Arata4_Bis

A gentile richiesta, apro Arata4_Bis. Copio ed incollo il Post Arata4.

United States Code Title 35 – Patents

The specification shall contain a written description of the invention, and of the manner and process of making and using it, in such full, clear, concise, and exact terms as to enable any person skilled in the art to which it pertains, or with which it is most nearly connected, to make and use the same, and shall set forth the best mode contemplated by the inventor of carrying out his invention.
The specification shall conclude with one or more claims particularly pointing out and distinctly claim ing the subject matter which the applicant regards as his invention.

Con la migliore buona volontà, è difficile considerare che il brevetto di Arata disponga dei requisiti richiesti dalla autorità brevettuali degli Stati Uniti.

Circa il brevetto di compressione dell’idrogeno, è necessario fare l’ipotesi che venga almeno raggiunto X = .85 e che il palladio non venga infragilito dall’idrogeno assorbito. Si chiede decisamente troppo. Non ci sta nessuno, tolti il centinaio di ff di osservanza preparatiana. Un pugno di mosche.

Copiato ed incollato dal supplente:

Livio Varalta

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200 risposte a Arata4_Bis

  1. Giancarlo ha detto:

    Qualche spunto di riflessione.
    Molto spesso veniamo accusati, in quanto negazionisti delle LENR e di ogni altra energia facile, di farlo in quanto interessati al mantenimento dello status quo.
    E’ inutile ribattere che in genere facciamo altri lavori e che io non sono particolarmente interessato all’energia se non per la trasformazione da una tensione ad un’altra, cosa che posso fare tranquillamente anche se l’energia elettrica mi viene ad un ecat. Anzi per me l’ecat potrebbe essere fonte di nuovi guadagni se riuscissi a vendre a AR inverter appropriati alla bisogna, cosa nella quale qui siamo particolarmente bravi.
    Tutti pensano che il ciclone Rossi spazzerà via gli operatori del settore ormai obsoleti producendo una rivoluzione epocale. Facendo un po’ di conti (per gioco che a questa possibilità non ci credo neppure un po’) mi sono divertito a calcolare l’impatto che la rivoluzione potrebbe avere in Italia. Una rivoluzione produce effetti immediati, se gli effetti sono a lungo termine si chiama evoluzione e quelli che dovevano essere spazzati via si riorganizzano.
    Mi riferisco all’energia elettrica, se vogliamo mandare anche le macchine a vapore occorrerà moltiplicare per qualche unità quello che sto dicendo.
    In Italia Terna trasporta nelle ore di punta 40GW di potenza, il consumo annuale si attesta sui 350 TWh per via della crisi e la capacità produttiva massima è circa 120 GW, con centrali anche da più di 1 GW (La Spezia). Questo porta ad un consumo istantaneo medio di 30-40 GW (torna con Terna).
    Immaginiamo di voler fare la rivoluzione e sostituire il tutto con gattoni da 1MW. Intanto è 1 MW termico, ma fa niente, è tempo di saldi. Servono 40.000 gattoni minimo. Con tutta la buona volontà, mi sa che partendo da zero, solo per l’Italia, ci vorranno un bel po’ di anni. Quindi il modello di business attuale, AR fabbrica e gli altri vendono, non va molto bene. Occorrerà uno sforzo cooperativo se si vuole una rivoluzione, altrimenti se gli dài tempo gli altri si organizzano e ti fanno in briciole. Converrebbe trovare 1.000 fabbriche che possano fare rapidamente 40 gattoni l’una in modo da sorprendere gli avversari, altrimenti De Benedetti jr. scatena le sue truppe, le lobby e i suoi giornali e ti saluto AR.

    • Max Altana ha detto:

      “Tutti pensano che il ciclone Rossi spazzerà via gli operatori del settore ormai obsoleti producendo una rivoluzione epocale”

      Vorrei aggiungere che questa è una madornale minchiata, anche per un “believer”, per il semplice e indiscutibile fatto che è stato Rossi a dire, un miliardo di volte, nel suo blog/rivista scientifica, che non pensa che l’ecat sostituirà le altre fonti energetiche, ma che immagina una sua “integrazione” alle fonti convenzionali. Chiamatelo scemo.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Giancarlo,
      raccontare le vicende ff ad una persona di buon senso e con il senso delle proporzioni potrebbe essere sia un credente che uno scettico, la persona di buon senso e di minima cultura generale maturerebbe una sua opinione, secondo me, assolutamente scettica.
      Ho provato a testare questa mia tesi parlandone con la badante, bulgara, di mia madre. Mi ero preparato il discorso introduttivo, poi l’avrei invitata a guardare i filmati leggere qualche articolo tipo “l’energia da matti” di Ferrari. Nel discorso introduttivo sono arrivato abbastanza rapidamente alla reazione
      Ni+H = Cu + energia
      ed al modo che gli ff intendo ottenerla. A questo punto la badante bulgara tramutò lo sguardo attonito in sorriso benevolo. Io mi interruppi sorpreso. Lei iniziò a parlarmi raccontandomi del Nichel Raney, di assorbimento ed adsorbimento di reazioni esotermiche, endotermiche… se succedesse qualcosa di nucleare premendo l’Idrogeno nel Nichel lo si saprebbe da molti decenni ormai… Scoprii che badante è perito chimico, vent’anni di laboratorio in una grande industria metallurgica e meccanica, poi la caduta del muro, la mafia al potere e la crisi mondiale… Ho annullato il test, il campione umano era troppo di parte. Cercherò una scrittrice romantica od una poetessa, vedremo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        se succedesse qualcosa di nucleare premendo l’Idrogeno nel Nichel lo si saprebbe da molti decenni ormai….
        Stessa cosa per il deuterio imprigionato nel reticolo dei bersagli metallici dei piccoli acceleratori produttori di neutroni a scopo di ricerca. Sono decenni che vengono usati e nessuno si è mai accorto che scaldavano, anzi, come usa dire, che producevano “calore anomalo”.
        C’è poco da fare, tra chimici ci si intende subito. Cordiali saluti alla badante e auguri a tua madre.

  2. Mario Massa ha detto:

    @Giancarlo
    “La figura 2 invece mostra inequivocabilmente che la pressione cresce linearmente col tempo. Il che vuol dire che la concentrazione cresce esponenzialmente nel tempo” ARATA 4 23-07 ore 10:48pm

    Siamo ad ARATA4bis ma su questo punto Giancarlo ancora non andiamo d’accordo o non ci siamo capiti.
    La pressione che cresce linearmente è nella cavità. Cosa centra la legge di crescita della concentrazione nel palladio? Non sono in equilibrio.

    Se l’elettrolisi fa l’equivalente di una elevata pressione gassosa applicata sulla parete esterna, la situazione diviene quella di una membrana in palladio di filtrazione: finchè la pressione dalla parte opposta non diviene paragonabile alla pressione del gas da filtrare la portata è costante (quindi la pressione nel recipiente chiuso ove si raccoglie il gas filtrato cresce linearmente nel tempo) essendo legata alla velocità di diffusione. Se la pressione equivalente dell’elettrolisi è migliaia di atmosfere come dice Arata fino alle centinaia di bar vedrai una retta.

    Man mano che cresce la pressione nella cavità crescerà anche la concentrazione nel metallo, ma la quantità di gas accumulata lì è piccola rispetto a quella passata dall’altra parte.

    Riassumendo: secondo me se si accerta che il caricamento elettrolitico può dare concentrazioni superiori a quelle ottenibili alla stessa pressione e temperatura con il caricamento gassoso (e molti documenti scritti in tempi non sospetti, compreso quello di Valentini, anche se riferito all’acciaio sembrano confermarlo), non vi è ragione di dubitare del funzionamento del compressore di Arata (che come ho detto tempo fa probabilmente esagera coi numeri). Quella linearità che critichi è esattamente ciò che ti dovresti aspettare se funziona.

    • Giancarlo ha detto:

      @Mario
      Mario, in questa storia di Arata ci sono troppi se. Volendo evitare di dire ancora fesserie sto leggendo un bel po’ di lavori. Ti consiglio questo
      http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0013468691853425

      Credo di avertelo mandato se non l’ho fatto provvedo domattina.
      Questi signori hanno cercato, in maniera molto accurata, di capire che cosa succede in una cella elettrolitica con catodo di palladio (pieno) in funzione dei vari parametri. Ne hanno ricavato alcune considerazioni generali che non sono incoraggianti per Arata. Sotto varie condizioni di concentrazione della soluzione, di corrente e di durata (fino a 145 giorni) la concentrazione massima è sempre D/Pd=0,73 e H/Pd=0,81 a temperature ordinarie. Per salire a x=1 occorre scendere a 12K (non dicono come fanno).
      A 20°C x=0,81 fa una decina di atmosfere; a 70°C si può salire a 100. Su questi numeri possiamo trovarci d’accordo. Non osservano differenze tra un caricamento di 7 giorni e uno di 145 giorni, per cui ne deducono che l’idea che il caricamento elettrochimico sia più efficace di quello gassoso è errata; al massimo è più veloce.

      Veniamo alla linearità: già con Franco ho chiarito che l’esponenziale è un mio errore. Non sono però convinto che si applichi la teoria del filtro come da te enunciata. La soluzione dell’H in Pd è un fenomeno complesso che passa attraverso varie fasi temporali. Adsorbimento superficiale, poi diffusione nel volume. Io sono portato a credere che si crei un gradiente di concentrazione perché il permanere nel volume è favorito rispetto all’uscire nella cavità interna dal fatto che la reazione è esotermica il che significa che l’H sta meglio dentro al Pd che fuori. Considera che bastano frazioni di atmosfera per portare la concentrazione a 0,6 (plateau nel diagramma PIC). Può darsi che tu abbia ragione a dire che invece è un filtro e basta, ma debbo trovare un articolo e vedere le equazioni. Altrimenti non capisco.
      Capisci che è un punto importantissimo quello dell’equivalenza tra elettrolisi e concentrazione perché potrebbe rendere impossibili i caricamenti unitari vantati dai FF.

      Mi pare di averti mandato pure il lavoro di Baranovski: pressioni di 3 GPa (30.000 atmosfere) e nessun accenno di fusione D+D. Questi lavori sono sempre ignorati.

      • Mario Massa ha detto:

        @Giancarlo
        “in questa storia di Arata ci sono troppi se”
        Concordo

        Grazie del documento di Baranowski. Lo leggerò appena il lavoro mi lascia un po’ di respiro (finita la convalescenza….). Io ne avevo uno (ma non lo trovo più) se non sbaglio giapponese dove erano arrivati a provare anche più di 30.000 bar, sempre senza risultato.
        Su Arata aspetto la tua indagine (mi pare che anche Franco ci stia guardando).

    • Franco Morici ha detto:

      @ Mario
      @ Giancarlo
      Non so se può essere di qualche piccola utilità nello sviluppo della discussione, però riporto il link ad un lavoro NASA del 1969
      http://ntrs.nasa.gov/archive/nasa/casi.ntrs.nasa.gov/19690027894_1969027894.pdf
      che era incentrato sulla valutazione della variazione di resisitività del Palladio caricato con Idrogeno all’aumentare della concentrazione H/Pd.

      Magari lo conoscete già, mi pare vi sia qualche riferimento anche a concentrazioni H/Pd elevate. Viene riportato un breve paragrafetto che accenna ad un metodo di carica elettrolitica del Palladio.

      La figura 4 mi pare mostri un grafico in cui sono rappresentati i valori di rx/ro misurati in funzione della concentrazione H/Pd per valori anche elevati prossimi ad 1 alla temperatura di 273K (0°C).

      • Giancarlo ha detto:

        @Franco
        Grazie mille, lo leggerò con cura. E’ notevole come ognuno dica cose diverse. Evidentemente il Palladio è una brutta bestia.

      • Camillo Franchini ha detto:

        @Franco
        @Mario
        @Giancarlo

        Nel lavoro riportato si legge:

        When the H/Pd atom ratio exceeds 0.7 for a specimen stored at room temperature,
        the hydrogen tends to evolve.

        Questo è in perfetto accordo con quanto risulta dal diagramma di stato.
        Per quanto riguarda la Fig. 4, la spiegazione potrebbe essere fornita a pag. 4.

        Techniques for Study of Hydrogen Retention in Palladium-Hydrogen

        La parte che riguarda la natura chimica dell’anodo è corretta. Un anodo di grafite è ottimale.
        Grazie a Franco per averci fornito l’articolo.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Mario,

      Se l’elettrolisi fa l’equivalente di una elevata pressione gassosa applicata sulla parete esterna

      Se questa ipotesi fosse corretta, usando l’elettrolisi otterremmo un diagramma di stato diverso da quello ottenuto per altre vie, ciò che non è possibile, perché un diagramma di stato è una grandezza termodinamica. Se serve, sono in grado di dimostrarlo. E’ chimica fisica, amico.

  3. Giancarlo ha detto:

    @Livio FV
    Certo che Camillo ha scelto proprio un brutto periodo per andarsene in vacanza lasciando noi soli a difendere il fortino dell’ortodossia.
    Proprio ora che stanno uscendo notizie sconvolgenti di rinnovati interessi universitari e report dai contenuti inconfutabili. Magari tra un po’ sapremo pure chi è realmente Domenico Fioravanti.

    PS. Puoi chiedere alla badante di tua madre a che temperatura sinterizza la polvere di Nickel a pressione atmosferica e a 25 atmosfere? Grazie anticipate.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Giancarlo,
      già l’anno scorso ho chiesto disperatamente aiuto,
      https://fusionefredda.wordpress.com/2011/03/29/hello-world/#comment-121 ,
      speriamo che di non essere costretto anche quest’anno.
      Gli eventi precipitano, ormai è inutile nasconderlo: lo sapevo da sempre che è il Bosone Vettore che trasporta il Protone (ex nucleo di Idrogeno) all’interno del Nucleo del Nikel, i Gamma firmano, per ricevuta, il DDT.

      La badante è in pausa… quando è in pausa è in pausa, può essere disturbata solo per questioni urgenti, è permalosa. Appena riprende il servizio sinterizzeremo anche Nikel, tanto, ormai, 23 anni o 23 anni e qualche ora…
      Non ho la cultura della badante di mia madre, ma ho la sensazione che che la tua domanda sia maliziosa.

      • Livio Varalta ha detto:

        La badante ha ripreso servizio, le ho posta la domanda, memore del discorso ff di ieri mi ha risposto: “che c’entra?”
        Allora le ho spiegato che Rossi ha decine di prototipi in test da mesi con temperatura di uscita di 600°C ed un prototipo, da perfezionare, ma che ha raggiunto i 1000°C. Lei mi ha nuovamente rivolto un sorriso benevolo. Visto che nella tua domanda non si accenna a ff, abbiamo concordato una risposta sintetica, esclusivamente attinente alla tua domanda. La sinterizzazione dei materiali è ottenuta sottoponendo polveri, il più delle volte di materiali diversi, a pressioni e temperature adatte, a seconda dei materiali in lavorazione ed il prodotto finito che si vuole ottenere. le pressioni variano da un minimo di 10 atmosfere fino a molto oltre le 100, le temperature possono essere dal 0,7 al 0,9 della temperatura di fusione del materiale in lavorazione con il punto di fusione più basso. Il Nikel fonde i 1450°C circa, quindi la temperatura di sinterizzazione, dove il Nikel è il componente con il punto di fusione più basso può variare da 1000 a 1300°C circa.
        A disposizione per ulteriori chiarimenti.

        • Giancarlo ha detto:

          Ringraziala a nome mio, è stata chiarissima. Chiaramente la mia domanda non c’entrava nulla con AR, come hai giustamente intuito. Volevo solo entrare nel business dei magneti sinterizzati.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Giancarlo,
          Volevo solo entrare nel business dei magneti sinterizzati.
          Quando avrai delle licenze da vendere contattami, valuterò. Va bene anche un Franchising, anche la badante vuole partecipare, è disposta ad investirci il TFR, mia madre invece fa le corna…

  4. Giancarlo ha detto:

    @Mario e Franco ed altri volenterosi che si interessino ai fatti più che alle chiacchiere.
    Cito Celani, il grassetto è mio. E’ un lavoro del 1996, precedente alla difesa a spada tratta della cella di Arata.

    On the contrary, deuterium loading by an electro-chemical process, i.e. by means of dc electrolysis, appears to allow high D/Pd ratios [7-9], by operating with a quite simple experimental set-up. In fact the theoretical exponential dependence between the D2 pressure over the Pd metal and the overvoltage (eta) of the Pd cathode (with respect to the reference electrode) should allow one to reach high D/Pd ratios by means of relatively low cell overpotentials. These values should be easily reached since it is well known that eta shows a linear increase with the logarithm of the normalized current density [10]. However, the overvoltage can be written as the sum of two components: eta= eta1 + eta2. The term eta1, should be related to the Volmer process and only the second term should be exponentially related to the effective pressure [11]. As a consequence, the actual palladium overvoltage is generally too low to obtain D/Pd ratios consistently larger than 0.8. That means that the equivalent deuterium pressure generally achieved by dc electrolysis is not very high, i.e., in the range of 10-20 atm, as can be traced out from the D-Pd phase diagram. In order to exceed this limit, after the experiments of Fleischmann and Pons, some authors tried to increase the D/Pd ratio by increasing the cell potential. In order to assure continuous feeding of deuterium atoms at the surface of the electrode, the electrolytic process is generally performed under constant current (galvanostatic) conditions. In this way the cell potential grows with the current. It has been soon found that significantly high D/Pd ratios can be achieved under extreme conditions of the cathodic current density and potential. Nevertheless, very high current density values cannot be reached owing to the large presence of H2 (or D2) bubbles which reduce the “conduction channels”. Moreover, the phase diagram of both the H-Pd and D-Pd systems shows that the temperature rise, due to the Joule effect inside the cells, opposes the hydrogen or deuterium loading.

    • Camillo Franchini ha detto:

      In this way the cell potential grows with the current. It has been soon found that significantly high D/Pd ratios can be achieved under extreme conditions of the cathodic current density and potential.

      Platino e palladio non presentano sovratensione alla scarica e catalizzano la trasformazione di idrogeno nascente in idrogeno molecolare, che si sviluppa sulla superficie dei catodi in forma di bolle gassose. L’aumento della densità di corrente non aumenta la pressione dell’idrogeno all’interfaccia elettrodo soluzione, che rimane pari alla pressione atmosferica. E’ingenuo pensare che più bolle di idrogeno che si scaricano sul palladio siano equivalenti a un aumento di pressione dell’idrogeno sull’elettrodo.

  5. Livio Varalta ha detto:

    A proposito di “rincuorare” le persone: sono preso dallo “sconforto”:

    Gli scienziati ed i prof. ortodossi, i ricercatori (ed ex) embedded, i prorettori:
    – sono venduti ai poteri forti.
    – mantengono le poltrone, di pelle umana, (o la loro pensione) attraverso clientelismi, mafie interne agli istituti, gruppi di pressione.
    – riciclano la scienza ufficiale, ormai obsoleta da decenni, e la contrappongono alle nuove scoperte emergenti che li costringerebbero a rimettersi in gioco, a riprendere a lavorare ed a guadagnarsi i denari che i contribuenti versano.

    Gli scienziati emergenti della scienza emergente:
    – proprio in questi giorni dichiarano che non hanno prove dei fenomeni LENR e tanto meno una teoria.
    – proprio in questi giorni dichiarano che devono ricominciare daccapo, smettere con le chiacchiere e produrre fatti.
    – proprio in questi giorni rispondono a coloro che criticano le loro misure: appunto per questo bisogna riprendere la ricerca.
    – proprio in questi giorni costituiscono l’ennesimo gruppo di lavoro con la collaborazione dell’Università (piena di prof. incollati alle sedie)

    I Grandi Enti Tecnologici e di Ricerca, le Multinazionali, le Grandi Industrie Private, Statali, Parastatali e Non:
    – iniziano o riprendono, ora, le loro Ricerche, segrete, in laboratori segreti.
    – attrezzano gratuitamente laboratori universitari dove inizierà, ora, la vera ricerca, presumibilmente non con gli stessi Cantagalli.
    – mantengono la loro riservatezza totale, solo alcuni privilegiati sono ammessi a confidenze ed in modo parziale; la conclusione ovvia è che non hanno ancora niente di caldo in mano.

    E poi, Camillo è andato in Germania, dichiarando: in vacanza; la Siemens è tedesca: un dubbio atroce mi assale…

    • Giancarlo ha detto:

      @Livio
      Anche perché finalmente si è reso conto che la cella di Arata, maltrattata per interesse in precedenza, con la ceramica opportuna può rendere una fortuna estraendo l’idrogeno dall’acqua senza neppure necessità di elettrolisi che consuma corrente. Nel documento DARPA c’è pure scritto (finanziamento 22 milioni di $) ma nessuno oltre a lui che me l’ha comunicato se ne è accorto. La Siemens sembra interessata e farà sviluppare la cella in Ansaldo Energia, fonte il sole 24 ore di oggi (almeno qui a Roma).
      Anche spacciare Berlino per Monaco è stata una genialata.

  6. mW ha detto:

    Giancarlo, Livio,
    io finchè non lo vedo non ci credo.
    Questo è il mio metodo di sempre.
    Speriamo che CF ci abbia preso, e parliamone pure come amici al bar, Pistoia Monaco Berlino Poasco, ma se non vedo, ossia se non vediamo in mille, ognuno a casa sua, non credo!
    Arata può dire quello che vuole, Franchini può andare a Pistoia o anche più lontano.
    Se poi non è la solita zingarata ad uso passeri, ben felice di gonfiarci un dirigibile in cortile ed attaccarlo alla mia vetturetta!

  7. Giancarlo ha detto:

    Poiché mi ero offerto di far pervenire le acute osservazioni del Prof. Di Lecce a Giancarlo Ruocco prorettore pro-tempore della Sapienza con delega alla ricerca scientifica, cosa che ho prontamente fatto, non avendo visto la risposta pubblicata in nessuno dei blog che frequento né su uno dei quotidiani italiani più diffusi, ieri sera alle 10 l’ho chiamato e ci ho parlato a lungo. La telefonata è durata tra i 20 e i 25 minuti e il suddetto Ruocco mi ha chiarito che la sua fede religiosa gli impedisce di esibirsi sui blog che vengono da lui e dai suoi compagni di fede ritenuti creature del demonio e mi ha pregato di riportare alcune considerazioni sui commenti che girano in questi giorni. Si è intanto scusato perché non ha potuto dedicare molta attenzione alla questione in quanto è impegnatissimo con 22 partner europei e USA a stilare un progetto di ricerca che prevede l’utilizzo del suo motore biologico per muovere una panda 4×4 adattata alla bisogna (un motore in presa diretta su ogni ruota). DARPA si è impegnato a finanziarlo con un numero imprecisato di milioni di dollari ma comunque alto (si dice 666), visti oramai i successi conclamati dell’esperimento. Un successo commerciale potrebbe risolvere sicuramente la crisi italiana ma forse anche quella mondiale rendento gli abitanti del pianeta liberi dalla schiavitù del petrolio, poiché il motore verrebbe alimentato con materiale biologico rinnovabile.
    Quanto alla questione specifica dell’articolo sul Manifesto, ha ammesso che forse ha esagerato ed è pronto a riparare. Quando il Prof. Di Lecce avrà effettuato il suo esperimento e avrà dimostrato che la sua prima sensazione relativa ad un possibile guadagno energetico è in effetti sostanziata da una sana e robusta dimostrazione sperimentale incontrovertibile, documentata in un succulento articolo scientifico, organizzerà un seminario riparatore nel prestigioso Istituto che fu di Fermi ed Amaldi (Fermi non proprio ma fa scena) e gli darà modo di esprimersi, alla presenza del Ministro e persino di un ispettore o ispettrice ministeriale. Il Prof. Srivastava, sicuramente invitato, potrà finalmente affermare con orgoglio che l’interazione debole si è rafforzata. Il Dott. Celani replicherà l’esperimento che originariamente fu già fatto da Arata nel lontano 1922.
    Nel frattempo invita il Prof. Di Lecce a tenerlo al corrente degli sviluppi e soprattutto di chiarirgli, perché ci sta sbattendo la testa da un paio di mesi senza venirne a capo, quale sia il significato del tempo immaginario che compare nella seconda formula della teoria sofoide e come la quantità di informazione, che notoriamente si misura in bit ma costituisce un cosmo a sé stante nel mondo dei sistemi di misura, possa essere genialmente legata all’equazione di Schroedinger e se possa essere trasferita anche all’equazione di Schroedinger non lineare che è il faro che ispira molto del lavoro attuale del prorettore. Questo costituirebbe un cambiamento di paradigma doppio, perché farebbe contenti al contempo Kuhn e, last but not least, Daniele.
    A questo punto la telefonata si è bruscamente interrotta e ho appena fatto in tempo ad annotare l’orario, erano le 22:22.
    Avrei voluto affrontare col prorettore anche l’argomento preferito di Galileo, quello della retta isotropa che esiste ma non si può disegnare per chiedergli se secondo lui può essere invece disegnata nell’universo a più dimensioni delineato dalla teoria delle stringhe come modificata dalla deformazione spazio-temporale che rende plausibili le reazioni piezonucleari. Mi toccherà andarlo a trovare.

    Ambasciator non porta pene.

    • Max Altana ha detto:

      Per favore, puoi dire a Ruocco che ho il nome perfetto per la macchina a sterco?

      PooPanda4x4™©®

      Ovviamente voglio le royalties, eh.

      • mW ha detto:

        io sto già pensando al primo distributore “Poo8” ™©®
        Pensavo a qualcosa da fare perchè qui ormai col PV siamo alla frutta. 😦
        Mi piace l’idea di metter sù un distributore di XXXXX.

        • oca sapiens ha detto:

          @mW
          Be’, non proprio una novità. Qui gli autobus vanno a metano umano.
          La raffineria del Bekkelaget si può visitare. Dove ha detto che andava, Camillo?

        • mW ha detto:

          @oca,
          Bellissimo! ma il biogas sta al POO8 come il biodiesel stà allo straight vegetable oil.
          il POO8 è uno straight…qualcosa, ecco, ma straight, capisci?

          Addirittura, non sò se sia proprio a Oslo che la rete fognaria è utilizzata come serbatoio freddo di una enorme pompa di calore.
          Fidati, si chiama serbatoio freddo.
          ciao.

  8. neutrino ha detto:

    E’ stato faticoso, una mole di lavoro. Ma sul vino dell fraschette di frascati tutti d’accordo !
    Non resta altro che aspettare gli strilli (Speriamo di Scilipoti) …

  9. Livio Varalta ha detto:

    @oca sapiens
    Dove ha detto che andava, Camillo?
    Eh, tu scherzi, ma e dura da mandar giù…
    Mettendo assieme vari indizi, poi, al ritorno, risulta che farà scalo a Bellinzona e pranzerà al Gambrinus in Piazza Indipendenza 7… non dico di più…

  10. Pingback: It burns » Ocasapiens - Blog - Repubblica.it

    • Camillo Franchini ha detto:

      Molto ben scritto l’articolo di Carlo Bernardini. Mi pare che l’insofferenza verso gli inventori da strapazzo, i praticoni, gli allevatori di bufale stia aumentando. Lo ha dimostrato l’atteggiamento assunto dal personale dell’INRIM e un significativo aumento dei blog critici. Carlo Bernardini cita esplicitamente i casi di cui ci stiamo occupando; speriamo che trovi tempo e interesse per continuare nella sua azione di cacciatore di bufale. E’ parente di Gilberto Bernardini?

      • CASOart ha detto:

        Un articolo, quello su Galileo, .. pour parler! Mi riferisco alla “fusione fredda”. Articolo che non analizza e non riporta i fatti accaduti negli ultimi due anni. Un divulgatore scientifico (Bernardini) non può scrivere solo basandosi su una collega che ha scritto nel 19 Gennaio 2011. E questa a sua volta fa riferimento ad un altro colega che ha scritto un aritcolo generale a marzo 2009!! Inoltre la collega, su cui si basa Bernardini, .. intervista su tema della “Fusione Fredda”, un medico chirurgo dell’UNi Bo che si occupa di ricerca sul sonno!
        Su sveglia Galileo!!! Meglio lasciare scrivere articoli di approfondimento vero a chi ne ha veramente la volontà.. sia a favore che contro la “fusione fredda”.

  11. Giancarlo ha detto:

    Sempre su Ruocco, stavolta seriamente.
    Il suo articolo sul manifesto ha scatenato un putiferio specialmente dopo la risposta del Prof. Michele Di Lecce sostenitore dell’Ing. Abundo e prossimo replicante in proprio.
    Il Prod. Michele se l’è presa con Ruocco per tutto, ma soprattutto per aver citato moto perpetuo e termodinamica. Qui ha commesso un errore, perché il discorso di Ruocco era generale e riferirlo a quello che sta seguendo lui è un peccato di presunzione, a mio vedere. A questo si sono accodati i seguaci di Daniele con improperi lanciati verso GR accusato di occupare una poltrona che non merita. Ora il fatto che sieda su quella poltrona in giovane età li dovrebbe far riflettere, soprattutto paziente11 che chiede di controllare quale sia il curriculum scientifico di GC: perché non controlla lui di persona? basta andare su scholar.com; magari trova qualche sorpresa e capisce pure che il pro-rettore proprio ignaro di fisica dello stato solido non lo è.
    RedTurtle, al secolo Giancarlo Rossi, e Gio85 (solo 27 anni? magari è meglio studiare ancora, no?) contestano i riferimenti alla termodinamica e al moto perpetuo.
    Forse invece di partire per la tangente gli articoli andrebbero letti più volti e magari capiti pure.
    Ora mica tutte le LENR violano il secondo principio della termodinamica: alcune ad esempio compiono altre violazione per non scontentare nessuna branca della fisica.
    Vediamo ad esempio come il piezonucleare si configuri come moto perpetuo di prima specie (come i motori magnetici di Steorn, per capirci). Se qualcuno dei passanti pensa che si possa creare energia dal nulla può fermarsi qui, è inutile che perda altro tempo.
    Facciamo un esperimento concettuale.
    Allora, nel piezonucleare si frattura il ferro (ferro, non altro, capito Hermano?) trasformandolo in alluminio e neutroni creando in tal modo energia, secondo quanto affermato più volte dal Prof. Carpinteri. Noi prendiamo i prodotti della fissione e li portiamo idealmente alla temperatura e pressione necessarie per farli fondere (nuclearmente): facendo ciò spendiamo un po’ di energia per alzare temperatura e pressione ma poi ne guadagnamo altra dalla fusione come insegnano tutti i FF (altrimenti che fondono a fare). Poi raffreddiamo e depressurizziamo e riotteniamo l’energia spesa per riscaldare. A questo punto siamo tornati al via riottenendo il ferro di partenza e in due rami del ciclo un surplus di energia dal nulla. Facendo un bel po’ di giri costruiiamo un nuovo universo. Questo esperimento concettuale, Popperianamente parlando, ha falsificato una delle ipotesi assunte. Ognuno si scelga quale, io propendo per l’energia ottenuta dalla fissione del ferro.
    Chi passando per caso di qui volesse intervenire è pregato di farlo dicendo semplicemente dove ho sbagliato, non è necessario ricorrere agli insulti. Se poi crede che il modo perpetuo sia possibile in virtù di una nuova visione della fisica, ok ha ragione, inutile perdere tempo in due.

    Mode SERIOUS off
    Con GR essendo vicini di spiaggia (visto come siamo coesi?) stiamo organizzando una braciolata da me per il 22 Agosto. Ci sono ancora posti liberi, noi siamo 8 in tutto. Il tavolo nel giardino della villetta può ospitare 18 persone, ma stringendoci un po’ a 22 ci arriviamo. Invito anche Andrea se passa di qui. Pago io, la CIA mi ricompensa abbondantemente.

  12. Giancarlo ha detto:

    La strana missione di Hermano Tobia
    Sostanzialmente a Hermano Tobia delle LENR non interessa granché, qualche volta arriva persino a esprimere dubbi sulla effettiva realtà di qualche variante. A lui interessa mostrare che Camillo si comporta in maniera antiscientifica e posta documenti a ripetizione che lo provano (meglio dire lo proverebbero). Prendiamo il caso Iwamura. Iwamura passerà alla storia come Iwamura il trasmutatore (Iwamura-san the transmuter). Camillo si è permesso di dire che il Cesio non si può depositare da soluzione elettrolitica su substrato e che le scorie radioattive che andrebbero trattate non sono facilmente separabili dal resto.
    Hermano si è dato alla ricerca spasmodica della fitta corrispondenza intercorsa e ha postato un documento di 133 pagine contenente alcune risposte di Iwamura che, ovviamente per Hermano, Camillo ha negli anni seguenti ha volutamente trascurato come nel suo stile (sempre secondo Hermano). Ora confesso di aver letto solo le prime 65 pagine (due palle che non vi dico) ma le risposte di Iwamura, ai quesiti scientifici francamente non le ho trovate. Mi toccherà fare gli straordinari, domani, a meno che Hermano non mi agevoli. Al quesito sulla deposizione Iwamura risponde (sempre nella parte che ho letto): e che ne so io dei potenziali elettrochimici, io faccio trasmutazioni. Al quesito sulla separabilità risponde: e che ne so della separabilità io io faccio trasmutazioni, non so niente del progetto italo-giapponese, ha fatto tutto Celani.
    Chi lo sa se le risposte vere sono nel resto del documento. Iwamura non riesce neppure a rispondere a Kidwell (NRL) che IN COLLABORAZIONE CON LUI butta qualche milione di dollari nella replica dell’esperimento, non ci riesce, va nel laboratorio di Iwamura e trova praseodimio (uno dei prodotti della presunta trasmutazione) sparso ovunque nel laboratorio, non solo dove doveva essere.
    Camillo sbaglia perché fa domande troppo tecniche; io mi sarei limitato a chiedere una cosa che a me pare molto logica. Dott. Iwamura, voi cercate di trasmutare con un’operazione complicatissima (reazione a 5 corpi, 4 deuteri e un cesio) dei materiali tra loro neanche lontanamente parenti, tipo il Cesio, lo Stronzio e il Torio (questo per la verità dovrebbe essere la replica di Celani ma forse mi sbaglio con Cardone), quindi è come prenderli a caso. Ma come mai tutto il resto invece non trasmuta? Se non ha capito, Dott. Iwamura, mi spiego meglio: il Cesio diventa Praseodimio, lo Stronzio diventa Molibdeno ma perché il Praseodimio che dopo 80 ore è più del Cesio sul substrato non diventa Europio? E il Molibdeno perché non diventa Renio?
    Hermano ce lo dici o glielo chiedi tu?
    Ricordati pure di chiedere a Domenico Cirillo e all’ing. Abundo come mai il W185 che si forma nella loro cella e che con un’emivita di 75 giorni decade beta in Rh185 emettendo gamma come piovesse, anche dopo un anno da quando spengono la cella alla faccia dell’energia pulita (e Cirillo il Renio lo trova), non uccide tutti o per lo meno li scotta un po’ compresi gli ignari studenti e gli ispettori ministeriali in visita? Sei così bravo a cercare, guarda le slide di Larsen.
    Fatti aiutare da Vettore che ha steso un panegirico di Iwamura: non invocate altri miracoli strani, per cortesia. Puoi avvisare Srivastava che l’idrogeno (deuterio) nel Palladio c’entra come atomo e non come protone, come confermato da 100 anni di consolidata metallurgia? Non farà mica lo stesso errore di Preparata…

    • FermiGas ha detto:

      @ Giancarlo
      e Cirillo il Renio lo trova

      Già… E non solo il Re! Ma prima di tirare in ballo presunte reazioni nucleari, per giunta “alla Srivastava”, mi sono domandato se una spiegazione più semplice fosse possibile. Sicché ho chiesto se fossero stati fatti studi per escludere processi di elettromigrazione o termomigrazione o la semplice diffusione d’impurità dal bulk del W alla superficie. La risposta è stata, sostanzialmente, che ciò era impossibile ma io uno studio scientifico o anche solo due calcoletti qualitativi a supporto li devo ancora vedere. Forse sono troppo esigente…

      • Giancarlo ha detto:

        @FermiGas
        A me non rispondono nemmeno più. E questo è un segno di estrema debolezza, perché se le domande fossero stupide risponderebbero facendomi notare che sono un ignorante. Invece al W185 che decade beta con elettroni altamente energetici o ai neutroni ULN che si ritrovano copiosi a 3 cm di distanza che puoi rispondere? Solo gentili signori abbiamo capito che la WLT è una delle più grosse corbellerie della storia. Ma abbi fede la stanno smontando in sedi scientifiche più appropriate di questo blog pezzo dopo pezzo, basta pazientare un po’.

    • Barney Panofsky ha detto:

      Ma poi, qualcuno ha mai provato a mettere del cesio in soluzione acquosa? Da noi col cesio si lavora tutti i giorni, e basta l’umidita’ dell’aria per farlo reagire molto vivacemente (=esplode…)

      Barney

      • Giancarlo ha detto:

        Dài, Barney, ci merttono un sale. Pure il sodio esplode ma il sale da cucina no…
        Comunque l’esplosione credo derivi proprio dal motivo elettrochimico per cui non si può elettrodepositare.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Giancarlo,

          Comunque l’esplosione credo derivi proprio dal motivo elettrochimico per cui non si può elettrodepositare.

          Proprio così. In presenza di acqua cesio e stronzio possono esistere solo come ioni solvatati. Non c’è forza al mondo che possa cambiare questa realtà. Appena ho tempo vado all’Università, mi fotocopio i diagrammi di Pourbaix relativi a questi ioni e ve li faccio avere.
          Ragazzi, è elettrochimica, mica roba per Iwamura, che credo sia un fisico tecnico. E’ facile scoprire le sue marachelle dato che lavora fuori sede. E’ come se io mi mettessi a dire messa e sperassi di non essere scoperto.
          Non mi risulta che esista un metodo per estrarre il cesio dai prodotti di fissione. Sono stati messi a punto metodi per estrarre uranio e plutonio, ma i prodotti di fissione li lasciano dove sono. Hanno tentato a Parma con dei clatrati, ma si tratta ancora di lavori di laboratorio. Il problema è che quelle molecole complesse e costose vengono frantumate dalle radiazioni. E’ il grande problema del trattamento dei rifiuti radioattivi; lo abbiamo affrontato anche noi al CAMEN. I solventi organici come il TBP usato per estrarre uranio e plutonio formavano schiume che poco per volta impedivano di procedere. Erano molecole scassate che si accumulavano all’interfaccia dei due solventi.
          Non ho visto il lavoro di Hermano Tobia in difesa di Iwamura e non lo cercherò. Scoprire che un ingegnere elettronico si preoccupa di difendere un fisico tecnico in materia di chimica, mi lascia un po’ sconcertato. Ma la storia della ff è piena di invasioni di campo. La più recente è quella di Carpenter, che non sa nemmeno come deve essere scritta una reazione nucleare, però si spaccia per esperto nucleare. Le passioni della maturità sono le più pericolose. Carpenter è sempre al suo posto?

        • Livio Varalta ha detto:

          @Camillo, ti è rimasto l'”accento” tedesco..!
          Comunque un po’ di “accento” tedesco lo stiamo prendendo in Italia:
          Cardonen Kandidatur, zurückgewiesen werde. Carpenter Gelder für die Forschung an Piezo-Kernreaktionen, auch.
          Nicht schlecht, denke ich.

          In Bezug auf den Rücktritt von Carpenter, müssen wir weiter daran arbeiten …

  13. mW ha detto:

    IL CAMBIO DI CAMBIO DI PARADIGMA

    Scopro su 22P che è uscito un articolo di Carlo Bernardini, che parla di patacche.
    Ci ho capito poco. Dovrebbe essere uno della mia squadra? Boh.
    Gli risponde Gianni Degli Antoni, forse direttamente su 22P (non ho capito).
    Dovrebbe essere dell’altra squadra, perchè 22P lo ospita con grande rilievo.

    In sostanza lui scrive che sarebbe un grave errore negare i fenomeni solo perchè non c’è una teoria.
    In effetti, io vedo il fenomeno, non ci capisco nulla, e faccio una teoria.
    Sono d’accordo.
    Aggiungo io che fenomeni come il calore sviluppato dall’e-cat, per dirne una, non si sà se esistono, quindi per me è una perdita di tempo farci delle teorie.

    Leggendo l’articolo di Degli Antoni, scopro invece due cose che vorrei verificare con l’aiuto dell’autore. Ormai gli scherzi sono all’ordine del giorno, prof. Degli Antoni!

    1_”Quando ancora ero studente (1962?). Il prof. Caldirola (insigne teorico) era stato informato di emissione di energia da una cella che conteneva Deuterio e Palladio….a Zurigo……….Fu il mio primo volo………….Ci fu presentato l’apparato: lo abbiamo analizzato con cura….Con un semplice pacchetto di sigarette mi fu facile dimostrare che le radiazioni erano normali onde elettromagnetiche… che il geiger segnalava come radiazioni nucleari. La radioattività semplicemente non esisteva
    2_Ma la storia era ben precedente al 1962. Si sapeva da molto tempo di emissione di energia anomala da zinco ed idrogeno…Comparvero presto Fleischman e Pons e seguiti subito da Giuliano Preparata. (mica tanto presto, dico io, più di trent’anni)

    L’articolo di Degli Antoni viene presentato, (mia interpretazione) come l’ennesima dimostrazione del fatto che qualcuno non ha compreso il CAMBIO DI PARADIGMA IN ATTO.
    Du bal.

    Allora, grossolanamente:
    1_Galileo ha scoperto che il sistema tolemaico era sbagliato, perchè lui ha potuto usare il cannocchiale, che prima non c’era.
    Il sistema tolemaico si è rivelato da buttare, tant’è vero che non funzionava nemmeno tanto bene.
    Questo era il VECCHIO CAMBIO DI PARADIGMA.
    2_in seguito, abbiamo inventato ben altro che il cannocchiale.
    In seguito, quando si è verificato un cambio di paradigma, il vecchio sapere non è più stato del tutto da buttare, ma diventava un caso particolare del nuovo sapere. La meccanica che facciamo a scuola è un caso particolare della relatività, che in tantissime situazioni, A DIFFERENZA DEL SISTEMA TOLEMAICO, funziona benissimo, è semplice, e non è cosa campata per aria.
    Questo è il NUOVO CAMBIO DI PARADIGMA
    3_Quindi, quando si scopre qualcosa per cui tutto ciò che sai è sbagliato, bisogna fare attenzione. Se ciò che sai diventa un caso particolare, invece va bene.
    4_secondo me certa gente non ha affatto capito il CAMBIO DI CAMBIO DI PARADIGMA, oltretutto avvenuto non di recente.

    ciao.

    • Roberto Rampado ha detto:

      “1_Galileo ha scoperto che il sistema tolemaico era sbagliato, perchè lui ha potuto usare il cannocchiale, che prima non c’era.

      Galileo ha sostenuto il sistema eliocentrico, che Copernico introdusse mezzo secolo prima come mera ipotesi matematica che facilitava il calcolo delle posizioni dei pianeti ai fini “astrologici”.
      E’ un bellissimo esempio dell’uso del “Rasoio di Occam” (« Frustra fit per plura quod fieri potest per pauciora. »).
      Galileo arrotondava con l’astrologia…

      Il cannocchiale mi pare che non c’entri proprio col sistema eliocentrico, semmai c’entra qualcosa con le leggi di Keplero, contemporaneo di Galileo (che lo guardava ben in cagnesco, non essendone peraltro ricambiato, anzi Keplero nutriva una venerazione per Galileo…).
      Piccole miserie umane di uomini grandissimi che hanno fatto la storia moderna…

      La scienza ufficiale non Italiana (quella che non era sotto il potere clericale) adottò subito il sistema Copernicano.

      Attualmente non vedo cambi di paradigma paragonabili a quelli introdotti da Galileo, semmai un tentativo di rendere forse meno rigido il Modello Standard della Fisica Nucleare.
      In pratica se l’E-Cat scalda come viene detto, non credo che ci sia da rivoluzionare tutta la Fisica Nucleare e che tutto vada all’aria…
      Rimane lo smacco bruciante per i negazionisti, che poi si leccheranno le ferite e si metteranno al lavoro per capire meglio il fenomeno, usando, questo sì, la loro profonda cultura (che io ammiro)…
      Non ci sarà il rogo per nessuno, forse solo quello mediatico-morale per i negazionisti prezzolati, ma questi se ne fregano comunque…

      • mW ha detto:

        Interessante.
        Ma non credo che Galileo abbia usato l’argomento degli oroscopi, per difendersi.
        Comunque concordo sul fatto che cambi di paradigma come il passaggio da Tolomeo a Galileo siano ormai del tutto improbabili.

        Penso che questo sia in gran parte dovuto agli strumenti di indagine moderni.

      • Giancarlo ha detto:

        @Roberto Rampado
        Rimane lo smacco bruciante per i negazionisti, che poi si leccheranno le ferite e si metteranno al lavoro per capire meglio il fenomeno, usando, questo sì, la loro profonda cultura (che io ammiro)…
        Bravissimo, non posso che applaudire soprattutto la seconda parte. E’ esattamente il senso delle parole che abbiamo scambiato con Giancarlo Ruocco venerdì sera mentre ero seduto sulla sua poltrona (bruttissima, tutti i fondi vanno ormai al piezonucleare) tutta appiccicaticcia (è noto che GR sta attaccato alla poltrona col bostik); …questi (i fusionisti freddi ndr) non capiscono che se il fenomeno fosse reale i più contenti saremmo proprio noi, i fisici mainstream, che siamo i più attrezzati per portare eventualmente avanti tali ricerche. Vuoi mettere i laboratori del dipartimento (#5 in Europa, ndr) con quelli di Cirillo o Abundio…

        • mW ha detto:

          Sono d’accordo.
          Però io sono incuriosito dal racconto di Degli Antoni.
          Lui dice che già nel 1962 dovette investigare su emissioni anomale di energia da parte di celle Deuterio – Palladio, per scoprire che non vi era alcuna radioattività.
          Notare che lo scoprì perchè conosceva le proprietà delle varie onde elettromagnetiche.
          Immagino si servì della stagnola del pacchetto di sigarette.
          Niente di nucleare, quindi?
          Degli Antoni è da stimare perchè racconta tutto.
          Scopro grazie a lui che da prima del 1962 si erano registrate emissioni anomale di energia in sistemi Zinco – Idrogeno.
          Sarebbe stato bello se qualcuno avesse condotto le stesse misure di Degli Antoni.

        • Roberto Rampado ha detto:

          Ci voleva un outsider come Rossi per spiazzare fusionisti e anti-fusionisti freddi.
          Sinceramente la mazzata la vedo per entrambi, fifty-fifty.
          Gli uni perchè in 22 anni non sono riusciti a cavare il ragno dal buco, pur avendo disponibilità economiche di molto superiori a quelle di Rossi.
          Gli altri per non averci nemmeno provato, anche grazie alle incongruenze dei primi.
          Incomprensioni tra scienziati insomma.

          Ma forse qualcuno sapeva e oltre ad aver applicato in modo distruttivo la novità, ha remato contro, bollando tutto come malascienza.
          Se poi si aggiungono gli interessi economici sottostanti, ecco che il gioco è fatto: è facile sposare supinamente la tesi più comoda, quella cioè che non sposta troppo gli equilibri economici faticosamente conquistati in diversi decenni, e mi riferisco ai petrolieri e ai mercanti di energia in genere. Per spiegare questo non serve pensare al complottismo…

          Alla fine ci ritroviamo ad aver perso molto tempo…

          L’apertura di Ruocco, anche se tardiva, è benvenuta !

          Nella competizione prossima ventura tra fusionisti-della-prima-ora ed ex-anti-fusionisti freddi non so chi vincerà, ma senz’altro sarà bello assisterci.

          Sinceramente non mi interessa veder passare i cadaveri in riva al fiume, anche perchè attualmente molti cadaveri rischiano di essere proprio quelli dei fusionisti…

    • Il Nick è mutevole, qual piuma al vento ha detto:

      Perdonatemi la fugace intrusione, ma ci sono un paio di punti che friccicano la mia curiositas.

      In quale universo il sistema tolemaico è sbagliato e quello copernicano, invece, è giusto?
      Da quel poco che so dello scibile umano, il moto assoluto è una presa di posizione al quanto ingiustificabile! Esistono, infatti, i sistemi di riferimento ed esiste la geometria della spazio-tempo che dà la trasformazione di coordinate fra questi.
      Quindi se prendi come centro delle coordinate il centro della terra e tre assi ortogonali da questo, ottieni una visione del mondo – esatta come tutte le altre – in cui la Terra sta ferma e il Sole gira allegro e spensierato e con le dovute leggi di trasformazione passi da uno all’altro senza problemi!
      E questo era vero a maggior ragione ai tempi di Galileo, nei quali il concetto di legge di forza era di là dal venire e quindi la descrizione dinamica (nei sistemi di riferimento dove era “facile” far ‘sta descrizione) non era ancora possibile.
      Poi vennero Newton e la legge con cui i corpi interagiscono, il concetto di sistema di riferimento inerziale, la relatività, la relatività generale e lo smantellamento del concetto di sistema di riferimento inerziale per uno locale e tutti i bla bla che ci divertono!

      Chiedo poi pure a Roberto Rampado Il calore, da quello che so, è una caratteristica “macroscopica” del sistema, un po’ come la polarizzabilità nei dielettrici. Esso infatti è, più o meno, l’energia cinetica che le particelle del corpo “caldo” hanno e si manifesta con la temperatura. Per dare questa energia a queste particelle, nel caso di combustioni nel senso generale del termine, bisogna “de-energizzarle” altre.
      Quindi nel caminetto il calore sarà dato da i fotoni di qualche eV dovuti alle reazioni chimiche, nel caso nucleare da i neutroni e quant’altro di qualche MeV, e così è pure spiegato perché un reattorino nucleare da qualche quintale fa lo stesso calore di una centrale che brucia una nave cargo di carbone, ogni neutrone sparato e termalizzato scalda come un milione di fotoni del caso chimico!

      Ora la macchina di Rossi/Focardi e compagnia cantante fa un’energia pazzesca senza poi tirare fuori neanche una particella “cattiva”, non ti pare assurdo? Il nucleare scada tanto perché è tanto energetico e tanto energetico significa particelle sparate a tanta energia, Rossi come fa ad avere botte piena e moglie ubriaca e uva ancora nella vigna e aver vinto alla lotteria ?

      Saluti a tutti i partecipanti di questo interessante blog da un lurker saltuario

      • Giancarlo ha detto:

        @Nick troppo lungo
        Ora la macchina di Rossi/Focardi e compagnia cantante fa un’energia pazzesca senza poi tirare fuori neanche una particella “cattiva”, non ti pare assurdo?
        Non è poi tanto assurdo se ignori la fisica statistica. Un mondo deterministico, in cui ogni gamma termalizza senza manco provare a uscire è molto più rassicurante. Così come spaccare il ferro esattamente a metà mentre invece la fissione dell’uranio produce quasi tutti gli elementi di massa compresa tra 80 e 160 è molto più rassicurante: dominio assoluto sulla materia, come piccoli dei del fuoco.

      • Roberto Rampado ha detto:

        “In quale universo il sistema tolemaico è sbagliato e quello copernicano, invece, è giusto?”
        Quando ero in collegio dei preti, circa 50 anni fa, da bravi sofisti mi tiravano fuori questa tua considerazione tale e quale, e noi tutti sbarbatelli non sapevamo rispondere, anche se non ne eravamo pienamente convinti…
        Il fatto semplice semplice, terra terra, è che per calcolare e prevedere la posizione dei pianeti, indispensabile per fare della “buona astrologia” come si richiedeva ai tempi di Galileo, col sistema Tolemaico erano necessarie un’infinità di formule matematiche complicatissime e il più delle volte i risultati andavano corretti, sopratutto per le previsioni più lontane nel tempo.
        Adottando invece il sistema Copernicano con poche formule e semplicemente, si ottenevano risultati previsionali precisi anche lontano nel tempo.
        Allora noi ginnasiali non conoscevamo il “Rasoio di Occam”, che poi era un prete Francescano, ma non Domenicano…

        Ora la macchina di Rossi/Focardi e compagnia cantante fa un’energia pazzesca senza poi tirare fuori neanche una particella “cattiva”, non ti pare assurdo?

        Assurdo? Direi bello, una fortuna della madonna!
        Comunque vedremo…
        Ma poi “Dio è stato molto buono con noi” !

        • Il Nick è lungo ha detto:

          No, non c’entra niente il rasoio del francescano. Quella del chi gira intorno a chi è una semplice proprietà geometrica del sistema non ci sono in mezzo teorie fisiche.

          Semplicemente se si risolvono le equazioni del moto nel sistema di riferimento abbastanza inerziale del Sole al centro del sistema di riferimento e assi che puntano sulle stelle fisse, vengono fuori ellissi, ellissi che descritte nel sistema “terreste” diventano equazione complicatissime.
          quello che dà maggior “veridicità” al sistema Sole al centro è il fatto che lì vale la F=ma, e quindi il problema di determinazione del moto dalle leggi di forza è “semplice”. Nel sistema di riferimento terreste,invece, appaiono un’infinità di forze apparenti, le quali fanno sì che la determinazione del moto diviene complicatissima.

          Riguardo l’altra la questione, la vedo in maniera più drastica di Giancarlo. So che gli FF ricorrono ad effetti esotici e statisticamente impossibili per giustificare la sparizione di tutte le particelle altamente energetiche, in quanto ritengono che ci sia al contempo produzione anomala di energia sotto forma di calore e assenza totale di gamma o quant’altro. Ma quello che veramente mi fa specie è la natura costitutiva del fenomeno. Parlando terra terra: i fenomeni nucleari fanno tanto calore, perché sono tanto energetici e tanto energetici è sinonimo di particelle generate di altissima energia, come ho scritto sopra, proprio non ci sono altri meccanismi se non particelle molto energetiche!
          Quindi veramente mi par assurdo affermare contemporaneamente che il reattore di rossi produca energie immense e nessun tipo di radiazione. eppoi neanche si può sfuggire a questa considerazione dicendo che stiamo di fronte ad una nuova fisica, in quanto siamo di fronte a fenomeni studiati da un secolo oramai! La relatività era una nuova fisica nel 900 perché prediceva fenomeni nuovi ad energie nuove, insomma il p=mv non è più vero se v≈c. ma qui siamo in un campo conosciutissimo, insomma è come tirare fuori la macchina che va ad acqua!

        • Giovanni Piuma ha detto:

          @ Il Nick è lungo

          È vero:
          è più “ovvio” pensare che tutti gli astri e i pianeti
          girino intorno a noi,
          che noi intorno a noi stessi.

          Alla faccia del rasoio (geometricamente parlando)!

        • Roberto Rampado ha detto:

          “Nel sistema di riferimento terreste,invece, appaiono un’infinità di forze apparenti, le quali fanno sì che la determinazione del moto diviene complicatissima.”

          Ok, concordo, ma il rasoio c’entra eccome…
          Copernico infatti usava formule molto più semplici di Tolomeo ancora prima che Newton definisse la Legge di Gravitazione Universale che Galileo ovviamente non conosceva essendo morto prima che Isaac nascesse.
          La scelta da parte degli studiosi del Sistema Copernicano precedette infatti la scoperta di Newton, anzi questa scoperta fu agevolata dall’accettazione di quella rivoluzione, che contribuiva altresì a spiegare in modo egregio. Le due teorie infatti si completano meravigliosamente a vicenda…

          Quindi veramente mi par assurdo affermare contemporaneamente che il reattore di rossi produca energie immense e nessun tipo di radiazione

          Dobbiamo, anzi dovremo tra poco CONSTATARE, non affermare, che il reattore di Rossi produce energie immense e nessun tipo di radiazione ( per la precisione pochi gamma, indistinguibili da Rx).
          Io spiegazioni non ne so dare! Ma contra factum non datur argumentum.

          ————————

          Una domanda da ignorante per i Fisici Nucleari: gli elettroni degli orbitali più interni di un atomo “pesante”, hanno la stessa energia-massa degli elettroni degli orbitali più esterni?
          Se diversa, di quanto ?

          Grazie per la risposta !

        • Giovanni Piuma ha detto:

          @ Il Nick è lungo

          Scusami, mi sono confuso.
          Non ti curar di me, ma guarda e passa.

  14. Livio Varalta ha detto:

    Mondaini è più coraggioso, parla chiaramente di fusione fredda elettrolitica.

    Dopo la fusione non si butta via niente, si può scegliere, in base alla trasmutazione precedente, tra cipolline, cetriolini, funghetti, olive, ecc

  15. Ascoli65 ha detto:

    Qualche giorno fa è stata messa in rete questa interessante presentazione che, in una trentina di pagine, riassume tutte le argomentazioni a favore della realtà del fenomeno LENR e della sua imminente applicazione industriale: http://www.slideshare.net/tylervan/lenr.

    Al centro della presentazione è Rossi con il suo ecat, ma un ruolo di primo piano viene ancora riservato all’Università di Bologna e ai suoi professori (in tutto una dozzina di citazioni). Nella slide 14 veniamo anche informati anche che: “In February 2012, University of Bologna publicly stated their support for Rossi and their ongoing willingness to work with him and the E-CAT, even after their first contract from 2011 was not executed and cancelled in January 2012”

    Non si capisce bene a quale titolo e con quale scopo l’autore dello slideshow abbia preparato ed immesso in rete questo compendioso lavoro. Di lui sappiamo che attualmente gestisce un’azienda in campo informatico, ma che in precedenza aveva lavorato der una famosa società di consulenza finanziaria. Il settore finanziario sembra per l’appunto essere quello a cui si rivolge il lavoro, a giudicare almeno dal titolo. Forse qualche ingente capitale raccoglierà la soffiata e comincerà a muoversi da un settore ad una altro, attraversando i continenti.

    Chissà chi ci guadagnerà e chi invece ci perderà. Comunque vada, se daranno credito a quanto riportato nella slide 13, si ricorderanno bene dove le loro fortune, o sfortune, sono maturate: “7. Rossi had direct access to the pioneers and leading NI+H LENR scientists at the University of Bologna for years, including those who scaled the reactions to the highest power levels that have been validated at around 10W (Piantellii, Celani, Ficardi, Levi, etc)”.

    Chissà se a Bologna ne sono al corrente?

  16. Livio Varalta ha detto:

    @Ascoli65
    Chissà se a Bologna ne sono al corrente?
    La ringrazio per la segnalazione.
    Bologna è stata aggiornata dei propri successi in campo LENR.

    http://www.kresenn.com/#!lenr
    We are currently cooperating with dr.Francesco Celani, Vice-President of International Society of Condensed Matter, in developing a test reactor of new design based on a completely new type of catalyst.
    Chi lo dice a Rossi che il suo catalizzatore è vecchio, Celani l’ha scoperto e ne sta testando uno completamente nuovo?
    Ringrazio Luca

    @Angelo Ovidi
    in questo blog accennava alla collaborazione con “un paio di scienziati”. Uno l’ha presentato, assolutamente di lunga esperienza. Ci fa conoscere l’altro, della “coppia” che “approfondisce il solco” di Arata?

    • Livio Varalta ha detto:

      Bologna è stata aggiornata dei propri successi in campo LENR.
      Bologna risponde che non ne può più di inseguire questi signori – mala tempora currunt

      • Luca ha detto:

        Livio, ma se sul passersera prprio adesso annunciano trinfalmente che Levi sta tarando strumentazione NI a tutto spiano per, ovviamente secondo i seguaci, preparasi ai test dell’ecat?
        E il profeta, a domande dirette risponde con un lapidario, ma pieno di speranze e pasciuti sottintesi per i fedeli, “no comment”.
        Mi sa che sul campanile di Bologna ci sono campane che suonano completamente fuori sincronismo.
        P.S. siete pronti a ricevere, grazie alla sue gole profonde, la cospiqua “rassegna di articoli scientifici (peer reviewed e pubblicati) dal 1991 al 2005, tranquillamente reperibile in rete ma che pochi hanno collegato tra loro.., eppure dovrebbero costituire l’ABC per chi si interessa di sistemi Ni-H.)
        Promette di tenervi impegnati per i prossimi 25 anni a venire.

        • Giancarlo ha detto:

          @Luca
          Per me 25 anni sono molto ben auguranti. Benvengano.
          Magari qualcuno l’abbiamo già letto no? Tipo quello di Di Vita sulle transizioni di fase nei sistemi NiH pubblicato su una rivista centro-europea che rappresenta una visione diversa da quella suggerita da Parisi molti anni fa.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Luca
          Bologna è famosa per le Torri non per i Campanili:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Torri_di_Bologna .
          Io sto ben saldo alla Torre degli Asinelli la cui Voce, fino ad ora, non è mai stata smentita, a differenza di altre…
          Non so quale sia la Torre il cui Fantasma ispira il Sommo… il Poeta non lo dirà, perché è vincolato da NDA…

          25 anni, alla mia età, sono un discreto augurio, quasi buono.
          Puoi fare pressione sul Divino Reporter affinché estenda la sua ricerca al 2020?
          Non siamo ancora arrivati al 2020? Poco male: può continuare, come per i precedenti, con il copia ed incolla… la data la scrive a penna. Non è grave, il report Fioravanti aveva ben più della data scritto a penna, ed ha passato la revisione…

  17. Giancarlo ha detto:

    Le strane repliche di Celani
    Come Camillo ha detto spesso Francesco Celani è affascinato dai Giapponesi e tenta di replicarne gli esperimenti introducendo anche varianti notevoli. Come in questo, ad esempio.
    UNEXPECTED DETECTION OF NEW ELEMENTS IN ELECTROLYTIC
    EXPERIMENTS WITH DEUTERATED ETHYL-ALCOHOL, PD WIRE, SR AND HG
    SALTS

    Ha letto di Iwamura e vuole vedere se, anche in cella elettrolitica, riesce a far trasmutare lo Sr in Mo. Gli manca il complesso e costoso dispositivo sperimentale di Iwamura ma si convince che, in presenza di alte concentrazioni D/Pd possa non essere necessario ricorrere al substrato speciale di Iwamura.
    Now, considering the much higher loading ratio currently achieved by our electrolytic technique, with respect to those allowed for by the gas loading procedure, it is possible that the Sr–>Mo “transmutation” also can occur on our cathode and therefore that Mo be present in the black powders found at the bottom of our electrolytic cell..

    La replica sembra aver successo, perché il Mo alla fine si trova in un rapporto isotopico che sembra non essere quello naturale, anche se come di consueto sarebbero necessari ulteriori approfondimenti. Tra gli elementi estranei nella black powder compaiono pure Ti, Cu, Fe, Zn e Zr, ma siccome la loro composizione isotopica è molto simile a quella naturale si conclude che sono impurità già presenti nel catodo che si depositano quando viene invertita la corrente per scaricare il catodo dal D.

    Leggendo e rileggendo la domanda viene spontanea: ma perché trasmuta solo lo Sr? E i 5 elementi sopra riportati sono transmutation-free? Stesso problema di Iwamura, da Camillo definito imbroglione, trasmuta solo quello che desideriamo che trasmuti, ossia quelli che sarebbero i residui radioattivi (le scorie) delle vituperate centrali nucleari.
    Bravo Camillo, per esserti battuto contro il piano italo-giapponese.

  18. daniele ha detto:

    @Livio Varalta
    Vi serve qualcuno che scriva un bel post?
    Pare stiate cadendo in letargo senza l’energia di Camillo!
    Un abbraccio

    • Giancarlo ha detto:

      @daniele
      se ne conosci qualcuno volentieri, mi sembra che ci sia solo immondizia in giro.

    • Livio Varalta ha detto:

      @daniele
      accetto l’offerta.
      Unici limiti: la normale netetiquette, competenza sull’argomento trattato, lontananza di sei mesi dalle ultime smentite, conseguenti ad articoli scritti, e la linea editoriale (di’ al candidato che, a differenza del tuo blog, qui siamo di parte)
      @Giancarlo
      Il Facente Veci è il sottoscritto, non ti allargare e modera i termini (potrebbero esserci dei malintesi)!
      Il Facente Veci
      Livio Varalta

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        “sembra che ci sia solo immondizia in giro.”
        Quoto totalmente.
        Tu sei scarso, io sono un vero disastro.
        L’unico che ha espresso una opinione sorprendente è stato Tobia, su EA.

        • Giancarlo ha detto:

          @mW
          mi sa che lo cacciano… o almeno lo scomunicano

        • Giancarlo ha detto:

          mW
          potremmo anche trasferirci a Milano e iscriverci nel registro delle unioni civili o come si chiama quel registro appena istituito. Mi capisci al volo, molto più di mia moglie.

        • mW ha detto:

          @Giancarlo
          ti sà che cacciano Tobia da EA?
          non penso, a meno che non dica parolacce direttamente all’indirizzo di QL!

  19. Giordano Bruno ha detto:

    @Debunkers
    Vi avevo avvisato che agosto sarebbe stato un mese caldo……. ma lo sarà anche settembre…….preparatevi a cospargervi il capo di cenere,fate scorta di Cardo Mariano,ma soprattutto da perdenti non fate la corsa,come la storia ci insegna, a salire sul carro dei vincitori!!!!!!!
    Fac Ut Valeas

    • mW ha detto:

      @GB
      “preparatevi a cospargervi il capo di cenere,fate scorta di Cardo Mariano,ma soprattutto da perdenti non fate la corsa,come la storia ci insegna, a salire sul carro dei vincitori”

      Mi sembra di capire che parli di religione e di guerra. E’ che non me ne intendo, di queste cose.

    • Miglietto ha detto:

      Un altro che ci annuncia il giorno del giudizio? Ma sia più originale perbacco!
      Comunque prenda il numero e si metta comodo.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Debunkers
      Vi avevo avvisato che agosto sarebbe stato un mese caldo……. ma lo sarà anche settembre…

      Ottima annata allora… in Vino Veritas…

    • Giancarlo ha detto:

      @GB
      Io continuerò a negare le LENR anche quando saranno evidenti e mi ritirerò nel pacifico

    • Max Altana ha detto:

      Io dissi, un milione di anni fa, che se l’ecat avesse prodotto l’energia strombazzata, mi sarei mangiato il cappello, pubblicamente, come Rockerduck. Però chiesi ai “credenti” di fare altrettanto. Nessuno ebbe le palle di farlo. A questo punto, credo che valga lo stesso per i neutroni piezo e per le celle di Arata/Celani eccetera. Di Piantelli non si sa granchè, ma voglio rovinarmi: idem.

      Lei se la sente? Temo che la mia sia una domanda retorica, visto che non risponde mai nessuno.

      • Livio Varalta ha detto:

        @Max
        nel caso non sarai solo!
        http://www.queryonline.it/2011/05/06/e-cat-resoconto-della-conferenza-di-focardi/comment-page-14/#comments
        Livio181052
        Postato giugno 13, 2011 alle 22:37

        @cataflic scrive:
        comunque, preparati e sta a vedere come ne viene fuori il df, scommettiamo?!

        Risposta sibillina…. non si capisce da che parte pende… Comunque, tu hai detto scommettiamo ed io dico cosa: Se viene dimostrato che l’E-Cat produce energia più di quella che gli viene fornita, autorizzo i “fusionisti” a legarmi, per un intero fine settimana, con una corda di canapa al collo, alla base della Torre degli Asinelli a Bologna: in ginocchio, mani a terra con la faccia davanti ad una greppia piena di fieno… Qua la mano!…
        In seguito aggiunsi:
        Daniele, se leggi un mio precedente, vedi che mi sono candidato ad essere legato alla Torre degli Asinelli a Bologna… avevo dimenticato di scrivere: ed un “fusionista” che mi frusta….
        Caldi Saluti

        Daniele mi comunicò l’acquisto della frusta ma non la reciprocità della scommessa…
        Io sono sempre a disposizione.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Livio,

          hai dimenticato di ricordare a Daniele che mi sono associato alla tua iniziativa. Sono sempre disposto a essere messo alla gogna da Daniele sotto la torre degli Asinelli.

      • shineangelic ha detto:

        Max siamo sempre lì: quando?
        Quanto ci metteranno a convincersi che free energy non esiste? Perchè è giusta la reciprocità, ma ad ogni smacco questi rinviano e rinviano. Io continuavo a chiedere date per le scommesse (già 3 vinte) ma poi Daniele il profeta del bene ha capito e non accetta più, dicendo che sono io ad estorcere le date. Capisci che così continueremo per sempre?

  20. Giancarlo ha detto:

    @daniele
    Si vince qualcosa se si indovina chi è l’autore del report con gli omissis?

  21. mW ha detto:

    @AC/DC:
    hai ricevuto questa domanda:
    “… tutti quelli che hanno avuto tra le mani l’E-Cat danno fiducia a Rossi. Ti risulta che ci siano state dissociazioni clamorose ?? ”
    Essen e Kullander hanno detto che non se ne intendono di termodinamica e calorimetria, e che hanno lasciato aperto il gas.

  22. Giancarlo ha detto:

    Rinuncio a un possibile premio ed esco in chiaro.
    Ieri Daniele ha pubblicato alcuni stralci di un report privato redatto a conclusione della prova dell’ecat da 1MW del 28/10/2011. L’autore del rapporto, come chiunque può capire leggendo attentamente, è Andrea Di Vita, riportato per errore De Vita nella lista a suo tempo pubblicata ed etichettato come osservatore di Ansaldo Energia, come confermato anche in questa intervista rilasciata a Focus qualche settimana dopo l’evento:
    http://www.focus.it/scienza/e-cat-chi-e-il-misterioso-cliente-di-andrea-rossi_C12.aspx

    Il rapporto in realtà non ha nulla di tecnico, anzi quando va nel tecnico compaiono numeri a dir poco questionabili, come la richiesta che gli viene fatta di verificare se lo scambiatore di calore può trattare 1 mc/h: considerando che 1 MW vaporizza partendo da 20°C 1,44 mc/h di acqua mi sa che lo scambiatore deve avere una capacità un po’ maggiore. Ma si sa che i fisici hanno un rapporto perverso con le quantità.

    Il Di Vita ha una sua teoria sugli ioni H all’interno del Ni (ma sono ioni o atomi?) per cui elabora una teoria statistica che permette ad alcuni ioni, durante la vibrazione, di avvicinarsi più di altri; così almeno ho capito. E’ abbastanza incline a ritenere verosimile la FF, credo. Comunque il contenuto informativo del rapporto è praticamente nullo a parte la considerazione sugli scettici quasi convertiti.

    Ma la cosa che più mi incuriosisce è l’attenzione di Ansaldo Energia che si concretizza anche con la partecipazione di Andrea Aparo, fisico, al NI-week. Ora Aparo è, eventualmente, un FF anomalo perché, se si consulta il blog che tiene sul fatto quotidiano, lo si vede a favore del nucleare classico e compiaciuto della scoperta del bosone, cosa non molto comune tra i FF.

    Mi sa che devo salire sul Monte Grappa a schiarirmi un po’ le idee uno di questi giorni.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo,

      Ma si sa che i fisici hanno un rapporto perverso con le quantità.

      E’ quello che ho sempre scritto. Basta leggere un Cardone a caso per rendersene conto. Su Cardone ho scritto due o tre articoli; a me sembra un Carpenter con laurea in fisica. Se i due interagiscono in una ricerca comune fanno scintille. Meglio tenerli separati.

  23. Giancarlo ha detto:

    @Nick troppo lungo
    Vedi, il problema è che le loro conoscenze in genere non si arrestano di fronte alla barriera della fisica, ma molto più spesso di fronte al piccolo scoglio dell’aritmetica. Sarebbe interessante capire, con un sondaggio, come i credenti interpretino le parole Low Energy all’interno dell’acronimo completo. Io credo che non si rendano conto che per fare 1 Watt, che non ci accendi neppure una lampadina a LED decente, servano 2,5 milioni di milioni di fusioni D+D al secondo e che queste generano sempre in un secondo un analogo numero di gamma da 24 MeV. Questi sono argomenti dei negazionisti che tra un po’ galleggeranno sul fiume perché basta una settimana presso NI per ridimensionare quei numeri e metterci tutti al sicuro.
    Moltiplicare tutto per 10.000 e avrete una comoda caldaia domestica.

    • Livio Varalta ha detto:

      basta una settimana presso NI per ridimensionare quei numeri e metterci tutti al sicuro.
      Particolare marginale, ma visto che non è emerso
      http://www.ni.com/niweek/conf_reg.htm
      la settimana è a pagamento.

      Ribadito il concetto di Concezzi
      http://www.ni.com/niweek/summit_physics.htm
      The Quest for Alternative Energy—Anomalous Heat Effect (a.k.a. Cold Fusion)
      ————-
      While the term has evoked controversy, many research facilities have observed over 200 instances of intense heat. This demonstrates either an unknown physical event or a need for better measurement and control tools. In both cases, NI can provide the tools to accelerate innovation and scientific discovery.
      —————
      Funziona? Le nostra apparecchiature sono adatte a dimostrarlo.
      Non funziona? Le nostra apparecchiature sono adatte a dimostrarlo.
      Noi costruiamo per vendere.

      Non fa una piega, ottima operazione commerciale. Io farei lo stesso, ed, immagino, anche Giancarlo.
      Etica? Quale etica? I miei clienti sono tutti adulti e vaccinati! Se proprio, dono il 50% degli utili ai bambini malati di cancro…

      • mW ha detto:

        la mancanza di etica sarebbe dire il falso.
        Loro dicono, come giustamente hai riportato (grazie Livio), che questa è comunque una cosa nella quale vedere chiaro, e che loro possono farlo.

        • mW ha detto:

          sarebbe bastato, anzi sarebbe stato ridondante, chiedere a NI di organizzare la calorimetria dell’e-cat.

    • Il Nick ha detto:

      Per me è dovuto ad una lacuna nel sapere scientifico che crea una forma mentis che porta, poi, al fraintendimento sostanziale del fenomeno.
      Secondo me hanno in mente l’idea del calore come di un fluido -like Newton & co.- una proprietà intrinseca del sistema e non macroscopica come poi è.
      Se invece conoscessero il modellino microscopico -che non sarà mai sostituito da una nuova fisica – il quale spiega da dove viene il calore, capirebbero al volo che quelle grandi produzioni di calore millantate devono essere accompagnate da particelle energetiche; non si scappa!
      Dunque sentendo un Rossi con i suoi 10 kW nella scatola e nessuno stecchito nei dintorni, dovrebbero bollarlo alla stregua di uno che afferma che saltando si può arrivare sulla Luna.

      A quelli più smaliziati, quelli dei plasmoni & co. e delle labili anomalie calorimetriche, suggerirei,invece, l’uso del rasoio di Occam. Anche perché non usandolo poi trovano il tungsteno, che non perdona…

  24. Giancarlo ha detto:

    Capita raramente di incontrarne ma i geni esistono

    http://22passi.blogspot.com/2012/07/nuova-intervista-ad-aldo-proia.html?showComment=1343752244926&m=1#c2722554524265328606

    vienici a trovare Julian, qui ci si diverte di più

    • Livio Varalta ha detto:

      La realtà supera la fantasia…

      Avevo notato il sito e riletto il comunicato; sono uscito dal sito convinto che fra due mesi iniziassero le vendite.
      Quando ho letto Julian ho pensato, si sbaglia, e sono andato a rileggere… no, non ho apertura mentale, vedo solo quello che mi aspetto di vedere, non ho colpo d’occhio… non sarò mai un genio.

  25. Ascoli65 ha detto:

    Bologna risponde che non ne può più di inseguire questi signori

    Non capisco bene il senso della loro risposta. Intendono dire che si affannano a rincorrere, per smentirli, tutti coloro che citano UniBo e i suoi professori per affermare la validità dell’ecat? Allora devono correre parecchio, ma a me non pare di aver visto molte smentite da parte di UniBo.

    Da quant mi risulta hanno aspettato lo scorso novembre ad emettere un primo comunicato per smentire che le prove del mese precedente erano state condotte presso UniBo. E poi hanno atteso la fine di gennaio prima di annunciare, con un secondo comunicato, la rescissione del contratto biennale con Rossi. Entrambi i comunicati contengono pronunciamenti solo su aspetti formali, non entrando nel merito tecnico-scientifico della faccenda, e includono passaggi che possono essere interpretati, come in effetti è poi avvenuto da parte di chi aveva interesse a farlo, come il mantenimento di un loro forte interesse per l’ecat.

    Nel frattempo, per mesi e mesi, stampa, televisione, radio e soprattutto internet hanno ospitato rapporti, interviste, dichiarazioni e conferenze di professori e ricercatori del DF, che affermavano senza ombra di dubbio che l’apparato Rossi-Focardi ha prodotto, sotto i loro occhi, ingenti quantità di calore in eccesso con rese ben oltre 200 volte e con picchi di potenza di oltre 100 kW.

    Orbene, se all’Alma Mater ritengono opportuno continuare ad essere intimamente associati all’ecat, come risulta nel documento che avevo postato l’altro ieri, non è necessario che inseguano le dozzine di signori che su internet ne divulgano le magnifiche prestazioni esibendo a loro prestigioso supporto le dichiarazioni dei ricercatori del DF di Bologna, basta continuare ad osservare il sostanziale silenzio tenuto sin qui.

    Se viceversa al rettorato hanno qualche dubbio sull’opportunità di essere associati all’ecat al momento dell’imminente epilogo, glorioso o ignominoso che sia, di questa vicenda, è parimenti inutile che inseguano i signori di cui sopra. E’ sufficiente che si decidano a prendere qualche provvedimento un po’ più convincente ed efficace rispetto ai due striminziti ed ambigui comunicati emessi finora.

    Come ad esempio sottoporre ad esame approfondito e completo, da parte di un gruppo professori competenti ed indipendenti, le dichiarazioni scritte e verbali rilasciate l’anno scorso dal proprio personale in merito alle prestazioni energetiche dell’ecat, stabilire se tali dichiarazioni sono corrette, realistiche, esagerate o totalmente infondate e infine informare ufficialmente la pubblica opinione, dandone ampia pubblicità.

    Per settembre sono state annunciate clamorose novità sull’ecat. Agosto potrebbe essere l’ultimo mese utile per prepararsi a rispondere adeguatamente agli interrogativi che verranno posti sul ruolo svolto dall’UniBo in questa storia.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Ascoli65
      Non capisco bene il senso della loro risposta. Intendono dire che si affannano a rincorrere, per smentirli, tutti coloro che citano UniBo e i suoi professori per affermare la validità dell’ecat?
      Personalmente tengo informato il Prorettore affinché smentisca almeno quello di cui lo informo. Penso non faccia nemmeno quello. Il suo problema, più personale, dovrebbe essere rispondere quando viene interpellato dai suoi colleghi con domande “pepate”. Il problema istituzionale è risolvibile solo con una DISSOCIAZIONE PUBBLICA A CARATTERI CUBITALI. Non avverrà mai perché non potrebbe avvenire senza, come minimo, l’allontanamento di Levi da UniBO e l’avvicendamento di Capiluppi. Siamo in Italia. In un paese anglosassone, conferma Alessio, sarebbero saltate tre o quattro poltrone. Non in base al funzionamento o meno dell’e-cat, ma in base ai COMPORTAMENTI.
      Non lo so, perché non comunicatomi, lo desumo dai comportamenti: UniBO ha scelto la tattica dell’OBLIO per uscire dalla vicenda. L’Alma Mater Studiorum è grande, incidenti di percorso ne succedono spesso, non ne scalfiscono il prestigio: così immagino si pensi. Secondo me è rischioso per UniBO perché, se ci saranno truffati che si rivolgono alla magistratura, sarà difficile che rimanga fuori dalle indagini o dai servizi giornalistici, lo sputtanamento sarà grande…
      Non penso che UniBO, nel caso, avrebbe conseguenze penali, i comunicati ufficiali ci sono e parlano chiaro (dal punto di vista penale); I comunicati ufficiali, PERO’, non coprono tutti i CHICCHIRICCHI’ dei CANTAGALLI!
      Ascoli, siamo in Italia, accontentiamoci… e punzecchiamo…

      • Ascoli65 ha detto:

        Livio, ti ringrazio per il chiarimento.
        E’ buffo come in questa vicenda non si riesca mai a conciliare la realtà, per come ci appare, dal senso delle dichiarazioni dei bolognesi, chiunque essi siano.
        Sarò io che non riesco ad entrare nello spirito giusto per interpretare gli eventi. Magari ci troviamo di fronte a dei buotemponi che partecipano alla più incredibile ed articolata burla di tutti i tempi.
        Forse è già pronto lo striscione da srotolare al momento clou della vicenda e che finalmente svelerà a noi tutti che abbiamo assistito ad una lunga serie di “scherzi a parte”. Chissà, vedremo.

  26. Il Nick ha detto:

    @Roberto Rampado

    No, Occam non c’entra. Entrambe le alternative sono contenute nella stessa teoria: questa, insomma, le spiega entrambe attraverso l’utilizzo degli spazi euclidei a tre dimensioni.
    Parlare di moto assoluto è un errore sempre e comunque, la dinamica, come da te ribadito, fa discriminazioni fra sistemi di riferimento, la cinematica no. Semplicemente si sceglie il sistema di riferimento più consono alle esigenze! Così se scarichi un planetario questo mostra il moto degli astri da un punto sulla superficie terrestre…non sarà mica fatto da preti sofisti?

    Per me è da lasciare perdere anche il costatare dato che il fatto che scaldi tanto e che non muoia nessuno sono due possibilità mutualmente escludenti (dove sono le particelle estremamente energetiche che rendono possibile tutta quell’eccedenza di calore in così poco spazio?). Poi neanche si può applicare rigorosamente il metodo scientifico in un eccesso di zelo, data l’evoluzione delle cose, quindi dire che il fenomeno non sussiste è l’opzione giusta.

  27. Luca ha detto:

    Un ora e 11m di video assolutamente “imperdibol”
    Enjoy
    http://shutdownrossi.com/?page_id=777

  28. Livio Varalta ha detto:

    Ho visto delle foto.
    Ho notato che la strumentazione National è stata posizionata lontano dal reattore, infatti non compare nelle stesse foto, osservando la ricorrenza della fascia rossa dovrebbero essere in due stanze diverse. Molto professionale: neutroni e gamma non perdonano…
    Ho notato anche la lente di ingrandimento, rozza ma efficace per una prima stima delle radiazioni.
    Buon Lavoro

    • Livio Varalta ha detto:

      Updating:

      Galleria fotografica Hydrotron
      (evoluzione Athanor) – 2.0
      Notasi l’utilizzo dell’oscilloscopio Tektronix.
      Si può dedurre che la National non ha ancora iniziato i corsi di formazione per l’utilizzo di
      LabVIEW™ http://www.ni.com/labview/
      Oppure che le apparecchiature NI sono in una stanza troppo lontana.

      Si ringrazia Barney per l’utile rilievo.

      Arrivederci al prossimo aggiornamento

  29. Giancarlo ha detto:

    Carissimi,
    debbo darvi notizia di uno scoop importantissimo fatto da Daniele
    http://22passi.blogspot.it/2012/07/intanto-qualcuno-scriveva.html?m=1

    Mentre molti di noi perdevano tempo in critiche inutili (io a quell’epoca criticavo il CT della nazionale che poi, ahimé avrebbe vinto i mondiali) qualcuno più serio studiava di nascosto i principi di adsorbimento e assorbimento (immagino che il 98% dei passeri conosca la differenza) come è documentato nel post con ben tre lavori [Appendice B]. Trovarli ha richiesto l’apertura di circa 30 cassetti della NASA.
    Ma il vero scoop è il fatto che Daniele dopo averlo letto e sviscerato accuratamente abbia deciso di postare anche il terzo lavoro dell’appendice B.
    E’ una scelta coraggiosa la sua perché decide una volta per tutte di effettuare la scelta definitiva e non tenere più il piede in più scarpe.
    Basta andare infatti alle conclusioni di quest’articolo per capire che sia la teoria di Preparata sia quella di Widom&Larsen sono due cagate pazzesche che vanno cancellate immediatamente dalla memoria collettiva. Finalmente un po’ di chiarezza: Piantelli e il suo degno erede Levi, illuminati dall’invenzione di Rossi sono i veri trionfatori teorici della ricerca del sacro Graal delle LENR.
    Che non si nominino più il Rapporto 41 e tutto quanto originato dall’abbaglio di Preparata &Co.
    Avvisate Abundo.

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      azz. Aveva ragione Camillo. La storia della FF è una faida di famiglia.

      • ing. Fobboni. ha detto:

        Io credo che questo dovrebbe portare tutti ad interrogarci sul problema del rapporto tra il nostro sistema educativo e il mondo del lavoro.

        Se uno diventa perito chimico all’ISIS Pirelli, dove gli fanno studiare la cella Athanor,
        e poi và a lavorare da Piantelli, che reputa Athanor una stronzata, allora a cosa gli è servita la scuola?

        • Giancarlo ha detto:

          @ing. Fobboni
          Se uno diventa perito chimico all’ISIS Pirelli, dove gli fanno studiare la cella Athanor,
          e poi và a lavorare da Piantelli, che reputa Athanor una stronzata, allora a cosa gli è servita la scuola?

          A imparare a comprare il biglietto Roma-Siena online.
          Ti spunta il naso dalla maschera.

        • Livio Varalta ha detto:

          @ing. Fobboni.
          le porgo il mio benvenuto e quello di Camillo Franchini, titolare del blog, del quale sono, pro tempore, Facente Veci.
          Dal suo scritto deduco deve ancora farsi una cultura storico-scientifica sulla fusione fredda. Aggiungo: per sua fortuna. Se fosse più informato, le roderebbe ancora di più il fegato.
          Pensi che all’Università di Bologna ci sono tre o quattro professori che insegnano, ai futuri fisici, la Cella Rossi-Focardi. Gli stessi sostengono che la Cella Piantelli, i Fili di Celani, e, ovviamente, la Cella Athanor sono boiate… disperante…

        • mW ha detto:

          il disegnino di fianco al nome è univocamente determinato dall’intirizzo email.
          E’ come se avessi indossato un cappellino originale.

        • SteP ha detto:

          @ Gent. Livio Varalta. pro tempore, Facente Veci nonchè lexxxcxxx, del Dott. Franchini, chi lo ha detto a Lei che “che all’Università di Bologna ci sono tre o quattro professori che insegnano, ai futuri fisici, la Cella Rossi-Focardi”? Ha assistito a una lezione? Se si mi faccia sapere quando se ne tengono altre che sono interessato!

        • Livio Varalta ha detto:

          azzz! Ho dimenticato le faccine sorridenti!!!
          Sono compiaciuto della sua precisazione. La ringrazio di cuore!

        • mW ha detto:

          benvenuto sig. SteP!
          da un po’ mancava qualcuno come lei su questo blog.
          la prego, pubblichi qualche altro commento.

        • Livio Varalta ha detto:

          Grazie, mW, di avermi ricordato il benvenuto.
          Benvenuto, sig. SteP, a nome mio e di Camillo Franchini,
          L’ardore del suo messaggio mi fa capire che Lei si prodiga affinché le Istituzioni non vengano contaminate dalla Scienza Farlocca; benvenuto a bordo!
          Mi piacerebbe leggere un Suo commento, ardente, anche su Abundo e le sue lezioni al Pirelli.

          Il Facente Veci
          Livio Varalta

        • SteP ha detto:

          No grazie, bastano i vostri commenti

  30. gian ha detto:

    Ogni tanto rifaccio capolino per vedere come procede con la fusione fredda… mi sembra che siamo sempre allo stesso punto morto. A chi segue più da vicino la faccenda chiedo: ma questa “1MW e-cat Operating Manual” è una presa per i fondelli?
    http://shutdownrossi.com/?page_id=779

    • FermiGas ha detto:

      Ahahah!
      AC cable, 220 V, 560 A
      Impèrdibol!

      • Giancarlo ha detto:

        Mi hai bruciato lo scoop, aspettavo che parlassero del manuale su 22passi 🙂

        • gian ha detto:

          Ooops scusa Giancarlo. Beh… “manuale” è un parolone.

        • Giancarlo ha detto:

          @gian
          in realtà ce l’avevo con FermiGas per i 560 Ampere …
          Non è fantastico che per generare 1 MW termico ne servano 1,232 elettrici? E in quale paese del mondo, di grazia, ti dànno 560 A monofase a 220V? Era troppo difficile fare il collegamento a 380 V 324 A trifase?
          E’ dalle piccole cose che traspare il tutto…
          Sempre ammesso, ovviamente col beneficio del dubbio, che il manuale sia veramente tale e non un fake per discreditare il povero AR.

        • mW ha detto:

          sto dando i numeri:
          560×220=123 200
          120kW te li danno in trifase, e sopratutto, te li danno in MT.
          Devi metterti in casa un trasformatore per avere i 400V.
          E’ ufficiale, da un po’ possiamo dire 400V
          120.000/(400*1,73)=173A
          sbaglio?

  31. neutrino ha detto:

    copie ed incollo da iononfaccioniente

    E’ stato inviato alle Commissioni parlamentari per il parere prescritto il Decreto ministeriale di attribuzione del fondo premiale 2011 per gli Enti di Ricerca vigilati dal MIUR, per un totale di 125 milioni di Euro, pari al 7% del complessivo fondo ordinario degli enti di ricerca (FOE)…

    http://web.infn.it/rnric/index.php/component/content/article/1-novita/194-decreto-ministeriale-fondo-premiale-2011

    Il piezo (progetto premiale n.5 dell”INRIM) e’ stato …….

  32. Ascoli65 ha detto:

    Livio,
    l’autore della slideshow che avevo postato il 31 luglio ha reso noto che la illustrerà al prossimo ICCF-17 che si svolgerà in Corea del Sud.

    Nel commento in cui ne dà notizia (http://ecatnews.com/?p=2279#comments, Tyler, August 1, 11:53 pm), lo stesso autore correttamente sollecita l’invio di eventuali correzioni: “If you believe I have made a mistake in any of the facts that are shown, please let me know what is stated incorrectly and include a source and I will change it. I want this doc to be as accurate and credible as possible.”

    Come noto l’ICCF è l’appuntamento internazionale più importante della comunità FF/LENR, a cui partecipano i principali attori impegnati di questo settore. I relativi interventi restano negli annali della manifestazione e rimbalzano poi attraverso centinaia di siti internet e altri media, raggiungendo migliaia di appassionati della FF/LENR e da qui si diffondono a milioni di speranzosi cittadini in tutto il mondo.

    Per risparmiargli il fastidio di rincorrerli tutti, forse varrebbe la pena di disturbare ancora il tuo contatto UniBo per avvisarlo dell’opportunità di riesaminare 13 citazioni dell’Università di Bologna (di gran lunga la più citata, davanti alla Missouri University con 5 citazioni) contenute nell’attuale bozza (http://www.lenrproof.com), per verificare se sono veritiere o comunque conformi all’attuale posizione dell’Ateneo.

    Al 12 agosto, giorno di inaugurazione della conferenza, mancano 10 giorni.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Ascoli65, Grazie!
      Il tuo suggerimento non verrà da me ignorato, anzi ti ringrazio del testo che, praticamente, copierò ed incollerò…
      Vi terrò informati.

      • Sylvie Coyaud ha detto:

        Lascerei perdere, UniBo batte Missouri Univ solo per via della slide 13, dove quattro suoi prof sono elencati come presenti alle demo dell’e-cat. Vittoria forse immeritata, ma giocava in casa

        • Ascoli65 ha detto:

          In quella slide ci sono 5 citazioni su 13, ne restano altre 8 (almeno per quanto riguarda la versione che ho esaminato), che sono ancora di più delle citazioni complessive della Missouri U.

          In realtà l’elenco di quella slide è sbagliato per difetto. Infatti alla dimostrazione del 14 gennaio 2011 hanno anche assistito, oltre al Prof. Stremmenos (che stranamente figura in quota all’Università di Atene), anche i Proff. Capiluppi, Zoccoli, Ferrari e Villa per un totale di 10 accademici (o ex) bolognesi. L’Alma Mater potrebbe quanto meno segnalare questa mancanza per evitare che qualcuno di loro si sentisse discriminato ed ingiustamente escluso dall’elenco dei fortunati che hanno assistito allo storico evento.

          Il fatto poi che ci siano citazioni multiple (5 o 10 che siano) non è secondario. Vuol dire che altrettante paia di occhi hanno osservato gli esperimenti citati nella slide e quindi che altrettante persone erano infomate delle prestazioni dell’ecat, quanto, nel maggio seguente, hanno deciso in qualità di membri del consiglio di dipartimento di dare il via al contratto biennale di collaborazione con Rossi.

          Comunque lasciamo che sia il prorettore di UniBo a decidere se e come intervenire.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Ascoli65
          @Sylvie

          Ho reso noto al “Contatto” che l’autore di http://www.lenrproof.com è disponibile correggere, su segnalazione, il contenuto delle slides.
          Ha risposto chiedendo se possiamo preparargli una bozza, lui ha i collaboratori in ferie.
          La bozza è nelle sue mani.

          Aggiornamento: 11:30 il “Contatto” si è messo al lavoro…

  33. Luke ha detto:

    Fantastico il wanted: http://shutdownrossi.com/
    “quando un uomo col mitra incontra un uomo col fucile, l’uomo con il fucile è un uomo morto”.
    Fioravanti avrà la pistola o il fucile??? 😛

  34. FermiGas ha detto:

    @ Giancarlo

    Non è fantastico che per generare 1 MW termico ne servano 1,232 elettrici?
    Be’, ma 560 A * 220 V = 123,2 kVA (il pf quanto vale? 1 perché è tutto resistivo?). Piuttosto mi stupisco per la discrepanza rispetto al presunto COP nominale pari a 6. Se fosse 6, allora m’aspetterei una potenza attiva in ingresso pari a 167 kW, anziché circa 123 kW(se pf=1).

    in quale paese del mondo, di grazia, ti dànno 560 A monofase a 220V?
    Eheheh! E magari ci si attacca con una Schuko…

    troppo difficile fare il collegamento a 380 V 324 A trifase?
    Ma infatti, da manuale, la trifase la usa! Solo che tira solo 10 A. Poi però gli serve un’altra connessione monofase per i 560 A!
    Da spanciarsi dal ridere!

    • Giancarlo ha detto:

      Brutta cosa il caldo, ti fa apparire tutto più oneroso di un fattore 10 🙂
      Allora il COP >6, AR è di cuore buono.
      Scusatemi

      • gian ha detto:

        Mah, io ho il sospetto che sia un fake. Davvero, parlando seriamente: il manuale di un bollitore elettrico per il the è più completo. A guardare poi la pagina del datasheet è da rotolarsi dalle risate…

  35. Robert Zellermann ha detto:

    Volevo avvisarvi che questa conferenza a Zurigo e organizzata da Adolf Schneider della ditta transaltec AG. Schneider e conosciuto perche faceva pubblicita per diversi perpetuum mobile che non funzionavano mai, ma x i quali furono raccolti soldi. La Transaltec tentava, nel passato, di commercializzare tali apparati. I casi piu clamorosi sono quelli di Daniel Dingel di Manila (“auto a motore d’acqua”, Dingel e finito in galera, condannato per imbroglio) e di Mike Brady (Michael James Brady) della ditta Perendev-Group, per quale faceva anche pubblicita Sterling Allan della Pure Energy Systems Network Inc. (PESN). Allan era il proprietario dello sito internet della Perendev (perendev.com). Brady tentava di vendere “generatori con magneti”, guadagniava circa 1 millione di euro imbrogliando circa 60 clienti, secondo la sentenza della sua condanna. E stato condannato a 5 anni di galera a Monaco di baviera.

    Tutto quello che ho scritto e verificabile tramite articoli di giornali. A rriqiesta posso nominarli. Vi presento uno:

    Rif: Bernd Kastner: Prozess um das Perpetuum Mobile – Die perfekte Profit-Maschine, articolo nella “Süddeutsche Zeitung” (München) del 10.9.2010. (scelto tra circa 6 articoli a proposito del processo Brady a mia conoscenza)

    Altre attivita della transaltec AG di Schneider nel passato:
    pubblicita e/o commercializzazione di

    1 „tecnologia EBM“ di Leslie Szabó, che dal 2007 tenta in vano di vendere i suoi generatori miracolosi, come quello che dovrebbe produrre 150 MegaWatt (per 245 Mio. USD). Per ordinare bisogna pagare la meta del prezzo in anticipo e aspettare da 16 a 18 mesi.
    2 reattore plasma-elettrolitico di Philipp M. Kanarev da Krasnodar in Russia. Kanarev promette „guadagni“del 200-300 percento tramite la fusione di atomi di idrogeno. La sua idea e identical con quella del avvocato danese Nicolas Moller (generatore atomico secondo Moller, Moller-Atomic-Hydrogen-Generator – MAHG, Frolov/Moller’s Atomic Hydrogen Generator – FMAHG)
    3 Reattore „a plasma“ di Alexander Koldamasov (Input 3 kW, Output 60 kW) .
    4 pubblicita x la ditta RQM-AG di Hans Lehner (in fallimento credo)
    5 pubblicita per la Perendev Group di Mike Brady (ditta decapitata dalla polizia tedesca e svizzera)

    Dalla fine del 2011 la Transaltec AG e Schneider tentano di intromettersi nella commercializzazione del E-CAT di Rossi per paesi di lingua tedesca.
    E tutto riferibile tramite articoli o link internet.

    Scusate il mio italiano, e un saluto dalle pioggie del nord

    • Livio Varalta ha detto:

      @Robert
      Benvenuto nel Blog di Camillo Franchini, attualmente in ferie a Berlino, del quale sono il Facente Veci.
      Le Sue informazioni devastano i nidi, altro che piogge del nord, sono uragani tropicali!
      In attesa di Suoi aggiornamenti, rinnovo i miei saluti e quelli di tutto il Blog.
      Il Facente Veci
      Livio Varalta

    • Giancarlo ha detto:

      Signor Robert, lo sa che ora i believer diranno che Lei non è un germanofono autentico ma uno di noi scettici negazionisti travestito per propagandare dubbi sul prossimo convegno essendo pagato per farlo? Ci scriva un bel commento in tedesco…
      E complimenti per il suo ottimo italiano, altro che; qui da me non piove da mesi e fuori fa 40°C. Per fortuna stasera chiudo tutto e vado in vacanza.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Robert,

      ben tornato Robert, ci hai fatto una gradita sorpresa. L’elenco dei furbacchioni che tentano di sfangare la vita approfittando della buona fede degli ingenui fa impressione. Ti contatterò in privato, sperando che mi dia una buona notizia.
      A presto.
      Camillo

  36. Livio Varalta ha detto:

    Radio Zurigo online:
    Brutto momento.
    Il Teutonico ha calato la zampata.
    I sopravvissuti della nidiata si stanno disperdendo presi dallo sconforto.
    Mamma Passera sta tentando di rincuorarli, invano.
    Molto frastornata anch’essa, a dire il vero.
    Cerca di evitare lo sbando denigrando l’Ultimo di Buon Senso rimasto.
    L’Otto Settembre è prossimo…
    Mega Rossi, pensaci Tu!!

  37. CASOart ha detto:

    Se uno fa un reato e tu accusi il suo amico di aver fatto un reato perchè suo amico, sei tu stesso imputabile d’infamia. Adolf Schneider è un organizzatore di eventi su tema di cui si è appassionato: le energie alternative pulite ed economiche. Si sarà imbattuto anch’esso nell’organizzare presentazioni di invenzioni che non hanno poi prodotto ciò che si sperava. Non è certo facile mettere in pratica ciò che si inventa. Lo saprà anche il signor Robert Zellerman se è lo stesso Robert Zellerman che ha depositato anch’egli brevetti delle sue invenzioni (in Germania).. così come Andrea Rossi ha depositato il suo Ecat (in Italia). Ora, se si legge attentamente il sito organizzatore di Schneider, si vede chiaramente che si tratta di un’azienda che si occupa in particolare di conferenze/congressi sull’energia. Non è la prima che fa e non sarà nemmeno l’ultima. Se poi si ha la pazienza di vedere.. le altre conferenze le fa pagare 20/25 euro a testa. Capisco che fa rabbia per un inventore vedere il proprio brevetto solo sulla carta.. mentre Rossi con abilità manageriale è riuscito a produrre la sua creatura… e a Rossi sappiamo che, nel passato, le sue invenzioni non sono andate sempre bene; ha pagato gli “errori” e ha avuto il coraggio e la passione di ricominciare daccapo. In Italia si dice che l’esperienza insegna e soprattutto CHI NON RISCHIA NON ROSICA! Faccio comunque i complimenti a Camillo per il blog che ben si sposa con il blog di Daniele.. e viceversa! Ottima dialettica e vivacità di notizie. Cordiali saluti.

    • tia ha detto:

      >di invenzioni che non hanno poi prodotto ciò che si sperava. Non è certo facile mettere in pratica ciò che si inventa.

      No cara, qui si parla di “invenzioni” costruite appositamente per truffare le persone, come ad esempio il motore Perendev.

    • Giancarlo ha detto:

      Mi scusi Vivì, ma che cosa la spinge a paragonare AR e il Sig. Zellermann sulla scorta del fatto che sono (sarebbero ché non sappiamo se il Sig. Zellermann è quello da Lei individuato) entrambi inventori di cui uno deluso? In fondo il Sig. Zellermann non sarebbe in competizione con l’ing. Rossi poiché la sua invenzione si riferisce ad una spece di mezzo cingolato utilizzato per sminare zone pericolose. Finora nessuno è arrivato a proporre l’ecat anche per tale uso, pure se di fantasia ne è stata utilizzata molta. Nulla a che spartire con l’energia e quindi secondo Lei da che cosa sarebbe motivato il suo intervento in realtà?

      • CASOart ha detto:

        Gentile Giancarlo, il mio era semplicemente un paragone riferito a due persone che registrano brevetti e non certamente al contenuto dei brevetti. Mi riferivo al diritto intellettuale di esprimere il proprio lavoro e della possibilità di realizzarlo. Non so oggettivamente cosa spinga il signor Zellermann ad accusare un organizzatore di eventi specializzato in energia alternativa. Fatto certo è che non si può accusare una persona perchè un suo cliente è stato accusato (documentazione che io non ho letto personalmente) e di riflesso accusare Andrea Rossi. Insomma mettere tutto in un calderone “Perendev”! Forse qualche sentimento negativo recondito legato alla sua esperienza professionale? Proprio non lo so.
        Intanto si allunga la lista dei ricercatori interessati al nostro tema http://www.fusioncatalyst.org/about/people-involved
        La saluto cordialmente.

        • Livio Varalta ha detto:

          Gentile Vivì,
          ecco la missione di Fusioncatalist (e di tutti i confratelli):
          http://www.fusioncatalyst.org/about/funding/
          Prima della sua eventuale risposta, provi a mettere in uno stesso luogo logico “funding” con, ad esempio, 13 impianti da 1MW, di cui i primi in prossima consegna, fabbriche robotizzate, la cui costruzione è in buon stato di avanzamento, ed altre similis..

        • mW ha detto:

          ma questi, come mai non si vedono mai alle fiere dedicate alle rinnovabili?
          io starei lontano.

        • Livio Varalta ha detto:

          @mW
          La fusione fredda non utilizza materie prime “rinnovabili”. Finiti Idrogeno, Deuterio, Ferro, Nichel, ecc, finita la fusione fredda.
          io starei lontano. e fai bene:
          La fusione fredda è un’energia “alternativa”, tipo l’ombrello di Altan…

          cazzeggiamo… …tanto i migliori sono in vacanza…

  38. Marco DL ha detto:

    Adolf Schneider è un organizzatore di eventi per gonzi.
    Siccome i gonzi si pescano soprattutto con esche artificiali, Rossi ed i suoi simili vanno benissimo per pasturare.

  39. Ascoli65 ha detto:

    Ha risposto chiedendo se possiamo preparargli una bozza, lui ha i collaboratori in ferie.
    Livio, dicci che è uno scherzo dei tuoi. Vorrai mica far credere che il tuo contatto, obbligato da un anno e mezzo ad inseguire, ed essere inseguito da, stampa ed appassionati, su una vicenda di cui “L’Ateneo continua a seguire con grande attenzione l’evolversi della situazione”, chieda ad qualche curioso frequentatore di blog di preparare la bozza di commenti che UniBo vorrebbe avanzare sulla presentazione in questione? Non ci credo, mi dispiace. E’ chiaro che il prorettore alla ricerca è in grado di rintracciare, contattare e, data la serietà del caso, convocare ad uno ad uno, ovunque si trovino, tutti i collaboratori che vuole, a cominciare dal personale del DF citato nella presentazione, per farsi aggiornare sui termini attuali della faccenda e approntare una risposta adeguata.

    Se poi fosse proprio vero quello che hai riferito, esso può soltanto stare ad indicare la sensibilità del prorettore che, consapevole dell’eco che la vicenda ha sollevato in rete e del numero di appassionati che vi ci sono dedicati, vuol offrire pure a loro l’occasione di far sentire la propria opinione. In questo caso credo che l’invito sia rivolto a tutti, comunque la pensino sull’ecat, e quindi sarebbe utile che egli rendesse noto, eventualmente per tuo tramite, un recapito internet in cui raccogliere direttamente e riservatamente questi contributi.

    Penso che molti sono pronti a illustrare al prorettore il loro punto di vista, aspettative e suggerimenti, ma è chiaro che il compito di approntare i commenti da inoltrare all’autore della presentazione non possono che essere competenza esclusiva dell’Alma Mater.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Ascoli65
      C’è un grosso malinteso: collaboratori = segretari/e (senza offesa per i/le solerti)
      Si trattava solo di spulciare, Bologna, slide x slide e di impacchettare aggiungendo, eventualmente, qualche suggerimento.
      Le attività, che tu suggerisci nel tuo commento, non saranno mai svolte.
      Se ci pensi bene qualsiasi clamore è controproducente per l’Università, se non è accompagnato dalle decisioni di tipo “anglosassone”, come ho scritto rispondendoti più sopra.

      Leggendo il tuo commento intuisco che non hai controllato la tua posta nelle ultime ore…

  40. Livio Varalta ha detto:

    @Tutti
    http://22passi.blogspot.it/2012/08/di-certi-mulini-si-parla-piu-allestero.html?showComment=1344138123628#c4476439149596826855

    Daniele Passerini (22passi) ha detto…
    @tutti
    Cari Colleghi,
    purtroppo ieri è morto Martin Fleischmann.
    È un vero peccato che non abbia avuto il tempo di vedere le sue innovative idee realizzarsi.
    ONORE al coraggioso Pioniere!
    Bastavano pochi altri mesi!

    Francesco Celani
    05 agosto 2012 05:42

    Seppur su fronti avversi,
    ONORE al coraggioso Pioniere!

    Fra pochi altri mesi, i sui seguaci, radicheranno e faranno prosperare le sue geniali ed avveniristiche intuizioni. Renderanno giustizia alle incomprensioni, avversità o, peggio, denigrazioni.

    A tra pochi altri mesi…

    • mW ha detto:

      Io non ho molto da dire,
      penso che il commento “ancora pochi mesi” non sia di Fleischmann e sia una boiata.
      Penso che nel campo FF stesso e prima di tutto, i pareri siano dei più discordanti.
      Ma oggi si tace.

    • mW ha detto:

      io capisco che volevi fare ironia sui seguaci e non su Fleischmann, però io correggerei.

      • Livio Varalta ha detto:

        @mW
        Bene, hai capito l’ironia.
        però io correggerei.
        …correggerei… Celani, immagino, intendi…
        purtroppo ieri è morto Martin Fleischmann.
        Lo scienziato che ha dato il via, insieme a Stanley Pons, alle ricerche sulle reazioni nucleari a bassa energia. Egli ha continuato la sua ricerca di frontiera fino a quando la salute glielo ha permesso, nonostante le incomprensioni, avversità o, peggio, le denigrazioni dei più.
        ONORE al coraggioso Pioniere!

        Queste due frasi mi “avanzano”…
        È un vero peccato che non abbia avuto il tempo di vedere le sue innovative idee realizzarsi.
        Bastavano pochi altri mesi!

        http://www.kresenn.com/#!lenr

        Nota a margine.
        kresenn non è la Toyota:
        http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Fleischmann
        In 1992, Fleischmann moved to France with Pons to continue their work at the IMRA laboratory (part of Technova Corporation, a subsidiary of Toyota), but in 1995 he retired and returned to England.
        http://fr.wikipedia.org/wiki/Stanley_Pons
        [Pons] Il a travaillé pour Technova Corporation, une filiale de Toyota, le laboratoire est fermé en 1998 après avoir dépensé 12 millions $ pour ses travaux1.

  41. Luca ha detto:

    Il commento è di Celani che ripete il solito tantra, ormai corpo calloso dei discorsi nella bocca dei lenr-ff addicted. Domani, presto, fra qualche mese …

  42. Luca ha detto:

    Cerco di allietare la giornata con una vera chicca letta or ora sul blog dei blog.
    Pensierino di un passerotto “tipo” che ha trovato la “prova” che AR è in affari coi militari.
    …e poi i più o meno fantomatici militari ansiosi di mantenere il segreto (che però esistono, perché ad esempio a Roma, l’Aeronautica Militare Italiana ha ospitato il convegno che trattava anche delle LENR)…
    Chi si offre volontario per mettergli nel capino pennuto che la “Casa dell’Aviatore” è a tutti gli effetti una specie hotel che affitta sala per conferenze a chiunque?
    Ma non fanno tenerezza?

    • theschnibble ha detto:

      Domani farò una dimostrazione con la mia cella a LENR (nome in codice AZIMUTH) in parrocchia, ergo Dio crede alla fusione fredda.

      The Schnibble

      • Ascoli65 ha detto:

        The Schnibble, restiamo sulla Terra!

        Non so se il tuo AZIMUTH funzioni per davvero, personalmente non ci credo. Probabilmente non ci credi neanche tu e forse neppure il tuo parroco.

        Ma una cosa è sicura. Se il parroco, che sa tutto, ti lascia tranquillamente dichiarare, senza scomunicarti, che farai la dimostrazione in parrocchia, e magari ti permette anche di raccontare in giro che gliene hai venduto un’esemplare che sta già funzionando egregiamente in canonica, vuol dire come minimo che ci tiene moltissimo a farlo credere ai suoi parrocchiani.

  43. Livio Varalta ha detto:

    Grazie a Tizzboom sono venuto a conoscenza di un testo, piacevole da leggere, che muove a teneri sorrisi.
    Tranquilli, non vi slogherete le mascelle ne avrete crampi allo stomaco:
    http://blog.newenergytimes.com/2012/08/07/lenr-gets-major-boost-from-national-instruments/

    • shineangelic ha detto:

      scusi…Da profano, se :
      “Letts and Celani had data on the integrated energy, but they did not have that information yet”

      non significa che non sappiamo quanta energia era stata immessa nel bagaglio PRIMA dell’esperimento? E che quindi i 10W non significano molto e nessun Coulomb è stato sfondato? Grazie

      Grazie

      • Livio Varalta ha detto:

        @shineangelic

        Perché non sorridi e ti arrovelli?!
        Leggi altri capoversi che son tanto belli..!

        (chiave di lettura: Fantozzi)

        La tua domanda è da profano, non ha senso proprio come domanda.
        In base alle descrizioni, di Celani stesso, trattasi di energia chimica od elettrochimica.
        Niente di nucleare. Le proporzioni sono come avere una Bomba Maradona [nucleo atomico] sul dischetto di centrocampo ed accendere una candelina, non sulle gradinate, ma a 10 Kilometri di distanza… Coulomb è ancora sano.
        Detto in un altro modo, strapazzare Nikel ed Idrogeno, come fa Celani, o lasciarli tranquilli nei loro stoccaggi, dal punto di vista nucleare, non cambia nulla.
        Ma Celani dice che nel suo vasetto conservativo ci sono 10Watt in eccesso… Sono vent’anni che lo dice, si sottoponesse a revisione una volta! Se nessuno lo vuole revisionare per paura di sputtanarsi (come è successo ad UniBO) non so che farci…
        Ma Celani, in vent’anni, non dovrebbe essere riuscito a produrre qualche decina di fogli A4, ben scritti, da mettere su ArXiv, e poi su,su,su, superando le revisioni dei pari (se ce ne sono), fino a Nature?

        A questo punto non rimane che il complotto…
        Toyota non sara la National ma fa delle buone macchine, mi sembra.
        http://en.wikipedia.org/wiki/Martin_Fleischmann
        In 1992, Fleischmann moved to France with Pons to continue their work at the IMRA laboratory (part of Technova Corporation, a subsidiary of Toyota), but in 1995 he retired and returned to England.
        http://fr.wikipedia.org/wiki/Stanley_Pons
        [Pons] Il a travaillé pour Technova Corporation, une filiale de Toyota, le laboratoire est fermé en 1998 après avoir dépensé 12 millions $ pour ses travaux1.

        …e per l’ennesima volta si son dette sempre le stesse cose…

        • Camillo Franchini ha detto:

          Livio,

          No so se Wikipedia lo ricorda, ma Pons era convinto che Cristo avesse fatto tappa in America Centrale per convertire i primitivi miscredenti.
          I ff freddi sono tutto, sanno fare tutto, non si accontentano di fondere. Praticamente sono tutti preparatini: memoria dell’acqua, QED e medicina, potenziale vettore, olismo, creazionismo, antidarwinismo. Più che a scienziati assomigliano a una setta New Age.
          Ogni tanto Daniele offre uno spiraglio su questo mondo. Il guaio è che ottengono denaro pubblico attraverso Silly Potti di vario credo politico. Carlo Bernardini descrive bene la situazione. Spiritualisti che di più non si può, ma affascinati dal denaro. Forse non fondono, ma sono tutti destinati al Paradiso dei Cattolici.

  44. mW ha detto:

    No, ma io devo assolutamente rivalutare la figura di Martin Fleischman.
    Io non posso immaginare la salma di Fleischmann portata in trionfo da gente che inneggia a sfondamenti anali facendo il gesto dell’ombrello.

  45. Livio Varalta ha detto:

    @Celani,
    dai, numera le pagine, è un’attimo, è automatico…

  46. Giancarlo ha detto:

    Mi sto godendo le vacanze ma mi sto perdendo un bel po’ di avvenimenti. Pare che siamo alla battaglia finale e le truppe LENR hanno finalmente sfondato assediando il castello dell’ortodossia. Domani mi compro una stampante e mi leggo l’articolo di Celani. Sono curioso.

    • Livio Varalta ha detto:

      Numera i fogli, man mano che escono dalla stampante, potresti avere delle difficoltà… sai, una disattenzione, un colpo di vento…

  47. Camillo Franchini ha detto:

    Ben ritrovati!

    Innanzitutto ringrazio Livio per avere gestito con competenza e dedizione il blog in mia assenza. Mi fa piacere vedere che i contributi continuano a essere numerosi e interessanti.
    Come saluto da Berlino invio una foto di Planck che si trova su un muro di una delle mense dello Studentenwerk della Università Humboldt. Per mangiare come i tedeschi, bisogna mangiare con gli studenti e noi lo abbiamo fatto sistematicamente. Ottima la mensa del Politecnico.

    Traduzione:
    quando uno è arrivato al punto di non sbagliare più, ha anche smesso di lavorare.

    • Livio Varalta ha detto:

      Bentornato Camillo!
      Ho visto che hai già iniziato a riportare il blog sulla retta via.
      Ho fatto quello che ho potuto, i cavalli di razza sono andati in ferie…

      L’ex Facente Veci
      Livio Varalta

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ciao Livio,

        abbiamo messo insieme un tandem efficiente, lo sapevo che avrebbe funzionato.
        Leggo poco per volta il materiale che è entrato e cerco di rispondere come posso. Ci risentiremo durante la notte. Reggerà il fisico a questa persistente rinuncia al sonno? Mia moglie mi considera un po’ matto, anche se segue volentieri lo sviluppo del blog.
        Buona giornata calda.
        Camillo

  48. Livio Varalta ha detto:

    E’ uscita la Version 1.5
    http://www.slideshare.net/tylervan/lenr?ref=http://www.lenrweb.com/
    Il Prorettore ha colpito ancora!
    L’Università di Bologna non è coinvolta il prima persona.
    Di più non si poteva fare, bisogna rispettare la verità storica.

    (Ho salvato la Version 1.4 sul mio PC)

  49. Camillo Franchini ha detto:

    Ciao Livio,

    Mi fa piacere leggere il tuo tedesco. Fino all’anno scorso a Pisa non si studiava più. Quest’anno è stato reintrodotto, forse perché qualcuno si è accorto che la Germania è la potenza egemone in Europa. Ce n’è voluto a capire che i giovani devono pensare in tedesco un po’ di più. A Modena tutte le ditte sofisticate di meccanica fine, biosanitarie ecc. esigono dai quadri superiori la conoscenza del tedesco, una lingua “scientifica” che dà enormi soddisfazioni. Come i Francesi, i Tedeschi pretendono sempre più che si conosca la loro lingua, un importante strumento di potere e di pressione internazionale.
    Alles Gute, mein Freund!

  50. Livio Varalta ha detto:

    @Hermano Tobia,
    http://22passi.blogspot.it/2012/08/cu-ni-mn-alloy-wires-with-improved-sub.html?showComment=1344414983042#c4298008888244897455
    sono molto più ignorante di quanto Lei possa immaginare.
    Non sono stato chiaro, Le spiego:
    Non intendevo proprio dire che dai vari congegni ff esca energia chimica (non ne esce proprio, a parte quella che qualsiasi piccolo chimico conosce) e, tanto meno, nucleare.
    La mia ignoranza dice che quelli che Lei ha nominato, ed i simili che ha dimenticato, oltre a non conoscere la chimica fisica nucleare, non sono proprio capaci di fare misure calorimetriche.
    E non venga a chiedere a me di fare le misure… ignorante si, ma non santo…

    • Daniele Passerini ha detto:

      @Livio Varalta
      Non intendevo proprio dire che dai vari congegni ff esca energia chimica (non ne esce proprio, a parte quella che qualsiasi piccolo chimico conosce) e, tanto meno, nucleare.
      Direi che la “fede” con cui tu neghi le LENR sia di vari ordini di grandezza maggiore della mia! 🙂

      @tutti
      Battute a parte. Perdonate l’OT, ma ho bisogno di un consulto matematico serio. Spero che si rimaterializzi Alessio – sarebbe perfetto – ma comunque le menti brillanti qui non mancano…

      128 è una potenza di 2 che ha la caratteristica di essere composta da cifre (quelle da 1 a 9 intendo) a loro volta potenze di 2:

      128 = 1×10^2+2×10^1+8×10^0

      Esistono altre potenze di 2 oltre a 128 (e a parte 1, 2, 4, 8 per le quali è tautologico) che soddisfano la condizione di essere formate – in parole povere – esclusivamente da cifre prese tra 1, 2, 4, 8?
      Intuitivamente direi di no.
      Se sbaglio, può essere dimostrato?
      Se ho ragione, può essere dimostrato?

      Grazie 1000 a chi potrà essermi d’aiuto.
      P.S. Non è fine a se stesso, mi serve per approfondire lo studio di un pregevolissimo chiostro del XIII secolo che presenta interessanti caratteristiche numeriche.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Daniele,

        Direi che la “fede” con cui tu neghi le LENR sia di vari ordini di grandezza maggiore della mia!

        Se tu mi trovi una LENR nella banca dati IAEA (è abbastanza accreditata?) riconosco di meritare la gogna. Finché una LENR non figura lì, continuo ad affidarmi ai miei trattati che le escludono.
        Riconosci che un chimico non può ragionare in altro modo.
        Ciao, buona giornata.

        • Luke ha detto:

          Secondo me bisognerebbe entrare nel merito con le critiche e lasciare da parte le banche dati. Le banche dati si aggiorneranno quando il fenomeno verrà compreso. Se, ovviamente si dimostrasse che c’è un fenomeno reale…(piccolo se… xD)

        • daniele ha detto:

          Bentornato Camillo,
          sì, riconosco “che un chimico [tetragono] non può ragionare in altro modo”.
          E che il giorno (ormai non molto lontano) in cui troverai qualche LENR dentro il db dello IAEA potrai onorevolmente “riposizionare” le tue certezze, cadendo in piedi come un… gatto sornione!
          Ti ringrazio per avere pubblicato il mio OT di matematica spicciola… spero che qualcuno sappia darmi una risposta (e chi non meglio di Alessio?), il chiostro in questione è questo:

          http://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Sassovivo
          (merita assolutamente di essere visitato)
          Cari saluti

      • SoloDiPassaggio ha detto:

        Se può servire e salvo errori, controllando tutte le potenze di 2 fino a 10000 cifre (cioè 2^33219) non ci sono risultati che soddisfano i tuoi requisiti. Se ammetti anche la cifra 0, la situazione migliora di poco con solo due casi in più: 1024 e 2048.

        • Daniele ha detto:

          Hai fatto quello che ho fatto pure io con la calcolatrice.
          Ma altro è intuirlo, altro poter affermare che 128 è l’unico numero (che soddisfi la condizione data.

          P.S. 0 non è una potenza di 2.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Daniele, scusa, ho visto solo ora il tuo problema sulle potenze di due le cui espansioni decimali contengano solo 1, 2, 4 e 8.

        Non so nulla di teoria dei numeri, per cui quello che dico, oltre a non rispondere alla tua domanda, può anche essere fuorviante.

        Allora: non so risolvere il tuo problema e penso che se qualcuno lo sa risolvere sia solo per una qualche fortunata coincidenza nella formulazione della domanda. Infatti quello che tu chiedi non è una proprietà strutturale dei numeri (in questo caso le potenze di due), ma una proprietà incidentale della loro rappresentazione (è un caso che abbiamo dieci dita). Di problemi del genere ne puoi inventare quanti vuoi, la matematica ricreativa e la numerologia ci campano su queste cose. Per esempio, potresti chiedere quali sono le potenze di due la cui espansione decimale consista solo di cifre pari. C’è qualcosa del genere dopo 2048? Boh? Non mi sembra che questo genere di problemi appassioni i matematici professionisti, per cui dubito che esistano tecniche sviluppate per attaccarli.

        Comunque, sono d’accordo con te che al crescere della potenza le probabilità di trovare solo 1, 2, 4 o 8, o di trovare solo cifre pari, diventa molto piccola, semplicemente perché ci sono tante cifre. Non so se si può dimostrare qualcosa sull’insieme di tutte le potenze. Però, come ho detto, non ne so abbastanza perché la mia opinione possa contare qualcosa.

  51. Giordano Bruno ha detto:

    @debunkers
    Questo signore ha qualcosa da dire.

    Agosto caldo ma settembre molto di più.
    Fac Ut Valeas

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      a differenza di altri, però, questo signore ha anche qualcosa da vendere!

      ps: le cose che ci interessano sono attorno al 15° minuto, il resto interessa solo agli smanettoni appassionati di labview

  52. Ascoli65 ha detto:

    Sono in attesa della versione 1,6 …
    Grazie Livio, soprattutto per il tuo impegno. Vedo che in questo mese sei destinato a passare da un vicariato all’altro.

    Il Prorettore ha colpito ancora!
    Fa anche piacere sentire che il Prorettore si è attivato affinchè la sua Università venga propriamente citata in un contesto scientifico (?) che a dispetto del suo nome sta diventando sempre più caldo. Purtroppo la versione 1.5 non sembra aver risentito più di tanto dei suoi colpi (questione di mira?): le citazioni di UniBo sono scese soltanto da 13 a 12, alle quali va aggiunta la data di “January 2011” (slide 11), che per UniBo è più evocativa del “settembre 1870” per i bersaglieri.

    Di più non si poteva fare, bisogna rispettare la verità storica.
    Ciò vuol dire UniBo conferma che effettivamente “In February 2012, University of Bologna publicly stated their support for Rossi and their ongoing willingness to work with him and the E-CAT”?

    UniBo conferma pure che “All but a couple people“ delle 5 persone citate come suoi dipendenti “who attended Rossi two public demos in October 2011 of the 1MW plant have been fully convinced”? Queste persone sono state consultate? A parte il Dott. Levi (promosso nella slide a professore) delle cui convinzione ci aveva già informato Focus (http://www.focus.it/scienza/e-cat-chi-e-il-misterioso-cliente-di-andrea-rossi_C12.aspx), gli altri presenti lo hanno confermato? E soprattutto, c’erano tutti alla demo dell’impianto da 1 MW? L’articolo di Focus cita Ferrari (non citato invece nella slide), Focardi e Levi, ma non gli altri.

    Viene anche confermato, nonostante la presunta smentita del prof. Capiluppi apparsa su questo blog, che le apparecchiature che NI ha donato a UniBo sono “for LENR research”?

    Per quanto riguarda le altre citazioni, costituite per lo più dalla affiliazione all’UniBo di persone presentate come “CREDIBLE PEOPLE … AFFIRMING WITH FIRST HAND KNOWLEDGE THAT LENR IS REAL AND PRODUCES A NET ENERGY GAIN”, mi chiedo se sono tutte appropriate. Il Dott. Bianchini, ad esempio, viene citato 2 volte come affiliato a UniBo, nonostante questa circostanza sia stata smentita dallo stesso Prorettore (http://blog.newenergytimes.com/2011/12/01/university-of-bologna-clarifies-relationship-with-rossi/). Il dott. Bianchini dovrebbe quindi comparire come “Rossi’s Consultant”.

    Immagino pure che lo stesso dovrebbe valere anche per le citazioni del professor Focardi, se è vero che ha partecipato allo sviluppo dell’ecat ingaggiato come consulente da Rossi. A meno che non sia “verità storica” che sia stato autorizzato dal DF a condurre questa ricerca, come parrebbe da questo altro punto della presentazione rimasto intatto rispetto alla versione iniziale: “Rossi had direct access to the pioneers and leading NI+H LENR scientists at the University of Bologna for years, including those who scaled the reactions to the highest power levels that have been validated at around 10W (Piantellii, Celani, Focardi, Levi)”.

    Non so se il Prorettore, che conosce queste cose meglio di tutti noi, le abbia già segnalate all’estensore della presentazione.

    Tutti auspichiamo che venga fatta chiarezza sul ruolo svolto dall’UniBo e dai suoi professori. Prima poi la verità verrà a galla, è tutto registrato in rete. Forse verremo a saperla quando gli spazi predisposti in fondo a questa pagina http://shutdownrossi.com/?page_id=570 verranno riempiti. Sarebbe meglio conoscerla direttamente dall’Alma Mater.

  53. Giancarlo ha detto:

    Bentornato camillo, un rapido saluto. Visto quante cose stanno succedendo tutte assieme? Chissà se a settembre sarà ancora così? Ci aspettano tempi difficili.

  54. Camillo Franchini ha detto:

    @Tutti
    Dopo quasi 200 commenti, è tempo di cambiare pagina. Siccome Iwamura è stato rilanciato di prepotenza, mi pare sia il caso di dedicargli un post. Immagino che ci saranno molti commenti.
    Buona giornata e buon lavoro a tutti.

  55. Camillo Franchini ha detto:

    @Luke

    Secondo me bisognerebbe entrare nel merito con le critiche e lasciare da parte le banche dati.

    Le banche dati, che comprendono anche i trattati di chimica nucleare, non registrano alcuna LENR. Bisogna che qualcuno lo scriva, altrimenti ci sarà sempre qualcuno ad aspettare a bocca aperta le esternazioni mirabolanti di Carpentieri, Celani, Iwamura e compagnia cantante. Se ai ff va bene che il loro lavoro non sia riconosciuto continuino pure, ma senza finanziamenti pubblici.
    In questo blog le critiche sono tutte motivate; se propongo un grafico di sezioni d’urto, si può solo rispondere opponendo un grafico diverso. Ha mai visto un grafico del genere proposto da Celani o da Focardi?

    Le banche dati si aggiorneranno quando il fenomeno verrà compreso.

    Non è così, le banche dati riportano qualsiasi lavoro ben scritto, dotato di coerenza interna. Einstein, Planck entrarono immediatamente in circolazione, anche se si occupavano di argomenti nuovi. Se ci fosse qualcosa di vagamente plausibile nelle LENR, tutto il mondo della ricerca ci si butterebbe sopra e le pubblicazioni sarebbero innumerevoli e archiviate nelle banche dati. I ricercatori non sono mica masochisti o incapaci di capire come orientarsi. Ci sono Paesi, come la Germania e il Regno Unito, dove nessuno si è mai occupato di ff. La spiegazione è che le LENR violano conoscenze acquisite e sperimentate.
    Personalmente ho sempre avuto la sensazione che i lavori dei ff siano il risultato di studi fatti male, di cose capite a metà, di velleitarismo. Non si riesce a leggere un lavoro ff scritto bene. Carpinteri sbaglia perfino a scrivere le equazioni, si dimentica i pezzi. E’ chiaro che un ingegnere esperto di scienza delle costruzioni non può fare meglio. Ma allora perché ci si mette?
    Cordiali saluti

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