Neutroni virtuali

Con riferimento alla reazione Piantelli/Focardi e a indiretto sostegno del lavoro di Ascoli65  che sul post “Cella INFN” sta dimostrando con strumenti e competenza da ingegnere che i risultati ff presentati da Celani e altri in Corea lo scorso agosto sono ampiamente questionabili, si riportano le informazioni di cui si dispone sulle possibili reazioni nucleari tra l’idrogeno e i due isotopi più importanti del nickel.

La velocità di reazione tra nickel e idrogeno è descritta dalle seguenti sezioni d’urto.

Come si vede, a basse energie di impatto tra nickel e idrogeno non c’è interazione significativa. L’interazione resta insignificante anche oltre 4 MeV.

Il Prof. Lino Daddi tenta di aggirare l’ostacolo e propone una sua ipotesi molto ardita:
(http://www.journal-of-nuclear-physics.com/?p=488)

According to STREMMENOS [6] do not hydrogen atoms, but protons are spread in the defects of crystal structures, in particular Ni. Thanks to the positive charge they capture electrons to form unstable miniatoms and would soon be absorbed by nuclei of Ni. Their size (<10^-14 m) allows a corresponding approach, to make up the predominant nuclear forces of cohesion.

L’ipotesi Daddi/Stremmenos emerge da un inglese stentato: il nickel non assorbirebbe protoni secondo la nota reazione Piantelli/Focardi, bensì “neutroni virtuali” che si formerebbero per interazione tra protoni ed elettroni nel modo complesso descritto da Daddi nel suo articolo.

A parte la pretesa stravagante di trasformare preventivamente l’idrogeno in neutroni, sia pure “virtuali”, l’ipotesi cade immediatamente quando si confronta con i dati sperimentali: nessun isotopo del nickel assorbe neutroni in modo significativo, come si evince dai diagrammi sotto riportati.

Si tratta della solita ipotesi ff che non tiene conto dei numeri, delle reali grandezze in gioco. Un’ipotesi che non regge il confronto con qualsiasi banca di dati sperimentali.

In particolare si ha l’impressione che i ff credano che i neutroni siano assorbiti da qualsiasi nuclide. Infatti Daddi non riporta le sezioni d’urto di assorbimento neutronico da parte degli isotopi del nickel; lascia intendere che si tratti di un assorbimento elevato. In altri termini, non fa uso delle banche dati, sapendo che pochi dei suoi estimatori andranno a controllare quello che riporta su JoNP, ammettendo che siano in grado di farlo.

L’approccio nucleare è pertanto in perfetto accordo con l’approccio termodinamico di Ascoli65. Su questo ha però il vantaggio di essere inconfutabile. Gli articoli che riportano le sezioni d’urto della reazione nickel/idrogeno sono numerosi e concordanti.

Le reazioni di Focardi sono solo nella testa di Focardi, se non vogliamo credere che siano una sua scoperta personale, finora sfuggita a tutti.

Se qualcuno vuole smentirmi con dati oggettivi (sezioni d’urto), sono qui.

Hermano Tobia afferma che si può lavorare senza banche dati. Secondo me lo afferma chi, come lui, non sa usarle.

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182 risposte a Neutroni virtuali

  1. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    According to STREMMENOS [6] do not hydrogen atoms, but protons are spread in the defects of crystal structures, in particular Ni. Thanks to the positive charge they capture electrons to form unstable miniatoms and would soon be absorbed by nuclei of Ni.

    Questa è una fissazione che avevo già notato in precedenza: alcuni sono convinti che l’idrogeno penetri nei metalli in forma protonica. Ora ler misure fatte negli ultimi cento anni da mimì metallurgico e i suoi degni compari mostrano invariabilmente, con tecniche sofisticate, che l’idrogeno è presente in forma atomica, insomma è un gas e non un metallo, almeno in condizioni ordinarie. Al massimo è presente come H-
    Se qualcuno tipo Stremmenos o Widom o Preparata dicono che ci sono protoni dovrebbero farci vedere non dico una foto ma almeno i risultati di un esperimento, non citato a vacca come accade in quanìlche lavoro che ho letto.

    La frase di cui sopra mi pare demenziale: l’idrogeno si libera di un elettrone per diventare H+ e poi lo ricattura per formare un miniatomo. (Camillo, si può dire demenziale?)

    • Livio Varalta ha detto:

      @Giancarlo
      Al massimo è presente come H-
      Correggo o devo imparare qualcosa?

      • Giancarlo ha detto:

        @Livio
        In tutti gli idruri stechiometrici veri tipo NaH.
        http://it.wikipedia.org/wiki/Idruro
        Quelli che consideriamo qui non sono idruri ma leghe non stechiometriche in cui l’idrogeno entra come gas.
        Lascia pure.

        • Camillo ha detto:

          Giancarlo,

          precisazione molto opportuna. Può darsi che l’idrogeno legato formi composti intermetallici, ma anche in quel caso non si tratta di idruri. Gli idruri sono composti chimici daltoniani, non sono leghe.

        • Giancarlo ha detto:

          Tra l’altro sono tutte leghe interstiziali e non sostitutive: leghe cioè in cui l’idrogeno si dispone negli interstizi del reticolo e non va a sostituire elementi simili. Una lega sostitutiva è l’ottone, in cui effettivamente si può parlare di ioni metallici.
          Camillo, mi sblocchi la moderazione?

  2. Hermano Tobia ha detto:

    Salve Franchini, non commento spesso su questo blog, ma visto che mi ha chiamato in causa, volevo specificare un paio di cose. Mentre è vero che non so consultare le banche dati se non in maniera assolutamente primitiva e senza capirci granché, non ho mai detto che le esse sono inutili, sostengo (e non sono il solo) che l’assenza di reazioni LENR in tali banche dati NON è un argomento convincente per dire che le LENR non esistono ed ignorare le evidenze sperimentali anomale.

    Il motivo lo spiega lei implicitamente: esistono numerose teorie che tentano di spiegare le LENR (secondo Kivrit nel 2007 se ne contavano 66: http://newenergytimes.com/v2/sr/Theories/TheoryIndex.shtml ). Di queste almeno 65 (ma più probabilmente 66) sono sbagliate. Lei nel post di oggi ha evidenziato probabilmente uno di questi sbagli.

    La verità è che nessuno sa a cosa siano dovuti gli eccessi di calore (accompagnate talvolta da deboli emissioni di gamma/neutroni/X) che vengono riscontrati, in maniera sempre più riproducibile. E’ invece abbastanza assodato che NON si tratta di fenomeni analoghi a quanto avviene alle alte energie (quindi niente miracoli), anche perché se così fosse giustamente tali reazioni sarebbero catalogate nelle banche dati.

    Ora un’ipotesi è che non avvenga nulla (come immagino pensa lei), mentre l’altra è che alla base ci siano fenomeni non ancora compresi. Quest’ultima ipotesi è suffragata da un numero consistenze di evidenze sperimentali, delle quali la più significativa è probabilmente la collaborazione ENEA/DoD/SRI:

    http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/energia-ambiente-e-innovazione-1/anno-2011/indice-world-view-3-2011/fusione-fredda

    Le ricordo inoltre che anche Kidwell (ricercatore super-scettico del NRL), che sosteneva che gli eccessi di calore trovati dai “fusionisti” fossero di natura chimica (sostituzione H=>D), ha dovuto ricredersi ed in Corea, oltre a fare personalmente i complimenti a Celani per il suo reattore, ha pubblicato un articolo dove riscontra eccessi di calore non spiegabili convenzionalmente:

    http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg69678.html

    “We have been unable to explain these bursts as an experimental artifact, and they are too large to be chemical in origin”

    Per concludere, nello spirito di lasciare al passato le inutili polemiche, propongo due spunti per la discussione, premettendo che pur trovandoli interessanti non ho certo le competenze per valutarne l’attendibilità.

    La prima è la teoria del “sole freddo” di Boscoli, che a prima vista sembrerebbe una sparata eretica, ma pare abbia avuto la “benedizione” del Premio Nobel Carlo Rubbia, qui un riassunto:

    http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/fusione_fredda.htm

    Il punto interessante per la cosiddetta fusione fredda è che secondo questa teoria (ed in particolare l’esperimento del Nevada del 1988), la fusione D-T può essere innescata anche dalle emissioni di gamma/neutroni.

    Il secondo spunto è una descrizione sintetica dell’emergente teoria nanomagnetica che spiegherebbe le anomalie LENR: http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg70387.html .

    Se questa ipotesi fosse vera, non penso che il termine “nuclear” sarebbe appropriato in riferimento alle LENR.

    PS: Approfitto per salutare cordialmente l’amico Giancarlo.

    • Camillo ha detto:

      Hermano Tobia,

      Velocemente, riservandomi di toccare più tardi i siti che mi ha gentilmente segnalato.
      Francamente non mi sono mai occupato dell’excess heat, un po’ perché riconosco che in vari blog ci sono fior di competenze e un po’ perché mi intendo più di reazioni nucleari. Cerco di mantenermi nel mio minuscolo campo e lasciare che altri si esprimano nel loro.
      Leggerò quello che scrive Kidwell (che non è uno scettico, perché vedo che ha partecipato al all’ICCF-14 del 2008, ma non importa) sulla demo di Celani in Corea (doveva proprio andare in Corea? evidentemente all’INFN le vacche sono ancora molto grasse; sono sconcertato, non riesce a rinunciare spontaneamente a qualche viaggio? Nessuno glielo suggerisce?)
      In questi giorni seguo con attenzione l’analisi della demo di Celani fatta da un Italiano che stimo sempre più, Ascoli65. Non so se è d’accordo con Kidwell, ma apprezzo che si esprima in modo più articolato di Kidwell.
      Lasciamo ai nostri amici termologi di finire il loro lavoro e vedremo che conclusioni trarranno. Se non saranno in accordo con Kidwell ce ne faremo una ragione.
      A Celani rimprovero di non avere mai fatto una misura di sezione d’urto nelle condizioni sperimentali che ha scelto. Almeno Carpinteri ci fa conoscere un suo tipo di reazioni nucleari, Celani non l’ha mai fatto, se conosco abbastanza la sua produzione.
      Questa notte leggerò tutto e commenterò. Purché non si tratti di termologia, che lascio volentieri ad Ascoli65.
      Buona serata.

    • Camillo ha detto:

      Hermano Tobia

      Comincio leggendo:

      http://www.enea.it/it/produzione-scientifica/energia-ambiente-e-innovazione-1/anno-2011/indice-world-view-3-2011/fusione-fredda

      Qua la situazione mi sembra schizofrenica, assistiamo a una netta separazione tra scienza ufficiale e scienza patologica. Leggo nel testo:
      Nel seguito, il campo di ricerca è stato rinominato “studio dei fenomeni nucleari a bassa energia nella materia condensata” ed il fenomeno della produzione di eccesso di potenza nel sistema palladio deuterio è stato definito Effetto Fleishmann [sic] e Pons (EFP).
      Effetto Fleischmann e Pons con tanto di acronimo EPS? Le ricordo che nel congresso APS di Baltimora del 1-4 maggio 1989, F&P furono trattati in questi termini: We’re suffering from the incompetence and perhaps delusion of Drs. Pons and Fleischmann”.
      Da allora la coppia non è più esistita per la scienza ufficiale. Sono stati cacciati dall’Università di Salt Lake City e il brevetto d’invenzione è stato ritirato con questa motivazione:
      “In un decennio di lavoro non ci sono stati progressi nella duplicazione dell’annuncio originario. Per tale ragione abbiamo deciso che non sia più appropriato investire denaro pubblico sul tema.”
      Il loro nome figura in tutti i libri di scienza patologica, ultimo quello scritto da Stefano Ossicini, Ordinario di Fisica Sperimentale dell’Università di Modena e Reggio (Breve storia delle truffe scientifiche). Lì ci trova anche F&P.
      Con che coraggio si può “investire denaro pubblico” su una ricerca che prende F&P come riferimento? Andrebbe chiesto a Violante, non certo a Lei, che credo si occupi d’altro.

      Passo a:

      http://newenergytimes.com/v2/sr/Theories/TheoryIndex.shtml

      Di tanto in tanto frequento Krivit e conosco quella raccolta. Una raccolta imponente e impotente, troppe teorie. Hagelstein da solo ne ha elaborato 150, forse per una scommessa fatta con la moglie. Preparata è ricorso ai tre miracoli.
      E’ invece abbastanza assodato che NON si tratta di fenomeni analoghi a quanto avviene alle alte energie (quindi niente miracoli), anche perché se così fosse giustamente tali reazioni sarebbero catalogate nelle banche dati.
      Attenzione, le banche dati non archiviano reazioni LENR perché avvengono a bassa energia; non le archiviano semplicemente perché nessuno le ha riportate. O riportate nel modo dovuto. Le reazioni nucleari non vengono discriminate in base all’energia di impatto delle particelle. Vengono discriminate in base alle loro esistenza. Se non sono state realizzate, non si trovano. Energia di impatto e sviluppo della reazione sono ininfluenti.
      Secondo me l’uso dell’acronimo LENR è arbitrario. Gli acronimi devono essere usati con prudenza, solo per descrivere fenomeni universalmente riconosciuti, tipo NMR. Le LENR fanno parte del mondo ff, sono considerate da 200 persone in tutto il mondo, gli associati alla International Society for Condensed Matter Nuclear Science (ISCMNS). Troppo poco per avere diritto a un acronimo. Ma è solo un’osservazione.
      Per adesso basta, vado a letto.

    • Camillo ha detto:

      Hermano Tobia

      sostengo (e non sono il solo) che l’assenza di reazioni LENR in tali banche dati NON è un argomento convincente per dire che le LENR non esistono ed ignorare le evidenze sperimentali anomale.

      Completi il ragionamento spiegando perché, secondo Lei, le LENR sarebbero assenti dalle banche dati. Se si tratta di reazioni nucleari esse sono necessariamente presenti in una banca dati nucleare che raccolga dati sperimentali.
      La mia impressione è pessimista: le LENR sono presenti solo negli atti dei vari ICCF, non riescono a emergere dalla catacomba. Però, a furia di leggere atti ICCF, molti si convincono che le LENR esistono.

      “We have been unable to explain these bursts as an experimental artifact, and they are too large to be chemical in origin”

      Sono 23 anni che leggiamo questa frase o una sua parafrasi. Nessuna emozione, la leggeremo ancora.
      Adesso scrivo a occhi chiusi. Buonanotte.

      • sandro75k ha detto:

        Qualche settimana fa ci fu un intervento di qualcuno che spiegò per quale motivo le sezioni d’urto non potevano rappresentare un modello sufficiente a descrivere possibili interazioni nucleari da potere eventualmente spiegare qualche fenomeno di FF. Lei Franchini si ricorda il Nik della persona in questione? Mi sembrava uno molto molto competente e non certo un “credente” della prima ora. Fece un paio di commenti e poi sparì… Grazie, Buona giornata.

        • Livio Varalta ha detto:

          @sandro75k
          mikecas? Ha iniziato da qui
          https://fusionefredda.wordpress.com/2012/08/09/iwamura/#comment-10729
          Non ricordo avesse dato forti speranze. Sandro, prova a trovare l’appiglio.
          Speriamo che, mikecas, ci legga ancora e precisi al sua posizione.

        • sandro75k ha detto:

          Grazie Livio,
          sì era mikecas. Ricordo bene che dava poche speranze ma se l’unico modello possibile di interazione è quello delle sezioni d’urto allora ci sono poche speranze anche per me… Io spero che non sia l’unico e mi piacerebbe che lo stesso mikecas torni a spiegarcelo!

        • Camillo ha detto:

          Sandro75k

          Qualche settimana fa ci fu un intervento di qualcuno che spiegò per quale motivo le sezioni d’urto non potevano rappresentare un modello sufficiente a descrivere possibili interazioni nucleari da potere eventualmente spiegare qualche fenomeno di FF.

          Le sezioni d’urto non sono “modelli”; i modelli sono costruzioni teoriche, mentre le sezioni d’urto rappresentano “dati sperimentali”. Ogni punto dei grafici che propongo rappresenta un esperimento. Quasi sempre sono riportati gli intervalli di affidabilità, come si fa con i dati sperimentali. I ff affermano che nella condensed matter le sezioni d’urto subiscono modifiche significative. Bisogna però che lo scrivano e che mostrino i dati che hanno raccolto a sostegno. Per adesso ho letto un solo articolo su questo argomento e le modifiche sono decisamente minori.
          I ff si occupano prevalentemente di excess heat. Vediamo se Celani raccoglie la nostra sfida:
          Francesco Celani, dicci qualcosa di nucleare, lascia a Rossi e agli idraulici sfiatelle e resistenze.

        • Camillo ha detto:

          @Sandro
          p.c. @ Hermano Tobia

          Lei scrive:

          Ricordo bene che dava poche speranze ma se l’unico modello possibile di interazione è quello delle sezioni d’urto allora ci sono poche speranze anche per me… Io spero che non sia l’unico e mi piacerebbe che lo stesso mikecas torni a spiegarcelo!

          Colgo l’occasione per mettere in evidenza l’importanza di fare costante riferimento alle sezioni d’urto se si vuole fare del nucleare serio.
          Mi spiego con un esempio.
          Prendiamo in considerazione l’assorbimento termico di un neutrone da parte del nucleo 16O. L’assorbimento è esoergico per 4.17 MeV. La reazione è perciò favorita dal punto di vista della termodinamica chimica. Quando però passo alla cinetica della reazione trovo questo grafico:

          La reazione, termodinamicamente favorita, non può avvenire per motivi cinetici. E’ un caso che si presenta di frequente in chimica. La termodinamica favorisce una reazione, la cinetica la inibisce. Ovviamente il contrario non può avvenire. In certi casi, come nella sintesi dell’ammonica, si fa in modo che le due azioni opposte vengano a un compromesso. E’ quello che hanno fatto Bayer in Germania, Casale e Fauser in Italia, Claude in Francia.
          Nel suo articolo “A new energy source from nuclear fusion” Focardi si è occupato della parte energetica della reazione, ma ne ha completamente ignorato la cinetica.
          Secondo me questa è la ragione principale per cui nemmeno ArXiv ha accettato di pubblicare l’articolo. Se l’articolo è stato giudicato da un chimico la bocciatura era inevitabile. Per un chimico termodinamica e cinetica procedono in tandem.
          Ma non è solo Focardi a essere in difetto; a mia conoscenza nessun ff tiene in considerazione la sezione d’urto della reazione che considera, come ci fosse in tutti lo stesso curioso difetto culturale.
          Detto brutalmente, i ff hanno considerato solo la parte facile delle reazioni nucleari, trascurando gli aspetti più complessi, quelli che richiedono la consultazione delle banche dati. Come si spiega che non riportino mai un diagramma di sezioni d’urto, quando qualsiasi reazione archiviata in banca è accompagnata dalla sua sezione d’urto?
          Una reazione LENR deve essere descritta sia in termini termodinamici, sia in termini cinetici, come ogni altra reazione nucleare. E i conti devono tornare come con l’ossigeno16.
          Se non sono stato esauriente, mi riscriva.
          Saluti

    • Camillo ha detto:

      Hermano Tobia,

      Ho appena letto:

      http://spazioinwind.libero.it/risvegliodiadamo/fusione_fredda.htm

      La proposizione finale del lungo articolo recita:

      Ho scritto quindi che la fusione solare significa simile attira simile, sebbene si tratti di nuclei di idrogeno con cariche elettriche uguali, perché è un processo che deriva dall’ascensione del sole. E l’ascensione completa e pura, basata sul principio che simile attira simile, fa sì che una volta che in una dimensione non vi è più una certa forma-pensiero, allora tutto ciò che è connesso ad essa venga scaricato in dimensioni più basse. Quindi il sole ha scaricato in 3a dimensione (almeno in parte) della radioattività per la quale ha rilasciato il karma in 5a dimensione.

      Non è roba per me, perché non mi intendo di karma in 5a dimensione.
      Circa la fusione di deuterio e trizio, i nuclei devono collidere e l’energia di collisione è collegata alla temperatura. Non riesco a vedere come neutroni e gamma possano sostituire l’energia cinetica di collisione dei due nuclei. Nelle reazioni nucleari esiste sempre un fatto elementare che scatena gli eventi successivi, si tratta della collisione di due particelle. Non si può prescindere da questa origine in fondo banale.
      Cordiali saluti

      • Hermano Tobia ha detto:

        Camillo,
        ho scritto che sembrerebbe una sparata (non solo per i motivi che ha evidenziato lei ma anche per altri); anche io nella mia ignoranza di fenomeni nucleari ho sempre saputo (miracoli a parte) che la fusione DT avviene se s’è sufficiente energia di impatto, ma la cosa che reputo interessante è questa:

        Subito dopo è arrivata la caldissima onda d’urto che ha distrutto tutta l’attrezzatura usata. Ma ormai l’esperimento era stato fatto! Lo conferma il Nobel Carlo Rubbia in una intervista concessa a Franco Foresta Martin del “Corriere della Sera”, pubblicata il 13 maggio 1988.

        Questa notizia, che lo si voglia ammettere o no., è LA CONFERMA più lampante che Boscoli potesse andare a cercare della giustezza delle sue idee. La “FUSIONE” infatti, del deuterio e del trizio nell’esperimento del Nevada è avvenuta. per opera delle radiazioni gamma e dei neutroni generati dalla A, PRIMA ANCORA CHE ARRIVASSE L’ONDA DI CALORE!

        Sul documento dell’ENEA, non sono in molti a definire FPE gli eccessi di calore anomali. Ma anche se l’avessero chiamato “Flying Donkey Effect” non credo che l’aspetto importante sia quello della terminologia, ma piuttosto i risultati di “riproducibilità trasferita ” che hanno ottenuto.

        • Camillo ha detto:

          Hermano Tobia,

          ma la cosa che reputo interessante è questa:…

          Sarebbe sicuramente interessante; distinguere tra gamma, neutroni, particelle che veicolano energia termica in tempi così brevi non deve essere facile.
          Bisognerebbe fare una ricerca bibliografica, ma a che pro? Forse SciAm; qualcuno sa qualcosa di più?
          Buona serata

      • Osservatore Anonimo ha detto:

        Io quando leggo certe cose non posso esimermi dall’andare alla home page e sfrucugliare ber bene tutto il sito. Ci sono delle perle fantasmagoriche tipo “Successivamente il secondo spazio-tempo cominciò ad espandersi e nell’espansione furono introdotte delle distorsioni o cadute di coscienza (che equivalgono a cadute di vibrazione) che dovevano servire ai figli di Dio, discendenti di Adamo ed Eva, di vivere una lunga serie di esperienze fino a raggiungere la vibrazione più infima che è quella raggiunta ora dalla Terra e dall’Umanità (con soli 2 strati di DNA)”

        Grazie HT, adesso so che esistono gli STRATI di DNA.
        Camillo, si può scrivere “minchia” nel suo blog?

        • Camillo ha detto:

          Osservatore Anonimo

          si può scrivere “minchia” nel suo blog?

          Io mi sono velocemente allertato quando ho letto di “karma in 5a dimensione”. Minchia, mi sono detto, non deve essere un karma da poco. Sembra di leggere Del Giudice o Preparata quando filosofeggiano.
          Preparata:
          La coerenza é appunto questa realizzazione della teoria quantistica dei campi, un “Avatar”, inteso come “incarnazione”, matrice, epifania del divino.
          Del Giudice:
          nella fisica quantistica ogni elemento fondamentale della realtà è coesteso con l’intero universo e possiede una Oneness intrinseca che si manifesta tipicamente nell’aspetto ondulatorio del campo.
          Minchia, averci pensato prima.

        • Hermano Tobia ha detto:

          Io però vi avevo avvertito del “pericolo” …

          ho scritto che sembrerebbe una sparata (non solo per i motivi che ha evidenziato lei ma anche per altri)

  3. FermiGas ha detto:

    Be’, pensa che alcuni FF su EA (ma forse anche altrove?) sono convinti che lo ione H+ in soluzione sia davvero un protone libero…

    • Camillo ha detto:

      FermiGas,

      Ho notato che la gente meno ha studiato più è fantasiosa. Chi ha studiato gli argomenti che tratta è molto scrupoloso e porta grande rispetto alla materia e a chi se ne è occupato prima. Carpenter si concede delle libertà come non farebbe se fosse geologo o chimico. La Ragazzona mi pare abbia detto che per essere creativi bisogna non avere vincoli culturali. Ecco perché i ff non fanno uso delle banche dati: molti di loro non sanno nemmeno che esistono; altri non saprebbero interrogarle, come è capitato a Hermano Tobia. Altri temono di essere portati a riflettere troppo. Bisogna essere arditi, direbbe C…..e.
      Hermano Tobia, ha trovato qualche LENR su una banca dati? Secondo me no, altrimenti lo avrebbe scritto dappertutto. Si affida allo stellone di Celani che fa tutto da solo come Geppetto.

      • Hermano Tobia ha detto:

        Camillo devo riconoscere che a volte è veramente simpatico 🙂

        Ho scritto un post prima sull’argomento, forse è in moderazione …

  4. Il Nick ha detto:

    Vorrei fare una considerazione generale sulla fisica in base alle mie conoscenze.

    In fisica, a differenza della matematica in cui “basta” formulare degli assiomi coerenti fra loro e procedere con dimostrazioni – mi si perdoni la rozzezza-, si procede o attraverso esperimenti, come ad esempio fece Faraday con le correnti indotte, che in seguito portano alla formulazione di una legge, o con speculazioni teoriche partendo solitamente da principi di invarianza -quindi principi molto profondi, a livello superiore rispetto alle leggi fisiche le quali devono rispettare tali principi-, un esempio è la modifica delle legge di Newton onde essere invariate relativisticamente, stessa sorte toccata all’equazione di schrodinger (sempre poi validate da esperimenti), oppure si crea tutta un’impalcatura nuova onde poter spiegare una serie di fenomeni che non trovano spazio nelle vecchie costruzioni, ad esempio la meccanica quantistica nata per spiegare le bande di emissione degli atomi, effetti zeeman etc etc

    Ora le speculazioni di Daddi si collocano nel primo caso, e da una rapida lettura sembrano anche “zoppe” poi spiego il perché, ma l’esperimento di Focardi non è stato replicato con successo, con l’accusa di Focardi di non aver seguito la prassi da loro indicata, quindi già sta parlando di un fenomeno tutt’ora da dimostrare -insomma siamo ben lontani da faraday-, per spiegarlo poi ricorre ad un’ipotesi ad hoc, che non sta troppo in piedi dato che è contraddittoria con le conoscenze accertate -risolvendo l’equazione del succitato schordinger esce fuori che il primo orbitale non è quello “mini”- e poi, come detto da Camillo, alle energie che stiamo trattando ( termiche) il Nichel di assorbire neutroni non ne vuole sapere.

    Boh

    Ps leggo adesso l’ulteriore contraddizione dei protoni all’interno del reticolo mossa da Giancarlo

    (Boh)^2

    • Camillo ha detto:

      Il Nick,

      alle energie che stiamo trattando ( termiche) il Nichel di assorbire neutroni non ne vuole sapere.

      Immagino che gli appassionati ff troveranno che opporre una sezione d’urto a un mammozio reale che scalda sia una forma di luddismo. Eppure i ff devono passarci. Devono venire a patti con la scienza mainstream, tipicamente rappresentata dai dati sperimentali conservati nelle banche dati.

  5. Camillo ha detto:

    Il Nick

    Ho voluto cercare anche verso energie di impatto più elevate. La risposta è sempre la stessa. Potrei cercare altre reazioni, ma a noi serve in quelle indicate da Focardi.

    Quello che dovrebbero capire i ff è che non si tratta di ipotesi di uno che sta al PC, ma di dati sperimentali. I ff dovrebbero dimostrare che loro dispongono di dati in contraddizione a quelli delle banche dati. Per farlo dovrebbero però smettere di fare termologia e darsi al nucleare. E’ dal giorno che ho mandato un rapporto al CICAP che lo scrivo.

    • Il Nick ha detto:

      Camillo,
      Questo delle sezioni d’urto è da sempre la mazzata più forte alle varie FF, nel senso che queste vanno ad inserirsi in range di energia già scrutinati in lungo ed in largo, quindi cercare e/o ipotizzare nuovi e strabilianti fenomeni lì lascia assai perplessi.

      Per spiegarmi meglio ricorro ancora una volta all’esempio della relatività: questa sì ipotizzava una modifica delle classiche leggi del moto, ma i “nuovi” fenomeni si sarebbero trovati ad energie “nuove”, ovvero quelle degli acceleratori di particelle; insomma per il moto del pendolo Newton basta e avanza!

      Per quel che riguarda le misure trovo anche io necessario, come già ho scritto, un rigore da fisico nucleare; nel senso che devono categoricamente essere cercate prove di reazioni nucleari (ceneri, gamma e quant’altro) e non i 30 Watt termici – Celani li scopre sempre a distanza di 3-4 anni in ogni sistema che studia – o scansioni SEM.
      Le sezioni d’urto magari in un secondo momento, ma questa è solo una mia opinione, dato che queste nascono per descrivere fenomeni di scattering, mentre le FF -sebbene siano sempre urti fra particelle a conti fatti- presentano dinamiche diverse da quelle di un acceleratore.

      • Camillo ha detto:

        Il Nick

        Le sezioni d’urto magari in un secondo momento, ma questa è solo una mia opinione, dato che queste nascono per descrivere fenomeni di scattering, mentre le FF -sebbene siano sempre urti fra particelle a conti fatti- presentano dinamiche diverse da quelle di un acceleratore.

        Non si tratta di scattering. Se legge le intestazioni degli ormai numerosi diagrammi di sezioni d’urto che ho proposto, Lei vede che si tratta di sezioni d’urto di reazioni nucleari a diversa energia di impatto. Due particelle interagiscono producendo altre particelle.
        Le banche dati forniscono diverse specie di sezione d’urto, comprese quelle di scattering che Lei cita. Io ho scelto le sezioni d’urto di reazione. C’è scritto sopra.
        Che cosa intendono i ff per “dinamiche diverse” da quelle degli acceleratori? Io diffido molto di queste espressioni generiche, mi allerto come quando leggo “anomalous heat”; anomalous rispetto a cosa? Non sarai tu a non capirci? Se trovi uno più smaliziato di te sicuramente il calore non è più anomalo. In scienza una parola come quella non dovrebbe essere usata; introduce un elemento magico.
        Qualche tempo fa Celani ha trovato eccezionale che alla NASA abbiano visto che il calore di assorbimento dell’idrogeno in palladio è diverso da quello del deuterio. E ritiene sia la scoperta del secolo, tenuta nascosta dai sovietici infiltrati nella NASA. Ne parla in continuazione, estasiato. Anomalous heat? Anomalous per Celani. A differenza di lui, gli americani cercarono i neutroni, che non trovarono. Il rapportino fu giustamente messo in un cassetto e dimenticato.
        Personalmente considero necessario uscire dalla termologia per passare a nucleare. Fare termologia significa solo prolungare l’agonia della ff. Solo il confronto sul nucleare è dirimente.
        Non mi meraviglierei se il confronto termologico tra Ascoli65 e Mario Massa finisse in nebbia e in una cordiale stretta di mano, anche se rispetto molto la serietà del loro approccio e la loro competenza specifica.

        Mi dispiace di avere prestato senza ritorno il mio vecchio testo per l’esame di Misure Elettriche.

        • mW ha detto:

          @il Nick
          sono in soggezione, perchè penso che tu sia molto più preparato di me.
          Che io sappia, la sezione d’urto è una definizione che ha bisogno solo di due popolazioni di particelle con una certa densità nello spazio e una certa velocità relativa, e di un certo numero di eventi al metro cubo e al secondo.
          L’evento che può scaturire dall’incontro può essere qualsiasi.

        • Il Nick ha detto:

          Mi si perdoni la superficialità di chi scrive di fretta, chiaramente la sezione d’urto è usata sia per fenomeni di deflessione, sia per fenomeni si assorbimento e le reazioni nucleari ricadono nella seconda specie. Come ha ragione mW ringraziandolo per la soggezione, chiaramente scherzo!
          Il pensiero che volevo esprimere era sulle ragioni che portano gli FF: fenomeni labili, dinamiche sconosciute (non si sa quali nuclei si fondono, una volta è il deuterio, una volta il nickel e l’idrogeno) etc. etc. e quindi il mio era un modo per venire incontro alle loro ragioni, infatti l’ho scritto che era una mia opinione personalissima, quindi senza alcun valore.
          Detto in altro modo: non vi chiedo una descrizione quantitativa del fenomeno, ma almeno le prove inconfutabili sull’esistenza dello stesso.

          Chiarito questo a me più della terminologia fantasiosa -anche per Zeeman già citato fu usato il termine anomalo!- quello che lascia basito è l’incoerenza delle affermazioni ed anche del set up sperimentale.
          Come l’affermare che la reazione H-Ni scalda, quando questa, per ragioni dinamiche proprio, produce solo gamma e un po’ di rinculo; rincarando poi la dose con misure calorimetriche e gamma misurati – a detta di Celani- ma completamente tralasciati nel report.
          L’ossessione nella misura calorimetrica per di più labile, spacciata per amore dell’umanità, quando è chiaro a chiunque che il calore è un fenomeno secondario dovuto ai resti delle reazioni.
          Ipotesi ad hoc per spiegare i fenomeni LENR -non ancora dimostrate- che
          contraddicono le conoscenze acquisite. Eppoi miracoli, karma e quinte dimensioni!

          Quindi concordo, l’unico modo per dirimere le questione è affrontarla seriamente con argomenti di fisica nucleare, altrimenti da ricerca si trasforma in farsa.

        • mW ha detto:

          @Il nIck,
          per curiosità non certo tua o di Franchini, ma di tutti,
          vi incollo questo collegamento:
          http://navier.stanford.edu/PIG/C2_S2.pdf
          a pagina 6,7,8, ci sono esempi di reazioni atomiche.
          Anche queste reazioni sono eventi collisionali, hanno una probabilità e quindi una sezione d’urto.
          qui
          http://navier.stanford.edu/PIG/PIGdefault.html
          c’è il resto del libro.
          E gratis e ci sono tante cose, magari a qualcuno viene utile.

  6. WalterOne ha detto:

    @HT
    concordo al 100% con quanto scrive “Il Nick”. Aggiungo un’altra considerazione banale, gia’ scritta mille volte, ma evidentemente non compresa. Per fenomeni eccezionali (leggasi: che fanno eccezione rispetto a quanto noto) servono prove eccezionali (leggasi: non basta sentirsi dire che “tizio ha detto”, ovvero che “caio ha fatto”). In tutta questa vicenda abbiamo solo dei “sentito dire” e nessuna prova oggettiva. Quello che ha detto Krivit o Kidwell vale tanto quanto quello che ha detto la mia amica Jolanda. Ma quando ci mostrerete un risultato oggettivo, scrutinato e validato?

    • Livio Varalta ha detto:

      Mettetevi il cuore in pace, neanche un erg è uscito da una qualsiasi ff.
      Solo per ricevere i commenti.

    • Hermano Tobia ha detto:

      @WalterOne

      Krivit ha fatto una stima del numero di teorie LENR, non vedo cosa c’entri con gli esperimenti.

      Gli esperimenti di Kidwell rientrano negli studi portati avanti dal Dipartimento della Difesa USA sull’argomento, finanziati con 35 mln USD. Non credo che le attività della sua amica Jolanda siano riportate nel budget ufficiale 2011-2013 del DoD, a differenza di quelle di Kidwell e dei sui collaboratori (pag. 32):

      http://www.darpa.mil/WorkArea/DownloadAsset.aspx?id=2147484865&ei=ggz-T9OQHoLjrAG8vIGMCQ&usg=AFQjCNF5FYEcO9HPUxK1Hsr1vV-q1KmmPQ

      Obiettivi raggiunti nel 2011:
      “Continued quantification of material parameters that control degree of increase in excess heat generation and life expectancy of power cells in collaboration with the Italian Department of Energy. Established ability to extend active heat generation time from minutes to 2.5 days for pressure-activated power cells”

      l'”Italian Department of Energy” è il tanto bistrattato ENEA/INFN.

      • Camillo ha detto:

        Hermano Tobia,

        Sappiamo tutti che la ricerca ff è stata ed è finanziata da enti noti importanti. Tutte le volte che capita l’occasione Celani usa l’argomento per dimostrare che si tratta di una ricerca seria. Noi siamo qui in questo blog per giudicare la ricerca da un punto di vista scientifico, dato che in tanti disponiamo delle conoscenze necessarie, a cominciare da quelle fornite dalle banche dati e da quelle ingegneristiche e fisiche fornite da Ascoli65, Giancarlo, Massa, Neutrino, il Nick e moltissimi altri. Se poi Fralick pensa che la NASA userà la ff per alimentare le sue astronavi, la cosa non ci interessa. Anche i militari possono studiare cannoni a ff. Questo blog non è fatto per elencare gli enti che finanziano la ff. Sappiamo bene che esistono e che sono ancora numerosi. Lo stesso Celani non si dà mica lo stipendio da sé; è lautamente finanziato dall’INFN (con mio dispiacere, confesso).
        Non possiamo fare come quella mia amica che diceva “se Dante e Manzoni e Giotto erano cristiani praticanti, chi siamo noi per non essere cristiani praticanti?”
        Parafrasi: se il DoD fa della ff, chi siamo noi per non finanziarla?
        Ecco perché non ci interessa quello che crede Kidwell, ma molto di più quello che escogita Ascoli65.
        Buon lavoro Ascoli65, siamo sempre più interessati alle tue indagini (anche se personalmente ci capisco poco).

    • Camillo ha detto:

      WalterOne

      Scrivo a lei, ma intendo tutti.
      Quello che ha detto Krivit o Kidwell vale tanto quanto quello che ha detto la mia amica Jolanda.
      Giustissimo.
      Al punto in cui siamo e prima che Celani parta per un congresso ff in Kamchatka, qualche personaggio autorevole dell’INFN potrebbe chiedere a Celani di mostrare il mammozio ad Ascoli65 a Mario Massa e a Giancarlo De Marchis? Non so quanto costerebbe, ma almeno cesserebbe il costosissimo tarantolismo di Celani. E si guadagnerebbe tempo.
      Questo Kidwell è un esperto di termologia o un aspirante esperto di termologia? Se è solo aspirante, lasciamolo crescere prima di dargli credito. Dobbiamo essere cattivissimi, altrimenti sbuca sempre l’omino con il foglietto della soluzione in mano. Ora è di moda il celebre Kidwell. Per patriottismo mettiamolo almeno dopo Ascoli65.

    • Giancarlo ha detto:

      Caro WalterOne, mi saluti la Luciana se la incontra e pure la Jolanda…

  7. Marco I ha detto:

    Hermano Tobia scrive, che nessuno sà il perché delle deboli emissioni (gamma, x ,neutroni) .
    Ma non è mai stato presa in considerazione ,che sulla superfice trattata ci possano essere delle nanoscanalature? E che per stimolazione ottica e presenza di H e Ar generano emissione X molli (plasmonica) .La stimolazione ottica potrebbe avvenire per via dei raggi infrarossi (molto probabilmente IR C), generati naturalmente dall’impulso iniziale della resistenza.
    Se cosi fosse, i raggi X qualche rottura di legame chimico potrebbero farla .

  8. WalterOne ha detto:

    @HT
    il problema non sono i 900 Euro per il viaggio in Corea (che mi risulta non sia stato pagato dall’ente), il problema vero e’ la figura che facciamo ad esporre tali campioni.

    Giancarlo, alla prima occasione, non manchero’.

    • Giancarlo ha detto:

      Spero per Lei che Jolanda la incontri quanto prima, anche oggi stesso.

      • Livio Varalta ha detto:

        @Giancarlo, WalterOne,
        basta con i messaggi cifrati. E’ più forte di me toglierli dalla moderazione (effettivamente abbiamo un’amica in comune), temo però che Camillo mi tolga il titolo di vice (anche se ha già dichiarato che è anche amica sua).

        • Giancarlo ha detto:

          Ok, basta qui. 🙂

        • Camillo ha detto:

          Livio,

          Si tratta della Jolanda della Littizzetto? Certo che è anche amica mia!

        • Camillo ha detto:

          Livio,

          Io conosco una sola Jolanda che meriti di entrare nel blog, quella della Littizzetto. Ci sarebbe anche Jolanda la figlia del Corsaro Nero, ma non so se è all’altezza. Non saremo mica oggetto di una lazzaronata?
          Vigilare, Livio, vigilare. Tu meriti sempre più la mia fiducia, specie quando mi hai informato che nello spam erano entrati due messaggi validi.
          Wordpress mi sembra il calcolatore di Odissea nello Spazio; fa sempre più spesso di testa sua. Hai trovato materiale di Max Altana? Io no. Spero che conservi fiducia in noi.
          Max, va tutto bene?

  9. Miglietto ha detto:

    Buongiorno a tutti
    Solo per ricevere i commenti.

  10. Giancarlo ha detto:

    Il lunedì mattina sono depresso per la fine del we, specialmente quando l’ho trascorso al mare approfittando della bella stagione. Per fortuna che corre in mio aiuto 22passi con post esilaranti:
    http://22passi.blogspot.it/2012/09/mahg-2005-annunci-di-overunity-o-common.html
    Ve ne consiglio la lettura prima che sparisca. Ne è autore il Prof. Francesco Santandrea detto pure spaxio, autore di una pregevolissima teoria del tutto ed esponente di picco dell’ISCMNS, Latium1 Group, Via Cavour 26, 03013 Ferentino (Fonte: F. Celani). Per sua fortuna non è necessario conoscere la definizione di True-RMS per manipolare concettualmente quark ed elettroni a proprio piacimento.
    Vorrei fare una domanda a MM: sei sicuro che siano proprio le braccia a cadere?

    @WalterOne
    Notevole dose di autoironia, complimenti.

    • Camillo ha detto:

      @Giancarlo

      Non so se hai avuto la pazienza di visitare anche il sito:
      http://jlnlabs.online.fr/mahg/tests/index.htm
      Lì scrivono:

      In the MAHG, the hydrogen is merely dissociated and recombined and can therefore be recycled over and over again without consuming more hydrogen than the quantity used to start with.

      Visto com’è semplice produrre energia? Ugo deve chiudere i suoi blog, non dobbiamo preoccuparci.
      Una bella fregatura per Rossi; se non esce entro i prossimi tre mesi che ha detto, perde la commessa. E Daniele perde la pazienza certosina.

  11. Giancarlo ha detto:

    @mW
    Ho il solito commento in moderazione sull’esilarante (demenziale sarebbe offensivo) post di Spaxio. In attesa che si sblocchi rispondo a una tua richiesta di qualche giorno fa sulle misure elettriche. E’ inquietante vedere come molti non si fidino del lavoro degli altri e si immaginino che HP, Agilent, Fluke… non sappiano fare il loro lavoro e sbaglino le misure. NI no, visto che collabora con i FF.
    I misuratori digitali hanno introdotto una precisione notevole a basso costo. Nel caso che ci interessa essi eseguono la misura di corrente o tensione campionando la forma d’onda in ingresso e calcolando numericamente la radice quadrata del valore quadratico medio (RMS) su un periodo, esattamente come l’ho detto. Quindi integrale della grandezza al quadrato su un periodo, diviso la durata del periodo. Il TRUE ci si aggiunge per evidenziare che fanno proprio così e non dividendo il valore di picco per opportuno coefficiente che vale solo per segnali sinusoidali. In realtà l’integrale viene algoritmicamente trasformato in una somma di rettangoli. Essendo il segnale periodico la velocità può anche essere più bassa di quella richiesta da Nyquist sfruttando l’effetto stroboscopico e prendendo i campioni su più periodi.
    C’è un problema: è difficile definire il periodo algoritmicamente o comunque richiede molte risorse computazionali. A questo punto si ricorre a finestre di pesatura per cui i campioni vengono presi su più periodi consecutivi e pesati con una finestra temporale a campana (tipicamente finestre di Hanning, Hamming o Harris); immagino siano stati presi gli opportuni provvedimenti per minimizzare gli errori.
    Il wattmetro calcola invece il valore medio del prodotto della tensione per la corrente con gli stessi accorgimenti (finestre) di cui sopra restituendo il valore di quella che si chiama potenza attiva. Anche qui l’integrale è sostituito da sommatorie più semplici da eseguire. Più campioni per periodo, più precisione (ma di questo onestamente non sono sicuro, a volte l’oversampling produce artefatti difficili da eliminare).
    Se dalle misure separate di prima faccio il prodotto tensione RMS per corrente RMS ottengo la potenza apparente (voltampere). Con questi due valori (potenza attiva e apparente), la potenza reattiva è data dalla radice quadrata della differenza dei quadrati e il cos phi dal rapporto. Non mi pare difficile, solo definizioni matematiche. L’unica vera furbata sono le finestre di somma, ma molti (non tutti) il proprio mestiere lo sanno fare bene.
    Spaxio ha appena detto che al pranzo 22passi difenderà le sue affermazioni con unghie, denti e strumentazione di corredo. Immagino che Mario si porterà la maSSa ferrata e lo giustizierà sul posto (ragazzi si scherza…).
    Perché dovrei credere a Spaxio quando mi parla delle sue teorie? E tu Hermano rappresenti e difendi costoro? Ricorda che è uno dei sostenitori/finanziatori di Celani da lui citati in quanto tali.

    • Max Altana ha detto:

      comunicazione di servizio: Giancarlo, a me wordpress mi mette in moderazione una volta si ed una no, ed ho la sensazione che dipenda dal fatto che scrivo commenti da due, tre diversi computer e quindi diventa sospettoso.

    • Hermano Tobia ha detto:

      Caro Giancarlo,
      apprezzo il tentativo di farmi uscire dalle catacombe, ma io rappresento solo me stesso e difendo solo le mie idee, che sono note: a mio parere le anomalie rilevate nel corso di questi anni in ambito LENR andrebbero approfondite senza pregiudizi per chiarirle ed avere una risposta definitiva: mi ritrovo molto nel discorso che ha fatto Truchard in proposito all’apertura del NiWeek.

      Potrebbe avere ragione Camillo e trattarsi di un mix di errori, suggestioni, incompetenza, ecc ? Molto improbabile secondo me. Potrebbe trattarsi di un fenomeno di curiosità scientifica, di nessun interesse pratico ? Potrebbe essere. Potrebbe invece trattarsi di una forma sfruttabile di energia ? Se c’è questa speranza, vale la pena tentare ancora finchè tutto è chiarito. So che molti la pensano diversamente, e rispetto le opinioni di tutti.

      Sulle misure: la grottesca vicenda, che comprende anche le misure di Rossi e degli svedesi, mi ha lasciato basito e mi fatto venire in mente un’applicazione Android che ho provato sul telefono qualche tempo fa: si tratta di una specie di sonar che (a detta dell’autore, secondo me non funziona) stimerebbe la distanza fra il telefono ed un ostacolo (ad esempio un muro). Ovviamente avendo a disposizione un banale metro la misura è molto più pratica e precisa.

      Ora mi sembra che chi deve misurare al potenza assorbita dalle resistenze faccia la stessa cosa, ovvero invece che dotarsi di un wattmetro trms o di un comune oscilloscopio, si metta a giocare con strumenti non adatti allo scopo e commetta cappellate pazzesche.

      Almeno Celani usa DC …

      • Camillo ha detto:

        Hermano Tobia

        a mio parere le anomalie rilevate nel corso di questi anni in ambito LENR andrebbero approfondite senza pregiudizi per chiarirle ed avere una risposta definitiva

        Sarebbe una procedura normale, se disponessimo di letteratura normale, cioè recensita come si deve, sulle LENR. Invece le informazioni non escono dall’ambito catacombale degli atti di innumerevoli ICCF, che arrivano implacabili con cadenza annuale come gli uragani in Louisiana. Possibile che i progressi sulle LENR siano così travolgenti da richiedere un congresso ogni anno? Nemmeno la Società Italiana Chimici si riunisce così spesso, non ce n’è bisogno, se non è per portare a spasso le mogli in bei posti per cinque gg.
        E’ quello che chiedo ormai a tutti: scegliete cinque LENR vintage e vediamo se hanno qualche riscontro, o se si tratta dell’uscita di qualche ambizioso, come quello che ricava energia associando e dissociando atomi di idrogeno.
        Io spero che per “approfondimento senza pregiudizi” non intenda recarci sul posto dove viene prodotta una LENR!

    • FermiGas ha detto:

      Se i miei ricordi di teoria dei segnali non sono troppo annacquati, l’RMS della specifica forma d’onda di tensione proposta là su 22passi è:
      Tensione_RMS = Vpk * √(duty) = 100 * √(0,1) = 31,62 Vrms.
      Quindi, come farebbe uno strumento RMS a ritornare 10 Vrms???
      Chissà se qualche passero sa calcolare l’RMS mediante integrale…
      Poveri passeri! Secondo me, sono ben lontani dallo scoprire il “fattore di potenza”, per carichi lineari e – figuriamoci! – per carichi non lineari. Ancora non sanno distinguere fra potenza attiva, apparente, reattiva, complessa o fra strumenti RMS o a valor medio.

    • tia ha detto:

      >C’è un problema: è difficile definire il periodo algoritmicamente o comunque richiede molte risorse computazionali. A questo punto si ricorre a finestre di pesatura per cui i campioni vengono presi su più periodi consecutivi e pesati con una finestra temporale a campana (tipicamente finestre di Hanning, Hamming o Harris); immagino siano stati presi gli opportuni provvedimenti per minimizzare gli errori.

      Non mi torna questa cosa della finestratura per minimizzare gli errori.
      In realtà prendendo l’integrale del segnale al quadrato, ottenendo quindi la sua energia, e guardando l’incremento dell’energia per un tempo T (arbitrario), il valore efficace in uscita è l’incremento dell’energia diviso il tempo T, il tutto sotto radice. Questo nuovo segnale è corretto, ovvero la sua energia è la stessa del segnale in partenza. Tutto questo senza problemi dovuti alla scelta del tempo T. Ovviamente dal punto di vista del consumatore è preferibile che T sia vicino alla frequenza del segnale in ingresso.

      • tia ha detto:

        Occhio: uso i concetti di “energia” e “potenza” di teoria dei segnali

        • mW ha detto:

          Ciao TIA,
          ben ritrovato
          Sull’energia sono d’accordo.
          La potenza istantanea è il prodotto v*i. E’ una potenza, fisica. Credo che anche in teoria dei segnali tu parta da questo.
          Se tu vuoi conteggiare l’energia, non hai grossi problemi, credo: penso che tu debba semplicemente eseguire il prodotto v*i abbastanza frequentemente e integrare con i trapezi.
          Nel caso della potenza, mi sembra che le cose possano essere così:
          Se tu vuoi misurare la potenza come media di un prodotto v*i, vorresti una informazione univoca, costante se le condizioni sono stazionarie, e che abbia un significato fisico.
          Esempio triviale:
          Se io prendo un condensatore, e lo sottopongo a una tensione sinusoidale, la media del prodotto v*i sul periodo è 0. Ti dirò di più: è zero pure sul semiperiodo.
          Questo zero di potenza attiva è ciò che ti aspetti e corrisponde alla realtà fisica che conosci. Inoltre, è sempre zero.
          Ma se il tuo strumento digitale eseguisse la media su intervalli diversi dai multipli di 180°
          (es, più piccoli) non avresti zero, e inoltre il risultato non sarebbe costante.
          Io arrivo fin qui e ho già il fiatone.

        • mW ha detto:

          ancora: sempre nel caso del condensatore, se io in ogni istante calcolo la media del prodotto v*i negli ultimi due secondi, dove suppongo di aver avuto non meno di un centinaio di periodi, sicuramente l’impatto dell’intervallo di integrazione si riduce.
          Si chiama media mobile?

        • mW ha detto:

          @TIA
          “Lavorando nel dominio del tempo il risultato è sempre corretto (l’energia del segnale rimane invariata).”
          Scusa, puoi spiegarmi quali definizioni usi, esattamente?
          Grazie.

        • tia ha detto:

          Sono le definizioni di energia e di potenza di teoria dei segnali.
          L’energia di un segnale è l’integrale del modulo quadro del segnale stesso, da -inf a +inf.
          Ah, il discoorso che ho fatto vale per la corrente o la tensione (ottenendone il valore efficace), non per il segnale potenza ottenuto come prodotto tra i due segnali tensione e corrente instantanei.

        • mW ha detto:

          grazie TIA.
          In elettrotecnica invece il prodotto dei valori efficaci senza cosfi non ha significato.
          Per me invece la potenza istantanea è v*i.
          Quel che segue già lo sai, è solo un compendio ristretto per gli altri.
          in regime sinusoidale se fi è langolo di sfasamento tra v e i la scrivo
          p(t)=Vm*cos(omega*t)*Im*cos(omega*t-fi)
          con due formulette trigonometriche la puoi scindere in due termini
          VmImcos^2(omega*t)cosfi+VmIm/2*sen(2omega*t)senfi
          Il primo è sempre positivo, l’altro oscilla.
          Uno si chiama potenza attiva istantanea e l’altro potenza reattiva istantanea.
          se faccio la media sul periodo solo il primo termine dà un contributo.
          Il secondo è energia che và e viene e ingombra.
          Ricordando la definizione di valore efficace per grandezze sinusoidali, questa media vale
          P=VIcosfi detta potenza attiva (V, I, valori efficaci)
          Il max della potenza reattiva istantanea sul periodo, moltiplicato per il segno di fi, è detto potenza reattiva*, e si chiama Q. Quindi
          Q=VIsenfi, detta potenza reattiva.
          *non ricordo perchè mi abbiano dato una definizione così strana.
          Se v e i non sono sinusoidali, tutte queste definizioni non hanno più senso.
          qui mi fermo che ho il fiatone.

      • Giancarlo ha detto:

        @tia
        Gli strumenti più complessi fanno i conti passando dalla trasformata di Fourier e ti dànno non solo i parametri globali di cui abbiamo parlato, ma pure la potenza armonica per armonica. Se vai sul sito NI vedrai che vengono fornite le routine per implementare (che brutta parola, dal latino impleo riempio) tali algoritmi. Non ho detto che si usano per minimizzare gli errori ma che saranno stati presi accorgimenti per minimizzare l’errore introdotto dall’uso delle finestre, che concettualmente è altra cosa.
        Comunque non è argomento facile e c’è un romeno, di cui non ricordo il nome, che ha fornito varie definizioni integrative della potenza (compresa la potenza di distorsione, che però non ti saprei definire). Se ritrovo i lavori te li mando.
        In ogni caso l’unica misura problematica per Rossi è quando manda 8W perché lì la sinusoide è affettata stretta e le armoniche escono a bizzeffe. Però nell’esperimento non è significativo (pochi minuti complessivi).

        • mW ha detto:

          “Implementare” è la parola che odio di più in assoluto.
          Sentivo che il suo uso nasce in contesto giuridico anglosassone.
          Per noi potrebbe andare bene “realizzare” un concetto.

        • tia ha detto:

          >Gli strumenti più complessi fanno i conti passando dalla trasformata di Fourier e ti dànno non solo i parametri globali di cui abbiamo parlato, ma pure la potenza armonica per armonica.

          Quando si tratta di fornire il valore efficace di un segnale non è necessario passare nel dominio della frequenza, anzi è dannoso perché appunto c’è il problema della finestratura, mentre lavorando nel dominio del tempo il risultato è sempre corretto (l’energia del segnale rimane invariata).

  12. Giancarlo ha detto:

    Volevo intervenire sulla questione Rossi-Svedesi, perché sono malizioso, in fondo.
    Non si è ben capito che cosa sia successo: si riporta che gli svedesi avrebbero misurato una potenza in ingresso doppia di quella misurata da Rossi e questo equivarrebbe a COP=1 e ti saluto. La divergenza è stata attribuita dagli svedesi a strumentazione RMS invece che non RMS.
    Però…
    I certificatori hanno utilizzato multimetri a tenaglia, ottenuto i valori V e I ed eseguito semplicemente il prodotto. Ora qui ci sono due affermazioni in contrasto. La misura dei certificatori è visibilmente errata ma produce valori maggiori di potenza in ingresso, per cui l’errore è a svantaggio di Rossi; gli svedesi misurerebbero un valore inferiore non superiore con un wattmetro.
    Una possibilità che i certificatori misurino l’assorbimento di un solo corpo scaldante, ma mi parrebbe un errore marchiano ai limiti di non saprei come definire la cosa.
    Ultima possibilità: Hydro Fusion è licenziatario di Rossi, il litigio non è veramente avvenuto e seguirà una riconciliazione a base di misure buone e confortanti sull’ecat (quello vero MW1), tarallucci e vino. Spumante a volontà da Daniele e noi con la coda tra le gambe. Chissà.

    • Mario Massa ha detto:

      Ciao Giancarlo, scrivi:
      ” La misura dei certificatori è visibilmente errata ma produce valori maggiori di potenza in ingresso, per cui l’errore è a svantaggio di Rossi”

      Confessa che questa estate sei stato troppo al sole a mugugnare sul tatuaggio di tua figlia!

      • Giancarlo ha detto:

        I certificatori per me sono Penon, Bianchini e l’altro. Sono loro che ottengono la potenza massima in ingresso moltiplicando 147V per 24,58A o giù di lì. Da quanto ho capito gli svedesi misurano con un wattmetro che dà direttamente la potenza attiva, più bassa. Dove ho capito male ed eventualmente sbagliato?

        • mW ha detto:

          @Giancarlo,
          grazie mille per i ragguagli che mi hai dato.
          vedo che hai capito ciò che mi stava a cuore: ovvero, come faccio a capire quale è il periodo.
          Io purtroppo ho studiato solo le sinusoidi – in quel periodo – e non ho il digitale terrestre.
          Per me la P è la media sul periodo del prodotto v*i, mentre la Q è il valore massimo di quel pezzo di v*i del quale non si fa la media sul periodo perchè viene zero, per il segno di Fobboni tra i due ma pur sempre abbando il rapporto già noto tra valor efficace e valor massimo per una sinusoide e tutto così definito ho VIcosfi, VIsenfi e relativi ammennicoli complessi e trigesimi apparenti coniugati anche volendo.
          L’ho complicata perchè non la ricordo bene bene.

          Ma poi uno come me si chiede: ma il periodo dove è?
          Che poi secondo me fino a che si parla di potenza attiva, secondo me con un miliardo di trapezzi al secondo ne sortisco anche a prescindere dal periodo, ma con le armoniche, ma senza periodo, con la reattiva, di cosa parliamo quando parliamo dell’odio?

          mah.
          Io devo rimettermi a studiare.
          Esempio: come faccio a dire che non ho più armoniche al di sopra di una certa frequenza?
          Andrà a finire che ti scrivo perchè in effetti per altri motivi qui hanno comprato uno strumentino Hermano Tobia che poi praticamente non l’abbiamo quasi mai usato, ma ha dato il suo meglio nella misura del consumo della macchinetta del caffè e delle merendine, e si vedeva proprio, sigh, che c’era un compressore che si accende in fondo al cuore.
          infomma, il ciaffero fa tante tante belle cose anche anche con le componenti simmetriche e pure senza il sole, e mi dice anche tutte le frequenze fino a TOT.
          Ma siamo sicuri che sopra quel TOT non c’è niente o quasi?
          E sopratutto, cosa me ne importa?
          ciao e grazie.

          (questa non mi convince, vedete voi se lasciarla)

        • Mario Massa ha detto:

          Giancarlo non ti sarai offeso! Io ho capito che Penon abbia usato voltmetro e amperometro a valor medio (penso i soliti che usa Rossi, e qui sarebbe già grave che un analista esterno non utilizzi propria strumentazione di fiducia), mentre gli svedesi hanno usato voltmetro e amperometro RMS (o un Wattmetro, che in caso di carico resistivo come questo è lo stesso). Dal momento che la regolazione era fatta a parzializzazione di fase a Triac e che l’onda era circa a metà (147V su 230) la misura di Penon dichiara un consumo elettrico circa metà del reale e il COP 2 scompare a meno degli errori strumentali.

        • Franco Morici ha detto:

          Riflettevo sul fatto che per lavoro sono tenuto a dichiarare dettagliatamente tutta la strumentazione usata, cioè il Tipo/Modello, la Marca, le reletave Opzioni e a volte persino il Serial Number, e soprattutto come questi strumenti siano stati collegati durante le misure.
          Non riesco a capire come sia possibile che questo non debba valere per la Certificazione in discussione, cioè perchè ancora oggi non si possa sapere con certezza almeno quale sia la strumentazione utilizzata per le misure elettriche e i relativi collegamenti.

  13. SoloDiPassaggio ha detto:

    Solo per ricevere i commenti.

  14. Gherardo Gentzen ha detto:

    Sylvie è tornata dalle vacanze e, tra le altre cose, segnala un caso di sfiga passerina che, se non sbaglio, ci era sfuggito:

    http://oggiscienza.wordpress.com/2012/09/17/believers-nelloriginale-italiano/

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      credo che ci sarà qualche travaso di bile per questo commento:

      Mauro
      17 settembre 2012 a 17:28

      Per inciso, qui alla Siemens, dell’e-cat non ne sa niente nessuno 🙂
      Saluti,
      Mauro (fisico alla Siemens).

  15. Pingback: Apparato Rossi - Focardi? Verita o bufala? SECONDO VOLUME - Pagina 29

  16. WalterOne ha detto:

    Scusate, non resisto:

    @HT
    “Non credo che le attività della sua amica Jolanda siano riportate nel budget ufficiale 2011-2013 del DoD…”
    Si sbaglia. Le attivita’ della Jolanda consumano un budget ben superiore a quello del DoD.

    • Camillo ha detto:

      WalterOne

      Le attivita’ della Jolanda consumano un budget ben superiore a quello del DoD.

      Ma Lei sa che DoD significa Ministero della Difesa degli Stati Uniti? Ha idea di quanto costa un singolo carrarmato, un sottomarino, un aereo Stealth (se esiste ancora)? Jolanda è un acronimo come Dafne?
      Ho le stesse perplessità di Hermano Tobia, mi scusi Walter.
      Ma proprio Jolanda doveva chiamarsi quel progetto? Immagino si tratti di un progetto spaziale NASA con vettore ff.

    • Giancarlo ha detto:

      @WalterOne
      Certo, Lei le sta intendendo come attività collettive worldwide senza distinzione di etnia o di religione.

      • Camillo ha detto:

        Giancarlo

        Come worldwide se Walter ha appena scritto che Jolanda conta su un budget superiore a quello del DoD? Vogliamo escludere i pigmei e boscimani, che vivono isolati da sempre e non hanno un soldo? Loro la Jolanda se la sognano. A meno che ci si riferisca alla produzione di neutroni da pietre ferrose che vengono spaccate worldwide per farne materiale da costruzione. Da lì vengono i cosiddetti neutroni erranti, che provocano cataratta nell’occhio, la parte del corpo più vulnerabile dai neutroni.
        Lasciamo a Carpenter di inventare l’inventabile. Stiamo lontano dalle esagerazioni o vi faccio moderare da Livio.

  17. WalterOne ha detto:

    mi stavo chiedendo (anzi, per la precisione, Mi stavo chiedendo) se non fosse opportuno cambiare il mio nick. WalterOne puo’ essere letto come Walterone o come Walter1, e questa crea insicurezza (in particolare a me, potrei avere una crisi di identita’). Allora passerei senza indugio a nomarmi MegaWalter affinché non ci siano dubbi. Oppure e’ meglio megaWalter? Poi pero’ potrei creare confusione, se qualcuno abbrevia con mW? Allora MegaWalter, detto MW, e’ senza tema di smentita la scelta migliore, anzi Migliore. Chiedo consiglio, megaISTERO, lei che ne pensa?
    WalterOne, aka MW

    • Camillo ha detto:

      WalterOne

      c’è un altro caso altrettanto illustre.
      Mia moglie ha un nipote comandante d’aereo. Una volta ci ha spiegato che la compagnia AirOne deve essere letta come se si trattasse dell’uccello, non all’inglese come fanno molti.
      Fa come ti piace di più. L’importante è che parli male di Daniele, l’antagonista N. One.

  18. Camillo ha detto:

    @Sandro75k

    Mikecas scrive:

    Non è un’interazione tra due protoni nel loro complesso. E’ proprio tutta un’altra storia…

    Lo credo che si tratta di un’altra storia, si tratta delle interazioni di particelle del LHC!
    Noi ci occupiamo di reazioni nucleari, interazioni che avvengono “dolcemente” tra nuclei. L’acceleratore usato da Raiola, per esempio, è il 100 kV accelerator of the Dynamitron-Tandem-Laboratorium at the Ruhr-Universität Bochum. Poco più impegnativo di un elettrodomestico. I medici usano macchine più potenti.
    100 keV, altra classe di interazioni rispetto al CERN, anche se la distinzione è solo pratica.
    Non so perché Mikecas è voluto saltare dalle reazioni nucleari alle botte spaccatutto del LHC.
    Forse ce lo spiegherà, se ci legge ancora.
    Saluti.

  19. Camillo ha detto:

    @mW

    L’evento che può scaturire dall’incontro può essere qualsiasi.

    Proprio così. Infatti le sezioni d’urto sono molto numerose, una per ogni evento considerato. Noi consideriamo solo quelle relative alla reazioni nucleari, ossia due specie si incontrano e una, due o più specie diverse si formano. Molti transuranici sono stati prodotti (soprattutto a Darmstadt, anni fa) facendo accostare “dolcemente” due nuclei pesanti. Si è ottenuta la loro somma, come quando una goccia di mercurio ne mangia un’altra. Venne definita “fusione fredda”.
    Ogni evento ha la sua sezione d’urto. Solo così la grandezza è utile.

  20. Camillo ha detto:

    @Il Nick

    Come l’affermare che la reazione H-Ni scalda, quando questa, per ragioni dinamiche proprio, produce solo gamma e un po’ di rinculo

    Vediamo se a cambiare il pulpito la predica risulta più efficace. Nella reazione di Preparata si hanno gamma che termalizzano; in Focardi l’energia è solo quella di un po’ di rinculo. Da quanto tempo lo dico, credo che lo sappia solo Livio, che frequenta il sito da quando è nato.
    Se non si passa al nucleare, si discute per mesi senza concludere nulla. Già Massa desidera ritirarsi. Faranno almeno un riassunto di dieci righe per noi?

    • oca sapiens ha detto:

      Not so fast! “So ABC does not talk about any kind of “connection between primes.” Rather, it is saying something about solutions to a + b = c and their relation to perfect powers.”

  21. Camillo ha detto:

    @Il Nick

    chiaramente la sezione d’urto è usata sia per fenomeni di deflessione, sia per fenomeni si assorbimento e le reazioni nucleari ricadono nella seconda specie.

    Visto che se ne parla dall’inizio del blog, vediamo qual’è la definizione della sezione d’urto che serve a un chimico.

    The probability that a nuclear reaction may occur is given by the cross section of the reaction, which is comparable with the rate constant of a bimolecular chemical reaction. (Lieser, Nuclear and Radiochemistry, 2001).

    Come si vede, la definizione limita l’impiego della sezione d’urto al caso dell’interazione tra due particelle, dove una delle particelle può essere un fotone, ma anche uno ione pesante. Un decadimento spontaneo non è descritto da una sezione d’urto ma da una costante di decadimento.
    E’ molto usata anche la sezione d’urto macroscopica, che non serve definire qui.
    Infine c’è la sezione d’urto di scattering, poco utile in chimica, molto usata in fisica.
    I fisici usano sezioni d’urto per molti altri fenomeni che nemmeno conosco.
    La definizione sopra data mette in evidenza che la sezione d’urto è un concetto cinetico, che non ha niente a che fare con il bilancio energetico di una reazione. Se ci si occupa di una reazione, bilancio energetico e sezione d’urto devono essere considerati contemporaneamente.
    Tutte le reazioni contenute nelle banche dati sono accompagnate dal grafico delle sezioni d’urto.
    Focardi e Piantelli non hanno mai considerato la cinetica delle reazioni che propongono, limitandosi al bilancio energetico. In pratica rinunciano a informarci se le reazioni avvengono o non avvengono e, se avvengono, con quale cinetica. E’ un limite che si trova in tutta la letteratura ff, con esclusione dei pregevoli lavori di Raiola et al., che non so se siano ff.
    Ieri ho descritto un caso impressionante; in base a considerazioni energetiche un neutrone termico può essere assorbito da un nucleo di 16O; nella realtà tale assorbimento non avviene per motivi cinetici.
    Riporto qui sotto il diagramma, in modo che abbia la massima estensione e sia più facilmente leggibile.
    Con nessun altro strumento un chimico potrebbe sapere se l’ossigeno assorbe neutroni.

  22. giovannipiuma ha detto:

    Mah!
    Io, per non saper né leggere né scrivere, ho fatto il carico
    di pellet anche per questo inverno.
    E lo posso dire perché non sono in NDA con il clima invernale .
    Buona continuazione a tutti.

    Giovanni Piuma.

  23. Giancarlo ha detto:

    @Livio varalta
    Caro Livio,
    debbo dire che questa tua presa di posizione in cui minacci la moderazione un po’ me l’aspettavo. Sai, sono un po’ scettico e non ho mai creduto che la moderazione spontanea sui messaggi miei e di Gherardo fosse davvero tale. Secondo me tu e Camillo avete paura di qualcosa e se posso osare individuerei il qualcosa in una eresia di cui ci siamo mostrati colpevoli qualche tempo fa anche se non mi va di ritornare sull’argomento.
    Al tuo posto mi sarei meravigliato del buon accordo mostrato dai miei conti e dalla simulazione di WalterOne che mi ha indotto, per non fargli prendere tutto il merito, a rivelare il numero esatto calcolato fino ad ora dalla mia simulazione rivelando nel contempo che avevo adottato uno sporco trucco (aumentare esattamente di 1.000 il valore) per non rivelare le carte che avevo in mano. Ma questo evidentemente vi fa paura. Non volete che si dimostri che la WLT è errata per poter continuare ad attaccare gli autori spingendoli a fare “qualcosa di nucleare”, tipo contare gamma o neutroni.
    Tu Alessio che ne pensi?

    • Camillo ha detto:

      Giancarlo,

      Sai, sono un po’ scettico e non ho mai creduto che la moderazione spontanea sui messaggi miei e di Gherardo fosse davvero tale

      Quanto alla moderazione spontanea puoi stare tranquillo; è talmente spontanea che modera anche me.

      La moderazione serve solo per evitare di cancellare messaggi a posteriori, quando sono già stati pubblicati.

      eresia di cui ci siamo mostrati colpevoli qualche tempo fa anche se non mi va di ritornare sull’argomento.

      Per me e – credo – per Livio le eresie non esistono. Tutti possono scrivere quello che gli pare. La moderazione serve solo per scoraggiare i maleducati e i troll, che ti possono riempire completamente un post con delle faccine gialle dispettose.
      Quando conosco l’autore libero il commento senza controllare il contenuto. Immagino che Livio faccia la stessa cosa.
      Questo messaggio mi è andato in moderazione!

      • mW ha detto:

        Franchini,
        con rispetto parlando, ma reputo improbabile che lei non sappia di cosa stanno parlando

        • Camillo ha detto:

          @mW

          A sangue caldo e di getto.
          Mi meravigliano i 23 anni di attività ff di Celani, un’intera vita professionale; la ventina di personaggi che in media figurano nelle sue pubblicazioni assolutamente non professionali; l’incapacità dei referee (come li intende Neutrino) di servirsi di mezzi diversi dalla macchina fotografica per sorprendere l’asino volante. Sapevano, sanno i referee che le reazioni nucleari sono conosciute dai tempi di Rutherford e che sono descritte nei minimi dettagli in banche dati usate da chiunque si occupi di nucleare?
          Infine i mezzi faraonici messi a disposizione di Celani per un quarto di secolo. Ora si tratta di capire quale santo ha protetto Celani per tanti anni.
          A leggere Neutrino, sembra di avere di fronte dei parrucconi intorno a un tavolo che cercano di salvare il salvabile, di non fare male a nessuno che abbia famiglia, di dare forma a una materia informe pessimamente gestita.
          Accanto all’INFN metterei l’ENEA, che è finalmente entrata in una crisi che si spera irreversibile. La De Ninno ora si occupa di biologia, figurarsi. Lì sono stati capaci di affidare la guida della ff a un ingegnere chimico che sa di nucleare quanto io di disfunzioni del piloro. Che risultati sperano di ottenere?
          Mi fa piacere vedere che Ascoli65 non si fa intimidire dalle sigle; spero che abbia il tempo per scrivere un post di successo come Cella INFN. Tante cose salterebbero fuori se come lui smettiamo di lasciarci intimidire dai grandi enti nazionali di ricerca.
          Per concludere: mi ricordo che, da Alessandro Pepe a Roma, Celani, rispondendo a una domanda della Ragazzona, disse che in tutto aveva speso circa 10 milioni di euro, milione più milione meno. La Ragazzona disse che erano pochi, che ce ne volevano altri. Li mortacci sua.

          reputo improbabile che lei non sappia di cosa stanno parlando

          Sì, ma è materia gestita in modo autonomo da Livio. Livio è il mio Cicchitto. Speriamo che come lui non abbia tendenza a cambiare bandiera. La tentazione sarà più forte quando le giornate si faranno più fredde e sarà necessario fare scorta di nickel, idrogeno e cippato. Palladio e deuterio lasciamoli ai ricchi come papà Natale e Papi.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Giancarlo,
      La cosa è delicata, sono sotto NDA, ti contatterà direttamente Camillo…
      Vi prego di non far uscire altre indiscrezioni, abbiamo solo poco più di un mese per salvare il salvabile.

  24. Giancarlo ha detto:

    @WalterOne
    Caro kNkm/s, sentiamoci in privato, Livio sei autorizzato a fornirgliela.

  25. WalterOne ha detto:

    Va bene…salviamo il salvabile. Sono d’accordo. Pero’ dobbiamo trovare fondi, ci dobbiamo autofinanziare. Io sono fatalista, gioco al Lotto. Se siete d’accordo mi gioco il 22 su due ruote, che ne dite?

    • Livio Varalta ha detto:

      Ok vada per il 22 su due ruote.
      Però ho studiato (mi sto aggiornando per esser pronto a cambiar bandiera) che, per essere sicuri di azzeccare, devi assemblare un cerchio magico di 22 pollici credenti; in quanti siete li?

    • mW ha detto:

      Walter One
      fai quello che vuoi ma dimmi che posso tornare a usare la mia connessione per scaricarmi i films e le mie CPU per vederli, altro che correre dietro alle simulazioni da Casinò del primo che c’hà delle idee strane. 🙂
      Fatto? Finito? Controllato? Posso chiudere l’ambaradan?
      Certo che se il trucco fosse davvero come dite voi, in un libro di 40 anni fà, ci sarebbe da ridere. Mah.

  26. WalterOne ha detto:

    Precisione. Il libro e’ di 44 anni or sono (come i gatti, sarà’ un presagio?). I numeri che stiamo controllando sono perfettamente in linea con quanto scritto li, certo ora la precisione e’ maggiore, ma e’ impressionante quanto fosse già’ stato tutto detto e previsto. Forse Mortimer ne ha trovato una copia in cantina? questo spiegherebbe molte cose…

    • mW ha detto:

      vuole farli ballare fino alla fine?
      ma non è un po’ narcisistico?

      • Giancarlo ha detto:

        @mW
        tuo zio è dei nostri?
        Visto che è uscita la storia delle LET?

        • WalterOne ha detto:

          “e’ dei nostri” ? in senso tecnico mi sento di appartenere al 50% della popolazione, o giù’ di li’, ma da un punto di vista epistemico sono per sbrigarsi e non farsi fregare da Mortimer. LET: lasci perdere, e’ puro depistaggio. Non sarà’ mica un caso che il documento e’ uscito proprio ora, no?

          Ggmm/s/s/s

  27. WalterOne ha detto:

    Non c’e’ nulla da ballare, bisogna agire. Se non ci diamo una mossa tra 3/4 settimane sarà tutto finito. Dobbiamo autofinanziarci e acquistare tutti gli stock del metallo-che-sai. E bisogna sfruttare le sei ore di differenza sull’apertura Europea e quella di wall street. Una stima grossolana (niente path integral in questo caso) dice che con 100 Mega ce la facciamo. Sempre che la cantina di Mortimer non abbia partorito, in quel caso, ….

    • Livio Varalta ha detto:

      Dobbiamo autofinanziarci e acquistare tutti gli stock del metallo-che-sai.
      Se vi risulta che ne manchi un bancale del metallo, in fogli laminati, è che ho dato fondo ai miei risparmi, l’ho già fatto spedire ad un mio cliente artigiano in maglieria intima. Ho pensato, meglio premunirsi… Un bancale è abbondante per me, chi ha la stessa mia preoccupazione può inviarmi la sua taglia e le quantità che desidera. Ci regoleremo poi tutti prelevando dalla vincita di WalterOne…

      • mW ha detto:

        Livio,
        il bello è che quando vedi passare i camions che trasportano i metalli in piastroni, sembrano vuoti, perchè il carico non arriva alla sponda.
        spero che fosse un modo di dire e che tutti i tuoi clienti non siano vittime di effrazioni a scopo ricognitivo!

    • Giancarlo ha detto:

      @WalterOne
      In realtà era lo zio di mW che ha un orto biodinamico.
      Io sull’investimento sono un po’ esitante, ma non per i soldi ma perché vorrei essere più sicuro dei numeri. Ho caricato Eureka, il software che trova le leggi fisiche, e vorrei vedere se il numero che ci dà il Montecarlo si può esprimere in forma chiusa. Mi sentirei più sicuro se venisse, che so, una qualche potenza del logaritmo della costante di struttura fine.
      Ora vado a dormire. La notte porta consiglio.

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        veramente non è mio zio, ad avere l’orto biodinamico, ma è solo un mio amico.
        Ma conta poco, perchè dopo lo psicodramma in tre atti del CERN, questo è diventato un canale di comunicazione paradossalmente sicuro.
        Potrei anche scrivere la formula della Coca Cola, e sicuramente tu e Walter sareste gli unici a produrla. Franchini, pur essendo del mestiere, non lo farebbe, per non abbassarsi a ciò che non è nucleare. Lo inviteremmo comunque a Saint Tropez giusto per prenderlo in giro, ma riderebbe anche lui. E’ bello, quando alla fine ridono tutti.
        1_Vi inviterei a non locupletarvi troppo. Come giocare a freccette, essere in vantaggio, poi prendere il posto dell’avversario e battersi. Siete degli egomani.
        2_Inoltre vi inviterei a non fantasticare troppo su future ricchezze. Perchè comunque, in qualche modo, magari non come prima, e dico solo “quella cosa là”, ma se su quella cosa là ci si dovesse tirare sopra una riga come se non ne avessero, io non mi immagino esattamente le conseguenze.
        3_Insomma spero che queste siano solo le supercazzole che tanto amiamo.
        4_esempio:
        potrei definire velocità relativa globale “g”, la minima velocità relativa tra due specie in gioco.
        Alessio, è una norma?
        Questo implica fare i conti con la distribuzione, che a sua volta implica fare i conti col processo, che a sua volta implica fare i conti con la distribuzione. Speriamo solo che converga, perchè vericarlo a priori richiede ricoprire di conti una parete di casa, come Leonardo con l’ultima cena.
        Non penso che Alessio voglia fare questa cosa gratis, senza essere obbligato, e alla fine senza nemmeno sapere dove stà andando a parare.
        Poi, definita questa “g”, si, io potrei scrivere (ad. es per 7 specie, o speci?)
        R1_7=n1*n2*…*n7*g*Q1_7
        Secondo te Q1_7 quanto può essere?
        Nemmeno fosse un flash mob!
        Le particelle non hanno facebook.
        Insomma, lo devi far correre, il Montecarlo, prima di trovarci a S.Tropez.
        Si vede proprio che questo week end non hai nienete da fare.
        non contare su mio PC.
        Usa gli elaboratori che hai in azienda, no?
        Io devo dare una mano a mio zio.
        ciao,
        mW

        • WalterOne ha detto:

          @mW
          ha centrato il punto, mi fa piacere che ci capiamo. Le CPU hanno fatto Il lorio. E’ tutto confermato. Resta solo da risolvere il prurito di Giancarlo, la forma chiusa.

          Ho degli hint, ancora vaghi, ma il cerchio si chiude, anzi per meglio dire, i cerchi si chiudono. Pare infatti che i cerchi sia quattro ( come le
          ruote) e che ognuno sia addirittura doppio. Manca poco e quell’irazionalita la spianiamo.

          Saluti all’ortolano.

          MW

        • mW ha detto:

          va bene, ma ricorda che l’ortolano non è mio zio

  28. WalterOne ha detto:

    @tutti

    Ulteriore hint. E’ troppo complicato spiegare perché’ faccio questa domanda, ma la risposta può’ aiutare a trovare la forma chiusa. Q

  29. WalterOne ha detto:

    @tutti

    Ulteriore hint. E’ troppo complicato spiegare perché’ faccio questa domanda, ma la risposta può’ aiutare a trovare la forma chiusa. Qualcuno ha idea di come si translittera la parola “cerchio” in sanscrito?
    grazie
    MW aka WalterOne

  30. Giancarlo ha detto:

    @WalterOne e mW
    Capisco l’emozione del momento che ci porta ad assumere comportamenti formali, ma dovremmo deciderci tra l’uso del tu e quello del Lei. Io parto col tu.
    Ero molto frastornato dalle novità, per cui ieri sera ho lanciato Eureka! e stamattina, mentre mi giravano le CPU, sono andato al mare, per cercare l’ispirazione in un silenzio riposante, rotto solo dal mormorio incomprensibile dei clienti russi dell’hotel. Uscendo nel parcheggio ho visto persino una Ford Mondeo con targa russa e mi sono chiesto come abbiano fatto a caricarla sull’aereo. Tornato poco fa, le CPU non giravano più e il risultato era lì davanti ai miei occhi: due cerchi, anzi due circonferenze rapportate al raggio che cambiando dimensione inquadravano gli steradianti dell’intero spazio. Semplice e complicato al medesimo tempo: complimenti WO per l’intuizione geniale sul reale significato del valore trovato. Saranno tempi duri per la WLT e in discesa per noi con quella configurazione del reticolo.
    Purtroppo debbo pure riportare un episodio spiacevole: mentre mangiavo un’ottima capricciosa semi-surgelata, da sotto l’ombrellone mi sparivano circa 20 grammi tra uranio e piombo. Sono subito andato alla locale stazione dei carabinieri e ho sporto regolare denuncia. Vista la gravità del fatto è intervenuto direttamente il capitano. Mi ha chiesto se potevo quantificare il valore della massa sottratta e gli ho confermato che una stima approssimata era di circa 1.800 terajoule. Mi ha chiesto se ho sentito qualcosa di sospetto, che so, un botto enorme oppure, nell’ipotesi di termalizzazione dei gamma, se la superficie del mare ha cominciato a ribollire. Io ho negato tutto ciò. Indagheranno. Ha parlato di un ladro seriale, dagli archivi risulta essere già accaduto una quindicina di anni fa, a Saluggia, almeno sette volte. Stanno ancora cercando di capire che cosa accadde veramente, ma pare che ci siano nuovi elementi reperibili in internet grazie ad un investigatore privato. Io ho perso ogni speranza di riavere i miei elementi: mi sento come l’uranio che ho perso, impoverito.

    • mW ha detto:

      Si, anche mio zio ha sentito parlare di ladri seriali. Tredici e a volte pure quattordici volte l’anno.
      Circa il numero che hai verificato con eureka, io ho capito la tua supercazzola giusto perchè già sapevo cosa si cercasse. In effetti con una analisi semantica fatta bene, il risultato è univoco e sotto gli occhi, ma grazie, conoscevo la soluzione.
      Hai proprio fatto un comunicato da risolvere sotto l’ombrellone.

    • neutrino ha detto:

      @giancarlo
      non mi sono fatto vivo perche’ non volevo generare false speranze.
      Ho parlato con un collega di roma 1 che sta sviluppando un cluster di CPU con GPU di ultima generazione (mi dice 3-5 TeraFlops a GPU). Potrebbe metterci a disposizione la macchina QUonG per i conti. Il prototipo e’ di 64 CPU-GPU fatti tu il conto della potenza di calcolo di picco. In piu’ ha una di comunicazione, sviluppata ad hoc, ottimizzata per i problemi reticolari. Si tratta essenzialmente di una mesh 3D toroidale.
      Io mi posso in pochi giorni fare il porting del codice, De sei d’accordo, al momento lo parallelizzo solo, penso che il porting con CUDA mi dara’ qualche problemino. Pensero’ poi alla ottimizzazione, anche perche’ al momento non so se e’ meglio un approccio sistolico od iper-metrico nella ricerca dello stato configurazionale di minima energia del reticolo. Se sei d’accordo inizio ……..

      • mW ha detto:

        @Neutrino
        io sono d’accordo. Così posso ricominciare a usare il PC per navigare, invece che installare programmi da casinò che mi usano tutto l’upload.
        Inoltre qui in casa ho 22°C e ciononostante ho fatto due giorni con la ventola del portatile accesa! Dovevo metterci sotto degli spessori per facilitare il flusso dell’aria, e così ogni tanto si spegneva. Dimmi se è vita.

  31. WalterOne ha detto:

    Il bello dell’essere rigorosi. Si arriva al risultato per vie diverse, chi con il sanscrito chi con Eureka, ma la soddisfazione e’ grande. Ora pero’, mi permetto di insistere, diamoci da fare. La presenza dei russi e’ sospetta, che abbiano ispezionato la cantina di Mortimer? Ho fatto un po’ di conti sull’investimento necessario. Le opzioni le possiamo avere a 1600, e se tutto va bene a fine mese le scarichiamo a 3100. Il metallo invece ce lo teniamo, con quel reticolo sara’ l’oro del XXI.
    A proposito, si, diamoci del tu.
    nPW aka WalterOne

    • mW ha detto:

      Va bene Walter,
      adesso devo solo pensare a un mandatario che tu potrai riconoscere.
      Poi scriverai qui un indirizzo email al quale invierò un post prima di pubblicarlo. Per gradi, insomma.
      Non farti dei viaggi sui russi, quelli stanno bene col petrolio e altro.
      La cosa più importante sarà l’esplosione di certi EROEI.
      Potrei dire che possiamo scegliere se salvare l’europa o mandarla del tutto in vacca.
      Io non voglio diventare padrone del mondo, mi basta un futuro tranquillo, e scambiarmi boiate con te.
      Tutte queste considerazioni poi, sulla base di un geroglifico (in sanscrito, poi) copiato e incollato dalla Silvie, che con tutto il rispetto sarà anche una giornalista scientifica ma nello specifico ne sà anche meno di me?
      Giancarlo che vede i russi e gli scompare l’uranio da sotto l’ombrellone.
      E’ il 22settembre!!!!!! L’ombrellone.
      Ma diventate tutti mitomani quando vi avvicinate a queste cose?
      Scusate, ma mi sembrate già sotto NDA.

      • WalterOne ha detto:

        @mW

        guarda che il “geroglifico”, come lo chiami, e’ stato determinante; OS e’ stata grande, alla faccia dei detrattori. Hai guardato bene il secondo simbolo? quello che si pronuncia “v”, o “b”, o una via di mezzo? e’ senza dubbio in stretta connessione con il suo parente greco, che pero’ si pronuncia differente. E’ li’ il busillisis, ma tanto abbiamo capito tutti. Alla faccia di quelli che soffrono per lo scambio delle “m” con le “M”, senza peraltro percepire il sottile gusto del farlo.
        Attendo il messo, per riconoscerlo travestilo da ortolano.
        WalterOne

        • mW ha detto:

          altro che i russi, caro MW,
          qui pare che 22 Passi sia stata oggetto di minacce, che non ho letto, ma immagino di morte, per aver pubblicato il “report n°8”
          penso sia giusto fare la propria parte,
          e quindi penso di raccogliere l’opinione di tutti pubblicandolo anche qui.
          Al massimo, minacceranno anche noi!
          http://www.mediafire.com/view/?3aichbmfc8ewvd7

        • caracolla ha detto:

          mW, lo hanno gia` rimosso da mediafire!
          Deve essere roba che scotta. Io me lo sono salvato sul dieci chiavette usb speciali ad effetto tunnel spontaneo (per confondere le acque qualora venissero ritrovate) e se mi succede qualcosa il pdf in questione verra` spedito automaticamente alle redazioni di tutte le free press mondiali, le uniche che potrebbero pubblicarlo in quanto non ancora controllate da Bilderberg/WTO/Trilaterale.

  32. Camillo ha detto:

    Ho appena letto un articolo di Ludovica Manusardi Carlesi dedicato alla morte di Martin Fleischmann.
    (Affaritaliani.it, 9 agosto 2012)
    In quell’articolo c’è una considerazione che merita di essere segnalata perché mi sembra divertente e rivelatrice di una mentalità semicontorta.
    Scrive Carlesi:

    Per questo articolo Fleischmann e Pons citarono l’autore e il quotidiano romano in giudizio.

    Con una speditezza forse inusuale per i ritmi consueti della giustizia italiana, il procedimento infilò in breve tempo la strada maestra…

    La Carlesi non dovrebbe essere contenta che il “procedimento infilò in breve tempo la strada maestra” visto che i promotori della causa furono F&P?
    Se la giustizia tira in lungo non va bene, se infila in breve tempo la strada maestra non va bene uguale, troppo zelo, che fretta c’è.
    Che cosa deve fare la giustizia per accontentare Carlesi?
    Giustizia allegra ma non troppo, moderata con brio. Scelga Lei il tempo, Signora.

  33. Camillo ha detto:

    La ff in versione Brian Josephson, che commemora Martin Fleischmann:

    The Fleischmann-Pons experiments were motivated by the idea that hydrogen fusion, the source of the sun’s heat, which goes very slowly at ordinary temperatures, might go significantly faster if the nuclei involved were brought closer together, as when hydrogen is absorbed at high density in a material such as palladium.

    Divagazioni di un Nobel ormai fuori tiro. La D + H è veloce come il fulmine; ancora più veloce sarebbe la D + D, la reazione di F&P, ma è molto improbabile che sul Sole si incontrino due nuclei di deuterio, vista la penuria di neutroni che c’è lassù. Chissà perché gli è venuto in mente il paragone con il Sole. Abbiamo visto che non è il solo. Fa parte della teoria della diffusione dell’errore.

  34. oca sapiens ha detto:

    mW e Caracolla
    ho fatto in tempo a dargli un’occhiata, secondo me ha ragione Tia, le minacce sono dovute all’inglese, “gridava vendetta” come si usa dire

  35. Camillo ha detto:

    Gherardo

    Ho chiesto a una persona molto nota quale sia la posizione contrattuale di Hagelstein e Swartz presso il MIT, se siano ff a tempo pieno o se la praticano come “hobby horse”.
    Ho ricevuto la seguente risposta:

    Hello Camillo,

    I do not know this kind of information. I suggest you ask them directly. I have cc’d them on this e-mail. I’m sure they will be very unhappy to answer your question.

    Warm regards,

    Firma
    (NON Rossi!)

    Credo che il mio amico abbia risposto. Evidentemente non gestiscono un programma di ff come fa invece Celani. Vediamo a che attività sarà destinato Celani, dopo che è rimasto senza fondi INFN. Chissà cosa faceva prima del fatale 1989.

  36. Marco I ha detto:

    Ora ci si mettono pure gli USA a concede i brevetti . Rossi comunque vada a finire giunge secondo.

    http://sovrappopolazione.blogspot.it/2012/09/il-reattore-fusione-fredda-lenr-del.html

    • Livio Varalta ha detto:

      http://www.google.com/patents?id=WhIgAgAAEBAJ&pg=PA1&lpg=PA1&dq=%22Low+Energy+Nuclear+Reaction%22&source=bl&ots=Xuf1yRH2vB&sig=142QFcoB_2WmhjeCiLVn9AuUGlU&hl=en&sa=X&ei=qEROUKH4JsjSrQHKmIGoBw&ved=0CD4Q6AEwBQ&goback=.gde_4132340_member_161859049#v=onepage&q&f=true

      Certo che Google è diventato veramente potente. Apro il brevetto, seleziono un’area con la forbicina ed ecco che ho la possibilità di tradurre il testo.

      Ho imparato un nuovo termine Pyconuclear reactions.
      Pyconuclear reactions in astrophysical objects address behavior of a high density of hydrogen isotopes and correspondingly provide a basis for considering hydrogen cluster behavior in dislocation cores. Such reactions are believed to take place even at zero temperature in condensed matter due to ions fluctuating about their lattice sites in coherence with the zero point energy EO h00O Due to close spacing and this fluctuation these ions may penetrate the Coulomb barrier of a neighboring ion causing nuclear reactions.

      Se si tratta di reazioni nucleari nucleari avrei dovuto trovare i Diagrammi di Feynman oltre alla reazioni stesse. Forse ho scorso troppo velocemente.

      Il paper è tutto pieno di “Anomalies” e di “Transmutations”…

      Camillo, è materiale per (piacevoli conversazioni davanti al…) il caminetto per il prossimo inverno?

      • Camillo ha detto:

        Livio,

        Hai trovato un documento interessantissimo. E’ un tipico esempio di tecnica per aggirare l’impossibilità di brevettare la ff negli Stati Uniti. L’ha spiegato bene Celani a Pisa qualche mese fa. Basta trovare un titolo neutro e si passa tranquillamente.
        Ma anche se ogni giorno passassero centinaia di brevetti ff, come messicani alla frontiera, l’importante è che esista la proibizione di brevettare ff e che Miley paghi ogni anno il fee di legge. Ben vengano altri brevetti come quello. Sono soldi che entrano nelle casse dello Stato.
        Secondo me l’ufficio brevetti lascia correre per fare cassa.
        E’ molto interessante perché è il primo brevetto camuffato che vedo. Siamo sul patetico/avventuroso.
        Ma conosciamo Miley, è un ff hard boiled, d’attacco tipo Hagelstein. Vedrai che anche Hagelstein e McKubre ci hanno provato. Basta cercare. Io non lo faccio però.
        Buona giornata.

      • FermiGas ha detto:

        Esistono studi fisico-numerici sulla fusione picnonucleare. Si vedano, per esempio, i lavori di Hikaru Kitamura (menzionati pure sul testo di Stefano Atzeni, del quale mi pare di aver visto alcune figure in questo blog). Ad ogni modo, affinché queste reazioni siano possibili, occorre che la materia giunga a concentrazioni del tipo 10^10 g/cm^3.
        Quindi, restiamo sempre nel campo astrofisico-stellare.

  37. mW ha detto:

    22P rilancia Cobraf:
    http://22passi.blogspot.com/2012/09/dopo-il-brevetto-miley-tocchera-rossi.html?showComment=1348670025592#c5334705905092870543
    Spunta un certo Mr.X.
    Sembrerebbe essere il vecchio collega di Focardi, Piantelli.
    1_Ma dalla ricostruzione sembrerebbe che Rossi abbia assunto Focardi su indicazione segreta di Piantelli.
    2_Secondo Piantelli invece Focardi si sarebbe messo a lavorare con Rossi a sua insaputa.
    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/PiantelliReactionToRossiClaims.shtml
    1 e 2 secondo me non vanno d’accordo.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      mW scrive:
      22P rilancia Cobraf:
      http://22passi.blogspot.com/2012/09/dopo-il-brevetto-miley-tocchera-rossi.html?showComment=1348670025592#c5334705905092870543

      Qui ci si presenta per la prima volta un dilemma logico veramente tosto: Passerini non ci crede, quindi la lettera di Giuda deve essere genuina, mentre Rampado ci crede, quindi la lettera di Giuda deve essere falsa.

      Vi dovrete trovare un logico più bravo di me per superare questo paradosso.

      http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/PiantelliReactionToRossiClaims.shtml
      1 e 2 secondo me non vanno d’accordo.

      A meno che Piantelli non si fosse incavolato con Rossi, nel 2010, per l’assenza del catalizzatore nel brevetto. Accidenti come ce l’ha con Focardi. Mi manca molto la Toscana, litigare viene meglio da quelle parti.

      • Andrea ha detto:

        MISTERO scrive alle ore 17:50:
        Di persone che preparano “polverine” è pieno il mondo :-))
        Questa storia potrebbe essere vera per gli elementi che possiedo (non divulgati pubblicamente), come potrebbe essere un’altra messa in scena che prende spunto da fatti reali per renderla credibile ma lo scopo è creare ulteriore confusione e attenzione.

        http://22passi.blogspot.com/2012/09/dopo-il-brevetto-miley-tocchera-rossi.html?showComment=1348674618150#c7653189436360222121

        Devo smentirla altrimenti diventa vero ciò che Lei afferma, Ocasapiens Docet!
        Provi a decontestualizzare qualche mio commento, magari Le riesce meglio la disinformazione.
        Questo ad esempio non Le piace?
        Ma ripeto è solo gossip che potrebbe aiutare il dr. Guglielmi a meglio interpretare ed approfondire la sua ricerca in merito alla “scienza patologica”, che patologica non è, l’uomo è patologico…

        • mW ha detto:

          C’è della gente che da quando ha imparato a dire “decontestualizzare”, ha smesso di fumare. Ogni volta che gli viene voglia di fumare, dice “decontestualizzare”.

          @ALESSIO, io ho dato per scontato che Piantelli dicesse la verità, e che quindi
          fosse falso che Rossi avesse assunto Focardi su segreto ordine di Piantelli.
          Una volta assodato questo, il post di Giuda lo puoi buttare
          Le email di Piantelli a Krivit le conoscono anche i sassi, e anche la sobria conferma di queste email da parte di Eroyka era nota anche ai ciottoli, quindi suppongo anche a Passerini e Mistero.
          Passerini ha fatto bene a non crederci (alleluiah!), ma il fatto interessante, sotto il profilo antropologico, è questo: entrambi, su posizioni diverse, hanno cominciato a fare supposizioni “a naso” trascurando del tutto le emails di Piantelli, che rappresentano l’unica testimonianza diretta che abbiamo.
          Alessio mi ricordi un mio aforisma:”Io ho un sesto senso. Quando lui mi dice di fare qualcosa, io faccio il contrario. Non Sbaglio mai.”
          Sicuramente questo blog è stato il primo ad analizzare la versione di Giuda sulla base dei documenti disponibili.

        • mW ha detto:

          @Alessio,
          ecco, forse posso sintetizzare il modo di operare certa gente con :
          “pensare prima alle intenzioni, poi ai fatti.”

        • mW ha detto:

          Andrea scrive:
          settembre 27, 2012 alle 3:12 am
          …..
          “Ma ripeto è solo gossip che potrebbe aiutare il dr. Guglielmi a meglio interpretare ed approfondire la sua ricerca in merito alla “scienza patologica”, che patologica non è, l’uomo è patologico…”

          Interessante. Decontestualizzato da tutto, sembra un commento autorevole.

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Rampado, grazie, lei ha ridato il sonno a un logico che l’aveva perso!

          Quindi non esiste disaccordo tra Passerini e Rampado: entrambi credono che la lettera di Giuda sia falsa, e quindi sappiamo con certezza che la lettera è genuina.

        • oca sapiens ha detto:

          @Andrea
          per la precisione, cercavo di spiegare a “Mistero” e al dott. Passerini che credono troppo a quello che non scrivo. Per un esempio, veda l’esperimento del 7 settembre.

          M

  38. Camillo ha detto:

    @Livio

    non ho meriti nella ricerca del documento

    http://22passi.blogspot.it/2012/09/dopo-il-brevetto-miley-tocchera-rossi.html

    Hard boiled Miley non ha resistito alla tentazione di aggirare la proibizione USA di brevettare ff. Per essersi tolto una soddisfazione dovrà versare una bella quota annua.
    I piaceri proibiti costano. Si vede che è ricco e si può permettere un brevetto ff surrettizio.
    Potrebbe fare così anche Rossi: se paga si può chiudere un occhio. Potrebbe fingere di brevettare un catalizzatore di idrogenazione al nickel. Ce ne sono già tanti, uno più uno meno…

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Un bel po’ di soldi? Per l’Italia non sono molti, diciamo 120 € + tasse postali 1,2 € per la 7a annualità. Nei primi anni è gratis. Non mi intendo di tasse USPTO ma non le alzerei molto sopra i 500-1.000 $ l’anno.

      • Camillo ha detto:

        Giancarlo,

        Non mi intendo di tasse USPTO ma non le alzerei molto sopra i 500-1.000 $ l’anno.

        Io mi sono riferito a Stefano Ossicini, che scrive:

        “Nel 1998 l’Università dell Utah decide di rinunciare alle spese per il riconoscimento del brevetto internazionale relativo alla fusione fredda.”

        L’amministrazione avrà considerato che quel brevetto vale meno di 500-1000 $ l’anno.
        Ci comprano la carta che serve a tutta l’Università, non è poco.

  39. Camillo ha detto:

    @Livio,

    Ti ricordi quando Daniele fece interpreti Tia e me di una moderna Batracomiomachia?
    http://22passi.blogspot.it/2011/04/camillo-franchin-tia-machia.html
    e additò te e me in coppia al ludibrio dei suoi?
    http://22passi.blogspot.it/2011/07/cold-fusion-e-low-voltage.html
    Ora vediamo come sistema la disputa triangolare tra i personaggi che emergono da questa pagina edificante di Steven Krivit:
    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/PiantelliReactionToRossiClaims.shtml
    Questa è materia per un poeta eroicomico come lui. Potrebbe ricavarne un quadretto divertente.
    Secondo me il deus ex machina sarà Giuseppe Levi, sempre presente nei momenti critici.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Camillo,
      sono proprio curioso, invece, di leggere un commento, sensato, di Daniele Passerini sulla vicenda Piantelli, Focardi, Rossi, evidenziata da Krivit. Chissà se ne sarà capace. Come hai ricordato tu, nel buttare le cosa “in vacca”, è bravissimo.
      No, penso proprio di no, se in questo universo è rimasto ancora un minimo di buon senso, Giuseppe Levi non dovrebbe ricomparire.

  40. Gherardo Gentzen ha detto:

    mW scrive:
    Passerini ha fatto bene a non crederci (alleluiah!), ma il fatto interessante, sotto il profilo antropologico, è questo: entrambi, su posizioni diverse, hanno cominciato a fare supposizioni “a naso” trascurando del tutto le emails di Piantelli, che rappresentano l’unica testimonianza diretta che abbiamo.

    Sono d’accordo. Si può forse dire un po’ di più. Rampado è meno ideologico, quindi lì per lì ci ha creduto. Invece Passerini si è subito accorto che la lettera di Giuda danneggia Rossi e quindi l’ha condannata (l’intenzione essendo sufficiente). Subito Rampado si è adeguato alla linea.

    Sono andato su Cobraf, stando attendo a non farmi morsicare, e ho visto che Cures ha fatto come Rampado. Le esitazioni e il modo di ragionare di tutta questa gente mostrano che brancolano nel buio, nonostante si diano arie da insider. Tu e Tia ne sapete molto più di loro.

    Mi è venuta una curiosità. Dopo lunghe riflessioni Cures dice che il composto di Mr X sarebbe potuto essere analizzato da Rossi, e che quindi non sta in piedi la storia di un Rossi dipendente da Mr X.

    Chiedo ai chimici: esistono composti o polverine che per quanto possano essere analizzati sono molto difficili da riprodurre? Che ci sarebbe di strano? Anche il soufflé è difficile da riprodurre per quanto se ne conoscano gli ingredienti. Mi sembra di aver letto a un certo punto che l’osservazione di anomalie all’ENEA dipendeva dalla preparazione del palladio, che nessuno sapeva riprodurre e che a volte andava bene e a volte andava male.

    • Max Altana ha detto:

      Testimonianza indiretta che vale quel che vale: la mia compagna, che è laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (e soprattutto è una gran cuoca, specialista in dolci) mi dice sempre che anche se si conosce la composizione chimica di un farmaco, anche se si fanno spettri di massa, gascromatografie e chi più ne ha più ne metta, non c’è davvero modo di sapere come è stato “preparato”. Al massimo di possono fare ipotesi e provare. Proprio come un dolce, insomma.

      Però in teoria, nel caso di Rossi, si è sempre detto-non detto che era roba molto semplice. Sempre a livello di chiacchere, eh? Il Cazzeggio, l’Ammuina e lo Sgarrupamento regnano sovrani, non cambia nulla sotto il sole.

      Quello che a me sembra più intrigante, però, è che Rossi, tramite i suoi ora molteplici puppets (si è adeguato) sta lentamente spingendo il fenomeno fuori dall’ambito nucleare e sempre più verso quello chimico. Bisognerebbe dirlo a Proia, che nel quasi-sito parla ancora di “fusione fredda”, ma vabbè, il marketing è marketing e ci mancherebbe altro.

      PS: dopo tutto ‘sto tempo, forse ho capito che lo “snake” di cui parla AR è Piantelli: pensavo si riferisse al perfido Krivitski, che invece è solo un “puppet snake”, poverino. Praticamente un personaggio dei Muppets. Ha ragione Camillo, come al solito: è un mondo catacombale, e sono tutti incappucciati e pronti a pugnalarsi alle spalle alla prima distrazione.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Max, lei che dice? È genuina o no la lettera di Giuda? Io propendo per il sì.

        Ovviamente non credo che Mr X abbia trovato la fusione fredda, ma solo che abbia convinto Rossi e la Defekalion di avercela. Mi torna meglio pensare che stiano tutti lì a ciurlare nel manico aspettando qualcosa in cui credono, anziché essere tutti impegnati in truffe.

        Penso che se i fratelli Coen facessero un film sugli inventori smandruppati e ambiziosi, lo farebbero proprio così.

        • Giancarlo ha detto:

          @Gherardo
          Ma in questo scenario condivisibilmente verosimile una sparizione improvvisa di MisterX (non necessariamente per via di fratello Thanatos) che effetti creerebbe? Saracinesca giù e lettere agli investitori o ai licenziatari che avessero tirato fuori soldi in cui ci si rammaricherebbe di non poter proseguire l’impresa, grazie tante e ad maiora semper?. E tutti di nuovo dietro ai FF da pochi milliwatt (intesa come unità di misura).

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Giancarlo scrive:
          Ma in questo scenario condivisibilmente verosimile una sparizione improvvisa di MisterX (non necessariamente per via di fratello Thanatos) che effetti creerebbe?

          E me lo chiedi? Complotto dei poteri forti. Che altro?

        • Osservatore Anonimo ha detto:

          perfetta exit strategy per AR.

        • Giancarlo ha detto:

          @Osservatore Anonimo
          Nel film dei fratelli Cohen (o telenovela come la chiamano alcuni) variante thriller del finale che lascia spazio a un secondo episodio; mentre la fine standard alternativa ma con stessi risultati, finanza o carabinieri per vederci meglio, è troppo scontata. Lo spettatore non sarebbe poi tanto soddisfatto. Ma questa è pura finzione scenica. La verità tra tre mesi. O forse sei.

        • Max Altana ha detto:

          Gherardo, io su Mister X ho una sensazione, probabilmente sbagliata, che si basa sul desiderio nemmeno tanto inconscio che questa storia sia davvero una pièce magistrale.
          Siccome non voglio essere denunciato, e siccome Joel e Ethan piacciono da morire pure a me, ti rispondo così:

          Bunny Lebowski si è rapita da sola.

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Max Altana scrive:
          Bunny Lebowski si è rapita da sola.

          Cioè dovremmo aspettarci tra qualche giorno un messaggio di Giuda che avvisa il mondo che Mr X e Rossi hanno fatto pace e il business può finalmente cominciare?

          Mah, sarebbe una strategia di vendita molto rischiosa. Il problema è che la lettera di Giuda spezza il legame tra il messaggio e il messia, cioè la ff esiste indipendentemente da Rossi, non è lui che ha la chiave. Chi vuole credere può continuare a farlo, ma comprerà lo stesso? Difficile.

          No, secondo me questa Bunny l’hanno rapita i nichilisti tedeschi.

    • Giancarlo ha detto:

      @Gherardo
      Solo una curiosità la mia. Ma sei andato su Cobraf per la prima volta?

    • oca sapiens ha detto:

      @Gherardo
      ai tempi del reattore piezonucleare, secondo “Carneade” – uno dei passeri – Mr X era Ugo Bardi, che in effetti è un chimico. Ogni tanto lascia un messaggio qui, forse può dire se A. Rossi è dipendente da una sua polvere.

  41. Camillo ha detto:

    Gherardo,

    Chiedo ai chimici: esistono composti o polverine che per quanto possano essere analizzati sono molto difficili da riprodurre

    Le analisi elementari, tipo quelle che possono essere fatte con l’XRF, non consentono di avere informazioni su come sono legati gli atomi a formare quel determinato composto.
    Le analisi strutturali hanno invece lo scopo di vedere come è fatto un composto, eventualmente per riprodurlo. Quanto a riuscirci, si va caso per caso.

  42. Gherardo Gentzen ha detto:

    E se Giuda fosse l’idraulico tenebroso? Senz’altro è stato briffato, ma altrettanto sicuramente ne ha viste di ogni. Forse si è stufato.

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