Cardone1

Poche parole di commento alla diapositiva n. 3 della presentazione “Piezonuclear Neutrons and Transmutation in Iron” tenuta dal Prof. Fabio Cardone a Chennai, India, nel corso dello ICCF-16 (Febbraio 2011) .

Il modello rappresenta la collisione simultanea di 8 ioni di ferro dispersi in una soluzione acquosa sottoposta a cavitazione ad opera di ultrasuoni da 20 kHz. Il collasso di una bolla di cavitazione provocherebbe la fusione di 448 nucleoni con sviluppo di 420 GeV di energia.

L’Autore sembra sostenere che in seguito al collasso della bolla di cavitazione tutta la massa dei 448 nucleoni si trasforma  in energia, applicando la formula di conversione di Einstein.

Nessun commento. Allo stato, altri modi di interpretare il modello non appaiono realistici. Se l’interpretazione proposta fosse scorretta, sarebbe gradito un chiarimento da parte del Prof. Cardone.

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117 risposte a Cardone1

  1. Camillo Franchini ha detto:

    E’ cominciato Cardone1, presentato ancora da una diapositiva.
    Grazie per la partecipazione e buon lavoro.

  2. paolo ha detto:

    Buongiorno Dr Franchini,

    è un po’ datato, ma, forse, è come il vino: più invecchia, più diventa ………….

    http://www.newenergytimes.com/v2/sr/WL/media-3rd-party/2009-NASA-LENR-8-12-09.pdf

    Auguro, ancora, buona domenica.
    Paolo

  3. paolo ha detto:

    …….. ah. dimenticavo, ma sicuramente lo ha già visto:

    http://technologygateway.nasa.gov/media/CC/lenr/lenr.html

  4. Livio Varalta ha detto:

    Il “Contatto” UniBO a domanda risponde:
    “seguo e vigilo, ovviamente”

    • Camillo Franchini ha detto:

      Mi ricorda il servizio militare.
      “All’erta, sentinella”
      “All’erta sto”

      Non ci starà mica prendendo per i fondelli il “contatto”?

      • Livio Varalta ha detto:

        Mah, la mia domanda al “Contatto” era: “segue ancora?” Nel senso: “vicenda con UniBO chiusa; segue ancora le avventure di Rossi?”
        Spero che Gherardo, nel giorno di S. Valentino, non intendesse che la sciocchezza è in corso… Se così fosse, il “Contatto” starebbe seguendo e vigilando i suoi uomini armati di cannocchiale…

  5. Camillo Franchini ha detto:

    Ho trovato un documento che cercavo da tempo, la conferma alla mia affermazione che le reazioni di interazione debole non possono essere realizzate in laboratorio; quindi la pretesa di W&L di collocare l’interazione debole a fondamento della ff appare insensata.
    L’interazione debole più tipica è la pp:

    p + p —> D + positrone + neutrino

    This reaction occurs very rarely. It not only must overcome the coulomb repulsion between the two protons but it must also rely on the weak interaction (which has very slow time scales because it’s so weak) for the beta decay. Thanks to this fact, the sun is still burning today. This reaction is so rare in fact that it has never been observed in a laboratory environment.

    J. Thomas (2011)
    Syllabus of particle and Nuclear Physics
    http://www.hep.ucl.ac.uk/~jthomas/index.ps

    Ancora più sfavorita la p + e —> n + nu, il joli pet di W&L, la reazione su cui si accaniscono da anni.
    Essa contribuisce alla produzione di energia solare solo per 1/400 rispetto alla pp.

    Questo pomeriggio Celani ha affermato in una conferenza tenuta presso una fiaschetteria di Roma che la pp è una reazione “nota”. Chissà dove l’ha vista, forse al di là dello specchio di Alice, visto che era in compagnia di Cardone.

    • Max Altana ha detto:

      ne approfitto per segnalare l’intervento di “Goat Guy” su nextbigfuture.com, che entra a gamba tesa sulla WLT. Le conclusioni sono le medesime di Camillo e di Thieberger, ma c’è anche qualche altra gustosa osservazione.

      http://nextbigfuture.com/2012/02/short-rebuttal-to-proponents-and.html

      Mannaggia, mi avete distrutto la mia teoria preferita. Però c’è da vedere come reagirà la NASA, potrebbe essere divertente.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ecco a che cosa serve l’interattività. Il sito che ci ha segnalato è davvero molto interessante, da bookmark. Lo segnalo anche a Krivit, seguace entusiasta di W&L quasi quanto Bushnell.
        Finché dura; un tempo Rettile era seguace entusiasta di F&P, versione McKubre e Hagelstein, oggi presentati come imbroglioncelli del quartierino. E’ la dinamica della ff, oggi sei popolare come la ragazzona, domani sei eretico. Basta esserci e fare strepito.

  6. Marzia ha detto:

    Salve, ho trovato il suo blog molto interessante e vorrei invitarla nel nostro Art Social Network, si chiama Leonida: http://www.leonida.eu
    E’ un social network interamente dedicato alle arti (musica, fotografia,videoart, scrittura, blogger). Saremmo lieti se aprisse una pagina ufficiale del suo blog nel nostro social network (ovviamente linkata al suo blog per consentire al nostro pubblco di giungere al vostro blog) un modo come un altro per sponsorizzarsi.
    Abbiamo una sezione “Writers” con diversi blog. La pagina è completamente gratuita.
    Un Saluto e grazie.
    Marzia

  7. Marco DL ha detto:

    @Pinco Pallo
    Ha scritto che: “In ogni caso ho approfondito la questione. I fononi possono essere spinti fino a un range di 10-30 MeV, in tal caso si parla di “Risonanze giganti”.”
    Ho capito che queste risonanze giganti non corrispondono ad una quasi -particella che transita da un atomo all’altro. Sono solo modi vibrazionali di eccitazione del nucleo che possono precedere il rilascio di un gamma ed il conseguente rilassamento.
    Nel nostro discorso, anche supponendo di avere un fonone di energia adeguata, come fa questo a raggiungere il nucleo?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Non solo, ma le risonanze giganti riguardano solo alcuni nuclei ben definiti, molto pesanti.
      Bisogna che Pinco Pallo non si tenga sul generico. Deve trovare in qualche banca dati – non nella sua testa – che i nuclei di ferro sono soggetti a risonanze giganti. In questo blog siamo abituati a citare, a proporre numeri e diagrammi. Fare riferimento generico alle risonanze giganti è parecchio ingenuo, per questo penso che Pinco Pallo sia Francesco.
      Vedo molta ingenuità anche nella sua convinzione che, siccome sono vecchio, dispongo solo di libri anni cinquanta. In questo mi ricorda il giovanilista Mistero.
      Ma non ne usciremo mai, non vuole presentarsi e raccontarci che cosa sa fare.

      • Pinco Palla ha detto:

        Bisogna che Pinco Pallo non si tenga sul generico. Deve trovare in qualche banca dati – non nella sua testa – che i nuclei di ferro sono soggetti a risonanze giganti.
        No, non è così che funziona. Io non mi sono messo in testa di dimostrarle che Cardone ha ragione. È lei che si è messo in testa di dimostrare che Cardone ha torto. Quindi io non le devo dimostrare che le risonanze giganti sono possibili per il ferro (sinceramente non mi importa minimamente), è lei che se vuole essere credibile nella sua critica deve dimostrare che:
        1) non è possibile raggiungere certe soglie di energia vibrazionale con il ferro
        2) anche se fosse possibile avverrebbe altro (a lei l’onere dell’esposizione)
        In questo blog siamo abituati a citare, a proporre numeri e diagrammi. Fare riferimento generico alle risonanze giganti è parecchio ingenuo, per questo penso che Pinco Pallo sia Francesco.
        Non sono Francesco e non avevo mai messo piede in questo blog fino a poco tempo fa. Non glielo ripeterò più.
        Tornando al merito. Glielo ripeto ancora una volta: Il suo amico Cardone le sta proponendo un metodo per frantumare il ferro che ha molto più a che fare con le quasiparticelle che con le o.e.m. Non sarà mai efficace se parla d’altro. Poi lei è libero di fare come crede.
        Vedo molta ingenuità anche nella sua convinzione che, siccome sono vecchio, dispongo solo di libri anni cinquanta. In questo mi ricorda il giovanilista Mistero.

        • Camillo Franchini ha detto:

          …è lei che se vuole essere credibile nella sua critica deve dimostrare che:
          1) non è possibile raggiungere certe soglie di energia vibrazionale con il ferro
          2) anche se fosse possibile avverrebbe altro (a lei l’onere dell’esposizione)

          Né io, né Cardone, né Carpinteri ci siamo mai occupati di “energia vibrazionale del ferro”, l’idea è esclusivamente Sua; ci faccia capire in che modo l’energia vibrazionale del ferro spacca un nucleo di ferro.
          Lei ha lanciato i fononi, non C&C o io; Lei li faccia lavorare. Non devo esser io a dimostrare che “non è possibile raggiungere certe soglie di energia vibrazionale con il ferro”. Lei ha lanciato l’idea, Lei la elabori per nostro consumo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          Non sono Francesco e non avevo mai messo piede in questo blog fino a poco tempo fa. Non glielo ripeterò più.

          Grazie, prendo atto e non ci torno più sopra.
          Mi fa piacere che Lei voglia confrontarsi nel nostro blog. Qualcosa di buona finirà per uscire.

    • Pinco Palla ha detto:

      Ho capito che queste risonanze giganti non corrispondono ad una quasi -particella che transita da un atomo all’altro. Sono solo modi vibrazionali di eccitazione del nucleo che possono precedere il rilascio di un gamma ed il conseguente rilassamento.
      Mi spiace, ma ha capito male. La “quasiparticella che transita da un atomo all’altro” non è altro che lo spostamento di un modo vibrazionale all’interno del reticolo, che presenta il solito dualismo. Sia esso gigante o no. Se esso supera una certa soglia di energia però le sue probabilità di collasso crescono. Quindi in parte ha ragione lei.

      • Pinco Palla ha detto:

        La “quasiparticella che transita da un atomo all’altro” non è altro che lo spostamento di un modo vibrazionale all’interno del reticolo, che presenta il solito dualismo.
        Esattamente come i fotoni per quanto riguarda il campo elettromagnetico e i gravitoni (mai rilevati fin’ora) per quanto riguarda lo spaziotempo.

        • Camillo Franchini ha detto:

          all’interno del reticolo

          Lei qui scrive di atomi, di reticoli cristallini, non di nuclei. A noi interessano i nuclei. Le reazioni di C&C riguardano i nuclei, non gli atomi. I fononi riguardano gli atomi, i reticoli cristallini, non i nuclei.

    • Pinco Palla ha detto:

      Nel nostro discorso, anche supponendo di avere un fonone di energia adeguata, come fa questo a raggiungere il nucleo?
      Il modo vibrazionale agisce in maniera asimmetrica sul nucleo. Le particelle dotate di carica (protoni) trascinano le particelle neutre (neutroni) nella vibrazione. L’oscillazione agisce sempre e comunque sul nucleo quindi. L’emissione di un’onda elettromagnetica da parte del nucleo e il relativo rilassamento avviene unicamente in virtù di questo.

      • Pinco Palla ha detto:

        L’emissione di un’onda elettromagnetica da parte del nucleo e il relativo rilassamento avviene unicamente in virtù di questo.
        Mi riferisco ovviamente all’oscillazione in sé ovviamente, non alla presenza o meno di neutroni, per quanto riguarda l’emissione di un’o.e.m…

      • Camillo Franchini ha detto:

        L’oscillazione agisce sempre e comunque sul nucleo quindi.

        Questa è un’affermazione che nessun chimico le passerebbe, a meno che non intenda una banalità tipo che se un atomo è sbatacchiato, anche il nucleo è sbatacchiato.
        Ci vuole altro che un fonone per turbare la stabilità del nucleo di ferro.

        • Pinco Palla ha detto:

          Deve mettersi in testa che un fonone ha lo stesso identico effetto sul nucleo di un fotone che lo colpisca. Stesso effetto anche sulle cariche elettriche che compongono il nucleo.

      • Marco DL ha detto:

        Questo punto non lo capisco e le chiedo aiuto. Come fa un fonone a raggiungere il nucleo? Il nucleo di un atomo pesante è come un pallone (da calcio) di gelatina sospeso al centro di uno stadio di calcio (le gradinate sono i primi orbitali elettronici) .
        I fononi che attraversano questo atomo sono lentissimi rispetto alle risonanze del nucleo e vengono percepiti da questo come una specie di deriva dei continenti: non si accorge nemmeno di questi lenti movimenti che spostano tutto il centro di massa del nucleo. Se eccitiamo il nucleo (es.: con un gamma) questo inizia a vibrare deformandosi e mantenendo il centro di massa nello stesso punto.
        http://www.le.infn.it/~gpco/ps/coll.pdf pag 4 contiene i relativi disegni

        Non vedo (magari per mia ignoranza) come un fonone/bradipo possa eccitare questo nucleo “ammortizzato” dagli orbitali elettronici. Secondo me un fonone può solo indurre ampi e lenti spostamenti dell’intero nucleo trascinato (e ammortizzato) dagli orbitali, ma questa non è risonanza gigante e non eccita i modi risonanti del nucleo.
        Mi scuso in anticipo per le imprecisioni ed il gergo non ortodosso, penso comunque di aver spiegato il dubbio.
        Grazie

        • Camillo Franchini ha detto:

          Secondo me si è spiegato in modo particolarmente chiaro. In realtà i fononi sono grandezze che hanno significato solo se applicate a cristalli. Fossi Pinco, li archivierei come un tentativo andato male. Fononi generati da un sonotrodo da 20 kHz poi…
          Se il BNL non considera i fononi proiettili nucleari, si può stare tranquilli.
          In chimica prima si giura in verba magistri poi, se uno è un cranio di qualità internazionale, può tentare qualche minuscolo adattamento di una legge esistente.
          Siccome non è il mio caso, insisto nel fare riferimento sulle banche dati e sui trattati.
          Sono rimasto agghiacciato, quando sabato scorso Celani ha detto in osteria che i suoi esperimenti sconvolgevano la fisica esistente. Sono anche rimasto sconcertato che nessuno abbia protestato a gran voce. La possibilità che Celani sia in grado di scrivere nuovi capitoli di fisica sono pari alla possibilità che sia Focardi a farlo. Si diano una calmata.

    • Camillo Franchini ha detto:

      I fononi possono essere spinti fino a un range di 10-30 MeV, in tal caso si parla di “Risonanze giganti”.”

      Palla si è dimenticato che la frequenza dei sonotrodi di Rampado arrivano a 20 kHz, una bazzecola. Il solito fisico che sballa gli ordini di grandezza. Non si tratta di risonanze giganti, ma di papere giganti. Secondo me Pinco cerca di rompere le uova nel paniere, di sparigliare senza avere la competenza necessaria. Era quello che faceva Francesco, se si ricorda.

      • Pinco Palla ha detto:

        Senta, fin’ora ho avuto pazienza e ho sorvoltato su molte cose. Ma adesso non mi chieda più di ignorare frasi come questa:
        La risposta viene dalle leggi della spettroscopia: un nucleo assorbe solo i fotoni che può emettere. Siccome un nucleo non emette fononi, non può assorbire fononi.
        È più o meno della stessa gravità di quello che ha detto sull’effetto Tunnel. Della serie che verrebbe bocciato non solo all’esame di fisica teorica, ma verrebbe gentilmente invitato a cambiare corso di studi. Per un fisico suona più o meno come se uno dicesse: “un fotone è una foto grossa che cammina”.
        Resti nel suo per piacere, che noi restiamo nel nostro. Grazie.

  8. Camillo Franchini ha detto:

    @Livio Varalta

    Serpente Krivit informa:

    National Instruments, a company that manufactures technical test equipment and software, today denied having any business relationship with Andrea Rossi, the inventor of the “Energy Catalyzer.”

    http://blog.newenergytimes.com/2012/02/18/national-instruments-denies-relationship-with-rossi/

    Mi dispiace per Passerini, che era molto orgoglioso del fatto che NI vendesse strumentazione a Rossi. Come se NI fosse interessata all’uso che i clienti fanno degli oggetti che comprano. A Londra ho visto il negozio che vende ombrelli alla Casa Reale; i proprietari sono molto lusingati. Forse dovrebbe essere lo stesso per NI.

    La discussione e sempre più interessante, finalmente i fisici sono usciti allo scoperto. Mi raccomando trattali bene, è il loro intervento che ci mancava, non farli scappare.

    Sono già scappati. Dopo avere tentato di spaccare nuclei di ferro con fononi, avere strenuamente contrapposto il Sakurai al Wichmann e avere dimostrato di non disporre di testi di riferimento sulle reazioni nucleari, è difficile che si rifacciano vivi.
    Non sapremo mai se sono Francesco o Mistero.

    • Livio Varalta ha detto:

      “””Non sapremo mai se sono Francesco o Rampado.”””
      Camillo, ormai ti conosco, non hai mai pensato, nemmeno per un attimo, che i nuovi arrivati fossero vecchie conoscenze. Credevo di essere sarcastico io, ma tu mi superi abbondantemente… Speriamo che le nuove conoscenze non resistano alla provocazione, si riaffaccino e portino in discussione le cinque reazioni LENR che hai chiesto loro.

      Riguardo a NI si è appurato quello che ho sempre pensato:
      “Additionally, the Leonardo Corporation has intentions to incorporate National Instruments tools in its control system.” era appiccicaticcio…
      Buon lavoro a Krivit! Ci fa troppa concorrenza, però!

      • Livio Varalta ha detto:

        Dimenticavo: consiglia a Marzia il Blog di Passerini, è più logico il collegamento: Poeta, Scrittore, Blogger, Fantasioso, Orientalista, Sognatore, un Vero Artista…
        “Così siamo partiti:
        sprovveduti
        come fanciulli
        tanto incoscienti
        da esser quasi saggi.”

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ci fa troppa concorrenza, però!

        Se avesse una mentalità scientifica sarebbe perfetto, perché scrive con grande efficacia. Il suo limite è di cercare un vessillo da seguire, una tesi del cuore da difendere. Ora sotto la sua cappella ci sono W&L. Durerà?

    • curius ha detto:

      Ho come l’impressione che, a parte il Capo che terrà duro fino alla fine, molti pettiRossi stanno volando via dal nido alla chetichella. Quest’ultima di Krivit è stata segnalatta da un utente ma nessuno l’ha commentata.
      La collaborazione con NI era un poderoso cavallo di battaglia nei testi sacri degli adoratori dell’Ecatto!
      Riuscirà il nuovo amore per Celani a tenere caldi tutti quei cuoricini spezzati?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Con NI c’era stata un’ombra di ribellione tra i volatili fin dall’inizio. Non aveva senso mettere in evidenza che una ditta che fabbrica oggetti vendeva i suoi oggetti anche a Rossi, se li pagava. Non mi ricordo se fu lo stesso Rossi a mettere in evidenza la cosa. Il passero ci ha ricamato sopra, ma anche i ricami devono essere discreti, altrimenti diventano pacchiani.

    • curius ha detto:

      Credo che i fisici scappati non siano nè l’uno nè l’altro. Troppo preparati in materia. Io propenderei per giovani ed agguerriti ricercatori, magari inviati da personaggi più altisonanti, a cui Lei, Camillo, “ha pestato i piedi” e che non vogliono per ovvie ragioni esporsi direttamente. O forse, ma lo ritengo improbabile, loro stessi dietro a comodi nick? Non ne avrebbero probabilmente i tempo.
      Comunque mi sembra troppo presto per dire che sono scappati. Magari stanno solo riprendendo fiato oppre hanno altri impegni a cui badare.

      • Camillo Franchini ha detto:

        A me sembrano invece impreparati. Non basta scrivere che loro dispongono del Sakurai per dimostrare che sono preparati.
        YM ha perfino scritto che la sezione d’urto serve a niente.
        Soprattutto non hanno commentato l’equazione del brevetto di Cardone e le equazioni chimiche che compaiono dappertutto negli articoli e nelle presentazioni di C&C.
        Siamo tutti molto bravi se stiamo nel generico.
        Il solo specifico sono stati i fononi, che nessun testo di chimica considera capaci di spaccare un nucleo di ferro. E’ una complicazione. Producano un testo in questo senso e vedremo.
        I fononi non figurano nello sterminato elenco dei proiettili del BNL. Li ha provati Pinco nel suo laboratorio?
        In ogni caso C&C non nominano mai i fononi. Ci pensa Pinco a rimediare? Andiamo!
        Solo se Francesco e Mistero negano di essere YM e Pinco palla, mi ricredo. Anche il soprannome Pinco è di quelli che piacciano a Mistero, usati quando tenta di villare la moderazione.

        • Giancarlo ha detto:

          Camillo,
          cerchiamo di non fare di tutta l’erba un fascio e cercare apparentamenti dove non ci sono. Yukio Mishima è verosimilmente un professore di MQ (probabilmente a Roma) cui non importa nulla delle LERN, anzi sprezzante nei confronti di chi non rispetta i principi di conservazione; se dovessi arruolarlo non lo arruolerei certamente tra i seguaci della nuova fisica nucleare. E’ un fisico praticante, come dimostrato da risposte a mie domande specifiche. Credo che sia intervenuto in proprio su questo blog solo perché indispettito dai tuoi giudizi sui fisici e da alcune tue pentagone certezze; ci può correggere quando sbagliamo, non mi pare il caso di indispettirlo ancora ma lo riterrei una risorsa cui chiedere quando non siamo sicuri, anche se con un gatto e una gatta mi pare non abbia molto tempo per seguirci.
          Pinco Palla invece frequenta il blog di Passerini, ti ho fornito un indizio pesante per giocare un po’; è intervenuto un paio di volte su questo blog all’inizio; ha persino conservato l’avatar (scherzi dell’ubiquità informatica). Per quanto ho capito non crede neppure lui nelle LENR e da Passerini interviene raramente. Non è ovviamente né Rampado (ma come fai a metterlo sempre in mezzo, Rampado non ha pretese di conoscere la fisica, non lo ha mai affermato, lui è uomo di marketing intuitivo, e credo che in questo sia molto bravo), né tantomeno Francesco. Se vuoi te lo dico ma viene meno il divertimento. Ieri si era prenotato per andare a sentire Celani. Anche lui si è dichiarato qui non molto propenso a seguire Rossi, solo che contesta i tuoi metodi di analisi. Anche con lui non mi pare il caso di fare una crociata, facciamo come Marco Aurelio nel libro famoso della Yourcenar, cerchiamo di prendere da ognuno quello che ci offre di buono. Continuo a lavorare, ieri volevo seguire Celani ma dopo un po’ mio figlio si è messo a suonare tutto il repertorio di Scott Joplin e come sottofondo al mio lavoro mi è parso migliore e meno distraente. Spero che il video di Celani venga messo in rete se non lo hanno già fatto; comunque il dibattito è stato apprezzato anche al di là dell’oceano, chi lo sa se qualcuno si prenderà la briga di sottotitolarlo. Mi spiace in fondo di non essere potuto intervenire, anche perché l’acronimo MIG credo di averlo usato io la prima volta; non credo si sia parlato più di MIG ieri.
          Ho analizzato a fondo il lavoro di Huke, prima possibile posto il commento; mi chiedo come mai lo stesso lavoro possa sembrare diversissimo a persone diverse, forse ognuno ci vede quello che ci vuole vedere e questo mi preoccupa un po’ (per me stesso).

  9. Susan ha detto:

    Tanto per pepare ulteriormente il minestrone, Camillo, volevo chiedrLe se aveva seguito ieri sera la mirabolante performance di Celani all’osteria (oggi le chiamano enoteche), dove anche i passeri più disarmati hanno capito tutto della Fisica Moderna e che la FF è una realtà.
    http://22passi.blogspot.com/2012/02/oggi-live-streaming-sulle-lenr.html
    Peccato non esserci stati. Almeno una buona sorsata di vinello buono sarebbe scappata.
    Personalmente ho seguito dal web. Non mi sono mai divertita così tanto. Pensi che in chat è intervenuto addirittura Rossi promettendo ai più diligenti uno o più gattini omaggio.
    Leggendo su 22P, dove stamane l’entusiasmo strappa le lacrime, dicono di voler replicare, addirittura a scadenze fisse, e organizzare incontri addirittura, si tenga forte, con l’inafferabile Cardone. Camillo le consiglierei, se l’iniziativa va in porto, di prepararsi per l’occasione. Con il Suo aiuto avremmo tutti, finalmente, l’opportunità di capire con quale attrezzo riescono a spaccare esattamente il capello in 4, ehm volevo dire, uno di Fe in due di Al, più tanta free energy per tutti.

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      credo che Celani si sia attizzato quando ha odorato su 22passi la possibilità di un bel crowdfunding. Infatti è arrivato pure l’assetato Cardone. Vino, Donne e magari pure una bella colletta da parte dei Fedeli. Cosa si può volere di più dalla vita?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Vino, Donne e magari pure una bella colletta da parte dei Fedeli.

        Io ho sempre detto che la ragazzona è una bella donna, vi siete convinti? Sarà dura recuperare la sua immagine nel guazzabuglio che ci hanno propinato gli uomini di Daniele, ma vale ampiamente la pena e mi darò da fare.
        Se la ragazzona mi chiede di passare dalla sua parte, non esito un momento a tradire la causa.

  10. paolo ha detto:

    ………..però, avreste dovuto pubblicare anche questo:

    Duncan talks ‘cold fusion’ at Saturday Science
    By Janese Silvey

    Columbia Daily Tribune Sunday, February 12, 2012

    http://www.columbiatribune.com/news/2012/feb/12/duncan-talks-cold-fusion-at-saturday-science/

  11. paolo ha detto:

    Forse; pertanto, quando leggerò la dichiarazione diretta e, non quella “presunta” avuta in risposta ad una mail, la renderò disponibile oppure, potrai farlo Tu.
    Fino a quel momento varrà quanto dichiarato dallo stesso Prof. Duncan.

  12. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo

    [Pinco] non è ovviamente né Rampado (ma come fai a metterlo sempre in mezzo, Rampado non ha pretese di conoscere la fisica, non lo ha mai affermato, lui è uomo di marketing intuitivo, e credo che in questo sia molto bravo), né tantomeno Francesco.

    Eppure Rampado è stato il primo nel blog ad associare gli ultrasuoni alla frantumazione brutale di nuclei di ferro.
    Il 1° novembre 2011 Rampado ha scritto, sorprendendo tutti per la sua audacia:

    Manca il martello?
    Una pressa meccanica (vado a memoria ma se vuole le posso fornire dati più precisi) da 5 tonnellate che preme su un provino di granito è un martello troppo piccolo per essere preso in considerazione?
    Energia nel volume e nel tempo prof. Franchini.
    Anche un sonotrodo che produce ultrasuoni in un liquido è un martello.

    E’ la stessa audacia che manifesta Pinco.
    Non si deve essere fisici di professione per scrivere che fononi derivati da un sonotrodo da 20 kHz possono sostituire gamma da 24,3 MeV (non cito, ma Palla invitava a prendere in considerazione questa possibilità, proprio come Rampado).
    Un fisico laureato può permettersi un simile ipotesi?
    Credo che solo la ragazzona conosca l’identità di Pinco e di YM. Lei dispone di capacità divinatorie e di altri extrapoteri.

    • Giancarlo ha detto:

      Pinco Palla non crede veramente a quello che dice, ti vuole solo sfiancare, dà retta a me. Comunque ti assicuro che conosce la meccanica quantistica almeno da ingegnere, ma forse da fisico. Ieri stava da Celani.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ti dò retta e lascio i messaggi di Palla alla trattazione di altre persone. Se è davvero laureato in fisica non può credere e far credere che un modestissimo generatore di ultrasuoni da 20 kHz sia in grado di frantumare nuclei di ferro.
        Circa Mistero, credo anch’io che sia un abile uomo d’affari. Non ho mai inteso sottovalutarlo come persona e come imprenditore.

    • Pinco Palla ha detto:

      Non si deve essere fisici di professione per scrivere che fononi derivati da un sonotrodo da 20 kHz possono sostituire gamma da 24,3 MeV
      Bravo, Franchini, vede che ha capito. Continui su questa strada. Argomenti (per ora mi sembra ancora un po’ fiacco). E lasci stare i gamma.
      Non cito, ma Palla invitava a prendere in considerazione questa possibilità, proprio come Rampado.
      No, deve citare invece dov’è che invitavo a prendere in considerazione la possibilità di una frantumazione tramite ultrasuoni. Ho solo detto che questo è quello che propone il suo Cardone, cosa che lei sembra non voler capire.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Cardone non mette niente a sinistra del segno di reazione, né un gamma né un fonone. Dove ha letto che Cardone spacca il ferro con i fononi?

        deve citare invece dov’è che invitavo a prendere in considerazione la possibilità di una frantumazione tramite ultrasuoni.
        Ormai i fononi la imbarazzano, vero? Ormai Le stanno sui fotoni E’ stato azzardato nominarli.

    • Pinco Palla ha detto:

      Un fisico laureato può permettersi un simile ipotesi?
      Quella dei fononi è l’ipotesi più corretta da smentire. I gamma fanno a pugni col rasoio d’Occam. Lei sembra fare di tutto per dimostrare di voler giocare a fare il piccolo chimico.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Quella dei fononi è l’ipotesi più corretta da smentire.

        Smentire? E’ Lei che deve dimostrare.
        Mi presto però anche a smentire, fornendoLe l’elenco delle particelle-proiettile elencate nella banca dati del BNL. Non ci sono i fononi.

        I gamma fanno a pugni col rasoio d’Occam.
        Il rasoio di Occam è stato citato a sproposito. Non ci sono alternative al gamma, non c’è niente da semplificare.

        Lei sembra fare di tutto per dimostrare di voler giocare a fare il piccolo chimico.

        Pinco, Lei sembra fare di tutto per dimostrare che non è laureato in fisica.
        Scusa Giancarlo, come si fa a citare i rasoio di Occam così a sproposito, a chiedere di “smentire”? Nemmeno fosse un fisico laureato a Baloney. Da dove capisci che è laureato in fisica?

        • Pinco Palla ha detto:

          Mi presto però anche a smentire, fornendoLe l’elenco delle particelle-proiettile elencate nella banca dati del BNL. Non ci sono i fononi.
          Bravo ancora una volta. Vede che quando vuole è possibile muoversi in un terreno condiviso?
          Adesso tocca a me. Ebbene sì, l’emissione di neutroni è una possibilità più che concreta durante una risonanza gigante. Basta che cerca dove le pare qualcosa come “Neutron decay from the giant resonance region” (aut similia) e le crollerà il motore di ricerca addosso. Se vuole può anche controllare nella sua banca dati:
          http://www.bnl.gov/nsls2/workshops/docs/Rad_Safety/job-first2talks.ppt
          Non si preoccupi, basta che dimostra che Cardone non crei risonanze giganti la critica è salva comunque!

        • Pinco Palla ha detto:

          Scusa Giancarlo, come si fa a citare i rasoio di Occam così a sproposito, a chiedere di “smentire”?
          Mi perdoni, ha ragione lei. Dato che:
          1) Cardone lavora con gli ultrasuoni,
          2) Non scrive nulla a sinistra della reazione,
          è ovvio che Cardone sottintende un gamma. Elementare Watson. Non c’è nulla da semplificare. Lineare come un tubo accartocciato. Il famoso Rasoio Vaccam.

  13. Ugo Bardi ha detto:

    Alcuni volonterosi hanno tradotto l’articolo di Antonio Turiel sull’E-Cat:

    http://www.aspoitalia.it/blog/nte/2012/02/19/niente-miracoli-nella-scienza-il-caso-dell-e-cat/

    L’articolo è un po’ datato, in soli pochi mesi, ne sono successe di cose. Però, Turiel aveva perfettamente ragione quando scriveva: “nei prossimi mesi questa bolla di sapone si sgonfierà progressivamente e finirà in una nicchia del tempio maggiore del Culto all’Energia Libera”

    Personalmente, trovo la faccenda Rossi sempre meno interessante – più che altro un caso umano. Vedo che Krivit ne ha fatto una crociata, invece l’Ocasapiens la usa ancora un po’ come fanno i gatti con quelle tavolette per affilare gli artigli. Mah?

    • Camillo Franchini ha detto:

      Anche in questo blog nessuno scrive più di Rossi; al massimo si segnala quello che ci passa Krivit.
      Molto più importante per noi è il caso Cardone/Carpinteri, per il giro economico che tentano di muovere.
      Non è comune avere accesso al parlamento italiano ed europeo con leggi di investimento che ti riguardano direttamente.
      Stessa cosa per Celani, che ottiene finanziamenti pubblici dal 1989 o giù di lì.
      Grazie per l’articolo di Turiel, importante come quello di Ethan che ci hai ugualmente segnalato.

  14. Camillo Franchini ha detto:

    Mi trovo di fronte a un problema di etica web che sottopongo alla vostra attenzione per un giudizio.
    Un corrispondente abituale scompare per molti giorni e, in seguito a questo allontanamento volontario, si ritiene in diritto di diffidarmi in privato dal fare apparire il suo nome nel blog.
    Questa persona ha diritto di protestare in privato o deve piuttosto usare il blog per esporre le sue richieste, visto che ha conservato piena facoltà di corrispondere?

    Grazie.

    • Livio Varalta ha detto:

      Dì al corrispondente “misterioso” che sei disponibile ad un compromesso: d’ora in poi lo chiamerai MISTERO…
      Seriamente, non condivido le tue ripetute “illazioni” sulle identità di chi scrive. Si può fare una volta o due ma poi, specie dopo le smentite, dovresti lasciar perdere.
      Diversamente, se si ritiene opportuno chiedere l’intervento di un corrispondente che non scrive da un po’, è ovvio si faccia il suo nome.
      Nel merito, ma sto corrispondente è così timido??!! La sua richiesta, secondo me deve essere pubblica, anche perché, se è in grado di argomentare, potrebbe essere abbastanza “pepata” nei tuoi confronti, e tu non la modererai…

      • Camillo Franchini ha detto:

        tu non la modererai…

        Infatti. Io pratico la moderazione solo quando vengono rivolte offese pesanti. Il resto passa tutto.
        Livio, mi sono un po’ fissato, perché mi sembra strano che esca un laureato in fisica a difendere Cardone tirando fuori i fononi che si possono produrre con il sonotrodo della Startec. Si sono tutti laureati a Baloney? Hanno idea di che cos’è una sonda da 20 kHz e un nucleo di ferro?
        A meno che non sia trollismo.

    • Giancarlo ha detto:

      Indipendentemente dall’etica web -non so se poi ce ne sia una consolidata- io rispetterei la sua volontà; chiaramente lui si deve obbligare reciprocamente a non fare il tuo nome su 22passi o altrove. Poi sarebbe utile sapere chi è (anche se penso di averlo capito al 99%) così evitiamo tutti di evocarlo.

      I fononi mi perseguitano da un po’: c’è chi sta pensando a un cristallo che sia contemporaneamente un cristallo fotonico e un cristallo fononico; così la luce va da una parte e il calore (sotto forma di fononi, dicono) da un’altra verso un dissipatore e si può far lavorare il tutto a temperatura più alta risparmiando l’energia del condizionamento. E’ la prima volta che sento una cosa del genere e ci debbo pensare un po’, ma ad occhio mi pare una cosa un po’ avventata. In un mondo estremamente competitivo la creatività diviene fondamentale.

      Ho appena letto che Mistero ti sta preparando un incontro a Perugia; preparati io porto il secchio dell’acqua e i guantoni. Come accolito è la giusta occupazione.

      Se vi fosse sfuggito volevo tranquillizzare sia voi sia l’alto management di NI; Rossi dixit:
      I personally think that NI is a very good company and, again, we will maintain them in our list of Suppliers, honoured of this.
      Se avevano paura di essere cancellati dall’elenco fornitori possono pure dormire sogni tranquilli, Rossi sa essere riconoscente. Chi lo sa se ha anche altre liste…

      • Camillo Franchini ha detto:

        Ho appena letto che Mistero ti sta preparando un incontro a Perugia; preparati io porto il secchio dell’acqua e i guantoni. Come accolito è la giusta occupazione.

        I piccoli chimici crescono.
        Ci vado solo mi garantiscono la presenza della ragazzona.
        A parte il turismo, Perugia ha una bellissima scuola di lingue estere per il personale della Difesa. Io ci sono andato diverse volte per sostenere degli esami.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Mi trovo di fronte a un problema di etica web che sottopongo alla vostra attenzione per un giudizio.

      Non so l’etica del web, ma l’etica dei sadici prevede che ogni richiesta di sospensione della tortura deve essere accolta immediatamente, sia essa privata o pubblica. È come nel bondage, la vittima deve essere consenziente in ogni momento. Quello che puoi fare è scrivere i commenti come sempre, e poi sostituire il nome proibito con `Innominabile´.

  15. Camillo Franchini ha detto:

    @Palla

    è ovvio che Cardone sottintende un gamma. Elementare Watson

    Sempre più accortocciato il Pinco.
    Domanda: da dove vengono i gamma che riescono a spaccare tracce di ferro in soluzione?
    Ci vuole un bel campo gamma. Poi con quei sonotrodi ci fate perfino delle docce. Non avete paura di ammazzare gli incauti utenti?
    Mi fa comunque piacere che abbia lasciato da parte i fononi.

  16. Camillo Franchini ha detto:

    @Pinco

    Adesso tocca a me. Ebbene sì, l’emissione di neutroni è una possibilità più che concreta durante una risonanza gigante.

    Bella scoperta davvero. Vada però a vedere la massa dei nuclei che emettono neutroni per risonanze giganti.
    Le risonanze giganti non sono una generalità per tutti i nuclei; sono comportamenti specifici di alcuni nuclei. Il nucleo di ferro non presenta risonanze giganti, troppo stabile e troppo leggero.
    Noi ci occupiamo del ferro, non delle risonanze giganti in generale. Gli isotopi del ferro presentano risonanze giganti? No.
    Cerco di citarLe qualcosa, se mi dà il tempo.

    • Marco DL ha detto:

      Quindi, se esistesse un cammino di risonanza meccanica capace di attivare una risonanza gigante in alcuni nuclei pesanti presenti nel granito, potremmo spiegare la presenza di quella manciata di neutroni (se veramente esistono) durante la sua frattura zione. Non si verificherebbe nessuna spallazione, ma il risultato dal punto di vista scientifico (e forse anche pratico) sarebbe molto rilevante.
      Quali sono i nuclei soggetti a questo fenomeno?

      • Camillo Franchini ha detto:

        Quindi, se esistesse un cammino di risonanza meccanica capace di attivare una risonanza gigante in alcuni nuclei pesanti presenti nel granito,

        La risonanza gigante riguarda solo la disintegrazione di nuclei pesanti ottenuta con raggi gamma. Avviene comunemente nei reattori nucleari e il contributo in neutroni deve entrare nel bilancio neutronico globale. Si chiamano fotofissioni.
        I fononi non intervengono mai in fenomeni nucleari. Non so perché Pinco abbia voluto tirarli in ballo.
        Nel piezo non sono presenti gamma, lo affermano con decisione sia Cardone sia Carpinteri.
        Se l’argomento La interessa, cerchi di procurarsi in qualche biblioteca

        Carlo Bernardini, Silvia Bernardini
        Fisica degli atomi e dei nuclei
        Zanichelli (1965)

        Lo so, è vecchio, ma non escludo che esista un’edizione più recente.
        Lì i fononi sono trattati estesamente.

  17. Camillo Franchini ha detto:

    @Palla

    Cito da un mio libro:

    The cross-section of dissociation of 208Pb exhibits a broad giant resonance structure typical of heavy nuclei. Such resonances can be viewed semi-classically as the excitation of a collective oscillation of the proton in the nucleus with respect to the neutrons.

    Quindi ricordavo bene.
    Si tratta di foto-disintegrazione. Per la risonanza gigante ci vogliono dunque fotoni robusti e nuclei pesanti.
    Non si può scrivere che si applica al ferro solo perché fa comodo; bisogna trovare qualche documento di riferimento.
    Al Galileo Galilei la risonanza gigante era spesso utilizzata perché, quando il reattore veniva riavviato dopo un breve spegnimento, sfruttavamo le fotofissioni dell’uranio e non c’era necessità di impiegare la sorgente radio-berillio, necessaria invece quando il combustibile era fresco o aveva subito un lungo decadimento in vasca.
    Per quello che ne so, le fotodisintegrazioni di nuclei stabili come quelli del ferro sono solo eventi astrofisici; da qualche parte ho letto che un gamma può trasformare un nucleo di ferro in quattro nuclei di 4He. Senza garanzia!
    Insomma, Armando de Para può stare tranquillo, i suoi ultrasuoni non producono gamma e può continuare a vendere le sue docce.

    • Pinco Palla ha detto:

      Si tratta di foto-disintegrazione. Per la risonanza gigante ci vogliono dunque fotoni robusti e nuclei pesanti.
      Sui fotoni robusti torneremo dopo. Se quello che intende invece a proposito delle dimensioni del nucleo è che le risonanze giganti siano impedite per un elemento come il ferro, si sbaglia. Le posso citare diversi studi, con obiettivo totalmente diverso dal nostro, che utilizzano il ferro come bersaglio. Prenda questo ad esempio: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/0029554X5990059X

      Appurato che nulla vieta al ferro di ballare sotto risonanze giganti, dobbiamo solo dimostrare che le risonanze giganti non avvengono negli esperimenti di Cardone. Semplice.

      • Livio Varalta ha detto:

        “””Pinco Palla scrive:
        febbraio 19, 2012 alle 10:58 pm
        Deve mettersi in testa che un fonone ha lo stesso identico effetto sul nucleo di un fotone che lo colpisca. Stesso effetto anche sulle cariche elettriche che compongono il nucleo.”””

        Camillo, i Fononi possono generare Risonanze Giganti nei Nuclei? Se si, voglio i Riferimenti!

        • Camillo Franchini ha detto:

          i Fononi possono generare Risonanze Giganti nei Nuclei? Se sì, voglio i Riferimenti!

          Anch’io li voglio. Questa è la madre di tutte le richieste. Ritenere che i fononi possano manifestare la loro azione oltre le strutture cristalline è davvero una pretesa originale.
          Per me Pinco è uno che ci prova; se non va, amici come prima, se ne tenta un’altra.
          I fononi proprio non me li aspettavo; nemmeno C&C ci avevano pensato.

        • Pinco Palla ha detto:

          Camillo, i Fononi possono generare Risonanze Giganti nei Nuclei?
          Questa domanda è semplicemente un non-senso. Si spieghi meglio.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Appurato che nulla vieta al ferro di ballare sotto risonanze giganti, dobbiamo solo dimostrare che le risonanze giganti non avvengono negli esperimenti di Cardone. Semplice.

        Non si tratta affatto di risonanze giganti.
        Un nucleo di ferro che balla significa solo interazione anelastica. Non comporta necessariamente emissione di neutroni. In quell’articolo non sono descritte risonanze giganti; si tratta solo di assorbimento fotonucleare.
        Il ogni caso Cardone deve dimostrare di riuscire a creare un campo gamma con il suo sonotrodo. I Suoi interventi rendono la vita di Cardone sempre più difficile. Finora Cardone non era costretto a occuparsi di fotoni, di cui anzi negava la presenza.
        Dove sono i fotoni nell’esperimento di Cardone? In pratica tratta con ultrasuoni acqua contenente tracce di ferro. Poi che succede?
        Qua ci sono tutte le reazioni gamma archiviate in BNL.

        (G,*) Gammas        (G,2A)    (G,2N)    (G,2P)    (G,3N)   
                    (G,4N)    (G,A)     (G,ABS)   (G,D)     (G,EL)   
                    (G,F)     (G,G)     (G,HE3)   (G,INL)   (G,N)    
                    (G,N+F)   (G,N+P)   (G,N+X)   (G,P)     (G,P+N)  
                    (G,SCT)   (G,T)     (G,X)     (G,XN)

        Come vede, sono tutte reazioni note e studiate, con e senza risonanze. Ci sono anche i neutroni.
        Trovi la reazione gamma che spacca il ferro per produrre alluminio e ne parleremo. Ha tutta una banca dati a disposizione.

        • Marco DL ha detto:

          Io aggiungerei che, se esistesse un modo meccanico per eccitare delle risonanze giganti, dovremmo comunque osservare dei gamma dovuti al rilassamento dei nuclei (almeno quelli fortunati che non finiscono in spallazione) molto prima di iniziare a romperli.

          Il fatto che Cardone non abbia osservato gamma è la dimostrazione che Cardone non genera risonanze giganti.

        • Livio Varalta ha detto:

          Marco, mi sa che bisogna stare attenti a te, tu fai finta di non sapere…

      • Livio Varalta ha detto:

        Pinco Palla, i Fononi, osservati come onde, a quale frequenza possono arrivare?
        La ringrazio della risposta e dei relativi riferimenti.
        Wikipedia è da aggiornare?
        http://it.wikipedia.org/wiki/Fonone
        …nessun accenno a nuclei atomici…

  18. Camillo Franchini ha detto:

    @Palla

    Se vuole può anche controllare nella sua banca dati:
    http://www.bnl.gov/nsls2/workshops/docs/Rad_Safety/job-first2talks.ppt
    Non si preoccupi, basta che dimostra che Cardone non crei risonanze giganti la critica è salva comunque!

    Qualcuno in questo blog ha scritto che non esistono le fotoreazioni? Controlli sull’elenco delle particelle-proiettile fornito dal BNL e ci troverà anche i gamma e le Brehmsstrahlungen. C’è bisogno di segnalarlo come una Sua scoperta personale?

  19. Camillo Franchini ha detto:

    @Palla

    Camillo, i Fononi possono generare Risonanze Giganti nei Nuclei?
    Questa domanda è semplicemente un non-senso. Si spieghi meglio.

    La domanda deriva da questa Sua affermazione, che sembra lasciare aperta una possibilità a Cardone: un bel fonone al posto di un fotone e il gioco è fatto.

    E, in linea di principio, un’«onda di pressione» (ma sarebbe meglio parlare di fononi in questo caso), non avrebbe nulla da invidiare a un’onda elettromagnetica di pari energia ai fini della fusione nucleare o di qualsiasi altra cosa.

    Con un sonotrodo da 20 kHz si fa fatica a mettere insieme un fonone equivalente a un gamma da oltre 42 MeV.
    Il solito problema degli ordini di grandezza che i fisici incontrano sistematicamente.

  20. Livio Varalta ha detto:

    Pinco Palla scrive:
    febbraio 20, 2012 alle 11:36 am
    [Livio Varalta] Camillo, i Fononi possono generare Risonanze Giganti nei Nuclei?
    Questa domanda è semplicemente un non-senso. Si spieghi meglio.

    La risposta di Camillo mi soddisfa:
    “…
    Per me Pinco è uno che ci prova; se non va, amici come prima, se ne tenta un’altra.”

    Confermo, Pinco Palla è un Fisico che vuole rimanere Anonimo… come lui stesso ha scritto…

  21. Livio Varalta ha detto:

    Marco, stai facendo domande sciocche di la, è tutto scritto qui:
    http://www.springer.com/physics/theoretical,+mathematical+%26+computational+physics/book/978-1-4020-6282-7

    http://22passi.blogspot.com/2012/02/nota-breve-sulla-cavitazione.html
    è stato lanciato per fare cassa non per rispondere alle domande…
    Fora i Schei!

    Pinco Palla, che faccio, lo compro?

  22. Susan ha detto:

    Camillo
    Le volevo segnalare, se ancora non l’avesse visto, che l’inafferrabile Cardone si è finalmente palesato http://22passi.blogspot.com/2012/02/nota-breve-sulla-cavitazione.html

  23. Camillo Franchini ha detto:

    @Susan

    Susan, grazie per la segnalazione. Domani mi occuperò della comunicazione di Cardone frase per frase. Vorrei però segnalare l’acuta osservazione di “Nessuno” che mi permetto di citare integralmente (Daniele, è lecito?):

    Buongiorno Prof. Cardone,

    La ringrazio per la disponibilità e ne approfitto per farle delle domande:
    1) Quale è il meccanismo attraverso il quale l’energia viene trasmessa al nucleo atomico per generarne la spallazione? In natura questa avviene per mezzo di raggi gamma che hanno la giusta energia/frequenza per essere assorbiti dai nuclei.
    2) Ipotizzando che solo una frazione dei nuclei energizzati (con il precedente meccanismo) vada incontro a spallazione, i rimanenti nuclei dovrebbero rilassare attraverso emissione di raggi gamma. Perchè non si evidenziano emissioni gamma in questi esperimenti?

    La ringrazio in anticipo
    Marco De Leonardis

    Mi permetto di aggiungere che la necessità di ricorrere ai gamma per la spallazione è limitata alle reazioni C&C (Cardone&Carpinteri). Altre reazioni sono in grado di produrre disintegrazione di nuclei.
    Emissione gamma: nel caso della produzione dei 2 nuclei di 27Al, sono proprio questi nuclei che dovrebbero emettere gamma di rilassamento. Sia Cardone, sia Carpinteri non rivelano un gamma. Dove sono finiti?
    La mia è solo un’aggiunta, le segnalazioni di Nessuno sono correttissime.
    A questo punto sarebbe utile un confronto botta e risposta.
    E’ disponibile Cardone?
    Spero che Nessuno non si senta strumentalizzato per averlo trasferito in questo blog: una tantum.

  24. Camillo Franchini ha detto:

    Al seguente indirizzo:

    http://22passi.blogspot.com/2012/02/nota-breve-sulla-cavitazione.html

    si trova un appunto sul piezonucleare scritto dal Prof. Cardone, curiosamente presentato da Mistero.
    La nota è di scarsa utilità, perché fa esclusivo riferimento a risultanze sperimentali, che possono essere contestate solo attribuendo cattiva fede agli sperimentatori, un atteggiamento non lecito. La nota non riporta le reazioni nucleari coinvolte o un accenno di supporto teorico.
    Un commento di qualche utilità costringe a fare riferimento a quanto già pubblicato dal gruppo piezo.
    In ogni caso vale la pena spendere due parole, per mettere in evidenza alcune incoerenze evidenti rispetto alla scienza generalmente accettata.

    Noi abbiamo lavorato su tre principali argomenti: cavitazione di acqua deionizzata e bidistillata in cui si sono trovati cambiamenti anomali della concentrazione degli elementi;

    Gli elementi dell’acqua deionizzata sono i costituenti dell’acqua, idrogeno e ossigeno. La frase è priva di significato scientifico. Riporta a concetti derivati dall’omeopatia? Speriamo di no. Piezonucleare omeopatico.

    cavitazione di soluzioni di Ferro da cui sono stati ottenuti impulsi di neutroni senza emissioni gamma al di sopra del livello di fondo;

    Le pubblicazioni di Cardone e Carpinteri riportano ripetutamente reazioni di disintegrazione dell’isotopo 56 del ferro che sarebbero provocate dagli ultrasuoni, presentandole come fissioni nucleari. Si tratta costantemente di disintegrazioni endoergiche che possono essere prodotte solo da un gamma di energia superiore a 42,37 MeV. La radiazione gamma deve essere presente, sia come proiettile che provoca la disintegrazione del nucleo di ferro, sia come gamma di rilassamento dei prodotti della disintegrazione.

    cavitazione di soluzioni di un radionuclide, da cui si è ottenuta apparentemente una diminuzione della radioattività più rapidamente di quanto accada per il decadimento naturale

    Questo punto è stato trattato efficacemente da Ericsson et al., autori ormai noti alla nostra piccola comunità. Non esiste commento più efficace e puntuale.

    Colpisce l’insistenza con cui si mette in evidenza la necessità di seguire rigorosamente i protocolli sperimentali, per cui eventuali insuccessi devono essere attribuiti a incompetenza dello sperimentatore. Si ripete la situazione nota a chi si occupa di ff: per avere risultati bisogna essere molto smaliziati. Forse Carpinteri non deve usare le stesse cautele con i suoi sassi.
    Pinco Palla ha tentato di fornire un inquadramento teorico al piezonucleare, introducendo i fononi o addirittura ipotizzando che Cardone abbia sottinteso i gamma nelle sue reazioni.
    Forse Cardone dovrebbe dedicare più attenzione agli aspetti teorici del piezo, senza affidarli a terzi volonterosi.
    Attualmente la situazione piezo è quella della ff: esiti sperimentali mirabolanti senza supporto, come i miracoli.

    • Osservatore Anonimo ha detto:

      intanto nei commenti, Passerini strilla in maiuscolo e senza faccine sorridenti, esattamente come il Geniale Inventore sul suo magnifico Journal. Il nervosismo si taglia a fette. Continuo a pensare che Passerini dovrebbe abdicare in favore della NeoNazista Olistica, lei manterrebbe l’ordine (o il caos) con pugno di ferro.
      A proposito, ieri mi sono fatto una chiaccherata con uno zio, ottimo Ingegnere di cinquantennale esperienza, che si è illuminato quando gli ho parlato di Rossi: ricorda bene la vicenda PetrolDragon, e già allora si chiedeva come ci si potesse bere una panzana simile. Chi non conosce la storia, o peggio, la nega, è costretto a ripetere gli stessi errori.

      • Luca ha detto:

        Caro OA, non si stupisca, fra gli ecat lovers probabilmente c’è qualcuno che nel passato si era anche bevuta la prima gloriosa avventura del nostro prolifico inventore. Oggi siamo alla terza e non fatico a credere che fra qualche anno, dimenticata questa, ce ne sarà una quarta.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Qualche tempo fa Luca ha segnalato un gustoso pezzo di giornalismo di provincia dove i brianzoli si esprimevano con linguaggio pittoresco sulle realizzazioni del nostro infaticabile inventore a casa loro. Se lo ricorda? Non credo che gli avrebbero offerto un bicchiere di barbera se lo avessero incrociato. Non so se da quelle parti usano i forconi.
        Anche Angelo Saso non è stato riguardoso, indignando Daniele, che se si fa un amico è per sempre, guai a parlarne male.

  25. Livio Varalta ha detto:

    Visto che non riportano reazioni, riportiamo le perle:

    http://22passi.blogspot.com/2012/02/nota-breve-sulla-cavitazione.html
    MISTERO ha detto…
    …omissis… [da andare a leggere, un capolavoro]
    E’ inutile cercar battaglia con gli idioti nello loro terreno, sono talmente idioti che rischiamo di perdere.
    21 febbraio 2012 02:59

    Il prof. Cardone approva? pensa sia utile alla sua causa?

    Nessuno, segui il consiglio, non vorrai frenare l’innovazione dando corda a chi si attacca a quattro formulette? Non starai tradendo per caso?

    • Luca ha detto:

      Livio, forse hanno ragione. In tutte le dottrine new-age new-science free-energy le folle si convincono efficacemente con le chiacchere. A cosa servono le formule ?
      Rimandare chi vuole andare oltre le chiacchere a quell’innavicinabile tomo (sia per contenuti che per il prezzo), suona come il modus operandi dei predicatori medioevali che invitavano il popolo 99,99% analfabeta ad andare a verificare quanto affermavano sulle Sacre Scritture in Latino.

  26. Camillo Franchini ha detto:

    @Pinco

    Deve mettersi in testa che un fonone ha lo stesso identico effetto sul nucleo di un fotone che lo colpisca. Stesso effetto anche sulle cariche elettriche che compongono il nucleo.

    “Fotone che lo colpisca”, fonone che lo colpisca, qui sta il difficile.
    Deve mettersi in testa che è assurdo confrontare l’energia di un fotone di 42,37 MeV con l’energia che può essere raggiunta da un fonone generato a 20 kHz.
    Come tutti i fisici, Lei non vuole usare i numeri o almeno gli ordini di grandezza.
    Cito da Carlo, Silvia Bernardini “Fisica degli atomi e dei nuclei”, pag 191:

    In questo caso è come se n entità elementari di energia hni e quantità di moto h/lambda = q viaggiassero nel cristallo da una superficie all’opposta esercitando un’azione meccanica equivalente a quella di particelle di energia

    E = hni = uq u = velocità del suono nel mezzo.

    Per analogia con i fotoni, queste entità sono chiamate “fononi” (il nome ricorda la provenienza acustica).

    Mi associo a Varalta: citi un testo autorevole dove il concetto di fonone esca dalla sua applicazione ordinaria ai cristalli e dove risulti che un fonone può raggiungere un nucleo ed essere alternativo a un gamma.
    Francamente a me sembra che assomigli a uno di quei fisici di Baloney che hanno sempre la Nikon con sé, nel caso trovino un asino volante da fotografare. Insomma, un tipico credulone da blog.

  27. Camillo Franchini ha detto:

    Sabato scorso Celani ha citato un lavoro della NASA sulla ff finito in un cassetto e recuperato per caso dopo oltre venti anni. Pare contenga informazioni utili per fondere.
    Della NASA io dispongo solo di un lavoro di Fralick, Decker, Blue, che risale al 1989.
    Sarebbe utile esaminare con maggiore attenzione il lavoro cui si riferisce Celani, presentato come uno strumento prezioso non adeguatamente sfruttato. Io non riesco più a recuperarlo.
    Qualcuno può rilanciare quel lavoro, se è in rete?
    Grazie.

    • Giancarlo ha detto:

      Quello a cui accennava Celani è quello di cui sei già in possesso; io ti ho postato la versione trascritta da Jed Rothwell per renderla più leggibile. Da qualche parte ho anche l’originale scandito; se non ce lo hai lo trovo e te lo mando.
      Sono pressoché sicuro, mi pare di ricordare esattamente, che questo è il documento ripescato da Celani dopo 20 anni di oblio da parte NASA. C’è un piccolo giallo, però, perché Jed Rothwell quel documento lo ha risistemato il giorno 4 Gennaio 2005 (quindi gli anni di oblio diventano una quindicina) esattamente alle ore 14:09:30 (fuso orario suo, immagino). Ha salvato la copia prodotta 5 secondi più tardi. Il software utilizzato fu ScanSoft PDF Create! 2.
      Quindi la NASA deve avergliene passata una copia sottobanco, magari un dissidente.

    • AB ha detto:

      Buongiorno Sig. Franchini

      Il lavoro del 1989 da lei richiesto:
      http://lenr-canr.org/acrobat/FralickGCresultsofa.pdf

      Celani lo ritiene importante perchè gli autori osservarono un’anomalia termica durante lo scaricamento del deuterio. La NASA ha ripreso e ripetuto l’esperimento nel 2009. Non sono stato in grado di trovare quel lavoro in rete ma c’è qualche informazione in questo documento a partire da pag 11:
      http://www.grc.nasa.gov/WWW/sensors/PhySen/docs/LENR_at_GRC_2011.pdf

  28. Luca ha detto:

    Se si riferisce al lavoro della NASA citato da Celani alla etil-conferenza, “di là” hanno ribadito con veemenza che non aveva nulla a che fare con la FF. Si trattava di uno studio di applicazioni del motore stirling ma alimentato con combustibli nucleari convenzionali.
    Non ho capito il perchè li abbia citati in quella sede e che relazione abbiano con le LENR.

  29. Osservatore Anonimo ha detto:

    la mia palla di vetro metafisica (per chi fosse interessato la vendo a 750€+iva) mi dice che questa bella lettera verrà bellamente ignorata.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Lo credo anch’io, anche perché dubito che Daniele diffonda la lettera.
      La tecnica di non rispondere alle domande imbarazzanti è la più efficace.
      Approfitto dell’occasione per mettere in evidenza che il Prof. Alessio Guglielmi appartiene all’élite della Scuola Normale Superiore di Pisa. E’ una prestigiosa carta di credito, almeno per noi Toscani.
      Spero che almeno Giovanni Cherubini, che conosco e saluto come persona seria e preparata, offra il suo contributo critico alla vicenda piezo, che rischia di assorbire senza costrutto fondi, materiale e ore di lavoro.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Se Bardi la fa propria, diventa un documento esplosivo. Il suoi blog è molto seguito, perché è scientifico, a differenza di quello di Daniele, che ospita persone di varia e indefinible competenza, il tipico blog generalista che accoglie tutti, lippi et tonsores, una sorta di caravanserraglio dove tutti sono amici e solidali, specie se si incontrano in osteria.

  30. Tiziano Caloni ha detto:

    @Franchini @Bardi @Guglielmi, @Tutti.
    Facendo riferimento all’intervento di Celani dalla fiaschetteria e alla storia dell ff, vorrei chiedeVi, anche se sicuramente l’argomento sarà stato trattato sporadicamente in passato anche su questo web (mai in modo organico, mi risulta), quale è la Vostra idea (mi sono rivolto anzitutto agli scienziati professionisti ed Accademici) relativamente agli effetti sperimentali che i ff rivendicano in alcuni delle loro sperimentazioni (da F&P in poi, passando da Arata e Celani).
    A cosa sarebbero dovuti questi eccessi energetici sotto forma di calore ?
    Fusione Nucleare?, reazioni chimiche? allucinazioni collettive?

    • Giancarlo ha detto:

      Vorrei precisare che la fiaschetteria è in realtà un’enoteca storica di gran classe. La precisazione è dovuta al fatto che la riunione è stata organizzata dal Sig. Alessandro Pepe che lì lavora. Alessandro è persona degna di rispetto che ha pensato di fare una cosa utile soprattutto per l’operazione MIG22. Lui è un sostenitore in buona fede delle LENR, ci ho parlato direttamente e merita rispetto come tutti quelli che sono in buona fede.
      Rispetto al quesito principale direi che molto spesso si trascura l’intero bilancio energetico considerandone solo una parte. Se mando l’idrogeno da una bombola in una spigna metallica l’operazione genera calore: non è energia creata dal nulla perché debbo considerare anche l’energia impiegata per separare l’idrogeno e metterlo in bombola. Questo è uno degli ingredienti, per il resto ogni esperimento mi pare faccia storia a sé e anche le repliche distano tra loro più di quanto l’esperimento di Ericsson et al. disti da quello di Cardone et al.
      E’ difficile capire in che cosa consista davvero il calore in eccesso.

      • Camillo Franchini ha detto:

        Enoteca è la definizione moderna e inespressiva di osteria. Le osterie erano importanti luoghi di incontro, specialmente a Roma e a Firenze. Ci andava anche Caravaggio.
        Ogni volta che vado a Firenze mi fermo in Borgo San Lorenzo per mangiare un panino al lampredotto prodotto nell’ultimo stand della città. Se lo chiuderanno piangerò. Mi sembra di essere tornato ai tempi delle “Ragazze di San Frediano”, con le botteghe dei carbonai accanto alle trattorie. Guai a parlare male delle osterie; io in casa uso gotti spaiati da osteria, con grande disappunto degli ospiti che bevono solo vino in calice.
        L’ambiente era davvero da osteria, a giudicare dalle timide e rare carrellate del cameraman. Gente in piedi, Sergio era seduto in posizione d’onore, scambiato per Kazzengher; tutto molto lasciato all’improvvisazione, a cominciare dall’audio. La ragazzona a malapena intravista, ma si può? Tutti sanno che ormai tutto ruota sulla ragazzona con la frusta.
        Speriamo che l’evento sia stato filmato con strumenti moderni. Lo rivedrei volentieri, come segno di una particolare stagione culturale.
        Aspettiamo che intervenga Daniele e dare forma, soprattutto all’audio.
        Daniele, facci sognare.

    • Max Altana ha detto:

      Tiziano, legga bene questo blog (che magari ha il difetto di essere disordinato) c’è dentro tutto.
      Per esempio Camillo spiega per bene come l’eccesso energetico documentato da F&P non fu un errore di misura, ma addirittura un falso.
      La verità mi fa male, lo so.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Caro Caloni, un anno fa le avrei detto che la moltitudine di esperimenti con eccesso di energia anomalo non può essere di un’allucinazione collettiva, adesso invece penso che potrebbe esserlo. Il motivo per cui ho cambiato idea è che in ogni singolo caso che abbia esaminato, ho notato vistosissime carenze nei metodi di lavoro e nei ricercatori. Gli esperimenti sono mal condotti, i ricercatori sono o poco bravi o incompetenti, e spesso entrambe le cose. La scusa che si abbia a che fare con un fenomeno sfuggente può reggere qualche anno, magari cinque, magari dieci, ma non più di venti. Questa è l’idea che mi sono fatto, ma so bene di non essere un esperto della materia, e quindi non posso considerare molto ferma un’idea che si basa solo sull’osservazione del metodo e non sul merito. Prenda la mia idea per quel che vale, cioè poco.

      Sto a guardare: se salta fuori che la comunità dei fisici decide di finanziare le ricerche di fusione fredda, a me sta bene, tra l’altro costano poco. Se il CERN invita Celani, per dire, a me sta benissimo, spero che Celani faccia una buona impressione e che, di conseguenza, le sue ricerche vengano finanziate. Se invece i cercatori di energie alternative scelgono scorciatoie politiche, fanno i piagnoni, e magari sobillano la gente contro la `scienza ufficiale´, beh, allora non mi sta bene. Il motivo è che la ricerca ha bisogno dell’appoggio di chi paga le tasse, e il futuro del pianeta ha bisogno della ricerca. E purtroppo, come sappiamo molto bene anche grazie alla politica, è molto più facile vendere sogni invece che realtà.

      La domanda, a questo punto, è se sia plausibile che esista un’intera comunità di illusi (o furbacchioni) che possano campare per anni discutendo tra loro, senza contatti con il mondo esterno della ricerca. La risposta è sì. Nella ricerca scientifica esistono moltissime comunità che fanno ricerche marginali, poco o per nulla finanziate, emarginate dal mainstream ma con una certa vitalità al loro interno, magari con una conferenza annuale e una rivistina. La differenza con i fusionisti freddi è che queste comunità si dedicano a ricerche arcane, mentre i fusionisti possono suscitare l’interesse del pubblico generico, data la facilità del loro messaggio. Ma potrebbe essere l’unica differenza. Con questo, non voglio dire che questo sia effettivamente il caso per i fusionisti, ma solo che è possibile, perché compatibile con le dinamiche sociologiche note della ricerca.

  31. Tiziano Caloni ha detto:

    @Max,
    Tiziano, legga bene questo blog ..

    Ho già letto queste critiche, per questo dicevo che l’argomento è già stato trattato, ma non in maniera organica…
    Mi spiego:
    il fatto che una comunità seppur piccola di scienziati e tecnici “eretici”, se così li possiamo definire, inseguano una chimera riportando risultanze sperimentali simili anche se non sempre riproducibili avrà pure una spiegazione, anche di carattere sociologico o psicologico, se non scientifico.

    • Max Altana ha detto:

      in effetti proprio io avevo lanciato questa “provocazione”.
      Da canto mio credo che ci sia più irrazionale speranza nel miracolo, che disonestà intellettuale. I ricercatori sono esseri umani prima, e scienziati poi.
      Sono assolutamente convinto che F&P fossero inizialmente in buona fede. Non avevano i crismi dei truffatori. Videro qualcosa (probabilmente sbagliando), fecero l’errore di parlarne coi vertici dell’Università che li spinse a pubblicare e gridare ai quattro venti il miracolo, nella disperazione della non-riproducibilità, produssero quei disgraziati grafici. Da allora, più o meno si sta verificando lo stesso ogni volta.
      Aggiungo che il mio interesse alla vicenda è per l’appunto, innanzitutto, sociologico. Tutto nasce dal fatto che Roberto Habel fu il mio Prof di Fisica Medica all’Università nei primi anni 90. Era una brava persona, che ricordo con affetto.

      • Camillo Franchini ha detto:

        La tentazione di F&P di spostare il picco gamma e di proporre un’errata corrige come se si fosse trattato di un banale errore di stampa può essere stata irresistibile;
        che i futuri ff non abbiano capito di che si trattava e abbiano considerato quei due una guida scientifica è però incomprensibile. Lì deve intervenire la sociologia. Chissà se Celani ha mai pensato a quell’episodio.

  32. Caracolla ha detto:

    Ottimo, come sempre. Suggerimento per Franchini: metterei questa lettera di Guglielmi in un articolo a se`. In questo momento e` affossata nei commenti ed ha sicuramente minor risalto di quello che merita.

  33. Turi ha detto:

    Gentile Signor Franchini,

    non mi pare che nella slide sia contenuta l’affermazione che alla fine vengano liberati 420 GeV di energia. Viene detto che le reazioni piezonucleari sono un processo a soglia e che, affinchè avvengano, occorre che l’energia in gioco sia maggiore di E_0. Siccome l’energia in gioco con 448 nucleoni è 420 MeV, tali reazioni, si sostiene, possono aver luogo nel volume considerato. Ciò non comporta la conversione di 448 nucleoni in energia liberata.

    Buona giornata

    • Camillo Franchini ha detto:

      Siccome l’energia in gioco con 448 nucleoni è 420 MeV, tali reazioni, si sostiene, possono aver luogo nel volume considerato.

      Non si tratta di energia in gioco; non è energia in atto. A noi interessa disporre di gamma che possano disintegrare il ferro; dove sono?

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