Pompa di calore

Riferimento: Commento di Giancarlo,  27 febbraio 2012 ore 10:34

Se l’ambiente da riscaldare si trova a 20 °C (293 °K) e l’ambiente circostante a 0°C (273 °K) il rendimento di una pompa di calore ideale (COP) è 15. Così, per rilasciare 1000 J termici nell’ambiente da riscaldare, serve solo un lavoro di 67 J elettrici. In altri termini, una pompa di calore da 1 kW riscalda quanto una resistenza da 15 kW.

Secondo le ultime informazioni di Rossi, l’E-Cat trasforma 1 J elettrico in 6 J termici, quindi ha un COP inferiore a una pompa di calore ideale.

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362 risposte a Pompa di calore

  1. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz

    Prima domanda: esistono in commercio pompe di calore con queste prestazioni? Risposta: NO, NON ESISTONO.
    Una pompa di calore con COP 4,5 ha un costo almeno doppio rispetto all’E-cat.

    Se non esistono, ha ragione.
    Però bisogna tener conto che si tratta di una tecnologia provata, che le pompe di calore non sono radioattive, che partono da interruttore.
    Dei 402J termici a 100°C, il 21,4% (86J) vengono convertiti in energia elettrica.
    Lei ritiene conveniente convertire dei joule termici a 100 °C in energia elettrica?
    Mi pare anche di capire che sfrutta fino all’ultimo erg installando in casa l’E-Cat, congegno radioattivo.
    Risponda sinceramente: Lei comprerebbe un E-Cat, anche dopo i recenti perfezionamenti, cartucce di combustibile e tutto il resto?
    Un conto è un blog, un altro il portafoglio.

    • Yuz ha detto:

      Lei ritiene conveniente convertire dei joule termici a 100 °C in energia elettrica?

      Le consiglio di rileggere il mio commento originale.
      Le argomentazioni che ho portato sono puramente teoriche e completano il confronto da lei invocato fra pompa di calore ed E-cat. Puramente teoriche perchè al momento non mi risulta che un motore termico operante fra 100°C e 20°C con un rendimento superiore a 1/6 sia già in commercio ad un costo ragionevole.

      Ribadisco quanto già detto nel commento orginale.
      L’E-cat, che ha un COP di 6, costa meno di una pompa di calore con COP di 4,5.
      Non serve aggiungere altro per spiegare le potenzialità commerciali del prodotto.

      Risponda sinceramente: Lei comprerebbe un E-Cat, anche dopo i recenti perfezionamenti, cartucce di combustibile e tutto il resto?

      Anche se normalmente non compro mai un prodotto appena uscito in commercio, in questo caso probabilmente farò uno strappo alla regola perchè il basso costo di investimento iniziale rende il rischio decisamente sostenibile.

      La radioattività è un capitolo a parte come un capitolo a parte è il funzionamento o meno del’E-cat.
      Discutiamo solo dei numeri.
      Il resto è tempo buttato.

      La fusione fredda un giorno offrirà calore a costi bassisimi e spalancherà le porte al mondo dei motori termici.
      Se non sa cosa sono i motori termici e desidera colmare la lacuna, le consiglio di leggere quanto scritto nel mio blog “Scienza Laterale”. E’ possibile accedervi direttamente cliccando sul mio nome all’inizio del commento.

      • Caracolla ha detto:

        “Anche se normalmente non compro mai un prodotto appena uscito in commercio, in questo caso probabilmente farò uno strappo alla regola perchè il basso costo di investimento iniziale rende il rischio decisamente sostenibile.”

        Io spero veramente che Rossi lo metta in commercio nel piu’ breve tempo possibile e che tantissimi come lei lo acquistino pagandolo molto. Ve lo meritate Rossi.

        “La fusione fredda un giorno offrirà calore a costi bassisimi e spalancherà le porte al mondo dei motori termici.”

        Certo, certo.

      • Ale ha detto:

        “Discutiamo solo dei numeri.
        Il resto è tempo buttato.”

        giusto, ma se i numeri li da sempre e solo Rossi, Lei si fida? Non le pare che Rossi ne abbia sparate un po` troppe, di cazzate?

  2. Camillo Franchini ha detto:

    @Ale

    cortina fumogena per distogliere l’attenzione dalla lettera del prof. Francesco Malatesta”

    Passerini è così, passa da entusiasmo a entusiasmo; ora è il turno di Malatesta, poi toccherà a chissà chi. E’ come gli squali che non possono mai stare fermi se vogliono ossigenarsi. C’è sempre una bandiera da tenere alta.
    Rossi e Levi sono ormai scomparsi dal suo orizzonte di interessi. Non li intervista nemmeno più. Non li fotografa più. Ormai nei passerini-media sono bruciati.
    E’ rimasto sconvolto dal fatto che due colleghi non si trovino d’accordo. Questa non me l’aspettavo davvero.

    • Ale ha detto:

      “Rossi e Levi sono ormai scomparsi dal suo orizzonte di interessi. Non li intervista nemmeno più.”

      Non vorrei essere malizioso, ma non è che per caso siano proprio Rossi e Levi ad essersi resi conto che finire sul blog di Passerini stava creando loro più rogne che glorie, e quindi hanno allentato i contatti?

      Voglio dire, se la media dei commentatori scrive come Nemo Bertoldo e Valeria, non vorrei essere oggetto di un post su quel blog nemmeno se dovessi vendere cappellini e magliette..

      Non

  3. marco I ha detto:

    Porca miseria . Se le pompe di calore avessero un COP così elevato , basterebbe metterle in serie e abbiamo risolto il problema .
    Mi sà che c’è di mezzo un inganno.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Mi sà che c’è di mezzo un inganno.

      L’apparente inganno sta nel fatto che si fa un Carnot rovesciato. Da Carnot si spendeva energia vile per ottenere energia pregiata; nella pompa di calore si spende energia pregiata per ottenere energia vile. Vuole che nel cambio pregiato —> vile non ci sia un piccolo vantaggio? Fare lavorare l’elettricità invece che usarla su un carico resistivo è vantaggioso, ma molto meno di quello che si trova sulla carta. Se non era per Giancarlo e Yuz io, che non ho il De Longhi, ci sono cascato, e anche malamente.
      Saggiamente Giancarlo e Yuz hanno fatto notare che un conto è un COP ideale, un altro è un COP reale.
      Non solo: il gioco si fa ancora meno vantaggioso se si richiede di spostare in soggiorno calore ad alta temperatura.
      Comunque il COP offerto da Rossi si va raggrinzendo man mano che i mesi passano; vi ricordate i valori promessi subito dopo il 14 gennaio 2011?

  4. Max Altana ha detto:

    mamma mia, la termodinamica è sempre stata la mia bestia nera, sin dal liceo scientifico, all’università ed ancora oggi. Vediamo se il pluriblog finalmente mi sblocca quella pigra area del cervello. Ho capito abbastanza bene l’interazione debole, posso sconfiggere anche il maledetto Carnot.

    in quanto alla Siemens, è sempre divertente osservare le tecniche di comunicazione di AR. Mi cimento:

    “Stamattina il panettiere è venuto a casa mia, e abbiamo parlato a lungo delle tecniche di panificazione. Ho imparato molto e gli sono davvero grato. Si è dimostrato molto interessato al mio sugo, col quale si potrebbe fare una scarpetta in grado di cambiare i destini del mondo. Presto cominceremo una proficua collaborazione.”

    Traduzione: sono andato dal panettiere ed ho comprato un chilo di pane.

  5. mW ha detto:

    Scusate, vi dico quali sono i termini comunemente usati:
    “rendimento” si usa nelle trasformazioni di energia come
    termica-meccanica,elettrica-elettrica, solare-elettrica.
    Nel caso della macchina frigorifera si parla di “effetto utile”.
    Non vi è una trasformazione, la cosa più importante è che trasporto calore da un serbatoio freddo a uno più caldo, cosa che in natura non avviene spontaneamente.
    Se mi interessa raffreddare, l’effetto utile è il calore sottratto al serbatoio freddo Qc diviso il lavoro necessario per farlo.
    In refrigerazione COP significa usualmente Qc/L
    Se mi interessa riscaldare, l’effetto utile sarà Qh/L=(Qc+L)/L
    In riscaldamento COP significa Qh/L. Questo è il caso della pompa di calore.
    Se il motore elettrico è buono, posso approssimare COP=Qh/En.elettrica.
    Meglio dire quindi “effetto utile” oppure COP.
    Al di fuori di questo contesto la parola COP non ha un significato ufficiale, ma nel caso e-cat possiamo benissimo accordarci sul fatto che significhi Qout/En.el. Basta capirsi.
    Il COP di una pdc reale è 3 o 4.
    Ad esempio, nella macchina reale si riduce la pressione del fluido tramite una valvola, con una espansione isoentalpica irreversibile.
    Solo in casi rarissimi (e taglie enormi) si usa una turbina calettata sull’asse del compressore.
    L’espansione in turbina è senz’altro più reversibile, e l’effetto pratico è che recupero energia meccanica dall’espansione e la trasmetto al compressore, che avrà quindi bisogno meno energia meccanica.
    Praticamente è un reattore d’aereo al contrario.
    Buona giornata.

    • Giancarlo ha detto:

      @mW
      Qui non si usa quotare ma lo faccio. Perfetto quello che hai detto.
      Ma se volessi scaldare un ambiente col frigorifero, come fanno gli esquimesi, terresti la porta aperta o chiusa? 🙂

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        grazie mille, ma tieni presente che per un poco ci ho lavorato.
        Circa la tua domanda, prima di tutto:boh!
        Forse ma forse se tengo la porta chiusa la T di evaporazione si abbassa, il COP cala, il frigorifero consuma di più…visto che infine tutta l’energia che inietto nel sistema è quella che dò al compressore, tanto vale che consumi molto. Però abbiamo in sostanza una stufetta elettrica.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Esatto. Tutta l’energia elettrica che metto nel frigo alla fine si trasforma in calore fino all’ultimo erg. E’ esattamente come usare una stufetta elettrica della stessa potenza. Non c’è assolutamente differenza.

  6. Sal ha detto:

    Se posso permettermi una precisazione, non si possono mettere in serie pompe di calore per il semplice motivo che esse non producono calore da elettricità, ma rendono utilizzabile quello già presente nell’ambiente esterno attraverso lavoro elettromeccanico. Per questo il COP dipende molto dalla temperatura esterna. Una volta reso utilizzabile da una pompa, il calore dell’aria immessa in un nuovo elemento in serie non aumenterebbe, crescerebbe soltanto la sua temperatura, però in questo caso totalmente a spese dell’energia elettrica con rendimento e COP<1 come qualsiasi macchina termica

  7. Camillo Franchini ha detto:

    Complimenti a mW e a Sal per le utilissime e puntuali precisazioni di fisica tecnica. Grazie.
    Faccio notare che che nella relazione Essén Kullander (3 aprile 2011), il COP era molto più alto di quello promesso da Rossi in questi giorni.

    The electric heater thus provides a power of 300 watts to the nickel-hydrogen mixture.

    4.39 kW would have to come from the energy produced in the internal nickel-hydrogen container.

    Il rapporto out/in a quell’epoca era 15. Ora è sceso a 6. Se si aspetta ancora qualche mese diventerà inferiore a quello di una pompa termica reale, che non è molto lontano.
    Se il COP arriva a 5, Rossi può chiudere bottega.
    Li chiamano i progressi del gambero.
    Se poi si aggiunge che i raggi gamma possono solo essere attenuati, mai schermati al 100 %, i vantaggi dell’E-Cat volgono a una Daemmerung fatale. Già ora sono fortemente discutibili. Sarà interessante leggere come Rossi esclude la presenza dei gamma.
    Nota: scrivo fingendo che l’E-Cat funzioni.

  8. Yuz ha detto:

    Secondo le ultime informazioni di Rossi, l’E-Cat trasforma 1 J elettrico in 6 J termici, quindi ha un COP inferiore a una pompa di calore ideale.

    Quello che scrive è una generalizzazione incompleta per non dire errata.
    Quando si parla di pompe di calore non si può prescindere dallo specificare le temperature operative perchè il COP ideale dipende da queste ultime.

    Le raccomando di fare più attenzione quando scrive altrimenti mi costringe a puntualizzare ogni volta.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Quando si parla di pompe di calore non si può prescindere dallo specificare le temperature operative perchè il COP ideale dipende da queste ultime.

      Certamente. Però Rossi non ne fa cenno. Almeno mi sembra di ricordare così.
      Nell’articolo
      http://www.e-catworld.com/2012/02/rossi-siemens-ag-helping-with-leonardo-corp-with-efficient-electricity-generation/
      Rossi accenna a temperature molto basse, comprese tra 80 e 100 °C.
      Mi sa che lavori al limite delle pompe di calore. Se ci aggiunge la radioattività, non credo che la sua invenzione avrebbe un futuro, anche se funzionasse.

      Le raccomando di fare più attenzione quando scrive altrimenti mi costringe a puntualizzare ogni volta.

      Devo essere io a fornire la puntualizzazione? Non ho mica inventato io l’E-Cat. Chieda i Dati Tecnici a Rossi, mica a me.
      Io in testa all’articolo ho indicato le uniche due temperature che servono. Se Rossi non le usa è responsabilità sua. Cosa c’entro io?

  9. Camillo Franchini ha detto:

    Rossi hopes to start selling products this winter (when it is cold in the Northern Hemisphere), but allows that it is possible that delays could push that back to 16-18 months from now.

    Campa cavallo.
    Il Southern Hemisphere non va bene per un’iniziativa di importanza planetaria?
    Nelle opere di Rossini ricorre la scena del “partiam partiam”, ma poi i personaggi restano immobili come piramidi.
    Se la cosa è carina in Rossini, visto che i personaggi non possono muoversi dal palco e non hanno nemmeno zainetto e cappotto, diventa ridicolo con il nostro manager, per il quale il tempo dovrebbe essere denaro.
    Sta aspettando la prescrizione?

    • Miglietto ha detto:

      Cavalcando l’angolo del buonumore, a me, ricorda più ancora la scena di Stanlio e Oliio, quando, già a bordo dell’auto con tanto di mogli e suocero con zampone gottoso (strana somiglianza, se non fosse per la carta stagnola, con il gattone versione JAN-2011) stanno per partire per la scampagnata, ma, gli interminabili “Arrivedòoooorci, Arrivedòoooorci” con i vicini, impediscono loro di partire.
      Tornando seri, (si fa per dire) DGT ci tranquillizza sui progressi in corso
      Tests with the presence of high level Government officials have been concluded. Opinions and results were very positive.
      Announcements will be made upon mutual agreements, at a time yet to be defined.
      Tests continue with international Authorities in the coming weeks.
      DGT

  10. Yuz ha detto:

    @Camillo Franchini
    Secondo le ultime informazioni di Rossi, l’E-Cat trasforma 1 J elettrico in 6 J termici, quindi ha un COP inferiore a una pompa di calore ideale.

    L’E-cat produce calore a 100°C (come minimo).
    Non ritiene che fare un confronto con una pompa di calore ideale che lavora fra 0°C e 20°C sia poco corretto?
    Non sarebbe più opportuno farlo con una pompa di calore che lavora a una temperatura calda di 100°C?
    Converrà con me che solo così il calore prodotto dalla pompa di calore sarebbe entalpicamente equivalente a quello prodotto dell’E-cat.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Io ho fornito la formula da usare e un esempio, diciamo così, invernale.
      Poi ognuno può sbizzarrirsi ad applicare la formula a casi diversi, essendo di validità generale. Però è applicabile solo a una macchina termodinamica, per esempio un frigorifero. Per questo esito a usare il termine COP a un un oggetto che non è una macchina termica, ma assomigli molto di più a un congegno chimico che sviluppa calore, tipo bruciatore.
      Forse è uno scrupolo eccessivo, ma COP non mi piace affatto, perché mi ricorda un oggetto preciso, diverso dall’E-Cat.

  11. spruzzuppen ha detto:

    @Yuz,
    con Tout di 100°C è comunque difficilmente pensabile di fare cose che non siano scaldarsi.
    Però potrei scaldarmi usando i soliti termosifoni.
    Invece nel caso della pdc la Tout è tassativamente <35° (credo) , quindi mi servono grossi scambiatori, come i pavimenti radianti.
    Il vantaggio dell'e-cat potrebbe essere questo.

    • Yuz ha detto:

      @spruzzuppen
      L’E-cat potrebbe sostituire le attuali caldaie in tutti gli impianti di riscaldamento, anche in quelli a termosifoni.
      A me già così sembra una rivoluzione.
      Ma potrei sbagliarmi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Scaldare le case con un oggetto che emette gamma?
        Nessuno ci ha ancora spiegato per quale ragione la reazione di Focardi dovrebbe produrre calore e Lei pensa già a scaldare le case.
        Un passo per volta, per favore.

        • Yuz ha detto:

          @Camillo Franchini

          Per risponderle mi auto-cito

          La radioattività è un capitolo a parte come un capitolo a parte è il funzionamento o meno del’E-cat.
          Discutiamo solo dei numeri.
          Il resto è tempo buttato.

      • Giancarlo ha detto:

        @Yuz
        Lei che sembra ferrato in termotecnica, che spiegazione si è dato del fatto che all’inizio delle demo di Rossi, dando per esatti i numeri da lui riportati, c’è un bel po di energia che scompare, o per essere più esatti è immagazzinata da qualche parte? Mi spiego meglio, la temperatura dell’acqua è assai più bassa, nella fase iniziale, di quella che ci si aspetterebbe considerando la potenza elettrica immessa e la capacità termica del reattore. Dove finisce? Ci ha mai pensato?

        • Yuz ha detto:

          @Giancarlo
          Se la memoria non m’inganna, non ho mai riscontrato il problema da lei citato.
          Ma se mi fa la cortesia di riportare qui i dati a cui si riferisce, farò del mio meglio per individuare l’inghippo.

        • Giancarlo ha detto:

          Perché un problema? E’ solo un evento sperimentale misurato. Le chiedevo solo se se ne era accorto. Comunque prenda uno dei file excel di Mats Lewan e dal flusso dell’acqua, dalla temperatura e dalla potenza elettrica assorbita può verificare quello che le ho detto. Faccia la prova con quello del 6 ottobre che è ben documentato.

        • Yuz ha detto:

          @Giancarlo
          Se mi fa vedere i calcoli che ha fatto lei, le dico dove sta il cavillo.
          Ricordo che in una delle dimostrazioni c’era un evidente problema di offset delle sonde termiche.
          Le consiglio di verificare che non fosse solo questo che le fa sballare i conti.

        • Giancarlo ha detto:

          @YUZ
          Guardi, Le assicuro che non c’è nessun cavillo. Le sonde non c’entrano nulla. Basta prendere la potenza elettrica in ingresso integrata sulla prima ora, quando ancora l’acqua non è vapore, e la temperatura dell’acqua in ingresso e nell’ecat, che nessuno ha mai messo in discussione. L’acqua avrebbe dovuto essere molto più calda. Sono fuori Italia e ho i conti in ufficio. Quando torno glieli faccio avere. Mario Massa che forse Lei conosce concordava con me. Anche per il MW, per il quale avevo equivocato la portata, una volta messa la portata giusta MM trovava la stessa anomalia.

      • tia ha detto:

        L’applicazione domestica in tempi brevi è improbabile quanto il funzionamento stesso dell’e-cat, visto che stando all’autore è una macchina che produce raggi gamma (anche se schermati) e quindi soggetta a mille precauzioni.
        Poi sinceramente non capisco l’impellenza di mettersi un reattore in casa, con tutte le grane che ne conseguono, quando si potrà tranquillamente attingere ad una (nuova) centrale l’energia che serve. O forse tutti troppo preoccupati del mega-complottone energetico (vero Mistero?).

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @Gherardo Gentzen

    Un signore che tu conosci è convinto che
    si è passati ad un’estrapolazione assolutamente arbitraria, e del tutto immotivata, ovvero
    la inesistenza delle reazioni piezonucleari.

    Puoi segnalare a quel signore che l’impossibilità dell’esistenza delle reazioni piezonucleari è stata trattate ampiamente in questo blog.
    Gli basta scorrere l’articolo di testa dei thread fusionefredda7, cardone, cardone1, cardone2, per conoscere qual’è la risposta chimica al piezonucleare.
    E’ al corrente che il piezo da cavitazione di Talyerkahn è risultato un falso e che i lavori che lo citano in bibliografia devono essere respinti automaticamente?

  13. Camillo Franchini ha detto:

    @Yuz

    Discutiamo solo dei numeri.
    Il resto è tempo buttato.

    I numeri sono poca cosa per discutere. Per qualcuno l’1/6 di Rossi è sufficiente, per altri è poco.
    Detto tutto.

    Il piacere sta invece nello stabilire a tavolino e immediatamente dopo la dimostrazione del 14 gennaio 2011 se Rossi è un imbonitore alla ricerca dei soldi degli ingenui, oppure se è un benefattore dell’umanità.

    A prescindere dal COP, se la reazione avvenisse come prevede Focardi, sarebbe un evento scientifico di fondamentale importanza. Per questo io mi interesso molto poco dei COP, ci sono stato trascinato dalla dichiarazione di Rossi, ma non mi sembra l’aspetto più importante.
    Scrivere dell’E-Cat come di un oggetto in commercio mi sembra una perdita di tempo. Non lo vedremo mai.

    • Caracolla ha detto:

      Infatti, trovo il discorso su COP/rendimento surreale. E` ancora tutto da dimostrare che l’
      e-cat non sia un semplice scaldabagno elettrico. Vedere qualcuno che si lancia a discutere sulle applicazioni pratiche, dando per certo il funzionamento dichiarato, e` ridicolo.

  14. Tiziano Caloni ha detto:

    A prescindere dal COP, se la reazione avvenisse come prevede Focardi, sarebbe un evento scientifico di fondamentale importanza ..

    Questo è il punto; fosse vero quello che si dichiara avvenire nell’ e-cat non ha senso parlare di COP, l’evoluzione tecnologica alzerebbe il rendimento; se fosse un fenomero nucleare quello che avviene sarebbe verosimile anche l’autosostentamento e quindi in rendimento sarebbe elevatissimo, prossimo ad infinito se non fosse per poca energia veicolata dall’idrogeno, nelle fasi di autosostentamento.
    Anche i problemi di sicurezza sarebbero secondari; a quel prezzo l’energia termica potrebbe essere prodotta da centrali di teleriscaldamento in condizioni di sicurezza.
    … se fosse vero ..

  15. tia ha detto:

    La ragazzona prende un altra cantonata:
    L’avresti mai detto un paio di anni fa?
    La Mecca dei Fissionisti Agguerriti del Massachussetts partorisce (e pubblica) un progetto Over Unity!!!
    Qualcuno esclamerebbe:
    “Eppur si Move!”
    ….eccome, se si muove!
    http://prl.aps.org/abstract/PRL/v108/i9/e097403

    Sarebbe bastato leggere un poco piu attentamente l’abstract invece che fermarsi sul titolo per capire che non è over unity, ovvero non tira fuori energia dal nulla.
    Probabilmente l’avra preso pari pari dal post su vortex di Jones Beene:
    http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg63867.html

    • tia ha detto:

      Notare anche la replica spassosa di Jones Beene quando gli si fa notare di leggere l’abstract: http://www.mail-archive.com/vortex-l@eskimo.com/msg63869.html
      XD

    • tia ha detto:

      Daniel Rocha scrive:
      Pay attention at this:
      ” Experiments directly confirm for the first time that this
      behavior continues beyond the conventional limit of unity
      electrical-to-optical power conversion efficiency.”
      It is above the conventional, not that it produces energy
      out of nothing. This is just a way of saying that it exceeded expectation of
      light emission for a LED

      Jones bene replica:
      Yes of course – these guys have to protect tenured positions at MIT, so they
      would never mention ZPE nor any of the other possibilities that we like to
      toss around here …

    • mW ha detto:

      @Tia
      direi che visto il livello delle letture che Valeria mostra di prediligere:
      http://www.mediafire.com/file/3ty9xlba4est02y/docs_negazionismo_in_rete_1.pdf
      ormai non ci meravigliamo più.
      Cioè, mi meraviglio che qualcun altro reputi il fare documentazione in rete un attacco personale nei suoi confronti, ma ormai anche qui ho smesso di menarmela.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Che differenza fa se sono morti 6 milioni di ebrei o solo 5 milioni?
        L’olocausto è stato una tragedia anche ci se fosse stato solo un
        morto! Dunque, lascia perdere l’argomento.

        E’ la ragazzona che scrive queste cose?
        Se ci fosse stato un solo morto non sarebbe stato olocausto, ma assassinio. La legge e la pietà umana fanno fanno differenza tra assassinio e genocidio. Un genere un assassinio coinvolge una o poche persone; un genocidio è un’impresa pianificata da un governo.
        Conoscendola, la ragazzona non mi sembra la persona adatta per occuparsi di questi argomenti, ecco perché sbarella. Ragiona a braccio. Va però lasciata esprimere in libertà, perché rappresenta bene una fauna umana più diffusa di quello che si crede. E’ istruttiva.

        • ulixes ha detto:

          “Il dibattito relativo al numero delle vittime”

          http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Auschwitz

          (benedetto sussidiario!)

          “L’olocausto è stato una tragedia anche se ci fosse stato solo un
          morto!”

          Condivido e sottoscrivo la precedente dichiarazione.
          L'”assassinio” di una sola persona è cosa orrenda, inumana; se portato a compimento in nome di una ideologia è concettualmente bestiale, tanto quanto un genocidio.

        • mW ha detto:

          Io constato che se a Marzabotto fosse morta una sola persona, non saremmo qui a ricordare le atrocità di certi governi.
          Inoltre non riesco a concepire che 600.000 assassinati siano uguali a 6.000.000.
          Io non riesco ad equiparare le due cose sotto lo stesso aggettivo “orribile”.
          L’aggettivo appiattisce tutto, anche 5.400.000 vite umane di differenza.
          Istintivamente lo rifiuto, sforzandomi lo trovo disumano.

          Ci sono due tipi di persone:
          1_quelle che reputano che i morti dell’Olocausto siano tra i 4 e i 6 milioni
          2_quelli che reputano che l’Olocausto sia una montatura, e che questi morti non vi siano stati affatto, o siano stati 1/10 di quelli dichiarati.

          Riprendiamo la discussione integrale:
          http://www.mediafire.com/?6niqwy1bguv733a
          Dal suo commento delle 10.12, è evidente che Passerini appartiene alla prima categoria, come lei, Franchini, come me. Ci mancherebbe altro. Non ho certo bisogno di questa prova, e su

          Passerini mi sono sempre espresso in maniera precisa.
          Dai commenti della ragazzona, è evidente che appartiene alla seconda categoria.
          Se nel post delle 9.39 mi risponde irridendo tutte le prove dell’Olocausto, nel post delle 10.34 dice veramente quello che pensa, tanto che lo cito:
          “MWATT
          FALLA FINITA
          io non conto i morti
          ripeto per la terza volta:
          a me non interessa sapere QUANTI
          interessa sapere SE e PERCHE” (i miei maiuscoli sostituiscono i grassetti della ragazzona).

          Quel SE pesa come un macigno.

          Io mi domando come faccia Passerini a non vedere tutto questo. E’ questo il vero enigma.
          Io credo che l’autorevolezza sia più nella capacità di riconoscere e correggere le proprie “cappellate” che nell’infallibilità,
          che non è di noi umani.
          @ULIXES, spero che si possa discutere con calma, avremo cose da dirci.
          Scusate se sono stato prolisso.

  16. tia ha detto:

    Daniel Rocha scrive:
    Pay attention at this:
    ” Experiments directly confirm for the first time that this
    behavior continues beyond the conventional limit of unity
    electrical-to-optical power conversion efficiency.”
    It is above the conventional, not that it produces energy
    out of nothing. This is just a way of saying that it exceeded expectation of
    light emission for a LED

    Jones bene replica:
    Yes of course – these guys have to protect tenured positions at MIT, so they
    would never mention ZPE nor any of the other possibilities that we like to
    toss around here …

    • Giancarlo ha detto:

      @tia
      Sì, vortex è molto divertente, sembra l’ufficio complicazioni affari semplici. In ogni caso la spiegazione fisica di quello che hanno fatto è abbastanza semplice ed intuitiva, in pratica hanno sfruttato il rumore termico per fare una cosa che non serve a nulla, non potendo avere implicazioni pratiche. E’ come prendere una resistenza e riscaldarla col phon per farne un generatore elettrico. Un LED è un diodo normale che polarizzato direttamente conduce una corrente, con gli elettroni che sono costretti a fare una salitella in prossimità della giunzione, come al solito. Quello che lo differenzia dagli altri diodi è che il gap di banda è diretto, in virtù della scelta dei materiali (il silicio ad esempio non va bene). Nel passaggio banda di conduzione, banda di valenza si conserva la quantità di moto (momento). Qualche elettrone più pigro, invece di fare la salita, salta di sotto ed emette un fotone di energia pari al gap (sono bande, in realtà). Non si conservasse il momento dovrebbe intervenire anche il nostro amico fonone e questo renderebbe tutto più improbabile. L’efficienza ottico/elettrico è pochi percento, perché gli elettroni seguono la tradizione. Se riscaldo il tutto, alcuni elettroni faranno il percorso inverso, spinti da Boltzmann, e finiranno in banda di conduzione, generando anch’essi pro-quota, in quanto indistinguibili, fotoni. Poiché la contesa è tra kT e gap, più abbasso questo e più saranno gli elettroni termici. Gli autori hanno raggiunto un gap di 0,5 V contro il V del vicino infrarosso e i 4,5 V del blu. Diciamo che emettono intorno a 2 micron e la percentuale di elettroni termici aumenta sensibilmente. Poi diminuiscono la corrente attraverso il diodo fino a che la luce emessa è quasi tutta “termica”. Fine dei giochi. Hanno creato energia? No, come al solito, anzi ne hanno persa un bel po’ per riscaldare il tutto sopra i 100 °C.
      Come vedi non c’è bisogno della Zero Point Energy che Benees tira fuori ad ogni occasione. 🙂

      • tia ha detto:

        Si, immaginavo che recuperassero energia dal rumore termico, la cosa piu lollosa è il cover-up per far passare questa scoperta senza introdurre la ZPE. Son morto dal ridere XD

      • Giancarlo ha detto:

        @tia
        alcuni su vortex portano brandelli di verità, altri non si rassegnano, se non è una cosa strana che qualcun altro aveva già fatto 40 anni fa e che la CIA (NASA, FBI, KGB…) aveva occultato, non si divertono. I libri classici gli fanno proprio schifo oppure semplicemente paura perché vanno studiati al posto delle parole in libertà.

  17. Ugo Bardi ha detto:

    Solo per ricevere i commenti via mail…..

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Gherado Gentzen

    Spero che si eviti di ripetere questa storiaccia nel caso del piezonucleare, e che il prossimo articolo sia su Nature, sia inattaccabile, sia annunciato da una bella conferenza stampa in mondovisione, e procuri un premio Nobel ai suoi autori.

    Io credo che se tu partecipi attivamente a questo blog insieme ad altre personalità molto preparate e di notevole prestigio, anche Mignani potrebbe, come ha fatto Andrea Petrucci, esporre qui le sue osservazioni, in particolare sui quattro articoli che ho intitolato a Carpinteri e a Cardone.
    Il suo intervento sarebbe molto gradito e apprezzato da tutti.
    Se lo desidera potremmo coinvolgere nel confronto anche il Dr Peter Thiebergen del Brookhaven National Laboratory che, su mia richiesta, si è occupato del piezonucleare e delle teorie di Widom & Larsen.
    Colgo l’occasione per informare che Thiebergen mi ha appena segnalato di avere elaborato un nuovo articolo su W&L, rintracciabile qui:

    Spero che anche il Dr Mignani lo legga e lo trovi interessante.
    Cordiali saluti a tutti

    • Giancarlo ha detto:

      Vorrei aggiungere di mio, che contrariamente a quello che può sembrare, anch’io sarei molto contendo che si dimostrasse senza ombra di dubbio l’esistenza di reazioni nucleari anomale e che gli scopritori dovessero acquistare un biglietto di business per Stoccolma. Capisco pure che il dibattito scientifico non si può svolgere su un blog, dove noi frequentatori più che altro scriviamo per divertimento e non per scienza. La cosa inconcepibile è la spettacolarizzazione di queste ricerche, non da parte di tutti gli autori debbo dire, che crea miti e false aspettative nel pubblico non preparato. La cosa è resa più evidente ancora dalla differenza di rivendicazioni che esiste tra i lavori pubblicati e i vari filmati in giro su youtube. Negli scritti, ad esempio, non ho mai trovato l’affermazione che il piezonucleare possa risolvere i problemi energetici dell’umanità come invece capita di ascoltare altrove o leggere su siti collegati strettamente. Dato che mi ci trovo, siccome è una curiosità che mi assilla da tempo, chiedo al Prof. Mignani come spiega lui la enorme disparità (10 e più ordini di grandezza) tra i neutroni visti e quelli che corrisponderebbero alla variazione di concentrazione dell’alluminio prima e dopo la cavitazione. Saluti.

      • Camillo Franchini ha detto:

        La cosa è resa più evidente ancora dalla differenza di rivendicazioni che esiste tra i lavori pubblicati e i vari filmati in giro su youtube.

        Nei quattro articoli dedicati al piezo, ho cercato di mettere in evidenza la straordinaria inconsistenza delle rivendicazioni di C&C presenti in articoli e presentazioni ppt. Proporre come fissioni esoergiche reazioni di disintegrazione e non sapere indicare l’agente della disintegrazione indica una totale ignoranza delle leggi che gestiscono le reazioni nucleari.
        Le considerazioni puntuali di Guglielmi hanno provocato la inconcludente risposta di Petrucci che conosciamo.
        Vediamo se Mignani produrrà qualcosa di personale. Ma credo che abbia già compiuto il suo massimo sforzo.
        Come Carpinteri, è possibile che anche Mignani consideri la Scienza Ufficiale non all’altezza delle loro scoperte.

    • Caracolla ha detto:

      Thiebergen ha fatto un ottimo lavoro. Quasi divulgativo. Il punto 3) puo` essere provato indipendentemente da tutto il resto, come dice Thieberger.
      Sarebbe, da solo, una rivoluzione epocale nelle implementazioni degli schermi per i gamma.
      Ma W&L rispondono nel merito da qualche parte?

      • Max Altana ha detto:

        magari rispondessero. Io provai a chiedere gentilmente un confronto e misi un link al primo pdf di Thieberger nel sito dove Larsen pubblica le sue slide… nel giro di un paio d’ore il mio commento fu cancellato senza tante cerimonie.

        Devo dire che in quel momento ho perso le residue (dopo le illuminanti spiegazioni di Camillo) speranze che la WLT potesse essere qualcosa di valido.

        Magari ci si potrebbe riprovare: http://www.slideshare.net/lewisglarsen

  19. Livio Varalta ha detto:

    Lo scorso anno si favoleggiava che sarebbe stato prodotto il II° Tempo
    http://phizero.it/lenr_eng/index.html
    a che punto siamo?

  20. Camillo Franchini ha detto:

    I libri classici gli fanno proprio schifo

    A fare schifo sono i libri classici e gli articoli recensiti e archiviati nelle banche dati. In un anno abbondante credo che dalle banche dati siano usciti tre nomi in tutto. Evidentemente non si fidano perché è roba governativa, allineata con il potere.
    Un giorno Celani ci racconterà come è riuscito a rovistare di nascosto nel cassetto fatale. In altri tempi gli avrebbero tagliato la mano.

    Il silenzio da Bologna è assordante; confrontato con il clima trionfale e imbevuto di lambrusco di un anno fa si resta impressionati. Interviste, viaggi di Passerini, svedesi pensierosi che si reggono la bazza, promesse di bengodi energetico.
    Per adesso dobbiamo sperare che Putin ci voglia bene.
    Pare che la teoria arriverà il prossimo autunno. Per adesso tiriamo a indovinare, anzi, tiriamo a campare.

  21. Camillo Franchini ha detto:

    @ulixes

    L’”assassinio” di una sola persona è cosa orrenda, inumana; se portato a compimento in nome di una ideologia è concettualmente bestiale, tanto quanto un genocidio.

    Questa dichiarazione viene in soccorso al genocidio, ridimensionato all’azione dissennata di un singolo individuo.
    Il genocidio riguarda un governo, non un singolo individuo. Soprattutto riguarda la violenza fatta a un gran numero di persone, a un popolo. L’azione del singolo individuo rientra nelle deviazioni di comportamento rilevate dalla statistica; l’azione di un governo non può essere trattata come una deviazione statistica.
    La legge distingue tra assassinio e genocidio. Questo dovrebbe convincerLa che una differenza esiste.
    Credo che solo la ragazzona sia incapace di distinguere. Sarà imbevuta cronica del buon vino bianco di Rocca Priora, di venerata memoria?
    Mi pare di capire che Daniele si chiama disperatamente fuori dal pasticcio. A me sembra che sia del tutto inadatto a gestire un blog. Bandisce gente a cavolo di cane; accetta altra gente a cavolo di cane. Fa insieme troppe cose per farle bene.

    • ulixes ha detto:

      “..La legge distingue tra assassinio e genocidio. Questo dovrebbe convincerLa che una differenza esiste..”

      Paradossalmente oserei obiettare che, se il nostro dialogo si fosse svolto nel primo quinquiennio degli anni quaranta, lei mi avrebbe suggerito che “per legge” avrei dovuto convincermi che gli ebrei erano una razza inferiore.
      Pertanto preferisco non procedere in tale inutile esegesi, essendo certo che, sia per lei che per il sottoscritto, il valore della vita umana è incommensurabile.
      ___________________________________

      Prendo atto, piuttosto, della mia ignoranza in materia di olocausto.
      Mi rendo conto, peraltro, che “per legge” non dovrei incorrere nell’errore di negarne la storicità (Dio perdoni coloro che vorranno attribuirmi una simile posizione!).
      Tuttavia ritengo che, data la mia ignoranza sull’argomento, la legge mi conceda la libertà di farmi un’opinione più chiara.
      Magari a partire da qui:
      “Il dibattito relativo al numero delle vittime”
      http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Auschwitz

      • Camillo Franchini ha detto:

        Paradossalmente oserei obiettare che, se il nostro dialogo si fosse svolto nel primo quinquiennio degli anni quaranta, lei mi avrebbe suggerito che “per legge” avrei dovuto convincermi che gli ebrei erano una razza inferiore.

        Lei mi fa ricordare che ho visitato la villa di Wannsee dove si riunirono i capoccia nazisti per organizzare l’Olocausto. Cerco di rendere omaggio a quei morti a modo mio, visitando i luoghi del martirio. Esistono documenti battuti a macchina con la cura di un CdA, firmati come se si trattasse di vendere partite di patate della Pomerania. Hanno l’aspetto di una ordinaria e accurata amministrazione, con la sigla della segretaria/segretario, il numero di protocollo, tutto burocraticamente in ordine.
        Le leggi possono essere sbagliate e crudeli, chi lo nega; a me interessa che esista una legge che riconosce il genocidio come il crimine di un governo. Nelle cose grosse, mi considero in grado di distinguere tra una legge giusta e una ingiusta. Non mi lascio bloccare dai sofismi.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Aggiungo che i tedeschi avevano il vizio storico di essere antisemiti. Le invettive di Lutero contro gli Ebrei sono allucinanti. Sembra fuori di testa.
        In Italia è andata molto meglio, forse perché da sempre prendiamo le differenze religiose con saggezza romana. Io ho lavorato in Germania e lo posso testimoniare: lì prendono la religione molto sul serio. Con la mia famiglia ho fatto turismo con degli amici tedeschi cattolici; si rifiutavano di entrare a visitare una chiesa protestante. Sono le tracce della guerra dei trent’anni. Ora sono forse un po’ più rilassati, ma a quei tempi erano schieratissimi. Non è gradevole essere classificati in base alle religione che si professa o non si professa.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Nel 1973, in piena dittatura dei colonnelli, mia moglie e io facemmo un viaggio in Grecia. Sulle autostrade avevano messo grandi strisce di tessuto che andavano da una parte all’altra della corsia. Sopra c’era scritto in greco “Hellàs, ton Ellénon kristianòn”: Grecia, dei Greci cristiani. Ci si chiedeva: gli altri, quelli che non sono cristiani, erano meno Greci? Meno male che non sono arrivati alla pulizia etnica.

    • Livio Varalta ha detto:

      Camillo,

      100%

      Scrivo dopo aver letto tutti gli interventi fino a quest’ora.

      100%

      • Camillo Franchini ha detto:

        Grazie Livio,

        Negazionismo e antisemitismo sono argomenti sui quali voglio sempre avere l’ultima parola. Non posso lasciarla ad Ulixes o alla ragazzona. Tempo per quegli argomenti se ne trova sempre. Da noi Ulixes ha fatto il moderato, visto?
        La ragazzona imperversa sempre o è andata in vacanza? C’è aria di ristrutturazione da Passerini.
        Ogni tanto controllo se c’è qualche rivelazione su Rossi; Passerini aveva posto il 31 gennaio come dead line. Anche le dead lines sono spostabili? Meglio così, può servire anche a me.

  22. Susan ha detto:

    Pressati da troppe domande imbarazzanti, Defkalion dalla Verde Tecnologia chiude i battenti del forum.
    http://www.defkalion-energy.com/forum/viewtopic.php?f=4&t=1278
    Almeno loro gestiscono le crisi meno subdolamente del nostro geniale “Inventor” che, alla bisogna, si aggrappa al provvidenziale e puntuale attacco hacker.

  23. tia ha detto:

    Defkalion chiude il forum, con un messaggio ridicolo: http://www.defkalion-energy.com/forum/viewtopic.php?p=6909#p6909
    Le analogie con STEORN sono imbarazzanti, l’annuncio di una tecnologia rivoluzionaria (STEORN puntò direttamente su Forbes), la promessa di test indipendenti, il forum aperto dove discutere per fare da traino, il forum che poi chiude quando arrivano i debunkers.
    STEORN attualmente è viva e vegeta e continua a incamerare investimenti. ORBO, la tecnologia over-unity di STEORN, rimane avvolta nel mistero.

  24. guido52 ha detto:

    Gentile Professore,
    mi permetto di suggerirle ,se ne avesse voglia e se riesce a procurarselo, la lettura del libro ” Il nobel e l’ impostore” (edizioni Dedalo, 2012) di David Goodstein , per vent’anni professore di fisica al CalThec e ed esperto di questioni di etica scientifica. In particolare è molto interessante il quinto capitolo nel quale affronta il caso della ” fusione fredda” dedicando particolare attenzione alle esperienze del professor Scaramuzzi da lui conosciuto e stimato. La posizione di Goodstein sull’argomento è ,allo stato della ricerca, di sano e doveroso scetticismo ma non per questo ritiene che si debbano considerare a priori dei ciarlatani coloro che se ne occupano e conclude (facendo un parallelo con l’effetto Mossbauer , ritenuto anch’esso impossibile fino a quando non è stato scoperto e dimostrato sperimentalmente) che ” se in qualcuno di quegli esperimenti è avvenuta davvero la fusione nucleare , immagino che la scienza tradizionale finirà per essere obbligata a prenderne atto. In caso contrario l’intero episodio verrà confinato come una curiosità istruttiva in una nota a piè di pagina nella storia della scienza”. Mi pare che la posizione di Goodstein sia diversa dalla sua . Cosa ne pensa ?

    • Camillo Franchini ha detto:

      facendo un parallelo con l’effetto Mossbauer , ritenuto anch’esso impossibile fino a quando non è stato scoperto e dimostrato sperimentalmente

      Se Goodstein fa questo parallelo sbaglia di grosso, perché l’effetto Moessbauer era prevedibilissimo, per questo l’hanno cercato. Dalla spettrometria gamma si sapeva che il nucleo disponeva di livelli energetici simili a quelli della corteccia elettronica dell’atomo. L’atomo assorbe i fotoni che emette, su questo principio si basa la spettrometria di assorbimento atomico. Il nucleo fa altrettanto, assorbe i gamma che è in grado di emettere. Si trattava solo di trovare un fine-tuning dei gamma, dal momento che, all’emissione, la lunghezza d’onda di un gamma aumenta per rispettare il principio della conservazione della quantità di moto. Moessbauer è riuscito abilmente a bloccare il rinculo del nucleo emettente.
      Quanto al sano scetticismo, non è necessario che esista nel ricercatore; semplicemente si confronta quello che si sa con quello che un collega propone. Se il collega afferma che un asino vola, non è necessario essere scettici per dirgli che non vola.
      E’ quello che ho fatto nei quattro articoli dedicati al piezo. Non mi considero scettico, semplicemente nego che una certa reazione sia esoergica quando è endoergica e che un fonone sia considerato un proiettile nel mondo delle reazioni nucleari. E’ scetticismo? No, è solo applicazione di leggi della chimica.

  25. iNSCAPE ha detto:

    Gentilissimo Prof. Franchini,

    Ieri ho avuto modo di incontrare il Prof. Nicola Cerullo e ne ho approfittato per porgergli i suoi saluti, si ricorda perfettamente di lei, tanto è vero che appena ho fatto il suo nome mi ha immediatamente risposto: “ma chi il chimico??!!!”.

    Ci tenevo ad informarla personalmente di ciò, e le faccio i miei più cordiali saluti.

    • Camillo Franchini ha detto:

      La ringrazio molto per l’attenzione. Spero che il Prof. Nicola Cerullo stia bene, questo è l’importante. E’ stato una guida eccellente e appassionata. Una persona di enorme e varia cultura.
      Grazie di cuore e cordiali saluti
      Camillo

  26. mW ha detto:

    @ULIXES,
    Capisco le tue buone intenzioni, ma dire che il valore della vita umana è “incommensurabile” secondo me è pericolosissimo. Conduce a degli assurdi.
    Dire che un assassinio non è meno orribile di un milione di assassinii è esattamente come dire che uccidere un milione di persone sia grave come ucciderne una.
    Per me è aberrante, disumano.
    Oggettivamente discolpa e premia chi ha ucciso milioni di persone.
    Mi sembra proprio l’esempio di come le idee, le belle parole, ci conducano all’abominio.
    Io ho ben chiaro il valore di una vita umana. Per me c’è solo una cosa più importante di una vita umana: due vite umane.
    Per me la vita umana dovrebbe essere il metro di tutto.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto#Le_vittime
    Circa le vittime di Auschwitz, e le vittime dell’Olocausto in genere, Roul Hilberg stima in
    5.100.000 il numero degli ebrei morti, di cui fino a 1.000.000 ad Auschwitz.
    Tieni presente che il suo “La distruzione degli ebrei d’Europa” è il considerato il migliore lavoro esistente.
    Per farti un esempio, Norman Finkelstein lo definisce un capolavoro.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto#Le_vittime
    Tieni presente che:
    1_la stima di Hilberg (1.000.000) è accettata fin dal 1961.
    2_i 4.000.000 sono basati su una stima sovietica del 1945 basata sulla capacità teorica dei forni crematori di Auschwitz a pieno regime.
    riporto anche io utilissima la fonte che hai postato:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Campo_di_concentramento_di_Auschwitz#Il_dibattito_relativo_al_numero_delle_vittime
    3_Quindi l’argomento che hai portato ci porta a scoprire che Auschwitz era dotato di forni crematori che avrebbero potuto processare non UNO, ma QUATTRO milioni di persone, e quindi hanno lavorato a 1/4 delle loro potenzialità.
    Erano attrezzati per lo sterminio e l’incenerimento di massa.

    Ti ringrazio per l’utile fonte che hai postato e resto a tua disposizione per ogni chiarimento che potrò darti.

  27. guido52 ha detto:

    Ho definito scettico Goodstein perche’ dice che sulla base delle attuali conoscenze ” non crede” alla fusione fredda. Però non esclude che possa esistere come fenomeno non spiegato dalle leggi conosciute della fisica. Un altro parallelo che fa è con la superconduttività. In ogni caso secondo Goodstein e’ un errore opporsi alla ricerca di frontiera anche quando non appare probabile che possa produrre dei risultati . Io comunque mi sono limitato a segnalarle una molto autorevole posizione che non coincide con la sua e che a mio avviso meriterebbe di essere approfondita almeno sul piano epistemologico. A meno che lei non consideri un ciarlatano anche Goodstein.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Non conosco Goodstein, ma mi procurerò il libro.
      Se però scrive che l’effetto Moessbauer non era previsto e che “un sano e doveroso scetticismo” faccia parte dello spirito della ricerca, si presenta male. Mi sembra un suggerimento gratuito a essere diffidenti.
      secondo Goodstein e’ un errore opporsi alla ricerca di frontiera anche quando non appare probabile che possa produrre dei risultati
      Se la ricerca di frontiera è quella proposta da F&P, che spostano i picchi gamma secondo le esigenze, o quella di C&C che affidano a una onda d’urto la disintegrazione di un nucleo, è chiaro che incontra resistenze.
      In ogni caso Goodstein deve capire che tutta la ricerca è di frontiera. In genere è condotta da persone umili che conoscono la materia nei più minuti dettagli e anche di più.
      E’ difficile dare credito a un ingegnere elettrico come Hagelstein o a un ingegnere esperto in scienza dei materiali da costruzione come Carpinteri quando si occupano di reazioni nucleari. E’ peccato non avere fiducia nel prossimo, ma è peccato peggiore averne in forma incontrollata.

  28. Ugo Bardi ha detto:

    Bisogna che smetta di perdere tempo dietro questa cosa dell’E-Cat. Comunque, ormai che ci sono, ho scritto un piccolo post sull’argomento:

    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/03/01/e-cat-situazione-senza-uscita/

    Certo, è’ un po’ come sparare sulla crocerossa, ma, ormai che ce lo avevo in mente, l’ho scritto. Poi ho anche l’idea di scrivere qualcosina sul mio blog in inglese, più che altro anche quello per togliermelo dalla mente. Poi spero che il tutto svanisca nell’oblio. Ho fatto una passatina sul blog di Passerini, mi sembra che non ci scriva quasi più nessuno. Rossi mi sembra che si taccia, anche lui. Insomma, chissà, magari fra qualche mese non ne sentiremo più parlare….. forse…..

    • Caracolla ha detto:

      Sicuramente non ne sentiremo piu` parlare ma, se quelli dell’altro blog fossero gente a posto, mi aspetterei una lunga serie di scuse per come hanno prolungato l’attesa per tutto questo tempo. Prima di tornare ad essere il blog pre e-cat che era, 22p dovrebbe lasciare in prima pagina per diversi mesi un post dove spiega come e` perche` ha creduto. Sulla base di quali informazioni ha confidato nel funzionamento dell’oggetto.
      Lo fara`?

      • Ale ha detto:

        senza contare le scuse a tutti quelli che ha insultato, bannato e dileggiato. Sai qual e` il problema? Che sono abbastanza sicuro che Passerini in questo momento si senta vittima di una cospirazione per mettere il suo bel blog alla berlina dei professori cattivi e spargifango. Quindi non solo non si scusera`, ma e` probabile che torni alla ribalta con qualche rocambolesco tentativo di ubriacare le carte in tavola, qualche nuovo “accordo” Rossi-UniBo o qualche strale contro quel serpente di Krivit, che in realta` non ne ha sbagliata una.

        Inoltre dubito che, ad oggi, egli sia convinto che la FF e` una chimera. LENR, Rossi Defkalion ed altri entreranno nella lunghissima lista di vittime dei poteri forti, delle multinazionali e di chi ha scoperto qualcosa di troppo grosso per essere accolto dalla comunita` scientifica (questa e` l’accusa che da sempre mi fa piu` incazzare)

        La colpa, alla fine, sara` di Franchini, Bardi, Guglielmi ed altri, probabilmente pagati per spargere menzogne e disinformare, nonche` invidiosi della miracolosa invenzione.

        Di scuse, da Passerini, non ne avremo mai.

        • Caracolla ha detto:

          Infatti. La tipica argomentazione dei falliti o illusi o imbroglioni o di gente ignorante e indecentemente presuntuosa che crede di fare scoperte dove non capisce che sta sbagliando le misure o tutte queste cose insieme. Purtroppo e` un fenomeno che e` sempre esistito e continuera` ad esistere. Tra l’altro alcuni di questi babbuini si sono scelti un cavallo sbagliato, la ff NiH e` a bassissimo costo cosi` non possono nemmeno piangere miseria per finanziamenti che non arrivano causa boicottaggio dalla Spectre. Possono facilmente implementare un dispositivo funzionante sul serio, fare quintalate di soldi e finirla con gli snake e i puppet.

        • Livio Varalta ha detto:

          “Di scuse, da Passerini, non ne avremo mai.”

          Signor, Dottor, Daniele Passerini,
          trattasi: essere uomini d’onore o quaraquaquà.
          Lei ha ancora una possibilità. Fine Gennaio 2012 è passato. Lei si è preso ancora qualche mese per svelare i suoi “non posso parlare, ho dato la mia parola, parlerò quando mi sentirò svincolato”. Non che le sue informazioni segrete interessino, non più di quelle di Rossi. A me personalmente per niente. Ma la consistenza di queste informazioni dimostrerà la Sua “consistenza”. Se le Sue informazioni saranno consistenti, non cambieranno comunque l’idea che mi sono fatto sulla gestione del Suo Blog e dei suoi rapporti con chi vi scriveva e scrive. Idea che coincide con quelle espresse in questo Blog.
          ———
          Se Passerini si scusasse, cosa che non credo farà, tornerebbe ad avere una reputazione.

        • mW ha detto:

          io se sbaglio, chiedo scusa, e me ne faccio un vanto!

        • Caracolla ha detto:

          Ed ecco che compare il complotto:
          http://22passi.blogspot.com/2012/03/armi-nucleari-tattiche-prive-di-massa.html
          “…per i sostenitori della fusione fredda esisterebbe un complotto ordito dai militari che ne impedirebbero la diffusione, lo studio e la conoscenza”

          @Merlian
          Come si puo` facilmete capire dal mio commento, ovviamente per chi ne faccia una lettura corretta (facilitata – ad esempio – dalla frase ‘gente ignorante e indecentemente presuntuosa che crede di fare scoperte dove non capisce che sta sbagliando le misure’), la serie di epiteti era rivolta agli attori principali del circo FF/LENR, non certo ai frequentatori di 22p. Mi domando quale potentissimo campo di distorsione della realta` ti abbia portato a darne diversa interpretazione.

  29. tia ha detto:

    Tutti a pestarsi i piedi fra loro:
    “La fusione fredda non esiste, non è mai esistita. E’ stata una ventennale follia. Tutto ciò che è esistito sono state le reazioni piezonucleari i cui fenomeni gabellati per fusione fredda sono stati una realizzazione nel modo peggiore possibile.”

    • Marco DL ha detto:

      Ho visto il video e mi è preso lo sconforto.
      Mi sono immaginato mia figlia che, raggiunta l’età giusta, inizia l’università e capita in un corso tenuto Cardone o uno dei suoi adepti.
      Siccome lei è assolutamente impertinente, mi immagino che dirà in faccia al professore di turno quello che pensa di queste fantastiche teorie.
      A quel punto dovrà cambiare facoltà…
      Ecco, vorrei fare qualcosa per i miei figli e tutti quelli che ragionano con la loro testa in modo critico.
      Scriviamo un articolo fatto bene, a più mani/firme (non la mia perchè in campo scientifico non vale nulla), per spiegare perchè queste teorie sono errate.
      Penso ci serva un fisico “particellaro” magari in forza al CERN, un esperto di teoria della relatività generale (fisico o matematico?), un esperto di fluidodinamica e un astrofisico esperto di buchi neri e curvature estreme.

      La traccia dell’articolo esiste già, sono le domande e le considerazioni scaturite da questa discussione.
      Poi lo pubblichiamo, magari Cattaneo ci da una mano per raggiungere un pubblico ampio e qualificato.
      Così la prossima volta che verranno proiettate le slide con gli atomi di ferro che si accalcano tutti insieme ordinatamente, spalla a spalla, per raggiungere l’agognato centro, tutti sapranno di cosa stiamo parlando.

      Magari poi Cardone ci ringrazia per avergli evitato la discussione con mia figlia.

    • Camillo Franchini ha detto:

      La fusione fredda non esiste, non è mai esistita.
      In una lettera del 15 gennaio scorso Carpinteri ribadisce il concetto:
      Noi oggi siamo convinti che la stessa fusione fredda non esista: gli effetti calorimetrici sono dovuti alle reazioni piezonucleari degli elettrodi (regolarmente verificate).
      Reazioni piezonucleari degli elettrodi? Un’invenzione per gonzi, parole in libertà.
      Curiosamente i video devastanti di Carpinteri e Cardone si trovano sul sito Biokavitus di Armando de Para, a conferma che spesso gli amici fanno più danni degli amici.
      A sgomitare cominciò il sereno Focardi che, appena gli si presentò l’occasione, dichiarò che la ff di F&P era una fluttuazione statistica, non aveva portato a niente, con grande gioia di Celani, che tentò di fare lo sgambetto a Rossi con un’offerta che non si poteva rifiutare. Poi Passerini ha sostenuto Levi e i bolognesi con tutte le sue forze (deboli in verità, solo urlatori); perso di vista Rossi, che si gode il sole di Miami, gli è capitato per le mani Celani, che sarà stritolato come gli altri dall’affetto soffocante di Passerini e della ragazzona che, per non sbagliare, sta con tutti.
      Krivit per parte sua preferisce le scuola di W&L.
      E’ diventato il gioco dei quattro cantoni. Si fanno del male da soli come i capponi di Renzo.
      Se posso fare una previsione, ridicolizzati Rossi, Defkalion e gran parte dei bolognesi, resterà poca ciccia anche per i piezo e i celanidi. Chi tiene i cordoni della borsa fiuta presto il vento a sfavore. Non è tempo per passi falsi, come te movi te furmino, i soldi da distribuire sono tenuti sott’occhio al giorno d’oggi.
      Come scrive giustamente Marco DL, prende l’angoscia a sapere che Carpinteri, Cardone, e gli altri che ha elencato Guglielmi come destinatari della sua nota potrebbero essere docenti dei miei nipoti. Cardone è perfino docente di “Radioattività”. Esiste come materia a sé?
      Bardi, che sta succedendo nella nostra Università?
      Com’è il mondo fuori dalla ff, meglio o peggio? Come sta la chimica?

  30. Camillo Franchini ha detto:

    @Bardi

    Scrivi:

    Rossi ha dichiarato più di una volta che il suo E-Cat “non emette raggi gamma” :

    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/03/01/e-cat-situazione-senza-uscita/

    Basta un controllo sulla banca dati del BNL per vedere che la reazione di Rossi in realtà emette raggi gamma.

    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0375947489902194

    Rossi deve inoltre affrontare un’altra piccola difficoltà: la reazione non avviene alle energie da lui praticate, come si vede dal diagramma che segue:

    I risultati sono simili anche se si fa riferimento ad altri isotopi del nickel.
    Tutte le ipotesi Rossi/Focardi non trovano riscontro nelle banche dati.
    Si sono messi in un’avventura senza via d’uscita, le loro idee non trovano conferma da nessuna parte.

  31. guido52 ha detto:

    Di “scetticismo” ho parlato io forse impropriamente ma mi sembrava un modo di interpretare il pensiero di Goodstein ( per vent’anni prorettore del California institute of technology). Lui non usa questo termine , dice di “non credere ” nella fusione fredda e basta. Del resto uno scienziato , concordo con lei, non puo’ “credere” a fenomeni per ora non dimostrati sperimentalmente per la loro difficile riproducibilità e oltretutto non coerenti con i principi conosciuti della fisica. Non giudica però inconcepibile che qualcuno si dedichi a questo tipo di ricerche anche perchè un ricercatore di cui si fida ( Scaramuzzi ) gli ha riferito di aver ottenuto dei risultati pur con il limite di cui sopra e poi perchè nella storia della scienza , dice , si sono gia’ verificati casi di scoperte che non sarebbero state fatte se i ricercatori non avessero avuto il coraggio di seguire linee di ricerca innovative e in taluni casi anche anche in contrasto con il sapere fino a quel momento noto ed accettato.Penso che il libro che le ho segnalato ( mi creda non per fare polemica) , a parte la fusione fredda , possa essere di qualche interesse per chi come lei giustamente si oppone alla scienza patologica e alle frodi scientifiche.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Mi ha convinto, mi procurerò il libro di Goodstein. Sono curioso di leggere che cosa scrive di Scaramuzzi, di cui mi ricordo l’intervista TV del 1989. Venne perfino sentito da una commissione parlamentare.
      A proposito dell’uso del verbo “credere”, a quell’epoca misi a confronto quello che si affermava di avere scoperto con quello che si sapeva; aspettavo che dicessero che a tanto calore corrispondeva un fiume di neutroni. Mancando quelli mi sdubbiai subito. Ero un miscredente, uno scettico o semplicemente uno che si fidava della scienza? Se penso agli arzigogoli che tirò fuori Preparata per giustificare a posteriori l’assenza dei neutroni e dei gamma, mi arrabbio ancora.

      • GIANCARLO ha detto:

        Nell’edizione americana il libro di Goodstein ha per titolo On Fact and Fraud: Cautionary Tales from the Front Lines of Science.
        Sarà interessante vedere, magari ricorrendo a google book, se anche l’edizione americana parla di Scaramuzzi o se è stata aggiunta in quella italiana per il pubblico di casa nostra. Ora ci provo.

      • GIANCARLO ha detto:

        Detto fatto, questo è Goodstein che parla di Scaramuzzi nell’edizione americana

        Comunque, negli anni, ho dato un’occhiata alle celle del suo gruppo e ai relativi dati, e ne sono rimasto impressionato. Ciò che realmente serve a questi esperimenti è un’analisi critica accurata e completa fatta da rivali di una certa levatura intenzionati a provare che stanno sbagliando. Ciò è parte del funzionamento normale della scienza. Sfortunatamente, in quest’area, la scienza non sta funzionando normalmente. Non c’è nessuno lì fuori che ascolta.

        Si può sottoscrivere tranquillamente. Il problema è che quando gli dici che forse hanno sbagliato, invece di dimostrare che stai sbagliando tu, ti dicono che sicuramente hai degli interessi e sei pagato dalla CIA o dal KGB (magari!).

  32. Ale ha detto:

    interessanti gli ultimi due post di Krivit…Dategli un’occhiata

  33. GIANCARLO ha detto:

    tia ha detto: Tutti a pestarsi i piedi fra loro

    Hai ragione. Ho postato più volte un commento che credo sia passato inosservato, o forse è talmente evidente che non ha bisogno di risposte. Mi riferisco alla coerenza delle teorie con gli esperimenti.
    Il succo è: se ho 100 spiegazioni diverse di un fenomeno, 99 sono sicuramente errate; molto probabilmente lo è pure l’ultima sopravvissuta.
    Tutti quelli che parlano di effetti nucleari anomali” si sostengono a vicenda, immaginano di stare sulla stessa barca. Se uno proclama un risultato che sembra incoraggiante se ne appropriano anche gli altri, pensando che tiri acqua al loro mulino. Ora va di moda W&L, spinta incessantemente da Krivit. Il nocciolo della teoria è che se si riesce ad appesantire un elettrone con uno stimolo esterno che interagisca col plasma superficiale (campo e.m., luce laser e addirittura un accendino a gas per quello sciagurato di Zawodni) si forma un neutrone lento che è in grado contemporaneamente di bucare la barriera coulombiana e rimanere confinato all’interno dei domini del materiale, così nessuno si fa male visto che anche i gamma vengono assorbiti dal plasma. Ora qual è la soglia perché ciò avvenga? Che un certo parametro beta sia maggiore di 2,631 o giù di lì, cito a memoria. Quanto vale beta per i composti metallo-idrogeno? Vale 20, ottimo. E per il deuterio? Vale 6. Se ne deduce che PdH ha più probabilità di indurre una reazione nucleare di PdD, anche se quest’ultimo isotopo è più efficiente perché produce due neutroni al prezzo di uno. Srivastava ha avvisato Celani di questo fatto, visto che Celani e molti altri sostengono che PdH è inerte, tanto da essere preso come pietra di paragone nella produzione del calore? Nella reazione di Rossi il neutrone che effetto ha? Non era un protone quello che produceva rame? E’ sconfortante, della coerenza non interessa un fico secco a nessuno, l’importante è famolo strano.

    PS. Non sono intervenuto direttamente, ma a me pare aberrante che si stia persino a parlare del fatto che gli uccisi fossero 1 o 3 o 5 milioni per farne discendere una qualche tesi bislacca. E’ un dato storico che gli storici cercano di appurare, facendo giustamente il loro mestiere. Che implicazioni può portare nella considerazione dell’orrore il numero esatto? Quello che conta veramente secondo me è l’apparato messo in piedi, le procedure, i notai che stilano i verbali delle riunioni di pianificazione aziendale, i commercialisti che registrano la quantità di capelli ottenuti o il risparmio nella mano d’opera, la connivenza di quelli che sanno e fanno finta di non sapere; l’atteggiamento delle vittime che diventano carnefici (kapò) pur di salvarsi la pelle. Una sola parola, orrore, al di là della religione o della razza. E’ orrore il Gott mit uns o Deus nobiscum che ispira gli eserciti e usa la religione per scopi tutt’altro che sacri.

  34. Camillo Franchini ha detto:

    @Ulixes

    Data la mia ignoranza in materia, non mi ritengo all’altezza di poter condurre il dialogo.

    Con queste parole Lei dimostra di essere molto giovane, beato Lei.
    Io, che sono nato prima della guerra e che sono a conoscenza diretta delle atrocità nazifasciste (a pochi chilometri da casa mia c’era la forca dove hanno impiccato sei ragazzi renitenti alla leva repubblichina; li impiccavano con il filo di ferro dei filari di vite), non me lo posso permettere. Avevo diciassette anni quando ho letto di Leon Poliakov “Il nazismo e lo sterminio degli Ebrei”. Da allora ho sempre cercato di documentarmi; in Germania ho raccolto perfino la testimonianza diretta di un soldato tedesco che “operava” a Leopoli.
    Ecco perché ritengo che le ragazzate della incosciente e incolta ragazzona non siano tollerabili.

  35. mW ha detto:

    @Giancarlo,
    credo che non ci siamo capiti:
    Qui il problema non è se vi siano stati 4 o 6 milioni di morti;
    il problema è che c’è della gente che sostiene che questi morti non ci sono stati del tutto.
    C’è gente che sostiene sia stata tutta una montatura. Dai una occhiata quà:
    http://www.mediafire.com/file/3ty9xlba4est02y/docs_negazionismo_in_rete_1.pdf
    fammi avere la tua opinione.
    Inoltre, io accetto queste due proposizioni come auto evidenti, con ciò che implicano:
    1_Se a Marzabotto fosse morta una sola persona, nessuno se ne ricorderebbe.
    2_Se l’apparato burocratico di cui parli avesse disumanamente ucciso una sola persona, nessuno se ne ricorderebbe.
    Resto a tua disposizione per ogni chiarimento,
    ciao

    • Camillo Franchini ha detto:

      @mW, Giancarlo

      I tedeschi avevano una tradizione da rispettare. Una volta la DW (Deutsche Welle, una emittente tedesca che si rivolge principalmente all’estero) ha trasmesso questa informazione:

      Der Würzburger Bischof ordnet 1531 an:
      Zitat
      “Alle Woche auf Dienstag einen Hexenbrand zu thun, jedesmal 20 oder 30 Weiber, 25 zum allerwenigsten und nicht weniger als 15 auf einmal einzusetzen und zu verbrennen.”

      Il vescovo di Wuerzburg ordina nel 1531:
      citazione:
      di organizzare un rogo tutti i martedi di ogni settimana, per bruciare ogni volta 20 o 30 donne, intorno a 25, non meno di 15.

      Se uno pensa alla dimensione di Wuerzburg in quell’epoca, ci si può immaginare l’orrore di una simile iniziativa; praticamente ogni famiglia era coinvolta o viveva nel terrore.
      Il vescovo aveva il potere di organizzare roghi perché era principe vescovo.

    • Giancarlo ha detto:

      @mW
      non ci siamo proprio capiti, io ce l’avevo con i riduzionisti o negazionisti…

      • mW ha detto:

        @Giancarlo,
        scusa tanto, infatti mi sembrava strano.
        Buona notte.

      • mW ha detto:

        @ Giancarlo,
        ciao,
        la notte mi ha portato consiglio:
        mi sembra di aver capito che tu ti poni la domanda: “ma perchè lo fate?”
        Io ho trovato questo libro dove si pone lo stesso problema. Per fortuna è disponibile in anteprima:
        http://books.google.it/books?id=uACijKy-cbgC&lpg=PA89&dq=who%20denies%20the%20holocaust&hl=it&pg=PA75#v=onepage&q=who%20denies%20the%20holocaust&f=true
        “”One is astonished in the study of history at the recurrence of the idea that evil must be forgotten, distorted, skimmed over. The difficulty, of course, with this philosophy is that history loses its value as an incentive and example; it paints perfect men and noble nations,but it does non tell the truth”

        Ciao, scusa ancora per l’incomprensione

        • GIANCARLO ha detto:

          @mW
          In realtà, la domanda che mi pongo è retorica. Per uscire di metafora (nota figura retorica) mi fa schifo che qualcuno cerchi di minimizzare o comunque ridurre il numero delle vittime dell’olocausto per poi magari tentare di rovesciare la frittata dicendo cose del tipo vedete, hanno aumentato il numero delle vittime per ricevere maggiori indennizzi, sono sempre i soliti… o simili. Mi fa schifo e orrore allo stesso tempo. Capisco la tua indignazione ma non ci può essere dialogo con queste persone. I negazionisti, sono contento che da qualche parte li caccino dentro. L’apologia in alcuni casi è un reato, non è un’espressione di libertà. Gli storici, ovviamente, fanno il loro mestiere e sono gli unici che, seriamente, devono cercare di stabilire la verità storica.
          Quanto alla frase sopra riportata, concordo pienamente, sono cose da non dimenticare, il giorno della memoria è stato istituito per questo, magari insegnando meglio anche a scuola gli altri genocidi, penso agli armeni o al Rwanda (dove sono stato recentemente, è un paese profondamente ferito).
          Tu fai bene a parlarne, è Ulixes che manco dovrebbe provare a citare wikipedia per riportare il numero esatto dei morti; che cosa vuole dimostrare? mi era parso persona equilibrata.

        • ulixes ha detto:

          “@ULIXES, sono d’accordo con te:il video è fuorviante.
          E’ il video di David Cole.
          La sua è una storia lunga e ben documentata. Per brevità ti rimando a:…..
          Buona lettura, fammi sapere.”

          Il fatto è che me ne stavo talmente beato e tranquillo, con la mente fra le nuvole, in mezzo ad UFO e cerchi nel grano…
          e qui mi si vuol costringere a parlare, mio malgrado, di qualcosa che non conosco.
          Sono un ammiratore di Cartesio e della sua massima “cogito ergo sum”.
          Sarà un mio limite, ma coloro che capovolgono il concetto non mi risultano molto graditi:
          http://www.skeptic.com/about_us/
          Se poi si mettono a scrivere libri su argomenti che non conosco, e mi si chiede di far riferimento ad essi “a prescindere” dalle mie capacità critiche, mi irrigidisco un pò e mi viene spontaneo affidarmi a chi conosce l’argomento molto meglio di me.
          “..Michael Shermer e Alex Grobman hanno pubblicato negli Stati Uniti un libro intitolato “Denying History. Who Says the Holocaust never Happened and Why Do They Say it?”…

          http://studirevisionisti.myblog.it/michael-shermer-e-alex-grobman/

        • mW ha detto:

          @Giancarlo,
          sono del tutto d’accordo con te!
          Sei stato chiarissimo.

  36. paolo ha detto:

    Funds Energy Fusion – Cold Fusion Technology

  37. Ale ha detto:

    […]”potrebbe chiarire almeno in parte la tesi del complotto militare che impedisce, secondo i sostenitori della fusione fredda, la divulgazione e l’utilizzo di nuove reazioni nucleari.”

    CVD

  38. Camillo Franchini ha detto:

    @Massimo

    Quindi, p. es. da 1 kWh elettrico si otterrebbero 6 kWh elettrici: questo la pompa di calore tradizionale non può farlo.

    E’ lo stesso Rossi che definisce le unità in JoNP: da 1 kw elettrico ricava 6 kW termici. La notizia è recente, è difficile pensare che abbia inventato qualcosa dopo di allora. Usando la terminologia legata alla pompa di calore, che usa l’efficienza al posto del rendimento, Rossi offre quindi COP 6, qualcosa in più di una pompa di calore commerciale.
    Il 23 febbraio 2011 Mats Lewan forniva questi dati: 1,250 kW elettrici in ingresso; 20 kW termici in uscita; rapporto 16.
    Rossi non ha fatto progressi, ma regressi.
    Se poi aggiunge che Rossi vuole utilizzare 62Ni (3,63 %) al posto del miscuglio isotopico naturale, il costo di funzionamento schizzerebbe alla stelle.
    Peraltro Rossi sembra ignorare che la reazione che ha scelto è gamma emittente:

    62Ni (p,gamma) 63Cu

    http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0375947489902194
    Insomma, se tutto funzionasse avremmo una specie di pompa di calore radioattiva a conduzione costosissima appena più efficiente di quelle commerciali. Vale la pena perderci tempo?

    • mW ha detto:

      Dott. Franchini,
      ma altrochè se ne varrebbe la pena!

      Saremmo di fronte a delle evidenze sperimentali che ci porterebbero a formulare nuove teorie per spiegarle.
      Il fatto è che mi sembra di capire che su queste evidenze sperimentali c’è sempre un condizionale grosso come una casa.

  39. mW ha detto:

    Buongiorno a tutti,
    Sul sito dell’università di Gottinga ho trovato il famoso paper:
    “Fax to Facts:Cold Fusion and the History of Science Information”
    http://webdoc.sub.gwdg.de/ebook/s/2001/chf/www.chemheritage.org/historicalservices/asis_documents/asis98_lewenstein.pdf
    che mi è stato consigliato da un mio amico che studia la comunicazione scientifica.

  40. Livio Varalta ha detto:

    http://22passi.blogspot.com/2012/03/interrogazioni-parlamentari-su-fusione.html

    Sul serio??!! Sul serio si possono scrivere interrogazioni parlamentari al quel Livello Scientifico, Formale, Culturale, Etico??!! Sul serio??!! Sul serio dei Nostri Parlamentari sono a quel livello??!!
    Avrei voluto estrarre, dalle interrogazioni, qualche “Perla” ma averi fatto torto alle altre…
    E’ un testo dello “Spessore” di quelli che si leggono nei giornalini di paese.
    Se non si trattasse di Nostri Parlamentari e di Atti Istituzionali si potrebbe risolvere in un sorriso di commiserazione… ma li abbiamo votati noi… purtroppo…

  41. Giancarlo ha detto:

    Michael Shermer, consigliato da mW per il suo libro di confutazione del negazionismo è in realtà prolifico autore e scettico, con molti libri interessanti.
    Qui li trovate praticamente tutti
    http://www.worldcat.org/search?q=au%3AShermer%2C+Michael.&qt=hot_author

    Consiglio worldcat, è la più grande biblioteca virtuale del mondo.

    • ulixes ha detto:

      “..prolifico autore e scettico..”

      Infatti.
      Qui degnamente celebrato da un suo famoso collega:
      http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273999

      Ritengo che Carlo Mattogno, in qualità di storico e saggista, non sia all’altezza di tali menti eccelse.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Mattogno

      Per quel che mi riguarda, preferisco tornare al mio caro sussidiario: chiaro, semplice, inequivocabile.
      E qualora dovesse tornarmi la voglia di approfondire un discorso che intuisco essere tutt’altro che chiaro, rammenterò a me stesso la legge (non vigente al momento in Italia):
      dell’Olocausto esiste UNA SOLA VERSIONE UFFICIALE; chiunque osi mettere soltanto in discussione tale versione, prima ancora che negarla, è passibile di arresto e detenzione fino a 10 anni.

      BENEDETTO SUSSIDIARIO!!

      • ulixes ha detto:

        Messaggio cancellato perché contiene un link a un sito antisemita e negazionista

      • mW ha detto:

        Io invece su wikipedia ho letto che il sarcasmo è la forma più bassa dell’arguzia.
        Però c’è chi non può permettersi di più e ha tutta la mia comprensione.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Scusate la colpa è mia; io ho cancellato il messaggio di Ulixes. Non vorrei che, in modo surrettizio, Ulixes ci riempisse la testa con suggerimenti inaccettabili.

        • Osservatore Anonimo ha detto:

          peccato, Franchini. Per una volta non sono d’accordo con lei. il nostro Ulisse aveva rotto gli indugi e le timidezze, e ci voleva mostrare finalmente la sua vera faccia. Magari ne avrebbe preso nota pure Passerini. La prego, non lo banni, probabilmente il prossimo post sarà una elegia di Joseph Goebbels o qualcosa di simile.

      • Marco DL ha detto:

        Caro Ulixes,
        Mi sembra che a te piaccia molto giocare al camaleonte.
        Per aiutarti a mostrare il tuo vero colore ti ricordo che quando da Passerini ho chiesto di esprimere disapprovazione (mai avvenuta) del seguente messaggio e del suo estensore:
        “…io ti posso solo dire che dato il numero dei superstiti, autodefinitisi tali (enorme), dato il fatto che nell’esercito del Terzo Reich c’erano 200mila soldati di religione ebrea, dato il fatto che ai vertici del partito nazional socialista prima e della Repubblica di Weimer c’erano tantissimi tedeschi e austriaci di religione ebraica, dato il fatto che durante i rastrellamenti venivano selezionati gli ebrei tra anti-sionisti (e via nei campi di sterminio) e filo-sionisti e via a servire l’esercito o nei servizi….beh, con queste e con molte altre deduzioni LOGICHE, ti posso dire che chi si adopera per il revisionismo storico e documentale della Shoah non fa bene, fa benissimo!”
        Hai risposto:
        “E’ a causa di interventi come il tuo ultimo che talvolta mi capita di sentirmi come in un incubo. Come se fossi capitato sul pianeta delle scimmie, prima versione.”
        Tanto per semplificare per chi non capisce le cose al volo, questo messaggio ci informa che Anna Frank (per esempio) era una antisionista e per questo motivo è stata uccisa in un campo di sterminio. E a quanto pare, a te va benissimo quello che è stato scritto.

        • Camillo Franchini ha detto:

          questo messaggio ci informa che Anna Frank (per esempio) era una antisionista e per questo motivo è stata uccisa in un campo di sterminio.

          Ho davanti agli occhi una foto scattata nel 1935 all’ingresso di Braunschweig. C’è un cartello stradale con la scritta “JUDEN betreten diesen Ort auf eigene Gegahr” : EBREI, entrate in questa città a vostro rischio e pericolo”.
          Sono le stesse testimonianze tedesche a smascherare il negazionismo. Si trovano documenti dappertutto: nella ville di Wannsee, nei campi di concentramento tedeschi, nei libri di memorie di Albert Speer, architetto di Hitler e successivamente Ministro per l’Armamento. Con frequenza ossessiva le TV tedesche rimandano a quel periodo e a quegli eventi. Se uno conosce il tedesco, può cercare trasmissioni su quell’argomento consultando i programmi quotidiani su Internet, niente di più semplice.
          C’è poi una considerazione elementare: a che scopo raccogliere Ebrei in un campo di concentramento se non c’è un odio preconcetto, di origine culturale? Gli Ebrei di Roma andarono in Germania per fare turismo?
          Una volta intervistarono un vecchio polacco che viveva nei pressi del campo di Auschwitz. Gli chiesero se non provasse pietà per quello che era stato fatto nel campo: rispose quasi sorridendo. “Sì, però se lei si taglia un dito non sono io a sentire male”.
          In Europa sono i paesi a più radicata fede cristiana a prestarsi all’antisemitismo; l’Italia è stata storicamente esente, perché il suo cattolicesimo è da sempre attenuato da un margine di scetticismo e di libero pensiero, si spera di eredità romana. Diverso è il caso della Germania e della Polonia, dove il cristianesimo è duro e puro. La Germania di oggi è certamente più laica della Germania di ottant’anni fa; non so la Polonia.
          I negazionisti sono incapaci di una visione generale. Estraggono dei particolari favorevoli, tipo l’esistenza di un’infermeria o di un’orchestra in un campo, per ricavarne elementi negazionisti e amplificarli.

        • mW ha detto:

          @Camillo Franchini,
          la prego, non cancelli gli interventi di ULIXES.
          Non possono fare alcun danno qui dentro.
          Qui c’è gente che studia confronta, valuta e discute.
          Se poi la dobbiamo dire tutta, sulla questione dei morti di Auschwitz, Ulixes ci ha lasciato tutti i denti.
          Non volevo dirlo apertamente per non fargli fare una figuraccia, ma visto che Ulixes non è evidentemente in grado di apprezzare queste gentilezze, allora diciamolo, che ci ha lasciato tutti i denti come un pirla.
          Prima di incollare link alle voci di wikipedia, bisogna leggerle, le voci.

        • mW ha detto:

          @ MDL,
          come al solito sono d’accordo,
          Ci hai fatto caso che questa gente sfoggia tutta una finta umanità del tipo “un morto è grave come un milione di morti” ?
          Se provi a dire che non è così ti dicono che bestemmi.
          Che relativismo disumano.
          …. pensavo di farti un gavettone, ma visto che non conosco di preciso il tuo indirizzo, tiro fuori il B29 dal garage e ti scaglio un “fat boy” nelle vicinanze. Tanto è uguale.

        • mW ha detto:

          Franchini si riferisce al documentario “Shoah” di Lanzmann:
          http://kat.ph/usearch/shoah%20lanzmann%20ita/

  42. Camillo Franchini ha detto:

    @ Guido52

    Il libro di Goodstein è veramente interessante.
    A parte la parte che riguarda la vicenda tipicamente italiana dell’amico Franco Scaramuzzi, descritta con molta vivacità e non poca affettuosa malizia, è interessante leggere questo paragrafo, che chiude per sempre la partita con Preparata, Del Giudice, Celani. Chiude la partita, perché il libro è del 2010 e l’autore può approfittare del fatto di essere arrivato ultimo a giudicare, cosa molto utile in campo scientifico.

    Is it plausible that nuclear reactions might be altered radi-
    cally when they occur among the atoms in a metal rather than in
    the rarefied atmosphere of hot plasma? The answer, quite simply,
    is no. For one thing, compared to the distances between atoms
    in a metal, the atomic nucleus is so small that for all practical
    purposes it always occupies a near vacuum. For another thing,
    events occur so rapidly in the fusion reaction that metal is simply
    unable to respond. If you like orders of magnitude, the fastest
    that anything can happen in a metallic crystal is nine orders of
    magnitude (that is, 10^9 times) slower than the typical time it
    takes for two deuterium nuclei to fuse into a single entity and
    break up. In other words, compared to the lightning speed with
    which the nucleus does its thing, the atoms of the crystal are
    far away and frozen in time. Finally, the energy released in the
    nuclear reaction is so large that the metallic crystal has no means
    to absorb it unless that energy spreads out instantaneously, over
    vast distances, by some unknown mechanism. (Presumably,
    the same mechanism would have to account for the absence of
    any gamma ray emissions.) In short, according to everything
    we know about the behavior of matter and nuclei, cold fusion
    cannot exist.

    [On Fact and Fraud (Pag. 83)]

    Come vede, non è questione di essere credenti o non credenti o, come crede B. Josephson, di essere scettici patologici. Goodstein spiega che la fusione fredda non può esistere in base a quanto si sa sul comportamento della materia e dei nuclei.
    Partendo da una frode, quella del picco spostato di F&P, è verosimile che si arrivi a violare importanti leggi di natura? E’ verosimile quanto vedere un asino che vola mentre hai la Nikon puntata in quel pezzo di cielo. Verosimile come vincere una gara di salto in lungo scivolando su una buccia di banana.

    • mW ha detto:

      Io ho letto ciò che lei ha citato, e lo riscriverei così.
      Io direi che sulla base delle conoscenze attuali, il fenomeno pare fortemente improbabile.
      Quindi occorrono evidenze sperimentali fortissime.
      E’ altresì vero che potrei dire la stessa cosa degli asini che volano.

  43. Camillo Franchini ha detto:

    @Guido52

    La vicenda di Franco Scaramuzzi è divertente. Goodstein lo considera un ricercatore onesto ma un po’ sfigato perché non è ancora dirigente a 61 anni. Gli arriva la botta della ff, tenta la strada della ff secca, e di colpo diventa famoso in tutta Italia. Qua Goodstein prende amabilmente in giro il gusto per l’iperbole e per la retorica degli Italiani.

    He was also being hailed as the Italian Prometheus, stealing
    fire from the gods. My reserved, correct, self-effacing friend had
    become a media celebrity, suddenly the most famous scientist
    in Italy.

    Il guaio è che le cose sono andate davvero così, mentre noi convenzionali ci reggevamo la bazza per la meraviglia. Mi ricordo ancora quando “Franco” venne intervistato in TV e raccontò di avere trovato alcuni neutroni, pochi, qualche volta, o forse gli era solo parso.
    Come la Signora Longari cadeva sull’uccello i ff cadono sistematicamente sui neutroni. Per adesso solo Startec ne produce a secchiate.
    Chissà se “Franco” in quell’occasione diventò davvero dirigente, senza essere DC o PSI.

  44. guido52 ha detto:

    Egregio professore , io non voglio portare acqua al mulino di nessuno però mi pare che le conclusioni che lei ha tratto dal libro di Goodstein siano parziali e ingiuste nei confronti del professor Scaramuzzi , che peraltro io non conosco e che anzi non avevo neppure sentito nominare prima di leggere il libro in questione. E’ vero infatti che Goodstein esercita molta ironia ma lo fa non contro Scaramuzzi bensì nei confronti dell’establishment scientifico (e politico) italiano . Le segnalo in proposito e anche nel merito degli esperimenti di Scaramuzzi alcuni passaggi che danno un quadro della vicenda diverso da come la vede lei. Cito in italiano perchè possiedo solo l’edizione italiana del libro di Goodstein.
    – Sulla figura di Scaramuzzi : “Pur essendo uno degli scienziati di punta del laboratorio , nel 1989 “Franco non aveva ancora ottenuto la promozione nonostante avesse già 61 anni. Il motivo era “che nel sistema italiano , in quel periodo, dilagava la corruzione ( ma da allora è stata fatta “pulizia) e le promozioni si basavano piu’ sull’appartenenza politica che sui risultati “scientifici…………………………………….Franco si rifiutava di condizionare la propria carriera di “scienziato a un affiliazione politica e quindinon era mai stato promosso. Era , ed è ancora, un “uomo dall’integrità gratitica.”( pag 88).

    -Nel merito dei suoi esperimenti : ” I nuovi esperimenti furono condotti nel 1992 e nel 1993, e “anche in questo caso ci furono risultati positivi : la cella produsse quantità di calore non “trascurabili ( alcuni watt) anche per decine di ore. Gli episodi erano sporadici, analogamente a “quanto era accaduto per gli esperimenti con i neutrono, ma almeno accadevano solo quando il “fluido presente nella cella era acqua pesante ( contenente deuterio) e mai quando si utilizzava “acqua di rubinetto ( contenente solo idrogeno comune). L’assenza di questo genere di controllo “sperimentale … era stata una delle critiche chiave nei confronti di Fleischmann e Pons. A quel “punto, però, l’establishment scientifico aveva smesso di ascoltare.” ( pag, 104).

    – sul punto di vista di Goldstein : ” Di sicuro credo fermamente negli argomenti teorici che “sanciscono l’impossibilità della fusione fredda . D’altro canto , però, credo altrettanto fermamente “nell’integrità e competenza di Franco Scaramuzzi e del suo gruppo di colleghi di “Frascati………………… Nel corso degli anni ,tuttavia, ho avuto occasione di esaminare le celle “utilizzate dal suo gruppo e i dati ottenuti e ne sono rimasto impressionato. Quello di cui hanno “realmente bisogno i loro esperimenti e’ un esame critico approfondito da parte di avversari “competenti e intenzionati a dimostrare che si sono sbagliati. La scienza normale funziona così. “Purtroppo , in questo campo la scienza non funziona normalmente. La’ fuori non c’è nessuno “che ascolta……………………………………………………………………………………………………………………..
    “In tutta la storia della fusione fredda sono stati commessi molti errori da parte di entrambi gli “schieramenti …………………………………………………………………Se in qualcuno di quegli “esperimenti è avvenuta davvero la fusione nucleare , immagino che la scienza tradizionale “finirà per prenderne atto. In caso contrario, l’intero episodio verrà confinato come una curiosità “istruttiva in una nota a piè di pagina nella storia della scienza.” ( pagg.107-108).

    Come vede la posizione dell’autore è diversa e molto piu’ articolata di come l’ha riportata lei.
    Invece di ripetere fino allo sfinimento che gli asini non possono volare, perchè non segue il suggerimento di Goodstein e non prova lei a dimostrare sperimentalmente che Scaramuzzi e c. si sono sbagliati ?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Invece di ripetere fino allo sfinimento che gli asini non possono volare, perchè non segue il suggerimento di Goodstein e non prova lei a dimostrare sperimentalmente che Scaramuzzi e c. si sono sbagliati ?

      E’ esattamente quello che Goodstein suggerisce di non fare. Fare esperimenti “contro” non ripaga mai, ammette con amarezza Goodstein commentando la sua falsificazione Huang-Olinto.

      That was our reward for being good Popperians. It was a lesson to remember. It’s far better to prove a theory is right than to prove it is wrong.

      E’ il difetto della “falsificazione” di Popper: chi ha tempo e voglia di procedere a una falsificazione? L’idea di rivedere le bucce di Scaramuzzi e De Ninno non credo sia venuta a nessuno in Italia. Scaramuzzi non è così importante da meritare una falsificazione.
      Scaramuzzi è stato messo in risalto da Goodstein perché è suo amico; non pare che Scaramuzzi sia uomo di punta della ff italiana. Per Goodstein è il solo italiano che si è occupato di ff, non cita altri nomi.

  45. guido52 ha detto:

    P.S. Quelle che ho riportato sono letterali citazioni dal libro di Goodsten. Purtroppo ciò che avevo scritto è stato reimpaginato dal programma e le virgolette che avevo messo all’inizio di ciascun rigo sono state spostate all’interno del righi stessi. Credo comunque che si capisca bene ugualmente cosa è citazione e cosa non lo è.

  46. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Franchini si riferisce al documentario “Shoah” di Lanzmann:
    http://kat.ph/usearch/shoah%20lanzmann%20ita/

    Com’è possibile che ricordiamo le stesse cose, perfino le stesse frasi?
    Conosceva perfino il pezzo della DW che riportava le imprese del principe vescovo di Muenster.
    Mistero, direbbe Armando de Para.
    Buon pomeriggio

  47. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Ci hai fatto caso che questa gente sfoggia tutta una finta umanità del tipo “un morto è grave come un milione di morti” ?

    Ci ho fatto molto caso. Detestabile.
    Lascio perdere ulixes, perché mi sembra che sappia poco o nulla.
    Ulixes, se scrive qualcosa di ragionevole tolgo la censura; per adesso La tratto come la ragazzona e Armando de Para.

    • mW ha detto:

      Si, Ulixes incolla collegamenti senza averli letti prima, con fare altezzoso e sarcastico. E’ una sagoma!
      Adesso incollo io un link a una cosa che non ho letto:
      Qui c’è una analisi del 2011 dei lavori del “grande storico” Carlo Mattogno.
      http://holocaustcontroversies.blogspot.com/search/label/Mattogno.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ieri scrivevo che l’antisemitismo europeo è strettamente collegato al fondamentalismo cristiano. Ecco un esempio espressivo:

        • mW ha detto:

          Interessante. Questa vignetta viene dal blog consigliato da ulixes.
          Avrei dovuto sfogliarlo di più, invece che leggere voluminosi tomi.
          Nella foto si rilancia la solita accusa di deicidio.
          Si, decisamente è un sito pesantemente antisemita. Lo posso senz’altro dire.
          Quindi ULIXES si accultura su siti antisemiti e li consiglia.
          Immagino condivida le visioni negazioniste e antisemite di questo sito.
          Direi che il quadro è completo.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Dabei stellt sich immer wieder grundsätzlich die Frage nach der Begründung für christliches Ordensleben an einem Ort der Shoah
        27.02.2012 | Bayerisches Fernsehen

        Una trasmissione sulla Shoah del 27 febbraio scorso trasmesso da Bayerisches Fernsehen. Tratta dell’opportunità di costruire un convento in un luogo della Shoah.

        Merkel was the first government leader to take the unusual step of calling on German-born Pope Benedict XVI to demand a traditionalist bishop readmitted to the Catholic Church retract statements he made denying the extent of the Holocaust.
        Deutsche Welle

        What do Germans and Israelis have in common? What sets them apart? Experts from both countries discussed their relationship at a conference at Berlin’s Heinrich Böll Foundation.
        Deutsche Welle (21.2.2012)

        Bei einer Gedenkstunde im Bundestag hat der Literaturkritiker Marcel Reich-Ranicki von der Deportation der Juden aus dem Warschauer Ghetto berichtet. Vor 67 Jahren
        Deportazione dal ghetto di Varsavia; un’ora in memoria presso il Parlamento tedesco.
        Bayerisches Fernsehen (27.1.2012)

        Io credo che se uno vuole avere una quantità di informazioni massiccia sul Nazismo e sull’Olocausto, deve rivolgersi alla televisione e alla radio tedesche. I tedeschi di oggi prestano un’attenzione costante e spietata verso il loro orribile passato.
        Per questo personaggi come l’ex ufficiale Carlo Mattogno che si improvvisa storico fanno solo pena. In questa materia le informazioni sono talmente abbondanti che non c’è che l’imbarazzo della scelta (purtroppo).
        Il problema è che in Italia ormai nessuno studia più tedesco. L’inglese ha cancellato lo studio del tedesco e del francese. Fanno come gli americani che si accontentano della loro lingua. Avendo dei nipoti, provo un profondo dispiacere. Solo la nipote più piccola accetta di imparare tedesco dal suo nonno.
        Mi sembra di essere il grammatico Lampadione.

  48. mW ha detto:

    nel caso del programma della DW, ho semplicemente incollato in google il testo da lei riportato.
    Niente di strano

  49. Camillo Franchini ha detto:

    Secondo Krivit il
    [Contrammiraglio] Brady gave the following instructions to SPAWAR researchers:

    1. Immediately cease all LENR research at SPAWAR.
    2. Return any unused funds for LENR research.
    3. Withdraw any pending proposals for LENR research.
    4. Do not publish additional scientific papers on LENR research.

    Non ha fatto molti complimenti il Contrammiraglio. Speriamo che la stessa decisione si incontri anche in Italia là dove si puote ciò che si vuole.
    Molto è legato all’esito della missione di Celani al CERN. Speriamo che esca qualche comunicato non ambiguo e che tutto non si risolva in una passeggiata fuori confine.

  50. Livio Varalta ha detto:

    Camillo!
    Servono gamma? Ecco pronti i gamma!
    Servono neutroni? Ecco pronti i neutroni!
    Bello Del Giudice quando shakera i nuclei di uranio arricchito di deuterio! Dovrò avvisare il mio amico barista acrobatico di essere meno energico. I cubetti di ghiaccio contengono idrogeno, una teoria ff consolidata non esiste, meglio essere cauti.

    Lo spunto viene da Nature ma Intervistatore ed intervistati sono sempre quelli. Ma Rubbia non è mai disponibile?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ma Rubbia non è mai disponibile?

      Bella domanda. Con tutto il rispetto, Rubbia ricorda i medici che sanno intervenire solo su un pezzo del corpo umano.
      Mi rendo conto che non si può fare altrimenti però, a furia di specializzarsi, lo spettro delle conoscenze diventa sempre più stretto, si diventa espertissimi su nulla.
      Di Rubbia ricordo solo un intervento all’inizio della ff; in televisione esprimeva dubbi che si trattasse di un fenomeno nucleare perché mancavano i neutroni. Poi praticamente più nulla. Non ricordo niente di significativo, solo la mediocre battuta sulla bontà di Dio.
      Domattina mi guardo Del Giudice.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Livio,

      ho appena visto il servizio di Torrealta che hai scovato. Naturalmente Torrealta ha intervistato la De Ninno e Del Giudice, non conoscendo altri fisici che si prestino ai suoi servizi.
      Impagabile Del Giudice che si mantiene sempre all’altezza della situazione. Attiverebbe una bomba a fissione fatta di uranio poco arricchito fornendo gamma per la fotofissione attraverso la reazione di Preparata, reazione che è respinta da tutti tranne che da lui e dai quattro preparatini che sono rimasti. Del Giudice ha sempre sostenuto che in realtà i gamma non si presentano, ma vengono degradati a calore prima che si formino. In quest’occasione invece i gamma sono abbondanti, tanto da creare un grande campo elettromagnetico (grande gesto delle braccia), per soddisfare le esigenze militari dei Nordcoreani.
      Del Giudice, se la reazione di Preparata produce gamma, perché non li avete mai rivelati in 25 anni e ne avete anzi negato l’esistenza sul piano teorico (miracolo di Preparata n. 3)? Si ricorda la definizione: reazione agamma e aneutronica?
      Ti immagini andare in guerra contando sul funzionamento della reazione di Preparata, che gli stessi cultori considerano ballerina e imprevedibile, ora sì, ora no, come i lampeggiatori.
      Se i Nordcoreani rapissero Del Giudice per farne il loro consigliere nucleare sarebbe un bene per tutti, soprattutto per i Sudcoreani.
      Ma Maurizio Torrealta si tiene sempre a quel livello? E’ pagato o è volontario?
      Hai notato che ha tentato di introdurre timidamente le LENR, scoraggiato da Jean? Cala il sipario, De Ninno non può fare la promozione del prodotto vero della trasmissione, le LENR.
      La prossima volta ci sarà anche Celani, altro affezionato dello studio di Torrealta.

      • Caracolla ha detto:

        “Ma Maurizio Torrealta si tiene sempre a quel livello? E’ pagato o è volontario?”

        Credo che sia semplicemente un entusiasta. Quasi un anno fa:

        Al minuto 23:35 un ottimista Torrealta rivolgendosi a Focardi a proposito dell’e-cat: “…ma il vero problema e` che funziona magari non sappiamo come funziona ma funziona …”
        Chissa` se oggi pronuncerebbe di nuovo quella frase.

  51. Camillo Franchini ha detto:

    @mW

    Questa vignetta viene dal blog consigliato da ulixes.

    Quindi ULIXES si accultura su siti antisemiti e li consiglia.

    Non ho voluto scriverlo, per non lanciare accuse pesanti a Ulixes. Mi limito a censurarlo; non vorrei diventare veicolo di propaganda antisemita in nome della libertà di espressione.

    • Giancarlo ha detto:

      Ulixes farebbe meglio a confessarsi innamorato e dare la colpa al sentimento se ha perso la barra del timone. C’è chi uccide per amore.
      A Bruxelles nevica da matti, saluti a tutti.

  52. Camillo Franchini ha detto:

    @Livio

    Il voltafaccia di Del Giudice merita di essere documentato.
    nel 1991 Preparata scrive a proposito del decadimento di 4He*: the excess energy is absorbed coherently by the lattice in a very short time (ca. 10^-21 s).
    Il Rapporto 41 di Del Giudice, De Ninno et al. è allineato con Preparata:

    4He* + (d-electrons) → 4He + (d-electrons)*

    Il calore sviluppato dalla reazione di Preparata sarebbe di origine atomica, dovuto al rilassamento degli elettroni del livello d, quello più periferico, che avrebbero assorbito tutta l’energia del gamma da 23,8 MeV, non si sa in che modo, il processo è sconosciuto.

    Nella nuova versione, Del Giudice considera che i raggi gamma esistano liberi e provochino la fotofissione di 235U, visto che fa comodo ai Nordcoreani.
    Circa la fotofissione, sbaglia quando di riferisce a un campo elettromagnetico che scuote i nuclei della bomba. Le reazioni nucleari avvengono sempre tra due particelle; una delle particelle può essere un fotone gamma. La reazione di fotofissione dell’uranio è infatti così descritta:

    http://prc.aps.org/abstract/PRC/v29/i6/p2346_1

    Come vedi, in testa al diagramma è descritta la reazione, una (G,F)
    Un campo elettromagnetico può essere riferito solo a lunghezze d’onda elevate, “avvolgenti”, non ai gamma, che si presentano come particelle individuali.
    Il video che ci hai proposto dimostra come i ff siano incapaci di coerenza: quando i gamma servono si tirano fuori dal cappello; quando non servono perché non si vedono, i ff dimostrano perentoriamente che non devono esserci. Non so se hai notato Luca Gamberale il 14 gennaio 2011: si alzò per dichiarare che nella reazione di Rossi i gamma non dovevano esserci; infatti Gamberale è un preparatino.
    I ff sono ben rappresentati da Hagelstein che ha una teoria in tasca pronta per tutte le esigenze.
    Il guaio è che siamo noi a pagare gli stipendi a tutti questi videosapientoni; non solo, è gente che ha incarichi di insegnamento.
    Passerini, questo è fango o qualcosa di peggio?

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Vuoi sapere che cosa risponderebbe Del Giudice a una domanda sui raggi gamma ballerini? Che in effetti nella FF ci sono, ma in un tempo molto rapido vengono convertiti in calore, senza che ne scappi nemmeno uno, ovviamente. Mentre nella bomba tattica, siccome la fissione è molto più rapida (10E-21 s se non ricordo male) fanno in tempo a spaccare il nucleo prima di trasformarsi in calore. Al contrario di He4 che nella fusione normale decade molto rapidamente in una delle due reazioni specchio, mentre nella FF viene stabilizzato dal reticolo cristallino senza emissione di protoni o neutroni. Anche qui, di neutroni o protoni non ne scappa fuori neppure uno, misteri della fisica statistica.
      Ci scommetto che il tempo necessario ai gamma per trasformarsi in calore è lungo ma non tanto da permettere ai gamma di percorrere una distanza tale da uscire dal reticolo cristallino. Si accettano scommesse sul valore esatto. Ale potrebbe organizzare la scommessa.
      Ho lasciato Luca Gamberale 12 anni fa che cercava disperatamente, insieme a Flavio Fontana, di generare e rivelare neutrini con dispositivi grandi come un pacchetto di sigarette (per quel tempo solo sulla carta, ovviamente). Chissà se poi ce l’hanno fatta, visto pure che di soldi il Tronchetti gliene metteva un bel po’ a disposizione (così sfatiamo pure l’altro mito che vuole i FF perennemente alla ricerca di soldi per i loro esperimenti).

      .

  53. Camillo Franchini ha detto:

    @Livio

    La fotofissione di 235U si presenta come un tipico fenomeno di risonanza, con massimo situato a ca. 13,5 MeV; a 23,8 MeV la fissione d’urto cade a 0,04 barn. Se consideri che, secondo Del Giudice, l’uranio è arricchito a 20 %, con quei fotoni ci fai la birra.

    • Marco DL ha detto:

      Fotofissione = spallazione da raggi gamma ?
      E’ una fissione stimolata?

      • Camillo Franchini ha detto:

        E’ una fissione stimolata?

        Sì, è una fissione stimolata. Del resto anche la fissione da neutroni termici può essere definita una fissione stimolata, dal momento che l’energia introdotta è di gran lunga inferiore all’energia prodotta. Le fissioni sono per definizione esoergiche; le spallazioni sono endoergiche. Bisogna rispettare la terminologia.
        Tutte le reazioni piezo sarebbero spallazioni, se avvenissero; nessuna reazione può essere esoergica, quando i bersagli sono ferro e nickel.

    • Livio Varalta ha detto:

      “””a 23,8 MeV la fissione d’urto cade a 0,04 barn.”””

      Attento che Passerini e la Ragazzona sono in agguato, scrivi correttamente:

      a 23,8 MeV la sezione d’urto di fissione cade a 0,04 barn.

      • mW ha detto:

        Che bello misurare le sezioni d’urto.
        calcolarle invece è un lavoraccio impressionante, e và sempre confermato dalle misure.
        Io non ci capisco niente, lo ammetto.
        Una volta cercavo sdu e invece ho trovato un paper con il calcolo teorico di tali sdu. Non ho capito nulla.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Che bello misurare le sezioni d’urto.
          calcolarle invece è un lavoraccio impressionante, e và sempre confermato dalle misure.

          Per quello che ne so, è impossibile calcolare le sezioni d’urto. Sono grandezze esclusivamente sperimentali.
          Per quello che ne so.

        • mW ha detto:

          Mah, io non facevo delle cose così complicate, io cercavo la sezione d’urto di seconda ionizzazione dell’argon per urto con un e-, e non si trovava. In biblioteca finalmente ho trovato un paper che sembrava occuparsi dell’argomento ma era una cosa incomprensibile, fisica teorica e matematica per me inaffrontabile.
          Poi finalmente abbiamo trovato il paper con i dati sperimentali.
          Non mi chieda dettagli perchè non mi ricordo più nulla,
          anzi, potrebbe essere stata tutta una allucinazione.

  54. Camillo Franchini ha detto:

    Passerini e la Ragazzona sono in agguato

    Essere aggredito dalla Ragazzona è comunque un piacere; un bel corpo a corpo.
    Mi sembra che loro se la cavino bene solo quando giocano al negazionismo. Nella ff fredda devono appoggiarsi ad amici compiacenti, non sono in grado di essere autonomi.
    Credo che anche loro aspettino il 22 marzo, quando Celani presenterà la ff al CERN. Giornata storica o flop?

  55. paolo ha detto:

    … è solo un “filmatino” – però, è carino:

    Electron Pulse Through Protium-Loaded Nickel, Leading To Neutron Production

  56. paolo ha detto:

    … questi son quelli del “filmatino” ma in fondo all’articolo c’è un link interessante, dato che Vi piacciono formule e grafici!

    Brillouin Energy Corporation

    The Company believes its approach enhances the efficiency of thermal energy production because all costs associated with fossil fuels are obviated. There is an absence of combustion
    and there are no emissions, or need for chimneys, flues and fuel. The high temperature and high pressure systems can be adapted to produce hot water or steam in boilers for emissionless space heating applications. More advanced applications of Brillouin’s technology could power boilers for motive marine power and desalinization applications. Refinement and development of the technology could ultimately provide methods that significantly reduce costs associated with electric power generation.

    Brillouin’s proprietary electronic pulse generator promotes proton-electron capture reactions. The pulses change some of the protons in metal to neutrons, and surrounding nuclei subsequently captures these produced neutrons. The subsequent neutron capture reactions generate heat, and because the pulses are controlled the thermal output from Brillouin’s proprietary technology safely provides clean heat on demand.

    If you would like further technical / scientific details on the process please watch and listen to BE25Tec.PPS

    http://www.brillouinenergy.com/

    • Giancarlo ha detto:

      Invito tutti a risparmiare tempo, le conclusioni sono estremamente condivisibili. Vedere l’ultima slide laddove dicono che 2 è maggiore del rapporto Pout/Pin. Il che non dovrebbe essere messo in discussione se si assume che il rapporto sia inferiore a 1.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Brillouin’s proprietary electronic pulse generator promotes proton-electron capture reactions.

      Basta questa frase per tagliare le gambe al metodo. La proton-electron capture non ci riescono nemmeno le stelle di idrogeno a produrla, e pensare che lì idrogeno ed elettroni non mancano.
      Come fanno a pensare robe del genere. Anzi, fanno bene, perché ci sarà sempre qualcuno che ci casca.

  57. tia ha detto:

    A me fa impressione tutto questo tirare l’acqua nel proprio mulino riguardo alla questione della Nord Korea e dell’esplosione nucleare.
    Da alcuni fatti intravisti in un editoriale, come la presenza di gas tipici nel caso in cui ci sia stata una fissione nucleare e dall’assenza di una scossa di terremoto Del Giudice c’ha ricamato su andando a dire che non poteva essere una bomba nucleare visto che si sarebbe sentita la scossa e l’ipotesi che ti tira fuori è una bomba a LENR.
    Ora, già il fatto che in 20 anni non sia riuscito a provare le reazioni LENR e se ne esca oggi a dire che le bombe LENR sono più scalabili in potenza rispetto a quelle a fissione è alquanto spassoso. Non solo, va avanti da una vita a dire che i raggi gamma non escono dal “reticolo” e ora escono e pure abbondanti, cosi come nei proiettili ad uranio impoverito arricchiti di deuterio (vedi il “segreto delle tre pallottole”)
    Ma io dico, tra tutte le possibili spiegazioni della vicenda koreana l’ipotesi più plausibile è quella LENR? Non è che forse, dico forse eh, visto che una bomba a fissione non è banale, la bomba che han fatto scoppiare in Korea non ha funzionato correttamente e solo una frazione dell’U235 è “esplosa” (la butto lì, magari perchè gran parte dell’U235 era avvelenato da altri isotopi)? O forse che i cari koreani hanno avuto qualche guaio con un reattore a fissione segreto dove stan sperimentando?
    O è davvero piu probabile che i koreani, che non hanno ancora la bomba atomico, c’hanno la bomba atomica LENR?
    Inoltre, perchè l’assenza di raggi gamma nei dispositivi che loro provavano veniva spiegata con l’assorbimento degli stessi nel reticolo, mentre nel ROMANZO delle “tre pallottole” i raggi gamma escono abbondanti? E perchè se ne parla con tanta sicurezza, tanto da dire che l’accanimento contro F&P era dovuto a questa implementazione militare, non ha provato lui stesso a prendersi un pezzo di uranio impoverito (che costa niente ed è facilmente accessibile) e a caricarlo di deuterio e a spararlo contro un pezzo di metallo?

    • Giancarlo ha detto:

      @Tia
      Io difatti non sono d’accordo affatto con Del Giudice. Secondo me è molto più semplice che i coreani si siano procurati del granito e abbiano innescato la reazione di fissione con i neutroni provenienti dalla frattura del granito all’atto dell’impatto dell’ogiva in granito contro il bersaglio e la successiva trasmutazione del Ferro in alluminio e neutroni. Quello che non riesco ancora a spiegarmi è perché con i proiettili di uranio impoverito si genera un’esplosione atomica che fa diventare scuri i cadaveri e a volte li trasforma in ombre, invece con proiettili, verosimilmente di artiglieria, e potenze da 0,2 kilotoni non c’è l’ombra di un’esplosione nucleare rilevabile con sismografi. Misteri della vita da accettare solo con la fede. Certo che di fronte ai coreani ci stanno facendo una pessima figura i nostri FF, 22 anni a provare e niente da fare, arrivano questi e in men che non si dica sviluppano un ordigno militare a FF.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Livio, Giancarlo, Mattia

        C’è anche un aspetto chimico molto importante nella faccenda dell’idruro di uranio. L’idrogeno disgrega completamente la struttura cristallina dell’uranio; l’idruro di uranio è una polvere incoerente come il talco. Viene a mancare ogni contiguità fisica.
        Se il mondo vuole stare tranquillo bisogna esportare in Corea De Ninno e Del Giudice, con la raccomandazione di Torrealta.
        Avete visto il disagio degli ultimi minuti del povero Jean?
        Ho notato che Passerini ha dato grande risalto all’intervista. Ormai raccatta anche le briciole; in questi tempi di scarsi successi serve anche l’applicazione militare della ff.
        Ormai fanno notizia non solo le spremute di neutroni di Carpinteri, ma anche i gamma-che-non-ci-sono della reazione di Preparata.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Con deplorevole ritardo ho capito cos’è il “segreto delle tre pallottole”; ce lo spiega 22 passi, che dovrebbe essere consultato come la rassegna stampa del mattino.
      Venendo alle conclusioni: Maurizio Torrealta avrebbe approfittato di un articolo su Nature e della disponibilità di un pubblico servizio per fare pubblicità a un libro scritto a quattro mai da lui e da Del Giudice, dove in filigrana figura anche la De Ninno.
      Rai News 24 non ha niente da obiettare?
      Il generale Jean è contento per essere stato cooptato dal terzetto?
      E noi a prendere la cosa sul serio.
      Ho anche scoperto che Del Giudice è Vice Presidente della società omeopatica italiana. A me sembra che il legante dei personaggi che ormai conosciamo sia polivalente: destra politica, fondamentalismo cattolico, omeopatia, ff, new age, olismo, negazionismo, antisionismo che, in alcuni casi, diventa antisemitismo.
      Una bella miscela; chi li conosce li evita.

  58. tia ha detto:

    Interessante il commento di Paolo Accomazzi:

    Qui assistiamo a una classico voltafaccia completo del sistema, che manda un militare come il generale Jean (credo si scriva così) a dire tranquillamente che ci sono bombe atomiche miniaturizzate. Questo a corollario dell’articolo che ipotizza l’esistenza di bombe atomiche sub-critiche [riferendosi a Del Giudice e le 3 pallottole].
    Il punto è come mai una tesi di questo tipo arriva ad uscire su Nature: chi l’ha permesso?
    Evidentemente finchè le valigette e la tecnologia di questo tipo di armi era un vantaggio per noi era comodo negarne l’esistenza, questo è il motivo per cui, per non essere querelati o vedere il libro sequestrato, Torrealta e Del Giudice hanno scritto un romanzo per ventilare l’ipotesi della possibile esistenza di queste armi.

    Interessante perchè fa vedere il risultato di tesi complottistiche come “le tre pallottole”, per altro campate per aria.
    Ora pare che gli ordigni “miniaturizzati” siano roba recente e soprattutto segreta. Talmente segreta che c’è pure la pagina su wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Davy_Crockett_%28nuclear_device%29

  59. paolo ha detto:

    Anche gli australiani sono caduti nel trappolone! … sarà colpa dei canguri o del troppo sole che, a volte, danneggia i neuroni?

    http://www.starscientific.com.au/muon-catalysed-fusion/

    What is Muon Catalysed Fusion?

    • mW ha detto:

      non capisco il tono della tua segnalazione 🙂
      comunque confermo che la fusione catalizzata da muoni è nota, accettata e sperimentata da sempre.
      E’ come la fusione “calda”, funziona con lo stesso principio, si spiega con le stesse leggi.
      Io la ho studiata a scuola.
      Il problema è produrre i muoni.
      ciao

    • Camillo Franchini ha detto:

      La chiamano proprio “fusione fredda”. Non ho idea se viene prevista un’applicazione.

      K. Lieser, Nuclear and Radiochemistry, Wiley, 2001

  60. paolo ha detto:

    “Star Scientific is working towards overcoming these hurdles by perfecting a world-first technique to economically and constantly produce pions, which immediately decay into muons – an innovation that would finally make sustained, controlled muon catalysed fusion a reality.”

  61. paolo ha detto:

    “Unlike many of our predecessors, Star Scientific Limited has remained focused on overcoming the notorious “alpha sticking problem” (whereby 1% to 2% of the muons in a muon catalysed reaction bond with by-products rather than catalysing, reducing the number of muons available to liberate energy) by developing a method to efficiently and consistently produce pions – and hence muons – in their hundreds and thousands, meaning the loss of some muons is of no consequence.”

    • Camillo Franchini ha detto:

      Si tratta certamente di un’iniziativa interessante. Le basi scientifiche ci sono e sono solide; si tratta di ingegnerizzare. La produzione di pioni è molto semplice, si tratta di ridurre il costo di produzione. Un’iniziativa da seguire, grazie per la segnalazione.
      Io non userei l’espressione “catalisi muonica” come fanno alcuni, ma è questione di intendersi, poco male.

  62. paolo ha detto:

    …grazie per la segnalazione.

    Grazie a Lei; sarei felice se Lei aprisse la Sua NOTEVOLE preparazione al nuovo ed anzi la mettesse a disposizione di tutte quelle menti che “tentano” – pur in profondo conflitto con quelle granitiche certezze che Le derivano da una vita di studi.

    La filosofia Star Scientific Limited è stata questa:

    … vale a dire hanno continuato e continuano la loro ricerca, nonostante, il mondo scientifico sostenesse che era praticamente impossibile e Lei ben sa a cosa mi riferisco.

    Cordialmente,
    Paolo

    • Camillo Franchini ha detto:

      vale a dire hanno continuato e continuano la loro ricerca, nonostante, il mondo scientifico sostenesse che era praticamente impossibile e Lei ben sa a cosa mi riferisco.

      Il “praticamente impossibile” può significare che il costo di produzione dei pioni non può essere portato e livelli di interesse economico.
      Sul piano scientifico la fusione muonica è conosciuta dagli anni ’50. Il fatto che non sia stata sviluppata può significare o che non è sfruttabile economicamente o che ci sono problemi di ingegnerizzazione non risolti. E’ certamente lodevole che la Star Scientific se ne occupi. In quel campo varrebbe forse la pena fare di fare qualche investimento.
      Il fatto che si chiami “fusione fredda” è un puro, purissimo accidente. Io potrei chiamarmi George Clooney, ma la Ragazzona coglierebbe subito la differenza.

      quelle granitiche certezze che Le derivano da una vita di studi.
      Ricavo le granitiche certezze dalla consultazione continua e accanita. Non voglio apparire creativo, mi faccio servire. Considero che la creatività non debba essere riferita alle leggi, ma alla loro applicazione ai problemi concreti. E’ a quel livello che si deve essere creativi. Spero di esserlo stato.
      Grazie per l’attenzione.

    • Camillo Franchini ha detto:

      vale a dire hanno continuato e continuano la loro ricerca, nonostante, il mondo scientifico sostenesse che era praticamente impossibile e Lei ben sa a cosa mi riferisco.

      Il mondo scientifico è a conoscenza delle possibilità della fusione muonica dagli anni ’50.
      I problemi non sono scientifici ma tecnici; tocca agli ingegneri, i fisici hanno fatto la loro parte.
      Tutto quello che riesce a sapere sui progressi di questa tecnica ci interessa. Se ci informa ci fa una grande cortesia. Nessuno può escludere che sia una via da battere. Certamente non può escluderla un chimico come me.

  63. mW ha detto:

    @Paolo,
    scusami se mi intrometto.
    un conto è dire che una soluzione non sia ingegnerizzabile.
    Tutto quello che ti circonda, una volta non era ingegnerizzabile.
    Un conto è dire che una cosa è fisicamente impossibile.
    Non conosco la Star Scientifics, ma credo che stiano cercando di ingegnerizzare una cosa che si riteneva impossibile da ingegnerizzare.
    Non stanno cercando di fare qualcosa di fisicamente impossibile.
    Tu che la conosci potrai dirmi se sbaglio.
    ciao

  64. paolo ha detto:

    … non so per quale motivo non è stata pubblicato il concetto su cui si fondava tutto il ragionamento, che ovviamente – il concetto – non è mio, ma della Star Scientific; ergo, provo a riproporlo:

    La filosofia Star Scientific Limited è stata questa:

    Quanto a Lei Dottor Franchini, se immaginassi che fosse sufficiente una mia dichiarazione di “simpatia” per farLa recedere da certe posizioni …., mi alzerei dalla sedia, andrei in bagno e, guardandomi nello specchio, direi:

    Siccome l’ho fatto, evidentemente, son stupido!
    Comunque, un cordiale saluto,
    Paolo

  65. paolo ha detto:

    Ma perché non risulta quello che scrivo? terzo tentativo, se non va smetto, lo giuro!

    … non so per quale motivo non è stata pubblicato il concetto su cui si fondava tutto il ragionamento, che ovviamente – il concetto – non è mio, ma della Star Scientific; ergo, provo a riproporlo:

    La filosofia Star Scientific Limited è stata questa:

    ““Unlike many of our predecessors, Star Scientific Limited has remained focused on overcoming the notorious “alpha sticking problem” (whereby 1% to 2% of the muons in a muon catalysed reaction bond with by-products rather than catalysing, reducing the number of muons available to liberate energy) by developing a method to efficiently and consistently produce pions – and hence muons – in their hundreds and thousands, meaning the loss of some muons is of no consequence.”

    Quanto a Lei Dottor Franchini, se immaginassi che fosse sufficiente una mia dichiarazione di “simpatia” per farLa recedere da certe posizioni …., mi alzerei dalla sedia, andrei in bagno e, guardandomi nello specchio, direi:
    .

    Siccome l’ho fatto, evidentemente, son stupido!
    Comunque, un cordiale saluto,
    Paolo

    • Camillo Franchini ha detto:

      by developing a method to efficiently and consistently produce pions – and hence muons – in their hundreds and thousands, meaning the loss of some muons is of no consequence.

      Mi sembra un’ottima idea. Lì infatti sta la difficoltà. Sulla fusione fredda muonica varrebbe la pena di investire un certo capitale. E’ una ricerca piena di fascino. Dico così per simpatia, anche se non è per niente il mio campo; infatti si tratta di fisica e ingegneria.

  66. paolo ha detto:

    … direi:

    ma che c’è, le censura?!?!?!?!?!

    • Camillo Franchini ha detto:

      Nessuna censura. Io censuro solo chi offende, i burloni e i negazionisti.
      Io per comunicare uso solo il PC; non sono in grado di liberare messaggi se sono in giro.
      In genere si tratta di aspettare non più di mezza giornata. Mi dispiace se il ritardo genera disagio e ritardi nelle risposte.
      Cordiali saluti
      Camillo

  67. paolo ha detto:

    Dottor Franchini,

    se avessi potuto usare le faccine, ne avrei usata una e la battuta sarebbe stata letta come era stata pensata; comunque, mai ho pensato che Lei potesse togliere un’espressione che, se pur leggermente offensiva, era rivolta a me stesso.
    Cordiali saluti,
    Paolo.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Va bene. Lei scriva quello che Le sembra opportuno fare sapere. Qua non esistono censure di alcun genere. Le confermo che è mia impressione che la Star Scientific faccia una ricerca interessante. Procedere nelle conoscenza della fusione muonica è di grande valore scientifico.
      Ma non voglio mettermi al posto dei fisici; questa è materia loro.
      Davvero, scriva liberamente tutto quello che desidera si sappia. Speriamo che qualche fisico intervenga per arricchire le nostre conoscenze.

  68. paolo ha detto:

    In attesa, posto anche questo:

    http://nectar.nd.rl.ac.uk/en.html

    • Marco DL ha detto:

      @Paolo:
      Questi ultimi mi sembrano seriamente impegnati nella ricerca: interessante.
      La mia impressione sugli Australiani è che si tratti di una truffa (o buffonata) per raccogliere donazioni.

  69. paolo ha detto:

    … date un’occhiata al “facility report” del 1 marzo 2012; è un po’ lunghetto ma, forse, sia Lei che i fisici che devono arrivare, lo potreste trovare interessante 🙂 .

  70. Livio Varalta ha detto:

    Paolo, Camillo, mW

    Il sito starscientific.com era stato segnalato, se ricordo bene, da Armando De Para qualche mese fa.
    Secondo me è una BUFALA, come mi sembrava allora.
    Se cliccate sui catafalchi blu ed attendete che venga visualizzata l’immagine ingrandita noterete che sono semplicemente dei torni a controllo numerico come dice la scritta in alto a sinistra.
    Questa è la ditta costruttrice:
    http://www.e-bemato.com/products.php?TypeID=1

    http://www.starscientific.com.au/about-star-scientific/

    http://www.starscientific.com.au/muon-catalysed-fusion/

    Cosa c’entra un rilevatore do raggi X con i muoni me lo spiegherà Camillo:
    http://www.starscientific.com.au/welcome-message-from-chairman/

    http://www.starscientific.com.au/contact/

    Poi, naturalmente, come tutti gli innovatori ( ricordate Rossi: il 50% dei guadagni ai bambini malati) ecco la fondazione Benefica:
    Scorrete le pagine, noterete che c’è un maialino che vi invita a fare una donazione.
    http://www.starscientificfoundation.com/

    http://www.starscientific.com.au/star-scientific-foundation/

    • Camillo Franchini ha detto:

      Livio, mi fai ricordare che l’argomento è un revenant. L’avevamo liquidato, ma ora, a pensarci, l’idea di sfruttare un’idea che possiede un solido fondamento scientifico è coraggiosa, se fatta senza secondi fini, senza furberie.
      E’ chiaro che è roba per fisici di avanguardia, per questo sarebbe interessante se qualche fisico, d’avanguardia o standard, dicesse la sua.
      Insomma, la fusione muonica è praticabile?
      Fra qualche giorno qualche persona autorevole ce lo dirà.
      Lo stesso Paolo che ha rilanciato il tema può trovare argomenti validi.
      Per cominciare: Star Scientific Limited è una società trasparente? Dispone delle competenze necessarie per lavorare con oggetti speciali come pioni e muoni?

  71. mW ha detto:

    Mah, c’è da dire che se Starscientifics è stata fondata nel 1998, allora da 14 anni questa azienda vive di soli muoni, che però non hanno tutto quel mercato.
    Mi sembra più una cosa alla portata di una multinazionale, che ha anche altre attività con maggiore mercato rispetto ai muoni.
    Chi vivrà vedrà.
    Frattanto, visto che parlate sempre di sezioni d’urto, a scopo divulgativo allego con il permesso dell’autore questa mezza paginetta che ho trovato sul Fanazzi e che pare divulgativa.

    http://www.mediafire.com/file/m14et2yp5b760k0/fanazzi.pdf

    PS: prendo spunto da quanto scritto da Giancarlo:
    Consideriamo un paese che non abbia l’arma atomica, ma vuole farlo credere per barattare il disarmo atomico in cambio di soldi, soldi e ancora soldi, di cui ha un discreto bisogno.
    Avrebbe senso seppellire a una certa profondità diciamo 500 tonellate di tritolo e farlo brillare?
    Come sarebbe l’esplosione?

  72. tia ha detto:

    Ho visto questo filmato: http://www.youtube.com/watch?v=VOMWzjrRiBg&feature=player_embedded#!
    Un poco catastrofista, ma c’entra il punto.
    Le moderne economie basano tutto sulla crescita della produzione, utilizzando sempre piu risorse. Se non c’è crescita il sistema crolla, non riuscendo piu a pagare il debito pregresso. Non solo, anche con bassi ritmi di crescita (1%) entro pochi decenni finiranno le risorse naturali per sostenere questa crescita.
    Come passare da una economia fondata sulla crescita ad una basata sulla sostenibilità, senza scatenare un catastrofico meltdown?

    • tia ha detto:

      Sottotitoli ITA schiacciando il tasto CC

      • Il Santo ha detto:

        Il meltdown e’ inevitabile: i modelli economici attuali sono tutti basati sulla crescita infinita. Ma se e’ proprio inevitabile, meglio affrontarlo con tanti debiti piuttosto che con tanti crediti!

    • Camillo Franchini ha detto:

      Negli anni ’70 era di moda la civiltà dei consumi; se facevi girare il denaro, l’economia girava e tutti stavano bene. Era antisociale usare una macchina per 10 anni; bisognava cambiarla prima per fare lavorare gli operai.
      Ora è chiaro che una economia basata sui consumi è suicida perché è insostenibile, porta al collasso delle risorse, quindi al collasso delle società come le conosciamo ora.
      Come si fa a convincere la gente che i viaggi aerei a basso costo consumano laghi di cherosene per portare in giro persone che starebbero meglio a casa propria a coltivare fiori?

    • Camillo Franchini ha detto:

      L’argomento cade a fagiolo per raccomandare la lettura del libro di Ugo Bardi.

      Ugo Bardi
      La Terra svuotata
      il futuro dell’uomo dopo l’esaurimento dei minerali
      Editori Riuniti, novembre 2011

      Leggerete una cosa impressionante, tra tante:

      all’inizio del secolo diciannovesimo le foreste irlandesi erano praticamente scomparse… tutte le specie animali autoctone furono sterminate, inclusi gli scoiattoli.

      L’uomo non ha la testa adatta per sopravvivere alle sue azioni; è un aspetto evolutivo che è mancato.

  73. Giancarlo ha detto:

    Mi sono imbattuto per la seconda volta in Fabrizio Tamburini, cui il Corriere ha oggi dedicato la prima pagina dell’edizione online
    http://www.corriere.it/dilatua/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2012/03/05/e61289da-66e5-11e1-a7b0-749eb32f5577_2/tamburini-onde-elettromagnetiche_full.shtml
    La prima volta l’ho incontrato da Passerini, che lo ha immediatamente accomunato ai perseguitati della FF. Il Corriere debbo dire non è da meno, con la solita tiritera piagnucolosa sul genio italico destinato ahimé ad emigrare perché si sa, nemo propheta acceptus est in patria sua.
    La storia è presto detta, il Tamburini è un valente astrofisico, non più giovanissimo, costretto al precariato, cui va tutta la mia solidarietà in quanto lo ritengo più meritevole di altri che invece il posto fisso ce lo hanno, anche se almeno nel mio campo raramente ho incontrato persone mediocri in giro per le università. Tamburini avrebbe effettuato una scoperta importantissima che potrebbe risolvere la sete di spettro cui la mobilità e l’ubiquità delle telecomunicazioni ci vanno consegnando. La soluzione è nel momento angolare orbitale del campo e.m. detto pure vorticità o ellitticità in grado di trasmettere m canali in contemporanea laddove oggi se ne trasmette uno solo. A riprova di questa possibilità, Tamburini l’estate scorsa ha trasmesso 2 (due) canali in contemporanea in un esperimento ripreso dalla TV a Venezia. Ora, a me, la vorticità della luce è nota da almeno 20 anni e credo che la definizione risalga ad almeno 50 anni fa, anzi bisognerebbe controllare un brevetto del 1935. Quello che in realtà Tamburini dice, anche se gli svedesi con cui ora collabora lo hanno detto almeno 5 anni prima, è che si possono multiplare m canali, ossia trasmettere più informazioni che conservano la loro individualità, nella banda in cui normalmente si trasmette un unico segnale. Su questo sono d’accordo, e il fatto che si sia consigliato col mio caro amico Prof. Carlo Giacomo Someda mi lascia più tranquillo (in effetti glielo avevo consigliato pure da Passerini, ma onestamente a questo punto credo che lo avesse già fatto). Il mio problema è che se qualcuno mi chiedesse un mio parere (so che nessuno lo farà mai) continuerei a ripere che in ogni ramo della scienza ci sono principi che non possono essere violati. Gli svedesi che ora scrivono con Tamburini sostengono che in effetti Shannon potrebbe essere superato (è una dimostrazione matematica!) visto il regime quantistico in cui si opera; si sa che la MQ è in grado di fare miracoli. Ora, in un impulso radio ci sono milioni di fotoni, anzi miliardi: se qualcuno mi viene a raccontare che siamo in regime quantistico lo mando al quel paese. In che cosa consiste la vorticità? Ve lo racconto in maniera intuitiva anche se non esattissima. Pensate ai fotoni che invece di andare dritti si spostano seguendo delle traiettorie a cavatappi. Posso decidere, pilotando opportunamente le antenne disposte a cerchio, qual è il passo dell’elica; con passo 0 ho la classica onda piana (uno dei due segnali di Venezia). Poi gli altri passi sono tutti i multipli interi di lunghezza d’onda, con entrambi i segni. Col segno meno ruoto in un verso, col più nell’altro. Dovrebbe essere chiaro che tutti i segnali sono tra di loro ortogonali, ossia distinguibili, per cui in teoria posso sovrapporre infiniti canali nella stessa banda di frequenza. Vedete che a differenza della FF stiamo parlando di una teoria accettabile, senza incongruenze. Ho letto il lavoro di Tamburini sull’esperimento di Venezia: è il lavoro di un fisico, ben scritto, in cui va a misurare le fasi, usa un interferometro, controlla la teoria con l’esperimento. Da ingegnere delle telecomunicazioni ho cercato di capire come io costruirei il ricevitore, perché alla fine i canali li debbo separare se voglio riottenere i miei segnali. Io ho lavorato a lungo sulla multiplazione e non ci sotto scappatoie, se debbo separare N canali debbo fare N misure. Qualcuno conoscerà il problema del cocktail party: se ci sono N persone che parlano in contemporanea, disponendo di N microfoni riesco a separare i singoli parlatori, con un processamento dei dati abbastanza pesante. Mi sa che se il Tamburini vuole separare N canali all’interno del tempo di bit deve prendere N misure, ossia la sua elettronica deve andare N volte più veloce del normale e nel tempo di bit deve far girare gli algoritmi che separano i segnali. Mi sa che alla fine N non è poi così grande come lui crede. Tutto questo sproloquio per dire che c’è una naturale propensione (nel giornalista ad esempio) a credere ai miracoli e all’opera dei geni solitari. Non è così, perlomeno è molto difficile che oggi ci sia spazio per i geni isolati, gli altri lavorano in gruppi folti e ben affiatati; e mentre Tamburini cerca di trasmettere due canali, oggi ho visto una proposta di progetto di 1000 canali in una singola fibra ottica per un aggregato complessivo di 28 Tbit/s. Non passerà, c’è di meglio. E’ comunque positivo che abbia cercato il conforto di Someda del dipartimento telecomunicazioni e non sia partito per il fai-da-te. Domani lo chiamo e gli chiedo se c’è qualcosa che non ho capito.

    • Giancarlo ha detto:

      @Miglietto
      anch’io in realtà mi occupo di fibre ottiche, per la radio di Tamburini mi sono fatto un’idea leggendo i suoi articoli, ma oggi telefono a Someda, quello che lo ha consigliato e mi faccio raccontare un po’ di cose.
      Qui trovi un po’ di roba scaricabile.
      http://iopscience.iop.org/1367-2630/14/3/033001
      http://www.physics.irfu.se/Publications

      Tu dove ti occupi di fibre ottiche? Io sono stato 25 anni alla Fondazione Ugo Bordoni dove prima di andarmene dirigevo il settore Comunicazioni Ottiche, magari ci conosciamo pure. Ho fatto molti brevetti sui sistemi coerenti, purtroppo 20 anni troppo presto, e mi sono occupato di PMD di cui ho definito la statistica maxwelliana assieme a Franco Matera.
      Per quello che concerne Tamburini il suo esperimento di Venezia è indistinguibile dalla sovrapposizione di una polarizzazione lineare ed una circolare, a parte il salto di fase che dovrebbe testimoniare la genuità dell’esperimento. Il rivelatore di un ipotetico ricevitore multicanale dovrebbe prendere una fotografia del campo, molti punti sul piano di antenna intendo, N volte per bit, oppure dovrebbe fare N misure in profondità (lungo Z) a distanze di multipli di lambda. E già questa la vedo tosta. Comunque queste sono idee mie magari loro sono stati più furbi, più tardi mi informo.
      Ciao.

      • Miglietto ha detto:

        Come locazione, non vorrei nominare qui l’azienda che mi paga lo stipendio, ma se ti dico che si trova a nord di milano, leggermente spostata ad est sulla direttrice per lecco e che fino all’inizio degli anni 90 aveva un nome abbastanza corto e il simbolo era lettera greca TAU, lo capisci in un nanosecondo 🙂 Magari i gloriosi nomi Floriani e Vannucchi possono aiutare.
        La fondazione Ugo Bordoni mi fa suonare qualche campanello di ricordi passati. Forse ricevevo una pubblicazione o ci aveva erogato dei corsi tecnici. Non ricordo.
        Nel mio piano di studi, ero riuscito a schivare Radiotecnica e Antenne ma sono sempre stato appassionato di radio comunicazioni.
        Non mi occupo direttamente di ottica ma lavoro sul software di controllo di apparati ottici di trasmissione. Ho abbandonato l’hardware più di 20 anni fa quando nasceva, o meglio si cominciava ad implementare la tecnologia di trasporto SDH.
        Ho rispolverato un pochino le mie poche basi di elettromagnetismo e se non sto dicendo una fesseria, qui stiamo parlando di onde a “polarizzazione circolare” dove la componente elettrica e magnetica non sono esattamente a 90° creando questa propagazione a cavatappi. Niente di nuovo quindi sotto i ponti. Ma siamo sicuri che i fotoni non viaggino comunque in linea retta seguendo la direttrice dell’onda? Qui mi fermo però, perchè mi sto affacciando pericolosamente sull’orlo dell’enorme baratro delle cose che non conosco.
        Giocando su questo sfasamento si ottengono diversi passi dell’elica. Non per fare il pappagallo di quello che hai esposto molto bene tu ma solo per una mia conferma.
        Mi stupisce invece che grosse aziende come la mia ed altre del settore non abbiano già esplorato questa strada. Tecnologia ancora immatura? Qualcuno qui venderebbe addirittura la mamma per rubare qualche megabit in più di banda. Se incontro qualche collega dei ponti radio provo a sondare il terreno. Che forse i grossi e attrezzati laboratori di ricerca siano troppo concentrati e fossilizzati e non vedano queste promettenti strade ma ci voglia un solitario ma fantasioso barra brillante ricercatore per vederle? Boh, francamente non so che dire.

        • Giancarlo ha detto:

          @Miglietto
          Guido V. è un mio carissimo amico. Siamo stati assieme nel FSI col governo D’Alema, mi ha fatto lavorare come un negro per anticipare il digitale terrestre; poi D’Alema decise che portavano più voti i PC alle famiglie. Poi eravamo assieme nel CD dell’AICT, di cui lui era Presidente. E’ un po’ che non lo vedo, forse non lo sento da un anno. Magari avrai conosciuto pure Bonati, Castelli…
          Tu fai l’OSS o il piano di gestione (GMPLS)?
          Se mi scrivi giancarlo.demarchis@tiscali.it ti dò qualche notizia aggiuntiva su Tamburini così non usciamo più fuori tema.
          Mi è appena stata confermata la mia impressione sul ricevitore abbastanza complesso.

  74. Miglietto ha detto:

    Caro Giancarlo
    mi è piaciuta molto la tua recensione sul lavoro di Tamburini.
    Cercavo appunto degli approfondimenti in quanto ha lasciato perplesso pure me.
    Pur essendo anch’io ing elettronico delle telecomunicazioni, il wireless non è il mio campo.
    Mi occupo da parecchi lustri di apparati in fibra otticha e il Terabit, con il WDM ormai è una grandezza che non fa più paura a nessuno.
    Non essendo esperto in campo radio, mi lasciavano appunto perplesse le applicazioni pratiche e quello che consente di fare la tecnologia attuale.
    Da profano, immagino che ci vogliano sistemi di antenne complesse ed ingombranti, per cui nel campo del “mobile” siamo ancora lontani da un uso concreto.
    Ma vista la velocità con cui cresce la tecnologia non mi stupirei se gli ingegneri dello stato solido prima o poi riescano a sfangarla anche questa volta. DSP e ricevitori coerenti possono fare miracoli oggigiorno.
    Dalla mia esperianza, a metà degli anni 90 in canale ottico a 10Giga ci faceva tremare le gambe e ci dava parecchie grane a fargli fare 80km, mentre oggi col QPSK, fibre con le palle, Erbio, algoritmi di correzione di errore, e altre diavolerie si riescono a infilare in una fibra decine di colori a 100Gb.
    Ultima cosa, mi passerest qualche link sul lavoro di Tamburini che non siano articoli di Novella 2000?

    Ciao

  75. paolo ha detto:

    Prof. Franchini,

    ci sono, talvolta, alcuni discepoli che, nell’inutile sforzo di compiacere, finiscono per assomigliare ad un certo “Tomas de Torquemada” teso, anch’egli, se pur in maniera molto personale, alla ricerca di ” una – sola ” verità!

    Egli, almeno, aveva l’attenuante di non essere né uno studioso né un ricercatore.

    Cordialmente,
    Paolo

    • Camillo Franchini ha detto:

      Non è che abbia capito molto sinceramente, ma non importa.
      Se si tratta di detrattori della fusione muonica, avranno le loro ragioni.
      Mi ha messo la pulce nell’orecchio, vedrò da solo se in qualche parte del mondo si fanno studi in quel campo; teniamoci informati.
      Mi fa piacere che Giancarlo e Miglietto abbiano trovato spazio amico dove corrispondere. Sono bravi, vero?

      • Livio Varalta ha detto:

        “”Sono bravi, vero?””
        Meravigliosi!

        Paolo,
        si è fatto un’idea di cosa centrano i CNC della Bemato con i muoni?

      • Livio Varalta ha detto:

        Camillo,
        questo link,
        http://nectar.nd.rl.ac.uk/en.html ,
        indicato da Paolo non presenta foto di Torni a Controllo Numerico ma panorami di siti e foto di apparecchiature assolutamente verosimili. Le pubblicazioni e gli articoli sono corposi e ben strutturati. I grafici di analisi strumentale sembrano essere, appunto, quelli prodotti dagli strumenti e non ricostruiti al PC, come quelli di Rossi e compagni.
        Usano il termine “Fusione Catalizzata da Muoni”. “Catalizzata” tu lo contesti, ma penso che ormai si deve considerare come una di quelle consuetudini che si perdonano perché ormai entrate nell’uso comune.
        A loro favore c’è anche che studiano i muoni in generale, almeno sembra. La fusione è lo studio principale, ma non il solo.
        Qui c’è anche un bel diagramma di Feynman, chissà se è giusto…(faccina che sorride)
        http://nectar.nd.rl.ac.uk/images/stories/riken/leaflet/RAL-leaflet2011e.pdf

        Ovviamente ho solo scorso velocemente, non conosco l’inglese ne il giapponese. Sono solo un perito elettrotecnico praticante e perito elettronico solo come secondo diploma, non praticante. Posso, quindi, solo contribuire alla ricerca della verità, mettendo in evidenza quelle che a me sembrano incongruenze e ponendo delle domande a volte anche sciocche.

        Non chiamarti fuori dai muoni “perché sei solo un chimico”. A me sembra che nel sito in oggetto ci sia un sacco di chimica…

    • mW ha detto:

      Paolo,
      quello che scrivi non è molto chiaro.
      Io per inciso penso che la fusione catalizzata dai muoni sia una gran bella cosa, ma lo ho già scritto. Inoltre la facility inglese sembra convincente e reale, per vari motivi.
      Comunque se devi paragonare qualcuno qui dentro a Torquemada prego fai i nomi.
      Nessuno si offende e al più se ne discute.
      Qui và così.
      Parlo per me: Io non ho nessuna voglia di compiacere Franchini, non capisco nulla della maggior parte delle cose che scrive, ed inoltre quando ha parlato di termodinamica non ero affatto d’accordo con lui.
      Tu cosa sai fare?
      ciao

  76. paolo ha detto:

    … forse, chi doveva capire ha capito, altrimenti, peggio per lui, rimmarrà sempre un gregario!

    Quanto invece alla Sua ricerca l’avevo già agevolta, linkando questo:

    http://nectar.nd.rl.ac.uk/en.html

    troverà moltissimo materiale, di studio e di ricerca.

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      ieri ho dato un’occhiata frettolosa al facility report di 72 pagine che ha citato. Premesso che mi pare che qui siamo tutti d’accordo sulla fusione muonica (che W&L vorrebbero imitare appesantendo gli elettroni tramite rallentamento) non ho trovato multi altri punti di contatto tra tale report, che ospita un bel po’ di lavori di cui onestamente ho letto solo i titoli, e il mondo FF o LENR. Lei mi può dare qualche suggerimento?

  77. paolo ha detto:

    @giancarlo

    non ho suggerimenti da dare, tuttavia meglio delle parole possono le immagini:

    http://www.starscientific.com.au/the-star-scientific-breakthrough/

    da cui si evince una possibile applicazione che, comunque, non dovrebbe essere nel segno dell’alternativa, ma della sinergia con le altre possibili applicazioni derivanti dalle ricerche, da Lei citate.
    Anzi, ripensandoci, un suggerimento lo avrei:
    lavori, studi, usi la sua intelligenza per accelerare i risultati delle ricerche in corso, anche quelle che La vedono scettica o, persino contrario. Forse, è solo così che potremmo restituire ai nostri figli quello che Noi abbiamo “selvaggiamente” usato fregandocene di chi sarebbe venuto dopo.

    Un saluto,
    Paolo

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      guardi che in questo preciso istante io mi sto adoperando per migliorare (che parolona) il mondo, per quello che mi è consentito di fare nel mio campo specifico. Non potendo dare contributi, vista la mia ignoranza, alle energie alternative di tipo nucleare, sto cercando di fare in modo che il consumo delle telecomunicazioni diminuisca del 25% nei prossimi anni. Io sono molto scettico solo quando leggo stupidaggini incoerenti. Benvenga qualcuno che mi stupisca; dopodiché continuo a pensare che i miracoli non esistono e magari la FF la dovremmo andare a cercare in regni esotici, tipo 5 Kelvin, con aggregati strani della materia; già lo riterrei più convincente. Guardi che io la vorrei come Lei la FF, non penserà davvero come altri che vengo pagato per infangare chi se ne occupa?
      Violare un principio della fisica mi pare altamente improbabile, violarne 5 o 6 assieme è assolutamente impossibile. Questo è il mio filo conduttore per le nuove scoperte.

    • Livio Varalta ha detto:

      Bello primo filmatino con le palline che girano!

      Giuro, se dovessi costruire una centrale a muoni, la farei proprio come schematizzato nel secondo filmatino!

      Ancora una domanda sciocca:
      http://www.starscientific.com.au/it/the-star-scientific-breakthrough/
      Se cliccate sul microscopio a fluorescenza (se ho capito bene) della Nikon,
      http://objectives.nikoninstruments.com/compare.php?c%5B%5D=107 ,
      si possono sfogliare 5 immagini. Quali di queste 5 immagini sono attinenti all’argomento muoni? Forse la 5 di 5?

  78. paolo ha detto:

    … poi ci sono, anche, individui che, utilizzando l’intelligenza riescono a trasformare il tema di CONFERENZA in “musica e danza”:

    http://www.m2s-2012.org/

    … dove almeno una nostra connazionale è presente:
    Lara Benfatto – Italy

  79. Camillo Franchini ha detto:

    Krivit è davvero spietato; ha giustamente messo in evidenza i trascorsi truffaldini di Rossi, cosa che Passerini e i passeracei hanno sempre sdegnosamente rifiutato di fare, come si trattasse di gossip di nessuna importanza.
    Sull’atteggiamento del mondo scientifico believer, Krivit osserva acutamente:

    Most of the scientists who lent their reputation and credibility to Rossi were believers in “cold fusion,” one or two were advocates of hot fusion, and one was a Nobel Prize winner who was fond of the paranormal. Most of them had fought the war for “cold fusion” for two decades, and they were eager for vindication.

    Un articolo così onnicomprensivo assomiglia a una pietra tombale sull’ultimo ritrovato di Rossi per fare soldi.
    La cosa che meraviglia di più è che sia riuscito a coinvolgere così pesantemente e così a lungo un intero dipartimento universitario e che a quel dipartimento il CICAP nazionale abbia affidato il giudizio sul mammozio.
    Ora i ff strilleranno che la ff di Celani è altra cosa, che si tratta di LENR, mentre quella di Rossi non lo è; o viceversa secondo i gusti. Usciranno dotti articoli sulla differenza tra ff e LENR; tra reazioni di W&L e piezonucleare. Una sorta di si salvi chi può, ognuno tirando la coperta dalla propria parte, tutti dimenticando che il nucleo è un oggetto ben protetto e che non basta la buona volontà per modificarlo.
    E’ il caso di ricordare che gli interventi di Cardone e Carpinteri a Madras sono avvenuti nell’ambito dell’ICCF-16, che significa International Conference on Cold Fusion. Evidentemente CF è una definizione ancora in uso.
    Mi piacerebbe sapere che differenza c’è tra ff e lenr, una volta per tutte (dimenticando che storicamente cold fusion è stata applicata per la prima volta alla fusione muonica di Sakharov e ad altre reazioni che riguardano i transuranici).

  80. paolo ha detto:

    Prof. Franchini,
    anche questi ricercatori hanno dovuto dichiarare:
    .
    Forse, è proprio questa la parte affascinante della ricerca, la possibilità di scoprire quello che pareva impossibile.
    La storia dell’uomo si fonda su questo!
    Per fortuna, una parte di Americani continua ad avere la curiosità – sentimento tipico dei bambini – attraverso la quale si cerca e si scopre, qualche volta anche in maniera ludica, come il filmato precedente ci ha mostrato, ma, senza dimenticare che: .

    02/15/1202/15/12
    Plasmas Torn Apart
    Caltech researchers make discovery that hints at origin of phenomena like solar flares

    As the coiled plasma expands due to the kink instability it accelerates outward. In these experiments it isn’t gravity drawing the heavier atoms, rather the plasma tries to swap places with the trailing vacuum forming ripples that then expand. Moser and Bellan learned the instability shown by the by the ripples on the trailing side of the accelerating plasma forms up in about a microsecond.Connecting the two events is quite an achievement. Kink instability has been researched nearly 60 years and Rayleigh-Taylor instability for more than 100.
    Until now no one’s considered the possibility that Rayleigh-Taylor instability would be caused by kink instability.
    Bellan observes the two types of instabilities are so different that to see them so closely coupled was a shock. “Nobody ever thought there was a connection.”

    http://media.caltech.edu/press_releases/13496

    • Camillo Franchini ha detto:

      Forse, è proprio questa la parte affascinante della ricerca, la possibilità di scoprire quello che pareva impossibile.

      Concordo. Forse è proprio per questo che scambiamo le nostre opinioni in questo blog. Nei giorni scorsi è stato lanciato il tema della fusione muonica, che consideravo niente più di un paragrafo in un libro di testo. Ieri ho scoperto che esistono delle conferenze internazionali sulla fusione muonica e che un sacco di gente ci lavora. Non è materia in cui posso capirci qualcosa, ma mi fa piacere che dalla “piccola idea” di Sakharov si sia arrivati a una ricerca sistematica e a realizzazioni che resituiscono il 40 % dell’energia immessa.
      Non posso avviare un thread, perché l’argomento è del tutto estraneo alla mia competenza, ma cercherò di tenermi almeno informato.
      Sarebbe però opportuno chiudere con ff e lenr e piezo, concetti che non hanno né capo né coda, invecchiati prima di essere stati giovani. Però si sa, fin che ci sono soldi c’è il ricercatore che li usa.

  81. paolo ha detto:

    Nanotrees Harvest the Sun’s Energy to Turn Water Into Hydrogen Fuel
    Released: 3/7/2012 10:45 AM EST

    http://www.newswise.com/articles/nanotrees-harvest-the-sun-s-energy-to-turn-water-into-hydrogen-fuel

  82. paolo ha detto:

    ma, senza dimenticare che: .

    questa frase è sparita dal pneultimo post.

  83. paolo ha detto:

    … grazie per i complimenti!
    mi chiede come faccio: .
    Quindi, mi faccio condurre dalla curiosità, dovunque essa mi porta, dicendomi: .

    Nello stesso segno delle “nanotrees” va, anche, la seguente ricerca, di cui Vi regalo un filmato in italiano:

    p.s. – è accaduto, ancora una volta, che i miei post fossero “monchi” di alcune frasi ed ancora una volta fondamentali (forse) per la comprensione generale.

    • Camillo Franchini ha detto:

      è accaduto, ancora una volta, che i miei post fossero “monchi” di alcune frasi ed ancora una volta fondamentali (forse) per la comprensione generale.

      E’ colpa mia? Io non tocco niente, ci mancherebbe.
      Le sue scoperte mi incuriosiscono parecchio.

  84. paolo ha detto:

    …ah, scusate per i pigri c’è anche questo:

  85. Ugo Bardi ha detto:

    E pensare che avevo giurato a me stesso che non mi sarei più occupato di questa faccenda. Maledetto Krivit, che mi ha ispirato questo post:

    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/03/08/petroldragon-e-e-cat-due-storie-parallele/

    • Camillo Franchini ha detto:

      Analisi magistrale, che dovrebbe fare capire a Paolo che non tutto quello che viene proposto come futuribile, come risposta a esigenze immediate e urgenti, può essere considerato degno di attenzione. L’audacia e la novità di certe proposte scientifiche non bastano per renderle credibili e perseguibili.

  86. paolo ha detto:

    Prof. Franchini,
    se la “foglia” le avesse stimolato la curiosità di ascoltare o, porre domande, direttamente, al Suo giovane collega, chimico, Matthew Kanan, potrebbe farlo andando qui:

    Il Ciocco Tuscany Resort
    Lucca (Barga), Italy – on May 12-13, 2012

    A preliminary list of GRS program components is displayed below. The detailed program is currently being developed by the Conference Chair and will be available by March 12, 2012. Please check back for updates.

    Speakers: To be selected from submitted abstracts
    Discussion Leaders: Matthew W. Kanan and Gordana Dukovic
    Keynote Speakers: Thomas J. Meyer

    http://www.grc.org/programs.aspx?year=2012&program=grs_renew

  87. Giancarlo ha detto:

    @paolo
    la ringrazio per gli articoli che ci posta; la foglia artificiale è però vecchia come novità, ci sono in giro persino libri che già parlano solo di questo. Ne ho un paio, Le posto i titoli come rientro a casa.
    Continuo a non capire il suo atteggiamento verso di noi, ci posta sia cose molto interessanti, sia alcune inverosimili (come quella azienda muonica abbastanza improbabile). Vorrei rassicurarla, finché si conserva l’energia o i 23 invarianti del campo e.m. siamo tutti tranquilli. Non ci piacciono invece quelli che fanno emergere energia dal nulla con teorie strane, o condensano gli elettroni della superconduttività a temperatura più che ambiente per far fondere il deuterio.
    Da Passerini ho letto un intervento di un signore che sta tentando di mettere mario massa (persona di notevole spessore) nell’angolo con la storia dell’anomalous capacity, per cui un condensatore scarico è in grado di generare permanentemente una tensione, seppur bassa, ai capi di un voltmetro. Con vari esempi presi ovviamente da internet e frasi tipo basta che non mi dici che i condensatori sono delle pile o delle antenne radio o delle celle di peltier… Mi ricorderesti qualcuno che sosteneva che cristo era morto di freddo visto che era mezzo nudo! . L’intento mi pare chiaro, energia dal nulla o da qualche piega strana dello spazio tempo. Spero che l’autore non si offenda, l’ho solo preso ad esempio di come le spiegazioni razionali non ci piacciono. Uno dei suoi citati su internet sostiene che la tensione aumenta con la temperatura: questo dovrebbe far scattare un campanello d’allarme. Che si tratti di rumore termico? No, quello ce l’hanno solo le rersistenze. Ma siamo sicuri? E un condensatore lasciato carico, come mai dopo un ragionevole po’ si scarica? Consultiamo un libro di elettronica di quelli seri. Oddio, esiste l’angolo di perdita, chiamiamolo delta. Oddio, la densità spettrale di rumore vale 4kT per tangente di delta diviso omega C. Vuoi vedere che se la integro in frequenza tra zero e la banda dello strumento che sto usando mi dà proprio il valore che misuro? Non può essere, troppo facile e classico, meglio l’energia di punto zero. Tia sei d’accordo?
    Vede Paolo, non siamo noi ad essere sarcastici quando ci capitano queste cose, sono gli altri che non vogliono sporcarsi le mani coi libri di testo. Troppa fatica. Oppure non sono capaci, allora lascino perdere pure i miracoli e si affidino al progresso della scienza su cui non possono influire. E poi comincio ad essere stufo che tutti chiedano di dimostrare che una cosa non è così: la scienza pretende che si dimostri che una cosa è così. Lei saprebbe dimostrare che tra la terra e il sole non sia in orbita una teiera cosmica?

    @miglietto
    Confermo, N antenne disposte a intervalli regolari su una circonferenza ortogonale alla direzione di propagazione. Buona ingegnerizzazione a tutti.

    • Camillo Franchini ha detto:

      E poi comincio ad essere stufo che tutti chiedano di dimostrare che una cosa non è così: la scienza pretende che si dimostri che una cosa è così.

      E invece periodicamente esce qualcuno che chiede di rivedere le bucce a qualcuno, non a tavolino, ma addirittura in laboratorio. Questa è la posizione di Guido52:

      Invece di ripetere fino allo sfinimento che gli asini non possono volare, perchè non segue il suggerimento di Goodstein e non prova lei a dimostrare sperimentalmente che Scaramuzzi e c. si sono sbagliati ?

      Falsificare un lavoro altrui è la più antipatica trappola in cui uno possa cadere. Purtroppo è capitato: anni fa un fisico socio importante del CICAP indusse un laureando a replicare l’esperimento di F&P. Naturalmente l’esperimento non riuscì, con mortificazione dello studente. I ff poterono a buon diritto dire che la ff non riuscì perché l’esperimento era stato condotto male. Insomma, una figuraccia obbligata, ore di lavoro perdute e un danno certo per lo studente.

    • Miglietto ha detto:

      Grazie Giancarlo per la precisazione.
      Ieri ero a casa con l’influenza e ho avuto modo di dedicare qualche minuto al lavoro di Tamburini.
      A parte che è un linguaggio per me più comprensibile, mi è sembrato, a differenza di alcuni vaneggiamenti JoNPiani, un lavoro dove i piedi, per tutta la durata del percorso descrittivo, non abbandonano mai il livello del suolo.
      P.S. ti ho scritto all’indirizzo mail indicatomi, per spettegolare dei miei colleghi ed ex colleghi, ma il messaggio mi è rimbalzata indietro dicendo che la mailbox non è attiva.

      Buona giornata a tutti.

  88. Ugo Bardi ha detto:

    Fra le tante cose, ormai che ci sono, vi segnalo un commento che ho ricevuto privatamente da uno che sembra sapere cosa dice:

    …. l’argomento [E-Cat] è ormai parificabile al calcio o al sesso a livello di interesse dei lettori e di click.
    Si è creato un bel circolo vizioso in cui anche le non notizie sull’E-Cat vengono pubblicate e i lettori, a furia di leggerle, ne stanno diventando dipendenti…
    Parallelamente l’argomento inizia ad acquisire “autorità”: a furia di parlarne, sono quasi tutti convinti che sia vero e che sia solo questione di tempo.

    Quindi, vedete che a furia di ripetere una cosa, quella diventa vera. Eh, beh….., per questo dicevo che non me ne volevo più occupare. Insomma, ormai il post è postato.

    • Giancarlo ha detto:

      Come per il calcio ci si scommette pure (chiedere ad Ale). Pare che AMS voglia trasformare l’e-cat in un concorso a premi tipo gratta e vinci.
      Oportet ut scandala eveniant.

  89. trizicaioedeuterio ha detto:

    Andrea Rossi
    March 7th, 2012 at 11:45 PM

    Dear Jam:
    We have resolved so far up to 260 Celsius, and it is enough for the Siemens turbine. For the industrial applications we got the target and we are already designing the first plant: “non siamo mica qui a fare le punte alle Piramidi!” (Crozza-Bersani)
    Warm Regards,
    A.R.

    • Giancarlo ha detto:

      @trizio e amici
      occorrerà fare attenzione all’Auditel dopo la prossima puntata di Ballarò. Con la pubblicità ricevuta presso i milioni di utenti che seguono il blog di Rossi rischia un successo clamoroso. Sono fuori Italia in questo momento e tutti i giornali della sera riportavano già un’intervista a Crozza divenuto improvvisamente famoso. La cosa divertente è che 6 su 8 si chiedevano chi fosse Bersani.
      Sono pure contento per i 260 °C e la possibilità di avere l’autoalimentazione, così anche in zone sprovviste di energia elettrica, come i due poli, ad esempio, dopo un avviamento a batterie si ha energia gratis per il resto della vita della macchina. L’unica incombenza sarà sostituire il fuel ogni sei mesi. Si comincia a respirare davvero l’odore del quantum leap o del cambio di paradigma, come piace ad alcuni. Speriamo che con la fisica sconvolta, il resto delle cose che abbiamo in casa non smettano di funzionare. Occorre dire a quelli delle foglie e dei nanotree di smettere, non c’è più trippa per gatti.

  90. Giancarlo ha detto:

    Non avendo molto da fare mi sono riletto il famoso Rapporto 41, perché lì almeno i conti (ordini di grandezza) tornano a differenza di altri lavori che abbiamo esaminato.
    Quello che mi lascia perplesso nei miracoli è che sono perfetti. Tutto torna, solo 4He, niente 3He niente T, meno che mai neutroni e protoni. Questo mi disturba perché la fisica statistica impone che ci siano delle eccezioni, non tutto finisce in maniera perfetta. Infatti nel vacuo si produce elio eccitato 4He* che però decade immediatamente nelle due reazioni specchio tranne che per una piccola frazione 10E-06 che rimane 4He perdendo l’eccitazione in altro modo. Ragionevole dal punto di vista concettuale e provato sperimentalmente come da tuoi diagrammi.
    Ammesso che il Pd rovesci la situazione mi sono sempre detto che qualcosa di diverso dal solo 4He si dovrà pur vedere. E su questo mi pare sia d’accordo pure Preparata nell’appendice:
    In condensed matter the electromagnetic coupling with the d-electron plasma prevents the
    composite nucleus fragmentation and produces (almost) exclusively 4He.

    Rimane solo da precisare quell’almost.
    Diciamo per simmetria 10E-06?
    Siccome nell’esperimento 1 si formano 7E14 atomi di He (o molecole, non ricordo, ma la sostanza non cambia) dovremmo vedere 3.5E08 atomi di 3He, e lo stesso numero di T, neutroni e protoni. Nulla si vide? In fondo Arata 3He lo vede in qualche lavoro. E i neutroni interagendo con le strutture metalliche dell’esperimento, non producono gamma? Boh?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Siccome la fisica e la chimica si studiano in tutto il mondo allo stesso modo, immagino che le considerazione che hai fatto tu siano state fatte anche dai revisori delle cinque riviste che hanno rifiutato di pubblicare il Rapporto 41.
      Quello che ne è seguito è curioso: invece di rileggersi il Rapporto 41 e chiedersi che cosa stava capitando, Del Giudice e De Ninno hanno preferito piangere in TV, lamentando di essere stati discriminati per cattiveria. Lo cosa ha destato grande impressione negli appassionati di ff e c’è ancora chi si lamenta del torto subito.
      Se mi ricordo bene, i gamma non sono stati nemmeno cercati. Forse nemmeno i neutroni. Hanno puntato tutto su 4He.
      Prudentemente nessuno ha tentato di ripetere l’esperimento, nemmeno Del Giudice e De Ninno, che io sappia. Hanno mangiato la foglia e capito che era meglio lasciar perdere i tre miracoli.

  91. guido52 ha detto:

    Mi rifaccio vivo solo perchè mi ha ritirato in ballo lei. Ok , ammetto che cercare di dimostrare la falsità di un esperimento altrui non sia il massimo della vita per un ricercatore pero’ io mi sono limitato a riportare un auspicio di Goodstein. In ogni caso mi è sembrato poco imparziale , anzi decisamente fazioso , il suo modo di citare il pensiero di Goodstein ( prorettore per vent’anni -e docente di fisica – del California Institute of technology, quindi non l’ultimo venuto ) il quale , contrariamente a quanto lei ha scritto, non ha sbeffeggiato affatto nel suo libro il professor Scaramuzzi ( che conosce da molti anni) per i suoi studi in materia di fusione fredda ma al contrario lo definisce uomo ” di integrita’ granitica ” e, riguardo allle sue ricerche, di aver avuto “nel corso degli anni… occasione di esaminare le celle utilizzate dal suo gruppo e i dati ottenuti” e di esserne ” rimasto impressionato”.

    • Livio Varalta ha detto:

      “””Goodstein ( PRORETTORE per vent’anni -e docente di fisica – del California Institute of technology, quindi non l’ULTIMO VENUTO)
      —-
      riguardo alle sue ricerche [di Scaramuzzi], di aver avuto “nel corso degli anni… occasione di esaminare le celle utilizzate dal suo gruppo e i dati ottenuti” e di esserne ” RIMASTO IMPRESSIONATO”.””””

      Aprite questo link, guardate com’è “rimasto impressionato” lo “ultimo venuto” con la maglietta nera:
      http://newenergytimes.com/v2/news/2012/Report5-Rossis-Profitable-Career-in-Science.shtml

      Non è ancora Prorettore??? Lo faranno…!!!

      …ho fatto la battuta…

  92. Camillo Franchini ha detto:

    prorettore per vent’anni -e docente di fisica – del California Institute of technology, quindi non l’ultimo venuto

    Proprio per questo mi sono procurato il libro.

    “nel corso degli anni… occasione di esaminare le celle utilizzate dal suo gruppo e i dati ottenuti” e di esserne ” rimasto impressionato”.

    Ne sarà rimasto impressionato, ma tratta la ff come una ricerca bizzarra, come tutte le altre che elenca nel libro. Ha demolito con grande efficacia la teoria dei “tre miracoli” di Preparata.
    Per cominciare:

    Is it plausible that nuclear reactions might be altered radically when they occur among the atoms in a metal rather than in the rarefied atmosphere of hot plasma? The answer, quite simply,
    is no.

    Più categorico di così. Questo è quello che dice anche la chimica, tanto per aggiungere un mio tassello. Questa invenzione è sostenuta ancora da Del Giudice, che ne fa un punto di forza nelle sue innumerevoli esternazioni video. Stessa cosa per Celani che a ogni piè sospinto distingue tra ff in palladio e fusione in hot plasma. Come scrive Giancarlo, mai che facciano riferimento ai vecchi buoni testi; vogliono tirare fuori tutto dalla loro testa, procedimento che raramente dà buoni risultati. Era il grande limite di Preparata, che è riuscito a convincersi che un gamma che esce da un nucleo caldo di elio non si comporta da gamma solo perché si trova in un reticolo di palladio, trovando a lungo gonzi che ci credono, forse ancora oggi. A un esame di chimica lo avrebbero bocciato e sarebbe stato meglio per tutti.

    Un’altra bizzarria all’italiana messa in evidenza da Goodstein è che Scaramuzzi ha avuto una promozione come premio alle sue ricerche in ff. Se è vero è grossa. Evidentemente non sempre la ff è un career killer.
    Goodstein tratta con affetto Scaramuzzi, il solo ff italiano che cita, perché si conoscono da anni, ma non lascia possibilità alla ff. E’ quello che ci interessa.

  93. paolo ha detto:

    @giancarlo,
    la ringrazio per gli articoli che ci posta; la foglia artificiale è però vecchia come novità, ci sono in giro persino libri che già parlano solo di questo. Ne ho un paio, Le posto i titoli come rientro a casa.
    Continuo a non capire il suo atteggiamento verso di noi, ci posta sia cose molto interessanti, sia alcune inverosimili (come quella azienda muonica abbastanza improbabile).

    Sono proprio le ricerche improbabili quelle che mi interessano, perché sono quelle che permettono di esclamare: “Nobody ever thought there was a connection.” (da – Plasmas Torn Apart)
    Oppure, ha permesso di ottenere questo risultato a Geneva, 7 March 2012:
    In a paper published online today by the journal Nature, the ALPHA collaboration at CERN1 reports an important milestone on the way to measuring the properties of antimatter atoms.

    Ma per tornare alla foglia artificiale, non capisco cosa significhi il fatto che la ricerca dura da tempo; per fortuna dico io! con la differenza che, oggi, le nuove tecnologie hanno fornito la possibilità di superare ostacoli, una volta impensabili, se abbiamo l’umiltà di osare; anzi, dalla foglia si è giunti alla “foresta artificiale” (mi passi la licenza poetica) .

    Anche questa ricerca è iniziata ben 8 anni fà dal Prof. Shuguang Zhang – but, only in this week the Prof. Mershin says:
    Turning that insight into a practical device took years of work, but in the end Mershin was able to create a tiny forest of zinc oxide (ZnO) nanowires as well as a sponge-like titanium dioxide (TiO2) nanostructure coated with the light-collecting material derived from bacteria. The nanowires not only served as a supporting structure for the material, but also as wires to carry the flow of electrons generated by the molecules down to the supporting layer of material, from which it could be connected to a circuit. “It’s like an electric nanoforest.

    Infine per tornare alla obsoleta ricerca sulla foglia, mi permetta di fornirLe il link, con cui contattare il NOCERA LAB, presso MIT – http://nocera.mit.edu/Home – in modo tale da poter esprimere, direttamente, a Lui, le Sue perplessità, che stante l’elevata preparazione, appena sfoggiata, saranno tenute nella giusta considerazione.

    Al contrario, il mio voleva essere, soltanto, un banale tentativo di divulgazione di un “altro mondo” dove, pare che tutto sia possibile, visti i mezzi e le tecnologie di cui, oggi, si potrebbe disporre, se si volessero utilizzare!
    Se, invece, volete perderVi dietro inutili polemiche, pazienza, anzi, potrei persino aiutarVi, postando il dievertissement seguente, con una raccomandazione:
    udite quel che si dice al 17° secondo … ma, come dice GREGGIO : son ragazzi!

    • Camillo Franchini ha detto:

      Al contrario, il mio voleva essere, soltanto, un banale tentativo di divulgazione di un “altro mondo” dove, pare che tutto sia possibile, visti i mezzi e le tecnologie di cui, oggi, si potrebbe disporre, se si volessero utilizzare!

      Paolo, guardi che sfonda una porta aperta. Chi fa il nostro mestiere ha questa mentalità, è un curioso per natura. La sola cosa che molti di questi curiosi evitano di fare è di disprezzare il sapere già acquisito e di andare alla ricerca di somari volanti. Ci vuole criterio anche nella follia.
      Il fatto di avere messo da parte la ff non significa non riconoscere il fascino degli innumerevoli campi di ricerca che l’uomo ha di fronte.
      Lei si comporta come se considerasse retrogrado che considera con scetticismo la ff.
      Ha letto le considerazioni che Giancarlo ha fatto sul Rapporto 41? Chiunque abbia un po’ di buon senso e di consapevolezza che il nucleare è statistico non può non essere d’accordo. Dovremo considerare Del Giudice e De Ninno dei coraggiosi innovatori o persone che non hanno letto i libri giusti e che pensano di contare esclusivamente sul proprio cervello? Per noi l’idea di zero neutroni e di zero gamma non è solo sbagliata, è puerile, è antiscientifica. La ricerca non significa solo lavorare a testa bassa, ma anche esercitare un severo spirito critico sul proprio e sull’altrui lavoro, per evitare di sprecare tempo e denaro, che spesso è denaro pubblico, non dimentichiamolo mai.

  94. paolo ha detto:

    @giancarlo,

    mi scusi, nella fretta mi sono dimenticato il link del Prof. Merschin, quello della “foresta artificiale” 🙂 🙂 è il seguente:

    http://web.mit.edu/newsoffice/2012/biosolar-0203.html

    …con simpatia,
    paolo

  95. paolo ha detto:

    “per evitare di sprecare tempo e denaro, che spesso è denaro pubblico, non dimentichiamolo mai.”

    Condivido questo assioma, ma, umilmente La inviterei a guardare altrove, là dove veramente si concentrano gli enormi sprechi di denaro pubblico e, credo che non ci sia bisogno di fare alcun esempio, perchè rischierei di far torto a qualcuno, non citandolo.

    Quanto, invece, agli sprechi della ricerca non sono d’accordo, in quanto non potrebbero esistere aziende che hanno come filosofia di lavoro questa frase:

    “working with VISIONARY clients to create sustainable architecture inspired by nature”

    e, che hanno il “coraggio” di tentare di rendere fertile il deserto! come con questo progetto:

    http://www.wired.co.uk/news/archive/2012-02/28/sahara-forest-project-pilot-gets-funding-and-go-ahead

    dove si esperimentano “piante halophytes” nel centro di ricerca della Prof.ssa Sharon Benes della Fresno University

    http://www.csufresno.edu/grants/news/profiles/benes.shtml

    🙂 🙂

    paolo

    p.s. – credo di aver capito perché, talvolta, alcune mie frase sono state tagliate: il suo blog non tollera ciò che viene scritto all’interno delle frecce – verso sinistra/ verso destra

    • Camillo Franchini ha detto:

      Lo so, ci sono sprechi e ruberie da ogni parte. A me piacerebbe evitare che succedesse nel settore che conosco meglio, un minuscolo spicchio della ricerca scientifica. Chi si occupa di ponti sugli stretti farà la sua parte, spero.
      Quando ho sentito che la ricerca di Celani è costata 10 milioni di euro mi sono un po’ risentito, perché conosco i bilanci delle nostre Università, avendo famigliari che ci lavorano. Chi avrà preso la responsabilità di permettere a Celani di lavorare in ff per 23 anni spendendo cifre di quell’entità? Chi gli ha firmati i bilanci?
      Non considero per niente superflua la ricerca nei settori che Lei ha individuato. Non me lo potrei permettere, perché in nessuno ho competenza. Non vorrei che il mio rifiuto della ff in tutti i suoi aspetti Le suggerisse che io sono un retrogrado. La ff esiste da 23 anni e non è difficile farsene un’idea molto precisa. Basterebbe il confronto tra carta scritta e risultati ottenuti. In ogni caso limito la mia attenzione ad argomenti che ho studiato e praticato. Evito con cura di occuparmi di competenze altrui.
      Il confronto con le persone intelligenti e capaci che partecipano a questo blog mi ha confermato nella mia convinzione iniziale, che risale al 1989, quando presso il mio ente ci organizzammo in quattro per vedere F&P. Non per falsificare la loro scoperta, sia chiaro. Nel nostro ambiente non c’è alcun interesse a dimostrare in laboratorio che un collega lavora male.
      Ho spiegato più volte perché lasciammo cadere il progetto che avevamo elaborato. Conteneva un bianco con idrogeno ovviamente a differenza di quello di F&P.

  96. paolo ha detto:

    “Le suggerisse che io sono un retrogrado. La ff esiste da 23 anni e non è difficile farsene un’idea molto precisa. Basterebbe il confronto tra carta scritta e risultati ottenuti.”

    Assolutamente no, però deve comprendere che i mezzi a disposizione – uno per tutti la possibilità di lavorare con una rete di computers/ tipoCERN – sono molto diversi e quanto si “viaggi” in fretta, altrove, forse, in Italia risulta poco comprensibile.

    In un recente post, mi chiedeva come trovassi tutte queste notizie; Le fornii una risposta, oggi, aggiungo :
    con internet! … la più grande scoperta del secolo scorso, perché le informazioni sono “nell’etere, basta aver voglia di cercarle ed essere curiosi.

    Comunque è grazie a persone come Lei ed altri, che scrivono o leggono qui dentro, che tutto questo si è realizzato, ma il cammino deve proseguire e prosegue, anzi, ultimamente c’è stata una notevole accelerazione dovuta, proprio, a quanto già ricordato e, quello da me postato è soltanto un’infinitesima parte del tutto.

    A tal proposito ed anche per ribadirLe la mia stima e simpatia, le linkerò un giochino, che farà, se vorrà, con i nipotini (gli altri con i figli) nel fine settimana.
    E’ UN VIAGGIO che permette di capire tante cose, ma, in particolare che è proprio quello che non sappiamo/capiamo, che dobbiamo cercare.

    Buon divertimento

    http://htwins.net/scale2/index.html

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      parlando della foglia non volevo affatto sminuirne l’importanza dicendo che è datata; io sono fondamentalmente un ingegnere anche se a lungo prestato alla fisica e per me il 3% o il 20% di rendimento costituiscono un progresso abissale. Quello che volevo invece far passare come messaggio è che, contrariamente a quello che si dice in giro, qui siamo molto aperti alle novità purché verosimili, e se ci capita ce le studiamo pure. Lei non ha idea delle cose che ho imparato stando qui sopra da svariati mesi essendoci capitato per puro caso. Semplicemente non confondiamo i desideri nostri o dell’umanità con la scienza. Le probabilità di esistenza delle LENR sono assolutamente indipendenti da quello che pensiamo noi (anche se io penso che siano molto basse), ci limitiamo a mettere in dubbio quelle che ci sembrano affermazioni azzardate e forzature del pensiero. Chi chiama il soccorso delle proprie teorie la MQ e poi si affida a risultati più che deterministici, Lei come lo definirebbe se non un mistico?
      Io ho passato in laboratorio buona parte della mia vita e ho partecipato alla costruzione di un telescopio per neutrini, si figuri se mi lascio mettere paura dalle novità; benvengano, purché serie.
      La saluto.

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      quanto allo sviluppo di Internet che Le sta molto a cuore, se non fosse proprio del campo, La informo che c’è un notevole impulso verso il finanziamento di progetti EU relativi al concetto IaaS (Infrastructure as a Service), per cui risorse hardware potentissime vengono messe a disposizione ad un prezzo ragionevole su domanda di chi non se le può permettere (è un’estensione del grid computing). Questo favorirà enormemente anche i FF come Celani che non hanno a disposizione il CERN. Quanto alla sua affermazione altrove, forse, in Italia risulta poco comprensibile Le debbo far notare che almeno nelle TLC l’Italia è alla pari con gli altri paesi europei per quello che riguarda la qualità dei servizi, mentre è indietro per la penetrazione (ma mi permetta di dire che questo è marginale per il progresso del livello high-end). Abbiamo delle ottime scuole (Polito, Polimi, S. Anna, Padova) e un’ottima rete TLC (si informi sul servizio nuvola); se venissero praticati prezzi popolari saremmo a cavallo. Io, nel mio piccolo, ho contribuito abbastanza, per questo mi sento tranquillo quando Lei mi dice di aprirmi alle novità.

    • Camillo Franchini ha detto:

      E’ UN VIAGGIO che permette di capire tante cose, ma, in particolare che è proprio quello che non sappiamo/capiamo, che dobbiamo cercare.

      E’ così. Infatti sono divorato da una curiosità insaziabile. Mi ricordo che da piccolo mi facevo regalare periodicamente una candela, perché quella fiammella mi affascinava e avrei voluto capire in che cosa consisteva. Ma non mi interesso solo di argomenti scientifici. Mi piacciono la letteratura e l’arte figurativa, la botanica. Humani nihil a me alienum puto, per dirla con Terenzio. Mi pare di capire che vale anche per Lei.
      Bello il giochino che ci ha inviato; è più di un giochino, è un strumento per imparare.
      Lo trasmetto subito agli altri di famiglia. Grazie per la segnalazione.

  97. paolo ha detto:

    @giancarlo

    Abbiamo delle ottime scuole (Polito, Polimi, S. Anna, Padova) e un’ottima rete TLC (si informi sul servizio nuvola)
    Le probabilità di esistenza delle LENR sono assolutamente indipendenti da quello che pensiamo noi (anche se io penso che siano molto basse), ci limitiamo a mettere in dubbio quelle che ci sembrano affermazioni azzardate e forzature del pensiero.

    E’ troppo importante ciò che Lei scrive, perché non Le risponda e, non lo faccio con spirito polemico, ma costruttivo; se non ci dovessi riuscire, sappi a, però, che tale era l’intento.

    Ho rovesciato l’ordine delle “espressioni” perché desidero partire dal concetto più importante:
    verissimo ciò che afferma rispetto ai centri di eccellenza , anzi aggiungerei – pur, per altri studi – il Gran Sasso, Frascati, Catania.
    In questi luoghi “vive” il meglio dell’intelligenza italica o, meglio, sopravvive a causa di bilanci risibili e, peggio, nell’ignoranza più totale di coloro che i fondi li dovrebbero cercare e mettere a disposizione della RICERCA, invece di farli sparire dai bilanci – dei partiti – e “a loro insaputa”: mantra divenuto , ormai, tristemente famoso, quanto indecente!

    A questo mi riferivo quando parlavo di cecità totale , di non conoscenza della “velocità” coreana, cinese, giapponese, americana; la velocità, quindi, non si riferiva a chi dirige, sostiene, frequenta i Centri di Eccellenza, di cui sopra, ma piuttosto alla cecità/sordità/ignoranza dei nostri politicanti da due lire, nessuno escluso, nuovi o vecchi che siano.

    Quanto a NUVOLA o CLOUD, ad essa mi riferivo, citando l’etere e, Lei lo ha capito!

    LENR – LANR – FF – Muon Catalysed Fusion, etc, etc … già esistono, perché appartengono alla “nuvola” e una volta lì dentro, con tutto il loro positivo e negativo, nessuno li può più cancellare, ma, viceversa, Tutti potranno – potrebbero contribuire al miglioramento, al perfezionamento, alla risoluzione dell’insuperabile, perché è soltanto unendo l’intelligenza di tutti , in una grande CLOUD, che si potrà superare l’enorme problema dell’esplosione demografica (ndr.Frank Fenner) che, purtroppo, avanza con la stessa progressione della desertificazione, dato che i due problemi sono connessi!

    Quindi o si trovano modi nuovi e sicuri per creare energia o il genere umano è destinato all’estinzione!

    Ora chiudo, perché ho già parlato anche troppo, ma vorrei chiudere con un filmato che avrebbe dovuto proporre Lei , avendone i “ titoli” per doverlo fare; quindi lo faccio, ma il merito è il Suo e, lo dedichiamo a quei pochi/tanti che ancora non la conoscono:

    • Camillo Franchini ha detto:

      LENR – LANR – FF – Muon Catalysed Fusion, etc, etc … già esistono

      Io non metterei la fusione fredda muonica insieme agli altri acronimi; la fusione muonica ha solide basi teoriche, le altre ne sono prive. Lì sta la differenza, LENR – LANR – FF sono affidate a pratiche sperimentali cieche e ormai invecchiate da un quarto di secolo di usura. Letteralmente, non sanno più cosa inventare, visto che anche il nano non ha reso grandi servizi.
      Colgo l’occasione per chiedere anche a Lei di fornirci almeno cinque reazioni nucleari che siano classificabili come LENR – LANR – FF. Nessuno l’ha ancora fatto. Le esamineremo insieme, ognuno usando la propria competenza. Se non si fa ora, in attesa della epifania di Celani al CERN, quando?

  98. trizicaioedeuterio ha detto:

    Andrea Rossi
    March 9th, 2012 at 9:05 PM
    Dear Dr Joseph Fine:
    1- In a 45 MW plant, if Siemens gives us 30% of efficiency, the COP is not 6, is infinite: the energy to drive the resistances will be made by the E-Cat: if we make 45 thermal MWh/h, 15 electric MWh/h will be made, of which 7.5 will be consumed by the plant, 7.5 will be sold, together with30 thermal MWh/h.
    2- The price of a 45 MW plant will be in the order of 30 millions.
    3- the price of the energy made by our industrial plants will be made by the owners and by the market.
    Warm Regards,
    A.R.

    • Susan ha detto:

      Ecco l’artista del copia/incolla del JoNP. Per tenerci allegri dovrebbe fare anche un giro da Ugo Bardi e fare copia incolla dei brani del capolavoro di Luigi Bacialli, l’ esegeta del mago di Caponago.
      the COP is not 6, is infinite URKA!
      Siamo arrivato agli impianti da 45MW. Chi lo ferma più adesso ?
      Non so perchè Camillo faccia passare questi commenti (c’è già il JoNP e 22passi) ma sicuramente chi li riporta deve essere talmente innamorato del nostro eroe dell’energia gratuita che non ha paura di gridare VIVA ROMA nella curva dei Laziali a cui hanno appena espulso il bomber e annullato 3 gol per fuorigioco inesistenti.
      Ne è talmente entusiasta ma il blog di 22passi gli è diventato stretto e forse addirittura inospitale.
      Peccato però. Quel blog sembra aver dimenticato Rossi, Focardi, Levi, Uppsala e C.
      Non trovi più un articolo o un commento a riguardo neanche cercandolo col lumicino.
      Mentre aspettano la grande rivelazione di Celani a Ginevra, ingannano l’attesa scannandosi su tutto il resto dei mali del mondo. Quelle poche e timide domandine sull’ecat vengono bellamente ignorate e sepolte sotto righe e righe di nulla.
      E’ uno scandalo che i veri affezzionati siano addirittura costretti a chiedere ospitalità al buon Camillo che un piatto di minestra non lo rifiuta mai a nessuno.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Sì, sono diventato una consolatio adflictorum. Non credevo che ulixes, trizio, guido si trovassero a loro agio tra tanti infedeli. Se sciogliessi le briglia, arriverebbe ventre a terra anche la Ragazzona.
        E’ chiaro che siamo tutti un po’ distratti, in attesa dell’esibizione di Francesco a Ginevra, molto simile a quella di Lutero a Worms. Ha il salvacondotto per tornare a Frascati? Porterà con sé il fido fotografo Passerini?
        Ancora una volta dovremo affidarci alla cronaca di Krivit, il più bravo di tutti.

      • oca sapiens ha detto:

        @Susan
        Nel caso sentisse la mancanza di notizie divertenti sull’e-cat
        9 marzo 2012
        State of Florida Bureau of Radiation Control Radiological Incident Final Report
        Investigator talked to owner and found all production, distribution and use of these devices are overseas (…) Owner will seek Underwriter Laboratories (UL) approval for manufacture in the US when the time comes.

        • Camillo Franchini ha detto:

          La notizia è in accordo con quanto scrive Krivit: Rossi avrebbe assicurato le autorità USA che nel mammozio non avvengono reazioni nucleari. Si vede che usa kryptonite che scalda per i fatti suoi.

    • Livio Varalta ha detto:

      Trizi,
      non hai commentato….
      Tre volte “MWh/h”, sono questi strafalcioni che volevi evidenziare?

    • Ale ha detto:

      aridaje col COP infinito ..

  99. paolo ha detto:

    @ Prof. Franchini,

    grazie, per la bellissima risposta.
    E’ breve, ma ogni parola evoca una miriade di sensazioni, meglio di emozioni al pari del “giochino” – così chiamato, da me – perché, comunque, lo avessi chiamato non sarei riuscito a descriverne la bellezza e l’incoparabile forza di penetrazione:

    quasi, potrebbe appartenere al movimento ARTE visiva/mediatica!

    A proposito di arte: Hartung, Arman o Boetti?

  100. Giancarlo ha detto:

    @paolo
    il suo giochino mi ricorda molto la sigla esplosiva della geniale serie televisiva The Big Bang Theory, in un’altra dimensione.

  101. mW ha detto:

    @Paolo,
    ho provato il giochino che hai postato: è bellissimo.
    in ingegneria, fisica etc, si pone sempre il problema degli ordini di grandezza.
    Avere prima di tutto una idea degli ordini di grandezza in gioco nei fenomeni è fondamentale.
    Le misure precise poi si fanno in laboratorio.
    Grazie mille.

  102. Giancarlo ha detto:

    @paolo
    una volta tanto mi permetto di dare qualche spunto io

    Questa è quasi di giornata
    D. Verchere, “Cloud Computing over Telecom Network”, Paper OMW1, Optical Fiber Communication Conference (OFC 2011), March 2011, USA

    Molti di questi sono liberamente reperibili
    M. A. Rappa, The utility business model and the future of computing systems, IBM Systems Journal, 43(1):32_42, 2004.
    A. Buyya, J. Broberg, A.Gościński, Cloud Computing Principles and Paradigms, John Wiley
    & Sons, 2011
    Q.Zhang et.al, Cloud computing: state-of-the-art and research challenges,”Journal of Internet Services and Applications, 2010
    H.Dinh, C.Lee, D.Niyato, P.Wang, “A survey of mobile cloud computing: architecture, applications, and approaches,” Wirel. Commun. Mob. Comput. Oct. 2011
    Virtualized Multi-Tenant Data Center Solution for Infrastructure-as-a-Service”, Cisco White paper, http://www.cisco.com
    BT Virtual Data Centre, British Telecom, http://business.bt.com/asset-library/itsolutions/VDC_Customer_Brochure.pdf
    K.Kumar,Y.-H. Lu. “Cloud computing for mobile users.” Computer, 99, 2010.
    M. Satyanarayanan, P. Bahl, R.Caceres and N. Davies, “ The Case for VM-Based Cloudlets in Mobile Computing.” IEEE Pervasive Computing 8 (4), pp.14-23, Oct. 2009.

    continua…

  103. Giancarlo ha detto:

    @paolo

    Se poi si vuole divertire questo è quello che volevo fare io in Italia agli inizi del 2000, e condivido appieno il suo giudizio sulla politica della tecnologia nel nostro paese
    http://en.wikipedia.org/wiki/CANARIE

    Le racconto un aneddoto. Alla fine del secolo scorso avevamo come consulente Nicholas Negroponte. Ad una conferenza che avevamo organizzato sentendolo parlare mi convinsi che stavamo sprecando i nostri soldi. Mi ci vollero un paio di giorni per capire che cosa aveva detto veramente e concludere che era un genio; alcuni indubbiamente hanno il potere di creare il futuro.
    http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=cooperative%20networks&source=web&cd=1&sqi=2&ved=0CCcQFjAA&url=http%3A%2F%2Fdownloads.hindawi.com%2Fjournals%2Fspecialissues%2F852152.pdf&ei=3ilbT4f8O4XP4QT-vcG6Dw&usg=AFQjCNG4N5l9VjRsBqJ3qjF4kfXpSRFaug&cad=rja

    Chiedo scusa ai non interessati.

  104. Giancarlo ha detto:

    ho dovuto spezzare il post per farlo accettare
    in attesa di novità sul fronte ecat, ci acculturiamo sul futuro informatico

    Indirizzo generale
    http://www.interoute.com/enterprise/vpn
    http://www.gogrid.com/
    http://www.flexiscale.com/
    http://berkeley.intel-research.net/bgchun/clonecloud/
    https://www.icloud.com/
    Amazon Web Services, aws.amazon.com
    Windows Azure, http://www.microsoft.com/azure
    Google App Engine, URL http://code.google.com/appengine

    spero che paolo mi perdoni la mia trascuratezza nel non postare link interessanti
    a proposito, mi saluti Migneco

    • luke ha detto:

      Esiste (almeno un) servizio (GAIKAI) che ti permette di giocare ai videogame di ultima generazione senza bisogno di installare nessun software particolare. Si usa semplicemente un browser. I videogame funzionano sui server messi a disposizione per utenti. Chi fornisce il servizio ovviamente è un’unica entità, che prenderà accordi con gli sviluppatori/distributori dei videogame. Ciò che viene inviato dai server ai pc degli utenti sono fondamentalmente immagini del gioco. Ora, so che i videogame possono essere considerati un target ‘poco serio’ rispetto ai temi trattati in questo blog, e sono d’accordo. Ma l’idea in se è rivoluzionaria e si estenderà anche ad altre applicazioni. E’ un cloud computing a tutti gli effetti. Inoltre, i videogame sono parecchio resoruce-demanding. Ciò implica portare ai limiti la tecnologia esistente.
      Peccato che serva una connessione di rete decente, cosa che qui in italia NON abbiamo (parliamo di parecchi byte al secondo e download/upload stabili ;).

      Ricordo che al master sulle tecnologie del web il prof ci fece presente come in Italia sia stata fatta una scelta quasi volontaria di non sviluppare ulteriormente la banda internet, per favorire tecnologie come il digitale terrestre. Un vero e proprio suicidio. Il prof ci disse chiaramente come la tv over ip (e altre cose) sarebbe stata un problema per qualcuno (leggi: concorrenza, mancati introiti ecc…) e così lo sviluppo di internet ne ha risentito particolarmente. Quando è comprensibile e persino dimostrabile che una rete ben sviluppata non può che accrescere un paese dal punto di vista culturarle, tecnologico, lavorativo ecc….

      L’Italia è uno spreco gigantesco di idee, uomini e risorse…veramente una pena….

  105. mW ha detto:

    Intanto che mi guardo il video sul picco consigliato da Tia,
    posto un video musicale dedicato al tenente Colombo!

    Francamente non sò cosa capiti incollando questo codice. mah.

  106. Camillo Franchini ha detto:

    @Trizio

    Commento cancellato perché contiene un’espressione scatologica.

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Sei un birbante ad usare tali espressioni colte che molti magari non conoscono il greco e non sanno che σκῶρ σκατός significa escremento e non va confuso con ἔσχατος che invece vuol dire ultimo e magari pensano che ti sei dimenticato una epsilon in testa 🙂

  107. Giancarlo ha detto:

    Waiting for E-Cat

    A comedy in two acts

    by: Kelley Trezise, a.k.a. Zedshort, a.k.a Steve Robb

    http://deadstickarizona-zedshort.blogspot.com/

  108. paolo ha detto:

    spero che paolo mi perdoni la mia trascuratezza nel non postare link interessanti
    a proposito, mi saluti Migneco

    … partiamo dalla cosa più semplice:
    Migneco = neorealismo = mi ricorda l’infanzia, ergo, non mi piace, ma è un gran pittore, che ha descritto una parte della realtà italiana – di quei tempi – in maniera inconfondibile.

    Intuii, che Lei aveva i “titoli” per illustrarci il progetto NUVOLA, ma la realtà supera, di gran lunga, il mio intuito, quindi, che dire? … se non:
    :bow::bow::bow::bow::bow:

    With reference to: waiting for E-cat/Godot, clicchi su questo URL

    http://knowyourmeme.com/memes/speedycat

    – si aprirà una pagina con le seguenti scritte:
    ABOUT
    ORIGIN
    INITIAL FLASH ANIMATION
    e, subito sotto troverà quest’altro URL in rosso: http://www.e-torque.net/

    ATTENZIONE!! non cliccare, se lo fate, è a Vs. rischio 😀 😀 😀

  109. paolo ha detto:

    il post di MIGNECO è rivolto @Giancarlo

    …mi sono dimenticato di dedicarlo!

  110. paolo ha detto:

    @ Prof. Franchini,
    Lei scrive:

    “Colgo l’occasione per chiedere anche a Lei di fornirci almeno 5 reazioni nucleari che siano classificabili come LENR – LANR – FF. Nessuno l’ha ancora fatto. Le esamineremo insieme, ognuno usando la propria competenza. Se non si fa ora, in attesa della epifania di Celani al CERN, quando?”

    Ed io Le rispondo:
    non sono assolutamente in grado di farlo, tuttavia se dobbiamo ingannare l’attesa potreste discutere di questo, se non l’avete già fatto, nel caso mi scuso in anticipo; in caso contrario Vi leggerò con interesse:

    Cold Fusion Demonstration During MIT Short Course
    http://www.infinite-energy.com/iemagazine/issue102/mitdemo.html

    °°°°°°°°°°°°

    Però, mi permetta di porLe un quesito, in conseguenza della Sua dichiarata passione per l’Arte e, comunque senza volerLe mancare di rispetto; saprebbe dirmi (se vuole) quale relazione lega questi 5 Maestri:

    Piero della Francesca – Caravaggio – Paul Cézanne – Pablo Picasso – Lucio Fontana

    e, quale caratteristica li contraddistingue?

    … parrebbe non esserci attinenza col tema centrale; a mio modesto avviso, esiste!

    • Camillo Franchini ha detto:

      saprebbe dirmi (se vuole) quale relazione lega questi 5 Maestri:
      Piero della Francesca – Caravaggio – Paul Cézanne – Pablo Picasso – Lucio Fontana
      e, quale caratteristica li contraddistingue?

      Quesito intrigante al quale non so rispondere. Si prenda tutto lo spazio necessario per scrivere quello che desidera su questo argomento. Credo che anche altri siano interessati; ogni tanto è bello distrarsi un po’.
      Di Picasso c’è stata una bella mostra a Pisa, Palazzo Blu. Era davvero una forza della natura. Una sala era dedicata a variazioni su “Déjeuner sur l’herbe”; evidentemente ne era ossessionato.
      Scriva quello che ha in mente.

      Cold Fusion Demonstration During MIT Short Course

      L’argomento Hagelstein Swartz è già stato trattato ampiamente in questo blog. Tenga presente che uno è un ingegnere elettrico, l’altro è un medico. Difficile che possono fare qualcosa di utile in ff, a meno che non siano degli illuminati. Anche Krivit è intervenuto diverse volte con argomenti condivisibili.
      Per essere franco, ho sempre avuto avuto l’impressione che Hagelstein si comporti come un tarantolato. 150 teorie 150 sulla ff è come ammettere che non ci ha capito niente. Non è una cosa seria. Hagelstein illustri ad altri le sue teorie, non siamo a disposizione di un fantasista.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Aggiungo che Infinite Energy non è una rivista scientifica, ma il periodico di Mallove. Non è il caso di utilizzarlo come fonte di informazione scientifica. E’ a disposizione dei ff a prescindere.

  111. Camillo Franchini ha detto:

    Krivit continua a maramaldeggiare sul povero Rossi che, alla sua età e dopo tante disavventure, non aveva bisogno di imbattersi in Focardi. Ormai è diventato un tiro al piccione.

    http://blog.newenergytimes.com/2012/03/10/florida-bureau-rossi-has-no-factory-no-nuclear-reactions/

    • Ale ha detto:

      Sterling Allan, un attivo sostenitore, ora rilancia la notizia, definisce Rossi “Liar” e fa sparire le opzioni a sostegno di Rossi dalla sezione “What you can do”

      Incredibile notare come ci sia chi ci crede ancora, alla free energy…

      Bah

  112. paolo ha detto:

    @Camillo Franchini

    Piero della Francesca = la geometria e la prospettiva

    Il battesimo di Cristo – uno dei capolavori assoluti del quale riporto, da wikipedia, questo aneddoto:
    Il dipinto venne riscoperto nella sagrestia del Duomo di Sansepolcro verso il 1858 dall’inviato della Regina Vittoria Sir Charles Lock Eastlake, a caccia di opere per i nascenti musei inglesi, ma non venne preso in considerazione perché “quasi completamente devastato dal sole e dell’umidità”. Pochi mesi dopo venne invece acquistato da un altro inglese, il più giovane Sir John Charles Robinson, per l’industriale delle ferrovie Matteo Uzielli per quattrocento sterline, non essendo riuscito ad ottenere una somma pari dai curatori del nascente Victoria and Albert Museum. Alla morte di Uzielli (1861) Eastlake, forse preso dal rimpianto di essersi fatto sfuggire il capolavoro, acquistò l’opera inizialmente per sé stesso, salvo poi ripensarci e venderla alla National Gallery.

    http://www.strangeart.it/2011/11/il-battesimo-di-cristo-di-piero-della-francesca-analisi-in-video/

    Caravaggio = la luce

    Cèzanne = la modernità
    http://www.activitaly.it/subura/arte/cezanne.htm

    Picasso = il cubismo
    http://www.francescomorante.it/pag_3/309aa.htm

    Fontana = lo spazialismo

    “Rientrato a Milano nell’aprile del 1947, Fontana fonda il “Movimento spaziale” e, con altri artisti e intellettuali, pubblica il Primo Manifesto dello Spazialismo”

    L’elemento che lega i 5 artisti = INNOVAZIONE

    Buona domenica.

  113. mW ha detto:

    Dott. Franchini,
    temo che sia il contrario, ossia che Focardi non avesse bisogno di imbattersi in Rossi.
    Questa è stata la mia principale preoccupazione da quando casualmente ho cominciato ad occuparmi di questo affare.
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala.html#post119054588

    • Camillo Franchini ha detto:

      temo che sia il contrario, ossia che Focardi non avesse bisogno di imbattersi in Rossi.

      Se è vero che Focardi cercava disperatamente di presentare la sua ff povera prima di morire, Rossi gli ha offerta la possibilità di farlo.
      Focardi si occupa di ff dal 1989. La reazione Ni-H è di Piantelli/Focardi. Focardi viene prima di Rossi, quindi è facile individuare chi è il seduttore e chi è il sedotto. Rossi è arrivato solo per caso, poteva toccare a un altro.

      • mW ha detto:

        Buonasere Dott. Franchini,
        Rispetto la sua opinione ma mi riservo di pensare il contrario.
        Preferisco però non entrare nei dettagli in questa sede.

  114. Giancarlo ha detto:

    @paolo
    mi va di giocare: dagli indizi seminati Lei è siciliano e nella sessantina; non si inchini troppo, fa male alla schiena alla nostra età e non ce ne è assolutamente bisogno; questo è come un pic-nic tra amici all’aperto, ognuno porta quello che sa fare meglio e si assaggia l’altrui.

    @mwatt
    Rispetto la sua opinione ma mi riservo di pensare il contrario
    non era per me ma mi sento ugualmente di dire che Il minculpop grazie a dio appartiene al passato, ognuno pensi assolutamente quello che vuole, con le pochissime eccezioni che conosciamo per averne già parlato qui.

    • Camillo Franchini ha detto:

      @Paolo

      Nel 1963 ho avuto la fortuna di assistere a Bruxelles al vernissage di una mostra di René Magritte (conoscevo la ragazza giusta), che allora non conoscevo proprio. Rimasi folgorato dalle sue proposte spiazzanti.
      A Firenze qualche anno fa c’è stata una mostra di Paul Delvaux, di cui mi affascinano le delicate, sensuali, misteriose figure femminili, isolate in ambienti improbabili, come una stazione ferroviaria di notte.
      Buona giornata a Lei e a tutti

  115. Caracolla ha detto:

    Mr. Sfiatella (non ringraziero` mai abbastanza Krivit per averlo scoperto by video) e` ormai agonizzante nel suo capannone e sta aspettando la bella stagione per poter finalmente spegnere quei dannati funghi riscaldatori che gli consumano un botto di gas.

    Di la` lo hanno archiviato senza batter ciglio e senza nemmeno lontanamente pensare di scusarsi con le migliaia di believer a cui hanno dato speranze e illusioni.

    Ora biascicano di overunity:
    http://22passi.blogspot.com/2012/03/esiste-la-free-energy.html
    Un implacabile Mario Massa nei commenti gli fa fare una epocale figura di niente.
    Il caso e` da manuale e mi sono salvato tutto su disco. Meglio essere prudenti, con certi figuri non si puo’ mai sapere.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Per una volta tanto di cappello a Passerini per avere messo insieme Andrea Rampado, Fernando Russo e Mario Massa. Non so se si è reso conto dell’importanza del confronto. Ne è uscito un piccolo capolavoro che andrebbe conservato per gli studenti di epistemologia, prima che a Passerini venga in mente di cancellare tutto.
      Ammirevole l’analisi di Mario Massa che ha stroncato la scoperta di Rampado prima che prenda piede ed entri nel giro dei blog, con il rischio che accada quello che teme Ugo Bardi, che cioè le patacche scientifiche finiscono per diventare verosimili se vengono rimpallate a lungo. L’effetto pubblicità finisce per prevalere sulle critiche più serrate. E’ successo puntualmente con Rossi/Focardi/Levi.
      Un altro pezzo di 22 passi da archiviare è l’intervento di Cardone presentato da Rampado, che gli fa da solerte apripista.

    • Giancarlo ha detto:

      @mario massa
      grazie mario per avermi risparmiato un po’ di tempo oggi. Ieri al mare era una bellissima giornata e quando sono rientrato in serata proprio non ce l’ho fatta a scrivere un commento chiedendo dove fosse il vantaggio visto che il rendimento medio sulle misure era pari al 98,13%. Poi in effetti mi sono reso conto che l’intento forse era quello di far vedere che con l’acqua ci si guadagnava sempre a differenza della miscela e della soluzione. Oggi ci avrei pensato meglio ma sarebbe stato comunque perdere tempo.
      Non lasciare Silvio nell’angoscia, parlagli della densità spettrale di potenza di rumore in un condensatore (elettrolitico) con angolo di perdita delta e di come i front-end dei rivelatori di precisione (ad esempio i contatori di fotoni, rivelatori di particelle) ne siano affetti. In seguito si può anche tentare l’impossibile e spiegargli come il rumore 1/f possa essere dato dalla somma di più processi Lorentziani, magari postando un bel video su youtube divenuto l’esperanto della scienza. Ma pare che al momento i problemi maggiori siano legati al collegamento del neutro: consiglio il sito CEI.

      • Caracolla ha detto:

        “consiglio il sito CEI”
        Questa e` molto bella, non so se e` voluta o meno ma CEI in questo contesto ha un doppio significato che calza a pennello ai personaggi destinatari del consiglio 🙂

  116. paolo ha detto:

    @mw
    “ho provato il giochino che hai postato: è bellissimo.
    in ingegneria, fisica etc, si pone sempre il problema degli ordini di grandezza.
    Avere prima di tutto una idea degli ordini di grandezza in gioco nei fenomeni è fondamentale.
    Le misure precise poi si fanno in laboratorio.
    Grazie mille.”

    Stante il tuo entusiasmo, ti suggerisco questa considerazione:

    a) supponiamo di accettare le misure del VIAGGIO per convenzione
    b) proviamo a “scrollare” in entrambe le direzioni; a sinistra troveremo il limite di 10^-35 , a destra, invece, 10^27.

    La prima evidenza, almeno per me, è l’enorme differenza tra il limite sinistro ed il limite destro.
    Infatti supponiamo di fermarci allo stesso punto , vale a dire 10^-27 e 10^27 , a sinistra avremmo un certo margine di manovra supportato da tutta una serie di ipotesi, comunque, sempre più verificabili attraverso i progressi della tecnologia, ma a destra?

    A destra, mi vengono le vertigini (saranno gli anni), perché se mi fermo a 10^25 e, poi avanzo, anche soltanto di UNA unità, approdo ad un’altra parte di universo conosciuto, ma se da 10^26 avanzo di un’altra unità, arrivo al limite 10^27 Observable Universe illustrato come una grande zona grigia e … dopo ?????!!!!

    10^-35 – 10^27 Capisci quanta strada dobbiamo ancora fare per raggiungere l’uguaglianza?

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      mi scusi ma mi pare che ci sia una piccola pecca nel suo ragionamento. L’esponente -35 e quello +27 derivano dall’unità di misura scelta dall’uomo. Fossimo stati dinosauri magari sarebbero stati -36 e +26. Su pianeti giganti magari ci avvicinavamo molto di più alla parità.
      Mi sa che la scala reale è quella di Planck, tutto il resto va messo con esponente positivo.
      Grazie per gli spunti di riflessione.

      • Giancarlo ha detto:

        Con la vista annebbiata dai fumi del caffellatte sono andato nella direzione sbagliata. l’intento originario era quello di far vedere che appena concepiti, all’interno dell’uovo, la scala dell’universo ci appare completamente simmetrica. Coincidenza, direbbero i credenti?

  117. paolo ha detto:

    @Giancarlo

    effettivamente mi sono bloccato, per il mal di schiena, ma la causa non sono gli anni che hai “centrato” – (beh, non era molto difficile 🙂 🙂 ) ma un’altra; la latitudine, invece, è sbagliata, ma anche di molto No !

    Devo, colmando una mia lacuna, rendere il giusto merito a quelle eccellenze, di cui Ns. piccolo dibattito, avendo scoperto che a Padova:

    “La quantistica punta a catturare la luce solare”

    http://www.tekneco.it/energia/la-quantistica-entra-in-gioco-per-catturare-la-luce-solare/

    • Giancarlo ha detto:

      @paolo
      ho visto che siamo passati al tu ed essendo pressoché coetanei non posso che essere d’accordo. Il progetto di cui sopra è un grant ad personam, nell’ambito dei progetti europei ERC che consiglio a tutti i Ph.D. da almeno 2 anni e con meno di 12 di attività. Il finanziamento medio è ingente (circa 1 mln su 5 anni) e i finanziamenti concessi in un anno sono intorno a 1.000 mln, equiripartiti tra base e advanced.
      http://erc.europa.eu/starting-grants
      Conosco amici normalissimi che lo hanno ottenuto in base ad un progetto vero.
      Il bando è in estate, la dead-line è in autunno e la settimana scorsa stavano facendo le interviste (toste). Molti dei nostri ricercatori piagnoni potrebbero tentare questa strada.

      Quanto all’ipotesi Sicilia ho visto che hai citato i Laboratori Nazionali del Sud di Catania accanto a Gran sasso e Frascati; visto che non sono molto conosciuti al grande pubblico ho immaginato una contiguità geografica o di lavoro. Anche per questo ho citato il Migneco. Avessi risposto che Emilio, dopo essere stato direttore dei suddetti era ora in pensione avrei propeso per la vicinanza lavorativa; il pittore mi ha convinto che non lo conoscevi. Dovendo scommettere, ora punterei sulla Campania.

  118. Camillo Franchini ha detto:

    Tu quoque, Brian!

    Brian Josephson of University of Cambridge puts disclaimer on his video endorsement of Rossi and says that he was not endorsing Rossi.

    Credo che Josephson debba dedicarsi di più al paranormale e alla identità mente/materia. Lì c’è ancora molto da fare, con l’aiuto della Ragazzona.

    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/RossiTimeline.shtml

  119. paolo ha detto:

    @Prof. Franchini

    “Nel 1963 ho avuto la fortuna di assistere a Bruxelles al vernissage di una mostra di René Magritte (conoscevo la ragazza giusta), che allora non conoscevo proprio.”

    Sarà stata l’influenza della ragazza o, fu vera gloria? Il suddetto è uno dei preferiti di mia moglie;
    io, sono dibattuto perché:

    http://www.guggenheim-venice.it/collections/artisti/dettagli/opere_dett.php?id_art=58&id_opera=133

    mi pone in grande difficoltà; che siano le implicazioni femminili? ah, saperlo!

  120. Giancarlo ha detto:

    Il tram chiamato desiderio è rimasto nel deposito e non farà sfracelli. La leggenda del santo mentitore si avvia mestamente alla fine tra lo sconforto dei credenti e le resipiscenze dei sostenitori di un tempo. Brian, prima che il gallo di Levi canti….
    S. Francesco, ti prego, pensaci tu, altrimenti dovremo cambiare hobby.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Sarà interessante vedere come sarà il recovery dei singoli credenti, la reazione di Focardi che vedrà dissolversi la più grande invenzione dell’umanità dalla scoperta del fuoco; il colpo di reni della Ragazzona che troverà che, comunque, aveva ragione lei; Passerini farà un po’ di filosofia sgangherata, invitando tutti ad avere fiducia nel progresso e nella fantasia degli uomini liberi da preconcetti e dalle leggi della termodinamica.
      Tutti comunque si salveranno.
      I più patetici sono i Josephson, che ammettono di essersi compromessi, ma poco.
      Poi resta l’enigma Baloney, dove fin dall’inizio non hanno saputo che pesci pigliare, fino a che il pesce ha preso loro in modo sconveniente.
      Capiluppi aveva promesso che locutus erit a tempo debito e nel modo debito, degno dell’Alma Mater.
      E’ arrivato il tempo debito?

      • Livio Varalta ha detto:

        Quando la noia sembra prevalere, per mancanza di novità, la Provvidenza pensa a noi. Un Dio esiste e non ci lascia soli a boccheggiare fino al 22 marzo, ci manda quindi il Rapporto NBC dello Stato della Florida e la relazione dell’ing. Fernando Russo presentata da Armando De Para. Certo, se si attivano dei “demolitori” come Mario Massa, tutto si risolve in acquazzoni primaverili e rimaniamo ancora boccheggianti…
        Ma no, ecco la Zeolite! Basta bagnarla! Scoperto il “Catalizzatore Segreto”?
        Grazie Signore, forse tiriamo fino a sabato…

        Continuo ad aggiornare il “Contatto” UniBO, mi risponde più raramente, la “soffiata” della Ragazzona l’ha reso più cauto…
        Mi ha risposto con un “Grazie Varalta” a quest’ultima:
        Oggetto: He acknowledged that no nuclear reactions occur during the process…
        …omissis [convenevoli]
        Rossi rassicura lo Stato della Florida:
        http://blog.newenergytimes.com/2012/03/10/florida-bureau-rossi-has-no-factory-no-nuclear-reactions/
        …se sapessimo quando dice la verità staremmo più tranquilli anche noi…
        Sarà il caso di informare Levi e compagni…
        …omissis [saliti e firma]

        Nota:
        non ho avuto il coraggio di infierire su Focardi.

        • Giancarlo ha detto:

          @Livio
          Vedi Livio, purtroppo gli spunti vengono pure da giornali considerati seri
          http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-03-07/prodigio-zeolite-pietra-produce-220705.shtml?uuid=AbgByG4E
          La zeolite è uno strano materiale. Basta spruzzarci sopra un po’ d’acqua e immediatamente comincia a emanare calore. Arriva fino a 80 gradi, per poi asciugarsi e tornare rapidamente allo stato di partenza, pronta a surriscaldarsi di nuovo. Non per niente il suo nome significa “pietra che bolle”. Si comporta così per il modo in cui è fatta, perché ha al proprio interno minuscole cavità che intrappolano le particelle d’acqua e, frenandole, fanno sì che l’energia che le molecole possiedono si trasformi in calore.

          Una persona normale si porrebbe il problema di chi la asciughi e come faccia; magari impiegando più energia di quella che genera bagnandola, mi viene il sospetto. Oppure la stendiamo al sole come i panni e aspettiamo che asciughi da sola? Scoperta nel 1756, in 256 anni nessuno si è accorto che poteva essere usata per produrre energia gratis? E’ meglio o peggio della soda caustica come calore generato?
          Del resto noialtri abbiamo questo vizio assurdo di voler ricondurre tutto nella sfera razionale che sta per mostrare tutti i suoi limiti (credo che avvenga entro i prossimi cinque minuti, oppure 7.000 anni se non nell’aldilà, tecnica nota).
          Ma al giornalista nessuno tira le orecchie tra parenti, amici e caporedattori? C’è qualcuno che può spiegargli il significato di questa frase nel documento da lui citato?
          Le fasi idrate possono perdere acqua per riscaldamento a temperature normalmente inferiori ai 400°C e riacquistarla reversibilmente a temperature più basse
          Scambiare l’energia con i vettori energetici sta assumendo le dimensioni di un dramma. L’abuso della credulità popolare andrebbe punito più severamente.

        • Livio Varalta ha detto:

          @Giancarlo,
          “””Le fasi idrate possono perdere acqua per riscaldamento a temperature normalmente inferiori ai 400°C e riacquistarla reversibilmente a temperature più basse”””

          Accidenti, non “tiriamo fino a sabato” se sveli subito il segreto!
          Ma guarda te, la Zeolite, zuppa d’acqua, deve essere riscaldata a quasi 400°C per essere strizzata e pronta, quindi, ad un nuovo ciclo di assorbimento d’acqua e produzione di calore.
          C’è scritto anche nel manuale delle istruzioni:
          http://www.vaillant.de/stepone2/data/downloads/d9/4c/00/Bedienungsanleitung-zeoTHERM.pdf

  121. Camillo Franchini ha detto:

    non ho avuto il coraggio di infierire su Focardi.

    Se è rispetto per l’età, sono d’accordo; se è per il merito non sono per niente d’accordo.
    Rossi ha speso solo soldi suoi e di questo deve rendere conto solo a sua moglie, signora Maddalena. In fondo non è da biasimare (per adesso). E’ un privato che agisce da privato.
    Focardi è pagato dallo Stato e fin dal 1989 perde tempo in bubbole che avrebbe potuto risolvere con un opportuno giro di telefonate nell’ambito della sua stessa Università. Il fenomeno Rossi non sarebbe scoppiato se non ci fossero state le prese di posizione di Piantelli e Focardi. E’ la storia di una persona che ha creduto nella scoperta di due rispettabili docenti universitari. Poteva toccare ad altri. Probabilmente Rossi è arrivato al collasso economico, seguendo i costanti e sciagurati incoraggiamenti di Focardi, che avrebbe potuto fermarlo anni fa, in un franco confronto. Da un punto di vista intellettuale e di prestigio, Focardi sta di gran lunga sopra Rossi, uno che ha fatto della galera e non ha competenze scientifiche di alcun tipo.
    Focardi è stato il promotore, Rossi è solo la vittima, il pollo, per dirla con Levi.
    E’ chiaro che non conosco la dinamica dei rapporti Rossi-Focardi-Levi-Capiluppi; mi affido solo a induzioni. mW è invece convinto che l’iniziativa sia partita da Rossi. E’ chiaro che non ho elementi per insistere.
    Forse Sylvie e Susan sanno vedere le cose con maggiore acutezza.
    Chi ha imbrogliato chi?

    • Giancarlo ha detto:

      @Camillo
      Per una volta non sono d’accordo con te. Rossi ha fiutato il business dell’energia gratuita e ci si è buttato. Poi ha cercato un sistema che potesse essere ingigantito nei rendimenti e l’ha trovato nel NiH. Il PdD è troppo signorile con quei fili minuscoli da cui non si caverà mai energia a sufficienza per accendere un TV. Poi NiH è alla portata di qualsiasi hobbysta, PdD lascia tracce indelebili. A quel punto è andato da Piantelli che lo ha congedato, poi da Focardi che invece lo ha accolto a braccia aperte sognando la gloria imperitura, perché in fondo le equazioni ballerine che spiegavano il tutto erano le sue. Levi si è accodato, forse sognando semplicemente una cattedra da ordinario di fisica delle LENR.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Tu e mW mi avete convinto. Avevo avuto l’impressione che Focardi fosse impaziente di vedere realizzate le sue reazioni e che gli fosse sembrato che Rossi avesse il piglio necessario. Levi si trovava a passare di lì per caso ed è stato cooptato. Aveva già la maglietta nera da scienziato nucleare.
        Certo è una bella responsabilità affidare incarichi di insegnamento a spericolati del genere.
        Resta che tutto si è concentrato a Bologna per l’incredibile disponibilità di Capiluppi. Non ha trovato il tempo per studiare un po’ e allontanare Rossi dopo avergli offerto un caffè?

      • Susan ha detto:

        Io opterei per la soluzione di mezzo.
        Si sono usati (e abusati) a vicenda. Ciascuno ha tirato l’acqua al suo mulino ma in prospettiva hanno creduto, ognuno per conto suo, di aver finalmente trovato l’America.
        Molto propedeutica per questo aspetto è l’imperdibile interviste fatta da Krivit a Focardi con Rossi che faceva la traduzione simultanea http://www.youtube.com/watch?v=Qa_5oEtx1NY

        • Camillo Franchini ha detto:

          Giusto: si sono fatti del male reciprocamente. Rossi è stato incoraggiato verso una nuova iniziativa Petroldragon; Focardi, innamorato della sua reazione nucleare, ha creduto di avere trovato il veicolo che lo porta alla gloria.
          Tutti e due sono incappati nel DF di Bologna che ha fatto da amplificatore indebito alle loro ambizioni.
          Bisogna aggiungere che anche Passerini ha la sua responsabilità, procurando la claque.

  122. Giancarlo ha detto:

    Prolegomeni ad ogni futura scienza che si presenti come scienza

    http://22passi.blogspot.com/2012/03/esiste-la-free-energy.html?m=1

  123. paolo ha detto:

    @Giancarlo

    … “Dovendo scommettere, ora punterei sulla Campania.”

    Dato che mi dispiacerebbe, se dilapidassi le tue economie, ti agevolo perché sei molto lontano, anche se, da quelle parti, purtroppo, ci siam dovuti “venire”!

    “prius sequendi Apui finem quam fugae Romani fecerunt.”

    Il Dott. Giancarlo ha cinque minuti di tempo e, tutta la NUVOLA a disposizione 🙂 🙂

  124. Giancarlo ha detto:

    Con la citazione di Tivo Livio (mia scuola media, mentre il liceo l’ho fatto al Giulio Cesare ai tempi di Venditti e soprattutto Sabina Ciuffini), non serve neppure la nuvola ma basta il vecchio traduttore tascabile. Trattasi dei Liguri che attaccano Pisa e costringono i Romani agli straordinari. Dalle sue parti avevo dimenticato l’IIT di Cingolani tra i centri di eccellenza dopo i fasti dell’istituto di nanotecnologie di Lecce.
    I 5 minuti sono abbondantemente passati, ma purtroppo ho il lavoro che mi distrae troppo.

  125. mW ha detto:

    Sempre dalla time-line di Krivit:
    http://newenergytimes.com/v2/sr/RossiECat/docs/20120311-STERLING-ALLAN-Liar-Rossi-Tells-Florida-Bureau.pdf

    “I apologize to anyone that I’ve encouraged to try and do business with Andrea Rossi, and I retract my endorsement.”

    Rispettabilissimo, da applausi.

    “I hope, for the sake of the planet, that someone might come
    along who is able to interface with Rossi and help him make some
    important course corrections and clean up his act and pull off a
    successful introduction of cold fusion technology to the
    marketplace.”

    Questa ultima la ho citata per evitare accuse di citazioni incomplete.
    Sunto:
    “Non investite nemmeno una lira.
    Speriamo che arrivi qualcuno che sia in grado di tirar fuori qualcosa di buono da Rossi.
    Non guardate me.”

  126. Livio Varalta ha detto:

    Anniversario…

    http://www.queryonline.it/2011/01/31/il-ritorno-della-fusione-fredda-2/comment-page-7/#comments
    Query Online
    Postato marzo 11, 2011 alle 22:29
    Il direttore del Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna [http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=paolo.capiluppi%40unibo.it], informato della discussione in corso, risponde:

    Il Dipartimento di Fisica dell’Alma Mater Studiorum, Università di
    Bologna, non ha nulla da commentare su quanto viene scritto o richiesto
    al proprio riguardo. Non considera di nessun valore le affermazioni
    di chiunque scriva o pretenda di valutare il comportamento del
    Dipartimento senza nessuna base scientifica riscontrata da riviste
    scientifiche riconosciute e “referate” da comitati scientifici di alto
    livello internazionale.
    Il Dipartimento non intende rispondere a nessuna di queste
    contestazioni e non darà nessun altra risposta oltre a questa.

    Fatto salvo l’inesorabile e puntuale ricorso alla denuncia alle
    autorità giudiziarie di ogni azione che dovessero concretamente
    e provatamente danneggiarlo.

    • tia ha detto:

      La cosa che fa più ridere è che seguendo alla lettera quello che hanno scritto avrebbero dovuto auto-denunciarsi.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Non considera di nessun valore le affermazioni di chiunque scriva o pretenda di valutare il comportamento del Dipartimento senza nessuna base scientifica riscontrata da riviste scientifiche riconosciute e “referate” da comitati scientifici di alto livello internazionale.

      Capiluppi è davvero impagabile. Sarebbe interessante sapere quali “riviste scientifiche riconosciute e “referate” da comitati scientifici di alto livello internazionale” hanno riportato le scoperte di Focardi/Levi/Rossi/Villa/Ferrari/Campari/Bianchini, praticamente un bel pezzo del suo dipartimento mobilitato dal filosofo Rossi.
      L’attività dei bolognesi ha avuto tanto successo che hanno storpiato Bologna in Baloney.
      Avesse almeno avuto il coraggio di correggere la sua posizione e di spegnere le illusioni di quanti si sono fidati del prestigio dell’Alma Mater. Sterling Allan e Brian Josephson lo hanno già fatto. Ora toccherebbe a lui dissociarsi con chiarezza.
      Non lo farà, non mi sembra il tipo.

  127. Giancarlo ha detto:

    @Livio
    Guarda come poi tutto finisce a concorrere nello stesso punto di fuga saldando assieme tecniche che sembrerebbero distantissime. La zeolite si scalda quando c’è il sole ed espelle l’acqua, per poi riassorbirla e cedere calore quando il sole non c’è più. Mi ricorda quegli idruri metallici o leghe (tra cui NiH che non è il più efficiente dei materiali) che espellono l’idrogeno quando il sole li scalda e lo riassorbono quando il sole non c’è più producendo calore. Cambiano gli ingredienti ma il processo è lo stesso. Rossi lo saprà?
    Il processo, ovviamente, è isterico con perdite.

    P.S. Secondo produttore mondiale di zeolite sintetica
    Reggio Calabria
    UOP M.S., S.r.l.
    Casella Postale n. 174
    89100 Reggio Calabria, Italy
    Phone: +39-0965-6481
    Function: Manufacturing Plant

  128. Luca ha detto:

    Segnalo questi 30 minuti di puro promo da non perdere assolutamente. Possono saziare per molti giorni per chi comincia a soffrire da crisi di astinenza da ecat.
    http://coldfusionnow.org/?p=15088.
    Al minuto = 2.10 questa perla:
    …I think that the source of effect we have discovered very well wich is source of the effect, and it will be disclosed eeehhh you will be ???? the first one who will ehm now this ehm…I think we have understood very well whi the ecat works…”
    Fantastico. Come parlare per 30 minuti e non dire nulla. Non so come abbia fatto l’itervistatrice a trattenere le risate. Probabilmente avranno dovuto ripetere le scene molte volte, come i fuori onda che mostrano a Paperissima di Mediaset dove rifanno per decine di volte le riprese perchè l’attore ha una crisi di risate. Poi nel montaggio, una fila di palme di Ocean drive sistema tutto.
    Sono arrivato al minuto 4 circa. Non voglio consumarlo tutto in un colpo. Me lo voglio godere con calma.
    Buona visone e buona serata a tutti.

  129. Giancarlo ha detto:

    C’è qualcuno di voi che ha mai sentito il termine cioccolataro utilizzato come insulto? E’ un’offesa seria o veniale? E’ più o meno grave di laziale per una famiglia romanista da 7 generazioni che ha iniziato a fare il tifo per la palla avvelenata?
    Un cartello da portare al collo con scritto sopra cioccolataro, con i caratteri di una grandezza tale che la scritta possa essere apprezzata da una distanza di 50 metri considerando l’acuità visuale standard di un primo d’arco, realizzato in zeolite anidra, quanto può pesare? E a che temperatura si porta se piove?
    Mi serve il vostro conforto.

  130. mW ha detto:

    @Giancarlo,
    il cioccolataro, fà solo il suo lavoro di cioccolataro.
    In tutta questa storia abbiamo visto ben altri cartelli, se ci pensi.
    ciao.

  131. tia ha detto:

    Fantastico Andrea Rampado aka armando de pera aka Vortex Fusion!
    Quando 4-5 mesi fa parlai di come tutti i dispositivi over-unity fossero delle patacche o delle truffe vere e proprie, il caro Rampado subito mi mise alla prova chiedendomi se potevo testare una pompa a cavitazione, già testata da un altro ing, naturalmente avendo capito che non è il mio campo. Quando rifiutai e gli dissi di fare test nei laboratori seri se era convinto, partirono subito le faccine ” :-)”.
    Ora che Mario massa ha distrutto l’analisi riportata da Rampado, mettendosi a disposizione per un altro test, guardacaso Rampado ha declinato l’offerta.
    Ma.che.strano.

    • tia ha detto:

      Per inciso, questo giochetto l’ha fatto anche quando recentemente ho parlato della patacca by STEORN (Orbo, dispositivo over unity), subito a propormi di testarlo.

    • Livio Varalta ha detto:

      “”guardacaso Rampado ha declinato l’offerta.
      Ma.che.strano.””

      Nulla di strano, nell’offerta manca il milione di dollari…

    • Andrea Rampado ha detto:

      Caro Tia, ho declinato perchè l’offerta è ancora valida per te, non l’ho mai ritirata.
      Mattia Rizzi, ti puoi mettere d’accordo con Mario Massa, metto a diposizione analoghi sistemi per il test, ma tu e il caro perito industriale con due diplomi Livio Varalta ci dovete mettere la firma e faccia indipendentemente dai risultati ottenuti.
      🙂

      p.p.s. ragazzino, io non “giochetto”, faccio!
      Mentre tu scrivi cazzate e poi non concludi ma scivoli via, vediamo che scusa trovi anche in questa proposta e per l’ennesima volta non diventerai UOMO.

      • mW ha detto:

        Io consiglierei di andare in uno/due/tre istituti accreditati per la prova di caldaie di prestazioni simili.
        Quello che bisogna spiegare è perchè questo non sia ancora stato fatto.
        Il resto mi pare inconsistente.

      • Marco DL ha detto:

        @Andrea:
        Non ho capito la tua posizione in merito alla “pompa idrosonica”.
        Hai scritto un articolo che Passerini ha pubblicato credendo in buona fede che avvalorasse il suo sogno della free energy.
        In realtà, sapevi già da tempo trattarsi di una situazione esemplare di misure errate su tutti i fronti (compreso lo scettico che ha fatto il report finale che hai allegato).
        Commentando le considerazioni di Mario Massa hai poi scritto che sono “più o meno le stesse considerazioni che sono state fatte in seguito, 6 anni fa circa.”
        Ora, spero ti sia chiaro che, applicando sistematicamente gli stessi errori, possiamo dimostrare che qualsiasi dispositivo, esotico a piacere, viola il principio di conservazione dell’energia:
        – Una gallina alimentata unicamente a germogli di soia cavitati
        – Un telefono cellulare avvolto in domopack durante il plenilunio
        ……….
        Quale era il tuo obiettivo?
        a) illudere Passerini ed i suoi seguaci per rinforzare il loro sogno
        b) prenderli per i fondelli
        c) altro

        Mi sembra che sostanzialmente sia un caso simile all’articolo che hai pubblicato (sempre da Passerini) sulle teorie di Cardone.

        Non hai paura che su ogni cosa che scrivi ci venga in mente che tu sappia benissimo trattarsi di bufala?

        Perchè lo fai?
        Non vorrai mica ridurti come quello che prometteva un milione di posti di lavoro e meno tasse per tutti?

      • Livio Varalta ha detto:

        Signor Andrea Rampado,
        com’e caduto in basso!
        Cercava la collaborazione del prof. Franchini e dichiarava questo:
        https://fusionefredda.wordpress.com/2011/03/29/hello-world/#comments
        “”””
        Andrea Rampado scrive:
        ottobre 31, 2011 alle 2:36 pm
        Se poi il suo è un problema di salute, ci segnali un CHIMICO NUCLEARE di sua fiducia che prenderemo immediatamente contatto, ci raccomandiamo che non sia il solito scudiero perito industriale, non ne ha le competenze.”””

        E tutto ciò che ha scritto in seguito… bello però rileggere fusionefredda e fusionefredda1…
        Ora si accontenta anche di me??!!
        Come giustamente Lei ha dichiarato, non ne avevo e non ne ho le competenze. In questi mesi non ho studiato come lei avrebbe auspicato, cosa vuole, le sue vibrazioni non mi entusiasmano.
        Lei poi fa di tutto per farmi passare la voglia, come nell’ultimo post “di la”. “”””L’esperimento produsse dunque risultati interessanti, nonostante non potessero essere rispettati tutti i protocolli imposti dal costruttore. Per esempio, il contatto di terra non venne connesso al corpo metallico del cavitatore statico perché, essendo l’alimentazione del laboratorio derivata da una trifase a triangolo,tale connessione non è permessa per legge in caso di utilizzo domestico (l’utente rischierebbe di rimaner fulminato toccando i radiatori)”””” Qui ho smesso di leggere… colto da depressione…

        Celani va da Rubbia il 22 di questo mese, vada con lui e si faccia presentare. Li si che c’è competenza! Eventualmente masterizzi un DVD con il meglio di quello che ci ha presentato. Suggerisco di non dimenticare la Lattuga che Cresce e Cardone che oltrepassa le linea sottile dello Specchio di Alice. Rubbia se ne guarderà un po’ per alcune sere prima di dormire. Rubbia ha competenze ed entrature, se c’è del buono, vedrà che non mancherà di promuovere ricerca e sviluppo…

        • Livio Varalta ha detto:

          Cavolo! Dimenticavo la cosa più semplice!
          Lei e Daniele Passerini mi sembrate in buoni rapporti, Daniele è amico di del prof. Giuseppe Levi del DF dellUniBO. UniBO ha dichiarato di avere Mezzi e Competenze e Disponibilità a fare Test Gratuiti. Sono Offesi ed Afflitti per la mancanza di parola di Rossi che non ha dato loro la possibilità di esprimere il Loro Valore. Rampado, è il Suo momento! Capiluppi ha bisogno di un’altra possibilità! Ne approfitti! E’ una strada in discesa!

    • tia ha detto:

      Rampado scrive:

      Caro Tia, ho declinato perchè l’offerta è ancora valida per te, non l’ho mai ritirata.
      Mattia Rizzi, ti puoi mettere d’accordo con Mario Massa, metto a
      diposizione analoghi sistemi per il test, ma tu e il caro perito
      industriale con due diplomi Livio Varalta ci dovete mettere la firma e
      faccia indipendentemente dai risultati ottenuti.
      p.p.s. ragazzino, io non “giochetto”, faccio!

      Mentre tu scrivi cazzate e poi non concludi ma scivoli via, vediamo che
      scusa trovi anche in questa proposta e per l’ennesima volta non
      diventerai UOMO.

      >Caro Tia, ho declinato perchè l’offerta è ancora valida per te, non l’ho mai ritirata.

      E’ inutile che giri la frittata. Quello che afferma che ci sono dispositivi over-unity sei tu. Hai anche l’opportunità di farlo testare ad uno che ne sa infinitamente piu di me in questo ambito. Coglila, invece di nasconderti dietro un dito.

  132. mW ha detto:

    Concordo con TIA, non ricorderemo mai troppe volte che tra le persone convinte dall’e-cat non ve ne era una che avesse una conoscenza professionale della fisica tecnica e della calorimetria.
    A questo riguardo, dal nostro album di famiglia:
    Il famoso G.R.
    http://www.nyteknik.se/incoming/article3228358.ece/BINARY/Galantini+steam+report.pdf
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala-131.html#post119272067

    Ne approfitto per ringraziare Mario Massa al quale ho sottoposto le mie considerazioni e Francesco che mi ha spinto a sviscerare tale documento.
    Voglio dire chiaramente che reputo che tale documento non sia neppure stato scritto da G.

  133. Camillo Franchini ha detto:

    Lo so che dovremmo divertirci, ma l’idea che ci sia ancora gente convinta che dispositivi over unity possano esistere mi mette malinconia. Da dove si parte, per fargli capire che è una cazzata che nemmeno lo Spirito Santo riesce a perdonare?
    Forse serve ricordare che Max Planck ha fatto una bellissima tesi di laurea sulla 2^a legge della termodinamica.

  134. Caracolla ha detto:

    Franchini, credo che questi gonzi siano senza speranza. Credono nell’etere, nei tesla coils, nella ZPE ecc. Sono infantili e si trastullano nei loro giochini. Se poco poco si cerca di riportarli alla realta` minacciano querele, invitano ad incontri “chiarificatori” e altre sciocchezze del genere.
    Il merito principale di un blog come questo credo sia quello di fare luce e seguire i vari hoax che spuntano come funghi e di porre un freno ai tentativi di spillare soprattutto denaro pubblico. Come merito collaterale c’e` sicuramente quello di informare i potenziali investitori privati sulle sciocchezze che potrebbero finanziare. La prima funzione (cercare di evitare spreco di fondi pubblici) e` necessaria perche` in rete si trovano tante risorse che raccontano in positivo questi giochi di prestigio. Esistono, al contrario, pochissimi luoghi virtuali dove viene espressa una critica documentata ai fenomeni esoterici in questione. Se il pericolo fosse rappresentato solamente dai poveri MIS(T)ERI che si rimpallano tra di loro i parti delle loro menti deviate si potrebbe lasciarli tranquillamente al loro penoso destino. Ovviamente al netto del divertimento che scaturisce abbondante nel mazzolare di tanto in tanto i furbetti della free energy.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Il merito principale di un blog come questo credo sia quello di fare luce e seguire i vari hoax che spuntano come funghi e di porre un freno ai tentativi di spillare soprattutto denaro pubblico.

      Senza pretese, un po’ alla buona, cerchiamo di fare quello che dovrebbe fare istituzionalmente il CICAP.
      Il pericolo di investimenti sulla ricerca di dispositivi over-unity è enorme, perché le richieste di finanziamenti vengono anche da istituzioni prestigiose come il PoliTO, dove Carpinteri non riesce a distinguere una reazione endoergica da una esoergica ma cerca soldi per far lavorare la sua pressa schiacci sassi. Il 14 aprile 2011 a Leonardo (TG3) Carpinteri dichiarò: “certamente la sensazione che abbiamo è che si tratti di reazioni esoenergetiche”. Disponendo di pubblicità in TV, non è peccato sospettare che alla fine Carpinteri riuscirà a schiacciare molti altri sassi a nostre spese.

  135. paolo ha detto:

    E’ consentito esprimere un’ opinione che va in contro tendenza rispetto alla linea prevalente del blog che mi onoro di frequentare e che mi ha accolto, persino, con espressioni di simpatia?
    Poco, poco, sotto voce, alla maniera di Crozza, desidero illustarVi il mio punto di vista su tutta la vicenda e su quest’ultima, Vostra, offensiva contro il filosofo Andrea Rossi, chiedendovi:
    …e, se avesse già vinto la sua battaglia?
    Guardando tutta la vicenda, da un punto di osservazione un po’ più defilato, senza farsi prendere dal desiderio irrefrenabile di schierarsi o, con chi lo sostiene o, con chi lo denigra, potremmo, allora, arguire che un grande risultato è stato ottenuto:
    “sta facendo parlare il mondo di questa “potenzialità” o “bufala” a seconda del punto di vista, ma, comunque, come dice un vecchio adagio popolare: … purché ne parlino.
    A mio modesto avviso, ha avuto l’intuizione di spostare l’oggetto del contendere negli States, dove tutto è possibile, persino vendere come opera d’arte uno squalo per 12 milioni di dollari
    ( http://www.tesionline.it/consult/preview.jsp?pag=8&idt=38104 )
    quindi, un Paese, dove qualunque cosa accade, acquista risonanza mondiale, figuriamoci cosa muove quella che passa come la potenziale scoperta del secolo!
    Comunque la si veda, lo sbarco e l’insediamento di Rossi, in America, ha scatenato un rincorrersi di voci – tesi – accuse – ipotesi – illazioni – bufale – realtà – complotti o peggio – che hanno visto come protagonisti: premi Nobel – ricercatori professionisti – prestigiose università – enti di ricerca spaziali – organizzazione europea per la ricerca nucleare – media – blog – forum – cioè una parte del mondo (quella che non guarda il grande fratello o il Milan e, non ricopre un incarico politico) discute di questo fenomeno.
    Risultato = nell’etere o nella Nuvola o nel Cloud sono ricomparse, con una progressione esponenziale, tutta una serie di notizie che ci ragguagliano su LNER – LNAR – MUON CATALYZED FUSIONE – FUSIONE CALDA – FUSIONE FREDDA – ENERGIE RINNOVABILI – FOGLIE ARTIFICIALI – FORESTE ARTIFICIALI – cioè, si è ripreso a discutere di RICERCA con una partecipazione diretta, persino esasperata, tanto che qualche volta sconfina nel tifo!
    E come potrebbe non essere, così, stante l’importanza della posta in gioco, degli eventuali valori economici/finanziari che potrebbero essere coinvolti?
    Quindi, a prescindere da ciò che nasconde l’E-cat il “coniglio” è già uscito dal cilindro!

    • Marco DL ha detto:

      Se l’obiettivo di Rossi era di far cancellare le rimanenti ricerche sulla fusione fredda, allora sono d’accordo con lei. E’ riuscito a ficcare il dubbio che siano tutte truffe/fuffe anche nelle menti più aperte all’impossibile.
      Dopo di lui, saranno tutti molto più attenti a finanziare queste ricerche.

    • mW ha detto:

      @Paolo,
      Può darsi che tu abbia ragione ma è anche vero che se tutto si rivelasse una bufala, nessuno vorrà più sentirne parlare per molto tempo ancora.
      Dai una occhiata al G. report e successiva analisi.
      Ce ne è abbastanza per non volerne più sapere.

      • paolo ha detto:

        @mW
        mi piace il tuo “può darsi”

        … comunque il mio intento non è quello di aver ragione, ma osservare le cose da altri punti di vista, solo un po’ più ampi.

        Se poi dovesse sortire l’effetto tragico, che Tu paventi, vorrà dire che ce lo saremmo meritati, perché avremmo perso – TUTTI – la grande occasione di URLARE che venga incentivata la ricerca di nuove tecnologie, che ci permettano di lasciare un mondo possibile, alle generazioni che verranno.

        E, non è retorica, visto i disastri compiuti dalla finanza in questi ultimi 5 anni, cavolo!!!

        • Marco DL ha detto:

          @Paolo:
          Di ricerche su nuove tecnologie ce ne sono moltissime nel mondo.
          Avevamo messo Rubbia a capo del CNR, aveva iniziato a selezionare le idee più promettenti.
          Da noi però prevale la cultura del restauro conservativo: si opera per mantenere intatto ciò che esiste:
          http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/rubbia/polerubbia/polerubbia.html
          http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/20/enti-di-ricerca-la-profezia-di-carlo-rubbia/105791/

          Secondo me la priorità è dare una dirigenza adeguata a questi enti pubblici, riprendendo il cammino iniziato con Rubbia.

          Ora, per esempio, il vicepresidente del CNR è un creazionista che ritiene i grandi disastri naturali delle azioni divine punitive. Figuriamoci i suoi pupilli a cosa possono credere.

          Di campi promettenti ce ne sono molti (solare termodinamico, reattori a ciclo Torio-Uranio, nuovi quartieri con cogenerazione annessa…), nessuno è un santo Graal come la fusione fredda, ma gli argomenti non mancano.

          Serve una capacità superiore (rispetto a quella attuale) di orientare i pochi fondi pubblici su cose reali ed utili.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Per come stanno andando le cose a Rossi, credo che l’insegnamento da trarre sia opposto al Suo: tutto il materiale che ha esposto qua sopra in maiuscolo deve essere considerato con rigoroso spirito critico, per evitare di fare la fine dei bolognesi, che sono considerati gravemente compromessi più per avere offerto una disponibilità leggera e irresponsabile, che per avere dimostrato di non conoscere i fondamentali delle reazioni nucleari.
      Colpisce di più e reca più danno il coinvolgimento massiccio e prolungato dei bolognesi della stessa iniziativa di Rossi, che in fondo è solo uno dei tanti avventurieri che attraversano come meteore la storia della scienza. Basta leggere il bel libro di Goodstein per disporre di una bella filza.
      La ricerca scientifica non deve essere considerata un’allegra caccia al tesoro dove vince chi ha più fantasia e meno conoscenze. Una rigorosa preparazione non è un optional per persone prudenti; questo andrebbe ricordato a Capiluppi.

  136. mW ha detto:

    Scusate se continuo, ma ormai sono sull’argomento.
    ….anzi mi permetto di dire che chi non è in grado di ammettere che quel report è da buttare, chi non è in grado di dire: scusate, ho pubblicato carta straccia, è nemico della verità.
    Io penso a me che mi faccio dei problemi se scrivo anche solo una virgola sbagliata, rettifico, correggo, mi scuso e me ne vanto…mah.

  137. paolo ha detto:

    … ecco, un esempio di quanto detto precedentemente:

    Bit ‘O Gold Makes a Better Fuel Cell

    http://newenergyandfuel.com/http:/newenergyandfuel/com/2012/03/13/bit-o-gold-makes-a-better-fuel-cell/

  138. mW ha detto:

    Sterling Allan ha messo Leonardo Corporation nel “Buyer Beware” di PES Wiki
    http://peswiki.com/index.php/Directory:Buyer_Beware#Leonardo_Corporation

  139. Ugo Bardi ha detto:

    L’E-Cat è affondato

    • Camillo Franchini ha detto:

      come è possibile, fra le tante cose, che un intero dipartimento di fisica di una prestigiosa università italiana avesse accettato di partecipare a un progetto di ricerca su questa argomento? Viene veramente da pensare: c’è qualcosa che non va nella testa umana?

      Io non andrei tanto per il sottile con i bolognesi: sono semplicemente persone che non hanno competenze nucleari e non sanno dove raccogliere informazioni. Si sono trovati tra i piedi Focardi per 23 anni; poi è arrivato Rossi; Levi non vedeva l’ora di fare vedere il suo testone in televisione e gli ingredienti, compresi i gamma che Villa usa per scaldare l’acqua, hanno raggiunto la massa critica.
      Mi chiedo piuttosto se i nostri blog abbiano avuto qualche merito a far nascere dubbi nelle persone meno informate e molto impressionate dall’assunzione di responsabilità di Capiluppi, fino all’ultimo disposto a “vedere” il mammozio.
      Ora dobbiamo darci da fare per non lasciar passare niente dei congegni over-unity. L’argomento è facile e credo sia nostro dovere bloccare l’idea che la termodinamica sia un ferrovecchio tetragono.

  140. GIANCARLO ha detto:

    @Camillo
    Ho pranzato con un nostro consulente per l’ambiente che ha fatto la tesi al Camen nel 1969, sul rumore bianco nei reattori comi indicatore del funzionamento. Si ricorda di un Capitano o Maggiore Dagone o simile.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Si tratta del Maggiore Damone, un ufficiale d’aviazione laureato in fisica, addetto al reattore. Persona molto capace e molto attivo. Dì al tuo consulente che purtroppo è morto due anni fa. Mi fa piacere che si sia ricordato di lui.
      Molti ragazzi hanno fatto la tesi al reattore; le cose da studiare erano tante e a Pisa Ingegneria Nucleare era una facoltà giovane, con ottimi docenti.

  141. GIANCARLO ha detto:

    @paolo
    concordo con mW sul fatto che proprio per la notorietà raggiunta Rossi, cui attribuisco una probabilità di successo dello 0%, rischia di seppellire per anni ogni ricerca su tecnologie energetiche innovative, anche quelle buone. E’ anche per questo che stiamo cercando di far rinsavire chi dovrebbe prendere le distanze. Krivit, che ha i suoi interessi nella questione e Celani lo hanno capito benissimo, è per questo che stanno cercando di smarcarsi e accreditare (Krivit) il fatto che FF e LENR alla W&L sono due cose diverse. Campano di questo poveretti e almeno Krivit è lontano dalla pensione.
    Siccome nessuno qui è contro energie pulite ed economiche, ci dobbiamo giustamente sforzare per non fare di tutta l’erba un fascio.

    • Camillo Franchini ha detto:

      stanno cercando di smarcarsi e accreditare (Krivit) il fatto che FF e LENR alla W&L sono due cose diverse.

      Credo che l’articolo di Peter Thieberger abbia tolto ogni speranza alla ff alla W&L.
      Krivit ogni tanto ci fa conoscere qualcuno che tenta di distinguere tra ff e LENR. Fatica sprecata perché, se la ff è quella di F&P, Preparata, Celani, nessuno ha indicato una sola LENR, anche se l’acronimo allude a una pluralità di reazioni. Una bella reazione nucleare a bassa energia avrebbe potuto essere quella di Focardi/Piantelli/Rossi, ma mi sembra che l’iniziativa sia in cattive acque. Le sezioni d’urto che si trovano in letteratura escludono che tali reazioni possano esistere. Non ne ho mai incontrato una e nessuno me l’ha mai segnalata.
      In ogni caso che male ci sarebbe a chiamarla fusione fredda?
      Mi viene in mente Mautino che una volta affermò che QoL si occupava della reazione di Rossi, non di LENR, come ci fosse differenza.
      Vuoi vedere da solo? Lanciamo la sfida: qualcuno metta in fila cinque LENR, da esaminare insieme.
      Ripropongo l’articolo di Thieberger

  142. GIANCARLO ha detto:

    @mW
    Il rapporto G. è solo uno degli episodi sconvenienti di questa saga. Secondo me ci sono cose peggiori nel comportamento di alcuni attori e in quello che vanno raccontando a voce sia pure informalmente. Focardi nei suoi lavori d’annata parla di neutroni emessi dal NiH, poi per il mammozzo di Rossi i neutroni non ci sono più. Interrogato a tal proposito risponde che forse prima c’erano perché Piantelli usava barrette di acciaio: sarebbe interessante conoscere la differenza tra la reazione nel ferro e quella nel nichel a questo punto. Oppure Rossi che il 28 ottobre carica 100 reattori circa con meno di due grammi di H, la dose di uno solo. Nessuno dei professionisti che lo circondano ha niente da dire? Non hanno letto il rapporto scritto a mano nel corso dell’happening? Non c’è nessuno che abbia idea di quanto tempo ci voglia per mettere in piedi una catena di produzione da 1.000.000 di pezzi l’anno? Perché non fanno una gita all’Indesit a vedere come vengono montate le lavatrici per costare 300€? Ha già cominciato Rossi a organizzarsi o farà tutto nel week end di Pasqua? A questo punto, secondo la sua tabella di marcia ne avrebbe già dovuti produrre almeno 200.000; dove li ha accatastati?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Il rapporto G. è solo uno degli episodi sconvenienti di questa saga.

      Perdonate l’ignoranza, ma che cos’è il rapporto G?

      • Livio Varalta ha detto:

        G = Galantini dr. Gilberto
        Ordine dei Chimici n.194
        Provincia di Ferrara

        Quello delle sonde di umidità ambiente usate come sonde per misurare vapore…
        …stranamente segnavano sempre 100%…

      • Ale ha detto:

        “The Galantini report is complete bullshit”
        eh, bei tempi.

        Camillo, non e` il momento di passare a nuovo post? La pagina si e` fatta lunga…Potrebbe riprendere il post della timeline di krivit, riportando un link al suo blog, a mo` di riassunto delle ultime avvincenti novita`

      • mW ha detto:

        Si figuri Dott. Franchini,
        il G.Report, è il report sulla misura della qualità del vapore nell’esperimento del 14 Gennaio 2011.
        Io lo chiamo G.Report perchè non sò nemmeno se sia stato realmente redatto da G.
        Una lettura snervante.
        Ecco la sintesi di ciò che si può dire al riguardo:
        http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala-131.html#post119272067
        Il link al G.R. è qui sotto, e forse dopo aver letto la sintesi potrete (se volete) provare a cimentarvi.
        http://www.nyteknik.se/incoming/article3228358.ece/BINARY/Galantini+steam+report.pdf
        Io credo che mettere in giro roba del genere e poi fare finta di niente, e non spendere una parola di rettifica, sia indicativo di un certo tipo di psicologia incapace di riconoscere i propri errori. Questo vale per chi ha scritto, ma sopratutto per chi ha pubblicato, dopo essere stato varie volte avvisato delle castronerie ivi contenute. E’ un documento
        improvvisato dove si cerca di mettere una pezza a una situazione difficile con un rimedio peggiore del male.
        Nei commenti successivi al mio che ho linkato, “Ascoli 65” si dedica ad indagini sulla genesi di questo documento, anch’esse interessanti.

      • Giancarlo ha detto:

        Dopo A come Andromeda abbiamo G come Galantini. Il rapporto sul titolo di vapore.

  143. mW ha detto:

    @Giancarlo,
    sono d’accordo con te,
    solamente mi devi scusare, ma io parlo più che altro di ciò che sò,
    e sui neutroni preferisco far parlare te.

    • GIANCARLO ha detto:

      @mW
      volevo solo aggiungere altro, non sminuire quello da te detto su G.

      Sui neutroni e sui gamma, Camillo mi correggerà se sbaglio, è molto semplice la cosa. Col nucleare non stiamo a fare aritmetica per cui basta sommare o sottrarre neutroni, protoni, elettroni quasi fossero pezzetti del lego per comporre a nostro piacimento un nuovo atomo. Ci sono degli sbilanciamenti di energia provenienti o dai differenti difetti di massa o da energie iniziali dei proiettili, che si tramutamo in un nucleo eccitato che poi si diseccita ed emette generalmente un gamma, ma anche altro alle volte. Quindi qualunque reazione uno ipotizzi (ad esempio Preparata) alla fine qualcosa di non previsto viene sempre fuori, anche se in piccole o piccolissime percentuali. Nessuno, invece, vede mai una cosa che non è prevista dalla sua teoria. Se in qualche modo miracoloso accelero il D nel Pd per fargli superare la barriera coulombiana, ma è mai possibile che gli dò proprio l’energia necessaria per non emettere manco un gamma dopo? Se fosse così in un amplificatore laser non avremmo un briciolo di rumore, per aggrapparmi a cose che conosco un po’ meglio del nucleare.

      • Marco DL ha detto:

        “ma è mai possibile che gli dò proprio l’energia necessaria per non emettere manco un gamma dopo?”
        Risposta: no, non è possibile.
        Una volta che la forza nucleare (forte) attrattiva supera quella Coulombiana (repulsiva) si entra in una zona del moto ad altissima accelerazione. La caduta sul nucleo è sempre rovinosa e deve generare una oscillazione meccanica del nucleo, da convertire prontamente in gamma.

        • Camillo Franchini ha detto:

          La caduta sul nucleo è sempre rovinosa e deve generare una oscillazione meccanica del nucleo, da convertire prontamente in gamma.

          L’immagine è molto meccanica, ma espressiva; ricorda il modello a “goccia d’acqua” della fissione. Un reazione nucleare è sempre un fatto traumatico, pover nani :-), a volte se la cavano con i gamma, altre volte devono espellere protoni o neutroni. (Non posso metterci anche gli elettroni, perché non stanno nei nuclei; per loro il discorso è assai più complicato).

      • Camillo Franchini ha detto:

        Infatti è come scrivi.
        Anche immaginando che il reticolo di palladio contribuisca a fornire energia alla coppia dd e li faccia interagire, resta l’obiezione di Goodstein:
        Is it plausible that nuclear reactions might be altered radically when they occur among the atoms in a metal rather than in the rarefied atmosphere of hot plasma? The answer, quite simply, is no.
        Ma accettiamo pure che il reticolo di palladio modifichi profondamente il branching ratio. Si tratterà di una modifica non di una sparizione. La reazione continuerà a produrre una quantità importante di protoni, trizio, neutroni, 3He, gamma.
        L’andamento della reazione dd non può essere modificato “radically”. Questo è il punto su cui tu fai bene a insistere.
        I gamma potranno interagire in modo speciale e mai trovato prima con gli elettroni del palladio, ma un buon numero si comporterà come sappiamo da oltre un secolo.
        Quindi la ff di Preparata deve essere accompagnata da neutroni e da gamma, particelle facilmente rivelabili.
        In campo nucleare non è come giocare a biliardo dove, se sei capace, riesci a mandare in buca tutte le palle. Il nucleare è retto dalla probabilità, la sezione d’urto è una misura di probabilità; i bosoni di Rubbia non sono stati prodotti con una ricetta; hanno fatto collidere protoni e antiprotoni all’energia giusta e hanno isolato i bosoni vettori della forza debole esaminando migliaia di eventi uno diverso dall’altro. Ogni tanto, chissà perché, un bosone vettore lasciava traccia di sé.
        Celani, se vuole essere creduto, deve dimostrare di produrre neutroni e gamma. Altrimenti è solo un velleitario, parecchio patetico, se mi è permesso. Intestardirsi per 23 anni su un singolo problema, rischia di mandare un cristo fuori testa.

  144. mW ha detto:

    Dott. franchini,
    cancelli pure il mio post delle 8.42 pm che riporta un link sbagliato.
    Circa il G. R.,
    Ho trovato un altro link, più chiaro del precedente. Lo posto perchè vi sono anche considerazioni sul povero G, per giustizia.
    http://www.energeticambiente.it/sistemi-idrogeno-nikel/14728165-apparato-rossi-focardi-verita-o-bufala-131.html#post119271922
    grazie e buona serata.

  145. Giancarlo ha detto:

    @miglietto
    Comunicazione di servizio
    Avete nella vostra luminosissima azienda un 9-degree ROADM WSS con ODUflex?
    Chiedo scusa agli altri.

  146. Andrea Petrini ha detto:

    Ciao a tutti. Io sono nuovo da queste parti e vorrei innanzitutto ringraziarvi per le discussioni interessanti che ritrovo nei vostri post. Vi ho conosciuto tramite 22P e ho cominciato a leggervi quando di là c’è stato il ban un po’ forzato dei tre “scettici” 🙂

    Io ho un background da ingegnere ma poi il mio cv si è spostato su tematiche più “business”, sempre nel mondo dell’energia. Per cui, non riesco/voglio entrare molto nel merito tecnico del funzionamento dell’e-cat. Però, ho una domanda di concetto che ad oggi mi bazzica per la testa e che vorrei sottoporvi, sperando in una vostra risposta (ho postato anche su 22P, anyway).

    Riguardo alle prestazioni dell’e-cat, se ho capito bene, Rossi dichiara che il consumo medio dell’e-cat sarà 1kW. Allo stesso tempo garantisce un COP di 6. Adesso, se io consumo 1kW 24/7 per un anno, consumo 8.760 kWh/anno. Se moltiplico per 6 ho 52.560kWh/anno. Ora, mi ricordo da vecchi calcoli che avevo fatto tempo fa per lavoro (magari sbagliati) che una famiglia media consuma di gas (quindi per il riscaldamento) circa tra 10.000 e 20.000 kWh / anno. Ora la domanda è: Come farà Rossi a dimostrare un COP pari a 6? o_O

    Grazie mille in anticipo per eventuali risposte.

    Andrea

  147. Andrea Petrini ha detto:

    Scusate se aggiungo un commento ma ho trovato il dato puntuale. Da dati Aeeg (Report annuale 2011), la maggior parte dei clienti gas utilizza lo stesso per cottura cibi + prod. acqua sanitaria + riscaldamento autonomo. Il consumo medio di questa tipologia di clienti è di circa 1.100 mc / anno che corrispondono circa a 11.000 kWh / anno.

    Confermo quindi i miei calcoli. Se l’e-cat vuole dare COP = 6, la potenza media oraria annua dovrebbe essere circa 0,2 kW (11.000 kWh/anno / 6 (COP) / 8760 ore)…qualcosa non mi torna.

    Saluti

    • Camillo Franchini ha detto:

      Benvenuto Ingegner Petrini. Contiamo sul suo contributo. Il numero di competenti aumenta costantemente ed è sempre più facile trovare l’esperto giusto al momento giusto. Ormai disponiamo di una task force invidiabile.
      Vortex ci ha fatto capire che i credenti nell’over-unity non sono pochi, per cui presto dovremo occuparcene.

      • Andrea Petrini ha detto:

        Gentilissimo Prof. Franchini, la ringrazio per la calorosa accoglienza.
        Spero senz’altro, in qualche modo, di poter dare il mio piccolo contributo.

    • Giancarlo ha detto:

      Benvenuto collega.
      Non so se ho ben compreso i tuoi interrogativi che però mi pare mescolino tra loro sue aspetti in realtà distinti, il COP e la praticità d’uso.
      Quanto al COP, che Rossi si ostina a chiamare così, manco l’ecat fosse una pompa di calore invece che un amplificatore di energia, dimostrarlo è estremamente semplice, non serve un anno. Lo tiene acceso elettricamente fin quando decide lui di spegnerlo e misura l’energia E1 fornita in kWh e quella nel frattempo resa R1. Poi va avanti finché la reazione si autosostiene e non ha bisogno di riaccendere e calcola la nuova energia resa R2. A questo punto deve solo fare (R1+R2)/E1 ed ottenere 6 (o 7 a seconda delle interpretazioni). Se vuole essere più preciso va avanti per un po’ di cicli, mediando.

      L’altro problema che ti poni è di praticità di utilizzo. Nessuno tiene il gas sempre acceso e nessuno terrà l’ecat acceso in continuazione, altrimenti sarebbe di dubbio uso come tu riporti nei tuoi conti. Verrà acceso su richiesta, anzi verrebbe, scontando il necessario periodo di avviamento. Ma questo, grazie all’utilizzo della zeolite per accumulare il calore, lo vedo di secondaria importanza.

      • Andrea Petrini ha detto:

        Giancarlo, grazie mille per la risposta, impeccabile direi.
        Il fatto è che Rossi stesso dice che l’e-cat deve stare sempre acceso, in stand-by.
        Certo, Rossi su JoNP dice anche altre cose, spesso in contraddizione l’una con l’altra (mi ricordano i tempi in cui seguivo “Lost”). 🙂

        Comunque, il calcolo che fai per il COP è corretto ma presuppone che l’e-cat stia acceso per un certo tempo in autosostentamento. Se io dimezzo quel tempo, ad esempio, dimezzo anche R2 e il mio COP diminuisce. Questa direi è la differenza principale con una caldaia a gas. Nella caldaia, quando sai il rendimento, quello è. Che la accenda per 5 minuti o per 3 giorni, il rendimento non cambia. Per l’e-cat, considerato che ogni volta lo devo accendere (1 ora a potenza max) e lo devo tenere in stand-by se non lo uso (o rispegnerlo, ma poi dovrei accenderlo di nuovo), il COP effettivo che ottengo, secondo me è variabile. Ora, dato che il consumo di una famiglio “tipo” è molto variabile, io vorrei capire quale COP reale posso aspettarmi. Ho paura che l’energia elettrica che mi serve, tra accensioni e stand-by, sia più di 1/6 del consumo della famiglia italiana tipo.

        In questo caso, la convenienza economica dell’e-cat è tutta da dimostrare, almeno in Italia e molti altri paesi Europei dove l’energia elettrica costa molto più del gas. Se alla fine dell’anno il COP effettivo è 6, conviene (ho speso 1 kWhe per generare 6 kWht) ma se il COP effettivo è minore, diciamo 3…non mi conviene più.
        Banalmente, secondo me l’e-cat per scaldare l’acqua non ha proprio senso. Rimane solo l’uso d’inverno per il riscaldamento.

        Per riflettere sulla “variabilità” del consumo di gas, considera che la richiesta di acqua calda è ovviamente intermittente ma anche lo stesso riscaldamento, in genere è richiesto in parte al mattino e in parte alla sera.

        Saluti,
        magari poi continuiamo sul nuovo post.

  148. Camillo Franchini ha detto:

    E’ stata aperta una nuova sessione, intitolata Krivit.
    Buona giornata e buon lavoro a tutti.
    Non dimenticate di rispondere al nostro nuovo blogger Andrea Petrini 🙂 .

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