teorica o fantascientifica.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Andrea

          ho usato il termine sonotrodo come termine generico. Intendo sottolineare che in qualsiasi modo venga utilizzata energia elettrica, l’esito è sempre la sua trasformazione in calore al 100%.

        • Andrea ha detto:

          in qualsiasi modo venga utilizzata energia elettrica, l’esito è sempre la sua trasformazione in calore al 100%.

          Ed è quello che ho scritto nel post riportato.
          Solo che per definizione i sonotrodi meno efficienti sono quelli che producono calore. Il loro scopo è quello di creare “sostanzialmente” radicali per parecchie tipologie di reazioni chimiche.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Andrea

          Ed è quello che ho scritto nel post riportato.

          L’uso degli ultrasuoni è molto interessante e fa bene a occuparsene. Le auguro molto successo.
          Mi ha però divertito quello che ha scritto sulla pompa idrosonica:

          E’ garantita un’efficienza di trasformazione dell’energia elettrica in calore del 100%

          Te credo!
          Il bello è che continua:

          le migliori caldaie a metano a condensazione arrivano a punte di efficienza superiori al 110% senza per questo violare nessuna legge fisica,

          Quelle ottime caldaie a metano violano non solo leggi della fisica, ma anche quelle del buon senso. Vuole un consiglio? Cancelli quel sito, Le può recare solo danno.

          Mi ha anche colpito questa frase:

          …un numero di Nexus (1) nelle quali venivano elencate le tecnologie free-energy più promettenti nell’immediato futuro.

          Siccome so che cosa significa free energy negli ambienti Nexus, mi ha colpito il Suo interesse per quella roba.
          In ogni caso, affari suoi: Lei è un libero imprenditore e quello che fa esula dagli interessi di questo blog. Noi ci occupiamo di ricerca di Stato.

      • giovanni ha detto:

        Io partirei non dalla produzione ma dall’invenzione dell’acqua calda…mi risulta che non sia ancora brevettata, non si lasci sfuggire l’occasione!

  52. Gherardo Gentzen ha detto:

    Hermano Tobia scrive:

    Se l’oca è tanto interessata e Rossi e all’e-cat, mi chiedo come mai non ha colto l’occasione di partecipare al convegno (era gratuito ed aperto a tutti) e di esprimere i suoi dubbi direttamente a Rossi ed ai suoi collaboratori. Non è così che si fa il giornalismo, ovvero sentendo le diverse ragioni ?

    Quello che dice lei vale per il giornalismo politico, ma non per quello scientifico.

    Il giornalismo politico deve riportare le opinioni politiche di tutti perché i lettori possano farsi un’idea prima di votare. Sono infatti i cittadini, possibilmente informati, che devono indirizzare le scelte politiche del paese.

    Nel caso della ricerca, invece, come nel caso di tutte le attività tecniche, il dibattito democratico è (o meglio, dovrebbe essere) ristretto agli esperti. La ricerca viene dibattuta dagli scienziati, non dai cittadini, per quanto informati. I giornalisti che mettono sullo stesso piano l’opinione di un Rossi con quella di uno scienziato nucleare fanno un pessimo servizio ai loro lettori, perché danno la stessa importanza a cose di valore molto diverso.

    Gli articoli di Sylvie sono tra i pochissimi corretti che escono in Italia, la grande maggioranza sono articoli che fanno proprio quello che sembrerebbe suggerire lei, cioè confondono con la ricerca fenomeni di costume, arte situazionale e performances varie.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Gherardo,

      I giornalisti che mettono sullo stesso piano l’opinione di un Rossi con quella di uno scienziato nucleare fanno un pessimo servizio ai loro lettori, perché danno la stessa importanza a cose di valore molto diverso.

      Parole sacrosante. C’è anche di peggio. C’è chi fa servizi televisivi su misura di un personaggio che, solo per essere al centro dell’attenzione, acquista autorevolezza. Il servizio su Carpinteri di RAI3 Leonardo, manca di un contraddittore. Evidentemente si è ritenuto che un docente universitario non debba confrontarsi. E’ possibile che si sia trattato di una sorta di timidezza del giornalista, una cosa non voluta, ma la frittata è fatta. Il documento che ne uscito è stato utilizzato come strumento di promozione piezo anche nel nostro blog.
      Il risultato è che il pubblico ha avuto la sensazione che qualcosa bolle in pentola nel campo dell’energia pulita al PoliTO. Hoc erat in votis. Carpinteri ringrazia.
      Poi in TV c’è Maurizio Torrealta, da seguire tutte le volte che si può. Serve per darsi una botta di adrenalina.
      Intanto tocca far fronte a gente che considera Sylvie lo zero Kelvin dell’informazione. Altra botta di adrenalina. Lotta continua. Se continuano così li censuro, non lo sopporto.

      • shineangelic ha detto:

        “solo per essere al centro dell’attenzione, acquista autorevolezza”

        Non solo. Ha acquistato autorevolezza anche per i sbandierati rapporti con UniBo e NI. Erano fuffa? Certo, ma intanto se ne è fregiato e continua a farlo. Io ancora attendo il report di 100 pagine di cui ha perso la copia. Rossi ha cani? magari gliel’hanno mangiato loro.

  53. Gherardo Gentzen ha detto:

    Hermano Tobia scrive:

    Nella frase riportata dal Sole si parla prima del famigerato “leak” da 1.3mld e subito dopo di Cardone e Carpinteri che manovrerebbero per avere posti di potere e fondi. L’uomo della strada che legge tali parole immagina (a mio avviso) che ci sia un robusto collegamento tra il leak ed i personaggi citati, mentre pare che non sia così: sono questi gli appigli a cui gli avvocati si attaccano come cozze, cercando in ogni modo di provare l’errore della controparte e cercando di ribaltare l’onere della prova.

    Deve considerare che, proprio quattro giorni prima dell’articolo sul Sole, Mignani aveva citato il reattore della Startec come unica replica indipendente degli esperimenti piezonucleari, cosa che fa assumere alla Startec grande importanza e automaticamente irrobustisce il collegamento di cui lei parla. La cosa è, ovviamente, riportata nell’articolo del Sole, e sarebbe strano che tale articolo non riportasse anche il documento con i costi preventivati per il reattore, non trova? Sarebbe dare all’opinione pubblica un’informazione incompleta. Continuo a non vedere diffamazione: Sylvie ha usato informazioni pubbliche descritte con precisione per quello che sono.

  54. Andrea ha detto:

    Alessio, personalmente vedo più un collegamento Sylvie Coyaud (Sole24Ore-Blog-Repubblica) con l’articolo del 4 Maggio su Repubblica ad opera di Stefano Parola e Paolo Viotti, imbeccati?
    “Stranamente” lo stesso giorno l’articolo viene riportato con immediatezza nel blog di Ocasapiens e qui sul blog di Franchini, curiosa coincidenza non trova?
    Almeno per le tempistiche quasi a dimostrare un filo diretto tra gli autori del del primo articolo su Repubblica, Sylvie, Camillo, e soprattutto Lei visto che la segnalazione dell’articolo del 4 Maggio in questo blog è proprio a suo nome con l’alias Gentzen, lo stesso giorno e non in pdf scannerizzato, il testo!
    Visto che Lei è un bravo matematico dovrebbe provare a spiegare (non è un ordine, ma una semplice richiesta) questa curiosa coincidenza che si è ripetuta anche in occasione dell’articolo sul Sole24Ore del 13 Maggio, è matematicamente spiegabile o al contrario è solo frutto di una “collaborazione” tra Lei, Silvye, Camillo e…???
    Che dice, se ci sarà un processo, anche questo farà parte del dibattimento?

    • Andrea ha detto:

      Dimenticavo i link, ma non voglio appesantire il blog, mi limito a riportare solo un’ultima perla:
      non posso permettermi un altro caso come il piezonucleare. Ci ho impiegato, e ancora ci sto impiegando, cento volte il tempo che avevo previsto. Perché si può anche scrivere una lettera, si fa in mezzora, ma poi bisogna organizzare le informazioni, raccogliere il materiale per contrastare eventuali denunce, classificarlo, consultare i legali, rispondere pesando bene le parole, scrivere a decine di persone, trascrivere dai filmati tutte le cavolate che vengono dette, salvare i documenti prima che vengano fatti sparire, e così via. Un bel lavorone.

    • oca sapiens ha detto:

      @A. Rampado
      non cerco mai di impietosire, mi confonde con qualcun altro. E “lei deve farlo” è un ordine, non un invito.
      “immediatezza”: le sbaglia i tempi di nuovo. L’articolo di Repubblica esce alle 6 del mattino; lo segnalo a Camillo alle 7:37 di sera con link; Gherardo G. commenta un’ora dopo.
      Per quello del 13 maggio, l’elenco delle mie fonti personali è riservato al mio capo. Alessio e Camillo hanno scritto o pubblicato testi che ho usato, come lei e D. Passerini, potete “far parte del dibattimento”.

      @Hermano Tobia (suo commento sotto)
      “Polo”: continua a capire solo quello che scrive lei, pazienza.
      “e-cat”: una risposta non serve, è chiaro che per lei dovrei sentire chi ha rapporti con visitati solo quando promuovono l’e-cat. QED.

      • Andrea ha detto:

        potete “far parte del dibattimento”
        Mal comune mezzo gaudio!
        Di fatto siamo già prenotati dalla parte offesa anche se non ci è stato chiesto esplicitamente, solo buon senso civico.
        Se la difesa ci farà richiesta esplicita, valuteremo.
        Ma è sicura che vuole finire in tribunale?

        Vediamo se ho capito bene, dopo questo suo ultimo intervento per chiedere qualcosa a Lei devo continuare a scrivere a Guglielmi, mentre se voglio sapere qualcosa da Guglielmi mi rivolgo a Lei?

        • oca sapiens ha detto:

          @R. Rampado
          Forse se si rilegge, si accorge di aver scritto anche di me e non solo di Alessio e di Camillo. Ma se preferisce parlare solo con uomini, basta che me lo dica.

          “Ma è sicura che vuole finire in tribunale?”
          Sono sicura che lo vuole lei perché insieme a “22 passi” ha compilato l’elenco dei miei reati da inviare al prof. Carpinteri e ai suoi avvocati, che potranno inoltrarli a tutti i magistrati oggi impegnati in sede d’indagine per le denunce in corso e che valuteranno altri coinvolgimenti e altre eventuali tipologie di reato.
          Per i link rif. sopra Hermano Tobia, 23 novembre, 12:42 pm.

        • Camillo Franchini ha detto:

          oca sapiens,

          E’ reato chiedere a un docente di Scienza delle Costruzioni di non uscire dal suo campo di competenza, specialmente se la sua azione coinvolge un Ente, del personale, dei fondi di Stato? Mi sembra impossibile che si polemizzi su questioni così evidenti. Mai il mondo è fatto così. E ci imposta perfino una causa. A questo punto mi piacerebbe conoscerlo di persona.

        • Andrea ha detto:

          Ma se preferisce parlare solo con uomini, basta che me lo dica.
          No, semplicemente le domande erano rivolte a Guglielmi, non serve che lei mi dia del sessista, primo perché non lo sono, secondo perché la più grande fortuna della mia vita sono state le donne che ho conosciuto, che ho amato e che amo tutt’ora.

          Sono sicura che lo vuole lei perché insieme a “22 passi” ha compilato l’elenco dei miei reati da inviare

          Lei pensa questo?
          Noi abbiamo compilato una parte della cronistoria, le abbiamo passate a Carpinteri ed ai suoi avvocati per il semplice motivo che il prof. Carpinteri da Maggio fino a qualche settimana fa è stato molto impegnato e non ha potuto seguire l’evolversi di questa situazione, non solo, il motivo principale lo ha evidenziato Lei per ben TRE volte, ne cito un paio:

          http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/10/30/il-processo-di-laquila-e-gli-scienziati/#comment-228810

          @passanti
          era il tentativo di querelare:
          il direttore responsabile pro-tempore (sic), MASSIMO RUSSO, della testata “La Repubblica-Dweb” e il Giornalista SILVIE COYAOUT (sic) in relazione alle notizie pubblicate in data 19.06.2012 (sic) e 10.06.2012 (sic) sul prof. CARPENTIERI (sic) ALBERTO
          E cliccate sui link, fainéants..
          E stia attento alle contraffazioni.

          Difficile capire il motivo se non lo spiego; nel suo blog nelle due date citate ha inserito i link ai post “incriminati” ed ovviamente non esce nulla al riguardo di Carpinteri, quindi le date sono sbagliate?
          Ha inserito i link sbagliati, nelle stesse date evidenziate “oggetto dell’indagine” ha pubblicato diversi post tra cui uno anche in merito a Carpinteri e non solo, ma Lei volutamente o involontariamente riporta link a dei post che nulla c’entrano, per chiarezza:
          19/06/2012: http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/06/19/omicidi-sostenibili/
          10/06/2012: http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/06/19/il-pass-ucc-ii-ocas-report/

          Come si evince, nulla a riguardo di Carpinteri e le date dei due post sono entrambe del 19-06-2012..
          A seguito delle richieste ricevute ha pubblicato l’oggetto e con sottile ironia ha preso per i fondelli i querelanti, intesi come parte offesa e avvocati; la cosa mi ha indispettito e non poco lo ammetto, soprattutto per la totale mancanza di precisione e serietà nel riportare i link dei suoi post “incriminati”.
          In verità delle due date, come abbiamo potuto accertare in seguito (nella cartella personale con tutti gli screenshot) solo il 10/06/2012 ha pubblicato un post nel quale tratta l’argomento piezonucleare-Carpinteri: http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/06/10/piezopoli-lepistolario-cont/

          A questo punto risultava chiaro ed evidente che il prof. Carpinteri non è seguito da persone competenti, oltre al danno la beffa.
          Questo è il motivo che personalmente mi ha spinto a scrivere la cronistoria in 3 puntate.

          Ma Lei anziché fermarsi un attimo e riflettere risponde con:
          http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/11/01/primizie/

          E che cosa fa?
          Mi riporta nuovamente:
          il direttore responsabile pro-tempore (sic), MASSIMO RUSSO, della testata “La Repubblica-Dweb” e il Giornalista SILVIE COYAOUT (sic) in relazione alle notizie pubblicate in data 19.06.2012 (sic) e 10.06.2012 (sic) sul prof. CARPENTIERI (sic) ALBERTO

          Questa volta corregge il link del 10-06-2012 e anziché mettere il link giusto di nuovo sbaglia e mette questo:
          http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/06/10/la-societa-civica-miniciclot/

          Sbadata?
          Risponda onestamente, se vuole non è un ordine.
          Lei mi da dell’ipocrita, del fascista, del sessista, e un centinaio di altri aggettivi offensivi.
          Mi scrive che sono OT quando le chiedo di riportare anche altre informazioni che mi riguardano presenti in rete come queste:

          Ricercatore sistemi energetici innovativi e alternativi, moderatore in vari forum sulle fonti energetiche rinnovabili, consulente nel campo dello smaltimento definitivo a zero impatto con valorizzazione energetica, esperto in sistemi di produzione d’energia non convenzionali,
          Residente a Padova
          Campi di interesse
          Tutto ciò che si conosce e che non è divulgato o peggio che viene ostacolato, la Meccanica Adronica, la sonofusione, i vortici per lo sfruttamento delle energie a basso potenziale.
          Valori guida
          Capire, conoscere, approfondire, aiutare, divulgare, condividere.
          Mission personale
          Ripulire “Gaia” dall’inquinamento che l’uomo ha prodotto, in poche parole salvare il mondo per salvare noi e i nostri figli.

          Ero un po’ megalomane nel 2003 quando ho scritto queste cose quando ho fondato Energoclub.org e con il tempo sono peggiorato perché ci sto riuscendo…

          Gioca con le parole, decontestualizza con copia incolla; ha ragione, per quale motivo dovrei scrivere che la sto aiutando, tanto non ci arriva.
          Mi dica, di fronte alla verità Lei è pronta ad ammettere di aver sbagliato e di scusarsi?
          Io propendo, come abbiamo scritto, nella sua totale buona fede, ma perseverare…

          p.s. un giorno forse davanti ad una tazza di camomilla le spiegherò perché ho gestito e gestisco tutt’ora forum molto “alternativi”, scusi l’eufemismo, sono convinto che poi capirà.

          Chiedo scusa a tutti per la lunghezza di questo intervento, ma spero di aver aggiunto per tutti un altro tassello utile per la chiarezza di questa incredibile storia.

  55. Andrea ha detto:

    Penso vi possa interessare:
    http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/fisica/2012/11/20/Misurati-errori-tempo_7829050.html

    In fisica l’invarianza temporale stabilisce che nel mondo subatomico il tempo sia invariabile. Di conseguenza quando due particelle di materia interagiscono tra loro producendo altre particelle, lo stesso processo ripercorso al contrario dovrebbe riportare le particelle alla situazione iniziale in modo simmetrico.

    ”Se girassimo un film su due particelle, dovremmo poter rimontare il film al contrario e vedere che nello stesso tempo e allo stesso modo le particelle più leggere diventano quelle originali” spiega Calabrese. ”Nessuno sarebbe in grado di dire qual è il verso giusto per far scorrere i fotogrammi della pellicola ed osservare il film”, aggiunge. L’esperimento ha dimostrato invece che in alcuni casi le cose non vanno affatto in questo modo e in alcuni fenomeni questa legge fisica è violata.

    • laptopdicartone ha detto:

      L’articolo ANSA si riferisce a un paper pubblicato a luglio (trovate il paper originale di BaBar qui http://arxiv.org/pdf/1207.5832v3.pdf) ed e` piuttosto impreciso, in quanto da` l’impressione che l’esperimento BABAR abbia trovato la violazione di una legge fisica. E` vero invece il contrario, ha confermato con una misura molto difficile quanto gia` si sapeva, ovvero che, dal momento che l’interazione debole viola la cosiddetta “simmetria CP” (le sue equazioni non restano invariate cambiando il verso degli assi cartesiani spaziali e il segno delle cariche) mentre si assume (si puo` dimostrare con un teorema) essere valida la “simmetria CPT” (oltre ai due cambi precedenti, anche il cambio del verso dell’asse temporale), ne deve conseguire che l’interazione debole violi anche la simmetria T, cosicche` CPT resti invariato. Cito dalle conclusioni “[We] observe directly for the first time a departure from T invariance in the B meson system, with a significance equivalent to 14σ. Our results are consistent with current CP-violating measurements obtained invoking CPT invariance.”

      • neutrino ha detto:

        @laptopdicartone

        preziosa e doverosa precisazione.
        😉

      • Camillo Franchini ha detto:

        laptodicartone

        C’è un malcelato compiacimento in questa dichiarazione ansa che sembra uscita da 22 passi, dove tutti sono ansiosi di trovare in castagna il “paradigma”.

        in alcuni fenomeni questa legge fisica è violata.

        Poi qualcuno che se intende ristabilisce prontamente la verità, ma intanto la notizia falsa sulla violazione delle leggi della fisica ha fatto una vittima, Andrea.

        • Andrea ha detto:

          Poi qualcuno che se intende ristabilisce prontamente la verità, ma intanto la notizia falsa sulla violazione delle leggi della fisica ha fatto una vittima, Andrea.
          Mi autocito
          Prima di fare investimenti non solo parlo con i professionisti di ogni settore d’intervento, ma è prioritaria la prova reale, non teorica o fantascientifica.
          Il professionista risponde:
          https://fusionefredda.wordpress.com/2012/11/11/carpinteri-1/#comment-13722

          Andrea è stato vittima della sua domanda ad un professionista.
          Se esiste un paradigma esiste anche una bella castagna da trovare Camillo.

  56. Hermano Tobia ha detto:

    @ocasapiens
    Sul Polo lei sbaglia la cronologia, prende per “giornalismo” una frase che travisa invece di leggerla

    Non si renda ridicola, in questa sua frase:
    “Il Polo era in rosso, poi ha costruito una nuova sede high tech, ma il server è crollato con solo 200 connessioni.”
    non c’è nulla che può essere travisato: si tratta solo di rettificare e chiedere scusa al Polo, visto che il server crollato è di un’altra ditta e che si trova ad oltre 150 km di distanza da Pordenone.

    L’e-cat m’interessa poco. Invece trovo interessante che secondo lei per “fare giornalismo” avrei dovuto sentire le ragioni di gente in rapporto con visitati da alieni.

    Ah si ? E come mai allora ci ha dedicato circa una ventina di articoli sul blog ? Non mi risulta che nessuno dei partecipanti al convegno abbia mai detto di essere a contatto con gli alieni; e poi, se fossi in lei, lascerei proprio perdere un simile argomento …

    @Gentzen
    Quello che dice lei vale per il giornalismo politico, ma non per quello scientifico.

    Sono completamente d’accordo, ma lei dimentica che Rossi NON è uno scienziato e non ha mai fatto pubblicazioni. E’ un imprenditore e, ragiona come tale, penso che la scienza gli interessi poco o nulla. Per dirla con le parole di Celani, esiste una possibilità diversa da zero che (per caso) si sia imbattuto in qualcosa di interessante, probabilmente senza capire come funzioni.

    Non mi risulta (ad esempio) che Galvani, che era medico, quando giocava con le zampe delle rane sapesse cos’era una differenza di potenziale o la velocità di drift degli elettroni.

    La parte scientifica dell’ecat è stata prima affidata al prof. Focardi che ha elaborato una teoria (trasmutazione Ni => Cu) in contrasto con la fisica nota (come ha più volte sottolineato Camillo) e che è stata abbandonata da Rossi stesso. Attualmente Focardi non può più seguire la cosa per motivi di salute e Rossi si avvale della collaborazione del Prof. Stremmenos (docente di Chimica Fisica a UniBo, ex ambasciatore della Grecia in Italia, eroe della resistenza greca), il quale collabora allo sviluppo dei prodotti e molto prudentemente formula soltanto alcune ipotesi sul possibile funzionamento dell’ecat.

    Come vede, su Rossi la questione non è per nulla scientifica, in quanto non si dibatte sui principi fisici o nucleari in base ai quali l’ecat funzionerebbe (visto che probabilmente non sono noti a nessuno, Rossi compreso), ma se l’ecat funziona o meno. Ho già detto che per adesso questa prova non c’è, o meglio non è pubblica, ma noto anche che nessuno di quelli che hanno collaborato con Rossi (NI compreso) hanno mai sollevato dubbi, ed io fatico a credere ai complotti. Rossi dice che a breve dovrebbe rendere pubblici questi documenti, se non lo farà la sua credibilità sarà seriamente compromessa.

    Per quel che può valere, l’idea che mi sono fatto è che o hanno preso una cantonata colossale e collettiva sulle misure o l’ecat funziona veramente. E’ possibile anche che l’ecat, se funziona, sia meno performante e controllabile di quello che affermano. L’ipotesi di truffa non ha senso secondo me in quanto sarebbe stato molto più semplice cercare di raccogliere soldi piangendo il morto e/o inventandosi qualche complotto, ecc, tutte cose assolutamente lontane dai comportamenti di Rossi.

    @Camillo
    Che si debba porre uno stop deciso a investimenti così sgangherati è chiaro ormai a tutti… esclusi Tobia e GabriChan

    Ho espresso più volte la mia opinione negativa sulle teorie di Carpinteri. A proposito di investimenti sgangherati, nessun commento sul fatto che il DOE ha tagliato i fondi a quelli sulla fisica delle alte energie (ITER, NIF e CERN) ?

    Sì, l’interesse di Tobia per la tua azione di informazione sul piezo mi sembra decisamente peloso.
    Mi sembra di aver argomentato, punto su punto, i motivi per cui non apprezzo il giornalismo di ocasapiens. Se ha delle critiche da fare apprezzerei più delle contro-argomentazioni invece che minacce di censura.

    @Giancarlo
    Quando ti muovo una critica ci penso sempre parecchie volte ma qui secondo me hai commesso un’imprecisione:

    PS: la potenza stimata è direttamente proporzionale all’emissività del vetro. Basta un errore del 5% sull’emissività perché questo determini un errore di pari quantità sulla potenza. Chieda a Celani come hanno determinato l’emissività del vetro alle varie temperature.

    Il “calorimetro” di Celani è infatti differenziale, quindi se ci sono errori sistematici, questi vanno eventualmente ad impattare sulla misura relativa (il delta di potenza) e non su quella assoluta. Un errore di qualche percento sul p-xs ci sta senza problemi, il metodo è più qualitativo che quantitativo.

    • Cimpy ha detto:

      Rossi dice che a breve dovrebbe rendere pubblici questi documenti, se non lo farà la sua credibilità sarà seriamente compromessa.

      Compromessa per la millesima volta. Pensa che questa farà la differenza? Per lei la farebbe? La aspetto al varco, se mi dice cosa significa “breve” per lei e se (più o meno) mi risulta un periodo ragionevole (un paio di mesi? Tre?). Le sta bene, in caso di contestazioni, come arbitro della validità di eventuali documenti mostrati da quel signore (che potranno o meno definirsi di autentiche terze parti, insomma) il dr Massa (posto che accetti, lungi da me affardellarlo oltre)? Vuole nominare un arbitro lei?.

      En passant, lo sa che in rete gira voce che Rossi abbia venduto la Leonardo Coop già a febbraio di quest’anno? Sente per caso un fischio alle orecchie?

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Cimpy
        Le sta bene, in caso di contestazioni, come arbitro della validità di eventuali documenti mostrati da quel signore (che potranno o meno definirsi di autentiche terze parti, insomma) il dr Massa (posto che accetti, lungi da me affardellarlo oltre)?

        Le dirò di più: Mario (la cui notevole competenza e onestà intellettuale sono assolutamente indubbie), che ho avuto il piacere di conoscere e con cui ho discusso a lungo di questi argomenti durante il ritrovo di Cesena a settembre, mi ha chiesto di far parte della squadra di tecnici interessata a fare le misure sull’e-cat. Pur essendo ingegnere ed avendo superato brillantemente (20 anni fa però) Fisica tecnica, non ho esperienza diretta nel settore delle misure calorimetriche e quindi ho accettato di far parte del cosiddetto “gruppo di controllo” che partecipa alle misure ma solo a supporto al gruppo principale.

        Penso che la mia posizione sull’ecat non sia poi tanto diversa da quella di Mario (io sono forse un po’ più ottimista ma lui ha sicuramente più esperienza di me e qualche anno in più), mi definirei uno “scettico curioso”.

        • Cimpy ha detto:

          Lo so, ho seguito. Anche per questo ho nominato Massa, col quale dovrebbe fare dei test. Ma era sulla cella di Celani, non sull’ E (o Hot) cat di Rossi. Qui si stava parlando del report di terze parti che dovrebbe dimostrare il funzionamento dell’Hot Cat – oppure ho capito male io? A differenza delle voci autorevoli di questo blog, che si limitano a liquidare la vicenda Rossi come un’amenità di poco conto, io lo ritengo un esempio di quanto di peggio si possa fare alla scienza. E’ del suo Hot Cat che aspettava il report di terze parti o no? So che Massa si è offerto di misurare anche il suo strumento. Rossi ha accettato? A me non risulta, ma maagari anche lei, Tobia, come altri altrove ha notizie dirette che non può rivelare perchè sotto NDA come quell’imprenditore stesso? Gliel’ho detto, la aspetto al varco: quel signore io non lo dimentico, e non lo confondo con gli altri. Lei, intanto, quantifichi “breve”…

        • Mario Massa ha detto:

          @Hermano Tobia
          “io sono forse un po’ più ottimista ma lui ha sicuramente più esperienza di me e qualche anno in più”
          Togli il “forse un po’” Hermano! Sulla definizione invece sposo la tua:”scettico curioso”.

        • Cimpy ha detto:

          Buona sera, dr. Massa. Mi tolga una curiosità: Rossi ha accettato una verifica da parte sua?

        • theschnibble ha detto:

          Andrea Rossi
          November 23rd, 2012 at 5:58 PM

          1- the report will be published by the indipendent third party: we are not in control of it

          Warm Regards,
          A.R.

          Rossi non pubblica niente, lo faranno a loro comodo le terze parti. Problema risolto
          The Schnibble

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Cimpy

        Forse sarebbe bene scrivere di argomenti che si conoscono. Per il resto, leggendo i suoi interventi, non posso che concordare con Camillo quando dice che sull’argomento Rossi la qualità dei commenti si abbassa drasticamente.

        • Cimpy ha detto:

          oh, sì, concordo con te . Adesso quantifica “breve”: io volo basso, molto basso, ma non dimentico.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Cimpy
          “io volo basso, molto basso, ma non dimentico

          Spero che tu apprezzi l’ironia e Camillo mi perdoni il link scherzoso, ma non ho saputo resistere, anche in virtù del mio nickname: http://www.youtube.com/watch?v=ZnR8b7N7Q-c (verso fine)

          Penso che Rossi dovrebbe rendere pubblica la validazione dell’ecat entro, al massimo, qualche mese.

        • Cimpy ha detto:

          ahahaha…certo, è simpatico e (almeno io) gradisco l’ironia. Adesso, seriamente: “qualche” cosa significa per te? Due? Tre? Quattro?…Scegli un numero.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Tobia

          Penso che Rossi dovrebbe rendere pubblica la validazione dell’ecat entro, al massimo, qualche mese.

          Credo che sia un commento che GabriChan sottoscrive con trepido entusiasmo. Qualche mese: in questi ultimi tempi Rossi va da trimestre a trimestre. Facciamo fine febbraio? Non offro di più, altrimenti ci rimetto.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @Camillo, Cimpy
          Fine febbraio mi sembra una termine adeguato.

        • Cimpy ha detto:

          Accettato. Se se la sente, Massa arbitro imparziale di autenticità (come fonte terza parte) di un’eventuale documentazione dichiarata appunto come tale (“terza parte”). Se Massa non se la sente, valuteremo insieme un possibile arbitro. Sempre che per allora qualcosa sia uscito.
          Ci vediamo al guado.

          MescalCimpy

        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy,

          siamo sempre a cercare arbitri? per arbitrare cosa, il solitario di Celani o di Abundo o di Rossi o di Carpinteri o di qualche altro italiano creativo?
          Cimpy, non diventi anche Lei una palla. Mi sono anche stancato di vedere Massa in disciplinato piedarm. E’ proprio necessario trasformare Mario nel fotografo dell’asino che vola? Lasciatelo in pace, altrimenti lo fate assomigliare sempre più al prode anselmo.
          I cultori della materia concedano altri tre mesi a Rossi, così passiamo le feste tranquilli. Tanto, anno più anno meno…

    • shineangelic ha detto:

      “Ho già detto che per adesso questa prova non c’è, o meglio non è pubblica, ma noto anche che nessuno di quelli che hanno collaborato con Rossi (NI compreso) hanno mai sollevato dubbi”

      questo e` falso. E non erano solo dubbi…Diciamo pero` che Rossi e` molto bravo a scegliere i collaboratori, ecco, e che nell’ottica “industriale” di cui si parla l’outing di un collaboratore potrebbe essere (stata) fatale. Rossi ovviamente lo sa (come sa quanto sia importante anche solo menzionare Siemens, NI, unibo ecc)

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Shine
        Immagino tu ti riferisca alla questione Hydrofusion: è quella che da un lato mi ha fatto escludere la possibilità di truffa (se Rossi aveva qualcosa da nascondere non avrebbe mai dato libero accesso all’HC ai tecnici svedesi), e poi mi ha fatto ipotizzare che Rossi potrebbe avere preso una colossale e collettiva cantonata sulle misure (come ho scritto).

        Parlando dell’argomento con Fabiani e Stremmenos, penso sia possibile che la cantonata l’abbiano presa gli svedesi: da quell’episodio è nata infatti la volontà di Rossi di pubblicare il famoso 3 party report che auspicabilmente chiarirà la vicenda.

        • Cimpy ha detto:

          Parlando dell’argomento con Fabiani e Stremmenos, penso sia possibile che la cantonata l’abbiano presa gli svedesi: da quell’episodio è nata infatti la volontà di Rossi di pubblicare il famoso 3 party report che auspicabilmente chiarirà la vicenda.

          “the technical staff of Leonardo Co” la convince che mostrarsi (a parole) disposti ad ottenere un report di terze parti (ha almeno scoperto chi sarebbero queste terze parti? Guardi che Celani o Carpinteri o Srivastava o Levi o Focardi come terze parti non valgono) a fronte di un (apparente?) conclamato fallimento alla prima prova fuori dal proprio staff, significa che la prima prova non è fallita ma l’errore l’hanno commesso quelli che verificavano e non erano membri dello staff? Sicuro che hanno fatto un errore: hanno accettato di venire a giocare in casa Rossi. Ma pensa un po’: i conti non tornano e questo significa che l’inventore è quello che dice di essere, una persona degna di fiducia. Eccerto, altrimenti quanti anni sarebbe potuto andare avanti senza mostrare niente a nessuno se non i suoi documenti autoprodotti? Mi poare giusto aspettare almeno un altro paio d’anni prima della prossima eventuale prova fatta da persone non pagate da lui stesso o che cercano di condividere il suo personale business…
          (quanto ha detto che è “breve”?)

    • Camillo Franchini ha detto:

      Hermano

      E’ un imprenditore e, ragiona come tale, penso che la scienza gli interessi poco o nulla.

      E’ un imprenditore che si atteggia a uomo di scienza. Ha messo in piedi JoNP; ha scritto un articolo ambizioso insieme a Focardi; nella sua richiesta di brevetto si compiace di descrivere le reazioni nucleari che secondo lui avvengono nel mammozio; sostiene di essere in grado di produrre calore sensibile con dei gamma.
      Soltanto persone molto ingenue possono ipotizzare che il mammozio Rossi funzioni; mettere in guardia Sylvie dalla conseguenze nefaste cui andrebbe incontro qualora funzionasse è una sciocchezza, significa farle perdere tempo, distrarla dalle sue occupazioni.
      Abbiamo bisogno della sua attività in cose più serie, che riguardano cattivi investimenti di Stato. Rossi è un accidente del tutto secondario.
      Se fosse possibile, mi farebbe piacere che Rossi fosse trattato esclusivamente nel blog di Ocasapiens. Appena entra in tema Rossi, il livello del confronto si abbatte. In quanto privato, Rossi non interessa, è un argomento che non merita più di qualche intervento come pittoresco fatto di cronaca.

      A proposito di investimenti sgangherati, nessun commento sul fatto che il DOE ha tagliato i fondi a quelli sulla fisica delle alte energie (ITER, NIF e CERN) ?

      Nessun commento da parte mia, si tratta di argomenti di alta fisica e di alta ingegneria; lasciamo che siano i fisici e gli ingegneri a commentare. Sono presenti numerosi in questo blog. L’argomento è certamente interessante, speriamo che venga raccolto.
      Posso solo dire come cittadino che le realizzazioni del CERN mi affascinano. Come chimico mi fece enorme piacere la scoperta di Rubbia, che chiuse con grande eleganza il mistero del decadimento beta. Sono stati per me giorni indimenticabili.

      Mi sembra di aver argomentato, punto su punto, i motivi per cui non apprezzo il giornalismo di ocasapiens

      Poteva dedicare un minimo di attenzione anche ai meriti di Sylvie, che ha portato sul Sole 24 Ore un argomento di enorme importanza, dato che l’INRIM, che qualcuno dice essere il 4 centro di ricerca di Stato per dimensione, aveva nel suo programma delle attività piezo, a quel che sembra imposte da Carpinteri. Forse ha anche impedito che Cardone entrasse nel CdA dell’INRIM.
      Per questo ho considerato pelosa la Sua attenzione per Sylvie: non ha messo in evidenza i suoi grandi meriti e la difficoltà del suo lavoro, che la mette a contrasto con molti potenti, come vediamo anche in questi giorni. Chi più di lei si è occupato di scienza patologica in Italia? Davvero Lei mi sembra incontentabile come la principessa sul pisello. Meno male che c’è Gentzen a tenerLe testa, altrimenti sarei stremato.
      Ammette a denti stretti che Oca ha fatto un lavoro eccellente?

    • tia ha detto:

      >ma noto anche che nessuno di quelli che hanno collaborato con Rossi (NI compreso) hanno mai sollevato dubbi, ed io fatico a credere ai complotti.

      Noti male, visto che NI non ha mai collaborato con Rossi. MAI.
      C’è stata la “collaborazione rossiana”, che significa un accordo di intenti per acquistare tot. strumentazione NI, poi sfumato. Stesso giochetto che Rossi ha fatto con UNIBO, un accordo di pagamento tirato avanti per un anno, l’opportunita di dire “stiamo collaborando con una università”, e poi al momento del dunque tutto sfumato.
      Non c’è mai stato niente tra rossi e NI, con tanto di parola dall’ufficio stampa NI.

    • Luke ha detto:

      @Hermano
      Non può essere che a quella ditta è stato chiesto, dal Polo, un supporto server con una possibilità di sopportare un numero di connessioni piuttosto basso? Perché a quel punto l’azienda in questione non avrebbe colpa, mentre avrebbe sbagliato chi ha fatto le previsioni sul carico di utenti da gestire…(cose che succedono ,cmq)

      • Hermano Tobia ha detto:

        @Luke
        Come ho detto, conosco piuttosto bene la vicenda in quanto ho partecipato in prima persona al famigerato click-day (senza avere disservizi per fortuna); inoltre alcune aziende insediate al Polo come anche l’INSIEL sono state mie clienti.

        Il click day è stato bandito dalla Regione FVG e ne ha affidato la gestione informatica all’INSIEL (società interamente controllata dalla Regione stessa) che ha sede e server farm a Trieste. E’ stata tale infrastruttura a presentare disservizi nei confronti di alcune aziende partecipanti al click day, fra le quali quelle del Polo, che appunto si ritengono penalizzate.

        Forse si poteva essere tratti in inganno dal fatto che lNSIEL ha una piccola sede all’interno del Polo (ne ha diverse in tutto il territorio FVG), non sapendo che l’infrastruttura coinvolta dai disservizi era invece altrove, ma bastava rettificare.

        • oca sapiens ha detto:

          @Hermano Tobia
          “bastava rettificare”
          Che cosa ho scritto di sbagliato (bis)? L’articolo che segnalavo a Claudio prima che lei “rettificasse” diceva proprio che il crollo del server era colpa della Regione e aveva danneggiato le aziende del Polo.

          @tutti
          richiedo scusa per l’OT, ma questo “è de coccio”.

        • Hermano Tobia ha detto:

          @ocasapiens
          Che cosa ho scritto di sbagliato ?

          Questo:

          Chi paga: problemi anche qui.
          Il Polo era in rosso, poi ha costruito una nuova sede high tech, ma il server è crollato con solo 200 connessioni. Aveva trovato 400 mila euro per terminarla, ma dopo quell’incidente e con la Regione che deve tagliare le spese, non so com’è messo.

          – il server crollato NON è del Polo, come invece emerge in tutta evidenza dalla sua frase, e come testimoniato dalla domanda di Luke, che si chiede se per caso il Polo non avesse appaltato il server ad una ditta esterna.

          – infatti se lei intendeva che il server era della Regione, avrebbe dovuto specificarlo, magari anche in seguito al mio intervento, visto che i lettori del blog non conoscono la vicenda, sono normalmente dotati di capacità divinatorie, e raramente seguono i link: l’idea che il lettore casuale si fa leggendo tale suo commento è che il Polo abbia sperperato soldi per la sua infrastruttura che è crollata alla prima occasione, ovvero, in una parola, fango.

          – ma non credo si tratti si un problema con la lingua italiana (seppur grave per una giornalista), infatti cosa c’entrano allora la sede Hi Tech, i 400K per terminarla e l’incidente con il click day fra loro ? assolutamente nulla, alla luce di come sono andate le cose.

          E’ chiaro che gli articoli linkati dicono le stesse cose che dico io, perchè è così che sono andate le cose.

          La sua risposta alla mia osservazione è stata poi:

          “server INSIEL”: è “il libero mercato all’italiana” sul quale A. Rossi opera. QED.

          Ora cosa c’entri il server insiel crollato, il libero mercato all’italiana (?) ed Andrea Rossi è per me (ma penso per tutti) un mistero imperscrutabile.

        • oca sapiens ha detto:

          @ Hermano Tobia
          “E’ chiaro che gli articoli linkati dicono le stesse cose che dico io ”
          Ah, finalmente lo riconosce! A “chi non conosceva la vicenda” e prima che se ne incaricasse lei, l’articolo linkato sotto “200 connessioni” spiegava che le aziende del Polo erano state danneggiate.dal crash del server della Regione.
          Con implicazioni ovvie – salvo a lei, guarda caso – per le prospettive economiche del Polo.

          “domanda di Luke”
          l’avrei fatta anch’io dopo lo sproposito di commenti in cui, per poter travisare una mia frase, ne cancellava il link alla fonte “che dice le stesse cose” che dice lei. .

          Le altre sue idee – vista la fatica per farle ammettere che una era sbagliata – se le può anche tenere.

        • Andrea ha detto:

          per poter travisare una mia frase
          Chiedo scusa, ma il problema secondo me sta a monte.
          Non sono le sue frasi che vengono travisate, è Lei che scrive “travisando”.

      • Emilio Beretta ha detto:

        Scusate se mi intrometto ma a cosa serve questa discussione? Polo o non Polo, server del Polo, server della Regione o server della Parrocchia, mi pare qui sfugga la cosa fondamentale e cioè la mancata diffusione di un report annunciato con tanta pomposità.
        Buonasera

        • Camillo Franchini ha detto:

          Emilio,

          Già mi costa un tedio enorme occuparmi di Rossi, ma questa faccenda dei server mi deprime. Possibile che appena si fa il nome di Rossi si cada al livello fondamentale? Non sarebbe ora di dare una veste teorica alla più grande invenzione dell’Umanità dopo il fuoco (Focardi dixit) e voi vi annodate con server di dubbia qualità? Ragazzi, un po’ di decoro o invito la Ragazzona a mettervi in riga con due parolacce romanesche.
          In un vecchio documento diretto personalmente a me Focardi scrive che la sua reazione è una “cattura di protoni da parte del Ni”.
          Cominciate da papà e datevi da fare con formulazioni all’altezza di un ppt di Srivastava.

  57. neutrino ha detto:

    @HT
    A proposito di investimenti sgangherati, nessun commento sul fatto che il DOE ha tagliato i fondi a quelli sulla fisica delle alte energie (ITER, NIF e CERN) ?

    Il Doe qualche anno fa taglio’, dopo un investimento iniziale di diversi milioni di dollari, SSC diretto concorente di LHC. Si chiama politica scientifica, si puo’ essere d’accordo o meno, ma ha alla base dei processi logici basati su molti fattori non solo scientifici.

    Io credo che sia lecito da parte di una stato indirizzare i fondi di ricerca anche quella di base.
    A fronte dei tagli su LHC ci sono investimenti in corso per facility con acceleratori ad uso scientifico ed industriale nonche’ un incremento di presenza USA in esperimenti di astro-particle e Hep di precisione e basso costo.

    L’alta energia in USA si sta riposizionando. Tale processo avverra’ anche in europa per un semplice motivo: se il bosone di Higgs scoperto e’ proprio solo e solamente il semplice Bosone di Higgs non c’e’ nuova fisica fino alla massa di planck, per cui non servono nuovi grandi acceleratori, serve solo molta e profonda intelligenza.

  58. Cimpy ha detto:

    Cimpy scrive
    https://fusionefredda.wordpress.com/2012/11/11/carpinteri-1/#comment-13734
    commento in moderazione. Per la verità, se lo meriterebbe anche: vedo rosso a leggere Rossi…

  59. neutrino ha detto:

    @HT

    aggiungo che quello che tu chiami “investimenti sgangherati” per il paese Italia e’ stato in realta’ un affare. Per ogni euro speso dall’italia per il cern sono tornati indietro, sotto forma di commesse alle nostre industrie:

    1999 0.74 euro
    2000 1.14 euro
    2001 1.08 euro
    2002 1.42 euro
    2003 1.45 euro

    im media 1.16 euro in 5 anni.
    Questo nella fase di costruzione di LHC.

    vedi
    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=return%20coefficent%20cern%20italy&source=web&cd=2&ved=0CDYQFjAB&url=http%3A%2F%2Fvip-day.web.cern.ch%2Fvip-day%2Fpilots%2Fnational_data%2FItaly1.doc&ei=VdqzUP7KBZLT4QSxsoCQBA&usg=AFQjCNEU_SSEQn8BN3tnOR4vW-1tLXymkA&sig2=ogzwKgPb68hKYg_KUKwj1g

  60. Ascoli65 ha detto:

    @Hermano Tobia
    Ho già detto che per adesso questa prova non c’è, o meglio non è pubblica, ma noto anche che nessuno di quelli che hanno collaborato con Rossi (NI compreso) hanno mai sollevato dubbi, …
    Sono d’accordo. Se ti riferisci alla posizione degli universtari bolognesi coinvolti hai perfettamente ragione. Tra di loro c’è chi ha collaborato per anni, chi per mesi e chi bramava di farlo. Tutti hanno assistito alla dimostrazione del 14 gennaio 2011. Molti di loro hanno rilasciato dichiarazioni che affermano (e confermano) rese energetiche eccezionali e, che io sappia, non le hanno ancora pubblicamente smentite.

    Per quel che può valere, l’idea che mi sono fatto è che o hanno preso una cantonata colossale e collettiva sulle misure o l’ecat funziona veramente,
    La seconda ipotesi l’ho esclusa dopo aver visto la documentazione di quell’evento. La prima però non credo valga per tutti. Ho l’impressione che per alcuni più che di cantonata, si debba parlare di goliardata. Non c’è altro modo di interpretare la faccenda della sonda fantasma. Probablimente sai già di cosa parlo, ma permettimi ugualmente di riassumere la questione per chi ci legge.

    Il report di Levi, che certifica che in quel test è stata prodotta una quantità eccezionale di energia, di tutti gli strumenti usati quella sera, riporta in dettaglio i dati di uno solo di essi: an “air quality monitor” instrument HD37AB1347 from Delta Ohm with a HP474AC probe. Si tratta dello strumento principale per la stima del calore prodotto, in quanto sarebbe stato utilizzato, sempre secondo Levi, per determinare il titolo del vapore. Come sai da questo dato dipende un fattore almeno pari a 6 sul COP finale. Ora mi piacerebbe sapere come te lo spieghi che quello strumento quel giorno non c’era affatto!!

    Ancora più strano. Perché mai la misura di una grandezza fisica, come il titolo del vapore, è stata affidata ad un tecnico esterno e per di più chimico? Era stato lo stesso DF ad invitare la stampa a quella dimostrazione, dicendo che la prova sarebbe stata condotta da un proprio ricercatore. Non è strano affidare questa misura, la più importante e delicata, ad un esterno? Perché la direzione del DF ha permesso quello che qualunque altro istituto equivalente avrebbe considerato come un affronto alle proprie competenze?

    Ed infine, come è possibile che il dott. Levi dopo aver detto che avrebbe controllato tutto per benino (come risulta dal primo video della serata) ha riportato nel suo report il dato così dettagliato di uno strumento che non c’era? A quasi 2 anni da quegli eventi, saresti in grado di dare una spiegazione logica a tutto questo?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ascoli65

      Bentornato.

      Molti di loro hanno rilasciato dichiarazioni che affermano (e confermano) rese energetiche eccezionali e, che io sappia, non le hanno ancora pubblicamente smentite.

      Non solo i bolognesi non hanno smentito le rese eccezionali del mammozio di Rossi, ma nemmeno i “successi” sulla ff di F&P.

      A. Bertin, M. Bruschi, M. Capponi, S. De Castro, U. Marconi, C. Moroni, M. Piccinini, N. Semprini-Cesari, A. Trombini, A. Vitale, A. Zoccoli, S. E. Jones, J. B. Czirr, G. L. Jensen, E. P. Palm

      Experimental evidence of cold nuclear fusion in a measurement under the Gran Sasso Massif

      Il Nuovo Cimento A, June 1989, Volume 101, Issue 6, pp 997-1004

      A. Zoccoli, è Antonio Zoccoli, direttore della sezione INFN di Bologna, che era in prima fila accanto a Capiluppi a tifare per il loro collega G. Levi il 14 gennaio dell’anno scorso.
      S. E. Jones è Steven Earl Jones, ff della prima ora.
      J. B. Czirr ha firmato diversi lavori con Jones.
      Insomma, un bel giardinetto di ff vintage.
      Se vedi la data della pubblicazione, ti accorgerai che erano i mesi ruggenti in cui tutti replicavano con successo la cella di F&P. Nel frattempo F&P non riuscivano più a ripetere il loro esperimento, facendo arrabbiare i dirigenti della loro università.
      Bisognerebbe chiedere a Zoccoli e ai suoi colleghi di replicare l’esperimento del Gran Sasso. Ora avrebbero a disposizione apparecchiature anche più sofisticate.
      Bisognerebbe chiedere la stessa cosa a Scaramuzzi, il ff secco, che dichiarò ottimi risultati in quell’intorno di tempo.
      Probabilmente Zoccoli ha messo quell’articolo nell’elenco delle pubblicazioni del suo CV.
      Ora capisci perché non mi fido delle evidenze sperimentali; troppo facile manipolarle o addirittura fabbricarle. Più complicato quando si ragiona di leggi fisiche e chimiche. Vedi che figura ha fatto Carpinteri con Collis a “The Atom Unexplored”. In un minuto ha distrutto l’immagine di sperimentatore di successo che voleva dare di sé.

  61. Gherardo Gentzen ha detto:

    Hermano Tobia scrive:
    lei dimentica che Rossi NON è uno scienziato e non ha mai fatto pubblicazioni.

    Non lo dimentico, e proprio perché Rossi non è uno scienziato sostengo che è inappropriato mettere la sua opinione sullo stesso piano di quella degli scienziati: più che piani sono proprio mondi diversi. Naturalmente non è sempre stato così semplice discriminare, perché Rossi coinvolgeva degli scienziati nelle sue avventure. Ed è proprio per questo che Sylvie e molti di noi si sono attivati: per tenere d’occhio quegli scienziati. Mentre Rossi è un privato, e quindi libero di fare quello che vuole nei limiti della legge, un ricercatore dello stato ha dei limiti più restrittivi, quelli del metodo scientifico. Siccome gli standard scientifici sono un bene collettivo, occorre vigilare.

    Però basta adesso con Rossi, eh? Non se ne può più. È stato divertente, ma adesso basta, via.

    neutrino scrive:
    Io credo che sia lecito da parte di una stato indirizzare i fondi di ricerca anche quella di base.

    Lecito forse, ma per conto mio molto inopportuno, a parte forse per gli investimenti più ingenti nelle scienze sperimentali. Per la matematica è una cosa senza senso, eppure qui in UK lo stato sta galoppando verso l’uso massiccio dei criteri di `impatto sulla società´ e di `importanza nazionale´ per l’assegnazione dei fondi di ricerca teorica. Ma si può? Pare che si possa eccome.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Gherardo,

      HT scrive:

      lei dimentica che Rossi NON è uno scienziato e non ha mai fatto pubblicazioni.

      Il tempo è crudele. Se HT avesse scritto una cosa simile il 15 gennaio 2011 lo avrebbero lapidato. Allora Rossi era noto come Ing. Rossi; poteva disporre di uno speaker di rango, docente in UniBoh. Oggi il celebre inventore della catalisi nelle reazioni nucleari deve andare a Pordenone a dire che bisogna aspettare ancora un pochetto prima di godere. Come si sa, l’attesa del piacere è più bella del piacere stesso.

  62. indopama ha detto:

    ricordo che anche Tesla era un semplice ingegnere… attenzione a spingere troppo sulle etichette, si rischia di tralasciare la sostanza, questa produce qualcosa di utile, le etichette no.

  63. Mario Massa ha detto:

    @Cimpy
    “Buona sera, dr. Massa. Mi tolga una curiosità: Rossi ha accettato una verifica da parte sua?”

    La richiesta gli è stata fatta in modo informale a Pordenone da parte di un membro del gruppo di misura che avevamo costituito. La risposta è stata negativa.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Meno uno. Ora Rossi è imbozzolito come un baco da seta. Il solo sostegno entusiasta gli viene dal blog di Daniele e da JoNP; chissà se oltre che tifosi sono anche sottoscrittori. Di tanto in tanto ci sarà qualche altra Pordenone. Secondo me ormai andrebbe anche dal Soroptimist di Pisa per proporre altri tre mesi di attesa. Alla fine si perderanno le sue tracce. Celani afferma come Tobia che è inciampato nella scoperta per serendipty, dimenticando che è stato imbeccato da Piantelli e Focardi, i veri responsabili dell’avventura Rossi. Si vuole salvare il salvabile, ma gli hanno tolto perfino i titoli di scienziato e di ingegnere.

  64. shineangelic ha detto:

    L’area clienti del sito prometeon s.r.l. risulta “not found”

    a 15 giorni dal lancio ancora no funziona l’area clienti? strano eh?

    http://www.prometeon.it/areariservata.php

  65. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Mi sono imbattuto in uno degli innumerevoli ppt di Srivastava, quello presentato a Roma il 27 aprile 2012:
    Review of Low Energy Nuclear Reactions Theories
    Mi piacerebbe sapere dai numerosi fisici che frequentano questo blog se la diapositiva che segue e le tre successive sono una zingarata o se sono una cosa seria.

    http://www.prometeon.it/tecnologia.php
    bibliografia.

    Grazie a chi ha voglia di rispondere.

  66. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti

    Arrivati a oltre 350 commenti, è arrivato il momento di passare a “Carpinteri 2”, un tema inesauribile, dato la rilevanza nazionale che ha assunto.
    Se su “Carpinteri 1” restano commenti da evadere, forse è opportuno recuperarli e trasferirli su Carpinteri 2. Fate come preferite.
    Buon lavoro a tutti.

  67. neutrino ha detto:

    Dopo la sindone, l’origine della vita e l’evoluzione dei pianeti:

    http://www.22passi.it/downloads/PRES%20Prof%20CARPINTERI%209_9_12.pdf

    buona lettura !

    • Camillo Franchini ha detto:

      Neutrino

      Two piezonuclear fission reaction jumps typical of the Earth Crust:
      Fe 26 , Co 27 , Ni 28 —> Mg12 , Al13 , Si14 —> C6 , N 7 , O8

      La slide 59 è la più bella. Siccome c’è un gran movimento di avvocati, affermo con fermezza che Crpntr non è megalomane. E’ solo ispirato dall’Alto.

  68. Owen ha detto:

    I do not comment, but after looking at through some of the comments here
    Carpinteri 1 | fusionefredda. I actually do have a couple of
    questions for you if you don’t mind. Could it be only me or do a few of these remarks come across like they are coming from brain dead individuals? 😛 And, if you are posting on additional online social sites, I’d like to
    keep up with everything fresh you have to
    post. Would you make a list of all of your social pages like your twitter feed, Facebook page or linkedin profile?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Che roba è, mi consigliate? Io sono poco smaliziato.

      • Livio Varalta ha detto:

        @Camillo,
        Che roba è,…
        phishing, che è riuscito a scavalcare l’anti-spam.

      • Cimpy ha detto:

        il signore vorrebbe leggere di lei in facebook, linked_in e dovunque altro lei sia, sotto qualsiasi pseudonimo si presenti, in modo da avere tutti i suoi riferimenti e magari, se per sbaglio gli allunga un po’ di fiducia da qualche parte, anche quelli di eventuali “amici”, “parenti” (contatti facebook) e “colleghi di lavoro” (contatti linked_in). Una completa tracciabilità informatica degna dell’Fbi o del Kgb. Potrebbe non passarle più, nè a lei nè ai suoi conoscenti.
        Lasci stare.

  69. Pingback: Il giustiziere indispettito (Piezopoli, cont.) » Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

  70. Nice post. I learn something new and challenging on websites I stumbleupon everyday.
    It’s always interesting to read articles from other authors and practice a little something from their web sites.

  71. Pingback: Europei in salamoia – Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

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