Neutroni sismici

Carpinteri, incurante delle severe critiche che piovono sul piezonucleare, continua a pubblicare con la solita frequenza.
L’ultimo suo lavoro è forse questo, uscito il luglio scorso:

A. Carpinteri, G. Lacidogna, A. Manuello and O. Borla
Piezonuclear neutrons from earthquakes as a
hypothesis for the image formation and the radiocarbon
dating of the Turin Shroud

Scientific Research and Essays Vol. 7(29), pp. 2603-2612, 30 July, 2012

Lasciando da parte l’audacia di certe ipotesi, come questa:

the Shroud image was generated by an energy source coming from the enveloped man, perhaps during a natural phenomenon such as lightning or earthquake

che fanno parte del folclore sindonologico, dove sembra che si giochi a chi la spara più grossa, si trovano affermazioni di tipo nucleare che sono più prossime ai nostri interessi. Una è questa:

an earthquake of the 8th to 9th degree in the Richter scale could provide a thermal neutron flux ranging from 10^8 to 10^10 cm^-2 s^-1, if proportionality between
released energy and neutron flux holds.

Trascuriamo l’errore sulla dimensione di flusso neutronico, che si esprime come neutroni per centimetro quadrato per secondo.
Il flusso riportato è di 2 – 4 ordini di grandezza superiore al flusso neutronico che esisteva nel nocciolo del reattore nucleare di Latina, pari a 10^6 n cm^-2 s^-1 quando funzionava a regime.
Qua evidentemente si scherza con i numeri. Carpinteri continua indicando quali reazioni quei neutroni possono avere provocato su stoffe e materiali vari. La reazione suggerita più importante è la trasformazione di 14N in 14C, utile per giustificare la datazione della Sindone intorno al 13° secolo. La concentrazione di 14C sarebbe superiore a quella che si sarebbe avuta in assenza di un terremoto devastante.
Carpinteri dimentica di informarci che fine fecero gli uomini di quella regione, se il flusso neutronico fu così elevato da portare a trasmutazioni nucleari. Sarebbero tutti morti in pochi giorni, Apostoli e Madonna compresi. La storia dell’Occidente sarebbe stata diversa. Ci ha pensato Carpinteri?
E’ noto che i sindonologi non si sgomentano mai, ma Carpinteri li batte tutti. E’ davvero un uomo dal temperamento vulcanico, anzi, sismico.

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302 risposte a Neutroni sismici

  1. Emilio ha detto:

    Seguo, anche se assai basito e frastornato dall’articolo.

    • Giancarlo ha detto:

      @Emilio
      Ti assicuro che c’è anche di peggio. Poiché sembra che io abbia un mucchio di tempo da perdere ho visto che l’argomento Sindone è molto apprezzato dagli scienziati 🙂
      Il massimo che ho visto è la creazione di coppie materia-antimateria col calcolo preciso di quanti grammi del corpo del Redentore sono serviti per impressionare il lenzuola.
      Occorre conviverci, purtroppo, e sembrano pure normali all’apparenza.

      • Osservatore Anonimo ha detto:

        Per me il massimo del delirio è la omega theory di Frank Tipler che dimostra matematicamente la resurrezione della carne promessa dalla bibbia. Roba che Carpenter et Al sbiancano al confronto.

        • Valerio Peralta ha detto:

          Mi permetto di dissentire. Tutto sommato, Tipler si è limitato a imporre particolari condizioni iniziali e finali, poi tutta fisica mainstream, infarcita qua e là con qualche speculazione. Le conclusioni sono poi non falsificabili. Non può competere con Carp&Card: una nuova teoria fisica senza alcun riscontro sperimentale se non presunti fenomeni “scoperti” dagli stessi autori tramite lavori che, a voler essere gentili, presentano varie pecche metodologiche e concettuali; infine, un epilogo da fantascienza religiosa con reliquie attivate da neutroni. Lo ammetta: i nostri sono inarrivabili.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          reliquie attivate da neutroni

          … prodotti chilometri sottoterra, addestrati ad attivare reliquie senza far male ai cristiani.

        • Valerio Peralta ha detto:

          @ Camillo
          … quei pochi esistenti all’epoca. Sembra la fine di quella barzelletta di Moni Ovadia: ” e miracolo, in tutto il resto del mondo era sabato, invece lì a New York era venerdì”.

          Saluti

        • cogito ha detto:

          Salve a tutti.
          Segnalo l’articolo
          http://affaritaliani/centrali nucleari a ultrasuoni e tritasassi/
          Credo che sulle conclusioni dovreste (dovremmo) essere tutti d’accordo.
          Visto il blog messo su da cardone&capentieri per difendere la propria onorabilità e viste soprattutto le querele per diffamazione (sono partite? Oltre che per l’Oca, ci sono per Franchini?), perché, intanto, non si concretizza qualche cosa dando un giusto riconoscimento (Asino d’Oro) a chi ha aperto, incompreso, nuove strade?
          Alcuni dicono: chi cerca, trova. Chi ricerca, … ritrova.
          Carpinteri, in base all’articolo segnalato, è proprio un gran ricercatore. Questo indipendentemente dalle previoni sulle rivoluzioni future.

        • Camillo Franchini ha detto:

          cogito

          le querele per diffamazione (sono partite? Oltre che per l’Oca, ci sono per Franchini?)

          credo che card&carp abbiano ben altre gatte da pelare che a stare a perdere tempo a far causa a me. Su cosa poi, su questioni scientifiche? Se si tratta di chimica sarei comunque disposto a incontrarli in tribunale.

  2. Camillo ha detto:

    @Mikecas

    Una cosa che non ho mai capito di tutta questa discussione è il perchè esiste ancora l’idea che dalla rottura del nucleo del ferro si ottenga energia, mentre è universalmente noto che bisogna mettercela.

    Questa è la posizione ufficiale di Carpinteri. Il 4 maggio scorso a Torino a una domanda di Will Collis, Carpinteri rispose con queste precise parole:

    Really from the energetic point of view the reactions are not endoenergetic but esoenergetic. Of course we have no theories or models saying that, but from the experimental point of view they are not endoenergetic. We are sure about that.

    Questo è il punto di forza di Carpinteri; vuole inserire il piezonucleare nelle ricerche su energie alternative. Lo ha suggerito anche in una trasmissione su RAI3 Leonardo.
    Successivamente ho avuto uno scambio di messaggi con Collis, che conosco di persona. Era perlomeno sbalordito.
    Basterebbe una dichiarazione come questa per togliere ogni credibilità scientifica a “Carpentieri”, come è stato felicemente ribattezzato in quel meeting, forse con riferimento alle sue vere competenze.
    In realtà non ha senso occuparci di Carpentieri, se non è per aprire gli occhi a Mahler, GabriChan, Pasquale e altri tifosi.
    Credo che su di lui siamo tutti d’accordo, salvo qualche sfumatura.
    Se Carpinteri volesse permettersi un colpo di coda, gli si ricorda che è talmente primitivo da definire esoergica una reazione endoergica, che è come scambiare un maschio con una femmina. Questo dovrebbe in ogni modo tagliargli le gambe. Credo che se Carpinteri si vuole occupare di nucleare debba iscriversi a un’altra facoltà e studiare sodo.

    • Mahler ha detto:

      @Camillo
      se non è per aprire gli occhi a Mahler, GabriChan, Pasquale e altri tifosi
      Le risulta che abbia mai fatto il tifo? E per cosa a parte la prosa poetica di Gaspar?? Gradirei che correggesse questa sua affermazione.

      • Camillo ha detto:

        Mahler,

        Espungo Mahler dalla compagnia dei due tifosi GabriChan e Pasquale.
        Poco convinto, perché Lei ha impiegato diversi giorni per capire che:
        a) per spaccare il ferro secondo la reazione Carpinteri si può solo fare ricorso a un fotone da almeno 42,32 MeV
        b) che nelle condizioni sperimentali descritte da Carpinteri tale fotone non può essere disponibile.
        Avevo contato su una presa d’atto più rapida.
        Lei ha avuto più spazio di chiunque altro da quando esiste questo blog. Le è anche stata offerta la possibilità di scrivere un post personale.
        Ma non importa, L’ho espunto come ha chiesto.

        • Pasquale de Santis ha detto:

          @ Camillo

          Io non sono tifoso nemmeno per il gioco del calcio pensi un po’! Il fatto e’ che ci sono persone che vedono il bicchiere mezzo vuoto e altre mezzo pieno,io per mia natura lo vedo mezzo pieno.
          Vede il fatto che il sig. Carpentieri sia professore di scienza delle costruzioni “esame che ho fatto tanti anni fa” e che nel suo campo “a quello che leggo sulla rete” e’ un bravo docente”,mi sembra alquanto strano che si sia buttato in questa storia senza riscontri rovinando in questo caso la sua reputazione.

          Le faccio un esempio:
          In Inghilterra hanno ottenuto 5 litri di benzina dall’ aria.
          Ma chi ci avrebbe mai pensato? .
          Si lei mi dira’ che questo scientificamente e’ possibile mentre non e’ possibile che mediante schiacciamento si possono ottenere neutroni perche’ ci vogliono molti MeV.
          Io sono del parere che ci sono tantissime cose nella scienza ancora da scoprire ed è questo mi fa vedere il bicchiere mezzo pieno.

  3. GabriChan ha detto:

    Che si sprigionino neutroni durante i terremoti è una cosa che si è gia sentita,
    http://physicsworld.com/cws/article/news/2001/feb/05/neutron-flashes-may-forecast-earthquakes
    Il problema è come sempre la spiegazione.
    Camillo, io non sono un tifoso di Carpinteri, per me sbaglia nell’interpretazione del fenomeno, ma sono ottimista sui dati strumentali ovvero che i neutroni ci siano.

    • Camillo ha detto:

      GabriChan

      Anche Carpinteri dice la stessa cosa, ma come possiamo fidarci di una persona che non sa distinguere una reazione endoergica da una esoergica?
      Nikolaj Volodichev and Mikhail Panasjuk hanno scritto un articolo sulla loro scoperta? Potrebbero essere dei Carpenters russi. Provi a cercare Lei stesso, io non credo ne valga la pena. Mai fidarsi a corpo morto, usare sempre le conoscenze apprese e consolidate.
      Se Lei cerca su EA trova anche interventi sul modo di ricavare energia dal vuoto. E’ il difetto del web, che registra tutto, obbligando a continui lavori di vagliatura.

      Per esempio nell’articolo che ha citato si legge:
      This led them to believe that the tidal stress on the Earth’s crust opens up fissures through which radioactive gases and particles can escape. The radioactive material quickly decays, emitting alpha particles that contain neutrons.

      They found that the most severe earthquakes took place around the time of a new moon or a full moon.

      Lei ci crede, dica la verità?
      Sono considerazioni che vedrei bene scritte dal nostro Yogi o dai frequentatori di EA, dove si legge assolutamente di tutto, anche su come si fanno i bambini.

      • GabriChan ha detto:

        Ho un ottimo senso critico, la mia domanda è considerato lo sciame sismico che c’è purtroppo in questo periodo, mettere qualche sensore di neutroni e rilevare dei dati non credo sia poi così difficile.

        • mikecas ha detto:

          La notizia, così come riportata su PhysicsWorld, è incomprensibile. Non ci piove che fessure prodotte da terremoti o stress meccanici possano favorire l’uscita di gas radioattivi, è la vecchia storia del Radon, che ha dato molte speranze ma al momento è del tutto inaffidabile come precursore di terremoti. Ma si tratta poi di decadimenti alfa, cioè di nuclei di elio a carica 2+ e piuttosto lenti, per cui termalizzano quasi istantaneamente e a quel punto “acchiappano” con facilità qualche elettrone diventando dei normali ioni elio e partecipando alla chimica del materiale in cui sono. Non potrebbero mai essere rivelati come neutroni. Ma allora di cosa stiamo parlando?

        • Camillo ha detto:

          GabriChan

          Il problema è stato posto da Giuliani, ma mi sembra che gli esperti sismici non abbiano tenuto conto delle sue ipotesi. Vogliamo insegnargli il mestiere?

        • sandro75k ha detto:

          @Mikecas

          la rottura favorisce tale emissione ma la semplice deformazione no… ed allora le cose si complicano…. Nelle rocce molto porose con i “vuoti” che dominano sui pieni, la compressione intrappola i gas eventuali ancora di più… paradossalmente in molti casi l’emissione dei gas diminuisce nelle fasi “compressive”… anche Giancarlo lo aveva accennato da qualche parte!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro,

          la rottura favorisce…

          L’argomento è troppo specialistico per le mie conoscenze. Non potrei fare altro che leggere in giro. La quantità di radon contenuta nelle profondità che può raggiungere la superficie richiede competenze ed esperimenti riservate agli specialisti del ramo.
          Cosa possiamo dire noi?
          Rischiamo di trasformarci in grilli parlanti senza averne la competenza. I geologi sono lì apposta.

        • Giancarlo ha detto:

          @sandro75k
          Sandro, capisco che hai un’ammirazione smisurata per le stupidaggini che dico, ma questa sulla compressione proprio non me la ricordo…

        • sandro75k ha detto:

          @Camillo

          non si butti troppo giù, possiamo leggere chi gli esperimenti li ha fatti… a me pare una cosa abbastanza intuitiva, mica tutti i geologi avranno fatto lo stesso esperimento!
          http://www.ingv.it/ufficio-stampa/stampa-e-comunicazione/archivio-comunicati-stampa/comunicati-stampa-2010/il-rilascio-di-gas-radon-prima-di-un-sisma-puo-diminuire-o-aumentare/

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro,

          Non è che mi butti giù; semplicemente mi rimetto alle persone che fanno il mestiere di monitorare i terremoti. La ricerca del radon può avere qualche significato, se riesce ad arrivare in superficie partendo da profondità enormi. I neutroni non vanno proprio presi in considerazione perché sarebbero assorbiti appena emessi. Inoltre, da dove verrebbero, cosa li produce?

        • sandro75k ha detto:

          @Franchini

          anche secondo me con i neutroni “eventuali” non si va da nessuna parte, per le ragioni che Lei spiega benissimo. Io mi riferivo a cosiddetti gas precursori, mi pareva che Giancarlo avesse accennato qualcosa su 22passi nei giorni della sua sfortunata “”profezia”… ed invece devo averlo letto direttamente sul sito dell’INGV.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Sandro

          Io mi riferivo a cosiddetti gas precursori,

          Come dimostra neutrino, l’attività di previsione dei terremoti deve essere frenetica da molti anni. Le avranno tentate tutte. Senz’altro le variazioni di radioattività ambientale sarà studiatissima. Non resta che fare gli auguri ai valorosi ricercatori.

        • neutrino ha detto:

          Molti si dimenticano troppo spesso che la radioattivita’ ambientale esiste e che in situazioni sismiche materiale radioattivo che puo’ “emergere” c’e’ e non bisogna supplire con ipotesi ad hoc.

          Questo e’ un esempio che conosco:

          http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19726113
          Monitoring of chemical and physical groundwater parameters has been carried out worldwide in seismogenic areas with the aim to test possible correlations between their spatial and temporal variations and strain processes. Uranium (U) groundwater anomalies were observed during the preparation phases of the recent L’Aquila earthquake of 6th April 2009 in the cataclastic rocks near the overthrust fault crossing the deep underground Gran Sasso National Laboratory. The results suggest that U may be used as a potential strain indicator of geodynamic processes occurring before the seismic swarm and the main earthquake shock. Moreover, this justifies the different radon patterns before and after the main shock: the radon releases during and after the earthquake are much than more during the preparatory period because the process does not include only the microfracturing induced by stress-strain activation, but also radon increases accompanying groundwater U anomalies.

          ma non fate sapere a giuliani dell’Uranio. Potrebbe installare 1000 stazioni per monitorarlo ….

      • sandro75k ha detto:

        @Neutrino

        tutto giusto ma credo che che i neutroni emessi sono funzione della profondità del materiale radioattivo, del tipo di roccia, degli strati sovrapposti, della concentrazione degli elementi radioattivi, dell’energia della/delle faglie… come si fa ad inventarsi un monitoraggio così complesso che sia universalmente valido? Anche Giuliani desisterebbe.

        • sandro75k ha detto:

          diverso è parlare di probabilità statistica invece che di previsione… Poi se i dati probabilistici debbano essere diffusi o meno, non lo saprei davvero!

  4. Valerio Peralta ha detto:

    Quando C e coautori decidono di scrivere pezzi di fantascienza religiosa, dovrebbero dirlo. O perlomeno usare uno pseudonimo. Sul perché abbia scritto questo esempio di produzione scientifica, io ho una teoria, che però tengo per me.

    • Camillo ha detto:

      Valerio

      Anch’io ho una teoria, che espongo. E’ la teoria che spiega perché Cardone insiste spesso a presentare i suoi collaboratori come “cristiani a prevalenza cattolica” (gli altri cristiani sono evidentemente una minoranza luterana appena tollerata). In Italia è sempre servito presentarsi come buoni cristiani. Quando ero giovane, serviva perfino ai ragionieri che miravano a un posto in banca. E’ gente che si schiera e polarizza l’ambiente, come gli ioni sciolti in acqua. Carpenter è uno che sa poco di nucleare, ma sa come si porta il cappello, come dicevano i vecchi di un tempo.
      Sul carbonio quattordici della Sindone se ne leggono di ogni colore. C’è perfino gente convinta che la concentrazione eccezionale di 14C sia dovuta all’energia speciale sprigionata durante la Resurrezione. Se non fossero in buona fede, sarebbero da considerare blasfemi. Questo sì che è scientismo.
      Saluti

      • Valerio Peralta ha detto:

        A mio parere questi signori sono un po’ più fanat… convinti (per evitare denunce) dei ragionieri da lei citati. Per la navigazione normale, basta una sottomissione per così dire formale. Io ritengo che siano della stessa genia del vicepresidente CNR da lei citato nel precedente post. Se rilegge quello che le avevo risposto, può immaginare quello che penso di tutta la faccenda.
        Saluti

        • Osservatore Anonimo ha detto:

          Concordo. E’ il freno a mano fatto di familismo cattolico che tiene l’Italia Repubblicana inchiodata dal 1948. E scusate se per una volta mi concedo un po’ di complottismo.

        • Camillo ha detto:

          Valerio, Osservatore Anonimo

          Non perdono occasione per agitare la manina e fare vedere che ci sono anche loro. Mi ricordo che Celani si fece fotografare con il Giornale in mano. Era difficile non pensare che si trattava di una dichiarazione di appartenenza politica. Recentemente molti si sono accorti che è più utile essere amici di Silly Potti che suoi avversari.

  5. Barney ha detto:

    Solo per segnalare che l’articolessa nel suo splendore e’ custodita anche sul mio blogghettino:
    http://panofski.posterous.com/la-teoria-del-tutto-che-non-spiega-una-cippa
    Mi scuso per l’ardito accostamento tra la tiotimolina risublimata e il granito fratturato, ma mi pareva ci stesse bene 😛

    Barney

    • Camillo ha detto:

      Cavolo, Barney, complimenti!
      Se si pensa che si tratta dell’ultima fatica di Carpenter, mi sembra che sia stato mal consigliato.
      Come sempre compaiono in falsariga le solite reazioni impossibili spaccaferro. Ormai sono il tag dei suoi lavori; come apri un articolo e scorri un po’, trovi produzione di alluminio in abbondanza. Lo credo che è uno degli elementi più abbondanti della Terra, figura in almeno venti articoli del Carpenter. Fa concorrenza all’Alcoa.

  6. Valerio Peralta ha detto:

    Dato che Crpntr citava l’articolo russo a sua difesa, sono andato a vederlo. Sui dati riportati non posso dire niente. E’ curioso che non citino le reazioni piezonucleari come possibile spiegazione. Forse in Russia è più rischioso scrivere c… corbellerie, sperando di continuare ad essere rispettato come ricercatore, non so.

  7. Valerio Peralta ha detto:

    Se decidono di assumere personale per la nuova divisione di sindonologia dell’INRiM, perché non tentiamo il concorso? Ci si divertirebbe un sacco!

    • Camillo ha detto:

      Valerio,

      Ormai all’INRIM si fa di tutto per merito del suo dinamico e tettonico presidente. Sicuramente manca personale per il piezo e la Sindone. Nel campo del sacro si potrebbero impostare studi sul sangue di San Gennaro e sulle virtù terapeutiche delle reliquie.

  8. Valerio Peralta ha detto:

    Ultima chicca, poi non vi rompo più. Le ricerche sindonologiche di Crpntr, come da lui correttamente specificato nell’articolo in oggetto, sono state finanziate con un progetto di ricerca regionale: “Refrescos”. Bravi revisori che avete avallato!
    Mala tempora currunt.

    • Camillo ha detto:

      Valerio,

      Le ricerche sindonologiche di Crpntr, come da lui correttamente specificato nell’articolo in oggetto, sono state finanziate con un progetto di ricerca regionale: “Refrescos”.

      Mi ha dato un grosso dispiacere, queste notizie non le sopporto. Ecrasez l’infame.
      Ragazzi, le inventa davvero tutte.
      Per fortuna è ora di pranzo; ci bevo sopra un bicchiere di più di quello buono.

  9. indopamaindopama ha detto:

    lo so che farete fatica ad uscire dallo schema di pensiero che abitualmente usate e che giudicate corretto pero’ vorrei ricordare che voi siete esseri intelligenti che si muovono in maniera autonoma, decisionali, fatti della stessa materia che pero’, per non so quale motivo, trattate in maniera robotica. voi (il macro) e’ intelligente, il micro (una parte di voi) no. dove, come, quando e perche’ il micro diventa stupido e segue solo certe leggi mentre voi avete potere decisionale?

    • Giancarlo ha detto:

      @indopama2volte
      Conosce per caso Melchior, Gaspar e Baldassar?

      • Gaspar ha detto:

        Giancarlo !

        Peche’ ferisci l’animo di questo umile servitore della via nell’accomunarmi a questo immondo generatore di frasi prive di costrutto.
        Il mio parlare ti riverbera allo stesso modo ?
        Cio’ che io ti comunico lo trovi privo di fondamenta ?
        Dai credito, almeno una volta, alla mia inutile sapienza e converti la tua mente alla via …..

        • Mahler ha detto:

          @Giancarlo
          Conosce per caso Melchior, Gaspar e Baldassar?
          Guarda che Gaspar è un dritto. A modo suo, ma è ateo anche lui.
          È solo il fascino per l’unificazione delle forze fondamentali a indurlo a esprimersi così 😉

    • Valerio Peralta ha detto:

      Il carillon (il macro) suona la marcia alla turca, il ferro (una sua parte) no.

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      indo, ti regalo una canzone bellissima.

  10. GabriChan ha detto:

    @Camillo, Toglimi una curiosità, se ti sbagliassi e il peirzzonucleare venisse dimostrato al di la di ogni ragionevole dubbio e ci fossero davvero i neutroni e altre particelle, chiederesti ufficialmente scusa?

    • Emilio ha detto:

      Sarebbe come chiedere, “se dimostrassero che mia nonna è una carriola, la userebbe per trasportare il fieno”? Risposta: Certo che sì!
      Ma Gabri, che domande fa?

      • GabriChan ha detto:

        @Emilio, Ovvio, che se fosse dimostrato che sua nonna fosse una carriola io non avrei nessun problema ad usarla, non sussiste nessun problema.
        Il problema è che sua nonna non e una carriola, è un essere umano suppongo, e qui si parla di cose che possono essere dimostrate, o no, l’errore è darle per non vere a priori.

    • Camillo Franchini ha detto:

      GabriChan

      Chiedere scusa per avere fatto dell’ironia sulle conoscenze nucleari di Carpinteri? A me quelle divertono, perché sono davvero colossali e inescusabili anche in un docente di Scienza delle Costruzioni. Nessuno l’ha costretto a esporsi. Forse può confondere un politico del suo schieramento, ma non persone di scienza.

    • Valerio Peralta ha detto:

      No! 400 e passa commenti sul post precedente e come direbbe Dell’Utri, “ancora li semo”?
      Facciamo uno scenario IMplausibile: un team di ricercatori del NLL scopre, analizzando dati anomali e inspiegabili provenienti dalle loro sofisticate apparecchiature, che l’unica giustificazione possibile per ciò che osservano è che il basamento in pietra di Luserna del loro lab emetta, a causa dell’enorme peso della struttura, alcuni neutroni termici, ogni volta che si forma una micrifrattura nel pavimento, che sta cedendo.
      Chiedono, increduli, a loro colleghi degli Xandia di rifare le misure (inviano qualche campione del loro pavimento e li invitano a chiedere nuovi campioni alle cave italiane). La cosa risulta confermata. A questo punto i due team sono in concorrenza: chi per primo scopre cosa, nel gazzabuglio che costituisce la pietra di Luserna, produce il nuovo fenomeno, ha la strada assicurata verso nuove pubblicazioni, finanziamenti, eventuali incredibili applicazioni; sanno che il Nobel potrebbe essere alle porte, anche se probabilmente lo divideranno con l’altro gruppo. Alla fine viene fuori che quarzo cristallino, contenente la giusta percentuale di pechblenda, manifesta il fenomeno moltiplicato per 10^6: un cannone neutronico a stato solido compattabile in un chip di un centimetro di lato. Evviva. Hanno anche trovato il meccanismo che giustifica i fenomeni. E’ tutta fisica conosciuta, ma che nessuno aveva mai pensato si potesse applicare in quel modo e in quelle condizioni. Vincono il Nobel.
      Cosa pensa rimarrebbe della vicenda Crpntr? Il ricordo di un’occasione perduta a causa del fatto che si sono inseguite scorciatoie, proprie convinzioni infondate; non si è seguito il metodo scientifico rigorosamente, quando la portata della presunta scoperta lo avrebbe richiesto. Tutti continuerebbero a ridere di quei fononi che spaccano il ferro producendo solo alluminio, dei precursori dei terremoti, delle sindoni ridatate, delle nuove fonti di energia.
      Non penso dovremmo chiedere scusa, le conclusioni che abbiamo tratto rimarrebbero comunque valide.
      buona notte

      • Mahler ha detto:

        @Valerio
        Tutti continuerebbero a ridere di quei fononi che spaccano il ferro producendo solo alluminio, dei precursori dei terremoti, delle sindoni ridatate, delle nuove fonti di energia.
        Quoto in pieno. Una cosa simile potrebbe succedere per il caso Emidio Laureti. Non so se conoscete il soggetto, ma si tratta di un fondamentalista cattolico, che forse però ha trovato una cosa interessante. O forse no (non ho mai approfondito il caso dal punto di vista teorico, ad ogni modo ci sono online i video delle dimostrazioni sperimentali fatte di fronte all’esercito).
        Sta di fatto che lui è convinto che nel caso fosse tutto vero “le bestie ateoscientiste” (come le chiama lui) dovranno chiedergli scusa o perire nella loro ignoranza perché tanto lui il know-how non lo rivelerà a nessuno. Probabilmente partirà da solo per Alfa Centauri.
        È intervenuto su 22passi di recente [ #1 | #2 ]
        Forse non sa che se ha davvero tra le mani qualcosa di interessante il fenomeno verrà replicato in meno di cinque minuti proprio dalle bestie ateoscientiste – che di solito sono sempre i più svegli, l’elettrodinamica emendata in ancora meno e addio Laureti. Che al massimo verrà ricordato come un “matto” che ha avuto una buona idea per poi chiudersi nella propria pazzia. Una specie di Tesla.
        La fede non ha scampo.

  11. GabriChan ha detto:

    “Camillo Franchini scrive:
    ottobre 30, 2012 alle 7:52 pm

    GabriChan

    se io schermo i gamma con del piombo ad esempio, l’energia di questa particella dova va a finire?

    Giusto, l’energia di quella particella finisce tutta in calore.
    Con i gamma non si può ottenere “calore sensibile”, ossia calore che comporti aumento di temperatura della materia che li assorbe. Se non c’è aumento di temperatura dell’oggetto che degrada i gamma, quel calore non può essere utilizzato.
    Calore sensibile si può ottenere con gli alfa e i beta, assorbibili in piccole masse di materia, che quindi si scalda. Su questo principio funzionano gli SNAP montati sui satelliti o per illuminare boe e simili.
    Siccome anche altri possono avere i Suoi dubbi, è bene che siano venuti fuori.
    Saluti”

    Come è nello stile di questo blog scientifico mi piacerebbe riportare il discorso in carreggiata una risposta un po più chiara sarebbe gradita,Ipotizzo:
    io bombardo per un’ora un cubo di piombo con 1KW di gamma da (50..100KeV), la sua temperatura iniziale era di 20°C e dopo un’ora stando alla risposta di Franchini la temperatura dovrebbe essere rimasta di 20°C, ma allora tutta l’energia che fine ha fatto?

    • Camillo Franchini ha detto:

      GabriChan,

      io bombardo per un’ora un cubo di piombo…

      La risposta è semplice per chi conosce l’argomento, ma non mi dispiace di aggiungere qualche chiarimento. I gamma presentano un LET molto basso, per cui l’energia totale viene rilasciata in un volume di materia relativamente grande che non può aumentare la temperatura in modo significativo. Questa è la ragione per cui si dice che i gamma “non termalizzano”, cioè non producono calore sensibile.
      Ma invece di cercare informazioni in un blog, perché non le cerca in testo di chimica nucleare? Ce n’è per tutti i livelli di conoscenza.
      E’ a conoscenza di uno SNAP che funzioni con isotopi gamma emettenti? Se non esiste ci sarà una ragione, no?
      Ma Lei ritiene davvero che Piantelli termalizzi i gamma? Non si è accorto che è un tipico ff che si affida a conoscenze nucleari personalizzate? Piantelli, come gli altri ff, non si affida al nucleare consolidato. Se vuole imparare qualcosa di nucleare si affidi a testi di studio, non si faccia distrarre dai ff.

    • neutrino ha detto:

      scusate ho provato a usare i tag html per la tabella che evidentemente non funzionano
      (camillo cancella il precedente per cortesia)

      Radiation——————Mean range in water (mm)——-Average LET (keV/m)

      228Ra alpha (4.8 Mev)—————0.033————————-145
      3 MeV proton————————0.072————————–42
      3 MeV electron———————–15————————–0.20
      90Sr beta (0.544 MeV max)————1.8—————————0.30
      60Co gamma (1.33, 1.17 MeV)———-100————————–0.2

      • Camillo Franchini ha detto:

        neutrino

        Grazie per i dati. Avrei dovuto fornirli io, ma ho pensato che sarebbe opportuno che anche GabriChan imparasse a informarsi da solo. Credo che con quei dati a disposizione capisca perché si insegna che i gamma non termalizzano. In soldoni: per assorbire dei gamma ci vuole troppo piombo perché il piombo si scaldi. Il calore è utile solo se si presenta con un gradiente termico. Il mare è caldo, ma non ci si ricava energia.

        • GabriChan ha detto:

          Lo spessore di piombo per assorbire i gama da 50..100KeV è di 4,6mm non mi sembra poi cosi tanto.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Lo spessore di piombo per assorbire i gama da 50..100KeV è di 4,6mm non mi sembra poi cosi tanto.

          Il fatto è che i gamma hanno difficoltà a rilasciare l’energia che posseggono. A parità di energia, un gamma ti può attraversare il corpo senza rilasciarvi energia, quindi senza provocare danni; un alfa rilascia tutta la sua energia in un tratto di tessuto brevissimo, con conseguenze devastanti, perché difficilmente c’è possibilità di recovery da parte delle cellule contigue distrutte. Queste differenze le conoscono bene i fisici sanitari. Per questo il QF di un’alfa è il più elevato di tutti.
          Certamente non basta dire “gamma”; bisogna sempre indicare la loro energia. I gamma ai confini con gli X possono forse essere termalizzati; bisognerebbe dare un’occhiata a diagrammi e tabelle.
          Per darLe un’idea della differenza di comportamento, pensi che la radiazione alfa provoca radiolisi dell’acqua; la radiazione gamma non ci pensa nemmeno.
          Ma non mi sembra un argomento importante, a meno che uno non sia un preparatino.
          Esistono sempre i preparatini o sono diventati tutti rossini?

  12. sandro75k ha detto:

    mi sono imbattuto in un articolo de “le Scienze” http://www.lescienze.it/news/2011/07/18/news/il_calore_della_terra_meta_e_quello_primigenio-551346/ e sono rimasto davvero basito… Tutti sanno tutto ma poi i conti non tornano mai… Franchini, cosa ne pensa?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Sandro

      Dove sta la sorpresa? Che parte del calore che la Terra irradia nello spazio dipenda da decadimenti radioattivi si sa da tempo. Che un’altra parte provenga dal calore primigenio è una novità, ma non sorprendente.

      • sandro75k ha detto:

        veramente il pezzo si conclude lasciando aperti molti interrogativi:

        “Si tratta di una quantità di calore superiore a quanto sugerito dal modelle BSE, ma ancora molto inferiore al totale emesso dalla Terra, ha osservato Stuart Freedman, del Lawrence Berkeley National Laboratory, che ha partecipato allo studio. “Una cosa che possiamo dire quasi con certezza è che il decadimento radioattivo da solo non basta a spiegare l’energia termica della Terra. Se il resto è calore primordiale o proviene da un’altra fonte è una domanda ancora senza una risposta sicura.””

  13. Pasquale de Santis ha detto:

    “Io credo in intuizione e l’ispirazione. L’immaginazione è più importante della conoscenza. Per la conoscenza è limitata, mentre l’immaginazione abbraccia il mondo intero, stimolando il progresso, dando alla luce l’evoluzione. E ‘, in senso stretto, un reale fattore nella ricerca scientifica ”

    ~ Albert Einstein

  14. Mahler ha detto:

    @Camillo
    Anche se mi dispiace che ancora non abbia capito il senso delle centinaia di commenti precedenti, colgo l’occasione per complimentarmi per quest’articolo. La connessione piezonucleare/sindone come movente principale non mi era ancora passata per la testa. E la cosa mi lascia attonito e sgomento.
    Saluti.

  15. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Ora si capisce perché Rossi si è attestato a Bondeno: ci trova la materia prima per i suoi catalizzatori.

    http://www.22passi.it/downloads/Cheese.pdf

    Francamente rinuncerei alla sua fonte di energia inesauribile e pulita se per produrla si devono sacrificare culatello e salama da sugo.
    Ohè ragassi, siamo mica qui ad allevare maiali per ricavarne sfiatelle.

  16. Camillo ha detto:

    @Armando de Para

    Il 6 ottobre Lei scrisse che Celani era disposto ad accettare la collaborazione di Massa per una verifica calorimetrica del suo accrocco a costantana.
    Da allora non si è mossa foglia.
    Si tratta dei tradizionali tempi INFN, o stanno lavorando a loro e a nostra insaputa?
    Aspettiamo altre due settimane poi affidiamo tutto al giudizio di Massa e di Ascoli.
    Mentre aspettiamo, qualcuno è in grado di farci leggere il rapporto conclusivo di Celani sulla reazione dd in palladio?

    • Hermano Tobia ha detto:

      Beh, qualche foglia si è mossa, come ho scritto la settimana scorsa qui:

      https://fusionefredda.wordpress.com/2012/10/24/bdj-bis/#comment-12663

      Saluti

      • Camillo ha detto:

        Tobia,

        qualche foglia si è mossa,

        Ottimista?

        Riporto il messaggio incoraggiante di Andrea, spedito il giorno 8 ottobre alle ore 12:51.

        Camillo ho appena parlato con il dr. Celani.
        E’ disponibile al test con il gruppo di Mario Massa, ma chiede che venga eseguita una misura dinamica e non statica con un calorimetro a flusso, spiegherò a Mario il perché e il per come appena mi risponderà telefonicamente, in seguito sarà lui stesso a riportare le condizioni e le motivazioni in dettaglio dopo aver preso contatto diretto con il dr. Celani.

        Siamo arrivati a novembre e, ripeto, non si muove foglie sul fronte Celani/Massa.
        A Massa tutto questo va bene o è un poco inquieto?
        La lentezza con cui Celani si muove fa pensare al peggio; ormai i ff ci hanno smaliziati con i loro tempi e le loro incertezze.
        Una previsione? Maria Massa non vedrà mai, né tanto meno toccherà, un mammozio di Celani. Se perdo la scommessa offro un caffè a Lei e ad Andrea.
        Sentiamo cosa ne pensa Massa, se ci legge ancora.

  17. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Il testo che segue è tratto da Blitz; viene riportata un’intervista a Carpinteri.

    http://www.blitzquotidiano.it/scienza-e-tecnologia/un-nuovo-tipo-di-fissione-nucleare-presentato-il-test-a-torino-1217362/

    In quattro anni di ricerche sono stati condotti test su materiali molto diversi, come marmo, granito, basalto e magnetite. ”Abbiamo osservato che nel corso di questo processo viene liberata energia sotto forma di neutroni”, ha proseguito Carpinteri.
    E’ un nuovo volto della fissione, quello che si sta studiando, nel quale pacchetti di onde chiamati ”fononi” provocano la separazione di nuclei di elementi leggeri (ossia con un numero atomico pari o inferiore a quello del ferro). Ad esempio, la scissione del ferro puo’ produrre due nuclei di alluminio oppure un nucleo di silicio ed uno di magnesio.

    Come vedete Carpinteri è all’origine delle teorie sui fononi spaccaferro di Mahler che ci hanno tenuto impegnati per almeno una settimana.
    Ma Carpinteri non si ferma qui:

    E’ presto per parlare di eventuali applicazioni, ha detto Carpinteri, ma secondo l’esperto, l’energia potrebbe non essere l’unico banco di prova di questo nuovo campo di ricerca. L’emissione di neutroni legata ai terremoti, per esempio, potrebbe in futuro entrare a far parte dei segnali precursori dei terremoti finora noti.

    C’è tutto nella piezofusione: energia e neutroni come segnali precursori dei terremoti.
    Cosa si aspetta per dare fiducia e soldi a Carpinteri?

  18. Camillo ha detto:

    @GabriChan

    Lo spessore di piombo per assorbire i gama da 50..100KeV è di 4,6mm non mi sembra poi cosi tanto.

    Perché capisca che i gamma emittenti non sono utilizzabili come fonte di calore, Le propongo questa frase che si riferisce alle caratteristiche richieste ai radioisotopi usati per gli SNAP:

    Isotopes must not produce significant amounts of gamma, neutron radiation or penetrating radiation in general through other decay modes or decay chain products.

    La ragione è semplice: le radiazioni penetranti non rilasciano la loro energia dove dovrebbe essere rilasciata, ma altrove, più lontano, quando non serve più.
    Spero che abbia capito perché i gamma non sono termalizzabili, perché io smetto qui la mia azione di tutoring.
    La saluto

    • Gauss ha detto:

      “… le radiazioni penetranti non rilasciano la loro energia dove dovrebbe essere rilasciata, ma altrove, più lontano, quando non serve più.”

      Anche i Fotoni con energia di 50KeV?
      Ha verificato il Mass Energy Absorption in 1/2 cm di Pb?

      J.W. Allison: @50KeV mu/ro = 7 cm^2/g
      http://articles.adsabs.harvard.edu//full/1961AuJPh..14..443A/0000456.000.html

      • Camillo Franchini ha detto:

        Gauss,

        per questo ho specificato che i gamma da assorbire devono sempre essere indicati con la loro energia.
        I gamma certamente non termalizzabili sono quelli di Preparata da 23.8 MeV.
        Se uno è appassionato, esistono grafici facili da usare.

        • Gauss ha detto:

          La domanda di GabriChan era riferita a fotoni da 50KeV, i gamma di Preparata non sono stati citati.
          Ha verificato l’assorbimento del Pb di spessore 1/2 cm se l’energia dei fotoni fosse nel range di 50KeV?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          Il grafico che segue è utile per capire come funziona l’assorbimento gamma con il piombo. Il problema con i gamma è che si ragiona in termini di spessore dimezzante. La fisica sanitaria impone degli spessori di sicurezza tali che immaginare che un schermo gamma si scaldi fino a un temperatura utile per ricavarne energia accappona la pelle al fisico sanitario di turno. Non scherziamo su queste cose. Possono farlo i preparatini, noi no.

        • Gauss ha detto:

          “La fisica sanitaria impone degli spessori di sicurezza tali che immaginare che un schermo gamma si scaldi fino a un temperatura utile per ricavarne energia accappona la pelle al fisico sanitario di turno.”

          A noi non interessa neanche la fisica sanitaria ma interessa analizzare l’interazione di Fotoni aventi energia 50KeV con la materia, nel caso particolare Pb di spessore 1/2 cm.

          Il grafico mostrato purtroppo non riporta dati utili al calcolo, si ferma a 100KeV per cui per il caso in esame @ 50KeV prendiamo per buono il valore di mu/ro postato, pari a circa 7 cm^2/g.
          La densità del Pb vale 11.34 g/cm^3, ricaviamo per calcolo il valore I/Io per t = 0.5 cm dalla relazione t = ln(I/Io) / (-mu*ro).
          (ref. http://www.alarasolutions.com/PDF/gamma-ray-attenuation-rev-2.pdf eq.2)

          Svolgendo il calcolo si evince che buona parte dell’intensità della radiazione Gamma (non solo il 50%) viene attenuata.

  19. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Da Daniele sono convinti che Sylvie Coyaud sia stata – o stia per essere – deunciata da Carpinteri per diffamazione.
    Che Carpinteri sia tentato di prendere un’iniziativa del genere mi sembra improbabile, dal momento che verrebbe messa in crudele evidenza da voci molto autorevoli la sua singolare impreparazione in campo nucleare, con danni che potrebbero derivargli anche in settori più specificamente di sua competenza.
    E’ difficile che gli diano retta quando dovrà affermare in modo formale che lui va oltre la scienza nucleare ufficiale, come ogni tanto si lascia scappare in pubblico.
    La Coyaud può mobilitare un plotone di esperti nucleari che lo farebbero a pezzi. E’ in una botte di ferro, perché si sta chiaramente battendo contro un vistoso episodio di scienza patologica. Dovrebbe essere un dovere di tutti comportarsi come lei. Non se ne può più, i furbi hanno stancato davvero.
    Si dice che “The Atom Unexplored” sia stato finanziato dall’INRIM. Sarà vero?
    Vedrete che Carpinteri lascierà senza agitarsi troppo.

    • Melchior ha detto:

      @Camillo
      Non capisco in effetti perchè se la prendano tanto con ocasapiens,
      fa il suo lavoro con le stesse motivazioni e la stessa serietà della maggior parte dei giornalisti professionisti italiani.

    • WalterOne ha detto:

      Compare M !!
      finalmente sei tornato con noi. Mi mancava la tua sottile ironia, quella con cui ci deliziavi tutti al corso di Lettura Abundica I. E come dimenticare la tua logica tagliente e la tua capacita’ di stendere dialetticamente il malcapitato interlocutore con poche e coincise citazioni dell’AA. Che il Sofoide sia sempre con te!
      AAAA,AA non A.

      • Baldassar ha detto:

        E questo ora chi e’ ??? chi e’ che si permette di sfottere il grande M !! Dovra’ ora avere a che fare con Baldassar il proteiforme, colui che tutti conosce tranne se stesso. Walterone la tua anima putrescente sara’ sepolta dal letame sacro del grande Sofoide, il tuo codice genetico sara’ clonato e le mille copie impure saranno punite una ad una, perche’ per le tue immonde parole non basta una punizione. Come osi solo pensare di porti allo stesso livello del compare M? Tu non sai, e non sai di non sapere, tu sei il piu’ viscido degli scientisti, il piu’ fetido dei razionali, il piu’ orrendo detrattore del verbo. Attendi, il branco degli Abundici Sofoidi e’ gia’ in marcia.

        Non perdonatelo, non sa di non sapere che non sa che quel che fa non lo sa.

        • Melchior ha detto:

          Caro Baldassar
          Non disprezzare troppo WO, all’interno del Grande Recinto si trova bene, la vita è più comoda e il cibo non manca….
          @WO
          Mi permetta di dedicarle una frase tratta da un piccolo libro dalla candida copertina e con la parola “Realistic” scritta in caratteri d’oro sulla copertina:
          “What we can state with confidence now is that the realism of QFT is opening our eyes to a wonderful world of phenomena, which has so far remained hidden to our view, blocked by prejudices and the narrow expectations of a bizarre and conventionalistic
          Weltanschauung.”

        • WalterOne ha detto:

          @Baldassar

          suvvia, si abbandoni un poco all’ironia e lasci ogni tanto da parte la sua mistica rilettura del mondo. Io, in fin dei conti, la perdono. Lei sa quel che fa.

          @Melchiorr

          Splendido. Ora che ci ha citato Preparata siamo tutti piu’ rilassati. Ci mancava. Abbiamo un seguace di Abundo (B), un seguace di Preparata (M); lei, Gaspar, chi si prende come faro scientifico?

          WO

        • Gaspar ha detto:

          @WO

          La sua ironia e’ fuori luogo e insipida. Lei e’ roso fino alla struttura intima del suo essere dallo scientismo piu’ blasfemo che menti umane possano concepire.
          Eppure ho compassione per lei, ed anche se penso che mai sara’ illuminato dalla via credo che un po di parole sagge possano alleviare la pena del suo essere monco.

          Ho gia’ affermato in questo luogo impuro che per quanto sia Baldassar mio maestro e guida io non condivida la sua infatuazione per Abundo.

          Io non ho un faro, seguo la mia strada illuminata da fioche fiammelle accese dai padri della scienza che tempo fa abbracciai, che inconsapevolmente e momentaneamente si avvicinarono alla via.

          Li ha letti gli articoli di Dyson su Feynman che ho linciato qualche’ tempo addietro ?
          Mi dica non sono olio sulle ferite di un soldato ?

          Perche’ vede se accuso voi di bieco scientismo non posso assolutamente tacere sulla perversione che i cosiddetti eterodossi incarnano. Essi dichiarano di abbracciare la via, ma la rinngano ogni momento nel loro agire e pensare. So cosi’ di attirarmi le ire di Baldassar ma io non posso tacere.

        • Baldassar ha detto:

          Feynman, si, un buon faro. Come strimpellava lui non strimpellava nessuno. E anche il suo essere, per cosi’ dire, avanti, con il suo fare la fisica a fumetti e disegnini lo avvicina ad un esegeta Abundico. Sei vicino alla verita’ G, Feynman, per quanto difficile da riconoscere era uno dei nostri, travestito da scientista. Non riconosci il profilo del Sofoide in un vertice quadrileptonico? Non vedi come lo spazio si quantizza in ogni loop? non cogli l’essena schiumosa dei cactodiagrammi? e di quelli pinguinidi? Mi hai rilassato, G, per oggi niente fatwe.

          Che l’Abbondante sia con te!

    • Valerio Peralta ha detto:

      “di quanto irresponsabilmente sia stato gettato discredito su persone, ricercatori e – cosa ancor forse più grave – su una scoperta scientifica che, per quanto si possa capire al momento, promette di darci in futuro la comprensione di quei nuovi fenomeni nucleari a bassa energia che sono oggetto di tantissime discussioni e contese da un paio di decenni.”

      Mistero sembra insinuare che esista il grave reato di diffamazione nei confronti di una teoria scientifica, di dati sperimentali? O si tratta di un aggravante all’interno del più mainstream reato di diffamazione verso una persona?

      Complimenti!

  20. FermiGas ha detto:

    @ GabriChan
    Sivastrava […] aveva parlato a suo tempo degli effetti di trasmutazione che si hanno nei fulmini e in scariche altamente energetiche, ed è quello che succede in una cella al plasma.

    Quindi ricadiamo nella fusione calda, perché quella che hai descritto non è FF! Prendiamo pure per buono che nella GDPE, nel piezonucleare o nel pironucleare esita un fenomeno locale tale da accelerare le cariche a energie sufficienti per dar vita a qualche fusione nucleare. A questo punto, non hai fatto altro che ricreare in miniatura la solita fusione a fascio (tipo fusor o acceleratori di particelle) che sappiamo già non essere conveniente per la produzione energetica. Il motivo è molto semplice: in tutte le fusioni a fascio la sezione d’urto per diffusione coulombiana è di gran lunga maggiore di quella per la fusione. Pertanto, la maggior parte delle particelle accelerate perde la sua energia contro il bersaglio – riscaldandolo – prima di dar luogo a una fusione. Fine dei giochi. Potrà esser interessante se vuoi costruire un generatore di neutroni o, in generale, di particelle ma non per produrre energia.
    Se anche prendi per buoni i valori delle pre-analisi di Cirillo, con quei neutroni ci ricavi – a esser davvero generosi – 2 μW, contro i 750 W in ingresso. Lascio a te il calcolo del fantastico COP.

    • GabriChan ha detto:

      Infatti Cirillo ha corretto il tiro non parlando più di energia ma di neutroni prodotti e di trasmutazioni, comunque è un fenomeno interessante che andrebbe studiato meglio.
      E poi si possono ottenere gli stessi risultati usando accorgimenti e potenze molto minori.

      • Livio Varalta ha detto:

        @GabriChan
        Ammetto di non averlo intuìto fino ad ora, Lei esprime una ironia veramente sottile. Stia accorto, Cirillo fa parte della categoria dei facili alla querela.

        • GabriChan ha detto:

          Non credo con Domenico c’è un buon rapporto di rispetto ed amicizia. 🙂
          Come affermato da FermiGas il fenomeno in piccolo è del tutto simile alla fusione calda, il problema è che si dovrebbe verificare se c’è una “legge di scala” come per il polywel finanziato dalla marina americana e che nel 2013 dovrebbe dare finalmente COP > 1.
          Se si va a vedere tutta la FF in realtà è fusione calda, la differenza sta nelle condizioni di contorno per ottenere il fenomeno.

      • FermiGas ha detto:

        @ GabriChan
        il problema è che si dovrebbe verificare se c’è una “legge di scala” come per il polywel finanziato dalla marina americana e che nel 2013 dovrebbe dare finalmente COP > 1.

        Ammesso che vengano confermati i neutroni, il problema della GDPE è analogo a quello che ha il fusor. Nella GDPE gli elettrodi sono a contatto col plasma, come nel fusor lo sono le griglie. È ovvio che se si dispone di un fascio di particelle da, ipotizziamo, 10 keV – cioè 116 MK – nessun materiale solido soggetto al plasma resisterà a lungo. Non il W, non il C e nemmeno Ta4HfC5 (Tf = 4488 K).

        Il polywell, infatti, non è altro che un’evoluzione del fusor nel senso dell’eliminazione delle griglie a contatto col plasma. Però, questa evoluzione non la vedo nella controparte GDPE. Nel polywell si cerca di ottenere il confinamento mediante campi elettromagnetici, analogamente ad altri dispositivi per la fusione nucleare.

        Tutto il discorso si potrebbe riassumere dicendo che, per ottenere energia utile da fusione con dispositivi al plasma, è necessario ma non sufficiente rimuovere griglie/elettrodi dal plasma stesso. Quindi, finché gli elettrodi della GDPE saranno interessati dal plasma, non c’è legge di scala che tenga: non otterrai mai energia utile.

        • GabriChan ha detto:

          Infatti, le cose più interessanti si ottengono nella fase di preplasma, dove ci sono le scariche elettriche e non c’è formazione di plasma.
          Comunque credo vadano fatte delle distinzioni, caso per caso; celle al plasma, piezo, FF, ecc.
          Ognuno ha caratteristiche proprie e vanno analizzate singolarmente.

  21. Marco DL ha detto:

    OT: Procrastinazione quantistica
    http://www.lescienze.it/news/2012/11/02/news/procrastinazione_quantistica_fotoni_entanglement-1344584/
    Interpretazione a molti mondi ? Questo è un tema per i re magi !

  22. Baldassar ha detto:

    La procrastinazione e’ MALE! L’entanglment e’ MALE! Voi luridi ateoscientoraziobestie ricorrete a queste immonde parole per nascondere la vuota testolina sotto le sabbie infuocate del piano di Gauss, proprio la’ dove le Sofoidiche deiezioni ferriche hanno bauxitizzato il terreno. Non volete vedere il bittologaritmo controllare la complessita’ del reale, non volete capire che la magica Psi senza coniugarsi con il devoto barPsi e’ in grado di costruire la realta’ dei numeri del mondo immondo. Voi siete ottusi, siete rigidi, siete quadrati come dei moduli, l’immondo mondo quando mondato sara’ complesso e pieno di fasi! Le rotonde fasi –piacevolmente cullate da sofoidici branchi, guidato dal Grande Sofoide che tutto ruota senza quantizzarlo- controlleranno il vero entanglment: quello tra la vostra aurea mistica e il Grande Pilota Quantico, Abundica emanazione.

    Altro che fotoni! Quelli –deviando dalla retta via per via della schiuma dello spazio disordinatamente quantizzato-sono la vostra miserrima descrizione della realta’ complessa. L’entanglment sarete voi!

    Altro che procrastinazione! Il momento e’ giunto. Unitevi a noi. Astorr, tu per primo, dai l’esempio.

    AA! non AAA!

  23. Gherardo Gentzen ha detto:

    Melchior scrive:
    Non capisco in effetti perchè se la prendano tanto con ocasapiens

    Non so se lei Melchior ha seguito la storia fin dall’inizio (ci conosciamo per caso?).

    Passerini è inferocito con Sylvie, probabilmente perché le invidia il senso dell’umorismo, e valutando (e sbagliando come sempre) che adesso Sylvie sia indebolita dalla minaccia di azioni legali, si è dato coraggio e ha deciso di `picchiare duro´. Forza Daniele, basta con la poesia, fa’ il maschio, dalle il fatto suo! Fuck her! Ha ha ha.

    A proposito dell’odierna `analisi´ (come dice Daniele con parola pomposa): ovviamente, come ai bei tempi dell’Indro, il nostro analista si è guardato bene dal verificare, e quindi per esempio chiedere la mia versione dei fatti prima di spiegarmi sul suo blog come avrei complottato (in modo che non mi sembra molto chiaro peraltro). Infatti l’unica notizia vera su di me è che collaboro col CERN: come io stesso ho scritto, fornisco algoritmi con chiamate a posteriori. Faccio male?

    Certo che l’analisi sarebbe più efficace se si riuscisse a individuare un bersaglio una volta per tutte. Nella mitologia passerina fino a qualche tempo fa il grande vecchio era Camillo. Poi, per un breve periodo, dopo che Daniele ha conosciuto Camillo di persona e lo ha trovato umano e sorridente, il puppeteer ero diventato addirittura io. Credo che Daniele abbia avuto qualche sospetto anche su Bardi. Tra qualche giorno o settimana (l’elaborazione è faticosa) si renderà finalmente conto che nessuno di noi ha il potere di influenzare gran parte dei fisici italiani e il ministro, in assenza di qualche forte ragione indipendente da noi, e dovrà quindi di nuovo cambiare bersaglio.

    Il pensiero che dietro l’opposizione al piezonucleare ci siano delle semplici ragioni scientifiche condivise da quasi tutti è troppo astratto per Daniele, quindi scommetto che alla fine punterà sul vertice dell’INFN quale nemico della ricerca yin e gran manovratore di tutti noi. La firma di Ferroni sull’ultimo articolo del Sole spalanca nuovi abissi di complottismo per chi voglia analizzare. Per gli appassionati del genere sarà divertente vedere quale teoria salterà fuori.

    Attualmente Passerini riceve informazioni da diversi ricercatori e pseudoricercatori ai margini o completamente fuori dalla ricerca istituzionale. Lo so perché una parte di questa `letteratura´ arriva anche a me e la ritrovo poi sul Passersera. I corrispondenti di Passerini sono del tipo `genio incompreso´: scarse capacità, tanta ambizione e soprattutto ognuno di loro ha una personalissima teoria del complotto che spiega tutte le proprie sfortune. Daniele si trova quindi ad analizzare una mole di teorie molto confuse e in contraddizione tra loro. E proprio lui, che dovrebbe fare la sintesi (che come si sa viene dopo l’analisi), non conosce i meccanismi della ricerca, per cui non può rendere nemmeno plausibile il suo distillato. Può solo affidarsi al suo famoso intuito, quello infallibilmente fallibile che tutti conosciamo. Insomma, non si sa bene che storia verrà fuori, ma si può star certi che sarà una bislacca, maledetta storia passera, e che offrirà a Sylvie tanti spunti per divertirci tutti.

  24. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Così parlò Cardone nel 2007 (“Libero”, intervista ad Antonio Socci del 2 novembre 2007 segnalata da Marco, che ringrazio; l’intervista si trova su Le Scienze:
    http://cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2007/11/20/pensatori-contemporanei-2/ ).

    La ricerca ha portato quindi a costruire una macchina in grado di generare ultrasuoni con una potenza tale da accedere allo spazio non piatto dei nuclei ed in condizioni tali da produrre reazioni che liberassero i neutroni dei nuclei reagenti.

    I piezo sono maghi fin da piccoli. Spazio non piatto dei nuclei? Lo spazio piatto dovrebbe essere una superficie; lo spazio non piatto dovrebbe essere un volume. Dico bene? Un nucleo dovrebbe occupare un volume, altrimenti sta scomodo. Cardone dice bene.
    E’ una questione di potenza o di frequenza degli ultrasuoni? Bisognerebbe chiedere a Socci, anche se mi sembra più portato alla teologia che alla divulgazione scientifica.

    • sandro75k ha detto:

      @Camillo

      lo spazio “curvo” di Einstein cosa sarebbe?

      • sandro75k ha detto:

        su youtube ho visto parecchi suoi filmati, mi sembrava solo volesse dire che attorno ai nuclei abbiamo un “incurvamento” dello spazio.tempo come accade attorno ai corpi altamente “massivi”, tipo le stelle, dove come è noto la GRAVITà produce tali effetti. Ne deduco che per spazio piatto non intendesse esattamente una superficie…

      • Camillo Franchini ha detto:

        Sandro

        lo spazio “curvo” di Einstein cosa sarebbe?

        La domanda deve essere rivolta ai fisici.
        Lasciamo Cardone spaccare in pace i nuclei dei ferro armato di fononi, confortato dalla solidarietà di Socci e Silly Potti.

  25. Camillo ha detto:

    @Gauss

    A noi non interessa neanche la fisica sanitaria ma interessa analizzare l’interazione di Fotoni aventi energia 50KeV con la materia, nel caso particolare Pb di spessore 1/2 cm.

    Non è solo una questione di energia dei gamma è anche una questione di intensità di radiazione.
    Uno conto è ridurre del 50% una radiazione di 1 Watt, un altro è ridurre quella di 1 kW.
    Per motivi di salute nel primo caso puoi accontentarti di uno o due solo spessori dimezzanti; nel secondo devi impiegare parecchi spessori dimezzanti per consentire a un uomo di passare indenne davanti all’accrocco.
    A parte la fisica sanitaria, i fotoni di Preparata non sono da 23,8 MeV? I due di 60Co sono superiori al Mev, stessa cosa per il gamma di 137Cs, per stare agli isotopi gamma emittenti più noti.
    Scaldare un pezzo di piombo a 300 °C significa imporre un campo gamma a frequenza X o quasi.
    Da un punto di vista tecnico, posso solo informarLa che non esistono SNAP funzionanti a fotoni.
    Il problema non si pone con Rossi, perché Focardi ha escluso che siano presenti gamma e neutroni. E allora?
    Di quale esperimento si occupa? Perché le interessa termalizzare i gamma?

    • Gauss ha detto:

      Non so Focardi ma Rossi sostiene di riuscire a termalizzare la radiazione Gamma di energia nel range 50KeV, mi interessava appurare se questo e’ tecnicamente possibile utilizzando Pb o W delle dimensioni date, con riferimento a kW di potenza termica.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Gauss

        Focardi & Rossi hanno scritto insieme un lavoro, credo mai pubblicato.

        A new energy source from nuclear fusion

        Lì si può leggere:

        no radiation was observed at levels greater than natural radiation background. No radioactivity has been
        found also in the Nickel residual from the process.

        Cercare radioattività nel “nickel residual” significa cercare anche attività da parte del rame prodotto, a meno che non siano ricorsi a una separazione radiochimica presso un laboratorio specializzato. Lo avrebbero scritto.
        Se successivamente Rossi dice di avere trovato dei gamma molli termalizzabili… Non mi meraviglio più di niente sul fronte ff.
        In ff i gamma vanno e vengono come gli spiriti folletti di Halloween. Non si lasci impressionare, lo fanno tutti. Josephson è perfino riuscito a trasformare i gamma in fononi.

      • Camillo ha detto:

        Gauss

        Per il tungsteno non saprei; ma sulle capacità di assorbimento del piombo trova una quantità di materiale. Tenga sempre presente le esigenze della fisica sanitaria. Lo spessore di piombo deve essere di sicurezza. Se deve termalizzare 10 kW e vuole che la gente si avvicini al mammozio, il dimezzamento deve essere ripetuto il numero corretto di volte. A parità di energia del gamma molle, c’è differenza tra termalizzare un watt in sicurezza e termalizzare un kW in sicurezza. Se la massa di piombo è eccessiva, la sua temperatura non aumenta. Per questo si dice che i gamma non sono termalizzabili.
        Ma dove trova i gamma da 50 keV da termalizzare? Rossi e Focardi hanno scritto chiaramente che non ci sono gamma, nemmeno nelle ceneri. Bianchini ha sfruttato due fori lasciati nella protezione del mammozio del 14 gennaio 2011 per fare le sue misure. Ancora nulla.
        Da quale isotopo vengono i gamma da 50 keV che vorrebbe termalizzare? Mi sono perso una giravolta di Rossi? Ha scritto un’altra pubblicazione con Focardi?

        • Gauss ha detto:

          Da qualche tempo Rossi ha smentito l’impostazione iniziale, ora sostiene che il calore prodotto dal suo dispositivo (una decina di kW) sarebbe prodotto dalla termalizzazione di Gamma con energia nel range 50-100 KeV (da qui credo la domanda di GabriChan), termalizzazione che avverrebbe “completamente” (cioe’ senza radiazione rilevabile dall’esterno), all’interno del sistema di schermatura.
          Non si fa riferimento alcuno a Gamma prodotti da isotopo radioattivo.

      • Il Nick ha detto:

        Ok, ma la domanda è: da dove uscirebbero questi gamma da 50 KeV quando i livelli energetici nucleari fanno salti da MeV?

        • Gauss ha detto:

          Non conosco la risposta a questa domanda e sinceramente non mi pare un punto prioritario. Mi interessa capire se veramente (almeno in teoria) fotoni da 50 KeV possono essere completamente termalizzati attraverso una parete di Pb dello spessore 1/2 cm producendo calore in grande quantita’ (potenza termica, una decina di kW) con alte temperature di parete.
          Semplicemente questo senza altre divagazioni.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss,

          Semplicemente questo senza altre divagazioni.
          la risposta a questa domanda è semplice; se riesce a definire la superficie totale su cui vanno a insistere i fotoni i dati ci sono tutti, compreso il calore specifico del piombo. E’ un semplice problema di fisica tecnica che può risolvere da solo. Appena fa più freddo e sono costretto a casa potrei farlo io.

          completamente termalizzati

          La termalizzazione non potrebbe mai essere totale; deve esprimersi in termini di spessori dimezzanti. Deve dimezzare la radiazione tante volte quante servono per la sicurezza della gente intorno.
          Una curiosità: qual è l’isotopo che emette gamma da 50 keV? Esiste veramente o è una Sua invenzione? Le conviene riferirsi a un caso reale per interessare di più chi La legge.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Nick

          Bella domanda; dovrebbe però essere rivolta a Focardi, non a Gauss.

        • Il Nick ha detto:

          @ Gauss

          Guarda è un calcolo ad occhio molto facile, come dice lo stesso Camillo: prendi l’intensità del fascio gamma come la vuoi tu (facciamo 10000 W/m^2), e lo fai passare su una lastra di piombo di 1 m^2 per fare tutto facile, prendi la formula di wikipedia http://en.wikipedia.org/wiki/Gamma_ray#Matter_interaction con il mu -che io non conosco- riferito al piombo e a quella frequenza di radiazione gamma e l’attenui il numero di volte che che più ti garba (facciamo 100000 così escono fuori 0,1 W/m^2 i quali suppongo siano pochi e non ammazzino nessuno) ti ricavi lo spessore necessario, quindi la massa della lastra dal volume e dalla densità del piombo.
          Hai i Watt che l’attraversano, moltiplichi per i secondi che vuoi tu e trovi l’energia rilasciata. Ora dalla massa e dal calore specifico del piombo trovi il delta T e il gioco è fatto.
          Non so se compaiono problemi di “ingegnerizzazione”, ad esempio dato che è una legge esponenzialmente soppressa magari viene rilasciata gran parte dell’energia ad inizio lastra, quindi che questa cominci a fondere nel versante irraggiato, ma qui è da chiederlo al mitico Ing. Rossi è lui che si scalda così, io uso il metano!

          Se ho sbagliato qualcosa chiedo venia e mi giustifico con l’ora tarda.

        • Gauss ha detto:

          @ Il Nick @ FermiGas
          il mu per il Pb lo calcolo desumendolo dai dati di mu/ro disponibili in rete, mu/ro @ 50 keV è dato come un valore compreso tra 5 e 7 cm^2/g, la densità del Pb vale 11.34 g/cm^3 quindi al peggio mu vale 5*11.34 = 56.7.

          La relazione per il calcolo dell’attenuazione del commento è simile a quella da me postata in precedenza, quindi la prendo per buona aggiungendo un B “Build-up factor” poniamo per ipotesi di 10:
          I(x)=B*I0*e^(-mu*x)
          Il calcolo per uno spessore di Pb tipo 2 mm porta ad una attenuazione dell’ordine di 10^4.
          Questo confermerebbe che una termalizzazione dei Gamma di bassa energia nel Pb sarebbe teoricamente possibile.

          1000cm2 sono come dire 0.1m2 di superficie di Pb, lo spessore è 0.002m, la densità del Pb 11340 kg/m3, quindi la sua massa vale 2.27kg.
          Se ogni secondo si vogliono dissipare 10kJ e il calore specifico dl Pb è 129J/(kg*K), il deltaT è di 77.5K per Kg, da cui si ricava quello relativo alla massa di 2.27kg.
          Come correttamente rilevato da FermiGas l’involucro deve rimane integro affinchè non vi sia pericolo.

    • Gauss ha detto:

      Cosa ne pensa dei contenuti di questo Patent?
      http://www.google.com/patents/US4178524.pdf

      • Camillo ha detto:

        Gauss

        Cosa ne pensa dei contenuti di questo Patent?

        Si tratta di un generatore fotoelettrico. Gli SNAPs sono noti da tempo; sono oggetti a bassissimo rendimento che servono per usi particolari. Devono produrre energia per molti anni senza manutenzione.
        Un prototipo di SNAP a Sr90 fu costruito anche presso il mio centro. Era di tipo termoelettrico, dal momento che si basava sul riscaldamento da beta puro. Non era richiesta schermatura. Bastava garantire che la sorgente beta fosse sigillata e adatta per un facile smaltimento.
        Scusi se insisto: da dove vengono i gamma da 50 keV che Le stanno a cuore?

        • Gauss ha detto:

          Camillo mi chiede:
          “Scusi se insisto: da dove vengono i gamma da 50 keV che Le stanno a cuore?”
          Ho gia risposto a questa domanda credo posta in precedenza da “Il Nick”, ri-posto la risposta:
          “Non conosco la risposta a questa domanda e sinceramente non mi pare un punto prioritario.”

          Il motivo dell’assegnazione della priorità nasce dalla considerazione che prima di chiedersi (e magari divagare) da dove deriverebbero i gamma di bassa energia, bisogna appurare SE e COME quanto affermato da Rossi in termini di produzione di calore ottenibile da essi, è realmente una cosa fattibile e quale sia esattamente la resa.

          Camillo mi chiede anche di definire la superficie totale di Pb su cui vanno a insistere i fotoni, essa è di circa 1000 cm^2.
          Inoltre con riferimento all’espressione usata “completamente termalizzati”, essa va intesa ovviamente come una riduzione a valori di radiazione residuale confrontabile con la radiazione naturale di fondo.

          Quindi se capisco bene questo prototipo di SNAP proposto nel brevetto, pur se con basso rendimento, parrebbe funzionare proprio con Gamma di bassa energia.
          Ho postato la domanda sul brevetto in quanto in precedenza, a proposito degli SNAP, mi era stato risposto:
          “Da un punto di vista tecnico, posso solo informarLa che non esistono SNAP funzionanti a fotoni.”

          Camillo chiede inoltre:
          “Una curiosità: qual è l’isotopo che emette gamma da 50 keV? Esiste veramente o è una Sua invenzione? Le conviene riferirsi a un caso reale per interessare di più chi La legge.”

          Anche a questa domanda ho risposto, ri-posto la precedente risposta data:
          Non si fa riferimento alcuno a Gamma prodotti da isotopo radioattivo.
          Guardi Camillo non invento nulla, pongo solo come ipotesi di discussione che sia disponibili fotoni dotati di bassa energia circa 50KeV (come generati al momento non interessa) da cui Rossi afferma di poter ricavare grandi quantità di calore.
          Questo è l’argomento che ho proposto alla discussione dei vari esperti di fisica e di chimica nucleare che partecipano al dibattito sulla FF su questo Blog.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          Ho postato la domanda sul brevetto in quanto in precedenza, a proposito degli SNAP, mi era stato risposto:
          “Da un punto di vista tecnico, posso solo informarLa che non esistono SNAP funzionanti a fotoni.”

          Esistono SNAP fotoelettrici funzionanti a fotoni. Se ama i dettagli storici, sono anche stati sperimentati SNAP termici a fotoni, usando come schermo uranio impoverito. Sono stati fatti molti esperimenti, alcuni hanno avuto un seguito, altri no. Non sappiamo se quel brevetto che ha citato ha avuto un seguito. Come per tutte le cose nucleari, si è venuto a perdere interesse per gli SNAP. Credo che non se ne facciano più. O forse servono ai militari.
          Rossi, da quel che mi scrive, usa i gamma per scaldare il piombo dello schermo. Ho capito bene?
          Una volta per tutte, hanno ragione Focardi, Piantelli e Bianchini ad affermare che non ci sono radiazioni o Rossi afferma di avere rivelato la presenza di enormi quantità di gamma da 50 keV da termalizzare?
          La domanda resta immutata: a che reazione sono legati quei 50 keV?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          Guardi Camillo non invento nulla, pongo solo come ipotesi di discussione che sia disponibili fotoni dotati di bassa energia circa 50KeV (come generati al momento non interessa) da cui Rossi afferma di poter ricavare grandi quantità di calore.

          Se si accontenta di questo, penso che dei fotoni da 50 keV siano termalizzabili se usa come bersaglio un metallo di densità elevata, tipo uranio. Ma fotoni da 50 keV si possono chiamare gamma?
          Se vuole avere molte informazioni su questo argomento cerchi tra gli SNAP. Lì le hanno provate tutte. Quelli di maggiore successo sono a base di plutonio, perché i collettori alfa sono sottilissimi e si scaldano parecchio. Esiste uno SNAP-27 a base di 238Pu. Pesa in tutto 14 kg e produce 50 W elettrici.
          In una sonda Pioneer fu montato uno SNAP a 238Pu da 500 W elettrici. E’ quello che nel 1989 ha inviato belle foto di Nettuno.

        • Gauss ha detto:

          “Rossi, da quel che mi scrive, usa i gamma per scaldare il piombo dello schermo. Ho capito bene?”
          Si, così ha affermato.

          “Una volta per tutte, hanno ragione Focardi, Piantelli e Bianchini ad affermare che non ci sono radiazioni o Rossi afferma di avere rivelato la presenza di enormi quantità di gamma da 50 keV da termalizzare?”
          Per rispondere bisognerebbe capire chi afferma il vero. Per fare questo ritengo necessario rispondere al solito quesito da me posto ripetutamente:

          Possono in teoria Fotoni da 50 KeV essere il larga parte termalizzati attraverso una parete di superficie complessiva 1000 cm^2, composta da Pb o W dello spessore 1/2 cm, producendo al contempo calore in grande quantita’ (potenza termica prodotta dell’ordine di una decina di kW) ottenendo temperature di parete elevate?

          “La domanda resta immutata: a che reazione sono legati quei 50 keV?”
          Ripeto ancora, la risposta a questa domanda io non la conosco, questa domanda andrebbe rivolta a Rossi, porla a chi non è in grado di rispondere secondo me non aggiunge elementi utili ai fini della discussione e della risposta al quesito da me posto.

        • FermiGas ha detto:

          Gauss,
          ma tu ti fidi così tanto delle dichiarazioni di Rossi? All’inizio i γ erano da 511 keV, poi sono scomparsi, poi sono diventati da 100 keV, adesso si riducono a 50 keV (praticamente siamo scesi ai raggi X). Però al contempo, sul sito Prometeon.it, viene esclusa qualsiasi tipo di radioattività. Vedi tu quanto dichiarazioni simili possano esser affidabili.
          Comunque, se fai due conti per aver una stima, i γ da 100 keV li schermi con 6 – 8 mm di Pb, trascurando eventuali problematiche di raffreddamento. Ma se passi al Fe, come schermo, non ti basterebbero 10 cm!

          Apparentemente, l’E-Cat con γ da 100 keV sembra semplice da schermare ma le problematiche sulla sua sicurezza non si fermano certo qui. Una sorgente γ di qualche kW, non schermata (per esempio un E-Cat manomesso o danneggiato), produrrebbe a qualche metro di distanza equivalenti di dose di decine di Sv/h: 1 h d’esposizione risulterebbe letale per chiunque entro 2 – 3 giorni. Ti rendi facilmente conto che le probabilità che un ninnolo del genere possa esser venduto in àmbito civile sono meno di zero.

    • Camillo ha detto:

      GabriChan

      La invidio, dove riesce a trovare roba del genere? Lei è un navigatore più grande di Cristoforo Colombo. Ho sempre pensato che deve esistere un sito dove insegnano agli uomini a partorire; Lei riuscirebbe a trovarlo.

      • Emilio ha detto:

        Camillo, cambiano i mezzi ma non le modalità. I nostri nonni/bisnonni, sulla 4a pagina dei quotidiani (che all’epoca era anche l’ultima) trovavano rimedi miracolosi per i calli, il morbo della vite, calvizie, alitosi e puzza di piedi. Ieri e oggi scanalando sulle miriadi di TV locali si trovano cure miracolose per dimagrire, attrezzi indispensabili per i bicipiti e scolpire la tartaruga sull’addome, coltelli che non perdono mai il filo, sistemi infallibili a base di erbe e sae per vincere al lotto e sconfiggere la flatulenza.
        Ora c’è il web che pullula di miracoli per sconfiggere l’insaziabile sete energetica del pianeta. Molto più capillare e pericoloso dei vecchi sistemi data la possibilità dell’interattività.
        Cosa sarebbe questo Talent Gold? Mi sono preso la briga di cercare sul web ma sono perso quasi immediatamente. GC ci aiuti lei che è così bravo.
        Per concludere, GabriChan, una paio di domande: Questa notizia l’ha buttata qui, così, nuda e cruda, senza uno straccio di una sua opinione o approfondimento tecnico, per provocare e gettar scompiglio, farci ridere o stimolarci a navigare di più?
        Lei ci crede veramente a questo Keshe e la sua invenzione?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Emilio

          Lei ci crede veramente a questo Keshe e la sua invenzione?

          Ci credo come alle invenzioni di Rossi, di Abundo, di Celani, di Carpenter. Storie diverse, improntitudine identica.

        • Emilio ha detto:

          Mi scuso Camillo per la mia prosa contorta. Le domande erano rivolte a GC che ci riportava questa bella storia. Nel suo caso avevo pochi dubbi su quale fosse la sua opinione.
          Per dare valenza a queste imprese mica basta un Talentino d’ Oro di un’organizzazione di fund raising. Sembrano quelle conferenze che, tenute alla Casa dell’Aviatore, implicherebbero l’appoggio dell’ Aviazione e il Ministero della Difesa.

    • Emilio ha detto:

      Per carità,un Rossi alla volta!

      • GabriChan ha detto:

        Un Rossi alla volta, qui trovate i filmati di Rossi al convegno a Pordenone, dove parla della termalizzazione dei gamma da 50..100KeV, metto i link, in risposta a Gauss, si mi riferivo a quanto detto da Rossi, in questo suo intervento.
        Camillo, se non li ha ancora visto questo intervento vedrà che ci troverà degli spunti davvero interessanti.





        Parla anche del grafico di Ragone, Camillo, ne aveva data una interpretazione in un post precedente, ma credo sia sbagliata, perché non dipende galla quantità del materiale, sui 2 assi si rapporta tutto al Kg quindi che sia 1 grammo che da un tot di energia che 20g grammi che danno 20 volte la stessa energia, i punti e l’area che viene identificata è sempre la stessa.

        @Emilio, la notizia l’ho messa perché volevo far notare come l’idea di energia libera è diffusa ovunque, e che ci sia davvero fame di queste cose, e poi considerato i frequentatori di questo blog, molto preparati era interessante avere anche qualche giudizio in merito alla “scoperta” a me personalmente sembra tanto una farloccata, ma non mi esprimo senza sapere i dettagli.
        Considerato che sono di Brescia a pochi chilometri da Montichiari quasi quasi una visitina la convegno la faccio.
        Per quanto riguarda il premio ho trovato questo link
        http://www.youdream.info/upload/Anteprima%20Guida%20TalentCity%202012.pdf

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Dei tre video funziona solo il primo, dove un baffuto signore dice cose che non si capiscono. Vedo che ha accanto Rossi.
          Gli altri due video non funzionano. C’è scritto “il video non esiste”.
          Forse Lei lo sa: da dove provengono i gamma da 50 keV che interessano Gauss, perché un conto è dire che ci sono, un altro spiegare perché ci sono. Dire che esistono perché ti fa comodo scaldare l’acqua è un po’ poco. Rossi deve raccontarci da dove vengono. Io sono fermo alla pubblicazione Rossi/Focardi. Rossi ha cambiato idea? Anche Focardi e Bianchini hanno cambiato idea?

        • GabriChan ha detto:




          Ho corretto i link.
          Rossi non dice da dove vengono i gamma, perché l’informazione farebbe parte del segreto industriale e del brevetto, verrà reso noto a accettazione del brevetto.
          http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=763

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Rossi non dice da dove vengono i gamma

          Te pareva. Allora riparliamone quando arriva il brevetto.
          Ci avevano fatto una testa così a ricordarci che era energia pulita e ora escono i gamma. Non solo gamma, ma gamma mollissimi, termalizzabili. Non si nega niente il nostro Rossi. Si è ricordato di informare della scoperta Focardi e Bianchini?
          Ha idea di quanti spessori dimezzanti servono per tranquillizzare i funzionari USL? Distribuisca il calore su una gran massa di materia e vedrà che temperatura raggiunge.

        • GabriChan ha detto:

          Non so come mai ma la piattaforma di questo blog altera gli indirizzi di youtube.
          proviamo cosi:
          http://www.youtube.com/channel/UCqnwTE7xbQR1NHU9z3ziq9A/videos?view=0

  26. Camillo ha detto:

    Sandro

    Sguscia via

    Sguscio via? A Cardone ho dedicato ben tre post.
    Cardone si defila con prudenza, non si può infierire. Tre post bastano.

    Sguscia via sempre con il solito sarcasmo….

    Ha colto nel segno, era sarcasmo. Evidentemente Lei parla di Cardone senza avere visto le sue apparizioni su YouTube. Come fa Lei a essere così buono?
    Lei affiderebbe a Cardone un posto all’INRIM? Provi a chiederlo ai ricercatori di quell’Ente. Qualcuno ci ha provato a dargli un incarico, ma non è andata.
    Forse ci sono molti altri sarcastici in Italia.

    Buona domenica

  27. kolja ha detto:

    notifyme

  28. FermiGas ha detto:

    GabriChan scrive:
    Infatti, le cose più interessanti si ottengono nella fase di preplasma, dove ci sono le scariche elettriche

    Questo mi conferma quanto già capito da Iorio: la GDPE non è altro che una riscoperta dell’interruttore elettrolitico di Arthur Wehnelt, inventato nel 1899. Non è forse un caso il fatto che fu impiegato fino agli anni 1920 per generare le tensioni occorrenti ai tubi a raggi X?

  29. Camillo ha detto:

    GabriChan

    Gli altri due video non funzionano. C’è scritto “il video non esiste”.

    Sono riuscito a far funzionare i due video. Grazie

  30. Mahler ha detto:

    Pasquale de Santis ha scritto:
    @ Mahler
    Ho cercato i video di cui parli,ma non ho trovato nulla a riguardo. Potresti darmi i link? Grazie

    @Pasquale
    http://www.asps.it/qct05.mpg
    Trovi tutto nella loro home page…: http://www.asps.it/

      • Emilio ha detto:

        Prima di affrontare i filmati meglio prepararsi con una veloce ma propedeutica introduzione http://www.calmagorod.eu/xx.htm.
        P.S. Non vi fate illusioni, l’equipaggio è già al completo!
        P.P.S All’inizio pensavo che lo scatolotto di balsa levitasse (meraviglia) ma poi ho visto il “pendolo balistico” che lo proteggeva da questa cattiva (ed errata) spinta newtoniana che inesorabilmente, e, in barba alle “vere e rivoluzionarie” leggi della meccanica, lo farebbe fracassare sul tavolo.

        • Osservatore Anonimo ha detto:

          Laureti dovrebbe curare il design ed il marketing di AR, altro che Proia, con tutto il rispetto.

          L’ecat come strumento della riaffermazione dello spirito dei Crociati, rigorosamente in html basico, spogliato di tutte le sue femminee aggiunte successive, osceno frutto del multiculturalismo e dall’ateismo scientista.

          ps: E. Laureti se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. E’ il mio mito assoluto.

  31. Mahler ha detto:

    @Camillo
    dovrei avere un commento in spam…

  32. Cimpy ha detto:

    >Non ci si stupirebbe se si sapesse che Rossi s’è sudato la laurea in ing. tanto quanto il Trota

    Rossi secondo Rossi: come ha preso la laurea

    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/RossiPetroldragonStory-Italian.shtml

    Nel 1979 Andrea Rossi otterà la laurea in Ingegneria Chimica presso l’Università di Kensington, in California (USA) anche in virtù dei numerosi crediti professionali acquisiti presso tale Università grazie ai numerosi brevetti depositati fin dai primi anni della propria carriera professionale.

  33. Giancarlo ha detto:

    @Gauss
    Il calcolo per uno spessore di Pb tipo 2 mm porta ad una attenuazione dell’ordine di 10^4.

    Lei dunque ci sta dicendo che un ecat domestico con questo schermo da 2 mm genererebbe 1 W di radiazione X (visto che i fotoni sono stati ormai generati adottiamo la nomenclatura relativa alla lunghezza d’onda invece di quella standard basata sull’origine). I raggi X vengono completamente assorbiti dai tessuti e quindi i Gray coincidono con i Sievert (Joule catturati divisi il peso dell’individuo, raramente sopra i 100 kg). Immaginando che una frazione consistente della potenza emessa venga catturata dall’area di corpo umano esposta (diciamo 1/10 o 1/100?) si muore dopo molto poco, minuti, ore al massimo giorni; però si muore. Se non mi sono sbagliato, prendendo due volte il fattore 100 sopra riportato, 3 ore fanno un Sievert che è davvero tanto
    Con il MW , la potenza che raggiunge l’esterno è 100 volte superiore e quindi sterminiamo tutti i curiosi (per fortuna non è avvenuto). Quindi o aumentiamo lo spessore del piombo portando l’attenuazione a 10^10 oppure diciamo che i gamma non ci sono, neanche quelli a 50 keV.
    Se voglio stare un po’ tranquillo lo spessore va portato a 6 mm. Certo non abbiamo considerato l’acqua di raffreddamento.

    • FermiGas ha detto:

      Giancarlo,
      1 kW di γ da 100 keV a 5 m dall’E-Cat senza schermo dànno più di 30 Sv/h. Ammesso che questi γ ci siano veramente, solo un pollo, secondo me, può credere di potersi mettere IN CASA un arnese del genere! Un pollo talmente pollo, di quelli che sono capaci – da un lato – d’inveire contro le centrali d’oltralpe sporche e cattive a fissione e dall’altro bramare un E-Cat a raggi γ puliti e innocui sul comò.

      Ovviamente, i polli di tal fatta ignorano tutti questi “segnali”, preferendo votarsi all’antitetragonismo. Comincio a pensare che l’esistenza di tali polli sia solo funzionale a fare il brodo.

    • Il Nick ha detto:

      Ma poi chi mi assicura, ragionando per assurdo, che la reazione non raggiunga una “massa critica” e non mi ritrovi con qualche kilotone (di gamma o meno) in cantina?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Nick,

        Se il gatto avrà successo, ogni utente, dalla massaia rurale al gestore del Quirinale, dovrà avere il suo fisico sanitario. Può andare bene, sono posti di lavoro.
        Mi ricordo che anni fa furono proibite le vernici luminescenti al trizio. Il CAMEN dovette smaltire una quantità di punte di parafulmine trattate con agenti ionizzanti. Le leggi in materia di radioattività e di macchine radiogene sono sempre più restrittive.
        Una macchina radiogena in cantina è semplicemente non concepibile, almeno in Italia.

        • Osservatore Anonimo ha detto:

          Lo sapete che adesso partirà un coro di “ecco visto, cominciano a pensare che funzioni pure loro???”.

    • Gauss ha detto:

      “Quindi o aumentiamo lo spessore del piombo portando l’attenuazione a 10^10 oppure diciamo che i gamma non ci sono, neanche quelli a 50 keV.
      Se voglio stare un po’ tranquillo lo spessore va portato a 6 mm.”
      @ Giancarlo
      6mm di Pb per una superficie di 0.1m2 danno luogo ad una massa di 6.8 kg.
      Consideriamo una possibile alternativa, Tungsteno dello spessore di 2.5 mm.
      Il mu per il W desunto dai dati di mu/ro disponibili in rete al link.
      http://physics.nist.gov/PhysRefData/XrayMassCoef/ElemTab/z74.html

      mu/ro @ 50 keV è dato 5cm^2/g, la densità del W vale 19.3 g/cm^3 quindi mu vale 5*19.3 = 96.5.
      Come prima tenendo conto del B “Build-up factor” (per ipotesi 10) ed utilizzando la relazione I(x)=B*I0*e^(-mu*x) con lo spessore di W di 2.5 mm, questa volta si ottiene una attenuazione dell’ordine di 10^10.
      0.1m2 di superficie di W di spessore 0.0025m, densità del W 19300 kg/m3, la sua massa vale 4.8kg.
      Il calore specifico dl W è 130J/(kg*K) simile al Pb.
      Residuo di radiazione (X-Rays) 1 microW invece di 1W e, da quanto detto, in proporzione darebbe 1 microSievert in 3 ore.
      Perchè non si rileva dall’esterno?

      • Giancarlo ha detto:

        @Gauss
        Un altro illustre scienziato di cui ci siamo occupati a lungo mi rispose privatamente che nel suo esperimento il flusso era anisotropo (questo di suo varrebbe il Premio Nobel per aver scoperto un’altra rottura spontanea di simmetria).
        Contemporaneamente (effetto quantistico di entanglement) loro erano così sfigati da piazzare il rivelatore sempre dalla parte sbagliata. Fortunati però per piazzare loro stessi da quella giusta.
        Ma forse semplicemente siamo noi a sbagliare parlando di gamma o X. Forse sono raggi N che come noto sono invisibili agli strumenti, però evidentemente riscaldano. Forse sono sull’asse immaginario delle frequenze e la loro energia vale E=ihv. Così abbiamo fatto contento pure qualcun altro.

  34. cimperiali ha detto:

    Camillo Franchini scrive:
    novembre 5, 2012 alle 9:44 am
    Cimpy, l’ho addirittura ripescato dalla spam!

    La ringrazio. Confesso che temevo di essere stato bandito per “eccesso di softwareggio”. Mi spiace per le repliche multiple.

  35. Valerio Peralta ha detto:

    Il 13 novembre 2012 si terrà all’INRiM una lectio magistralis in onore di Gustavo Colonnetti, tenuta da Emmanuel E. Gdoutos. In base a questo “link” http://www.tam.northwestern.edu/people/gdoutos.html, Gdoutos è/è stato editor in chief di Strain. Il sito della rivista non lo menziona. Sarà forse lo stesso che con argomenti vergognosi per uno scienziato ha rifiutato il famoso commento dei nove DR Inrim sull’ancor più famoso articolo di crpntr? Magari potremmo andare a chiederglielo direttamente! Ore 11am.

  36. Giancarlo ha detto:

    Osservatore Anonimo
    Lo sapete che adesso partirà un coro di “ecco visto, cominciano a pensare che funzioni pure loro???”.

    Purtroppo lo so, è inevitabile. Se li snobbi hai la puzza sotto al naso (parlo di Maiani, non di me), se li confuti in fondo un po’ ci credi, altrimenti perché lo faresti? So che alcuni FF hanno spedito le loro strampalate teorie per avere un parere dagli autori del papero anti WLT. Bel risultato davvero 🙂

    Parliamo di Termalizzazione dei gamma per puntualizzare una cosa che qui è sfuggita e di notevole importanza concettuale. La frase identifica due concetti molto distanti tra di loro, che corrispondono da un lato a Rossi, dall’altro a tutti gli altri, cominciando da Preparata e passando per Srivastava e Cirillo.
    In Preparata, la termalizzazione avviene all’interno del materiale ospitante (Pd) ed è necessaria perché i gamma da 24 MeV circa fuori non vengono osservati. Per giustificare questo fatto si inventa un miracolo e l’intervento divino ristabilisce la verità: la validità della fisica mainstream è sospesa all’interno del reticolo. Srivastava invece i gamma li blocca, inesorabilmente, tutti con buona pace della fisica statistica; è, purtroppo, costretto ad ammettere durante un seminario che se spegne la reazione i gamma cominciano ad uscire. Quale occasione migliore per dotarsi di uno strumento usato da 142 € e misurarli? Perché Cirillo non lo fa e misura invece i più difficili neutroni o le difficilissime trasmutazioni che lo obbligano ad arrampicarsi sugli specchi? Se hanno difficoltà con i 142 € gli presto io lo strumento. Abundo (oddio che ho evocato!) ha promesso che farà proprio questa misura perché è convinto di vederli. Inutile dire che poiché i gamma, spenta la reazione, si mantengono per circa un anno, ha esposto i suoi studenti a una bella dose di radiazioni nella completa indifferenza del suo dirigente scolastico e degli ignari genitori (tanto per essere precisi lo dice lui, non io, io mi limito a riportare e non crederci).

    Rossi: qui i gamma termalizzano nello schermo di piombo, ci siamo divertiti a calcolare gli spessori necessari per mettere in sicurezza l’apparato. Quindi rimuoviamo lo schermo e facciamo la misura, semplice no? Oppure lasciamo lo schermo e facciamo una misura che duri un bel po’ di ore, qualcosa si deve vedere sempre se la fisica statistica non è un’opinione. Bianchini non vede nulla. Penon addirittura non vede lo schermo. Chi vivrà vedrà.
    Per inciso, Rame, Ferro e Nickel non emettono gamma tra 45 e 55 keV. Ci deve essere una montagna di americio dentro o molte terre rare.

    • GabriChan ha detto:

      Ciao Giancarlo, se i gamma fossero cosi evidenti tutta questa discussione sarebbe inutile e il fenomeno sarebbe già accettato e studiato, per buona pace di tutti.
      Mi piacerebbe farti alcune domande e sentire un tuo parere:
      1) se sparo un protone contro un bersaglio di nichel con energie sempre più forti che cosa succede?
      le altre in seguito 🙂

      • Giancarlo ha detto:

        @GabriChan
        La prima domanda è facile, si sa almeno dal 1938.

        Nickel bombarded with 6.3-Mev protons shows activities of half-lives of 10.5±0.6 min., 3.4±0.3 hr., and 12.8±0.8 hr., corresponding to known periods of Cu62, Cu61 and Cu64, respectively. The reactions are principally of the p-n type but there is evidence that in the case of Cu62 proton capture occurs at energies below the p-n threshold. The maximum β-ray energies obtained by absorption method are 2.8, 1.2 and 0.68 Mev for Cu62, Cu61 and Cu64, respectively. Thick target excitation curves are given. Copper bombarded with 6.3-Mev protons shows two activities of half-lives 38.3±0.5 min. and 235±20 days due to Zn63 and Zn65, respectively. Both must be formed by p-n reactions. The Zn63 positrons have a maximum energy of 2.3±0.15 Mev. Thick target excitation curve shows a threshold proton energy of 4.1±0.1 Mev in good agreement with the energy relations. Average (thick target) cross section for the Cu63(p-n)Zn63 reaction is 0.28×10-25 cm2. For protons of energy 6.1 Mev it is 0.95×10-25 cm.

        Succede quello che dice Focardi, basta dare ai protoni molti MeV tramite un acceleratore. Mi sento di escludere che si tratti di FF.

        • GabriChan ha detto:

          Grazie, Giancarlo, Camillo per la risposta, era quella che mi aspettavo, inseriamo una piccola variante, se il protone ha meno dei 6,3 MeV di energia cosa succede?
          Se l’energia è di più di 6,3 MeV i vari isotopi di nichel si trasformano nei relativi isotopi di rame, ma la domanda è: cosa succede al reticolo cristallino se l’energia è di meno e ai nuclei?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Gabri

        Se posso inserirmi, a questa domanda ho già risposto io nell’articolo su Rossi che il CICAP ha pubblicato alla fine di gennaio 2011, reperibile su Query on line.
        Ho preso in considerazione i due isotopi del nickel che interessano Rossi, ossia 58Ni e 62Ni.
        Ho fornito le sezioni d’urto a varie energie di impatto del protone.
        La bibliografia proviene dal Nuclear Data Center del Brookhaven National Laboratory.
        Su questo argomento ci sono dati a sfare; chieda e sarà accontentato.
        Giustamente, come pensa Lei, una ricerca bibliografica è la prima cosa da fare, per non rischiare di dover produrre sperimentalmente informazioni già comodamente disponibili nelle banche dati più affidabili del mondo.
        In realtà in vent’anni non ho mai visto un ff fornire una funzione di eccitazione. Come sperimentali i ff sono parecchio rozzi, ne converrà, non vanno oltre la calorimetria, non so con quanta capacità. Dicono di occuparsi di materia condensata, ma i soli lavori sulla DD in materia condensata sono stati forniti da Raiola et al., che hanno comunque lavorato in acceleratore e rispettando il branching ratio. Condizioni sperimentali standard insomma, niente preparatismi. Tutti gli altri calorimetria, calorimetria e basta.
        Celani continua ancora, imperterrito. Chissà com’è diventato bravo. Potrebbe fare l’idraulico.

        • Gauss ha detto:

          “Ho preso in considerazione i due isotopi del nickel che interessano Rossi, ossia 58Ni e 62Ni.”

          Ricordo di avere sentito Rossi parlare di isotopi Ni-62 e Ni-64 (non Ni-58).

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          Rossi era molto interessato a 62Ni, perché avrebbe prodotto 63Cu, stabile.

          All’epoca del brevetto, Rossi era preoccupato dalla presenza di radioattività; più tardi si è accorto che la radioattività è la sola sorgente di energia del mammozio! Rossi sarebbe stato perfino disposto a sostenere le spese di arricchimento in isotopo 62.
          Io ho messo in evidenza 58Ni perché è l’isotopo di nickel più abbondante e perché nel brevetto Rossi accenna alla formazione di 59Cu.
          Non mi ricordo che Rossi abbia accennato a 64Ni. Sarebbe strano se lo avesse fatto, perché la sua abbondanza isotopica è anche più esigua di quella di 62 Ni: 0,926 %. Ma non si può escludere che in qualche occasione abbia tirato fuori anche l’isotopo 64.

        • Gauss ha detto:

          @Camillo
          Pare che abbia chiesto pure un Patent anche se personalmente lo trovo poco credibile.

          “Emma Russel
          July 14th, 2011 at 4:48 AM
          Dear Andrea Rossi,
          About my faulty calculations of July 13th, 2011 at 8:41 AM I think that I found the error. I was not aware that you enrich the Ni62 and Ni64. And I am thrilled to learn that you have invented a new cheap way of enriching nickel isotopes. That is truly wonderful and worth a Nobel prize on its own merits.
          Did you already apply for a patent on this invention?
          Kind regards, Emma Russel

          Andrea Rossi
          July 15th, 2011 at 7:32 AM
          Dear Emma Russel:
          You are correct.
          Warm Regards,
          A.R.”

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          Nel luglio 2011 Rossi cercava di accreditare un mammozio non radioattivo. Allora una nuova domanda è impellente: come fa un mammozio non radioattivo a generare calore?
          Oggi punta sui gamma da 50 keV, un improvement. Da dove vengono quei gamma molli così opportuni?

        • Gauss ha detto:

          @ Camillo
          “come fa un mammozio non radioattivo a generare calore?
          Oggi punta sui gamma da 50 keV, un improvement. Da dove vengono quei gamma molli così opportuni?”

          Non so rispondere a queste domande, posso aggiungere altri miei interrogativi ai Suoi partendo dal principio di causa-effetto.
          SE viene sviluppato calore in eccesso (non quello proveniente delle resistenze!) qualcosa lo deve pur generare. Ma cosa?
          Abbiamo discusso ipotizzando una emissione di Fotoni di energia bassa come detto da Rossi (praticamente X-Rays), radiazione termalizzata nello schermo di Pb o W e forse questo pare possibile, però quello che continua a non convincere è la totale assenza di riscontri esterni durante le misure eseguite (almeno per statistica qualcosa dovrebbe essere riscontrabile).
          Sono carenti le misure?
          Non so, forse la durata e/o i livelli di energia esaminati?
          Sono radiazioni così “molli” per cui la distanza di rilevazione utilizzata nelle misure è eccessiva, oppure i livelli effettivi sono ulteriormente ridotti?

        • Livio Varalta ha detto:

          @Gauss, Camillo,
          Mauro Villa, dei Ragazzi di Via Pichat, può esservi utile?
          http://www.prometeon.it/download/Report_Villa.pdf
          Questo documento mi era sconosciuto.

        • Gauss ha detto:

          “no gamma radiation above the background level in the energy region
          E > 200 keV”, ma per E < 200 keV niente misure?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Gauss

          ma per E < 200 keV niente misure?

          Domanda pertinente, ma quei signori avevano altro per la testa.
          Villa scrive:

          the authors claimed to have found a ”unique system … able to obtain energy from nuclear fusion reactions”, despite the
          fact that no nuclear activity has been measured during reactor functioning (outside shielding).

          E’ difficile capire di che razza di reazioni nucleari si tratti, se non si trova traccia di firma nucleare. D’altra parte la produzione di rame stabile non comporta produzione di calore. Mi pare che Rossi voglia la botte piena e la fidanzata ubriaca: nessuna manifestazione nucleare per non allarmare la clientela; convinzione che l’energia termica sia di origine nucleare.
          Alla fine si è deciso per un nucleare molle, così molle da diventare X, tutto convertibile in calore. Sono tutti così imbranati da non sapere rivelare con precisione la presenza di gamma molli o X? Non ci sono specialisti in misure nucleari a Bologna? Il più modesto fisico sanitario da ospedale fornirebbe una misura affidabile.
          Il problema è che la fretta è la grande nemica dei progetti economici di Rossi.
          Livio, grazie per la segnalazione.

      • Gauss ha detto:

        Ho un altro commento bloccato in moderazione.
        E’ perchè ho scritto troppo?

      • Emilio ha detto:

        >se i gamma fossero cosi evidenti
        qui si ricalca il ragionamento “se mia nonna avesse le ruote…” o meglio “se le ruote di mia nonna fossero così evidenti …. allora sarebbe una carriola”.

  37. Livio Varalta ha detto:

    Sconsigliato a chi soffre di depressione: http://alessandrosicuro.wordpress.com/
    la selezione dei polli si presenta più problematica del previsto.
    Almeno 6 mesi ancora prima della consegna del primo MegaContainer, con il rischio di non saperlo mai: notizie e visite guidate solo su autorizzazione dei chickenclients (io posso, no inglisc).
    Mentre salami, prosciutti, formaggi, topi e gli altri, della gamma dei residenti in cantina, sono salvi per diversi anni ancora.

    Ps:
    rigrazio barnumxp per la segnalazione
    http://22passi.blogspot.it/2012/11/che-giustizia-sia-fatta-sylvie-coyaud_5.html?showComment=1352187380919#c6966018828001733160

  38. Giancarlo ha detto:

    Le concessioni
    Riprendo l’argomento di Osservatore Anonimo, sui piccoli cedimenti che vengono interpretati come aperture possibiliste e che rafforzano la mia convinzione che l’atteggiamento di prendere a schiaffoni chi dice cose non documentate sia infine quello giusto.

    Riporta infatti Cures su Cobraf un brano tratto da qui (mikecas) ed enucleato dal contesto il che gli attribuisce un significato ben diverso

    Un commento interessante…
    “…Quindi io in realtà sono riuscito a far sì che da moltissimi fotoni di bassissima energia potessi ottenere un numero minore, ma pur sempre alto, di fotoni di energia maggiore. Ho solo dovuto passare per un meccanismo di trasformazione.
    Nel caso dei fononi non saprei come fare, ma lasci che le dica che sarei stupito se non potesse esistere un meccanismo del genere, sempre passando attraverso le cariche elettriche, poichè anche i fononi si basano su una struttura elettromagnetica…”

    Avevo già commentato questa pericolosa affermazione fatta secondo me più come questione di principio che per reale convinzione, e ci torno su.
    Ora Cures potrebbe essere secondo me un ottimo umanista ma di fisica non ci capisce una cippa e dubito che abbia compreso il reale significato dell’affermazione.
    Faccio un esempio, ancora più terra terra, perché l’acceleratore di elettroni di mikecas è per intenditori: il mio tablet (un ottimo Sony dal prezzo contenuto e dallo schermo magnifico, prima mia concessione al non-windows).
    Nel mio tablet, una batteria interna al litio è in grado di generare fotoni di frequenza pari a 2,4 GHz per azionare il WiFi e addirittura a 400-500 THz per impressionare il mio occhio. Piccoli fotoni crescono, però il tablet lo costruiscono gli uomini. Quello di cui si discuteva è un meccanismo naturale magari estremo (per temperatura e altre condizioni), in cui si possano combinare più fotoni o più fononi per ottenere particelle di energia maggiore. E soprattutto che questo alla fine abbia rendimento superiore ad uno in termini energetici. Poi il problema di fondo, per una ragione esposta qualche commento fa sulla probabilità degli stati multipli, è che mentre è relativamente semplice (con un apposito cristallo non lineare) generare la seconda armonica della luce (come un diodo genera le armoniche della 50 Hz) combinando in maniera naturale due fotoni per fornirne uno di energia doppia (sono capace anch’io) la probabilità di combinare 10 fotoni è bassissima, quella di combinarne 1000 è praticamente nulla. Con buona pace di tutti gli ottimisti. Il mondo sarebbe diverso, altrimenti (una sorta di principio antropico).

    Spero di non aver fatto più confusione di prima.

    • Valerio Peralta ha detto:

      @Giancarlo

      Aggiungo: i fononi hanno anche una frequenza di cut-off: per quanto si sommino frequenze con meccanismi spontanei o indotti, lineari o non lineari, il limite non si può superare; è dato dal passo reticolare.
      Carp&Card forse lo sanno: hanno inventato lo spaziotempo deformato

    • mikecas ha detto:

      anche se forse è poco importante, vorrei precisare cosa intendevo… così magari anche qualcuno dei 22 passeri impara qualcosa…
      Io ho sempre sostenuto che non è corretto contrapporsi a chi sostiene che esiste una nuova fenomenologia semplicemente contrapponendo la fenomenologia standard (ad esempio con i famigerati data base), perchè se qualcuno propone l’esistenza di “un nuovo” è proprio per superare “il vecchio”, ma l’unica soluzione corretta è PRETENDERE che l’effettiva esistenza “del nuovo” venga dimostrata in modo corretto ed indiscutibile, usando tutti e solo i metodi sperimentali universalmente accettati.
      Nel caso dei fononi (o dei fotoni come ho fatto io) si tratta solo di sfruttare il totale della loro energia per trasformarla in fononi (fotoni) di energia individualmente maggiore. Questo è possibile sicuramente “con l’intervento dell’uomo”, ma altrettanto sicuramente non si può negare a priori che sia possibile anche attraverso fenomeni naturali (scariche elettriche varie ne sono un esempio). E allora?
      Allora la dimostrazione oggettiva che un fenomeno del genere non è solo possibile, ma è anche effettivamente in funzione spetta a chi proclama l’esistenza “del nuovo”. Fino a che questa dimostrazione non viene fatta nei termini accettati dalla comunità scientifica, “il nuovo” non esiste, indipendentemente dal fatto che qualcuno lo ritenga impossibile per i propri principi…
      Spero questa volta di essere stato sufficientemente chiaro…

      • Camillo Franchini ha detto:

        Mikecas

        Io ho sempre sostenuto che non è corretto contrapporsi a chi sostiene che esiste una nuova fenomenologia semplicemente contrapponendo la fenomenologia standard (ad esempio con i famigerati data base), perchè se qualcuno propone l’esistenza di “un nuovo” è proprio per superare “il vecchio”, ma l’unica soluzione corretta è PRETENDERE che l’effettiva esistenza “del nuovo” venga dimostrata in modo corretto ed indiscutibile, usando tutti e solo i metodi sperimentali universalmente accettati.

        Qua dimostra di non sapere che cos’è una banca dati e come funziona. La descrive come un monumento statico aere perennius e sbaglia, perché la banca dati nucleare è aggiornata con cadenza circa bimensile.
        La ff è studiata da 25 anni, quindi dovrebbe essere considerata una disciplina consolidata; è già entrata nel mondo dei “vecchi” ma non vuole ammetterlo, vuole apparire scienza giovane, di avanguardia. Considerare eternamente “nuova” la ff è uno sforzo patetico del tutto inaccettabile, roba da “Viale del tramonto”.
        Il fatto che esperimenti e persone non siano entrate nelle banche dati significa che la ff è scienza solo nella testa di chi la pratica.
        Con quale sprezzo del ridicolo considera scienza d’avanguardia una roba nata un quarto di secolo fa?
        La verità è brutale: la ff non è mai stata riconosciuta dalla scienza consolidata, nemmeno in parte.
        Contrapporsi a istituzioni come il Nuclear Data Center del Brookhaven National Laboratory e considerare “famigerata” la sua banca dati è pura arroganza. La solita rana che vuole paragonarsi al toro. Ha idea di quante persone la consultano?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Mikecas

        Questo è possibile sicuramente “con l’intervento dell’uomo”, ma altrettanto sicuramente non si può negare a priori che sia possibile anche attraverso fenomeni naturali (scariche elettriche varie ne sono un esempio). E allora?

        Le scariche elettriche naturali non possono promuovere uno sciame di fotoni di bassa energia in un singolo fotone di energia più elevata. Va beh che in natura si trovano anche vitelli con due teste, ma non bisogna esagerare la sua potenza inventiva. In natura avvengono solo processi dove l’energia si degrada, per quello che ne so. Fotoni energetici possono degradarsi in uno sciame di fotoni di minore energia, non il contrario. Quello che dice Lei sa di miracolo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Mikecas

        Io ho sempre sostenuto che non è corretto contrapporsi a chi sostiene che esiste una nuova fenomenologia semplicemente contrapponendo la fenomenologia standard (ad esempio con i famigerati data base)

        Io credo che più o meno tutti quelli del mestiere, quando hanno sentito della mirabolanti invenzioni di Piantelli/Focardi/Rossi, si sono precipitati a informarsi su quelle che si sapeva dulle reazioni H-Ni, saccheggiando le banche dati. E’ quello che ho fatto io prima di scrivere l’articolo per il CICAP. Insomma, una classica ricerca bibliografica, non per contestare Rossi, ma per essere aggiornato a un mese prima o giù di lì. Prima si studia, poi si formula un giudizio di attendibilità. Solo attendibilità, verosimiglianza, per carità.
        Le banche dati perlomeno sono utili per darsi una rinfrescata; altrimenti uno affronta Rossi, Celani e Carpinteri con conoscenze scientifiche stantie perfettamente inutili.
        Chi non usa le banche dati è un antiquato, giusto il contrario di quello che mi sembra pensi Lei.
        E’ quello che ho sempre rimproverato a Focardi e Piantelli: hanno solo verificato la conservazione dell’energia, ma non hanno usato le funzioni di eccitazione. Tutti i principi di conservazione possono essere rispettati, ma se la reazione non avviene, ciccia. E non mi si racconti di una polverina magica, ché i miracoli avvengono solo in religione. Certamente per questo il lavoro di Focardi non è stato accettato da ArXiv. E’ come organizzare di tutto punto una nottata d’amore con Sabrina Ferilli; se manca Sabrina…

      • Valerio Peralta ha detto:

        @mikecas

        Io non vorrei diventare stucchevole, quindi chiedo perdono, ma il punto mi sembra importante. Il preteso “nuovo” deve avere dei limiti almeno negli effetti che vengono normalmente osservati e misurati da decenni, che sono cioè diventati fatti consolidati. Insisto sul fatto che i fononi reticolari, anche se per un recondito effetto fisico, spontaneo o non spontaneo, potessero essere “sommati” in frequenza, troverebbero il limite nella frequenza di cut-off: semplicemente non può esistere il mega-fonone in uscita dalla reazione. Per averlo, le condizioni fisiche dovrebbero essere troppo irrealistiche (velocità di propagazione coincidenti con quella della luce E densità da stella di neutroni). Per il “nuovo” l’onere della prova diventerebbe veramente un fardello pesantissimo. Questo riguarda ovviamente solo i fononi, non i fotoni. Credo che Carp&Card abbiano intravisto la difficoltà, per cui hanno inventato una nuova teoria fisica, che però produce previsioni errate su una tale massa di altre risultanze osservative vecchie di decenni, da non renderla credibile. La sola via di uscita, per loro, è dare una dimostrazione sperimentale dell’effetto da loro osservato veramente a prova di bomba. Anche così, quello che hanno prodotto finora va archiviato, perché basato su prove non convincenti, violazioni di teorie consolidate e introduzione di nuove teorie non supportate da alcun dato noto e affidabile.

        Saluti

        • mikecas ha detto:

          @Valerio Peralta
          la discussione in rete, specialmente su blog, è sempre molto limitativa, ed impedisce una esposizione completamente chiara dei propri pensieri, perchè nelle ristrettezze del mezzo ognuno finisce sul focalizzarsi solo su un aspetto e non è detto che l’interlocutore, specialmente se sono molti, riesca ad accorgersene, essendo lui stesso probabilmente focalizzato su un aspetto diverso. Tutto questo preambolo per dire che io in effetti sono completamente d’accordo con quello che dici, solo che io ragionavo su presupposti un poco diversi: per me fononi sono semplicemente oscillazioni di un reticolo, e non mi importa di che reticolo si parli. Quindi ci sono fononi di alta energia come oscillazioni elastiche del nucleo, almeno così li chiamano i nucleari. Il problema che era in discussione io l’avevo capito come se fosse o meno possibile trasferire energia da fononi di reticolo a fononi di nucleo, e al limite creare questi ultimi a scapito dei primi. Io mi sono semplicemente limitato ad osservare l’analogo dei fotoni per cui, utilizzando le cariche elettriche come strumento di trasformazione, dall’energia di molti fotoni di bassa energia si potevan ottenere fotoni di energia superiore, ed esprimevo la mia sensazione che qualcosa del genere tutto sommato possa essere possibile anche per i fononi. E’ però ovvio che è chi propone questa possibilità che ha l’onere della dimostrazione, e che al momento non sono stati in grado di farlo. Io mi opponevo semplicemente al fatto di stopparli con un semplice “non è possibile”. Su quello che dici sono totalmente concorde.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mikecas

          utilizzando le cariche elettriche come strumento di trasformazione, dall’energia di molti fotoni di bassa energia si potevan ottenere fotoni di energia superiore,

          Detta così non funziona davvero. O è una supersemplicazione che complica invece di semplificare, o su questo fa confusione.
          Ho già commentato qui questo Suo modo di vedere.
          https://fusionefredda.wordpress.com/2012/10/31/neutroni-sismici/#comment-13354

          Io mi opponevo semplicemente al fatto di stopparli con un semplice “non è possibile”.

          E’ una scelta che si fa correntemente e correttamente. Come si comporta di fronte a qualcuno che ritiene possibile ricavare energia dall’acqua o di fronte alle invenzioni antigravitazionali di Keshe? E’ difficile provare imbarazzo di scelta di fronte alle rivendicazioni di Rossi, Carpinteri, Celani e personaggi del genere.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @MikeCas
        Nella lunga discussione con Mahler, si era presa in considerazione anche questa possibilità: una sorta di upconversion magica tra fononi reticolari e nucleari. Il problema anche qui è che pur concedendo l’esistenza di un processo mai osservato, si giunge al nonsenso, siccome i livelli energetici dei fononi nel nucleo sono separati da MeV, mentre quelli reticolari da meV. Non ci sarebbe la scala per salire nell’upconversion. Si consideri inoltre che l’upconversion dovrebbe coinvolgere l’assorbimento sincronizzato di miliardi di fononi. Per questo si esclude che il meccanismo di produzione dei neutroni, se esiste, coinvolga fononi di qualsiasi tipo.
        Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          @Valerio Peralta, Mikecas,

          Si consideri inoltre che l’upconversion dovrebbe coinvolgere l’assorbimento sincronizzato di miliardi di fononi.

          Scusate l’ignoranza, ma l’upconversion di fononi e fotoni è stata realizzata? A me risulta comprensibile la downconversion, anche spontanea.
          Avete letteratura sull’upconversion? Se esiste deve consumare molta energia, questo è sicuro.
          Non si tratta mica della televisione, vero?
          Mi avete preso di sorpresa, grazie in anticipo per la risposta.
          Buon fine settimana a tutti.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Camillo Franchini
        Per quanto ne so, non ho mai visto pubblicato un lavoro su questo tipo di processo. Ma non vorrei essere frainteso: erano pure ipotesi di scuola. Quello che mi premeva mettere in evidenza era il fatto che pur concedendo ai possibilisti ed a Carp&Card vari miracoli, la possibilità che si realizzi quello che vanno pubblicizzando è praticamente nulla. Non si scappa: almeno 9 ordini di grandezza separano la chimica dal livello nucleare. Per colmare questo “mare” bisogna infilzare una serie di miracoli e non basta: cosa dobbiamo concludere? Ovviamente abbiamo usato solo processi conosciuti dalla fisica mainstream, magari stiracchiandola in maniera fantasiosa. Era il massimo che si poteva concedere.
        Sono sicuro che se CarpORCard ci leggessero, obietterebbero che per comprendere il (presunto, sottolineo) fenomeno, è necessario usare lo spazio-tempo deformato; tutto andrebbe a posto. Su questo punto ho visto pochi commenti; non ci sono possibilisti dello spaziotempo deformato?
        Tutte queste chiacchiere sono contenute, ma in maniera ermetica, nella frase che ricorre spesso in questo blog: “perché niente di tutto ciò appare nelle banche dati?”. A volte però, sviluppare il discorso può essere utile, anche se faticoso. Io ho imparato molto.

        Saluti

        • Valerio Peralta ha detto:

          Scusi Camillo, ho dimenticato di dire che per quanto riguarda i fotoni (non gamma, per quanto a mia conoscenza) l’upconversion si può fare, ne parlò anche Giancarlo. Ci sono cristalli, normalmente usati nei sistemi laser, che duplicano la frequenza di ingresso, con una certa perdita.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Ci sono cristalli, normalmente usati nei sistemi laser, che duplicano la frequenza di ingresso, con una certa perdita.

          Grazie per l’informazione.
          Berlusconi ha dimostrato che in Terra con i soldi si può fare tutto. Noi, che siamo meno ricchi ma più sapienti, sappiamo che con l’energia si può fare tutto. Energia per progettare quei cristalli, fabbricarli, doparli, alimentarli, pilotarli.
          Resta il fatto che la natura, anche usando le forze di un temporale, non può upgradere dei fotoni. Men che meno dei gamma. Ce lo vede quel pezzo di granito di Luserna schiacciato senza pietà fra le ganasce di una macchina provamateriali fare spontaneamente upgrade di fononi (o fotoni)?

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Camillo
        Siamo in una botte di ferro! Nel caso venissimo trascinati in tribunale da Carp&Card, non avremo problemi a sostenere che non abbiamo commesso il reato di diffamazione nei confronti delle loro teorie!

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio

          non avremo problemi a sostenere che non abbiamo commesso il reato di diffamazione nei confronti delle loro teorie!

          Credo che molti di noi abbiano l’impressione di affondare il coltello in un pannetto di burro. Dov’è il trucco? Perché non si trovano seguaci di Carp&Card e di AR che ribattano colpo su colpo? Per adesso c’è Mikecas che arranca su fononi e fotoni. GabriChan chiede più che altro chiarimenti su come termalizzare i gamma senza forsi male. Stanchi loro, chiuso il blog.
          Tutto qui il piezo e la ff povera? Eppure su 22 passi siamo considerati il Grande Satana. Forse Daniele ci sopravvaluta. La sfida dovrebbe collocarsi a livelli più alti; adesso si gioca in casa e ci si impigrisce.

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Camillo
        “dov’è il trucco?”
        Stiamo cercando di usare la fisica conosciuta per demolire pretese teorico-sperimentali che partono dal presupposto che la fisica stessa sia da riscrivere in alcune parti essenziali: Carp&Card riscrivono la relatività, i FF l’interazione debole. Si creano il loro piccolo mondo dove tutto funziona come vorrebbero, sordi a qualsiasi eco che le loro teorie avrebbero sul resto dei fenomeni conosciuti. Con questo atteggiamento si mettono direttamente fuori dal metodo scientifico, per entrare in una sorta di ideologia religiosa in cui effettivamente il nostro affannarsi sembra vano. Stiamo cercando di smontare il marketing (religioso)?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Valerio Peralta

          Si creano il loro piccolo mondo dove tutto funziona come vorrebbero, sordi a qualsiasi eco che le loro teorie avrebbero sul resto dei fenomeni conosciuti.

          Non solo, si sentono offesi come vergini sacre e minacciano sfracelli giudiziari se entri in argomento e confronti le loro teorie con quelle canoniche, che tra l’altro molti di loro dovrebbero insegnare nei loro corsi. Io mi chiedo quanti sono i ragazzi sotto i venticinque anni che partecipano ai blog ff, dotati di informazioni deviate. Per esempio quanti anni ha e che cosa fa GabriChan, che non conosce le modalità di interazione dei gamma con la materia? L’argomento è tra i più standard; neutrino ci ha fatto avere una tabella sui LET delle varie particelle. Si deve per forza partire da quella tabella. Eppure sono alcuni giorni che si ragiona di termalizzazione dei gamma. A Pordenone Rossi ha dichiarato che con i gamma è in grado di portare una parete a 1350 °C e che l’unico limite alla temperatura che può raggiungere è il punto di fusione del nickel. Altri affermano che i gamma si possono miracolosamente trasformare in fononi e scaldare fili di meno di un mm di diametro. Credo che il lavoro di Celani sia ancora di quel tipo, credo che scaldi fili. E’ possibile che molti giovani si siano lasciati convincere o che almeno abbiano considerato che l’argomento sia di fisica ordinaria.
          Secondo me la vicenda della ff ha provocato una quantità di danni collaterali, diffondendo una quantità di disinformazione in chimica e in fisica. Il DF di UniBO è micidiale da questo punto di vista, dal momento che Focardi ha formato un gruppo agguerrito di ff in posizioni di prestigio accademico. E’ verosimile che in quell’Università abbiano impostato tesi di laurea collegate alla ff. Focardi ammette di averlo fatto almeno una volta. In ogni caso trovi sempre chi è convinto che anche una dimostrazione in negativo è un lavoro utile; per molti anche una tesi sull’antigravitazione avrebbe senso. La libertà di insegnamento è diventata licenza di insegnamento. Che fisica insegnano Abundo e Iorio? Come descrivono l’interazione debole?
          GabriChan, mi spiace averLa preso a esempio, ma è l’ultimo di una lista di persone che credono possibile ricavare energia utile dai gamma e che sono intervenute in questo blog.

        • Cimpy ha detto:

          @Camillo Franchini […] trovi sempre chi è convinto che anche una dimostrazione in negativo è un lavoro utile; per molti anche una tesi sull’antigravitazione avrebbe senso. […]
          Tutto bene sopra e sotto quel discorso, ma qui mi piacerebbe una parentesi:
          anche una tesi sull’antigravitazione può avere senso. Dipende da com’è fatta la tesi. Certo, si va verso la filosofia della fisica : punti, pochini.

          O non si dovrebbe fare proprio?

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Camillo
        Se con queste nostre discussioni siamo riusciti ad instillare in qualche passante anche un minimo di scetticismo nei confronti delle mirabolanti affermazioni di pseudoscienziati, fornendo qualche spunto per buone obiezioni, tanto di guadagnato. Penso invece non ci siano speranze per i 22pazzi, non ammetteranno mai di aver sbagliato. Provi a pensare a Valeria: ha una sorta di odio atavico per il discorso razionale; punta tutto sulla spiritualità. Nulla può smuoverla, neanche se le chiediamo di progettare un ponte sicuro usando i suoi principi animistici.
        Per quanto riguarda la libertà di insegnamento, anche se può sembrare pericolosa in caso di abuso, non riesco a trovare un sistema alternativo che non generi potenziali deviazioni ancora più inquietanti. Forse i giovani studenti sono sottovalutati: sono maggiorenni e se sono in gamba sanno selezionare autonomamente i propri insegnanti, è questo il bello del sistema universitario.
        Discorso diverso per l’assegnazione di cariche di responsabilità, si veda il caso Carp. Cosa ha da dire il Ministro?

      • Valerio Peralta ha detto:

        @Tutti
        Ho dato uno sguardo agli articoli citati da Srivastava nel suo ultimo lavoro, concentrandomi su quelli che potevano essere “seri”. Le ref. [25] e [26] sono OT per le ragioni già viste, riguardano le LENT solo dopo aver indossato gli occhiali collettivi. Invece la ref. [3] potrebbe essere interessante per il discorso sulla forza debole. Si tratta di un articolo apparso su PRL del 1972, quindi in epoca pre F&P. Non si può classificare il lavoro tra gli esperimenti “low energy”, usano scariche su fili isolanti da qualche TW! Però i risultati di emissione neutronica da campioni non deuterati sono sorprendenti. Io non sono un esperto di misure nucleari, quindi non posso dare un parere informato sulla buona conduzione delle prove. Qualcuno può darmi un giudizio da esperto?
        Grazie

  39. Giancarlo ha detto:

    Segnalo il nuovo lavoro di Srivastava.
    Sembra un po’ differente dai precedenti, andrà letto con cura. Al solito è una ToE, non si accontentano di fare scoperte epocali, vogliono la gloria eterna.
    http://arxiv.org/abs/1211.0924

    • Camillo ha detto:

      Giancarlo,

      Segnalo il nuovo lavoro di Srivastava.

      appena si apre l’articolo si trova un errore clamoroso: in Fig. 1 non è rappresentato un diagramma di Feynman, ma un mostricciattolo senza senso.

    • Valerio Peralta ha detto:

      Geniale! Rinominando le normali reazioni di fusione calda come LENT, si deduce che la FF è ovunque, è reale. Non sono necessari nuovi esperimenti, è tutto già conosciuto. Non ci sono parole.

      • Giancarlo ha detto:

        Se ci fai caso rinominano LENT anche gli articoli in cui gli autori parlavano espicitamente di Fusione Calda, magari inaspettata, ma calda. Srivastava si distingue particolarmente in questo: gli altri semplicemente non hanno capito quello che hanno fatto e lui glielo spiega.
        E poi l’effetto collettivo spiegato con un (N+1) tra parentesi che diventa N quando la creazione del neutrone avviene. Geniale, perché perdere tempo con la teoria quantistica a N+1 corpi? Tanto lo sanno tutti che i fenomeni collettivi rendono tutto possibile.

        • Valerio Peralta ha detto:

          L’effetto collettivo ha, nella FantaFisica, lo stesso ruolo che nelle antiche religioni ha il miracolo. I due termini sono completamente intercambiabili. Ovviamente, come concetto, hanno lo stesso potere predittivo. Ricordo che il grande Mario Ageno andava in bestia quando sentiva: “il tutto è superiore alla somma delle parti”. Per favore, torniamo al sano riduzionismo.

        • Cimpy ha detto:

          @ Valerio Peralta
          “il tutto è superiore alla somma delle parti” . Andava in bestia perchè qualcuno gliela presentava a spropsito:l’affermazione ha il suo senso nell’osservatore vivente, che aggiunge significati ai significanti (chiedo umilmente perdono!) e non nella materia per se stessa…

  40. Camillo ha detto:

    @Mahler

    Sottopongo alla Sua attenzione un articolo sull’interazione fotone/nuclei di nickel. Viene dalla banca dati BNL.

    A.A.Arakelyan,A.R.Balabekyan,A.S.Danagulyan, S.S.Danagulyan,A.G.Khudaverdyan

    SPALLATION OF NICKEL ISOTOPES INDUCED BY PHOTONS OF
    4.5-GEV MAXIMUM ENERGY.

    Journ.: Yadernaya Fizika Vol.44, p.10

    Si ha disintegrazione (spallation) esattamente come se il nucleo di nickel fosse bombardato da particelle cariche accelerate.
    Nelle reazioni nucleari l’analogia fotone/particella carica accelerata è totale. Le notazioni usate sono identiche. Il fotone è visto come una “pallina” variamente reattiva, come se fosse una particella carica accelerabile.
    Gli operatori dei reattori nucleari si affidano alle fotofissioni, specialmente quando riavviano un reattore spento da pochi giorni. I neutroni prodotti per fotofissione sono utili perché assicurano un conteggio neutronico iniziale sufficientemente elevato per ripartire in sicurezza. Considerazioni che non valgono più, dato che in Italia non esistono più reattori nucleari.

    • GabriChan ha detto:

      Scusate una domanda ma come si fanno fotono con quella energia?

      • Camillo Franchini ha detto:

        come si fanno fotoni con quella energia

        Vengono prodotti in acceleratore attraverso bremsstrahlung?

      • Camillo ha detto:

        GabriChan

        Scusate una domanda ma come si fanno fotoni con quella energia?

        E’ possibile che si tratti di radiazione di sincrotrone. E’ una sorta di sottoprodotto degli acceleratori non lineari. Non ho però idea sull’energia che si può realizzare. Anche il campo magnetico terrestre provoca radiazione di sincrotrone capace di produrre reazioni nucleari nell’atmosfera. Credo che i neutroni del fondo naturale abbiano quell’origine.
        Bisognerebbe sentire i fisici o gli astrofisici che conoscono bene questa materia.
        Qualcuno sa che energia può raggiungere la radiazione di sincrotrone?

  41. Camillo ha detto:

    @Giancarlo, Valerio Peralta

    Concorderete sul fatto che il diagramma di Feynman di Fig. 1 dell’ultima fatica di Yogi e soci è insensato.
    La pp può essere così schematizzata:

    Dove si vede che due protoni interagiscono formando un nucleo di deuterio perché uno dei protoni viene trasformato in neutrone mediante interazione debole.

    Il diagramma di Feynman che rappresenta la trasformazione del protone in neutrone che serve per “fabbricare” il deuterio è questo:

    Trascurare la presenza del bosone W+ nello pseudodiagramma di Yogi aiuta a far accettare una reazione che non è mai stata realizzata in laboratorio. Parola di frequentatore di banche dati.
    Fa male vedere strapazzare uno strumento di indagine prezioso come un diagramma di Feynman.

    • Marco DL ha detto:

      Ciao Camillo,
      In merito al disegno che schematizza la pp ho una domanda:
      Il protone viene prima trasformato in neutrone e solo dopo va cercarsi un nucleo che lo accolga (che potrebbe anche non essere un protone)?
      Oppure la trasformazione in neutrone e la “fusione” con un protone avvengono in un unico passo come suggerito dall’immagine?
      Saluti
      Marco

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ciao Marco,

        per quello che ne so, il meccanismo della reazione è descritto bene nella prima immagine, dove due protoni interagiscono e si trasformano in deuterio; la seconda immagine rappresenta solo come uno dei due protoni perde la sua carica positiva per interazione debole di un quark up con un bosone vettore W+.
        La reazione presentata con il diagramma di Feynman tracciato come si deve (ogni vertex è caratterizzato dalla confluenza di due fermioni e un bosone vettore; tutti i diagrammi di Feynman hanno questa caratteristica) avviene a bassa velocità, tuttavia 400 volte superiore alla velocità della p + e —> n + ni.
        Ciao
        Camillo

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Sono arrivato a pagina 9 e francamente mi sfugge il filo logico. Non riesco neppure più a capire che cosa intendano con Low Energy: mi sta bene che avendo N particelle con energia media molto più bassa della barriera di Coulomb un’eventuale assai improbabile reazione sia low energy, ma con i fili che esplodono le low energy dove sono? Lì gli elettroni liberi sono pochi davvero e l’energia media è molto elevata.
      Sul diagramma di Feynman concordo con te, il loro è una vera porcheria. Magari sul tuo conviene dire che un e+ che si allontana equivale a un e- che entra per spiegarne l’equivalenza, a meno del W ovviamente. Il W non lo possono mettere, altrimenti la reazione si fa molto improbabile. Vado avanti in cerca di altre chicche. Le Scienze di Novembre è notevole.

    • Valerio Peralta ha detto:

      Scusate, ma non avete colto il significato profondo del nuovo paradigma: qualsiasi reazione nucleare con energia di attivazione inferiore ad infinito è LENT. Nuclei stellari, supernove in fase di collasso, plasma focus, cristalli piroelettrici, reticoli di palladio: finalmente un unico grande principio unificante, l’effetto collettivo. Se volete fare storia della fisica, tornate ai vecchi manuali, dove troverete diagrammi ben scritti, ma fuorvianti.

      saluti

      • Camillo Franchini ha detto:

        Valerio Peralta, Giancarlo

        Visto che siete in vena di agudezas godetevi questo pezzo di “piezonuclear for dummies”.

        • Valerio Peralta ha detto:

          La pressione è un effetto collettivo. CVD

          Saluti a tutti

        • Cimpy ha detto:

          E’ solo una mia impressione, o quest’uomo ha qualcosa del volto di Celani?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy

          E’ Fabio Cardone, quello che ha lanciato il piezo in Italia. Ha preceduto Carpinteri.
          Io l’avevo scambiato per Bonifacio VIII, anche perché ha il giusto piglio papale.

        • Cimpy ha detto:

          @ Camillo Franchini scrive:
          novembre 7, 2012 alle 5:48 pm
          “Cimpy E’ Fabio Cardone,[…]”
          Sì, lo avevo capito: ho visto e ascoltato il video. Volevo solo dire che mi pare abbia una certa somiglianza fisica con Celani. Ma probabilmente è solo una conferma al fatto che non ricordo i volti nei video più a lungo di 5 minuti…

  42. FermiGas ha detto:

    Giancarlo scrive:
    Forse sono sull’asse immaginario delle frequenze e la loro energia vale E=ihv. Così abbiamo fatto contento pure qualcun altro.

    Secondo me, l’Abundo-ragazzo era assente il giorno in cui al corso d’Elettrotecnica spiegavano che per passare dal dominio fasoriale a quello temporale occorre “estrarre” la parte reale. Ecco perché lui si trascina i numeri complessi in tutti i dominii.

    Giancarlo scrive:
    Perché Cirillo non lo fa e misura invece i più difficili neutroni o le difficilissime trasmutazioni che lo obbligano ad arrampicarsi sugli specchi?

    Se però si accetta che i neutroni di Cirillo siano talmente pochi quanto lui dice, allora forse lo sono pure i γ. Da quel che ho letto su EnergeticAmbiente, Cirillo non riesce a distinguere i neutroni appena fuori dalla cella dal fondo (usando il medesimo rilevatore di CR-39 usato anche all’interno della cella). Li vede solo a 1 – 2 cm dal catodo e per tempi di plasma non inferiori a 500 s.

    GabriChan scrive:
    se il protone ha meno dei 6,3 MeV di energia cosa succede?

    Qualsiasi particella carica interagente con la materia innanzitutto perde energia secondo due processi fondamentali: 1) ionizzazione e 2) irraggiamento da frenamento. Se poi queste particelle hanno anche energia superiore alla soglia per reazioni nucleari, aspèttatene qualcuna, ma dominano sempre i due processi anzidetti. Di certo, non sperare di produrre energia utile in questo modo!

    • GabriChan ha detto:

      Garzie FermiGas per la risposta, mi interessa il caso in cui l’energia viene persa per irraggiamento da frenamento, da quello che ho letto si può dire che gli elettroni del reticolo frenano il protone facendogli perdere velocità ed energia e loro di contro emettono fotoni, la cui energia è equivalente a quella persa dal protone, è esatto?

    • FermiGas ha detto:

      gli elettroni del reticolo frenano il protone facendogli perdere velocità ed energia e loro di contro emettono fotoni

      Il bremsstrahlung di protoni diventa rilevante, rispetto alla ionizzazione, per energie cinetiche dell’ordine del GeV. C’è forse traccia di protoni di qualche GeV?

      • GabriChan ha detto:

        Si ma prova un attimo a ragionare al contrario, il protone è fermo ed è il target a muoversi, e quindi sono gli elettroni a decelerare o a accelerare in prossimità del protone, questi dovrebbero emettere dei fotoni in proporzione a quanto la loro traiettoria viene deformata, Giusto?

        • Giancarlo ha detto:

          @GabriChan
          Ma l’invarianza relativistica dove la consideri? Sei fermo a Galileo?

        • FermiGas ha detto:

          GabriChan scrive:
          e quindi sono gli elettroni a decelerare

          C’è una bella differenza tra frenare e- piuttosto che p. Non puoi scambiare le carte in tavola a piacere.

        • GabriChan ha detto:

          Ok rispondo qui perché il sistema non mi da il “Risposta” in fondo alla sotto discussione, chissà perché.
          @Giancarlo, non ho mai detto che il protone ha velocità relativistiche.
          @FermiGas no è solo una questione di punti di vista, il primo è dal protone l’altro è dagli elettroni del reticolo del target.

          Comunque se non sapete la risposta non fa nulla… Grazie comunque.

        • Giancarlo ha detto:

          @GabriChan
          No, intendevo un’altra cosa, non le velocità relativistiche. Immagina due cariche parallele in moto con una certa velocità (bassa). La prima genera un campo magnetico B che a sua volta esercita una forza (magnetica) sulla seconda carica. E’ facile vedere che la forza è proporzionale al prodotto delle due velocità. Se ti metti nel sistema di riferimento di una delle due cariche la velocità è zero e la forza si annulla e questo non va bene. Se ne deduce che il sistema galileiano è inapplicabile alle cariche elettriche e per questo fu necessaria la relatività. Indipendentemente dalla velocità elevata. In genere quindi non puoi cambiare sistema (galileiano) di riferimento a tuo piacere e il tuo ragionamento è inapplicabile. Spero di essere stato più chiaro. Landau, con l’invarianza relativistica della carica, la conservazione dell’energia e il teorema del flusso ci ricava tutta l’elettrodinamica, senza neppure una misura.

        • FermiGas ha detto:

          GabriChan scrive:
          no è solo una questione di punti di vista, il primo è dal protone l’altro è dagli elettroni del reticolo del target.

          Ma quantitativamente non è la stessa cosa! Te la faccio più semplice possibile. A parità di velocità, secondo te, è più semplice frenare un automobile (l’e-) fuori controllo o un treno merci (il p) ?

        • GabriChan ha detto:

          Giancarlo, FermiGas, grazie per le risposte, ma credo di no essermi spiegato, riformulo la domanda:
          Ipotizziamo di sparare un protone su un target di nichel, la sua energia è relativamente bassa e quindi non è sufficiente a ottenere fenomeni di fusione, cosa succede in questo caso?
          Sia dal punto di vista del protone sia dal punto di vista del target.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          In nessun caso si otterrebbero fusioni, ma eccitazioni, emissioni di altre particelle, anche disintegrazioni; fusione mai, se per fusione intende assorbimento di un protone da parte del nickel. Il fenomeno non viene riportato. Posso cercare tra le (p,gamma), ma non ho fiducia.
          Se l’energia è “relativamente bassa” si ha semplicemente riscaldamento del bersaglio.
          Scusi, che cosa s’aspetta che succeda di diverso? Provi a fare un’ipotesi.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Ho trovato quello che cercava:

          C.W.Cheng,J.D.King
          Cross section and thermonuclear reaction rates for the
          58Ni(p,gamma)59Cu reaction

          Canadian Journal of Physics Vol.58, p.1677 (1980)

          Come vede, la sezione d’urto è insignificante a tutte le energie e diminuisce con il diminuire dell’energia del protone.
          Si tratta dell’assorbimento del protone con emissione di un gamma. E’ il nucleo di Ni che, assorbito il protone, si dà una sgrollata per emettere l’eccesso di energia che si trova addosso, come fanno i cani quando escono dal mare e tentano di liberarsi dall’acqua.
          Esattamente, che cosa si ripromette? Se spiega quello che vuole verificare si può rispondere con precisione. Si tratta di reazioni tutte regolarmente riportate in banca dati.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Vorrei che Lei si rendesse conto di come è rapida e sicura la consultazione di una banca di dati nucleari. Mi sono occupato di un suo quesito alle 9:52; alle 10:04 ho trovato l’articolo che fa al caso suo e l’ho elaborato in forma di risposta a Lei.
          Apprezza la potenza di questi strumenti?

        • GabriChan ha detto:

          Grazie Camillo, per la spiegazione, certo che sono sicuro che le banche dati siano uno strumento essenziale per le verifiche, parte del mio lavoro è la lettura dei dati e l’analisi dei grafici nei processi industriali.
          Quello che volevo capire è se il nichel saturato con dell’idrogeno, che si divide nel metallo come (H- e H+) aveva possibilità di fondersi con il metallo ospite o se comunque aveva abbastanza energia per produrre gamma o comunque fotoni per l’interazione tra il protone e gli elettroni del reticolo cristallino.
          Tenendo conto che il materiale e riscaldato dall’esterno e quindi al protone viene data una certa energia. (1500°C)
          http://www.convertunits.com/from/celsius+heat+unit/to/electronvolt

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          il nichel saturato con dell’idrogeno, che si divide nel metallo come (H- e H+)

          Il nickel assorbe solo poco idrogeno. E’ presente nel reticolo del nickel come idrogeno atomico intestiziale. Non forma gli ioni che scrive Lei. Lo ione H- del resto si forma solo con riducenti molto forti.
          Riprendo il discorso questa sera.
          Buona giornata.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          Nell’articolo che segue viene descritta la reazione di formazione di 63Cu stabile a partire da 62Ni.
          Come vede dal grafico della sezione d’urto, la reazione è una (p,g); il gamma è quindi presente anche se 63Cu è stabile. Si tratta di un prompt gamma che serve a rilassare il nucleo appena formato. Questo gamma crea a Rossi gravi problemi di fisica sanitaria; non serve fare un arricchimento isotopico in 62Ni e 64Ni. I gamma ci sono comunque. Takahashi aveva messo in evidenza il problema nel corso dell’ultimo (o penultimo) ICCMNS. Fu molto duro contro Rossi, se si ricorda.
          Spero che Mikecas si renda conto che queste informazioni si possono trovare solo in una banca dati. Altrimenti sei costretto a farti gli esperimenti da solo.

          C.I.W.Tingwell,V.Y.Hansper,S.G.Tims, A.F.Scott,A.J.Morton,D.G.Sargood
          The 60Ni(p,g)61Cu and 62Ni(p,g)63Cu cross sections.
          Nuclear Physics, Section A Vol.496, p.127 (1988)

        • Giancarlo ha detto:

          @GabriChan
          Ma che l’idrogeno sia presente come H+ e H- è un’idea tutta tua o l’hai trovato scritto su qualche lavoro sperimentale? Io in tutti i lavori seri che ho letto ho visto che l’idrogeno nei reticoli metallici è presente come H (atomico e neutro). In alcuni idruri (es. NaH) come H-. Mai come protone. Se hai qualche link me lo passi?

        • mikecas ha detto:

          vado per ora un po’ di fretta, ma ci tengo a far osservare che i due sistemi di riferimento proposti da GabriChan sono perfettamente compatibili, e tenendo conto delle trasformazioni relativistiche, descrivono esattamente la stessa realtà fisica.
          Giancarlo, probabilmente non ho capito bene il tuo problema, ma nell’esempio che fai, se consideri anche il campo elettrico, e la trasformazione di Lorentz relativa, non mi sembra ci sia incongruenza tra un sistema e l’altro. Il problema posto da GabriChan è banale: non c’è sostanziale emissione di radiazione elettromagnetica in nessuno dei due sistemi, che sono tra l’altro in moto relativo molto lento (velocità del protone), e un protone contro un elettrone è equivalente a una boccia molto grossa contro un pallino molto piccolo, non rallenta molto, ma accelera il pallino (l’elettrone) di poco. Questa dinamica è descritta esattamente in entrambi i sistemi di riferimento, ricordandosi anche di variare le frequenze dei fotoni emessi…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mikecas

          ci tengo a far osservare che i due sistemi di riferimento proposti da GabriChan sono perfettamente compatibili, e tenendo conto delle trasformazioni relativistiche, descrivono esattamente la stessa realtà fisica.

          Che qualsiasi particella carica accelerata generi radiazioni elettromagnetiche è pacifico. Ma, visto che ci stiamo occupando di Rossi, la situazione è questa: idrogeno molecolare in presenza di nickel a una temperatura assai modesta – mi sembra una sessantina di gradi centigradi – non può fare bremsstrahlung.
          Ragazzi, qua siamo alla parabola della rana che vuole apparire toro.

        • mikecas ha detto:

          Camillo Franchini, è da un po’ che ho detto che lei ha un’ossessione…
          Il discorso in questione aveva valenza generale, e io che sono abituato a discutere di scienza, cos’ì l’ho inteso, e sono intervenuto perchè sono state fatte delle affermazioni secondo me non corrette…
          se invece bisogna solo limitarsi a dare addosso a Rossi o Carpinteri, non sono la persona giusta…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mikecas

          Il discorso in questione aveva valenza generale

          se invece bisogna solo limitarsi a dare addosso a Rossi o Carpinteri, non sono la persona giusta…

          Valenza generale stabilire che differenza c’è tra un sistema di riferimento e un altro?
          Questo è un blog dove il moderatore cerca di dimostrare che le ricerche di Celani e Carpinteri sono basate su presupposti scientifici scorretti, quindi non meritano un centesimo di denaro pubblico.
          Di Rossi mi interesso solo quando gli altri lo tirano in ballo, come ha fatto GabriChan. E’ un privato e fa quello che crede. Anzi, se riesce a prendere in giro un po’ di sprovveduti mi diverto. Gli sprovveduti impareranno a fidarsi di più della scienza consolidata e a leggere questo blog.
          Se Lei accetta questa impostazione del blog, i Suoi contributi sono graditi, altrimenti… sono graditi lo stesso.
          Scrivere che la mia è un’ossessione è un po’ buffo: in questo blog Celani e Carpinteri sono il riferimento, la bussola che ci guida. Scorra i titoli degli articoli e se ne accorgerà. Ci sono tutti. E’ buffo perché sembra che Lei l’abbia scoperto solo ora.

          se invece bisogna solo limitarsi a dare addosso a Rossi o Carpinteri, non sono la persona giusta…

          Francamente penso anch’io che non sia la persona giusta. In ogni caso scriva tutte le volte che lo desidera, purché non si tratti di OT smaccato.

        • mikecas ha detto:

          e ho anche un commento in moderazione… 😦

    • mikecas ha detto:

      in tutta questa discussione vi state dimenticando che esiste anche la “creazione di coppie e+e-” da parte di gamma di energia adeguata, cioè abbastanza superiore, ma non troppo, a pochi MeV. Quando questo processo diventa abbastanza significativo, i gamma si comportano sostanzialmente come un elettrone: forma uno “sciame elettromagnetico” che si propaga per una lunghezza che dipende solo logaritmicamente dalla sua energia. Per gamma energetici, tutto il discorso fatto sulla “termalizzazione” va rivisto in base a questo processo dominante.

      • Giancarlo ha detto:

        @mikecas
        il mio esempio mirava proprio a far capire a GabriChan che deve usare le trasformazioni di Lorentz non gli basta la trasformazione galileiana, evidentemente non riesco a essere molto chiaro. Per la creazione di coppie elettroni positroni è vero che un gamma da almeno 1,022 MeV ha come canale di uscita prevalente la creazione della coppia, ma il positrone si ricombina entro 10 nanosecondi con un elettrone libero e l’effetto finale è quello di generare due fotoni da 511 keV. Tu la termalizzazione dove la vedi? L’energia cinetica delle coppie p-e create?

        • mikecas ha detto:

          Giancarlo, la vedo solo nel fatto che il range di uno sciame elettromagnetico dipende solo logaritmicamente dalla sua energia. E’ sostanzialmente “contenuto” e quasi tutta la sua energia è dissipata per ionizzazione dalle particelle cariche. Discorso diverso è quello della radioprotezione, che non deve essere confuso con il precedente, perché se nel computo dell’energia totale di uno sciame possiamo facilmente fare a meno della coda di raggi x molli che esce dal limite suddetto, per la radioprotezione è invece l’aspetto sostanziale. Ma dal punto di vista di sfruttamento dell’energia basta separare le due schermature da una coimbentazione termica. Ancora una volta, mi sembra prevalga sempre l’intenzione di dimostrare la falsità di aspetti che falsi non sono, ma sono solo inedaguati o molto limitati.

        • mikecas ha detto:

          e scusa se devo aggiungere: ma dove vedi nella dichiarazione di GabriChan il presupposto di una trasformazione galileiana? ha solo detto che nel sistema di riferimento dei protoni sono gli elettroni che hanno una velocità e gli vanno incontro… ed è vero.

        • Giancarlo ha detto:

          @mikecas
          In effetti ha detto un po’ di più e a me provoca un certo disagio. Ma forse mi sbaglio.
          Si ma prova un attimo a ragionare al contrario, il protone è fermo ed è il target a muoversi, e quindi sono gli elettroni a decelerare o a accelerare in prossimità del protone, questi dovrebbero emettere dei fotoni in proporzione a quanto la loro traiettoria viene deformata,
          prima aveva detto gli elettroni del reticolo frenano il protone facendogli perdere velocità ed energia; a me è parso di capire che ci sia un discorso di trasformazioni galileiane e non Lorentziane, però il blog non si presta, non è come un discorso faccia a faccia.

        • GabriChan ha detto:

          Grazie mikecas, per le precisazioni, quando ho posto il quesito mi sembrava abbastanza chiaro, forse è sfuggita ancora un piccolo particolare che il protone può essere all’interno del nichel oppure all’esterno ed è accelerato dal calore e dal campo magnetico e della resistenza che scalda il reattore, la mia domanda è ora di quanto deve essere questa energia per far produrre, nell’interazione con il reticolo, i gamma molli o gli X e se è compatibile colle condizioni al contorno.
          Ciao e grazie ancora.
          Comunque l’ho notato anche io, che c’è una certa incoerenza, sull’interpretazione della fisica, se è a favore o contro qualcuno ne cambia l’interpretazione.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          c’è una certa incoerenza, sull’interpretazione della fisica, se è a favore o contro qualcuno ne cambia l’interpretazione.

          Credo che tutti i fisici che scrivono qui si ribellino, indignati dalla Sua insinuazione.
          Da dove Le viene questa convinzione che potremmo definire “Relatività della Fisica”? Spero che non dipenda dalle rivendicazioni di Rossi.
          In ogni caso, meno male che sono chimico e come tale tetragono.
          Via, ci ripensi; la fisica finora ha fatto bella figura nel mondo; Hagelstein non è fisico, è ingegnere; lo gestiscano gli ingegneri. Rossi è un filosofo; un tempo lo avrebbero bollato come deviazionista di destra, come Carp.
          Saluti

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          il protone può essere all’interno del nichel

          All’interno del nickel ci può solo essere idrogeno molecolare o idrogeno atomico. L’idrogeno atomico non è un protone 🙂 . Un protone accelerato interagisce con un nucleo di 58Ni o 62Ni secondo quanto previsto dalle sezioni d’urto che ho fornito. Ossia: non interagisce. Se Lei dispone di altri dati possiamo considerarli. Devono essere sezioni d’urto. Deve essere Rossi a fornire dati di sezioni d’urto, come fanno tutti quelli che si occupano di reazioni nucleari. Se non si passa da lì non si fa chimica nucleare, ma solo il suo scimmiottio. Lo stesso vale per Celani; senza funzioni di eccitazione non si combina nulla.

        • GabriChan ha detto:

          Dott. Franchini, è solo un’impressione, certo che la fisica che c’è nelle banche dati e che è stata vagliata de più persone è relativamente certa, non sto sicuramente a dire il contrario, è solo l’interpretazione che gli si da, ricordo ad esempio una sua affermazione, il cui contenuto era all’incirca così; ammesso che un gamma di tot… energia sia in grado di spaccare un atomo di ferro in due di alluminio con l’espulsione di neutroni di energia “insignificante”, come fa a dire che è insignificante? credo che nelle banche dati un dato sperimentale o solo teorico ci sia… quanto è?
          mi ricordo di aver fatto 2 conti sulla differenza di massa e il valore non era poi cosi trascurabile…
          Cordialmente Gabriele.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GabriChan

          ammesso che un gamma di tot… energia sia in grado di spaccare un atomo di ferro in due di alluminio con l’espulsione di neutroni di energia “insignificante”, come fa a dire che è insignificante?

          I calcoli di bilancio energetico si fanno sempre sulle massse in quiete, quindi anche sulle masse dei neutroni in quiete.
          La massa di un neutrone in quiete è di 1.0086649 +- 0.0000000 amu.
          Se poi si desidera assegnare energia cinetica ai nuclei di alluminio e ai neutroni deve considerare un valore superiore all’energia di soglia del fotone capace di disintegrare il nucleo di ferro secondo l’equazione Carpinteri che ammonta a 42,32 MeV.
          Carpinteri ha commesso un altro grave errore: assegna un percorso preferenziale alla disintegrazione. Che si formino diligentemente due nuclei di alluminio per soddisfare le sue esigenze nucleogenetiche è uno svarione tra i tanti in cui egli incorre. Ogni disintegrazione ha un decorso diverso.
          Cerchi di avere fiducia nella fisica, nella chimica, nell’ingegneria limitatamente ai loro campi di applicazione. Si allarmi solo quando un chimico progetta il ponte sullo stretto e un ingegnere si occcupa di reazioni nucleari. Non dia però la colpa alla chimica e all’ingegneria se ciò avviene.
          In chimica nucleare Carpinteri è un bambino, esattamente come io sono un bambino in scienza delle costruzioni.
          Cordiali saluti

        • neutrino ha detto:

          GabriChan

          Il linguaggio ha sempre insito un certo livello di ambiguita’ e interpretabilita’. Aggiungi poi che in determinati ambienti alcune frasi non hanno il significato che gli si attribuisce in ambito comune. Ricordati che in fondo qui si fanno chiacchiere, cercando di mantenere una coerenza logica e strutturale nel discorso e’ vero, ma sempre chiacchiere sono ( lo dico in senso buono, non sparatemi)

          La fisica vera procede con un formalizzazione spinta delle chiacchiere, teoria, e con rigorose misure con la migliore possibile definizione degli errori statistici e sistematici che influenzano le misure stesse.

          Ho visto i neutroni finche non si quantifica la loro misura e soprattutto non si assegna un errore statistico e sistematico e’ equivalente a dire che ho visto la Madonna.

          Il combinato teorico-sperimentale elimina di molto quel che dici …….

        • FermiGas ha detto:

          GabriChan scrive:
          di quanto deve essere questa energia per far produrre, nell’interazione con il reticolo, i gamma molli o gli X

          Che io sappia, come ti avevo già segnalato, la radiazione di frenamento di protoni diventa significativa a energie dell’ordine del GeV. Molto diverso è il caso degli e-.

        • mikecas ha detto:

          @GabriChan
          la risposta di FermiGas è corretta: un protone per produrre ragionevole radiazione elettromagnetica per frenamento deve avere energie dell’ordine dei GeV, per quello dicevo che guardando da un sistema di riferimento o dall’altro, del tutto equivalenti, il risultato è lo stesso: non c’è praticamente emissione di radiazione.
          Non lo ritenevo necessario, perchè quello che ho detto non dovrebbe essere interpretabile in modo “strano”, ma poiché evidentemente lo è stato, devo precisare una cosa: il fatto che io sia un poco critico sul “modo” in cui si obietta a certe presunte “scoperte” non significa affatto che io non le consideri delle bufale totali. Significa solo che io non contrappongo religione a religione, ma da ateo razionalista, pretendo che se qualcuno ha un miracolo cui vuol dare credibilità, me lo deve dimostrare secondo le procedure scientifiche. Se non viola principi molto generali, io sono disposto ad ascoltare, sono magari anche interessato, ma la dimostrazione è a carico del proponente e deve essere assolutamente solida. Per farle un esempio, io non prendo assolutamente in considerazione tutti i proclami di Carpinteri e soci semplicemente perchè non vedo la minima dimostrazione che esista qualcosa da prendere in considerazione. I pastrocchi sperimentali non li considero per niente. Anche se sono disposto ad ascoltare qualcuno che cerchi di dimostrare la possibilità di un nuovo fenomeno, e non lo blocco dicendo che non esiste nelle banche dati, ma gli lascio la possibilità di aggiornarle con la sua scoperta, me la deve dimostrare oggettivamente e nei modi in cui la comunità scientifica pretende che i nuovi fenomeni vengano dimostrati. Altrimenti non esistono.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Mikecas

        Per gamma energetici, tutto il discorso fatto sulla “termalizzazione” va rivisto in base a questo processo dominante.

        Non è così, bisogna ragionare in termini di LET, dove si tiene conto di tutti i modi in cui un gamma rilascia energia nella materia che attraversa. Il fatto è che un gamma non viene facilmente stoppato e si richiede uno spessore di materia troppo elevato perché si produca calore sensibile.
        Guardi che si tratta di concetti noti da un secolo.
        Abbiamo già stabilito che dei gamma molli come X possono termalizzare, anche se non sappiamo se si può ricavare un gradiente termico utile. Senza gradiente termico il calore serve poco.
        Arriva in ritardo, ne abbiamo già discusso.

      • GaussGauss ha detto:

        @ mikecas
        “Gamma di energia adeguata, cioe’ abbastanza superiore, ma non troppo, a pochi MeV”
        Puo’ chiarire questo concetto e specificare con esattezza l’entita’ energetica, il meccanismo nucleare che genererebbe questa energia e che poi determina la ” creazione di coppie e+e-” ?

        • mikecas ha detto:

          @GaussGauss
          ho l’impressione che lei mastichi molto poco di questo argomento, per cui cercare di spiegare in poche parole mi risulta praticamente impossibile. Incominci a leggere qualcosa, e poi magari torni a porre domande che abbiano un senso.
          Non ho sottomano una bibliografia adatta, ma ho trovato sul momento questo link da cui potrebbe già imparare molto:
          http://www.roma3.infn.it/rictec/…/Capitolo1finale18.pdf
          Dopo aver capito i concetti di base, potrebbe soffermarsi sulla figura 1.6
          Come detto, poi chieda pure.

        • mikecas ha detto:

          @GaussGauss
          mi scusi, ma il copia/incolla dai link di google a volte fa brutti scherzi… il link completo è questo:
          http://www.roma3.infn.it/rictec/Microelettronica/tesi/francesco%2520altamura/Capitolo1finale18.pdf/Capitolo1finale18.pdf

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mikecas

          il link completo è questo:

          Ho provato ad aprire il sito, si trova “404 not found”.
          Secondo me più appropriato sarebbe lasciar perdere la creazione di coppie e gli altri modi di interagire dei gamma con la materia e ragionare in termini di LET che prescinde dai meccanismi di interazione. E’ sicuramente il modo più corretto per spiegare la non termalizzazione dei gamma.

        • mikecas ha detto:

          ecco il link corretto, e l’errore era solo la ripetizione della parte finale…
          http://www.roma3.infn.it/rictec/Microelettronica/tesi/francesco%2520altamura/Capitolo1finale18.pdf
          Camillo Franchini, mi dice quante volte lei ha dovuto dimensionare un rivelatore per misurare l’energia di un gamma?
          Le è chiaro che la radioprotezione è proprio un problema diverso, ma che non impedisce la misura dell’energia di uno sciame elettromagnetico?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mikecas

          Le è chiaro che la radioprotezione è proprio un problema diverso, ma che non impedisce la misura dell’energia di uno sciame elettromagnetico?

          Le è chiaro che non deve essere analitico? Se vuole termalizzare dei gamma deve usare spessori piccoli di assorbitore; spessori piccoli vanno bene solo se i gamma sono molli come X, altrimenti una buona frazione di gamma, più o meno degradati con i meccanismi che conosciamo, attraversa il materiale e si va ad accomodare altrove, eventualmente sul groppone del tenebroso idraulico di Rossi.
          Nel nostro contesto deve riflettere su come avviene la termalizzazione dei gamma. Intanto che gamma sono? Sono gamma duri o molli? Lei lo sa? L’interazione dei gamma con la materia è vecchia come il cucco; non vorrei che venisse qui a insegnarcela.
          La formazione di coppie è a Suo sfavore, perché i positroni producono gamma a loro volta. Un problema in più da termalizzare.
          Noi stiamo a occuparci dei gamma di Rossi: dove sono se Villa e Bianchini non li hanno rivelati e se Focardi scrive che non ci sono? Mi sembra che i tifosi siano più fiduciosi di Rossi.

        • GaussGauss ha detto:

          @ mikecas
          Lei dice:
          “Incominci a leggere qualcosa, e poi magari torni a porre domande che abbiano un senso.

          Simpatico!
          Visto che nessuno dei link da Lei postati risulta funzionante, cosa dovrei leggere?
          E’ capace di postarne uno che funziona?

        • Camillo Franchini ha detto:

          GaussGauss

          “Incominci a leggere qualcosa”.

          Più tardi le posto un grafico che Le spiega tutto: fotoelettrico, Compton, produzione di coppie.
          Basta un grafico, non c’è da leggere.
          Ora però esco. A dopo.

        • GaussGauss ha detto:

          Se ci riferiamo a questa figura, conosco l’argomento.

          La mia domanda rivolta a mikecas (da cui la “simpatica” risposta) era di spiegare e scrivere la reazione nucleare a cui si riferisce nei sui commenti perché non mi è affatto chiaro cosa avessero a che vedere i suoi commenti con i Gamma “molli” in discussione fino a quel momento e coinvolti nel processo di termalizzazione.

        • Camillo Franchini ha detto:

          GaussGauss,

          Mi associo con entusiasmo alla Sua richiesta. Non capisco come sia venuto in mente a Mikecas di considerare gamma capaci di produrre coppie (2 x 0,511 MeV) impossibili di termalizzare se non si usa uno schermo di uranio (ci hanno davvero provato). Giusto per il gusto di sparigliare.

        • GaussGauss ha detto:

          Il link alla figura:

  43. Camillo ha detto:

    @Tutti

    YouTube mette a disposizione materiale molto istruttivo sulla ff.
    Vi propongo un svarione astrofisico colossale di Emilio Del Giudice, preparatino della prima ora. Se non volete ascoltare tutto, andate al minuto 6:50.

    Buona giornata a tutti. Viva Obama.

    • Valerio Peralta ha detto:

      Viene da chiedersi come mai il Sole splenda ancora dopo 5*10^9 anni di “funzionamento”. Forse è un miracol… un effetto collettivo.

    • FermiGas ha detto:

      Forse la fisica statistica non si presta alle conferenze divulgative?? È anche il caso d’aggiornarsi sulla temperatura del nucleo solare: ~15 MK.

      • Camillo Franchini ha detto:

        FermiGas

        Del Giudice sembra non sapere che il deuterio non si combina con altro deuterio, ma con i protoni di cui è fatto il Sole. Praticamente i nuclei di deuterio non esistono sul Sole perché, come si formano, vengono all’istante distrutti dai protoni. Del Giudice descrive perciò una reazione che non può avvenire per assenza dei protagonisti.
        Tutte le considerazioni sulle temperature sono inventate di sana pianta, dal momento che, come osserva Valerio Peralta, il Sole sembra comunque funzionare. Del Giudice si meraviglia che funzioni perché gli sembra troppo freddo.
        Perché Del Giudice sente il bisogno di comportarsi così in pubblico? Crede di avere di fronte un uditorio di ex garibaldini?

        • Camillo Franchini ha detto:

          Mi viene in mente un commento irriverente, derivato da una vecchia pubblicità su Carosello:
          “Del G. con quella bocca può dire quello che vuole”
          E’ una battuta Del G., chiedo subito perdono.

        • Valerio Peralta ha detto:

          Volevo sottolineare che il sole funziona da miliardi di anni: questo perché le reazioni p-p sono “rare” e quindi lente. Se il livello nucleare fosse malleabile come auspicano i FantaFisici, le stelle sarebbero esaurite da eoni e non saremmo qui a discutere di neutroni sismici.

          Saluti a tutti

        • mikecas ha detto:

          effettivamente è davvero un peccato che il mio vecchio amico Emilio del Giudice abbia così sprecato la sua enorme intelligenza… avreste dovuto sentirlo nelle assemblee del 1967/68… 🙂

      • FermiGas ha detto:

        Diciamo ch’è un pubblico che molto bene si adatterebbe anche alle centrali elettriche a ciclo di Carnot di Rossi.

        • Camillo ha detto:

          FermiGas

          Ho notato che è normale per un ff prendere la gente per coglioni. Avrete visto che Celani nelle conferenze cita Iwamura tutte le volte che può, un tizio che afferma di essere in grado di elettrodepositare cesio e stronzio da ambiente acquoso. Viene voglia di alzarsi e chiedergli se ci prende per coglioni. Stessa cosa per la coerenza che è una fissazione di Del Giudice. I preparatini usano miracoli e coerenza come strumenti di ricerca standard.

  44. Giancarlo ha detto:

    Stamattina sono molto abbattuto. Ho sentito per radio che la canzone preferita di Totti è Su di noi di Pupo. La vita ti riserva sorprese amare. Pupo ha dichiarato di essere pronto a cantare tutto il suo repertorio sotto la doccia nello spogliatoio se la Roma vince il derby. Per la prima volta non tiferò Roma.
    Dunque anche l’impossibile si fa realtà: se continua così dovrò cominciare a pensare che le probabilità che l’ecat funzioni non sono proprio pari a zero.

  45. Cimpy ha detto:

    @GabriChan: “rispondo qui perché il sistema non mi da il “Risposta” in fondo alla sotto discussione”

    Il sistema è pericoloso: se cerchi di capire come agisce, ti mette nello spam. A naso direi che ci sono dei livelli alle sottodiscussioni, e non si va oltre il terzo (più o meno). Farà sicuramente eccezione l’admin, ma è probabile che un limite ci sia anche per lui. Il Software regna sovrano qui

  46. Gherardo Gentzen ha detto:

    Sylvie ha scritto a Fucilla una lettera dispiaciuta per come molti lo trattino come un appestato: http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2012/11/07/su-marte-intanto-piezopoli-cont/

    Ci vuole tempo a guardarsi tutti i link e i filmati, ma gli amanti del trash new age si divertiranno molto.

    • Emilio ha detto:

      E su http://www.cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=5747&reply_id=123496660#123496660 dilaga l’entusiasmo. Peccato ci sia il solito rompiscatole a guastare la festa. Ma perchè questi ultimi non se ne stanno a casa se non sono capaci di divertirsi?

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Per divertirsi coi passeri bisogna provocarli un po’, altrimenti se ne stanno tra di loro a cinguettare carini, che barba. E poi è giusto aiutarli a tirar fuori il rapace che è in loro, farli sentire importanti quando gracchiano fuck you e vaccawoman, per esempio.

        • Cimpy ha detto:

          “vaccawoman” non l’avevo mai sentita (colpa mia, viaggio poco tra gli umani). Perdoni l’ingenuità, è suo il copyright? Posso rubargliela? O almeno prendere quell’espressione in prestito di frequente? [Vaccawoman! Anche questa volta il pc è brematurato…]

        • Camillo Franchini ha detto:

          Cimpy,

          visto che ci si diverte, Le fornisco alcuni chiarimenti.

          Vaccawoman è un’invenzione del numero due di 22 passi. In un suo messaggio si trova questo passaggio:

          [Gentzen] sbagli su un’altra cosa, dovresti scrivere VACCAWOMAN, visto che chi per primo ha mandato tutto in vacca scrivendo falsità e diffamazioni è stata una donna

          Il messaggio non passò perché mi sembrò scurrile.
          Francamente non mi piace nemmeno come battuta, troppo banale; l’invettiva è una figura retorica difficile, non è all’altezza di tutti, bisogna avere studiato. Sarebbe stato meglio cowgirl, per esempio.

        • Cimpy ha detto:

          Ah, ha ragione, l’avevo già sentito. Ma il fascino (relativo) di quell’espressione è legato proprio alla sintassi da spaghettari – non corretta, burina, da incolti e quindi per dissonanza scompisciante se citata da persona di cultura (=fino a “cowgirl” dovrebbe bastare la terza media, ma siamo in Italia, forse per molti è necessaria la seconda superiore. Per vaccawoman, invece, delle due l’una: o adolescenti burini o persone dotate di pensiero divergente. Scritto da lei, era decisamente la seconda. Visto che viene da altrove, però….)

  47. Mahler ha detto:

    OT
    Beccato altro esopianeta “fico”…
    http://arxiv.org/pdf/1211.1617v1.pdf

  48. Osservatore Anonimo ha detto:

    Geniale: i nove gironi della pubblicazione scientifica. Sembra OT, ma non lo è.
    http://pps.sagepub.com/content/7/6/643.full

  49. Camillo Franchini ha detto:

    @GaussGauss

    Se ci riferiamo a questa figura, conosco l’argomento.

    No, mi riferivo a questo diagramma, che considera tutte le interazioni gamma con la materia:

    La produzione di coppie complica le cose, dal momento che i positroni generano altri gamma da termalizzare o da schermare per motivi di salute. Ma a Mikegas le coppie piacciono, ci spiegherà perché.

  50. Camillo Franchini ha detto:

    @Mikecas

    … sono disposto ad ascoltare qualcuno che cerchi di dimostrare la possibilità di un nuovo fenomeno, e non lo blocco dicendo che non esiste nelle banche dati, ma gli lascio la possibilità di aggiornarle con la sua scoperta,

    Lei sembra proprio ignorare la dinamica delle banche dati.
    Il primo lavoro di F&P risale al 1989. Il primo lavoro piezo di Carpinteri è del 2009, per quello che ne so.
    Nella banca dati BNL trova una quantità di lavori del 2012. Un esempio a caso:

    R.Meharchand
    Probing Configuration Mixing in 12Be with Gamow-Teller Transition Strengths
    Physical Review Letters, Vol.108, p.122501 (2012)

    Quindi lamentarsi del ritardo con cui le banche dati registrano i lavori mi sembra un po’ ingenuo.
    Il National Nuclear Data Center è aggiornato al 1° novembre 2012. Può bastare?
    Si adatti all’idea che nei grandi centri di studi nucleari i lavori ff non sono considerati scienza ma paccottiglia non registrabile.

    • FermiGas ha detto:

      Camillo scrive:
      Il primo lavoro di F&P risale al 1989

      Io mi spingo anche più in là: le prime “anomalie” riconducibili alla fusione fredda risalgono a quasi 90 anni fa. Già, perché si ritorna al 1926 con Fritz Paneth e Kurt Peters Über die Verwandlung von Wasserstoff in Helium, Naturwissenschaften.
      http://link.springer.com/content/pdf/10.1007%2FBF01579126
      Dunque, anch’io mi domando come sia possibile che dopo 86 anni non ci sia la benché minima traccia di queste mirabolanti reazioni FF nelle banche dati. Non si dica che di tempo ce n’è stato poco! Forse perché sono abbagli? Forse perché sono in realtà note reazioni “calde” che però, avvenendo in condizioni di disequilibrio termico locale, non hanno alcuna possibilità di produrre energia utile? Forse perché sono reazioni chimiche? Forse perché è opera del Grandecomplottointernazionale?

      • Camillo Franchini ha detto:

        FermiGas

        Già, perché si ritorna al 1926 con Fritz Paneth e Kurt Peters Über die Verwandlung von Wasserstoff in Helium, Naturwissenschaften.

        Lavoro citatissimo nelle bibliografie ff, dimenticando che lo stesso Paneth ha successivamente respinto il suo lavoro.
        Tra i citatissimi continua a esserci Rusi Taleyarkahn.
        Non importa, basta far numero e dare l’impressione di conoscere il tedesco.

  51. Giancarlo ha detto:

    @mikecas
    Vorrei tornare su un paio di argomenti perché, pure con una posizione finale rispetto ai bufalari che non lascia adito a dubbi, mi pare tu stia facendo confusione sul reale significato di alcune affermazioni forti che vengono fatte in questo blog. Ti invito a riflettere sul fatto che questo è un blog e non un’aula di fisica.
    La termalizzazione dei gamma. La negazione della termalizzazione è nata sulle affermazioni dei protofusionisti poi è stata arbitrariamente estesa a Rossi, ma si tratta di cose completamente diverse.
    E’ chiaro che se io prendo un reattore nucleare che genera gamma e lo avvolgo con uno schermo infinito non c’è scampo per i gamma: termalizzano tutti come termodinamica comanda. Magari con interazioni multiple in cascata. Posso ridurre lo spessore fino a quando l’intensità in uscita dei gamma è pari al fondo naturale e sto pure tranquillo per la mia salute. I tre canali di decadimento, che dipendono massimamente dall’energia, sono inessenziali concettualmente, influiscono solo sullo spessore di sicurezza dello schermo. Ci siamo pure divertiti con FermiGas a calcolare lo spessore.
    Veniamo invece al nocciolo della questione, che è la cosa che ha generato la frase sui gamma che non termalizzano: la pretesa dei protofusionisti (ad esempio i preparatini) e di altri che invece questo avvenga nel metallo host, sia esso palladio, nickel o costantana. Non in un eventuale schermo (che peraltro Rossi non ha nell’hot-cat) ma nei fili o nelle lamine da poche decine di micron che vengono impiegate. Ora se c’è un quarto canale di uscita ce lo dicano e ci facciano vedere almeno quattro formulette, altrimenti la sana e robusta scienza mainstream dice che i gamma non termalizzano in spessori così piccoli. Spero sia chiaro. I fononi piccoli piccoli con i quali hai fatto risuonare non il nucleo di un atomo ma Cures lo lascio per una seconda puntata.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo

      Veniamo invece al nocciolo della questione, che è la cosa che ha generato la frase sui gamma che non termalizzano: la pretesa dei protofusionisti (ad esempio i preparatini) e di altri che invece questo avvenga nel metallo host, sia esso palladio, nickel o costantana.

      La questione è molto ben posta. Vediamo se resta confusa con altre meno importanti e resta inevasa. Il pericolo di un blog “verticale” come questo è che le tue osservazioni sacrosante si confondano con altre e diventino presto “fondo” indistinto e remoto. Alle contraddizioni che metti in evidenza bisogna dare una risposta. Mi farebbe piacere leggere un commento di Mikecas, per cominciare.
      Josephson ha scritto:

      D + D —> 4He + fononi

      E’ accettabile? E’ mai stato verificato sperimentalmente che al posto di un gamma da 24 MeV possiamo mettere uno sciame di fononi che rilasciano tutta la loro energia in un reticolo di dimensioni minuscole? Su questo punto dovrebbero esprimersi i fisici. Io lo escludo non per ragioni teoriche, che non saprei elaborare, ma perché non ho mai trovato traccia nei miei testi di questo comportamento anomalo dei gamma. Per me un gamma si comporta solo come nel diagramma che questa mattina ho fatto avere a GaussGauss.
      Buona domenica

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo

      E’ chiaro che se io prendo un reattore nucleare che genera gamma e lo avvolgo con uno schermo infinito non c’è scampo per i gamma: termalizzano tutti come termodinamica comanda.

      Anche se era chiaro, hai fatto bene a specificare. Nel nostro contesto termalizzazione dei gamma significa produrre calore sensibile, cioè aumentare la temperatura di un oggetto facendogli assorbire dei gamma.

  52. Camillo Franchini ha detto:

    Anche “neutroni sismici” ha avuto un buon successo, con una quantità di interventi interessanti. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito con tanta passione.
    Ora vediamo come se la cava “Carpinteri 1”.
    Buona settimana a venire.

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