fusionefredda5

Questa volta per caratterizzare il nuovo articolo ho scelto l’andamento della sezione d’urto della cattura radiativa di neutroni da parte dell’isotopo di uranio fertile 238U, per dimostrare che la massima efficacia di cattura si ha con i neutroni termici, a conferma di quanto ho scritto nella nota “Brevetto CNR/Cardone”.

Sono debitore del grafico a due ricercatori cinesi:

Ding Da-Zhao, Guo Tai-Chang
Inst. of Atomic Energy, Beijing Reports; N. 77106  (1978)
Review of U-238 radiative capture cross-sections.

L’articolo è contenuto nella banca dati nucleari della IAEA.

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275 risposte a fusionefredda5

  1. Camillo ha detto:

    @Rampado

    Non è una “traduzione”, è una traduzione. Non ho cambiato una virgola. E’ stato un atto di pura cortesia. Confronti con il testo in inglese. Non ho meriti né demeriti. Mi dispiace per gli errori residui.
    Ci può informare come sta la storia dei brevetti cui accenna Cardone nel video?

  2. Livio Varalta ha detto:

    Livio Varalta scrive:
    gennaio 2, 2012 alle 6:58 pm
    Colgo l’occasione per invitare tutti a rileggere questo commento:

    “””Gherardo Gentzen scrive:
    dicembre 31, 2011 alle 8:47 am”””
    A parte il riferimento ad una specifica persona, quello che Gherardo ha scritto è da manuale.

    Andrea Rampado scrive:
    gennaio 5, 2012 alle 12:37 pm
    “”Si una coglionata da manuale.””

    Sig. Rampado, mi potrebbe spiegare la sua affermazione? Può evidenziarmi i passi del testo succitato di Gherardo che meritano il suo succitato giudizio e scrivere corrispondentemente le sue considerazioni alternative?

    • Andrea Rampado ha detto:

      Semplicemente una bausciata, caro perito industriale.
      😉

      • Livio Varalta ha detto:

        Ho capito, lei è molto furbo: mai entrare nel merito…

        • Andrea Rampado ha detto:

          E’ più furbo il furbo o chi lo scopre caro perito industriale???
          Risponda.

          X Tutti, con l’occasione riporto un intervento (dei tanti) nel quale il caro perito industriale Livio Varalta non entra nel merito.

          Livio Varalta scrive:
          dicembre 19, 2011 alle 9:41 pm

          “””Daniele 22passi ha detto…
          omissis…
          http://22passi.blogspot.com/2011/12/veintidos-e-giosue-ardifoco-e.html
          LA DEAD-LINE È SEMPRE GENNAIO. DOPO NON MI SENTIRO’ PIU’ OBBLIGATO A STAR ZITTO E DIRO’ TUTTO QUELLO CHE POSSO E CHE SO PUR DI SPUTTANARE COME MERITANO TUTTI QUELLI CHE HANNO CERCATO IN OGNI MODO DI FAR SALTARE IL CONTRATTO TRA ROSSI E UNIBO, SE AVRANNO OTTENUTO IL LORO SCOPO. PERO’ SPERO ANCORA CHE QUESTO NON ACCADA.
          omissis…
          18 dicembre 2011 22:38″”

          Con queste affermazioni il signor Daniele Passerini offende l’intelligenza e le capacità professionali di Andrea Rossi, sua moglie, Giuseppe Levi, Loris Ferrari, Mauro Villa, Ennio Bonetti, Enrico Gianfranco Campari, Paolo Capiluppi, Dario Braga, Ivano Dionigi.
          Ritenere che persone esterne ad EFA s.r.l. ed a UniBO possano interferire ed influenzare, in qualsiasi modo, i rapporti tra le due è dimostrazione di avere scarsa stima degli esponenti di EFA ed UniBO.

          Personalmente ritengo tutte le persone succitate capaci di intendere e di volere e di prendere decisioni secondo intelligenza, scienza e conoscenza.

          Andrea Rampado scrive:
          dicembre 20, 2011 alle 12:08 pm

          Mi sembra che il dr. Passerini non abbia fatto nomi e cognomi per il momento e che promette di farlo nel momento in cui alcune aspettative non si compiranno, ipotizzando come causa prima l’intervento diretto o indiretto di alcune persone.

          Caro Livio mi sembra che a seguito di questo suo intervento si possa dire:
          “Excusatio non petita, accusatio manifesta”

          ENTRIAMO NEL MERITO, sono in attesa di risposta dall’anno scorso, poi passiamo alle altri questioni sospese.

      • Camillo ha detto:

        Non faccia la comare per favore. Ma non aveva scritto che non era laureato? Se invece ricordo male, posso chiederLe in che materia è laureato?

        • Andrea Rampado ha detto:

          Io faccio la comare???

          Camillo scrive:
          gennaio 4, 2012 alle 6:46 pm
          Ma non pretendo di essere esperto come Rampado, un INGEGNERE che ci lavora da anni. Quindi non mi confronto sulla cavitazione, nella convinzione che molte cose siano state scoperte da quando ci lavoravo io.

          Se io faccio la comare, Lei che cosa fa?

    • Camillo ha detto:

      Ti trattengo qui per rispondere al tuo ultimo messaggio in fusionefredda4.
      Ho notato che molti ff credono che la ff muonica appartenga alla scienza edge che praticano. Non è così, la ff muonica è una realtà solida, riportata nei trattati di chimica nucleare, come ho ricordato più volte. Rampado è scusato perchè è entrato da poco nel blog, però vedo che anche lui ha la sensazione che la ff muonica sia una roba da fusori freddi stile F&P e Rossi.

      • Andrea Rampado ha detto:

        La fusione muonica è l’unica vera fusione fredda.
        Ho riportato quel link perchè lo ritengo interessante.

        • Camillo ha detto:

          La fusione muonica è l’unica vera fusione fredda.

          Bravo, finalmente qualcuno del vostro mondo di scienza spericolata l’ha capito. Si tratta di una curiosità scientifica.

          Sempre a proposito del filmato di Cardone, dove si fa spesso appello all’indulgenza del pubblico quando non si sanno fornire spiegazione scientifiche:
          Cardone racconta di avere usato lastrine di policarbonato che in condizioni ordinarie costerebbero 20000 euro. E’ una grossa bugia che serve a stupire il pubblico evidentemente ignaro. Si tratta di uno strumento usato anche in fisica sanitaria per rilevare il radon che si accumula negli ambienti chiusi, tipo caveaux di banche. Lo conosco bene perché il CISAM ne è dotato e fui chiamato dall’operatore (ciao Gremigni!) a dare una mano perché il sistema operativo del PC che lo gestiva era LINUX Red Hat, che prestava qualche difficoltà nella gestione da terminale. Era dotato di un microscopio per esaminare e contare le “ferite” dovute all’impatto con le alfa. I “danni” venivano evidenziati mediante etching in soda caustica.
          Possibile che Cardone parlasse a un pubblico che non protestava per quelle esagerazioni da pubblicitario? E Carpinteri che stava lì ad ascoltare?

  3. Andrea ha detto:

    Questo lungo articolo di Martin Bier è un eccellente riassunto della paradossale vicenda del gattone miracoloso. Galeotto fu il calore di adsorbimento dell’idrogen da parte del nickel. La fata morgana che ha scatenato tutto questo inutile e costoso putiferio. Esattamente come l’errore di misurazione, come ben spiegato nel rapporto del DoD, che ha fatto illudere di aver inventato i miracolose dispositivi TEG con lo sbalorditivo rendimento del 20%. Da che mondo mondo, la fretta ha sempre fatto fare alla gatta dei gattini ciechi.
    Bier andrà anche lui ad ingrossare le fila dei “serpenti” ?

  4. Camillo ha detto:

    @Andrea Rampado

    Di Cardone ho letto solo un lavoro, precisamente la compilazione della sua richiesta di brevetto; contiene degli errori che dimostrano che non ha dimestichezza con la scienza nucleare. Ho scritto una nota apposta, che può contestare, se lo ritiene opportuno. Lei invece insiste a inviarci video, titoli di riviste strane, materiale generico.
    Se crede leggo ancora qualcosa di Cardone, che non sia sullo spazio tempo, perché noi ci occupiamo di altri argomenti, cose normali come la cavitazione, che non hanno nulla a che fare con le deformazioni spazio-temporali. A meno che Cardone non sia convinto che gli apparecchietti della Startec deformano lo spazio-tempo. Se lo facesse dovremmo informare sua moglie, che provveda.
    Insomma, non pigliamoci in giro; nessuno di noi è stato trascinato giù dalla montagna dalla piena del torrente. Riservi le deformazioni spazio-temporali produttrici dei neutroni a un uditorio meno smaliziato, altrimenti la chiudiamo qua, ognuno per la sua strada.
    Lei è persona vispa: legga anche Lei con attenzione la richiesta di brevetto di Cardone e mi scriva cosa ne pensa.
    Non bastava Carpinteri con la sua micidiale reazione?

    • Andrea Rampado ha detto:

      Porterò la sua nota con la speranza di ricevere risposta.

    • Andrea Rampado ha detto:

      Camillo scrive:
      gennaio 5, 2012 alle 10:43 pm
      Se crede leggo ancora qualcosa di Cardone, che non sia sullo spazio tempo, perché noi ci occupiamo di altri argomenti, cose normali come la cavitazione, che non hanno nulla a che fare con le deformazioni spazio-temporali.

      La cavitazione è una cosa normale secondo Lei??

      Camillo scrive:
      gennaio 5, 2012 alle 10:43 pm
      altrimenti la chiudiamo qua, ognuno per la sua strada.

      Come Lei preferisce, io continuo ad occuparmi di “deformazionispaziotemporali” e Lei di Rossi e fusionisti freddi, per me non è un problema.

      • Camillo ha detto:

        La cavitazione è una cosa normale secondo Lei??

        Una cosa è normale quando si sa descrivere. La cavitazione è nota a chiunque abbia usato gli ultrasuoni di potenza (non ci si protegge dagli ultrasuoni con delle cuffie! I danni sono molto subdoli e riguardano gli organi interni; in quel periodo fui colto da un’insonnia feroce). Noi usavamo spesse schermature di polistirolo, ma secondo me eravamo sprovveduti e poco informati.
        Non faccia come Cardone che trasforma uno strumento di fisica sanitaria in un oggetto inventato dal genio italico. Se riuscite ad uscire dalle esagerazioni e dalla propaganda, ci capiremo meglio. Almeno non tiriamo a darcela a intendere tra noi. Noi non siamo pubblico generico.
        In questo blog non scriva delle cavitazioni come venissero da Marte, per favore.
        Riconosco la Sua competenza nella gestione e nell’applicazione di apparecchiature moderne, ma non ne approfitti per insegnarci che cosa sono le cavitazioni e l’entità degli impulsi di energia che mette in gioco.
        A me gli ultrasuoni piacciono, perché ci dettero discrete soddisfazioni; indubbiamente favoriscono le reazioni di scambio. So che la chimica ne fa ormai ampio uso… non solo per lavare vetreria 🙂 .

        • Andrea Rampado ha detto:

          @Camillo Franchini
          >Non faccia come Cardone che trasforma uno strumento di fisica sanitaria in un oggetto inventato dal genio italico.

          Ripeto minuto 13:45 del filmato.
          Non faccio assolutamente come Lei caro franchini che mente sapendo di mentire.

  5. Livio Varalta ha detto:

    A replica di:
    Andrea Rampado scrive:
    gennaio 5, 2012 alle 10:42 pm

    Scrivo:
    A suo tempo avevo risposto;
    “””Livio Varalta scrive:
    dicembre 20, 2011 alle 7:31 pm
    Signor Rampado, non capisco cosa centra il suo “latinorum”, non ho chiesto scusa a nessuno… è Passerini che si deve scusare per aver insinuato che gli esponenti di EFA ed UniBO potrebbero non essere in grado di prendere decisioni con intelligenza propria, ma potrebbero cedere a pressioni esterne…”””

    Le basta?

    • Andrea Rampado ha detto:

      No, non aveva spiegato l’anno scorso e non ha spiegato adesso…Lei è furbo caro Livio Varalta.

      • Livio Varalta ha detto:

        Si era acclarato, qui su questo blog che anche Lei, sig. Rampado, è senz’altro furbo. quindi mi stupisce che Lei non colga la mia spiegazione, ma forse sono io non tanto furbo e mi sono spiegato male.
        Le ribadisco il mio concetto sulle affermazioni di Passerini:
        Il Poeta OFFENDE gli esponenti di EFA ed UniBO quando ipotizza che gli stessi potrebbero rinunciare a dare il via alla Ricerca in base al Contratto non per considerazioni e decisioni proprie ma perché “influenzati” da terze persone.
        Altro non volevo dire.
        Per capirsi, è come se io affermassi che Lei potrebbe smettere di essere promotore della Cavitazione a causa delle mie “pressioni” su di Lei. Non si sentirebbe offeso da me?

        Ps:
        Se poi Lei ha notato che ho ecceduto nell’uso delle espressioni “intelligenza propria”, “capacità professionali”, “scienza e conoscenza”, “capacita di intendere e di volere”, rispetto agli esponenti di EFA ed UniBO, ribadisco: Lei è molto Furbo e Prespicace…

  6. Livio Varalta ha detto:

    Andrea Rampado scrive:
    gennaio 5, 2012 alle 2:31 pm
    “””http://www.starscientific.com.au/”””

    Qui:
    http://www.starscientific.com.au/muon-catalysed-fusion/
    …cliccando sulla foto centrale la stessa si espande ed in alto a destra si legge: CNC Vertical Mill (fresa verticale a controllo numerico)

    Qui:
    http://www.starscientific.com.au/welcome-message-from-chairman/
    …cliccando sulla foto centrale la stessa si espande ed in alto a destra si legge: CNC Lathe (Tornio CNC)
    …della ditta:
    http://www.e-bemato.com/products.php?TypeID=1&CateID=10
    come si legge sulla targa

    Che c’entrano? Io un’idea me la sono fatta…

    Qui:
    http://www.starscientific.com.au/welcome-message-from-chairman/
    …si nota la foto di un rilevatore di raggi X. Camillo ci dirà se un rilevatore di raggi X può avere un ruolo nella fusione catalizzata da muoni…

    Da qui:
    http://www.starscientific.com.au/star-scientific-foundation/
    … si puo andare qui:
    http://www.starscientificfoundation.com/
    …si nota la magnanimità di questa ditta, come tutte le ditte che si dedicano a tecnologie del futuro. Anche Rossi dichiarava tempo fa che avrebbe devoluto ai bambini, sofferenti di cancro, il 50% dei propri guadagni…
    E possiamo contribuire anche noi, a destra c’è il porcellino che ci invita: How can you help?

    Meditate, gente, meditate…

    • Andrea Rampado ha detto:

      Ha dimenticato il filmato:
      [video src="http://www.starscientific.com.au/wp-content/themes/yoo_corona_wp/custom/content/ss_in_action_video_widget/Star_Scientific_in_Action.flv" /]

      Anch’io una idea me la sono fatta, ma su di Lei.

    • Camillo ha detto:

      Grazie per l’interessante segnalazione, ma credo che la ff muonica sia fuori dagli interessi concreti dei partecipanti a questo blog.
      Resta una bella curiosità scientifica, forse anche una sfida tecnologica. Chi può saperlo. Per adesso il problema è che i muoni durano poco e costa produrli. Crede che ci siano speranze? Io francamente non me ne intendo.

  7. Camillo ha detto:

    @Andrea Rampado

    le sono stati riportati più volte sia i link dei brevetti…

    Deve esserLe sfuggito che le richieste di brevetto sono state ritirate dal CNR; vada agli indirizzi che ho riportato nel terzo messaggio di questo thread.

  8. Max Altana ha detto:

    Gentile Franchini, nell’ipotesi -spericolata- che l’argomento fusione fredda si esaurisca, avrebbe voglia di fare qualche commento sulle centrali al Torio?
    Una vecchia ipotesi, messa in minoranza dalle esigenze belliche, poi rilanciata da (ancora!) Carlo Rubbia.

    Da quanto leggo, negli stati uniti c’è il tentativo di indirizzare lo sviluppo delle prossime centrali in quella direzione.

    • Camillo ha detto:

      @Max Altana

      Sarebbe un filone da seguire. Il torio è abbondante sulla crosta terrestre.
      Negli Stati Uniti avevano cominciato alla grande. Negli anni ’70 il CAMEN e l’Agip Nucleare producevano miscrosfere sinterizzate di ossido misto U/Th, che venivano esportate in America. Era un metodo di produzione veramente ingegnoso, brevettato, inventato dal Dr Brambilla, chimico, (spero stia bene, era un appassionato motociclista e un escursionista di montagna, brava persona). Servivano per i reattori a letto fluido. Ma l’energia nucleare da fissione ha finito per estinguersi poco per volta. Ora non restano nemmeno gli esperti; si dovrebbe ricominciare daccapo ad apprendere tecnologie che erano già consolidate quaranta anni fa. Ai tempi di Ippolito i tecnici venivano ad imparare in Italia; ora gli Italiani vanno in Slovenia o, quando va bene, in Francia. Ma quanti sono? un piccola pattuglia di ostinati.

      • Max Altana ha detto:

        Credo che il problema sia stata l’incapacità di spiegare alla gente le reali proporzioni del pericolo, dopo Chernobyl.

        Nei giorni precedenti all’ultimo referendum, nella mia cerchia di conoscenze e amicizie, solo io ed un mio amico (i due “biechi razionalisti”) abbiamo cercato di spiegare quanti morti fa il carbone ed il petrolio, ma non c’è nulla da fare. La razionalità non conta nulla: se uno ha paura di prendere l’aereo, non c’è utilità nello spiegare che è infinitamente più probabile rimetterci la pellaccia in auto.

        D’altro canto, noi Italiani seguiamo le mode (e le necessità). Chissà che fra vent’anni i successi delle centrali a Torio non ci facciano cambiare idea.

        A volte, scherzando -ma poi fino ad un certo punto, visto che la faccenda è totalmente basata sull’isterismo- dico che è solo una questione di marketing. Leviamo la parola “nucleare”. Chiamiamole, che ne so, centrali a scambio neutronico, la gente non avrà grandi problemi ad accettarle.

        • Andrea Rampado ha detto:

          Caro Max, penso che stai scherzando.
          La mia famiglia, e non solo la mia, ha accolto due bambine bielorusse per 15 anni, 6 mesi all’anno, bambine che avevano problemi alla tiroide e non solo, una ce l’ha fatta, ha recuperato ed ha sposato un italiano, purtroppo i figli di questa coppia per ben due volte sono usciti con malformazioni gravi, uno leucemico e la bambina purtroppo non ce l’ha fatta.
          Se non ricordo male il programma di aiuti per i bambini di Chernobyl è ancora in corso ad oggi e si parla di centinaia di migliaia di bambini di questi migliaia sono morti purtroppo e molti altri moriranno nonostante i programmi di recupero e come hai letto anche chi in un qualche modo recupera, in seguito anche loro figli avranno problemi, una drammatica lotteria.
          Posso documentare quando vuoi nel rispetto della riservatezza di queste persone (quindi vieni a pranzo da me una domenica) o se vuoi ti metto in contatto con le innumerevoli associazioni che si occupano di questi bambini.

        • Max Altana ha detto:

          @Rampado

          io invece abito vicino ad un paese che ospita una grossa raffineria. Se vuoi possiamo parlare dell’incidenza e mortalità di Tumori Solidi e non. Chernobyl ci fa un bafffo, anche perchè quest’industria è qui dagli anni sessanta e ci sarà per altri 30, almeno. Una Chernobyl ogni anno, ma non se ne parla, perchè se sparisse la raffineria tutto il paese diventerebbe disoccupato. Di qualcosa bisogna vivere (e morire).

          Ti avviso che in questo caso non parlo di “chiacchere”. E’ il mio campo.

          I NUMERI parlano chiaro. Puoi prendere tutte le statistiche di mortalità di Chernobyl (anche quelle un po’ gonfiate di Greenpeace), aggiungere 3, 4 zeri, e siamo ancora immensamente lontani dai morti che fa OGNI ANNO l’industria petrolifera. Del carbone non parlo nemmeno: vai a vedere quanti muoiono, in Cina, ogni anno.

          A Fukushima, qualche minuto dopo lo Tsunami, è stato spazzato via un paesino (mille anime), per colpa di una diga idroelettrica che è crollata. Non ne ha parlato nessuno. I tre, quattro morti della centrale nucleare sono decisamente più pesanti.

  9. Camillo ha detto:

    @Andrea Rampado

    Stanchi di aspettare che cosa?
    Non ho capito la domanda, ma Lei come interpreta questa cosa?

    Era solo una gentilezza: stanchi di aspettare che il brevetto fosse concesso.
    Più duramente: il CNR ha ritirato il brevetto, perché qualche personaggio dotato di senso critico si è accorto che non poteva essere approvato. E’ solo una mia opinione, intendiamoci.
    Lei cosa pensa di queste richieste di brevetti?

    • Andrea Rampado ha detto:

      Un problema burocratico amministrativo, un vuoto nella presidenza del CNR di 6 mesi.
      Il Presidente avrebbe dovuto FIRMARE per estendere i brevetti in Europa e nel mondo, scaduto il termine non è stato possibile estendere i brevetti.
      Questo è quello che è successo.

      • Camillo ha detto:

        Sarebbe stato molto meglio se ad informarcene fosse stato Cardone nel corso della videoconferenza.
        Non ci fossimo informati, avremmo avuto l’impressione che i brevetti erano stati non solo richiesti, ma anche concessi.
        Visto che siamo all’inizio dell’anno e che bisogna essere buoni, io preferisco pensare a un momento di resipiscenza da parte degli spesso distratti funzionari del CNR.
        Possibile che nessuno abbia letto quei documenti?

        • Andrea Rampado ha detto:

          Non capisco dove vuole arrivare, anzi lo capisco ma gli aggettivi che potrei utilizzare per descrivere questo suo “atteggiamento” potrebbero non essere molto graditi..
          Ma non riesce a fare il chimico nucleare senza trascendere?
          Finirà gli specchi prima o poi.

  10. Andrea Rampado ha detto:

    Camillo scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 5:40 am
    Sempre a proposito del filmato di Cardone, dove si fa spesso appello all’indulgenza del pubblico quando non si sanno fornire spiegazione scientifiche:
    Cardone racconta di avere usato lastrine di policarbonato che in condizioni ordinarie costerebbero 20000 euro. E’ una grossa bugia che serve a stupire il pubblico evidentemente ignaro. Si tratta di uno strumento usato anche in fisica sanitaria per rilevare il radon che si accumula negli ambienti chiusi, tipo caveaux di banche. Lo conosco bene perché il CISAM ne è dotato e fui chiamato dall’operatore (ciao Gremigni!) a dare una mano perché il sistema operativo del PC che lo gestiva era LINUX Red Hat, che prestava qualche difficoltà nella gestione da terminale. Era dotato di un microscopio per esaminare e contare le “ferite” dovute all’impatto con le alfa. I “danni” venivano evidenziati mediante etching in soda caustica.
    Possibile che Cardone parlasse a un pubblico che non protestava per quelle esagerazioni da pubblicitario? E Carpinteri che stava lì ad ascoltare?

    Questo è il filmato in questione:

    Fabio Cardone – Le reazioni Piezonucleari: Storia della scoperta from Nikola Duper on Vimeo.

    Minuto 13:45, le lastre in policarbonato abbinate opportunamente all’acido borico costerebbero 2000 euro (DUEMILA EURO) e le abbiamo fatte costare 20 euro (VENTI EURO).

    Chi dice le bugie caro Camillo Franchini???
    Chi la sta ad ascoltare?
    Chi la sta leggendo che cosa pensa di Lei a questo punto?

    • Camillo ha detto:

      @Andrea Rampado

      lastre in policarbonato abbinate opportunamente all’acido borico costerebbero 2000 euro (DUEMILA EURO) e le abbiamo fatte costare 20 euro (VENTI EURO).

      Sbagliato, erano 2000 (duemila), ricordavo a memoria una cifra astronomica per un oggetto così.
      Ma Lei ha mai visto una lastra di CR39 per rivelazioni alfa? Come fa a credere che costino 2000 €? Francamente mi sembrano troppi anche 20 €.
      Sono le solite esagerazioni di Cardone e Sue.
      Nel prossimo messaggio ci racconterà che le cavitazioni provocano flash di energia immani. Dica una cifra.
      Ma Lei è così affezionato a Cardone da seguirlo con fiducia in tutte le sue avventure piezo? Da come si comporta si direbbe che gli è fedele perinde ac cadaver. Gli ha perfino riservato un video nel Suo sito.

      • Andrea Rampado ha detto:

        Le esagerazioni le scritte Lei.

      • Andrea Rampado ha detto:

        Come può pretendere interventi tecnici quando LEI STESSO SUL TECNICO NON CI CAPISCE NULLA??
        Il prof. Cardone nel filmato parla chiaramente di lastre in policarbonato modificate con un sottile strato di Boro isotopico (brevetto italiano se non lo conosce) per misurare i NEUTRONI, non gli ALPHA!!!
        Il Boro cattura i neutroni producendo ALPHA e quindi il CR39 rileva l’ALPHA prodotto, poi viene sviluppata l’immagine esattamente come si sviluppavano le fotografie e poi si produce l’immagine…
        Nel 2004 lo stesso inventore (mi sfugge il nome ora ma se vuole sarò più preciso) del deposito del Boro ISOTOPICO (si trova dal tabaccaio vero?) su lastre di CR39, aveva preventivato al CNR la modica cifra di 2000 euro per ogni foto, partendo dalla lastra di CR39 modificata, poi sviluppata e poi riprodotta, ovviamente in base al numero di sviluppi completi il prezzo sarebbe sceso, dimenticavo, una tantum aveva chiesto comunque 5000 euro indipendentemente al fatto che si fossero prodotte una o mille lastre totalmente sviluppate.

        Lei è disattento o ci fa caro Franchini.

        • Andrea Rampado ha detto:

          Dimenticavo ancora, oggi misurano i neutroni PIEZONUCLEARI con un costo inferiore ai 20 centesimi, anzichè utilizzare il Boro isotopico viene utilizzato acido borico.
          Discutiamo se il sistema è valido?

        • Camillo ha detto:

          Il prof. Cardone nel filmato parla chiaramente di lastre in policarbonato modificate con un sottile strato di Boro isotopico (brevetto italiano se non lo conosce) per misurare i NEUTRONI, non gli ALPHA!!!

          Non si scaldi, si sa tutto. Il “Boro isotopico” è 10B; viene attivato dai neutroni, si forma 7Li e una particella alfa, che lascia una traccia sul CR39. Un neutrone, una particella alfa.
          Bella l’espressione “Boro isotopico”, dove l’ha imparata? Dal video? Non mi meraviglierei.
          Lei si sta proprio spendendo fino allo spasimo per Cardone; vedrà, gliene sarà grato.

  11. Livio Varalta ha detto:

    Andrea Rampado scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 1:33 pm
    “””Lei continua a non rispondere.”””

    Ho preso un granchio, mi sono sbagliato, Lei non è Furbo come credevo!

  12. Andrea Rampado ha detto:

    Livio Varalta scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 11:38 am
    Lei è molto Furbo e Prespicace…

    Livio Varalta scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 2:26 pm
    Ho preso un granchio, mi sono sbagliato, Lei non è Furbo come credevo!

    Lei caro Livio si sbaglia molto speso…

    • Livio Varalta ha detto:

      Caro Andrea Rampado, Furbo e Perspicace se lo deve ancora guadagnare: non mi ha ancora detto sa ha capito i miei interventi su Passerini, EFA, UniBO… e continua a sostenere che non Le ho risposto. Io sono veramente duro di comprendonio, mi pareva di essere stato esauriente, mi può riformulare i quesiti ai quali devo ancora rispondere?

      Forse era questo?
      “””Andrea Rampado scrive:
      gennaio 5, 2012 alle 10:42 pm
      E’ più furbo il furbo o chi lo scopre caro perito industriale???
      Risponda.”””

      Guardi, non mi ritengo furbo e non vorrei essere considerato furbo. Sicuramente un furbo può scoprire un’altro furbo e quindi superarlo. Al di sopra di entrambi esistono le persone che usano l’intelligenza e si mantengono informate onde discriminare i furbi, i più furbi e le loro furbate.

  13. Andrea Rampado ha detto:

    Ho un commento interessante in moderazione.

  14. Camillo ha detto:

    @Andrea Rampado

    Ma non pretendo di essere esperto come Rampado, un INGEGNERE che ci lavora da anni.

    Era solo una provocazione, dal momento che Lei ci h informato di non essere laureato. Se è laureato, ci spiega in che materia?

    • Andrea Rampado ha detto:

      Ne ho due una in buasciologia e l’altra in fuffologia, quest’ultima è quella che mi ha spinto a seguire il suo blog.

  15. Camillo ha detto:

    @Andrea Raampado

    Non capisco dove vuole arrivare, anzi lo capisco ma gli aggettivi che potrei utilizzare per descrivere questo suo “atteggiamento” potrebbero non essere molto graditi..

    Cerco di dare un contributo modestissimo per evitare lo spreco di denaro pubblico in ricerche spericolate come quelle sulla piezofusione.
    So che non serve a nulla, ma almeno mi lasci informare qualcuno.

    Ma non riesce a fare il chimico nucleare senza trascendere?

    Non trascendo, mi sono servito di documenti accessibili a tutti, perfino sul suo sito. Crede di avere “lanciato” Carpinteri e Cardone con quei due video imbarazzanti? Si ripete l’episodio di Levi quando fa lo speaker di Rossi, bravamente filmato a futura memoria.

    gli aggettivi che potrei utilizzare per descrivere questo suo “atteggiamento” potrebbero non essere molto graditi..

    Non si azzardi a usare parolacce, se vuole continuare a essere ospite di questo blog. Deve essere discreto come un butler inglese.

  16. Andrea Rampado ha detto:

    @Franchini
    >Crede di avere “lanciato” Carpinteri e Cardone con quei due video imbarazzanti? Si ripete l’episodio di Levi quando fa lo speaker di Rossi, bravamente filmato a futura memoria.

    Non ho lanciato nessuno, ho solo concesso uno spazio, in merito alla futura memoria ha ragione da vendere, saranno contenti i suoi nipoti nel leggere in futuro tutte le bausciate che ha scritto.

  17. Camillo ha detto:

    @Andrea Rampado

    Ne ho due una in buasciologia e l’altra in fuffologia, quest’ultima è quella che mi ha spinto a seguire il suo blog.

    Allora ricordavo bene, Lei non è laureato e crede di offendere Livio dandogli del perito industriale.
    Faccia ancora lo spiritosone e la bandisco.
    Si confronti con Cardone e Carpinteri, che sono i beneficiati del Suo sito e Le devono gratitudine.
    D’ora in poi scriva solo messaggi di contenuto tecnico.
    Ho perso tempo a scorrere i Suoi interventi: non contengono informazioni utili nè per l’E_Cat, né per il piezo.
    Ha fatto finta di non conoscere il “Piano piezonucleare” di Startec, anche se proveniva da una ditta che Le fornisce i “vibratori” e ha cercato di attribuirmene la goffa stesura.
    Mette in rete video che parlano di brevetti inesistenti, senza una parola di spiegazione. Molti possono essere stati tratti in inganno per questa Sua omissione.
    Confermo: o scrive di argomenti tecnici o la censuro.
    Lo chiamano spam.
    Ci sono altri blog adatti a Lei.

    • Livio Varalta ha detto:

      Si, crede di offendermi… ..ce ne vuole… Ci sono persone in grado di offendermi, si chiamano Alessio, Ugo, Italo, Giancarlo, Robertino, Cataflic, Caracolla, Luca, Max, Camillo…

      • Andrea Rampado ha detto:

        Da quando chiamaLa con il suo titolo è un’offesa, oltretutto quando Lei stesso si firma in quel modo?
        E’ un’altra esilarante invenzione del Franchini…..
        Al collegio dei periti industriali di Verona saranno orgoglioni di Lei.

  18. robi ha detto:

    Sior Camillo
    cosa è diventato questo blog?
    Entrano anche quelli laureati in fuffologia!!
    Per l amor di Dio metta un limite….

  19. Andrea Rampado ha detto:

    Caro Camillo Franchini, le rispondo per punti, e si calmi che le si alza la pressione:

    -Allora ricordavo bene, Lei non è laureato e crede di offendere Livio dandogli del perito industriale.

    Io non offendo nessuno è il sig. Livio Varalta che ha fatto sfoggio del suo titolo in questa seda e in queryonline, io mi rivolgo a lui per come si presenta:
    Livio Varalta
    Postato giugno 21, 2011 alle 12:20
    ex Livio181052
    @ Tutti
    Non ho resistito… questa è la mail che ho appena inviato all’Ordine dei Chimici di Ferrara
    Buongiorno sig. Presidente, Dott. Giovanni Logallo,
    la presente per portarla a conoscenza della vicenda nella quale un Vs. iscritto è coinvolto.
    La mia segnalazione si basa sul fatto che nelle presunte sue dichiarazioni il Vs. iscritto si firma, appunto, come appartenente al Vs. Ordine al n.194
    La vicenda riguarda il generatore di energia E-Cat ideato dall’ing. Andrea Rossi (in rete trovrà ampie informazioni su Rossi e sul generatore)
    Di seguito troverà un filmato per inqudrare velocemente la faccenda; chi parla è l’ing. Andrea Rossi.
    L’argomento della mia segnalazione riguarda la strumentazione usata e la modalità conduzione dei test di temperatura e umidità eseguiti sul generatore.
    Di seguito troverà due presunte mail del Vs. iscritto e sucessivi commenti trovati in rete.
    Secondo me è il caso di interpellare Il Vs. iscritto per chiedere delucidazioni onde verificare se è in gioco l’onorabilità del Vs.Ordine.
    Nota: La mia è una mera segnalazione: sono un elettrotecnico perciò non sono adatto a esprimere giudizi.
    Distinti Saluti
    Livio Varalta
    Iscritto al Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Verona al n. 486…. di seguito ho messo i vostri migliori commenti con i dovuti …..omissis… : solo la parte tecnica ed i commenti “pepati”, non risultano nik ne QOL

    -Faccia ancora lo spiritosone e la bandisco.

    Lei smetta di dare il cattivo esempio e la smetterò anch’io.

    -D’ora in poi scriva solo messaggi di contenuto tecnico.

    Lo faccia anche Lei.

    -Ho perso tempo a scorrere i Suoi interventi: non contengono informazioni utili nè per l’E_Cat, né per il piezo.

    Per l’E-cat non sono la persona giusta per il piezo mi sembra di rispondere a tono o mi sbaglio?

    -Ha fatto finta di non conoscere il “Piano piezonucleare” di Startec, anche se proveniva da una ditta che Le fornisce i “vibratori” e ha cercato di attribuirmene la goffa stesura.

    Ha fatto finta?
    Ripeto chi legge non è stupido e ha visto che Lei mente sapendo di mentire, dovrebbe vergognarsi alla sua età.

    -Mette in rete video che parlano di brevetti inesistenti, senza una parola di spiegazione. Molti possono essere stati tratti in inganno per questa Sua omissione.

    Non ho fatto nessuna omissione e le ho spiegato che i brevetti non sono stati ritirati, non sono stati estesi, ma ad oggi sono validi per l’Italia e regolarmente registrati, non si arrampichi sugli specchi e non cerchi di attribuirmi cose che non ho fatto ne detto, mi ricorda tremendamente un ragazzino di nome TIA..Le cose son più chiare ora.

    -Confermo: o scrive di argomenti tecnici o La censuro.

    Ripeto cominci Lei, anzichè attaccarsi alle favolette.

    • Camillo ha detto:

      Da questo momento Andrea Rampado è sotto moderazione.
      Non ho ancora capito se egli sia sponsor o portavoce di Cardone e Carpinteri. Forse le due cose. Dato che non ha fatto un commento sui rilievi che ho portato alle loro pubblicazioni, mi pare di capire che Rampado non si occupa di argomenti scientifici, ma fa materiale di riempimento inerte in questo blog, appesantendolo. Si affida a corpo morto a Carpinteri e Cardone, ma noi siamo in grado di trovare da soli materiale in rete su quelle persone.
      I commenti sui commenti come fa lui non servono, quindi mi sembra opportuno tenerlo sotto moderazione. Uno che considera fonte di informazione una roba come “Nuovonucleare” assomiglia a Testa d’uovo che si affida a NyTeknik.
      Proporre una bibliografia eterogenea di oltre cento voci come contributo scientifico è decisamente spam.
      Abbiamo già da bisticciare con i credenti in Rossi; ci mancava solo un credente in Carpinteri e Cardone.
      Moderazione non significa esclusione. Qualsiasi cosa Rampado scriva di utile sarà immediatamente pubblicata.
      Non credo comunque che si farà più vivo, dato che considera fuffa questo blog .

  20. Andrea Rampado ha detto:

    Livio Varalta scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 7:22 pm
    Caro Andrea Rampado, tra noi due c’è uno che crede di essere il Gatto che gioca con il Topo. Io sto al gioco per far emergere tutto quanto è Lei…

    Per questo Lei dovrebbe essere neutrale e obbiettivo, con Rossi lo è stato forse in parte, ma poi è uscita la sua natura, con il piezo è lontano anni luce…lasci perdere, lo dico per Lei.

  21. daniele ha detto:

    @Camillo Franchini
    Ah vedo, non c’è dubbio: questo pentablog è sempre più a immagine e somiglianza delle vere intenzioni del suo autore.
    P.S. Quanto manca all’esa(usto)blog? :))

    @Livio Varalta
    Alle sue sparate non vale proprio la pena di rispondere, grazie a Dio è tutto nero su bianco.
    Le auguro di tutto cuore di potere raccogliere presto tutto quel che ha seminato, ma proprio tutto! :))

  22. robi ha detto:

    Mi scusi signor Livio
    da quel che so il signor Rampado si è sempre dimostrato disponibile ad una reale verifica delle sue teorie.A questo punto cosa le costa verificarle?

    • Andrea Rampado ha detto:

      Non sono mie teorie, ma il succo è lo stesso, grazie.

    • Livio Varalta ha detto:

      Caro Robi, potrà notare, poco fa e poco sopra, che sono stato dichiarato e mi sono dichiarato incompetente… Avrà notato che raramente intervengo su questioni scientifiche o tecniche ed, il più delle volte, per fare domande. Io mi dedico all’etica della faccenda.
      “””A questo punto cosa le costa verificarle?””” Secondo me le verifiche competono a chi fa le affermazioni… Uno non può fare un’affermazione e pretendere che altri verifichino, troppo comodo, uno afferma, lo stesso dimostra, poi scrive la sua relazione… se i revisori la bocciano, l’uno ricomincia daccapo o rinuncia. C’è un modo di uscire da questo circo vizioso: Uno ha qualcosa che scalda e non sa perché… lo stesso non fa ipotesi, non esprime tesi, non fa conferenze, non fa dimostrazioni pubbliche, ma, umilmente, va da chi crede ne sappia di più e dice: ho questo coso che scalda e non so perché. Credo che Camillo non si rifiuterebbe di verificare perché un coso scalda, se non vengono fatte altre affermazioni, e comincerebbe, prima di tutto, verificando se veramente scalda…

      • Camillo ha detto:

        Credo che Camillo non si rifiuterebbe di verificare perché un coso scalda, se non vengono fatte altre affermazioni,

        Hai fatto centro. Se oltre a dire che scalda, il tizio mi dice che scalda perché avvengono reazioni nucleari tra idrogeno e nickel, allora non sto a perderci tempo. Non intendo comportarmi da bolognese che vuole vedere a tutti i costi. O da cicappino di oggigiorno.
        Sono completamente d’accordo con tutto il tuo messaggio. Serviva qualcuno che si applicasse con puntiglio all’etica della faccenda. Lo faccio anch’io quando scrivo che mi oppongo a finanziamenti pubblici sulla ricerca degli asini che volano. Anzi, mi sono sempre mosso così, fin dai tempi della Ludovica Manusardi. Non servirà a nulla, ma almeno ho conosciuto persone oneste e acute come te e come le persone della lista che hai fatto, che merita di essere allungata (Robert, Susan…)
        Fosse per i privati creduloni, quelli ricchi, non mi occuperei di Rossi. Come dice Martin Bier, i ricchi ignoranti è bene che ogni tanto trovino un Rossi sulla loro strada. E’ un salutare travaso di soldi che gli allocchi fanno ai furbacchioni.

  23. roberto ha detto:

    Pardon
    ma sa io la identifico con il suo studio

  24. robi ha detto:

    Signor Livio
    ciò che lei asserisce non fa parte di scienza ,non fa parte di conoscenza, è solo un modo di dire che il suo campo di ricerca si svolge in un altro ambito ,pertanto non ne è assolutamente interessato..Ok ,ma mi scusi allora perchè se la prende tanto a cuore l e-cat e anche quando il signor rampado cerca di spiegarLe questa nuova teoria di energia.Mi dica perchè ridicolizza tanti interventi su queste probabili fonti di energia,quando oggi dice che non sono di suo interesse..
    è lo stesso
    di certo non vorrei mai esser in affari con Lei perchè ,mi scusi, è troppo ambiguo

    • Livio Varalta ha detto:

      Signor robi,
      devo essermi proprio spiegato male se lei mi risponde in questo modo:
      “”ciò che lei asserisce non fa parte di scienza ,non fa parte di conoscenza,””
      Ciò che io asserisco FA parte di scienza e conoscenza.
      Quello che volevo dire l’hanno spiegato molto meglio di me questi signori:

      Camillo scrive:
      gennaio 6, 2012 alle 11:24 pm

      Caracolla scrive:
      gennaio 7, 2012 alle 12:23 am

      Camillo scrive:
      gennaio 7, 2012 alle 5:35 am

      Lei continua:
      “””è solo un modo di dire che il suo campo di ricerca si svolge in un altro ambito ,pertanto non ne è assolutamente interessato.””
      non faccio nessuna ricerca, sono un manutentore elettrotecnico, sono interessato alla vicenda per due motivi: etico e curiosità scientifica.
      Mi dedico maggiormente, quasi totalmente, all’etica della vicenda.
      Curiosità scientifica: qui deluderò un po’ Camillo: non avendo basi culturali sufficienti seguo le sue disquisizioni e di quelli che interloquiscono con lui, quel tanto che basta per avere un’idea di dove sta la verità. Questo mi serve per avere una base solida per continuare la mia azione etica.

      ancora Lei:
      “””il signor rampado cerca di spiegarLe questa nuova teoria di energia”””
      Guardi, ho conseguito la maturità tecnica nei primissimi anni settanta, gli ultimi nei quali si poteva dire che un diploma di maturità era la brutta copia della laurea. Poi ho mantenuto la curiosità scientifica. Potendo scegliere i miei maestri, la mia esperienza mi porta a Franchini piuttosto che a Focardi, Cardone, Carpinteri e quanti altri…

      Lei ancora:
      “””Mi dica perchè ridicolizza tanti interventi su queste probabili fonti di energia”””
      Il “ridicolizza” non mi torna, eventualmente mi riporti un esempio. Forti critiche dove ritengo di essere competente o dove noto contraddizioni, questo si. Se poi Lei trova del “pepe” ed ironia nei miei interventi, e che diamine, la scienza è tanto fredda e noiosa… vediamo di fare un sorrisino ogni tanto…
      Io sorrido ogni volta che vengo paragonato a Sancho Panza…

      Detto questo, spero di avere l’occasione di concludere buoni affari con Lei…

      • Camillo ha detto:

        Il “ridicolizza” non mi torna, eventualmente mi riporti un esempio.

        Non torna neanche a me.
        Il nostro impegno è confrontare le teorie che stanno alla base degli esperimenti della ff e la scienza nota o, se preferisce, quella che abbiamo imparato a scuola e praticato nella vita professionale.
        Ci raccontano che la cavitazione mette in gioco impulsi di energia impressionanti. A me non risulta proprio. Se ricordo bene hanno parlato di una temperatura equivalente di un milione di gradi :-). Avrebbero dovuto citare la fonte di questa informazione. Lo chiediamo ora. Ci dicano da quali trattati hanno tratto questa informazione che non esisteva quando io lavoravo con gli ultrasuoni.
        Se Carpinteri propone un’equazione sbagliata per la scienza GA, è bene che si sappia. Se non si capiscono le ragioni, si possono chiedere spiegazioni più accurate, più puntuali. Carpinteri, che gradisce di esporsi in rete, può portare le sue ragioni in un blog.
        Si può ritenere che Carpinteri abbia avuto tanta fortuna da riuscire a ottenere quello che, secondo scienza, non potrebbe essere ottenuto. Una fortuna simile toccò a Colombo, che voleva “buscare” l’oriente per l’occidente. Colombo era un marinaio provetto che fece il marinaio; Carpinteri è un ingegnere che, a regola, non dovrebbe avere mai studiato le reazioni nucleari in vita sua.
        Varrebbe la pena di seguire tutto l’intervento video di Carpinteri, per capire che cosa l’ha indotto a rompere provini di calcare e granito, sperando di spremere neutroni dal ferro.
        Se poi Carpinteri intende continuare per la sua strada, lo faccia; però sarebbe seccante se richiedesse investimenti particolari per quella ricerca.
        Ancora una volta Livio ha ragione. Non si tratta di “ridicolizzare”, si tratta di confrontare la “scienza” della ff con la scienza GA. Era un’operazione che finora mancava in un blog.
        Lei ha capito perché l’acqua di Rossi dovrebbe scaldarsi, anche se avvenisse una reazione nucleare tra idrogeno e nickel? Non abbiamo il dovere di chiedercelo, se non vogliamo passare per gli accomodanti polli di Levi?

  25. Caracolla ha detto:

    “…ma mi scusi allora perchè se la prende tanto a cuore”
    Non sono Varalta ma la risposta mi salta alla tastiera.
    In questi tempi di grossa confusione c’e` il rischio che qualche bufala possa inquinare il nome e la credibilita` di una istituzione o ricevere indebitamente (e sicuramente per errore) soldi pubblici. Mi sembrano ottimi motivi per fare quello che si puo` per impedirlo. Ovviamente quando si sia ragionevolmente convinti che trattasi di bufala. Un metodo molto semplice per giudicare la bufalaggine di un fenomeno ce la fornisce simpaticamente Cardone nel filmato proposto da Rampado quando descrive il metodo scientifico come fondato sulla reciproca sfiducia. La cosa che fai tu non ha valore se non la posso (qualora ne avessi la volonta` e i mezzi) replicare anch’io.

  26. Camillo ha detto:

    @Caracolla

    La cosa che fai tu non ha valore se non la posso (qualora ne avessi la volonta` e i mezzi) replicare anch’io.

    In realtà questo per fortuna non viene mai richiesto. Sarebbe un modo un po’ anarcoide ed estremamente dispersivo e costoso di procedere. Sarebbe come chiedere di ripetere in mille laboratori l’esperimento di piezofissione del ferro.
    Quello che succede in pratica è di fare l’esperimento, descriverlo in modo accurato riportando con cura le premesse teoriche che sono alla sua base (che non possono essere “a questo punto di attraversa lo specchio di Alice” oppure “qua interviene una deformazione spazio-tempo”, un ingenuo deus ex machina evocato per risolvere una complicazione) e proporlo a una rivista che lo sottopone alla revisione di due esperti.
    Si fa così da secoli e la cosa ha sempre funzionato egregiamente. Planck, Einstein, Fermi, ci sono passati e si sono adeguati disciplinatamente. Erano obiettivamente rivoluzionari, ma si sono sottoposti alla disciplina della comunità scientifica. Fermi in un solo articolo propose l’introduzione di una nuova forza e di una nuova particella, in un ambiente di fisici che aspirava alla semplificazione. L’articolo era scritto come si doveva e passò… dopo qualche perplessità iniziale. Nella scienza le rivoluzioni passano senza ostacoli. Bisogna però avere la testa per essere rivoluzionari.
    Si è sempre detto che l’onere della prova spetta allo sperimentatore. Si dice anche che a grandi claims si devono presentare grandi prove.
    Nei casi veramente fondamentali, come la scoperta del neutrino, quella dei bosoni vettori della forza debole, quella più recente che riguarda la velocità dei neutrini, è lo stesso metodo scientifico che esige una conferma in altri luoghi, con apparecchiature e uomini diversi.
    Il metodo suggerito da Livio è corretto.
    In diverse occasioni Rossi ha scritto e detto che la sua invenzione viola “un paio di leggi di fisica” e che l’acqua si scalda per mezzo dei gamma emessi in seguito alla reazione Ni-H. Chi avrebbe in queste condizioni messo in piedi un esperimento di controllo? Le ore di lavoro, gli strumenti e il materiale costano. E’ la ragione per cui al Camen non si pensò di dare seguito al progetto di ripetere l’esperimento di F&P. Mancavano i neutroni, era venuta a mancare la credibilità dall’oggi al domani.
    Immagino che la cosa si sia ripetuta nel mondo migliaia di volte.

    • Ale ha detto:

      “In diverse occasioni Rossi ha scritto e detto che la sua invenzione viola “un paio di leggi di fisica” e che l’acqua si scalda per mezzo dei gamma emessi in seguito alla reazione Ni-H. Chi avrebbe in queste condizioni messo in piedi un esperimento di controllo?”

      Io credo ci avrebbero provato in molti. Ma solo se, come lei scrive, ci fossero state le “le premesse teoriche” che invece da sempre mancano nell’affaire e-Cat, a partire dal fantomatico catalizzatore. In fondo qualche grammo di nichel, idrogeno e un tubo saldato non costano molto, per non parlare delle termocoppie.

  27. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Ricevo questo parere su Bushnell da Steve Pollock del Dipartimento di Fisica dell’Università di Boulder, Colorado.

    I agree with you, I cannot make sense of what that blog claims Bushnell is saying.

    E’ sempre così, si mantiene una netta separazione tra scienza e pretese dei ff. Chiunque può divertirsi a controllare.

  28. Livio Varalta ha detto:

    @Camillo, hai letto Celani?
    http://22passi.blogspot.com/2012/01/ancora-cortesi-precisazioni-da-celani.html

    Camillo scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 11:24 pm
    citando me:
    “””Credo che Camillo non si rifiuterebbe di verificare perché un coso scalda, se non vengono fatte altre affermazioni,””
    Hai fatto centro.

    Ora Celani scrive:
    “””f3) Nei casi in cui invece, per motivi NON ANCORA COMPLETAMENTE COMPRESI e quindi non da Noi controllabili,”””

    Non penso che, in questo caso, Camillo andrebbe in soccorso di Celani: anche il Set Up deve essere “decente”…

    Questa è buona!
    “””g) Ho l’opinione che ci siano in gioco fenomeni di elettromigrazione protonica, come acutamente ipotizzato da Valeria (non ne conosco il Cognome).”””

    • Max Altana ha detto:

      mi pare che il linguaggio utilizzato da Celani sia incoraggiante, perlomeno adesso si parla di fenomeni sconosciuti.

      Credo che l’intervista alla CBS dell’anziano e malato Fleischmann, che alla domanda “ha qualche rimpianto?” risponde con amarezza “non avrei mai dovuto dire che si trattava di Fusione Nucleare” stia cominciando a girare e a fare effetto. E’ indubbiamente commuovente.

      • Camillo ha detto:

        non avrei mai dovuto dire che si trattava di Fusione Nucleare

        Se si pensa a quello che ha mosso in moto nel mondo, quello si può ben definire un errore storico.

      • Camillo ha detto:

        E’ chiaro che Celani sta prendendo il posto di Rossi nel cuore di Testa d’Uovo. Le due scuole, la ff ricca, basata su Palladio e deuterio e quella povera, basata su nickel e idrogeno, si sono confrontate a lungo, ma è chiaro che la seconda è destinata a uscire di circolazione. Nessuno scommette più un centesimo su Rossi.
        Testa d’Uovo ha bisogno di avere un vessillo da seguire e ha scelto prima che il mammozio mostri la sua natura: sentiremo parlare di Celani per i mesi a venire.
        Torna di modo il deuterio, messo da parte dal modesto idrogeno per tanto tempo.
        Bisogna però vedere se la caduta di Rossi sarà accettata come un incidente di percorso o se coinvolgerà la ff nel suo insieme.

    • Camillo ha detto:

      Ho l’opinione che ci siano in gioco fenomeni di elettromigrazione protonica, come acutamente ipotizzato da Valeria (non ne conosco il Cognome).

      Livio, da quando è stato affermato che Valeria è una gran bella ragazzona, molti si sono buttati a farle la corte. L’ultimo è Celani. Cosa vuoi, siamo tutti uomini.
      Cedo il suo indirizzo di posta elettronica, che comprende il cognome in chiaro, per la modica cifra di 25 €.

      • Livio Varalta ha detto:

        La ragazzona, ieri su 22P, mi ha definito un cagnolino da grembo… da come si muove non è il tipo da cagnolini da grembo, ci vorrebbe un mastino; penso che anche Celani abbia poche possibilità. Mi spiace, Camillo, dovrai arrotondare la pensione in altro modo…

      • Ale ha detto:

        faccia attenzione ché Valeria se la prende molto per queste cose, rimane fondamentalmente una complottista e sarebbe portata a credere che lei Franchini lavora per la CIA o lo SPAWAR.

  29. trizicaioedeuterio ha detto:

    Le faccio subito un bonifico sig. Camillo…mezza piottarella pero’…25 aerei son pochi ;-D

    • Camillo ha detto:

      Adesso però calma ragazzi, altrimenti la bella mi denuncia per non averle lasciato spazio per la replica. Le feste sono finite ieri, non si può più sognare.

  30. Coerenza ha detto:

    Camillo scrive:
    gennaio 7, 2012 alle 3:50 pm
    Ho l’opinione che ci siano in gioco fenomeni di elettromigrazione protonica, come acutamente ipotizzato da Valeria (non ne conosco il Cognome).

    Livio, da quando è stato affermato che Valeria è una gran bella ragazzona, molti si sono buttati a farle la corte. L’ultimo è Celani. Cosa vuoi, siamo tutti uomini.
    Cedo il suo indirizzo di posta elettronica, che comprende il cognome in chiaro, per la modica cifra di 25 €.

    Camillo scrive:
    gennaio 6, 2012 alle 7:52 pm
    Confermo: o scrive di argomenti tecnici o la censuro.

    Questa si chiama coerenza, equilibrio, onestà!!!

    • Camillo Franchini ha detto:

      E’stato Celani a smuovere le acque; in questo blog nessuno è serioso, sarebbe un mortorio insopportabile. Ciò che si chiede di evitare è di scrivere a vanvera come riempitivo. Bisogna farci l’abitudine, poi diventa facile.

  31. cataflic ha detto:

    per fortuna che, grazie a breve vacanza , mi sono perso il battibecco Rampado vs Tout le Monde. 🙂
    certo che i nomi fusiofreddisti gira che ti rigira sono sempre quelli…variamente rilanciati da annunci e… annunciatori!
    per tornare indietro di qualche pagina, rimane il dubbio sui pochi e sparuti neutroni dei pezzettoni di marmo…
    è un errore di misura?
    diversamente esiste una semplice spiegazione, senza finire nella fisica di star trek?

    • Camillo ha detto:

      i nomi fusiofreddisti gira che ti rigira sono sempre quelli

      Ora hanno riciclato Celani, in attesa della scadenza di metà mese. E’ come quando al telefono mettono la musichetta in attesa della comunicazione. Anche Celani durerà poco vedrete, perché rappresenta una ff poco popolare, elitaria, per ricconi. Il popolo vuole estrarre energia possibilmente dal ferro, come quelli di Startec. Si potrebbero usare auto rottamate come fonte di energia pulita.
      Celani contende il palladio a Bulgari, si rende conto che avversario si trova di fronte? Speriamo che il palladio di Celani diventi radioattivo, altrimenti si dovrebbe nascondere lo scaldabagno in cassaforte.

  32. Giancarlo ha detto:

    Buonasera Camillo, buonasera a tutti.
    Sono stato in vacanza senza rete e oggi ho faticato un po’ a rimettermi in passo con la lettura dei commenti. Ho trovato un po’ di cose interessanti e qualche schermaglia stucchevole, con delle incursioni dall’esterno a sfidare un presunto fortino di oscurantisti. Mai nessuno che si prenda la briga di spiegare come si può spaccare un bicchiere di cristallo, con un martello, in due parti perfettamente uguali, con due frammenti di vetro che volano via.
    In questa settimana di riposo ti devo ringraziare per il suggerimento su In Search of the Ultimate Building Blocks che sto divorando (sono a pagina 170/202). Farebbe bene a molti vedere il percorso fatto nello studio delle particelle e il modo di procedere scientifico, pronto a buttare a mare tutto quello che viene superato da modelli o teorie più funzionali alla rispondenza all’esperimento. E’ esemplare l’umiltà con cui questi premi nobel ammettono che probabilmente è tutto sbagliato e ci vorranno generazioni per capire quello che succede, ma ce la faremo, scusa, ce la faranno i nostri pronipoti.

  33. Camillo ha detto:

    @Giancarlo

    Bentornato!

    E’ esemplare l’umiltà con cui questi premi nobel ammettono che probabilmente è tutto sbagliato

    Io sono invece rimasto impressionato dalla descrizione della casa perfetta che i fisici si sono costruiti nei cent’anni che l’autore considera. A parte le stringhe, che sono in via di definizione, si ha l’impressione che si sia sempre preceduto per aggiunte, mai per demolizione e sostituzione. Il solo momento di incertezza (un lunghissimo momento) è stata la sfida del decadimento beta, che ha richiesto un bel po’ di tempo a essere inquadrato. Un pericoloso vicolo cieco è stata la sensazione che il neutrone fosse la somma di un protone e un elettrone (non ci crederai, ma ho trovato quell’idea in certi miei libri di testo degli anni ’50, scritti da persone un po’ pigre; bisogna ammettere che l’idea è seducente e semplificante; inoltre a quell’epoca i quark erano ancora in corso di concepimento). Con i quark sono partiti alla grande, prima con le ipotesi, poi con le conferme sperimentali. Quelli della mia età hanno potuto seguire fin dall’inizio la storia dei quark, prima un po’ sorpresi, poi convinti. Siamo tutti debitori verso i grandi acceleratori. Senza i quark, la forza debole non potrebbe fare il suo grande lavoro di trasmutatore cosmico. Saremmo ancora a chiederci perché mai un nucleo decada beta.

    Per curiosità, mi sai dire dove hai trovato che Gerard ‘t Hooft ammette che “probabilmente” tutto è sbagliato? Mi prendi alla sprovvista, forse perché sono molti anni che ho quel libro, forse non ricordo. E’ il “probabilmente” che mi inquieta.

    • Giancarlo ha detto:

      In realtà sbagliato è una forzatura retorica. A Gerard (non siamo amici ma è più facile da scrivere), come a tutti noi immagino, non tornano le 20 costanti di sintonia fine che rendono applicabile SM.
      Se abbiamo la stessa edizione è a pagina 128, capitolo sulla “Deception”:
      In short, if we wish to avoid the need of delicately fine-tuned constants of Nature, we create a new problem : how can we modify the Standard Model in such a way that fine tuning is no longer needed ? That modifications are then necessary is certain. It implies that very probably there is a limit beyond which the model as it stands ceases to be valid. The Standard Model will be nothing but a mathematical approximation that we have been able to create such that all presently observed phenomena are in agreement with it, but every time we switch on a more powerful machine, we must expect that modifications will be needed..

      Alla fine del capitolo comunque ribadisce la sua idea che al massimo ci sarà bisogno di intregrazioni non di sostituzioni globali. La mia interpretazione del passo precedente è che un po’ lui soffra di dover aggiustare i parametri e questo un po’ lo inquieti e gli crei dubbi.
      Mi spiacerebbe averne creati più del necessario anche a te 🙂

      Mi

  34. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Ho appena ricevuto un messaggio da Peter Thieberger, un fisico del BNL. Guarderò l’allegato con comodo e vi informerò. Se ne vale la pena, lo inserisco nel blog con un link.

    Dear Camilo,

    We totally agree about the craziness of LENR. I am attaching a draft I have been working on. It is probably too long for your blog, but you can use it in any way you want. I don’t believe in the “authority” argument. Ideas should be judged by their merit. Working at Brookhaven doesn’t make me an expert on this; I am not.
    As you will see from the attachment, I think that the main LENR obstacles are the endothermic nature of proton + electron —> neutron + neutrino, the extreme weakness of the weak interaction, the totally absurd interpretation of electron dynamics in solids, and the crazy electron photon interactions postulated. Any one of these would be sufficient to dismiss this nonsense which the authors have tried to disguise in a lot of complicated mathematics.

  35. Camillo ha detto:

    @Max Altana

    metta tutto su scribd e ci regali il link

    Sì, lo farò, ma primo bisogna che lo legga io stesso.
    Intanto arriva il parere del Prof. Martin Bier; maschero i nomi per non provocare risse. Nessuno potrà riconoscerli 🙂 .

    Dear Camillo,
    I followed indeed what happened on you lively blog. This guy “xxxxxx” gave a nice compliment about the article. “xxxxxxx” insinuated you wrote it with his quotation marks around “traduzione.” Paranoia seems to often go hand in hand with pseudoscience. I proceeded to read his other stuff on sonocavitation and its applications. When I googled to get some English language material about it, I found an article by Sterling Allan on this sonocavitation guy, his technology and his company. Sterling Allan and his PES pop up all the time in the context of bizarre “technologies.” Zero-point energy, cold fusion, perpetuum mobile, X-plasma technology, etc. – Sterling Allan is the shepherd of charlatans. To make matters worse, he is also part of what we call here the “loony right.” He peddles in paranoid right wing conspiracy theories: he states that the planes on 9/11 were radiographically controlled by “the government,” he thinks that the earthquake we had here last August was a secret underground military test, etc.

    My Widom-Larsen Theory article is 3 & 1/2 page. It is almost finished. I will put it on my webpage in the course of the coming week.

    Già, Sterling Allan, bel tipo anche quello, meriterebbe più attenzione. Ce ne sono molti come lui. Gli studenti di Widom sono furiosi per la sua irritabilità e la sua incapacità di insegnare. E’ tutta una fauna con caratteristiche comuni, fateci caso.
    Nel blog di Testa d’Uovo un tizio ebbe un raptus mistico e scrisse che E-Cat stava per E-Cattolico.

    • Max Altana ha detto:

      “Paranoia seems to often go hand in hand with pseudoscience”

      si tratta di un fenomeno neurologico semplice ed ormai piuttosto riconosciuto. Potrei scrivere qualcosa sull’argomento, è una mia piccola passione, ma temo di andare clamorosamente off topic. Intanto consiglio a tutti Michael Shermer:

    • Ale ha detto:

      “Paranoia seems to often go hand in hand with pseudoscience”

      per la mia modestissima esperienza di debunker, concordo pienamente.

  36. daniele ha detto:

    @Franchini
    Lei è divertente quanto bugiardo matricolato! 🙂
    La sfido: mi trovi e riporti il punto in cui ebbi il “raptus mistico” e se dimostra che non scherzavo e in modo èer di più palese (era una battuta ispirata proprio dal Suo atteggiamento “dogmatico”) chiudo il mio blog seduta stante!
    Quanto al veramente originale (!) uso di “testa d’uovo”, di cui a questo punto, di fronte a cotanto “nemico” mi onoro, mi dispiace, ma siamo nel classico campo in cui si proietta sugli altri ciò che non si vuol ammettere d’essere:
    “Testa d’uovo – Definizione spregiativa degli intellettuali, dei teorici che, persi nell’astrazione, non vedono la concreta realtà. Uno degli elementi dell’immagine stereotipata dell’intellettuale è la fronte molto alta (ritenuta segno di intelligenza superiore) che fa assomigliare la testa a un uovo. L’espressione nacque in America nel 1952 per ironizzare sul candidato presidenziale Adlai Stevenson, accusato di astrattezza e calvo come un uovo, e sui suoi collaboratori.”
    Buona domenica e s’affretti ad andare in pensione: la frequenza dei suoi strafalcioni comincia a essere preoccupante.

    • Livio Varalta ha detto:

      Daniele, che hai capito? L’associazione era con il D’Annunzio…!!

    • Camillo ha detto:

      mi trovi e riporti il punto in cui ebbi il “raptus mistico”

      Ho scritto che “un tizio” ebbe un raptus mistico, non Lei.
      Anche Lei però non scherza in quanto a misticismo, lasci perdere. Ricorda quella luce che La colpì tanto?
      Buona domenica anche a Lei e alla Sua bella famiglia.
      Si faccia sentire ogni tanto.

      • daniele ha detto:

        @Franchini
        Vede, il punto è che fui io a coniare scherzosamente quel termine in una battuta… il tizio non aveva alcun raptus mistico: stava semolicemente allo scherzo! :))
        Parlando seriamente, certo che ricordo querlla luce, vedo che è un lettore attento. Le auguro, ancora più seriamente, che possa toccare anche Lei. C’è sempre tempo, fino all’ultimo. Cordialmente

  37. marco I ha detto:

    Bene!! Vedo che Emminenti scienziati si lanciano in giudizi senza saper neppure come è stato fatto l’esperimento e le misure del Prof. Celani. Ma si divertono a sciamazzare come nelle ” Le baruffe chiozzotte” .Bell’esempio di scienza che date!!!!!

    • Livio Varalta ha detto:

      Pensa che non sappiamo nemmeno “perché” l’ha fatto…!!
      Quale intuizione ha indotto Celani a trattare a quel modo un filo in lega di NI-CU?
      Scaldarlo fino ad a 900°C, caricarlo di Idrogeno o Deuterio e poi scaldarlo nuovamente ??!!
      E poi dire:
      f3) Nei casi in cui invece, per motivi NON ANCORA COMPLETAMENTE COMPRESI e quindi non da Noi controllabili,…
      ??!!

      Ma che gli ha fatto di male quel filo da meritarsi tanto??!!

  38. Alessandro ha detto:

    @Max Altana
    Grazie , definitivamente questo , io credo , è il punto cruciale di tutta questa vicenda e mille altre simili.
    Lascio un commento di aprile di Massimo Ippolito , che da anni sta sviluppando e progredendo a fatica con il suo team con il progetto kitegen .

    “Si tratta chiaramente e senza ombra di dubbio di una truffa, ed anche le speranze di alcuni sono mal poste.
    Lo dico da tecnologo esperto e sarei anche pronto a ripetere l’esperimento di Rossi nelle stesse condizioni e con lo stesso successo prendendo per il naso un esercito di accademici fusionisti senza che se ne accorgano.
    La stanchezza di chi ha già visto e vissuto discussioni su altre vicende analoghe ripetutesi nel tempo, porta a dire basta, questa volta non casco in discussioni senza costrutto cercando di far ragionare chi non vuole, ed è per questo che sono rari coloro che si scompongono in ambito scientifico.
    Cerco di dare una immagine dell’affermazione che sta dietro alla pretesa delle LENR, provo ad inventare una affermazione che dovrebbe spiegare cosa prova chi è sufficientemente al corrente ed attrezzato dal punto di vista teorico sulla questione.

    Qundi è come si affermasse con la pretesa di essere creduti che:
    “I bambini a 5 anni possono svolazzare intorno ai campanili”

    il che genererebbe immediatamente le seguenti riflessioni:

    – ma allora l’accelerazione di gravità e da rimettere in discussione, si minano le basi della fisica finora conosciuta.

    – ecco perchè pensavamo che l’uomo non è in grado di volare, non è mai stato messo in condizione di avere contemporaneamente un campanile, 5 anni e l’intenzione di spiccare il volo.

    – lo sappiamo che è completamente assurdo ma abbiamo visto con i nostri occhi i bambini svolazzare.

    – l’esperimento è stato osservato presso molti laboratori nel mondo ed i bambini alcune volte si sono sollevati di almeno 20 cm lanciati in aria a fianco dei campanili dal papà, il che dimostra che è tutto possibile ma si continua curiosamente ad essere indifferenti.
    ecc. ecc.

    Sicuramente emergerà una reazione a questa mia posizione che abbominevolmente mi attribuirà un chiaro interesse nel denigrare la fusione fredda, non è interesse ma si tratta di opporsi ad un danno verso la seria, costosa, faticosa, attività scientifica e tecnologica condotta nell’alveo della plausibilità teorica e dei limiti tecnologici, un grave danno fatto a tutti.”
    (massimo ippolito)

  39. daniele ha detto:

    Max Altana: paranoia versus proiezione… bella lotta! :))
    PROIEZIONE: “Meccanismo di difesa arcaico e primitivo, che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche propri, o parti del Sé, su altri oggetti o persone.”

    • Camillo ha detto:

      Avanti di questo passo arriviamo all’orgone dell’ottimo Reich. Fermiamci in tempo 🙂
      Se avete voglia di divertirvi, di Reich leggete: Etere, Dio e Diavolo.
      (Veramente nel titolo diavolo è scritto minuscolo, in segno di disprezzo)

    • Max Altana ha detto:

      mi limiterò a dire che dai grandissimi Freud e Jung sono stati fatti passi da gigante.
      Oggi poi, con la fMRI, le chiacchere e le ipotesi stanno a zero. Quando uno ha una estasi mistica, si vede quali neuroni si illuminano. Anzi, adesso si può indurre una esperienza religiosa stimolando il pezzo giusto di cervello. Meglio dell’LSD.
      Abbiamo un Italiano famoso nel mondo per queste cose: Antonio Damasio.

  40. Camillo ha detto:

    @Max Altana

    Ho messo Thieberger in Scribd, ma si legge male. E’ colpa di qualche mio errore?

    http://www.scribd.com/doc/77531979/thieberger

    Troverà dei concetti già esposti nei nostri blog. Il vantaggio della GA Science è che il suo linguaggio è, appunto, generale. Si immagina la fatica di Widom a elucubrare teorie fuorilegge?
    Immagino che a Testa d’Uovo si allighino i denti di fronte a tanto rispetto per il GAS (Generally Accepted Science, un acronimo stile Preparata). Roba da passatisti.

  41. daniele ha detto:

    @Franchini
    Ignorare i meccanismi di difesa dell’Io, alla base della teoria psicoanalitica e non solo, dal punto di vista di una persona di Cultura è equivalente a dire che 2+2=3. Non me lo sarei mai aspettato da Lei.
    Suggerirò questo blog a un po’ di laureandi in psicologia…
    potranno costruirci sopra innumerevoli tesi di laurea. Qualcosa di utile alla Scienza finalmente.

    • daniele ha detto:

      Giusto per la cronaca. La psicoanalisi GAS fa riferimento alle teorie di Freud e Jung non a quelle di Reich. La perdono perché evidentemente è del tutto a digiuno di tali argomenti.

      • Camillo ha detto:

        @Daniele

        La psicoanalisi GAS fa riferimento alle teorie di Freud e Jung non a quelle di Reich.

        Guardi Daniele che lo so. Mia moglie, prima di cominciare a lavorare; ha preso tre specializzazioni a Pisa: pediatria, neuropsichiatria infantile, psichiatria.
        Spesso parliamo di questi argomenti. Di Freud ho apprezzato l’efficacia dell’espressione; secondo me, “L’interpretazione dei sogni” è un capolavoro di letteratura tedesca.
        Insomma, ci sono dentro fino al collo… anche se tocco poco la biblioteca di mia moglie.
        Già rimpiango che morirò senza avere letto un centesimo dei libri che abbiamo acquistato insieme “per quando saremo vecchi”. Spero almeno che vengano regalati a biblioteche dei quartieri poveri di Pisa e Livorno.

  42. marco I ha detto:

    @ Camillo. Non pensavo che avesse letto Reich. Ma non pretendo che ne condivida il pensiero, o le sue teorie. Ma la prego non consideri tutti matti quelli che ricercano tali energie ( energie sottili).

    @ Livio Varalta Si può agire anche con l’intuizione. Ma è tempo sprecato a chi ha voglia di fare solo polemiche. Inoltre il Prof. Celani si sporca le mani sperimentando, mentre alcuni pontificano dalla tastiera. Ma è naturale che abbia stressato la struttura del filo per ottenere microfessure . Se non lo sà , la natura si muove per cariche elettriche, compresi funghi e piante.

    • Livio Varalta ha detto:

      ” Si può agire anche con l’intuizione”…
      Sopratutto con l’intuizione! …poi si verifica… Quale intuizione ha spinto Celani a verificare? Ed a verificare che cosa se alla fine si esprime cosi’:
      “””f3) Nei casi in cui invece, per motivi NON ANCORA COMPLETAMENTE COMPRESI e quindi non da Noi controllabili,…”””
      ??!!
      Intendo: manca la teoria, validata o non…

      “””Se non lo sà , la natura si muove per cariche elettriche, compresi funghi e piante.”” …ed anche il cervello umano…

  43. MASSONE ha detto:

    Buon giorno a tutti e buona domenica, leggo da diverso tempo questo blog e questo è il mio primo intervento.

    @Camillo Franchini
    Ho letto quasi tutte le sue critiche ai vari fusionisti ma non ho ancora capito e trovato che cosa lei ha pubblicato o scoperto nella sua vita, potrebbe sinteticamente in poche righe riassumere le sue pubblicazioni più importanti e degne di nota?
    Grazie

    @Livio Varalta
    Se in natura tutto si muove per cariche elettriche, di certo il suo cervello non è compreso in questa casistica, dai suoi interventi si capisce chiaramente che il suo cervello funziona a gettoni.

    • Max Altana ha detto:

      ecco, lo sapevo, il prossimo che arriva è il bis-bis-bis-bis-nipote di Jaques de Molay.

      (nb: questo post è da intendersi come spiritoso -sono le 2:18 e sto digerendo)

    • Camillo ha detto:

      Se in natura tutto si muove per cariche elettriche, di certo il suo cervello non è compreso in questa casistica, dai suoi interventi si capisce chiaramente che il suo cervello funziona a gettoni.

      Può scrivere che non è d’accordo con Varalta, ma non può offenderlo. Cerchi di scrivere note tecniche sulla ff, se vuole entrare in questo blog.

    • Livio Varalta ha detto:

      “””@Livio Varalta
      Se in natura tutto si muove per cariche elettriche, di certo il suo cervello non è compreso in questa casistica, dai suoi interventi si capisce chiaramente che il suo cervello funziona a gettoni.”””

      … ed ho l’onore di essere stato perfezionato da dottor Giuseppe Levi 🙂
      http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=giuseppe.levi%40unibo.it&TabControl1=TabPubs

      Brevetto n. Domanda di brevetto BO2005A000561 depositata il 14 settembre 2005., Macchina da caffè di tipo perfezionato.

      Ha Cantato il Gallo stavolta??!!

  44. marco I ha detto:

    @ Livio Varalta Quando mi darà la teoria validata di come da materiale inorganico è nata la scintilla vitale .?
    Perchè solo dopo di allora può iniziare l’evoluzione .
    Naturalmente per scrivere questo post , io sono in un’altra dimensione spazio temporale.

  45. CARBONARO ha detto:

    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    gennaio 8, 2012 alle 3:52 pm

    @Camillo
    >Cerchi di scrivere note tecniche sulla ff, se vuole entrare in questo blog.

    Se non lo sa, questo blog è pubblico, non decide lei chi far entrare o meno.
    Dovrebbe attivare la funzione “registrazione utente”, sicuramente si renderà conto di quanti vorranno leggere i suoi “monologhi tecnici” che altro non sono che un riporto di banche dati che ogni studente può fare.

    Non ha comunque risposto alla mia domanda, ho notato che è una cosa che fa spesso, devo desumere quindi che lei nella vita ha fatto solo l’impiegato tecnico, o mi sbaglio?

    @Varalta
    >Ha Cantato il Gallo stavolta??!!

    Il richiamo del sig. Camillo vale anche per lei, non è il caso che che si comporti in questo modo, questo bel blog grazie a lei è diventato come un bar rissoso e della peggior specie.

    @Giancarlo
    >In short, if we wish to avoid the need of delicately fine-tuned constants of Nature, we create a new problem : how can we modify the Standard Model in such a way that fine tuning is no longer needed ? That modifications are then necessary is certain. It implies that very probably there is a limit beyond which the model as it stands ceases to be valid. The Standard Model will be nothing but a mathematical approximation that we have been able to create such that all presently observed phenomena are in agreement with it, but every time we switch on a more powerful machine, we must expect that modifications will be needed..

    Alla fine del capitolo comunque ribadisce la sua idea che al massimo ci sarà bisogno di intregrazioni non di sostituzioni globali. La mia interpretazione del passo precedente è che un po’ lui soffra di dover aggiustare i parametri e questo un po’ lo inquieti e gli crei dubbi.

    Faccia attenzione, ha toccato un punto dolente, rischia di essere bannato per la sua insolenza nei confronti del sig. Camillo che come vede non si risparmia nel denigrare, ironizzare o mal che vada evitare di rispondere, potrebbe rimetterci le penne se interviene il sig. Varalta esperto di galli.

    p.s. Camillo è inutile che cerchi di bloccare i miei interventi, perdi tempo.

  46. Susan ha detto:

    Mah, pure io, dopo lunga assenza, trovo stucchevole, e altrettanto noiosa, questa rozza invasione di passerotti arrabbiati che, chiaramente sotto nick di battaglia, si stanno rozzamente accanendo contro qesto blog solo perchè si sentono come i fanciulli offesi da chi bisbiglia loro che Babbo Natale non vive al Polo Nord e non scende dalla canna fumaria.
    Non sono ancora maturi per ammetterlo, ma Rossi li ha profondamente delusi e la Mamma non riesce più a confortarli nemmeno con Celani, piezonucleare, meraviglie della natura e compagnia bella.
    Non si accontentano più di prendersela con Camillo, Livio, Gentzen dai 22 metri del confortevole nido ma per lenire la frustrazione, hanno iniziato ad organizzano maldestre incursioni camuffati sotto ridicoli nick.
    Consiglierei a questo punto a Camillo di attivare la moderazione per tutti (niente di scandaloso e antidemocratico, anche la Mamma, quando è stravolta di impegni e non ce la fa più a tenere a bada i passerotti più monelli ed inquieti, periodicamete la attiva) e far passare solo i commenti con un briciolo di contenuto utile alla discusssione e di cestinare senza paura il resto.
    Buona serata

    • Camillo ha detto:

      Grazie Susan, l’ho appena fatto: mi dispiace che dovrete leggere i vostri interventi con un po’ ri ritardo.
      Si stanno accorgendo che Rossi non attira più l’attenzione e allora si sono buttati su Celani, che forse nemmeno desidera tutta questa popolarità. Rampado è diventato Mistero come in 22 passi.
      Mi meraviglia un po’ che se la prendano con Livio, persona estremamente corretta. O sarà per questo?
      D’ora in poi passeranno solo messaggi “con un briciolo di contenuto utile alla discusssione”.

  47. CARBONARO ha detto:

    Max Altana scrive:
    gennaio 8, 2012 alle 3:42 pm

    mi intrometto, ma è un classico dei classici:

    http://en.wikipedia.org/wiki/Miller-Urey_experiment

    Mi intrometto anch’io, gli amminoacidi non sono la “scintilla vitale”
    Esempio sbagliato.

    • Max Altana ha detto:

      L’esempio è giustissimo, ma temo allora che a lei la risposta rimarrà per sempre sconosciuta (suggerimento: continuare alla voce “abiogenesi”)

      ma d’altro canto, a lei una risposta non serve, perchè già ce l’ha. E’ la stessa scritta in noti best sellers scritti qualche migliaio di anni fa in asia minore e dintorni, da gente che pigliava troppo sole sul cranio, e che fondamentalmente si accompagnava alle pecore.

      Sono sardo, me ne intendo di situazioni del genere.

  48. Gherardo Gentzen ha detto:

    Ohibò, Camillo, che succede? Cos’è ‘sto casino? La strega passerina e il piezobauscia hanno figliato? Torno nella mia torre d’avorio a indorarmi le palle.

    • MISTERO ha detto:

      Alessio Gugliemi
      trovo deplorevole gli ultimi interventi da parte di nik sconosciuti, sia nel modo che nel linguaggio, ma trovo deplorevoli altresì le illazioni che lei scrive.
      I toni si sono accesi a causa del comportamento del Franchini che non sa gestire con equità gli interventi e che per primo utilizza la denigrazione e la derisione come arma scientifica.
      In buona sostanza potevate confrontarvi voi per primi in termini pacati e corretti, dando il buon esempio senza lasciar spazio a chi avrebbe voluto far finire tutto in orgia.
      State raccogliendo ciò che avete seminato e mi spiace, sinceramente, ho scritto più volte che apprezzo molto il lavoro certosino del Franchini, di ricerca e confronto nelle banche dati ufficiali.
      Siete purtroppo scesi nello sproloquio e nelle denigrazioni, soprattutto il Franchini che cerca assiduamente di attaccarsi alle sciocchezze dimostrando debolezza, limitatezza e difficoltà di confronto tecnico.
      Siamo agli albori di una nuova scoperta scientifica, per farle capire meglio siamo nella stessa posizione in cui si trovò Lord Kelvin con Curìe; la scoperta di Curìe “contraddice me stesso” disse Kelvin quando vide il radio emettere luce (quindi energia) senza nessun intervento esterno, il secondo principio della termodinamica sembrava apparentemente violato, ma poi vennero i fisici, e la storia sicuramente la conosciamo tutti.
      Franchini dovrebbe riflettere su questo anzichè cercare a tutti i costi di denigrare e distruggere il lavoro di altri, la scoperta è stata fatta, riproducibile e replicabile, molti stanno cercando di spiegarla, molti dicono che non sanno spiegarla, tutti dovrebbero mettersi d’accordo anzichè farsi la guerra che non porta a nulla se non ad una costosissima perdita di tempo per tutti.
      Scrivo questo post con il nik Mistero, visto che Andrea Rampado è stato bannato perchè rispondevo punto per punto alle sciocchezze del Franchini e alle provocazioni del Varalta.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Caro Mistero, ma lei si rende conto che siamo in guerra, e che non l’abbiamo dichiarata noi? Contro di noi sono stati scagliati anagrammi, anatemi e persino spot. Le evidenze sperimentali di Italia 1 ci atterriscono, ci lasciano senza scampo, nel panico. Questa è una guerra di nuovo tipo, per noi sconosciuta, facciamo quello che possiamo. Come ci si difende da incantesimi e profezie, come ci si difende dalle musiche dei jingle? La mia disciplina militare è all’antica, e per di più arrugginita dal tempo, quindi mi scuso in anticipo se non sono per lei un nemico adeguato, ma cercherò di soccombere con onore.

  49. marco I ha detto:

    @ Max Altana Non mi prenda per uno di quelli che credono al creazionismo,casca male. La mia era solo una risposta al come una teoria non possa essere fatta se non validata prima. Come mettere i carri davanti ai buoi.
    Il povero Prof. Celani deve aver vita dura con elementi come voi. Spero che si tratti solo di elementi di transizione sintetizzati e poco stabili.

    • Camillo ha detto:

      La mia era solo una risposta al come una teoria non possa essere fatta se non validata prima. Come mettere i carri davanti ai buoi.
      Scusi, prima si propone una teoria, dopo si fa il controllo sperimentale.
      Pensi a come è andata con i quark, con i bosoni vettori di Rubbia, con il bosone di Higgs.
      Un acceleratore viene sempre usato per convalidare un’ipotesi, mica a casaccio per vedere l’effetto che fa a sbatacchiare particelle.
      Certo, se capita come a Becquerel, la teoria viene dopo. Ma in genere si procede come ho scritto.

  50. Camillo ha detto:

    @Tutti

    In queste ultime ore deve esser successo qualcosa di grave, perché stanno arrivando una quantità di improperi, alcuni pittoreschi, di buona qualità letteraria, altri dozzinali a contenuto sessuale.
    Questo blog proprio non piace.
    Secondo me è come quando si entra nella zona degli asteroidi, qualche stella cadente per un paio di giorni, poi tutto torna normale.
    Saranno i piezo a essere incavolati, oppure i ff ricchi, quelli che si concedono il lusso di fondere nel palladio? Rossi non lo conto nemmeno, è rimasto solo come un gambo di sedano, con il suo nickel.
    Seriamente: ricordo a tutti che ci occupiamo di ff, mica di politica; non dobbiamo mica stabilire se il Banana andava a puttane da solo o se si serviva di lenoni. Quindi diamoci un po’ di contegno.

    • Livio Varalta ha detto:

      @Camillo,
      chiedo scusa, con il sig Rampado, il 6 gennaio, l’ho fatto apposta, anche se, rileggendo, penso si capisca chi dei due era il Troll.
      Con Celani e fans, beh, come si poteva lasciar passare certi scritti senza “commentare” (sorrisino)
      Ora mi taccio fino a nuovo ordine…

  51. Giancarlo ha detto:

    @Tutti i passanti sdegnati.
    Il padrone di casa e altri che scrivono qui sopra con argomentazioni il più vicine possibile a un ragionamento scientifico, invece che a chiacchiere sostenute da meravigliosi filmati youtube, vengono sempre più spesso accusati di vomitare insulti comodamente al riparo di una tastiera invece di sporcarsi le mani scendendo in laboratorio come fanno i virtuosi. Ora che va di moda il redivivo Celani, si viene accusati di deriderne il lavoro senza aver neppure letto i suoi scritti: io personalmente ci ho provato e ho trovato un paio di abstract, tanto succinti da risultarmi incomprensibili. C’è qualcuno che può suggerirmi un lavoro in cui non dico venga enunciata la teoria dei fili Ni-Cu-H, ma almeno fornito un modello valutabile? ringrazio in anticipo e mi impegno a leggerlo rapidamente. Sono molto desideroso di capire quali parametri siano sotto controllo quando si misura la caratteristica NTC del filo. Quanto alla pretesa che si debba scendere in laboratorio, preciso che contribuisco a pagare lo stipendio dei ricercatori pubblici che si occupano di FF e girano il mondo a raccontarne le meraviglie; loro non pagano il mio. Per quanto possa sembrare incredibile il metodo scientifico, per chi è abituato a praticarlo, è talmente normalizzato e interiorizzato che permette di giudicare la bontà di un lavoro, anche in un campo diverso dalla propria esperienza, solo da come è scritto e dalla chiarezza con cui si espongono i concetti. Un lavoro si scrive per farlo capire agli altri, non per il circo della FF che si riunisce periodicamente come una compagnia di vecchi amici. Nessuno si insospettisce che siano sempre gli stessi, senza ricambio generazionale? I giovani ricercatori si gettano a corpo morto se vedono prospettive di pubblicazione, perché qui non accade? Celani e gli altri hanno più o meno la mia età, se non più vecchi. Tra 5-6 anni la FF andrà in pensione se Monti non allungherà ancora l’età pensionabile.

    • Camillo ha detto:

      Magistrale Giancarlo, sei in vena.
      Io confesso che non me la sento più di leggere i lavori di Celani; li leggo da quando Celani aveva i pantaloni corti e giocava a palla prigioniera. Non avete idea voi giovani da quanto tempo imperversa Celani in ff, sempre a riprodurre lavori di Giapponesi. Se non esistesse il Giappone non esisterebbe Celani.
      Mi rimetto al giudizio di quelli che lo seguono sempre in trasferta. Non protesto anche se mi informano che ha realizzato la ff.
      Io spero che Celani abbia il dispositivo di autospegnimento come l’E-Cat, che non esca dal giro di Testa d’Uovo, essendo dotato di libertà asintotica come i quark del protone. Per adesso T.d’U. lo contiene efficacemente. Speriamo che non finisca come Focardi, sballottato tra TV e radio.

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Caro Giancarlo, come te, anch’io noto un muro di incomprensione forse insuperabile tra noi e chi considera convincente qualche frizzantissimo spot. Forse è sintomo di un fallimento del sistema educativo, o forse, più semplicemente, si tratta di qualche caso isolato di esaltazione, che rientra nella normalità statistica. Difficile dire. Certo, è notevole come costoro si sentano offesi, addirittura insultati, da semplici ragionamenti e normalissime domande.

      Volevo però commentare, senza intento polemico, la tua affermazione che noi accademici non paghiamo il tuo stipendio (mentre tu contribuisci a pagare il nostro). Questo è vero in termini fiscali, ma bisogna anche considerare che la conoscenza che noi produciamo e propaghiamo è resa accessibile a tutti, gratis, e che su questa ognuno può costruire la sua fortuna come libero imprenditore (quale immagino tu sia). Lo so che lo sai, ma lo ribadisco per quelli che considerano i ricercatori dei parassiti della società produttiva. (Questo è un fenomeno molto becero e soprattutto italiano, infatti l’Italia sta andando a picco anche per non investire abbastanza in ricerca.)

      Un’altra cosa. Tu dici che i giovani ricercatori si gettano a corpo morto se vedono prospettive di pubblicazione. Nella mia esperienza moltissimi giovani, specialmente se bravi, sono molto più idealisti di come li dipingi, e si gettano a corpo morto nelle ricerche interessanti, indipendentemente dalle prospettive di carriera.

      Per fare un esempio che conosco bene: nel caso della logica matematica le prospettive di carriera sono molto scarse in molti paesi, certamente in Italia, e va ancora peggio in Germania. Ciononostante, molti giovani bravissimi chiedono a me e ai miei colleghi di fare un dottorato, pur conoscendo la situazione del mercato del lavoro. Io uso proprio questo argomento per discriminare: dico loro, prima che facciano domanda, che sarà molto difficile trovare un posto dopo il dottorato. Alcuni rinunciano subito. Quelli che restano, e che poi vincono il posto, sono i più svegli e i più determinati, e infatti finora tutti i miei studenti hanno trovato ottime posizioni accademiche dopo il dottorato, pur avendo fatto ricerche molto esotiche.

      Mi sembra che quello che ho potuto osservare personalmente sia vero anche negli altri campi scientifici, per cui concludo che la fusione fredda manchi semplicemente di credibilità intrinseca agli occhi dei ricercatori giovani, e il supposto ostracismo non c’entri nulla. La cosa dovrebbe essere vera a maggior ragione in Italia, dove la fisica ha una tradizione di altissimo livello, in grado di accogliere personalità e ricerche eccentriche senza i problemi che magari un sistema più `timido´ potrebbe porsi.

  52. Camillo ha detto:

    @Tutti
    Dovendo contenere un’orda di troll che non ci lasciano confrontare in pace, i vostri messaggi saranno bloccati fino a notte tarda, perché sono fuori casa. Scusate.
    Uno è rimasto scandalizzato dal fatto che Martin si è fatto fotografare a torso nudo. Deve essere un fratello musulmano.
    Oggi uscirà un breve articolo su W&L del Prof. Martin Bier. Il sito di Martin è:
    http://personal.ecu.edu/bierm
    Potete controllare nel corso della giornata.
    Buona giornata a tutti.

    • Max Altana ha detto:

      ho un po’ paura che la discussione stia diventando unidirezionale. Non è che lei può chiedere a Krivit di convincere Larsen a produrre una replica?

      Lo so, sono una zanzara fastidiosa 🙂

      • Camillo ha detto:

        Nessuna zanzara fastidiosa.
        Credo che Larsen non sia in grado di produrre una replica; la sola replica sarebbe dimostrare che la forza debole non è debole come sostiene Fermi. Il problema è gigantesco, si tratta di contestare la legge di Yukawa. Se la sentono quei due? Fanno un sacco di calcoli, ma finché ai bosoni vettore viene riconosciuta una massa (misurata, non ipotetica!) di 80,4 GeV c^-2, hanno poco da contorcersi. Non si rendono conto che i loro calcoli si infrangono contro questa realtà.
        Meno male che quella massa è così elevata, basterebbero poche unità in meno perché la Terra diventi ardente come Mercurio.
        In fondo l’evidenza sperimentale più incontestabile della bontà dei calcoli di Fermi è il fatto che il Sole brucia “solo” 500000 tonnellate di idrogeno/s. Brucia, non esplode! Si vede, no? Allora che cosa stanno a illudere Bushnell, che pende dalle loro labbra e scommette tutto sull’interazione debole. Esiste il Sole anche in America, per controllare?
        Ho dimenticato da che parte sta Krivit. In questo momento gli schieramenti sono in movimento. C’è già chi crede nelle LENR, ma non nella ff. Litigano se uno dice ff invece di LENR. Quasi tutti ormai considerano Rossi un ciarlatano. Gli animi sono inquieti.
        Tutti aspettano che si scateni Testa d’Uovo. Qualsiasi giorno dopo l’anniversario è buono.

  53. Marco DL ha detto:

    Tornando al setting sperimentale della fratturazione del granito, si può considerare corretto ? I neutroni rilevati sono reali ? Io continuo a pensare che il fenomeno, se vero, sia completamente diverso da quanto ad ora ipotizzato, ma che sia comunque di grande interesse capire se e perchè questi neutroni vengono prodotti.
    Possibile che nessuno abbia ipotizzato meccanismi alternativi?

    • Max Altana ha detto:

      a me, così d’acchitto viene da pensare che i sensori utilizzati impazziscano un po’ con lo shock sonoro al momento della rottura. Bisognerebbe conoscere bene il setup, ma abbiamo solo a disposizione delle dichiarazioni in video, se non ho capito male.

    • Giancarlo ha detto:

      @Marco DL
      Tu non devi pensare nulla di alternativo al piezonucleare se non vuoi essere tramutato all’istante in un serpente, o a tua scelta in un omuncolo, dalla bacchetta magica di Mago Mistero…
      🙂

    • cataflic ha detto:

      è quello che mi chiedevo anch’io.
      Si fa un gran chiacchiericcio sul nulla quando, come in questo caso, basterebbe una misurazione indipendente da quattro soldi.
      Almeno dal punto di vista di ricerca pura sarebbe interessante valutare questa fluttuazione.
      FFazzenger…..la trasmissione che vi porta per mano in territori pericolosi e inesplorati…..ma poi vi abbandona a metà strada!

      p.s. parlo specificamente di questo caso, non di variazioni calorimetriche di 3 w su 10 settimane di test….

  54. marco I ha detto:

    http://files.splinder.com/9f099aeeccd22c405c23448c4ce79038.pdf
    Avreste ragione di criticare se prima aveste fatto le prove come questo lavoro ha fatto. Solo allora le vostre avranno un senso.

    • Camillo ha detto:

      @Marco I

      Si tratta delle solita comunicazione fatta a un incontro ISCMNS. Si incontrano sempre tra loro; ora alla ff si sono aggiunti il piezo e il sono. Sono eventi che non hanno alcuna risonanza nel GAS. Trovi traccia di uno di quei lavori in qualsiasi banca dati, non ci sono nemmeno i nomi, tra 20000 ricercatori registrati.
      Senza essere esperti nucleari, come si fa a credere alle realizzazioni sperimentali di persone che affermano pomposamente in pubblico di disporre di brevetti di cui è stata perfino ritirata la richiesta? Oppure che presentano la cavitazione come un specie di fenomeno magico che genera i fotoni necessari alla frantumazione di un nucleo di ferro?
      Come si fa ad accordare competenza nucleare a gente che non sa distinguere tra una reazione esoergica e una endoergica (Carpinteri et al.)?
      Lei crede davvero che esista un prototipo dell’oggetto disegnato in questo sito?
      http://www.wipo.int/patentscope/search/docservice_fpimage/WOIT2007000183@@@false
      E’ da molto tempo che ho smesso di credere senza condizioni che un esperimento descritto corrisponda a un esperimento realizzato. Rossi&Focardi è solo l’ultimo caso, nemmeno il più clamoroso.

    • Giancarlo ha detto:

      @marco I
      Ti ringrazio per il contributo, cui avevo già dato un’occhiata distratta in precedenza. Poiché ci sono un bel po’ di numerelli è facile fare il conto, dalle masse prima e dopo, dei neutroni sviluppati durante la frattura e confrontarli con quelli rivelati, almeno per gli ordini di grandezza. Strano che gli autori non ci abbiano pensato, fossi stato io lo avrei fatto a maggior riprova. Lo avevo fatto per un altro esperimento e mi venivano un centinaio o giù di lì di atomi trasmutati, che mi pare un po’ poco, ma forse mi sono sbagliato. Quando ho tempo lo faccio pure per queste slide. Se mi puoi dare una mano puoi provarci anche tu, così poi confrontiamo i risultati.

  55. Giancarlo ha detto:

    @marco I
    Lo specimen P9 (slide 7) è una bella bestiola da 6,6 kg (arrotondo sempre tanto cerchiamo ordini di grandezza). La fettina da 1 micron su cui faremo l’analisi spettrografica pesa 5,27E-7 grammi (mezzo milionesimo di grammo circa). Il 20% è costituito da Phengite (slide 15) e il 6,2% da Fe (slide 17). Quindi ci sono, sulla superficie non fratturata 6,64E-9 grammi di ferro (sei miliardesimi di grammo). Ovvero 1,16E-10 moli di ferro 56Fe. Ossia 7,03E13 atomi di ferro (70 milioni di milioni di atomi). Nel passaggio da 6,2% a 4% sulla superficie fratturata il 35% degli atomi di ferro sono diventati alluminio (slide 17). Hanno emesso 49,2 milioni di milioni di neutroni (slide 21 prima equazione). Nessuno è morto, che si sappia. Qualche decina di questi neutroni sono stati intercettati dall’esperimento.

    Se fossi il revisore di questo lavoro, nell’ordine, direi:

    1) non è possibile, c’è qualcosa che non va nei miei conti.
    2) i neutroni si sono persi nelle deformazioni spazio temporali di Cardone ma gli autori non l’hanno riportato.
    3) il lavoro presenta numeri incongruenti e it has to be rejected a meno di una revisione convincente che spieghi l’incongruenza.

    La più verosimile mi pare l’ipotesi 1) e pregherei nell’ordine marco I, Camillo e Alessio (il matematico, non Gherardo il tagliente) di dirmi che cosa c’è che non va nei miei conti o nel mio ragionamento se i conti tornano, di modo che io possa fare pubblica ammenda.

    Se invece fosse vera l’ipotesi 3) suppongo non ci sia necessità di replicare l’esperimento, ma basta un’analisi critica fatta in macchina sull’autostrada Roma-L’Aquila (marco I poi mi dirà a chi indirizzare la parcella, tanto non è molto, non sono un medico).

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo, se si pensa che sono andati fino in India per presentare quel lavoro…
      Anch’io ha fatto qualche controllo.
      Non sembrano sapere che un’equazione non rappresenta solo una descrizione qualitativa, ma anche quantitativa dell’evoluzione di un sistema chimico.
      Prendiamo per esempio la seconda reazione della diapositiva 21:
      56Fe —> 28Si + 24 Mg + 4 neutroni
      La conservazione della massa/energia richiede che a sinistra devano essere presenti altri 0,0616849 amu. Il principio di conservazione del numero barionico richiede che a frantumare il nucleo di ferro sia un gamma che abbia una quantità di energia superiore a una soglia di 57,46 Mev.
      Se la reazione avviene come è scritto nel ppt, dove sono quei gamma estremamente energetici prodotti dalla frattura del sasso? Li hanno rilevati, si sono protetti?
      Stessa cosa per la frantumazione (Carpinteri la definisce “fissione”) del ferro in due nuclei simmetrici di alluminio.
      Come fanno a lavorare in quel campo gamma; hanno la mascherina e i paraorecchi, ma ci vuole altro.
      Se vogliono fare un controllo, basta prendere una scatoletta di fagioli vuota, metterla in un campo gamma di energia adeguata e vedere se diventa alluminio, o magnesio o silicio. Sarebbe una dimostrazione spettacolare come quella di Rossi.
      Carina l’espressione “has been occurred”. Problema con i verbi inglesi.
      Insomma, caro Giancarlo, abbiamo anche dei piezonucleari da esportazione.
      Il guaio è che quelli li paghiamo noi. Insegnano pure. Immagina i danni che provocano.
      L’Università di Siena è allo sbando economico. Che cosa sta succedendo nel mondo accademico? Esistono ancora docenti che non si fanno filmare come George Clooney e che sono specializzati solo in una materia?

  56. Camillo Franchini ha detto:

    @Giancarlo
    @Marco I

    Non siamo mica poi tanto soli. Ho trovato per caso questo indirizzo:
    http://paolovasca.blogspot.com/2011/04/la-stampa-e-tg-leonardo-sono-convinti.html
    Carpinteri è peggio di Rossi, il quale almeno può vantarsi di praticare le reazioni nucleari con atteggiamento filosofico. Carpinteri vorrebbe pure essere finanziato da noi.
    C’è un Rettore al Politecnico di Torino o si autogestiscono?
    Testa d’Uovo si sarà occupato di Carpinteri? Speriamo, così lo passa al tritacarne come ha fatto con il suo amico Levi.

  57. Giancarlo ha detto:

    @Camillo
    Ma non è finita: l’articolo di Ciattaglia prosegue con un bel “senza emissioni radioattive”. Certo perchè i neutroni emessi non sono radiazioni? “E con lo stesso procedimento si potranno trattare scorie nucleari riducendone la nocività diecimila volte più velocemente che in natura” bello dare per scontato un risultato sul quale gli stessi autori sono scettici (e comunque sarebbero 104 volte meno, non diecimila).

    Qui il compilatore del blog si è sbagliato quando dice 104. In realtà ha citato l’abstract di un lavoro di confutazione in cui l’esponente di 10 alla 4 è caduto giù e ha trasformato 10000 in 104, come nelle resistenze o condensatori. Però siamo tutti d’accordo che solo perseverare è diabolico.

    Pensi che marco I ricomparirà dopo aver lanciato il sasso o la sfida, come più gli garba? Senza alcuna polemica da parte mia, non serve a nulla, mi piacerebbe un suo commento, in fondo è solo aritmetica con numeri molto grandi o molto piccoli. Quello che mi sconvolge è pensare di aver trasmutato il 35% del Fe e visto 100 neutroni e che nessuno a naso se ne accorga.

    • Marco DL ha detto:

      All’isola d’Elba i cavatori di granito lavorano la pietra con martelli pneumatici portatili per realizzare/scolpire moltissimi oggetti (vasi, capitelli,…). Se ad ogni colpo del martello pneumatico corrispondesse qualche neutrone emesso, la mascherina anti polvere non li salverebbe certamente dalla esposizione ai neutroni.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Ma non è finita: l’articolo di Ciattaglia prosegue con un bel “senza emissioni radioattive”.
      E i gamma che servono per spaccare i nuclei di ferro, non sono radiazione? Circa i neutroni, essi hanno un QF di 20, sono radiazioni micidiali.
      Ora non mi ricordo chi è Ciattaglia, immagino che sia un collega di Carpinteri. Sono tanti in fondo a occuparsi di piezo, perfino un nostro iracondo corrispondente è dell’ambiente. Infatti si scalda parecchio quando se ne parla. Mi pare sia particolarmente affezionato a Cardone.

  58. Gherardo Gentzen ha detto:

    Mi sa che la mia torre d’avorio non è abbastanza alta (peccato non essere a Harvard), e infatti sento starnazzare in lontananza. Ho finito di indorarmi le palle, e tra poco devo fare dei dossier per un certo complotto di cui non sto a dirvi. Prima di cominciare il complotto, e col permesso di Camillo, sento il desiderio di fare come San Francesco e parlare un po’ ai passeri.

    Cari passerini, vorrei parlarvi della crisi di mezz’età e oltre. Come sapete, molti maschi di mezz’età senza soddisfazioni professionali si comprano una Porsche, se possono permettersela. In caso contrario, se abbastanza affascinanti, ci provano con le studentesse. Gli sfigati rimasti si devono adattare. Nel caso specifico della ricerca, gli accademici ambiziosi ma spompati spostano la loro attività dai campi difficili a quelli facili ma di scarso interesse, e se non si fanno troppi scrupoli magari cominciano a parlare alle masse promettendo paradisi incommensurabili. È facile per chi sa stare in un’aula universitaria intrattenere una platea di incompetenti, e quindi bearsi delle signore in pelliccia che dicono `come parla bene´ e magari anche intortare i bauscia col portafoglio gonfio. È una delle manifestazioni della classica crisi di mezz’età, un modo per venire a patti con la propria data di scadenza. Si guadagna qualche applauso che ormai l’accademia nega, magari qualche tartina, qualche viaggio, si vede un po’ di mondo invece che stare in ufficio a fare la muffa. Tanti fanno così, diciamo il 2%? Forse addirittura il 5% da qualche parte?

    Queste cose le sanno tutti quelli che fanno ricerca, informatevi presso altri se non credete a me (o pensate davvero che siano tutti bastardi come me nelle torri d’avorio?). Guardate che non basta una laurea (nemmeno ad Harvard) per sapere come funziona la ricerca. Tanto meno basta qualche esame con voticchio in qualche università di provincia in un campo umanistico magari un po’ così. Nell’accademia, come, immagino, in tutti gli altri campi, c’è una piccola percentuale di incompetenti che sfugge alla selezione iniziale. Fa tenerezza, ma anche un po’ rabbia, vedere che certe minchiatine di nessun valore scientifico, solo perché firmate da un ricercatore professionista, vengono considerate scoperte rivoluzionarie, solo in virtù di quello che promettono.

    Ci sono modi per riconoscere e tenere alla larga questi predatori di buone fedi, anche per i sempliciotti, anche per volatili di piccola taglia. Tanto per cominciare, controllate se pubblicano i loro lavori su riviste prestigiose, e se questi lavori vengono citati. Si può controllare con Google Scholar, che non è perfetto ma basta per scoprire i casi più eclatanti. Non fatevi fregare dalle `comunicazioni a conferenze´: queste contano negativo, specialmente se si tratta di conferenze per bauscia e pellicce. Poi, guardate se questi soggetti sanno scrivere uno o due paragrafi in prosa ben strutturata e in inglese corretto. Se scrivono in modo ingarbugliato con l’inglese di Alberto Sordi, vuol dire che si tratta di elementi non inseriti nella ricerca internazionale, cioè lunatici isolati.

    Mi direte, ma questi sono geni incompresi! Faccio allora notare che, contrariamente all’immaginazione popolare, tutti i geni degli ultimi decenni, anche i più strani come Grothendieck e Perelman, hanno fatto le loro scoperte essendo ben inseriti nell’accademia. Era così anche un secolo fa, quando l’Università di Cambridge chiamò presso di sé Ramanujan, un geniale impiegato postale di Madras che, una volta a Cambridge, rivoluzionò la teoria dei numeri. Cari passeri e passere, mettetevelo nel capino: il sistema della ricerca il genio lo comprende, lo ama, lo ricopre di onori. Talvolta ci mette un po’ a riconoscerlo, ma è sempre stato sufficiente che il genio insistesse un po’, al massimo qualche anno, non decenni. Perché vedete, i geni sanno di esserlo, sono sicuri di sé, e insistono. Ce la fanno sempre.

    Infatti, e per concludere, vi svelo il criterio più efficace per riconoscere il crackpot: il vittimismo, cioè l’intima insicurezza. Ve lo dico con amore e nel più puro spirito francescano, cari passerotti: se il gatto chiagne che la ricerca ufficiale lo esclude, allora quello è un gatto che non sa correre abbastanza e vuole magnarvi con l’inganno, cioè fottervi.

  59. ulixes ha detto:

    “…tutti i geni degli ultimi decenni, anche i più strani come Grothendieck e Perelman, hanno fatto le loro scoperte essendo ben inseriti nell’accademia.”

    “…il sistema della ricerca il genio lo comprende, lo ama, lo ricopre di onori…”

    Convinto lei!!!

    • Camillo ha detto:

      Convinto lei!!!

      Non conosco Grothendieck e Perelman, ma sono abbastanza vecchio per avere assistito da lontano e con una preparazione inadeguata alla formulazione dell’ipotesi sulla struttura a quark della materia. Murray Gell-Mann non ebbe alcuna difficoltà a pubblicare i suoi lavori. Prima era solo un’ipotesi, poi i quark furono rivelati tutti e sei.
      Mi pare che il mondo scientifico sia per vocazione desideroso di misurarsi con idee nuove e disponga di tutte le strutture di diffusione delle conoscenze necessarie per farlo.
      Nel nostro minuscolo settore, pensi al dinamismo delle banche dati che vengono aggiornate con cadenza mensile, come più volte ho fatto vedere. Potrebbe essere considerata una tempestività maniacale. E’ invece un segno di considerazione verso le novità, che prima vengono diffuse, prima diventano attive. Certamente la stessa cosa accade con le altre discipline, in particolare con la medicina.
      Apertura mentale, mezzi di comunicazione e di diffusione delle conoscenze pressoché perfetti, che cosa si può chiedere di più?

  60. marco I ha detto:

    @Camillo
    http://staff.polito.it/alberto.carpinteri/pubblicazioni/pubblicazioni-ita.pdf
    Naturalmente il Prof. Carpinteri è a capo di un manipolo di facinorosi che oltretutto gli permettono di reiterare le sue pubblicazioni senza dire nulla.
    @ Giancarlo
    Ma lo sà che è stimolante il confronto, dico sul serio .Solo dal contradittorio si riescono a trovare tutte le possibilità, ben venga. Il tutto solo per la ricerca ,niente più.
    Comunque, i neutroni non sono veloci ma ( non avendo fatto l’esperimento) siano lenti . Perciò non morirà nessuno ,compresi i cavatori dell’Elba. ( ultimamente però li avevo visti un pò troppo abbronzati)

    • Camillo ha detto:

      Naturalmente il Prof. Carpinteri è a capo di un manipolo di facinorosi che oltretutto gli permettono di reiterare le sue pubblicazioni senza dire nulla.
      Mi ero già accorto che Carpinteri ha l’abitudine di pubblicare i suoi lavori da più parti. Anche la presentazione presso ISCMNS16 è minestra riscaldata, ma quello si può fare.
      Non dubito che nel suo campo sia un ottimo professionista. Chi glielo ha fatto fare di buttarsi sul nucleare, esponendosi per di più al giudizio del pubblico senza alcuna precauzione?
      (Per capire, leggere il messaggio di Gentzen delle 6:13 pm di oggi; lo chiamano anche il demone del meriggio; “Un amore” di Buzzati descrive bene i turbamenti della mezza età avanzata; quelli però erano turbamenti sessuali).
      Domani guardo il filmato di Carpinteri al PoliTO. Ho provato, ma non ho avuto la forza di arrivare fino alla fine. Carpinteri e Cardone mi costringono a entrare nella schiera del cittadini che reclamano con forza che i soldi delle tasse siano spesi bene.
      Bardi, Guglielmi, ogni Università ha i suoi o bastano quelli di Torino e di Bologna?

  61. ulixes ha detto:

    “…E’ invece un segno di considerazione verso le novità, che prima vengono diffuse, prima diventano attive. Certamente la stessa cosa accade con le altre discipline, in particolare con la medicina…”

    Mah!
    Un esempio a caso fra centinaia:
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed?term=curcumin%20cancer%20therapy

  62. ulixes ha detto:

    …mentre nel seguente caso il mio fragile ingegno si perde nel mare di cotanta scienza:

    http://www.iss.it/binary/publ/publi/0216.1109320399.pdf

    Per brevità si legga da pag. 5 a pag. 7

    • Max Altana ha detto:

      si perderebbe chiunque non abbia studiato come MINIMO (nell’ordine): fisica medica, chimica 1 e 2, biochimica, fisiologia umana, patologia generale, farmacologia, e poi fatta la specializzazione triennale in oncologia. Non abbia paura, il suo ingegno non è fragile: è che -a dispetto delle apparenze- non possiamo essere tutti CT della Nazionale di calcio.

      • ulixes ha detto:

        La ringrazio per l’intento consolatorio che purtroppo non è accompagnato da argomentazioni sufficienti a sortire l’effetto sperato.
        Traggo invece conforto dal fatto che si voglia eludere la discussione.
        Segno, questo, che il buon senso, innato in ciascuno di noi, può indurre a proficue riflessioni.

  63. cataflic ha detto:

    @ulixes
    è noto che nelle scienze dei materiali abbiamo a che fare con strutture, reticoli cristallini, atomi, molecole e particelle nucleari e subnucleari note ed arcinote e di cui si conoscono nel dettaglio i comportamenti (tranne qualche tipo particolare di nanostruttura) in quasi tutte le condizioni tranne a volte quelle estreme per pressione, temperatura e campi elettromagnetici applicati.
    Sono miliardi di particelle che rispondono a leggi note…una equazione che si può inserire in un computer…
    Nella medicina, si intrecciano miliardi di miliardi di interazioni di cui sappiamo a malapena valutare la fenomenologia a livello macro…figuriamoci a capire se per esempio la maggiore permeabilità di una membrana di una cellula dell’alluce per la presenza di un solvente usato industrialmente per tingere le calze, porta con un butterfly effect ad uno 0,1% in più di contrarre l’alzheimer in 30 anni o solo un’unghia incarnita.
    Penso che la biologia e la medicina daranno ancora per decenni risultati eclatanti ed inaspettati.

  64. Camillo ha detto:

    Per chi non si ricordasse, Andrea Rampado, Mistero, Armando de Para sono la stessa persona. Alla STASI è buona norma usare nomi di battaglia, per non essere scoperti.

  65. ulixes ha detto:

    “…Penso che la biologia e la medicina daranno ancora per decenni risultati eclatanti ed inaspettati.”

    Per l’uso del buon senso non credo si debba aspettare tanto.

  66. alterego ha detto:

    Salve a tutti, mi permetto di esporre alcune considerazioni, che spero possano essere utilizzate come spunto di riflessione ed, eventualmente, di pacata discussione.

    Mi sono imbattuto in quest blog, così come quello di 22passi, nella periodica ricerca di novità nel campo della “fusione fredda”, che seguo dal 1989; mi sono imbattuto anche nel sito dell’ASPO, ma vista la signorilità del Prof. Bardi ho rimosso il link dall’elenco dei preferiti.
    Da profano (nel senso che non sono né chimico né fisico) mi sono fatto l’idea che le trasmutazioni nucleari a bassa energia siano una realtà, foriera di interessanti sviluppi ed applicazioni, ma colpevolmente ignorata dal mondo della ricerca. Prima che il Prof. Franchini trasalisca, chiarisco il concetto; abbandonata oramai la negazione assoluta del fenomeno (pure tenacemente e ferocemente sostenuta per anni), la posizione della ricerca “mainstream” è la seguente;

    a) sono tutte curiose fesserie, chi se ne occupa è un mentecatto incompetente che non sa fare altro;
    b) il fenomeno è frainteso; non è “fusione” perché “non può esserlo”, è statisticamente irrilevante ed è perfettamente spiegabile con il nostro bagaglio di conoscenze (la posizione del Prof. Franchini, se ho capito bene);
    c) ammesso e non concesso che ci sia qualcosa di poco chiaro, siccome il fenomeno non è riproducibile non vale la pena di spenderci nemmeno un centesimo; abbiamo cose più importanti da fare con i soldi dei contribuenti.

    Senza entrare nel merito delle posizioni, ciò che colpisce è l’ironia, la stizza, il disprezzo con le quali esse vengono argomentate; se è fuori luogo su 22passi, frequentato per lo più da “idealisti”, tale atteggiamento è imperdonabile, e quanto meno sospetto, da parte di scienziati e ricercatori.
    Gli esempi non mancano negli ultimi mesi in cui si è parlato della questione Rossi-Focardi, ma la musica suona identica adesso che si parla del cosiddetto piezonucleare.
    Coloro che hanno commentato di recente sull’argomento non c’è mai semplice curiosità (disincantata caso mai, ma pur sempre curiosità autentica, pura e semplice: non dovrebbe essere l’atteggiamento di uno scienziato?), ma traspare chiaro l’intento di denigrare e screditare A PRIORI, della serie “guarda-come-ti-distruggo-il-mentecatto-io-che-sono-tanto-bravo-e-ancora-più-furbo”. E nel farlo, mostrando a volte scarsa cautela, si diventa più “creativi” del ricercatore che si vuole censurare, fino ad invocare un fantomatico “shock sonoro”, dimenticandosi che dovrebbe operare ugualmente per tutti i campioni, anche per quelli di marmo dove di presunta misura di neutroni non si vede neppure l’ombra (peccato questa volta per Max Altana, perchè è sempre pregnante e misurato nei suoi giudizi). E’ così, nella furia iconoclasta, interi poli universitari vengono tacciati di essere diventati un ritrovo di incompetenti che sperperano il pubblico denaro, che andrebbe dirottato altrove; magari verso la fusione calda dove, proprio perché è perfettamente noto il principio che si vuole sfruttare, è altrettanto chiaro che stiamo sperperando da decenni risorse immani in qualcosa che è intrinsecamente sconveniente, inseguendo una chimera di decennio in decennio. In compenso al pur discutibile ed enigmatico Rossi stiamo con fiato sul collo, contando le ore e pure i minuti.
    Beninteso, sono dell’idea che “fusione fredda” e “piezonucleare” siano questioni da prendere con le molle; in particolare, da geologo sono alquanto “perplesso” dalla pretesa di spiegare la concentrazione degli elementi sul nostro pianeta da parte di Carpinteri, ma sono ……”perplesso”, tutto lì.
    Vede Prof. Franchini, il problema è che un ricercatore, se da un lato deve tenere i piedi inchiodati nel terreno della teoria, deve essere in grado di accettare anche orizzonti inaspettati ed impensabili procedendo con armato della merce più rara e preziosa: UMILTA’, MODESTIA E BENEFICIO DEL DUBBIO; da questo punto di vista mi permetto di dire (non me ne voglia) che se vivessimo in epoca di controriforma Lei non sarebbe un galileo, ma un torquemada; Lei ha alle spalle le banche dati e brandeggia davanti a sé le sezioni d’urto come gli inquisitori avevano alle spalle le Sacre Scritture e brandeggiavano il Crocifisso; mi creda, entrambi sono destinati ad altro, più nobile uso.
    Mi permetto di riportare alcune citazioni (Wikipedia)

    “Niente è troppo bello per essere vero.”
    “Lavora. Finisci. Pubblica.” — il suo famoso suggerimento al giovane William Crookes
    “La cosa importante è sapere come prendere ogni cosa semplicemente.”
    “Il conferenziere dovrebbe dare alla platea pienamente ragione che tutte le sue forze sono state impiegate per il loro piacere e la loro istruzione.”
    “La scienza ci insegna a non trascurare niente, a non disdegnare gli inizi modesti, in quanto nel piccolo sono sempre presenti i principi del grande, come nel grande è contenuto il piccolo.”

    Sono attribuite ad un certo Michael Faraday, che a suo tempo, da apprendista garzone di bottega autodidatta, lesse tutte le banche dati del suo tempo, sapendo trarne il meglio scoprendo l’impensabile.

    • cataflic ha detto:

      @alterego
      spesso basta notare la lunghezza di un messaggio per sapere già cosa c’è scritto.
      E’ l’esperienza che mi sono fatto leggendo migliaia di post su questo ed altri siti.
      Ma ho letto lo stesso!
      Deve essere la stessa sensazione che ha la maggior parte degli scienziati curiosi nei confronti della ff.
      Non si lamenti se qualcuno guarda di sfuggita e passa oltre, non è ottusità, è solo esperienza.

    • Giancarlo ha detto:

      @alterego
      Mi scusi, ma poco sopra ho fatto un conto sul piezonucleare di Carpinteri e Cardone da cui risulterebbe, il condizionale è d’obbligo perché nessuno ha smentito ma neppure nessuno ha confermato che sono nel giusto, che avendo generato 49 milioni di milioni di neutroni ne hanno visti un centinaio: tutto con le loro equazioni e numeri, non ho inventato nulla. La prego di controllare Lei se ho sbagliato e ho fatto perdere tempo. Le sembra irriverente e denigratorio? In rete si trova la cifra di 350 milioni e una collina per completare gli studi di Cardone e ci sono quelli sdegnati perché non si trovano: Le sembra poco? Lo sa che il piezonucleare eventualmente non produce energia ma la consuma? Che c’è di denigratorio e irriverente in queste considerazioni? Le sembra normale che i gamma da 400 MeV e fischia che devono stare a primo membro servano tutti a frantumare il Fe56 e non ne esca fuori neppure uno a frantumare un po’ di cellule? Ci sono particelle nuove? bisogna dirlo a quelli del SM, i multipletti sono già tutti pieni.
      Le sembra normale che nella teoria di W&L i plasmoni blocchino i gamma provenienti dall’interno? Hanno provato con quelli da fuori? O è un semiconduttore? Scoperta eccezionale, da Nobel. I plasmoni sarebbero ottimi schermi per le centrali nucleari tradizionali, non Le sembra?
      Capisce che quando gli argomenti razionali non bastano non resta che l’ironia?

      • alterego ha detto:

        Non ho il “fisico” per controllare i suoi numeri, lei ha posto delle solide argomentazioni nel modo corretto, potrebbe presentarle direttamente a Carpinteri; se lo fa senza ironia magari le risponde, mi sembra un tipo disponibile: il senso del mio intervento è sollecitare un confronto pacato. Quanto a me, ho già scritto che non ho certezze (come potrei?) ma sono solo possibilista, nel senso che potrebbero esistere fenomeni non ancora comprensibili con le attuali conoscenza riguardo ai fenomeni di trasmutazione nucleare; mi sono anche definito, ehm… “perplesso” riguardo ad alcune ipotesi avanzate da Carpinteri (quelle su cui sono più “attrezzato” culturalmente per rispondere), riguardo a Cardone le “perplessità” aumentano vieppiù perché mi sembra personaggio bizzarro con ipotesi “ardite”, tuttavia questo non mi autorizza a definirli dei ciarlatani.

        A proposito, che diavolo ci fa dalle mie parti?

        • Camillo ha detto:

          A proposito, che diavolo ci fa dalle mie parti?

          Scusi, non capisco

        • Camillo ha detto:

          questo non mi autorizza a definirli dei ciarlatani.

          A parte le considerazioni sulle realizzazioni scientifiche di Cardone, che cosa pensa del suo tentativo di fare passare per brevetti internazionali delle richieste di brevetto ritirate? Anche questi aspetti di comportamento devono essere considerati, specialmente se uno mira a finanziamenti statali, come mi pare sia il caso.

        • Camillo ha detto:

          I numeri di Giancarlo sono corretti. Anche i miei.
          A questo punto è difficile impedirsi di pensare che i risultati sperimentali esibiti siano un falso.
          Non è successo lo stesso con Focardi&Rossi?
          Già il 14 gennaio 2011 si sapeva come sarebbe finita.
          L’atteggiamento ironico è inevitabile, dato il gran rullare di tamburi che ha accompagnato tutta la vicenda, con scadenze attese come eventi memorabili e i bolognesi in trepida attesa di ricevere un mammozio come cadeau.

        • Giancarlo ha detto:

          @alterego
          dalle sue parti come lavoro, abitazione o nel cyberspazio?
          se la domanda era per me.

    • Caracolla ha detto:

      “UMILTA’, MODESTIA E BENEFICIO DEL DUBBIO…Lavora. Finisci. Pubblica”
      Questo sarebbe da scolpire nel granito (anche se, apprendo con preoccupazione, secondo alcuni potrebbe essere pericoloso).
      – Umilta`: prima di cianciare di scoperte del millennio si deve avere l’umilta` di sottoporsi ai giudizi della comunita` scientifica. Bisogna fornire risposte serie alle domande e non far di tutto per sembrare un odioso truffatore che ti ripropone l’ennesimo giochetto di prestigio con test sciatti e ridicoli.
      – Modestia: riconoscere che la scienza ed il progresso tecnologico si basano su conoscenze condivise. Non e` certamente modesto chi si pone fuori dal contesto scientifico con atteggiamenti vittimistici blaterando di complotti e boicottaggi.
      – Beneficio del dubbio: avere sempre il dubbio di essersi sbagliati totalmente.
      – Lavora. Finisci. Pubblica: Pubblica non significa crearsi un proprio giornale/blog e pubblicare qualsiasi sciocchezza. Lavora non significa stare tutto il giorno sul blog e rispondere solo a quello che fa comodo censurando quello che non piace.
      Ma alla fine quello che serve principalmente e`: riproducibilita` e replicabilita`.
      Senza queste due caratterische ci sono solo fuffa e asini volanti.

  67. marco innocenti ha detto:

    Non mi fraintendete ,non voglio assolutamente che mi si compari a Faraday, (sarebbe assurdo e privo di rispetto). Vi siete arrabbiati tanto ma sono un misero florovivaista. Comunque di N P K e altri microelementi un pò me ne intendo.

  68. Gherardo Gentzen ha detto:

    Caro alterego, mi permetto di rispondere prima di Camillo, e solo per quanto mi riguarda, perché ho appena finito un mini-complotto, e sono abbastanza libero per alcuni minuti.

    Siamo d’accordo che gli scienziati devono essere umili e aperti alle novità. Possiamo anche essere d’accordo che devono essere onesti e scettici? Lo dico perché qualche dubbio a volte viene. Un di più sarebbe che fossero anche competenti.

    Comunque, io non mi intendo né di fisica né di chimica, e non ho quindi mai espresso nessun giudizio in merito. Sono qui solo per ricordare all’università di Bologna il metodo scientifico e la deontologia professionale, e sono stato coinvolto mio malgrado in una guerra all’ultimo sangue scatenata da passerini, streghe e bauscia. Si tratta di un esercito di entusiasti che cerca di scrutare il futuro dentro certi abstract disordinati, che è un po’ come cercarlo nelle interiora di gallina o di maiale.

    Mi trova arrogante? Mi dispiace, vuol dire che non coglie l’intenzione. Mi piacerebbe comunque sapere cosa pensa di chi va alla tele tutto serio a dire che ha fatto la scoperta più importante della storia dell’umanità e non ne fornisce la prova. Non trova quello ancora più arrogante? Lei è sicuro che astenersi dall’ironizzarci sopra sia la cosa giusta? Non ha paura che a lasciar campo libero agli esoterici ci si ritrovi poi con il creazionismo nelle scuole? Lei sa che l’ironia è un’arma più potente della ragione, no? E la cosa triste è che nemmeno l’ironia può vincere contro la superstizione, per lo stesso motivo per cui la satira non ha bloccato Berlusconi. Vince chi vende sogni, non chi sfotte.

    So che quella in cui mi hanno coinvolto è una guerra per me persa in partenza, e sono tristissimo. Non mi resta che piangere, complottare, e sfottere per l’onore della bandiera.

  69. Giancarlo ha detto:

    @alterego
    Vede questo lavoro?
    Scaling laws and renormalization groups for strength and toughness of disordered materials
    Alberto Carpinteri Politecnico di Torino, Department of Structural Engineering, Corso Duca degli Abruzzi 24, 10129 Torino, Italy Received 28 July 1993. Available online 4 March 2003.

    Citato 239 volte, un’enormità se Lei sa come funziona la ricerca scientifica. Non l’ho letto ma mi tolgo il cappello lo stesso. Io arrivo a 145 e mi pareva eccezionale.

    Secondo Lei sul piezonucleare solo, scatta la congiura internazionale?

    • Camillo ha detto:

      @Alterego.

      Forse non l’ha ancora letto, ma proprio questa mattina ho scritto che in due reazioni proposte da Carpinteri in India, al primo membro manca un pezzo, e questo pezzo può essere solo un gamma di energia superiore a una certa soglia che ho calcolato. Non può essere un barione. Questo stabilisce la chimica, può controllare.
      Avrei preferito che, invece di fare considerazioni sul comportamento corretto che devono assumere i ricercatori, Lei (o qualcuno da Lei delegato per competenza) mi spiegasse come mai durante le piezofissioni non vengono rilevati i gamma necessari per spaccare il nucleo di ferro. Ripeto, non può essere un barione, deve essere proprio un gamma. Gamma che farebbero male agli operatori, che invece non se ne curano perché non se li aspettano. Si ripete la storia di F&P e Rossi, che non sono morti irraggiati solo perché hanno preso un granchio colossale.
      L’utilità di un botta e risposta quale è consentito da un blog consiste proprio nell’aggiustamento delle posizioni. Se non si trova una risposta, forse proprio da uno che partecipa al blog, allora siamo autorizzati ad affermare che gli esiti sperimentali descritti nel ppt sono un falso. Capisce l’importanza dell’approccio teorico a una pubblicazione? E’ l’approccio che ha decretato fin dal 14 gennaio 2011 che la reazione di Focardi&Rossi è fasulla.
      Max Altana ha elencato che cosa bisogna studiare prima di fare della medicina. La stessa cosa vale per il nucleare, anche se gli ambiti sono molto diversi, anche se la medicina e la biologia sono destinate a progressi praticamente illimitati, certamente più delle modeste reazioni nucleari.
      La vera umiltà consiste nel darsi fondamenti culturali quanto più solidi possibile.
      A leggere i lavori di Carpinteri e degli altri piezo, si ha la netta sensazione che abbiano saltato molti passaggi e si siano comportati come gli accademici anziani descritti così bene ieri da Guglielmi. Questo inquieta un bel po’, dato che hanno responsabilità di docenti e si esibiscono in pubbliche conferenze, creando aspettative e disorientamento. Il pubblico generico si chiede immediatamente: perché lo stato non finanzia quella ricerca?
      Davvero andrebbero fermati prima che facciano altri danni. Se non li ferma il Rettore del PoliTO, non si sa a chi chiedere.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Giancarlo, è una prova impressionante di come gli accademici lavorino spesso in compartimenti stagni, forse anche gelosi delle ricerche che conducono in piccoli gruppi omogenei, tutti con la stessa preparazione e tutti con le stesse lacune culturali.
      Sarebbe bastato che Carpinteri avesse fatto leggere il suo ppt a qualche esperto di reazioni nucleari dell’Università per evitare di esportare in India tante sciocchezze. Vuole tenersi tutto per sé e combina delle frittate.
      Entra nel CV anche questa comunicazione indiana? Speriamo di no. In questo modo è facile acquistare meriti.

  70. Andrea Rampado ha detto:

    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/nucleare/2011/12/01/visualizza_new.html_11180683.html

    (ANSA) – BRUXELLES, 1 DIC – L’Unione europea continuera’ a finanziare con 1,3 miliardi di euro nei prossimi due anni il progetto internazionale Iter per la ricerca nel campo della fusione fredda.

    1,3 miliardi per la fusione fredda???
    Certamente un pazzo questo giornalista.
    🙂

  71. Andrea Rampado ha detto:

    http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2011/12/01/visualizza_new.html_11181860.html

    (ANSA) – BRUXELLES, 1 DIC –
    Nel bilancio e’ previsto anche lo stanziamento di 100 milioni di euro per finanziare il programma di ricerca sulla fusione nucleare fredda (Iter), ma saranno necessari ulteriori stanziamenti che saranno concordati con gli stati membri.

    Ma dai ora sono solo 100 milioni per la fusione fredda, un po meno pazzo il giornalista?
    🙂

  72. Camillo Franchini ha detto:

    @Max Altana

    Ho chiesto al fisico Martin Bier, docente presso la East Carolina University, di farci conoscere le sue personali considerazioni sulla teoria della forza debole secondo Widom&Larsen. Molto gentilmente ha scritto per il nostro blog il documento che Lei può trovare nel sito:

    A nome di tutti gli appassionati di reazioni nucleari di questo blog ringrazio di cuore Martin per la sua disponibilità a darci una mano.
    Il sito personale di Martin è questo:
    http://personal.ecu.edu/bierm/

    • Max Altana ha detto:

      grazie.

      devo dire che Bier è davvero in gamba: quando descrive -per esempio- la strato di protoni “that vibrates like a drumhead”, è riuscito a trasformare in una immagine efficace quella che dalla lettura di W&L nella mia testa era un’idea “platonica” molto vaga.

      Resto dell’idea che sarebbe necessaria una replica da parte di Larsen. In effetti, più che nel blog di Krivit, si potrebbe utilizzare il sito nel quale Larsen mette le sue slides ed i suoi documenti: ho notato che risponde ai commenti.

      Pensa che Bier si offenderebbe, se linkassi questo suo lavoro laggiù?

  73. marco I ha detto:

    @ Camillo Lei continua a voler mescolare mele con pere .
    Tutte le sue banche dati e amici (es, Bier) vi basate giustamente su misure e comportamenti che la materia “condensata” (questo termine spero lo accetti) ha con energie elvatissime ma con nuclei isolati, cioè elevata energia cinetica ma bassissima massa in rapporto al normale ambiente in cui viviamo. Se potessimo collidere due mattoni dentro LHC forse gli effetti sarebbero diversi da quello previsto da BNL o altro. Ma ci DOBBIAMO accontentare ( quelli della ff ) della ricerca empirica e misurare per quanto possibile gli EFFETTI DENTRO L’AMBIENTE NATURALE del comportamento della materia condensata con determinate energie che entrano in risonanza con essa. Lei si ostina a dire che non è possibile , e ne ha tutte le ragioni , ma eviti per favore di continuare dire che tutti gli altri non hanno gli occhiali per vedere. Le garantisco che così facendo ,nel muro ci si scontra Lei.

  74. Camillo Franchini ha detto:

    @marco I

    Tutte le sue banche dati e amici…

    Dice giulia. Se le banche dati non riportano gli effetti di coerenza cui fa appello, significa che non esistono. Se esistessero, sarebbero studiati e archiviati da quando Preparata ha scritto il suo trattato, esattamente dal 1995. I nomi dei ff sarebbero riportati, almeno quelli più importanti. A proposito: le risulta che sia diventato un libro di testo? Ho fatto un mio piccolo giro di ricognizione. La risposta è no.
    Del resto Widom&Larsen hanno capito che l’ipotesi di Preparata non funziona e hanno cominciato a cercare ipotesi alternative, cercando addirittura di aumentare di google volte la sezione d’urto delle interazioni deboli. Significa che sono disperati e che la mancanza di una sistemazione teorica della ff li imbarazza terribilmente. L’ingegnere elettrico Hagelstein ci ha provato 150 volte, dimostrando così una sola cosa: la ff è incompatibile con la chimica nucleare. Molte risposte diverse, nessuna risposta, come si dice nei tribunali.
    Circa gli “amici”, per una volta ho cercato di rivolgermi a fisici, tanto per rimescolare le carte e non rischiare di proporre un’immagine del fenomeno condizionata dalla chimica.
    Legga i testi di Thieberger, del BNL, e si renderà conto in che considerazione sono tenute le Sue osservazioni sulla coerenza. Le tratta espressamente, ma Lei non cita un solo paragrafo per scrivere: “su questo punto sbaglia, perché…”
    Per farla breve, citi un articolo tratto da una banca dati nucleare qualsiasi, americana, francese, giapponese, russa, indiana, quella di cui si fida di più, che dimostri l’esistenza della coerenza in campo nucleare in CM. Del Giudice insiste, ma solo su video di divulgazione scientifica o su pubblicazioni arXiv. Lo ascolti una volta sola, poi si renderà conto della qualità di quella teoria.

  75. marco I ha detto:

    @ Camillo . Le rispondo con i fatti. Sto sperimentando due reattori con Ni/H . Certo non conosco il funzionamento nei dettagli e non sò sviluppare le relative teorie . Per ora per sua immensa gioa non ho visto eccesso di calore ( mi dirà ; e continuerà a non vederli) . Ma mi arrogo il diritto/follia di provare ( a mie spese) .
    PS naturalmente non uso solo Ni e H ma mix di gas e campi magnetici in frequenza

    • Camillo ha detto:

      Interessante. Dal mio punto di vista credo che dimostrerà che, prima di cominciare un lavoro, bisogna essere a posto con i fondamentali, ossia conoscere bene la materia.
      Si ricordi che i gamma devono essere presenti, mentre i neutroni no. Per i gamma basta verificare se sono presenti, non serve uno spettro.
      Questo per evitare di spendere soldi per acquistare strumentazione inutile.
      Se trova dei gamma, non serve nemmeno fare della calorimetria; la reazione nucleare è dimostrata.
      Si ricordi anche che la bombola di idrogeno deve stare all’esterno dell’edificio dove lavora. Non faccia come Rossi e Levi, che avevano bombole di idrogeno in vista, nemmeno ancorate come si deve.
      Scusi i suggerimenti, ma approfitto della maggiore età.

  76. marco I ha detto:

    @ Grazie per il consiglio. Ma non uso H2 puro , e non lo faccio certo in ambiente chiuso.
    Ho anche il Pb per la schermatura.
    Invece per quanto riguarda la teoria per il funzionamento a grandi linee c’e l’ho. Altrimenti non sarei partito con le sperimentazioni.
    Inoltre per dimostrare” l’eventuale” riuscita della fusione nucleare non mi accontento certo del calore ma anche di una analisi chimica delle polveri che hanno avuto la reazione.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Per l’analisi chimica ricorra a un XRF; è lo strumento più adatto. Si rivolga a qualche grosso centro che ne disponga. E’ un’analisi velocissima che scandisce tutto il sistema periodico, tranne gli elementi leggeri che precedono il fluoro. L’analisi è anche isotopica. Le restituisce una schermata che può stampare e che ha valore legale. Ricordi che le analisi chimiche non possono essere elaborate al computer. Le riviste e i tribunali accettano solo fotografie o equivalenti.
      Con quello strumento ho fatto analisi richieste da una Procura della Repubblica.
      Se servono consigli chimici, sono qui. Meglio ancora Bardi, che è più giovane e che di sicuro si mette a disposizione.
      Buon lavoro!

  77. marco I ha detto:

    Grazie . E complimenti per la sua competenza .

  78. Max Altana ha detto:

    brutte (pessime) notizie.

    il mio messaggio postato sullo slideshare di Lewis Larsen è sparito attorno alle 15 (ore 9 del mattino a Chicago). Ci tengo a specificare che era un messaggio estremamente “polite” e amichevole.

    Temo che se Larsen si sottragga in questo modo all’invito a discutere, la questione possa definirsi chiusa, almeno dal sottoscritto. Peccato, era la teoria che mi solleticava di più.

    avanti un altro!

  79. Giancarlo ha detto:

    Sul sito di Krivit e su altri è comparso un video della NASA di due minuti per un’energia pulita da sviluppare in casa per ogni uso. Non si capisce che c’entri il titolo con il narrato. Poi è bello perché entrano neutroni nel nucleo, riescono e producono energia. Peccato non averci pensato qualche decina di anni fa. Ora io non ho sentito l’audio perché in ufficio non sono attrezzato, ho solo letto i sottotitoli e mi riprometto di rivederlo stasera a casa. Ma ho l’impressione che qui stanno “sbroccando” tutti, come direbbero i miei figli. Forse è uno degli effetti dei gamma.

  80. Giancarlo ha detto:

    Invece ho trovato questo su Vortex, appena postato:

    Ever since talk began about increasing cathodic charge carriers emerging with temperature at high loadings I’ve been trying to recall the name of the early researcher who attached an anode directly to his cathode as well as having an anode in the electrolyte, and I finally found the cite in
    “Excess Heat” by Charles Beaudette:
    ICCF-6 “Progress In New Hydrogen Energy”, p. 136
    The researcher was Preparata.
    Moreover, Beaudette makes some astounding statements about Preparata’s work:
    “*The same [result] was observed in the about fifty similar experiments
    that we have conducted.” That result produced a power density of 100,000
    watts per cm^3…*”

    Se c’è di passaggio qualche giovane ingegnere, chimico, fisico o studente nelle stesse materie, ho un quesito per farsi le ossa. Supponendo che il cm cubo sia effettivamente un cubo, a che temperatura sta il catodo?
    Mi sa che i numeri ballano sempre.

    • Camillo Franchini ha detto:

      Il ff esagera sempre con i numeri. Hai visto che temperature vengono proposte con la cavitazione? Approfittano del fatto che nessuno ha tempo da perdere per controllare. Hanno trasformato l’umile cavitazione in una forza della natura. Sembra che l’abbiano scoperta i piezo, che prima non esistesse.
      In genere con i ff è la seconda che hai detto.

      • Marco DL ha detto:

        Esistono studi che misurano sperimentalmente le temperature massime raggiunte nelle implosioni da cavitazione?
        Magari si chiude questa leggenda metropolitana una volta per tutte.

        • Camillo ha detto:

          @Andrea Rampado

          Esistono studi che misurano sperimentalmente le temperature massime raggiunte nelle implosioni da cavitazione?

          La richiesta di Marco DL è ragionevole.
          Ci può indicare un testo recente da cui ricavare dati sulle energie generate dalla cavitazione? Basta anche la fotocopia di una pagina.
          Io non ricordo concentrazioni di energia così elevate da diventare gamma!
          Si può chiedere anche a Startec.

    • Giancarlo ha detto:

      In quasi 4 ore non sono passati molti di qui, per cui mi sono arrangiato da solo saltando l’ammazzacaffè. Il Palladio fonde a 1828 K.
      Con quella densità di potenza in aria un filo del diametro di un mm si porta a 4582 K e un cm3 è lungo 1,27 m. Proviamo con 100 micron: 2577 K; ancora troppo. Dài con 10 micron: 1449 K, vedrai che con 1 micron va meglio 815 K. Ovviamente in questi ultimi casi il cm cubo è fittizio perché altrimenti il filo farebbe 29 volte il giro della terra, ma alle volte si deve esagerare un po’ per compiacere il pubblico. Chiaramente il tutto è immerso in una soluzione elettrolitica che comincia a sfrigolare un po’ per via della temperatura potenziale del filo, che non si stressa, non si rompe e continua imperterrito a fornire il suo calore evaporando un litro di acqua all’ora (quello da 1 micron).
      Potenza della fisica, ti permette di realizzare le cose senza curarti dei numeri, quella è robaccia da ingegneri. Dobbiamo essere orgogliosi del genio italico, il record precedente era di soli 1000 W/cm3, frantumato di un fattore 100. Per i necessari controlli vedasi Excess Heat: Why Cold Fusion Research Prevailed
      Charles G. Beaudette intorno a pagina 207 se ricordo bene.

    • Giancarlo ha detto:

      Su Vortex si sono avvitati, del resto si sa che i vortici sono pericolosi. Da un primo intervento in cui si parlava di densità di potenza per cm3 (che poi è quello che si evince dal libro) si è passati a Jed Rotwell che ha detto che la virgola è da intendersi come punto decimale e quindi i Watt sono 100 con TRE cifre significative, per distinguerli da 100,001 (all’italiana), tanto per essere veramente precisi nelle stime. Qualcuno ha fatto un quantum leap e ha deciso che quella invece è la potenza che può essere rilasciata da 1 cm3 di palladio (per quanto tempo? fino alla fine dell’universo?) e quindi se tutte le riserve di Palladio del mondo… mi fermo qui mi fa male la testa anche perché avvolgere spire pari a 29 volte l’equatore è tosta.

      • Camillo ha detto:

        Giancarlo, quello che fa rabbia di questo blog è che nessun ff spende una parola di commento quando si ragiona sui numeri, però sono tutti pronti a farti osservazioni sull’atteggiamento che tieni nel blog. Alterego per esempio scrive, tipicamente:
        Senza entrare nel merito delle posizioni, ciò che colpisce è l’ironia, la stizza, il disprezzo con le quali esse vengono argomentate; se è fuori luogo su 22passi, frequentato per lo più da “idealisti”, tale atteggiamento è imperdonabile, e quanto meno sospetto, da parte di scienziati e ricercatori.
        Censori sulla forma, muti sul merito. Anzi, alterego se ne guarda: “senza entrare nel merito” scrive. Nel merito non ci entra né prima né dopo.
        In testa a fusionefredda4 ho posto una serie di considerazioni critiche; mi aspettavo di essere aggredito dai ff, invece è andata senza un commento.
        Ho esposto le ragioni per cui le reazioni di Carpinteri, esportate in India, sono scandalosamente difettose; ancora nessuno commento da parte dei piezo di questo blog.
        Ho scritto anche a Carpinteri; vediamo se risponde. Per adesso vedo che se la prende comoda; forse si prepara per un video.
        La stessa cosa succederà ai tuoi calcoli, nessun ff li commenterà e tutti sperano che restino sepolti in un blog seguito da pochi. Abbiamo di fronte un muro di gomma.
        Bisogna andare in video, caro Giancarlo. Ce l’hai la camicia nera di Armani?

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Confermo tutto. Quando una nuova teoria viene, giustamente, attaccata dai colleghi, si risponde punto per punto sia in termini specialistici, a beneficio dei colleghi revisori di articoli, sia in termini più divulgativi, a beneficio delle agenzie che erogano fondi. A me è capitato di essere attaccato molto duramente nei primi anni di vita della mia `deep inference´, e ho scritto diverse note tecniche e una FAQ. Tutto a disposizione sul web, è ancora lì. Quel materiale mi ha aiutato enormemente a superare la diffidenza dei colleghi.

          L’ostacolo del conservatorismo scientifico non è aggirabile: va affrontato e vinto. Invece si direbbe che i vari fusori di cui si sta occupando Camillo cerchino di aggirare l’ostacolo. Non si rivolgono ai colleghi giustamente scettici, anzi, li evitano ostentando disprezzo, parlano solo ai giornalisti, ai blogger, agli ambasciatori dell’ONU tra un rocher e l’altro. Non è altro che insicurezza.

          Il test decisivo per le proprie idee avviene sempre in piccole aule abbastanza spoglie, di solito in istituzioni il cui nome viene pronunciato con reverenza. Si è lì davanti alla lavagna circondati da due o tre anziani blasonati, ciascuno con il proprio gruppo di giovani, molti dei quali hanno già letto i lavori di cui si discute. Sono tutti formalmente gentili ma secchi nei modi, e si va subito al sodo. I giovani fanno domande tecniche, gli anziani fanno domande di principio. Se le risposte vengono accompagnate ciascuna da un pensoso silenzio di qualche minuto, vuol dire che l’idea ha qualche chance, e alla fine della sessione compariranno dei sorrisi. Se invece le domande incontrano obiezioni immediate, i giovani si fanno aggressivi e gli anziani aprono il portatile per guardarsi la posta, non c’è scampo.

          Bisogna passare per questa esperienza alcune volte, quanto basta per convincere abbastanza potenziali revisori da far passare qualche articolo su buone riviste. Dopo qualche pubblicazione, se l’idea è effettivamente buona, la strada è in discesa. Solo a quel punto le tartine e i rocher sono meritati.

        • Gherardo Gentzen ha detto:

          Aggiungo una cosa ovvia: se i riti della ricerca valgono per cose di poco conto come la mia ricerca, devono valere a maggior ragione per le ricerche importanti sulle nuove fonti di energia.

          Queste cose sono state dette e ridette. C’è di nuovo che quello che è saltato fuori sul piezonucleare sembra ricalcare quello che già si sapeva della fusione fredda: ricercatori poco connessi con i colleghi scettici, e molto connessi con gente non competente. Speriamo che le apparenze ingannino.

  81. Camillo Franchini ha detto:

    @Max Altana

    Peter Thieberger mi chiede di apportare alcune modifiche al suo articolo sulla teorie di W&L.
    la nuova versione si trova qui:
    http://www.scribd.com/doc/78075877
    Buona serata a tutti.

  82. Camillo ha detto:

    @Giancarlo
    @Tutti

    Il Dr Peter Thieberger, fisico del Brookhaven National Laboratory, mi scrive una breve nota sul lavoro di Carpinteri et al., che riporto qui direttamente. Come vedete, nella parte iniziale Peter fa esattamente le considerazioni che ho fatto io.
    Buona lettura.

    Dear Camillo,
    I looked at both the manuscript and the February 6, 2011 conference presentation. You are of course right to doubt very much these results. Your observation about the very endothermic nature of this claimed fission is the main reason. Also there is no way I know of to couple any energy into a nucleus through mechanical shock, let alone break it up. To couple in electromagnetic energy, it takes gamma rays, and extremely high energy gamma rays to produce photo fission. There are no such gamma rays present here.

    I have a couple of observations about the data shown in Fig. 2 and in slide #3 which make me suspicious too:

    1) The data in both charts are obviously the same, but the error bars are not. In the ppt, the error bars seem to roughly correspond to statistical fluctuations given the fact that they count for 1 minute intervals. That is fine, but the points to the left and to the right of the peak are much too constant. They don’t fluctuate as one would expect. On the other hand the error bars in fig. 2 of the manuscript are much too small. I don’t know which came first, but it looks like somebody pointed out to them that the error bars in the paper were too small and they just increased them in the ppt. This looks very fishy.

    2) Doing a control experiment with a softer material that doesn’t shatter is senseless. They should pick a different material that is similarly brittle. My guess is that either mechanical vibration or electrical noise gets into their electronics or into their detector increasing the counts when the sample breaks. Electrical noise is very likely coming from their feedback system which is supposed to maintain a constant compression velocity. When the sample breaks, there is a sudden change in the force applied by the system .i.e. a sudden change in the current of in a motor or in a hydraulic compressor or something like that. Just break something else that shatters with a similar force and I bet they will get the same result.

    I don’t think it is worth while getting into their metal abundance considerations or into their deformed space-time hallucinations.

    Bets regards,

    Peter

    • Max Altana ha detto:

      @alterego

      “Doing a control experiment with a softer material that doesn’t shatter is senseless. They should pick a different material that is similarly brittle. My guess is that either mechanical vibration or electrical noise gets into their electronics or into their detector increasing the counts when the sample breaks. ”

      Thieberger mi consola, la mia ipotesi non era così cretina.

      • Camillo ha detto:

        Ha notato che i neutroni vanno bene, ma i ff evitano come la peste anche solo di nominare i gamma, che ricordano i danni da nucleare hard? Cosa di cui non si scrive non esiste, questa è la furbata.
        Vediamo se durante il fine settimana Carpinteri trova il tempo per spiegarci che cosa mette al posto dei gamma per spaccare il nucleo di ferro e come mai questa reazione endoergica viene descritta come una miracolosa fonte di energia.

        Energia nucleare pulita? Dal ferro, senza scorie radioattive!

        Questo è Fabio Cardone.
        http://www.actionmutant.net/energia/nucleare/energia-nucleare-pulita-dal-ferro-senza-scorie-radioattive/

      • Marco DL ha detto:

        Se qualcuno rimedia costruttore e codice prodotto per i rivelatori di neutroni usati in questi esperimenti possiamo scrivere direttamente alla ditta chiedendo lumi sulle condizioni di utilizzo e sulla possibilità di avere false rivelazioni.
        Quando ho scritto alla deltaohm a proposito del misuratore di umidità usato da Rossi/Galantini mi hanno risposto in 20 minuti chiarendo perfettamente l’uso improprio e l’assoluto non senso della misurazione (con quella sonda).

  83. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Dopo avere letto la nota di Thieberger, avrete capito che se non si trovano i gamma necessari per spaccare il nucleo di ferro, non basteranno mille presentazioni o mille filmati per dare senso alle pretese di Carpinteri e variopinta compagnia piezo.
    Mi dispiace che Gwon, che ha lanciato l’argomento piezonucleare, non abbia partecipato alle nostre conversazioni.

  84. Gherardo Gentzen ha detto:

    Scusate se oggi scrivo troppo e svolazzo.

    Sono inciampato nell’articolo [*], segnalato qui sette mesi fa da Gwon, ma poi apparentemente non ripreso (altrimenti mi scuso per la disattenzione). Non è tecnico, quindi sono abbastanza sicuro che gli autori accusino con argomenti schiaccianti Cardone e compagnia di manipolazione dei dati sperimentali, grande negligenza e incompetenza.

    L’articolo fa parte di uno scambio avvenuto su Phys. Lett. A. Da Google Scholar non risulta che abbia ottenuto una replica. Se le cose stanno così, per giunta da due anni, la situazione per il piezonucleare sembra grave. Non ci sono tartine che tengano, non credo si possano ottenere fondi da enti statali se tali e tanti dubbi di fondo non vengono chiariti. Solo i bauscia ci possono cascare. Se invece le cose non stanno così, che qualcuno si faccia vivo con qualche argomento solido. Voi che ne dite, Camillo e Giancarlo?

    [*] G. Ericsson, S. Pomp, H. Sjöstrand, E. Traneus
    Piezonuclear reactions – do they really exist?
    Physics Letters A 374 (5), 2010, pp. 750–753
    http://arxiv.org/pdf/0910.3501

    • Camillo ha detto:

      non credo si possano ottenere fondi da enti statali se tali e tanti dubbi di fondo non vengono chiariti. Solo i bauscia ci possono cascare.

      Grazie per la interessantissima segnalazione.
      Non è detto che non ottengano fondi. Cardone è uno potentissimo. Egli è:

      Appointed as tenure member of the National Council of Research of Italy (CNR) and Scientific Adviser of the Italian Army. Member of the Technical Group in the Committee for the evaluation of the Scientific Research (CIVR) of the Italian Ministry of Education (MIUR).

      Secondo me il piezonucleare sarà duro a morire, anche se è molto più farlocco della ff di F&P. A quella gente basta non tener conto delle critiche e mettersi in mostra il più possibile. E’ quello che stanno facendo con indubbia abilità. Già fanno riferimento all’applicazione dei piezoneutroni in medicina, un tasto che commuove le nonne. Come si fa a non elargire fondi per il progresso della medicina?
      Ragioniamone pure, ma rendiamoci realisticamente conto che i soldi destinati alla ricerca vanno ai più furbi.
      Sarà una mia maligna illazione, ma per essere in collo a mamma in Italia serve molto essere cattolici e di destra. Quando ero piccolo, perfino per diventare ragioniere di banca serviva essere cattolici e democristiani. Mi correggo: non era utile, era indispensabile.
      Mi chiedo come mai uno come Cardone non sia finito sotto la cappella di Testa d’Uovo, il quale lascia a Rampado l’esclusiva del piezo. Forse perché non ha ancora digerito Rossi e Celani.

  85. Gherardo Gentzen ha detto:

    Ragioniamone pure, ma rendiamoci realisticamente conto che i soldi destinati alla ricerca vanno ai più furbi.

    Non ho esperienza personale di contratti di ricerca in Italia, ma quelli dei colleghi che conosco sono passati da una normale e rigorosa procedura di selezione con peer reviewing e tutto. Ho sentito dire, e ci credo, che per i progetti grossissimi (per esempio Gran Sasso) gli agganci politici facciano molto comodo, ma non mi sembra che il piezonucleare sia a quel livello. Comunque non so. Oserei sperare che non becchino un euro da Bruxelles se non riescono a tacitare critiche così dure.

    Mi chiedo come mai uno come Cardone non sia finito sotto la cappella di Testa d’Uovo, il quale lascia a Rampado l’esclusiva del piezo. Forse perché non ha ancora digerito Rossi e Celani.

    Uno per volta, calma. E comunque non è il cattivo (cioè tu) che può scegliersi gli antagonisti, chi ti tocca ti tocca, lascia che i passeri facciano il loro lavoro. Mi sembra che Celani stia rapidamente entrando nelle grazie della ghenga del Passersera. Promette progressi lenti, quindi può alimentare i sogni per anni. È più bonario di Rossi. Se Rossi era Spennacchiotto, Celani è Filo Sganga.

    • Camillo ha detto:

      Oserei sperare che non becchino un euro da Bruxelles se non riescono a tacitare critiche così dure.

      Ma i funzionari di Bruxelles si informano su internet? Ne dubito. Basta che si presenti Cardone accompagnato da qualche funzionario del MIUR per ottenere quello che vuole. Non so, forse è solo una mia paura.
      Ormai siamo immersi in un campo di forze ff. Se ne uscirà mai?

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Ma i funzionari di Bruxelles si informano su internet?

        I funzionari forse no ma i revisori sono scelti internazionalmente tra gli esperti. Mi sembra difficile che anche solo uno dei pochissimi articoli sul piezonucleare possa sfuggire, basta scrivere `piezonuclear´ su Google Scholar per trovarli tutti.

        Sembra che qui si scherzi, ma questa è una faccenda seria. Se io fossi accusato di aver manipolato i dati la mia università mi metterebbe sotto inchiesta, e se l’accusa fosse provata perderei il posto. Avevo postato i link ai regolamenti qualche settimana fa su questo blog.

        Rampado, lei è amico di Cardone e soci. Può aiutarci a trovare un qualche documento dove le accuse di falsificazione siano state contestate? Se questo documento non esiste, non crede che dovrebbe indurre i suoi amici (e forse soci?) a pubblicarlo da qualche parte? Non credo sia un’accusa che si può lasciar cadere così, specialmente in presenza di una campagna pubblicitaria.

        Mi prudono le dita.

        • Giancarlo ha detto:

          @Gherardo
          Sono uno degli esperti di Brussels dal 1995 e con i colleghi in genere c’è accordo 4 su 5, il che è espressione di una scarsa propensione a farsi prendere per i fondelli. Certo, a meno che non siano proprio bravi. Mai subito una pressione o una raccomandazione. I funzionari non sono da meno, almeno alcuni, ex ricercatori che hanno scelto una carriera differente ma conoscono gli argomenti di cui si tratta. Poi li freghi una volta sola. E’ difficile che si diano soldi a degli sconosciuti che non hanno pubblicato lavori di un certo pregio. Non bastano slide multicolore.

  86. cataflic ha detto:

    un bel paper, segno del fatto che non è vero che i ff siano schivati sempre da tutti…alle volte qualcuno che ci mette il naso c’è, e spesso la cosa non fa odore di rose e di viole!
    Si ritorna sempre al punto di partenza, dove qualsiasi lavoro del genere sottoposto a peer review viene archiviato.
    Solo ai sognatori del web è consentito credere (obbedire e combattere per alcuni) e sperare in rivoluzioni copernicane …
    che mondo triste!
    supercalifragilistichespiralidoso

  87. Livio Varalta ha detto:

    Ma quanto siete stati belli questa settimana!
    Veramente un piacere leggervi tutte le sere!
    Essendo solo un perito industriale non avrei avuto le conoscenze per partecipare al dibattito scientifico.
    Dal punto di vista etico, Gherardo ha espresso quello che anch’io sostengo molto meglio di come avrei potuto fare io.

    Domani pomeriggio invierò al “Contatto” una mail con un punto interrogativo…

    • Camillo ha detto:

      Livio, io invierei il punto interrogativo al “contatto” lunedì, quando scade la sua pazienza nei confronti di Rossi.
      Si saranno stancati di stare al freddo ad aspettare con la Nikon che l’asino si alzi in volo dal paddock.
      Speriamo che non cadano nel tranello del piezo, vanno seguiti da vicino come i bambini. Per fortuna hanno un’infatuazione per volta, come Testa d’Uovo, che ora accudisce solo Celani. Non si sono ancora occupati di Celani, almeno in TV.

  88. Camillo ha detto:

    @Tutti

    Seguendo il suggerimento di Krivit, sto scorrendo il brevetto di W&L
    http://newenergytimes.com/v2/sr/WL/docs/US7893414B2.pdf
    Mi sono imbattuto nella Fig. 18 e faccio una riflessione.
    L’elettrone pesante dovrebbe essere il “dressed electron” della QED, un oggetto che ha un’esistenza solo virtuale. Ciò che noi sperimentiamo nella realtà è solo l’elettrone “naked”. Così almeno è quello che credo di sapere.
    Immaginare che un elettrone “pesante” sia in grado di degradare l’energia di un gamma in fotoni facilmente assorbibili dalla materia, provocando un effetto termico sensibile (aumento della temperatura del materiale assorbente), mi sembra al di fuori di ogni dato sperimentale. Al CAMEN avevamo una “cella gamma”, ma non si è mai osservata la termalizzazione dei gamma che venivano impiegati per i vari esperimenti. La termalizzazione era osservata solo con i beta, che scaldavano gli elementi di combustibile sottoposti a burn up.
    W&L avrebbero termalizzato i gamma: essi sono sempre più sorprendenti nelle loro pretese esotiche.
    Sarebbe gradito l’intervento di chiunque si interessi a W&L.

    • Max Altana ha detto:

      caro Camillo, cosa le devo dire, a questo punto -per me- il “silenzio” di Larsen pesa più di qualunque falla nella sua teoria 🙂

      piuttosto, bisognerebbe pungolare Krivit, che ogni giorno diventa più aggressivo.

      Adesso se l’è presa anche con Zawodny. Certo quel video-fetecchia se lo poteva risparmiare. Secondo me la NASA lo licenzia, non tanto per scarsa aderenza alla scienza, quanto per oscenità multimediale.

    • cataflic ha detto:

      come al solito devo affidarmi alle mie scarse conoscenze specifiche , ma non capisco proprio come possano fare claims del genere.
      mi sembra un collage di roba…con conclusioni che boh??
      sembra di “operare” con le particelle elementari come se fossero ingredienti di una ricetta de “la prova del cuoco”…un pizzico di gamma, poi plasmonare bene il tutto e separare i neutroni, poi aggiungere i neutrini che avete messo da parte…mah?
      penso che se fosse così semplice potrei prendere la laurea in fisica anche domani!

      • Camillo ha detto:

        Le diapositive di Zawodny sono davvero eccezionali nel loro genere.
        La diapositiva 26 riporta la formazione di un nucleo di litio partendo da 6 protoni e 3 elettroni. I 6 antineutrini a destra non si da dove vengano; devono essere cancellati perché del tutto incongrui.
        Le reazioni nucleari non possono essere scritte in modo cumulativo, perché si dovrebbe intendere con quell’equazione che 6 protoni e 3 elettroni convergono simultaneamente in un punto della spazio. Le reazioni nucleari avvengono sempre per urto solo di due particelle.
        I 28 MeV non si sa come distribuirli sui prodotti di reazione per conservare la quantità di moto. I neutrini aiutano a conservare la quantità di moto nelle emissioni beta, tra leptoni, ma non servono in caso come questo, dove è presente un barione.
        Ancora una volta c’è gente che si improvvisa esperta di reazioni nucleari, senza conoscere le leggi, i vincoli da rispettare e – perché no? – le convenzioni grafiche che le riguardano.

        • Giancarlo ha detto:

          @Camillo
          il ciclo è riportato in diapositiva 15: quello che è scritto in basso non corrisponde al ciclo e quello che sta in diapositiva 26 è ancora diverso. L’immaginazione al potere, l’aritmetica non serve.

    • Camillo ha detto:

      Caro Marco I, grazie per l’informazione.

      Proviamo a leggere.
      – Thompson viene accusato di avere ritenuto che la corrente elettrica può provocare dismutazioni nucleari. Sarà un’infamia verso un morto?
      – Tre volte Zawodny scrive antineutrino al posto di neutrino.
      – Due volte Zawodny scrive neutrino invece di antineutrino. Evidentemente Zawodny non ha dimestichezza con le reazioni nucleari. Chi lo ha costretto ad occuparsene? Gli iniqui datori di lavoro?
      – Scrive una reazione che praticamente nessuno ha mai realizzato (diapositiva 5).
      – Mizuno was convinced early on that neutrons were responsible for transmutations. (diapositiva 6). Bella scoperta. Early? Solo per fare un esempio, prima della “convinzione” di Mizuno, come si ottenevano i transuranici?

      Mi sono stufato di correggere con la matita blu e non leggo oltre. Mi sento a disagio come se prendessi a calci uno stroppio.
      E’ lecito sapere che cosa fa di mestiere Zawodny?
      Fa piacere che in America esistano uomini di scienza come W&L e Zawodny. Non è mica giusto che dobbiamo soffrire solo noi Italiani.
      Ora bisognerebbe sapere: Z. appartiene alla schiera di quelli che piacciono a Krivit o Krivit lo ha messo in arena per toglierlo di mezzo? Seguire la moda ff è difficile.

  89. santilli ha detto:

    Camillo, Lei è un non-sense.
    Questo blog è un non-sense.
    Chi la segue è scemo.
    Chi non la segue, sbaglia perchè non ha punti di riferimento….è un complimento che non merita.
    Santilli

    • Livio Varalta ha detto:

      Oh, ragazzi, che avete combinato a questo signore da farlo esprimere in un così bel metodo scientifico??!!
      Ah, ora capisco, ho controllato, non l’avete mai nominato… ragazzi, non si fa, vi siete degnati di disquisire di tutti meno che del migliore… ha fatto bene ad arrabbiarsi.
      Cominciate presto la demolizione senno vi querela!
      http://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Santilli

  90. Camillo ha detto:

    @Giancarlo

    il ciclo è riportato in diapositiva 15: quello che è scritto in basso non corrisponde al ciclo e quello che sta in diapositiva 26 è ancora diverso.

    Ad esaminare le cose in dettaglio si trova di tutto. Per esempio ancora nella diapositiva 15 5He è presentato come bersaglio per una cattura neutronica. E’ molto improbabile che ciò avvenga, perché 5He ha una vita media < 10^-15 s.
    Forse alla NASA farebbero bene a limitarsi alle astronavi.

  91. Camillo ha detto:

    @Max Altana
    @Tutti

    Ho chiesto al Dr Peter Thieberger del BNL che cosa pensi della figura 18 del brevetto di W&L e come mai un lavoro da inquadrare nell’ambito della ff abbia potuto ottenere un brevetto negli Stati Uniti, dove da anni questo non avviene.
    Ecco la sua risposta per la quale ringrazio a nome di tutti i curiosi delle teorie W&L.

    Dear Camillo,

    I don’t know much about these things, but that Fig. 18 doesn’t make much sense to me either. The “dressed electrons” of QED are a modified mathematical description of single electrons designed to avoid the infinities otherwise solved by renormalization. The heavy electrons of condensed matter physics are shorthand for effects due to collective motion of large number of electrons in certain materials. They manifest themselves for example as anomalous values of specific heat, and they, as far as I know, always appear at low temperatures. They also play a role in the description of “high TC” superconductors. So I think the answer is that the heavy electrons have nothing to do with the dressed electrons.

    But my confusion doesn’t end there. There also are the plasmons which are coherent plasma oscillations in solids, and the surface plasmons which occur at some interfaces. These also involve coherent electron motions but they also happen at room temperature. These surface plasmons can and do collectively interact with long wavelength photons changing for instance the reflectivity of materials. But the wavelength has to me larger than the average distance between electrons. This may be the case in the infrared or visible; but never for X-rays and gamma rays. I still don’t totally understand the difference or relation between heavy electrons and plasmons.

    Now Widom thinks that a gamma ray can produce some sort of Compton scattering on a heavy electron that somehow he imagines exists at room temperature and must have something to do with the surface plasmons. That in my view is absurd, because be it a plasmon or a heavy electron, at that wavelength the interaction can not possibly be collective. That collection of coherent electrons can’t behave coherently on that small a scale. Then he further assumes that once the energy has been miraculously absorbed by this thing, the thing suddenly decides to stop acting collectively and emits many independent photons of low energy. I think that this is the most ridiculous example of an ad-hoc attempt at explaining something that exists only in his imagination.

    But solid state physics isn’t my field, so you should take what I say with a grain or two of salt.

    Regarding the Patent Office, I guess they didn’t notice that this is cold fusion with a different name.

  92. Giancarlo ha detto:

    Volevo lasciare un commento relativo al finanziameno dei programmi di ricerca italiani. Anche qui il confronto con i programmi europei è d’obbligo. L’Unione tiene un database aggiornato dei progetti in corso e di quelli passati. Qui è possibile controllare qual è l’obiettivo del progetto, quali partner sono coinvolti, qual è il budget complessivo e l’importo concesso come finanziamento a fondo perduto. Inoltre, per quelli che almeno bazzico io, c’è l’obbligo di tenere un sito web del progetto da parte del progetto stesso. Se per esempio voglio sapere come sta procedendo il progetto BONE, vado qui http://www.ict-bone.eu/portal/landing_pages/bone_partners.html e ho tutto quello che mi serve, compresi i Deliverable pubblici, visto che con le mie tasse contribuisco.
    Ho provato a fare lo stesso sul sito MIUR e non ne ho cavato un ragno dal buco. Se per esempio vado qui http://www.istruzione.it/web/ricerca/pnr e cerco di capire quali sono i progetti finanziati per il triennio 2011-2013 e quali istituzioni ne beneficiano, mi areno subito. Solo le solite chiacchiere sulla necessità della ricerca, sulla composizione delle alte commissioni e sulle leggi che avviano i progetti. Chi ha preso i soldi per i progetti di ricerca sul nucleare che dovrebbe fare capo a CNR-INFN? Per quali ricerche? Boh?
    Forse il Prof. Monti dovrebbe avviare la trasparenza anche qui, almeno fino al livello regionale.

    • Max Altana ha detto:

      altrove ho letto un deprimente commento generico su coloro che (magari provvisti di qualche conoscenza tecnica da non buttar via) semplicemente dubitano, bollati come “sempre pagati da qualcuno”.

      beh, Giancarlo, non ho parole per spiegare quanto io sia confortato dal fatto che lei è DAVVERO pagato per dubitare, e nel caso, stroncare.

      Speriamo che l’Europa ci obblighi a fare altrettanto in Italia.

      • Gherardo Gentzen ha detto:

        Caro Max, credo di aver capito chi ha scritto che noi siamo pagati per denigrare la buona ricerca. Quel ragazzo è troppo furbo, è impossibile farla franca con lui. Inutile negare, certo che siamo pagati, siamo quasi tutti dei bastardi, e io non sono nemmeno il peggiore, purtroppo.

        A proposito di bastardate, fatemene fare un’altra. Un mio collega biologo, di cui sono molto invidioso e che voglio rovinare, ha inventato una cura per la calvizie. La voglio divulgare per impedirgli di guadagnarci sopra. Allora: per ottenere permanentemente una folta capigliatura, anche se si è pelati come biglie da flipper, basta dare 22 craniate contro al muro al giorno, solo dopo le 22 di sera, per 22 giorni consecutivi. I risultati sono garantiti, e come effetto collaterale la cura migliora l’abilità nel fare anagrammi e profezie.

      • Giancarlo ha detto:

        Vedi Max, alle volte succedono cose strane anche in Europa, ma sono rare, questa è la differenza. Partecipai qualche anno fa con Enea e CNR, oltre a partner europei di una certa importanza, ad un progetto denominato Isotrex, nell’ambito della Homeland security. Progetto di successo, io costruii il risuonatore laser in grado di rivelare tracce infinitesime di esplosivi discriminandoli (ad esempio il trinitrotoluene dal dinitrotoluene) per mezzo di una tecnica denominata cavity ring down. Alla fine pensammo di poter partecipare ad un altro progetto in campo medico per la diagnosi dei tumori a partire dall’espirato, coinvolgendo il Policlinico Umberto I (più grande struttura europea) e una clinica importante belga di cui ora non ricordo il nome. Progetto stroncato con 0 punti, una cosa mai vista in vita mia, in genere un progetto pessimo prende 7-8 punti, con obiezioni risibili. I medici non tollerarono incursioni di estranei nel loro orticello. Verdetto accettato senza andare a reclamare su youtube o parlare di complotti. La prossima volta, se ci sarà, andrà meglio. Io e te ci diamo del tu, anche se qui è più formale la cosa.

    • Camillo ha detto:

      Giancarlo, queste sono veramente informazioni interessanti. Hai un incarico di grande prestigio che certamente userai con grande correttezza e competenza. Complimenti.

  93. Camillo Franchini ha detto:

    @ Tutti

    Da Santilli (Ruggero Maria?) ho ricevuto un po’ di offese, da estendere a tutti i partecipanti al blog, definiti brevemente “scemi”.
    Se Santilli desidera fornire un contributo serio al confronto, è il benvenuto. Se preferisce fare il troll, perde tempo a picchiare sulla tastiera.

    • Giancarlo ha detto:

      Ora offende, attacca e querela pure quelli che non l’hanno mai nominato?

      • tia ha detto:

        Ha querelato arXiv perchè non accettava la sua paccottiglia, figurati
        Lawsuits

        Santilli has filed a number of lawsuits related to his scientific ideas[23]. These include suing several journals, including Infinite Energy, to force them to cite his work, and suing the arXiv preprint server[24].

      • Giancarlo ha detto:

        Il commento di santilli fa veramente vomitare: ha scritto perché con l’accento sbagliato!

        • Livio Varalta ha detto:

          Giancarlo, Santilli sostiene di aver inoltre elaborato una nuova matematica basata su un nuovo tipo di numeri a cui ha dato il nome di “isonumeri santilliani”, aspetta prima di criticare magari non siamo al corrente che ha elaborato una nuova Lingua Italiana basata su isoparole…

          Gherardo! E’ arrivato il tuo momento! Hai l’occasione di criticare con competenza!
          http://it.wikipedia.org/wiki/Ruggero_Santilli
          “””sostiene di aver inoltre elaborato una nuova matematica basata su un nuovo tipo di numeri a cui ha dato il nome di “isonumeri santilliani” “””
          E’ il tuo campo!

          Per tutti:
          http://www.magnegasitalia.com/
          http://www.santilli-foundation.org/

    • tia ha detto:

      Mi sa che l’ha chiamato Rampado. Una evocazione.

      • Caracolla ha detto:

        Mi ricordo !
        ” gli isonumeri Santilliani sono oggi usati per una generalizzazione dei crittogrammi, usati dalle banche, i quali sono molto più difficili da risolvere anche se molto piú semplici nella loro struttura perché ammettono un numero infinito di valori dell’unità, il cui valore è cambiato continuamente dai computers, dando quindi una garanzia assoluta di segretezza”

    • Gherardo Gentzen ha detto:

      Camillo, non vale, non possiamo accontentarci dei tuoi riassunti. Con questa storia della moderazione, ti sei sicuramente procurato diversi capolavori trash che adesso tieni tutti per te. Non è che li puoi mettere da qualche parte (non qui, certo), o mandarmeli privatamente? Sono sicuro che anche a Livio farebbe piacere leggere un po’ di insulti, e probabilmente anche a altri. Ti ricordi quello che si era beccato Ugo Bardi: `barone d’Accademia con le labbra rigirate sotto le gengive´?

      • Camillo ha detto:

        Qua avevo risposto, ma non so più dove sia finita la risposta. Ci sono davvero delle cose divertenti. Uno scriveva di essere un esperto di cretini, quindi poteva affermare da competente che sono un cretino. Non è male.
        Purtroppo Rampado e Valeria si sono scoraggiati, sono due bei temperamenti. Se si scontrano tra loro è una bella lotta.

  94. Giancarlo ha detto:

    Camillo,
    sai che Santilli ha inventato una macchina, Magnegas, che trasforma i rifiuti liquidi in carburante?
    Guarda qui e fa attenzione a quello che scrivi:
    http://webusers.fis.uniroma3.it/~cardone/frame.htm
    clicca su Rebuttal e ci arrivi…

    • Camillo ha detto:

      Lo so, lo so, Giancarlo.
      Ho avuto dei rapporti tempestosi con Santilli. Una volta gli ho fatto notare che aveva tracciato un diagramma di Feynman in modo scorretto. Sono attenzioni che non gradisce.
      Per quel che mi ricordo è una specie di Widom in versione italiana; anch’egli è convinto che è possibile trasformare l’idrogeno in neutroni. Basta appiccicare l’elettrone al protone.

  95. Camillo ha detto:

    Santilli, torniamo a incontrarci, mi fa piacere.
    Scelga uno di questi cinque temi: ff secondo F&P; invenzione di Rossi/Focardi, piezonucleare di Carpinteri/Cardone; dottrine di Widom, Larsen, Srivastava sulla interazione debole; esistenza delle LENR.
    Scriva quello che vuole, se le fa piacere, così entra in agone. Si troverà bene perché siamo gente allegra.
    Lasci però stare le offese, perché le taglio senza riguardo.

  96. Giancarlo ha detto:

    C’è Rossi in diretta. Mi pare di aver capito che abbia appena detto che la trasmutazione Ni==>Cu è un effetto collaterale e che ci sono i famosi gamma da 511keV provenienti dall’annichilazione positrone elettrone.
    Ho sonno. Leggeremo le trascrizioni.

  97. Camillo ha detto:

    Ho chiesto a Thieberger (NBL) che cosa pensa della NASA che si è dedicata alle reazioni nucleari.
    Risposta:
    I think that they are wasting their time and our money!
    Sì, perché anche lì è questione di denaro pubblico. Alla gente secca che dipendenti dello Stato si mettano a lavorare da dilettanti in settori estranei alla loro competenza.

  98. Camillo ha detto:

    Mi sono deciso a trascorrere un’ora intera ad ascoltare la conferenza di Carpinteri suggerita da Biokavitus di Rampado.
    A parte le considerazioni di tettonica terrestre che ci poteva risparmiare, sono rimasto colpito da due affermazioni.
    non sono presenti gamma. Non solo quelli che dovrebbero spaccare i nuclei di ferro, ma perfino quelli dei prodotti di tale frantumazione, che devono essere caldi per forza! Anche il piezonucleare fa ricorso ai miracoli? Carpinteri non si sofferma su questa particolare caratteristica dei prodotti di reazione, come fosse un dettaglio insignificante.
    – L’altra è l’uso di dosimetri della BTI Bubble Technology Industries per fare le misure. I dosimetri servono per misure integrali di flusso neutronico, mentre nei grafici “stress del provino/conteggio di neutroni” figurano misure differenziali. O forse è solo un espediente di comunicazione, mi piacerebbe sentire il vostro parere.
    Credo che sia inutile chiedere spiegazioni a Carpinteri (speriamo che Rampado inoltri i nostri dubbi) perché, nonostante il suo indirizzo di posta elettronica sia in bella evidenza in http://staff.polito.it/alberto.carpinteri/,
    il professore sembra muto come un pesce.
    L’impegno con cui i ff e indotto escludono la presenza di gamma dai loro esperimenti nucleari è costante, fateci caso. La prima cosa che garantiscono è che non sono presenti radiazioni gamma, anche quando si ha formazione di nuovi nuclidi. Se ci sono gamma sono soft, facilmente schermabili, don’t worry.
    Bugiardi come zingari, come dicono i razzisti.
    La tecnica è sempre la stessa, messa in evidenza dalla successiva conferenza di Cardone: noi siamo solo degli sperimentali; rileviamo delle cose fuori paradigma; la Natura è sovrana e fa quello che le pare; preoccupatevi voi di sistemare i begli oggetti che vi presentiamo, se siete capaci.
    Cardone è davvero insuperabile nel presentare la filosofia ff. Insuperabile l’invito a duplicare gli esperimenti per proprio conto.

  99. Camillo ha detto:

    E’ disponibile fusionefredda6. Chi vuole cominciare?
    Buon lavoro e buon divertimento a tutti.

  100. Gherardo Gentzen ha detto:

    Mi sembra che qualcuno che non lo conosce abbia pregiudizi su Santilli. Ma che modi sono? Tanto per cominciare, Santilli, che io non conosco e non avevo mai sentito nominare, ha mandato un messaggio d’esordio divertente, che a me sembra il segno di una persona intelligente, lo dico senza alcuna ironia.

    Poi, Ruggero Maria Santilli ha pubblicato diversi lavori, il più citato dei quali, del 1982, ha 499 citazioni. Solo dal punto di vista bibliografico, questo è il segno di un ricercatore non eccezionale ma nemmeno troppo scarso. Rimane poi aperta la possibilità che tra i suoi lavori ci sia qualcosa di geniale ma troppo specialistico per lasciare una traccia bibliografica consistente.

    Potete verificare anche voi con `Publish or Perish´ (http://www.harzing.com/pop.htm). A proposito: meglio non fidarsi di Wikipedia, funziona bene solo per argomenti e personaggi di livello non specialistico. Per cose specialistiche i redattori sono spesso idiosincratici. Anche su Wikipedia c’è gente che non sa ma pensa di sapere. Per esempio, per quello che faccio io, Wikipedia è fuorviante, incompleta e a tratti sbagliata.

    Ma continuiamo. Già che ci sono, guardo anche Fabio Cardone: 34 citazioni per un lavoro del 2004 è il massimo che ottiene, poi ce ne sono 21 per il suo libro sullo spazio deformato e 19 per i contestatissimi neutroni piezonucleari. Il resto prende meno. Sembra pochino, ma bisogna stare attenti perché il numero di citazioni dipende molto fortemente dal settore, per esempio per un lavoro di matematica di otto anni, 34 citazioni sono un buon numero.

    Confronto allora con un mio compagno di studi un po’ più anziano di me (è sulla cinquantina) ma più giovane di Cardone, anche lui fisico teorico, professore alla New York University, che si chiama Massimo Porrati: 1764 citazioni per un lavoro del 2000, poi 793, 415, 321, 296, 242, 223, 223, 217, 211, 145, 140, 113 e poi un’altra trentina sotto i 100 e sopra 10. So indipendentemente che Porrati è un fisico bravo, uno che magari non prende il Nobel (che comunque è una lotteria) ma che sa il suo mestiere e che influenza il suo settore. Sembrerebbe quindi che Cardone non abbia ancora avuto un impatto rilevante sulla fisica.

    Infine, guardiamo Francesco Celani: 30 citazioni per un lavoro del 1988, poi 21 (per un lavoro sulla fusione fredda del 1996), poi 11, 8, 4, 2, 2, 2, 2, 1, 1, 1, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0. Poco.

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